Piano di educazione alla legalità 2016-2017 - documento di presentazione dei laboratori nelle scuole d'infanzia, primaria e secondaria di primo ...

Pagina creata da Vincenzo Palmieri
 
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piano di
educazione
alla legalità
2016-2017
       documento di presentazione dei
     laboratori nelle scuole d’infanzia,
  primaria e secondaria di primo grado
rio sottolineare nuovamente l’importanza delle regole e
Chi Siamo                                                               la capacità del singolo di stare in un gruppo civilmente.
Libera è nata il 25 marzo del 1995, con l’intento di coordi-
                                                                        Il contesto culturale e sociale in cui operiamo muta rapida-
nare e sollecitare l’impegno della società
                                                                        mente: l’obiettivo è quello di fare proposte alle scuole che
civile contro tutte le mafie. Fino ad oggi, hanno aderito a             si inseriscano in maniera efficace nella realtà odierna e che
Libera più di 1600 gruppi tra nazionali e locali, oltre a sin-          rispondano alle esigenze educative di bambini, ragazzi e
goli sostenitori.                                                       insegnanti. Le classi coinvolte dall’equipe, in quest’ultimo
La scelta di coordinare tante realtà nella lotta alle mafie,            anno scolastico, sono circa 120 in tutto il Piemonte, dalle
si è rilevata dunque la migliore non solo per il numero dei             scuole dell’infanzia alle scuole secondarie di primo grado.
soggetti coinvolti e per il clima di cooperazione creatosi,             Con alcune di esse abbiamo intrapreso percorsi di edu-
ma anche per valorizzare sforzi ed iniziative già esisten-              cazione alla legalità inserendo attività ed uscite didattiche
ti. Libera agisce per favorire la creazione di una comunità             all’interno di due beni confiscati, Cascina Arzilla a Volvera
alternativa alle mafie, certa che il ruolo della società civile         e Cascina Caccia a San Sebastiano da Po. Abbiamo, inol-
sia quello di affiancare la necessaria opera di repressione             tre, coinvolto 34 classi della scuola secondaria di primo
propria dello Stato e delle Forze dell’Ordine, con una of-              grado, in tutte le province del Piemonte sul tema del gioco
fensiva di prevenzione culturale.                                       d’azzardo.
Libera ha organizzato la sua azione in alcuni particolari
settori:                                                                Costi
- il riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati ai mafiosi, con la   Ogni laboratorio è stato strutturato su 3 incontri da due ore
valorizzazione e l’informazione sulla legge 109/96, per la              ciascuno. Tuttavia, è possibile individuare percorsi diffe-
quale Libera ha raccolto un milione di firme;                           renti, più corti o più lunghi, a partire dalle risorse e dagli
- l’educazione alla legalità: nelle scuole, per diffondere,             interessi delle singole classi.
soprattutto tra i più giovani, una cultura della legalità e far         Costo orario ad operatore:
maturare coscienza civile e partecipazione democratica;                 35 euro IVA 22% inclusa.
- il sostegno diretto a realtà dove è molto forte la penetra-           Costo di un laboratorio di 3 incontri da due ore:
zione mafiosa, con progetti tesi a sviluppare risorse di le-            210 euro IVA 22% inclusa.
galità umane, sociali ed economiche presenti sul territorio;            Costo di un incontro preparatorio con i docenti:
                                                                        20 euro IVA 22% inclusa.
- la formazione, l’aggiornamento e l’informazione sul varie-
gato fronte antimafia e sul mutare del fenomeno mafioso e
sulle soluzioni di contrasto.                                           Struttura dei percorsi
                                                                        Le attività descritte nel PEL (Piano di Educazione alla Le-
L’associazione Acmos, che è parte della rete di Libera, è               galità) fungono da tracce per presentare ai docenti i per-
nata nel 1999 da un gruppo di giovani provenienti da diver-             corsi proposti e da schema di riferimento per la struttu-
se esperienze di volontariato e di impegno sociale, acco-               razione del laboratorio; in base alle esigenze dei docenti
munati dal desiderio di cercare insieme percorsi di solida-             e dalle risposte degli studenti, è possibile modulare i vari
rietà e giustizia, di partecipazione e responsabilità. Si pre-          percorsi con attività specifiche differenti.
figge come scopo di promuovere e sostenere l’inclusione                 Inoltre, nonostante alcuni percorsi si ritrovino tra le propo-
democratica, attraverso progetti, di educazione ai valori e             ste per la scuola primaria e per la scuola secondaria infe-
alla prassi che fondano la cultura della cittadinanza attiva,           riore, le attività con la classe verranno modificate adegua-
rivolti in particolar modo ai giovani.                                  tamente per le fasce d’età cui sono destinate.
Opera oggi prevalentemente a Torino e Provincia e conta
ormai oltre 100 associati e una vastissima rete di collabo-             Scadenza
razioni in Piemonte e nel resto d’Italia che la rendono mo-             Le classi dovranno iscriversi ai laboratori
torino di avviamento della formazione e movimentazione                  entro il 31/10/2016, mandando una mail
permanente di oltre 500 persone.                                        all’indirizzo di posta laboratori@acmos.net,
L’equipe delle educatrici di Acmos, forte di un’espe-                   così da poter organizzare al meglio le attività..
rienza che perdura da nove anni, crede nell’importanza
della scuola, la quale ha il compito di formare i nuovi                 Recapiti
cittadini di domani: le regole, il senso della libertà, la
                                                                        Martina Salemi, responsabile delle Tate
consapevolezza dei propri diritti e doveri, la costruzione
                                                                        Cell: 349 476 5620
del senso di legalità sono al centro dei nostri percorsi
che si inseriscono nella realtà scolastica, dedicati alle               Elisa Aresu, responsabile delle Tate
scuole per l’infanzia, primaria e secondaria di primo gra-              Cell: 331 544 9096
do. Crediamo che per imparare a convivere sia necessa-                  mail: laboratori@acmos.net
dei pasti, alla pulizia degli spazi, alla cura
                                                 dell’orto. In questo modo si cerca di far
                                                 sentire la Cascina come propria da cia-
                                                 scuno: il bene confiscato diventa così di
                                                 tutti e non solo di qualcuno. .
                                   NO
                                BRU
                             LA&                 Estate Liberi, Durante i mesi estivi la
                          CAR
                                                 cascina apre le porte ai ragazzi che da
                                                 tutta Italia arrivano a San Sebastiano da
                                                 Po per diventare protagonisti di “E!State
Cascina                                          Liberi!”, i campi di formazione e lavoro

                                                                                                  le visite didattiche
Carla e Bruno Caccia                             che la rete di Libera organizza sui beni
S.Sebastiano da Po                               confiscati di tutto il territorio nazionale.
Un modo per concludere o iniziare un
percorso connesso al tema della legali-          Contatti
tà è quello di svolgere una gita di uno,         Noemi Tacconi
due o tre giorni in Cascina Caccia. Bene         Cell. 340 165 0281
confiscato alla famiglia Belfiore a San Se-      Mail: cascina.caccia@acmos.net
bastiano da Po (To), la cascina è dedicata       web: www.cascinacaccia.net
alla memoria del Procuratore Capo della
Repubblica di Torino, Bruno Caccia, uc-
ciso il 26 giugno 1983, per volere di Do-
menico Belfiore, appartenente all’ndran-
gheta.
L’attività in cascina offre ai ragazzi la pos-
sibilità di comprendere il senso della leg-
ge 109/96 e toccare con mano la trasfor-
mazione dei beni confiscati da luoghi di
mafia a luoghi restituiti alla società civile.
Durante il soggiorno si scopre la storia
                                                 Cascina Arzilla
di Cascina Caccia: attraverso il racconto
di quello che era un tempo e che è di-
                                                 Volvera
ventata oggi e il coinvolgimento in labo-        La cascina fu confiscata nel 1993 e asse-
ratori ad opera degli educatori della ca-        gnata all’associazione Acmos nel 2004,
scina, ai ragazzi verrà data l’opportunità       grazie alla collaborazione con le istitu-
di riflettere a 360° sul fenomeno mafioso,       zioni, le scuole, Libera e il Comune di
specialmente qui al Nord Italia, e di ra-        Volvera.
gionare sugli strumenti concreti di cui ci       Dal giugno del 2004 la cascina è luogo di
si può servire per contrastarla. Si ragiona      incontro, formazione, riflessione, lavora-
anche sull’idea dell’opportunità di lavo-        zione della terra. Giovani da tutto il mon-
ro che offrono i beni confiscati: in questa      do si sono avvicendati per renderla bella,
cascina, infatti, non solo si segue un filo-     fruttifera, segno di speranza ed esempio
ne educativo, ma anche uno produttivo;           per la sconfitta delle mafie.
quest’ultimo da la possibilità di organiz-       Si propone a conclusione dei percorsi di
zare un laboratorio sul miele, prodotto in       educazione alla legalità legati al tema
cascina, e una sua degustazione.                 delle mafie la visita di Cascina Arzilla a
I momenti che i ragazzi vivono in Ca-            Volvera, bene confiscato alle mafie e ri-
scina Caccia non si esauriscono con la           assegnato alla collettività grazie alla leg-
sola formazione frontale, ma sono veri           ge 109/96.
e propri laboratori partecipati: sia su un
piano contenutistico, sia su un piano di         Contatti
impegno concreto. Ad ogni persona vie-           Alice Pescara
ne infatti chiesto di “sporcarsi le mani”        Cell: 347 1657933
lasciandosi coinvolgere nella vita quoti-        Mail: alice.pescara@acmos.net
diana della Cascina, dalla preparazione          alypescara@gmail.com
Premessa                                            libera le emozioni
                        La scuola ha un ruolo centrale nella for-           Libera propone un laboratorio, destinato alla
                        mazione del bambino e del futuro cittadi-           scuola dell’infanzia, in cui i bambini vengo-
                        no. Per i bambini la scuola rappresenta il          no coinvolti in un percorso di scoperta delle
                        primo luogo di confronto e incontro con-            emozioni, prima a livello personale e poi di
                        tinuativo e strutturato con il mondo ester-         gruppo, in modo da lavorare sulla costruzio-
                        no: è il luogo in cui si deve far interagire il     ne della propria identità, sulla gestione dei
scuola dell’ infanzia
                        proprio modello educativo, proposto dalla           conflitti e sull’individuazione e sulla condivi-
                        famiglia, con quello proposto dagli inse-           sione di valori comuni alla classe.
                                                                            Obiettivi specifici del percorso sono:
                        gnanti e, al tempo stesso, con quello dei
                                                                            - Riconoscere e gestire le proprie emozioni;
                        compagni, non sempre provenienti da
                                                                            - Ragionare sul senso del conflitto e indivi-
                        contesti culturali e sociali simili. In questo
                                                                            duare metodi di risoluzione non violenta;
                        difficile compito, la scuola deve riuscire          - Individuare metodi, strumenti e riti per ge-
                        a dotarsi di strumenti e di spazi capaci di         stire le relazioni interne alla classe.
                        permettere sia la condivisione dei valori e         Un laboratorio di questo tipo, per essere effi-
                        della cultura di riferimento al fine di aiutare     cacemente compreso e vissuto dai bambini,
                        nel consolidamento delle identità singole           ha bisogno di un’attiva collaborazione degli
                        dei bambini, sia la propensione all’apertu-         insegnanti, in modo da continuare e fare pro-
                        ra, al dialogo, al riconoscimento reciproco         prie le proposte e gli stimoli emersi dai bam-
                        e alla conoscenza e approfondimento di              bini per la gestione delle relazioni interne, tra
                        modelli diversi dal proprio. L’educazione           compagni. Il laboratorio prevede tre incontri
                        alla cittadinanza e alla convivenza civile          in classe con durata di circa un’ora ciascuno
                                                                            ma è possibile concordare la distribuzione
                        sono gli ambiti di riferimento per portare
                                                                            oraria del percorso a seconda della fascia
                        avanti riflessioni di questo tipo, ragionan-
                                                                            d’età e delle esigenze.
                        do insieme sulle regole e sulla libertà, sul-
                        le proprie identità e sulle interazioni con
                        le altre, sul ruolo e sul senso del gruppo,
                                                                            regole in gioco
                                                                            L’idea nasce da una semplice constata-
                        sulle modalità di relazione con i compagni.         zione: per far sì che le regole vengano ri-
                        Ragionare con i bambini di educazione alla          spettate è necessario che siano comprese,
                        cittadinanza significa anche parlare delle          discusse e condivise, dagli adulti come dai
                        emozioni provate nel momento in cui si è            bambini. Parlare di educazione alla citta-
                        inseriti in un contesto collettivo particola-       dinanza e alla legalità significa ragionare
                        re come quello scolastico, all’interno del          sul quotidiano, sulle percezioni dei singoli
                        quale sono presenti molteplici norme e              bambini del senso delle regole e della li-
                        codici più o meno formalizzati cui aderire.         bertà, sul valore della convivenza.
                                                                            Gli obiettivi specifici del progetto sono:
                        Metodologia                                         - Discutere e ragionare con i bambini sul
                        - ATTIVITA’ LUDICHE differenti che aiuteran-        senso e il valore delle REGOLE, fondamen-
                        no a riflettere sulle tematiche presentate con      to della convivenza civile all’interno e al di
                        un approccio particolare. Strumento utile in        fuori della scuola;
                                                                            - Promuovere nelle scuole la cultura della
                        questo senso sono alcuni testi e alcune fila-
                                                                            legalità e della convivenza civile attraver-
                        strocche, tra cui il libro “ABC.. come cittadino”
                                                                            so un laboratorio che permette ai bambini
                        a cura di Libera.
                                                                            di riflettere e discutere insieme sul senso
                        - DISCUSSIONE, il dialogo tra pari e guidato        e sulle problematiche dello stare in classe;
                        da un adulto: i bambini, disposti in cerchio,       - Ragionare sul significato del GRUPPO,
                        trovano nel laboratorio uno spazio di espres-       discutendo sugli aspetti positivi e nega-
                        sione delle proprie idee e dei propri dubbi,        tivi derivanti dalla scelta dello stare in un
                        senza la preoccupazione di essere giudicati         gruppo, a partire esperienze vissute in pri-
                        o valutati dagli insegnanti o dai propri com-       ma persona dai bambini;
                        pagni. Il conduttore del laboratorio non farà       - Far emergere le dinamiche interne alla
                                                                            classe, capire le motivazioni alla base
                        delle “lezioni” sugli argomenti proposti, ma
                                                                            dell’esclusione, dell’aggressività o dell’iso-
                        tenterà di guidare la discussione, riprenden-
                                                                            lamento di alcuni compagni.
                        do e sottolineando alcune riflessioni emerse
                                                                            Il laboratorio è articolato in tre incontri di circa
                        o ponendo nuovi interrogativi utili al ragio-       un’ora ciascuno ma è possibile concordare
                        namento collettivo o, infine, tirando le fila di    la distribuzione oraria del percorso a secon-
                        quanto emerso.                                      da della fascia d’età e delle esigenze.
gionamento collettivo o, infine, tirando        e del rispetto delle regole attraverso
Premessa
                                              le fila di quanto emerso.                       il movimento e lo sport. L’attività fisica
La scuola ha un ruolo centrale nella
                                              Inoltre, in ogni incontro, verranno pro-        condivisa con altre persone crea op-
formazione del bambino e del futuro
                                              poste attività ludiche differenti (e diver-     portunità di aggregazione e di socializ-
cittadino. Per i bambini la scuola rap-
                                              se per le scuole primarie e dell’infanzia)      zazione. Lo sport diventa un momento
presenta il primo luogo di confronto
                                              che aiuteranno a riflettere sulle temati-       di confronto
e incontro continuativo e strutturato
                                              che presentate con un approccio par-            e incontro per i ragazzi: per questo suo
con il mondo esterno: è il luogo in cui
                                              ticolare.                                       grande potenziale lo sport è considera-
si deve far interagire il proprio modello
                                                                                              to uno strumento di prevenzione gene-
educativo, proposto dalla famiglia, con
quello proposto dagli insegnanti e, al        abc... del cittadino                            rale non solo sulla salute, ma anche sul
                                                                                              benessere psico-fisico e sociale della
tempo stesso, con quello dei compa-           educazione alla legalità
                                                                                              persona. Per questi motivi è necessa-
gni, non sempre provenienti da con-           e alla cittadinanza
                                                                                              rio avviare con i ragazzi un percorso di
testi culturali e sociali simili. In questo   L’idea di un progetto di questo tipo
                                                                                              analisi critica che porti ad una consa-
difficile compito, la scuola deve riusci-     nasce da una semplice constatazione:
                                                                                              pevolezza dei valori e dei disvalori le-
re a dotarsi di strumenti e di spazi ca-      per far sì che le regole vengano rispet-
                                                                                              gati alle pratiche sportive. Parlando di
paci di permettere sia la condivisione        tate è necessario che siano compre-
                                                                                              sport non si può non incrociare il tema
dei valori e della cultura di riferimento     se, discusse e condivise, dagli adulti
                                                                                              del doping e delle degenerazioni che
al fine di aiutare nel consolidamento         come dai bambini. Parlare di educa-
                                                                                              hanno portato il mondo della crimi-
delle identità singole dei bambini, sia       zione alla cittadinanza e alla legalità
                                                                                              nalità a inserirsi pesantemente negli
la propensione all’apertura, al dialogo,      significa ragionare sul quotidiano, sulle
                                                                                              affari sportivi. Il percorso porrà l’atten-
al riconoscimento reciproco e alla co-        percezioni dei singoli bambini del sen-
                                                                                              zione su questi aspetti, oltre a fornire
noscenza e approfondimento di mo-             so delle regole e della libertà, sul valo-
                                                                                              un’analisi critica della realtà e incre-
delli diversi dal proprio. L’educazione       re della convivenza.
                                                                                              mentare la logica del fair play e della
alla cittadinanza e alla convivenza ci-       In particolare gli obiettivi specifici del
                                                                                              competizione positiva, contrapposta
vile sono gli ambiti di riferimento per       progetto sono:
                                                                                              alla logica della vittoria a tutti i costi.
portare avanti riflessioni di questo tipo,    - Discutere e ragionare con i bambi-
                                                                                              Il laboratorio è articolato in tre incontri
ragionando insieme sulle regole e sul-        ni sul senso e il valore delle REGOLE,
                                                                                              di circa due ore ciascuno.
la libertà, sulle proprie identità e sulle    fondamento della convivenza civile
                                                                                              Per le classi della scuola primaria lo
interazioni con le altre, sul ruolo e sul     all’interno e al di fuori della scuola;
                                                                                              schema di riferimento è il seguente. Si
senso del gruppo, sulle modalità di re-       - Promuovere all’interno delle scuole
                                                                                              propone alla classe la partecipazione
lazione con i compagni, sulle mafie e         la cultura della LEGALITA’;
                                                                                              all’evento finale nel mese di marzo
sulla Costituzione.                           - Ragionare sul significato del GRUPPO,
                                                                                              2017 a Torino, durante la Giornata Na-
Ragionare con i bambini di educazione         discutendo sugli aspetti positivi e nega-
                                                                                              zionale della memoria e dell’Impegno
alla cittadinanza significa anche par-        tivi derivanti dalla scelta dello stare in un
                                                                                              in ricordo delle vittime di tutte le ma-
lare delle emozioni provate nel mo-           gruppo, a partire esperienze vissute in
                                                                                              fie, che si tiene a livello nazionale il
mento in cui si è inseriti in un conte-       prima persona dai bambini;
                                                                                              giorno 21 marzo.
sto collettivo particolare come quello        - Far emergere le dinamiche interne
scolastico, all’interno del quale sono
presenti molteplici norme e codici più
                                              alla classe, capire le motivazioni alla
                                              base dell’esclusione, dell’aggressività         le vostre idee
o meno formalizzati cui aderire.              o dell’isolamento di alcuni compagni;           camminano sulle
Metodologia                                   - Favorire la scelta di modalità di riso-       vostre gambe
                                              luzione dei conflitti interni alla clas-        educazione alla legalità e mafie
Il metodo principale alla base del la-
                                              se basati sulla comunicazione, sullo            Il progetto si prefigge di ragionare
boratorio è la discussione, il dialogo tra
                                              scambio e sul rispetto del punto di vi-         di legalità, di rispetto delle regole,
pari e guidato da un adulto: i bambini,
                                              sta altrui.                                     a partire dall’analisi e dalla rifles-
disposti in cerchio, trovano nelle due
                                              Il laboratorio è articolato in tre incontri     sione sul tema delle mafie, in par-
ore di laboratorio uno spazio di espres-
                                              di circa due ore ciascuno, ma è possi-          ticolare sull’atteggiamento e sulla
sione delle proprie idee e dei propri
                                              bile concordare la distribuzione oraria         cultura mafiosa.
dubbi, senza la preoccupazione di es-
                                              del percorso a seconda delle esigen-            In particolare, gli obiettivi specifici
sere giudicati o valutati dagli insegnan-
                                              ze della classe.                                del progetto sono:
ti o dai propri compagni. Il conduttore
                                                                                              - Promuovere all’interno delle
del laboratorio non farà delle “lezioni”
sugli argomenti proposti, ma tenterà di       educazione                                      scuole la cultura della legalità e

guidare la discussione, riprendendo e         alla legalità e sport                           della convivenza civile attraver-
                                                                                              so un laboratorio che permette di
sottolineando alcune riflessioni emerse       L’idea di questo percorso nasce dall’e-         riflettere collettivamente e discu-
o ponendo nuovi interrogativi utili al ra-    sigenza di trattare i temi della legalità       tere insieme sul senso e il valore
delle regole, fondamento della                                                          conoscenza dell’altro, alla risoluzione
convivenza civile all’interno e al di      educazione                                   non violenta del conflitto, l’accetta-
fuori della scuola.                        alla legalità                                zione dell’altro. Tutto ciò è possibile
- conoscere il fenomeno mafioso,
superare gli stereotipi e le mistifi-
                                           e ambiente                                   grazie alla comprensione, alla cono-
                                                                                        scenza e all’ascolto sviluppati grazie
                                           La proposta di un percorso educa-
cazioni;                                                                                alle relazioni che si instaurano, anche
                                           tivo centrato sulla riduzione degli
- conoscere la storia e la vita di                                                      e soprattutto nel gruppo-classe o in
                                           sprechi e sul consumo consapevole
alcuni personaggi che hanno con-                                                        generale nel gruppo tra pari, obiettivi
                                           nasce in risposta ad una esigenza
sacrato e consacrano tuttora la                                                         specifici del percorso descritto.
                                           sentita ormai ad ogni livello della
propria vita alla lotta alla mafia;                                                     Il laboratorio è articolato in tre incontri
                                           società: il consumo indiscriminato
- ragionare sugli atteggiamenti                                                         da due ore ciascuno.
                                           delle risorse naturali, l’aumento di
mafiosi alla base di una cultura
dell’illegalità e della prepotenza,
                                           inquinamento nell’ambiente e alcu-
                                           ne tematiche di
                                                                                        educazione alla
che conosciamo spesso nella no-
stra quotidianità.                         grande attualità, come il dibattito
                                                                                        legalità accoglienza
I laboratori sono articolati in tre/       sull’energia nucleare, portano alla          ed integrazione
quattro incontri di circa due ore          necessità di sviluppare una riflessio-       Questo percorso nasce dall’esi-
ciascuno. Lo schema di riferimento         ne critica sulla condizione dell’am-         genza, visti gli attuali fenomeni
prevede un incontro iniziale comu-         biente in cui viviamo e sul futuro che       migratori e le sue relative proble-
ne, tre diversi filoni suddivisi in base   si prospetta; a tal proposito, è ne-         matiche, di far comprendere ai
ai temi e un momento conclusivo            cessario sviluppare nei giovani una          ragazzi quanto sia fondamenta-
comune. Si propone alla classe,            coscienza critica ma ancor più una           le e necessario affrontare il tema
infatti, la partecipazione all’evento      cultura basata sulla consapevo-              dell’accoglienza, dell’integrazione
finale nel mese di marzo 2017 a To-        lezza e sulla responsabilità. Nel la-        e dell’interculturalità. All’interno di
rino, durante la Giornata Nazionale        boratorio, si analizzeranno i diversi        questo percorso ci si soffermerà su
della memoria e dell’Impegno in            materiali, per ciò che concerne la           alcuni punti in particolare: le moti-
ricordo delle vittime di tutte le ma-      loro produzione ed il loro smal-             vazioni che spingono le persone a
fie, che si tiene a livello nazionale il   timento, si tratterà il tema degli           partire, le difficoltà che incontrano
giorno 21 marzo. Di seguito i diversi      sprechi e quindi dell’inquinamento           lungo il viaggio, le pratiche buro-
approfondimenti sul tema:                  fino ad arrivare a discutere sull’u-         cratiche e soprattutto i comporta-
                                           tilità del riciclaggio e del riutilizzo      menti e le politiche di accoglienza
- Mafia e Antimafia: approfondi-
                                           degli oggetti.                               che li attendono. Avere un’idea più
mento sul tema dell’antimafia at-
                                           Il laboratorio si articola in tre incontri   chiara riguardo tutti questi aspetti
traverso alcune personalità che
                                           di due ore ciascuno.                         permetterà ai ragazzi di affrontare
negli anni con il loro impegno han-
no lottato contro il fenomeno ma-                                                       in modo più consapevole la realtà
fioso: Giovanni Falcone, Paolo Bor-        diverso da chi?                              che li circonda, evitando di essere
                                                                                        vittime di un’informazione distor-
sellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa.       riflessioni sul tema dell’inclusione
Con proposta di uscita didattica nel                                                    ta, e dunque di avere un atteggia-
                                           Questo percorso è costruito per
bene confiscato di Cascina Arzilla a                                                    mento più tollerante e aperto.
                                           consentire i ragazzi di fermarsi a
Volvera;                                                                                Durante la prima fase del percorso
                                           ragionare sulle diversità a partire
                                                                                        educativo si ragionerà con i ragazzi
- Mafie e informazione appro-              dalla conoscenza del gruppo clas-
                                                                                        sul tema del preconcetto, del pre-
fondimento sul tema dell’antima-           se. Cosa e Chi considerano come
                                                                                        giudizio, delle differenze che pos-
fia con una figura di riferimento          diversi? E soprattutto li si reputa di-
                                                                                        so esistere all’interno di un gruppo
legata all’ambito dell’informazio-         versi rispetto a che cosa?
                                                                                        umano e di quanto queste posso-
ne e del giornalismo: Ilaria Alpi,         Dalle discussioni ci si propone di far
                                                                                        no essere possibilità di crescita e
Giancarlo Siani, Peppino Impasta-          emergere quelli che sono gli stereo-
                                                                                        di sperimentazione per il singolo
to, Mauro Rostagno, Roberto Sa-            tipi tipici della nostra società rispetto
                                                                                        individuo; nella seconda fase si
viano.                                     a ciò che si conosce solo superfi-
                                                                                        arriverà a trattare l’argomento del
- Mafie e religione: pprofondi-            cialmente, in modo da ragionare sul
                                                                                        conflitto trovando modi di espres-
mento di alcune figure di riferi-          valore e sull’importanza delle dif-
                                                                                        sione della rabbia con comporta-
mento legate all’ambiente religio-         ferenze sociali e culturali, in quanto
                                                                                        menti non dannosi e trovando “tec-
so, tra cui Don Peppe Diana e Don          arricchenti e, se comprese e valoriz-
                                                                                        niche” di risoluzione del conflitto
Pino Puglisi.                              zate adeguatamente, non costituenti
                                                                                        stesso in un contesto di gruppo.
                                           fonte o motivo di conflitto.
                                                                                        Il laboratorio è articolato in tre in-
                                           Il laboratorio tratterà temi relativi alla
                                                                                        contri da due ore ciascuno.
progetto, i gruppi di narrazione in cui si è
la legalità                                      deciso di discutere di legalità nel tentati-
tra scuola e famiglia                            vo di far incontrare i modelli familiari con
Il percorso presentato è stato ideato            quelli scolastici. I genitori, infatti, sono i
nell’ambito di un progetto di ricerca sull’e-    primi educatori alla legalità, dal momen-
ducazione alla legalità promosso dalla           to che propongono un sistema preciso e
Fondazione Goria, attraverso il Master dei       definito di regole da rispettare per i propri
Talenti della Società Civile, in collaborazio-   figli, decidono sanzioni e punizioni quan-
ne con l’Università di Torino e con il soste-    do queste vengono infrante, si mettono
gno dell’associazione Acmos e della meto-        a disposizione nella negoziazione e nella
dologia Pedagogia dei Genitori. Il progetto,     mediazione quando lo ritengono giusto:
proposto operativamente dalla studentes-         questo sistema normativo viene interio-

                                                                                                   scuola primaria
sa Elisa Ferrero, coinvolge in modo speci-       rizzato dal bambino, che lo porta con sé
fico le scuole, le famiglie e gli enti locali.   anche all’esterno, in primo luogo nella
                                                 scuola.
La metodologia                                   D’altra parte, il lavoro di Libera con gli
La metodologia Pedagogia dei Genitori,           studenti si scontra con un limite, relativo
propone una modalità di coinvolgimento           al fatto che, per quanto i laboratori fosse-
dei genitori che permetta di far emergere        ro ben riusciti e capaci di coinvolgere la
le competenze e le conoscenze educa-             classe, rischiano di essere confinati alle
tive che possiedono, di dialogare con le         poche ore del laboratorio e di non es-
altre famiglie e con gli insegnanti, di co-      sere collocati in un percorso educativo
struire una rete solida di collaborazione.       più ampio. Il dialogo con gli insegnanti
Lo strumento principale è rappresentato          conferma l’esigenza di allargare ancora
dai gruppi di narrazione, in cui la forma-       il campo, e di coinvolgere soprattutto le
zione è offerta dal racconto dell’espe-          famiglie, ma anche il territorio, le istitu-
rienza personale di ognuno, non dall’in-         zioni cittadine.
tervento di un esperto: in questi casi, i        L’interiorizzazione delle regole e la cre-
genitori si trovano a partecipare a mo-          scita di un senso di legalità come mez-
menti in cui raccontare e condividere con        zo per la convivenza democratica, sono
altri le scelte educative proposte ai figli.     percorsi difficili che non possono esau-
Il metodo dei laboratori di educazione           rirsi nel coinvolgimento del bambino: per
alla legalità proposti da Libera permette,       essere efficaci occorre fare in modo che
invece, di lavorare con gli studenti per         anche le famiglie siano coinvolte in que-
proporre percorsi di educazione alla le-         sti ragionamenti, che conoscano il lavoro
galità ed alla cittadinanza. L’associazione,     fatto in classe, per riproporre modalità si-
che si occupa di antimafia sociale, propo-       mili anche a casa.
ne fin dalle scuole primarie, dei laboratori     L’unione dei due progetti nell’ottica
sul concetto di giustizia sociale e di de-       dell’educazione alla legalità fornisce un
mocrazia, a partire dalla discussione sulla      buono strumento per affrontare la que-
convivenza e sulle dinamiche interne alla        stione in modo complesso e partecipato
classe, sulle regole e sul loro rispetto.        da tutti i soggetti: i bambini, i genitori, gli
Il punto di intersezione tra questi due          insegnanti e il territorio.
progetti è offerto proprio dall’educazione
alla legalità.                                   La proposta operativa
                                                 Il progetto prevede l’interazione delle
Le esigenze rilevate                             proposte di Pedagogia dei Genitori e di
L’esperienza maturata negli anni attra-          Libera, nell’ottica di un percorso di edu-
verso la metodologia Pedagogia dei Ge-           cazione alla legalità che coinvolga la
nitori, ha fatto emergere, in primo luogo,       scuola, le famiglie e il territorio.
che le discussioni con i genitori si con-        Il percorso si struttura in tre fasi, coinvol-
centrano spesso sul tema delle regole,           gendo in forme diverse gli studenti, gli
considerato centrale per l’educazione            insegnanti e le famiglie.
dei figli, e di cui si individua la necessi-     I destinatari sono studenti e genitori di
tà di confronto con la scuola. Sono stati        qualsiasi classe di scuole primarie e se-
molti, durante gli anni di promozione del        condarie.
Premessa                                         cittadini

          di primo grado
                           La scuola ha un ruolo centrale nella for-
                           mazione del ragazzo e del futuro citta-
                                                                            per costituzione
                                                                            educazione alla legalità e costituzione
                           dino. Per i ragazzi la scuola rappresenta
                                                                            La Costituzione rappresenta la base fon-
                           il primo luogo di confronto e incontro
                                                                            dante del patto sociale e della Repubblica
                           continuativo e strutturato con il mondo
                                                                            democratica Italiana. La sua nascita e i suoi
                           esterno: è il luogo in cui si deve far inte-
                                                                            contenuti fondamentali sono strumenti
                           ragire il proprio modello educativo, pro-
                                                                            indispensabili da conoscere per un buon
                           posto dalla famiglia, con quello proposto
                                                                            cittadino consapevole e capace di legge-
                           dagli insegnanti e, al tempo stesso, con
                                                                            re criticamente la realtà. Il laboratorio pro-
                           quello dei compagni, non sempre prove-
                                                                            posto ha quindi l’obiettivo di tracciare un
                           nienti da contesti culturali e sociali simili.
                                                                            quadro sintetico ma esauriente sulla Co-
                           In questo difficile compito, la scuola deve
                                                                            stituzione, nel tentativo di suscitare l’inte-
                           riuscire a dotarsi di strumenti e di spazi
                                                                            resse dei ragazzi, anche attraverso attività
                           capaci di permettere sia la condivisione
                                                                            ludiche, verso le tematiche di fondo della
                           dei valori e della cultura di riferimento al
                                                                            Democrazia e della Legalità.
                           fine di aiutare nel consolidamento delle
scuola secondaria

                                                                            In particolare, gli obiettivi specifici del
                           identità singole dei bambini, sia la pro-
                                                                            progetto sono:
                           pensione all’apertura, al dialogo, al rico-
                                                                            Promuovere all’interno delle scuole la cul-
                           noscimento reciproco e alla conoscenza
                                                                            tura della LEGALITÀ e della convivenza ci-
                           e approfondimento di modelli diversi dal
                                                                            vile attraverso un laboratorio che permette
                           proprio. L’educazione alla cittadinanza e
                                                                            di riflettere collettivamente e di discutere
                           alla convivenza civile sono gli ambiti di
                                                                            insieme sul senso e il valore delle REGOLE,
                           riferimento per portare avanti riflessioni
                                                                            fondamento della convivenza civile all’in-
                           di questo tipo, ragionando insieme sulle
                                                                            terno e al di fuori della scuola.
                           regole e sulla libertà, sulle proprie identi-
                                                                            Conoscere i valori e le riflessioni alla base
                           tà e sulle interazioni con le altre, sul ruolo
                                                                            della nostra COSTITUZIONE.
                           e sul senso del gruppo, sulle modalità di
                                                                            Ragionare su alcuni articoli particolar-
                           relazione con i compagni.
                                                                            mente importanti, nel tentativo di com-
                                                                            prenderli e metterli in pratica in prime
                           Metodologia                                      persona e come cittadinanza.
                           Il metodo principale alla base del labora-       Comprendere, in modo semplificato, il
                           torio è la discussione, il dialogo tra pari e    processo che ha portato alla redazione
                           guidato da un adulto: i ragazzi, disposti in     del patto costituente.
                           cerchio, trovano nelle due ore di laborato-      Il laboratorio è articolato in tre incontri di
                           rio uno spazio di espressione delle proprie      circa due ore ciascuno.
                           idee e dei propri dubbi, senza la preoccu-
                           pazione di essere giudicati o valutati dagli     le vostre idee
                           insegnanti o dai propri compagni. Il con-        camminano sulle
                           duttore del laboratorio non farà delle “le-
                           zioni” sugli argomenti proposti, ma tenterà
                                                                            vostre gambe
                                                                            educazione alla legalità e mafie
                           di guidare la discussione, riprendendo e         Negli ultimi decenni il concetto di feno-
                           sottolineando alcune riflessioni emerse o        meno mafioso è cambiato significativa-
                           ponendo nuovi interrogativi utili al ragio-      mente: il sistema che una volta si pensa-
                           namento collettivo o, infine, tirando le fila    va strettamente legato al “codice mafio-
                           di quanto emerso. Vi sarà alla fine la pro-      so” ora non fa più così tanto riferimento
                           duzione di un oggetto/cartellone che ri-         ad esso, il sistema legislativo è cambiato
                           assuma i temi che sono stati trattati negli      anche grazie agli interventi della società
                           incontri.                                        civile ma soprattutto il fenomeno mafioso
                           Il laboratorio può prevede l’utilizzo di alcu-   non è più strettamente legato al territo-
                           ne tecniche ludiche, come ad esempio il          rio nel sud Italia ma ad un più vasto ter-
                           gioco di ruolo, che aiutino i ragazzi a capire   reno. Le mafie, in pochi decenni, si sono
                           le dinamiche alla base dei processi deci-        espanse in tutto il mondo, diventando un
                           sionali e ad interiorizzarne i valori e le mo-   problema mondiale: sono note le mafie
                           tivazioni.                                       dei “cartelli colombiane” specializzate
nella produzione e nella gestione dei                                                    nel gruppo tra pari, obiettivi specifici
grandi traffici di droga, storicamente      educazione alla                              del percorso descritto.
sono note le mafie del Nord America,        legalità e consumi                           Il laboratorio è articolato in 3 incontri da
ma anche quelle dei paesi dell’est,         La proposta di un percorso educa-            due ore ciascuno con obiettivi specifici
in rapido sviluppo economico.               tivo centrato sulla riduzione degli          diversi: nel primo il rapporto tra noi e gli
Si pensa sempre al fenomeno ma-             sprechi e sul consumo consapevole            altri, nel secondo l’importanza del saper
fioso come a qualcosa di molto di-          nasce in risposta ad una esigenza            ascoltare e saper comunicare, per arri-
stante e poco concreto, che non ci          sentita ormai ad ogni livello della          vare infine a parlare di conflitto trovando
riguardi da vicino: invece, le mafie        società: il consumo                          modi di espressione della rabbia con
nel nord Italia hanno assunto forme         indiscriminato delle risorse naturali,       comportamenti non dannosi e trovan-
e attività davvero particolari, molto       l’aumento di inquinamento nell’am-           do “tecniche” di risoluzione del conflitto
sommerse e poco note, ma molto              biente e alcune tematiche di                 stesso in un contesto di gruppo.
attive e ricche; solo da poco se ne         grande attualità, come il dibattito
conosce davvero la gravità grazie           sull’energia nucleare, portano alla          educazione alla
all’”operazione Minotauro”, portata
avanti diversi anni conclusasi pochi
                                            necessità di sviluppare una riflessio-
                                            ne critica sulla condizione dell’am-
                                                                                         legalità accoglienza
anni fa e che ha portato a circa 150        biente in cui viviamo e sul futuro           ed integrazione
arresti, tra cui vice e sindaci di co-      che si prospetta; a tal proposito, è         Questo percorso nasce dall’esigen-
muni del torinese.                          necessario sviluppare nei giovani            za, visti gli attuali fenomeni migratori
Il fenomeno mafioso va ripensato            una coscienza critica ma ancor più           e le sue relative problematiche, di far
in quanto colluso con la politica ed        una cultura basata sulla consapevo-          comprendere ai ragazzi quanto sia
estremamente esteso sul territorio.         lezza e sulla responsabilità. Durante        fondamentale e necessario affrontare
Il laboratorio è articolato in quattro      questo laboratorio, si analizzeranno         il tema dell’accoglienza, dell’integra-
incontri di circa due ore ciascuno. Lo      i diversi materiali, per ciò che con-        zione e dell’interculturalità. All’interno
schema delle attività di riferimento        cerne la loro produzione ed il loro          di questo percorso ci si soffermerà su
prevede un incontro iniziale comu-          smaltimento, si tratterà il tema degli       alcuni punti in particolare: le motiva-
ne e due diversi filoni suddivisi in        sprechi e quindi dell’inquinamento           zioni che spingono le persone a par-
base ai temi.                               fino ad arrivare a discutere sull’utilità    tire, le difficoltà che incontrano lungo il
- Mafie al Nord: si analizza la pre-        del riciclaggio, della riduzione degli       viaggio, le pratiche burocratiche e so-
senza delle mafie al Nord e nello           sprechi ed il riutilizzo degli oggetti.      prattutto i comportamenti e le politiche
specifico gli ambiti in cui le mafie        Il laboratorio si articola in tre incontri   di accoglienza che li attendono. Avere
agiscono e il giro di affari (impren-       di due ore ciascuno.                         un’idea più chiara riguardo tutti questi
ditoria e il gioco d’azzardo). Appro-                                                    aspetti permetterà ai ragazzi di affronta-
fondimento della storia e vita del
Procuratore Capo della Repubblica
                                            diverso da chi?                              re in modo più consapevole la realtà che
                                            educazione alla legalità                     li circonda, evitando di essere vittime di
di Torino, Bruno Caccia.                    e inclusione                                 un’informazione distorta, e dunque di
- Mafie e gioco d’azzardo: nel per-         Questo percorso è costruito per con-         avere un atteggiamento più tolleran-
corso ci si propone di riflettere sul       sentire ai ragazzi di fermarsi a ragio-      te e aperto. Durante la prima fase del
tema del gioco d’azzardo nelle sue          nare sulle diversità a partire dalla cono-   percorso educativo si ragionerà con i
forme principali: legali e illegali,        scenza del gruppo classe. Cosa e Chi         ragazzi sul tema del preconcetto, del
analizzare le motivazioni che spin-         considerano come diversi? E soprattutto      pregiudizio, delle differenze che posso
gono al gioco, e valutare consape-          li si reputa diversi rispetto a che cosa?    esistere all’interno di un gruppo uma-
volmente le reali probabilità di vincita.   Dalle discussioni ci si propone di far       no e di quanto queste possono essere
Infine si ragione sulle differenze tra il   emergere quelli che sono gli stereotipi      possibilità di crescita e di sperimen-
gioco legale e illegale e i legami con      tipici della nostra società rispetto a ciò   tazione per il singolo individuo; nella
le mafie.                                   che si conosce solo superficialmen-          seconda fase si arriverà a trattare l’ar-
- Mafia e Antimafia: il percorso un         te, in modo da ragionare sul valore e        gomento del conflitto trovando modi di
po’ più classico, punta a fornire una       sull’importanza delle differenze sociali     espressione della rabbia con compor-
panoramica generale sul fenome-             e culturali, in quanto arricchenti e, se     tamenti non dannosi e trovando “tecni-
no mafioso in Italia, ma non solo,          comprese e valorizzate adeguata-             che” di risoluzione del conflitto stesso in
approfondendo alcune questioni:             mente, non costituenti fonte o motivo        un contesto di gruppo. Infine si tratterà
cosa sono le mafie? Cosa fanno?             di conflitto. Tutto ciò è possibile grazie   il tema del viaggio e di cosa voglia dire
Come agiscono? Per quali scopi e            alla comprensione, alla conoscenza e         concretamente spostarsi e lasciare la
dove? Nell’ultimo incontro si rico-         all’ascolto sviluppati grazie alle rela-     propria terra natia.
struirà il mondo dell’antimafia sociale     zioni che si instaurano, anche e soprat-     Il laboratorio è articolato in tre incontri
e delle leggi.                              tutto nel gruppo-classe o in generale        da due ore ciascuno.
acmos via Leoncavallo, 27 - 10154 To
tel. 011 2386330 - fax 011 2473078 e-mail info@acmos.net

              www.acmos.net
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