VENTICINQUE ANNI DI CDO A FOGGIA - UOMINI E IMPRESE IN UN SUD CHE CAMBIA
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VENTICINQUE ANNI
DI CDO A FOGGIA
UOMINI E IMPRESE IN UN SUD CHE CAMBIA
PAG 04 ASSOCIAZIONE
PAG 06 STORIA
PAG 14 UOMINI E IMPRESE
PAG 54 INFOCDO FG 25° ASSOCIAZIONE
PER QUEL DESIDERIO DI BENE
SCOPERTO IN TANTE STORIE
“PERCHÉ TUTTO Abbiamo vissuto un’esperienza durante gli anni
dell’università dove tutto era unito: lo studio, un inte-
resse sociale, la vita affettiva, i rapporti con i genitori.
POSSA ESISTERE”. Tutto era vissuto dentro un ideale grande, per il quale si
dava tutto: il proprio tempo, il proprio impegno. Un ide-
Questo oggi è il claim di Compagnia delle ale di bellezza, di giustizia, di unità della vita. Che tutto
Opere: una frase evocativa che ha segnato fosse all’altezza del nostro desiderio di giovani che ave-
la Cdo fin dalle sue origini. vano la vita davanti a sé.
Un invito, così apparentemente spro- Prima domanda: che facciamo? Torniamo? O restiamo
porzionato nella sua ampiezza di desi- nelle città che pure ci avevano ben accolto? Il deside-
derio, che don Giussani fece ai primi che rio era di tornare e tentare, provare a vivere di quella in-
iniziarono l’avventura della Cdo, rispet- tensità, di quella bellezza che tanto ci aveva affascinati.
to al quale ci siamo confrontati anche noi Tornando, il primo aspetto da affrontare qual’era? Quel-
che decidemmo di iniziare l’esperienza lo del lavoro!
dell’Associazione qui a Foggia.
E allora perché non tentare di affrontare questa nuo-
va avventura con lo stesso spirito, con lo stesso sguardo
aperto che avevamo vissuto? Che facciamo allora? Pro-
prio Giorgio Vittadini, mi disse: perché invece di pensa-
re solo al tuo lavoro (lavoravo in banca), non provi a co-
struire una possibilità per tutti?
Prova a fare la Cdo! Quella nuova esperienza che da poco
iniziava a fare i suoi passi anche a Milano.
Sicuramente non ne eravamo coscienti fino in fondo, ma
ciascuno di noi ambiva a fare in modo che davvero ogni
impresa potesse esistere dentro questo sguardo ideale
ma concreto, che davvero ogni imprenditore potesse es-
sere sostenuto nel suo tentativo coraggioso. Con tutta la
nostra approssimazione e incoscienza, ovviamente!5
LUIGI ANGELILLIS
Presidente Cdo Foggia
“RECUPERARE LA CONSAPEVOLEZZA
DEL VALORE DELL’IMPRESA COME LUOGO SOCIALE
IN CUI SI SVOLGE UNA PARTE COSÌ IMPORTANTE
DELLA NOSTRA STESSA VITA,
IN CUI SI ESPRIMONO E CRESCONO
“Fare impresa”
I TALENTI E L’UMANITÀ DI CIASCUNO” vademecum per le PMI
a cura di Cdo
Non si trattava di risolvere i problemi di tutti, né di tro- Abbiamo pertanto voluto raccontare come
vare una soluzione alle tante esigenze delle imprese di sia possibile “recuperare la consapevo-
Capitanata. Si trattava invece di poter proporre un’a- lezza del valore dell’impresa come luogo
micizia operativa che nascesse e si alimentasse da quel sociale in cui si svolge una parte così im-
criterio ideale che avevamo nell’esperienza cristiana portante della nostra stessa vita, in cui si
del Movimento di Comunione e Liberazione. Per questo esprimono e crescono i talenti e l’uma-
nacque l’esperienza della Cdo a Foggia, 25 anni fa. nità di ciascuno” (“Fare impresa” – va-
demecum per le PMI a cura di Cdo). Con
E cosi siamo cresciuti noi ed i nostri amici associati, in il rinnovato desiderio che l’impeto de-
precisione, competenze, professionalità, ma soprattutto gli inizi possa essere la spinta propulsi-
consapevolezza di sé e del mercato. va del domani, per fare in modo che que-
In questi anni, perciò, innanzitutto, abbiamo incontra- sti 25 anni siano solo i primi di una lunga
to tante imprese, ma fondamentalmente abbiamo in- grande storia.
contrato delle persone. Persone appassionate al loro la-
voro, ogni giorno impegnate per far crescere le proprie In conclusione, voglio ringraziare tutti,
imprese, nel tentativo di costruire un bene per sé, per ma proprio tutti quelli che sono in Cdo a
la propria famiglia, per tutti quelli che ci lavorano e per Foggia: associati, struttura, organi asso-
tutto il contesto sociale intorno. ciativi. Alcuni da 25 anni! Ma voglio rin-
graziare anche tutti quelli che poi hanno
È per questo motivo che in questa pubblicazione abbia- preso strade diverse perché anche con il
mo voluto raccontare, oltre alla storia dei nostri 25 anni, loro contributo la Cdo Foggia, e noi stessi,
anche quella di alcune aziende associate. Sono storie siamo quelli che siamo.
molto diverse tra loro, qualcuna recente, qualche altra
centenaria. Tutte però sono accomunate dallo stesso filo
conduttore: il desiderio dell’imprenditore di poter rea-
lizzare qualcosa di bello, di “meglio”, per sé e per gli al- Luigi Angelillis
tri.
Luigi Angelillis
Ogni impresa infatti, prima ancora che un’attività eco- Presidente Cdo Foggia
nomica, è la concretizzazione di un desiderio di bene.
Questo ha consentito la realizzazione del talento, della
creatività di uomini e donne che, ogni giorno, andando
oltre luoghi comuni, difficoltà e scetticismi, attraverso
la crescita e lo sviluppo delle proprie imprese, tentano di
realizzare questo desiderio di bene.CDO FG 25° STORIA
1993
VENTICINQUE ANNI
DI CDO A FOGGIA
UNA STORIA DI UOMINI E IMPRESE
1993
Era il 30 giugno 1993, quando cin-
que giovani lavoratori, dinanzi al L’idea di fondare la Compagnia
Notaio Augelli, a Foggia, fondaro- delle Opere venne poi su impulso,
no l’Associazione Compagnia del- da un lato di Giorgio Vittadini, al-
le Opere di Capitanata. lora Presidente della Cdo naziona-
le e dall’altro di Mario Mauro, al-
Tra questi l’attuale Presidente, lora docente a Foggia, poi divenuto
Luigi Angelillis, che fin da quel vice-Presidente nazionale del- All’epoca infatti lo slogan del-
momento fu indicato a ricoprire il la Cdo, con delega al mondo del- la Cdo recitava “Un criterio ideale,
ruolo di rappresentanza dell’asso- la scuola, prima di divenire, in un un’amicizia operativa”, proprio a
ciazione, essendone poi conferma- primo momento, Europarlamenta- voler sottolineare questo aspetto di
to per tutti i 25 anni di storia di Cdo re e vice-Presidente del Parlamen- comunanza tra un aspetto più va-
Foggia. to Europeo e, successivamente, Se- loriale e un livello concreto di sup-
natore e Ministro della Difesa nel porto alla vita delle imprese.
In realtà l’atto fondativo del 1993 Governo guidato da Enrico Letta.
è stato il punto di arrivo di qual- I primi anni di vita dell’associazio-
cosa che già informalmente si era L’idea era sostanzialmente quel- ne furono contrassegnati soprat-
avviato sul territorio della provin- la di portare e far esistere anche a tutto da un grande spirito volon-
cia di Foggia, come un’iniziativa Foggia quell’esperienza associa- taristico: gli stessi soci fondatori,
tra alcuni amici che vivevano il de- tiva che da qualche anno si sta- insieme ad altri volontari, garan-
siderio di poter condividere anche va diffondendo un po’ in tutta Ita- tivano le varie attività. La sede era
nel mondo del lavoro l’esperien- lia, soprattutto in Lombardia, con una stanzetta al piano ammez-
za che avevano già vissuto ai tem- lo scopo di poter sostenere il la- zato della Parrocchia del Rosa-
pi dell’università: quella del Movi- voro dell’imprenditore attraver- rio di Foggia, messa a disposizio-
mento ecclesiale di Comunione e so una visione d’insieme del mon- ne dall’allora Parroco don Saverio
Liberazione. do del lavoro. Trotta.7
1999
“Grazie per
la vostra fedeltà
ai miracoli”
BIGLIETTO AUTOGRAFO
DI Don Luigi Giussani
ALLA CDO DI CAPITANATA (1997)
1997
Nel 1997 la prima evoluzione, do- 1999
vuta innanzitutto ad una crescita Nel 1999, poi, l’Associazione si
del numero delle adesioni da par- vede approvare da parte della Di-
te di imprese del territorio foggia- rezione Generale “Affari socia-
no. Viene eletto un nuovo Direttivo li e del lavoro” della Commissio-
e viene nominato come Direttore, ne Europea, il Progetto “Civitas”,
Massimo Mezzina, ancora oggi alla nell’ambito di un’azione pilota de-
guida operativa dell’Associazione. nominata “Capitale locale a finali-
Sono anni segnati da una nuova vi- tà sociale”, finanziata con fondi del
talità: l’associazione cambia sede e Fondo Sociale Europeo.
si trasferisce nei locali di via Pietro
Scrocco, all’angolo di corso Gian- Si è trattato certamente di un pro-
none, si organizzano vari momenti getto innovativo dal quale sono
di incontro associativi e viene dato
un nuovo impulso allo sviluppo di 1998 nate 76 iniziative tendenti alla
creazione di microimprese, di raf-
vari servizi e convenzioni. Si apre infatti così una nuova fase forzamento della coesione socia-
Da sottolineare, poi, un avveni- della vita dell’associazione. In- le e di sostegno all’inserimento nel
mento accaduto nell’ottobre 1997 nanzitutto dal 1998 l’Associazione mondo del lavoro da parte di sog-
che dagli appartenenti all’associa- cambia nome e diventa “Associa- getti a rischio di esclusione socia-
zione viene letto come un segno di zione Compagnia delle Opere Pu- le. Il progetto si è svolto nei Comu-
stima e di incoraggiamento. In oc- glia”, anche perché nel frattempo ni di: Apricena, Ischitella, Poggio
casione del suo 75° compleanno, gli si estendono le attività all’inte- Imperiale, San Giovanni Rotondo,
appartenenti all’associazione in- ro territorio regionale, in partico- San Nicandro G.co, San Paolo di Ci-
viano a don Luigi Giussani, fonda- lare alla provincia di Bari. In que- vitate, San Severo, Torremaggio-
tore del Movimento di Comunione sto periodo viene anche aperta una re e Vico del Gargano. Cofinanzia-
e Liberazione, un messaggio di au- seconda sede a Bari, in via della to dalla Regione Puglia, Civitas si è
guri e inaspettatamente lui stes- Costituente, poi trasferitasi negli svolto per tre anni, fino all’agosto
so risponde di proprio pugno, scri- anni successivi in via Roberto da del 2002, lasciando segni tangibi-
vendo “Grazie per la vostra fedeltà Bari. Sono anni di sviluppo asso- li sul territorio. Basti pensare che
ai miracoli”. Un biglietto che nella ciativo. Aderiscono all’associazio- ancora oggi, diverse delle iniziati-
sua semplicità incoraggia a prose- ne diverse imprese in tutte le pro- ve sostenute continuano la loro at-
guire il cammino intrapreso. vince pugliesi. tività.CDO FG 25° STORIA
2003
2006
Nel 2006 un’altra importante ini-
ziativa prende l’avvio: con il soste-
gno della Camera di Commercio di
Foggia nasce la Scuola d’Impre-
sa. Si tratta di una vera e propria
scuola per imprenditori, articola-
ta in una serie di percorsi formativi
sui temi di maggiore interesse per
le imprese: la finanza, la conduzio-
ne delle persone, l’organizzazione
aziendale, l’innovazione, il marke-
ting. Diverse decine di imprendi-
tori vi partecipano in varie edizio-
ni annuali.
Si tratta di un nuovo format che ha
nella sede di Foggia una delle pri-
me realizzatrici a livello naziona-
le e che riscuote sul territorio no-
tevole apprezzamento. In realtà, la
Matching 2005 partecipazione da parte degli im-
prenditori alle attività formati-
ve diventa l’occasione per creare
2003 2005 una vera e propria community tra
gli stessi, condividendo esperien-
Nel 2003 inizia una nuova fase per Negli anni successivi nascono poi ze, opportunità, difficoltà e moda-
l’associazione in provincia di Fog- diverse nuove iniziative. Innanzi- lità di affronto della vita imprendi-
gia: per la prima volta la Cdo par- tutto, nel 2005 si svolge la prima toriale quotidiana. In diversi casi,
tecipa al rinnovo del Consiglio del- edizione a Milano di “Matching”, è stata anche l’occasione affinché
la Camera di Commercio e le viene un evento pensato per far incon- gli stessi imprenditori si coinvol-
attribuito un seggio in rappresen- trare le imprese tra di loro e far- gessero maggiormente nella vita
tanza delle imprese dedite al com- le sviluppare occasioni di business. dell’associazione, diventandone
mercio con l’estero. Un risultato A Matching parteciperanno ogni fino in fondo protagonisti.
importante dopo anni di significa- anno diverse imprese della provin-
tivo lavoro sul territorio, nel cor- cia di Foggia, trovando nell’even-
so del quale diverse imprese aderi- to un’occasione di grande impul-
scono all’associazione, impegnata so per il proprio sviluppo. Nel corso
sempre più a sviluppare attività e delle varie edizioni il numero del-
servizi. le imprese partecipanti sarà sem-
pre crescente e si svilupperanno
all’interno dell’evento, a cura del-
la Cdo locale, una serie di iniziati-
ve che consentiranno alle imprese
foggiane di essere sempre più visi-
bili e apprezzate.9
2013
2009 2010 2013
E proprio dal bisogno di approfon- Un’altra iniziativa che ha avuto un A fine 2013, in seguito al rinnovo
dire queste relazioni che si anda- significativo impatto sul territorio del Consiglio della Camera di Com-
vano sviluppando all’interno del- della Capitanata, è stata la “Scuo- mercio di Foggia, grazie alla cre-
la vita associativa, nel settembre la di Sussidiarietà”, realizzata in scita che l’associazione ha avuto
del 2009 alcuni soci propongono la collaborazione con la Fondazio- negli anni e ad una maggiore inci-
realizzazione di un evento che po- ne per la Sussidiarietà e con la Pro- sività sul territorio, Cdo Foggia ha
tesse servire a conoscersi meglio e vincia di Foggia. In due edizioni, potuto esprimere due suoi rappre-
a verificare la possibilità di avviare realizzatesi negli anni 2010-2011, sentanti nello stesso Consiglio, nel
relazioni di business, sull’esempio diverse decine di amministratori e settore dell’industria, andando al-
di quanto già stava accadendo sul funzionari pubblici, oltre a espo- tresì a rappresentare lo stesso set-
livello nazionale con l’esperienza nenti della società civile, si sono tore industriale all’interno della
del Matching. E così, il 1 dicembre confrontati, con la guida di diversi Giunta camerale. Quest’impegno di
2009 ha luogo presso il Grand Ho- docenti di varie Università italia- rappresentanza delle istanze del-
tel Vigna Nocelli di Lucera, la pri- ne, sui temi dello sviluppo locale, le imprese continua tutt’oggi an-
ma edizione di Expandere. del federalismo, della possibilità che all’interno dei vari Gruppi di
di declinare operativamente nella Azione Locale della provincia di
Un evento che vedrà la partecipa- propria azione di governo del ter- Foggia, nei quali Cdo Foggia par-
zione nelle sue nove edizioni, fino ritorio, quanto contenuto nel prin- tecipa attivamente, avendone an-
al 2017, di diverse centinaia di im- cipio di sussidiarietà, enunciato che in diversi casi promosso la co-
prese provenienti non solo dal- nella nostra Costituzione. stituzione.
la provincia di Foggia, ma anche da
altre regioni limitrofe. Diverse ne-
gli anni sono state le modalità rea-
lizzative di Expandere, ma sempre
improntate all’obiettivo di favorire
CIVITAS
la collaborazione tra gli imprendi-
tori e di ampliare le proprie cono-
MATCHING
scenze. Nel corso delle varie edi-
zioni, numerosi sono stati i temi SCUOLA D’IMPRESA
sui quali si è avuto modo di ap-
profondire anche la propria for- EXPANDERE
mazione e le proprie competenze,
con uno sguardo sempre proietta-
to all’innovazione e all’internazio-
SCUOLA DI SUSSIDIARIETÀ
nalizzazione.
Già dai primi anni di realizzazio-
ne Expandere è poi diventato un
circuito di eventi nazionali, svol-
ti sotto lo stesso nome, da diverse
sedi italiane della Compagnia del-
le Opere, a dimostrazione di un’in-
tuizione intelligente che ha saputo
cogliere le esigenze delle imprese.CDO FG 25° STORIA
2018
Expandere 2009
OGGI Tante volte, sono gli stessi soci a
mettere a disposizione le proprie
Tante altre naturalmente sono le
cose accadute in questi anni di cui
Durante tutti questi anni le attività competenze e la propria profes- non si è potuto far menzione per
di Cdo Foggia si sono caratterizza- sionalità, nell’ambito della stes- ragioni di spazio, ma che han-
te altresì per un’importante azione sa associazione, enfatizzandone no arricchito l’esperienza uma-
di sostegno alle imprese associa- quell’aspetto di “rete” di relazioni na e professionale di quanti si sono
te, attraverso l’erogazione di ser- come un’autentica opportunità di coinvolti attivamente con l’as-
vizi professionali di sicuro valore. crescita e di sviluppo. sociazione. Con la consapevolez-
Innanzitutto, grazie anche a esclu- za che, come diceva don Giussani,
sivi accordi con alcuni Istituti di Cdo Foggia ha sempre avuto, inol- “occorre mettersi a disposizione di
credito, l’associazione ha sostenu- tre, una particolare attenzione alle ciò che c’è perché possa essere aiu-
to le imprese associate nell’accesso realtà del “terzo settore”, parte- tato ad esistere”, possiamo certa-
al credito, attraverso un servizio cipando attivamente in progetti di mente affermare che molto è cam-
di tutoraggio e accompagnamento promozione sociale, di coopera- biato in questi anni, ma il gusto di
che prevede, non solo la possibilità zione e di volontariato, soprattutto camminare e rischiare accanto a
di accedere a condizioni più van- a favore delle giovani generazioni. chi intraprende è sempre lo stesso.
taggiose, ma anche di pianificare Da questo impegno, collaborando
in maniera adeguata i propri inve- a volte con altre realtà associative,
stimenti e la complessiva gestione sono nate negli anni diverse opere
finanziaria dell’impresa. sociali: il Banco Alimentare della
Daunia, il Centro Servizi al Volon-
Nei venticinque anni di propria at- tariato della provincia di Foggia,
tività, Cdo Foggia ha poi sostenu- il Centro di Solidarietà. Numerose
to la nascita e lo sviluppo di diverse infine sono state anche le attività
imprese, affiancandole nel repe- progettuali realizzate con lo sco-
rimento di fonti di finanza age- po di favorire l’ingresso nel mondo
volata, a valere su normative co- del lavoro dei giovani e di perso-
munitarie, nazionali e regionali. ne in condizioni di difficoltà, gra-
Numerose sono poi le convenzio- zie anche alla collaborazione con
ni e gli accordi nazionali e loca- le stesse imprese associate, oltre
li, a disposizione degli associati che con vari Istituti scolastici e con
che consentono un’ottimizzazio- l’Università di Foggia.
ne dei costi di gestione della pro-
pria azienda, oltre al reperimento
di servizi ad alto valore aggiun-
to a condizioni di mercato più fa-
vorevoli.La
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CDO FG 25° UOMINI E IMPRESE
ANTONACCI
TERMOIDRAULICA
GRANDI APPALTI
CIVILI E INDUSTRIALI
IN TUTTA ITALIA
L’IMPRESA VALORI
I A
nnovazione, alta tecnologia, qualità del servi- ntonacci Termoidraulica è sinonimo di
zio offerto e soprattutto, costante dedizione al qualità e massima professionalità nel
cliente, sono queste le regole fondamentali che settore della progettazione, dell’in-
hanno guidato, fin dagli albori, la filosofia di stallazione, della conduzione e manu-
Antonacci Termoidraulica. tenzione di impianti meccanici civi-
La strategia di sviluppo e l’operatività dell’a- li e industriali, oltre che nelle soluzioni
zienda si basano sulla centralità del cliente e energetiche rinnovabili. La perseve-
del servizio, inteso come elemento di forte differenzia- ranza nel rispettare i valori dell’impegno e della com-
zione e declinato nella tempestività delle consegne, nel- petenza, unitamente al continuo aggiornamento delle
la varietà dei materiali utilizzati, nell’attenzione a li- diverse compagini aziendali, tende ala creazione di si-
nee guida e fabbisogni emergenti dal mercato. A ciò si stemi che migliorino le condizioni degli ambienti e, con-
sommano un’oculata gestione del rapporto umano con il seguentemente, il benessere e la qualità della vita.
cliente, elemento basilare per impostare qualsiasi trat-
tativa commerciale, e la continua tendenza all’innova- Grazie all’esperienza maturata e all’elevata flessibilità
zione e alla formazione in cui la proprietà ha sempre aziendale che mantiene inalterate qualità realizzativa
creduto ed investito. e rapidità decisionale, le commesse vengono evase con
formula “chiavi in mano”, di qualsiasi entità esse siano.
La professionalità del servizio offerto da Antonacci Ter- Inoltre, tutti i tipi di impianti installati da Antonacci
moidraulica, attestata dalle certificazioni e da scrupo- Termoidraulica sono realizzati nel rispetto delle norma-
lose consulenze tecniche, garantisce completa soddisfa- tive tecniche e ambientali internazionali.
zione in termini di tempistica, esecuzione e standard
qualitativo. Ogni risultato è il frutto di un intenso lavoro
di squadra e ogni progresso deriva da un continuo per-
corso di ricerca, valutazione e analisi. Una strada per-
corsa con passione e coraggio, nella consapevolezza che i
traguardi raggiunti sono la base per costruire il futuro.
PASQUALE E ANTONIO ANTONACCI
Fondatori
Impianti realizzati
e sede operativa Antonacci15
IERI
N
el 1992, Pasquale Antonacci intrapren-
de la propria avventura nel mondo
dell’imprenditoria fondando una dit-
ta individuale con sede in un piccolo lo-
cale in affitto di 20 metri quadrati. Da
QUALITÀ E PROFESSIONALITÀ
solo svolge tutte le mansioni: individua
commesse, formula offerte, intrattiene NELLA PROGETTAZIONE, INSTALLAZIONE,
rapporti con banche e fornitori, si relaziona con i consu-
lenti ed esegue personalmente i lavori di installazione.
Ma il sogno è quello di dar vita ad una realtà aziendale di
CONDUZIONE E MANUTENZIONE
rilievo, che sia conosciuta oltre il territorio strettamen-
te provinciale. DI IMPIANTI MECCANICI
Con l’ingresso nella compagine aziendale di Antonio,
suo fratello minore, in qualità di responsabile ammini-
strativo, Pasquale Antonacci viene sollevato da numero-
CIVILI E INDUSTRIALI,
si impegni e si concentra con professionalità e dedizione
alla crescita dell’azienda. Vengono assunti i primi dipen- OLTRE CHE NELLE SOLUZIONI
denti e si delinea un’organizzazione capace di acquisi-
re le prime commesse importanti. Al fine di conquista-
re una nicchia di mercato superiore e selezionata, viene
ENERGETICHE RINNOVABILI.
scelta la strada della formazione. Dopo diversi corsi fre-
quentati dalla dirigenza e da gran parte dei dipenden-
ti, l’azienda è pronta al grande salto: entrare definitiva-
mente nel mercato delle grandi commesse.
Nel 2000, lasciata operativa la ditta individuale solo per
la gestione di manutenzioni e piccoli interventi, vie-
ne costituita la Antonacci Termoidraulica srl che, con-
testualmente all’acquisizione di una nuova e più ampia
sede, dà all’azienda una nuova veste strutturale e, so-
prattutto, un’organizzazione in grado di raggiungere
traguardi ambiziosi.
Alla luce delle numerose opere realizzate ed al conti-
nuo aumento di fatturato, la Antonacci Termoidraulica,
già iscritta all’Albo Nazionale dei Costruttori, acquisisce
la Certificazione SOA per la partecipazione agli appal-
ti pubblici, più volte rinnovata negli anni aumentando la
classifica di appartenenza, e la Certificazione di Quali-
tà ai sensi della norma ISO 9001:2000, aggiornata in ISO
9001:2008.
OGGI
I
continui successi, la stima del sistema crediti-
zio e dei fornitori e i riscontri entusiastici dei
propri clienti consacrano la Antonacci Termoi-
draulica come azienda affermata del settore
non soltanto sul territorio provinciale, ma an-
che a livello regionale e nazionale.
La realizzazione di impianti a servizio di edifi-
ci civili e di grandi opere quali ospedali, piscine, acque-
dotti, università, musei, teatri, oleodotti, aeroporti, cen-
tri commerciali, costituiscono la migliore garanzia della
qualità e dell’efficienza della Antonacci Termoidraulica.
E nonostante i successi conseguiti, la Antonacci Termo- Contatti
idraulica continua a lavorare giorno dopo giorno sul-
la strada della formazione e dell’innovazione azienda- Antonacci Termoidraulica srl
le, nella certezza di poter offrire un servizio sempre mi- Via San Severo, km. 2
gliore. 71122 Foggia Impianti industriali
Antonacci
Tel. 0881 707522
E-mail: info@antonaccisrl.it
www.antonaccisrl.itCDO FG 25° UOMINI E IMPRESE
ARREDO
FRANCESCO SEPIELLO
Fondatore
SERVICE
LA RESILIENZA
È LA PRIMA COSA
SVILUPPARE L’IMPRESA E CAMBIARE,
ASSECONDANDO IL MERCATO
E LE SUE RICHIESTE.
SENZA MAI PERDERSI D’ANIMO.
E
ssere resilienti. È questo il principio guida che ispira Fran- allestire un punto vendita da l’idea
cesco Sepiello, fondatore di Arredo Service srl, azienda di una cosa tutto sommato bana-
le e ripetitiva e invece così non è. Le
foggiana nata 25 anni fa e che oggi impiega 20 persone, persone che lavorano con noi hanno
più una serie di collaboratori esterni. bisogno di essere duttili e saper ese-
guire alla perfezione ciò che il cliente
Glielo si legge negli occhi e nel cuore: mai fermarsi di chiede. Non tutti i punti vendita sono
fronte alle difficoltà e, anzi, tenere sempre lo sguardo attento a cogliere uguali e quindi si lavora molto sulla
personalizzazione.
i suggerimenti che la realtà, a volte dura e testarda, ci propone. Negli ultimi anni, poi, come dice-
vo, complice la crisi, abbiamo intro-
“Quando nel 2008 la mia azienda ha cominciato a sentire i colpi del- dotto nuovi servizi a vantaggio del
la crisi – dice Francesco – non mi sono perso d’animo, pur nella gran- cliente. Primo fra tutti, la manuten-
de fatica. Ho ristrutturato l’azienda, sia riducendo i costi, sia cercando zione dei banchi cassa della grande
distribuzione. Ognuno di noi al su-
di interpretare al meglio il mercato con quello che di nuovo chiedeva. Ci permercato appoggia la propria spesa
doveva essere un punto positivo da cui partire e in effetti dopo tanti sa- sui nastri rotanti delle casse ma non
crifici qualcosa di buono è venuto fuori. Se oggi siamo un’azienda rico- abbiamo idea di cosa c’è dietro quel
nosciuta per la sua qualità e la sua puntualità nel settore in cui operia- sistema in termini di necessità di ma-
mo, è il risultato di quanto accaduto in quegli anni”. nutenzione. Una manutenzione che
non è più solo meccanica ma anche
elettronica. E quindi occorrono nuove
Quanto è durata la crisi per te? che sono oggi e non potrebbe la mia capacità, nuove professionalità”.
azienda essere quello che è”.
“È durata oltre 5 anni, dal 2008
al 2013. Sono stati anni difficili, per Di cosa si occupa Arredo Service?
certi versi terribili. Sembrava all’im-
provviso che tutto quello che avevo “Il nostro è un mestiere apparen-
costruito con i miei collaboratori temente semplice ma in realtà deli-
potesse andare in fumo in poco tem- cato. Ci occupiamo di allestire punti
po. vendita, anche se in realtà questa de-
Oggi però da un certo punto di vi- scrizione è un po’ riduttiva, sia per-
sta sono contento di aver vissuto quei ché nel tempo abbiamo ampliato la
momenti: non potrei io essere quello gamma dei nostri servizi, sia perché17
Chi sono i vostri clienti? E che tipo di essere puntuali. Significherebbe cre-
mercato avete: locale, nazionale, estero? argli un grosso problema.
2) L’onestà intellettuale: quando
“I nostri clienti sono la picco- non si è in grado di eseguire un la-
la e grande distribuzione, insegne voro o magari ci occorre più tempo
che hanno più negozi e che per ogni per farlo, è meglio dirlo subito, senza
apertura o anche (ahimè) per ogni creare false aspettative. Essere one-
chiusura, ci chiamano per realizzare sti paga sempre; il cliente lo apprez-
l’allestimento o per smontarlo. Lavo- za tantissimo. Anche quando magari
riamo quindi con marchi come Lidl, occorre spingersi più in là di quello Realizzazioni
Eurospin, Fiorella Rubino, Euronics, che si è sempre fatto, bisogna essere Arredo Service
Obi, Expert, Glenfield e tanti altri. Ci comunque realisti.
occupiamo ordinariamente di tutto il 3) L’affidabilità: questo è il valore
mercato nazionale, da nord a sud, ma a cui tengo di più e sul quale la mia
se dovessero chiamarci anche dall’e- azienda si gioca tutto. Essere affida-
stero, non sarebbe affatto un proble- bili significa saper ripagare il cliente
ma”. per la fiducia che ci accorda. Un tema
fondamentale, penso, per tutte le im-
Perché la tua azienda si è sviluppata? prese”.
Quali sono stati i fattori di successo della
vostra strategia? Un ultimo aspetto che vogliamo
affrontare è il futuro. Il settore nel
“Innanzitutto occorre dire che
nel 1993, quando siamo nati, non fa- quale lavorate, il commercio, è in piena
cevamo affatto quello che facciamo evoluzione. Come vedi perciò il futuro
ora. Ci occupavamo di refrigerazione della tua azienda e quali sono i temi sui
industriale e commerciale e perciò quali state lavorando?
gli allestimenti non erano tra i nostri
servizi. Tutto poi è nato casualmen- “Sicuramente il commercio, come
te dalla richiesta di un cliente e da lì penso tutti i settori, è in piena evo-
abbiamo capito che effettivamente si luzione. I negozi che oggi conosciamo
poteva lavorare molto su questo fron- probabilmente cambieranno aspetto.
te. Perciò, da un certo punto di vista, Saranno sempre più luoghi pieni di
la casualità tante volte è importante. elettronica. Io non credo sinceramen-
Alla casualità poi va abbinata però la te che il negozio fisico non ci sarà più,
professionalità. credo invece che appunto sarà diver-
La nostra azienda si è sviluppata so, più tecnologico. E noi, con questa
molto con il classico passa-parola da tecnologia dobbiamo farci i conti e
cliente a cliente. Chi ha lavorato con migliorare perciò le competenze e la
noi si è trovato bene e perciò ci ha professionalità dei nostri operato-
consigliato ad altri. Ma il terzo fatto- ri.
re di successo e, forse, quello più im- Un grande cambiamento però c’è
portante, è l’apertura mentale, la ca- già stato e sta impattando molto sul-
pacità di andare oltre i propri schemi, la vita della nostra azienda. Da qual-
quello che già sappiamo fare, per cer- che tempo infatti, il passaparola con
care di rispondere a quanto di nuovo il quale troviamo nuovi clienti non è
il cliente ci chiede. Non è sempre faci- più l’unico metodo che usiamo. Anzi,
le, soprattutto perché occorre essere diciamo che lo usiamo sempre meno.
realisti e non fare il passo troppo più Abbiamo investito molto sul marke-
lungo della propria gamba. Ma una ting digitale, attraverso internet. Ab-
buona dose di “incoscienza” ci vuole, biamo realizzato un bel sito che ag-
altrimenti ripetiamo sempre quello giorniamo continuamente, abbiamo
che già sappiamo e non creiamo nulla lavorato molto sul posizionamento in
di nuovo”. rete sui vari motori di ricerca e tutto
questo sta dando i frutti sperati. Ma
Quali sono i “valori” della tua azienda? siamo ancora all’inizio e di strada da
compiere ce n’è ancora tanta”.
“I punti distintivi sui quali abbia-
mo sempre investito sono essenzial-
mente tre: Contatti
1) la puntualità: nel nostro settore
è un elemento indispensabile. Se un Arredo Service sas
cliente ha programmato un’apertura di Francesco Sepiello
per un certo giorno, non si può non Via Zara, 26
71121 Foggia
Tel. 0881 720862
E-mail: info@arredoserviceitalia.it
www.arredoserviceitalia.itCDO FG 25° UOMINI E IMPRESE
Prodotto software
Asernet
ASERNET
DIGITALI
PER PASSIONE
INNOVATORI
PER PROFESSIONE
PERCORSO PRODOTTI E PERSONE
È È
sempre stata una grande passione quel- il caso ad esempio proprio di una delle ul-
la che ha animato i soci di Asernet, per la time creature nate in casa Asernet: Qti-
precisione “All Service Network”, azienda cket – il software di biglietteria online
nata nel 1995 a Torremaggiore da 6 soci per bus e treni, nato a partire dalle esi-
fondatori, con l’ambizione, poi riuscita, genze di un cliente ma evolutosi via via
di essere il primo internet provider della fino a diventare uno strumento utilizza-
provincia di Foggia. Parliamo della prei- bile da più soggetti del settore. QTicket
storia della grande rete, quando ci si con- è una piattaforma software di ticketing
netteva ancora con uno di quei modem rumorosi, utiliz- online che permette di emettere e vendere biglietti di
zando la normale linea telefonica. viaggio in mobilità o tramite agenzie, su qualsiasi smart-
phone android e iphone, progettato per le aziende di tra-
Sono passati ormai 23 anni da quel giorno e tante cose sporto urbano ed extraurbano su gomma e rotaia (au-
sono cambiate nel mondo della tecnologia. Cambiamen- tobus, pullman, treni). Un sistema di vendita universa-
ti importanti, epocali per certi versi, che hanno crea- le, insomma, agile, intuitivo e multipiattaforma che non
to un nuovo modo di pensare e di essere. Cambiamen- comporta ulteriori investimenti in hardware e gestione
ti che hanno naturalmente riguardato anche Asernet e sistemistica, fornito completamente in cloud. Una bel-
le sue attività, evolutesi costantemente nell’arco di tutti la innovazione nata dall’intuito e dall’esperienza delle
questi anni. Ma il cambiamento è sempre stato cavalca- persone che compongono il capitale umano di Asernet.
to da Asernet e mai subito, a volte anche anticipato, riu-
scendo sempre a stare al passo con i tempi e con quanto Già, il capitale umano, la vera forza di Asernet, come in
il mercato andava chiedendo. Fino a mutare completa- tutte le imprese di servizi d’altronde. 8 persone, quelle
mente il proprio volto ed evolversi, per alcuni progetti, impiegate attualmente, alle quali si aggiungono diversi
in una vera e propria software house, lanciando sul mer- collaboratori esterni. Ognuno con un suo profilo, ben in-
cato prodotti altamente innovativi. dividuato, in modo da dare al cliente un adeguato valo-
re aggiunto. Si va dal web developer ai software develo-
per, dal formatore, blogger e copywriter, a chi si occupa
di web marketing strategico o di web marketing turisti-
co, fino al sistemista senior. Varie figure professiona-
li quindi, in modo da poter articolare la propria attività
con competenza e professionalità su vari fronti. Perché
Asernet non è solo un’azienda di produzione software.
Anzi, lo è solo in parte. Asernet infatti si occupa anche
di sicurezza informatica, di sviluppo di piattaforme di
e-commerce e di marketing digitale. Tutte attività frut-
to dell’evoluzione avuta nei diversi anni di attività.
DOMENICO PALMA VALENTE
Amministratore Delegato19
CLIENTI OGGI
T A
anti sono i casi di studio frutto del la- sernet però in questi anni ha anche la-
voro di questi anni, per i quali Asernet vorato molto sulle reti, sulla collabo-
ha sempre fatto leva sui propri valori razione con altri operatori, con altre
identitari. Un’identità incentrata, come imprese, allo scopo di creare sinergie
si diceva prima, innanzitutto sulle per- positive, utili a valorizzare al meglio le
sone che compongono il team dell’a- competenze di ciascuno. Perché da soli
zienda, investendo sulla loro crescita e forse si fa più in fretta, ma insieme si
sulla loro professionalità, ma anche in- va più lontano. E questa filosofia è quel-
centrata sulla produzione di idee innovative e sulla co- la che ha accompagnato Asernet in tante scelte fatte. Da
stante misurazione dei risultati ottenuti. Perché il più ultimo, ad esempio, la collaborazione con Red Hot, azien-
delle volte, non basta un’idea ma questa va implementa- da esperta nella comunicazione e nell’organizzazione di
ta, verificata, corretta. In costante rapporto con il clien- eventi, con la quale si è lavorato a diversi progetti co-
te, creando con lui empatia e condivisione. È questo quel- muni.
lo che ogni volta le persone di Asernet creano: un clima
di fiducia, una relazione dalla quale possono scaturire
idee e suggerimenti su come implementare al meglio ciò
che il cliente desidera.
DA INTERNET PROVIDER
In tutti questi anni, oltre 350 clienti hanno deciso di af-
fidarsi ad Asernet, da enti pubblici a piccole e medie im-
prese, da associazioni professionali e di categoria a liberi
A REALIZZATRICE
professionisti. Un parterre variegato di fruitori, quindi,
con i quali ogni volta si sono focalizzati al meglio i temi DI PIATTAFORME DI E-COMMERCE.
da affrontare, i desideri da esaudire, le soluzioni da pro-
porre. Finanche l’opera lirica è stata oggetto del lavoro
di Asernet, potendo vantare la prima diretta streaming
LA STORIA DI UN’AZIENDA
del settore mai avvenuta in Italia.
Insomma, in tanti casi, si è trattato anche di fare da pio- CHE HA ACCETTATO 23 ANNI DI SFIDE.
nieri e di andare “oltre le colonne d’Ercole” del già saputo
e del già fatto. D’altra parte per chi lavora con la tecnolo-
gia questo è un must a cui non si può rinunciare.
Team Asernet
In tanti altri casi poi, si è lavorato a progetti di aggre-
gazione tra imprese e territori. È il caso dei portali Gar-
gano.it e Capitanata.it, autentici strumenti di marketing
territoriale. Apprezzati dai visitatori, si sono caratte-
rizzati ciascuno a seconda delle vocazioni dei territori
di riferimento. Nel caso di Gargano.it infatti, il portale
è evoluto verso uno strumento di offerta turistica, uti-
le quindi a chi viaggia e arriva sul territorio, con indica-
zioni di itinerari, attività possibili e proposte di ospitali-
tà; Capitanata.it invece è più un sito di informazione, di
scambio di opinioni, utile al territorio e ai propri citta-
dini, oltre che alle imprese che lo vivono.
In questo ambito poi sono da sottolineare le produzio-
ni effettuate per diversi Gruppi di Azione Locale del ter-
ritorio, attraverso la creazione di veri e propri portali di
Contatti marketing territoriale, arricchiti da attività di comuni-
cazione e promozione.
Asernet srl
Via Goito, 67
71017 Torremaggiore (Fg)
Team Asernet
Tel. 0882 381647
E-mail: info@asernet.it
www.asernet.itCDO FG 25° UOMINI E IMPRESE
BELLA CONTADINA
LA PASSIONE DEL GUSTO
PER VOI
SEMPRE DARSI DA FARE, MAI ASPETTARE:
È QUESTA LA FILOSOFIA DI CIRILLO GROUP,
AZIENDA INSIGNITA AL PRESTIGIOSO PRODEXPO 2018 DI MOSCA.
B
ella Contadina è il marchio commerciale di “Cirillo
Group Spa”, azienda conserviera nata nel 2010, ma frut-
to di un’esperienza pluridecennale, con due stabilimenti
produttivi, uno a San Giovanni Rotondo e l’altro, di re-
cente realizzazione, ad Ortanova.
Erano infatti gli anni ’60 quando il signor Francesco, papà dell’attuale
titolare Antonio, avvia le attività di produzione di conserve di ortaggi e
di specialità gastronomiche. Un’attività che prosegue ininterrottamen-
te quindi da oltre 50 anni, con sempre maggiore successo. Una storia di
esperienza e passione, che proietta l’azienda, anno dopo anno, verso
traguardi sempre più ambiziosi. Amanti della cucina e fortemente in-
namorati della Terra di Capitanata, Bella Contadina vanta le più gusto-
se conoscenze della tradizione contadina, puntando sull’eccellenza dei
propri prodotti.
Abbiamo incontrato nel nuovo stabilimento di Ortanova, attivo da
qualche mese, Antonio Cirillo, 42 anni, a capo dell’azienda.
Come è nata l’idea del marchio “Bella e della genuinità, proprio come i pro-
Contadina”? dotti che proponiamo sul mercato. E
devo dire che la nostra scelta di allora
“Avevamo la necessità di creare un ci ha dato ragione. I mercati hanno
marchio che ci potesse aiutare a svi- molto apprezzato questa nuova im-
luppare soprattutto i mercati esteri e magine e noi ne siamo fieri”.
Prodotti e stabilimento
Bella Contadina per questo abbiamo pensato appunto
a “Bella Contadina”, con un’immagine
semplice ma che al tempo stesso evo-
casse appunto l’arte della tradizione21
Fasi produttive
Bella Contadina
In basso
insegna di stabilimento
Le vostre vendite si sono quindi “Senza dubbio, come dicevo pri- “Certamente, anzi è stato uno
molto direzionate sull’estero? In che ma, oggi occorre darsi sempre molto dei primi investimenti che abbiamo
proporzioni e su quali mercati? da fare, non si può restare fermi. Da dovuto fare, proprio per certificare
un certo punto di vista, mi viene da i nostri standard qualitativi. Il mar-
“Abbiamo ormai raggiunto, su dire che il mercato lo fai tu, con la tua chio Bella Contadina vanta infatti
un fatturato complessivo di circa 8 intraprendenza e con la tua voglia di l’International Featured Standard
milioni, il 70% di vendite all’estero fare. Poi è chiaro che occorre essere (IFS), certificazione internazionale
e questo ci sembra davvero un gran attenti a quello che il mercato cerca e dedicata alle aziende che confeziona-
risultato. Riguardo ai mercati, pra- a saper proporre la giusta soluzione al no generi alimentari sfusi e/o lavo-
ticamente riusciamo ad esportare in giusto prezzo. Questa è stata sempre rati. Possediamo inoltre la BRC Food
tutto il mondo: dall’Europa agli Stati la nostra filosofia: non attendere ma Certification, di alto valore interna-
Uniti, dal Canada alla Nuova Zelanda, cercare di anticipare, darsi da fare. zionale e presente in ben 100 paesi del
alla Russia. Ovviamente soprattutto Ogni giorno è un giorno a sé e ogni mondo.
nei Paesi più sviluppati, dove i nostri giorno occorre capire cosa poter fare Siamo in possesso di tutte le au-
prodotti sono maggiormente apprez- per svilupparsi”. torizzazioni FDA per poter esporta-
zati”. re in America. Inoltre, per poter ab-
E voi di sviluppo ne state avendo. Da bracciare sempre più le esigenze di
E per quanto riguarda il mercato italiano, qualche mese avete inaugurato un nuovo tutti i nostri partners, siamo entrati
a chi vi rivolgete? stabilimento. ufficialmente a far parte anche del
mondo BIO. Infine, siamo orgogliosi
“I nostri clienti sono soprattutto “Si, dagli inizi di gennaio siamo di essere stati premiati dalle autorità
la distribuzione organizzata e il ca- operativi su due unità produttive. Russe, durante il Prodexpo 2018, una
nale ho.re.ca.. In passato lavoravamo Purtroppo, o per fortuna, gli spa- delle manifestazioni più importanti
anche in conto terzi ma poi da quando zi che avevamo a disposizione nella moscovite”.
siamo riusciti ad affermare un nostro nostra sede storica di San Giovanni
marchio, abbiamo deciso di trala- Rotondo non erano più sufficienti e
sciare questo segmento per dedicarci allora abbiamo deciso di investire ad
sempre più a clienti diretti”. Ortanova, dove abbiamo trovato una
buona soluzione logistica alle nostre
Il vostro fatturato è in continua crescita. esigenze. Come dicevo prima, non si
Come riuscite a reperire nuovi clienti? può stare fermi…”.
“Il nostro maggior canale di ac- Oggi si parla molto di innovazione. Si riesce
quisizione è la presenza alle più im-
portanti manifestazioni del settore. ad innovare anche nel vostro settore?
Negli ultimi tempi, per esempio, sia- “Sicuramente, l’innovazione è
mo stati al Cibus di Parma, dove an- una componente dei nostri tempi. Il
diamo ad ogni edizione, con investi- prodotto non può essere sempre lo
menti cospicui. D’altra parte occorre stesso. Come pure, occorre periodi-
essere adeguatamente visibili, pro- camente rivedere la gamma che viene
prio per attrarre i potenziali clienti. proposta alla propria clientela, lavo-
E devo dire che gli investimenti che rando anche su ricette nuove. Oggi a
Contatti
facciamo in questo senso ci ritorna- catalogo abbiamo oltre 100 referenze,
no sempre ampiamente, in termini di a dimostrazione appunto che non si BELLA CONTADINA
nuovi contatti e, tante volte, di com- può proporre un’offerta standardiz- CIRILLO GROUP S.p.A.
messe. Oggi non si può più pensare di zata. Ogni cliente ha le sue esigenze e Sede legale -
stare chiusi nella propria azienda e occorre accontentarlo in tutti i modi Largo Somalia, 67
attendere che il cliente venga a cer- possibili”. 00199 ROMA
carti. La concorrenza è forte e perciò Uffici e Stabilimenti -
occorre distinguersi, anche con ade- Un’ultima domanda. Un altro fattore S.S. 16 km. 701
guate azioni di marketing”. di differenziazione, soprattutto 71045 Ortanova (Fg)
Quanto è difficile oggi incontrare le per chi lavora con i mercati esteri è S.P. 45 Bis, km. 14+500
esigenze dei mercati? rappresentato dalla certificazioni. Avete 71013 San Giovanni Rotondo (Fg)
dovuto investire anche in questo senso? Tel. 0882 451956
E-mail: info@bellacontadina.it
www.bellacontadina.itCDO FG 25° UOMINI E IMPRESE
Stabilimento produttivo
Cannone
REALIZZARE UN CONNUBIO
TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE.
CANNONE È QUESTO L’OBIETTIVO
TRASFORMA DELL’AZIENDA CERIGNOLANA,
LA NATURA TRA LE PIÙ RAPPRESENTATIVE
IN BONTÀ DELL’INDUSTRIA DAUNA.
U
n’azienda a conduzione familiare, spinta dalla pas- materia prima salamoiata impone
sione per il lavoro e da un’esperienza pluriennale nel una previa dissalazione alla quale
segue un processo di acidificazione,
settore. Questa è la “Cannone Industrie Alimentari Gli prima del confezionamento, per i pro-
Antipasti S.p.A.” di Cerignola, condotta oggi da An- dotti destinati alla linea sott’olio. Per
tonio Petrolla e da suo figlio, Dario. Ed è proprio con i prodotti al naturale, in salamoia e in
Dario che abbiamo condotto il nostro dialogo, accolti aceto, l’acidificazione, invece, viene
come sempre dalla sua squisita giovialità. eseguita in fase di confezionamento,
addizionando una soluzione acidifi-
cante al prodotto dissalato. Segue poi
che e quelle nutrizionali delle materie la chiusura ermetica della confezione
Parlaci della tua azienda, Dario. È e un idoneo trattamento termico di
certamente una delle imprese più prime che selezioniamo in maniera
accurata e che trasformiamo con tec- sterilizzazione o pastorizzazione.
significative dell’agroalimentare di niche di produzione all’avanguardia e Successivamente, l’imballaggio
Capitanata. certificate. Essendo localizzati in un preconfezionato viene subito etichet-
territorio, come quello del Basso Ta- tato e codificato e, ad esito positivo
“La nostra azienda è una media dei controlli, molto accurati, stoccato
industria fondata nel 1988, impegna- voliere, da sempre vocato all’agricol-
tura, siamo costantemente impegnati in magazzino o pronto per la spedi-
ta nella produzione e commercializ- zione. Mi piace sottolineare che ogni
zazione di specialità gastronomiche nella valorizzazione delle nostre pro-
duzioni tipiche. A tal proposito, ad fase del processo produttivo, dal rice-
a base di ortaggi, conservati sott’olio, vimento della materia prima, al pro-
in salamoia, in aceto e al naturale. esempio, siamo iscritti negli elenchi,
in qualità di trasformatore e pro- dotto finito, è sottoposto ad accurato
Abbiamo di fatto ereditato, rielabo- e costante controllo, mediante stru-
randola e rendendola attuale, la sto- duttore, del Consorzio per le olive da
mensa DOP “La Bella della Daunia”, mentazione tarata e metal detector,
ria che, da generazioni, scorre nelle al fine di preservare la salute del con-
nostre vene, mettendo a punto ricette varietà Bella di Cerignola”.
sumatore, a cui naturalmente tenia-
della nostra tradizione, innovandone Nel vostro ciclo di produzione usate solo mo più di ogni altra cosa”.
i metodi di trasformazione. Insom-
ma, un connubio tra memoria del prodotto fresco? Puoi dirci qualcosa sui
passato e passione per il futuro che vostri metodi produttivi?
rappresenta sicuramente un punto di “La nostra azienda utilizza sia
forza della nostra azienda. materia prima dal fresco (carciofi,
Ogni nostra specifica lavorazione pomodori secchi e peperoni), sia in
esalta le caratteristiche organoletti- salamoia. Ovviamente l’impiego di23
ANTONIO PETROLLA
Amministratore Delegato
Produzione alimentare
Cannone
Per un processo produttivo così Hai appena accennato ai mercati: in quali
articolato immagino siano anche ambiti operate? Anche voi, come altre
necessarie macchinari e attrezzature aziende del settore, lavorate molto con
all’avanguardia, non è così? l’estero?
“Certamente. La nostra azienda “Sicuramente, lo sviluppo di
affronta di fatto ogni anno nuovi in- aziende come la nostra non può non
vestimenti per migliorare ed efficien- passare attraverso una forte inci-
tare il proprio processo produttivo, denza delle esportazioni. Il merca- Prodotti Cannone
oltre che per aumentare la capacità di to italiano, che pure presidiamo in
produzione e, come dicevo prima, la maniera significativa, attraverso i
salubrità della stessa. Oggi la nostra canali della grande distribuzione,
azienda si estende su 10.000 mq. ed è del catering, della distribuzione or-
dotata di tecnologie di ultima genera- ganizzata e anche dell’industria di
zione”. prima trasformazione, non da più
grandissime soddisfazioni. Anche per
Un ciclo di produzione articolato, dunque. questo negli ultimi anni abbiamo vo-
E invece dal punto di vista delle risorse luto fortemente aumentare la quota
umane, come siete organizzati? di vendite all’estero, giunta ormai al
50% del nostro fatturato complessivo.
“In azienda oggi lavorano stabil- È un risultato molto soddisfacente,
mente 28 unità, oltre ai lavoratori anche se vogliamo incrementarlo ul-
stagionali e ad una rete di 22 agenti, teriormente, consolidando la nostra
coordinati dal nostro direttore com- presenza nei Paesi dove già operia-
merciale. Oltre ad un direttore finan-
ziario e ad un responsabile ammini-
mo (Germania, Francia, Olanda, Stati Contatti
Uniti, Canada, Australia) e sviluppan-
strativo, in particolare, fanno parte done di nuovi”.
del nostro organico 5 impiegati am- Cannone Industrie Alimentari
ministrativi, 3 tecnologi di produzio- Gli Antipasti S.p.A.
ne e 15 operai. Una squadra coesa che Via Raffaele Tamma – zona ind.le
ci permette di operare al meglio e di 71042 Cerignola (Fg)
affrontare le sfide dei mercati, diven- Tel. 0885 413638
tati sempre più competitivi”. E-mail: info@cannonealimentari.it
www.cannonealimentari.itCDO FG 25° UOMINI E IMPRESE
CENTRO GRAFICO
DAL 1992
FARE IMPRESA
CON PASSIONE
“N
el 2017 per noi è cominciato un nuovo anno Con loro abbiamo concluso accordi
zero”. Esordisce così Fiorenzo Ferreri, socio ben definiti e in questo modo, infatti,
ciascuna azienda partner ha potuto
del Centro Grafico di Foggia, durante il dialogo concentrare meglio energie e investi-
nella sua azienda, capitanata da ormai 26 anni, menti solo in specifiche aree di pro-
insieme al fratello Gennaro. duzione, in modo da rendere più pro-
duttivi i singoli impianti, contenendo
Sguardo attento, fisico longilineo e una gran voglia di fare negli occhi. È in maniera significativa i costi azien-
dali. Inoltre, facendo rete tra aziende,
così che lo troviamo nel suo ufficio di via Manfredonia a Foggia. oggi abbiamo anche l’opportunità di
poter ampliare la gamma dei prodot-
“Questi ultimi anni sono stati anni rivoluzionari un po’ per tutti, ma ti da offrire ai nostri clienti, come ad
in particolar modo nel nostro settore – continua Fiorenzo. E così ab- esempio il packaging”.
biamo dovuto ripensare significativamente alla nostra organizzazione. Beh, un bel cambiamento in effetti. E dal
Non potevamo pensare di cullarci sugli allori. Nel corso della nostra vita punto di vista del prodotto, come siete
imprenditoriale abbiamo fatto tante cose, ritengo anche belle e sod- evoluti?
disfacenti, ma poi un giorno abbiamo maturato la convinzione di do-
ver cambiare per restare ancora. E così in questo cambiamento abbia-
“Innanzitutto abbiamo cercato
di specializzare sempre di più la no-
mo delocalizzato alcune lavorazioni diventando un’impresa che non stra proposta su prodotti di qualità,
si concepisce da sola e che anzi collabora stabilmente con altre aziende in particolare del mondo editoriale
del settore, dando vita ad una sorta di “azienda diffusa””. (libri, cataloghi, riviste, ecc.), con
uno sguardo particolare alla stam-
pa digitale, offrendo la possibilità
Spiegaci bene, di cosa si tratta? al cliente di stampare anche poche
copie, ma mantenendo la qualità del
Prodotti tipografici “Semplicemente abbiamo fat-
Centro Grafico prodotto molto alta. Anche nel modo
to “rete” con altre imprese del no- di rilegare possiamo spaziare con
stro settore. Prima facevamo tutto varie tecniche di rilegatura e come
in casa, sia la parte di preparazione novità stiamo proponendo molto una
digitale del lavoro, sia la stampa e la rilegatura che noi chiamiamo a 180°,
legatoria. Oggi con la nuova organiz- che ci permette di poter rilegare in
zazione abbiamo deciso di mantenere uno stesso catalogo vari tipi di car-
a Foggia la parte di prestampa, la gra- ta, anche con spessori diversi, oltre
fica, la stampa digitale (su cui abbia- ad avere la possibilità di ammirare
mo fatto gli ultimi investimenti e che immagini a piena pagina senza avere
stiamo spingendo molto), la finitura l’effetto di perdere il particolare nella
e la confezione di gran parte dei pro- parte centrale, tipico della rilegatura
dotti che produciamo. in brossura”.
Contatti Mentre le lavorazioni offset e la
legatoria industriale sono state spo-
Centro Grafico srl state. Abbiamo individuato alcune
aziende con cui avevamo già da diver-
Via Manfredonia, I trav. si anni rapporti commerciali e molto
71121 Foggia vicine alla nostra filosofia aziendale.
Tel. 0881 728177
E-mail: info@centrograficofoggia.itPuoi anche leggere