TOSCANA MEDICA - Toscana ...

Pagina creata da Valerio Durante
 
CONTINUA A LEGGERE
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
TOSCANA MEDICA
MENSILE DI INFORMAZIONE E DIBATTITO A CURA DELL’ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

Mensile – Anno XXXVI n.8 agosto-settembre 2018 – Spedizione in Abbonamento Postale –
Stampe Periodiche in Regime Libero - FIRENZE n. MBPA/CN/FI/0002/2018 – Aut. Trib. Fi. n. 3138 del 26/05/1983   AGOSTO/SETTEMBRE            8

                                                                                                                      Psicosi e
                                                                                                                      tossicodipendenza

                      Da Omero
                all’intelligenza                                                                                      Leucocitosi e le 5 “Q”
                      artificiale

                                                                                                    ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI
Lo Studio Magne Tox
                                                                                                                E DEGLI ODONTOIATRI
           a Careggi
                                                                                                       DELLA PROVINCIA DI FIRENZE
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI
                E DEGLI ODONTOIATRI
         DELLA PROVINCIA DI FIRENZE                                       TOSCANA MEDICA
                                                                          MENSILE DI INFORMAZIONE E DIBATTITO A CURA DELL’ORDINE DEI MEDICI
                                                                          CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

                                                                          Fondato da                             EDITORIALE
                                                                          Giovanni Turziani
                                                                                                                      4       Anche i medici avranno i loro stati generali
                                                                          In copertina                                        T. Mazzei
                                                                          Luciano Schifano                       LE COPERTINE DI TOSCANA MEDICA
                                                                          Campagna con
                                                                          albero                                      5       Girolamo Segato
                                                                          Olio su cartone telato                              D. Lippi
                                                                          cm 15x10
                                                                          Firenze,                               QUALITÀ E PROFESSIONE
                                                                          collezione privata
                                                                                                                      7       La comunicazione nelle malattie croniche progressive alla
                                                                                                                              luce dell’articolo 5, legge 219/2017
                                                                                                                              P. Morino
                                                                                                                      9       Migliorare la sicurezza delle cure
                                                                                                                              Appunti sul rischio clinico per operatori di prima linea (Parte 4a)
                                                                                                                              L. Abbruzzese et al.
          Anno XXXVI - n. 8 agosto-settembre 2018                                                                   13        Psicosi e tossicodipendenza: chi è all’ombra di chi?
                                     Direttore Responsabile                                                                   Grande è la confusione
                                              Teresita Mazzei                                                                 S. Domenichetti
                                                                                             Teresita Mazzei

                                                Capo Redattore
                                                                                                                    17        La cronicità pediatrica oggi
                                                Simone Pancani                                                                G. Poggi et al.
                                                                                                                    20        Da Omero all’intelligenza artificiale, passando per Doctor Google
                                    Segretaria di Redazione
                                            Antonella Barresi                                                                 S. Pancani
                                                                                             Simone Pancani

                                 Direzione e Redazione                                                           RICERCA E CLINICA
                   Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi
                                        e degli Odontoiatri                                                         21        Le leucocitosi e le 5 “Q”
                      Via G.C. Vanini, 15 - 50129 Firenze                                                                     G. Curciarello
                                       tel. 055 05750625
                                                                                                                    25        La Stimolazione Magnetica Transcranica per la cura della
                                                                                             Antonella Barresi

                                      telefax 055 481045
                                    a.barresi@omceofi.it                                                                      dipendenza da cocaina: una nuova realtà terapeutica?
                           www.ordine-medici-firenze.it                                                                       G. Mannaioni et al.
               Copyright by Ordine dei Medici Chirurghi
            e degli Odontoiatri della Provincia di Firenze                                                       19- LETTI PER VOI

                                                 Editore                                                         28 - RICORDO DI ALBERTO FANFANI
   Pacini Editore Srl- via Gherardesca 1 - 56121 Pisa
                        www.pacinieditoremedicina.it
 Advertising and New Media Manager: Manuela Mori                                                                 29- NOTIZIARIO
         Tel. 050 3130217 • mmori@pacinieditore.it
                        Ufficio Editoriale: Lucia Castelli
        Tel. 050 3130224 • lcastelli@pacinieditore.it                                                            24, 28, 30- CORSI E SEMINARI
      Grafica e Impaginazione: Massimo Arcidiacono
  Tel. 050 3130231 • marcidiacono@pacinieditore.it

                                                    Stampa
                                   Industrie Grafiche Pacini
                           via Gherardesca 1 - 56121 Pisa
                                 www.grafichepacini.com
  Finito di stampare settembre 2018 presso le IGP - Pisa
  L’editore resta a disposizione degli aventi diritto con i quali non è
            stato possibile comunicare e per le eventuali omissioni.

La informiamo che secondo quanto disposto dall’art.
13, comma 1, legge 675/96 sulla “Tutela dei dati per-                                                            COME INVIARE GLI ARTICOLI A TOSCANA MEDICA
sonali”, Lei ha diritto, in qualsiasi momento e del tutto
gratuitamente, di consultare, far modificare o cancel-                     • Inviare gli articoli a: a.barresi@omceofi.it, con un abstract di 400 battute spazi inclusi e 5 parole chiave
lare i Suoi dati o semplicemente opporsi al loro tratta-                   • Lunghezza max articoli: 7.000 battute spazi inclusi (2-3 cartelle), più iconografia, max 3-4 immagini
mento per l’invio della presente rivista. Tale Suo diritto                 • Lunghezza max Lettere al Direttore: 3.000 battute spazi inclusi
potrà essere esercitato semplicemente scrivendo a:                         • Taglio divulgativo e non classicamente scientifico
                                    a.barresi@omceofi.it                   • No Bibliografia ma solo un indirizzo e-mail a cui richiederla
                                                                           • Non utilizzare acronimi
                                                                           • Primo Autore: inviare una foto e un curriculum di 400 battute spazi inclusi da inserire nel testo e per motivi
                                                                             redazionali un numero telefonico e un indirizzo postale se non iscritto all’Ordine di Firenze
                                                                           • Autori: indicare per esteso nome, cognome, qualifica, provincia di appartenenza
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
4    testatina
     editoriale

Anche i medici avranno i loro stati generali
di Teresita Mazzei

Il     Consiglio      Nazionale      della     li e prerogative, non si può certamen-         più privati di giusta considerazione
FNOMCEoO ha recentemente deciso                te ignorare che i medici oggi sentano          economica, devono tutti i giorni con-
di organizzare per il prossimo anno gli        profondamente l’esigenza di ripensare          frontarsi con questioni di eccezionale
Stati Generali della Professione Me-           dall’interno e dal profondo la propria         rilevanza tra le quali, citando voluta-
dica, iniziativa quanto mai meritoria          professione, in periodi di vertiginosi         mente a caso, le mille problematiche
anche se per il momento forse ancora           cambiamenti sia tecnico-scientifici che        della responsabilità professionale, gli
carente di una precisa caratterizzazio-        culturali nel senso più esteso del ter-        aspetti deontologicamente delicatissi-
ne concettuale e metodologica.                 mine.                                          mi del fine vita, dell’accanimento te-
Cercando nella memoria degli anni              Da diverso tempo ormai siamo consa-            rapeutico, del condizionamento delle
di scuola, con l’inevitabile supporto          pevoli che la professione medica con il        scelte di cure causato dalla scarsità
odierno della Enciclopedia Treccani,           suo bagaglio enorme di scienza e arte          delle risorse disponibili, il panorama
veniamo a (ri)sapere che il 10 apri-           appare in crisi, quasi come se il mondo        sempre più grigio del mercato del la-
le 1302 nella Cattedrale parigina di           corresse globalmente a una velocità            voro e l’incombente scarsità di profes-
Notre-Dame il Re di Francia Filippo            impossibile da mantenere per chi da            sionisti attesa già per i prossimi anni,
il Bello convocava per la prima volta          sempre è stato formato soprattutto per         il rapporto non sempre idilliaco con
appunto gli Stati Generali, vale a dire        prendersi cura e curare i propri simili.       gli organi di stampa e con le altre pro-
l’assemblea dei rappresentanti di clero,       Verrebbe quasi da pensare, in maniera          fessioni sanitarie.
nobiltà e del cosiddetto “Terzo Stato”,        ovviamente provocatoria, che qualche           A tutto questo si aggiunge, fenomeno
cioè la borghesia. In questa riunione          tempo fa fare il medico forse era più          relativamente recente ma di assoluta
vennero presentate al sovrano le la-           facile, in fondo bastava conoscere il
                                                                                              importanza, il rischio concreto, come
mentele (i celebri cahiers de doléances)       corpo umano, per lo meno i rudimenti
                                                                                              riporta sempre più spesso la cronaca,
e le richieste che provenivano appunto         del suo funzionamento, avere un gran-
                                                                                              di essere materialmente aggrediti e fi-
dalle tre categorie prima ricordate; su-       de spirito di osservazione e generose
                                                                                              nanco uccisi durante un turno di lavo-
bito dopo il consesso si scioglieva senza      doti di umana comprensione e il più
                                                                                              ro in un qualsiasi Pronto Soccorso o in
aspettare la regale risposta.                  era fatto!
                                                                                              una più o meno sperduta postazione di
Ancora la Treccani inoltre ci informa          Certo poi le cose sono cambiate, i me-
                                                                                              Guardia medica.
che “dal 1484 gli Stati Generali furono        dici sono diventati dirigenti e hanno
                                                                                              Come si può notare le ragioni dei
convocati periodicamente e interven-           dovuto imparare a familiarizzare (più
nero nella deliberazione e ripartizione        o meno) con concetti come “processo            medici per organizzare i propri Stati
delle imposte. L’ultima convocazione si        di budget”, “management sanitario”,            Generali dove presentare i cahiers de
ebbe nel 1879 quando gli Stati furono          “gestione del personale”, “organizza-          doléances insieme alle possibili soluzio-
trasformati in un’Assemblea nazionale          zione dei processi di lavoro”, “appro-         ni sono molte e tutte ben giustificate.
costituente”.                                  priatezza della spesa e degli interventi       La FNOMCeO chiede che il proces-
Riportando il contesto storico al mo-          di cura”, “allocazione delle risorse” e        so che dovrà portare all’appuntamento
mento attuale, se immaginiamo che              via discorrendo.                               del 2019, inizi da subito a livello peri-
nei moderni Stati Generali della Sa-           Parimenti, andando a dissolversi il            ferico, proprio come succedeva nella
nità i rappresentanti di clero, nobiltà        vecchio modello ippocratico, è cam-            Francia di tanti secoli fa, coinvolgendo
e borghesia siano tutti i medici resta         biato profondamente il rapporto con            gli iscritti di tutti gli Ordini provinciali:
oggettivamente più difficile a chi attri-      i pazienti, oggi giustamente sempre            a questo livello dovranno essere elabo-
buire con convinzione il ruolo del Re,         più informati, attenti ai cambiamenti,         rate istanze, suggerimenti, richieste e
alla politica, alle amministrazioni pub-       viaggiatori frenetici della Rete attratti      raccolti malumori, problematiche e
bliche e private, alla società civile, ai      inevitabilmente dalle “novità” di Doc-         preoccupazioni di tutti.
medici stessi in una sciagurata visione        tor Google o dalle ultime notizie, più o       L’impegno della Presidenza e del
autoreferenziale oppure, certamente            meno fake, in campo medico.                    Consiglio del nostro Ordine in questo
meglio, ai nostri pazienti?                    Ancora. I medici, sempre più svuota-           ambito sarà nei prossimi mesi assoluta-
A parte queste caratterizzazioni di ruo-       ti dell’antico ruolo sociale e sempre          mente garantito.

    Si ricorda a tutti i Colleghi che per qualsiasi comunicazione con l’Ordine è possibile scrivere alla casella di posta elettronica:
                                                        s.baglioni@omceofi.it

    8/2018    TOSCANA MEDICA
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
le copertine di toscanatestatina
                                                                                                                   medica        5

                                 Girolamo Segato
                                                             di Donatella Lippi

                                                                                      Donatella Lippi
                                                                                      Professore di Storia della Medicina e Medical
                                                                                      Humanities, Università degli Studi di Firenze

Nel Museo Anatomico, che costitui-        permettesse di mantenersi, tra il         tra spedizione, allo scopo di compie-
sce parte della Sezione Biomedica del     1815 e il 1818 Segato viaggiò tra         re delle ricognizioni presso il deser-
Sistema Museale di Ateneo dell’U-         Rovigo e Venezia, dove decise di          to arabico, abitato dai popoli degli
niversità degli Studi di Firenze, è       stabilirsi e dove incontrò il console     Abadi e dei Besceri.
conservata un’insolita raccolta di pre-   di Russia e Annibale De Rossetti,         Fu attraversando questo deserto
parati, frutto dell’esperienza e della    nipote di Carlo, console genera-          che Segato osservò il fenomeno del-
genialità di Girolamo Segato.             le d’Austria e di Russia in Egitto,       la “tromba terrestre”, che verosimil-
Segato, che fu un pervicace ricer-        membri di una Casa Commercia-             mente gli ispirò le successive ricer-
catore, naturalista e cartografo, era     le che aveva sede al Cairo, i quali       che sulla “solidità lapidea”.
nato a Vedana (Belluno) il 13 giu-        nell’immediato gli offri-
gno 1792, terzo di tredici fratelli: le   rono un impiego presso
notizie riguardanti la sua infanzia,      la loro Azienda.
già raccolte nel 1877 dal nipote          Partì per il Cairo a bor-
Girolamo Busetto, lo dipingono            do del brigantino Ar-
come un bambino profondamen-              pocrate: da qui ebbero
te affascinato dalla natura, che la       inizio gli “anni egiziani”
madre credeva affetto da qualche          di Girolamo Segato, fu-
strana patologia, tanto da coprirlo       nestati, oltre che da una
di attenzioni, sperando di affezio-       malattia, dall’incendio
narselo e addomesticarlo.                 che distrusse quasi tutto
“L’amore per gli studi scientifici e      il materiale di studio che
tecnici è provato dal piccolo memo-       aveva al Cairo presso la
rabilia che allestì presso la Certosa     casa dei De Rossetti e
di Vedana, dove approntò un picco-        che aveva intenzione di
lo laboratorio utile per perfeziona-      pubblicare.
re le proprie conoscenze minera-          In questo periodo, viag-
logiche, botaniche e zoologiche di        giò a lungo, disegnando
autodidatta” (E. Dal Sie).                e facendo rilievi, che
Studiò poi al liceo di Belluno:           avrebbero solo in parte
disegno, francese, fisica, chimica        visto la luce nei Saggi
e scienze naturali. Fu qui che            pittorici, geografici, sta-
conobbe il professor Tommaso              tistici, idrografici e cata-
Antonio Catullo, che teneva il corso      stali sull’Egitto, pubbli-
di scienze naturali e di chimica.         cati a Firenze, presso gli
I due furono legati da amicizia per       editori coi Tipi di Glau-
lungo tempo. Segato accompagnava          co Masi di Livorno,
il professor Catullo in escursioni        MDCCCXXVII.
presso le montagne bellunesi,             Durante una delle spe-
dalle quali riportava campioni            dizioni organizzate da
mineralogici, fossili e botanici per      Mohamed-Alì, Segato si          Figura 1 – Primo chiostro della Basilica di Santa
arricchire la propria collezione.         diresse ad Abker, dove si       Croce a Firenze: monumento a Girolamo Segato
Alla ricerca di un impiego che gli        stava preparando un’al-         da Belluno della Scuola di Lorenzo Bartolini.

                                                                                              TOSCANA MEDICA          8/2018
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
6    testatina
     le copertine di toscana medica

                                                                                                 procedimento        avesse
                                                                                                 seguito per la “pietrifi-
                                                                                                 cazione”.
                                                                                                 Dei suoi esperimenti, ri-
                                                                                                 mane la collezione espo-
                                                                                                 sta al Museo Anatomico,
                                                                                                 tra cui spiccano, tra gli
                                                                                                 altri, una testa di donna
                                                                                                 (Figura 2), un seno fem-
                                                                                                 minile (Figura 3), un ta-
                                                                                                 volino intarsiato con 214
                                                                                                 pezzi anatomici “pietri-
                                           Figura 3 – Le mammelle.                               ficati” (Figura 4), di cui
                                                                                                 solo alcuni forse identi-
                                                                                                 ficabili dal punto di vista
                                           Le intuizioni di Segato, però, non
                                                                                    istologico, come un piccolo rene, un
                                           vennero assecondate dalla comunità
                                                                                    quadrato di pelle e un piccolo piatto
                                           scientifica né tantomeno dalla Chie-
                                                                                    tibiale con menischi.
                                           sa e invano egli si rivolse più volte
Figura 2 – Testa preparata da Segato.                                               Segato morì nel 1836 e fu sepolto,
                                           alle autorità accademiche e politi-
                                           che per poter proseguire e appro-        insieme ai suoi segreti, nella Basilica
                                           fondire gli studi.                       di Santa Croce.
Oltre a essere stato affascinato                                                    Il suo epitaffio tombale così recita:
                                           In un periodo storico in cui mol-
dall’efficacia dei processi di imbalsa-                                             Qui giace disfatto Girolamo Segato,
                                           ti scienziati e ricercatori avevano
mazione degli antichi Egizi, infatti,                                               che vedrebbesi intero pietrificato, se
                                           sfidato la corruzione della materia
durante questo viaggio verso la Se-
                                           organica, Segato era riuscito a ot-      l’arte sua non periva con lui.
conda Cateratta del Nilo, Segato vide
                                           tenere organi e parti di corpi, che      Fu gloria insolita dell’umana sapien-
ciò che restava dei turbinii di sabbia
                                           conservavano l’aspetto, il colore e      za, esempio d’infelicità non insolito.
e, tra la sabbia, scoprì frammenti
di sostanze carbonizzate tra cui gli       la consistenza di quando erano in
sembrò di riconoscere tratti animali       vita: la formula chimica utilizza-                        donatella.lippi@unifi.it
e umani: “Scopriva infatti mummie          ta non venne mai resa pubblica e
intere di uomini e di animali affogati     la polmonite, che lo colpì a soli 44
in quelle arene e naturalmente pie-        anni, gli impedì di accogliere l’in-     Per saperne di più:
trificati. Fin d’allora si pose in mente   vito di proseguire le ricerche ne-       www.youtube.com/watch?v=6jMiss5MjH4
d’imitare coll’arte quelle naturali tra-   gli Stati Uniti e di spiegare quale      www.dmsc.unifi.it/cmpro-v-p-96.html
sformazioni” (E. Dal Sie).
Segato pensò, quindi, che il carbo-
nizzamento dei tessuti organici fos-
se causato dall’incandescenza della
sabbia e che, di conseguenza, i corpi
da lui trovati si fossero conservati
naturalmente.
È possibile che, per analogia, abbia
dedotto che se il calore della sabbia
aveva potuto preservare dei corpi
interi, un calore più temperato, ge-
nerato artificialmente e monitorato
nel tempo, avrebbe potuto dissec-
care e indurire i tessuti organici,
rendendo così possibile conservarli
per sempre.
Parte da qui l’aura di leggenda che,
da questo momento in poi, avvolse
il lavoro di Segato, a cui egli si de-
dicò soprattutto al proprio rientro
in Italia.                                 Figura 4 – Tavolino con pezzi anatomici “pietrificati”.

    8/2018   TOSCANA MEDICA
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
qualità e professione
                                                                                                                    testatina       7

    La comunicazione nelle malattie
      croniche progressive alla luce
      dell’articolo 5, legge 219/2017
                        Pianificazione condivisa delle cure                             Piero Morino
                                                                                        Direttore UFC Coordinamento
                                                                                        Cure Palliative USL Toscana-Centro,
                                                                 di Piero Morino        Commissione di Bioetica Ordine dei Medici
                                                                                        Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze

                                            delle Cure, espressa nei vari commi          no, attraverso video-registrazione
    La pianificazione condivisa             dell’articolo 5:                             o dispositivi che rendano possibile
                                            • Comma 1. Nella relazione tra pa-           alla persona con disabilità comu-
 delle cure è utile nel costruire             ziente e medico… rispetto all’e-           nicare, e sono inseriti nella cartel-
          un rapporto realmente               volversi delle conseguenze di una          la clinica e nel fascicolo sanitario
                                              patologia cronica e invalidante o          elettronico …
 efficace tra paziente, familiari             caratterizzata da inarrestabile evo-    È auspicabile che in questo conte-
          e curante nei momenti               luzione con prognosi infausta, può      sto si possa avviare un processo ri-
                                              essere realizzata una pianificazione    formatore della pratica medica che
   difficili del progredire di una            delle cure condivisa tra il paziente    garantisca la continuità delle cure e
                                              e il medico, alla quale il medico e     dell’assistenza, rispondendo in modo
  patologia verso una prognosi                l’équipe sanitaria sono tenuti ad at-   più appropriato ai bisogni della gran
        inevitabilmente infausta.             tenersi qualora il paziente venga a     parte dei malati, delle loro famiglie e
                                              trovarsi nella condizione di non po-    dei professionisti sanitari, soprattut-
                                              ter esprimere il proprio consenso o     to in relazione a settori e momenti
                                              in una condizione di incapacità;        delicati, come le fasi avanzate delle
                       Parole chiave:       • Comma 2. Il paziente e, con il suo      malattie croniche progressive e, in
Legge 219/2017, consenso informato,           consenso, i suoi familiari o la parte   generale, nei pazienti fragili.
            pianificazione delle cure,        dell’unione civile oppure il convi-     Obiettivo delle cure è garantire al
                        cure palliative       vente o ancora una persona di sua       paziente e alla sua famiglia, durante
                                              fiducia sono adeguatamente infor-       tutte le fasi della malattia, indipen-
                                              mati… in particolare sul possibile      dentemente dalla diagnosi e progno-
                                              evolversi della patologia in atto, su   si, la migliore qualità e dignità di vita:
                                              quanto il paziente possa realisti-      a tal fine è sempre garantita un’ap-
Il quadro giuridico che si prospetta          camente attendersi in termini di        propriata terapia del dolore, con il
con la legge 219/2017 evidenzia la            qualità della vita, sulle possibilità   coinvolgimento del medico di medici-
possibilità ma anche l’opportunità di         cliniche di intervenire e sulle cure    na generale e l’erogazione delle cure
promuovere una nuova idea di cura,            palliative;                             palliative di cui alla legge 15 marzo
incentrata sulla relazione, fra l’équipe    • Comma 3. Il paziente esprime il         2010 n. 38 (articolo 2 comma 1).
curante e la persona malata o chi da          proprio consenso rispetto a quan-       Vi è un ritardo culturale nel conside-
lei delegata, rispetto alla quale il con-     to proposto dal medico ai sensi del     rare le cure palliative confinate alla
senso informato è il perno intorno            comma 2 e i propri intendimenti         estrema fase terminale e non come
al quale ruota il rapporto terapeuti-         per il futuro, compresa l’eventuale     una risorsa da integrare precocemen-
co, in cui si incontrano l’autonomia          indicazione di un fiduciario;           te e simultaneamente nei percorsi di
decisionale del paziente e la compe-        • Comma 4. Il consenso del pazien-        cura dei pazienti affetti da patologie
tenza, l’autonomia professionale e la         te e l’eventuale indicazione di un      croniche in fase avanzata, sia oncolo-
responsabilità del medico (articolo 1,        fiduciario, di cui al comma 3, sono     giche che di altra eziologia.
comma 2).                                     espressi in forma scritta oppure,       I dati rilevati dall’Agenzia Regionale
Strumento essenziale di questo per-           nel caso in cui le condizioni fisi-     di Sanità in Regione Toscana dimo-
corso è la Pianificazione Condivisa           che del paziente non lo consenta-       strano che la maggior parte dei rico-

                                                                                               TOSCANA MEDICA          8/2018
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
8   testatinae professione
    qualità

veri ospedalieri e della spesa a questi    articolo 1 comma 8: il tempo             etico-deontologiche che clinico-as-
relativa si concentrano nell’ultimo        della comunicazione fra medico e         sistenziali e quindi organizzative:
mese di vita dei pazienti affetti da       paziente costituisce tempo di cura)      la possibilità di prospettare le cure
patologie croniche progressive, in-        è quindi fondamentale per evitare        palliative a un paziente rappresenta
ducendo percorsi terapeutici inap-         di giungere a queste scelte con una      un’opzione fondamentale; la pun-
propriati con costi sempre meno            capacità decisionale più o meno          tuale identificazione del malato e
sostenibili.                               compromessa ma soprattutto senza         la valutazione multidimensionale
Questi dati mostrano come nell’ulti-       lo spazio e il tempo necessari a         dei suoi bisogni diventano pertanto
mo mese di vita, quando si aggravano       elaborarle mediante valutazione          momenti cruciali per poter offri-
le condizioni dei pazienti affetti da      individuale, magari perché in            re il migliore percorso terapeutico
malattie già note da almeno tre anni,      presenza di sintomi non controllati,     attraverso un approccio palliativo
si cerchi di “fare qualcosa in più” e      che condizionano limitando la            precoce, secondo il paradigma del-
si ricorra molto più a ricoveri ospe-      possibilità di scegliere e imponendo
                                                                                    le cure simultanee, il più possibile
dalieri che all’hospice e ai servizi di    decisioni “in urgenza”.
                                                                                    allineato alle scelte del malato e
cure palliative. Eppure sono pazienti      La comunicazione, soprattutto in
                                                                                    della sua famiglia.
affetti da patologie note perciò non       fase precoce di malattia, quando
                                                                                    L’ospedale è ancora il luogo dove
dovrebbe mancare il tempo per una          magari ancora non ci sono indica-
                                           zioni per l’attivazione delle cure       più frequentemente avviene il de-
pianificazione condivisa delle cure
tra i malati, le famiglie e i professio-   palliative, non può solo riguardare      cesso di questi pazienti e il ricove-
nisti coinvolti nel percorso terapeuti-    tutte le possibilità terapeutiche nei    ro in hospice, nelle fasi finali della
co assistenziale.                          confronti della cura della malattia,     vita, è un evento ancora troppo raro
Perché, di fronte all’inevitabile e pre-   magari anche quelle non supportate       e, soprattutto, tardivo: la durata me-
vedibile aggravamento delle ultime         da solide basi di efficacia, secondo     dia di ricovero è di 10 giorni, circa
fasi della vita, nella maggior parte dei   il principio della EBM, ma deve an-      il 50% dei pazienti che accedono in
casi si ricorre a scelte di cura dettate   che affrontare il tema del controllo     hospice muoiono entro la prima set-
dall’urgenza e condizionate dall’ov-       dei sintomi in relazione al manteni-     timana e, di questi, oltre 1/3 entro 3
vio prevalere degli aspetti emotivi?       mento della miglior qualità di vita      giorni dal ricovero.
Attraverso la Pianificazione Con-          possibile indipendentemente dall’e-      D’altra parte sempre più evidenze
divisa delle Cure la comunicazione         voluzione prognostica.                   scientifiche mostrano come il ricorso
dovrebbe orientarsi per tempo ver-         L’approccio palliativo diviene l’al-     alle cure palliative precoci, e quindi
so un processo decisionale condi-          ternativa di cura possibile, sensata e   non in alternativa ma integrate con le
viso, quando le condizioni cliniche        praticabile, anche in fase precoce di    cure attive, non solo garantisca una
ancora consentono ai pazienti, ai fa-      malattia, identificandosi nelle cosid-   migliore qualità di vita attraverso un
miliari e ai curanti di operare scelte     dette cure palliative precoci/simulta-   ottimale controllo dei sintomi, ma sia
che possano risultare le più appro-        nee, che si concretizzano in un mo-      anche in grado di prolungare la so-
priate per tutti.                          dello organizzativo mirato a garantire   pravvivenza del malato.
Questo percorso dovrebbe iniziare          la presa in carico globale attraverso    Tuttavia è necessario attuare com-
fin dalle fasi precoci della diagnosi      un’assistenza continua, integrata e      piutamente e in modo omogeneo la
di una malattia cronica progressiva        progressiva fra terapie causali e cure   legge 38/2010, garantendo quanto
della quale è nota l’evoluzione cli-       palliative, quando l’outcome non sia     peraltro previsto dai LEA in merito
nica, destinata in ogni caso a por-        principalmente la sopravvivenza del
                                                                                    alla rete delle cure palliative, perché
tare il malato e la sua famiglia, pur      malato.
                                                                                    possa essere raggiunta la vera attua-
nell’estrema variabilità del percorso      Le cure palliative non sono e non de-
                                                                                    zione dei principi della legge in og-
clinico e del tempo di progressione,       vono essere proposte come un per-
                                                                                    getto e perché questa possa realmen-
davanti a scelte fra possibilità tera-     corso da attivare quando ormai “non
                                                                                    te provocare quel cambiamento che,
peutiche e assistenziali più o meno        c’è più niente da fare”, bensì sono il
invasive (idratazione e alimentazione      sistema di cure appropriato quan-        partendo dalla implementazione
artificiale con PEG, ventilazione mi-      do la persona malata, consapevole        della relazione fra sistema sanitario e
ninvasiva, ventilazione assistita con      e informata, decide che l’obiettivo      cittadini, garantisca l’appropriatezza
tracheotomia, interventi diagnostici       principale delle cure diventi non più    delle cure e la qualità dell’assistenza,
terapeutici invasivi e con pesanti ef-     il controllo con ogni mezzo dell’evo-    riducendo il ricorso a terapie e pro-
fetti collaterali, terapie oncologiche     luzione della malattia, ma il manteni-   cedure sempre più invasive e costo-
palliative) che vanno a impattare          mento della miglior qualità e dignità    se, spesso inappropriate e non gradi-
fortemente sulla qualità di vita della     della vita.                              te dai pazienti e dalle loro famiglie,
persona malata.                            L’integrazione del trattamento atti-     se debitamente informati.
Il     tempo       appropriato     nella   vo della malattia con le cure pallia-
comunicazione (legge 219/2017,             tive comporta forti implicazioni sia       piero.morino@uslcentro.toscana.it

    8/2018   TOSCANA MEDICA
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
qualità e professione
                                                                                                                    testatina     9

  Migliorare la sicurezza delle cure
              Appunti sul rischio clinico per operatori
                              di prima linea (Parte 4a)
                   Euristiche, violazioni e interazioni
                                 tra uomo e ambiente                                   Laura Abbruzzese
                                                                                       Laureata nel 2012 cum laude in Neuroscienze
                                                                                       Cognitive e Riabilitazione Psicologica presso
                                                                                       l’Università degli Studi di Roma
                         di Laura Abbruzzese, Giovanni Falsini, Cinzia Sestini         “La Sapienza”, specialista in Neuropsicologia
                                                                                       e Neuropsicoterapia presso l’Università
                                                                                       degli Studi di Roma “La Sapienza”,
                                                                                       IRCCS Fondazione Santa Lucia. Lavora
                                                                                       come Neuropsicologa presso la Clinica di
                                                                                       Riabilitazione Toscana Spa, Montevarchi,
                                           Le ricerche di Tversky e Kahneman           Arezzo
      Continuano gli appunti sul           portarono a una conclusione rivolu-
                                                                                       Giovanni Falsini
                                           zionaria riguardo alla mente umana,
rischio clinico con le interazioni         e cioè che gli individui generalmente
                                                                                       Dipartimento Cardiovascolare e Neurologico
                                                                                       Azienda USL Toscana Sud-Est,
tra uomo e ambiente in campo               prendono le loro decisioni utilizzan-       Zona Operativa Arezzo
                                           do un numero limitato di scorciatoie
sanitario (ergonomia cognitiva).           mentali, le euristiche, piuttosto che
                                                                                       Cinzia Sestini
                                                                                       Rischio Clinico Azienda USL
                                           sofisticati processi razionali.             Toscana Sud-Est, Zona Operativa Arezzo
  Vengono forniti alcuni esempi            La psicologia cognitiva ha recen-
     di errori in campo sanitario          temente chiarito che è impossibi-
                                           le adottare un pensiero esclusiva-
    con un tentativo di gestione           mente razionale perché la mente
                                           umana ha incorporato, durante l’e-        non intenzionali, mentre le violazioni
    di questi basato sui concetti                                                    sono volontarie.
                                           voluzione, una serie di comporta-
                                                                                     Le violazioni si distinguono in:
           di psicologia cognitiva         menti intuitivi che hanno consentito
                                                                                     • violazioni di routine, scorciatoie ri-
                                           all’Homo sapiens di sopravvivere in
   precedentemente considerati             ambienti ostili prendendo decisioni         spetto a regole ritenute ad esempio
                                           euristiche.                                 troppo complicate;
        e sul controllo dei fattori                                                  • violazioni di interesse, fatte per
                                           Le euristiche sono utili, spesso fun-
                        sistemici.         zionano, ci consentono di decidere          interesse personale (ad esempio
                                           in condizioni di incertezza con un          lasciare prima il lavoro);
                                           consumo mentale contenuto, seb-           • violazioni necessarie o eccezionali,

                                           bene il pensiero basato su euristiche       quando si ritiene sia l’unico modo
                       Parole chiave:
                                           abbia una probabilità maggiore di           per svolgere il lavoro nell’interesse
       sicurezza delle cure, euristica,
                                           condurre a errori, a distorsioni siste-     del paziente (ad esempio mancato
      psicologia cognitiva, ergonomia
                                           matiche (bias).                             doppio controllo di una checklist
              cognitiva, rischio clinico
                                           Le euristiche possono avere impli-          per assenza improvvisa del collega).
                                           cazioni per la sicurezza a due livelli:   I principali fattori che possono por-
                                           1) possono generare decisioni non         tare a una violazione consapevole
                                           corrette; 2) possono far sottovalutare    delle procedure per via di una sot-
Vincolo della razionalità limitata:        i rischi (Figura 1).                      tostima dei rischi sono: illusione del
le euristiche                                                                        controllo (“posso gestire la situazio-
Al livello più complesso della pre-        Le violazioni                             ne”), illusione dell’invulnerabilità (“è
stazione umana, il livello knowled-        A completamento dobbiamo inse-            improbabile che vada a finire male…
ge, le nostre decisioni e i nostri ra-     rire anche altri problemi attivi che      posso cavarmela”), illusione della su-
gionamenti sono imperfetti perché          sono di tipo volontario: le violazio-     periorità (“ho esperienza… e poi lo
si basano su forme di conoscenza           ni, distinte in routinarie e occasio-     fanno tutti”).
parziale, la razionalità viene osta-       nali e gli atti dolosi. Questi ultimi     Queste credenze possono favorire lo
colata da distorsioni del giudizio         esulano dagli obiettivi di questa         sviluppo di atteggiamenti di rischio
(bias cognitivi) che portano a errori      trattazione.                              legati a distrazione (“ho sempre
sistematici.                               Gli errori sono eventi involontari,       fatto così, posso evitare di concen-

                                                                                               TOSCANA MEDICA          8/2018
TOSCANA MEDICA - Toscana ...
10 qualità
   testatinae professione

trarmi”) e violazione (“sono suffi-                  vi; si tratta di una situazione con-      temente contraddittoria, tuttavia è
cientemente abile da controllare la                  tingente che prevede l’adozione           proprio così.
situazione, anche se non rispetto la                 di procedure contrastanti;                Don Berwick, in un suo celebre
procedura”).                                      –– violazioni situazionali, indotte          scritto, affermava:
Il modello delle prestazioni umane                   dalle circostanze.                        Credevo che le regole creassero si-
di Rasmussen in 3 livelli (SRK) si ap-            Il rischio di questo tipo di violazio-       curezza. Ho imparato che le rego-
plica anche alle violazioni:                      ni consiste nel fatto che, se appli-         le e le violazioni creano sicurezza.
• Violazioni a livello skill:                     cate con successo, esse aumentano            La sicurezza è una proprietà di
  –– violazioni eseguite senza con-               la probabilità della ripetizione in          un sistema complesso che emerge
     trollo consapevole (automatismi              futuro, diventando violazioni di             continuamente: è più simile a gui-
     consolidati);                                tipo skill, ovvero producendo una            dare un’auto che a preparare un
  –– violazioni ottimizzanti: risparmio           normalizzazione della devianza: ci           dolce… L’infrazione delle regole è
     tempo/fatica che possono diven-              si convince che sia una cosa nor-            la risposta adattativa di operatori
     tare costanti (normalizzazione               male (e giusta) fare questo tipo di          intelligenti, impegnati in prima li-
     della devianza);                             violazione.                                  nea nell’assistenza sanitaria. Nel-
  –– portano il sistema alla deriva ver-      •   Violazioni a livello knowledge: vio-         la violazione delle regole risiede il
     so il disastro;                              lazioni intenzionali applicate a una         successivo livello di informazione
  –– determinano la maggior parte di              situazione nuova, inattesa. Possono          su cosa fare per rendere una per-
     infortuni sul lavoro.                        esistere anche procedure per tali            sona sicura. Le regole dovrebbero
  Le azioni da mettere in atto per                situazioni ma la persona non le ha           assomigliare alle istruzioni per gui-
  contrastare questo tipo di violazio-            mai applicate. La violazione è rap-          dare un’automobile, che consen-
  ni sono: osservazione esterna, con-             presentata da un comportamen-                tono al guidatore di adattarsi alle
  divisione e osservazione reciproca              to inadeguato e rischioso o da un            circostanze reali, più che a una ri-
  (ad esempio safetywalkaround).                  comportamento che può portare                cetta che prescrive punto per punto
• Violazioni a livello rule:                      alla soluzione.                              come preparare un dolce. L’eccesso
  –– violazioni intenzionali;                                                                  di dettaglio è un problema per la
  –– violazioni motivazioni: procedu-         Le violazioni possono creare                     sicurezza.
     ra non applicabile alla lettera al       sicurezza                                        Un esempio esplicativo di questo
     contesto specifico, costi eccessi-       Si tratta di un’affermazione apparen-            concetto è ripreso dalla cronaca (la

                                                                                              La mente umana, quando deve fare
                                                                                            una stima di tipo numerico su un tema
                                                                                                che non conosce, si aggrappa
        Dovendo valutare                                                                     a un qualunque riferimento numerico
       la probabilità di un                                                                 per aggiustarlo solo successivamente
   evento, spesso tendiamo                            Ancoraggio
      ad affidarci a quante                                                                           Per ogni persona non c’è
     volte lo abbiamo visto                Disponibilità                                             piacere inconscio maggiore
     verificarsi nella nostra                                       Desiderio                        che essere adulati o adularsi
     esperienza o a quanto                           Costo
   l’evento è saliente da un                                                                         L’avversione per le perdite
     punto di vista emotivo          Rappresentatività                                              e il non voler sostenere costi
                                                                                                   condizionano le decisioni della
                                                                                                     maggioranza delle persone
                                           Framing
                                                                                                    La mente umana ha difficoltà
                                                                                                   a elaborare giudizi di probabilità
                                                                                                    su quanto sia rappresentativo
                                                                                                          un evento rispetto
                                                                                                      a un determinato processo

                                                                                                    La presenza di uno schema
                                                                                                    interpretativo già strutturato
                                                                                                 nella mente del soggetto oscura
                                                                                                 la visione neutra di una specifica
                                                                                                     situazione, condizionando
                                                                                                             le decisioni

Figura 1 – Le principali categorie di euristiche (da www.pensierocritico.eu, mod.).

    8/2018   TOSCANA MEDICA
testatina 11
                                                                                                                             qualità e professione

                                                                                                          un’ambulanza che lo possa traspor-
                                                                                                          tare al pronto soccorso che dista
                                         HARDWARE                                                         cento metri circa. È accaduto vener-
                                          (struttura/                                                     dì a Trapani. Protagonista un turista
                                           elementi)                                                      israeliano in vacanza con un gruppo
                                                                                                          di connazionali: l’uomo mentre era
                                                                                                          sul pullman ha improvvisamente ac-
                                                                                                          cusato un malore accompagnato da
                                                                                                          una forte costrizione toracica, dovu-
                                                                                                          to a un probabile attacco cardiaco.
      SOFTWARE                         LIVEWARE                           ENVIRONMENT
                                                                                                          L’autista del pullman prontamente
   (dati/procedure/                  (elemento umano/                     (ambiente fisico                ha deciso di raggiungere e fermare
        regole)                          operatore)                          e sociale)
                                                                                                          il mezzo davanti all’ingresso dell’o-
                                                                                                          spedale chiedendo l’immediato in-
                                                                                                          tervento dei medici. Ma la risposta
                                                                                                          ha avuto dell’incredibile: i medici
                                                                                                          non potevano intervenire, ma dove-
                                          LIVEWARE
                                                                                                          va chiamare il 118.
                                        (persone che
                                                                                                          In questo caso la violazione alla nor-
                                       interagiscono
                                      con l’operatore)                                                    ma che imponeva di chiamare il 118,
                                                                                                          che poi ha impiegato venti minuti ad
                                                                                                          arrivare, avrebbe potuto salvare il pa-
                                                                                                          ziente.
Figura 2 – Il modello Shell permette di visualizzare le aree a rischio, nell’interfac-                    Quindi la violazione è qualcosa di
cia tra le varie componenti (interazioni tra le persone e i 4 elementi con cui questi
                                                                                                          adattativo che permette agli ope-
si interfacciano).
                                                                                                          ratori di trovare una soluzione a un
                                                                                                          problema fino a quel momento mai
Repubblica, Palermo 24/4/2014, testo                 Muore davanti all’ospedale S. An-                    verificatosi di fronte al quale l’appli-
trascritto integralmente dal giornale):              tonio Abate di Trapani in attesa di                  cazione della norma è in evidente

 Gli errori
 Errore n. 1: una paziente trentenne, al secondo mese di gravidanza, arriva in Radiologia con la richiesta di una lastra al torace. Proprio quel
 giorno sono in corso dei lavori di manutenzione, gli imbianchini stanno dipingendo le pareti e hanno rimosso i cartelli che avvisano le donne
 dei rischi in caso di stato interessante. Il tecnico che effettua la lastra non si accorge che manca la cartellonistica informativa ed effettua la
 lastra senza chiedere alla paziente se fosse incinta
 Errore n. 2: l’anestesista è immerso nei suoi pensieri durante l’operazione, tutto è nella norma mentre il chirurgo procede con l’intervento.
 Poi qualcosa di inatteso accade, il cuore del paziente va in bradicardia, l’anestesista abbandona i suoi pensieri e somministra per errore una
 fiala di intrastigmina anziché atropina. Il paziente muore per arresto cardiaco
 Errore n. 3: un paziente con dolore toracico persistente chiama il 118 al domicilio, viene diagnosticato un infarto e il paziente viene inviato in
 Emodinamica per eseguire coronarografia ed eventuale angioplastica. Il medico prescrive all’infermiere di somministrare 5.000 U di eparina,
 ma dice di aspirare 5 ml (invece di 1) dal flacone di eparina (totale 25.000 U). Nel foglio rilasciato al personale dell’Emodinamica la dose ri-
 sulta corretta. Il paziente dopo l’angioplastica sviluppa un importante ematoma
 Le spiegazioni
 Errore n. 1: lapse. Il tecnico si è dimenticato di chiedere alla paziente se fosse in stato interessante; i fattori contribuenti che hanno influito
 sono fattori legati all’ambiente di lavoro (la mancata comunicazione circa l’indisponibilità della cartellonistica standard per le opere di manu-
 tenzione oppure la mancata sospensione dell’attività di lavoro durante le opere di manutenzione)
 Errore n. 2: slip. L’anestesista prende la fiala sbagliata dal carrello; le due confezioni sono simili. In questo caso nella situazione di emergen-
 za, quando si è verificato il problema, si è passati dal livello skill ai livelli ruled-based, ma l’esecuzione dell’azione è stata sbagliata. Fattori
 contribuenti che hanno portato all’errore sono stati fattori individuali (preoccupazioni personali)
 Errori n. 1 e n. 2: sono di tipo skill, dovuti principalmente a distrazione e gestibili con interventi sul sistema volti a migliorare le condizioni di
 lavoro e ridurre le cause di distrazione
 Errore n. 3: è di tipo mistake, dovuto principalmente a difficoltà nel capire e gestire la situazione e va gestito con programmi formativi
 specifici
Tabella I – Esempi di errori in campo sanitario.

                                                                                                                     TOSCANA MEDICA           8/2018
12 qualità
   testatinae professione

conflitto con il buon senso e con la      • E - Environment: ambiente fisico         cifiche di fattori contribuenti (vedasi
sicurezza dei pazienti.                     e sociale su cui avvengono le ope-       Parte 2a: modello di Charles Vincent,
                                            razioni;                                 Toscana Medica 6/2018, pag. 10).
Interazione tra essere umano              • L - Liveware (laterale): persone che
e ambiente (ergonomia cognitiva)            interagiscono con l’operatore (co-
                                                                                     Commenti
Lo studio del perché le persone             municazione, leadership, coordina-
sbagliano passa anche attraverso le         mento);                                  Nei sistemi sanitari, che sono per defi-
condizioni ambientali, fisiche, socia-    • L - Liveware (centrale): elemento        nizione sistemi complessi, le interazio-
li, organizzative e tecnologiche che        umano, posto al centro del siste-        ni nell’interfaccia tra uomo e ambiente
possono indurre all’errore, ossia il        ma e interagente con tutti gli altri     sono elementi chiave per la compren-
contesto di lavoro.                         tasselli.                                sione delle cause degli eventi avversi e
Il modello Shell considera vari tipi di   L’errore può dipendere dalle alte-         per realizzare il cambiamento.
interazioni:                              rate interazioni tra i vari elementi
• S - Software: dati, procedure, ma-      del sistema.
   nuali, regole, algoritmi, informa-     Nel modello dell’analisi sistemica de-     L’articolo prosegue nel prossimo
   zioni su schermi e pannelli;           gli eventi avversi tali interazioni sono   numero.
• H - Hardware: strumenti, macchi-        perfettamente integrate e conside-
   ne, strutture fisiche;                 rate, rientrando sotto tipologie spe-                      giofalsini@gmail.com

               ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
               DELLA PROVINCIA DI FIRENZE

                                                                                                   E-mail e PEC:
                                                              protocollo@omceofi.it • segreteria.fi@pec.omceo.it
                                                                          Toscana Medica: a.barresi@omceofi.it

  Orario di apertura al pubblico
  Mattina: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 11,00
  Pomeriggio: lunedì e mercoledì dalle ore 15,30 alle ore 17,30
  Rilascio certificati di iscrizione
  Uffici: in orario di apertura al pubblico
  Internet: sul sito dell’Ordine - Tel. 055 496 522
  Tassa annuale di iscrizione
  Bollettino postale, delega bancaria SEPA Core Direct Debit (ex RID) o carta di credito tramite il sito:
  http://italriscossioni.it (POS virtuale fornito da Banca Monte dei Paschi di Siena)
  Cambio di indirizzo
  Comunicare tempestivamente ogni variazione della residenza anagrafica o del domicilio, specificando chiaramente
  presso quale indirizzo si desidera ricevere la corrispondenza
  Commissione Odontoiatri
  Il lunedì pomeriggio su appuntamento
  Consulenze e informazioni
  Consultazione Albi professionali sito Internet dell’Ordine
  AMMI - e-mail: ammifirenze@virgilio.it - sito: www.ammifirenze.altervista.org
  FEDERSPEV - 1° mercoledì del mese dalle ore 10 alle ore 11,30
  Newsletter: inviata per e-mail agli utenti registrati sul sito Internet dell’Ordine
  Info: Via Giulio Cesare Vanini 15 - 50129 Firenze - Tel. 055 496 522 - Fax 055 481 045
  Siti: www.ordine-medici-firenze.it - www.toscanamedica.org

    8/2018   TOSCANA MEDICA
testatina 13
                                                                                                       qualità e professione

         Psicosi e tossicodipendenza:
               chi è all’ombra di chi?
              Grande è la confusione
                                                       di Sandro Domenichetti          Sandro Domenichetti
                                                                                       Psichiatra. Dal 2014 professore a contratto
                                                                                       presso l’Università degli Studi di Firenze,
                                                                                       Scuola di Specializzazione in Psichiatria,
                                                                                       insegnamento Clinica Psichiatrica.
                                                                                       Dall’anno accademico 2013-2014 collabora per
                                                                                       l’attività di formazione per gli specializzandi
                                           ambivalenti o conflittuali e a favo-
       Il tema della dipendenza            rire la formazione di legami affetti-
                                                                                       della Clinica Psichiatrica AOUC del 3°, 4°,
                                                                                       5° anno. Partecipa alla ricerca dell’Università
                                           vi incostanti o deboli. Ne deriva, a        degli Studi di Firenze, Dipartimento delle
       è quanto mai attuale per            livello intrapsichico profondo, una         Scienze della Salute “Efficacia e predittori di
                                                                                       esito di un protocollo di trattamento cognitivo
         motivi psicopatologici e          labilità “dell’oggetto d’amore” che         comportamentale per soggetti ad alto rischio di
                                           entra in risonanza con fattori della        psicosi” (“Challenging High Risk for Psychosis”
       culturali, perché si tratta         personalità ed elementi di vulnera-         - CHIRIS Florence Study). Dal 1/05/2009
                                           bilità. Dato che la dipendenza è uno        al 31/12/2011 incarico di responsabile Unità
     di una condizione mentale             dei tratti strutturali della personali-
                                                                                       Funzionale Salute Mentale Adulti Firenze.
                                                                                       Dal 1/12/2015 incarico responsabilità UF. Dal
         tipica del nostro tempo.          tà, le diverse forme che essa può as-       1/12/2015 al 31/5/2018 incarico responsabile
                                           sumere in uno stesso soggetto sono          Unità Funzionale Salute Mentale Adulti Zona
      Dato che la dipendenza è             poco contemplate e variamente ru-           Mugello USL Centro Toscana

                                           bricate negli attuali sistemi nosogra-
   uno dei tratti strutturali della        fici. Pertanto possono condurre a
   personalità, le diverse forme           registrare più disturbi mentali forse
                                           solo apparentemente in comorbili-         tutto simile alle caratteristiche del
che essa può assumere in uno               tà, quando invece una dimensione          disturbo borderline di personalità e
                                           di spettro psicopatologico sarebbe
    stesso soggetto sono poco                                                        ne condivide gli aspetti di:
                                           più appropriata per inquadrare e          1. dispersione o diffusione dell’i-
     contemplate e variamente              descrivere la continuità e la conti-           dentità;
                                           guità delle forme di dipendenza.          2. sensazioni e vissuti di vuoto cro-
  rubricate negli attuali sistemi          Lo spettro impulsivo-compulsivo si             nico;
                                           conferma come quello più adegua-
                      nosografici.                                                   3. impulsi e compulsioni, sullo sce-
                                           to. Pensiamo alla dipendenza affet-            nario di un Io strutturalmente
                                           tiva, condizione associata o dovuta a          debole.
                                           una focalizzazione su bisogni o com-      Tutto questo richiama l’importanza
                       Parole chiave:      portamenti altrui, che ci porta alla      di esperienze “biologiche e mentali”
      dipendenza, psicosi, comorbilità,    teoria del falso-Sé di Winnicott e        strutturanti, di cui si trovano segni in
                     diagnosi, spettro     alla “malattia del Sé perduto”, in cui    ogni periodo di vita: la Fusione (fan-
                                           si verificano i seguenti eventi psico-    tasia di essere tutt’uno con la madre),
                                           patologici:                               la Simbiosi (stato d’interdipendenza
                                           1. blocco nello sviluppo dell’identità    sociobiologia tra bambino e madre),
Introduzione                                   personale;                            la Dipendenza e l’Individuazione.
                                           2. iperattività al mondo esterno, alle    La dipendenza da sostanze è oggetto
Il tema della dipendenza è quanto
                                               cui esigenze ci si conforma ansio-    di studio da parte di istanze scien-
mai attuale per motivi psicopatolo-
                                               samente e indiscriminatamente         tifiche e culturali diverse, quali la
gici e culturali, perché si tratta di
                                               per mantenere un adeguato livel-      Neurobiologia, la Farmacologia, la
una condizione mentale tipica del              lo di autostima;                      Psichiatria, la Psicologia, l’Antropo-
nostro tempo, che costituisce una          3. iporeattività al mondo interno,        logia e la Sociologia, con conseguen-
possibile deriva della crisi delle cer-        che viene trascurato e disatteso,     te costituzione delle premesse per
tezze dei valori e dell’instabilità del-       per certi versi negato e quindi co-   un conflitto di linguaggi e interpre-
le istituzioni relazionali tradizionali        artato.                               tazioni che non ha sicuramente aiu-
quali la coppia e la famiglia e tende      Secondo un’altra linea interpretativa     tato la comprensione del fenomeno.
a selezionare stili di attaccamento        la forma di dipendenza affettiva è del    Per molto tempo i disturbi da consu-

                                                                                               TOSCANA MEDICA            8/2018
14 qualità
   testatinae professione

mo di sostanze psicoattive sono stati          è spurio, cioè la psicopatologia       reward (ricompensa-rinforzo). Studi
considerati più una devianza sociale           precede l’uso di sostanze, ma su-      successivi hanno confermato che un
che non una sindrome psichiatrica.             bisce per loro effetto una eviden-     ruolo preminente, in tale fenomeno,
La ricerca sulla patofisiologia cere-          te patomorfosi;                        è mediato dai sistemi mono-aminer-
brale dei disturbi da assunzione di        6. non vi è relazione tra quadro psi-      gici cerebrali, soprattutto dalla dopa-
sostanze è uno strumento essenziale            chiatrico e assunzione di sostanze.    mina. In seguito Wise propose un’i-
per una più adeguata comprensione.         Si possono schematizzare dei modelli       potesi dopaminergica, secondo cui
Sottolineo come il sapere psichiatri-      esplicativi sull’abuso di sostanze:        alla base dell’incapacità di provare
co, per sua natura, risulti l’unico in     1. come epifenomeno di una fase di         piacere si colloca un qualche deficit
grado di contenere tanto gli aspetti           malattia;                              funzionale a carico della via meso-
neurobiologici quanto quelli psicolo-      2. come forme di autoterapia;              limbica della dopamina. Nel 1897
gici e sociali sottesi al problema della   3. come causa dei disturbi psichici;       Ribot introdusse il termine anedonia
tossicodipendenza.                         4. abuso e disturbi psichici come          come “patologica insensibilità al pia-
                                               aventi eziologia e genetica comu-      cere”: il paziente è completamente
La doppia diagnosi                             ni (relazione di spettro);             incapace di provare piacere di ogni
In un passato relativamente recen-         5. abuso e disturbi psichici legati da     tipo, incapace del contatto con sti-
te le parole d’ordine dell’interven-           fattori confondenti comuni (mar-       moli gratificanti e incapace di prova-
to nelle dipendenze patologiche                ginalizzazione sociale);               re piacere in rapporto a stimoli nor-
erano “non medicalizzare” e ancora         6. abuso e disturbi psichici come en-      malmente gratificanti. L’anedonia,
di più “non psichiatrizzare”. Oggi             tità cliniche separate che quando      per Kraepelin un sintomo di esordio
queste espressioni sono meno uti-              compresenti producono quadri           della dementia praecox, per Bleuler
lizzate, ma le conseguenze dei con-            clinici nuovi e che si influenzano     era un sintomo di base della schizo-
cetti che sottendono sono ancora               reciprocamente.                        frenia e nei vari DSM un sintomo
vive. Fare diagnosi in questo am-          Per quanto riguarda un disturbo psi-       chiave della depressione maggiore.
bito è molto complicato. La doppia         chiatrico primario, lo sviluppo della      Nella prospettiva della ricerca di un
diagnosi può essere considerata un         tossicodipendenza è considerato la         equilibrio omeostatico edonico le
artefatto nosografico che serve a in-      conseguenza di una self medication,        dipendenze da sostanze, i disturbi
dicare la presenza contemporanea           cioè di un comportamento di abuso          dello spettro alimentare, i compor-
nella persona di una situazione di         finalizzato a “medicare” i sentimen-       tamenti estremi e pericolosi esibiti
dipendenza associata a un distur-          ti di angoscia e di frammentazione         da molti giovani, il gambling patolo-
bo psichiatrico. Tuttavia è motivo         psicotica o il senso di vuoto depres-      gico, molti altri quadri psicopatolo-
di interesse il rapporto di causalità      sivo (ad esempio come i pazienti con       gici, disomogenei sul piano diagno-
per gli evidenti correlati sul piano       schizofrenia e sintomi negativi nelle      stico categoriale, potrebbero trovare
terapeutico. Si possono avere pa-          fasi iniziali di malattia possono abu-     nella “disregolazione omeostatica
zienti con:                                sare di stimolanti o allucinogeni).        edonica” una nuova chiave di lettu-
• disturbo psichiatrico primario e         Dunque ai fini di una diagnosi di          ra. La ricerca “del piacere” attraver-
   abuso\dipendenza secondari;             disturbo psichiatrico primario biso-       so stimoli gratificanti risulta essere
• disturbo da abuso\dipendenza             gna considerare le correlazioni tra        mediata dai neuroni dopaminergici
   primario e disturbi psichiatrici        sostanza e disturbo: a) il disturbo        presenti nell’area tegmentale ven-
   secondari;                              psichiatrico si manifesta in periodi       trale del mesencefalo, le cui proie-
• disturbi psichiatrici e disturbi da      di sicura astinenza e chiaramente          zioni assonali ascendenti terminano
   abuso\dipendenza entrambi primari.      l’esordio psicotico precede l’uso di       nelle porzioni mediali del sistema
L’assunto che una sostanza induca un       sostanze; b) il disturbo psichiatrico      limbico cerebrale e, in particolare,
quadro psicopatologico deve essere         è esordito precedentemente men-            nel nucleo accumbens, nella stria
verificato. Possono esistere diversi       tre l’uso di sostanze lo ha seguito di     terminale, nel tubercolo olfattorio,
rapporti ezio-patogenetici:                almeno qualche mese; c) i sintomi          nell’amigdala, nell’ippocampo, nel
1. una sostanza può indurre una sin-       psichiatrici non sono in relazione         giro cingolato anteriore e nelle cor-
    drome psicopatologica ex novo;         comprensibile con la sostanza usata e      tecce entorinale e orbito-prefrontale.
2. una può evidenziare un disturbo         la storia familiare del paziente è posi-   Questa via può essere attivata anche
    psicopatologico latente;               tiva per disturbi psichiatrici, ma non     da numerose sostanze d’abuso (come
3. una può causare la ricaduta in un       per disturbi da uso di sostanze.           la cocaina, le amfetamine, la nicoti-
    pre-esistente disturbo mentale;                                                   na, gli allucinogeni, la MDMA – ec-
4. un quadro psicopatologico può           La gratificazione e il piacere             stasy –, la fenciclidina, i derivati della
    indurre all’assunzione più o meno      Nel 1954 Olds e Millner evidenzia-         cannabis). Si è visto che le sostanze
    frequente della sostanza;              rono l’esistenza di sistemi endogeni       aumentano il rilascio di dopamina
5. la relazione tra quadro psico-          cerebrali correlati funzionalmen-          encefalica in modo esplosivo e più
    patologico e abuso di sostanze         te alla gratificazione e al cosiddetto     gratificante di quanto succeda natu-

    8/2018   TOSCANA MEDICA
testatina 15
                                                                                                      qualità e professione

ralmente, provocando appagamenti           sostanze del vecchio DSM IV in un         •   manipolazione degli altri, seduttività;
molto più rapidi e intensi di quelli       unico disturbo da uso di sostanze,        •   raggiri e menzogne;
ottenuti con i picchi dopaminergici        misurato su un continuum da lieve         •   facilità al passaggio all’atto, im-
fisiologici del sistema endogeno del       a grave, i cui criteri per la diagnosi,       pulsività;
piacere. Sebbene i circuiti neuronali      quasi identici ai precedenti criteri,     •   bassa tolleranza alle frustrazioni;
dopaminergici meso-cortico-limbici         sono stati uniti in un unico elenco       •   povertà emotiva, alessitimia, senso
svolgano un ruolo rilevante nei mec-       di 11 sintomi. A questa lista è stato         di vuoto interiore;
canismi della ricompensa e in tutte le     aggiunto il craving che è il desiderio    •   difficoltà ad apprendere dall’e-
condizioni cliniche in cui la capacità     intenso e irrefrenabile di assumere           sperienza;
di provare piacere risulta alterata, si    una sostanza o di agire un impulso,       •   immagine di sé anticonformista,
ha anche il coinvolgimento funziona-       i cui effetti sono stati già sperimen-        diversa, superiore agli altri;
le di altri importanti sistemi neuro-      tati. Questo desiderio può assume-        •   orizzonte degli eventi ravvicinato,
trasmettitoriali. In particolare:          re le caratteristiche dell’impellenza         scarsa progettualità;
• del tono oppioide a livello del nu-      e della compulsività, soprattutto in      •   scarso interesse e bassa motivazio-
   cleo accumbens;                         presenza di specifici stimoli e rinfor-       ne a collaborare al trattamento.
• del tono GABAergico tronco-ence-         zi, interni o esterni. Il craving sem-
   falico;                                 bra essere il comune denominatore,        Abuso di sostanze e comorbilità
• del tono noradrenergico e seroto-        l’essenza stessa, delle dipendenze        psichiatrica negli adolescenti
   ninergico.                              patologiche.                              Tra gli adolescenti il tasso di dia-
La “disedonia” potrebbe correlarsi                                                   gnosi lifetime di abuso di alcol o
non solo ad alterazioni funzionali         Il ruolo dell’impulsività                 sostanze varia dal 3 al 10%. L’ado-
della capacità di provare piacere,         L’impulsività è la dimensione con         lescenza è un periodo durante il
ma anche ad alterazioni funzionali         correlato biologico che spiega la         quale ha luogo un ampio rimodella-
della capacità di desiderare stimoli       frequente associazione tra i distur-      mento dei circuiti corticali e limbici
gratificanti, in un approccio concet-      bi del controllo degli impulsi, le        che conducono all’acquisizione di
tuale di spettro psicopatologico che       condotte aggressive auto-etero di-        processi cognitivi e comportamen-
potrebbe includere non solo depres-        rette, l’abuso di sostanze, i disturbi    ti sociali da adulto. In questa fase
sione maggiore e schizofrenia, ma          dell’umore e i disturbi dello spettro     troviamo diversi disturbi psichiatri-
anche disturbi da abuso di sostanze,       alimentare. Numerose evidenze,            ci che sono comunemente associati
disturbi dell’alimentazione, alcoli-       sperimentali e cliniche, avvalorano       ai disturbi da uso di sostanze. Il di-
smo, disturbi del controllo degli im-      un rapporto diretto tra riduzione         sturbo della condotta, ad esempio,
pulsi e disturbo borderline di perso-      del tono serotoninergico centrale         vi si associa frequentemente nell’a-
nalità. In sintesi i disturbi da uso di    e aumento dei comportamenti im-           dolescenza e, in genere, li precede.
sostanze (DUS) e i disturbi indotti        pulsivo-aggressivi.                       Negli adolescenti affetti da distur-
da sostanze (DIS), come definiti dal                                                 bo da uso di sostanze i tassi del di-
DSM IV, sarebbero secondari a un           Esiste una personalità                    sturbo della condotta variano dal
quadro psicopatologico preesisten-         tossicomanica?                            50 all’80%. Nonostante l’ADHD
te, la disedonia. Da qui l’uso di so-      La compulsività della ricerca del pia-    sia frequentemente osservato nei
stanze psicostimolanti come tentati-       cere e l’incapacità di dilazionarne il    giovani dediti all’uso o all’abuso di
vo terapeutico di ritrovare “la via del    soddisfacimento, il dolore, le frustra-   sostanze, tale associazione è proba-
piacere”.                                  zioni e una tendenza maniaco-de-          bilmente dovuta all’elevato grado
Allora si impone una decisiva que-         pressiva sono le principali caratteri-    di comorbilità tra disturbo della
stione: le dipendenze patologiche          stiche. Attualmente si nega la realtà     condotta e ADHD. Un esordio pre-
da sostanze presentano una loro in-        di un disturbo di personalità premor-     coce di problemi della condotta e
trinseca comorbilità psichiatrica, la      boso specifico. La ricerca è orientata    comportamento aggressivo, oltre
doppia diagnosi? Oppure è solo una         a esplorare il complesso rapporto tra     all’ADHD, aumenta il rischio di
rappresentazione clinica di una più        disturbi di personalità e dipendenze      abuso di sostanze. Spesso negli ado-
complessa dimensione psicopatolo-          patologiche. Certamente nelle per-        lescenti l’uso di sostanze e i disturbi
gica? In altre parole la dipendenza        sonalità doppia diagnosi e psicopati-     a esso correlati sono preceduti dal-
patologica da sostanze non può rien-       che sono presenti elementi psichici e     lo sviluppo di disturbi dell’umore
trare a pieno titolo tra i disturbi psi-   comportamentali che possiamo così         e, in particolare, di depressione. La
copatologici?                              riassumere:                               prevalenza dei disturbi depressivi
                                           • ricerca del rischio e di sensazioni     varia dal 24 al 50%. In una ricerca
Sua maestà il Manuale Diagnostico            nuove;                                  presso il Centro di Salute Mentale
Statistico dei Disturbi Mentali (DSM)      • comportamenti illegali, reati;          di Bologna sono state raccolte in-
Nel DSM V sono state fuse le ca-           • trasgressione delle regole e del set-   formazioni cliniche di tutti i casi di
tegorie di abuso e dipendenza da             ting terapeutico;                       esordio psicotico da gennaio 2002

                                                                                               TOSCANA MEDICA        8/2018
Puoi anche leggere