12 L'aggiornamento sui prodotti e sulle innovazioni - GC Europe
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Contenuti
1. GIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi 3
di Tom Clauwaert e Bob Elst, Belgio
2. Fissaggio di un restauro estetico con il cemento fotopolimerizzabile G-CEM Veneer 10
di Jacopo Mattiussi, Italia
3. Un metodo semplice e veloce per realizzare provvisori belli e personalizzati 15
di Dr. Christian Lampson, Germania
4. Conservazione della dentizione funzionale posteriore 18
di David Gerdolle, Svizzera
5. Riabilitazione dell’intera arcata con corone secondarie in disilicato di litio cementate
sul framework primario 22
di Joaquín García Arranz (Quini), Ramón Asensio Acevedo and Oscar Jimenez Rodriguez, Spagna
6. Restauro ibrido su impianto con corone thimble 30
di Bill Marais, Sud Africa
7. Il caso vincitore del concorso Essentia Academic Excellence Contest 37
di Myriam Alonso Fuente, Spagna
8. GC get connected Gestione dell’agenesia degli incisivi laterali con impianti i fattori chiave
per ottenere un risultato eccellente 42
di Dr. Miguel A Iglesia Puig, Spagna
Cari lettori
Benvenuti alla dodicesima edizione
della newsletter GC Get Connected.
Con l’IDS 2019 ormai alle porte, non vediamo l’ora di condividere con voi le nostre ultime innovazioni.
In questa edizione di GC Get Connected troverete una selezione di relazioni su casi clinici trattati con alcuni
dei nuovi prodotti appena inseriti nel nostro portafoglio prodotti.
Initial LiSi Press, il nuovo disilicato di litio basato sulla tecnologia HDM proprietaria di GC, è il prodotto in
evidenza di questo numero. Durante l’IDS 2017, GC ha dovuto affrontare accuse di violazione di diritti
brevettuali mosse a suo carico. Oggi, a pochi giorni dall’IDS 2019, siamo molto soddisfatti per il fatto che
queste accuse sono state archiviate dalla Commissione statunitense per il commercio internazionale (ITC)
che le ha ritenute infondate. Questa è un’ottima notizia per i pazienti, i dentisti e gli odontotecnici a cui GC
potrà continuare a fornire la ceramica Initial LiSi Press per inlay, onlay, corone e ponti. È nostra intenzione
continuare ad offrire tecnologie e materiali nuovi, innovativi e avanzati anche in futuro, sempre con
l’obiettivo di soddisfare le richieste e le aspettative dei nostri clienti.
Buona lettura e buon lavoro!
Josef Richter
President, GC Europe N.V.
2 GC get connectedLiSi Press
GIOCO DI SQUADRA con
Tom Clauwaert è odontoiatra, laureatosi
Initial LiSi
nel 2000 presso la Vrije Universiteit Brussel
(VUB) di Bruxelles (Belgio). Dal 2000 al 2005
Di Tom Clauwaert e Bob Elst, Belgio
è stato assistente clinico in protesica. Dal
2012 pratica nel settore dell’implantologia e Un bel sorriso in armonia con le caratteristiche del viso del
nel 2017 ha conseguito la certificazione in
endodonzia presso la Université Catholique paziente contribuisce ad alimentare l’autostima e il benessere
de Louvain (UCL). Attualmente gestisce il generale del paziente. Il risultato finale dovrebbe rispettare
proprio studio ‘Dental Office Boom’ dotato
di due riuniti e un microscopio operatorio. quanto più realisticamente possibile le aspettative del
Partecipa attivamente a corsi di formazione paziente. Questo caso di studio descritto passo per passo
nazionali e internazionali dedicati
all’implantologia, all’estetica, alla DSD e altro. mostra come un’attenta pianificazione, una scelta oculata
dei materiali e una chiara comunicazione con il paziente
possano massimizzare il risultato ottenuto dall’operatore e
la soddisfazione del paziente.
Una paziente di 40 anni si è presentata
nel nostro studio perché insoddisfatta
dell’aspetto dei suoi denti frontali
superiori. L’esame clinico ha evidenziato
una grave erosione dei denti anteriori
superiori con perdita della dimensione
verticale di tipologia fortemente
Bob Bosman Elst ha conseguito il diploma
di odontotecnico nel 1991. Mentre lavorava indicativa di un’erosione dovuta
presso il suo laboratorio odontotecnico all’acido gastrico (Figura 1). In passato
indipendente in Belgio, si è costantemente
dedicato all’espansione e allo sviluppo di
la paziente aveva sofferto di bulimia Fig. 1a: Sorriso della paziente
tecniche innovative per il settore dentale. Nel nervosa.
corso degli anni ha partecipato a oltre 40
master tra cui quelli tenuti da Brüsch, Tyszko,
Calgaro, Adolfi, Galle, Hegenbarth, Sieber,
Polansky e molti altri, sia in qualità di
relatore che come partecipante attivo. Il suo
lavoro ha ricevuto riconoscimenti da molti
esponenti del settore. Nel 2007 Bob ha vinto
il Terzo premio a livello mondiale (nella
categoria “Giovani Ceramiche”) durante il
tour mondiale di Nobel Biocare a Las Vegas.
È risultato il primo europeo tra tutti i
partecipanti di questo rinomato evento. Ha
allestito un help desk per i dentisti per fornire
assistenza su tutti gli aspetti relativi ai
restauri su impianti e alle porcellane. Nel Fig. 1b: Bocca a riposo Fig. 1c: Riduzione verticale dei denti frontali
2017 è diventato formatore presso il GC dovuta a erosione grave.
Europe Campus, dove ha trovato il contesto
migliore in cui condividere la sua passione e
la sua esperienza. GC get connected 3GIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi
Il piano di trattamento estetico
Per elaborare il piano di trattamento (Figura 2). Sia le immagini che il gli effetti sulla funzionalità, ad esempio
estetico, sono state scattate diverse modello intra-orale permettono di la fonetica. Dal canto loro, i pazienti
fotografie. Il laboratorio ha poi realizzato instaurare una migliore e reciproca possono esprimere meglio quali
una ceratura diagnostica in armonia comunicazione con i pazienti che così modifiche desiderano apportare.
con la situazione naturale ma tenendo potranno comprendere ciò che è Un’attenta pianificazione del
conto dei desideri della paziente. realisticamente possibile ottenere al trattamento è la miglior garanzia di
Questa ceratura diagnostica è stata termine del piano di trattamento. In soddisfazione del paziente a lungo
poi trasferita su un modello intra-orale questa fase vengono anche valutati termine.
Fig. 2: Modellino intra-orale. a) proiezione frontale; b) proiezione laterale
Determinazione del colore (Figura 3)
Per il framework si è scelto il lingotto particolarmente interessante perché incisale e il bordo incisale deve essere
LiSi MT B2 anche se io (Bob Elst, NdA) permette di creare una vera rifinito con un’angolatura di 45°. La
personalmente trovo che la scelta “giunzione smalto-dentinale” che parte più difficile nel processo di
delle ceramiche per lo smalto sia interrompe la luce in modo dinamico. determinazione del colore è la scelta
molto più rilevante. La linea di Essa accompagna la luce nel restauro del valore corretto. Questo è
ceramiche Initial offre un’ampia e permette di creare un effetto alone strettamente legato alla
gamma di masse smalto. La massa naturale. Per ottenere un effetto alone manipolazione degli strati di smalto.
CLF (Clear Fluorescence), disponibile bello, la massa CLF deve essere
solamente nella linea Initial, è applicata partendo dall’aspetto
Fig. 3 a-c: Determinazione del colore. È importante tenere la mascherina alla stessa angolazione del dente per ottenere una riflessione della luce
simile. I colori devono essere determinati alla luce del giorno o con lampade di simile intensità. Sono stati scelti i due colori di smalto che
maggiormente corrispondevano al colore dei denti naturali.
4 GC get connectedGIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi
Fig. 4: Riduzione incisale Fig. 5: Riduzione vestibolare Fig. 6: Proiezione incisale della riduzione
vestibolare
Gli elementi dentali sono stati preparati
tramite il modello. Il modello funge da
eccellente indicatore della quantità di
tessuto dentale che deve essere rimosso
in ciascuna area per ottenere il corretto
spessore del restauro. Sono stati preparati
dei solchi di orientamento per guidare
la profondità (Figura 4-7). I margini
sono stati posizionati equidistanti dalla
gengiva in modo da non violare la
larghezza biologica ed è stato rimosso Fig. 7: Proiezione laterale che evidenzia il Fig. 8: Posizionamento dei fili di retrazione. Si
lo smalto privo di sostegno (Figura 8). profilo di emergenza e il margine equidistante noti che tutti i margini sono stati posizionati
dalla gengiva equidistanti dalla gengiva.
Con il sistema LiSi si può ottenere un
profilo di emergenza molto naturale e sul bordo, con il rischio di danneggiare putty del modello. La mascherina è
una perfetta transizione tra la gengiva la larghezza biologica e di causare stata attentamente sgrossata seguendo
e la corona, rispettando al contempo la retrazione gengivale dopo il posiziona la linea gengivale (Figura 9a) così da
larghezza biologica. L’uso di framework mento del restauro. poter rimuovere facilmente il materiale
in metallo-ceramica e anche in zirconia in eccesso dopo il trasferimento. Una
spesso genera una zona d’ombra sul Sono state realizzate faccette provvisorie volta che il PMMA si è indurito, è stato
margine gengivale, proprio sotto il in PMMA con la stessa mascherina in facile rimuovere la mascherina (Figura 9b).
margine cervicale del dente, a causa
della scarsa fluorescenza di quella zona.
Il framework realizzato con Initial LiSi
Press distribuisce la luce in un modo
più naturale. Grazie alla tecnologia HDM,
i microcristalli sono distribuiti in modo
molto uniforme nei lingotti di LiSi Press
e questo effetto permane anche dopo
la pressatura. In passato, i dentisti
avevano la tendenza a fare preparazioni
Fig. 9: a) Mascherina in putty di silicone; b) Trasferimento in bocca
più profonde per evitare questa ombra
GC get connected 5GIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi
Dopo aver tolto i fili di retrazione
(Figura 10), il PMMA è stato rifinito dove
necessario (Fig finitura) e lucidato con
pasta diamantata fino a ottenere
un’elevata lucentezza.
Pressatura
Per un piccolo laboratorio, lavorare e
pressare Initial LiSi Press insieme al
Fig. 10: Rimozione dei fili di retrazione Fig. 11: Rifinitura e lucidatura del restauro
rivestimento LiSi PressVest costituisce provvisorio.
un enorme vantaggio. Con la corretta
lavorazione, lo strato di reazione è
assente (o quasi) e questo va sicuramente
a vantaggio dell’adattamento (Figura 12).
Noi abbiamo solo un forno da pressatura
e dunque il tempo prolungato per il
posizionamento del cilindro nel forno di
cottura, compreso tra i 20 e i 180 minuti,
contribuisce a mantenere uniforme il
flusso di lavoro in serie. Noi passiamo il
cilindro dal forno di cottura al forno di Fig. 12: Eliminazione del rivestimento dai Fig. 13: Cutback con polvere d’oro per
pressatura dopo massimo un’ora. La restauri. Non vi è praticamente alcuno strato evidenziare la struttura superficiale
temperatura di pressatura varia per ogni di reazione.
forno perché ci sono sempre piccoli
scostamenti. Noi abbiamo fatto la nostra
cottura di taratura con CLF. Deve essere
completamente trasparente dopo la
cottura e i bordi devono restare acuminati.
Abbiamo fatto alcuni cicli di pressatura
campione con i profili in cera. Dopo la
pressatura abbiamo ottimizzato il
cutback. Abbiamo optato per un cutback
semplice perché questo consentiva di
effettuare ulteriori correzioni durante la Fig. 14: Sono state scelte le Initial Lustre Fig. 15: Prima della prima cottura è stata
stratificazione della ceramica (Figura 13). Paste per la connessione tra il lingotto spruzzata della polvere CLF.
squadrato e la ceramica per faccette. In
alternativa si possono utilizzare le polveri
Initial LiSi
Cottura 1,5 bar. In questo caso, la cottura wash denti naturali. Con le Lustre Paste è
(prima cottura) è stata fatta con le stato più facile visualizzare l’intensità
Dopo aver preparato il cutback con le Initial Lustre Paste (Figura 14). Qui ho dei colori. Successivamente il CLF è
frese diamantate, la struttura è stata preferito usare le Lustre Paste invece stato spolverato sulle Lustre Paste
delicatamente sabbiata con Al2O3 da delle polveri LiSi a causa della (Figura 15).
25-50 µm a una pressione massima di particolare stratificazione del colore dei
6 GC get connectedGIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi
Fig. 16: Risultato dopo la cottura wash.
A partire dalla cottura wash (Figura 16), i mammelloni vengono
adattati in modo tale che la linea orizzontale sia visivamente
interrotta e che si possa aggiungere profondità nella zona
incisale. Dopo la cottura wash, si crea la zona incisale. Il fattore
più importante è interrompere la linea verticale e quella
orizzontale. Neppure la struttura naturale all’interno del Fig. 17: Per entrambe le figure: Creazione della zona incisale con
dente si compone di linee dritte e dunque adottando una la struttura dei mammelloni. Verde: smalto miscelato con Dentina
A2 50%; Giallo: FD 91 con CLF 50% (questo ammorbidisce l’FD e lo
struttura più ondulata o delle linee a S si creerà una struttura rende meno prominente); Rosa: pura Dentina A2. I mammelloni
molto più naturale. Usando miscele di masse diverse, giocando erano già stati creati con la squadratura del lingotto MT B2.
a) proiezione vestibolare; b) proiezione incisale.
con la linea orizzontale e adottando spessori diversi nella
stratificazione, si può ottenere un effetto 3D che riproduce
bene la struttura interna naturale (Figura 17). Dopo aver creato
i mammelloni, questi sono stati nuovamente ricoperti con CLF
(Figura 18). Dunque, i mammelloni sono stati completamente
“avvolti” nel CLF e di conseguenza sono stati accentuati in
modo naturale all’interno della struttura. Questo ottimizza la
trasmissione della luce, creando l’effetto alone desiderato
accennato in precedenza. A questo ha fatto seguito un ciclo
di cottura che mi piace chiamare “cottura del croma”.
Poiché sono altamente stabili, le ceramiche LiSi possono
essere cotte più volte. Tuttavia, il colore è principalmente Fig. 18: I mammelloni vengono ricoperti con polvere CLF. Questo
determinato dalla stratificazione ottenuta con la cottura del avvolgimento dello smalto nel CLF garantisce una trasmissione
croma. Questa cottura è stata effettuata a una temperatura ottimale della luce e crea un effetto alone naturale.
di 20°C inferiore rispetto alla cottura wash. Io evito di effettuare
correzioni del croma dopo la cottura di modellazione della
forma perché diventa più difficile controllare il valore.
Dunque, noi effettuiamo il primo controllo del colore dopo
la cottura del croma (Figura 19).
La stratificazione è poi proseguita con gli smalti. Per la porzione
di smalto principale abbiamo usato una miscela di EI 14 e EI
11. Questa stessa miscela è stata aggiunta alla dentina per la
stratificazione della struttura dei mammelloni nel passaggio Fig. 19: Dopo la cottura del croma
GC get connected 7GIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi
precedente (cottura del croma).
I denti naturali mostrano un effetto
opalescente e questo può essere
spiegato meglio come un effetto
iridescente con un equilibrio variabile
tra bianco, blu e arancione, a seconda
dell’angolo e della riflessione della luce
incidente. Per riprodurre questo effetto,
abbiamo aggiunto un 20% di Opal
Booster allo smalto e una piccola Fig. 20: Applicazione incrementale degli strati di smalto. Blu: smalto miscelato con un 20% di
porzione di Opal Booster puro sul bordo Opal Booster; Verde: Opal Booster puro.
di smalto (Figura blu/verde) e i restauri
sono stati cotti per l’ultima volta (Figura
20). Per questa cottura di modellazione
della forma sono state usate le stesse
impostazioni impiegate per la cottura
del croma.
Successivamente abbiamo ottimizzato
i punti di contatto. Dato che un modello
moncone presenta sempre alcuni piccoli
scostamenti, i punti di contatto
dovrebbero sempre essere verificati sul
modello master.
Dopo la cottura di modellazione esiste
ancora la possibilità di ottimizzare la forma
con una cottura di correzione. Se si
opta per una cottura di correzione,
la temperatura deve essere ridotta di
3 gradi. Sarebbe eccessivo ridurla di
10 gradi perché è stata usata una Fig. 21 a-b-c: La struttura superficiale accentuata dalla polvere d’oro.
porcellana a basso punto di fusione.
Una volta ottenuta la forma desiderata,
abbiamo proseguito con la rifinitura
dettagliata e abbiamo controllato la
struttura superficiale con della polvere
d’oro (Figura 21). Per questa paziente è
stata sufficiente una struttura sottile
(Figura 22).
Dopo aver rimosso le faccette
provvisorie, i denti sono stati puliti con
della pasta lucidante. La superficie di Fig. 22: Restauri dopo la cottura di modellazione sul modello master.
8 GC get connectedGIOCO DI SQUADRA con Initial LiSi
Fig. 23: Messa in situ degli incisivi centrali. Fig. 24: Fotopolimerizzazione flash del
cemento in resina composita per rimuovere il
materiale in eccesso
intaglio del restauro è stata mordenzata colore A2 (Figura 23). Dopo la messa in i restauri, i residui di cemento in eccesso
con un gel di acido fluoridrico sotto situ, è stata eseguita una fotopolimeriz sono stati rimossi sotto ingrandimento
microscopio. Dopo averli sciacquati, i zazione flash del cemento per 2-5 secondi elevato con un bisturi. È stata
restauri sono stati trattati con primer e e il cemento in eccesso è stato rimosso. controllata l’occlusione e sono state
asciugati con getto d’aria. In bocca, gli Dopo la fotopolimerizzazione (Figura 24), effettuate piccole correzioni nei
incisivi laterali sono stati isolati con del abbiamo atteso 2-4 minuti per movimenti laterali con una fresa
Teflon ed entrambi gli incisivi centrali consentire l’indurimento chimico. diamantata per terminare con la
sono stati cementati con un cemento Questa stessa procedura è stata ripetuta lucidatura fino a ottenere un elevato
in resina a duplice polimerizzazione per gli incisivi laterali e i canini. Per tutti grado di lucentezza.
La paziente è stata molto contenta
dell’estetica dei suoi denti e ha ritenuto
di poter tornare a sorridere con fiducia
(Figura 25-28). Un’attenta pianificazione
e una buona comunicazione tra
paziente, dentista e odontotecnico
sono fattori fondamentali per ottenere
risultati soddisfacenti.
Fig. 25 – 28: Risultato finale dall’aspetto molto naturale e adatto alle caratteristiche della
paziente.
GC get connected 9Fissaggio di un
restauro estetico
con il cemento
fotopolimerizzabile
G-CEM Veneer
Di Dr. Jacopo Mattiussi, Italia
Il trattamento estetico di un singolo elemento anteriore
Il Dr. Jacopo Mattiussi si è laureato in spesso costituisce una sfida. Molti casi possono essere
odontoiatria e protesica con lode presso migliorati e a volte risolti con lo sbiancamento. Se il colore
l’Università di Genova nel 2013.
Attualmente lavora presso diversi studi non viene corretto a sufficienza o sono necessarie ulteriori
nell’ambito dell’odontoiatria conservativa,
protesica ed endodonzia con una particolare modifiche della forma o della struttura superficiale, è
passione e attenzione per l’odontoiatria necessario optare per un restauro. Ecco perché le faccette in
estetica e adesiva. È membro dell’Accademia
Italiana di Conservativa e della Società materiale feldspatico stanno diventando sempre più diffuse.
Italiana di Endodonzia (SIE). Nel 2018 ha
vinto il premio SIE nella categoria ‘Under 32’.
Tuttavia, restano un’opzione di trattamento delicata a causa
Partecipa attivamente a vari corsi nazionali del loro spessore limitato e dell’elevata traslucenza. Pertanto,
e internazionali e tiene presentazioni per GC
Italia. ottenere una buona corrispondenza cromatica dipende
anche dal colore del substrato e dal cemento impiegato.
Una paziente di 47 anni è stata inviata nel corso degli anni.
al nostro studio da un collega. Non le L’esame clinico intra-orale ha evidenziato
piaceva l’aspetto estetico dei suoi denti una buona igiene orale, l’assenza di
frontali superiori (Figura 1) che voleva carie e buone condizioni parodontali.
dunque restaurare. L’elemento 11 era gravemente
La paziente ha riferito di aver riportato discromico (Figura 2), molto probabil
un trauma sull’elemento 11 circa dieci mente a causa del trauma verificatosi
anni prima a causa di un incidente in passato. I tessuti molli intorno a
domestico a seguito del quale questo questo elemento erano ben conservati
elemento si è gradualmente scurito e la forma del dente era intatta.
10 GC get connectedFissaggio di un restauro estetico
con il cemento fotopolimerizzabile
G-CEM Veneer
Non è stata evidenziata alcuna
sensibilità alla percussione e
l’immagine radiografica non ha
mostrato alcuna lesione apicale.
L’elemento 11 non ha risposto al test
della vitalità. Pertanto, la paziente è
stata innanzitutto mandata da un
collega per il trattamento endodontico.
Dopo aver completato i necessari
trattamenti endodontici sul dente
Figura 1-2: Situazione iniziale. Elemento 11 gravemente discromico.
interessato, alla paziente sono state
illustrate le seguenti opzioni terapeutiche:
In ordine ascendente di invasività: incisale sono stati preparati con delle La riduzione incisale è stata di 1,5 mm.
1) Tecnica del “walking bleach” su frese calibrate (Figura 4), seguendo i Le linee di rifinitura cervicale e
dente non vitale (prima scelta) tre piani di inclinazione sagittali prossimale sono state preparate in un
2) Tecnica del “walking bleach” su dell’incisivo (cervicale, centrale e incisale) chamfer. A livello incisale, gli angoli
dente non vitale + faccetta e lo zenit cervicale è stato posizionato della linea interna sono stati arrotondati
(seconda scelta) leggermente distale. I solchi vestibolari in modo da evitare sollecitazioni e
3) Faccetta (terza scelta) sono stati preparati a una profondità sono stati rifiniti con una connessione
La paziente ha escluso lo sbiancamento di 1 mm in modo da avere spazio testa a testa linguale acuminata
interno perché il marito aveva avuto sufficiente per mascherare la discromia. (Figura 5-6).
un’esperienza negativa con lo sbian
camento effettuato anni prima dal
suo precedente dentista. Dopo aver
spiegato il grado crescente di invasività
e la necessità di rimuovere del tessuto
dentale in assenza di un precedente
sbiancamento dentale, si è deciso di
trattare il caso con una faccetta in
materiale feldspatico.
Nel solco gengivale è stato inserito un
Figura 3: Il campo è stato isolato con la Figura 4: Solchi di orientamento della
filo di retrazione 3-0 in modo molto tecnica “split dam”. profondità.
delicato e senza anestesia.
Il dente è stato isolato con la tecnica
“split dam” per ottenere un discreto
isolamento mantenendo al contempo
una buona visibilità del campo, un
controllo visivo dei tessuti molli senza
stressare inutilmente i tessuti gengivali,
almeno durante la fase di preparazione
(Figura 3).
Poiché non era necessario modificare
la forma del dente, non si è preparato
nessun modello. I solchi di orientamento Figura 5-6: Dopo aver eseguito una riduzione sufficiente, gli angoli interni sono stati
della profondità a livello vestibolare e arrotondati e l’intera preparazione è stata rifinita con uno strumento di taglio.
GC get connected 11Fissaggio di un restauro estetico
con il cemento fotopolimerizzabile
G-CEM Veneer
Figura 7: Sigillatura immediata della dentina Figura 8: Polimerizzazione finale dopo Figura 9: Impronta che mostra la
con G-Premio BOND. l’applicazione della barriera d’aria GC GRADIA. preparazione in dettaglio.
Prima di prendere l’impronta, è stata Durante la seduta successiva, è stato Questo cemento in particolare è facile
trattata la dentina esposta (sigillatura rimosso il provvisorio, la superficie da usare grazie alle sue proprietà
immediata della dentina, IDS) con il dentale è stata leggermente uniformata tissotropiche e al tempo di lavoro
sistema autoadesivo G-Premio BOND. con un ablatore e lucidata con pomice esteso.
È stata applicata la barriera d’aria in modo da eliminare le impurità. Il
GC GRADIA prima della polimerizzazione colore è stato controllato senza diga Il dente è stato isolato con una diga di
finale (Figura 7-8). Dopo aver preso di gomma e con il dente ancora gomma e con i relativi ganci
l’impronta (Figura 9), è stato realizzato idratato, usando delle paste apposite utilizzando un uncino a bassa
un provvisorio in acrilico utilizzando per la prova in bocca (G-CEM Veneer retrazione in modo da posizionare i
una matrice in silicone. Il provvisorio è Try-in Paste; colori Transparent e A2). ganci senza lacerare il tessuto
stato cementato con una goccia di Per la cementazione si è scelto un gengivale (Figura 10). La dentina è
cemento in resina fluido una volta cemento in resina fotopolimerizzabile stata sabbiata (con sabbia silicizzata
terminate le fasi di rifinitura e lucidatura. estetico, colore A2 (G-CEM Veneer). da 30 µm) per irruvidire la superficie
L’impronta è stata inviata al laboratorio I cementi in resina fotopolimerizzabili precedentemente ibridizzata con IDS
odontotecnico di Donato D’urso per sono adatti per i casi estetici a fronte (Figura 11). Quindi è stato applicato un
la realizzazione della faccetta in dell’eccellente stabilità cromatica e mordenzante per 30 secondi (Figura
materiale feldspatico (ceramiche per per il fatto che lo spessore limitato 12) in modo da creare microporosità
faccette Creation, Creation Willi Geller). della faccetta consente di realizzare nello smalto e rimuovere le impurità
una fotopolimerizzazione efficace. lasciate dalla sabbiatura, ottenendo
Figura 10: Isolamento con la diga di gomma Figura 11: Sabbiatura della superficie del Figura 12: Mordenzatura della preparazione.
prima della cementazione. dente.
12 GC get connectedFissaggio di un restauro estetico
con il cemento fotopolimerizzabile
G-CEM Veneer
Figura 13: Superficie della preparazione Figura 14: Applicazione di G-Premio BOND.
dopo la mordenzatura.
così una superficie pulita (Figura 13). secondi prima di fotopolimerizzare con acido fosforico per rimuovere i
Successivamente è stato applicato (Figura 14). residui e ottenere una superficie pulita
G-Premio BOND su tutta la superficie dopo il risciacquo. La superficie interna
del dente, lasciandolo in posa per 10 La faccetta in materiale feldspatico è della faccetta è stata poi silanizzata
secondi e poi asciugandolo con getto stata mordenzata con acido fluoridrico, con G-Multi PRIMER (Figura 15).
d’aria alla massima pressione per 5 sciacquata e successivamente trattata
Figura 15: a) Restauro prima del trattamento b) Applicazione dell’acido fluoridrico c) Eliminazione dell’acido fluoridrico con
risciacquo
d) Applicazione dell’acido fosforico per pulire e) Eliminazione dell’acido fosforico con f) Applicazione di G-Multi PRIMER
la superficie risciacquo
GC get connected 13Fissaggio di un restauro estetico
con il cemento fotopolimerizzabile
G-CEM Veneer
Sulla superficie interna della faccetta è
stato quindi applicato il cemento e la
faccetta è stata posizionata con cura
sul dente. Il cemento in eccesso è
stato attentamente rimosso con dei
micro-pennelli. Si è poi proseguito
con la polimerizzazione procedendo
delicatamente e a piccoli passi per
evitare di creare stress sulla ceramica
durante le prime fasi di
polimerizzazione del cemento
composito in resina (Figura 16). Prima
della polimerizzazione finale è stato
applicato del gel di glicerina. I margini
sono stati puliti attentamente e resi
lisci rimuovendo il materiale in
eccesso con una lama (Figura 17) e Figura 16: Fotopolimerizzazione di G-CEM Figura 17: Rifinitura dei margini con una
sono state montate delle punte in Veneer attraverso il restauro. lama.
Teflon sul manipolo sonico per non
danneggiare la ceramica.
Dopo una settimana, la paziente si è
presentata per il controllo. Si è
ottenuta una buona corrispondenza
cromatica (Figura 18-19) e il
trattamento è risultato all’altezza delle
aspettative della paziente.
Figura 18: Risultato finale con un’eccellente corrispondenza cromatica.
Figura 19: Immagine del sorriso una settimana dopo il trattamento.
14 GC get connectedUn metodo semplice
e veloce per
realizzare
provvisori belli
e personalizzati
Di Dr. Christian Lampson, Germania
Troppo spesso si dà poca importanza ai provvisori nel processo
Il Dr. Christian Lampson si è laureato in di restauro ed è un peccato perché un provvisorio di qualità
odontoiatria nel 2007 presso l’Università di
Heidelberg (Germania) e ha terminato il elevata offre molti vantaggi. Inizialmente può sembrare che
dottorato nel 2008. Dal 2009 lavora nello
studio del Dott. Thein e colleghi a Karlsruhe. questo faccia aumentare il costo del trattamento, mentre in
La sua attività è principalmente incentrata
sull’odontoiatria estetica.
realtà previene numerose complicazioni e migliora il grado
di efficienza, soprattutto quando si pianificano trattamenti
più complessi. Un buon provvisorio non solo protegge i
denti preparati, ma costituisce un’anteprima del restauro
definitivo e offre al paziente confort, funzionalità ed estetica
in attesa del restauro definitivo.
Grazie ai recenti miglioramenti tecnologici, ora è possibile
creare velocemente dei provvisori belli e affidabili che
possono essere lucidati ottenendo un elevato grado di
brillantezza con pochi e semplici passaggi, come illustrato
nel caso di studio documentato di seguito.
GC get connected 15Un metodo semplice e veloce
per realizzare provvisori belli e
personalizzati
Figura 1: Paziente con denti affetti da grave abrasione che necessita
di restauri multipli.
Figura 2: La dimensione verticale ridotta da restaurare. Data la
complessità del trattamento, si è provveduto a realizzare una ceratura
diagnostica e uno stampo in laboratorio dopo un’attenta
pianificazione del trattamento.
Figura 3: I denti dopo la preparazione.
Figura 4: Dopo la preparazione dei denti, sono stati realizzati i ponti Figura 5: Dopo l’autoindurimento iniziale, lo stampo con il provvisorio
provvisori uno ad uno utilizzando TEMPSMART DC, un composito a è stato estratto dalla bocca e il restauro è stato fotopolimerizzato per
duplice polimerizzazione per restauri provvisori. velocizzare l’indurimento e renderlo più resistente.
Figura 6 and 7: Il materiale in eccesso è stato rimosso facilmente con una fresa in modo da creare margini lisci. Grazie alla fotopolimerizzazione,
il materiale indurisce molto rapidamente e può essere facilmente lucidato in pochi passaggi.
16 GC get connectedUn metodo semplice e veloce
per realizzare provvisori belli e
personalizzati
Figura 8, 9 and 10: La procedura è stata ripetuta per gli altri segmenti.
Figura 11: Per l’intera arcata superiore, tutti i provvisori sono stati Figura 12: I provvisori sono stati cementati in bocca con un cemento
rifiniti e lucidati in non più di 20 minuti. provvisorio privo di eugenolo (Freegenol, GC).
Figura 13: Subito dopo aver messo in situ tutti i restauri provvisori, il Figura 14: Risultato del trattamento finale dopo aver inserito i restauri
paziente e il dentista si fanno un’idea di quello che sarà il risultato del provvisori.
restauro definitivo.
Il paziente può avere tempo sufficiente per abituarsi alla provvisorizzazione permette sia al dentista che al paziente
maggiore dimensione verticale e le eventuali modifiche di avere tempo sufficiente per valutare il piano di
necessarie potranno essere eseguite con facilità. trattamento. In questa fase si possono ancora eseguire delle
TEMPSMART DC può essere corretto o riparato in modo correzioni e, dato che il materiale è molto forte e resistente
molto semplice usando un composito (ad esempio G-ænial all’usura, può essere utilizzato per un periodo di tempo più
Universal Injectable), una resina bi-acrilica (ad esempio lungo. È una garanzia sia per il paziente che per il dentista e
Unifast TRAD) o con lo stesso TEMPSMART DC. dunque questa dovrebbe essere considerata come una
Invece di essere un male necessario, il periodo di parte integrante e fondamentale del processo di restauro.
GC get connected 17Conservazione
della dentizione
funzionale
posteriore
di David Gerdolle, Svizzera
La scelta del materiale da restauro, soprattutto per i restauri
indiretti, si basa sempre sui requisiti del singolo caso. Si
devono tenere in considerazione fattori quali l’estetica e la
Il Dott. David Gerdolle si è laureato in
chirurgia odontoiatrica presso la Facoltà di resistenza necessaria ma non si devono trascurare neppure
Chirurgia Odontoiatrica dell’Università di
Nancy (Francia) nel 1993. Successivamente altri aspetti quali le forze di masticazione e i denti
ha conseguito le specializzazioni in Biologia
Orofacciale e Osseoarticolare e in antagonisti. Nel caso descritto di seguito, la natura degli
Odontoiatria Protesica e Adesiva.
Tra il 1993 e il 2005 è stato membro del antagonisti e la dimensione del restauro sono tali da
corpo docenti della facoltà presso
l’Università di Nancy e dal 2006 gestisce uno richiedere un materiale con un basso grado di abrasione
studio privato a Vevey-Montreux (Svizzera)
dedicato all’odontoiatria mini-invasiva e ma al contempo resistente. CERASMART270 è una nuova
alle tecniche adesive.
Il Dott. Gerdolle è coinvolto in diversi corsi
post-laurea presso l’Università di Parigi
ceramica ibrida con una struttura fine che la rende
(Francia) e in programmi di ricerca sulle
resine composite presso l’Università di
eccezionalmente resistente e liscia, con minor rischio di
Nancy.
Tiene regolarmente presentazioni in varie abrasione sugli antagonisti.
conferenze e seminari, conduce corsi pratici
e dimostrazioni dal vivo sui pazienti in
particolare nel settore dell’odontoiatria Una paziente di 66 anni si è recata nel La paziente aveva ancora la sua
adesiva e dei restauri indiretti. Ha pubblicato
numerosi articoli su riviste nazionali e
nostro studio perché era preoccupata dentizione naturale nell’arcata
internazionali di settore. per il dente 37 che era stato trattato inferiore, ma su quella superiore
con un restauro di grosse dimensioni. portava una protesi mobile totale con
Temeva che il dente si potesse denti in resina.
fratturare a causa del perno di dentina Il vecchio restauro in composito di
con il quale era stato fissato il restauro. grosse dimensioni e i tre perni
18 GC get connectedConservazione della dentizione
funzionale posteriore
Figura 1. Dente 37 dopo la preparazione. Figura 2. Immagine polarizzata della
determinazione del colore.
parapulpari presenti nel dente 37
sono stati rimossi. Il dente è stato
preparato per ottenere uno spessore
minimo di 1,5 mm su tutte le pareti.
Lo spessore complessivo era
compreso tra 1,5 e 3 mm. Tutti gli
angoli interni acuminati sono stati
arrotondati (Figura 1). Il colore è stato
determinato usando una scala colori
VITA ed è stato scelto il colore A3
Figura 3. Scansione della preparazione vista da diversi angoli.
(Figura 2). La dentina è stata
immediatamente sigillata con un
sistema adesivo universale (G-Premio
BOND, GC) rinforzato con uno strato È stato realizzato un restauro Come materiale per l’overlay è stata
molto sottile di composito fluido provvisorio con un materiale scelta una ceramica ibrida
(G-ænial Universal Injectable, GC). È composito in resina per provvisori (CERASMART270, GC). Soprattutto in
stata poi rilevata un’impronta digitale (Revotek LC, GC) che è poi stato questo caso, un restauro in ceramica
della preparazione e dei denti applicato sulla preparazione per causerebbe un’abrasione eccessiva sui
antagonisti (Figure 3 e 4). mantenere le dimensioni. denti della protesi sull’arcata superiore.
Figura 4. Registrazione digitale del morso. Figura 5. Restauri fresati realizzati con CERASMART270 su un modello stampato in 3D, basati
sulle scansioni.
GC get connected 19Conservazione della dentizione
funzionale posteriore
D’altro canto, CERASMART270 è molto placca dentale. La preparazione è quindi applicato uno strato sottile di
resistente alla frattura e i margini sono stata sabbiata (Al2O3 da 27 µm a 0,2 G-Premio BOND sulla preparazione
nitidi e precisi. MPa) e il margine dello smalto è stato per evitare che l’adesivo penetrasse
mordenzato con acido fosforico al nelle micro-irregolarità della superficie
L’overlay è stato progettato digital 35% per 45 secondi. È stata fatta una sabbiata/mordenzata. Invece la
mente e fresato dal blocco di ceramica prova in bocca dell’overlay realizzato superficie di intaglio della corona è
ibrida. Successivamente è stato rivestito con CERASMART270 e sono stati stata trattata con un primer per
e caratterizzato con OPTIGLAZE Color verificati i margini, l’occlusione e il restauri universale (G-Multi PRIMER,
(Figura 5). La superficie di intaglio è punto di contatto prossimale. GC; Figura 6), riscaldata per 1 minuto
stata sabbiata con Al2O3 da 25-50 µm e quindi rivestita con uno strato
a 0,15 MPa. Successivamente il dente adiacente è adesivo sottile e non polimerizzato.
stato protetto con del nastro di Teflon La corona è stata cementata con un
Al secondo appuntamento è stato e intorno al dente è stato posizionato composito convenzionale preriscaldato
rimosso il provvisorio, è stata del Super Floss (Oral B) per evitare che (Essentia, GC; colore MD; Figura 8) e
immediatamente posizionata la diga l’eventuale cemento di fissaggio in messa in situ applicando una pressione
di gomma e il dente è stato pulito con eccesso penetrasse in profondità tra moderata (Figura 9). Per rendere
polvere di glicina per rimuovere la la diga di gomma e il dente. È stato uniformi i margini si è usato un
Figura 6. Pre-trattamento del restauro. Figura 7. Applicazione adesiva sul dente Figura 8. Fissaggio adesivo con composito
(G-Premio BOND). (Essentia, colore MD).
Figura 9. E’ stata applicata una pressione Figura 10. Tutto il materiale in eccesso è Figura 11. Fotopolimerizzazione del restauro
moderata. L’uso del composito stato attentamente rimosso prima di cementato su ciascuna superficie.
fotopolimerizzabile permette di disporre di fotopolimerizzare, applicando sempre della
un tempo di lavoro lungo che permette di pressione.
rimuovere facilmente il materiale in eccesso.
20 GC get connectedConservazione della dentizione
funzionale posteriore
pennello impregnato di una quantità cm corrispondente a 5 minuti di Dopo la fotopolimerizzazione sono
esigua di Modeling Liquid (GC) polimerizzazione con una lampada stati verificati i margini e il punto di
mantenendo contemporaneamente potente da 1000 mW/cm2. Durante contatto. L’isolamento è stato quindi
la pressione per evitare qualunque l’intero processo di fotopolimerizza rimosso e si è verificata l’occlusione. Il
procedura di rifinitura (Figura 10). Si è zione è stato impiegato il raffredda risultato ottenuto con CERASMART270
poi proseguito con la fotopolimeriz mento ad aria seguito dal raffredda è stato soddisfacente, con
zazione di ciascuna superficie del mento ad aria/acqua in modo da un’eccellente integrazione cromatica
restauro. È stata applicate un’energia evitare di danneggiare la polpa. e una superficie liscia e lucida.
complessivamente pari a 300000 mJ/ (Figura 11).
Figura 12. Risultato immediatamente dopo Figura 13. Risultato finale dopo la verifica dell’occlusione.
la cementazione. Sono stati verificati i margini
e il punto di contatto.
Questo caso è stato realizzato utilizzando:
CERASMART270 OPTIGLAZE color
blocchetti CAD/CAM di ceramica ibrida Lacca protettiva ed estetica per restauri indiretti
GC get connected 21LiSi Press
Riabilitazione
dell’intera arcata
con corone secondarie
Joaquín García Arranz (Quini)
in disilicato di litio
cementate sul
Fondatore del laboratorio odontotecnico
Ortodentis presso il quale svolge la sua
attività privata dal 1991.
Direttore del Dental Training Center Madrid
by Quini.
framework primario
Socio fondatore del Fresdental Mechanization
Center.
Docente del corso master in implantologia
dell’Università U.E.M.
Docente del corso master in protesica per
odontotecnici presso il centro di formazione
Vericat.
Opinion leader di GC Iberica.
di Joaquín García Arranz (Quini),
Relatore presso svariati corsi tenuti in occasione
di conferenze nazionali e internazionali. Ramón Asensio Acevedo e
Autore di diversi articoli pubblicati su riviste
nazionali. Oscar Jimenez Rodriguez, Spagna
Autore del libro “Experience Group”
La gestione dei restauri su impianti è complessa e sarebbe
un’impresa impossibile in assenza di una costante
comunicazione tra il clinico e il laboratorio.
All’inizio non sappiamo quale tipo di framework dovremo
progettare né sappiamo quali saranno le proporzioni tra le aree
bianche e quelle rosa. Il punto di partenza è che noi lavoriamo
come una squadra, mantenendo una comunicazione costante
grazie alle moderne tecnologie nell’ambito della fotografia o
del design digitale del sorriso.
Ramón Asensio Acevedo Seguendo un protocollo di trattamento per i casi di edentulia
Laurea in chirurgia odontoiatrica,
Universidad Alfonso X el Sabio, Madrid, Spagna. totale con informazioni di progettazione digitali, noi trasferiamo
Master in odontoiatria estetica e conservativa, i rapporti tra gli elementi estetici bianchi e quelli rosa allo
Universidad Internacional de Cataluña,
Barcellona, Spagna.
scanner in modo da eseguire un test analogico per una prima
Master in riabilitazione estetica interdisciplinare, analisi in bocca tramite sistema CAM.
Universidad Internacional de Cataluña,
Barcellona, Spagna. Quando sappiamo fino a che punto dobbiamo intervenire nel
Assistente universitario in odontoiatria caso specifico, selezioniamo il tipo di materiale che permetterà
estetica presso il Dipartimento di
endodonzia e odontoiatria conservativa
di ottenere il risultato migliore, combinando i materiali con le
della Universidad Internacional de diverse tecniche per tutta la fase di sviluppo. Teniamo sempre
Cataluña, Barcellona, Spagna. conto delle esigenze del paziente quando cerchiamo di
Attività in studi privati a Madrid, Barcellona
e Toledo, Spagna realizzare protesi che siano più durature nel tempo.
22 GC get connectedSi è presentato in studio un paziente
con corone e ponti rovinati riferendo il
cedimento di diversi monconi di denti
naturali.
A fronte della tipologia occlusale di
Classe III e del numero ridotto di denti
residui con una buona prognosi a lungo
termine, abbiamo deciso di effettuare
un restauro su impianti sull’arcata
superiore e un restauro combinato con Oscar Jimenez Rodriguez
denti naturali e impianti sull’arcata Odontotecnico specializzato in protesica.
Studi svolti presso l’istituto Juan Badal
inferiore. March Institute (Valencia 2000-2002)
Oggi queste tecnologie costituiscono Sviluppo della formazione professionale
uno strumento basilare per l’approccio presso il laboratorio odontotecnico
Giovanni Natile (2002-2005)
al trattamento e per lo sviluppo. Direttore e ceramista presso il Dental
Abbiamo combinato il Digital Smile Esthetic Laboratory (2005-2011)
Design (DSD) e le fotografie del paziente Dimostratore delle ceramiche Initial presso
Expodental (2006)
e le abbiamo inserite nel software Relatore in diversi corsi di formazione sulle
Exocad di GC Aadva Lab Scan. Abbiamo Figura 1 (a e b): Modellino digitale
ceramiche Initial presso il laboratorio Dental
Esthetic Laboratory (2006)
unito i contorni facciali del paziente
Dal 2011 attività privata presso il laboratorio
con la Anteriores Templates Contour di Oscar Jimenez Rodriguez
Library fornita da Jan Hajtó. (Figura 1). Collaboratore del Dental Esthetic Laboratory
Collaboratore del Fresdental Machining
Una volta selezionati i denti più adatti Center
alle caratteristiche facciali, abbiamo Ha proseguito gli studi seguendo diversi
iniziato ad adattare le forme dei denti corsi per odontotecnici tenuti da Michael
Brush, Joshua Polansky, Joaquin Garcia
facendo particolare attenzione al Arranz, Dirk Galle, Nikos Bella, Mitsutaka
rapporto tra lunghezza e larghezza, Fukusima
alla linea mediana e al piano labiale e Corso avanzato di fotografia dentale tenuto
dal Dr. Fernado Rey e dal Dr. Javier Tapia
pupillare. Una volta terminata l’estetica Guadix (2014)
bianca, abbiamo progettato l’estetica Corso: Restauri in ceramica adesivi tenuto
Figura 2: Design digitale della gengiva da Joaquin García Arranz e dal Dr. Ramon
rosa insieme agli impianti, tenendo
Asensio
conto del design anatomico e dell’area Relatore presso numerosi corsi nazionali,
basale pulibile (Figura 2). Terminato il per creare un modellino in PMMA. presso Murcia Prosthetic School, Dental Miv
Facilities e Inside GC Iberica con le
design estetico, abbiamo inviato queste Questo passaggio può essere eseguito ceramiche GC Initial.
informazioni digitali al software CAM tramite fresatura o stampaggio (Figura 3). Relatore per il master modulare in Dental
Per controllare la precisione, noi sistema Miv, 2017 e 2018.
ticamente colleghiamo il nostro
modellino estetico con gli impianti
avvitando tre interfacce di impianto
con gli impianti con l’occlusione corretta
prevedendo un treppiede di precisione.
Grazie a una costante e fattiva comuni
cazione tra dentista e laboratorio, abbiamo
Figura 3: Modellino in PMMA con estetica condotto diverse prove estetiche
rosa e bianca
lavorando con un elevato grado di
GC get connected 23Riabilitazione dell’intera arcata
con corone secondarie in
disilicato di litio cementate sul
framework primario
Figura 4: Valutazione dell’integrazione del Figura 5: Scelta dei diversi materiali definitivi
modellino nella bocca del paziente
accuratezza. In questa fase dobbiamo e quale materiale risulti ideale per il esigenze. Il restauro deve essere
operare con precisione e coerenza prima restauro finale: un restauro in metallo- duraturo e facile da riparare in caso di
di poter proseguire con il trattamento. ceramica convenzionale o un materiale incidente. Pertanto, con alcuni restauri
Sono state effettuate tutte le modifiche bianco, quale ad esempio la zirconia, in metallo-ceramica e anche in zirconia,
necessarie per eliminare qualunque in combinazione con interfacce in eseguiamo singoli design di corone su
dubbio finché non abbiamo raggiunto metallo. (Figura 5) un framework primario (Figure 6 and 7).
l’integrazione desiderata del modellino Per questo tipo di design, dobbiamo Questo ci permette di riparare o sostituire
nella bocca e nel viso del paziente. tener conto di numerosi elementi: la un elemento qualora dovesse rompersi.
(Figura 4) distanza tra l’impianto e il bordo incisale, il In questo caso, in cui avevamo una
Durante l’esecuzione del protocollo di rapporto impianto-restauro, le larghezze lunghezza sufficiente, una variazione
trattamento per pazienti edentuli, ci del design, l’occlusione, eccetera. da un’occlusione di Classe III a
prendiamo il tempo necessario per Prestiamo molta attenzione a far sì un’occlusione di Classe I con un
valutare il modellino estetico e stabilire che ogni paziente riceva una protesi adattamento considerevole nella
quale sia il risultato migliore ottenibile personalizzata in base alle proprie direzione vestibolare e strutture dentali
Figuras 6 e 7: Design di corone singole su diversi materiali per framework per semplificare la riparazione
24 GC get connectedRiabilitazione dell’intera arcata
con corone secondarie in
disilicato di litio cementate sul
framework primario
lunghe in proporzione alla gengiva,
abbiamo optato per un framework in
metallo-ceramica. Abbiamo eseguito
la scansione del modellino estetico
con GC Aadva Lab Scan e stabilito le
posizioni degli impianti con gli Scan
Flag dedicati (Figura 8).
Grazie all’unità girevole e inclinabile,
all’angolazione a 90 gradi e al sistema
con doppia fotocamera, siamo riusciti Figura 8: Scansione del modellino estetico Figura 9: Progetto del framework nel
a scansionare il lato basale del modellino. software Exocad di GC
Utilizzando il software Exocad, abbiamo
progettato velocemente il restauro
con una riduzione proporzionale chiamo l’estetica rosa con GC Initial MC. possono ancora essere riadattate prima
(Figura 9) Dopo aver stratificato l’estetica rosa, della pressatura (Figura 11).
Una volta progettata la struttura del abbiamo applicato uno strato molto Utilizziamo questa tecnica principal
frame, il file .stl è stato inviato al centro sottile di ceramica altamente cromatica mente per i restauri anteriori, lasciando
di fresaggio per fresare il framework (GC Initial MC) sulla superficie del il monolitico sul lato linguale con la
metallico. Sebbene il nostro protocollo moncone implantare (Figura 10). Una corretta occlusione e senza rischio
sia stato eseguito con uno splintaggio volta eseguita la cottura, questo ci protrusivo di scheggiare la ceramica.
rigido delle cappette d’impronta, offre il grande vantaggio di poter GC Initial LiSi Press ha un aspetto molto
abbiamo comunque testato il fit creare un legame chimico tra questa simile a quello dei denti naturali e
passivo del framework sia sul modello ceramica a base feldspatica e le future questo permette di ottenere un’eccellente
che in bocca. corone singole secondarie in disilicato integrazione (Figure 12 a e b).
Per la stratificazione utilizziamo due di litio (Initial LiSi Press) che a quel punto
diverse tecniche, entrambe con
vantaggi e svantaggi:
• Tecnica di stratificazione rosa con
tecnica di cutback per l’estetica bianca.
• Tecnica di stratificazione rosa con
protocollo di applicazione al
pennello totalmente anatomica per
l’estetica bianca (illustrata anche
nella sezione intitolata “Metodo
alternativo) Figura 10: Framework in metallo-ceramica: Figura 11: Framework di corone singole
Per i framework delle corone secondarie estetica rosa con GC Initial MC. pronti per essere pressati
abbiamo utilizzato Initial LiSi Press MT.
Nell’area anteriore abbiamo impiegato
la tecnica di cut-back, mentre nell’area
posteriore abbiamo usato framework
totalmente anatomici.
Per questa tecnica utilizziamo corone
secondarie duplicate in PMMA fresato
o cera per adattarle correttamente al
profilo di emergenza, mentre stratifi Figura 12: a) Lingotto di Initial LiSi Press b) Framework secondari pressati in GC Initial LiSi Press
GC get connected 25Riabilitazione dell’intera arcata
con corone secondarie in
disilicato di litio cementate sul
framework primario
rifinita la superficie con la macro e
micro texture richiesta, la lucidiamo
meccanicamente per ottenere una
perfetta integrazione con l’estetica
rosa.
Protocollo di cementazione
e adesione
Il protocollo di adesione per
cementare i restauri realizzati con LiSi
Press sulla superficie dei monconi
implantari rivestiti in ceramica inizia
applicando un mordenzante con
acido fluoridrico per 20 secondi su
entrambe le superfici in ceramica.
Dopo aver sciacquato e asciugato, si
applica Ceramic Primer II o G-Multi
Figura 13: Dinamica della luce di denti naturali sotto luce diretta e indiretta
PRIMER (Figura 16).
È stato scelto il colore A2 del prodotto
G-CEM Veneer, il quale è stato
Il modo migliore per comprendere opaco a quello più traslucente (MO, LT, verificato con la G-CEM Try-in Paste
come funziona la dinamica della luce MT e HT). per controllare il colore e quindi
di un materiale consiste nel condurre utilizzato per cementare i restauri
diversi test con un dente naturale e L’area anteriore è l’area più delicata dal (Figura 17).
poi sperimentare non solo con la luce punto di vista estetico ed è stata
diretta ma anche con quella indiretta ricoperta utilizzando la tecnica di
(Figure 13) e perfino con luce nera o stratificazione policromatica con
fluorescente (Figura 14). Abbinando l’impiego di ceramiche per faccette
queste proprietà ottiche, riusciamo a Initial LiSi. Questa ceramica è
ottenere buoni risultati estetici. GC esattamente abbinata al framework in
Initial LiSi Press è disponibile con disilicato di litio e garantisce una
diversi gradi di traslucenza, dal più fusione perfetta (Figura 15). Una volta
Figura 14: Dinamica della luce dei denti naturali sotto luce fluorescente
26 GC get connectedRiabilitazione dell’intera arcata
con corone secondarie in
disilicato di litio cementate sul
framework primario
Figura 15: Stratificazione con Initial LiSi Figura 16: Mordenzatura e pretrattamento delle superfici in ceramica
Il cemento è stato sottoposto a
fotopolimerizzazione flash per 1-3
secondi per rimuovere il materiale in
eccesso e poi fotopolimerizzato
completamente per 30 secondi. Una
volta completato il processo (Figure
18 e 19), il restauro è stato rifinito e
lucidato.
Figura 17: Cementazione con G-CEM Veneer A2
Il restauro terminato e posizionato in
bocca (Figure 20 e 21) presentava una
buona integrazione. Il posizionamento
corretto dell’impianto è stato
verificato con una TAC (Figura 22).
L’adattamento basale era perfetto e
consentiva una pulizia ottimale della
mucosa. L’adattamento occlusale è
stato controllato con le cuspidi
posteriori attive e con guida canina e
protrusiva
Figura 18: Perfetta integrazione delle parti Figura 19: Restauro ultimato
rosa e delle parti bianche dopo la lucidatura
meccanica
Figura 20: Iroiezione intra-orale dopo il Figura 21: Proiezione frontale dopo il
trattamento trattamento Figura 22: Radiografia post-trattamento
GC get connected 27Riabilitazione dell’intera arcata
con corone secondarie in
disilicato di litio cementate sul
framework primario
Metodo alternativo Viene eseguita una cottura speciale diversi cicli di cottura in modo da
per la fusione complessiva delle corone raggiungere l’obiettivo desiderato e
In questo caso si è usata la zirconia per secondarie realizzate con LiSi Press e il ottenere un adattamento gengivale
il framework primario. Prima di framework primario in zirconia. perfetto (Figura E).
sinterizzare, i monconi sono stati
infiltrati con liquidi coloranti e un Una volta che entrambe le strutture La superficie mucogengivale viene
effetto fluorescente. vengono cotte insieme, stratifichiamo rifinita e lucidata meccanicamente
l’estetica rosa con Initial Zr-FS. Si esegue insieme alle corone (Figura F)
Le corone secondarie completamente la stratificazione policromatica durante ottenendo una buona integrazione.
anatomiche vengono adattate al
framework in zirconia. Dopo aver
pressato con LiSi Press MT, viene
ingegnerizzata la struttura superficiale
(macro e micro texture). (Figura A)
Qui i dettagli estetici sono stati
realizzati con il pennello sui restauri in Figura A: Ingegnerizzazione della micro e Figura. B: Applicazione dei supercolori
zirconia totalmente anatomici usando i micro texture superficiale Initial Spectrum Stains
supercolori GC Initial Spectrum Stains
fissati nel forno per ceramiche. Uno dei
grandi vantaggi di questo metodo è la
possibilità di continuare a cuocere fino
al raggiungimento del colore
desiderato. (Figura B)
Una volta ottenuto il colore desiderato, Figura C: Adattamento del restauro realizzato Figura D: La ceramica altamente fluida LiSi
la superficie viene lucidata con LiSi Press sul framework in zirconia viene applicata sul framework in zirconia
meccanicamente. La superficie interna
delle corone realizzate con LiSi Press e
le superfici dei monconi di zirconia
vengono sabbiate delicatamente con
ossido di alluminio. Facciamo molta
attenzione a ottenere il fit corretto tra i
restauri realizzati con LiSi Press e il
framework in zirconia. (Figura C) Figura E: Stratificazione policromatica delle strutture gengivali
Il passaggio più delicato di questa
tecnica è quando applichiamo la
ceramica Initial LiSi molto fluida sulla
superficie del moncone d’impianto,
manipoliamo le corone per inserirle
nella posizione corretta e prendiamo
in considerazione il fit marginale e
l’occlusione. (Figura D) Figura F: Gengiva e denti lucidati, proiezione da due diverse angolazioni
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