Concetto pedagogico famiglie diurne - in collaborazione - Kibesuisse

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Concetto pedagogico famiglie diurne - in collaborazione - Kibesuisse
Concetto pedagogico
        famiglie diurne

in collaborazione
Concetto pedagogico famiglie diurne - in collaborazione - Kibesuisse
Concetto pedagogico

Concetto pedagogico famiglie diurne
Sviluppato dall’Associazione Famiglie Diurne Winterthur Weinland
(precedentemente Associazione Famiglie Diurne Winterthur) in collaborazione
con kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
(precedentemente Famiglie diurne Svizzera FdS)

                                                                       Diffusione e distribuzione
                                                                       GLIMI, Gruppo di lingua italiana
                                                                       per i materiali d’insegnamento
                                                                       www.cataropro.ch/GLIMI

© Associazione Famiglie Diurne Winterthur Weinland e kibesuisse - Federazione svizzera delle
strutture d’accoglienza per l’infanzia. Edizione 2016
Il presente opuscolo è tutelato dai diritti d’autore in tutte le sue parti. Sono riservati tutti i diritti, in particolare il diritto di
traduzione, presentazione, riproduzione (mediante fotocopia o altri dispositivi), nonché il diritto di salvataggio su supporti
elettronici.

2                        kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico famiglie diurne - in collaborazione - Kibesuisse
Concetto pedagogico – Premessa

Premessa
L’idea di affidare i bambini a una famiglia diurna      Alcuni genitori preferiscono il quadro istituzionale
vanta una lunga tradizione. Da sempre infatti le        conferito da un nido. Quale sia il modello dell’af-
donne si sono messe a disposizione per accudi-          fidamento da prediligere è e resta una decisione
re i bambini, anche i figli non loro, scambiandosi      del tutto personale, dettata da desideri ed esi-
favori tra mamme e organizzandosi con orari di          genze individuali.
affidamento diurno rivolto ai bambini, con l’inter-
mediazione e l’accompagnamento di diverse or-           Per le strutture che coordinano l’affidamento in
ganizzazioni. La maggior parte dei comuni offre         famiglie diurne è di cruciale importanza trovare
un ampio ventaglio di possibilità per l’affidamento     per tempo le famiglie a cui affidare i bimbi, accom-
e tra queste si annoverano, oltre alle strutture di     pagnare le famiglie diurne e i genitori affidanti,
accoglienza per l’infanzia (di seguito «nidi») an-      offrendo loro l’assistenza necessaria in modo che
che le famiglie diurne. Da un sondaggio, condotto       entrambe le parti svolgano con responsabilità e
in tutta la Svizzera, è risultato che nel 2013 ben      coscienziosamente il proprio ruolo, seguendo ed
30 000 bambini beneficiavano di un servizio di          educando i bambini al meglio. I vari aspetti illu-
affidamento diurno, presso 10 000 famiglie desi-        strati nelle pagine che seguono fanno parte della
gnate da varie organizzazioni *.                        formazione e del perfezionamento professionale.
                                                        Il concetto pedagogico va inteso quale parte in-
Per quanto concerne l’affidamento nelle famiglie        tegrante del concetto stesso di famiglia diurna.
diurne, è particolarmente apprezzata l’attenzione
con cui si offre un’assistenza individuale, gli orari   L’accompagnamento fornito dalle coordinatrici è
flessibili e selezionabili in base alle proprie esi-    un elemento fondamentale ai fini di una proficua
genze come pure il raggruppamento delle com-            collaborazione tra le due famiglie interessate. Le
petenze la consulenza ai genitori e delle famiglie      coordinatrici sono interlocutori competenti e af-
diurne. Per le madri e i padri che esercitano un’at-    fiancano le famiglie fornendo consigli utili e con-
tività professionale irregolare, o al di fuori degli    creti. È importante che le famiglie contattino le
usuali orari di lavoro, è particolarmente impor-        coordinatrici per tempo, nel caso in cui sorgano
tante poter contare su orari flessibili – una fles-     domande o difficoltà. Se si instaura una buona
sibilità che i nidi o le strutture per il doposcuo-     collaborazione tra l’organizzazione responsabi-
la non sono in grado di offrire. Garantire orari di     le, la famiglia del bambino e la famiglia diurna, il
affidamento su misura è per le famiglie diurne          bambino potrà contare sempre sugli stessi inter-
una condizione indispensabile. Grazie al servizio       locutori, persone di riferimento che gli conferi-
di affidamento garantito dalle famiglie diurne, i       scono sicurezza e stabilità.
bambini sono seguiti e accompagnati sul lungo
periodo nelle diverse fasi del loro sviluppo. So-
prattutto i bambini piccoli traggono beneficio dal
fatto di poter contare sulle stesse persone di rife-
rimento. Questa situazione particolare permette
di assistere e promuovere lo sviluppo personale
del bambino in modo del tutto individuale. I bam-
bini vivono in una sorta di «famiglia allargata»,
possono stringere nuove amicizie e sviluppare
ulteriormente le proprie capacità comunicative e
sociali in un ambiente familiare.

* Famiglie Diurne Svizzera, FdS,
rilevamento statistico 2013

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Concetto pedagogico – Indice

Indice
Premessa.......................................................................................................................... 3
Introduzione...................................................................................................................... 5
1. Stato di benessere fisico e psichico...............................................................................6
      Solo un bambino che si sente a suo agio è attivo e curioso.
      Integrità fisica e psichica ............................................................................................. 6
      Alimentazione............................................................................................................ 6
      Movimento................................................................................................................. 6
      Tranquillità, ritiro e riposo............................................................................................ 7
      Sicurezza fisica........................................................................................................... 7
      Salute....................................................................................................................... 8
      Integrità sessuale e sviluppo ........................................................................................ 8
      Sicurezza emotiva...................................................................................................... 8
      Ambientamento.......................................................................................................... 8
      Obblighi dell’affidamento.............................................................................................. 9
      Svolgimento della giornata........................................................................................... 9
      Rituali....................................................................................................................... 9
      Portare e andare a prendere il bambino.......................................................................... 9
      Fine dell’affidamento................................................................................................. 10
2. Comunicazione .......................................................................................................... 10
      I bambini acquisiscono una visione sfaccettata di loro stessi e del mondo,
      grazie allo scambio con gli altri.
      Bisogno di comunicare............................................................................................... 10
3. Appartenenza e partecipazione.................................................................................. 11
      Ogni bambino desidera sentirsi accolto dalla comunità e partecipare, ovvero contribuire alla
      creazione di una struttura e influenzarla con il proprio operato.
      Legami e relazioni....................................................................................................... 11
      Sviluppo emozionale e sociale....................................................................................... 11
      Partecipazione........................................................................................................... 12
4. Rinforzo e autoefficacia..............................................................................................12
      Affinché il bambino possa guadagnarsi e conservare una buona autostima deve poter stabilire
      rapporti con persone affidabili, fidate e disponibili, godere di un riconoscimento sociale e avere
      la sensazione di autoefficacia.
      Autonomia e autodeterminazione................................................................................ 12
5. Accettazione della diversità ......................................................................................14
      I bambini hanno bisogno di un posto all’interno della società e vogliono sentirsi a proprio agio.
      Tolleranza................................................................................................................ 14
6. Globalità e adattamento ............................................................................................. 15
      Sin dalla nascita, i bambini sono attivi e curiosi.
      Apprendimento........................................................................................................ 15

Allegato 1: esposizione ai media elettronici........................................................................... 16
Allegato 2: zecche e pidocchi.............................................................................................. 17
Allegato 3: alimentazione sana........................................................................................... 18
Allegato 4: tabella sullo sviluppo......................................................................................... 19
Allegato 5: glossario.......................................................................................................... 23
Indice bibliografico............................................................................................................ 24

NUMERI DI EMERGENZA.................................................................................................... 24

4                       kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – Introduzione

Introduzione
Solo il meglio per i nostri bambini                            Il presente concetto è utile
In numerose strutture di accoglienza per l’infan-              • alle famiglie, come breve compendio che illu-
zia i concetti pedagogici sono ormai diventati un                stra il quadro pedagogico offerto dalla nostra
usuale strumento di lavoro. Anche nell’ambito                    organizzazione;
dell’affidamento istituzionale presso le famiglie              • alle famiglie diurne, come risposta alle diverse
diurne si discute da tempo se introdurre un prin-                domande che possono sorgere in ambito edu-
cipio simile. Le opinioni in merito all’utilità di tali          cativo, nelle diverse fasce di età del bambino
concetti erano e sono tuttora piuttosto contro-                  (in alcuni casi il concetto si riferisce esplicita-
verse. Tutti concordano però su un aspetto: vo-                  mente a un determinato gruppo di età);
gliamo solo il meglio per i nostri bambini. Ma che             • alle nostre collaboratrici e ai nostri collabora-
cosa è il meglio? Il presente concetto pedagogico                tori, come base per un comportamento e un
mira a dare risposta proprio a questa domanda.                   atteggiamento pedagogicamente conformi.

Molto di quanto riportato in queste pagine vi sarà             L’educazione dell’infanzia è sempre anche lo
quasi certamente già noto, il che ci conferma che              specchio di un’epoca e delle tendenze culturali del
stiamo percorrendo la strada giusta. Fissando un               periodo in cui si vive. Desideriamo che il nostro
ventaglio di parametri qualitativi in materia di af-           concetto possa fare breccia nel mondo dell’affida-
fidamento, desideriamo introdurre un quadro pe-                mento diurno ed entri a farne parte come un’ope-
dagogico vincolante in modo da rendere il nostro               ra viva, di cui discutere. Così come auspichiamo
operato più tangibile e comprensibile agli occhi               di poter comunicare sempre con i nostri bambini,
delle famiglie. Sempre in queste pagine potrete                vogliamo che nell’approccio al concetto qui pre-
trovare i principi di cui si fa garante la nostra or-          sentato il dialogo sia e resti aperto.
ganizzazione e quali aspettative i genitori e le fa-
miglie diurne possono riporre in noi.                          Uno dei maggiori punti di forza dell’affidamento
                                                               nelle famiglie diurne è l’individualità. Per noi è
Come base: il Quadro d’orientamento                            di fondamentale importanza, oltre a garantire il
Da anni la custodia dei bambini è tema di dibattito,           rispetto delle direttive generali del concetto pe-
su più fronti e a diversi livelli. Negli anni 2011-12,         dagogico, tutelare l’individualità delle famiglie
l’Istituto Marie Meierhofer per il bambino (MMI)               diurne e anche rispettare gli spazi e la libertà di
ha elaborato, su mandato della Commissione                     manovra sia delle famiglie che dei bambini.
svizzera per l’UNESCO e della Rete svizzera per la
custodia di bambini, il Quadro d’orientamento per              Come leggere il concetto?
la formazione, l’educazione e l’accoglienza della               Ogni tema è introdotto da un breve testo di
prima infanzia in Svizzera *. Il Quadro d’orienta-               carattere generale.
mento, introdotto nel 2014 nell’ambito di una fase             Gli esempi della vita quotidiana e i metodi
pilota, ha riscontrato un’eco molto positiva ed è                concreti di realizzazione sono indicati con un
stato utilizzato come base di discussione sia tra                •. La maggior parte degli esempi riportati è da
le cerchie degli specialisti sia in seno alla società.           intendere dal punto di vista del bambino.
Come si può presupporre, anche la nostra filoso-                I suggerimenti che consideriamo importanti
fia e le nostre idee ne traggono ispirazione.                    e che auspichiamo vengano rispettati sono
                                                                 contraddistinti da un  .
I principi fondamentali su cui verte il documento               Questa suddivisione, che accompagna come
sono riportati nel sommario e ripresi anche dal                  un filo conduttore l’intero documento, permet-
nostro concetto. Per maggiori informazioni con-                  te anche di leggere e trattare i singoli capitoli
sultare il sito:  www.quadrodorientamento.ch                    uno per uno.
* Quadro d’orientamento per la formazione, l’educazione e
l’accoglienza della prima infanzia in Svizzera, 2a edizione,
2012

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Concetto pedagogico – 1. Stato di benessere fisico e psichico

1. Stato di benessere fisico e psichico
Un bambino che si sente a suo agio è attivo            predilezione per le cose dolci sono innate. Con-
e curioso. La fiducia, la disponibilità e l’affi-      sumare i pasti insieme, seduti a tavola e in un’at-
dabilità della persona di riferimento costi-           mosfera rilassata e piacevole, è un aspetto assai
tuiscono le basi affinché possa svilupparsi            importante. Un’alimentazione sana ed equilibrata
in modo sano. Lo sviluppo della sicurezza              riveste un ruolo di primo piano.
e dell’indipendenza è sin dai primi giorni di
vita un processo di scambio reciproco tra il           I bambini desiderano
bambino e l’adulto. Soddisfatte le premes-             • poter mangiare liberamente senza obblighi o
se iniziali, il bambino riesce a staccarsi gra-          pressioni in termini di tempo;
dualmente dalla persona di riferimento, cre-           • mangiare da soli, se imboccati decidere auto-
scendo e maturando fino ad acquisire una                 nomamente quanto mangiare;
personalità propria.                                   • aiutare quando si fa la spesa e si cucina.

Integrità fisica e psichica                               IMPORTANTE!
Ogni bambino ha il diritto di crescere in modo          I pasti, gli spuntini e le merende devono esse-
sano e naturale, in piena libertà e dignità, svi-        re bilanciati ed equilibrati.
luppandosi a livello fisico, intellettuale, morale,     I bambini devono poter accedere liberamente
psichico e sociale. Ciascun bambino riceve degli         a bevande non zuccherate (acqua, tisane non
stimoli e gli viene concessa un’autonomia confa-         zuccherate).
cente al suo livello di maturità. In ogni fase dello    Durante i pasti non si discute di provvedimenti
sviluppo, l’opinione del bambino va sempre ascol-        educativi, ad eccezione delle raccomandazioni
tata e rispettata.                                       che si riferiscono alla situazione a tavola.
                                                        Gli alimenti per i lattanti e i vari accessori spe-
I bambini necessitano di                                 cifici (biberon ecc.) devono essere forniti dai
• un luogo che offra loro protezione e sicurezza;        genitori.
• spazi e locali in cui sentirsi a proprio agio;        L’eventuale consumo di bevande zuccherate
• un ambiente stimolante.                                deve prima essere discusso con i genitori.
                                                        Ci basiamo sulle raccomandazioni di Radix e
     IMPORTANTE!                                        Fourchette Verte (cfr. allegato 3).
 Non va mai inflitta ai bambini una punizione
  corporale (dare schiaffi, tirare i capelli).         Movimento
 L’integrità psichica del bambino va sempre           Le attività all’aria aperta hanno un ruolo di cen-
  rispettata (immedesimarsi nella prospettiva          trale importanza per lo sviluppo psicofisico. Gli
  del bambino e trattarlo con il giusto rispetto).     spazi chiusi e aperti permettono al bambino di
 La famiglia diurna garantisce che il bambino         praticare un’attività fisica variata. È bene tuttavia
  cresca in un ambiente privo di sostanze che          tener conto che i momenti in cui il bambino ha bi-
  creano dipendenza.                                   sogno di tranquillità si alternano a quelli in cui ha
 Durante il tempo libero la famiglia diurna fa in     bisogno di movimento.
  modo che il bambino faccia solo un uso mode-
  rato di bibite gassate, cioccolato, gelato ecc.      I bambini sono felici se possono
 La famiglia diurna non fuma negli spazi e nei        • fare insieme attività sportive;
  locali utilizzati dai bambini.                       • fare passeggiate (parco giochi, parchi, boschi
                                                         e prati);
Alimentazione                                          • fare attività all’aria aperta, anche se piove o
Le abitudini alimentari si acquisiscono durante la       nevica;
prima infanzia. I bambini copiano le abitudini ali-    • utilizzare materiale ludico che stimola il movi-
mentari delle proprie persone di riferimento. La         mento, da usare sia dentro sia fuori (palline di
naturale sensazione di fame e sazietà e una certa        gommapiuma, bici senza pedali, elastico ecc.).

6                  kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – 1. Stato di benessere fisico e psichico

   IMPORTANTE!                                         si fanno male facilmente. La sorveglianza costan-
 I bambini devono poter uscire regolarmente            te da parte di un adulto si rivela dunque impera-
  all’aria aperta.                                      tiva. Con i bambini più grandicelli basterà dare
 Le gite in auto o in bicicletta vanno effettuate      un’occhiata di tanto in tanto per controllare se va
  solo previo accordo con i genitori e adottando        tutto bene. Sorvegliare il bambino e insegnargli
  le necessarie misure di sicurezza (seggiolino         cosa fare e non fare, vietandogli e impedendogli
  per bambini, casco ecc.).                             determinate cose, è necessario per proteggere
 Le attività in luoghi che presentano un rischio       lui e gli altri.
  elevato per la sicurezza, come piscine, parchi
  avventura, pareti di arrampicata, fiumi, laghi        Le famiglie diurne sono responsabili di
  o simili, devono essere prima concordate con i        • proteggere i bambini da un’eccessiva esposi-
  genitori.                                               zione ai raggi del sole;
 I genitori devono equipaggiare il bambino con         • conoscere le regole di primo soccorso e saper-
  l’abbigliamento adatto, fornirgli i vestiti di ri-      le utilizzare (corso soccorritori);
  cambio, come pure l’attrezzatura di sicurezza         • proteggere e controllare con particolare atten-
  richiesta.                                              zione i punti pericolosi (p. es. scale, piastre del
                                                          fornello ecc.);
Tranquillità, ritiro e riposo                           • spiegare ai bambini (tenendo conto della loro
A partire dal 6° mese di vita, il bimbo può comuni-       età) quali siano i pericoli all’interno della casa
care, con la mimica, la voce e la postura, quando         e fuori, in modo che sappiano come proteg-
ha bisogno di riposare o dormire. All’inizio avrà         gersi.
ancora bisogno di aiuto per passare da una situa-
zione di attività a una situazione di rilassamento
e per addormentarsi o viceversa. Presto però riu-       NUMERI DI EMERGENZA SULLA PAGINA
scirà a gestire da solo questi passaggi. I bambini      DI COPERTINA
hanno bisogno di luoghi in cui potersi ritirare e
stare da soli, per rilassarsi e rielaborare le espe-
rienze vissute.                                            IMPORTANTE!
                                                         I detergenti, le sostanze velenose e i medici-
I bambini necessitano di                                  nali vanno conservati in un luogo non accessi-
• un ventaglio di giochi tranquilli (libri, puzzle,       bile al bambino.
  audiolibri, carta e colori);                           In caso di emergenza bisogna innanzitutto
• tempo a sufficienza e un accompagnamento                cercare soccorso (medico, centro tossicologico
  dolce e amorevole sia al momento di addor-              ecc.), poi informare i genitori e in seguito la
  mentarsi sia al momento del risveglio.                  coordinatrice.
                                                         Se il bambino è malato, bisogna discutere con
   IMPORTANTE!                                           la mamma diurna e vedere con lei se se la
 Il bambino deve avere a disposizione un luogo           sente di occuparsi del bambino.
  che gli è familiare, in cui può stare solo, sentir-    Se il bambino si ammala durante l’affidamen-
  si al sicuro e anche dormire.                           to, la mamma diurna informa la famiglia e, se
 Quando si reca presso la famiglia diurna, il            necessario, il bambino dovrà fare ritorno a
  bimbo dovrebbe sempre avere con sé il suo               casa prima dell’orario prestabilito.
  animaletto di pezza, straccetto o cuscino pre-         Eventuali medicine possono essere sommi-
  ferito.                                                 nistrate soltanto previa consultazione con i
                                                          genitori.
Sicurezza fisica                                         Garantire condizioni di sicurezza se il bambino
Sul proprio cammino verso l’indipendenza i bam-           va in bicicletta, con i pattini a rotelle o il mo-
bini sono esposti a vari pericoli. I bambini piccoli      nopattino (casco, ginocchiere, posti sicuri).

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Concetto pedagogico – 1. Stato di benessere fisico e psichico

 In caso di piccole cadute o incidenti di poco           no una famiglia dall’altra. A questo proposito
  conto, informare sempre i genitori (quando              il dialogo è un elemento fondamentale per
  vengono a prendere il bambino).                         evitare malintesi e conoscere i comportamenti
                                                          di entrambe le famiglie.
Salute                                                   Le famiglie diurne sono consapevoli del pro-
Per mantenersi in salute è importante garantire           prio ruolo professionale, conoscono e rispetta-
una corretta igiene quotidiana. Casa pulita, igiene       no i giusti limiti nella vicinanza con i bambini in
del corpo e alimentare sono condizioni essenziali.        affidamento.
                                                         I bambini non vanno mai obbligati a fare cose
Per i bambini igiene significa                            che non vogliono fare. Va rispettata l’esigenza
● sentirsi puliti e a proprio agio;                       individuale di vicinanza e distanza di ciascun
● pulire i denti dopo ogni pasto principale;              bambino.
● indossare vestiti puliti;                              I sentimenti di vergogna sono importanti e
● mangiare seduti al tavolo;                              vanno sempre accettati e rispettati.
● giocare in locali arieggiati.                          In caso di domande o problemi si può inter-
                                                          pellare la coordinatrice che fornirà volentieri
     IMPORTANTE!                                         suggerimenti e consigli.
 Tutti gli articoli per l’igiene personale sono         Se si sospettano abusi è necessaria una
  forniti dai genitori.                                   consulenza professionale. Occorre contattare
 Le mani vanno lavate prima e dopo i pasti e             subito la coordinatrice che adotterà i provve-
  ogni volta che si va alla toilette.                     dimenti del caso.
 I vestiti sporchi o bagnati vanno cambiati.
                                                      Sicurezza emotiva
Integrità sessuale e sviluppo                         Le persone di riferimento sono fidate, affidabili e
I bambini hanno sin dalla nascita una propria inte-   disponibili e prendono sul serio il bisogno di pro-
grità sessuale, con desideri, esigenze e interessi    tezione, la voglia di scoprire e le esigenze di au-
legati al proprio corpo. I più piccoli non separano   tonomia espresse dal bambino. In questo modo il
tenerezza, sensualità e sessualità. Nei bambini la    bambino si sente sicuro. Si sente libero di appro-
sessualità è spontanea, curiosa, disinvolta ed è      fondire una data attività o scoprire cose nuove.
vissuta a livello fisico, cognitivo e socio-emozio-
nale.                                                 Ambientamento
                                                      Per ogni bambino adattarsi e ambientarsi in una
I bambini imparano a                                  famiglia diurna rappresenta una grande sfida.
● sviluppare una sensazione positiva con il pro-      Durante la fase di ambientamento il bambino è
  prio corpo;                                         confrontato con nuovi spazi, adulti estranei e for-
● decidere da soli che cosa fa bene al loro corpo     se anche bambini che non conosce. Deve abituar-
  e cosa no;                                          si a un altro modo di vivere la giornata e a nuove
● decidere da soli da chi lasciarsi avvicinare e da   situazioni, ma anche al fatto di stare separato dai
  chi no;                                             genitori per diverse ore. Ecco perché questa fase
● curare i rapporti con le altre persone e svilup-    merita grande attenzione. L’ambientamento av-
  pare un approccio amorevole;                        viene gradualmente e va strutturato con parti-
● trattare in modo paritario gli altri bambini (di    colare accortezza. Affinché il bambino possa am-
  ambo i sessi).                                      bientarsi al meglio, è fondamentale il dialogo con
                                                      i genitori. Periodi di affidamento troppo brevi o
     IMPORTANTE!                                     troppo distanti l’uno dall’altro possono ostacolare
 Lo sviluppo sessuale di un bambino è fonte di       l’ambientamento del bambino.
  possibili insicurezze e malintesi. È importante     Per ambientarsi i bambini hanno bisogno di
  rispettare le differenze che contraddistinguo-      ● recarsi regolarmente dalla famiglia diurna;

8                  kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – 1. Stato di benessere fisico e psichico

● un luogo in cui poter tenere le proprie cose         momenti attivi si alternano a quelli di tranquillità,
  personali presso la famiglia diurna;                 e le attività individuali a quelle di gruppo. Il gioco
● una famiglia diurna amorevole e gentile, in          libero, i pasti e le varie attività organizzate ritma-
  cui venire accolti con la propria individualità e    no la giornata del bambino.
  personalità.
                                                       I bambini sanno
   IMPORTANTE!                                        ● di poter essere coinvolti nell’organizzazione
 I genitori accompagnano la fase di ambienta-           della giornata;
  mento e dedicano al bambino il tempo neces-          ● che i pasti vengono consumati insieme;
  sario.                                               ● quali regole valgono;
 I bambini hanno bisogno sufficiente tempo per        ● che viene rispettato il loro proprio ritmo gior-
  abituarsi alla nuova situazione.                       naliero, ma che anche loro devono rispettare
 Ogni bimbo è diverso. Di conseguenza anche             le esigenze degli altri bambini.
  la fase di ambientamento deve essere adatta-
  ta in base alle esigenze individuali.                   IMPORTANTE!
 I genitori devono congedarsi dal bambino              Gli adulti decidono e concordano dove e quan-
  quando vanno via (non partire di nascosto              do il bambino debba svolgere i compiti (scuola,
  senza dire una parola!).                               doposcuola, famiglia diurna, a casa ecc.).
                                                        Non sussiste alcun diritto esplicito ad un’assi-
Obblighi dell’affidamento                                stenza per i compiti.
La famiglia diurna si impegna a rispettare gli orari
di affidamento pattuiti contrattualmente.              Rituali
                                                       I rituali sono punti di riferimento che struttura-
   IMPORTANTE!                                        no la giornata. Il ripetersi di procedure e decorsi
 L’affidamento del bambino da parte di terzi          sempre uguali infondono sicurezza al bambino.
  deve essere prima discusso con i genitori.           Anche le regole comprensibili, affidabili e coerenti
 Occorre concordare con i genitori anche come         possono essere rituali. Aiutano e semplificano il
  organizzare il portare e andare a prendere il        vivere insieme.
  bambino a scuola, ai gruppi di gioco e ad altri
  appuntamenti.                                        I bambini adorano rituali come
 I genitori affidanti si assumono la responsabi-      ● consumare i pasti insieme;
  lità per tutto ciò che accade sul tragitto verso     ● il momento dell’arrivo e del commiato;
  la scuola e dalla scuola verso casa, oppure          ● fare le coccole prima di addormentarsi;
  quando il bambino va o torna dai gruppi di           ● stilare una tabella con le attività della giornata;
  gioco, dalle lezioni di musica ecc.                  ● mettere in ordine insieme;
 I genitori hanno l’obbligo di assicurarsi che        ● poter contare su una struttura quotidiana che
  gli insegnanti sappiano in quali giorni devono         si ripete.
  rivolgersi alla famiglia diurna (p. es. se l’inse-
  gnante si ammala o se il bambino si ammala e         Portare e andare a prendere il bambino
  deve fare ritorno a casa).                           Quando si porta o si va a prendere il bambino
 La famiglia diurna si rivolge alla scuola, all’a-    avviene un breve scambio di informazioni. Per af-
  silo, al nido o ad altri servizi coinvolti, solo     frontare discussioni più complesse e approfondite
  previo accordo con i genitori.                       occorre fissare un incontro.

Svolgimento della giornata                             I bambini desiderano
Il bambino sa come si svolge la giornata. Il giorno    ● che tutti dicano loro «ciao» e «arrivederci»;
è scandito da appuntamenti fissi, che il bambino       ● i piccoli rituali: per esempio fare «ciao-ciao»
prende come riferimento. Durante la giornata i           con la manina al papà e alla mamma;

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Concetto pedagogico – 2. Comunicazione

                                                       2. Comunicazione
● che un paio di minuti prima della partenza si        I bambini acquisiscono una visione sfaccet-
  comunichi loro che è quasi arrivato il momento       tata di loro stessi e del mondo, grazie allo
  di andare.                                           scambio con gli altri. In quanto esseri sociali,
                                                       per i bambini il contatto con le altre persone
      IMPORTANTE!                                     riveste un ruolo cruciale sin dalla più tenera
 È ovvio che gli orari di affidamento pattuiti        età. Il dialogo è un elemento fondamentale
  vadano rispettati.                                   per costruire e mantenere la comunicazio-
 Arrivo e partenza si svolgono in modo calmo e        ne interpersonale. Comunicazione verbale e
  rilassato, ma senza dilungarsi troppo.               non verbale rappresentano un presupposto
 I colloqui importanti si svolgono su appunta-        indispensabile per essere rispettati dagli al-
  mento e non «sulla porta», mentre si arriva o        tri e sviluppare la propria autostima.
  si parte.
                                                       Bisogno di comunicare
Fine dell’affidamento                                  Il neonato si mostra particolarmente interessa-
Prima o poi arriva il momento in cui i bambini de-     to ai visi e alle voci. Percepisce l’ambiente che lo
vono congedarsi dalla propria famiglia diurna. Per     circonda con tutti i cinque sensi e interagisce con
tutte le persone coinvolte questo è un momen-          il resto del mondo. Sin dalla nascita il bambino si
to decisivo e un passaggio che va pianificato in       esprime in modo autonomo. Attraverso lo scam-
modo accorto. Oltre alle procedure amministrati-       bio verbale e non verbale il bambino acquisisce la
ve (termine di disdetta, lettera di disdetta) è as-    propria autoconsapevolezza.
solutamente importante dare al bambino e alla
famiglia diurna la possibilità di abituarsi all’idea   Interagendo con la famiglia diurna e gli altri bam-
del cambiamento e di prepararsi al commiato.           bini, il bambino può farsi un’immagine di sé e del
                                                       mondo.
I bambini desiderano
• essere informati per tempo se ci sono cambia-        Ai bambini piace
  menti in riferimento all’affidamento presso la       ● quando le azioni quotidiane sono descritte
  famiglia diurna;                                        verbalmente;
• potersi congedare;                                   ● quando le cose sono chiamate con il loro nome
• un rituale di commiato;                                 (utilizzare termini corretti e differenziati);
• mantenere un ricordo della famiglia diurna;          ● farsi leggere le storie, sfogliare e leggere libri;
• restare in contatto con la famiglia diurna;          ● esprimersi attraverso la pittura e il disegno,
• essere preparati sul prossimo luogo di affi-            ma anche con la mimica e la gestualità;
  damento e saperne di più sulle persone a cui         ● le filastrocche, la musica, le canzoni, cantare
  saranno affidati.                                       ecc.

 IMPORTANTE!                                             IMPORTANTE!
 Gli accordi contrattuali sono vincolanti.             Per i bambini di altre regioni linguistiche com-
 Nella vita, i momenti di cambiamento rive-             prendere la lingua italiana è una condizione
  stono un ruolo cruciale e possono diventare            centrale per potersi integrare e condurre una
  motivo di stress. Per gestire al meglio queste         vita di successo.
  fasi della vita è indispensabile preparare i          Conoscere bene l’italiano è una premessa indi-
  cambiamenti in modo attento e accurato.                spensabile per poter lavorare come mamma
 Le modifiche contrattuali devono sempre av-            diurna.
  venire per iscritto ed essere comunicate anche        Le famiglie diurne che parlano più lingue di-
  alla coordinatrice.                                    scutono con i genitori quale lingua parlare.

10                 kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – 3. Appartenenza e partecipazione

3. Appartenenza e partecipazione
Ogni bambino desidera sentirsi accolto dal-              per interagire positivamente a livello sociale e co-
la comunità (in famiglia, a scuola, nel tempo            stituire rapporti stabili con altre persone.
libero) e partecipare, ovvero contribuire alla
creazione di una struttura e influenzarla con            Per uno sviluppo psichico sano è indispensabile
il proprio operato. Per farlo il bambino ha bi-          ampliare le proprie competenze socio-emoziona-
sogno di un’atmosfera affabile, in grado di              li. I bambini con buone competenze socio-emo-
offrire accettazione, infondere stima e dare             zionali riescono a integrarsi meglio nei gruppi e
incoraggiamento. La partecipazione deve                  sono in grado di adattarsi con maggiore facilità
essere auspicata e resa possibile dai geni-              alle nuove sfide.
tori, senza dimenticare che gli errori fanno
parte della vita e sono inevitabili e che sba-           I bambini desiderano
gliando si impara.                                       ● esprimere sentimenti positivi e negativi;
                                                         ● chiamare per nome certi sentimenti e stati
Legami e relazioni                                         d’animo;
I bambini hanno bisogno di interagire regolar-           ● poter crescere accanto ad adulti consapevoli
mente con persone di riferimento fidate, affida-           del loro ruolo esemplare.
bili e disponibili con le quali costruire un legame
sicuro. I bambini che possono contare su legami             IMPORTANTE!
stabili e sicuri hanno una maggior autostima, sono        I bambini ricevono spiegazioni adeguate alla
più attenti e creativi e nella vita riescono a supera-     loro età e al loro livello di sviluppo.
re meglio i momenti critici e le situazioni partico-
larmente impegnative. Le persone di riferimento
possono costruire e proteggere questi legami sta-
bili mostrandosi sensibili e attente nei confronti
del bambino. Per farlo è necessario osservare il
bambino, scoprire le sue esigenze e permettergli
di fare le necessarie esperienze.

I bambini desiderano
● stringere amicizie con altri bambini;
● contare su una persona di riferimento disponi-
  bile, fidata e affidabile;
● costruire legami duraturi;
● ricevere complimenti, sentirsi amati e apprez-
  zati.

   IMPORTANTE!
 Quanto più piccolo è il bambino tanto più è
  importante che vi sia una regolarità nell’affi-
  damento presso la famiglia diurna in modo da
  costruire un rapporto di fiducia.

Sviluppo emozionale e sociale
I sentimenti influenzano la nostra vita giornaliera
e la qualità dei rapporti interpersonali. Riflettere
su se stessi e gestire in modo appropriato le pro-
prie emozioni e quelle altrui sono fattori decisivi

kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia                            11
Concetto pedagogico – 4. Rinforzo e autoefficacia

                                                         4. Rinforzo e autoefficacia
Partecipazione                                           Affinché il bambino possa guadagnarsi e
Partecipare significa prendere parte, esprimersi,        conservare una buona autostima deve po-
essere ascoltati, collaborare e decidere insieme         ter stabilire rapporti con persone affidabi-
agli altri. I bambini e i giovani spesso non riesco-     li, fidate e disponibili, godere di un ricono-
no ancora a valutare in modo corretto rapporti e         scimento sociale e avere la sensazione di
legami complessi. Per contro i bambini vantano           autoefficacia. Le reazioni che un bambino
capacità che in molti adulti sono ormai andate del       vive sulla propria persona e comportamen-
tutto dimenticate: fantasia, creatività, spontanei-      to condizionano l’immagine che egli ha di
tà e capacità di entusiasmarsi. È fondamentale           sé stesso. Se il bambino ha una percezione
permettere ai bambini di pensare liberamente, sin        positiva del proprio sé, la sua autostima au-
da piccoli, e lasciarli esprimere la propria opinione.   menta. Gli interessi e le esigenze, il retro-
                                                         scena familiare e culturale, l’età, lo sviluppo
I bambini apprezzano                                     e la resistenza del bambino giocano in que-
● poter ritrattare le decisioni prese;                   sto contesto un ruolo decisivo.
● partecipare all’organizzazione della giornata;
● essere coinvolti nella vita della famiglia e           Autonomia e autodeterminazione
  aiutare, in base alle loro capacità, a svolgere        Le relazioni interpersonali influenzano in modo
  le varie attività domestiche, come cucinare,           determinante la percezione che il bambino ha di
  pulire, lavare, fare giardinaggio ecc.                 sé. Per il bambino è estremamente importante la
                                                         valutazione che la persona di riferimento esprime
      IMPORTANTE!                                       in merito al suo comportamento. Gli adulti de-
 Può succedere che i bambini affidati chiami-           vono essere consapevoli del fatto che i bambini
  no la mamma diurna «mamma» (soprattutto                registrano i messaggi verbali e non verbali con cui
  quando vive con figli propri). Consigliamo alle        sono valutati. I complimenti sinceri e l’empatia
  famiglie diurne di spiegare al bambino che             aiutano il bambino a essere soddisfatto di sé e a
  si preferisce essere chiamate per nome o, in           provare cose nuove.
  alternativa, «tata».
                                                         Per lo sviluppo i conflitti sono indispensabili. I
                                                         bambini litigano per provocare, cambiare le re-
                                                         gole, testare i confini altrui o posizionarsi meglio
                                                         all’interno del gruppo. I bambini piccoli si servono
                                                         della mimica, quelli più grandi esprimono il con-
                                                         flitto soprattutto con le parole. I bambini vantano
                                                         una capacità innata di risolvere le situazioni con-
                                                         flittuali. Spesso vivono le situazioni conflittuali
                                                         diversamente dagli adulti. Sono creativi e si av-
                                                         valgono di un elevato repertorio di possibili solu-
                                                         zioni. I bambini dovrebbero imparare a difendere
                                                         le proprie idee senza nuocere agli altri. Imporsi
                                                         e trovare compromessi sono competenze chiave
                                                         e rappresentano una prerogativa per risolvere i
                                                         conflitti in modo positivo.

12                  kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – 4. Rinforzo e autoefficacia

I bambini hanno bisogno di adulti che                    Bisogna distinguere le regole per i bambini
• si dimostrino attenti quando sta per comincia-          piccoli e in età scolare dalle regole per i ragaz-
  re un litigio;                                          zi e gli adulti. Alcune regole sono vincolanti
• li sostengano nelle situazioni conflittuali con         per tutti.
  altri bambini;                                         Alcune regole sono discusse con i bambini,
• li lascino litigare o diano aiuto;                      altre sono fissate solo dagli adulti.
• li lascino trovare da soli una soluzione al loro       Le richieste fatte al bambino tengono conto
  problema;                                               del suo sviluppo (allegato 4).
• si mostrino comprensivi verso le ragioni che
  hanno scatenato il litigio;
• prima di tutto sappiano ascoltarli, senza immi-
  schiarsi o dire la loro senza che qualcuno glielo
  abbia chiesto.

I bambini sicuri di loro stessi
● osano scoprire cose nuove;
● si sentono al sicuro o cercano protezione se
  necessario;
● si riconoscono in ciò che sono e fanno;
● sono in grado di spiegare a parole chi sono;
● condividono i desideri e desiderano essere
  presi sul serio;
● giocano in modo cooperativo, sanno condivi-
  dere, proporre, partecipare, mostrare empa-
  tia;
● manifestano la propria personalità;
● percepiscono quando si dice una cosa in modo
  sincero e quando no (p. es. un complimento).

   IMPORTANTE!
 Gli adulti si comportano in modo da instaurare
  relazioni amorevoli e pacifiche.
 Discutere i conflitti il prima possibile, con il
  coinvolgimento della coordinatrice.
 Distinguere i conflitti tra adulti da quelli tra
  bambini, ma anche i conflitti che nascono tra
  adulti e bambini.
 I conflitti insorti tra adulti devono essere risol-
  ti senza il coinvolgimento del bambino.
 Le persone di riferimento devono scegliere le
  parole giuste quando fanno un commento o
  comunicano un messaggio, poiché i bambini
  danno molta importanza a quanto viene detto
  loro.
 Gli adulti decidono quali accordi di base pren-
  dere e poi li comunicano al bambino.

kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia                            13
Concetto pedagogico – 5. Accettazione della diversità

5. Accettazione della diversità
I bambini hanno bisogno di un posto all’in-                 IMPORTANTE!
terno della società e vogliono sentirsi a pro-            La nostra organizzazione per il coordinamento
prio agio. Un neonato, accompagnato dal-                   delle famiglie diurne è apolitica e laica, ai sensi
le sue persone di riferimento, si dimostra                 dell’art. 60 e segg. del Codice civile.
curioso verso l’ambiente e le persone che                 Le famiglie diurne vivono privatamente i
incontra. I bimbi piccoli apprezzano la pre-               propri convincimenti politici e religiosi e non
senza di altri bambini. A partire dal 2° anno              cercano di persuadere al proposito i bambini
di vita il quotidiano è scandito dai momenti               loro affidati. La questione dei rituali religiosi
di gioco con gli altri bambini o con gli adulti.           deve essere discussa in occasione del primo
I bambini percepiscono ciò che li accomu-                  colloquio e necessita un consenso reciproco.
na e ciò che li distingue dagli altri e sono in           Gli scambi relativi a questioni culturali sono un
grado di sviluppare competenze sociali. Si                 elemento fondamentale per garantire la riusci-
mostrano interessati alla provenienza e alla               ta della collaborazione, in modo che il bambino
storia delle persone che incontrano.                       si senta libero e sereno.
                                                          I bambini che hanno particolari esigenze sono
Tolleranza                                                 accompagnati in modo appropriato e amore-
Sin dalla nascita i bambini sono molto diversi gli         vole.
uni dagli altri. Si distinguono non solo per il loro      Le famiglie diurne si confrontano con le parti-
aspetto fisico, ma anche per il loro temperamen-           colarità delle fasi di sviluppo, come pure con le
to, il loro comportamento e la loro salute. Essi           caratteristiche di ciascun bambino.
si sviluppano in modo diverso, a seconda delle
proprie caratteristiche, potenzialità e capacità, e
in base al sesso. Le persone e l’ambiente che li
circondano e in cui crescono influenzano il loro
modo di pensare, percepire e agire. Ogni bambi-
no è unico. Un bambino che cresce in un ambiente
spontaneo, in cui sono stimolati la curiosità e il ri-
spetto, potrà arricchire con la propria personalità
il resto della comunità.

I bambini desiderano
● imparare a gestire ciò che è diverso e vivere in
  modo solidale;
● conoscere le usanze, le canzoni, i giochi, i ve-
  stiti, le abitudini alimentari di diverse famiglie
  e culture;
● imparare a conoscere i diversi aspetti della
  nostra società (diverse generazioni, sesso,
  lingue, valori ecc.);
● poter essere affidati a una famiglia diurna che
  si interessi delle loro origini;
● essere rispettati nella loro unicità.

14                  kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – 6. Globalità e adattamento

6. Globalità e adattamento
Sin dalla nascita, i bambini sono attivi e cu-              IMPORTANTE!
riosi. Cercano di scoprire e capire il mondo              La quotidianità offre un ampio ventaglio di
utilizzando tutti e cinque i loro sensi. Guida-            possibilità di apprendimento. Gli adulti attenti
ti dai loro interessi e da quanto vissuto fino             utilizzano le diverse situazioni della quotidiani-
a quel momento, i bambini cercano le espe-                 tà per offrire al bambino uno spazio di gioco e
rienze che più corrispondono al loro rispet-               scoperta. La casa è un campo da gioco reale,
tivo stadio di sviluppo. I bambini non hanno               concreto e pratico.
bisogno di essere educati, si autoeducano.                L’utilizzo di media digitali (TV, PC, cellulare,
Il loro obiettivo è l’indipendenza (autono-                tablet ecc.) va discusso con i genitori.
mia), la capacità d’azione, una sana autosti-
ma, l’integrazione sociale e culturale e, più            Per quanto concerne l’utilizzo dei media, ci ba-
tardi, anche professionale.                              siamo sulle raccomandazioni fornite dagli organi
                                                         cantonali contro la prevenzione delle dipendenze.
Apprendimento                                            Il servizio competente del Cantone di Zurigo con-
I bambini piccoli si servono di tutti i loro sensi per   siglia di fare un uso moderato dei media digitali,
trarre un insegnamento dalle situazioni della vita       rispettando le seguenti durate (che valgono per
quotidiana, per esempio durante il gioco, ma an-         tutti i tipi di schermo, a eccezione dei compiti da
che durante una festa o semplicemente andando            svolgere al computer).
a fare la spesa con la mamma. Attraverso il gio-         Al di sotto dei tre anni: nessuna esposizione allo
co il bambino cresce e si sviluppa a livello emo-        schermo.
zionale, sociale, motorio e cognitivo. La paura, lo      • Bambini in età compresa tra 5–7 anni:
stress, il sovreccitamento e un’eccessiva solleci-          max 30 min. al giorno
tazione impediscono l’apprendimento. Il bambi-           • Bambini in età compresa tra 7–9 anni:
no non impara correttamente anche se è troppo               max 45 min. al giorno
poco sollecitato, non abbastanza stimolato, trop-        • Bambini in età compresa tra 9–12 anni:
po viziato o trascurato. È importante fornire ai            max 60 min. al giorno
bambini un valido esempio. Le famiglie diurne ap-        L’accesso ai media elettronici da parte dei bam-
poggiano i bambini durante il loro sviluppo e fan-       bini deve avvenire in modo controllato. Durata e
no loro coraggio nell’affrontare i passi successivi.     contenuto vanno discussi a priori con il bambino,
Stimolano i bambini e la loro curiosità, tenendo         in seguito bisogna controllare che quanto pattuito
conto della loro età specifica.                          venga rispettato.

I bambini desiderano                                     Altri link informativi sono riportati nell’allegato 1.
● imparare divertendosi;
● essere incoraggiati e sostenuti individualmen-
  te;
● avere tempo e spazio per loro;
● sperimentare concretamente l’ambiente che li
  circonda, attraverso la vista, l’udito, l’odorato
  e il tatto;
● essere indipendenti, assumersi delle respon-
  sabilità, prendere decisioni;
● utilizzare libri e giocattoli;
● avere un posto adatto dove fare i compiti.

kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia                              15
Concetto pedagogico – Allegato 1: esposizione ai media elettronici

Allegato 1: esposizione ai media elettronici
Le seguenti informazioni sono un documento                    6. Lo schermo non è una baby-sitter.
di riferimento e possono essere utilizzate come               Coltivate attività ricreative senza i media digitali.
base di dialogo. I bambini dovrebbero imparare a
utilizzare i media in modo responsabile. Per farlo            7.   La TV, il PC e le console di gioco non
hanno bisogno di disposizioni chiare e vincolanti.                 vanno messi nella camera dei bambini.
Dato che ogni famiglia ha le sue regole e i suoi              Collocare gli apparecchi in una stanza comune e
sistemi, vi è spesso un certo margine di interpre-            tenere sott’occhio gli smartphone e i tablet.
tazione. Si raccomanda dunque vivamente agli
adulti di entrambe le famiglie di trovare un ac-              8.   Controllate attentamente con chi chat-
cordo al proposito, al fine di prevenire per tempo                 ta vostro figlio.
l’insorgere di possibili conflitti.                           Se incontrano delle persone conosciute in Inter-
                                                              net, i bambini e i giovani dovrebbero sempre es-
                                                              sere accompagnati da una persona adulta e darsi
10 regole d’oro per un utilizzo corretto                      appuntamento in un luogo pubblico.
dei media *
                                                              9. Prudenza con i dati personali in rete.
1. È meglio accompagnare che vietare.                         Spiegate ai vostri figli di non comunicare dati per-
Nel mondo digitale, i bambini e i giovani hanno bi-           sonali come cognome, indirizzo, età e numero di
sogno di essere accompagnati dai genitori. Parla-             telefono prima di averne parlato con voi.
te con i bambini delle loro esperienze con i media
digitali.                                                     10. Un dialogo aperto è più efficace di un
                                                                   filtro famiglia.
2.    I bambini e i giovani hanno bisogno di                  Parlate con i vostri figli di sessualità e di violenza,
      modelli dotati di competenze mediali.                   adeguando il discorso alla loro età. Pur
Nell’utilizzo dei media le persone di riferimento             essendo utile, un filtro famiglia non può mai ga-
fungono da modello per i bambini e i giovani. Ve-             rantire una protezione totale.
rificate quindi le vostre abitudini mediali.

3. Regola generale «3-6-9-12»                                 Altri link
Niente media audiovisivi prima dei tre anni, nien-            • Giovani e media: programma nazionale di pro-
te console di gioco prima dei sei, niente accesso               mozione delle competenze mediali
a Internet prima dei nove e niente accesso incon-              www.giovaniemedia.ch
trollato alla rete prima dei dodici anni.
                                                               www.ti.ch/ragazzi
4.   Controllate le indicazioni sui limiti di
     età.                                                     • Per progetto e-www@i! e consulenze:
Per i film (www.giovaniemedia.ch) e per i video-                www.aspi.ch
giochi (www.pegi.ch).
                                                              • Mediamitico! La pagina internet per i genitori
5.   Concordate dei limiti per l’utilizzo di                    www.swisscom.ch/it/mediamitico.html
     computer e TV.
Ponete dei limiti ben chiari e badate che gli accor-
di siano rispettati.

* Estratto dal volantino «Consigli fondamentali per un uti-
lizzo sicuro dei media digitali»

www.giovaniemedia.ch/it/opuscolo-le-regole-doro.html

16                    kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – Allegato 2: zecche e pidocchi

Allegato 2: zecche e pidocchi
Zecche                                                   In farmacia si trovano diversi prodotti contro i
Quando vanno nel bosco i bambini devono indos-           pidocchi. Uno strumento importante, sia per la
sare vestiti a maniche lunghe e pantaloni. Il fondo      diagnosi che per reperire le lendini ed eliminarle,
dei pantaloni va inserito dentro le calze. Prima         è un pettine antipidocchi.
di recarsi nel bosco viene applicata una sostanza
antizecche (parlarne a priori con i genitori). La        Non è obbligatorio dichiarare pubblicamente che
famiglia diurna informa i genitori in merito all’e-      il bambino ha contratto la pediculosi. Si consiglia
scursione nel bosco e li rende attenti sulla neces-      tuttavia di informare immediatamente la scuola,
sità di effettuare un controllo, esaminando tutto il     le famiglie diurne, i genitori ecc., in modo da con-
corpo del bambino, in modo da escludere la pre-          trollare che gli altri bambini non abbiano contrat-
senza di zecche. Sono i genitori che procedono a         to i pidocchi ed evitare un eterno e noioso effetto
tale verifica.                                           a ping pong, in cui i bambini si passano i pidocchi
                                                         a vicenda.
In caso di morsi di zecca l’Ufficio federale della
sanità pubblica raccomanda di procedere come             Oggi i rimedi che si applicavano un tempo in parte
segue.                                                   non sono più necessari. Si raccomanda tuttavia di
                                                         lavare bene gli asciugamani, la biancheria da letto
Afferrare la zecca con una pinzetta fine ed estrar-      e gli straccetti. I peluche vanno tenuti in un luogo
la dall’epidermide tirando in modo continuo. Poi         separato per 48 ore. In questo modo le lendini
disinfettare il punto della morsicatura. In caso di      non avranno alcuna chance di sopravvivere.
febbre o arrossamenti nei 7-14 giorni successivi
contattare il medico di famiglia.
                                                         Altri link
 www4.ti.ch/dss/dsp/umc/cosa-faccia-                    I servizi medico-scolastici forniscono istruzioni
  mo/malattie-infettive/zecche/cosa-so-                  pratiche per il controllo e il trattamento dei pi-
  no/presentazione/                                      docchi.

Pidocchi
I pidocchi non hanno nulla a che vedere con l’igie-
ne. Lavare ogni giorno i capelli non è una preven-
zione efficace. I pidocchi si arrampicano da una
testa all’altra (non possono saltare!), tuttavia,
visto che ai bambini piace avvicinare la propria
testolina a quella degli altri bambini, la propaga-
zione avviene facilmente.

La pediculosi, ovvero l’infestazione provocata
dai pidocchi, è fastidiosa ma innocua. Da tempo
ormai non si è più registrata in Svizzera alcuna
malattia trasmessa tramite i pidocchi. Un chiaro
segno della presenza di pidocchi sono le lendini
(ovvero le uova). Si tratta di puntini piccolissimi,
della grandezza di un millimetro, che si trovano
alla radice dei capelli e che, a differenza della for-
fora, non si riescono a spostare, ma restano at-
taccati.

kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia                            17
Concetto pedagogico – Allegato 3: alimentazione sana

Allegato 3: alimentazione sana
Ci basiamo sull’iniziativa «Schnitz und drunder»,
promossa dalla Fondazione svizzera per la salute
Radix, e sul concetto elaborato da «Fourchette
Verte». Partendo da tali principi raccomandiamo
di seguire i seguenti suggerimenti.
 5 al giorno: 2 porzioni di frutta fresca e 3 por-
   zioni di verdura fresca
 Rispettare la piramide alimentare
 Bere una sufficiente quantità di liquidi (non
   zuccherati)
 Effettuare una regolare attività fisica

Altri link
 www.radixsvizzeraitaliana.ch

 www4ti.ch/generale/infogiovani/salu-
  te-e-benessere/alimentazione/alimenta-
  zione-sana-ed-equilibrata/

 www4.ti.ch/dss/dsp/upvs/settori-di-at-
  tivita/alimentazione

 www.ti.promozionesalute

 www.fvticino.ch

18                kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia
Concetto pedagogico – Allegato 4: tabella sullo sviluppo

Allegato 4: tabella sullo sviluppo *
Le indicazioni con le età servono da punti di riferimento. Durante lo sviluppo è possibile che
vi siano alcuni aspetti che si scostano da quanto enunciato in questa tabella. Se ciò accade
è del tutto normale e non deve destare alcun motivo di preoccupazione.

           Età       Sviluppo sensomotorio              Sviluppo psicosociale      Sviluppo del linguaggio
           Primi     I riflessi come inghiotti-   Sono di centrale impor-
           mesi      re, succhiare e respirare    tanza i bisogni elemen-
           di vita   sono innati. Il neonato      tari come il sonno, la
                     alza la testa, fissa con gli respirazione, il calore,
                     occhi da dove proviene       l’alimentazione, il senso
                     un rumore. Le azioni che     di protezione, la salute,
                     producono un effetto pia-    la sicurezza e la vicinan-
                     cevole sono ripetute.        za fisica. Se queste esi-
                                                  genze sono soddisfatte il
                                                  bambino cresce fiducioso
           Dal 5°    Il bambino scopre che alcune e sicuro. Le esperien-           Ripete i suoni e i rumo-
           mese      attività producono effetti   ze sensoriali segnano la         ri che sente, emette
                                                  quotidianità. Si instaura
Lattante

                     precisi nell’ambiente che                                     gridolini di gioia ecc.
                     lo circonda. Scopre dita/    un legame con la prima           (attività di lallazione).
                     mani e piedi, può portare    persona di riferimento.
                     piedini e manine davanti
                     a sé e giocarci, riesce ad
                     appoggiarsi e a girarsi.
           Dall’8°   Il bimbo va a carponi/gat-         Il bambino comincia a       Comincia a capire alcune
           mese      tona/striscia, agita il suo        scoprire il proprio ambien- prime semplici parole.
                     sonaglino, tasta, ascolta i        te. Sviluppa autonomia
                     diversi rumori, tocca/affer-       e sicurezza in sé stesso.
                     ra/lascia andare, la motricità     I complimenti sono fon-
                     fine migliora progressiva-         damentali per acquisire
                     mente. I suoi gesti diventa-       indipendenza e autostima.
                     no più mirati, più coordinati
                     e più precisi. I movimen-
                     ti diventano più fluidi.

* Prende spunto dalla tabella sullo sviluppo elaborata da Erik H. Erikson

kibesuisse - Federazione svizzera delle strutture d’accoglienza per l’infanzia                                 19
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