III C - Liceo Classico "Giovanni Prati" -Trento-Esame di Stato 2019 - Liceo Prati

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III C - Liceo Classico "Giovanni Prati" -Trento-Esame di Stato 2019 - Liceo Prati
Liceo Classico “Giovanni Prati”
            -Trento-

       Esame di Stato 2019

  Documento del Consiglio di classe

              III C

                  1
ESAMI DI STATO 2019

                          DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
                                                  III C
                                     Coordinatore prof. Ivan Sodini

                                                  Indice

1. CONTESTO GENERALE
1.1 Presentazione dell’Istituto
1.2 Progetto d’Istituto (estratto) e profilo in uscita dell'indirizzo
1.3 Quadro orario

2. SITUAZIONE DELLA CLASSE
2.1 Composizione del consiglio di classe e continuità docenti
2.2 Composizione e storia della classe

3. INDICAZIONI GENERALI SULL’ATTIVITÀ DIDATTICA
3.1 Metodologie e strategie didattiche
3.2 CLIL: attività e modalità di insegnamento
3.3 Alternanza scuola-lavoro: attività nel triennio
3.4 Attività di recupero e potenziamento
3.5 Progetti didattici
3.6 Percorsi interdisciplinari e di educazione alla cittadinanza
3.7 Iniziative ed esperienze extracurricolari
3.8 Attività complementari e integrative

4. INDICAZIONI SULLE DISCIPLINE
4.1 Programmi svolti: obiettivi, contenuti, metodi, strumenti

5. INDICAZIONI SULLA VALUTAZIONE
5.1 Criteri di valutazione
5.2 Griglie di valutazione delle prove scritte
5.3 Griglia di valutazione del colloquio

6. INDICAZIONI SULLE PROVE D’ESAME
6.1 Simulazioni delle prove scritte

                                                                        Il Dirigente scolastico
                                                                        Prof.ssa Maria Pezzo

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1.     CONTESTO GENERALE

1.1.    PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

Il Liceo Classico “G. Prati” di Trento è la scuola più antica della Provincia ed è stata la prima
scuola superiore del Trentino. L’edificio che lo accoglie è situato in via SS. Trinità 38, nel centro
storico di Trento, facilmente accessibile ed ampiamente servito dalle linee di trasporto urbane ed
extraurbane. La sua particolare posizione consente la costante partecipazione degli studenti alle
attività culturali promosse sul territorio (nelle adiacenze vi sono varie facoltà universitarie, musei,
biblioteche, gallerie d’arte, sedi di associazioni).

Alunni
La media di alunni della scuola si avvicina alle 500 unità.
Il bacino d’utenza si è progressivamente allargato dall’area comunale al circondario, con una
significativa percentuale di pendolarismo: il 30% circa degli studenti viene da fuori Trento.
Rilevante è anche la percentuale di iscritti in IV ginnasio con elevate valutazioni dalla scuola
media: negli ultimi anni circa l’80% si presenta con valutazioni di 9/10 e oltre. Questo impegna il
Liceo ad un’offerta formativa di elevata qualità e agli studenti richiede consapevolezza della
responsabilità che hanno, verso sé stessi e la società, di impegnarsi al meglio per far fruttare sia le
proprie capacità sia i mezzi che la scuola pubblica offre loro.

Docenti e dipartimenti disciplinari
L’elevata percentuale di docenti di ruolo garantisce, all’interno delle classi e delle sezioni, la
continuità dell’azione didattica e la realizzazione di collaborazioni interdisciplinari per il
conseguimento degli obiettivi formativi.
La collaborazione didattica avviene anche tramite i dipartimenti disciplinari. Essi costituiscono
un’articolazione del Collegio docenti e nel corso degli anni sono divenuti un’occasione
fondamentale per lo scambio di esperienze tra docenti, l’impostazione di progetti e programmi, il
confronto su obiettivi, verifiche, metodologie, la condivisione dei percorsi formativi. In vista di una
migliore qualità dell’offerta formativa i dipartimenti sono anche impegnati a raccordare Ginnasio e
Liceo.
I dipartimenti hanno il compito di coordinare la programmazione didattica dei docenti. Questa
azione si svolge continuativamente e nella revisione periodica dei “piani di studio”, vale a dire delle
linee generali condivise della programmazione disciplinare.
Inoltre i dipartimenti coordinano l’organizzazione di corsi di recupero e attività di “sportello” a
sostegno degli alunni in difficoltà, nonché iniziative di approfondimento, potenziamento e
valorizzazione delle eccellenze; discutono dell’adozione dei libri di testo; organizzano prove
comuni parallele ed esercitazioni per le classi terze liceo in vista delle prove scritte degli Esami di
Stato.
I dipartimenti disciplinari attualmente operanti nel Liceo “G. Prati” sono:
    - Lettere nel Ginnasio
    - Greco e Latino al Liceo
    - Italiano e Latino al Liceo
    - Lingue moderne
    - Matematica e Fisica
    - Scienze
    - Storia, Filosofia e Storia dell’arte
    - Insegnamento della Religione Cattolica (articolazione del precedente)
    - Scienze motorie
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1.2.   PROGETTO    D’ISTITUTO                (ESTRATTO)          E    PROFILO         IN     USCITA
       DELL'INDIRIZZO

L’identità europea del Liceo Classico “G. Prati”

Nel panorama attuale dell’istruzione italiana il liceo classico è in senso proprio scuola europea.
Nascono infatti nel mondo greco e romano le radici della cultura d’Europa: la scienza moderna
scaturisce dalla forma mentis dei Greci, da cui è nata la filosofia; la scienza giuridica è di
derivazione romana. La conoscenza delle lingue e delle civiltà classiche è uno strumento
fondamentale per la comprensione e l’uso delle lingue moderne.
Il Liceo Classico “G. Prati”, forte di una tradizione consolidata negli anni, ribadisce la propria
identità europea attraverso l’approfondimento delle lingue classiche (punto a), lo studio delle lingue
moderne, inglese e tedesco (b), il potenziamento delle discipline matematico-scientifiche (c). Il
Liceo si è progressivamente aggiornato sia sul piano didattico che a livello organizzativo (d), anche
con l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e multimediali (e).

a) Discipline linguistiche classiche
Lo studio del greco e del latino è la base per la crescita intellettuale dello studente che matura
attraverso la consapevolezza analitico-sintetica sviluppata a partire dalla lettura dei testi.
Grazie allo sforzo costante della traduzione e della contestualizzazione degli autori l’alunno è
educato alla razionalità e sviluppa capacità critiche nel confronto con la cultura contemporanea.
L’insegnamento delle lingue classiche:
• contribuisce alla definizione e alla maturazione dell’identità personale, poiché lo studente elabora
progressivamente un modo autonomo e razionale di confrontarsi con ogni tipo di problema,
passando dall’assimilazione dei dati culturali al loro consapevole controllo;
• educa all’impiego responsabile e preciso del linguaggio, strumento essenziale della
comunicazione e del confronto con gli altri in ogni campo;
• fornisce un metodo di studio atto a valorizzare le attitudini individuali, sia in ambito umanistico
che scientifico;
• sviluppa un metodo di ricerca efficace che può consentire un approccio qualificato a tutte le
discipline.

b) Discipline linguistiche moderne
L’insegnamento delle lingue moderne ha come obiettivo la conoscenza attiva della lingua, da
intendersi anche nell’ottica del confronto e della connessione storico-culturale in ambito europeo ed
extraeuropeo.
L’insegnamento viene espletato secondo i parametri di riferimento elaborati dal Consiglio
d’Europa, misurabili ad ogni livello. Il Dipartimento di lingue organizza le attività necessarie
all’acquisizione di certificazioni di competenze rilasciate da organismi internazionali accreditati,
che sono riconosciute anche al di fuori del contesto scolastico e sono indispensabili per l’iscrizione
alle università straniere.

c) Discipline matematico-scientifiche
L’apprendimento delle discipline matematico-scientifiche, durante l’intero percorso liceale, si
realizza soltanto in presenza di un rapporto positivo e piacevole con le discipline stesse.
Il curriculum deve fornire allo studente strumenti culturali e metodologici per un'ampia conoscenza
della realtà, affinché si ponga con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte
alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi. Il ruolo dell’insegnamento delle discipline matematico-
scientifiche è dunque quello di accompagnare lo studente in un percorso che lo porterà

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gradualmente ad apprendere i concetti fondamentali, nonché alcune fra le leggi e le teorie che li
esplicitano, e ad acquisire sempre maggiore consapevolezza del nesso esistente tra lo sviluppo della
conoscenza scientifica e il contesto storico, filosofico e sociale in cui essa si è sviluppata.
Lo studio di matematica, geometria, fisica e scienze cura e sviluppa in particolare l’attitudine a
riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze acquisite; la capacità di saper
confrontare situazioni differenti, sapendone cogliere tratti comuni e distintivi; la capacità di
utilizzare metodi e modelli adattandoli alle varie circostanze; l’abitudine all’osservazione precisa e
all’enunciazione esatta.

d) Innovazioni disciplinari ed organizzative
Cf. infra 1.3 Quadro orario.

e) Tecnologie informatiche e multimediali
La didattica disciplinare si avvale di tecnologie informatiche e multimediali e comporta:
● il rafforzamento e il continuo aggiornamento delle dotazioni software e hardware del Liceo e, in
  generale, di tutte le strutture necessarie per la fruibilità delle risorse disponibili localmente ed in
  rete;
● l’incremento delle competenze di base di studenti e docenti, che favoriscono il raggiungimento di
  certificazioni ECDL, da conseguirsi presso il Test Center ECDL accreditato del Liceo.

Dotazioni informatiche:
● le aule sono dotate di computer e proiettore, molte di Lavagna Interattiva Multimediale;
● le aule sono cablate per l’accesso a internet;
● la scuola è dotata di 2 laboratori di informatica e di 1 laboratorio linguistico multimediale;
● la rete wireless copre l’aula docenti e la biblioteca.
Il sito web dell’istituto e il registro elettronico completano tale dotazione.

Finalità didattico-formative generali

Alla base della proposta educativa e formativa del Liceo Classico “G. Prati” sta preliminarmente la
centralità dello studente, destinatario principe dell’azione didattica e interprete competente degli
elementi culturali di cui essa si faccia portatrice.
L’azione coerente e concorde dei singoli docenti, nonché degli organi didattici collegiali, sarà intesa
alla formazione e allo sviluppo globale degli alunni e della loro socialità, mirando a promuovere,
guidare e supportare l’apprendimento di ciascuno e a creare le migliori condizioni per
l’acquisizione di un solido patrimonio culturale, nonché a garantire pari opportunità di fruizione
dell’offerta formativa.
Si punterà a promuovere negli alunni, nel totale rispetto della personalità e delle inclinazioni
individuali, coscienza e conoscenza di sé, fattori indispensabili all’acquisizione di un’equilibrata
autostima, della sicurezza emotiva, della capacità di relazione, di autonomia di giudizio e di azione.
Essi saranno così condotti contestualmente alla conoscenza della realtà, cui risulta sottesa una solida
preparazione culturale, ampia e versatile, idonea a promuovere valutazioni critiche, consapevolezza
dei propri doveri e diritti, volontà operativa e senso di responsabilità. Questo contribuirà anche a
rendere consapevoli gli alunni della funzione che ciascuno riveste all’interno della comunità
scolastica e, per estensione, del ruolo che ci si prepara a rivestire nella società e per il quale si
rendono necessari spirito di collaborazione e solidarietà. Sarà a tale scopo imprescindibile formare
gli studenti ai valori della Costituzione italiana, della convivenza civile e interculturale e della
legalità.
Inoltre, convinti dell’importanza di “educare alla bellezza”, gli insegnanti guideranno gli studenti
alla padronanza dei contenuti disciplinari, all’acquisizione di competenze fondate, frutto di
applicazione ed esercizio, alla valorizzazione dei propri talenti. Didatticamente si mirerà a
incoraggiare la propensione all’interdisciplinarietà nell’approccio tematico e all’approfondimento

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critico-interpretativo, attraverso la molteplicità degli apporti contenutistici, metodologici ed
epistemologici delle diverse materie, nonché a sviluppare una coscienza relativa alla propria
corporeità, da intendersi come padronanza motoria, ma anche come capacità di relazionarsi con
l’ambiente e con gli altri.
Il curriculum del Liceo Classico “G. Prati” sarà dunque teso a favorire negli alunni un rapporto
vitale con il sapere, curiosità verso la conoscenza e gusto per la cultura, caratteristiche che, una
volta conseguite, li aiuteranno a sostenere le molteplici e complesse sfide della realtà presente e
futura.

Profilo d’uscita dello studente del Liceo “G. Prati”

Attraverso la convergenza degli obiettivi disciplinari e con il supporto delle attività di alternanza
scuola-lavoro, il profilo d’uscita atteso degli studenti comprende una serie di obiettivi generali o
trasversali rispetto alle singole discipline, declinabili in competenze.

Competenze metodologiche:
● acquisire un metodo di studio efficace ed autonomo;
● sapersi confrontare produttivamente con altri collaborando a progetti comuni;
● essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati nei vari ambiti disciplinari;
● riconoscere le relazioni tra metodi e contenuti delle singole discipline;
● riconoscere, affrontare e risolvere - in maniera logica e adeguata - situazioni problematiche;
● sfruttare tecnologie e risorse informatiche per studiare, fare ricerca, comunicare;
● utilizzare strumenti di ricerca bibliografica per individuare fonti di informazione e saperle
   reperire nei luoghi fisici della loro conservazione.

Competenze logico-argomentative:
● sostenere adeguatamente una propria tesi, ascoltando e valutando criticamente le
   argomentazioni altrui;
● essere in grado di interpretare le diverse forme di comunicazione;
● utilizzare efficacemente strategie e metodi di ragionamento;
● maturare adeguate capacità di astrazione ed utilizzare linguaggi (anche formali) specifici delle
   discipline di studio.

Competenze linguistico-comunicative:
● esprimersi in forma linguistica (scritta e orale) chiara, articolata, coesa, corretta, appropriata ai
   contesti, coerente dal punto di vista argomentativo;
● praticare la lingua in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli
   più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, padronanza delle regole
   delle forme testuali), adattando tali competenze ai diversi contesti e scopi comunicativi;
● comprendere testi di diversa natura, cogliendo le principali implicazioni di significato proprie
   di ciascuno di essi;
● decodificare e tradurre testi originali dal latino e dal greco antico, grazie a idonee cognizioni
   morfosintattiche e ad una sufficiente conoscenza dei termini più ricorrenti;
● possedere una padronanza dell’inglese e del tedesco che favorisca il raggiungimento del livello
   B2 per la lingua inglese e del livello B1 per coloro che seguono lo studio quinquennale della
   lingua tedesca;
● saper riconoscere i rapporti fondamentali e stabilire raffronti tra la lingua italiana e le altre
   lingue, moderne e antiche.

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Verifica e valutazione

La valutazione degli apprendimenti degli studenti è un momento importante e deve essere
finalizzato sempre alla costruzione della personalità del discente per far emergere le potenzialità
anche nell’allievo meno attivo.
I docenti, nella valutazione e nel modo di presentarla agli alunni, terranno sempre presente e
chiariranno che il voto non costituisce un giudizio sulla persona, ma semplicemente una
misurazione del risultato raggiunto in una singola prova, nonché di un livello di apprendimento del
tutto provvisorio. Nell’ambito di ogni percorso disciplinare, infatti, il recupero, almeno parziale, è
possibile, purché lo studente metta in campo la sua volontà di riuscita.

La verifica dei processi di apprendimento sarà puntuale e periodica. In questa direzione si
collocano:
    - le sedute periodiche dei consigli di classe per la valutazione degli apprendimenti;
    - la valutazione a metà del secondo quadrimestre, inviata alle famiglie;
    - le udienze settimanali, aperte da novembre a maggio, e quelle generali in entrambi i
       quadrimestri.

Nel caso di difficoltà dell'allievo, la scuola attiva diverse modalità di recupero:
   - sportelli disciplinari;
   - finestre tecniche;
   - studio individualizzato guidato.

Nell’eventualità, poi, del permanere della difficoltà, tale da determinare alla fine dell’anno
scolastico l’assegnazione della carenza formativa, il Collegio dei Docenti ha deliberato le seguenti
modalità di recupero:
1) verifica a fine settembre, dopo i corsi di recupero, che, se svolta positivamente, consente di
superare la carenza nella specifica disciplina e a rivalutare, se è possibile, il credito;
2) svolgimento di una seconda verifica entro il mese di novembre;
3) recupero in itinere.

Qualità della vita a scuola

Nel rispetto delle esigenze dei ragazzi, al fine di garantire il benessere a scuola, o almeno nell’ottica
di favorirne una più serena e costruttiva dimensione, il Collegio docenti del Liceo “G. Prati” ha
varato una serie di iniziative:

a) Accoglienza e socializzazione (classi IV ginnasio)
Il progetto si prefigge lo scopo di facilitare l’inserimento degli studenti più giovani nella vita
scolastica del liceo e si articola in tre fasi:
- settimana di corsi propedeutici (inizio settembre);
- incontro del Dirigente scolastico con gli studenti delle classi quarte;
- organizzazione, nel mese di settembre/ottobre, di un breve viaggio o di una visita guidata.

b) Sportello ascolto (CIC)
Nell’ambito del progetto “Prevenzione ed educazione alla salute” è prevista l’apertura pomeridiana
di uno sportello-ascolto, curato da uno psicologo e rivolto a studenti, genitori e docenti, che si
caratterizza come opportunità di prevenzione del disagio.

c) Incontri con i rappresentanti dei genitori e degli studenti
Il Dirigente e lo staff di Dirigenza si incontrano periodicamente con i rappresentanti dei genitori e
degli studenti per dialogare e rinsaldare i rapporti tra tutte le componenti della scuola.

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Attività formative complementari

Il Liceo offre agli studenti numerose attività complementari rispetto allo studio delle discipline
inserite nell’orario settimanale. Alcune attività sono realizzate sulla base di disposizioni normative e
sono obbligatorie. Altre sono progettate nell’ambito dell’autonomia scolastica.

Attività formative obbligatorie:
    - interventi di “educazione alla salute” da parte di esperti dei servizi sanitari e svolti in orario
        mattutino (curricolare);
    - esercitazioni e lezioni per la sicurezza;
    - attività di Alternanza scuola-lavoro (200 ore nel triennio: vedi sopra il paragrafo dedicato
        5.2)
    - attività di potenziamento linguistico previste dalla normativa nazionale e provinciale (vedi
        paragrafo dedicato 5.3)
    - attività di orientamento per le scelte post-diploma (vedi paragrafo seguente, 8.1)

Attività formative opzionali
La programmazione e la selezione delle attività complementari avvengono in modo oculato e
preciso, allo scopo di salvaguardare il diritto primario degli studenti alla continuità dell’azione
didattica e a ricevere un’adeguata preparazione nelle discipline curricolari.
Il Liceo “G. Prati” dunque offre ai suoi studenti approfondimenti ed ampliamenti dell’offerta
culturale ma li progetta e realizza col criterio che siano saldamente inseriti nella programmazione
didattica disciplinare. Anziché moltiplicare le proposte extra-disciplinari si preferiscono, laddove
possibile, attività inter-disciplinari e si valorizzano le molteplici competenze individuali dei docenti
del liceo (tramite collaborazioni in aula tra insegnanti di diverse discipline o della medesima
disciplina). In particolare si cerca di sviluppare l’interazione tra lo studio delle lingue classiche e le
altre discipline.
Negli scorsi anni sono stati però molti i progetti di valore deliberati dal Collegio dei docenti,
proposti dai Dipartimenti, dai Consigli di classe o dai singoli docenti. A scopo illustrativo se ne
elencano i più significativi e durevoli, raggruppati per affinità.

Viaggi di istruzione e visite guidate
      effettuate sia presso località vicine, per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del
      territorio, sia presso località più lontane, significative per i percorsi disciplinari caratterizzanti
      del liceo.
Gruppi sportivi e attività sportive nel territorio
      per esempio, organizzazione di tornei interni e partecipazione a gare esterne, o percorsi in
      ambiente naturale anche con mete storico-culturali.
Proposte di approfondimento e attività formative in tempi extrascolastici
      attinenti a singoli ambiti disciplinari (attività di approfondimento presso strutture esterne;
      collaborazioni con il Fondo Ambiente Italiano; osservazioni astronomiche; conferenze di
      fisica e tecnologia; partecipazione alla Notte del Liceo classico; …), oppure volte a
      promuovere interessi e abilità non comprese nel curriculum (lezioni di storia della musica,
      corsi per le certificazioni ECDL, gruppo video, ensemble di musica da camera, coro Agorà,
      assemblea spettacolo, robotica).
Attività di potenziamento linguistico
      come la preparazione alle certificazioni, le lezioni integrative di tedesco, le settimane
      linguistiche in Germania e Irlanda, gli scambi con istituti scolastici esteri.
Attività agonistiche relative a diverse discipline, in orario curricolare o pomeridiano
      per cui agli studenti viene proposta la partecipazione a numerose competizioni (“olimpiadi”
      scientifiche o umanistiche, “certamina” nelle lingue classiche), anche a scopo di

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orientamento. Queste attività sono di norma proposte ai più meritevoli e, ove possibile, sono
      collocate in orario extrascolastico.
Corsi di formazione per il conseguimento della patente ECDL
      con l’obiettivo di ampliare il numero di studenti che conseguono la “patente” entro il primo
      biennio.

Orientamento per le scelte post-diploma

Sulla base della Direttiva ministeriale n. 487 del 6 agosto 1997, l’orientamento va inteso come «un
insieme di attività che mirano a formare e potenziare le capacità delle studentesse e degli studenti di
conoscere se stessi, l’ambiente in cui vivono, i mutamenti culturali e socio-economici, le offerte
formative, affinché possano essere protagonisti di un personale progetto di vita».
Il Liceo “G. Prati”, perciò, offre ai propri studenti diverse modalità di orientamento rispetto alle
scelte individuali successive al diploma del liceo classico, nell’ottica non di una semplice, episodica
informazione, ma accompagnando ragazze e ragazzi in un progressivo cammino di presa di
coscienza, di sé, delle proprie aspirazioni e del proprio ruolo. Solo da questa maturazione potrà
discendere una scelta del proprio futuro di studio ragionata e consapevole.
In primo luogo occorre sottolineare che la prima forma di orientamento è lo studio delle discipline
curricolari. Il corpo docente del Liceo “G. Prati” assicura un insegnamento di elevato livello, come
dimostrano i risultati formativi, offrendo agli studenti un approccio non meramente “scolastico” allo
studio. Diversi docenti hanno inoltre ruoli e rapporti di collaborazione con università e istituti
scientifici e culturali di rilievo: essi costituiscono dunque per gli studenti un’occasione di contatto
diretto con le professioni e le attività del mondo della ricerca.
Le attività di Alternanza scuola-lavoro costituiscono evidentemente la seconda principale occasione
di orientamento. Il liceo, che non ha scopi professionalizzanti, cura che tali esperienze siano
significative proprio in funzione delle scelte successive al diploma.
Inoltre, la scuola fornisce agli studenti, a partire dal terzo anno, informazioni selezionate ed una
serie di strumenti mirati per rafforzare la consapevolezza delle attitudini individuali maturate e
farne la base per scelte responsabili.
Le attività specifiche di orientamento possono variare di anno in anno a seconda delle proposte che
giungono alla scuola e delle esigenze degli studenti.

Rapporti con altre scuole

Il Liceo “G. Prati” aderisce alla Rete nazionale dei licei classici, che raggruppa alcune decine di
licei classici ed è sostenuta dal Ministero dell’Istruzione; inoltre, organizza annualmente il
Certamen Athesinum per le lingue e la cultura classiche e lo propone agli istituti superiori
nazionali.
Tramite accordi con altre istituzioni scolastiche, in particolare estere, il liceo realizza scambi tra
studenti e settimane linguistiche in Germania.
Sono attivi rapporti di scambio organizzato con:
● Salesian College, Sunbury, Melbourne, Australia (scambi);
● Istituto Superiore “A. De Gasperi” di La Serena, Cile (scambi);
● Hermann Tast Schule (Gymnasium) di Husum, Schleswig Holstein, Germania (per le settimane
   linguistiche);
● Akademisches Gymnasium, Innsbruck, Austria (scambi);
● Liceo “W. von der Vogelweide” di Bolzano (scambi di studenti e docenti);
● Liceo classico “M. D’Azeglio”” di Torino (scambi);
● Istituto Superiore “V. Cardarelli” di Tarquinia (archeologia e scambi);
● Liceo classico “Bernardino Telesio” di Cosenza (archeologia e scambi);
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Per gli studenti stranieri ospitati nell’ambito degli scambi il Liceo:
● nomina un tutor interno all’istituto;
● progetta attività curricolari ed extracurricolari per favorire l’inserimento nella classe e nella
   scuola;
● predispone un orario flessibile che consenta allo studente di seguire le discipline più opportune.

Nell’ottica di una sempre maggior apertura all’europeizzazione e all’internazionalizzazione del
sistema scolastico, il Liceo facilità e segue il percorso degli alunni individualmente interessati a
trascorrere un periodo di studio all’estero. Per questi studenti il Liceo:
● responsabilizza famiglie e studenti circa l’opportunità o meno della scelta;
● monitora il percorso per il periodo di permanenza all’estero;
● responsabilizza lo studente in vista del suo reinserimento;
● nomina un docente tutor di riferimento;
● assicura una corretta valutazione dell’esperienza ai fini del reinserimento e dell’attribuzione dei
   crediti;
● favorisce la diffusione dell’esperienza culturale svolta in vista di una crescita partecipata da parte
   di tutta la scuola.

Rapporti con la realtà locale

Allo scopo di creare reti di collaborazione tra il Liceo “G. Prati” e le istituzioni culturali e di ricerca
del territorio, nel corso di questi ultimi anni sono stati sottoscritti accordi con diversi enti tra i quali:
● Fondazione Bruno Kessler (FBK), Trento;
● Museo di Scienze Naturali (MUSE), Trento;
● CIBio (Centre for Integrative Biology) dell’Università di Trento, Rovereto;
● Università di Trento (Facoltà di Giurisprudenza, di Lettere, di Scienze);
● Università di Verona (Facoltà di Medicina e Chirurgia).
Il legame della scuola con la realtà territoriale è favorito anche dalla partecipazione a singoli
progetti e iniziative del Comune di Trento, della Biblioteca Comunale, degli enti culturali locali,
dell’Università. Questi rapporti vengono ora anche declinati attraverso numerose convenzioni
finalizzate alla realizzazione dei percorsi di Alternanza scuola-lavoro.
Negli anni è divenuta sempre più importante (e coinvolgente per gli studenti) la collaborazione con
il Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), con la partecipazione di gruppi di studenti, in qualità di
guide, a diversi eventi di valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Dotazioni strutturali e strumentali

• due edifici: il corpo principale, con annessa palestra, e la Succursale di Piazza Garzetti
24 aule, la maggior parte delle quali dotata di Lavagna Interattiva Multimediale;
• 1 aula magna da 100 posti ca, destinata anche ad ospitare iniziative organizzate da enti esterni
all’istituto;
• 1 laboratorio linguistico con rete didattica multimediale IDM, dotato di tavolo regia e di 28
postazioni studente; 1 laboratorio di informatica attrezzato con 24 postazioni multimediali;
• 2 server di rete;
• 3 postazioni multimediali per l’accesso ad Internet in biblioteca;
• 1 laboratorio di fisica;
• 1 laboratorio di chimica;
• 1 aula udienze;
• 1 biblioteca collegata con il Catalogo Bibliografico Trentino che raccoglie circa 30.000 volumi;
• 1 aula d’arte allestita con proiettore per diapositive, episcopio, videoproiettore, e dotata di sussidi
audiotelevisivi, con una ricca collezione di testi d’arte ed una cospicua diateca;

                                                     10
• 1 palestra attrezzata per la pratica regolamentare dei vari giochi sportivi, dotata di spogliatoi M/F e
fornita di macchine per body-building, tapis-roulant, cyclette.
A disposizione di allievi e studiosi sono poi le preziose collezioni scientifiche.
Il materiale scientifico, che a partire dal XIX secolo corredava il Gabinetto di Fisica e Storia
Naturale, è catalogato nella sezione museale comprendente strumenti scientifici (laboratorio di
fisica), raccolta naturalistica (laboratorio di chimica e biologia), tavole parietali (laboratori di
chimica e fisica), carte geografiche. Al piano terra, la collezione zoologica composta da 234 oggetti
risalenti al XIX secolo è esposta con il corredo di allestimenti informativi e didattici curati dal
Dipartimento di Scienze con i finanziamenti provinciali. Al primo piano troviamo le vetrine
espositive donate dal Museo di Scienze, occupate da mostre espositive temporanee.

Autovalutazione di istituto

La valutazione è diventata negli ultimi anni sempre più parte integrante del percorso didattico,
perché rappresenta un momento informativo utile agli insegnanti, per individuare possibili linee
innovative nella didattica, e alla scuola, per migliorare gli aspetti strutturali, ma soprattutto
organizzativi.
Perché l’azione valutativa sia efficace sono necessari:
    - un sempre maggiore coinvolgimento degli operatori scolastici, i quali per primi partecipano
        all’analisi critica del funzionamento della scuola;
    - l’individuazione di strategie di miglioramento ed innovazione elaborate dagli stessi
        insegnanti;
    - una valutazione che deve trasformarsi in un monitoraggio continuo e preciso della situazione
        in atto.
La valutazione è quindi un’azione di regolazione all’interno dell’istituto e di affidabilità verso
l’esterno: l’idea è quella di rendere visibili e condivisibili, attraverso un sistema di indicatori, le
caratteristiche del progetto educativo d’istituto, attraverso un insieme di informazioni utili per
prendere decisioni migliorative e rendere conto all’esterno di quanto si viene realizzando e si attuerà
nella scuola. In definitiva ogni istituto deve dotarsi di un proprio sistema interno di autovalutazione
e di miglioramento, con la necessità di confrontarsi con altre scuole e con altre informazioni di
riferimento, per perfezionare sé stesso e contribuire a migliorare l’intero sistema scolastico.
Per questo motivo il Liceo “G. Prati” ha adottato un sistema autovalutivo, allo scopo di raccogliere
dati che possano diventare una unità di base di informazioni da comparare sia a livello locale, sia
sul piano nazionale.
Gli ambiti di giudizio sono:
    - la valutazione didattica, rivolta ad apprezzare i processi e gli esiti degli apprendimenti;
    - la valutazione d’istituto, per rilevare le caratteristiche dei servizi erogati dalla scuola;
    - la valutazione di sistema, orientata ad analizzare la qualità complessiva del servizio
        scolastico.
Per valutare i livelli di apprendimento degli alunni nelle diverse discipline vengono somministrate
prove parallele nelle varie classi del ginnasio e del liceo, per la cui correzione vengono utilizzate
griglie comuni.
Per una valutazione esterna degli apprendimenti, la scuola partecipa ai test Invalsi di fine biennio e
prende parte all’indagine internazionale PISA promossa dall’OCSE. Ha aderito inoltre, in passato,
al progetto sperimentale sul cosiddetto "valore aggiunto". Le rilevazioni esterne rappresentano un
utile strumento di diagnosi, perché attraverso la lettura dei dati è possibile migliorare l’offerta
formativa e individuare aree di eccellenza e di criticità all’interno della scuola.
Per la valutazione d’istituto si mira ad un’analisi sistemica dell’organizzazione scolastica che sia in
grado di considerare il contesto in cui l’istituto opera, le risorse che ha a disposizione, i processi che
vengono attivati e, infine, i risultati raggiunti. Oltre alla diagnosi organizzativa, è utile l’analisi dei
bisogni formativi e dei giudizi espressi dagli operatori scolastici. A tale proposito vengono
somministrati questionari (a studenti, genitori, docenti e personale ATA) per coinvolgere

                                                    11
direttamente gli operatori nell’azione valutativa e individuare le priorità nel processo di revisione
del progetto educativo d’istituto.
L’attività di coordinamento spetta alla Figura strumentale dedicata all’autovalutazione; i dati
vengono raccolti, analizzati ed elaborati dalla Commissione Autovalutazione e ratificati dal Nucleo
Interno di Valutazione.

Alternanza scuola-lavoro

L’alternanza scuola-lavoro è stata introdotta nell’ordinamento scolastico dall’art. 4 della Legge n.
53 del 28 marzo 2003 e disciplinata dal successivo Decreto legislativo n. 77 del 15 aprile 2005 n.
77. Queste norme presentavano l’alternanza scuola-lavoro come un’opportunità formativa che le
scuole potevano adottare, compresi i licei.
La Legge n. 107 del 13 luglio 2015 (art. unico, cc. 33-43) ha reso obbligatorio in tutti i trienni delle
scuole superiori lo svolgimento di attività di alternanza scuola-lavoro. L’adempimento di questo
obbligo, per gli studenti, è stato posto come condizione necessaria per l’ammissione agli Esami di
Stato conclusivi. Per i licei è stato fissato l’obbligo di 200 ore complessive di Alternanza scuola-
lavoro da effettuare nel triennio. Queste disposizioni sono state recepite nella Provincia Autonoma
di Trento con la Delibera della Giunta provinciale n. 211 del 26 febbraio 2016. Tuttavia si pone per
ogni scuola il compito di impostare queste attività in modo che risultino coerenti con le finalità
formative proprie dell’istituzione.
Il Liceo “Prati” ha delineato un proprio orientamento, sintetizzabile nei seguenti criteri per il
prossimo triennio:
● individuazione di partner esterni coerenti con gli sbocchi professionali (in genere post-
    universitari) adeguati al profilo del liceo classico;
● attenzione particolare alle modalità di svolgimento dell’attività, in modo che siano assegnati agli
    studenti ruoli di attiva responsabilità e si prevedano, per quanto possibile, realizzazioni concrete;
● attenzione ai contenuti culturali veicolati attraverso i progetti, affinché essi costituiscano
    un’occasione di arricchimento delle conoscenze degli studenti;
● valorizzazione del momento della stesura delle “relazioni” delle attività svolte, come strumento
    di consapevolezza individuale ed esercizio di una forma specifica di scrittura;
● formazione adeguata degli studenti rispetto a diritti e doveri dei lavoratori e alle problematiche
    generali attuali del mondo del lavoro e delle attività economiche.
Le attività di Alternanza scuola-lavoro possono svolgersi sia nel tempo-scuola curricolare che in
altri momenti e in periodi di sospensione dell’attività didattica. Perciò il Liceo “G. Prati” si è
orientato verso una collocazione differenziata del monte ore complessivo: per una quota minore in
orario scolastico (specialmente nelle prime liceo), per la quota maggiore in tempi extra-scolastici
(pomeridiani ed estivi).
Si lascia ai singoli studenti la scelta dell’attività, compatibilmente con i posti disponibili presso i
soggetti convenzionati, proprio allo scopo di valorizzare queste esperienze come opportunità di
orientamento per le scelte di studio successive. Condizioni particolari sono offerte agli studenti che
svolgono autonomamente attività professionalizzanti o semi-professionali (come attività sportive
agonistiche o di significativa professionalità musicale).

1.3.   QUADRO ORARIO

A partire dalla delibera della Giunta provinciale n. 533 del 16 marzo 2010 il Liceo “G. Prati” ha
rivisto la propria organizzazione oraria e i piani di studio disciplinari. Due sono state le scelte
importanti:
a) nel primo biennio sono state rafforzate l’italiano e la matematica, intese entrambe come
discipline fondamentali e anche al fine di assicurare il rapido raggiungimento di livelli omogenei
nelle classi riguardo a due discipline ritenute fondamentali;

                                                   12
b) nel triennio è stata introdotta l’opzione, sulla base dell’orientamento personale degli studenti, tra
due percorsi parzialmente differenziati e caratterizzati rispettivamente:
- dalla prosecuzione dello studio della lingua tedesca (2 ore settimanali);
- dall’ampliamento dell’area scientifica (3 ore settimanali di matematica, 3 ore settimanali di
   scienze).
Di seguito vengono presentati il piano orario del biennio comune e del successivo triennio, nei due
diversi percorsi di approfondimento.

LICEO CON PROSECUZIONE DELLO STUDIO DELLA LINGUA TEDESCA

                                                      IV         V
            Materia                                                         I liceo II liceo III liceo
                                                      ginnasio   ginnasio
            Lingua e letteratura italiana             5          5          4       4        4
            Lingua e cultura latina                   5          5          4       4        4
            Lingua e cultura greca                    4          4          3       3        3
            Lingua e cultura straniera (Inglese)      3          3          3       3        3
            Lingua e cultura straniera (Tedesco)      3          3          2       2        2
            Storia e geografia                        3          3          -       -        -
            Storia                                    -          -          3       3        3
            Filosofia                                 -          -          3       3        3
            Scienze naturali, chimica e geografia     2          2          2       2        2
            Matematica                                4          4          2       2        2
            Fisica                                    -          -          2       2        2
            Storia dell'arte                          -          -          2       2        2
            Scienze motorie e sportive                2          2          2       2        2
            Religione     cattolica    o   Attività
                                                      1          1          1       1        1
            alternative
            Totale/settimana                          32         32         33      33       33

LICEO CON AMPLIAMENTO DELL’AREA SCIENTIFICA

                                                      IV         V
            Materia                                                         I liceo II liceo III liceo
                                                      ginnasio   ginnasio
            Lingua e letteratura italiana             5          5          4       4        4
            Lingua e cultura latina                   5          5          4       4        4
            Lingua e cultura greca                    4          4          3       3        3
            Lingua e cultura straniera (Inglese)      3          3          3       3        3
            Lingua e cultura straniera (Tedesco)      3          3          -       -        -
            Storia e geografia                        3          3          -       -        -
            Storia                                    -          -          3       3        3
            Filosofia                                 -          -          3       3        3
            Scienze naturali, chimica e geografia     2          2          3       3        3
            Matematica                                4          4          3       3        3
            Fisica                                    -          -          2       2        2
            Storia dell'arte                          -          -          2       2        2
            Scienze motorie e sportive                2          2          2       2        2
            Religione     cattolica    o   Attività
                                                      1          1          1       1        1
            alternative
            Totale/settimana                          32         32         33      33       33

                                                       13
A partire dall’anno scolastico 2014-15 si è incominciata a sperimentare, per alcune sezioni, una
distribuzione dell’orario settimanale in cinque giorni (da lunedì a venerdì).

Potenziamento linguistico

Con la Delibera della Giunta Provinciale n. 2055 del 29 novembre 2014 è stato approvato il primo
documento di attuazione del Piano Trentino Trilingue, che prevede, per le scuole secondarie
superiori, la progressiva estensione dell’insegnamento/apprendimento CLIL (Content and
Language Integrated Learning) di materie non linguistiche a tutte le classi, cominciando dal quinto
anno (previsto dalla normativa nazionale). Lo scopo del Piano è il raggiungimento del livello B2 in
inglese alla fine del quinquennio e del livello B1 in tedesco alla fine del primo biennio. Tuttavia più
recentemente è stato precisato che le scuole possono perseguire tale obiettivo non solo tramite la
metodologia CLIL.
I risultati attesi dal Piano provinciale sono normalmente raggiunti dagli studenti del Liceo “G.
Prati” attraverso i percorsi didattici realizzati nel corso dell’insegnamento curricolare delle lingue
straniere. Perciò il Liceo ne sostiene le attività anche complementari di potenziamento.
Per quanto riguarda la metodologia CLIL la scuola si orienta in base a questi criteri generali:
● realizzare le attività CLIL nel triennio con riferimento alla lingua inglese (e nel biennio anche in
   lingua tedesca);
● attuare moduli didattici disciplinari o interdisciplinari;
● finalizzare le attività svolte in modalità CLIL agli obiettivi didattici delle discipline coinvolte;
● rafforzare la conoscenza dei lessici specifici.

                                                  14
2.        SITUAZIONE DELLA CLASSE

2.1       COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITÀ DOCENTI

     DISCIPLINE                2016-17                      2017-18                    2018-19

        Italiano           Abbate Albina            Pulvirenti Emanuele             Abbate Albina

     Latino - Greco          Sodini Ivan                   Sodini Ivan               Sodini Ivan

 Filosofia - Storia       Cristinelli Alvise            Cristinelli Alvise         Santini Andrea

Matematica - Fisica      Curcu Alessandra              Curcu Alessandra             Ianeselli Sara

        Scienze           Stefanini Stefano             Stefanini Stefano          Stefanini Stefano

         Inglese          Rubagotti Laura               Rubagotti Laura            Rubagotti Laura

        Tedesco          Degasperi Claudia               Trepin Giulia              Trepin Giulia

     Storia dell’arte    Doniselli Elisabetta          Doniselli Elisabetta      Doniselli Elisabetta

          IRC              Pizzini Rolando              Pizzini Rolando            Pizzini Rolando

     Scienze motorie       Mascher Diego                 Mascher Diego              Mascher Diego

In tabella le discontinuità nell’insegnamento vengono segnalate a sfondo grigio.

2.2     COMPOSIZIONE E STORIA DELLA DI CLASSE

Il piano di studi del Liceo “G. Prati” prevede, dopo un biennio unico, la possibilità di scelta per gli
studenti tra due indirizzi che per l’intero triennio, a fronte del medesimo monte ore complessivo (33
settimanali), si differenziano per il diverso impiego di due ore settimanali, con contenuti e
scansione differenti per le materie interessate (cfr. programmi disciplinari allegati).
La classe è costituita di 17 alunni, 11 femmine e 6 maschi. 11 studenti hanno seguito il percorso di
potenziamento linguistico, 6 quello di potenziamento scientifico.
Alla fine dello scorso anno scolastico un’alunna si è trasferita in altra sezione.

                                                  15
In seconda liceo un’alunna ha trascorso l’intero anno scolastico presso la Cittadella della pace di
Rondine (AR); un'altra alunna ha trascorso l’anno all'estero (Francia).
Alla fine di ogni anno scolastico di corso liceale tutti gli studenti scrutinati sono stati ammessi alla
classe successiva, alcuni con una o più carenze formative (in latino, greco, matematica, fisica,
scienze).
In generale gli studenti della classe IIIC hanno risposto adeguatamente agli stimoli offerti, pur
presentando una certa disomogeneità nella motivazione, nell’impegno e nella responsabilità. La
maggior parte degli alunni, comunque, ha lavorato seguendo le indicazioni dei docenti, facendo
registrare significativi progressi e talora raggiungendo anche risultati molto buoni.

Valutazione sintetica della classe III C

                                              Modesto     Sufficiente   Discreto      Buono        Ottimo

    Assiduità alle lezioni                                                              X
    Socializzazione    e     collaborazione
                                                                                                     X
    reciproca
    Attenzione durante le lezioni                                                       X

    Motivazione allo studio ed impegno                                     X
    Capacità di approfondimento e di
                                                                                        X
    rielaborazione autonoma
    Disponibilità al dialogo in classe                                     X
    Ricchezza di interessi e di stimoli                                    X

Il profitto della classe risulta nel complesso quasi buono.

Per quanto riguarda gli obiettivi trasversali conseguiti si segnalano:

▪        buona acquisizione di contenuti fondamentali nelle varie discipline;
▪        buona capacità di collaborare con i docenti e condividere il processo formativo all’interno
         della classe;
▪        discreta competenza nel comunicare con un linguaggio chiaro e sintetico, sia in forma scritta
         che verbale, anche in lingua straniera (inglese e tedesco);
▪        buona capacità di analisi e contestualizzazione di testi rappresentativi nelle varie discipline;
▪        discreta capacità di concettualizzazione e formalizzazione di fenomeni naturali attraverso
         rappresentazioni matematiche;
▪        discreta capacità di orientarsi su tematiche diverse tra loro e di operare collegamenti;
▪        discreta competenza nel tradurre in lingua italiana testi greci e latini;
▪        discreta capacità di affrontare problematiche fondamentali nel mondo contemporaneo e di
         saperle esprimere anche in lingua straniera;
▪        buona padronanza motoria ed adeguate conoscenze anatomico funzionali;
▪        buona capacità di assumere propri punti di vista su problematiche di interesse generale.

                                                    16
3.        INDICAZIONI GENERALI SULL’ATTIVITÀ DIDATTICA

   3.1       METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE

Disciplina      Metodi                                    Strumenti                                    Verifiche
                                                          Libri di testo                               Temi in classe (3 al II quadrimestre di
                Lezione frontale
                                                          Appunti                                      cui 2 simulazioni conformi a tutte le
                Lezione dialogata
                                                          Quotidiani                                   tracce previste per la prima prova
                Lettura, comprensione analisi e
                                                          Presentazioni in formato ppt                 dell’esame di Stato)
                approfondimento di testi.
                                                          Sussidi audio e video                        Rielaborazioni a casa
Italiano        Contributi     in    termini     di
                                                          Mappe concettuali e schemi di                Interrogazioni
                osservazioni pertinenti, risposte e
                                                          riepilogo                                    Domande da posto
                quesiti motivati
                                                          Piattaforma didattica Edmodo                 Test con quesiti a risposta aperta, a
                Lavori di gruppo
                                                          LIM                                          risposta multipla e a risposta chiusa.
                Uscite didattiche
                                                          Strumenti multimediali                       Produzione di materiale multimediale
                                                          Libri di testo
                Lezioni frontali e partecipate                                                         Prove scritte di traduzione
Latino                                                    Fotocopie
                Approfondimenti degli studenti                                                         Interrogazioni orali
Greco                                                     Appunti delle lezioni
                Esercizi di traduzione                                                                 Relazioni/esposizioni degli studenti
                                                          Sussidi multimediali e LIM

                                                          Libri di testo                               Verifiche orali
                Lezione frontale
Filosofia                                                 Appunti delle lezioni                        Verifiche scritte
                Lezione partecipata
Storia                                                    Fotocopie                                    Analisi del testo
                Discussioni guidate
                                                          Audio e Video                                Temi a carattere storico/filosofico

                Lezioni frontali e dialogate
                                                                                                       Verifiche scritte in classe con esercizi
                Lavoro a gruppi                           Libri di testo
Matematica      Esercitazioni di laboratorio
                                                                                                       tratti dal libro di testo
                                                          Appunti delle lezioni
Fisica                                                                                                 Interrogazioni individuali sui concetti
                Esecuzioni di esperimenti virtuali        Dispense
                                                                                                       fondamentali e quesiti esplicativi
                tramite applets

                Lezioni frontali                                                                       Verifiche scritte con test e quesiti a
                                                          Libro di testo
                Laboratorio                                                                            risposta breve
Scienze                                                   Appunti
                Uscite sul territorio                                                                  Interrogazioni e interventi
                                                          LIM
                Lezioni in lingua inglese                                                              Relazioni di laboratorio

                                                          Libro di testo
                Lezioni frontali e analisi testuale
                                                          Appunti dalle lezioni; fotocopie da altri
                Laboratorio
                                                          testi e di materiale predisposto             Verifiche scritte (lingua e letteratura)
Inglese         Approfondimenti degli studenti
                                                          dall’insegnante e dagli studenti (inserito   Interrogazioni e interventi spontanei
                Discussione di gruppo su un testo
                                                          anche su Mastercom)
                letto gestita dagli studenti
                                                          Materiale audio e video

                                                          Libro di testo
                                                          Appunti dalle lezioni
                Lezioni frontali                                                                       Prove scritte
                                                          Fotocopie da altri testi e di materiale
Tedesco         Analisi testuale con        interazione                                                Analisi testuale e Leseverständnis
                                                          predisposto dall’insegnante (inserito
                insegnante/studente                                                                    Discussioni sugli argomenti trattati
                                                          anche sul sito web del liceo)
                                                          DVD
                                                          Appunti
Storia          Lezioni frontali
                                                          Manuale                                      Verifiche orali/scritte
dell’Arte       Lezioni tenute dagli studenti
                                                          Power-point
                                                          Testi significativi                          Interventi spontanei
IRC             Lezione dialogata                         Appunti                                      Attenzione/partecipazione
                                                          Sussidi multimediali                         Riflessioni orali
                                                                                                       Verifiche delle capacità motorie generali
                                                                                                       Nella valutazione si sono considerati: gli
                                                                                                       aspetti educativi formativi (condotta,
Scienze                                                                                                partecipazione, impegno, frequenza,
                Lezioni in palestra                       Attrezzi ginnici
Motorie                                                                                                rispetto delle regole, collaborazione,
                                                                                                       grado di responsabilità), il
                                                                                                       livello di apprendimento, le
                                                                                                       conoscenze/competenze motorie.

                                                                   17
3.2       CLIL: ATTIVITÀ E MODALITÀ DI INSEGNAMENTO

L’attività CLIL si è articolata secondo le seguenti modalità e tempistiche:
                                         SCIENZE (prof. Stefanini): nel corso del primo quadrimestre
        (novembre-dicembre 2018) è stata svolta un’attività di insegnamento della biologia in
        lingua inglese: l’insegnamento è stato suddiviso in 8 ore di lezione frontale e 3 ore di
        journal club, per un totale complessivo di 11 ore.
        Sono state effettuate poi 9 ore di attività di laboratorio pomeridiano in lingua inglese sulle
        seguenti tematiche:
        1) l’estrazione del DNA dalle fragole (3 ore);
        2) le proteine fluorescenti nei batteri (3 ore);
        3) la genetica applicata (3 ore).
        Le ore effettuate in modalità CLIL in scienze sono state complessivamente 20.
                                         SCIENZE MOTORIE (prof. Mascher): 20 ore (10 attività da 2
        ore ciascuna).
In totale la classe ha svolto 40 ore in modalità CLIL.

3.3       ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: ATTIVITÀ NEL TRIENNIO

La classe ha svolto l’attività di Alternanza scuola-lavoro secondo quanto previsto dalla normativa
vigente. Per le specifiche relative ai singoli studenti si rimanda ai fascicoli personali.

3.4       ATTIVITÀ DI RECUPERO E POTENZIAMENTO

La classe nel corso del triennio ha partecipato alle attività di recupero e potenziamento messe in atto
dai diversi dipartimenti e approvate dal Collegio dei docenti, secondo quanto previsto dal Piano
dell’offerta formativa di Istituto.

3.5       PROGETTI DIDATTICI

Progetti dell’Istituto (cui la classe ha aderito):

      ●   “Ask the scientist”
      ●   Assemblea Spettacolo
      ●   Attività di orientamento universitario
      ●   Attività motoria e sportiva, campionati studenteschi
      ●   Certificazioni lingue moderne e ECDL
      ●   Giornata dello Sport
      ●   “Jus al Prati”
      ●   Olimpiadi della Lingua italiana
      ●   Olimpiadi della Matematica
      ●   Progetto Carcere
      ●   Progetto Salute
      ●   Progetto Sicurezza a scuola (prove di evacuazione dell’istituto)

                                                     18
3.6     PERCORSI INTERDISCIPLINARI E DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

Nel corso di quest’anno scolastico non sono stati programmati percorsi interdisciplinari e
interdipartimentali strutturati e condivisi.
Gli studenti sono stati comunque sollecitati ad operare connessioni interdisciplinari a partire da testi
e materiali afferenti alle diverse materie. A tal riguardo si rimanda ai programmi delle singole
discipline, in calce ai quali vengono eventualmente evidenziati percorsi svolti.
Per quanto concerne l’educazione alla cittadinanza, il Liceo “G. Prati” organizza ogni anno diversi
momenti di formazione, a partire dal progetto “Ius al Prati”, che illustra agli studenti del triennio
aspetti relativi al diritto internazionale e alla Costituzione italiana, per arrivare ad “Ask the
Scientist”, che affronta tematiche di carattere scientifico-ambientale. A ciò si aggiungono le attività
afferenti al Progetto Salute, su argomenti quali la dipendenza da alcool e droghe, l’abuso di farmaci
e l’alimentazione. Anche le assemblee di Istituto e i vari incontri con operatori del sociale possono
essere intesi come validi supporti all’acquisizione delle competenze di cittadinanza attiva, poiché
avvicinano gli studenti a problemi di attualità politica, sociale e culturale. Tuttavia anche
nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza non sono stati predisposti e sviluppati progetti
condivisi.

3.7     ATTIVITÀ COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE
        ESPERIENZE EXTRACURRICOLARI

2018:
nov.           Partecipazione alle attività dell'AICC
dic.           “Ask the scientist”

2019:
gen.           “Fisica, musica e salute” (Conferenza UNITN, prof. Oss)
feb.-mar.      Progetto Tandem (Università di Verona - Moduli: esercitazioni di chimica e
               logica/ragionamento)
apr.           Alpha Test, Almadiploma
mag.           Convegno “La montagna nell’antichità” organizzato dall'AICC

Il viaggio di istruzione si è svolto a Milano, nel mese di novembre.
Nel mese di maggio la classe partecipa ad un’uscita di trekking storico-culturale sugli Altipiani di
Folgaria, Lavarone e Luserna (Forte Belvedere, Base Tuono) e alla visita al Vittoriale degli Italiani
di Gardone Riviera.

                                                  19
4.     INDICAZIONI SULLE DISCIPLINE

4.1    PROGRAMMI SVOLTI: OBIETTIVI, CONTENUTI, METODI, STRUMENTI

Italiano – Prof. ssa Albina Abbate

Libri di testo.
·            C. Giunta, Cuori intelligenti, voll. 2, 3a-3b, De Agostini Scuola, Milano 2016.
·            Dante Alighieri, Paradiso (edizione a scelta degli studenti).

Profilo relazionale della classe e profitto medio.
La docente ha lavorato con la classe durante il primo e il terzo anno del triennio liceale. Gli alunni
hanno dimostrato fin dall'inizio dell'ultimo anno scolastico di voler recuperare la precedente
relazione interpersonale, molto cordiale e costruttiva, con la docente: hanno accolto con curiosità
le proposte didattiche; si sono dimostrati disponibili al lavoro, in classe e a casa; e hanno
contribuito al mantenimento di un clima collaborativo, disteso e cordiale.
Non tutti gli studenti hanno sempre mantenuto un livello adeguato di concentrazione, ma la
maggior parte del gruppo ha seguito le lezioni con sincero interesse e con serietà, benché le abbia
raramente arricchite con interventi e domande.
Il profitto della classe è complessivamente più che discreto, ma va rilevato che alcuni studenti si
sono impegnati con costanza, e hanno raggiunto risultati ottimi.

Metodologie didattiche e strumenti.
La centralità del testo è stata considerata non solo un elemento strumentale alla documentazione
dei contenuti storico-letterari, ma anche come un'occasione per l'esercizio dell'analisi testuale e
per il potenziamento delle competenze linguistiche. Non è stato trascurato il contesto storico-
culturale, la personalità di ogni autore, il suo pensiero e la sua poetica; la dovuta attenzione è
stata rivolta agli elementi formali e stilistici delle opere e alle principali costanti letterarie che,
senza avanzare pretese di completezza, hanno comunque costituito un’indicazione funzionale
rispetto al taglio scelto per la trattazione.
Il lavoro con la classe ha sfruttato soprattutto la capacità di sintesi propria della lezione frontale,
ma non si è rinunciato comunque, anche nel corso dei primi due anni liceali, a impiegare pure altre
metodologie didattiche:

       Lezione frontale.
       Lezione dialogata.
       Lettura, comprensione analisi e approfondimento di testi.
       Contributi in termini di osservazioni pertinenti, risposte e quesiti motivati.
       Lavori di gruppo.
       Uscite didattiche.

Tra gli strumenti didattici impiegati vanno segnalati i seguenti:
         Libri di testo
         Appunti
         Quotidiani
                                                   20
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