TORINO - CERES Nuovo collegamento ferroviario - Maggio 2017 - SCR Piemonte

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TORINO - CERES Nuovo collegamento ferroviario - Maggio 2017 - SCR Piemonte
Nuovo collegamento ferroviario
TORINO - CERES
Maggio 2017
TORINO - CERES Nuovo collegamento ferroviario - Maggio 2017 - SCR Piemonte
COLLEGAMENTO FERROVIARIO TORINO CERES - antefatto

                         In passato, la ferrovia Torino-Ceres, che collega il capoluogo piemontese con l’aeroporto di
       COLLEGAMENTO      Caselle Torinese e le Valli di Lanzo, si immetteva sul passante ferroviario FS (ora RFI)
        FERROVIARIO
                         di Torino in corrispondenza della Stazione Dora.
      TORINO - CASELLE
                         I lavori connessi con il quadruplicamento del passante ferroviario di
                         Torino, realizzati ad opera di RFI su progetto Italferr, stante la soluzione
                         che ha previsto di far passare la linea ferroviaria sotto il fiume Dora
                         Riparia con il conseguente abbassamento del piano del ferro a circa 20
       DISCONNESSO       metri dal piano campagna, hanno precluso la possibilità di mantenere il
                         predetto proseguimento della ferrovia Torino-Ceres sul passante
                         ferroviario. Infatti, in corrispondenza della Stazione Dora, dove avveniva
                         l’immissione della ferrovia Torino-Ceres nel passante di Torino, le due
                         ferrovie si trovano attualmente ad una differenza di quota di circa 18
                         metri.

                         L’opera di cui trattasi è costituita da una GALLERIA ARTIFICIALE che
                         si sviluppa in rettilineo lungo la direttrice di Corso Grosseto, tra Largo
                         Grosseto e Parco Sempione, raccordata con curve di raggio 180÷190 metri
                         circa ai tratti esistenti delle due ferrovie da collegare, quello ad ovest,
                         appartenente alla ferrovia Torino-Ceres, e quello ad est, appartenente al
                         passante ferroviario di Torino, che immette direttamente nella Stazione
        RICONNESSO       Rebaudengo. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una fermata
                         sotterranea, in prossimità di Largo Grosseto, che andrà a sostituire
2
                         l’attuale Stazione di Madonna di Campagna che la futura configurazione del
                         percorso escluderà dalla linea ferroviaria.
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CRONOLOGIA DEL PROCEDIMENTO

    2002 Deciso passaggio del Passante Ferroviario al di sotto del fiume Dora
      2007 Studio di Fattibilità Città di Torino (demolizione cavalcavia, sottopasso veicolare tra gli
                 assi dei corsi Potenza-Grosseto e Rotatoria in Largo Grosseto)
            2008     approvazione da parte della Regione Piemonte del progetto preliminare, redatto a
                     cura di GTT

    2012 L’opera viene finanziata con fondi Statali e Regionali (CIPE e PAR-FSC)

    2012 La Regione Piemonte individua S.C.R. come Stazione Appaltante
      2013 il C.I.P.E., con deliberazione G.U. del 24/05/2013, approva il progetto definitivo redatto a
                cura da GTT

        2013 S.C.R. Piemonte S.p.A. pubblica il bando di gara lavori e PE nel mese di agosto
           2014 S.C.R Piemonte S.p.A. aggiudica la gara lavori e PE nel mese di agosto
           2014/2015 Sospensioni per ricorsi sulla gara e indagini giudiziarie
3                   2015 Stipula di contratto con l’appaltatore nel mese di settembre
                    2015/2017 Sviluppo progettazione esecutiva, indagini e monitoraggi ante operam
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NUOVO COLLEGAMENTO FERROVIARIO TORINO CERES

 Importo finanziamento
  € 175.000.000

 Fonti finanziamento:         INNESTO SU LINEA STORICA
  CIPE e Regione                    ESISTENTE GTT
  Piemonte

 Lunghezza intervento
  2,7 km                                                     NUOVO
                                                          COLLEGAMENTO

 Profondità piano ferro
  rispetto al piano strada
  – 8,00 m

 Larghezza interna           TRATTO GALLERIA
  galleria ferroviaria 9,50   STORICA DISMESSA
  m

 Tipo di opera:                                                      PASSANTE
  infrastruttura strategica                                        FERROVIARIO RFI

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INTERVENTI PRINCIPALI

     INNESTO SU GALLERIA                                          PASSANTE
    STORICA ESISTENTE GTT                                      FERROVIARIO RFI

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                            RACCORDO DI DUE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI
                            CON UNA DIFFERENZA DI QUOTA DI 18 metri
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AREA METROPOLITANA CONNESSA CON IL PROPRIO AEREOPORTO

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                      TORINO - VENARIA REALE - CASELLE…
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REGIONE PIEMONTE CONNESSA CON IL PROPRIO AEREOPORTO

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STAKEHOLDER

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FASI PRINCIPALI DEL CANTIERE

                   DEMOLIZIONE
                                     REALIZZAZIONE NUOVA
                   CAVALCAVIA
                                     FERMATA GROSSETO
                   C.SO GROSSETO
                                     (AREA MERCATALE)
                   IN PIU’ FASI

                                     CONNESSIONE CON IL
                   SPOSTAMENTO
                                     PASSANTE IN STAZIONE
                   SOTTOSERVIZI
                                     REBAUDENGO

                   RISOLUZIONE
                                     REALIZZAZIONE
                   INTERFERENZA
                                     SOTTOPASSO VEICOLARE
                   CON FOGNATURE
                                     POTENZA GROSSETO
                   SMAT

                   REALIZZAZIONE     NUOVA SISTEMAZIONE
                   GALLERIA          SUPERFICIALE C.SO
                   FERROVIARIA PER   GROSSETO E L.GO
                   TRATTI            GROSSETO
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LE DUE «ANIME» DELL’OPERA

 NUOVA SISTEMAZIONE SUPERFICIALE

                   NUOVO COLLEGAMENTO FERROVIARIO SOTTERRANEO
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LA GALLERIA FERROVIARIA

      1°                                                      2°

      3°                                                      4°

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                               SCHEMA METODO REALIZZATIVO GALLERIA
VARIANTE SMAT – SPOSTAMENTO SISTEMA FOGNARIO BIANCO E NERO

                                                                   PALANCOLE PER ESECUZIONE
                                                                   SCAVO CONDUTTURA

   INFRASTRUTTURA SMAT INTERESSA TUTTO C.SO GROSSETO (FOGNATURA
    BIANCA E NERA)
   REALIZZAZIONE TUNNEL FERROVIARIO VINCOLATO ALLA PREVENTIVA
12 RISOLUZIONE DELLA INTERFERENZA SMAT
                                                                   POZZO PER CALAGGIO
                                                                   MICRO TUNNELING
CANTIERIZZAZIONE

    frazione 1: spostamento dei sottoservizi (by-pass) e delle fognature; demolizione viadotto Grosseto Est-Ovest e una
                 rampa del viadotto Potenza-Grosseto: inizo dei lavori di costruzione delle paratie della galleria ferroviaria
                 nella zona del nodo Potenza Grosseto e in zona Parco Sempione, stazione di Rebaudengo;
    frazione 2: spostamento fognature SMAT, costruzione galleria ferroviaria su Corso Grosseto, tra via Bibiana e via
                 Campiglia e tra Via Ala di Stura e svincoli tangenziale (interno 53)
    frazione 3: spostamento fognature SMAT, costruzione galleria ferroviaria su Corso Grosseto tra Via Campiglia e via
                 Casteldelfino, e tra via Bibiana e via Ala di Stura, inizio lavori su Fermata Grosseto
    frazione 4: realizzazione galleria ferroviaria da Via Casteldelfino a largo Grosseto, realizzazione Fermata Grosseto,
                 demolizione ultima rampa del viadotto (ramo Potenza – Grosseto)
13 frazione 5: realizzazione sottopasso stradale
LE FASI REALIZZATIVE – FRAZIONE 1

            DEMOLIZIONE
            PARZIALE VIADOTTO
            EST OVEST

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LE FASI REALIZZATIVE – FRAZIONE 2

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LE FASI REALIZZATIVE – FRAZIONE 3

                                         SISTEMAZIONE
                                         SUPERFICIALE   SISTEMAZIONE
                                         ULTIMATA       SUPERFICIALE
                                                        ULTIMATA

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LE FASI REALIZZATIVE – FRAZIONE 4

                                   SISTEMAZIONE
 COMPLETAMENTO                     SUPERFICIALE
 DEMOLIZIONE                       ULTIMATA       SISTEMAZIONE
 VIADOTTO                                         SUPERFICIALE
                                                  ULTIMATA

17
LE FASI REALIZZATIVE – FRAZIONE 5

                                         SISTEMAZIONE
                                         SUPERFICIALE   SISTEMAZIONE
                                         ULTIMATA       SUPERFICIALE
                                                        ULTIMATA

18
LE FASI REALIZZATIVE – OPERA ULTIMATA

           CASELLE, Aeroporto

                                             SISTEMAZIONE
                                             SUPERFICIALE          SISTEMAZIONE
                                             ULTIMATA              SUPERFICIALE
                                                                   ULTIMATA

                   SISTEMAZIONE
                   SUPERFICIALE
                   ULTIMATA          TORINO, Stazione Rebaudengo

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GALLERIA FERROVIARIA E EQUIPAGGIAMENTI DI SICUREZZA

                                                      • Monitoraggio delle condizioni
                                                        ambientali in galleria
                                                        (anemometri e sensori di
                                                        opacità)
                                                      • Distribuzione MT/BT con
                                                        ridondanza dell’alimentazione
                                                        elettrica
                                                      • Illuminazione ordinaria e di
                                                        emergenza
                                                      • Videosorveglianza delle uscite
                                                        di sicurezza
                                                      • Pressurizzazione delle uscite di
                                                        sicurezza
                                                      • Rete idranti
                                                      • Impianti di terra e protezione
                                                        da scariche atmosferiche
                                                      • Predisposizioni per
                                                        monitoraggio correnti vaganti
                                                      • Sistema di supervisione
                                                      • Ventilazione e controllo fumi
                                                        delle banchine in stazione
                                                      • Ventilazione e climatizzazione
                                                        dei locali tecnici in stazione
                                                      • Rivelazione fumi in stazione
                                                      • Rete idranti e impianti a
20                                                      diluvio per le banchine
                                                        stazione
CANTIERIZZAZIONE – STUDIO DEL TRAFFICO

 STUDIO DELLA VIABILITÀ DURANTE LE FASI DI CANTIERE ATTO A GARANTIRE:

 - flussi di traffico il più possibile regolari
  - la massima disponibilità di posti auto
  - i passaggi pedonali
  - le soste per i mezzi pubblici
  - accesso ad attività e residenze lungo Corso Grosseto

     Per la viabilità si è sempre cercato di garantire tre corsie di traffico per
     ogni carreggiata, alternate tra viale centrale e controviali.
     La viabilità viene deviata tra viali e controviali in funzione dell’avanzamento dei cantieri per la
     costruzione dell’infrastruttura e delle fognature, prevedendo la chiusura alternata degli incroci
     lungo C.so Grosseto per lo spostamento dei sottoservizi, così da garantire sempre il flusso
     veicolare in direzione nord-sud.

     Le zone non interessate dai lavori potranno essere adibite a parcheggio

21
VERIFICA PRESTAZIONI PERFORMANCE VIABILISTICHE – AREA ALLARGATA

                                 CORSO GROSSETO

22                  AREA ALLARGATA
                    INTERESSATA DALLO STUDIO DEL TRAFFICO
RACCOMANDAZIONI PER RIDUZIONE DEL TRAFFICO – AREA ALLARGATA

23
                   ACCESSO IN TORINO DALL’AUTOSTRATA   ADEGUATA
                   DURANTE LE FASI DI CANTIERE         COMUNICAZIONE
COMUNICAZIONE DI VIABILITA’ MODIFICATA – AREA ALLARGATA

                                                        CARTELLONISTICA DI AVVISO

                                                          VIABILITA’ MODIFICATA

24
                     AREE PARCHEGGIO PROVVISORIE
                            SU TRATTI GIA’ REALIZZATI
NUOVO SISTEMAZIONE SUPERFICIALE LARGO GROSSETO

                                                      Situazione attuale
                                                      nodo Potenza-
                                                      Grosseto

 Rendering nodo
 sistemazione in
 progetto

                                                      DEGRADO ATTUALE
25
CONFRONTO PD A BASE GARA CON SOLUZIONE DI OFFERTA

     PD a base di gara                    Offerta di gara
     1                                                           2

              ROTATORIA                 INCROCIO SEMAFORIZZATO
26
OTTIMIZZAZIONE DELL’OFFERTA DI GARA IN FASE DI PE
              INCROCIO SEMAFORIZZATO                                      INCROCIO SEMAFORIZZATO OTTIMIZZATO

     2                                                                                                                             3
                                                                                     Modifica
                                                                                  tracciato tram

                                                                         Modifica
                                                                        parcheggio

                                                                                                                       Aggiunta
                                                                                                                     fermate GTT

 Soluzione presentata in sede di offerta (PD + miglioria)            Progetto Esecutivo
                                                                                                         Reinserimento fermate BUS
                                                                Sono state inserite n. 5 nuove fermate nel tratto del nodo Grosseto.

                                                                                           Posizionamento fermate BUS/TRAM
27                                 Sono state adeguate geometricamente e riposizionate in rettilineo le fermate su C.so Potenza

                                                                                    Eliminazione punto di conflitto Stampini/Grosseto
                                        E’ stato ristudiato il tratto di sedime promiscuo BUS/TRAM nel tratto compreso tra rotatoria
                                                     Stampini e l.go Grosseto per risolvere il conflitto con la viabilità del parcheggio
SISTEMAZIONE SUPERFICIALE C.SO GROSSETO

28
                   Dalla soluzione con con 2 corsie di marcia per senso di marcia senza pista ciclabile
                   del progetto definitivo, si è passati nell’esecutivo alla soluzione con 3 corsie (come
                   oggi) e con pista ciclabile bidirezionale (ove possibile, altrimenti mono)
VERDE URBANO

          ZONE DI INTERVENTO:

29
                          Oneri di compensazione alla città: circa 120.000 €
VERDE URBANO
                                                                 Metodo di valutazione
     VERDE ESISTENTE                                                   AS 4970—2009
     111 abbattimenti e 59                                        Australian Standard®
     esemplari da sottoporre ad                       Protection of trees on development sites
     attività controllata

                                                              -    90 nuovi impianti
                                       Impianti arborei       -    38 ripristini
                                               (137)          -    9 sostituzione fallanze*

      VERDE DI PROGETTO
                                                              -    Vasche con Parthenocissus
                                       Impianti arbustivi          tricuspidata
                                       e rampicanti           -    Siepi arbustive plurispecifiche
                                                              -    Rosai coprisuolo*

                                                               -   Attività di monitoraggio in fase
                                                                   di lavori
      SCELTE PROGETTUALI                                       -   Inoculo di funghi micorrizici
                                                               -   Nursery*

      Valore di compensazione totale     122.941 € (il valore include i costi per la fornitura e la
30                                       messa a dimora delle fallanze arboree e dei rosai
                                         coprisuolo, oltre che per l’allestimento e il mantenimento
                                         in nursery)
SISTEMAZIONE AREA MERCATALE

                                   N

                                       Nelle immagini: Area Mercatale e Fermata Grosseto

31
FERMATA GROSSETO

        COLORI
     PROVVISORI

32
GESTIONE TERRE E SITI DI DEPOSITO
                                    Quantitativi di materiale generati dall'opera
                                    (volumi in banco)

                                     Siti di destinazione

33
CONFRONTO SOLUZIONI PD E PE

     PREVISIONE PD                               I SITI PREVISTI IN PD, IN BASE AGLI ESITI
                                                             SOLUZIONE PE
                                                 DELLE INDAGINI, NON RISULTANO
                                                 IDONEI A RICEVERE IL MATERIALE

                                   Rondissone

                                                     5-10 km
                                     > 20 km

                        Moncalieri

34
                      Minor traffico di mezzi per la
                      movimentazione dei materiali
DESTINAZIONE MATERIALI DI SCAVO
      Trasporto all’impianto  di  Corso  Cuneo,          Venaria    Trasporto all’impianto     di   Strada    Bramafame,     Torino
      (CALCESTRUZZI GERMAIRE/CAVE DRUENTO)                          (EDILCAVE/UNICAL)

     Trasporto al sito di ripristino ambientale o all’impianto di
                                                                    Trasporto al sito di ripristino ambientale di Strada degli Ulivi
     produzione Cls. di Strada della Barra, Druento (CASCINA
                                                                    (“LAGHETTI FALCHERA”), Torino
35   ALLASIA)
VARIANTE SICUREZZA IN GALLERIA

       Commissione Sicurezza Gallerie Ferroviarie (17 giugno 2013):
                         Opera da considerarsi
           NON disconnessa, ma appartenente al “Nodo di Torino”
      Gli apprestamenti infrastrutturali, tecnologici e organizzativi dovranno soddisfare i requisiti minimi

      per gallerie di lunghezza superiore a 5.000 metri : NUOVA ANALISI DEL RISCHIO

      Tale indicazione, comporta le integrazioni al progetto:

                 - Redazione Analisi di Rischio Estesa a tutto il Nodo di Torino (complessivamente circa 15 km)

                 - Realizzazione zone filtro nelle vie d’esodo

                 - Previsione di un accesso per il mezzo bimodale dei VVF

                 - Realizzazione piazzale di emergenza, area triage, piazzola per elisoccorso e relativa accessibilità

                 - Adeguamento tratto galleria esistente (impianti, strutture, vie d’esodo, …)

                                                             -   DM 28 ottobre 2005 «Sicurezza nelle Gallerie Ferroviarie»

36                                                           -   Specifiche Tecniche di Interoperabilità

                                                             -   DPR N. 151 del 1 agosto 2011 Prevenzione Incendi
SICUREZZA GALLERIA - INTERVENTI

      MISURE DA ADOTTARE

      Le misure di sicurezza possibili per i tunnel ferroviari possono riguardare tre aspetti distinti:

      - infrastruttura

      - materiale rotabile

      - procedure operative e gestionali

                                                            GLI OBIETTIVI

                                                             - prevenzione degli incendi

                                                             - mitigazione delle conseguenze

                                                             - facilitazione dell’esodo dei viaggiatori

                                                             - facilitazione del soccorso
37
SICUREZZA GALLERIA - INTERVENTI

                          Equipaggiamenti di sicurezza in galleria

       Le dotazioni impiantistiche in galleria previste rispondono ai requisiti prestazionali del D.M. 2005.

       Gli equipaggiamenti di sicurezza sono suddivisi nei seguenti gruppi omogenei:

       - OPERE CIVILI          (es. deviatioi, protezione e controllo accessi, resistenza e reazione al fuoco, marciapiedi e

         corrimano, uscite di sicurezza e accesso squadre di soccorso, ...)

       - ACCESSIBILITA’ ESTERNA (es. piazzale di emergenza e area triage)

       - IMPIANTI E SISTEMI TECNOLOGICI                         (es. radiocomunicazione, radiopropagazione, resistenza ed

         autonomia installazioni elettriche, impianto idrico anticendio, segnaletica e illuminazione di emergenza, controllo

         fumi, diffusione sonora, postazioni di controllo. Sezionamento linea di contatto, messa a terra, rilevazione incendi)

38
SICUREZZA GALLERIA – PIAZZALE EMERGENZA E AREA TRIAGE

      Caratteristiche del Piazzale di Emergenza
        - collocazione in prossimità dell’imbocco della galleria

        - superficie di 500 mq pavimentata, recintata e collegata alla viabilità pubblica

        - viabilità di collegamento con la sede ferroviaria e piano a raso per il posizionamento del mezzo bimodale

        - impianto di illuminazione ed alimentazioni elettriche a servizio delle squadre di pronto intervento

     Caratteristiche dell’Area di Triage
       - collocazione in adiacenza al piazzale di emergenza

       - superficie di 300 mq, sempre disponibile e libera da attrezzature, destinata al primo soccorso ed allo

         smistamento delle persone coinvolte in un eventuale incidente

       - impianto di illuminazione

39
SICUREZZA GALLERIA - PIAZZALE EMERGENZA E AREA TRIAGE

                                       Individuazione del sito

       Per la scelta dell’ubicazione dell’area di emergenza e triage, sono stati analizzati sei siti diversi,

       collocati in prossimità del portale nord della galleria ferroviaria Torino Ceres (lato Rigola)

40
SICUREZZA GALLERIA - PIAZZALE EMERGENZA E AREA TRIAGE

      Ipotesi soluzione finale posizionamento Aree Emergenza e Triage

41
MONITORAGGIO AMBIENTALE

     Il Piano di monitoraggio ambientale:
     • componente atmosfera,
     • componente rumore,
     • componente vibrazioni,
     • acque sotterranee.

      PER CIASCUNA DELLE COMPONENTI IL PMA PREVEDE TRE FASI DI APPLICAZIONE:

      - ANTE OPERAM: (GIÀ CONDIVISO CON ARPA)
      ALLO SCOPO DI DEFINIRE E CARATTERIZZARE IL LIVELLO DEI PARAMETRI DELLE COMPONENTI AMBIENTALI
      PRIMA DELL’INIZIO DEI LAVORI (SITUAZIONE DI BIANCO), PER IL SUCCESSIVO CONFRONTO DELLA
      SITUAZIONE POST OPERAM

      - IN OPERA (GIÀ CONDIVISO CON ARPA)
      ALLO SCOPO DI SEGUIRE L’EVOLUZIONE QUALITATIVA DELLE VARIE COMPONENTI AMBIENTALI DURANTE LA
      REALIZZAZIONE DELLE OPERE, E PREVEDERE EVENTUALI INTERVENTI DI MITIGAZIONE IN CASO SI RISCONTRI LA
      PRESENZA DI ANOMALIE

      - POST OPERAM
      AVENTE LA FINALITÀ DI VERIFICARE IL RISPETTO DEI LIMITI DI NORMATIVA E L’EFFICACIA DELLE MITIGAZIONI
      ACUSTICHE PREVISTE.

                                In ottemperanza alla prescrizione n.14 Delibera CIPE 101/2012 il
42                              Piano di Monitoraggio verrà condiviso con ARPA prima
                                dell’avvio delle attività di cantiere.
RIEPILOGO VARIANTI INTRODOTTE IN FASE DI PROGETTAZIONE ESECUTIVA

                                            Potenziamento dei gruppi di continuità (UPS)
- IMPIANTI NON FERROVIARI                   Retro-segnalazione funzionalità delle serrande di ventilazione
                                            Dimensionamento ventilatori di pressurizzazione delle zone filtro delle uscite di
                                            emergenza in adeguamento alla UNI-EN 12101-6 : 2005
                                            Compartim. della banchina in adeguamento alla UNI-EN 12101- 1 :2005
                                            Dimensionamento della distribuzione elettrica – Rispetto specifiche RFI – LF 610
                                            Estensione e modifica illuminazione pubblica - Richiesta IREN e Città di Torino

                 Impermeabilizzazione sottopasso pedonale in Fermata Grosseto
- STRUTTURE      Realizzazione delle fondazioni delle banchine in Fermata Grosseto
                 Strutture portanti verticali aggiuntive in Fermata Grosseto
                 Nuovo telaio di supporto della copertura del raccordo di via Confalonieri Incremento della superficie delle
                 nicchie in galleria per alloggiamento impianti Opere civili di regimazione e raccolta acque in galleria
                 Modifica della copertura del sottopasso stradale e nuovo accesso GTT
                 Nuova cabina elettrica
                 Stralcio rampa accesso VVF e nuova copertura (ex area con grigliato)

                                   Eliminazione inglese doppio
- IMPIANTI FERROVIARI              Estensione del sistema antivibrante
                                   Nuovo nodo di rete a servizio della postazione operatore di posto centrale e delle
                                   postazione operatore del PGEP
                                   Adeguamenti alle telecomunicazioni (impianti di diffusione sonora, indicatori di binario,
                                   impianto GSM-Pubblico e GSM-R)
                                   Integrazione del nuovo CTC della Torino-Ceres e sistema SIAP
                                   Dispositivi di regolazione del tiro tipo Tensorex C+
                                   Nuova cabina TE (PSA)

- ARCHITETTONICO E SISTEMAZIONI SUPERFICIALI
43                                  Ripristino linee tramviarie in via Chiesa della Salute e via Bibiana
                                    Variante GTT (tram, fermate e sistemazioni superficiali)
                                    Verde urbano
                                    Sistemi di compartimentazione dei vani scala
                                    Area Mercatale
QUADRO ECONOMICO E FINANZIAMENTO

                                         POST GARA                P.E.         DELTA

     IMPORTO LAVORI e SICUREZZA          99,9 mln €            113,5 mln €   13,6 mln €

     SPESE TECNICHE PROGETTO             1,1 mln €             1,6 mln €     0,5 mln €

     SOMME A DISPOSIZIONE (IVA INC.)     49 mln €              49 mln €      invariato

     RIBASSO DI GARA RESIDUO:            25 mln €              10,9 mln €    - 14,1 mln €

     COSTO TOTALE DELL’OPERA             175 mln €             175 mln €     invariato

     FINANZIAMENTI A COPERTURA DELL’IMPEGNO ECONOMICO
     € 20.000.000,00 Fondi CIPE assegnati il 23/03/2012 (PROROGATI AL 2021);
     € 137.000.000,00 Fondi PAR-FSC Regione Piemonte dic. 2015 (PROROGATI AL 2021);
     € 18.000.000,00 Fondi Legge regionale 28/12/2012 n. 18.
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CRONOPROGRAMMA PROCEDIMENTO
                                                       2014               2015               2016               2017               2018               2019               2020               2021
                                                 G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D G FMAMG L A S ON D
    0 PROCEDIMENTO COMPLETO
    1 STUDIO DI FATTIBILITA'
    2 DPP
    3 PROGETTAZIONE
03:01 affidamento SIA (DL, CSP, CSE)
03:02 affidamento SIA verifica
03:03 redazione PP
03:04 verifica e approvazione PP
03:05 redazione PD
03:06 conferenza dei servizi
03:07 verifica, validazione e approvazione PD
03:08 affidamento prove ex 1086/71
03:09 affidamento SIA collaudo
03:10 affidamento assistenza archeologica
    5 GARA AFFIDAMENTO PE + LAVORI
    6 PROGETTAZIONE ESECUTIVA
06:01 verifica, e approvazione PE
    7 ESECUZONE LAVORI
    8 CONSENGA OPERE ULTIMATE (MESSA IN ESERCIZIO)
    9 COLLAUDO
   10 CHIUSURA PROCEDIMENTO ED ESPROPRI

                          Gennaio 2017                                      Avvio lavori spostamento interferenze (in corso)

                          Settembre 2017                                    Inizio lavori demolizione viadotto l.go Grosseto e scavo galleria

                           Settembre 2020                                   Ipotesi fine lavori principali

                           Entro il 2021                                   Collaudo e messa in esercizio ferroviaria
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                                                                             (il completamento della sistemazione superficiale di c.so Grosseto
                                                                            avverrà, per tratti, in anticipo rispetto al completamento ferroviario)
GRAZIE PER L’ATTENZIONE !

S.C.R. PIEMONTE S.p.A.
Società di Committenza Regione Piemonte
Corso Marconi 10 - 10125 Torino
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