Ambasciata d'Italia ad Ankara - Ufficio Economico e Commerciale
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Ambasciata d’Italia ad Ankara
Ufficio Economico e Commerciale
Lago Van
N. 5 Eventi culturali
09/04—30/04/2018 Ankara
Istanbul
Le notizie
Crescita del PIL al 7,4% nel 2017
Nuovo pacchetto di incentivi per energia, difesa e progetti industriali
Disoccupazione al 10,9% nel 2017
Aumento dei flussi turistici in Turchia nei primi due mesi del 2018
Nuovo record per le vendite nel settore automobilistico
La lira turca tocca il minimo storico nei confronti del dollaro statunitense
BEI approva un finanziamento per il gasdotto trans-anatolico (TANAP)
Quadruplicato in 15 anni l’interscambio con l’Africa
Indice di fiducia nell’economia in diminuzione nel mese di marzo
Attività manifatturiera in diminuzione a marzo 2018
Inflazione al 10,23% nel mese di marzo
@ItalyinTurkey
Gare e Annunci
@ ambankara.it
Indicatori Macroeconomici
@italyinturkey
www.ambankara.esteri.it;
commerciale.ambankara@esteri.it;
tel. 0090-312-4574275LE NOTIZIE
Crescita del PIL al 7,4% nel 2017
Secondo i dati pubblicati da TURKSTAT lo scorso 29 marzo, l'economia turca è cresciuta del 7,4%
nel 2017, segnando la sua più rapida espansione negli ultimi quattro anni e superando le
aspettative di molti osservatori.
Per quanto riguarda le componenti del PIL, il valore aggiunto totale dei servizi e dell'industria è
aumentato rispettivamente del 10,7% e del 9,2% nel 2017, mentre il settore delle costruzioni ha
registrato un aumento dell'8,9%. Il settore agricolo ha registrato un rialzo del 4,7% nel 2017,
rispetto al 2016. Le spese per consumi delle famiglie sono aumentate del 6,1% nel 2017, arrivando
al 59% per cento del PIL. Nel 2017, infine, le esportazioni di beni e servizi sono aumentate del
12% mentre le importazioni del 10,3% rispetto all’anno precedente. rispetto all'indice del volume
delle catene dell'anno precedente.
In una dichiarazione del 29 marzo, il vice primo ministro Mehmet Şimşek ha affermato che
l'economia turca è stata una delle economie più performanti tra tutti i paesi dell'OCSE e del G20,
nonché rispetto ai membri dell'UE.
Il Ministro dell'Economia, Nihat Zeybekci, ha anticipato che gli indicatori per i primi mesi dell’anno
fanno presupporre una forte crescita anche nel 2018, che potrebbe superare l’obiettivo fissato al
5,5% dal piano economico di medio termine (Hurriyet Dailynews)
Nuovo pacchetto di incentivi per energia, difesa e progetti industriali
Il Primo Ministro Yildirim ha annunciato che il Governo turco ha apporato un nuovo pacchetto di
incentivi per il valore di 128 miliardi di lire turche (USD 32 miliardi) a sostegno di progetti
riguardanti energia, salute, difesa, settore automobilistico e chimico. I progetti da sostenere
verranno selezionati dal Ministero dell’Economia e dal Consiglio dei Ministri. L’obiettivo è quello di
ridurre il deficit della Turchia nel commercio estero, favorire lo sviluppo tecnologico e una crescita
stabile e duratura dell’industria e nazionale.
Disoccupazione al 10,9% nel 2017
Secondo i dati Turkstat, nell’anno 2017 il tasso di disoccupazione si è attestato al 10,9%, con circa
3,5 milioni di persone disoccupate, rimanendo perciò invariato rispetto all’anno precedente. Il tasso
di disoccupazione depurato dalla componente stagionale è invece del 13%. La disoccupazione
giovanile (15-24 anni) si attesta al 20,8%, in aumento dell’ 1,2%. Per quanto riguarda la
distribuzione della forza lavoro per settori, il 19,4% è occupato nell’agricoltura, il 19,1%
nell’industria, il 7,4% nell’edilizia e il 54,1% nei servizi. Mentre l’occupazione nel settore agricolo e
nell’industria è diminuita rispettivamente dello 0,1% e dello 0,4%, l’occupazione nel settore
dell’edilizia ed in quello dei servizi è aumentata rispettivamente dello 0,1% e dello 0,4%. Nel
programma economico a medio termine del Governo, il tasso di disoccupazione previsto alla fine
del 2017 era del 10,8%, mentre si prevedeva il 10,5% nel 2018 e il 9,9% nel 2020.
Aumento dei flussi turistici in Turchia nei primi due mesi del 2018
Nei primi due mesi del 2018 più di 3 milioni di turisti stranieri hanno visitato la Turchia, registrando
un aumento del 35% su base annua. Gli europei che hanno visitato la Turchia nei primi due mesi
dell’anno sono circa un milione, con un incremento del 25,6% su base annua. I principali 5 Paesi di
provenienza sono l’Iran con 350.000 arrivi (l’11.7% del totale), la Georgia con 307.000 arrivi
(il 10,3% del totale) e la Bulgaria con più di 231.000 arrivi (il 7,74 %). La Turchia ha inoltre accolto
circa 197,000 turisti provenienti dalla Germania e 134,000 provenienti dalla Russia. In seguito agli
2attacchi terroristici, la crisi diplomatica con la Russia ed il fallito colpo di Stato, nel 2016 il turismo
in Turchia aveva sperimentato un crollo degli arrivi stranieri, passati dai 36,2 milioni nel 2015 ai 25
milioni dell’anno successivo.
Nuovo record per le vendite nel settore automobilistico
Secondo i dati forniti da Uludağ Automotive Industry Exporters Association (OİB), le esportazioni di
automobili dalla Turchia hanno superato il record mensile di USD 2,8 miliardi stabilito a febbraio,
raggiungendo a marzo il 21% del totale delle esportazioni nazionali. Nel primo trimestre del 2018,
le esportazioni di automobili hanno raggiunto il valore di 8,23 miliardi di dollari, con un incremento
del 17,5%. I tre principali mercato di sbocco per le automobili turche sono la Germania, l’Italia e la
Francia.
La lira turca tocca il minimo storico nei confronti del dollaro statunitense
La lira turca continua a deprezzarsi ed il 5 aprile ha raggiunto il valore di 4,0386 rispetto al dollaro
e di 4,9637 rispetto all'euro. Secondo alcuni analisti, l'elevata inflazione, il disavanzo delle partite
correnti e i rischi derivanti dal contesto geopolitico hanno svolto un ruolo chiave nel ridurre il valore
della lira.
BEI approva un finanziamento per il gasdotto trans-anatolico (TANAP)
Il 15 marzo la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento di 932
milioni di euro per il gasdotto trans-anatolico (TANAP). Il cosiddetto Corridoio Meridionale del Gas a
pieno regime dovrebbe portare ogni anno circa 16 miliardi di metri cubi in Europa dal giacimento
Shah Deniz 2 in Azerbaijan, passando per la Turchia attraverso TANAP, per poi giungere in Grecia,
Albania e Italia con il Gasdotto Trans-Adriatico (TAP). La costruzione del gasdotto TANAP è stata
finanziata tra gli altri dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD), la Banca
Mondiale e la Banca Asiatica d'Investimento per le Infrastrutture (AIIB) (Hurriyet Dailynews).
Quadruplicato in 15 anni l’interscambio con l’Africa
In linea con la Strategia turca per promuovere le Relazioni Economiche e Commerciali con l’Africa,
negli ultimi 15 anni il commercio tra Ankara ed il continente africano è quadruplicato raggiungendo
la cifra di 20,6 miliardi di dollari nel 2017. Nel 2003, l’interscambio si attestava infatti a 5,4 miliardi
di dollari. Nello stesso periodo, le esportazioni turche verso i Paesi africani sono arrivate a 11,7
miliardi, rispetto ai 2,1 miliardi iniziali e le sue importazioni sono passate da 3,3 miliardi di dollari a
8,9 miliardi. Nel 2003, le società turche erano quasi del tutto assenti in Africa, mentre ad oggi i
loro investimenti ammontano a 6,2 miliardi di dollari.
Indice di fiducia nell’economia in diminuzione nel mese di marzo
L’indice di fiducia nell’economia turca nel mese di marzo è diminuito dell’2,6% rispetto al mese
precedente, passando da 103 punti a 100,2. È diminuita anche la fiducia dei consumatori,
abbassatasi a 71,3 punti.
Indici di fiducia
Indice di fiducia nell'economia
Indice di fiducia dei consumatori
>100 = ottimismo
104,9103,0100,2
110,0
90,0 72,3 72,3 71,3
70,0
50,0
ago-18
feb-18
mar-18
dic-18
ott-18
gen-18
apr-18
nov-18
mag-18
set-18
giu-18
lug-18
3Attività manifatturiera in diminuzione a marzo 2018
Secondo quanto emerge dai dati della Camera dell’Industria di Istanbul, l’attività manifatturiera
turca ha subito un calo rispetto al mese di febbraio. Il Manufacturing Purchasing Managers’ Index
(PMI) è di 51,8, ancora superiore ai 50 punti, che rappresenta la soglia tra contrazione ed
espansione.
PMI index
PMI (indice manifatturiero) >50 = espansione
58
56 55,7 55,6
54
52 51,8
50
48
46
Inflazione al 10,23% nel mese di marzo
Secondo Turkstat, l’inflazione registrata a marzo 2018 è stata del 10,23%, in calo rispetto al
10,26% di febbraio. Il maggiore aumento mensile riguarda bevande analcooliche e prodotti
alimentari (+2,03%), seguito da spese per la salute (+1,90%); da abbigliamento e calzature
(+1,05%) e da istruzione (+0,94%). Il maggiore aumento annuale riguarda l'arredamento e le
apparecchiature domestiche (15,41%). Le altre principali categorie con elevati aumenti annuali
sono: trasporti (13,41%), hotel, bar e ristoranti (11,67%) e istruzione e vari beni e servizi
(10,87%).
4GARE E ANNUNCI
MINISTRY OF HEALTH, ORDU CITY HOSPITAL
Ministry of Health has announced a prequalification tender for the construction and operation
(2+25 years) of Ordu City Hospital. The announcement has been published in the official ga-
zette on the 19th of March 2018.
Companies interested can see or obtain pre-qualification documents at the administration’s ad-
dress: Ministry of Health, G.D. of Health Investments, Department of Public Private Partnership,
1604. Cad. 9/5 floor:7 Bilkent Ankara in return for 20.000 TL.
Deadline for the prequalification applications is set as the 8th of May 2018.
5INDICATORI MACROECONOMICI
PIL
Nel 2017 il tasso di crescita del PIL è stato pari al 7,4%. Nel 2016 il tasso di crescita del PIL è stato
pari al 3,2%.
Inflazione
Nel marzo 2018 l’inflazione relativa ai beni al consumo in Turchia è stata del 10,23% su base
annua. Nel 2017 l’inflazione media relativa ai beni al consumo in Turchia è stata pari all’11,14%.
Interscambio con l’Italia
Nel 2017 l’Italia si colloca al quinto posto fra i partner turchi con 19,8 miliardi di dollari di
interscambio totale, confermandosi quinto fornitore dietro a Cina, Germania, Russia e Stati Uniti e
sesto cliente dietro a Germania, Regno Unito, Emirati Arabi, Iraq e Stati Uniti.
Cronache Economiche
A cura di: Luigi Gentile
Redazione: Onur Can
Gioia Sarzo
In collaborazione con: ICE Agenzia Ufficio Istanbul
Per info: commerciale.ambankara@esteri.it
6Puoi anche leggere