2017 RELAZIONE PREVISIONALE - Albisola Superiore

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RELAZIONE
                          PREVISIONALE

                                            2017

Insediamenti Produttivi Savonesi S.c.p.A.

Via Armando Magliotto 2 - Campus Universitario, Palazzina Locatelli - 17100 Savona
Tel. 019.2302085 - Fax 019.2303476 Posta certificata: segreteriaips@cert.ips.sv.it www.ips.sv.it
Partita Iva e Codice Fiscale: 00668900095 R.E.A. Savona n. 84084 – Capitale sociale € 486.486,00 i.v.
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

I.P.S. S.c.p.A.
Insediamenti Produttivi Savonesi
Via Magliotto, 2 • 17100 Savona
Tel. +39.019.23.02.085
Fax +39.019.23.03.476
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REA Savona n. 84084
Capitale Sociale: € 486.486,00 i.v.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente
Andrea Rovere

Amministratore delegato
Dario Amoretti

Consiglieri
Paolo Canavese
Gianni Carbone
Giulia Ciamberlano
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

Sommario

1.   PRESENTAZIONE .............................................................................. 7
2.   SCOPO SOCIALE E OBIETTIVI ......................................................... 11
3.   INDIRIZZI P ROGRAMMATICI ........................................................... 13
4.   CONTROLLO ANALOGO ................................................................. 15
5.   PRINCIPALI INIZIATIVE SVOLTE ....................................................... 19
     5.1 Gestione di interventi di infrastrutturazione e recupero di aree per insediamenti
     produttivi ........................................................................................................................... 19
     5.2       Gestione di progetti e programmi a valenza provinciale ...................... 21
     5.3     Erogazione di servizi di consulenza ed assistenza ad imprese ed enti pubblici
     locali. ................................................................................................................................. 25
     5.4 Attività di ricerca, innovazione ed energia ...................................................... 43
6.   INIZIATIVE IN CORSO .................................................................... 51
     6.1. Gestione di interventi di infrastrutturazione e recupero di aree per insediamenti
     produttivi ........................................................................................................................... 52
     6.2. Gestione di progetti e programmi a valenza provinciale .......................... 54
     6.3.      Servizi strumentali ................................................................................................ 54
     6.4.      Attività di ricerca, innovazione ed energia ................................................ 56
7.   POTENZIALI INIZIATIVE DA AVVIARE NEL TRIENNIO 2017 - 2019 ....... 62
8.   STRUTTURA ORGANIZZATIVA .......................................................... 65
9.   PIANO DELLE ASSUNZIONI E COLLABORAZIONI ............................... 68
10. DATI PREVISIONALI 2017 ............................................................... 70
     10.1. Elementi della gestione 2016 e prospettive per il 2017 .............................. 70
     10.2. Budget 2017 ........................................................................................................... 70
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

                          4
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

   PARTE PRIMA

INTRODUZIONE

                                           5
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

                          6
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

1. PRESENTAZIONE
  I.P.S. nasce nel 1982 come Società           di Savona suoi Azionisti.
  per Azioni con lo scopo di creare le
                                               Le attività svolte da I.P.S. sono ricon-
  condizioni più favorevoli alla crescita
                                               ducibili a quattro principali filoni di
  economica del territorio e di incenti-
                                               attività così sinteticamente riassumi-
  vare le attività imprenditoriali, inter-
                                               bili:
  venendo    nei   settori   dell’industria,
                                               1.      gestione di interventi di infrastrut-
  dell’artigianato produttivo e di servi-
                                                       turazione e recupero di aree per
  zio alla produzione, delle infrastruttu-
                                                       insediamenti     produttivi:      I.P.S.
  re commerciali e turistiche.
                                                       promuove e gestisce direttamen-
  Nel 1995 I.P.S. viene trasformata in
                                                       te interventi finalizzati al recupe-
  Società Consortile per Azioni.
                                                       ro,    all’infrastrutturazione      ed
  Nel corso del 2008, a seguito delle                  all’allestimento di aree dismesse
  modifiche introdotte nell’ordinamen-                 o non utilizzate per favorire nuovi
  to e nella normativa sugli appalti, si è             insediamenti produttivi;
  dato avvio e si è concluso il processo       2.      gestione di progetti e programmi
  che ha trasformato I.P.S. da Società                 a valenza provinciale: I.P.S. è
  a capitale misto pubblico – privato in               soggetto attuatore e/o gestore
  Società a capitale interamente de-                   di progetti e programmi agevola-
  tenuto da Soci pubblici e – conte-                   ti a valere su fondi nazionali e
  stualmente – ha modificato lo Statuto                comunitari, relativamente ai qua-
  in conformità a quanto previsto dal                  li le vengono attribuiti specifici
  l’art. 13 del d.l. 4 luglio 2006 n. 223,             compiti a fronte di convenzioni
  convertito in legge 4 agosto 2006, n.                con    le amministrazioni      centrali
  248.                                                 competenti; tali agevolazioni –
                                                       destinate sia agli enti pubblici sia
  La Società (che non ha fini di lucro),
                                                       agli imprenditori – consentono di
  si propone di studiare, promuovere e
                                                       fornire un valido supporto allo svi-
  realizzare programmi e piani di svi-
                                                       luppo economico e sociale del
  luppo economico, in coerenza con le
                                                       territorio;
  scelte programmatorie e pianificato-
                                               3.      erogazione di servizi di consulen-
  rie degli Enti Pubblici della Provincia

                                                                                                  7
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

     za ed assistenza ad imprese ed                       dell’organico aziendale e ha reso
     Enti Pubblici locali: I.P.S. effettua                necessaria una maggiore attenzione
     attività di consulenza ed assisten-                  all’implementazione degli strumenti
     za relativamente alla realizzazio-                   relativi al controllo di gestione e alla
     ne       di    studi   di        fattibilità,   a    formalizzazione delle procedure; in
     valutazioni di carattere giuridico                   particolare   quest’ultimo    aspetto   è
     ed       economico-finanziario              con-     derivato anche dalla sopravvenuta
     nesse all’attuazione di operazioni                   natura di Società “in house” ai suoi
     complesse,         all’accesso          a   stru-    Soci.
     menti di finanza agevolata ed al
                                                          Il Consiglio di     Amministrazione ha
     reperimento di fonti di finanzia-
                                                          provveduto nel corso del 2009 ad
     mento per la realizzazione di in-
                                                          adottare i regolamenti richiesti dalla
     terventi           rilevanti,            anche
                                                          normativa ed ha avviato una analisi
     mediante la sinergia di risorse
                                                          propedeutica all’adozione di un Mo-
     pubbliche e private.
                                                          dello di organizzazione, gestione e
4.   attività di ricerca, innovazione ed
                                                          controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001
     energia: I.P.S. gestisce attività fi-
                                                          come successivamente più dettaglia-
     nalizzate a promuovere uno svi-
                                                          tamente descritto.
     luppo         sostenibile        del   territorio
                                                          In particolare la Società è soggetta
     attraverso la realizzazione di si-
                                                          alle disposizioni di cui all’art. 18 del
     stemi di produzione energetica
                                                          D.Lgs. n. 112/2008, II° comma che
     da fonti rinnovabili e, nel ruolo di
                                                          prevede: “le altre società a parteci-
     soggetto gestore del Polo di ri-
                                                          pazione pubblica totale o di control-
     cerca e innovazione Energia So-
                                                          lo      adottano,       con        propri
     stenibile, promuovendo la ricerca
                                                          provvedimenti, criteri e modalità per
     e    l’innovazione          in     materia      di
                                                          il reclutamento del personale […] nel
     energia. Nel perseguire tali obiet-
                                                          rispetto dei principi, anche di deriva-
     tivi, la Società partecipa a pro-
                                                          zione   comunitaria,   di    trasparenza,
     getti comunitari e collabora con
                                                          pubblicità e imparzialità”. Il Consiglio
     cluster e istituti europei.
                                                          di   Amministrazione    ha,    pertanto,
Le attività relative ai quattro settori
                                                          adottato il “Codice per la disciplina
sono state sviluppate nell’interesse
                                                          delle procedure di ricerca, selezione
pubblico dei Soci affidanti
                                                          ed inserimento di personale” con la
L’incremento di attività occorso negli                    quale si individuano i principi, le re-
anni     ha    comportato             un    aumento       gole e le modalità procedurali gene-

                                                                                                         8
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

rali cui Insediamenti Produttivi Savo-          con      vantaggio      della    società,   da
nesi S.c.p.A. deve attenersi nella ri-          amministratori e/o dipendenti. Il prin-
cerca, selezione ed inserimento di              cipio di personalità della responsabi-
personale nel rispetto dello Statuto.           lità penale li lasciava, infatti, indenni
                                                da conseguenze sanzionatorie, diver-
Inoltre, ai sensi dell’art. 125 del De-
                                                se     dall’eventuale     risarcimento      del
creto legislativo 12 aprile 2006, n.
                                                danno, se ed in quanto esistente.
163, la Società ha adottato un “Re-
golamento per l’acquisizione in eco-            L’art. 6 del provvedimento in esame
nomia di beni, servizi e lavori”.               contempla          tuttavia   una   forma    di
                                                “esonero” da responsabilità dell’ente
La Società ha adottato un “Modello
                                                se si dimostra, in occasione di un
di organizzazione, gestione e control-
                                                eventuale procedimento penale per
lo” ai sensi del Decreto Legislativo 8
                                                uno dei reati considerati, di aver
giugno 2001, n. 231.
                                                adottato ed efficacemente attuato
Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001,
                                                modelli di organizzazione, gestione e
n. 231, recante “Disciplina della re-
                                                controllo idonei a prevenire la realiz-
sponsabilità amministrativa delle per-
                                                zazione degli illeciti penali considera-
sone giuridiche, delle società e delle
                                                ti.
associazioni anche prive di personali-
                                                Per questo motivo la Società si è atti-
tà giuridica, a norma dell’art. 11 del-
                                                vata per predisporre un modello or-
la legge 29 settembre 2000, n. 300”
                                                ganizzativo di governance che ha
ha introdotto per la prima volta nel
                                                determinato i seguenti elementi:
nostro ordinamento la responsabilità
in sede penale degli enti, che si ag-            adozione di un Codice Etico, con-
giunge a quella della persona fisica                  tenente l’insieme dei diritti, dei
che ha realizzato materialmente il                    doveri e delle responsabilità della
fatto illecito.                                       Società nei confronti dei “portatori

L’ampliamento      della       responsabilità         di interesse” (dipendenti, fornitori,

mira a coinvolgere nella punizione di                 clienti, Pubblica Amministrazione,

taluni illeciti penali il patrimonio degli            ecc.);

enti e, in definitiva, gli interessi ec o-       identificazione dei processi sensibi-

nomici     dei    soci,    i    quali,   fino         li e redazione delle relative proce-

all’entrata in vigore della legge in                  dure;

esame, non pativano conseguenze                  istituzione di un Organismo di Vigi-

dalla realizzazione di reati commessi,                lanza    e   definizione   dei   relativi

                                                                                                   9
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

  compiti e poteri;                        Nel corso del primo trimestre 2014 il
 introduzione di un sistema discipli-     Consiglio di Amministrazione ha ap-
  nare sanzionatorio per la violazio-      provato la proposta di modifica dello
  ne delle norme del Codice Etico e        statuto della Società da sottoporre
  delle procedure previste dal mo-         alla Assemblea dei Soci. Le modifi-
  dello.                                   che proposte attengono, da un lato,
L’applicazione di tale modello orga-       all’adeguamento alla normativa in-
nizzativo permette di prevenire la         tervenuta in materia di composizione
commissione, o la tentata commis-          dell’organo       amministrativo       e,
sione, dei reati richiamati dal Decre-     dall’altro,   all’integrazione   dell’og-
to grazie alla predisposizione di un       getto sociale al fine di consentire alla
sistema di controllo delle attività sen-   Società lo sviluppo di nuove attività.
sibili e consentirà di incidere sul fun-
zionamento interno della Società e
sulle modalità con le quali la stessa si
rapporta con l’esterno migliorando
l’organizzazione aziendale.

                                                                                         10
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

2. SCOPO SOCIALE E OBIETTIVI
  La Società, a norma dello Statuto, si             ci; per migliorare ed accrescere il li-
  propone (in attuazione degli indirizzi            vello qualitativo e tecnologico delle
  vincolanti       approvati    dai    Soci    e    produzioni e dei servizi nonché delle
  nell’ambito territoriale di riferimento           infrastrutture     stesse,     promuovendo
  dei medesimi) di studiare, promuove-              (eventualmente         in    collaborazione
  re e realizzare programmi e piani di              con altri Enti a ciò preposti)la crea-
  sviluppo economico, in coerenza con               zione di nuove attività imprenditoriali
  le scelte programmatorie e pianifica-             e la diversificazione e/o riconversione
  torie degli Enti pubblici partecipanti            di quelle esistenti; coordina nell'am-
  della Provincia di Savona e di creare             bito di tali attività, i propri interventi
  le condizioni atte ad assicurare la               con le opportune iniziative dirette al
  gestione coordinata di finanziamenti              miglioramento della qualità ambien-
  comunitari, nazionali e regionali, de-            tale del territorio e delle produzioni.
  stinati allo sviluppo economico ed al-
                                                    In particolare, la Società consortile
  la    incentivazione         delle    attività
                                                    ha per scopo le seguenti attività:
  imprenditoriali sul territorio, con par-
                                                    a) iniziative atte a favorire nuovi in-
  ticolare riguardo ad operazioni di
                                                    sediamenti        industriali,     artigianali,
  coinvolgimento delle risorse pubbli-
                                                    commerciali e turistici, nonché inizia-
  che con quelle private; essa opera
                                                    tive nella produzione di energia, con
  nei settori dell'industria, artigianato
                                                    particolare      riferimento     allo    sfrutta-
  produttivo e di servizio alla produzi o-
                                                    mento delle energie rinnovabili e nel
  ne,    della     produzione     dell’energia
                                                    campo dello sviluppo delle tecnolo-
  elettrica prevalentemente da fonti
                                                    gie, in coerenza con programmi di
  rinnovabili, dello sviluppo di tecnol o-
                                                    ricerca e sviluppo condivisi con altri
  gie, dell'infrastrutturazione commer-
                                                    Enti a ciò preposti; rilocalizzazione e
  ciale e delle infrastrutture turistiche,
                                                    potenziamento         di     quelli     esistenti
  educative, sanitarie e sociali; agisce,
                                                    nonché recupero di aree e fabbricati
  inoltre, per promuovere azioni di qua-
                                                    ad uso produttivo, ora inattivi;
  lificazione e sviluppo delle risorse ter-
  ritoriali   ed   imprenditoriali     esistenti;   b) attuazione e gestione degli inter-
  per favorire gli investimenti economi-            venti sulle aree indicate alla prece-

                                                                                                        11
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

dente lettera a), tramite la predispo-               finanziamenti regionali, nazionali e/o
sizione di aree produttive attrezzate;               comunitari;

c) organizzazione e realizzazione di                 g) promozione e realizzazione - (nel
attrezzature ed impianti di interesse                rispetto delle disposizioni normative
collettivo, tenendo conto, in partico-               vigenti) - di piani urbanistici e proget-
lare, delle esigenze di risparmio e di-              tazioni per lo sviluppo delle aree;
versificazione      energetica          e       di
                                                     h) realizzazione di interventi urbani-
risanamento ambientale;
                                                     stici e di riqualificazione urbana, an-
d) promozione di iniziative industriali              che      tramite      operazioni       di
produttive, volte a creare nuova oc-                 valorizzazione immobiliare;
cupazione;
                                                     i) promozione dello sviluppo qualita-
e) predisposizione dello studio di fat-              tivo delle aree di intervento, attraver-
tibilità tecnico-economica e finanzia-               so la creazione di servizi comuni alle
ria   per    progetti   di   sviluppo       e   di   imprese, in grado di rendere più
produzione; per infrastrutture e per                 economiche e convenienti le opzioni
nuove iniziative imprenditoriali e/o                 insediative delle stesse;
diversificazione e sviluppo di imprese
                                                     l) progettazione e realizzazione di in-
esistenti;
                                                     terventi immobiliari di natura sociale
f) offerta di servizi di assistenza all'a v-         ed assistenziale;
vio di nuove iniziative, attraverso la
                                                     m) stipula di apposite convenzioni, a
valutazione degli aspetti di mercato,
                                                     livello nazionale e comunitario, per
tecnici, economici e finanziari delle
                                                     l’attivazione degli strumenti di pro-
stesse, anche verificando l’eventuale
                                                     grammazione negoziata.
esistenza ed il conseguente utilizzo di

                                                                                                  12
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

3. INDIRIZZI PROGRAMMATICI
  Il Progetto di riorganizzazione socie-      l’operatività della Società alle esi-
  taria, approvato dall’Assemblea dei         genze del territorio rafforzando, al
  Soci con deliberazione del 7 novem-         contempo, le possibilità da parte dei
  bre 2008, ha configurato I.P.S. quale       Soci di esercitare un controllo analo-
  Società a capitale interamente pub-         go a quello esercitato sui propri uffi-
  blico “in house” per gli Enti pubblici      ci.
  suoi soci.
                                              Lo Statuto approvato è stato redatto
  La riorganizzazione ha rafforzato il        in conformità agli orientamenti in
  ruolo di I.P.S. quale strumento per         materia della giurisprudenza comuni-
  l’attuazione dello sviluppo economi-        taria e nazionale e definisce le pro-
  co del territorio della Provincia di Sa-    cedure e gli adempimenti mediante i
  vona – anche attraverso lo strumento        quali sarà esercitato il controllo ana-
  giuridico del “in house providing” –        logo sulla Società. In particolare è
  nell’interesse degli Enti pubblici suoi     demandato agli Azionisti il diritto,
  Soci   e,    conseguentemente,     della    prima, di determinare gli obiettivi
  comunità.                                   strategici e le decisioni più rilevanti
                                              per la Società e, poi, di verificare
  Il ruolo svolto dalla Società la confi-
                                              l’operato della stessa.
  gura quale attore principale di un
  processo di pianificazione e gestione       Gli Azionisti, attraverso la definizione
  dello sviluppo economico e sociale          delle priorità, degli obiettivi e delle
  del territorio basato sulle esigenze e      linee strategiche di azione della So-
  sulle specifiche direttive degli Enti       cietà, stabiliscono la politica azien-
  che ne detengono il capitale.               dale e ne delimitano gli ambiti di
                                              intervento.
  L’Assemblea dei Soci del 7 novembre
  2008 ha approvato le modifiche allo         Ai fini del rispetto delle prescrizioni
  Statuto che, in      coerenza   con   gli   statutarie assume particolare rilievo
  obiettivi e le prescrizioni dell’art. 13    la “Relazione previsionale” quale do-
  del d.l. 4 luglio 2006 n. 223 – converti-   cumento di indirizzo delle attività so-
  to in legge 4 agosto 2006, n. 248 –         cietarie,   idoneo    a   delineare    le
  hanno        consentito   di   adeguare     strategie e le priorità di intervento sul

                                                                                            13
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

territorio e della quale si fornirà più   per l’esercizio del controllo.
approfondita descrizione nel prosie-
                                          La presente Relazione recepisce gli
guo unitamente agli altri strumenti
                                          indirizzi forniti dagli Azionisti.

                                                                                          14
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

4. CONTROLLO ANALOGO
 Lo Statuto Sociale riserva ai Soci un         strazione pone alla preventiva ap-
 potere di direttiva e di controllo sulla      provazione da parte dell’Assemblea
 Società, "analogo" a quello esercita-         dei Soci le iniziative da svolgere, i
 to sui propri servizi, organi e uffici.       programmi e l’andamento previsto
                                               delle variabili economiche indicate
 Tale potere si esplica (oltreché attra-
                                               nel budget, nonché le linee generali
 verso le indicazioni, i controlli e le
                                               di organizzazione interna, le proposte
 approvazioni vincolanti sulle modali-
                                               di    assunzione        di       personale,
 tà di svolgimento delle singole attivi-
                                               l’accensione di mutui o altre linee di
 tà affidate) tramite costanti forme di
                                               credito di importo superiore ad Euro
 indirizzo      e    di     accertamento
                                               un milione e ogni altra attività che lo
 sull’amministrazione     corrente     della
                                               Statuto   demanda       alla    preliminare
 Società, anche mediante ispezioni, al
                                               approvazione    degli        Azionisti   che,
 fine di verificarne l’esattezza, la rego-
                                               grazie a tale strumento, sono in gra-
 larità, l’efficienza, l’economicità e la
                                               do di verificare periodicamente la
 rispondenza, rispetto alle indicazioni
                                               coerenza dell’attività e gli obiettivi
 ricevute per il relativo espletamento,
                                               aziendali con l’oggetto sociale; la re-
 sia in generale, sia quanto alle attivi-
                                               lazione previsionale contiene le scel-
 tà affidate.
                                               te e gli obiettivi che si intendono

 Lo Statuto prevede due diversi gradi          perseguire, indicando, tra l'altro, in

 nell’esercizio dei poteri di direzione e      rapporto alle scelte e agli obiettivi

 controllo: un livello generale, con-          suddetti: a) le linee di sviluppo delle

 cernente la gestione aziendale nel            diverse attività; b) il programma degli
 suo complesso e un secondo livello            investimenti da attuarsi con l'indica-

 riservato ad ogni singolo Socio in ma-        zione della spesa prevista nell'anno e

 teria degli incarichi affidati.               delle modalità della sua copertura;
                                               c) la previsione del risultato econo-
 A livello generale, i principali stru-
                                               mico; d) l’acquisto e l’alienazione di
 menti sono:
                                               immobili, di aziende o di rami di

 1. la presente relazione previsionale         azienda; e) la stipula di contratti e

 con la quale il Consiglio di Ammini-          convenzioni di durata superiore ai

                                                                                               15
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

nove anni; f) la presentazione per                  dell’incarico deliberata dal Socio e
l’approvazione di strumenti urbanisti-              sottoscritta dalla Società nella quale
ci e loro varianti                                  il Socio affidante indica obblighi e
                                                    attività che la Società deve adem-
2. le relazioni trimestrali con le quali
                                                    piere;
Presidente del Consiglio di Ammini-
strazione informa i Soci sulla gestione             2. relazione – intermedia e/o finale –
della Società e sull’andamento di                   con      la    quale     si   rende   conto
quanto indicato nella relazione previ-              dell’attività effettivamente svolta e
sionale;                                            dei risultati conseguiti;

3. la predisposizione di una sezione,               3. diritto di controllo e vigilanza sulla
nell’ambito della Relazione del Con-                gestione delle attività affidate.
siglio di Amministrazione sulla gestio-
                                                    In sede di affidamento degli incari-
ne di cui all’art. 2428 Codice Civile,
                                                    chi, viene assicurata la strumentalità
con la quale si illustrano a consuntivo
                                                    e la subordinazione dell’attività della
le operazioni compiute in attuazione
                                                    Società nei confronti del Socio affi-
di quanto stabilito nella relazione
                                                    dante, con previsioni di direttive pun-
previsionale;
                                                    tuali e vincolanti.
4. la preventiva trasmissione ai Soci,
                                                    Le indicazioni fornite in sede di affi-
al fine di agevolare e rendere più
                                                    damento ed eventuali successive va-
pregnanti       la   direzione          politico-
                                                    riazioni che si rendessero necessari
amministrativa       ed         il     controllo,
                                                    per il miglior svolgimento delle attivi-
dell’ordine del giorno dei Consigli di
                                                    tà sono approvate, in forma espres-
Amministrazione;
                                                    sa,      dal     Socio        affidante   e
5. la facoltà attribuita ai Soci di visi-           costituiscono parametri di condotta
tare i locali dove si svolge l’attività             vincolanti per la Società.
della Società.
                                                    Nel 2012 Regione Liguria e FI.L.S.E.
A livello particolare e in funzione de-             hanno sottoscritto una apposita con-
gli incarichi affidati i Soci, singolar-            venzione per l’esercizio del controllo
mente,      esercitano     il         potere   di   analogo della Società.
direzione e controllo attraverso i se-
guenti strumenti:

1. la    convenzione      di         affidamento

                                                                                                    16
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

    PARTE SECONDA

ATTIVITA’ SVOLTE

                                             17
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

                         18
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

5. PRINCIPALI INIZIATIVE SVOLTE
  Le principali iniziative svolte in passa-     motive Closures – divisione Rolam ad
  to da I.P.S. – sempre suddivise per fi-       Altare (SV). L’iniziativa ha permesso
  loni di attività   – sono di        seguito   l’acquisto      e    il   recupero      dell’im-
  brevemente illustrate.                        mobile,         dopo       la    cessazione
                                                dell’attività       avvenuta nel febbraio
                                                2004.

  5.1 Gestione di interventi                    I.P.S. ha alienato, mediante bando

  di infrastrutturazione e                      pubblico, l’immobile all’impresa Ca-
                                                bur S.r.l., (ditta leader in Italia nella
  recupero di aree per
                                                produzione di morsetti elettrici) la
  insediamenti produttivi                       quale ha poi trasferito la propria se-
                                                de e assunto oltre 30 dipendenti in
  Aree ex Erg Petroli                           aggiunta a quelli trasferiti.

  I.P.S. ha gestito le procedure per il
                                                Aree Parco Doria
  recupero a fini produttivi delle ex
  aree Erg Petroli di Via Stalingrado in        Acquisto delle aree dell’ex parco fer-

  Savona. L’area, della superficie di           roviario Andrea Doria a Savona e re-

  circa 30.000 mq, è stata destinata ad         lativa infrastrutturazione.

  insediamenti produttivi di piccole –
                                                Finanziamento Ministero Ambiente
  medie dimensioni; su di essa I.P.S. ha
  effettuato interventi di infrastruttura-      I.P.S., nel corso del 2011, ha comple-

  zione, per la realizzazione dei quali         tato le attività previste in sede di ri-

  ha ottenuto un contributo a fondo             modulazione degli interventi inerenti

  perduto a valere sulla Legge Matteo-          il Protocollo di Intesa “Riqualificazi o-

  li, dell’importo di € 826.331,04.             ne dell’area dismessa nel parco fer-
                                                roviario   A.    Doria”,    stipulato     tra   il
  Immobile ex Rolam                             Ministero dell’Ambiente e la Provin-

  I.P.S. ha gestito l'intervento di rec u-      cia di Savona in data 22 dicembre

  pero ai fini produttivi dell’immobile         2005 e di cui I.P.S. è soggetto attua-

  già sede delle attività di Intier Auto-       tore.

                                                                                                     19
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

A seguito della nota ministeriale per-             liare da parte di FI.L.S.E. con partico-
venuta        in        data        06/08/2010     lare riferimento alla verifica di assen-
nell’ambito della sopracitata rimodu-              za     di    problematiche        eventuali    di
lazione, sono stati realizzati i seguenti          contaminazione del suolo e della
interventi:                                        falda. I.P.S. ha quindi provveduto ad
                                                   esperire la gara per l’individuazione
- Vetrate fotovoltaiche a servizio del
                                                   del professionista e della Società cui
corpo uffici del realizzando insedia-
                                                   affidare l’incarico per la ricerca di
mento produttivo di Parco Doria;
                                                   potenziali inquinanti nel terreno e
- Facciata fotovoltaica a servizio del
                                                   nelle acque e per la redazione della
complesso scolastico Istituto Tecnico
                                                   relazione finale sulle condizioni del
“Ferraris - Pancaldo”;
                                                   sito
- Impianto di riscaldamento a con-
                                                   2) assistenza a FI.L.S.E. nel perfezio-
densazione a servizio del complesso
                                                   namento dell’atto di acquisto. I.P.S.
scolastico Istituto Tecnico “Ferraris -
                                                   ha collaborato con FI.L.S.E. nella re-
Pancaldo”;
                                                   dazione del testo del contratto di
- Realizzazione di un sistema di mobi-             compravendita e nella predisposizio-
lità elettrica di collegamento tra le              ne degli allegati. Il 29 luglio 2011 è
sedi decentrate dell’Amministrazione               stato stipulato, tra FI.L.S.E. S.p.A. e
Provinciale di Savona.                             Fresia S.p.A., l’atto di compravendita
                                                   per l’acquisto dell’area oggetto di
Tali interventi consentono, complessi-
                                                   intervento
vamente,       una      riduzione     di   oltre
212.000 tonnellate di CO2 all’anno.                3) definizione e predisposizione del
                                                   progetto preliminare            delle soluzioni
Polo della meccanica in località Per-
                                                   infrastrutturali degli insediamenti e
tite
                                                   delle attrezzature atte a configurare
I.P.S. ha stipulato con FI.L.S.E. in data          l’area a fini produttivi ecologicamen-
21 luglio 2009 una scrittura privata               te          attrezzata      e        finalizzata
per      l’assistenza          tecnica      per    all’insediamento di aziende apparte-
l’intervento di recupero dell’area in              nenti alla filiera della meccanica.
Località      Pertite     Millesimo/Cengio.        I.P.S.      ha   esperito    la     gara      per
Nell’ambito di tale incarico I.P.S. ha             l’affidamento dell’incarico per la re-
provveduto ad effettuare:                          dazione del progetto preliminare vol-
                                                   to       all’infrastrutturazione     dell’area.
1)     le      attività        propedeutiche
                                                   I.P.S. ha partecipato inoltre ai tavoli
all’acquisto del compendio immobi-

                                                                                                       20
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

tecnici con gli Enti preposti al rilascio    236/1993, art.1 ter “Interventi urgenti
delle autorizzazioni per la realizzazio-     a sostegno dell’occupazione”, 2^ fa-
ne dell’intervento e ha provveduto a         se. L’importo complessivo concesso
far redigere gli approfondimenti tec-        dal Ministero del Lavoro, pari a €
nici e/o la nuova documentazione             4.632.618,38, è stato ottenuto a se-
richiesta dagli Enti stessi. Nel corso       guito del perfezionamento della pro-
della progettazione I.P.S. ha svolto         cedura       relativa;      di      tale
ruolo di coordinamento. Il progetto è        finanziamento hanno beneficiato sia
stato approvato dagli Enti compe-            numerose imprese locali, sia vari Enti
tenti mediante uno Strumento Urba-           impegnati        nel       promuovere
nistico    Attuativo     di     iniziativa   l’economia savonese.
pubblico-privata nel mese di aprile          In particolare, gli interventi più signi-
2012                                         ficativi del “Programma di Sviluppo
                                             per l’area di crisi di Savona” si sono
4) ricerca preliminare di imprese inte-
                                             concentrati nelle Misure E: “Iniziative
ressate   all’insediamento    nell’area.
                                             Imprenditoriali”, F: “Servizi comuni al-
I.P.S. ha provveduto a pubblicare
                                             le imprese” e G: “Opere ed infrastrut-
una manifestazione di interesse per
                                             ture”.
l’acquisto di lotti all’interno dell’area
                                             Complessivamente sono risultate be-
Pertite oggetto di infrastrutturazione.
                                             neficiarie dei fondi n. 45 imprese e
Successivamente ha       effettuato    in-
                                             sono state realizzate n. 5 infrastruttu-
contri tecnici con i potenziali inse-
                                             re.
diandi al fine di comprendere le
                                             Il programma ha consentito di realiz-
esigenze delle aziende e recepirle
                                             zare, a tre anni dalla conclusione,
nei successivi livelli di progettazione.
                                             un’occupazione     aggiuntiva    pari   a
                                             circa 150 unità lavorative, con la ra-
                                             gionevole valutazione che i benefici,
5.2 Gestione di progetti
                                             in termini di incremento occupazio-
e programmi a valenza                        nale, abbiano poi raggiunto le 300-
provinciale                                  350 unità complessive.
                                             Le principali mansioni svolte da I.P.S.
                                             hanno riguardato le seguenti attività:
Legge 236/93
                                             monitoraggio della gestione dei sin-
I.P.S. si è attivata per assicurare alla     goli progetti e del relativo stato di
comunità savonese i finanziamenti a          avanzamento lavori, controllo della
fondo perduto stanziati dalla Legge          rispondenza dei risultati ottenuti con

                                                                                          21
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

quelli previsti dal Programma e verifi-        I.P.S. ha gestito le attività del “Patto
ca del raggiungimento degli obiettivi          Territoriale”. In data 22 maggio 2001 il
prefissati.                                    Comitato di Pilotaggio Provinciale ha
Nel segno della continuità, I.P.S. ha          nominato I.P.S. Soggetto Responsabi-
proceduto, in accordo con il Ministe-          le del Patto Territoriale della Provin-
ro del Lavoro e delle Politiche Sociali,       cia di Savona di cui alla delibera
alla stipula del convenzionamento              CIPE 21 marzo 1997. Il Patto è stato
per l’assegnazione dei fondi stanziati         approvato dal Ministero del Tesoro,
dalla Legge 236/1993, art.1 ter, “In-          Bilancio e Programmazione Econo-
terventi      urgenti      a        sostegno   mica nel 2001, che ha previsto finan-
dell’occupazione”, 3^ fase.                    ziamenti complessivi a fondo perduto
L’importo complessivo concesso dal             di      €        27.475.780,75,        di       cui
Ministero     del    Lavoro,   ammontava       €12.166.190,66 relativi alle iniziative
complessivamente               ad       Euro   produttive         e   €    15.309.590,09       per
6.010.008,93, poi rideterminati in Euro        l’attuazione degli investimenti infra-
5.839.811,19. Fulcro del programma             strutturali a fronte di un’occupazione
sono state le Misure F: “Servizi comuni        aggiuntiva         inizialmente      prevista    in
alle imprese” e G: “Opere ed infra-            circa n. 300 unità lavorative. In origi-
strutture”.                                    ne sono state ammesse a beneficiare
In particolare, nell’ambito degli in-          dei contributi n. 25 iniziative impren-
terventi infrastrutturali, sono stati inse-    ditoriali e n. 18 interventi infrastruttu-
riti   anche         le   operazioni      di   rali.       In     seguito         l’ambito      di
ristrutturazione dell’immobile “ex Ro-         applicazione del Patto è stato esteso
lam” e di acquisto e ristrutturazione          a tutto il Territorio provinciale. Il ruolo
dell’ex Parco ferroviario denominato           di Soggetto Responsabile del “Patto”
“A. Doria”, di cui si tratterà in seguito.     comporta per I.P.S. le seguenti attivi-
Le azioni svolte nell’ambito della Mi-         tà:     verifica           della     conformità
sura G del programma di Sviluppo               dell’esecuzione delle iniziative e de-
hanno consentito ad oggi di ottenere           gli interventi; controllo della regolare
107 unità lavorative aggiuntive, men-          e trasparente gestione e conseguen-
tre    l’incremento        occupazionale       te erogazione delle agevolazioni ai
complessivo, una volta insediate le            singoli soggetti beneficiari finali; rest i-
restanti imprese, dovrebbe attestarsi          tuzione delle risorse residue al com-
sui 150 nuovi occupati.                        pimento          dell’intero   programma         e
                                               delle somme non utilizzate da parte
Patto territoriale
                                               dei beneficiari, ovvero utilizzate in

                                                                                                     22
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

difformità del progetto ammesso ad              individui gli obiettivi condivisi per
agevolazione; verifica       della ammi s-         rimuovere gli ostacoli e promuove-
sibilità delle agevolazioni di varianti            re le opportunità tramite adegua-
progettuali ritenute non sostanziali.              te risorse finanziarie affinché il ter-
I.P.S. ha peraltro avviato, e tutt’ora             territorio interessato possa contare
continua a svolgere, le attività relati-           su una ripresa dell’occupazione
va alla rimodulazione dei fondi deri-              ed   uno   sviluppo   produttivo    ed
vanti     da    rinunce,     revoche     ed        equilibrato.
economie       autorizzati   dal   Ministero
                                               Bozza di tale Protocollo è stata invia-
per la relativa riprogrammazione.
                                               ta da Provincia di Savona a tutti i fir-
Le attività ancora in corso sul Patto
                                               matari del Tavolo del Lavoro ed ai
sono descritte nel capitolo successi-
                                               Comuni interessati.
vo.

                                               A valle della redazione finale del
Accordo Valbormida
                                               nuovo Accordo di programma po-
La Provincia di Savona ha affidato a           trebbero essere affidati a IPS i servizi
I.P.S. l’incarico finalizzato alla rimod u-    strumentali finalizzati a concretizzare,
lazione dell’Accordo di Programma              a     favore       dell’area    Savonese-
Val Bormida.                                   Valbormidese interventi volti al rilan-
A tal fine nel primo trimestre 2014 è          cio dell’economia nei vari settori di
stata redatta una bozza di Protocollo          eccellenza con conseguente aumen-
di Intesa per l’individuazione di inter-       to occupazionale.
venti di sviluppo per il territorio.
                                               Smart city Savona
Il    suddetto Protocollo di Intesa è
propedeutico alla stipula di un nuovo          A seguito della sottoscrizione del Pro-
Accordo di Programma che:                      tocollo di Intesa “Distretto Smart co-
                                               munità      savonesi”,     in   data    11
 preveda finalità tese alla predi-
                                               dicembre 2013, e della sottoscrizione
     sposizione di ogni misura in grado
                                               dell’Accordo di Collaborazione con il
     di favorire gli investimenti, radica-
                                               Comune di Savona in data 19 di-
     re nel territorio le rilevanti attività
                                               cembre 2013, I.P.S., in qualità di sog-
     produttive previste consentendo il
                                               getto coordinatore, ai sensi dell’art. 3
     massimo delle ricadute occupa-
                                               del suddetto Accordo ha provveduto
     zionali, attrarre, anche garanten-
                                               all’effettuazione delle seguenti prin-
     do condizioni competitive, nuove
                                               cipali attività relative al “Distretto
     attività imprenditoriali;

                                                                                               23
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

Smart Comunità Savonesi”:                               grammatorio contenente le prime
                                                        proposte progettuali emerse a livel-
 Attività di coordinamento e segre-
                                                        lo    distrettuale.    Tale   lavoro,    sullo
 teria del “Distretto Smart Comunità
                                                        “Stato di avanzamento - Distretto
 Savonesi”;
                                                        Smart Comunità Savonesi” è stato
 Stipula Accordo di Collaborazione                     presentato ai Comuni del Distretto

 tra IPS - Comune di Savona per                         durante la riunione tenutasi presso il

 l’affidamento di servizi strumentali                   Comune di Savona in data 13 giu-
 finalizzati allo sviluppo delle attività               gno 2014;

 di   coordinamento           del       “Distretto
                                                        Adesione al cluster EIP in Bruxelles e
 Smart Comunità Savonesi”;
                                                        partecipazione ai meeting di pre-
 Redazione      del     documento              pro-    sentazione di ottobre 2014 e alle

 grammatorio “Savona verso il 2020”;                    skype call;

 Individuazione di un referente smart                  Redazione     della     documentazione

 city di ciascun ente sottoscrittore il                 finale con le proposte di prosieguo

 Protocollo di Intesa, raccolta dati                    delle attività di coordinamento e le

 sullo stato di fatto e di progetto in                  prime progettualità che potranno

 relazione alle iniziative effettuate o                 essere sviluppate sia a scala comu-

 pianificate in tema Smart City, ed                     nale che a scala distrettuale e pre-

 aggregazione dei dati raccolti per                     sentazione      della     stessa    ai     sei

 ambiti;                                                Comuni del Distretto ed alla Provin-
                                                        cia di Savona, in data 15 gennaio
 Redazione      del     documento              pro-
                                                        2015. In particolare sono stati pre-
 grammatorio “Digitale ed innova-
                                                        sentati:
 zione nel Comune di Savona”, sul
 tema e-government , interviste bila-                    Il piano di lavoro per il proseguo

 terali di approfondimento sul tema                          delle attività del Distretto

 dell’e-government        con       i    Dirigenti
                                                         Il progetto B1 – Smart governan-
 del Comune di Savona e sopralluo-
                                                             ce a scala distrettuale e a scala
 ghi nei Comuni di Ravenna, Padova
                                                             del Comune di Savona
 e Ciriè, per lo scambio di best prac-
 tices     replicabili   in    tema        di     e-     Il progetto B2 – Smart mobili-
 government;                                                 ty/community a scala distrettuale

 Redazione      del     documento              pro-     Il progetto B3 – Smart energy a

                                                                                                         24
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

    scala distrettuale                               delle iniziative smart IPS ha effettuato
                                                     diversi incontri sia con i Sottoscrittori
  Il progetto B4 – Smart energy a
                                                     del Protocollo Distretto Smart Comu-
    scala distrettuale
                                                     nità Savonesi”, sia con altri Soci inte-

  Il progetto B5 – Smart energy a                   ressati ad intraprendere percorsi ana-
    scala distrettuale                               analoghi o interessati al reperimento
                                                     di fondi dai bandi comunitari sulle te-
  Il progetto B6 – Smart energy a
                                                     tematiche smart.
    scala distrettuale
                                                     Nell’ambito delle attività smart city, e

 Partecipazione a bandi europei. Ips                al fine di migliorare la visibilità del

 in forma autonoma o per conto del                   territorio, IPS continuerà inoltre le at-

 Comune di Savona, ha partecipato                    tività di internazionalizzazione per far

 a call comunitarie al fine di consen-               conoscere le potenzialità del distret-

 tire il reperimento di risorse finanzia-            to e per attivare collaborazioni con

 rie.   IPS    ha     inoltre   costituito     un    entità comunitarie e internazionali al

 cruscotto      dei     principali       finanzia-   fine di concretizzare opportunità par-

 menti disponibili in corso, selezionati             tecipative congiunte nelle varie ini-

 sulla base delle priorità esplicitate               ziative   e   per        avere   maggiore

 dai Comuni. Gli ultimi due bandi ai                 confidenza con i nuovi strumenti fi-

 quali IPS ha partecipato sono relati-               nanziari che si rendessero disponibili

 vi al Programma Horizon 2020 sul                    per la realizzazione dei progetti.

 tema dell’energia.

  Progetto “CLNRtool” - LCE21.
                                                     5.3 Erogazione di servizi
    Capofila: Newcastle University; N
                                                     di     consulenza     ed
    partner:10; Modalità di parteci-
    pazione di IPS: Partner
                                                     assistenza ad imprese ed
                                                     enti pubblici locali.
  Progetto         “CATALIST”       -    SCC01,
    Lighthouse.
                                                     Nel corso degli ultimi anni I.P.S. ha ef-
    Capofila: GDF France; N part-                    fettuato numerose attività relative al-
    ner:38; Modalità di partecipazio-                la    fornitura     di      assistenza        e
    ne    di    IPS:    Third    Partner      del    consulenza,       con    particolare     riferi-
    Comune di Savona                                 mento agli Enti Pubblici Locali, che
                                                     vengono di seguito elencate.
Al fine di garantire la prosecuzione

                                                                                                        25
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

Studio sull’integrazione di Savona nei             scenari evolutivi dell’economia ita-
corridoi europei                                   liana ed europea, all’individuazione
                                                   delle linee di sviluppo e delle strate-
Collaborazione, con il Comune di Sa-
                                                   gie praticabili, all’individuazione del-
vona, per lo studio finanziato dal Mi-
                                                   le previsioni di azioni da adottare
nistero    delle      Infrastrutture,      sulla
                                                   dalla Provincia di Savona nel quin-
integrazione del sistema urbano e
                                                   quennio in oggetto.
portuale di Savona nei grandi corri-
doi intermodali europei, con la valu-
                                                   Master Plan Vado Ligure
tazione     delle     relative    azioni    da
                                                   Impostazione delle attività relative
attuare ai diversi livelli territoriali.
                                                   all’esecuzione del concorso del Ma-
Intervento socio-sanitario                         ster Plan del fronte urbano portuale
                                                   nel Comune di Vado Ligure e svilup-
Supporto     per     gli    aspetti   giuridici,
                                                   po della gara internazionale volta a
economico-finanziari e tecnici per
                                                   definire il disegno urbano del “ water
l’attuazione nel Comune di Savona di
                                                   front” di Vado Ligure.
un   intervento       nel     settore   socio-
sanitario da realizzarsi con l’apporto
                                                   Metrobus
di capitali ed imprenditoria privati.
                                                   Effettuazione dell’elaborazione della
Studio di fattibilità Priamar                      “due diligence” sulle ipotesi relative
                                                   alla fattibilità tecnica, economica-
Fornitura, su incarico commissionato
                                                   finanziaria di una linea di trasporto
da parte del Comune di Savona, di
                                                   pubblico elettrificata e su sede pro-
assistenza tecnica per la redazione di
                                                   pria tra Savona centro e Vado Ligu-
uno studio di fattibilità tecnico – giu-
                                                   re, c.d. “Metrobus”.
ridica e finanziaria finalizzato a de-
terminare     le    possibili    modalità    di
                                                   Studio di fattibilità centrale biomasse
utilizzo della Fortezza del Priamar.
                                                   Elaborazione di uno studio di fattibili-
Piano Pluriennale di Sviluppo                      tà tecnica, giuridica ed economica
                                                   in merito all’ipotesi di realizzazione di
Supporto alla Provincia di Savona
                                                   un impianto di riscaldamento a bio-
nell’ambito della redazione del Piano
                                                   massa forestale a servizio del com-
Pluriennale di Sviluppo Socio Econo-
                                                   plesso   scolastico    -   sportivo   del
mico 2006-2010. I.P.S. ha provveduto
                                                   Comune di Carcare.
alla consegna degli elaborati relativi
alla definizione dei macro-trends e
                                                   Bando per lo Sviluppo del Territorio

                                                                                                  26
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

Assistenza nell’ambito del Bando per             Studio di fattibilità aree Pertite
lo Sviluppo del Territorio, sulla base
                                                 Redazione, per conto del Comune di
del Protocollo di Intesa sottoscritto
                                                 Millesimo, di uno studio di fattibilità
tra la Provincia di Savona ed Intesa
                                                 tecnica ed economico - finanziaria
San Paolo S.p.A., avente per obietti-
                                                 relativo     alla    infrastrutturazione      ed
vo lo sviluppo economico del territo-
                                                 edificazione di un area industriale fi-
rio in una logica di integrazione tra il
                                                 nalizzata alla creazione di un distret-
tessuto      produttivo        delle   grandi
                                                 to della meccanica in località Pertite
aziende e delle PMI, degli Enti territo-
                                                 nei Comuni di Cengio e Millesimo. Lo
riali e del sistema bancario.
                                                 Studio di fattibilità è stato concluso a
                                                 fine 2008.
Master Plan opere pubbliche

Assistenza       al   Comune      di   Savona    Studio di fattibilità località Marici
nell’ambito della predisposizione di
                                                 Supporto tecnico urbanistico e pro-
un Master Plan delle opere pubbliche
                                                 gettuale, per conto del Comune di
necessarie al perseguimento degli
                                                 Boissano, nell’ambito della definizi o-
obiettivi         strategici       individuati
                                                 ne delle condizioni di fattibilità tecni-
dall’Amministrazione.
                                                 ca,   economico           -     finanziaria    e
                                                 gestionale dell’intervento di acquisi-
Residenze studenti universitari
                                                 zione ed approntamento di una zona
Assistenza nell’ambito della predispo-
                                                 produttiva in località Marici.
sizione della documentazione neces-
saria     alla    partecipazione       ad   un   Piani di Sviluppo Locale Integrati
bando di gara per la domanda di
                                                 Redazione di due Piani di Sviluppo
cofinanziamento per la realizzazione
                                                 Locale Integrati (PSLI) su incarico ri-
di interventi per alloggi e residenze
                                                 spettivamente dei comuni di Savona
per studenti universitari di cui alla
                                                 e Vado Ligure. I Piani predisposti era-
Legge 14 novembre 2000 n. 338.
                                                 no strutturati in una serie coerente e
                                                 sinergica di azioni e interventi volti, il
Studio di fattibilità Villa Pizzardi
                                                 primo,     alla     creazione    di   un   polo
Redazione di uno studio di fattibilità
                                                 d’eccellenza dell’energia – con par-
tecnica ed economico - finanziaria
                                                 ticolare attenzione alla produzione
del progetto di realizzazione di una
                                                 da fonti rinnovabili - e, il secondo, al-
residenza per anziani non autosuffi-
                                                 lo sviluppo del comparto logistico
cienti nell’immobile denominato “Vil-
                                                 produttivo quale strumento principe
la Pizzardi”.

                                                                                                    27
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

per il rilancio del tessuto imprendito-         Valorizzazione rete museale e castelli
riale locale. I PSLI erano configurati in       dei Del Carretto
modo tale da accompagnare le ini-
                                                Assistenza alla Provincia di Savona in
ziative a favore delle imprese a vale-
                                                merito all’impostazione complessiva
re sul FESR da iniziative formative a
                                                dei progetti integrati tematici per la
valere sul FSE.
                                                valorizzazione della rete museale e
                                                dei castelli dei Del Carretto, relativi al
Piano di Sviluppo Locale Urbano
                                                bando a valere sull’Asse 4 del P.O.R.
Redazione, su incarico del Comune
                                                F.E.S.R. 2007-2013 azione 4.1. I Proget-
di Savona, di     un Piano di Sviluppo
                                                ti integrati sono stati entrambi appro-
Locale Urbano        Integrato. Il Piano,
                                                vati dai competenti uffici regionali.
incentrato sul settore turistico ricetti-
                                                L’attività si è esplicata anche nel
vo nell’ambito del centro cittadino di
                                                supporto ai singoli Comuni proponen-
Savona, prevede una serie coerente
                                                ti al fine di garantire uniformità di
e sinergica di azioni volte a dare im-
                                                azione all’interno di ognuno dei due
pulso al rilancio del centro città e
                                                Progetti Integrati.
contribuire alla diminuzione del de-
grado urbano contribuendo, al con-              Studio per il tracciato ottimale Aut o-
tempo,    alla    tutela      dei    soggetti   strada di collegamento A26 – A6 e
svantaggiati.                                   A10

                                                Redazione, per conto del Comune di
Marketing Territoriale Ambrosetti
                                                Savona,     di     uno    studio    volto
Assistenza alla Provincia di Savona
                                                all’individuazione del corridoio infra-
nell’ambito della realizzazione di un
                                                strutturale ottimale della bretella au-
Piano di Marketing Territoriale svolto
                                                tostradale tra le autostrade A26 Voltri
in collaborazione con Ambrosetti –
                                                – Gravellona, A6 Torino – Savona e
The   European    House       S.p.A.,   volto
                                                A10 dei Fiori.
all’individuazione    della         vocazione
                                                Tale infrastruttura è stata oggetto di
territoriale della Provincia di Savona.
                                                diversi studi – proposti a livello pro-
Il Piano ha portato all’identificazione
                                                pedeutico alla predisposizione di una
di tre ambiti di focalizzazione della
                                                effettiva fattibilità tecnico economi-
strategia (energie compatibili, turi-
                                                ca da parte di vari Enti – ognuno dei
smo e terza economia, logistica),
                                                quali ha individuato un diverso trac-
nonché all’identificazione del profilo
                                                ciato che permettesse di collegare le
dei potenziali investitori.
                                                tre autostrade esistenti (A26, A6 e

                                                                                               28
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

A10).                                       ha coinvolto l’analisi di studi similari
                                            condotti a livello internazionale – è
Obiettivo di tali studi era valutare in
                                            risultato che lo strumento più com-
quali termini la nuova infrastruttura
                                            pleto e oggettivo per comparare di-
avrebbe contribuito al decongestio-
                                            verse alternative infrastrutturali era
namento della rete esistente evitan-
                                            l’analisi multi criteria. Tale sistema di
do il collasso dei nodi di Savona e di
                                            analisi – sotto il cui nome si ricom-
Voltri previsto dalle analisi origine-
                                            prendono        un   insieme    di   tecniche
destinazione già nel corso dei pros-
                                            anche molto eterogenee tra di loro –
simi anni.
                                            consente, una volta individuato un
Al fine di poter dare avvio alle suc-
                                            obiettivo    primario    e     una   serie   di
cessive fasi di analisi e progettazione
                                            obiettivi secondari, di analizzare le
dell’intervento, I.P.S. è stata incarica-
                                            alternative alla luce di tali obiettivi e
ta di procedere alla individuazione –
                                            di individuare l’alternativa che com-
tra tutti i tracciati proposti dai vari
                                            plessivamente offre il maggiore val o-
Enti – quello che massimizzasse il va-
                                            re.
lore complessivo dell’infrastruttura.
                                            Dall’analisi della letteratura presente
L’attività è stata divisa in diverse fasi
                                            si è optato per una delle più consoli-
nelle quali si è proceduto, in prima
                                            date tecniche di analisi multi criteria
istanza, alla verifica tecnica e alla ri-
                                            in    materia    infrastrutturale:    l’Analisi
definizione di ogni singolo tracciato
                                            Decisionale Multi Attributo.
alla normativa tecnica.
                                            L’analisi che è stata condotta pre-
Si è poi proceduto all’analisi di ogni
                                            vede una serie di fasi:
tracciato in termini di tipologie co-
                                            1)      Definizione      degli       obiettivi
struttive, aree attraversate, criticità
                                            dell’analisi e dei relativi criteri e rela-
geologiche, idriche, ambientali ed
                                            tivi indicatori con i quali saranno
economiche predisponendo un cor-
                                            confrontate le diverse soluzioni pro-
po di dati tecnici e informazioni rela-
                                            gettuali;
tive ad ogni tracciato.
                                            2) Creazione di una matrice di valu-
In una successiva fase si è avviata
                                            tazione contenente criteri ed indica-
una ricerca degli strumenti disponibili
                                            tori;
per poter confrontare le alternative
(singoli tracciati) su ognuno dei pa-       3) Analisi di dominanza;
rametri individuati (dati tecnici, am-
                                            4) Normalizzazione dei valori della
bientali ecc.). Da tale indagine – che
                                            matrice D;

                                                                                              29
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

5) Assegnazione dei pesi agli indica-            dei dati ottenuti direttamente sul si-
tori;                                            stema informativo regionale (SIRGIL),
                                                 consentono        la piena condivisione
6) Graduatoria delle alternative pro-
                                                 dei dati e la verifica dello stato di at-
gettuali;
                                                 tuazione in tempo reale.
7) Analisi sensitività;
                                                 Strumenti di pianificazione di Prote-
8) Risultato finale dell’analisi.
                                                 zione Civile: microcriticità idrogeol o-
I risultati dell’analisi sono stati presen-
                                                 giche
tati in un convegno organizzato nel
                                                 I.P.S., su incarico della Provincia di
mese di novembre 2011.
                                                 Savona, ha svolto nel corso del 2011
Marketing aree ex ACNA                           le attività relative alla realizzazione di
                                                 strumenti di pianificazione ai fini delle
I.P.S. ha condotto le attività di mar-
                                                 attività di protezione civile. In parti-
keting volte alla ricerca di operatori
                                                 colare l’incarico prevedeva due di-
economici          interessati    all’insedia-
                                                 verse attività:
mento sulle aree del sito ex ACNA.
L’incarico è stato svolto per conto di            la redazione di sedici piani comu-
FI.L.S.E. S.p.A.                                   nali di emergenza speditivi per il ri-
                                                   schio      sismico:       tale       attività
Piano degli interventi
                                                   consisteva            nell’analisi         e
La Provincia di Savona ha incaricato               l’elaborazione dei dati relativi al
I.P.S. di fornire – a partire dal primo            comportamento sismico del territo-
trimestre 2010 – assistenza tecnica                rio dei comuni coinvolti per la de-
per la gestione del Piano degli Inter-             finizione di scenari di danno che
venti (PIN), uno strumento di pro-                 un evento sismico potrebbe pro-
grammazione          di   cui    la   Regione      durre. L’analisi è stata corredata
Liguria e le quattro Province liguri di-           dalla predisposizione di una rela-
spongono, per finanziare interventi                zione generale, da tabelle di raf-
localizzati nei comuni dell'entroterra             fronto e da elaborati cartografici
nei settori: edilizia pubblica, infra-             informatizzati (GIS);
strutturazione depurativa ed idrica,              servizi volti all’affinamento degli
viabilità minore e difesa del suolo. Il            strumenti di previsione dei bolletti-
monitoraggio periodico dei progetti                ni SPIRL: tale attività, finalizzata al
co-finanziati da Regione Liguria e                 miglioramento         della      capacità
Provincia di Savona e l'inserimento                predittiva degli incendi boschivi

                                                                                                   30
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

   ha previsto l’analisi dei bollettini                voro provinciale;
   SPIRL e la loro comparazione con                  impaginazione           e    allestimento
   gli eventi effettivamente occorsi in                dell’Allegato statistico alla Nota
   modo da verificare il modo in cui                   quadrimestrale sul mercato del la-
   le condizioni climatiche, insediati-                voro, che si compone di 33 tabelle
   ve    e      vegetazionali        incidessero       che raccolgono i dati disaggregati
   sull’evento. L’analisi è stata corre-               delle principali variabili del merca-
   data dalla predisposizione di ela-                  to del lavoro: iscritti, avviamenti,
   borati grafici e descrittivi.                       extracomunitari, disabili e mobilità;
                                                     realizzazione     di    rappresentazioni
Osservatorio del Mercato del Lavoro
                                                       grafiche volte a facilitare la com-
Nel corso del 2011, I.P.S. - per conto                 prensione delle principali fenome-
della Provincia di Savona – ha con-                    nologie del mercato del lavoro
dotto l’attività di supporto alle fun-                 provinciale rispetto a quello nazio-
zioni    operative       di     competenza             nale, riguardanti i principali indica-
dell’Osservatorio del Mercato del La-                  tori     per          l’analisi    della
voro. L’assistenza tecnica fornita ha                  partecipazione al mercato del la-
riguardato le seguenti attività:                       voro (tasso di occupazione, disoc-
                                                       cupazione, attività e inattività).
 creazione, aggiornamento e ge-
   stione di archivi elettronici conte-
                                                    Pimex
   nenti i dati ufficiali pubblicati dall’
                                                    I.P.S. ha svolto le attività di supporto -
   l’Istituto    nazionale      di     statistica
                                                    per conto del Comune di Savona -
   (Istat), relativi alla struttura demo-
                                                    alla gestione operativa e finanziaria
   grafica, agli stranieri e alle rileva-
                                                    del progetto denominato “P.Im.Ex.”
   zioni sulle forze lavoro; tali archivi
                                                    (Piattaforme Logistiche integrate per
   consentono di disporre di un am-
                                                    lo sviluppo delle relazioni commer-
   pio   patrimonio       informativo        dal
                                                    ciali import - export nello spazio tran-
   quale derivano le elaborazioni e le
                                                    sfrontaliero),    finanziato    nell’ambito
   produzioni       statistiche       realizzate
                                                    del   Programma          di   Cooperazione
   dall’Osservatorio;
                                                    Transfrontaliera Italia - Francia “Marit-
 impaginazione, mediante l’utilizzo
                                                    timo” 2007-2013.
   di Microsoft Publisher, delle Note
   congiunturali che mensilmente de-                Il suddetto progetto, si è sviluppato
   scrivono        le   caratteristiche        e    intorno ad una partnership che ha
   l’andamento del mercato del la-                  coinvolto il Comune di Savona in

                                                                                                   31
RELAZIONE PREVISIONALE 201 7

qualità di Partner, la Provincia di Li-         savonese;
vorno nel ruolo di Soggetto Capofila           organizzazione di una giornata di
nonché la Camera di Commercio di                incontro fra attori economici dello
Bastia, le Province di Lucca, Massa             spazio    transfrontaliero    finalizzata
Carrara e Cagliari ed il Comune di              ad    ottimizzare le relazioni com-
Olbia. Il Progetto “P.Im.Ex.”, avviato il       merciali dell’area di cooperazio-
15 aprile 2009 e della durata trienna-          ne;
le, ha perseguito l’obiettivo di ridurre       realizzazione di materiali informati-
le barriere materiali ed immateriali            vi e pubblicitari per la diffusione
alla cooperazione economica tra Li-             del progetto.
guria, Sardegna, Toscana e Corsica
                                              Archivio bonifiche
per sviluppare le relazioni e gli scam-
bi commerciali.                               Provincia di Savona ha affidato a
                                              I.P.S. l’incarico per servizi strumentali
Nello specifico I.P.S. ha provveduto
                                              finalizzati al riordino e aggiornamen-
ad effettuare le seguenti attività:
                                              to degli archivi inerenti le pratiche

 partecipazione alle riunioni pro-           bonifiche e rifiuti, anche su databa-

  mosse dal Comitato di Pilotaggio e          se, onde permettere una consulta-

  dai Tavoli Tecnici, predisposti per         zione rapida e l’eventuale redazione

  l’implementazione delle singoli fasi        di elenchi per la consultazione delle

  progettuali;                                stesse. L’incarico, di durata di 24 m e-

 redazione      di   report    semestrali    si, si è concluso nel 2012.

  sull’avanzamento procedurale, fi-
                                              Studio di prefattibilità di Palazzo Sa n-
  sico e finanziario delle attività di
                                              ta Chiara
  competenza del Comune di Savo-
  na;                                         Redazione, per conto del Comune di

 elaborazione di schede di rendi-            Savona, di uno studio di pre-fattibilità

  contazione delle spese effettiva-           tecnica ed economica finalizzato al-

  mente           sostenute         dalla     la verifica delle condizioni per il tra-

  Amministrazione       Comunale,        in   sferimento della Biblioteca Civica nel

  conformità alle modalità previste           complesso     immobiliare      di   Palazzo

  dal Manuale sulle procedure di              Santa Chiara garantendo il rispetto

  rendicontazione del Programma;              dei vincoli esistenti e la tutela delle

 redazione di uno studio di fattibili-       caratteristiche artistico monumentali

  tà per la creazione di una piatta-          e promuovendo funzioni di carattere

  forma     logistica     sul    territorio   pubblico.

                                                                                            32
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