SCUOLA PRIMARIA PARITARIA P.O.F. A.S. 2017/2018 - "Mons. Luigi Belloli" Piano Offerta Formativa ISTITUTO PARITARIO "BONIFACIO VIII" - Istituto ...
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SCUOLA PRIMARIA
PARITARIA
"Mons. Luigi Belloli"
ISTITUTO PARITARIO
"BONIFACIO VIII"
P.O.F.
Piano Offerta Formativa
A.S. 2017/2018
1PREMESSA
Educare significa promuovere la persona nella sua
integralità, con la sua umanità, le sue differenze, i suoi
pregi e le sue resistenze ed introdurla nel rapporto con la
realtà.
In questo senso l'educazione non riguarda solo l'età
scolare, ma è compito di tutta l'esistenza, e spetta anzitutto
alla famiglia, come luogo in cui un'esperienza e una
concezione della vita si trasmettono da una generazione
all'altra.
La Scuola Primaria Paritaria “Mons. Luigi Belloli”
favorisce l'approfondimento di questa tradizione, propone
il confronto con nuovi valori ed esperienze e stimola la loro
verifica attraverso il rapporto con l'esperienza umana di un
maestro.
La nostra Scuola si ispira, in modo esplicito, ad una concezione cristiana della vita e della storia
in cui Cristo è il centro, e assume come scelta essenziale la realizzazione della sintesi tra fede e
cultura.
Il fondamento della nostra opera educativa è l’esperienza della Misericordia.
Lavoriamo per far crescere armoniosamente tre lingue: la lingua della mente, la lingua del cuore
e la lingua delle mani: cioè pensare quello che tu senti e quello che tu fai; sentire bene quello che
tu pensi e quello che tu fai; e fare bene quello che tu pensi e quello che tu senti. Le tre lingue,
armoniose e insieme!
Papa Francesco Bergoglio (Giornata della Scuola
Cattolica 9/05/2014)
La scuola è un luogo di incontro nel cammino. Si incontrano i compagni; si incontrano gli
insegnanti; si incontra il personale assistente. I genitori incontrano i professori; il preside incontra
le famiglie, eccetera. E noi oggi abbiamo bisogno di questa cultura dell’incontro per conoscerci,
per amarci, per camminare insieme. E questo è fondamentale proprio nell’età della crescita, come
complemento al ruolo educativo della famiglia. La famiglia è il primo nucleo di relazioni: la
relazione con il padre, la madre, i fratelli è la base, e ci accompagna sempre nella vita. Ma a scuola
noi “socializziamo”: incontriamo persone diverse da noi, diverse per età, per cultura, per origine,
per talenti. La scuola è la prima società che integra la famiglia. La famiglia e la scuola non
vanno mai contrapposte! Sono complementari, e dunque è importante che collaborino, nel rispetto
reciproco.
Questo fa pensare a un proverbio africano tanto bello che dice: “Per educare un figlio ci vuoleun villaggio”. Per educare un ragazzo ci vuole tanta gente: famiglia, insegnanti, personale non
docente, tutti!”
La scuola ci educa al vero, al bene e al bello. Vanno insieme tutti e tre. L’educazione non può
essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la
deprime, può persino corromperla. È sempre più bella una sconfitta pulita che una vittoria
sporca! La missione della scuola è di sviluppare il senso del vero, il senso del bene e il senso del
bello. E questo avviene attraverso un cammino ricco, fatto di tanti “ingredienti”. Ecco perché ci
sono tante materie! Perché lo sviluppo è frutto di diversi elementi che agiscono insieme e stimolano
l’intelligenza, la coscienza, l’affettività, il corpo, eccetera. Il vero, il bene e il bello sono tre
dimensioni mai separate, ma sempre
intrecciate. Se una
cosa è vera, è buona
ed è bella; se è bella,
è buona ed è vera; e
se è buona, è vera ed
è bella. E insieme
questi elementi ci
fanno crescere e ci
aiutano ad amare la
vita, anche quando
stiamo male, anche
in mezzo ai
problemi.
La vera educazione ci fa amare la vita, e ci apre alla pienezza della vita!
Nella scuola non solo impariamo conoscenze, contenuti, ma impariamo anche abitudini e valori. Si
educa per conoscere tante cose, cioè tanti contenuti importanti, per avere certe abitudini e
anche per assumere i valori.
L’azione educativa del nostro Istituto vuole promuovere forme e spazi di socializzazione animati
dal desiderio per creare legami sociali e di pensiero e dar vita ad un’educazione capace di essere
custode della conoscenza ma anche della speranza.
Il nostro Istituto propone un modello formativo che, nel rispetto dei tempi e della libertà di ciascuno,
si richiami ad uno stile di vita cristiano, educhi al rispetto della persona e ai valori della cultura,
della solidarietà, della coesione sociale, quale sostegno e servizio verso gli altri.
3MISSIONE EDUCATIVA
La nostra mission educativa si basa sulla convinzione che esista un legame molto stretto tra
educazione, futuro e speranza. Non c’è educazione senza cambiamento e non c’è cambiamento
educativo senza un valore e un traguardo futuri in cui ognuno sarà migliore di quello che era. In
educazione, come diceva G. Gentile, è sempre questione di avvenire. Valore e futuro, valore del
futuro. Quindi non c’è educazione senza futuro.
In mancanza di ideali e valori educativi forti, si pensa, o si pratica involontariamente, che
l’utile sia l’unico movente dell’apprendimento e della stessa educazione delle nuove generazioni.
Se educare è l’altra faccia dello sperare, non è possibile separare del tutto educazione, speranza e
verità. Cosi come non è possibile separare del tutto il sapere e il credere.
Al sapere moderno manca la capacità di venerazione, che deriva dall’aprire lo sguardo su
orizzonti più ampi, quello di una superiore armonia che altre epoche ed altre civiltà hanno
riconosciuto. Finisce per dominare cosi nelle pratiche di insegnamento e apprendimento
l’utilitarismo. L’educazione allora non è più un invito a desiderare il mondo o a desiderare di
apprendere qualcosa di importante, ma finisce per coincidere sia con l’invito ad evitare le minacce,
sia con l’imperativo di fare solo ciò che è utile.
L’apprendimento dell’utile sotto minaccia di mancanza di futuro ignora che l’intelligenza può
essere guidata soltanto dal desiderio. E perché ci sia desiderio deve esserci anche piacere e gioia.
La passione è la madre del pensiero, l’emozione è la madre della conoscenza.
Tali valori si coniugano in un progetto
educativo che ha come obiettivo la
formazione non solo culturale, ma anche
umana e cristiana dei giovani; ne consegue
che questi, pur nel rispetto della libertà e
del cammino di ricerca di ciascuno, sono
guidati in un impegno di vita che:
li orienti verso una dimensione
spirituale e li sostenga nella
scoperta della propria vocazione
personale;
li formi al senso di responsabilità e
di servizio verso gli altri;
li aiuti a sentirsi membri
consapevoli ed attivi della società
civile, dando l’apporto della loro
formazione culturale quale
testimonianza cristiana nella vita privata e pubblica.PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
IL POF (Piano dell’Offerta Formativa) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità
culturale progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione nell’ambito
curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano
nell’ambito della loro autonomia” (Regolamento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche,
Dpr 275/99).
Il P.O.F. è un documento di:
identità dell’Istituto che definisce il quadro delle finalità, degli obiettivi e delle scelte
del servizio formativo;
progettazione delle attività, dei contenuti, delle modalità che permettono l’attuazione
dell’offerta formativa;
normativa che regola la vita dell’Istituto.
Il P.O.F. è una presentazione della Scuola: per sapere da dove si parte e dove si vuole arrivare e ne
esprime l’identità.
IDENTITÀ DELLA SCUOLA
La Scuola Primaria “Mon. Luigi Belloli” è una scuola paritaria che svolge un servizio
educativo pubblico conforme ai valori della Costituzione Italiana e delle direttive ministeriali
inserendosi nel sistema scolastico nazionale con spirito di collaborazione con le altre scuole
pubbliche e paritarie.
li” è aperta a tutti, educa a fare scelte
La Scuola Primaria Paritaria “Mon. Luigi Bello come mezzo di affermazione e di
libere e responsabili e valorizza il sapere
arricchimento per sé e gli altri.
valido aiuto che la
Il nostro Istituto è nato per
affianchi e la
offrire alla famiglia un
sostenga
nel grande compito di
educare.
5La scuola primaria, in continuità con la scuola dell’infanzia, pone le basi cognitive e socio-emotive per la partecipazione sempre più consapevole dei bambini e delle bambine alla cultura e alla vita sociale. E soprattutto promuove in loro il gusto dell’impegno dinamico in cui funzioni motorie, cognitive ed affettive operano in modo sinergico per favorire l’iniziativa, l’autodecisione, la responsabilità personale, la positiva immagine di sé. La Scuola Primaria è dunque l’ambiente educativo di apprendimento che mira alla valorizzazione del discente e delle sue potenzialità, attraverso un importante e serio lavoro da parte dell’équipe pedagogica e di quanti operano per il suo benessere, assicurandogli uno sviluppo sano ed una crescita che consideri tutti gli aspetti della persona: spirituale, umano, sociale e cognitivo. Nella Scuola Primaria, egli trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacità di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale. La scuola è aperta a chiunque desideri frequentarla e, riconoscendo la famiglia come luogo primario dell’educazione, desidera porsi in dialogo con essa, in un clima di reciproca stima e fiducia. I colloqui tra genitori ed insegnanti, le assemblee di classe e di Istituto, l’elezione dei rappresentanti dei genitori sono occasioni per vivere una corresponsabilità educativa. Gli insegnanti lavorano per un comune orizzonte educativo. Il collegio docenti è occasione di dialogo e giudizio, luogo di lavoro e di crescita umana e professionale. Ciò favorisce l’unità e la corresponsabilità tra tutti gli insegnanti che, dopo le attività didattiche, a turno, accompagnano gli alunni anche durante la ricreazione osservandoli e guidandoli nel momento importantissimo del gioco. I nostri valori di riferimento – partecipazione, cooperazione, responsabilità – sono il veicolo etico e la modalità di azione non solo dell’educazione di base ma anche della costruzione dei saperi. Riteniamo comunque fondamentale che i valori di riferimento
possano essere molteplici e che solo il confronto tra le varie appartenenze possa agevolare
lo sviluppo di capacità critiche.
PARTECIPAZIONE: È il valore della socialità, del contributo che ciascuno deve dare ma
è anche il valore dell’individuo che, per poter dare, deve avere ed essere. Attraverso la
partecipazione alle attività didattiche si costruisce l’identità con l’ ambiente e il territorio,
con il mondo.
COOPERAZIONE: La partecipazione è un ideale astratto se non si accompagna alla
cooperazione, all’agire, all’operare “con”, “insieme a” per un progetto, un compito, un’idea
comune.
RESPONSABILITÀ: Non c’è cooperazione senza un forte senso di responsabilità, senza
coscienza della necessità del proprio intervento personale per il raggiungimento degli
obiettivi individuali.
All'Istituto Bonifacio VIII la responsabilità è sociale, educativa, didattica.
FINALITÀ E OBIETTIVI
La Scuola Primaria Paritaria “Mons. Luigi Belloli” ha posto, come scopo della sua attività,
l’educazione integrale della persona, alla luce dei valori evangelici.
Pertanto si propone di:
o creare un ambiente sereno nella scuola;
o sviluppare la personalità del bambino in modo globale;
o favorire la progressiva conoscenza di sé e del rapporto con il mondo esterno;
o favorire la scoperta dei bisogni fondamentali dell’uomo;
o educare ai seguenti valori:
valore della vita
rispetto di sé e degli altri
collaborazione fra coetanei
collaborazione con gli adulti
responsabilità individuale e collettiva
L’Istituto Bonifacio VIII con la sua filiera formativa ha individuato come bisogni fondamentali il
saper essere (il rafforzamento dell’identità), il saper fare (potenziamento delle abilità), il saper
capire (la costruzione della conoscenza), il saper riflettere (lo sviluppo del pensiero critico), che si
traducono nella richiesta di formazione di un individuo:
- Libero e consapevole
- Capace di relazionarsi con gli altri
- Curioso di conoscere e capire
- Abile nel ricercare i modi più appropriati per conoscere ed imparare.
- In grado di progettare da solo e in gruppo.
Le richieste di formazione espresse dal nostro Istituto non si discostano dalle Indicazioni per la
Scuola Primaria espresse nella Riforma del sistema scolastico nazionale ma le arricchiscono con un
10modello di formazione che è definito integrale in quanto si esplica come formazione umana, culturale
e spirituale.
La nostra offerta didattica cerca di dare risposte ai bisogni formativi di coloro che vi partecipano, si
orienta verso la valorizzazione di ciascuno facendo leva sulle emozioni, sulle passioni, sulle capacità
di bambini ed adulti, offre proposte diversificate, dalla manualità alla telematica, per rendere possibili
l’individuazione e lo sviluppo dei talenti.
Impegnarsi per il successo formativo di ognuno vuol dire predisporre ambienti strutturati con
innumerevoli proposte a cui accedere, anche volontariamente e in modo flessibile, per cogliere
l’opportunità di scoprire e sviluppare le proprie potenzialità. Sinteticamente possiamo dire che
l’offerta formativa si sviluppa nell’educazione, nella didattica, nell’organizzazione e si rivolge ai
bambini, ai docenti, alle famiglie, al personale amministrativo e al personale ausiliario.
L’ottica del lavorare in rete e l’appartenenza ad un territorio connotano gli orizzonti condivisi
che permeano le attività educative e animano le azioni didattiche.
ASPETTO RELIGIOSO
L’attività di FORMAZIONE CATTOLICA per gli alunni è realizzata attraverso molte attività:
Preghiera del mattino
Programma delle virtù
Gite formative: giornate di formazione integrale nelle quali si sperimentano valori spirituali
quali la ricerca della verità e dell’amore di Dio e valori umani quali l’amicizia, la solidarietà,
la convivenza civile.
Incontro con il Santo Padre
Animazione Spirituale: avviare i ragazzi ai valori della ricerca, del confronto, della
cooperazione.
Volontariato
Mercatino di Natale: «creare» insieme per donare agli altri.
Catechesi per i sacramentiORGANIZZAZIONE DELLA VITA SCOLASTICA
Alla Scuola Primaria Paritaria “Mons. Luigi Belloli” la didattica è strettamente legata
all’educazione.
È l’insieme di strumenti, percorsi, strategie, contenuti che i docenti utilizzano per condurre il
bambino verso la maturità e verso la capacità di acquisire e sistematizzare conoscenze e abilità.
Un percorso di formazione che va dal primo anno della scuola dell’infanzia all’ultimo anno
della scuola Primaria, rispettando, in ogni età, le specificità della fase evolutiva dell’alunno/a
che determina le scelte didattiche e le strategie operative, e lasciando inalterato il progetto
educativo di base.
Il metodo di apprendimento a cui puntiamo è quello del saper apprendere nuove
conoscenze attraverso l’esperienza, del saper comparare, del mettere in relazione, del
domandarsi perché, del fare (anche provando per tentativi ed errori per sapersi correggere),
del saper riflettere sul percorso di conoscenza (meta cognizione) perché di fronte ad un
qualsiasi problema (cognitivo, relazionale, emozionale), l’individuo creativo (adulto o
bambino) sappia organizzare una molteplicità di risposte e creare reti operative, sperimentali,
scientifiche.
L’Attività Didattica obbligatoria si svolgerà: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.20 alle 13.30,
con due rientri settimanali nei pomeriggi del Lunedì e del Mercoledì dalle ore 14.00 alle
ore 16.15.
10ORARIO
LUNEDÌEMERCOLEDÌ MARTEDÌ–GIOVEDÌ- VENERDÌ
8.00-8.20 Accoglienza - 8.00-8.20 Accoglienza
Assistenza
Inizio Lezioni– Inizio Lezioni
8,20-10,10 8,20-10,10
Attività didattiche Attività
didattiche
10.10-10.30 Ricreazione
10.30-12.30 Attività didattiche 10.10-10.30 Ricreazione
Pranzo e
12.30-14.00
Ricreazione 10.30-13.30 Attività
Attività didattiche e didattiche
14,00-16.15
Uscita Uscita senza
13.30
16,15-17.30 Post-scuola pranzo
Per l'USCITA sono previsti i seguenti orari:
LUNEDÌ E MERCOLEDÌ –ore 12.30 Uscita senza Pranzo con rientro obbligatorio entro le ore 13.55
MARTEDÌ–GIOVEDÌ-VENERDÌ
Ore 13.30 Uscita senza Pranzo
Ore 14.30 Uscita per chi usufruisce del solo servizio mensa
Ore 16.30 Uscita per chi usufruisce del servizio mensa e doposcuola
Il DOPOSCUOLA O STUDIO ASSISTITO si svolgerà dal mese di ottobre al mese di maggio nei
giorni di Martedì, Giovedì, Venerdì, dalle ore 14.30 alle ore 16.30.
Il Progetto “Studio Assistito” nasce come risposta del nostro Istituto al bisogno delle famiglie
occupate con il lavoro, ma attente alla
cura dei figli e preoccupate di garantire loro un
ambiente protetto e favorevole all’impegno scolastico.
È aperto a tutti gli alunni delle classi della Scuola Primaria.
L’iscrizione è a titolo oneroso.
Il Progetto offre la possibilità di usufruire di uno spazio
pomeridiano ordinato e strutturato per lo svolgimento
personale dei compiti e lo studio individuale delle
lezioni sotto la supervisione di un docente.
Non si tratta pertanto in alcun modo di un momento di recupero di conoscenze o competenze, né di un
percorso di assistenza didattica personalizzata.Il docente presente avrà piuttosto il compito di favorire in aula un clima adatto alla concentrazione e
allo studio individuale offrendo eventualmente chiarimenti -ove necessari e richiesti- per lo
svolgimento dei compiti scritti.
L’offerta didattica della Scuola primaria paritaria “Mons. Luigi Belloli” si articola secondo tre
modalità di percorsi d’apprendimento:
Rete interna all’Istituto: attività nelle e tra le classi
Rete esterna: attività in collaborazione con altre scuole, enti, istituzioni, soggetti pubblici e
privati accreditati.
Di carattere opzionale e/o ad integrazione del curricolo.
10PROGETTAZIONE SCUOLA PRIMARIA
“All’interno del Piano dell’offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza
e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali, la scuola predispone il PIANO
DI LAVORO che si articola in aree disciplinari”.
Gli apprendimenti vengono organizzati in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari,
raggruppati in tre aree:
AMBITO UMANISTICO ANTROPOLOGICO
AMBITO SCIENTIFICO TECNOLOGICO
AMBITO LINGUISTICO
La progettazione didattica promuove la ricerca delle connessioni tra i saperi disciplinari e la
collaborazione tra i docenti.
Al termine della scuola primaria vengono individuati i traguardi di sviluppo della competenza
per ciascun campo di esperienza.
Tali traguardi rappresentano punti di riferimento posti al termine dei più significativi snodi del
percorso curricolare.
La programmazione educativa persegue le seguenti finalità formative generali:
a) favorire nel bambino la consapevolezza di sé valorizzandone l’esperienza acquisita e
promuovendone le dimensioni:
• affettiva
• corporea
• estetica
• sociale
• morale, spirituale e religiosa
b) Promuovere un percorso di riflessione stimolando un continuo confronto interpersonale per
divenire consapevole della diversità e valorizzare sempre l’altro come risorsa:
• favorire il confronto interpersonale
• favorire la capacità di lavorare in un gruppo attivo e solidale
• favorire il dialogo
• favorire l’operare con sensibilità, rispetto e creatività
c) Sperimentare l’importanza dell’impegno personale nel rispetto degli altri e
dell’ambiente scolastico:
• favorire la capacità di riflessione e il senso critico
• educare al rispetto dell’ambiente e delle risorse
• promuovere il senso di responsabilità nei confronti di regole comportamentali
Gli insegnanti favoriranno la realizzazione di tali obiettivi mediante:
• la testimonianza (comportamento - collaborazione - disponibilità)
• la cura personalis (valorizzazione delle risorse individuali – accoglienza - ascolto e
attenzione allo sviluppo delle capacità personali di ciascun alunno)
• la partecipazione attenta alle problematiche contingenti relative al singolo alunno e al
gruppo classe.PIANO DIDATTICO
CLASSI
AREA DISCIPLINA I° II° III° IV° V°
LINGUA ITALIANA 7 7 7 7 7
STORIA /
GEOGRAFIA/
CITTADINANZA E 4 4 3 3 3
COSTITUZIONE
AMBITO ARTE E IMMAGINE 2 2 2 2 2
UMANISTICO
MUSICA 1 1 1 1 1
ANTROPOLOGICO
RELIGIONE 1 1 1 1 1
MATEMATICA 7 7 6 6 6
SCIENZE/TECNOLOGIA 2 2 2 2 2
INFORMATICA 1 1 1 1 1
AMBITO
SCIENZE MOTORIE
SCIENTIFICO 1 1 1 1 1
E SPORTIVE
TECNOLOGICO
INGLESE 4 4 5 5 5
MATEMATICA
(COMPRESENZA CON
AMBITO LINGUISTICO INSEGNANTE 0 0 1 1 1
PREVALENTE)
TOTALE ORE 30 30 30 30 30
Nelle classi III-IV e V l’ampliamento del numero di ore di inglese sono finalizzate al
conseguimento del livello Starters- Movers e Flyers delle certificazioni Cambridge per la lingua
inglese.
Inoltre 1 ora sarà dedicata direttamente all’insegnamento di una disciplina in lingua inglese
secondo la metodologia Learning by doing.
11PROFILI DI USCITA RELATIVI ALLE COMPETENZE DEGLI ALUNNI AL TERMINE DEL CICLO
DELLA SCUOLA PRIMARIA
LINGUA ITALIANA
Nuclei fondanti:
1. Ascolto, comprensione e comunicazione orale
2. Lettura e comprensione
3. Produzione e rielaborazione scritta e orale
4. Riflessione sulla lingua
1. Competenza: Ascoltare e comprendere testi orali di diverso tipo, e scambiare opinioni e idee in
diverse situazioni comunicative.
2. Competenza: Leggere e comprendere diversi tipi di testo.
3. Competenza: Produrre e rielaborare testi scritti di vario genere.
4. Competenza: Riconoscere nel linguaggio orale e scritto, strutture morfo-sintattiche e lessicali.
MATEMATICA
Nuclei fondanti:
1. Il numero
2. La misura (grandezze)
3. Geometria (figure e trasformazioni)
4. Dati (analisi e previsioni)
5. Introduzione al pensiero razionale (relazioni, funzioni, congetture, dimostrazioni).
1. Competenza: Riconoscere problemi matematici in differenti situazioni di esperienza e di
apprendimento.
2. Competenza: Risolvere problemi matematici utilizzando opportuni concetti, rappresentazioni e
tecniche.
3. Competenza: Padroneggiare abilità di calcolo orale e scritto.
4. Competenza: Riconoscere, analizzare, rappresentare, trasformare figure piane e solide.
5. Competenza: Confrontare, misurare ed operare con grandezze e unità di misura.
6. Competenza: Prima conoscenza dei linguaggi logici e probabilistici.
STORIA
Nuclei fondanti:
1. Fatti ed eventi: conoscere, ricostruire e comprendere.
2. La sintassi:
Il tempo: è declinabile in durata, successione, ciclicità, irripetibilità, irreversibilità,
permanenza, contemporaneità, mutamento, periodo, ecc, ecc.
Lo spazio: può essere omogeneo o disomogeneo, continuo o discontinuo,
neutro o connotato, stratificato, intersezionato, ecc ecc.
I soggetti: si inquadrano nelle categorie di individualità, differenza, appartenenza,
condivisioni, conflitti, collettività, generi, generazioni, classi, nazioni, popoli, culture ecc,
ecc.
Le loro relazioni
1. Competenza: Ordinare e collocare nel tempo fatti ed eventi.
2. Competenza: Ricostruzione del passato utilizzando fonti di vario tipo.3. Competenza: Comprendere eventi, trasformazioni essenziali del proprio ambiente, della storia
del nostro paese e dell’umanità.
GEOGRAFIA
Nuclei fondanti:
1. Orientamento nello spazio (spazio vissuto)
2. Paesaggio (interazione tra uomo-società e natura)
3. Impostazione del linguaggio cartografico (introduzione alla geo-graficità)
1. Competenza: Orientarsi nello spazio e collocare in esso fenomeni ed eventi.
2. Competenza: Osservare, descrivere e confrontare “paesaggi geografici”.
3. Competenza: Leggere, costruire ed utilizzare mappe, carte e rappresentazioni
geografiche.
SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI
Nuclei fondanti:
1. Esplorare il mondo: oggetti, materiali e trasformazioni.
2. Esplorare il mondo: fisico, chimico e biologico.
1. Competenza: Osservare, porre domande, risolvere problemi, descrivere e confrontare.
2. Competenza: Elaborare semplici ipotesi e spiegazioni verificandole con appropriate tecniche di
indagine.
3. Competenza: Conoscere fenomeni fondamentali del mondo fisico, biologico e tecnologico.
4. Competenza: Dimostrare interesse e capacità nell’attività concreta, costruttiva e sperimentale.
ED. ARTE E IMMAGINE
Nuclei fondanti:
1. Storia dell’arte.
2. Tecniche della produzione artistica e comunicativa.
1. Competenza: Legge gli aspetti formali di alcune opere; apprezza opere d’arte e oggetti di
artigianato provenienti da altri paesi diversi dal proprio.
2. Competenza: Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e mette
in atto pratiche di rispetto e salvaguardia.
3. Competenza: Utilizza gli elementi grammaticali di base del linguaggio visuale per osservare,
descrivere e leggere immagini statiche e messaggi in movimento.
4. Competenza: Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo
creativo le immagini attraverso molteplici tecniche, di materiali e di strumenti diversificati.
EDUCAZIONE MUSICALE
Nuclei fondanti:
1. Ascolto e comprensione delle maggiori produzioni sonore.
2. Produzione e riproduzione di brevi melodie - Canto corale.
1. Competenza: Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori.
2. Competenza: Esegue da solo e in gruppo semplici brani strumentali e vocali appartenenti a
15generi e culture differenti.
3. Competenza: Gestisce diverse possibilità espressive della voce imparando ad ascoltare se
stesso e gli altri.
EDUCAZIONE FISICA
Vivere il proprio corpo in modo consapevole, personale, critico, soddisfacente e creativo, conoscere
e controllare la propria emotività e motricità, mettersi in relazione con le persone e l’ambiente,
trasferire abilità e aprirsi a nuovi e altri saperi, sono componenti fondamentali nell’equilibrio della
persona nella sua dimensione cognitiva, relazionale, comunicativa, espressiva, operativa.
Valori formativi della disciplina:
- Sviluppo dell’intelligenza motoria
- Valorizzazione e sviluppo delle capacità motorie nelle varie aree (creativa, espressivo-
comunicativa, sportiva, relazionale) per sperimentare situazioni di benessere personale e per
acquisire una consapevolezza di sé e un’accettazione delle differenze, proprie e altrui.
- Acquisizione di competenze e procedure motorie.
- Sviluppo della capacità di interpretare criticamente fenomeni di carattere sportivo e artistico
presenti nel mondo contemporaneo.
LINGUA STRANIERA: INGLESE
L’alunno comprende frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza
(es. informazioni di base sulla sua persona e sulla sua famiglia, gli acquisti, l’ambiente circostante
e il lavoro).
L’alunno comunica in attività semplici e di routine che richiedono un semplice scambio di
informazioni su argomenti familiari e comuni.
L’alunno sa descrivere in termini semplici aspetti del suo background, dell’ambiente circostante e
sa esprimere bisogni immediati.
COMPRENSIONE
Ascolto: riesce a capire espressioni e parole di uso molto frequente relative a ciò che lo riguarda
direttamente (per es. informazioni d base sulla sua persona e sulla mia famiglia, gli acquisti,
l’ambiente circostante e il lavoro). Riesce ad afferrare l’essenziale di messaggi e annunci brevi,
semplici e chiari.
Lettura: riesce a leggere testi molto brevi e semplici e a trovare informazioni specifiche e
prevedibili in materia di uso quotidiano, quali pubblicità, programmi, menù e orari. Riesce a capire
lettere personali semplici e brevi.
PARLATO
Interazione orale: riesce a comunicare affrontando compiti semplici e di routine che richiedono
solo uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti e attività consuete. Riesce a
partecipare con brevi interventi a semplici conversazioni.
Produzione orale: riesce ad usare una serie di espressioni e frasi per descrivere con parole semplici
la sua famiglia ed altre persone, le sue condizioni di vita, la carriera scolastica e il suo lavoro.
PRODUZIONE SCRITTA
Riesce a prendere semplici appunti e a scrivere brevi messaggi su argomenti riguardanti bisogni
immediati. Riesce a scrivere una lettera personale molto semplice, per es. per ringraziare
qualcuno. Produzione di semplici testi su tematiche introdotte dall’insegnante.TECNOLOGIA
Obiettivi:
- Stimolare l’approccio degli alunni alla realtà dell’informatica.
- Potenziale e sviluppare le abilità di base.
- Promuovere le capacità di osservazione e descrizione degli alunni.
- Stimolare lo sviluppo delle capacità logico-intuitive.
- Comprendere i rapporti tra mondo vivente e tecnologico.
- Favorire la cooperazione, quindi la socializzazione.
RELIGIONE
Sulla base di quanto espresso dalla Conferenza Episcopale Italiana i traguardi dei nostri
programmi di formazione spirituale prevedono che l’alunno:
• Rifletta su Dio Padre e Creatore, riconosca Cristo come modello di vita ed approfondisca la sua
relazione di amicizia con Lui. Impari ad ascoltare e a seguire le ispirazioni dello Spirito
Santo.
• Si rivolga con fiducia a Dio
Padre, Figlio e Spirito
Santo tramite la preghiera
spontanea e personale.
• Sia assiduo nella sua vita di
grazia e cerchi di
accrescerla tramite la
ricezione frequente dei
sacramenti e un’attiva vita
eucaristica.
• Viva la morale cristiana
come una risposta
all’amore di Dio che è stato
il primo ad amarci,
che ci dona la vita e ci invita alla vera felicità.
• Mostri una fede semplice e fiduciosa nell’amore di Dio e riconosca, mettendolo in pratica,
l’invito di Gesù ad amare gli altri.
• Riconosca la Sacra Scrittura come parola di Dio e conosca Cristo attraverso la sua parola ed
esempio narrati nel Vangelo.
• Ami la Chiesa cattolica come opera di Cristo. Assuma un atteggiamento di appartenenza alla
famiglia della Chiesa e di gratitudine verso i suoi pastori.
• Si rivolga a Maria riconoscendola come una Madre che lo ama, lo comprende e aiuta a rafforzare
l’amicizia con Gesù.
17METODOLOGIA
• OPERATIVITÀ: stimolare la partecipazione attiva degli alunni per il raggiungimento delle
competenze da acquisire
• INTERDISCIPLINARIETÀ: favorire il raggiungimento di un sapere unitario
• DIDATTICA INDIVIDUALIZZATA: tener conto delle caratteristiche e delle condizioni
iniziali di ogni singolo alunno per favorire lo sviluppo delle potenzialità individuali
• SUSSIDI DIDATTICI: testi; schede; mezzi audiovisivi; strumenti multimediali; materiale
didattico strutturato
• STRATEGIE: per il raggiungimento di tali obiettivi, i docenti si avvarranno di varie
strategie, tra le quali:
lezioni introduttive - come stimolo all’interesse per l’argomento che si intende
proporre
strategia della domanda - per suscitare la curiosità
lezione - presentazione organica dei contenuti
lavori di gruppo - per l’ascolto, l’attenzione, la valorizzazione delle diversità
conversazioni e dibattiti: - per sondare preconoscenze, competenze e favorire la
partecipazione attiva e il senso critico
inversione di ruoli - per evidenziare le difficoltà e favorire la creatività
ripetizione- come strumento di valutazione
drammatizzazione - per far acquisire la capacità di esprimersi attraverso la gestualità
e la mimica
gratificazione - per favorire l’autostima.
VALUTAZIONE
In merito alla verifica e alla valutazione del raggiungimento degli obiettivi formativi nella Scuola
Primaria si prevede una valutazione: diagnostica, formativa e sommativa (periodica e annuale) dei
singoli allievi, di esclusiva competenza dei docenti.
La valutazione diagnostica consiste nell’individuare qual è la situazione di apprendimento di ciascun
allievo in ordine alle sue capacità e alle conoscenze e alle abilità che le rivelano.
Fatta la “diagnosi” si può procedere ad impostare il Piano di Studio Personalizzato che indica
attraverso quale percorso, quali strategie, quali nuove conoscenze ed abilità ciascun ragazzo riuscirà
a raggiungere gli obiettivi formativi stabiliti dalla scuola, la quale coniuga la propria responsabilità
progettuale con la personale responsabilità educativa dell’alunno, della sua famiglia e del territorio.
Della valutazione formativa e sommativa è oramai comunemente acquisito che debba essere
“trasparente”, “oggettiva”, “misurabile” e “documentabile”.
Valutare non significa esclusivamente misurare, bensì esprimere un giudizio motivato sul percorso
dello studente e proporre passi concreti per il recupero, il consolidamento e l’approfondimento dei
contenuti e dei metodi di conoscenza.RISORSE UMANE E PROFESSIONALI
Presidente Istituto Paritario: Prof.ssa Anna Marsili
Direttore Generale e Dirigente Scolastico: Prof. Francesco Arganelli
Direttore spirituale: Don Antonio Castagnacci
Vicario del Preside: Prof. Matteo Marcoccia
Primo collaboratore del Preside e del Vicepreside: Prof. Lorenzo Proscio
Gruppo di conduzione: Proff. R. Barni, B. Iribarren, A. Martini, C. Rossi e U. Tommasi
Assistenti e Personale Ausiliario
Direttore Equipe Psico-pedagogica: Dott. Nicola Comberiati
Segreteria Didattica e Amministrativa: da Lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 12.30 e dalle
14.30 alle 16.30
ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI
In pieno accordo con quanto il sistema scolastico italiano prevede abbiamo sviluppato la
consapevolezza di un’insegnante prevalente dalla prima alla quinta classe, rendendola operativa
con una scansione di percorsi pedagogico- didattici, che lavorerà in piena sintonia con gli Insegnanti
specialistici di:
Inglese
Scienze
Educazione Motoria
Religione
Informatica
Musica
L’insegnante italiana rimane unica per tutte le proprie discipline.
In particolare per l’a.s. 2017-2018 vige la seguente assegnazione:
Laura Quattrociocchi: insegnante prevalente Prima primaria
Elvira Ceccarelli: insegnante prevalente Seconda primaria
Stefania Di Pietro: insegnante prevalente Terza primaria
Linda De Nardo: insegnante di inglese su tutte le classi della primaria
19Matteo Marcoccia: insegnante di scienze su tutte le classi della primaria
Andrea Martini: insegnante di educazione motoria su tutte le classi della primaria
Don Francesco Frusone: insegnante di religione su tutte le classi della primaria
Filippo Corsi: insegnante di musica su tutte le classi della primaria
Evangelisti Alessandro: insegnante di informatica su tutte le classi della primaria
Michela Ricelli: insegnante del doposcuola
In questo contesto diventa rilevante l’adeguamento di tecniche, strategie, metodologie e linguaggi
alle tappe evolutive del bambino.
Alle insegnanti si richiede un maggior impegno e una specializzazione, non tanto tecnica o di
contenuti, quanto di conoscenza e capacità di calarsi nella realtà strutturale (cognitiva, fisica…),
comunicativa ed emotiva delle diverse fasi dello sviluppo del bambini.RISORSE STRUTTURALI INTERNE ED ESTERNE
Il settore della Scuola Primaria comprende 5 aule e dispone di spazi esterni, che permettono momenti
ricreativi e didattici indipendenti.
SPAZI:
Aula per attività ludico
ricreativa
Aula Magna
Aula per accoglienza
spirituale, psicologica.
Campo basket/pallavolo
Palestra coperta
Biblioteca
Aula informatica multimediale
Mensa
Reception
SERVIZI:
• Mensa
• Trasporto
• Studio assistito
• Corso di teatro
• Corso di conversazione e laboratorio
teatrale
in lingua inglese (con docente madrelingua)
• Attività sportive pomeridiane organizzate
• Attività estiva opzionale
RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
ORARIO DI RICEVIMENTO
Presidente Tutti i giorni Appuntamento
Dirigente Scolastico Tutti i giorni Appuntamento
Docenti Singola disponibilità Appuntamento
Segreteria didattica e Tutti i giorni Appuntamento
amministrativa
Per tutti gli appuntamenti ci si può rivolgere alla segreteria.
Nella scuola primaria operano, prevalentemente con docenti e famiglie, ma anche in attività
particolari con i bambini, il Direttore spirituale, lo psicologo, il nutrizionista, che offrono la loro
accoglienza ed assistenza spirituale e formativa e che sono presenti in Istituto un giorno a
settimana.
L’Istituto ha sempre curato in modo molto attento il rapporto con i genitori poiché il contesto
familiare rimane l’ambiente originario di educazione dei figli.
I rapporti con le famiglie sono d’importanza primaria come occasione di partecipazione diretta e come
fonte d’informazioni utili alla programmazione dell’attività scolastica.
21Il Dirigente Scolastico, i Docenti e i collaboratori sono impegnati a sollecitare e a mantenere nel
tempo i rapporti con le famiglie, sia come espressione concreta di collaborazione, sia come
informazione e trasparenza dei percorsi.
La collaborazione e l’informazione sul cammino scolastico ed educativo degli alunni utilizza in modo
privilegiato i colloqui individuali tra genitori e insegnanti previsti una volta al mese dalle 16.30
alle 18.30.
Inoltre possono avvenire:
su convocazione diretta da parte del docente interessato
da parte del Direttore
su richiesta della famiglia.
I colloqui e gli incontri sono attivati in modo particolare quando si verifichino situazioni
difficili
INCONTRI con le famiglie: Lo scambio costante tra docenti e famiglie rappresenta un elemento
fondamentale del progetto pedagogico della scuola primaria. La partecipazione è infatti una strategia
educativa che caratterizza il nostro essere e fare scuola.
La partecipazione degli insegnanti e delle famiglie è intesa non solo come prendere parte a qualcosa,
ma piuttosto come essere parte di un’identità comune.
Sono previsti diversi momenti di incontro:
Assemblea Generale, all’inizio dell’anno scolastico, con tutti i genitori
Partecipazione democratica dei Genitori in Consigli e Assemblee.
Riunioni trimestrali con i Rappresentati di classe come luogo di approfondimento della
didattica, delle relazioni e dei progetti che riguardano la vita di Istituto
Colloqui individuali tra Presidente dell'Istituto Paritario e Genitori.
Colloqui individuali tra Coordinatore e Genitori.
Colloqui individuali tra Docenti e Genitori, in particolare per i nuovi iscritti, all’inizio
dell’anno scolastico, per acquisire una prima conoscenza del bambino (fascicolo personale) e
su richiesta sia della scuola che della famiglia
Comunicazione alle famiglie e agli alunni sull'organizzazione e sull’andamento
scolastico.
Collegio docenti per programmare e progettare, valutare, verificare, documentare
Collaborazione per feste e celebrazioni con i genitori
Open Days
VERIFICA DEL P.O.F.
Per valutare il livello d’efficienza del progetto si terrà conto soprattutto del livello di
partecipazione degli studenti ai percorsi proposti, dei docenti ai corsi di formazione e di
aggiornamento, dei genitori sulla base delle osservazioni presentate e dei correttivi proposti.
Per valutare il livello d’efficacia della realizzazione del progetto ed il raggiungimento degli
obiettivi proposti verranno considerati soprattutto i risultati d’apprendimento raggiunti dagli
allievi, le variazioni di clima interno e quelle nei rapporti con le famiglie, le segnalazioni dei
docenti a proposito del miglioramento delle competenze professionali specifiche.AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
• ORIENTAMENTO
Aiutare gli alunni a conoscere meglio se stessi, alla scoperta delle proprie capacità, punti di forza e
punti deboli per un potenziamento efficace delle proprie risorse umane; aiutarli a vivere la crescita
come evento complesso ma positivo che lega aspetti fisici spirituali e psichici. In collaborazione con
il Dott. Nicola Comberiati è attivo lo sportello psicologico e saranno realizzati dei momenti di
osservazione nelle classi di passaggio (I, III e V Primaria) per individuare e prevenire difficoltà
nell’apprendimento e nelle relazioni socio-affettive in modo da collaborare con le insegnanti
offrendo possibili strategie e strumenti per assicurare il benessere e il successo formativo degli alunni.
• ATTIVITÀ DI POTENZIAMENTO E RECUPERO
L'Istituto Scolastico Paritario Bonifacio VIII prevede corsi temporanei di recupero delle competenze
e delle abilità per i ragazzi in difficoltà curati dalle insegnanti di classe.
• LABORATORIO TEATRALE IN ORARIO CURRICULARE CON QUOTA INTEGRATIVA
All’interno del percorso formativo del giovane individuo, il teatro, da anni, si inserisce come supporto
didattico fondamentale. L’intento educativo del teatro nelle scuole è primario, basti pensare che da
anni si utilizza il palcoscenico come terapia per casi gravi di inserimento sociale. Il nostro laboratorio
consentirà di conoscere, sperimentare, scoprire il teatro come un formidabile mezzo d’espressione.
Esprimersi significa, da un lato prendere coscienza di sé, dall’altro manifestarsi al prossimo. Nel
nostro lavoro, consideriamo per il bambino, questi due momenti fondamentali per uno sviluppo
armonioso della personalità. Attraverso il linguaggio teatrale possiamo percorrere con il giovane
allievo una strada dalla triplice valenza: ludica, pedagogica ed espressiva, tale da favorire importanti
aspetti della sua formazione.
• PROGETTO UN LIBRO PER AMICO
Aiutare i bambini ad incontrare, conoscere ed amare il libro, stimolare, incentivare la creazione di un
rapporto d’amore personale con il
libro. I bambini impareranno a vivere il libro come
centro dell’azione didattica anche attraverso un percorso
di narrativa svolto a casa. Il progetto si articola in una
collaborazione fra casa e scuola e mette il bambino in
condizione di raccontare agli altri amici il libro letto a
casa e di cui avrà riassunto i momenti fondamentali. Più
libri leggi, riassumi e racconti più punti raccogli ed alla
fine un piccolo diploma sancirà l’impegno del lettore
“super”.
20ATTIVITÀ POMERIDIANE OPZIONALI
Nel pomeriggio i bambini possono partecipare ad attività facoltative, che richiedono un’iscrizione
aggiuntiva
WORKSHOP DI INGLESE (DUE ORE AGGIUNTIVE DI ATTIVITÀ IN LINGUA
INGLESE)
Il Workshop è un laboratorio linguistico d'approfondimento della lingua inglese nel quale i
bambini faranno esperienza diretta della lingua
attraverso un metodo divertente e creativo e degli stimoli sempre
diversi e coinvolgenti volti a far sperimentare la lingua inglese
come "viva" e "reale" attraverso la metodologia del Learning by
doing.
La docente seguirà l’approccio umanistico-affettivo
R.E.A.L. (Rational, Emotional, Affective Learning).
CORSO DI SUGAR ART PER BAMBINI
Toccare, lavorare, impastare, trasformare qualcosa con le mani.
La manipolazione è un’attività che stimola la
conoscenza, la creatività e i sensi dei bambini. Il
laboratorio di cucina attraverso l’esplorazione sensoriale
consentirà al bambino di sviluppare la manualità e la
conoscenza della realtà nelle sue possibili forme e
trasformazioni.
I bambini potranno impastare, decorare, pasticciare e
infine assaggiare ciò che si è creato. Il corso avrà come
tematica la realizzazione e la decorazione di sugar cakes.
LABORATORIO CANTARE INSIEME (1h e 30 a settimana)
Il canto corale è una delle esperienze più
entusiasmanti e coinvolgenti che una persona possa
vivere, perché libera emozioni profonde, mette le ali
alla fantasia. Quando sono i bambini a cantare, tutto
ciò assume anche un’esperienza educativa. Attraverso
il canto i bambini si allenano all’impegno, alla
responsabilità, imparano ad apprezzare le proprie
capacità e quelle degli altri. Il canto corale è
un’importante momento di aggregazione,
socializzazione e
condivisione di valori, come l’amicizia, la collaborazione, la solidarietà.
21ALTRE INIZIATIVE
• FESTA DELL’ACCOGLIENZA all’inizio dell’anno per tutte le famiglie
• VENDEMMIA
• FESTA DEI NONNI
• SCAMBIO DEGLI AUGURI in occasione
del Santo Natale
• MERCATINI DI BENEFICIENZA
con lavoretti, dolci, marmellate fatte
dalle mamme e dai bambini
• ENGLISH SNACK DAY• USCITE DIDATTICHE in coerenza con
la programmazione didattica
• MOSTRA DEGLI ARTISTI,
un’esposizione di tutti i lavori e progetti
realizzati durante l’anno scolastico
• CERIMONIA DEI GIOVANI
PROTAGONISTI
Si tratta di un ormai tradizionale appuntamento prenatalizio dell’Istituto che si svolge a dicembre presso
la Sala della Ragione del Comune di Anagni. Alla presenza di importanti cariche del mondo politico e
religioso, locali, regionali e nazionali, ogni anno, oltre alla consueta consegna dei diplomi ai ragazzi
uscenti dalla scuola secondaria di primo e secondo grado, gli studenti di ogni ordine di scuola si
cimentano in esibizioni di varia natura, dalla performance coreutico-teatrale per i più piccoli a trattazioni
giuridico-filosofiche e interventi convegnistici su temi di particolare rilevanza culturale e sociale per i
più grandi. Nell’a.s. 2017-18 il tema si svolge sul problema delle “pari opportunità”.
FESTA DI CARNEVALE
Tradizionale appuntamento dell’istituto, organizzata coinvolgendo ogni ordine di scuola, ogni anno la
festa in occasione del Carnevale viene aperta dalla sfilata delle mascherine degli alunni della primaria a
cui segue l’esibizione sotto forma di corrida di ogni classe che prepara una mini simpatica scenetta a
tema libero coerentemente con la maschera indossata. Ogni performance è infine giudicata secondo
precisi criteri e quindi poi premiata da un’apposita giuria composta da una rappresentanza di docenti e
alunni.
COMUNICAZIONI SCUOLA-FAMIGLIA
• avvisi affissi in bacheca
• circolari
• e-mail
• telefono
• riunioni di classe
• sito Internet
www.scuolacattolicaanagni.com
DIVISA
Grembiule per le bambine e Casacca per i bambini
Tuta completa
Pantaloncini corti (per l’estate)
Maglietta manica corta
23AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
L’aggiornamento professionale dei docenti è un importante
elemento di qualità del servizio scolastico; esso è
finalizzato a fornire ai docenti strumenti culturali e
scientifici per sostenere la sperimentazione e l’innovazione
didattica.
Questi i criteri ai quali si ispirano le attività di
aggiornamento che si realizzano
all’Istituto Paritario Bonifacio VIII:
• L’aggiornamento è finalizzato
all’arricchimento professionale in
relazione alle modifiche di ordinamento
previste dal nuovo contesto dell’autonomia,
allo sviluppo dei contenuti
dell’insegnamento (saperi essenziali,
curricoli disciplinari, linguaggi non verbali,
tematiche trasversali), ai metodi e
all’organizzazione dell’insegnare,
all’integrazione delle tecnologie nella
didattica e alla valutazione degli esiti
formativi.
• Le attività tendono alla valorizzazione in senso formativo del lavoro collegiale degli
insegnanti.
• L’aggiornamento è finalizzato a promuovere la cultura dell’innovazione e a sostenere i
progetti di ricerca e di sperimentazione che la scuola mette in atto.
• Il Collegio dei docenti sceglierà i corsi di aggiornamento da attivare durante l’anno
scolastico sia relativamente a tematiche di didattica progettuale sia attinenti le singole
discipline avvalendosi di ANCEI – Formazione e Ricerca, ente qualificato dal MIUR per
la formazione e l’aggiornamento in servizio del personale della scuola.REGOLAMENTO
Il presente regolamento risponde all’esigenza di adottare una linea comune di comportamento, tesa
a costruire nel migliore dei modi la convivenza ed il rispetto tra le diverse componenti della scuola.
Tutti, alunni e famiglie, sono tenuti ad osservare il
regolamento ed è compito della Direzione e degli
insegnanti che lo hanno redatto ed approvato,
farlo applicare.
a) Puntualità
La Scuola concede un anticipo sull’orario del
mattino fin dalle ore 8.00. Le lezioni comunque
iniziano alle ore 8.20 e gli alunni devono trovarsi
in aula almeno cinque minuti prima.
Un eventuale ritardo, dovuto ad imprevisti anche
comprensibili, deve essere giustificato, o a voce, o
sul diario. I ritardi, invece abituali, saranno
segnalati sul registro di classe e per essi verranno
presi dei provvedimenti. Gli orari di uscita sono i
seguenti:
LUNEDÌ E MERCOLEDÌ - ore 12.30 Uscita senza Pranzo
con rientro obbligatorio entro le ore 13.55
MARTEDÌ–GIOVEDÌ-VENERDÌ
Ore 13.30 Uscita senza Pranzo
Ore 14.30 Uscita perc hi usufruisce del solo servizio mensa)
Ore16.30 Uscita per chi usufruisce del servizio mensa e doposcuola
Nessun alunno potrà lasciare la scuola prima del termine delle lezioni; i permessi per uscite anticipate
saranno concessi solo se richiesti, per iscritto, da un genitore o da persona segnalata dallo stesso.
Per motivi di organizzazione interna genitori ed alunni sono pregati di lasciare l’ambiente scolastico
entro e non oltre le ore 17.30
b) Assenze:Le assenze devono essere giustificate tramite il diario; dopo cinque giorni occorre
il certificato medico.
c) Autocontrollo
Durante la mensa gli alunni devono mantenere un atteggiamento educato; possono parlare a bassa
voce e non debbono sciupare il cibo o importunare i compagni a tavola.
La famiglia deve avvisare la scuola nel caso in cui siano presenti allergie alimentari o quando l’alunno
richieda un giorno una dieta particolare. Si prega quindi di controllare il menu per modifiche. È
necessario prenotare il pasto prima dell’inizio delle lezioni consegnando alla maestra il buono
precedentemente acquistato.
È richiesto agli alunni un linguaggio corretto ed educato sia confronti dei compagni sia nel rispetto
degli adulti che collaborano all’interno dell’Istituto.
25Per ragioni pratiche e di uniformità, l’Istituto fornisce il grembiule e la tuta da ginnastica che, una volta acquistati devono essere contrassegnati per evitare smarrimenti o scambi. Nei giorni in cui avranno lezione di educazione motoria gli alunni dovranno presentarsi a scuola indossando la tuta. Le strutture scolastiche ed il materiale preso in prestito dovranno essere rispettati e conservati con cura. I guasti e le deturpazioni comportano il risarcimento dei danni da parte del responsabile. La scuola non si fa carico degli oggetti personali rotti, smarriti o lasciati incustoditi dagli alunni. In tutti gli ambienti della scuola, compreso il cortile, è vietato fumare. Controllare, la sera, che i propri figli non riempiano lo zainetto di cose inutili che lo rendono pesante. Gli incontri personali con i Docenti si svolgono secondo uno specifico calendario che viene comunicato dalle singole insegnanti a tutte le famiglie e, in caso di necessità, su appuntamento. È espressamente richiesto di evitare altre forme di colloquio con le Insegnanti, come accedere alle classi impedendo il normale svolgimento delle lezioni.
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA
(Linee guida per il Patto di corresponsabilità— DPR 21 Novembre
2007, n. 235)
SI STIPULA CON LA FAMIGLIA DELL'ALUNNO/A IL SEGUENTE PATTO DI
CORRESPONSABILITÀ EDUCATIVA, CON IL QUALE
LA SCUOLA S’IMPEGNA A LA FAMIGLIA S’IMPEGNA A
OFFERTA COMUNICARE AI GENITORI GLI PRENDERE VISIONE DEL PIANO
OBIETTIVI DIDATTICI ED FORMATIVO, CONDIVIDERLO,
FORMATIVA EDUCATIVI; DISCUTERLO CON I PROPRI FIGLI,
ASSUMENDOSI LA RESPONSABILITÀ
FAVORIRE IL PROCESSO DI DI QUANTO ESPRESSO E
FORMAZIONE DI CIASCUN SOTTOSCRITTO;
ALUNNO, NEL RISPETTO DEI
SUOI RITMI E TEMPI DI EVITARE DI SOSTITUIRSI AI
APPRENDIMENTO FIGLI NELL'ESECUZIONE DEI
COMPITI E
NELL'ASSOLVIMENTO DEGLI
IMPEGNI CONTROLLANDO CHE
VENGANO SVOLTI;
VALORIZZARE L'ISTITUZIONE
SCOLASTICA, INSTAURANDO UN
POSITIVO CLIMA DI DIALOGO, NEL
RISPETTO DELLE SCELTE
EDUCATIVE E DIDATTICHE E
CONDIVISE, OLTRE AD UN
ATTEGGIAMENTO DI RECIPROCA
FIDUCIA.
AZIONE PRESENTARE LA AIUTARE I FIGLI A PIANIFICARE ED
DIDATTICA PROGRAMMAZIONE ANNUALE, AD ORGANIZZARSI;
SULLA BASE DELLE
INDICAZIONI MINISTERIALI; TENERSI INFORMATI SUI COMPITI
ASSEGNATI
RENDERE L'ALUNNO
CONSAPEVOLE DEGLI RICHIEDERE AI FIGLI DI
OBIETTIVI E DEI PROCESSI PORTARE A TERMINE OGNI
FORMATIVI; LAVORO INTRAPRESO
TENERE NELLA GIUSTA
CONTROLLARE L'ESITO DELLE
CONSIDERAZIONE L'ERRORE VERIFICHE E FIRMARLE.
SENZA DRAMMATIZZARLO E
CONSIDERARLO COME TAPPA COLLABORARE PER POTENZIARE
DA SUPERARE NEL PROCESSO NEL FIGLIO UNA COSCIENZA
27INDIVIDUALE DI DELLE PROPRIE RISORSE E DEI
APPRENDIMENTO; PROPRI LIMITI.
ASSICURARE AGLI ALUNNI UN RICONOSCERE E RISPETTARE LE
ADEGUATO NUMERO DI REGOLE DEI DIVERSI AMBIENTI
VERIFICHE, ORALI E SCRITTE, SCUOLA, STRADA, LOCALI
DISTRIBUITE IN MODO PUBBLICI ECC
OPPORTUNO NEL CORSO
DELL’ANNO
RELAZIO CREARE UN CLIMA SERENO CONDIVIDERE CON GLI
NALITÀ IN CUI STIMOLARE IL INSEGNANTI LINEE EDUCATIVE
DIALOGO, FAVORENDO LA COMUNI PER UNA CONTINUITÀ
CONOSCENZA ED IL RAPPORTO
DIDATTICA CON LA SCUOLA
RECIPROCO TRA ALUNNI,
L'ACCOGLIENZA, IL RISPETTO
DI SÉ E DELL'ALTRO. CHIEDERE EVENTUALI
CHIARIMENTI AI DOCENTI;
LEGGERE QUOTIDIANAMENTE IL
DIARIO E FIRMARLOPuoi anche leggere