COMETA DEI SETTORI AFFINI - PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA METALMECCANICA, DELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E
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COMETA
FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE
PER I LAVORATORI DELL'INDUSTRIA METALMECCANICA, DELLA INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E
DEI SETTORI AFFINI
D O C U M E N TO S U L L A P O L I T I C A D I
INVESTIMENTO DEL FO ND O P E N S I O N E
COM E TA
Approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione il 30 gennaio 2017.
Aggiornamenti: 29/01/20 – 22/07/2020 – 27/01/2021‐ 26/04/2021DOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Sommario
Nota sull’aggiornamento 29/01/2020__________________________________________________________________ 2
Nota sull’aggiornamento 22/07/2020__________________________________________________________________ 3
Nota sull’aggiornamento 27/01/2021__________________________________________________________________ 4
Nota sull’aggiornamento 26/04/2021__________________________________________________________________ 5
Premessa __________________________________________________________________________________________________ 6
Obiettivi della politica di investimento e criteri di attuazione ________________________________________ 9
Comparto Monetario ________________________________________________________________________________________ 13
Alcune caratteristiche socio demografiche degli aderenti ____________________________________________ 13
Obiettivo della politica di investimento _________________________________________________________________ 13
Criteri di attuazione della politica di investimento_____________________________________________________ 14
Comparto Reddito ___________________________________________________________________________________________ 18
Alcune caratteristiche socio demografiche degli aderenti ____________________________________________ 18
Obiettivo della politica di investimento _________________________________________________________________ 18
Criteri di attuazione della politica di investimento_____________________________________________________ 19
Comparto Crescita ___________________________________________________________________________________________ 24
Alcune caratteristiche socio demografiche degli aderenti ____________________________________________ 24
Obiettivo della politica di investimento _________________________________________________________________ 24
Criteri di attuazione della politica di investimento_____________________________________________________ 26
Comparto TFR SILENTE _____________________________________________________________________________________ 30
Alcune caratteristiche socio demografiche degli aderenti ____________________________________________ 30
Obiettivo della politica di investimento _________________________________________________________________ 30
Criteri di attuazione della politica di investimento_____________________________________________________ 32
Comparto SICUREZZA 2020 ________________________________________________________________________________ 35
Alcune caratteristiche socio demografiche degli aderenti ____________________________________________ 35
Obiettivo della politica di investimento _________________________________________________________________ 35
Criteri di attuazione della politica di investimento_____________________________________________________ 36
COMPITI E RESPONSABILITA DEI SOGGETTI COINVOLTI NEL PROCESSO DI INVESTIMENTO__ 40
1 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Nota sull’aggiornamento 29/01/2020
Come previsto dalla normativa vigente (Dlgs 252/05) COMETA ha effettuato l’aggiornamento triennale
del Documento della Politica di Investimento, confermando al momento attuale, gli obiettivi e i criteri
della propria politica di investimento in quanto il settore dei Fondi Pensione a breve recepirà le
modifiche del Dlgs 252/05 introdotte dal decreto 147 del 2018 (Iorp II).
il Cda di COMETA ritiene, infatti, opportuno far coincidere una ulteriore verifica della rispondenza degli
obietti e criteri agli interessi degli iscritti, all’entrata in vigore della normativa secondaria collegata.
Si tenga inoltre conto che al momento dell’approvazione del presente Documento:
i comparti Garantiti “Sicurezza” e “Sicurezza 2015” scadranno al 30/04/2020. COMETA sta
svolgendo i bandi per la selezione dei gestori ed il rinnovo delle condizioni di garanzia;
per i comparti finanziari “Monetario Plus”, “Reddito” e “Crescita” le attuali convenzioni e
politiche di investimento prevedono che l’Asset Allocation del Comparto sia data dalla media
delle Asset Allocation proposte dai singoli gestori. A tutt’oggi nessun gestore ha modificato
l’Asset Allocation proposta successivamente all’avvio delle convenzioni. COMETA, svolgerà una
ricognizione con tutti i gestori nel quadro delle verifiche necessarie a testare la rispondenza
degli obietti e criteri agli interessi degli iscritti;
in attesa della normativa secondaria COMETA ha avviato un percorso di adeguamento alla
normativa Iorp II. In conseguenza dell’avvio di tale percorso COMETA ha individuato la figura
del Risk Manager ed ha pubblicato un bando pubblico per la selezione dell’Internal Audit.
Tutte le modifiche conseguenti ai sopracitati punti verranno inserite nel futuro aggiornamento del
Documento sulla Politica di Investimento.
Le principali modifiche al Documento sono state di carattere espositivo rendendo più sintetica
l’esposizione dei singoli comparti e dei controlli effettuati dal fondo internamente. Inoltre sono stati
aggiornati i soggetti esterni al Fondo in riferimento al service amministrativo, la società di revisione e il
soggetto erogatore della rendita.
2 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Nota sull’aggiornamento 22/07/2020
Come previsto dalla normativa vigente (Dlgs 252/05) COMETA ha effettuato l’aggiornamento triennale
del Documento della Politica di Investimento, confermando al momento attuale, gli obiettivi e i criteri
della propria politica di investimento in quanto il settore dei Fondi Pensione a breve recepirà le
modifiche del Dlgs 252/05 introdotte dal decreto 147 del 2018 (Iorp II).
Il Cda di COMETA ritiene, infatti, opportuno far coincidere una ulteriore verifica della rispondenza degli
obietti e criteri agli interessi degli iscritti, all’entrata in vigore della normativa secondaria collegata.
Si tenga inoltre conto che al momento dell’aggiornamento del presente Documento:
i comparti Garantiti “Sicurezza” e “Sicurezza 2015” sono scaduti e COMETA ha svolto il bando
per la selezione dei gestori ed il rinnovo delle condizioni di garanzia;
per i comparti finanziari “Monetario Plus”, “Reddito” e “Crescita” le attuali convenzioni e
politiche di investimento prevedono che l’Asset Allocation del Comparto sia data dalla media
delle Asset Allocation proposte dai singoli gestori. A tutt’oggi nessun gestore ha modificato
l’Asset Allocation proposta successivamente all’avvio delle convenzioni. COMETA, svolgerà una
ricognizione con tutti i gestori nel quadro delle verifiche necessarie a testare la rispondenza
degli obietti e criteri agli interessi degli iscritti;
in attesa della normativa secondaria COMETA ha avviato un percorso di adeguamento alla
normativa Iorp II. In conseguenza dell’avvio di tale percorso COMETA ha individuato
internamente la figura del Risk Manager ed ha selezionato l’Internal Audit.
Il presente aggiornamento ha recepito l’avvio dei nuovi comparti TFR Silente e Sicurezza 2020,
aggiornando inoltre i dati relativi agli obiettivi della politica di investimento dei comparti finanziari, e la
nomina di Regulatory Consulting in qualità di Funzione di Revisione Interna, mentre tutte le modifiche
conseguenti ai restanti sopracitati punti verranno inserite nel futuro aggiornamento del Documento
sulla Politica di Investimento.
3 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Nota sull’aggiornamento 27/01/2021
A seguito della Direttiva Covip 29.07.20 si è effettuata la prima semplificazione del “Documento sulla
politica di Investimento” Poiché l’organo di vigilanza ha previsto che nell’ambito della descrizione
dell’organizzazione del fondo pensione nel “Documento sul sistema di governo”, sono riportati anche i
compiti e le responsabilità dei soggetti, organi e strutture, coinvolti nel processo di investimento di cui
all’art. 5 delle “Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento”, conseguentemente
non dovranno essere più riportati nel documento sulla politica di investimento (salvo effettuare un
rinvio al “Documento sul sistema di governo”).
4 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Nota sull’aggiornamento 26/04/2021
A seguito della Direttiva Covip 29.07.20 si è effettuata la seconda ed ultima semplificazione del
“Documento sulla politica di Investimento”. A seguito della delibera riguardante il “Documento politiche
di governance”, si specifica che in tale documento viene dettagliato il sistema di controllo della gestione
finanziaria di cui all’art. 6 delle “Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento”, la
cui descrizione (contenuta nel comma 1 del medesimo articolo) non andrà pertanto più riportata nel
documento sulla politica di investimento;
5 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Premessa
COMETA è il Fondo Nazionale Pensione Complementare a capitalizzazione individuale per i lavoratori
dell’industria metalmeccanica, della installazione di impianti e dei settori affini, ed è finalizzato
all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5
dicembre 2005, n. 252.
A tale fine esso provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse nell’esclusivo interesse
degli aderenti, e all’erogazione delle prestazioni secondo quanto disposto dalla normativa in materia di
previdenza complementare.
Il Fondo non ha scopo di lucro.
Il presente documento (di seguito anche “Politica”) ha lo scopo di definire la strategia finanziaria che il
Fondo COMETA intende attuare per ottenere, dall’impiego delle risorse affidate, combinazioni di rischio‐
rendimento efficienti nell’arco temporale coerente con i bisogni previdenziali degli aderenti.
Tale documento è redatto in conformità alla deliberazione Covip del 16 Marzo 2012 che ha introdotto
nuove regole di governance in materia di investimenti.
Il documento indica gli obiettivi che il Fondo COMETA mira a realizzare con riferimento sia all’attività
complessiva sia a quella dei singoli comparti.
L’obiettivo finale della politica di investimento è quello di perseguire combinazioni rischio‐rendimento
efficienti in un determinato arco temporale, coerente con quello delle prestazioni da erogare.
Per il raggiungimento dell’obiettivo finale, COMETA attua una gestione “MultiComparto” basata su
cinque diversi Comparti di investimento, ciascun Comparto è caratterizzato da una propria
combinazione di rischio/rendimento:
• Reddito
• Crescita
• Monetario Plus
• TFR Silente
• Sicurezza 2020
Il comparto garantito TFR SILENTE è destinato esclusivamente ad accogliere i contributi degli iscritti al
FONDO con modalità tacita di cui all’art. 8, comma 9, del DECRETO (iscritti in base al c.d. “silenzio‐
assenso”). L’adesione al comparto sarà mantenuta fintanto che non si manifesti la volontà di adesione
esplicita a Cometa. L'aderente che diviene esplicito verrà trasferito nel comparto Reddito ferma restando
la sua possibilità di trasferire in altro comparto (ad esclusione del TFR SILENTE).
In caso di richiesta della RITA e salvo diversa volontà dell’iscritto da esprimersi al momento della
richiesta, la porzione di montante di cui si chiede il frazionamento confluirà nel comparto MONETARIO
PLUS.
L’adesione esplicita a COMETA comporta l’iniziale conferimento dei contributi al comparto REDDITO, è
data facoltà all’aderente di trasferire la posizione individuale ad altro comparto a prescindere dal
periodo minimo di permanenza, e senza costi.
6 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Per il raggiungimento dell’obiettivo finanziario di ciascun Comparto, il documento individua:
• la ripartizione strategica delle attività , ovvero le percentuali minime e massime del patrimonio
da investire nelle varie classi di strumenti;
• gli strumenti finanziari nei quali si intende investire e i rischi connessi;
• la modalità di gestione che si intende adottare ed il relativo stile;
• le caratteristiche dei mandati;
• i criteri per l’esercizio dei diritti di voto spettanti al Fondo.
In considerazione della tipologia di gestione MultiComparto adottata dal Fondo, all’interno del presente
documento vengono descritti, come richiesto dalla delibera Covip del 16 marzo 2012, gli Obiettivi della
politica di investimento e i Criteri di attuazione della politica di investimento:
• l’evoluzione della gestione in COMETA, i principi ed i limiti comuni a tutti i Comparti;
• le politiche di investimento adottate per ciascuno dei Comparti in cui è suddiviso il Fondo.
Il documento contiene inoltre la descrizione dei compiti e delle responsabilità attribuiti a tutti i soggetti
coinvolti nell’ambito del processo di investimento; tali soggetti hanno ruoli e competenze diversificati,
sia in riferimento alla struttura interna del Fondo COMETA, sia riguardo ai rapporti con i soggetti esterni
che collaborano con il Fondo.
In particolare, i soggetti coinvolti all’interno del Fondo sono:
• Consiglio di Amministrazione;
• Direttore Generale del Fondo;
• Collegio Sindacale;
• Commissione Finanziaria;
• Funzione Finanza.
Le strutture esterne attualmente coinvolte nel processo di investimento sono invece:
• Gestori Finanziari;
• Depositario;
• Service Amministrativo;
• Consulente che svolge l’attuazione dei Principi per gli Investimenti Responsabili (PRI).
Il documento descrive infine il sistema di controllo della gestione finanziaria, delineando l’insieme delle
procedure adottate per verificare che le azioni poste in essere dai vari soggetti coinvolti nel processo
risultino in grado di assicurare gli obiettivi finanziari stabiliti.
Si precisa che le procedure interne di controllo della gestione finanziaria sono formalizzate nell’ambito
del manuale operativo del Fondo COMETA nella sezione dedicata alla Funzione Finanza.
Tale sistema fa riferimento alle soglie di rischiosità ed ai principali parametri di gestione indicati nel
documento sia a livello di gestore sia a livello di Comparto.
Il presente documento è sottoposto a revisione periodica, almeno ogni tre anni, ed inoltre sono
annotate, in un’apposita sezione del documento, le modifiche apportate nell’ultimo triennio, una
sintetica descrizione delle stesse e le date in cui sono state effettuate.
7 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
In sede di prima definizione e, in seguito, in occasione di ogni sua modificazione, il documento è
sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione del Fondo.
In seguito ad ogni approvazione, la Politica adottata/aggiornata viene trasmessa a:
• gli Organi di controllo del Fondo COMETA ed al Responsabile del Fondo.
• i soggetti incaricati della gestione finanziaria ed alla Banca Depositaria.
• la Covip, entro venti giorni dalla sua predisposizione/aggiornamento.
8 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Obiettivi della politica di investimento e criteri di attuazione
Il Fondo COMETA è stato istituito nel 1997, successivamente autorizzato all’attività nel 1998, ha avviato
la gestione finanziaria per delega di gestione il 31/01/2000.
L’obiettivo finale della politica di investimento di Cometa è quello di perseguire combinazioni rischio‐
rendimento efficienti in un determinato arco temporale, coerenti con quello delle prestazioni da
erogare; esse devono consentire di massimizzare le risorse destinate alle prestazioni esponendo gli
aderenti a un livello di rischio ritenuto accettabile. In particolare Cometa ha lo scopo di consentire agli
aderenti di disporre, all’atto del pensionamento, di prestazioni pensionistiche complementari del
sistema obbligatorio. A tale fine esso provvede alla raccolta dei contributi, alla gestione delle risorse
nell’esclusivo interesse degli aderenti e all’erogazione delle prestazioni secondo quanto disposto dalla
normativa in materia di previdenza complementare.
All’avvio della gestione finanziaria è stato adottato un mono‐Comparto caratterizzato da una gestione
bilanciata prudente di 20% azionario e 80% obbligazionario.
Dopo aver effettuato una indagine campionaria sugli aderenti al Fondo al fine di analizzare e descrivere
gli aderenti ed i loro stili finanziari, ad aprile 2004 il Fondo ha avviato una gestione multi‐Comparto in
cui ad un comparto garantito sono stati affiancati tre diversi comparti ognuno con un diverso profilo di
rischio rendimento
Nel 2015 a seguito del blocco di nuove iscrizioni al comparto Garantito del Fondo Cometa, denominato
Sicurezza, il Consiglio di Amministrazione di Cometa, ha provveduto a istituire un nuovo comparto
denominato Sicurezza 2015 rivolto ai nuovi aderenti silenti a partire da novembre 2015, oltre che agli
aderenti dei quattro comparti mediante switch verso il nuovo comparto. Il comparto “Sicurezza 2015”
affianca (ma non sostituisce) l’attuale comparto garantito Sicurezza.
Nel 2015 Cometa ha quindi aggiunto un nuovo comparto prevedendo un totale di 5 differenti comparti,
quattro dei quali sono rimasti aperti a nuove adesioni.
Nel 2016 a seguito dell’entrata in vigore del decreto 166/2014 il Fondo ha provveduto a dotarsi del
Documento sui Conflitti di Interesse ed a specificare i mercati regolamentati in cui opera come di seguito
dettagliato.
Fermi restando i limiti di cui all’articolo 6 comma 13 del decreto legislativo 252 del 2005, le
disponibilità del fondo pensione sono investite in misura prevalente in strumenti finanziari negoziati nei
mercati regolamentati.
Nel rispetto del limite previsto dall’art. 5 co. 1 del DM MEF 166/2014 i mercati regolamentati sono
quelli indicati negli elenchi tenuti dai seguenti soggetti:
• Consob – Elenco dei mercati regolamentati italiani autorizzati dalla Consob
• Consob – Elenco dei mercati esteri riconosciuti ai sensi dell’art. 67, comma 2, del d.lgs. N. 58/98
• ESMA – Elenco dei mercati regolamentati relativa ai mercati esteri riconosciuti ai sensi
dell’ordinamento comunitario ai sensi dell’art. 67, comma 1 del d.lgs. n. 58/98
• Assogestioni – Lista “Altri mercati regolamentati”
In analogia a quanto previsto dal “Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio – Provvedimento
della Banca di Italia del 19 gennaio 2015”, possono essere considerati titoli “quotati” su mercati
regolamentati, anche i titoli di Stato, non negoziati su mercati regolamentati, emessi da Governi e
Banche Centrali appartenenti al “Gruppo dei 10” (G‐10) nonché gli strumenti finanziari quotati, i cui
prezzi siano rilevati su sistemi multilaterali di negoziazione caratterizzati da volumi di negoziazione
significativi e da elevata frequenza di scambi, se i prezzi rilevati presentino caratteristiche di oggettività
e di effettiva realizzabilità e siano diffusi attraverso fonti informative affidabili e riscontrabili anche a
posteriori.
9 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Nel 2016 il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha realizzato una revisione dell’intera offerta
previdenziale.
Preliminarmente sono stati portati all’attenzione degli organi del Fondo due studi elaborati dalla
struttura interna. Il primo ha analizzato le caratteristiche degli aderenti iscritti al fine di individuarne i
relativi bisogni previdenziali. L’analisi è stata svolta considerando gli aspetti demografici, contributivi e
reddituali della popolazione osservata al 31/12/2014 e le dinamiche che hanno determinato la
variazione degli aderenti iscritti al fondo negli ultimi anni: andamento dei nuovi iscritti, i riscatti totali e
trasferimenti.
Dallo studio è emerso che la marcata eterogeneità degli aderenti in termini di età anagrafica, qualifiche
professionali, redditi, contribuzioni individuali e non da ultimo scelte di riallocazione delle posizioni tra
i diversi comparti rendevano il multi‐Comparto, e la coesistenza di diversi profili di rischio/rendimento
che ne deriva, la scelta tatticamente più coerente per la determinazione dell’intera offerta previdenziale
del Fondo Cometa. Dall’analisi è emerso anche come non tutti gli aderenti sembravano aver effettuato le
più opportune scelte di allocazione delle proprie posizioni tra le diverse opzioni di rischio‐rendimento
offerte dal fondo. In particolare una quota significativa di aderenti giovani, non avendo effettuato
alcuna scelta di riallocazione, ha continuato ad affollare il comparto Monetario compromettendo la
possibilità di realizzare una congrua posizione previdenziale all’età del pensionamento. Pertanto il
Consiglio di Amministrazione del fondo ha deciso di rendere il comparto Reddito, e non più il Monetario,
il comparto di default all’atto dell’iscrizione al Fondo. Al contempo è stato deciso di spostare nel
comparto Reddito gli aderenti del comparto Monetario di età inferiore ai 56 anni. Si è ritenuto di
escludere dalla misura del silenzio assenso gli aderenti di età superiore ai 55 anni in quanto il comparto
di destinazione (Reddito) è stato disegnato con un orizzonte temporale superiore al numero di anni
della possibile attività lavorativa degli stessi.
Una seconda analisi si è focalizzata sulla stima delle possibili evoluzioni future dei montanti che gli
aderenti possono ottenere su una pluralità di orizzonti temporali al fine di valutare in che misura l’asset
allocation strategica del comparto fosse in linea con gli obiettivi di rendimento prefissati. In particolare,
cosı̀ come previsto dal comma 4, art 3 della delibera Covip del 16 Marzo 2012, nello studio sono state
stimate la probabilità di ottenere possibili rendimenti obiettivo per ognuno dei comparti e la differenza
tra montante finale e il montante obiettivo, nei casi in cui l’obiettivo di rendimento non viene centrato.
Dall’analisi è emerso che quanto avvenuto nei mercati finanziari se da un lato aveva consentito al fondo
di realizzare buone performance per ognuno dei quattro comparti, dall’altro rendeva le prospettive e le
attese dei rendimenti futuri non più coerenti con gli obiettivi di rendimento prefissati. Ne è conseguito
la necessità di rivedere le politiche di investimento dei comparti sia nella composizione che nella
tipologia delle asset class al fine di porre il Fondo nelle migliori condizioni possibili per poter cogliere
tutte le possibili opportunità di investimento in grado di realizzare gli obiettivi previdenziali.
Evidenziate dunque le principali criticità delle asset allocation allora in essere, il Fondo ha poi avviato la
rimodulazione della politica di investimento dei comparti Reddito, Crescita e Monetario.
In particolare per il comparto Reddito è stato fissato l’obbiettivo di realizzare un rendimento
previdenziale in linea col TFR da conseguire nel rispetto di una volatilità annua pari al 5%.
Per il perseguimento dell’obiettivo sono stati assegnati mandati multi asset attivi total return che,
all’interno dell’universo investibile, sono liberi di muoversi nelle scelte tattiche nel rispetto sia dei limiti
di rendimento e rischio di cui sopra, sia di determinati vincoli di esposizioni massime alle asset class.
Con il Comparto Crescita si è voluto consentire agli aderenti, che hanno un profilo di rischio/rendimento
e un orizzonte temporale idonei, di sfruttare la maggiore volatilità contenuta in esso per ottenere
rendimenti attesi maggiori rispetto al comparto Reddito. L’obiettivo è quello di massimizzare il
rendimento rispettando il vincolo di volatilità dell’8%, obiettivo da realizzare attraverso l’assegnazione
di mandati multi asset attivi total return che, all’interno dell’universo investibile, sono liberi di muoversi
nelle scelte tattiche nel rispetto sia dei limiti di rendimento e rischio di cui sopra, sia nel rispetto di
determinati vincoli di esposizioni massime alle asset class.
Il Comparto Monetario diventa il comparto di uscita, e non più di ingresso, per quegli aderenti prossimi
a cessare l’attività lavorativa o la perdita dei requisiti di partecipazione. L’obiettivo è quello di
10 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
massimizzare il rendimento contenendo nel limite dell’1% la volatilità annua realizzata, obiettivo da
perseguire attraverso mandati di tipo obbligazionario a rischio controllato che, all’interno dell’universo
investibile sono liberi di muoversi nelle scelte tattiche nel rispetto sia dei limiti di rendimento e rischio
di cui sopra, sia nel rispetto di determinati vincoli di esposizioni massime alle asset class investibili.
A fine 2019 il Consiglio di Amministrazione del Fondo ha avviato il processo di selezione per un nuovo
comparto garantito, poiché i 2 comparti allora in essere (Sicurezza e Sicurezza 2015) sarebbero scaduti
il 30/04/2020.
Il primo comparto (Sicurezza) aveva una convenzione di gestione con due compagnie assicurative in
scadenza il 30/04/2020. Per tale comparto, sono stati bloccati nuovi ingressi a partire dal 30/04/2015.
Il comparto Sicurezza, era caratterizzato da una garanzia di capitale e di rendimento, per gli aderenti che
avrebbero mantenuto la propria posizione nel comparto fino al 30/04/2020. Il secondo comparto
(Sicurezza 2015) aveva affiancato ma non sostituito il Comparto Sicurezza a partire dal 30/09/2015. Il
comparto aveva una convenzione di gestione con una compagnia assicurativa e, dal suo avvio, è stato
oggetto di conferimento delle posizioni degli iscritti al Fondo che hanno trasferito (switch in) la loro
posizione, ed è stato inoltre destinatario dei flussi di TFR conferiti tacitamente dai nuovi iscritti al Fondo
secondo la modalità del “silenzio – assenso” a partire dall’1 ottobre 2015. Tale comparto garantito, era
caratterizzato da una garanzia di capitale, per gli aderenti che avrebbero mantenuto la propria posizione
nel comparto fino al 30/04/2020. Alla scadenza dei 2 comparti il 30/04/2020, era volontà del Fondo far
confluire le posizioni degli aderenti in un unico comparto denominato “Sicurezza”.
Alla scadenza dei termini previsti dal bando, l’unica offerta pervenuta non consentiva l’affidamento
dell’intero patrimonio dei due comparti in scadenza.
Preso atto degli esiti e delle difficoltà , derivanti dalla normativa del settore assicurativo il Cda del Fondo
ha ritenuto di predisporre immediatamente un nuovo bando introducendo la possibilità di garantire,
cosı̀ come avvenuto nei recenti rinnovi dei comparti garantiti da parte di altri fondi pensione negoziali, i
versamenti degli aderenti comprensivi del rendimento minimo garantito previsto dalle convenzioni in
scadenza. Il bando prevedeva altresı̀, al fine di soddisfare l’obbligo di legge per i silenti, la possibilità di
formulare offerte per la sola platea interessata dei Silenti con le garanzie minime previste dalla
normativa.
In relazione al secondo bando pubblicato alla scadenza dei termini previsti dal bando, il Fondo ha
ricevuto 2 offerte che non parevano soddisfare la normativa vigente.
Il CDA di Cometa, nella riunione del 27 febbraio u.s., ha quindi deliberato di non proceder
all’assegnazione del mandato e di pubblicare un terzo bando sempre con l’obiettivo di dare una risposta,
dal punto di vista normativo agli aderenti “Silenti” e, seppur parziale ma sempre con una garanzia
contrattuale, agli aderenti che abbiano scelto esplicitamente il comparto garantito.
Si è quindi ritenuto necessario divedere la popolazione dei comparti Sicurezza e Sicurezza 2015 in due
differenti comparti:
Comparto Tfr_Silente: comparto destinato ai soli aderenti Silenti, che non potrà essere scelto tramite
switch. L’eventuale esplicitazione dell’adesione comporterà il conseguente switch automatico verso il
comparto “Sicurezza” o ad altro comparto di Cometa a scelta dell’iscritto.
Comparto Sicurezza2020: comparto inizialmente destinato agli aderenti che hanno scelto
esplicitamente il comparto garantito e che potrà essere scelto tramite switch.
11 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Di seguito vengono illustrati, per ciascun Comparto, le analisi svolte a sostegno delle scelte di
investimento:
• alcune caratteristiche socio demografiche degli aderenti;
• gli obiettivi perseguiti dalla politica di investimento adottata;
• i criteri utilizzati per l’attuazione della politica di investimento.
12 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
COMPARTO MONETARIO
Alcune caraƩerisƟche socio demografiche degli aderenƟ
Al 31/12/2015 il comparto Monetario contava 171.405 aderenti, prevalentemente giovani. La
distribuzione per classi di età mostra come oltre il 72% degli aderenti avesse un’età inferiore ai 50 anni
e quasi il 33% al di sotto dei 40 anni.
Monetario
Classe di età Numerosità
1,6% e 2% e 3% e 4% e =65 390 >5% 698
Anche in ragione del età anagrafica degli aderenti su un totale di contribuzione annua di circa 424
milioni di euro, il 71% deriva dal versamento del Tfr, l’11% del contributo del datore di lavoro e solo il
18% del versamento volontario dell’aderente.
Nel comparto Monetario circa il 3% degli aderenti non versa alcun contributo volontario, il 54% circa è
la percentuale di aderenti che versa volontariamente una percentuale del proprio reddito uguale o
inferiore a quella massima del datore di lavoro (1.6%) e solo il 42% la quota di aderenti che versa una
percentuale superiore.
Il patrimonio medio accumulato dagli aderenti ammontava a 16.621 euro la contribuzione annua a
2.472 euro.
Obieƫvo della poliƟca di invesƟmento
A partire dal 1 Febbraio 2017 il comparto Monetario non è più il comparto di ingresso degli aderenti che
si iscrivono al Fondo, ma assume il ruolo di comparto di uscita per gli aderenti prossimi a cessare
l’attività lavorativa.
L’obiettivo della gestione consiste nel massimizzare il rendimento del Portafoglio, nell’orizzonte
temporale di 5 anni, contenendo nel limite dell’1% la volatilità annua effettivamente realizzata ex‐post
dalla gestione.
Ai fini di monitoraggio interno, stante il limite di volatilità della gestione, si è ipotizzato su un
orizzonte temporale di 5 anni, un rendimento obiettivo medio annuo pari allo 0%.
L’orizzonte temporale di investimento del potenziale aderente è breve (fino a 5 anni)
Al fine di calcolare il rendimento medio annua atteso dal potenziale aderente nel suddetto
orizzonte temporale, la variabilità attesa del rendimento, la probabilità che il rendimento
dell’investimento risulti inferiore all’obiettivo prefissato sono state utilizzate simulazioni stocastiche dei
rendimenti delle asset class in cui investe il comparto. Le simulazioni sono state realizzate e fornite dal
consulente Moody’ a partire da un Generatore di Scenari Economici proprietario, un modello usato per
produrre simulazioni plausibili sul comportamento congiunto di variabili macroeconomiche (PIL,
inflazione, tassi di cambio ecc) e mercati finanziari (prezzi di azioni, obbligazioni governative,
obbligazioni corporate ecc.). Il punto di partenza del modello ESG è i tasso di interesse risk free e la
definizione dell’evoluzione della struttura a termine dei tassi di interesse per ognuno dei periodi
considerati. I rendimenti di tutti gli asset rischiosi sono costruiti aggiungendo al risk free un premio in
13 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
funzione del rischio specifico dell’asset class. Il modello utilizzato per i tassi di interesse è un modello a
2 fattori: partendo dalla calibrazione sulle attuali condizioni di mercato la struttura a termine dei tassi
viene guidata nel tempo da due shock economici e tende a tornare verso la media di lungo periodo. I
rendimenti azionari sono modellati in termini di rendimento in eccesso rispetto al risk free attraverso
un modello fattoriale in cui il rendimento è funzione dall’esposizione sia al rischio sistemico che
specifico.
Su un orizzonte temporale di 5 anni il rendimento medio annuo atteso nominale lordo è del ‐0.29% con
volatilità attesa dell’1%, mentre il rendimento medio annuo atteso reale è del ‐0.79%. Per calcolare la
probabilità che il rendimento netto dell’investimento nell’orizzonte di 5 anni risulti inferiore al
rendimento obiettivo sono state condotte simulazioni su un aderente tipo del comparto. la cui posizione
iniziale è pari a 27.272 euro, la contribuzione media annua 2.731 e il tasso di crescita della stessa pari al
2%..
A partire da queste ipotesi il montante cumulato obiettivo dopo cinque anni risulta pari a 41.484, la
probabilità di non raggiungere il montante obiettivo è pari a 73..9% mentre è mediamente di 831 euro la
distanza dal montante obiettivo nel caso in cui l’obiettivo non viene centrato.
Comparto Monetario
orizzonte temporale in anni 5
obiettivo capitale nominale
rendimento obiettivo medio annuo atteso 0,00%
rendimento annuale nominale lordo ‐0,29%
variabilità attesa 1,00%
rendimento reale lordo ‐0,79%
inflazione media annua attesa 0,50%
posizione iniziale aderente 27.272 €
contribuzione annua 2.731 €
montante medio nominale obiettivo 41.484 €
montante medio nominale realizzato 41.030 €
prob di non centrare l'obiettivo 73,9%
perdita media rispetto all'obiettivo 831 €
Criteri di aƩuazione della poliƟca di invesƟmento
Tenuto conto che il FONDO opera in modo che le proprie disponibilità siano gestite in maniera sana e
prudente, l’investimento, nel suo complesso, si pone l’obiettivo di massimizzare il rendimento in un
orizzonte temporale di breve periodo a fronte di un profilo di rischio basso.
La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che
prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il Fondo svolga
sugli stessi una funzione di controllo.
Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del
rischio. I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base
delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.
Il Fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori
di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di
riferimento previsti nei mandati.
14 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Al fine di cogliere l’obiettivo prefissato il Fondo ha stabilito che il patrimonio del comparto debba essere
investito esclusivamente nelle seguenti Asset Class, che fanno riferimento a corrispondenti indici e
soggette a specifici limiti di minimo e massimo:
asset class peso minimo peso massimo
Liquidità e strumenti del mercato monetario 0% 100%
Obbligazioni governative UE 1‐3 anni 0% 50%
Obbligazioni governative US 1‐3 anni 0% 25%
Obbligazioni euro corporate IG 1‐3 anni 0% 30%
Il patrimonio viene conferito inizialmente in egual misura a tre diversi gestori ai quali viene assegnato
un mandato obbligazionario a rischio controllato. In base alle Asset class e ai limiti individuati ogni
gestore predispone e comunica la propria Asset Allocation Strategica (di seguito AAS) iniziale e ogni sua
eventuale successiva modifica. L’AAS iniziale del Fondo è individuata tramite la media aritmetica
semplice delle AAS comunicate da ogni gestore, mentre nel prosieguo del mandato l’AAS del Fondo
corrisponderà ad una media delle AAS dei singoli gestori ponderate per il patrimonio gestito.
Per effetto delle AAS iniziali predisposte dai gestori, cosı̀ come specificate nel successivo paragrafo, e
trasmesse al Fondo prima della sottoscrizione delle convenzioni, l’AAS del Fondo diventa la seguente:
asset class Asset Allocation
strategica
Liquidità e strumenti del mercato monetario 30%
Obbligazioni governative UE 1‐3 anni 35%
Obbligazioni governative US 1‐3 anni 12%
Obbligazioni euro corporate IG 1‐3 anni 23%
Fermi restando i divieti ed i limiti della normativa sulla previdenza complementare, in particolare quelli
stabiliti dal DECRETO e dal DM MEF e successive integrazioni e modificazioni, al fine di cogliere
l’obiettivo prefissato, il Fondo ha stabilito che il patrimonio del comparto debba essere investito
esclusivamente nei seguenti strumenti finanziari:
a. Titoli di capitale: non possono essere oggetto di investimento;
b. Titoli di debito quotati in mercati regolamentati ai sensi dell’art. 1 del DM MEF, riguardo ai quali
il GESTORE avrà cura di verificarne preventivamente l’elenco con la BANCA DEPOSITARIA e il
FONDO;
c. Strumenti del mercato monetario: limitatamente a titoli di debito emessi da Paesi con vita
residua inferiore all’anno
d. Quote e/o azioni di OICVM (inclusi ETF), come definiti dal DM MEF, a condizione che:
1. il GESTORE motivi adeguatamente al FONDO e alla BANCA DEPOSITARIA la
compatibilità dell’OICVM prescelto in relazione anche alle caratteristiche dimensionali
e all’Asset Allocation Strategica del PORTAFOGLIO.
2. il GESTORE comunichi al FONDO e alla BANCA DEPOSITARIA i nominativi dei
componenti degli organi di amministrazione del OICVM, della società di gestione e
dell’eventuale soggetto delegato alla gestione dell’OICVM;
3. gli OICVM siano utilizzati al fine di assicurare una efficiente gestione del portafoglio
tramite una adeguata diversificazione del rischio;
4. la politica di investimento degli OICVM siano compatibili con l’Asset Allocation
Strategica del PORTAFOGLIO;, incluso il limite di duration complessiva del portafoglio
obbligazionario; la verifica di tale compatibilità dovrà essere preventivamente
confermata dalla BANCA DEPOSITARIA ed il GESTORE potrà utilizzare solo gli
strumenti espressamente autorizzati da quest’ultima. Al fine di tale verifica, sono
15 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
consentiti OICVM che, da proprio Regolamento: possano investire non oltre il 5% delle
proprie disponibilità in titoli di capitale;
5. il GESTORE fornisca tutte le informazioni funzionali ad un corretto espletamento dei
controlli da parte della BANCA DEPOSITARIA e del FONDO, in conformità alle
disposizioni di cui al DM MEF e della Delibera Covip del 16/3/2012; in particolare, il
GESTORE si impegna a comunicare, con cadenza mensile, ovvero ogni qual volta ne sia
fatta richiesta dal FONDO, l’elenco dei titoli che compongono gli OICVM ed il relativo
peso, secondo il formato concordato o predisposto dal FONDO e comunicato al
GESTORE, nonché la conferma la compatibilità della politica di investimento
dell’OICVM con l’Asset Allocation Strategica del PORTAFOGLIO;
6. non gravino sul FONDO commissioni di gestione, spese e diritti di qualsiasi natura
relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle azioni e/o quote acquisite, né altre forme
di commissioni aggiuntive rispetto a quanto stabilito all’articolo 14 della presente
CONVENZIONE. A tal fine, qualora necessario per tali attività di investimento, si
dovranno concludere preventivamente accordi di retrocessione tra le parti interessate
e il FONDO.
e. Strumenti derivati, previa definizione tra le PARTI di una disciplina specifica, unicamente per la
finalità di copertura dei rischi e limitatamente alle seguenti tipologie:
1. strumenti derivati su titoli di stato, solo se negoziati su mercati regolamentati;
2. forward su valute;
Il Fondo ha individuato i seguenti limiti agli investimenti del comparto
a. duration del portafoglio obbligazionario: non superiore a 3 anni;
b. quote/azioni di OICVM: sino a un massimo del 10% del valore del PORTAFOGLIO;
c. Liquidità e strumenti del mercato monetario: sino ad un massimo del 100% del valore del
PORTAFOGLIO;
d. titoli di debito emessi da Paesi aderenti all’UE o emessi dal Regno Unito: sino a un massimo del
50% del valore del PORTAFOGLIO;
e. titoli di debito emessi dagli Stati Uniti d’America: sino a un massimo del 25% del valore del
PORTAFOGLIO;
f. titoli di debito emessi da soggetti residenti in Paesi OCSE: sino a un massimo del 30% del valore
del PORTAFOGLIO e solo se denominati in EUR;
g. societario subordinati, convertibili, ibridi e i titoli di debito derivanti da operazioni di
cartolarizzazione (es. MBS o ABS): non possono essere oggetto di investimento;
h. titoli di debito emessi da Paesi non OCSE o soggetti ivi residenti: sino a un massimo del 5% del
valore del PORTAFOGLIO e solo se denominati in EUR;
i. prodotti complessi di cui alla Comunicazione CONSOB sulla distribuzione di prodotti finanziari
complessi ai clienti retail n. 0097996/14 del 22 dicembre 2014: non possono essere oggetto di
investimento;
j. ciascuno dei titoli di debito, per la durata dell’investimento, dovrà possedere un rating non
inferiore a BBB‐ (S&P) e Baa3 (Moody’s). In assenza di rating per il singolo titolo (es. BOT e
CCT) si fa riferimento al rating dell’emittente. In caso di mancanza di rating da parte di una delle
suddette Agenzie, il requisito di cui sopra in merito al rating deve essere soddisfatto dal rating
attribuito dall’altra Agenzia. Qualora il rating dell’emittente un titolo presente nel
PORTAFOGLIO si riduca sotto tale limite il GESTORE, in linea con le disposizioni della circolare
Covip n. 5089 del 22 luglio 2013 e dell’art 6 comma 5‐quinquies del Decreto, sulla base delle
proprie valutazioni sul merito creditizio dell’emittente, decide le azioni da intraprendere
segnalandole prontamente al FONDO. In mancanza di un riscontro da parte del FONDO, il
GESTORE è tenuto a liquidare la posizione entro la data di valorizzazione della quota del
FONDO del mese successivo a quello in cui si è verificato il downgrade e, comunque, nel termine
più idoneo per gli interessi del FONDO;
k. titoli di debito con rating inferiore al limite ovvero non dotati di rating: possono essere oggetto
di investimento solo per il tramite di OICVM in grado di assicurare un’adeguata diversificazione
dei rischi assunti;
l. esposizione in valuta: soltanto in euro L’esposizione in divise autorizzate diverse dall’euro deve
essere coperta per almeno il 98%.
16 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Non sono consentite operazioni di pronto contro termini o di prestito titoli o per operazioni similari
senza il Fondo autorizzi preventivamente il Gestore
Non è consentito effettuare vendite allo scoperto, nè è possibile ricorrere alla leva finanziaria
Esercizio del diritto di Voto: Lo Statuto del Fondo prevede che in caso di esercizio di voto il Consiglio di
Amministrazione fornisca istruzioni specifiche al Presidente o ad eventuale altro Consigliere all'uopo
delegato per l'esercizio dei diritti di voto connessi ai valori mobiliari di proprietà del Fondo conferiti in
gestione, anche mediante delega, secondo le modalità stabilite con delibera assunta con il voto
favorevole dei 2/3 dei componenti. Per quanto riguarda l’adesione del Fondo ai PRI, le Linee Guida
regolano anche l’eventuale attività di engagement.
Turnover: Viene calcolato, secondo la metodologia indicata dalla Covip. Seppur tale indicatore non è
previsto dalle attuali convenzioni, viene monitorato e valutato dal Fondo rispetto alla coerenza con i
mandati assegnati ed ai risultati conseguiti.
I gestori finanziari: Alla data dell’avvio del nuovo comparto Monetario e delle corrispondenti
convenzioni di gestione (1 febbraio 2017), il patrimonio del comparto verrà conferito in egual misura a
3 gestori finanziari ai quali è stato assegnato un mandato multi asset attivo total return secondo le
specifiche del precedente paragrafo.
17 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
COMPARTO REDDITO
Alcune caraƩerisƟche socio demografiche degli aderenƟ
Al 31/12/2015 il comparto Reddito contava 155.531 con una distribuzione per classi di età che mostra
come solo il 45% degli aderenti avesse un’età inferiore ai 50 anni.
Reddito
Classe di età Numerosità
1,6% e 2% e 3% e 4% e =65 1173 >5% 1369
Anche in ragione dell’elevata età anagrafica degli aderenti su un totale di contribuzione annua di circa
400 milioni, il 62% deriva dal versamento del Tfr, il 13% del contributo del datore di lavoro e ben il 25%
del versamento volontario dell’aderente.
Nel comparto Reddito è infatti quasi nulla la percentuale di aderenti che non versa un contributo
volontario, il 30% circa è il numero di aderenti che versa volontariamente una percentuale del proprio
reddito uguale o inferiore a quella massima del datore di lavoro (1.6%) e ben il 70% la quota di aderenti
che versa una percentuale superiore.
Il patrimonio medio accumulato dagli aderenti ammontava a 31.725 euro la contribuzione annua a
2.574 euro.
Obieƫvo della poliƟca di invesƟmento
In questo Comparto si è proceduto ad un incremento della diversificazione degli investimenti
introducendo nuove asset class quali obbligazioni governative dei paesi emergenti (nelle sole valute
euro e dollaro statunitense), azioni dei paesi emergenti (quotate sui mercati regolamentati) e
obbligazioni corporate High Yield (nelle sole valute euro, sterlina, dollaro statunitense e canadese)
Queste nuove asset class sono andate ad affiancare i tradizionali investimenti in obbligazioni
governative UE e Ocse, obbligazioni corporate investment grade emesse in euro, sterlina, dollaro
statunitense e dollaro canadese e azioni dell’area euro e di paesi sviluppati extra euro.
L’obiettivo del comparto è il conseguimento di un rendimento in linea con la rivalutazione annua del
TFR contenendo nel limite del 5% la volatilità annua effettivamente realizzata ex‐post. L’orizzonte
temporale di investimento del potenziale aderente è medio (tra 5 e 10 anni)
Al fine di calcolare il rendimento medio annua atteso dal potenziale aderente nel suddetto orizzonte
temporale, la variabilità attesa del rendimento, la probabilità che il rendimento dell’investimento risulti
inferiore all’obiettivo prefissato è stato utilizzato un generatore di scenari stocastici. Il modello simula i
rendimenti futuri degli indici investiti in bond e azioni a partire dalla stima della struttura a termine dei
tassi di interesse nominali, dei tassi di inflazione e dei credit spread degli indici obbligazionari
considerati. In particolare i rendimenti delle azioni seguono un moto Browniano geometrico con drift
pari alla somma tra il rendimento risk free e l’extra rendimento richiesto dall’investitore per
remunerare i rischi assunti (misurato attraverso la volatilità ).
Al fine di calcolare il rendimento medio annua atteso dal potenziale aderente nel suddetto
orizzonte temporale, la variabilità attesa del rendimento, la probabilità che il rendimento
dell’investimento risulti inferiore all’obiettivo prefissato sono state utilizzate simulazioni stocastiche dei
18 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
rendimenti delle asset class in cui investe il comparto. Le simulazioni sono state realizzate e fornite dal
consulente Moody’ a partire da un Generatore di Scenari Economici proprietario, un modello usato per
produrre simulazioni plausibili sul comportamento congiunto di variabili macroeconomiche (PIL,
inflazione, tassi di cambio ecc) e mercati finanziari (prezzi di azioni, obbligazioni governative,
obbligazioni corporate ecc.). Il punto di partenza del modello ESG è i tasso di interesse risk free e la
definizione dell’evoluzione della struttura a termine dei tassi di interesse per ognuno dei periodi
considerati. I rendimenti di tutti gli asset rischiosi sono costruiti aggiungendo al risk free un premio in
funzione del rischio specifico dell’asset class. Il modello utilizzato per i tassi di interesse è un modello a
2 fattori: partendo dalla calibrazione sulle attuali condizioni di mercato la struttura a termine dei tassi
viene guidata nel tempo da due shock economici e tende a tornare verso la media di lungo periodo. I
rendimenti azionari sono modellati in termini di rendimento in eccesso rispetto al risk free attraverso
un modello fattoriale in cui il rendimento è funzione dall’esposizione sia al rischio sistemico che
specifico.
Su un orizzonte temporale di 10 anni il rendimento medio annuo atteso nominale lordo è del 1,24% con
volatilità attesa dell’5,11%, mentre il rendimento medio annuo atteso reale è dello 0,58%. Per calcolare
la probabilità che il rendimento netto dell’investimento nell’orizzonte di 10 anni risulti inferiore al
rendimento obiettivo sono state condotte simulazioni su un aderente tipo del comparto. la cui posizione
iniziale è pari a 37.089 euro, la contribuzione media annua 2.919 e il tasso di crescita della stessa pari al
2%..
A partire da queste ipotesi il montante cumulato obiettivo dopo dieci anni risulta pari a 80.802, la
probabilità di non raggiungere il montante obiettivo è pari a 71% mentre è mediamente di 11.488 euro
la distanza dal montante obiettivo nel caso in cui l’obiettivo non viene centrato.
Comparto Reddito
orizzonte temporale in anni 10
obiettivo rendimento TFR
rendimento Tfr medio annuo atteso 2,01%
rendimento annuale nominale lordo 1,24%
variabilità attesa 5,11%
rendimento reale lordo 0,58%
inflazione media annua attesa 0,66%
posizione iniziale aderente 37.089 €
contribuzione annua 2.919 €
montante medio nominale con obiettivo TFR 70.802 €
montante medio nominale realizzato 66.250 €
prob di non centrare l'obiettivo 71%
perdita media rispetto all'obiettivo 11.488 €
Criteri di aƩuazione della poliƟca di invesƟmento
Tenuto conto che il FONDO opera in modo che le proprie disponibilità siano gestite in maniera sana e
prudente, avendo riguardo agli obiettivi di massimizzazione del rendimento e nel rispetto dei limiti di
rischio stabiliti dal FONDO, l’investimento, nel suo complesso, si pone l’obiettivo di realizzare un
rendimento in linea con la rivalutazione annua del TFR in un orizzonte temporale di medio periodo a
fronte di un profilo di rischio medio.
La gestione del rischio di investimento è effettuata in coerenza con l’assetto organizzativo del Fondo, che
prevede che la gestione delle risorse sia demandata a intermediari professionali e che il Fondo svolga
sugli stessi una funzione di controllo.
19 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Le scelte di gestione tengono conto delle indicazioni che derivano dall’attività di monitoraggio del
rischio. I gestori effettuano il monitoraggio guardando a specifici indicatori quantitativi scelti sulla base
delle caratteristiche dell’incarico loro conferito.
Il Fondo svolge a sua volta una funzione di controllo della gestione anche attraverso appositi indicatori
di rischio e verificando gli scostamenti tra i risultati realizzati rispetto agli obiettivi e ai parametri di
riferimento previsti nei mandati.
Al fine di cogliere l’obiettivo prefissato il Fondo ha stabilito che il patrimonio del comparto debba essere
investito esclusivamente nelle seguenti Asset Class, che fanno riferimento a corrispondenti indici e
soggette a specifici limiti di minimo e massimo:
Asset class peso minimo peso massimo
Liquidità e strumenti del mercato monetario 0% 100%
Obbligazioni governative UE 0% 60%
Obbligazioni governative OCSE (non UE) 0% 40%
Obbligazioni governative emergenti in EUR e USD 0% 12%
Obbligazioni EUR e GBP corporate IG 0% 30%
Obbligazioni USD CAD corporate IG 0% 30%
Obbligazioni global corp HY in EUR, CAD, GBP, USD 0% 9%
Azioni area euro 0% 30%
Azioni paesi sviluppati extra euro 0% 30%
Azioni paesi emergenti 0% 5%
Il patrimonio viene conferito inizialmente in egual misura a cinque diversi gestori ai quali viene
assegnato un mandato multi asset attivo total return. In base alle Asset class e ai limiti individuati ogni
gestore predispone e comunica la propria Asset Allocation Strategica (di seguito AAS) iniziale e ogni sua
eventuale successiva modifica. L’AAS iniziale del Fondo è individuata tramite la media aritmetica
semplice delle AAS comunicate da ogni gestore, mentre nel prosieguo del mandato l’AAS del Fondo
corrisponderà ad una media delle AAS dei singoli gestori ponderate per il patrimonio gestito.
Per effetto delle AAS iniziali predisposte dai gestori, cosı̀ come specificate nel successivo paragrafo, e
trasmesse al Fondo prima della sottoscrizione delle convenzioni, l’AAS del Fondo diventa la seguente:
Asset class Asset Allocation
strategica
Liquidità e strumenti del mercato monetario 7,20%
Obbligazioni governative UE 20,10%
Obbligazioni governative UE Inflation Linked 4,00%
Obbligazioni governative OCSE (non UE) 16,10%
Obbligazioni governative emergenti in EUR e USD 3,40%
Obbligazioni EUR e GBP corporate IG 10,10%
Obbligazioni USD CAD corporate IG 15,50%
Obbligazioni global corp HY in EUR, CAD, GBP, USD 2,70%
20 FONDO COMETADOCUMENTO SULLA POLITICA DI INVESTIMENTO DEL FONDO PENSIONE COMETA
Azioni area euro 6,80%
Azioni paesi sviluppati extra euro 12,80%
Azioni paesi emergenti 1,30%
Fermi restando i divieti ed i limiti della normativa sulla previdenza complementare, in particolare quelli
stabiliti dal DECRETO e dal DM MEF e successive integrazioni e modificazioni, al fine di cogliere
l’obiettivo prefissato, il Fondo ha stabilito che il patrimonio del comparto debba essere investito
esclusivamente nei seguenti strumenti finanziari:
a) Titoli di debito e di capitale quotati o quotandi in mercati regolamentati ai sensi dell’art. 1 del
DM MEF, riguardo ai quali il GESTORE avrà cura di verificarne preventivamente l’elenco con la
BANCA DEPOSITARIA e il FONDO;
b) Strumenti del mercato monetario: limitatamente a titoli di debito emessi da Paesi con vita
residua inferiore all’anno;
c) Quote e/o azioni di OICVM (inclusi ETF), come definiti dal DM MEF, a condizione che:
1. il GESTORE motivi adeguatamente al FONDO e alla BANCA DEPOSITARIA la
compatibilità dell’OICVM prescelto in relazione anche alle caratteristiche dimensionali
e all’Asset Allocation Strategica del PORTAFOGLIO;
2. il GESTORE informi in FONDO e alla BANCA DEPOSITARIA i nominativi dei componenti
degli organi di amministrazione del OICVM, della società di gestione e dell’eventuale
soggetto delegato alla gestione dell’OICVM;
3. gli OICVM siano utilizzati al fine di assicurare una efficiente gestione del portafoglio
tramite una adeguata diversificazione del rischio;
4. la politica di investimento degli OICVM siano compatibili con l’Asset Allocation
Strategica del PORTAFOGLIO; la verifica di tale compatibilità dovrà essere
preventivamente confermata dalla BANCA DEPOSITARIA ed il GESTORE potrà
utilizzare solo gli strumenti espressamente autorizzati da quest’ultima;
5. il GESTORE fornisca tutte le informazioni funzionali ad un corretto espletamento dei
controlli da parte della BANCA DEPOSITARIA e del FONDO, in conformità alle
disposizioni di cui al DM MEF e della Delibera Covip del 16/3/2012; in particolare, il
GESTORE si impegna a comunicare, con cadenza mensile, ovvero ogni qual volta ne sia
fatta richiesta dal FONDO, l’elenco dei titoli che compongono gli OICVM ed il relativo
peso, secondo il formato concordato o predisposto dal FONDO e comunicato al
GESTORE, nonché la conferma della compatibilità della politica di investimento
dell’OICVM con l’Asset Allocation Strategica del PORTAFOGLIO;
6. non gravino sul FONDO commissioni di gestione, spese e diritti di qualsiasi natura
relativi alla sottoscrizione e al rimborso delle quote e/o azioni acquisite, né altre forme
di commissioni. Qualora necessario per tali attività di investimento, si dovranno
concludere preventivamente accordi di retrocessione tra le parti interessate e il
FONDO.
d) Strumenti derivati, previa definizione tra le PARTI di una disciplina specifica, unicamente per la
finalità di copertura dei rischi e limitatamente alle seguenti tipologie:
1. strumenti derivati su titoli di stato ed indici azionari, solo se negoziati su mercati
regolamentati;
2. forward su valute;
Il Fondo ha individuato inoltre i limiti agli investimenti del comparto:
a. titoli di capitale: sino a un massimo del 40% del valore del patrimonio del comparto;
b. titoli di capitale quotati o quotandi su mercati regolamentati di Paesi aderenti all’UEM: sino a un
massimo del 30% del valore del patrimonio del comparto;
c. titoli di capitale quotati o quotandi su mercati regolamentati di Paesi aderenti all’OCSE ma non
aderenti all’UEM: sino a un massimo del 30% del valore del patrimonio del comparto;
d. titoli di capitale quotati o quotandi su mercati regolamentati di Paesi non aderenti all’OCSE:
sino a un massimo del 5% del valore del patrimonio del comparto;
21 FONDO COMETAPuoi anche leggere