Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente

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Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
Roma, Centocelle: armato di
forbici rapina uno studente

ROMA – Nella tarda serata di ieri, a seguito di una
segnalazione giunta al numero di emergenza 112, i Carabinieri
della Stazione di Roma Centocelle hanno arrestato con l’accusa
di rapina

In manette un 36enne romano che verso le 22.00 di sabato
scorso, in piazzale delle Gardenie ha aggredito uno studente
di 17 anni e sotto la minaccia di un paio di forbici si è
impossessato del telefono cellulare per poi fuggire.

I Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle, allertati da
una chiamata arrivata al 112, sono intervenuti subito dopo la
rapina e grazie alla geolocalizzazione del cellulare della
vittima sono riusciti a raggiungere il rapinatore e a
bloccarlo in via delle Palme.

La perquisizione personale ha permesso di rinvenire e
sequestrare il cellulare sottratto alla vittima e le forbicine
usate per compiere la rapina. Portato in caserma il 36enne, su
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito
presso la propria abitazione in regime degli arresti
domiciliari in attesa del rito direttissimo mentre, il
cellulare è stato riconsegnato alla vittima.

Canale   Monterano,    tutela
ambientale: Comune e Guardie
zoofile firmano accordo

CANALE MONTERANO (RM) – È stata siglata, nella splendida
cornice dell’Eremo di Montevirginio, la convenzione tra il
Comune di Canale Monterano e il Corpo delle Guardie
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
Zoofiloambientali “Fare Ambiente Bracciano Anguillara” alla
presenza del Sindaco Alessandro Bettarelli e del Responsabile
provinciale di Fare Ambiente Andrea Mariani.

Il Sindaco Alessandro Bettarelli e il Responsabile provinciale
di Fare Ambiente Andrea Mariani
L’occasione è nata dall’iniziativa “Puliamo Canale”,
organizzata dal Comune e finalizzata alla pulizia e alla
riscoperta delle strade che vanno al Sacro Eremo di
Montevirginio. Amministrazione comunale, Universitá Agraria,
Pro-Loco, Guardie Ecozoofile, Gruppo volontari delle “Strade
dell’Eremo”, con il patrocinio di Anci Lazio hanno pulito e
sfalciato le strade che conducono al Sacro Eremo di
Montevirginio con il prezioso coordinamento dei Padri
Carmelitani e di Padre Elias in particolare.

Hanno portato i loro saluti il Comandante Bellino della
Stazione Carabinieri di Manziana, il Priore dell’Eremo Padre
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
Paolo Rinelli e Padre Arnaldo Pigna.

La convenzione tra Comune e Guardie Zoofiloambientali prevede
un impegno del corpo guidato da Mariani finalizzato
all’osservanza     delle    leggi   relative    alla    tutela
dell’ecosistema e alla tutela degli animali, sia con attività
di prevenzione che di repressione delle condotte illecite ivi
compresa la prevenzione del randagismo. Il Corpo, attraverso i
propri volontari potrà inoltre prevenire e reprimere le
violazioni inerenti la tutela del patrimonio ecologico,
faunistico, ambientale e degli incendi boschivi e svolgere
altri diversi compiti di vigilanza, prevenzione e tutela da
autorizzare di volta in volta con l’Amministrazione Comunale.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Bettarelli e dal
Responsabile Mariani. “Iniziamo un percorso comune – ha detto
Bettarelli – con questo bel gesto di grande umiltà e passione
per il nostro territorio avvenuto oggi presso l’Eremo di
Montevirginio. Vedere i tanti volontari delle Guardie
Zoofiloambientali lavorare fianco a fianco con la nostra
Protezione Civile, Comune, Agraria e Pro-Loco, ci rende sicuri
del buon esito di questo accordo”

“È con orgoglio – ha commentato Mariani – che daremo il nostro
contributo mettendoci a disposizione di un Amministrazione
così attenta alla salvaguardia dell’ambiente ed alla tutela
degli animali. Quali rappresentanti di Fare Ambiente Movimento
Ecologista Europeo saremo a supporto di tutta la cittadinanza
e del Sindaco Bettarelli.”

Castel Gandolfo, sicurezza in
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
acqua: un nuovo gommone in
uso alla protezione civile

Cerimonia di consegna di un gommone che Saroli Club ha dato in
uso alla Protezione civile di Castel Gandolfo per il
pattugliamento in acqua e per garantire la sicurezza ai
bagnanti.

L’acquisto del nuovo mezzo è stato effettuato da Saroli club
con la collaborazione della Uisp (Unione Italiana sport per
tutti vicina al sociale) e di Nautica Più di Anzio. Saroli ha
messo a disposizione della protezione civile il mezzo sia per
la stagione balneare estiva che per l’inverno. Gli uomini
della protezione civile ne dispongono quando desiderano per i
servizi di controllo e pattugliamento e qualsiasi tipo di
emergenza.
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
Sia l’imprenditrice Arianna Saroli, titolare insieme alla
famiglia della prestigiosa attività (centro sportivo e
ricreativo e attività balneare) che il presidente Uisp Andrea
Moretti comitato provinciale Lazio Sud Est hanno puntato
l’accento sulla necessità di fare sinergia con il Comune e le
istituzioni: “Vorremmo mettere a disposizione la scuola di
vela e i progetti invernali sia per le scuole che per le
persone meno abbienti”. Il programma futuro. Presenti alla
consegna anche il sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi,
il vicesindaco Cristiano Bavaro, l’assessore Francesca
Barbacci Ambrogi e il consigliere Emanuela Cerino. Gli
amministratori comunali hanno apprezzato molto il gesto della
famiglia Saroli che conferma un importante spirito di
collaborazione tra Comune e realtà sul territorio.

Presente anche il coordinatore della Protezione civile di
Castel Gandolfo Fausto D’Angelo e il Gruppo sommozzatori della
protezione civile che sta crescendo sempre di più con nuove
dotazioni tecniche e tanti progetti da attuare nel breve,
medio e lungo termine. I sub in tutto salgono a nove con tre
nuovi ingressi: Francesco Pascale, 49 anni istruttore, Chiara
Santanbrogio 29 anni istruttore, Cristina Gaglioti, 30 anni,
biologa marina. Le tre new entry si sommano agli istruttori
Roberto Sciarra, Mauro Tentoni, Lionello Sclavo e Luca
Norscia.

Concorsopoli   e  i                                suoi
derivati,  Guidonia                               caput
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
mundi: da Marino a Subiaco
altri “assunti eccellenti”

In questi giorni continuano le segnalazioni di assunzioni
quantomeno singolari ma corrette da un punto di vista formale.
C’è sempre una città al centro di “assunzioni Vip”: Guidonia
governata dal primo cittadino a cinque Stelle Michel Barbet.
L’ultima riguarda un assessore di Marino, Andrea Trinca,
assessore all’Urbanistica M5S del sindaco grillino Carlo
Colizza, assunto al Comune di Guidonia come istruttore
direttivo a tempo indeterminato. Il caso viene sollevato
dall’opposizione marinese: “Questa storia – dice Gabriella De
Felice, candidata sindaca di Marino 2030 – dei concorsi
banditi da un Comune dalle cui graduatorie e dal cui elenco
degli idonei possono attingere anche altri enti locali sta
generando una commedia dell’assurdo: decine e decine di
sindaci, assessori, consiglieri, dirigenti politici locali che
si assumono tra loro. Un girone infernale. Alla faccia di
migliaia di cittadini alle prese con Covid, crisi economica,
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chiusure, fine del blocco dei licenziamenti. La legge lo
consente ma il buon senso imporrebbe a chi fa politica di
tenere atteggiamenti più sobri, responsabili e opportuni”.

Ma non è tutto perché Guidonia ha “imbarcato” anche Francesco
Pelliccia arrivato a fine doppio mandato vincitore di uno dei
tre concorsi banditi dal Comune di Guidonia Montecelio per
l’assunzione di otto nuovi dipendenti. Il sindaco di Subiaco è
primo nella graduatoria pubblicata venerdì 25 giugno, e
relativa ai 4 posti a tempo pieno ed indeterminato da
Istruttore Direttivo Amministrativo di categoria C. Seconda è
Chiara Benedetti, assunta a Guidonia a dicembre scorso
attraverso la graduatoria di Allumiere e poi inserita al
settore Personale, terzo Luca Parenti e quarto Simone
Bulgarelli.

Ma torniamo a Marino, De Felice, candidata sindaca di Marino
2030 interviene sugli sviluppi politici della cosiddetta
Concorsopoli venuta alla luce in ambito regionale_ “Il M5S è
nato come anticasta -prosegue – e ha finito per diventare
casta, prendendo tutto il peggio della peggior politica. Il
sindaco Colizza non ha nulla da dire sul proprio assessore
assunto da suo collega e compagno di partito a Guidonia?” si
chiede De Felice.

“All’assessore      Trinca   invece   consigliamo   prudenza   e   un
maggiore senso dell’opportunità in relazione alle scelte che
si trova a compiere e alle azioni conseguenti. C’è da star
certi, infatti, che con un M5S all’opposizione, a parti
invertite, la platea grillina, di fronte a una fattispecie
simile, si sarebbe stracciata tutte le vesti possibili,
invitando con modi e termini più o meno urbani, l’assessore o
il consigliere coinvolto ad andare a casa. Noi, a pochi mesi
dalle elezioni amministrative, auspichiamo e speriamo con un
legittimo ottimismo della volontà, che a provvedere in tal
senso per l’assessore Trinca e per tutta la giunta del sindaco
Colizza saranno direttamente i cittadini di Marino che con il
potente diritto di voto potranno liberare la città da questo
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M5S manettaro, populista e demagogico a correnti alternate che
predica bene solo quando non può razzolare male”.

“Una volta che la città sarà stata liberata – conclude De
Felice – a chi succederà loro a Palazzo Colonna,
auspicabilmente a chi pensa davvero a Marino 2030 con
coraggio, passione e competenza, toccherà il compito di
sistemare i disastri combinati da Colizza e dalla sua giunta.
Certo consola che almeno l’assessore Trinca non avrà il
pensiero di diversi riciclare in qualche modo perché avrà di
che vivere grazie al suo bell’impiego a Guidonia per il quale
gli auguriamo sentitamente buon lavoro”.

Marino, finissage a sorpresa
per gli “Spiragli di luce”
del maestro Stefano Piali con
una performance di scultura
dal vivo
Roma, Centocelle: armato di forbici rapina uno studente
Il pubblico potrà ammirare come     la
materia si modella e diventa Arte
MARINO (RM) – Finissage a sorpresa per Spiragli di luce la
mostra personale del maestro Stefano Piali che domani,
domenica 27 giugno, alle 18,30 chiuderà i battenti dopo tre
settimane di esposizione al Museo Civico “Umberto
Mastroianni”.
Oltre cinquecento persone hanno avuto modo di incontrare il
Maestro Piali nel corso dei pomeriggi e dei fine settimana
durante i quali l’Artista non si è sottratto dalle domande e
dalle curiosità dei numerosi visitatori che dai Castelli
Romani e da Roma sono giunti per ammirare da vicino le opere
del pittore-scultore romano.

Tanto entusiasmo e affetto che hanno convinto Piali a proporre
un ultimo dono al termine del periodo di apertura della
mostra.

Domani, infatti, alla presenza delle autorità comunali della
Città di Marino, promotrice dell’evento, in particolare del
sindaco Carlo Colizza, del presidente del Consiglio comunale
Gabriele Sante Narcisi e dell’assessora alla Cultura, Paola
Tiberi, il Maestro Piali proporrà una performance di arte
scultorea dal vivo.

Il pubblico che vorrà intervenire – sempre nel rispetto delle
normative anti-contagio – potrà ammirare come la materia si
modella e diventa Arte.

L’incontro sarà l’occasione che il Maestro Stefano Piali
coglierà per incontrare nuovamente i suoi ammiratori e
ringraziare la Città di Marino per l’organizzazione, il Museo
Civico “Umberto Mastroianni”, diretto dal dottor Alessandro
Bedetti per l’ospitalità e l’associazione Accademia
Castrimeniense presieduta da Marina Funghi per la
collaborazione e il sostegno incessante al movimento artistico
marinese.

CENNI BIOGRAFICI DELL’ARTISTA – Pittore e scultore, Stefano
Piali nasce a Roma il 28 gennaio 1956, già dall’adolescenza
manifesta l’esigenza di esprimersi attraverso il disegno e la
pittura. Frequenta dapprima il Liceo Artistico di via Ripetta,
nel 1978 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma,
dove approfondisce le tecniche della scultura sotto la guida
del maestro Pericle Fazzini. Sceglie di vivere a Marino, dove
ha insegnato per molti anni e tuttora insegna nella sezione di
discipline plastiche presso l’Istituto d’Arte, oggi liceo
artistico, “Paolo Mercuri”.

Ispirandosi da sempre ai grandi maestri del passato,
Michelangelo, Caravaggio, Tiepolo e Dalì, formerà una spiccata
personalità artistica ed una propria identità espressiva.
L’artista dialoga con le diverse materie espressive spaziando
dal marmo, al bronzo, all’argilla, alle resine, per passare
alle tecniche pittoriche con altrettanta naturalezza. Dai
primi lavori emergono le tematiche su cui si concentra
l’interesse e la riflessione dell’artista. La metamorfosi, il
movimento e il volo, eroi centauri e cavalieri, sono i
protagonisti di un viaggio nell’inconscio, di un cammino verso
l’infinito alla ricerca di nuove dimensioni.

Ciampino, gira con la cocaina
negli slip: arrestato un
22enne

CIAMPINO (RM) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma
hanno arrestato un ventiduenne di origine sinti, dopo averlo
sorpreso con 41 grammi di cocaina occultati tra gli slip.

Il giovane è stato fermato dalle Fiamme Gialle della Compagnia
di Frascati nel corso del consueto pattugliamento del
territorio mentre era a bordo di un’autovettura condotta da un
amico, un cinquantaduenne di Ciampino, quest’ultimo trovato in
possesso di una dose di hashish.

Il primo è stato arrestato in flagranza e giudicato con rito
“direttissimo” mentre il secondo, cui i militari hanno
immediatamente ritirato la patente di guida, è stato segnalato
al Prefetto di Roma quale assuntore di droga.

La cocaina sequestrata, considerato l’elevato grado di
purezza, avrebbe fruttato sulle piazze di spaccio circa 15
mila euro.

L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in
atto dalla Guardia di Finanza della Capitale per il contrasto
dei traffici illeciti.

Bracciano,     disperso    un
turista nel lago: ricerche in
corso
I carabinieri della compagnia di Bracciano sono impegnati
dalla mattinata di ieri nelle ricerche di un turista olandese
di 22 anni che si è immerso nelle acque del lago di Bracciano,
all’altezza della spiaggia adiacente il “Parco del lago”, e
del quale si sono perse le tracce.

A dare l’allarme al 112 è stato un connazionale di 34 anni, in
viaggio con lui. I turisti si erano accampati in tenda dalla
serata di giovedì scorso e ieri mattina, intorno alle 10.30,
il più giovane ha detto all’amico che avrebbe fatto una
nuotata in direzione di Trevignano Romano. Impegnati nelle
ricerche la motovedetta dei carabinieri, personale dei vigili
del fuoco e della Protezione Civile.
Nemi, il sindaco finge la
resa quando la battaglia è
già persa

Cortuso (Ricomincio da Nemi): “Continua
lo sperpero di denaro pubblico”
Nota del Capogruppo consiliare “Ricomincio da Nemi” Carlo
Cortuso
“Gentile Direttore,

uno degli aspetti più desolanti delle vicende politiche nemesi
degli ultimi anni è stato il chiaro e fragoroso fallimento di
questa amministrazione e di chi continua imperterrito a fargli
da stampella.

Personalmente non ho mai visto un concentrato così ampio di
incompetenza, approssimazione e arroganza e, in alcune
occasioni, malafede.

Il sindaco Bertucci, la vicesindaca Palazzi e il consigliere
Libanori rappresentano in pieno questo concentrato e questo
fallimento. La loro parabola politica è sotto gli occhi di
tutti e basterebbe da sola a giustificare un giudizio così
severo.

Ma al peggio non c’è mai fine. Purtroppo. Lo dimostra il caso
della, ormai, mitologica isola ecologica di Nemi.

Tralascio gli aspetti tecnici che dimostrano la follia di
questo progetto. Analisi e dettagli si possono trovare
facilmente sui vari social e articoli di giornali on line,
grazie soprattutto all’enorme lavoro fatto dal comitato che si
è costituito per bloccare questo scempio.

Mi voglio soffermare sul lato politico e amministrativo della
vicenda. È qui che risaltano, chiare e nette,                le
responsabilità dei nostri fantastici (si fa per dire) tre.

Primo punto: è del 2016 la bocciatura da parte della
conferenza dei servizi, ad opera dell’ACEA, del progetto
dell’isola ecologica collocata in via della Radiosa.
Bocciatura legata al fatto che esiste una legge (D.L.
152/2006, art. 94) che vieta qualsiasi attività di gestione
rifiuti a meno di 200 metri da un pozzo di captazione di acqua
potabile. Il sito scelto allora per la realizzazione
dell’impianto è a meno di 30 metri dal pozzo!
Secondo punto: Bertucci, Palazzi e Libanori non demordono e
insistono nel tentativo forsennato di farsi approvare il
progetto, continuando ad incassare il diniego dell’ACEA. In
realtà c’è una relazione molto fumosa e generica che lasciava
intravedere qualche spiraglio scritta dall’allora direttrice
regionale del dipartimento politiche ambientali e ciclo dei
rifiuti della Regione Lazio, Flaminia Tosini, arrestata in
seguito con l’accusa di corruzione e concussione e turbata
libertà di procedimento di scelta del contraente per vicende
legate allo smaltimento rifiuti.

Terzo punto: con atteggiamento compulsivo-ossessivo i nostri
fantastici (si fa per dire) tre a distanza di anni tornano
alla carica presentando un nuovo progetto e convocando una
nuova conferenza dei servizi, nello stesso luogo, con le
stesse modalità e sempre a meno di trenta metri dal pozzo! Non
paghi di tanta ottusa insistenza, mettono in campo tutto
l’armamentario possibile di disinformazione e omissione. Nel
consiglio comunale, blindato, dove si è votata la delibera di
adozione del progetto definitivo (con voto favorevole di tutta
la maggioranza e voto contrario delle opposizioni), io e la
mia collega Patrizia Corrieri, del gruppo consigliare
“Ricomincio da Nemi”, siamo stati accusati di essere
ignoranti, strumentalizzatori e ambientalisti da strapazzo da
un ”ispiratissimo” Libanori che di certo non ha usato mezzi
termini per dimostrarci il suo sdegno. I presenti al
“dibattito” mi sono testimoni. Negli stessi giorni il sindaco
faceva convocazioni ad personam di vari residenti di Parco dei
Lecci-Via dei Corsi nel vano tentativo di convincere i
presenti, con tesi fantasiose, della bontà del suo progetto,
ignorando puntualmente la richiesta di un’assemblea pubblica
presentata dal costituito comitato di cittadini.

Arriviamo ad oggi. Dopo un “Tavolo tecnico” convocato dalla
Garante per le acque della Regione Lazio, dove sono stati
anticipati i no netti da parte di alcuni enti, assistiamo ad
una grottesca giravolta del sindaco e dei suoi compagni di
ventura. Il nostro sindaco folgorato sulla via di Damasco,
annuncia che nonostante i pareri positivi (Quando? Dove? Di
chi?), dall’alto della sua comprensione e compassione verso il
popolo tutto, rinuncia al progetto per cercare nuovi siti e
nuove soluzioni (sic!). Seguito a ruota da Libanori che
conferma di avere la non invidiabile capacità di un tempismo
fuori tempo.

Grave che i nostri (si fa per dire) eroi sorvolino sul fatto
che questa isola (ecologica) che non c’è sia già costata
svariate decine di migliaia di euro di denaro pubblico, tanti
anni a parlare del nulla e una differenziata che ancora, a
distanza di vent’anni, non si riesce a portare a pieno
completamento.

Sono anni che io e la mia collega Corrieri avanziamo proposte
e soluzioni puntualmente dileggiate e ignorate.

No! Non ci sto! Qualcuno deve rendere conto di questo sperpero
di denaro e di tempo. Basta con questi apprendisti stregoni.
Basta con questi leader o mezzi leader che si sono per così
dire messi in proprio, reclutando chi è più fedele e non fa
ombra e pensando di poter gestire tutto senza un minimo di
persone vagamente capaci.

Infine vorrei esprimere il mio grazie al comitato “I Corsi”-
via della Radiosa che con lo studio e le competenze è riuscito
a ribattere (facilmente) punto per punto alla follia di questo
progetto, dimostrando che se i cittadini e i territori si
organizzano riescono a cambiare il corso degli eventi,
vincendo contro l’arroganza e la prepotenza del potente di
turno.

Carlo Cortuso

Capogruppo consiliare “Ricomincio da Nemi”
Bracciano, centrodestra unito
su candidatura a Sindaco di
Armando Tondinelli
Tondinelli: “Diversi traguardi li abbiamo
raggiunti, ma tanti ancora ci aspettano
perché Bracciano continui a volare alto”
BRACCIANO (RM) – Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega
convergono sulla candidatura a Sindaco di Armando
Tondinelli per il secondo mandato. Una scelta condivisa dai
tre partiti di centrodestra: “Il Sindaco Tondinelli – dichiara
il deputato Alessandro Battilocchio – ha amministrato
Bracciano da buon padre di famiglia, ripianare 10 milioni di
debiti ereditati dall’ex Amministrazione a guida PD e in
questi 5 anni ha rimesso in piedi Bracciano grazie a un grande
lavoro e a una costante dedizione. Per questi motivi Forza
Italia lo sostiene con convinzione”.

Parole condivise anche dal dirigente di Fratelli
d’Italia Federico Palla: “Tondinelli – ha dichiarato Palla – è
un amministratore che ama la sua Città e ha realizzato molte
opere mantenendo fede al programma elettorale e gestendo
l’emergenza Covid con presenza e sostegno morale ed economico
alle famiglie in difficoltà. Ha seminato bene e noi siamo con
lui per sostenerlo”.

Il dirigente della Lega Luca Quintavalle ha poi puntato
l’attenzione sul presente: “Siamo con Tondinelli – ha
dichiarato – e adesso ci concentreremo su una meritata
vittoria che lo riconfermi Sindaco. Chi ha la capacità di
amministrare con trasparenza e correttezza, merita di poter
proseguire il percorso di cambiamento intrapreso. Bracciano e
i braccianesi lo meritano”.

Tondinelli si dice pronto a raccogliere tutto l’entusiasmo per
tornare a scommettere ancora sul rilancio di Bracciano: “Come
dico sempre – ha sottolineato il Sindaco – preferisco i fatti
piuttosto che un lago di parole. Diversi traguardi li abbiamo
raggiunti ma tanti ancora ci aspettano perché Bracciano
continui a volare alto”.
Capena, 10 volontari per il
Servizio Civile Universale

La notizia arriva sulla scia di un
grande della ricorrenza della morte
del piccolo bambino di 6 anni
Alfredino Rampi, il 13 giugno del
1981, caduto dentro un pozzo
artesiano a Vermicino
Capena guarda a un progetto verso i giovani: la novità si
chiama Servizio Civile Universale. A partire da oggi, 10
giovani volontari del Servizio Civile Universale supporteranno
i dipendenti comunali nei settori della Cultura, della
Protezione Civile, dell’Ambiente e del Supporto alle persone
fragili. A darne notizia il sindaco Roberto Barbetti sulla sua
pagina Facebook: “Un lungo e complesso lavoro – dice il
sindaco – svolto assieme ai Comuni di Torrita Tiberina e
Castelnuovo di Porto, ci ha consentito, prima, di accreditarci
come Enti presso i quali svolgere il Servizio e, poi, di
progettare gli interventi e partecipare ai bandi nazionali.
Siamo davvero orgogliosi di essere riusciti a realizzare
questo importante obiettivo. Ora, dieci giovani avranno una
bella opportunità di formazione e di servizio alla comunità
mentre i cittadini di Capena avranno accesso a prestazioni
migliorate e a nuovi servizi. I nostri migliori auguri di buon
percorso a tutti”.

La notizia è quanto mai contemporanea e arriva sulla scia di
un grande della ricorrenza della morte del piccolo bambino di
6 anni Alfredino Rampi, il 13 giugno del 1981, caduto dentro
un pozzo artesiano a Vermicino. I genitori sono i fondatori
della Protezione Civile che fu istituita dall’allora capo di
stato Sandro Pertini che seguì da vicino la vicenda.

Bracciano, al chiostro degli
Agostiniani     il    viaggio
attraverso   la    tradizione
casearia con “Formaggio in
mostra”
Da oggi 25 giugno al 4 luglio
BRACCIANO (RM) – “Formaggio in mostra” al chiostro degli
Agostiniani in via Umberto I, a Bracciano. Da oggi 25 giugno
al 4 luglio da non perdere la mostra fotografica promossa
dalla filiera produttiva casearia con il patrocinio del Comune
di Bracciano, dall’Onaf – Organizzazione Nazionale
Assaggiatori Formaggi in collaborazione con l’agenzia
regionale Arsial e con la Regione Lazio.

L’Onaf ha insignito Bracciano del titolo di Città del
formaggio e questa mostra è una delle diverse iniziative che
puntano alla promozione e valorizzazione della cultura
casearia che affonda le radici nel territorio braccianese con
produttori e allevatori d’eccellenza. Un viaggio attraverso le
tradizioni, “una storia infinita raccontata da uno scatto,
un’antica cultura proiettata su supporti moderni”.
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