TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo

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TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
TEATRO
               RAGAZZI
               E OFFERTE EDUCATIVE
               2018 | 2019

    TEATR
  COMU O
 DE MI NALE
COPPA CHEL
     RO
     (FE)  I
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
TEATRO
      TEATRO RAGAZZI
                                   RAGAZZI
                                   VASSILLISSA E LA BABARACCA                 PROGETTO NIDO
                                                                              ZOO DI CALZE
             LABORATORI TEATRALI
                                   DI QUA E DI LÀ
                                   Storia di un piccolo muro                  Viaggio verso un morbido mare

                                   IL PIÙ FURBO                               GIROTONDO
                                   Disavventure di un incorreggibile lupo

PROMOZIONE DELLA LETTURA           ET AMO FORTE ANCORA

                                   CAPPUCCETTO ROSSO

                                   NIDO

                                   ZANNA BIANCA
                                   Della natura selvaggia

                                   LINGUA BLU

                                   VALENTINA VUOLE
                                   Piccola narrazione per attrici e pupazzi
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
TEATRO RAGAZZI:                                                                       INCONTRI DI PRESENTAZIONE SPETTACOLI
                                                                                      CON LA COMPAGNIA ORE 17:00
                                                                                                                                        INIZIO SPETTACOLI ORE 10:00
                                                                                                                                        ad eccezione degli spettacoli

il programma
                                                                                                                                        che contengono doppie repliche
                                                                                      13 novembre 2018                                  nella durata della mattinata
                                                                                      KUZIBA TEATRO
                                                                                      26 novembre 2018                                  INGRESSO PER OGNI SINGOLA
                                                                                      UNOTEATRO | STILEMA
                                                                                                                                        RAPPRESENTAZIONE € 5,00
14 | 15 novembre 2018                         19 | 20 febbraio 2019                   7 gennaio 2018
                                                                                      TEATRO GIOCO VITA
KUZIBA TEATRO                                 TEATRO TELAIO                                                                             PER INFORMAZIONI:
                                                                                      14 gennaio 2019
VASSILLISSA E LA BABARACCA                    NIDO                                    LOCANDA SPETTACOLO
                                                                                                                                        TEATRO COMUNALE DE MICHELI
                                                                                                                                        PIAZZA DEL POPOLO 11A
SCUOLA PRIMARIA                               SCUOLA DELL’INFANZIA                    21 gennaio 2019                                   44034 COPPARO (FE)
                                                                                      SILVIA BONANNI                                    TEL 0532 864580
27 | 28 novembre 2018                         12 | 13 marzo 2019                                                                        FAX 0532 871659
                                                                                      6 febbraio 2019
UNOTEATRO | STILEMA                           INTI                                    LA LUNA NEL LETTO                                 Laura Ori
DI QUA E DI LÀ                                ZANNA BIANCA DELLA NATURA SELVAGGIA     18 febbraio 2019
                                                                                                                                        Cell. 335 5393040
                                                                                                                                        lori@comune.copparo.fe.it
Storia di un piccolo muro                     SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO        TEATRO TELAIO
SCUOLA DELL’INFANZIA                                                                  11 marzo 2019
                                              19 | 20 marzo 2019                      INTI
Dall’ 8 al 10 gennaio 2019                    ASSOCIAZIONE ANFITEATRO                 18 marzo 2019
TEATRO GIOCO VITA                             LINGUA BLU                              ASSOCIAZIONE ANFITEATRO
IL PIÙ FURBO                                  SCUOLA PRIMARIA | CLASSI III - IV - V   1 aprile 2019
Disavventure di un incorreggibile lupo                                                PROGETTO G.G.
                                              Dal 2 al 4 aprile 2019
SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMO CICLO
DELLA SCUOLA PRIMARIA | CLASSI I - II         PROGETTO G.G.
                                              VALENTINA VUOLE
15 | 16 gennaio 2019                          SCUOLA DELL’INFANZIA
LOCANDA SPETTACOLO
ET AMO FORTE ANCORA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
7 | 8 febbraio 2019
COMPAGNIA LA LUNA NEL LETTO
ASSOCIAZIONE CULTURALE TRA IL DIRE EIL FARE
CAPPUCCETTO ROSSO
                                                                                                        PROGETTO NIDO
SCUOLA PRIMARIA                                                                                         Dal 21 al 25 gennaio 2019                 Dal 13 al 15 maggio 2019
                                                                                                        SILVIA BONANNI                            LA BARACCA TESTONI
                                                                                                        ZOO DI CALZE                              GIROTONDO
                                                                                                        Viaggio verso un morbido mare
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
KUZIBA TEATRO                                                                                          SCUOLA PRIMARIA
                                     VASSILLISSA E LA BABARACCA
    14 | 15                          con Bruno Soriato e Annabella Tedone
                                     regia Raffaella Giancipoli
   novembre
     2018

Vassilissa è una bambina abituata a dire sempre sì, solo sì, sì mamma, si papà, sì a tutti pur di essere amata.
È una bambina brava e ubbidiente, la figlia perfetta che qualunque genitore vorrebbe: non si oppone, non protesta, non
fa nulla di diverso da quello che gli viene chiesto.
Vassilissa si prende cura degli adulti come se l’adulta fosse lei, a tal punto che quando la mamma muore è lei a rassi-
curare il padre accettando che si risposi. Poco prima di morire, la mamma dona a Vassilissa una bambolina alla quale
chiedere aiuto in caso di difficoltà. Difficoltà che non esitano a presentarsi quando entra nella nuova casa: non appena
il padre parte per un lungo viaggio d’affari, la nuova moglie rivela presto il suo cuore di matrigna e costringe Vassilissa
ai lavori più umili e faticosi.
Esasperata dalla piccola adulta che si ritrova in casa, la matrigna la manda con l’inganno nel bosco a cercare il fuoco
dalla Baba Jaga, certa che non farà più ritorno.
L’unica ad avere il fuoco sempre acceso è la terribile strega che vive arroccata nella Babaracca, la casa selvaggia con oc-
chi di fuoco con la quale riduce i bambini in polpette. La Baba Jaga invece tiene Vassilissa con sé promettendole il fuoco
se riuscirà a superare delle prove impossibili. Grazie all’aiuto della bambolina e alla vicinanza con questa strega da cui
tutti fuggono, Vassilissa scopre che non è poi così terribile dire ciò che si pensa per davvero, correndo il rischio di non
essere accettati; scopre che il sì ha senso perché c’è il no, che si può essere amati anche quando non si è d’accordo.

Kuziba è un diavoletto che vive nelle crepe tra le rocce, nelle fenditure della terra. Nato dalla fantasia yiddish, si materializza nel
2010 dall’incontro di Annabella Tedone, Raffaella Giancipoli e Bruno Soriato. Da quando ha scoperto questo mondo sotterraneo,
passa il tempo a fare teatro e si diverte a punzecchiare gli esseri umani. Si nutre delle vite altrui, dorme su giacigli di vecchie cara-
battole, è goloso di carta stampata. Quando dorme sogna un teatro vivo, fatto per le persone, con le persone, a distanza di braccio;
un teatro che non conosce ancora, un teatro che non c’è! Cerchiamo sentieri nel teatro che non c’è, declinando il teatro nella tra-
sformazione di luoghi che siano favorevoli alla nascita di azioni teatrali partecipate. La compagnia nasce nel 2011 ed accanto al lavo-
ro di produzione di spettacoli, i membri della compagnia svolgono attività di formazione attraverso laboratori di teatro per ragazzi
e per bambini, progetti di promozione alla lettura nelle scuole, nelle biblioteche e nelle librerie.
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
UNOTEATRO | STILEMA                                                                                   SCUOLA DELL’INFANZIA
                                    DI QUA E DI LÀ
   27 | 28                          Storia di un piccolo muro
   novembre                         di Silvano Antonelli

     2018                           con Roberta Maraini
                                    prodotto in collaborazione con Teatro De Micheli di COPPARO

Entra in scena una ragazza. Potrebbe anche essere una bambina. O una donna. O chiunque altro. E’ contenta. Forse
è appena nata. Ha gli occhi spalancati. Si guarda intorno.“Che bello il sole!”, “Che belli i fiori!”, “Guardaaa...la luna!”,
“Guardaaa...il mare!”. Tutto sembra una meraviglia. Abbassa lo sguardo. Tutto si ferma. Anche il sorriso resta sospeso.
Al centro della scena c’è un piccolo muro. Piccolo, non piccolissimo. Perché è lì? Chi l’ha costruito? Forse c’è sempre
stato. E se c’è un muro, anche se è un piccolo muro, si finisce per essere di qua dal muro. O di là dal muro.
E se uno è di qua dal muro chi ci sarà di là? E’ facile. Siamo a teatro. Di là dal muro c’è il pubblico. La ragazza è un po’
spaventata. Nella sua testa si fa un mucchio di domande. Come saranno quelli di là dal muro? Saranno pericolosi? Che
lingua parlano? E se ci attaccano i pidocchi? E se...? Qui comincia il gioco divertente e leggero dello spettacolo. L’attrice
di qua. E il pubblico di là. In sala. Una sequenza di domande. Una sequenza di scene. Come l’eco degli stereotipi e delle
legittime paure che ci assalgono ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa o qualcuno che non conosciamo. E le
paure e le domande alimentano il muro. Lo fanno crescere.
E, si sa, a forza di costruire muri si rischia di rimanere imprigionati. Se i muri diventano proprio tanti, troppi, diven-
tano un labirinto. Come fare? Lo spettacolo, naturalmente, una soluzione la dà. Una soluzione e un augurio. Senza
retorica e senza voler insegnare nulla. Mettendo al centro la materia di cui è fatto il teatro: le emozioni. Quella materia
impalpabile e difficile da misurare ma che sta alla base di ciò che siamo e di ciò che facciamo. L’emozione di essere “Di
qua e di là” e l’emozione di cercare di trovare un modo per incontrarsi, per capirsi, per riconoscersi gli uni negli altri.
Le emozioni non hanno un’età. Appartengono a tutti. E il teatro è lì. A cercare il modo per viverle insieme.

La Compagnia Teatrale Stilema, formazione artistica della cooperativa Unoteatro, si costituisce nel 1983 ed è formata da professio-
nisti presenti da anni sulla scena del Teatro Ragazzi. Da sempre il centro del suo interesse drammaturgico è l’infanzia, organismo
sociale vivo, capace di suggerire temi e visioni fondanti un teatro popolare, che sappia cantare ad un pubblico indistinto, di adulti e
di ragazzi, le storie che nascono dall’incontro tra il popolo bambino e il mondo contemporaneo. Spettatori e cittadini di oggi, prima
che, come si è soliti dire e sentire, di domani, la Compagnia incontra ogni giorno i bambini nei molti laboratori teatrali promossi e
ne deriva una drammaturgia originale, un suo linguaggio della scena, fatto da un teatro d’attore arricchito dall’utilizzo di oggetti e
dall’uso della musica dal vivo.
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
TEATRO GIOCO VITA                                                                                     SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMO CICLO DELLA SCUOLA PRIMARIA | CLASSI I - II
                                     IL PIÙ FURBO
 dall’8 al 10                        disavventure di un incorreggibile lupo


   gennaio                           dall’opera di Mario Ramos

     2019                            con Andrea Coppone
                                     adattamento teatrale Enrica Carini, Fabrizio Montecchi
                                     regia e scene Fabrizio Montecchi
                                     sagome Nicoletta Garioni con Federica Ferrari (dai disegni di Mario Ramos)

Nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo affamato incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopo-
tutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Senza esitazioni, lo mette in pratica. Mentre si avvicina alla
casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… Sembra l’inizio della
favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo (che si crede davvero il più furbo), non infila la rosa camicia da notte
della nonna con tanto di cuffietta d’ordinanza, ed esce di casa... rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di
elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo (che ancora si crede il più furbo), non rimane che nascondersi nel bosco. Ma
il bosco, ahimè, è un luogo molto frequentato, soprattutto dai personaggi delle fiabe, e il nostro Lupo fa imbarazzanti
incontri (i Tre Porcellini, i Sette Nani, il Principe Azzurro, etc.) che mettono fortemente in crisi la sua vanità. Povero
lupo! Tutti, invece di avere paura di lui, lo scambiano per un’innocua vecchietta. Per fortuna Cappuccetto Rosso è una
bambina molto gentile e viene in suo aiuto. Eh sì, e lui che pensava di essere il più furbo!
Il più furbo è tratto da un libro di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli. Un piccolo gioiello che
è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi. Il lupo protagonista di questa storia,
suscita una simpatia sincera perché a fronte della sua declamata presunzione “io sono il più furbo”, si dimostra, nei
fatti, sgraziato e goffo. Tutti gli altri personaggi che lui incontra non fanno che rivelare le sue debolezze e farne un
carattere molto umano. Ridere di lui, in cui in fondo tutti ci possiamo riconoscere, è ridere di noi, e questo ci fa sen-
tire tutti più umani. Dalle disavventure di questo lupo usciamo con la gioiosa convinzione che la vita, nonostante tutto
quello che ci può accadere, possa essere comunque un’avventura meravigliosa.

Teatro Gioco Vita nasce nel 1971, tra le prime realtà in Italia ad essere protagonista del movimento dell’animazione teatrale. Grazie
all’animazione ha saputo dare un contributo originale alla nascita del teatro ragazzi, con il suo modo peculiare di fare, di intendere
e di vivere il teatro, i rapporti, la ricerca e la cultura che lo ha caratterizzato fin dalle prime esperienze. Uno “stile” che, pur nei
cambiamenti di struttura, linguaggio e poetica attraversati in questi anni, è sempre rimasto una costante nei confronti del pubblico,
dei collaboratori, dei coproduttori. Teatro Gioco Vita incontra il teatro d’ombre alla fine degli anni Settanta. Dal suo operare con
coerenza e coscienza professionale, e anche grazie al contributo di collaboratori esterni, ha maturato un’esperienza unica nel suo
genere che gli è valsa riconoscimenti e prestigiose collaborazioni in ogni parte del mondo, con teatri stabili ed enti lirici. Attual-
mente Teatro Gioco Vita è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Emilia Romagna come Teatro
Stabile di Innovazione. Sotto la direzione artistica di Diego Maj, si compone di diverse realtà. La Compagnia, con Fabrizio Montecchi
in qualità di responsabile artistico, impegnata oltre che nella produzione di spettacoli, anche in attività di laboratorio con le scuole
e i giovani.
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
LOCANDA SPETTACOLO                                                                                     SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
                                     ET AMO FORTE ANCORA
    15 | 16                          con Elisa Rossetti e Stefano Zaninello
                                     musiche dal vivo di Stefano Zaninello
     gennaio
     2019

Bianca ha trent’anni e una storia da raccontare, fatta di gesti e piccole cose. Seduta su una sedia senza sapere dove
andare e quale sarà il suo prossimo passo, si lascia attraversare dai ricordi.
Un fiocco di neve che entra nel colletto e le note di una chitarra la riportano all’infanzia senza pensieri di un agosto
pieno di sole e stelle cadenti, dove il tempo sembra infinito e vorresti restasse così per sempre.
Come sfogliando un album, eccola poi prendere vita dalla foto del suo 12° compleanno, piena di dubbi e incertezze su
se stessa e il buffo mondo degli adulti che la circonda.
E infine l’ultimo salto nel tempo che la riporta sedicenne a correre piena di entusiasmo verso il primo bacio, su per una
scala che sembra non avere fine e che all’improvviso, invece, si interrompe nel vuoto, lasciandola cadere con un tonfo
nella realtà inaspettata della vita.
Il ricordo della morte del nonno, guida fondamentale e compagno di giochi di Bianca-Bambina, è il punto di ripartenza
della Bianca-Adulta che si riappropria di tutti gli insegnamenti da lui ricevuti e finalmente si alza dalla sedia a cui per
tutto il tempo è rimasta come incollata per paura di perdersi.
Il finale è un inno alla vita in tutta la sua completezza di giorni e stati d’animo, perché qualunque cosa succeda, vale
sempre la pena di svegliarsi, correre, perdere il metrò, dimenticare l’ombrello, ascoltare orrida musica, piangere in
macchina all’improvviso, litigare senza sapere perché, non riuscire a dire t’amo, non riuscire a digerire, sentirsi goffa,
inutile, come una carta straccia. Vale sempre la pena.

Milano, negli anni si evolve accogliendo al suo interno professionisti di altre arti e discipline (musicisti, scenografi, psicologi, edu-
catori) e collaborando con diverse realtà del teatro indipendente milanese ed enti legati al sociale. I temi che ci sono più cari sono
l’unicità dell’uomo nei confronti della società omologatrice che lo circonda e la potenza del ricordo come arma bianca contro la
rinuncia. Il nostro teatro si muove in uno spazio essenziale dove gli oggetti diventano veicolo di narrazione e l’attore-Uomo è unico
protagonista. Lavoriamo in continua sperimetazione affinchè testo, musica e attore siano l’uno drammaturgo dell’ altro, nella cre-
azione di un flusso emotivo continuo.
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
COMPAGNIA LA LUNA NEL LETTO                                                                               SCUOLA PRIMARIA
                                      ASSOCIAZIONE CULTURALE TRA IL DIRE E IL FARE

      7|8
                                      In coproduzione con Teatri di Bari e Cooperativa Crest
                                      Con la preziosa collaborazione della Compagnia Eleinad
                                      Con il sostegno di scuola di danza Artinscena
    febbraio
     2019                             CAPPUCCETTO ROSSO
                                      con i danzatori EleinaD Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena,
                                      Marco Curci, Roberto Vitelli drammaturgia
                                      regia, scene e luci Michelangelo Campanale
                                      coreografie Vito Cassano
                                      assistente alla regia Annarita De Michele

Un lupo si prepara a cacciare. Qualsiasi animale del bosco, può andar bene; l’importante è placare la fame. Ma la sua
preda preferita è Cappuccetto Rosso. Come in un sogno ricorrente o in una visione, cura ogni dettaglio della sua cat-
tura: un sentiero di fiori meravigliosi è l’inganno perfetto. Questo però gli costerà la vita. Così è scritto, da sempre. In
questo show che chiamiamo vita, egli non è soltanto un lupo, ma IL LUPO, che non vince… ma non muore mai.
Michelangelo Campanale dirige un gruppo di danzatori-acrobati affrontando la più popolare tra le fiabe: Cappuccetto
Rosso, che arriva da lontano e grazie alla scrematura del tempo racconta argomenti legati alla vita, in maniera sem-
plice, ma esatta. Le relazioni tra i personaggi e la dinamica della storia si rivelano sulla scena attraverso il corpo, il
linguaggio non parlato, ispirato all’immaginario dei cartoni animati di inizio ‘900; le luci, i costumi e le scene si com-
pongono in una danza di simboli, citazioni pittoriche (Goya, Turner, Bosch, Leonardo da Vinci), che ridisegnano la fiaba
con la semplicità di ciò che vive da sempre e per sempre.

L’Associazione culturale TRA IL DIRE E IL FARE nasce nel 1995 a Ruvo di Puglia (BA), invertendo una tendenza generale dei giovani
del sud Italia, i fondatori decidono di operare e concentrare le loro attività nel territorio di origine e di rivolgere le loro attività alla
promozione, produzione e diffusione della cultura, intesa come “luogo privilegiato” di ricerca e sperimentazione del gioco, del
teatro, della musica, della danza e delle arti figurative attraverso il contatto diretto e costante con la comunità, attraverso la pratica
laboratoriale, la programmazione di rassegne, la collaborazione con la scuola, “progetti di strada” per la prevenzione del disagio
minorile. Dalla ricerca a stretto contatto con i bambini e gli adulti che si occupano di loro e andando a fondo nello studio degli ele-
menti costitutivi del Teatro Ragazzi nel 2002 nasce la Compagnia LA LUNA NEL LETTO che si occupa di produzione artistica rivolta
a un mercato nazionale ed internazionale che, grazie alla sapiente direzione artistica del regista Michelangelo Campanale e alla
professionalità del personale artistico, amministrativo ed organizzativo, produce e distribuisce spettacoli di Teatro ragazzi e Prosa,
organizza e gestisce tour nazionali ed internazionali sia nell’ambito del teatro ragazzi che nel teatro contemporaneo e di prosa.
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
TEATRO TELAIO                                                                                         SCUOLA DELL’INFANZIA
                                     NIDO
   19 | 20                           con Michele Beltrami e Paola Cannizzaro
                                     drammaturgia e regia Angelo Facchetti
    febbraio
     2019

Una coppia di uccelli che si muove in sincronia, come chi si conosce bene e si capisce al volo. Un’armonia che genera
un uovo. Perfetto. Bellissimo. Fragile. La cosa più preziosa. Pieni di felicità i due uccellini cominciano a costruire un
nido: lo vogliono grande ed accogliente per proteggere il loro uovo nel migliore dei modi. Servono pazienza, ingegno,
immaginazione e volontà e i nostri due volatili ne hanno in abbondanza. Eppure... ogni volta che sono ad un passo dalla
fine.. qualcosa va storto. Solo dopo innumerevoli e comiche sconfitte, che metteranno a dura prova le loro certezze e la
loro armonia, i nostri eroi capiranno come l’importante sia disfarsi del superfluo per arrivare all’essenziale. Lo spetta-
colo è il terzo capitolo di una “trilogia degli affetti” dedicata ai più piccoli che sperimenta un linguaggio teatrale senza
parole e con pochi oggetti. Nei capitoli precedenti si è parlato di amicizia al di là delle differenze (Storia di un bambino
e di un pinguino) e di amore (Abbracci). Nido vuole parlare ai bambini di come i loro genitori li hanno attesi, con gioia
e trepidazione, preparando con tutta la loro cura e il loro amore il posto giusto in cui farli crescere.
Lo spettacolo si accosta dunque con ironia e delicatezza al tema dell’immediatamente “prima” della nascita. Parla di
come una famiglia che cresce debba mettersi continuamente in gioco, litigare a volte, senz’altro chiedere aiuto, poter
contare su un’intera comunità e non demordere mai. Un modo sorridente per far scoprire ai bambini tutta la dedizione
e la cura che hanno permesso il loro arrivo. Un omaggio a tutti i genitori imperfetti.

ll Teatro Telaio è una cooperativa sociale onlus ed una compagnia teatrale professionale di Brescia fondata da Angelo Pennacchio ed
Emanuela Cucchi che opera a livello nazionale dal 1979.
Il Teatro Telaio si prefigge di svolgere attività socio-educative nel campo della promozione, della educazione, della cultura, dell’ar-
te e del turismo culturale rivolgendosi, prevalentemente, anche se non esclusivamente, a minori, adolescenti e giovani in ambito
scolastico, attraverso la produzione e promozione di ogni genere di servizio culturale: produzioni teatrali e spettacoli, attività di
animazione, organizzazione e promozione di festival, rassegne e stagioni teatrali, incontri, convegni, mostre e iniziative culturali,
con particolare attenzione al teatro per l’infanzia e per la gioventù, attività laboratoriali e corsi di formazione per insegnanti, edu-
catori, animatori, genitori e studenti delle scuole dell’obbligo.
TEATRO RAGAZZI E OFFERTE EDUCATIVE - 2018 | 2019 - Comune di Copparo
INTI                                                                                                  SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
                                     ZANNA BIANCA
    12 | 13                          della natura selvaggia
      marzo                          Liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London. 


     2019                            di Francesco Niccolini
                                     regia Francesco Niccolini e Luigi D’Elia
                                     con Luigi D’Elia

Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo
e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo
di pelo che presto diventerà il lupo più famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca.
Luigi D’Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di più, la grande foresta. Questo è uno spettacolo che
ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza
della vita, della morte, della notte, dell’uomo, fino all’incontro più strano e misterioso: un ululato sconosciuto, nella
notte. E da lì non si torna più indietro. Un racconto che morde, a volte corre veloce sulla neve, altre volte si raccoglie
intorno al fuoco. Un omaggio selvaggio e passionale che arriva dopo dieci anni di racconto della natura, a Jack Lon-
don, ai lupi, al Grande Nord e all’antica e ancestrale infanzia del mondo. “Come ci assomigliano, i lupi. Modificano le
loro tecniche di caccia a seconda delle difficoltà che incontrano, condividono il cibo con i membri più vecchi, che non
riescono a procurarselo e si fanno regali. Sono in grado di vivere una settimana senza mangiare e di percorrere anche
trenta chilometri senza rompere il passo. Possiedono tre sistemi di comunicazione: vocale, posturale e olfattivo. Il
colore del pellame varia dall’ardesia al bianco, dal marrone cioccolato all’ocra, alla cannella e al grigio. Non è vero che
i lupi si limitano a uccidere le prede vecchie, deboli o ferite, a volte si avventano anche su esemplari in piena salute,
così come non sempre cacciano per necessità: a volte – raramente, a dire la verità – uccidono in eccesso. Talvolta si
uccidono anche tra di loro. Ma dedicano buona parte del tempo ai loro piccoli, e a giocare. Il più celebre di tutti i lupi,
non c’è dubbio è White Fang, in Italia meglio conosciuto come Zanna Bianca. Anche il nostro Zanna Bianca ha ceduto
a quell’irrefrenabile richiamo della foresta che ci auguriamo ogni ragazzo e ogni spettatore provi un giorno, almeno
una volta. Senza pantofole, senza salotti, senza città, telefonini e merendine preconfezionate: solo bosco, il cuore che
batte a mille e vita”.
												 Francesco Niccolini

INTI è la terra delle storie in viaggio, un passaggio verso un’altra versione del mondo, dove lo sguardo sulle donne, sugli uomini, le
storie, gli elementi più sottili e impercettibili della natura è ancora meravigliato e innamorato. INTI propone racconti teatrali, espe-
rienze in natura, ricerche d’arte, laboratori, eventi site-specific e feste legate ai valori più profondi del paesaggio e della memoria
dei luoghi, delle relazioni e della conoscenza dell’essere umano e della sua evoluzione interiore. Oltre i progetti di valorizzazione
del patrimonio INTI ospita una Scuola d’Arte Naturale per ragazzi e adulti dedicata all’incontro d’amore tra le mani e gli elementi
naturali e porta in viaggio quattro narrazioni premiate tra i migliori lavori del teatro ragazzi italiano degli ultimi anni, firmate da
Luigi D’elia e Francesco Niccolini. INTI è un progetto d’arte e di paesaggio di Luigi D’Elia.
ASSOCIAZIONE ANFITEATRO                                                                              SCUOLA PRIMARIA | CLASSI III - IV - V
                                    LINGUA BLU
   19 | 20                          testo e regia Giuseppe Di Bello
                                    con Naya Dedemailan
      marzo
     2019

Lo spettacolo narra la fiaba di una bambina orfana che vive con una nonna molto speciale in un luogo dove le leggende
si fondono spesso con la realtà. Dai racconti della nonna, la bambina impara tutto quello che c’è da sapere sulle stre-
ghe, su come riconoscerle, perchè le apparenze dicono sempre poco o niente della sostanza delle cose, e naturalmente
su come difendersi.
Casualmente, durante una vacanza, la bambina scopre che nel suo albergo le streghe tengono un convegno per piani-
ficare un terribile progetto: con una pozione vogliono trasformare tutti i bambini in topi. Ma sarà proprio la bambina,
pur trasformata in topo, a salvare il mondo dell’infanzia dal piano delle streghe, usando contro di esse la loro stessa
pozione.
La condivisione fra la nonna e la nipotina topolino diventa complicità, adattamento e accettazione, e pur continuando
a regalare momenti esilaranti, commuove per il rispetto e l’amore che si allarga verso ogni forma di vita. Anche quella
più discutibile.
Tutti i personaggi della storia, ricca di emozioni, sono evocati dalla recitazione poliedrica della narratrice, in un ritmo
incalzante, sempre tesa a restituire le emozioni del racconto.

L’Associazione Culturale Anfiteatro nasce nel 2014 dall’incontro tra Giuseppe Di Bello, Michele Ciarla e Naya Dedemailan. Giuseppe
Di Bello per 20 anni è stato regista e drammaturgo al Teatro Città Murata di Como contribuendo con decine di produzioni all’af-
fermazione della Compagnia come una delle più importanti a livello italiano. Le sue produzioni segnano la conferma dell’interesse
per il Teatro di Narrazione continuando a concentrare l’attenzione sulle emozioni dei più giovani attraverso una drammaturgia tesa
ad un Teatro poetico e problematico. I suoi spettacoli, rappresentati nei principali Teatri e Festival e nelle più importanti rassegne
nazionali, sono stati spesso indicati tra le migliori produzioni nazionali di Teatro per le Nuove Generazioni. Michele Ciarla è stato
Direttore Artistico della Cooperativa Teatrale La Baracca di Monza, del Festival Internazionale di danza contemporanea“Adda Dan-
za” e del settore Teatro della Cooperativa Controluce di Seregno, organizzando rassegne di Teatro Ragazzi e Stagioni di Prosa nel
Vimercatese e nei comuni dell’alta Brianza ed il Circuito Teatrale Lombardo. Dal 2001 al 2006 ha fondato e diretto la società di pro-
mozione e produzione spettacoli teatrali ed eventi culturali Promedia a Seregno. Naya Dedemailan, diplomata alCojunto Dramatico
de Camaguey, una delle più importanti compagnie teatrali di Cuba e vincitrice nel 2001 e 2003 del premio Arte Escenica, per le sue
interpretazioni in Don Juan, La Mandragora, Un Shakespeare para Dos Ofelias, lavorando con i registi Adriana Quesada, Lourdes
Gomez e Mario Junquera (Odin Theater), svariando tra Moliere, Shakespeare, Garcia Lorca e Macchiavelli. Da 10 anni in Italia, scrive
e realizza spettacoli teatrali per giovani ed adulti, e gestisce corsi di recitazione nella provincia di Monza e Brianza.
PROGETTO G.G.                                                                                          SCUOLA DELL’INFANZIA
                                     VALENTINA VUOLE
   dal 2 al 4                        Piccola narrazione per attrici e pupazzi


                                     con Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti
     aprile
     2019
                                     pupazzi Ilaria Commisso

Questa è la storia semplice di una bambina. Che è anche una principessa. Lei ha tutto. Vive in un posto sicuro, dove non
manca niente. Ma è sempre arrabbiata e urla, urla sempre, perché tutto vuole sempre di più. Valentina Vuole. Forse le
manca qualcosa. Ma cosa non sa. E i grandi?
Sembrano non capire. A volte la cosa più importante è anche la più difficile da vedere e da trovare.
E per farlo Valentina dovrà cercare nel mondo, perché è lì che bisogna andare per diventare grandi.
VALENTINA VUOLE è favola di desideri e sogni. Vizi, capricci e regole. E del coraggio che i piccoli e i loro grandi devono
avere per poter crescere. Una storia di gabbie che non servono a niente, di frulli di vento e di libertà.

Francesca e Consuelo si conoscono da più di dieci anni. E da più di dieci anni si occupano di teatro rivolto all’infanzia, realizzando
spettacoli e progetti di formazione teatrale in Italia e all’estero. Si sono formate assieme e non, per strade comuni, diverse e paral-
lele. Si sono rincorse, rimandate, cercate e aspettate. Poi si sono trovate una di fronte all’altra, in quello che è sembrato essere il
momento giusto. Così è nato il progetto g.g., da un’idea di Consuelo Ghiretti e Francesca Grisenti, da un’idea che si sta concretando
passo passo. Un proposito fantastico, spontaneo, difficile e sognato. È la g. che le lega alle origini. È la g. di ginepraio, inteso come
guazzabuglio, intreccio, groviglio, quello in cui si ritrovano abitualmente in fase di ricerca, e che a volte decidono di non sciogliere
del tutto. Perché g. è anche la g. del gioco, che combina le forme che determinano l’opera che insieme ai bambini scelgono di co-
struire. In una continua ricerca che portano avanti con e per l’infanzia.
SILVIA BONANNI                                                                                             PROGETTO NIDO
                                      ZOO DI CALZE
  dal   21 al 25                      Viaggio verso un morbido mare
     gennaio
      2019
                                      a cura di Silvia Bonanni
                                      da Elisa Mazzoli, “Morbido Mare, Morbido Giocare”, Bacchilega Junior, 2013
                                      Silvia Bonanni, “Calarughe, Bodyfanti ed altri animali da salvare”,
                                      Terre di mezzo, 2016

Uno strano percorso costituito da calze e guanti accoglie il gruppo di bambini, che lo attraversa assieme all’illustratri-
ce Silvia Bonanni, raccogliendo man mano i vari indumenti nella cesta della lavatrice. Lungo la via si incontrano diversi
e strani cuccioli di animale nascosti in scatole e valigie: sorprese da scoprire e toccare.
A conclusione del cammino, si arriva al mare in cui si incontreranno buffi e soffici animali marini coi quali nuotare!
Una bella nuotata collettiva in mare, non serviranno né salvagente né braccioli, perché si nuoterà nel mare della fan-
tasia!

Lunedì 21 gennaio 2019 ore 17:00
presso il Teatro comunale De Micheli
si terrà l’incontro di formazione per le insegnanti dei nidi

Nata a Milano, dove vive e lavora. Dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera, ha studiato fotografia alla Bauer di Milano e ha
cominciato a sperimentare diversi linguaggi, prendendo parte ai corsi estivi della Scuola Internazionale di illustrazione di Sarmede.
Da molti anni promuove l’educazione all’immagine e i libri per l’infanzia conducendo, con particolare attenzione ai temi del riciclo
e del consumo consapevole, laboratori espressivi in scuole, musei, biblioteche e festival. Le piace sperimentare e, anche per questo,
lavora in diversi ambiti: dai periodici femminili e per ragazzi all’editoria scolastica e per l’infanzia , dal settore didattico all’industria
dei giochi e dei giocattoli. Ha collaborato con diverse riviste, ideando rubriche Fai Da Te e partecipato alla realizzazione di alcune
antologie, curandone le illustrazioni. L’esordio nell’editoria per l’infanzia è del 2006: “Che cosa ci vuole” (Emme Edizioni), albo in-
serito in una collana dedicata a Gianni Rodari (Premio Andersen 2007 come miglior collana di narrativa).
Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato “Zoo di Cose”, progetto di cui è anche autrice (2008). Per Il Castoro sono invece usciti “Il mio
mondo a testa in giù”(Premio Andersen 2009) e “La mia famiglia ed altri disastri”(2009). Si tratta di due raccolte di racconti di
Bernard Friot, autore francese per la prima volta tradotto in italiano. Nel 2009, nell’ambito delle iniziative collegate al Festival
“Tuttestorie” di Cagliari, ha partecipato a un progetto collettivo, coordinato da Davide Calì e da Pia Valentinis, che si è concluso con
la pubblicazione, per le edizioni Aìsara, del volume “L’alfabeto del cambiamento”. Dal 2006 i suoii lavori sono presenti nell’Annual
dell’Associazione Illustratori.
LA BARACCA TESTONI                                                                                    PROGETTO NIDO
                                     GIROTONDO
  dal   13 al 15                     di Andrea Buzzetti e Bruno Cappagli
                                     con Luciano Cendou e Carlotta Zini
     maggio
     2019
                                                                                           Spettacolo vincitore del
                                                                                     premio Michel Indali per la miglior
                                                                                          performance all’edizione
                                                                                       del Kolibri Évadnyitó Fesztivál
                                                                                       di Budapest, Ungheria (2017).

Andare, camminare, girare e scoprire.
Giro giro tondo.
Intorno a un tondo.
Girare e trovare la notte e il giorno.
Giro giro tondo… e due viaggiatori curiosi girano intorno e scoprono mondi sospesi e mondi luminosi. Mondi che gi-
rando ti portano la notte e il giorno, mondi piccoli che diventano grandi. Mondi di sguardi e di giochi. Girotondo è uno
spettacolo dimovimenti circolari, in continua trasformazione, di musiche e immagini magiche e giocose, un viaggio
per occhi stupiti e curiosi. Un viaggio che gira per mondi sospesi da osservare tutti giù per terra e con il naso per aria.

Nata nel 1976, La Baracca opera da 40 anni nel Teatro Ragazzi. Le produzioni della compagnia, rivolte esclusivamente a bambini e
ragazzi, sono incentrate sul teatro d’attore e su una drammaturgia originale. Negli anni hanno sviluppato una poetica alla ricerca
dello stupore, della semplicità intesa come essenzialità, dell’incontro e del confronto costante con il pubblico. Ad oggi la compagnia
ha prodotto più di 150 titoli per bambini e ragazzi
di tutte le età e per un totale di più di 10.000 repliche. Ogni anno vengono realizzate nuove produzioni per le diverse età, dai piccoli
dei nidi agli adolescenti della secondaria, passando dai bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie.
Dal 1980, con il progetto “Un posto per i ragazzi”, La Baracca ha cercato e creato un forte rapporto con il proprio territorio, arrivan-
do, nel 1983, a sottoscrivere con il Comune di Bologna una convenzione per dedicare un teatro cittadino esclusivamente all’infanzia
e alla gioventù: il Teatro Sanleonardo. Dal 1995 il rapporto con il Comune di Bologna è proseguito in una nuova sede: il Teatro Te-
stoni. Così è nata La Baracca - Testoni Ragazzi, teatro stabile d’innovazione per l’infanzia e la gioventù.
PIEDI NUDI COME RADICI
                                                          Laboratorio di formazione alla scena per insegnanti

LABORATORI
                                                          Laboratorio a cura di Maria Ellero

                                                            SCUOLA DELL’INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E NIDI

TEATRALI                 Il laboratorio è prima di tutto un luogo di incontro in cui lavorare su di sé e allo stesso tempo sentirsi accolti da un
                         gruppo. Affinché questo possa avvenire si lavora insieme attraverso esercizi in cui il tempo e lo spazio diventano
                         strumenti per sentirsi rilassati e a proprio agio.
                         Il lavoro mette in gioco e alla prova la capacità di stare concentrati su se stessi e allo stesso tempo sentirsi parte di un
                         gruppo e collaborare nella riuscita di un obiettivo comune.
PIEDI NUDI COME RADICI   Sarà un percorso di conoscenza delle proprie capacità e differenti qualità a partire dal mettere in scena il proprio
                         corpo a piedi nudi.
                         I piedi nudi sono il primo passo per mettersi in gioco e trovare un contatto diretto con la scena.
GIANNI RODARI            I piedi nudi sono le nostre radici che ci accompagnano in ogni nostra decisione e presa di posizione nello spazio.
PENSIERI E TEATRI        Si creerà dunque un linguaggio fisico ed emotivo condiviso tra adulto e adulto.
                         Per le insegnanti sarà infatti un luogo altro per confrontarsi con altri codici, quelli del non verbale, rispetto al luogo
                         scuola dove i codici normalmente utilizzati vengono da un linguaggio verbale.
PERCHÉ                   In 10 incontri le insegnanti lavoreranno in gruppo e presenteranno a un pubblico, selezionato per invito, un momento
                         di restituzione finale del lavoro fatto.
GIANNI RODARI. PENSIERI E TEATRI                                                                                               PERCHÉ
                                 Dalla grammatica della fantasia al teatro dell’immaginazione                                                                   La prima radice. Laboratorio di teatro tra corpo, musica e parola
                                 Laboratorio a cura di Gianni Franceschini                                                                                      Laboratorio a cura di Maria Ellero

                                  SCUOLA PRIMARIA, CLASSI III - IV                                                                                               SCUOLA PRIMARIA, CLASSI V

Introduzione                                                                                                                  “PERCHÈ”	vuole essere una domanda flusso continuo di ricerca di spiegazioni a cui spesso la risposta non c’è se non
Le modalità di intervento seguono la linea applicata nei precedenti anni, si sviluppano su tre temi principali: la socia-                nel continuare a chiedere.
lizzazione, la creatività e la comunicazione. La proposta è di ampliare maggiormente i momenti di sperimentazione e
ricerca formativa (giochi, ruoli, apprendimenti, esperienze) e arrivare all’elaborato comunicativo finale attraverso dei      “PERCHÈ”   è dunque la prima radice: perchè senza radici non si vola.
laboratori monografici che sviluppino le competenze singole e di gruppo, per evitare di concentrare tutto il lavoro sulla
realizzazione dell’evento finale a volte a scapito del percorso formativo.                                                    “PERCHÉ”   è la radice, è lo spazio scenico contenitore di corpi e domande.
Articolazione
Per tutte le classi almeno 2 incontri di laboratorio espressivo                                                               Lo spazio scenico è il luogo in cui si sta a contatto con se stessi e allo stesso tempo con gli altri e di fronte agli altri.
Socializzazione, creatività e comunicazione, gesto, movimento, voce                                                           Imparare a stare in queste diverse dimensioni e sentirsi tranquilli e a proprio agio è l’obiettivo del laboratorio perché
                                                                                                                              aiuta a sviluppare l’autostima e la capacità di stare in gruppo.
                                                                                                                              Il lavoro sul corpo diventa dunque molto importante perché solo un corpo tranquillo e non in imbarazzo può veramen-
Classi di III primaria                                                                                                        te ascoltare la musica e parlare dando voce e senso a quello che viene detto in scena.
Laboratori monografici proposti: Raccontare storie (la narrazione, voce, corpo, gesto)                                        Sarà importante giocare e fare gli esercizi sospendendo il giudizio su di sè e sugli altri e sarà compito di chi conduce
Dai laboratori monografici, in seguito, con le competenze acquisite, si passa alla realizzazione dell’elaborato comuni-       portare i bambini a sperimentare la propria presenza sulla scena e a non aver paura di essere ciò che siamo.
cativo (tracce originali o stimoli esterni, testi, esperienze, ricerche ecc. che saranno comunque previsti e scelti prima     Ci saranno delle regole da imparare per poter giocare al meglio tutti insieme e dall’inizio alla fine il lavoro si concen-
dell’inizio del laboratorio).                                                                                                 trerà sul gruppo pur dando spazio ai singoli bambini di esprimersi.
                                                                                                                              Un lavoro dunque corale in cui ognuno riuscirà a sentirsi fondamentale per la riuscita del lavoro che alla fine prenderà
LE FILASTROCCHE IN TEATRO                                                                                                     forma.
Dall’ampissima produzione di filastrocche e giochi di parole in fantasia del “maestro” artista -scrittore, realizzare delle
scene teatrali originali. Linguaggi espressivi vari (maschera, movimento, interpretazione, figure animate)

Classi IV primaria
Laboratorio monografico proposto: La lettura, passaggio dal copione letterario al copione spettacolare, l’attore e il
personaggio, la recitazione Dai laboratori monografici, in seguito, con le competenze acquisite, si passa alla realiz-
zazione dell’elaborato comunicativo (tracce originali o stimoli esterni, testi, esperienze, ricerche ecc. che saranno
comunque previsti e scelti prima dell’inizio del laboratorio).

LE STORIE FANTASIOSE E IMMAGINARIE SI ANIMANO
Dalle fonti scelte tra le innumerevoli storie immaginarie ed espressive di Rodari all’elaborazione e arricchimento
direttamente inventati e sviluppati dai partecipanti al laboratorio. In tutti i percorsi, come sempre, si cercherà di far
emergere dagli elaborati le sensazioni personali e collettive che nascono dal percorso.
LABORATORIO DEL TEMPO PERSO
                                                                                                                                           Conduzione Elisa Galeati
                                                                                                                                           Durata due incontri di circa 90’

PROMOZIONE
                                                                                                                                           Un tempo lento, individuale e orientato al girotondo della natura
                                                                                                                                           è quello che attraversa la filosofia e le suggestioni degli albi illu-
                                                                                                                                           strati a cui ci ispiriamo.
                                                                                                                                           Nel proporre un’attività che fonde la pratica della narrazione a

DELLA LETTURA
                                                                                                                                           giochi di esplorazione condivisa su elementi naturali, intendia-
                                                                                                                                           mo sondare il variegato relazionarsi del bambino alla natura. Un
                                                                                                                                           laboratorio che diventa un accesso privilegiato alle molteplici di-
                                                                                                                                           mensioni del tempo: uno svelarsi dei “prima” e dei “dopo” con il
                                                                                                                                           loro carattere di bellezza e semplicità.

                                                                                                                                            SCUOLE DELL’INFANZIA DI COPPARO
LABORATORIO DEL TEMPO PERSO               PASSEGGIANDO NELLA STORIA
LE AVVENTURE DI OLGA                      PACE! CHE BELLA IDEA …
PROFUMO DI BANANE                         TI PARLO IN SILENZIO
GLI GNOMI E LA NUVOLA                     DENTRO LE FIGURE                                                                                 LE AVVENTURE DI OLGA
OGGI È IL PIU BEL GIORNO DELLA MIA VITA   RACCONTARE SULLO SCHERMO                                                                         Conduzione Antonella Antonellini
                                                                                                                                           Durata un incontro di circa 60’
CONOSCI LA TUA BIBLIOTECA?                CIAK, SEMPLICEMENTE EROI
                                                                                                                                           L’amata nuvoletta Olga, creazione di Nicoletta Costa, torna pro-
WUNDERKAMMER                              SELFIE, il gioco del sé                                                                          tagonista di una narrazione ricca di avventure e sorprese … di
La tua stanza delle meraviglie                                                                                                             viaggi e ritorni, per rimanere con il fiato sospeso e il naso all’insù
                                          NON BASTA DIRE PACE                                                                              ad aspettare una goccia di pioggia.
ENRICA, UNA FORMICA SPECIALE                                                                                                               Narrazione animata con musica registrata e figure.
                                          COLTIVARE L’ARTE DI CRESCERE
L’INVENTASTORIE                                                                                                                             ASILO NIDO COMUNALE DI BERRA
                                          PICCOLE CATASTROFI QUOTIDIANE
CRESCERE CON ARTE
                                          UN LIBRO... UN’AVVENTURA UN EMOZIONE
MANIFESTALO                               UN MISTERO!
MA TU, COSA VEDI?                         QUELLA STORIA FA PROPRIO PER ME!
OGGETTI CHE RACCONTANO

                                                                                 Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
PROFUMO DI BANANE                                                                                                                  OGGI È IL PIU BEL GIORNO DELLA MIA VITA
Conduzione Antonella Antonellini                                                                                                   Conduzione Antonella Antonellini
Durata due incontri di circa 90’                                                                                                   Durata due incontri di circa 90’
Tigre e Orso vivono insieme in uno scenario fatto di fiume, prato e                                                                Basta così poco a volte a rendeci felici: una piccola lettera, un
bosco; c’è chi pesca e chi raccoglie funghi, chi cucina e chi mangia                                                               biglietto scritto con l’inchiostro blu, una penna di canarino
di gusto.                                                                                                                          della carta profumata e una busta.
Tutto appare perfetto finché un giorno arriva galleggiando sul fiume                                                               La felicità è roba da poco, se ognuno ci mette un po’ del suo
una cassetta di frutta, dall’inconfondibile profumo di banane.                                                                     impegno: in fondo basta costruire un telefono, organizzare un
Una storia leggera, di sincera amicizia, disegnata dalla suggestione                                                               sistema postale, prevedere qualche volo aereo dedicato, con
del viaggio, del sogno, dell’immaginazione utopica e firmata dalla                                                                 l’aiuto di tutti gli amici, chiaramente … E la piccola Tigre e il
penna di Janosch.                                                                                                                  piccolo Orso amici e felici lo sono per davvero!
Al termine della narrazione con carte, matite, plastiche e tutto ciò
che vien scartato, si creeranno dei piccoli animali fantastici da por-                                                              SCUOLA DELL’INFANZIA DI RO
tar a spasso con noi nel nostro viaggio verso Panama.                                                                               SCUOLA PRIMARIA DI RO, I E II CLASSE
SCUOLE DELL’INFANZIA DI COLOGNA
SCUOLA DELL’INFANZIA DI SERRAVALLE

                                                                                                                                   CONOSCI LA TUA BIBLIOTECA?
                                                                                                                                   Conduzione Sara Pedriali e Elisa Galeati
GLI GNOMI E LA NUVOLA                                                                                                              Durata un incontro di circa 90’
Conduzione Antonella Antonellini                                                                                                   La visita guidata illustra agli alunni cosa possono trovare in
Durata due incontri di circa 90’                                                                                                   biblioteca e come muoversi autonomamente al suo interno. È
Le storie della tradizione orale hanno sempre un sapore legato alla                                                                una passeggiata ludico conoscitiva fra i libri che permette ai
loro terra di origine. Questa storia viene dal grande fiume Po, che                                                                ragazzi di scoprire i servizi e le opportunità che la biblioteca
lambisce paesi, città e campagne di un territorio vastissimo, che ha                                                               offre.
un denominatore comune, il suo fiume. “Se il Po potesse parlare,                                                                   La presentazione delle diverse possibilità di ricerca disponi-
quante storie avrebbe da raccontare …”.                                                                                            bili, l’utilizzo del catalogo e le diverse sezioni verranno fatte
Una storia di pescatori buoni e gnomi dispettosi che attraverso la                                                                 conoscere ai bambini attraverso una divertente CACCIA AL
fantasiosa saggezza popolare trovano la soluzione alternativa … alla                                                               LIBRO.
guerra.                                                                                                                            Al termine dell’incontro, oltre alla possibilità di iscrivere i
                                                                                                                                   bambini al servizio, le bibliotecarie predisporranno dei pac-
SCUOLE DELL’INFANZIA DI TRESIGALLO                                                                                                 chetti tematici di libri che potranno essere presi a prestito
                                                                                                                                   dalla classe.
SCUOLA DELL’INFANZIA DI FORMIGNANA
                                                                                                                                    SCUOLA PRIMARIA DI COPPARO, I E II CLASSE

                                                                         Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015                                                                       Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
WUNDERKAMMER                                                        L’INVENTASTORIE
                                                          La tua stanza delle meraviglie                                      Conduzione Silvia Dambrosio
                                                                                                                              Durata due incontri di circa 90’ compreso il prestito dei libri
                                                          Conduzione Elisa Galeati
                                                          Durata due incontri di circa 90’                                    Un laboratorio per sperimentare insieme la gioia dell’uso delle parole e della fantasia. Ispirandosi al Binomio fanta-
                                                                                                                              stico che è alla base delle tecniche descritte nella Grammatica della fantasia di Gianni Rodari, andremo a mescolare
                                                          Ognuno di noi può creare un proprio museo mettendo in mo-           parole insolite per far scoccare la scintilla che darà avvio ad una nuova storia.
                                                          stra gli oggetti che ci rappresentano, che formano la nostra
                                                          storia e ci raccontano. Attraverso tecniche miste tra cui il        SCUOLA PRIMARIA DI TRESIGALLO, I E II CLASSE
                                                          collage e i suggerimenti di grandi artisti quali Keith Haring e
                                                          Sergio Ruzzier, i bambini potranno sperimentare momenti di
                                                                                                                              SCUOLA PRIMARIA DI FORMIGNANA, I E II CLASSE
                                                          creatività, di manualità, riflessione, dialogo e gioco. Un labo-
                                                          ratorio dedicato a menti e mani laboriose per tenere traccia
                                                          della realtà in cui viviamo e scoprirne un volto nuovo, inedito
                                                          e speciale. Il libro da cui è tratta la storia che leggeremo è Il
                                                          museo delle mie cose di Emma Lewis, Clichy Edizioni.

                                                           SCUOLA PRIMARIA DI COPPARO, I - II - III CLASSE

                                                          ENRICA, UNA FORMICA SPECIALE
                                                          Conduzione Antonella Antonellini
                                                          Durata due incontri di circa 90’
                                                                                                                                                                                                                     Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
                                                          Il racconto narra le piccole e grandi vicende di un formicaio.
                                                          La protagonista è Enrica, una formichina senza sedere che,
                                                          dal suo svantaggio trae una ragione di miglioramento, con al-
                                                          legria e positività.
                                                          La diversità può essere un valore fondamentale, non solo per        CRESCERE CON ARTE
                                                          se stessi, ma per la comunità. Se poi si tratta di un formicaio
                                                                                                                              Conduzione Silvia Dambrosio
                                                          super organizzato allora essere ‘diversi’ può essere un van-
                                                                                                                              Durata un incontro di 120’
                                                          taggio per tutti. Perchè la diversità arricchisce sempre chi la
                                                          vive e chi l’accetta.                                               Ispirato alla collana “Arte per crescere” questo progetto, attraverso la lettura delle storie contenute nei libri della
                                                          Al termine della narrazione i bambini saranno coinvolti nel-        collana e attraverso un laboratorio artistico, valorizza l’arte come strumento di conoscenza dei linguaggi non verbali.
                                                          la realizzazione creativa di personali ed originali copricapi,      I bambini verranno coinvolti emotivamente nella vita degli artisti inducendo l’osservazione delle loro opere in un’ot-
                                                          da esibire al termine, in una sorta di sfilata di moda Made in      tica empatica. Il laboratorio finale permetterà all’occhio di vedere “Oltre” e alla mano di sperimentare il materiale, il
                                                          Formicaio.                                                          colore e l’idea.

                                                           SCUOLA PRIMARIA DI BERRA, I E II CLASSE                            SCUOLA PRIMARIA DI TRESIGALLO, I E II CLASSE
                                                           SCUOLA PRIMARIA DI RO, III - IV - V CLASSE                         SCUOLA PRIMARIA DI FORMIGNANA, I E II CLASSE
Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
MANIFESTALO                                                 OGGETTI CHE RACCONTANO
                                                          Conduzione Elisa Galeati                                    Conduzione operatrici della Biblioteca di Berra
                                                          Durata due incontri di circa 90’                            Durata due incontri di circa 90’
                                                          Manifesti inventati dai bambini per dire quello che         L’attività prevede un’introduzione sulla biografia
                                                          vuoi a chi vuoi. Vuoi raccontare una scoperta? An-          e produzione pittorica dell’artista, con l’ausilio di
                                                          nunciare una tua emozione? Impariamo a farlo con            materiale multimediale, e un laboratorio creativo.
                                                          un manifesto creativo e tecniche di scrittura ispi-         I ragazzi dovranno portare in biblioteca degli og-
                                                          rate al paroliberismo futurista, ai calligrammi e           getti legati a qualche ricordo di sé o della propria
                                                          alle “cancellature” della neoavanguardia.                   famiglia, che presenteranno ai compagni. Gli og-
                                                          Dall’osservazione dei manifesti del passato alle            getti verranno fotografati e si chiederà ai ragazzi di
                                                          ingegnose composizioni grafiche di Guido Scara-             scrivere una breve descrizione degli oggetti e del
                                                          bottolo, componiamoli, divertendoci, per trovare il         significato che hanno per loro. Il Laboratorio è ba-
                                                          nostro personale messaggio.                                 sato su Van Gogh e il suo mondo (a cura di Marco
                                                                                                                      Dallari, Art’è Ragazzi 2012).
                                                           SCUOLA PRIMARIA DI COPPARO, IV E V CLASSE
                                                                                                                       SCUOLA PRIMARIA DI BERRA, IV CLASSE

                                                          MA TU, COSA VEDI?
                                                          Conduzione operatrici della Biblioteca di Berra
                                                          Durata due incontri di circa 90’
                                                                                                                      PASSEGGIANDO NELLA STORIA
                                                                                                                      Conduzione operatrici della Biblioteca di Berra
                                                          L’attività si propone di accompagnare i ragazzi alla        Durata due incontri di circa 90’
                                                          scoperta delle meraviglie create dalla mente lascia-
                                                          ta libera nell’immaginazione. Dopo avere illustrato         La lettura del racconto La zanzara di Giotto di Mar-
                                                          brevemente le caratteristiche del surrealismo con           co Dallari, una breve introduzione sulla pittura
                                                          il supporto di materiali multimediali, si faranno           dell’artista e sua contestualizzazione storica, un
                                                          lavorare i ragazzi sullo sviluppo delle libere asso-        laboratorio creativo. I ragazzi saranno invitati a re-
                                                          ciazioni per realizzare imprevedibili collages con          alizzare oggetti ispirati agli elementi del paesaggio
                                                          ritagli di riviste illustrate. Il laboratorio è basato su   giottesco con materiali di riciclo (cartoni, corde,
                                                          Ernst e il surrealismo (a cura di Marco Dallari, Art’è      lana). Il laboratorio è basato su Giotto e la città (a
                                                          Ragazzi 2016).                                              cura di Marco Dallari, Art’è Ragazzi 2016).

                                                           SCUOLA PRIMARIA DI BERRA, III CLASSE                        SCUOLA PRIMARIA DI BERRA, V CLASSE
Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015                                                                                                                        Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
PACE! CHE BELLA IDEA …                                                                                                                              DENTRO LE FIGURE
Conduzione Maria Rosa Salmi                                                                                                                         Conduzione Elisa Galeati
Durata due incontri di 90’                                                                                                                          Durata due incontri di circa 90’
È un progetto che parla di PACE nel senso più ampio del termine: convivenza pacifica, capacità di trovare nelle no-                                 Nel delicato passaggio dalla primaria alla scuola
stre differenze la bellezza della vita e speranza che tutte le barriere, se vogliamo, non esistono. Ci saranno libri che                            media inferiore, venir catapultati nella decodifica
narrano di bambine che parlano con le mani, di curiose amicizie fra cuccioli di mostri e timidi coniglietti ... ma anche                            della sola scrittura priva di immagini, ha una inci-
di principesse che scoprono sul loro pallone la dicitura “Made in India” ed insieme al loro rospo, invece di baciarlo,                              denza nell’abbandono della lettura.
vanno a liberare tutti i bambini schiavizzati per costruire quei palloni. A seguito della lettura dei libri verrà realizzata,                       Il laboratorio intende proporre un percorso sui
dipingendola, la strada che porta alla PACE.                                                                                                        silent book – libri senza parole, attingendo ad una
                                                                                                                                                    nutrita editoria contemporanea che propone nar-
 SCUOLA PRIMARIA DI TRESIGALLO, III - IV - V CLASSE                                                                                                 razioni grafiche innovative e di qualità. Al fine di
 SCUOLA PRIMARIA DI FORMIGNANA, III - IV - V CLASSE                                                                                                 trasformare il rapporto con i libri in un’occasione
                                                                                                                                                    di piacere condiviso, i ragazzi verranno invitati ad
                                                                                                                                                    un’attività di riscrittura e narrazione, punto di par-
                                                                                                                                                    tenza per esplorare rumorose storie che stanno in
                                                                                                                                                    silenzio.
                                                                                                                                                     SCUOLA MEDIA DI COPPARO, I CLASSE

TI PARLO IN SILENZIO                                                                                                                                RACCONTARE SULLO SCHERMO
Conduzione Maria Rosa Salmi
                                                                                                                                                    Conduzione operatrici della Biblioteca di Berra
Durata due incontri di 90’
                                                                                                                                                    Durata un incontri di circa 120’
Entriamo nel mondo dei Silent book! I “Libri Silenziosi” sono albi illustrati
                                                                                                                                                    L’attività unisce e confronta la lettura della narra-
“senza parole” dove la narrazione viene raccontata esclusivamente tramite
                                                                                                                                                    tiva scritta e la fruizione della narrazione cinema-
immagini.
                                                                                                                                                    tografica.
L’attività di promozioni alla lettura, prevede letture e laboratori creativi, ispira-
                                                                                                                                                    I ragazzi leggeranno un romanzo da cui è stato
ti al genio creativo della scrittrice canadese Keri Smith e dei suoi libri oggetto.
                                                                                                                                                    tratto un film, con la dotazione di una scheda di
I bambini durante i laboratori si avventureranno in un susseguirsi di sugge-
                                                                                                                                                    confronto tra le due diverse espressioni narrative.
rimenti intriganti, scoprendo che l’oggetto che tengono tra le mani non può
                                                                                                                                                    Una volta terminata la lettura, ci si darà appunta-
esistere senza di loro. Saranno stimolati da esperimenti creativi per riflettere
                                                                                                                                                    mento in biblioteca per la visione del film, si ter-
sulla parola scritta, ripensare il libro in una modalità differente e scomporran-
                                                                                                                                                    minerà la compilazione della scheda e si discuterà
no i libri presentati in immagini, parole, frasi e attività corporee per creare la
                                                                                                                                                    del confronto tra il libro e il film. La scelta del titolo
loro idea personale di libro.
                                                                                                                                                    verrà concordata con le/gli insegnanti referenti per
 SCUOLA PRIMARIA DI TRESIGALLO, III - IV - V CLASSE                                                                                                 le attività di promozione della lettura della scuola.

 SCUOLA PRIMARIA DI FORMIGNANA, III - IV - V CLASSE                                                                                                  SCUOLA MEDIA DI BERRA, I CLASSE
                                                                                          Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015                                                                Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
CIAK, SEMPLICEMENTE EROI                                                                                                     NON BASTA DIRE PACE
Conduzione Elisa Galeati                                                                                                     Conduzione Maria Rosa Salmi
Durata tre incontri di cui uno da 90’ e gli ultimi due da 120’                                                               Durata due incontri da 90’
Saper cogliere l’essenza di un libro e trasmetterlo in modo                                                                  Questo è’ un progetto che parla di pace da intendersi non
coinvolgente ed efficace sono le finalità di un booktrailer. Il                                                              come una meta, ma come un percorso, una strada da co-
percorso formativo, suddiviso in tre incontri, prevede un                                                                    struire tutti insieme. In un momento storico popolato da
confronto di gruppo sulle tematiche del libro proposto e a                                                                   guerre, il centenario della nascita di un leader storico del
seguire due incontri tecnici di realizzazione del videoclip in                                                               movimento Anti-apartheid, premio Nobel per la pace 1993,
cui i ragazzi impareranno a usar suoni, parole e soprattutto                                                                 come Nelson Mandela, si presenta come una grande occa-
immagini per sintetizzare il contenuto del libro stesso, cer-                                                                sione per fermarsi a riflettere sull’importanza e la necessità
cando di ricrearne l’atmosfera.                                                                                              di una convivenza pacifica e rispettosa dei diritti umani. A
La tematica trasversale al lavoro sui booktrailer sarà quella                                                                seguito della lettura dei libri verrà realizzata, dipingendola,
del CORAGGIO, privilegiando i titoli della collana Eroi di                                                                   la strada che porta alla PACE.
Einaudi Ragazzi e I Grandissimi: facili da leggere, difficili da
dimenticare!, Edizioni EL.                                                                                                    SCUOLA MEDIA DI TRESIGALLO
 SCUOLA MEDIA DI COPPARO, II E III CLASSE                                                                                     SCUOLA MEDIA DI FORMIGNANA

                                                                                                                             COLTIVARE L’ARTE DI CRESCERE
                                                                                                                             Conduzione Silvia Dambrosio
                                                                                                                             Durata un incontro di 120’
SELFIE, IL GIOCO DEL SÉ                                                                                                      Ispirato dalla collana Arte per Crescere di Artè, questo
Conduzione Elisa Galeati                                                                                                     progetto si pone come obiettivo la valorizzazione dell’arte
Durata due incontri di circa 90’                                                                                             come strumento di conoscenza dei linguaggi non verbali, la
                                                                                                                             sperimentazione dell’osservazione curiosa che muove pen-
Un laboratorio che è innanzitutto un invito all’uso e alla                                                                   sieri nuovi e coinvolge in un processo di scoperta e crescita
condivisione di elementi e simboli della cultura contempo-                                                                   personale e di gruppo. I ragazzi verranno coinvolti emo-
ranea, al fine di esprimere la propria identità. Avvalendosi                                                                 tivamente nella vita degli artisti inducendo l’osservazione
di libri sul tema della crescita e delle emozioni, andremo ad                                                                delle loro opere in un’ottica empatica. Il laboratorio finale
esplorare attraverso la fotografia, la lettura e la manualità,                                                               permetterà all’occhio di vedere “Oltre” e alla mano di speri-
il senso dell’autoritratto e del rifugio, intesi come risorsa                                                                mentare il materiale, il colore e l’idea. Il laboratorio è basato
e ricchezza piuttosto che come barriera e chiusura all’altro                                                                 su Il ferro da stiro di Monna Lisa: Duchamp e il dadaismo (a
da sé. Le fotografie e i manufatti realizzati verranno alle-                                                                 cura di Marco Dallari, Art’è Ragazzi 2016)
stiti in un’esposizione collettiva aperta alle famiglie e alla
comunità.                                                                                                                     SCUOLA MEDIA DI TRESIGALLO
 SCUOLA MEDIA DI COPPARO, II E III CLASSE                                                                                     SCUOLA MEDIA DI FORMIGNANA
                                                                   Oliver Jeffers, Come trovare una stella, Zoolibri, 2015
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