REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE DIPARTIMENTO DELL'AMBIENTE - Portale Valutazioni Ambientali

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REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE DIPARTIMENTO DELL'AMBIENTE - Portale Valutazioni Ambientali
D.R.S. n. 644 del ___________

                                     REPUBBLICA ITALIANA

                                   REGIONE SICILIANA
                   ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
                            DIPARTIMENTO DELL’AMBIENTE
                     Servizio I “Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali”

                                 IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 1

VISTO          lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTA          la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 “Ordinamento del Governo e
               dell'Amministrazione centrale della Regione Siciliana” e ss.mm.ii.;
VISTA          la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2, recante “Nuove norme per l'ordinamento del Governo
               e dell'Amministrazione della Regione”;
VISTA          la Direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi-naturali,
               nonché della flora e della fauna selvatiche;
VISTA          la Direttiva 2009/147/UE concernente la conservazione degli uccelli selvatici;
VISTA          la Direttiva 2011/92/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2011,
               coordinata con il testo della Direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
               del 16 aprile 2014, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti
               pubblici e privati;
VISTA          la Legge 22 aprile 1994 n. 146, recante “Disposizioni per l'adempimento di obblighi
               derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1993”;
VISTO          il D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357 recante “Regolamento recante attuazione della direttiva
               92/43/CEE relativa alla conservazione degli Habitat naturali e seminaturali, nonché della
               flora e della fauna selvatica”;
VISTA          la legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, articolo 91 e successive modifiche ed integrazioni
               recante norme in materia di autorizzazioni ambientali di competenza regionale;
VISTO          il D.P.R. 12 marzo 2003, n. 120 “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R.
               08/09/1997, n. 357, concernente l'attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla
               conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna
               selvatiche”;
VISTO          il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 recante “Norme in materia ambientale” (di seguito
               D.Lgs 152/2006);
VISTA          la legge regionale 12 agosto 2014, n. 21 e ss.mm.ii. e in particolare l’art. 68 “Norme in
               materia di trasparenza e di pubblicità dell'attività amministrativa”;
VISTA          la Delibera di Giunta n. 48 del 26 febbraio 2015 concernente: "Competenze in materia di
               rilascio dei provvedimenti di valutazione ambientale strategica (VAS), di valutazione
               d'impatto ambientale (VIA) e di valutazione di incidenza ambientale (VINCA)", che individua
               l’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente Autorità Unica Ambientale, con
               l'eccezione dell'emanazione dei provvedimenti conclusivi relativi alle istruttorie di cui
               all'art.1, comma 6, della legge regionale;
VISTO          il decreto M.A.T.T.M. 30/03/2015 “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a
               valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle regioni e province
               autonome, previsto dall’articolo 15 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con
               modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116”;
VISTA          la nota prot. n. 12333 del 16 marzo 2015 con la quale il Dirigente Generale del Dipartimento
               dell’Ambiente impartisce le disposizioni operative in attuazione della Delibera di Giunta n.

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REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE DIPARTIMENTO DELL'AMBIENTE - Portale Valutazioni Ambientali
48 del 26 febbraio 2015;
VISTO   l’art. 98 comma 6 della legge regionale 7 maggio 2015, n.9 che stabilisce che i decreti
        dirigenziali devono essere pubblicati per esteso nel sito internet della Regione Siciliana, a
        pena di nullità dell’atto, entro il termine perentorio di giorni sette;
VISTA   la Legge Regionale 7 maggio 2015, n. .9: “Disposizioni programmatiche e correttive per
        l'anno 2015. Legge di stabilità regionale" ed, in particolare, l'articolo 91 recante "Norme in
        materia di autorizzazioni ambientali di competenza regionale”;
VISTA   la Legge 22 maggio 2015 n. 68, recante “Disposizioni in materia di delitti ambientali”;
VISTA   la delibera della Giunta regionale 21 luglio 2015, n. 189 concernente: “Commissione Regio-
        nale per le Autorizzazioni Ambientali di cui all'art. 91 della legge regionale 7 maggio 2015,
        n. 9 - Criteri per la costituzione - approvazione”, con la quale la Giunta Regionale, in confor-
        mità alla proposta dell'Assessore Regionale del Territorio e dell'Ambiente di cui alla nota n.
        4648 del 13 luglio 2015 (Allegato “A” alla delibera), ha approvato i criteri per la costituzione
        della citata Commissione per il rilascio delle autorizzazioni ambientali;
VISTO   il D.A. n. 207/Gab. del 17 maggio 2016, con il quale è stata istituita la Commissione Tecnica
        Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale (di seguito C.T.S.), ai
        sensi dell’articolo 91 comma 1 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9, nel rispetto dei
        criteri approvati dalla Giunta regionale con delibera n. 189 del 21 luglio 2015, come
        modificati ed integrati dall’articolo 44 della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3;
VISTI   i provvedimenti di nomina e di revoca dei componenti della C.T.S., dati in primis dal decreto
        assessoriale n. 230/Gab del 27 maggio 2016 ed in ultimo dal decreto assessoriale n. 19 /GAB
        del 29 gennaio 2021;
VISTO   il Decreto del Presidente della Regione 14 giugno 2016, n. 12 nella parte riguardante la
        “Rimodulazione degli assetti organizzativi del Dipartimento Regionale dell’Ambiente”;
VISTO   il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del
        Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva
        2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti
        pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114” che
        modifica il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
VISTA   la legge regionale 21 maggio 2019, n. 7 “Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la
        funzionalità dell’azione amministrativa” come modificata dall’art. 1 della legge regionale
        07 luglio 2020, n. 13”;
VISTO   il D.A. del 28 giugno 2019 n. 295/GAB con il quale è stata approvata la “Direttiva per la
        corretta applicazione delle procedure di Valutazione ambientale dei progetti”;
VISTO   il D.D.G. n. 704 del 06 agosto 2019, con il quale è stato conferito l’incarico di Dirigente
        Responsabile del Servizio 1 “Autorizzazioni e Valutazioni Ambientali” del Dipartimento
        dell’Ambiente (di seguito D.R.A.) di questo Assessorato;
VISTA   la delibera n. 256 del 14 giugno 2020, con la quale è stato conferito l’incarico di Dirigente
        Generale del D.R.A.;
VISTA   la Delibera di Giunta n. 307 del 20 luglio 2020.con la quale si individua nel Dipartimento
        Regionale dell’Ambiente l‘Autorità competente all'adozione dei provvedimenti di verifica di
        assoggettabilità a VIA ex art. 19 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii., nonchè all'adozione degli
        ulteriori provvedimenti, relativi a verifiche di assoggettabilità a VAS (art. 12 D.Lgs.
        152/2006), Screening di valutazione di incidenza ex art. 5 D.P.R. n. 357/1997 e valutazione
        preliminare, di cui all'art. 6, comma 9, del D.Lgs n.152/2006 e ss.mm.ii.;
VISTO   il Decreto del Dirigente Generale n. 819 del 02 settembre 2020 di delega di firma al
        Dirigente Responsabile del Servizio 1, notificato con nota DRA n. 51062 del 02 settembre
        2020;
VISTO   il Decreto Assessoriale 28 febbraio 2020, n. 57/GAB di revoca del Decreto Assessoriale 18
        aprile 2018 n. 142/GAB che ha modificato il Decreto Assessoriale 17 maggio 2016 n.
        207/GAB con il quale sono state rivisitate le procedure adottate in precedenza e sono state
        ridefinite, ai fini del funzionamento della C.T.S., le modalità operative e di ottemperanza agli
        obblighi, anche comportamentali dei suoi componenti, in applicazione dei principi di
        trasparenza e buon andamento della Pubblica Amministrazione, in conformità all’articolo 97

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della Costituzione, ed alla normativa ambientale di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n.
        152 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO   il D.D.G. del 26 marzo 2020, n. 195 con il quale è stato approvato il Protocollo di Intesa ed il
        suo Allegato Tecnico, sottoscritto in data 06 febbraio 2020 dal Direttore Generale di ARPA
        Sicilia e dal Dirigente Generale del D.R.A., finalizzato all’espletamento della Verifica di
        Ottemperanza, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. 152/2006, delle condizioni ambientali
        contenute nei provvedimenti di Valutazione Ambientale di competenza regionale;
VISTA   la legge regionale del 15 aprile 2021 n. 9 “Disposizioni programmatiche e correttive per
        l’anno 2021. Legge di stabilità regionale”, pubblicata sulla G.U.R.S. n. 17 del 21 aprile 2021;
VISTA   l’istanza (RS05IST0001A0) datata 19 febbraio 2020, acquisita al prot. D.R.A. n. 12032 del
        26 febbraio 2020, depositata nel Portale Valutazioni Ambientali di questo Assessorato, con la
        quale il Commissario Straordinario Unico per la depurazione ex DPCM 26.04.2017 (di
        seguito proponente), per il progetto di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di
        depurazione Macchitella nel Comune di Gela”, ha richiesto l’attivazione della procedura di
        verifica di assoggettabilità a VIA ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii.
        comprensiva della procedura di valutazione di incidenza ai sensi dell’art. 5 del D.R.R. 357/97
        e ss.mm.ii., allegando la seguente documentazione:
        RS05IST0002A0 Scheda di Sintesi
        RS05ROI0001A0 Ricevuta oneri istruttori
        RS05SPA0001A0 Studio Preliminare Ambientale
        RS05REL0001A0 Relazione generale
        RS05REL0002A0 Relazione paesaggistica
        RS05REL0003A0 Relazione geologica
        RS05REL0004A0 Relazione idrologico-idraulica
        RS05ADD0001A0 Elenco elaborati
        RS05AEG0001A0 Corografia, orotofoto e CTR
        RS05AEG0002A0 Carta dei vincoli
        RS05AEG0003A0 Planimetria stato di fatto su ortofoto
        RS05AEG0004A0 Planimetria generale
        RS05AEG0005A0 Collettore di scarico di progetto
VISTA   la nota prot. n. 13680 del 04 marzo 2020 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
        richiesto al proponente, ai fini della procedibilità dell’istanza, documentazione integrativa;
VISTA   la nota prot. n. U-CU0370 del 05 marzo 2020 acquisita al prot. D.R.A. n. 14333 del 06 marzo
        2020 con la quale il proponente, in riscontro alla richiesta integrativa di questo Servizio 1
        D.R.A. con nota prot. n. 13680 del 04 marzo 2020, ha depositato in date 10 e 30 marzo 2020
        nel Portale Valutazioni Ambientali di questo Assessorato la seguente documentazione
        integrativa:
        RS05EPE0001I1 Quadro economico
        RS05ADD0001S1 Elenco elaborati trasmessi
        RS05RIA0001I2 Valutazione di incidenza ambientale
        RS05ADD0001S2 Elenco elaborati trasmessi
VISTA   la nota prot. n. 27701 del 21 maggio 2020 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A., ha
        sollecitato il proponente al completo riscontro della nota prot. n. 13680 del 04 marzo 2020,
        richiedendo il dovuto parere all’ente gestore della RNO “Biviere di Gela”;
VISTA   la nota prot. n. U2610 del 08 ottobre 2020, acquisita al prot. D.R.A. n. 58988 del 09 ottobre
        2020, con la quale la Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu), nella qualità di Ente gestore
        della R.N.O. “Biviere di Gela”, ha espresso il parere di competenza;
VISTA   la nota prot. 60859 del 19 ottobre 2020 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
        provveduto agli adempimenti di cui ai commi 3 (avvenuta pubblicazione della
        documentazione) e 4 (termini di presentazione osservazioni all’autorità competente) dell’art.
        19 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii, alla comunicazione di avvio procedimento ai sensi degli
        artt. 7 e 8 della L. 241/1990 e degli artt. 9 e 10 della l.r. 9/2019 e alla trasmissione della
        pratica alla C.T.S.;
VISTA   la nota prot n. U-CU1789 del 12 novembre 2020 acquisita al prot. D.R.A. n. 66802 del 13
        novembre 2020 (RS05IST0001I3), con la quale il proponente ha provveduto autonomamente

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al deposito nel Portale Valutazioni Ambientali di questo Assessorato, della seguente
        documentazione integrativa volontaria:
        RS05ADD0001I3 parere ARPA (prot n. 00585344 del 31/10/2019)
        RS05ADD0002I3 parere ASP (prot. n. 2957 del 20/11/2019)
        RS05ADD0003I3 riscontro Autorità di bacino (prot. 1843 del 11/02/2020)
        RS05ADD0004I3 Autorizzazione paesaggistica (prot n.1290 del 17/02/2020);
        RS05ADD0005I3 Fattibilità sismica (prot. 69502 del 06/05/2020)
        RS05ADD0006I3 parere compatibilità geomorfologica (prot. U0079006 del 23/07/2020)
        RS05ADD0007I3 parere DRAR (prot.n. 50659 del 02/12/2019)
        RS05ADD0008I3 Parere Ente gestore RNO Biviere di Gela (prot. U2610 del 08/10/2020)
        RS05ADD0009I3 resoconto n. 1 Cds deroga fascia di rispetto del 26/08/2020
        RS05ADD0010I3 resoconto n. 2 Cds deroga fascia di rispetto 14/09/2020
        RS05AEG0001S1 Corografia_ortofoto e CTR
        RS05AEG0002S1 Carta dei vincoli
        RS05AEG0003S1 Planimetria su ortofoto
        RS05AEG0004S1 Planimetria generale
        RS05AEG0005S1 Nuovo scarico torrente
        RS05AEG0006I3 Particolari coperture
        RS05AEG0007I3 Coperture - Planimetria generale
        RS05AEG0008I3 Copertura comparto biologico
        RS05AEG0009I3 Copertura Digestore Aerobico
        RS05AEG0010I3 Copertura nuovo comparto biologico
        RS05AEG0011I3 Coperture stabilizzazione aerobica
        RS05REL0001S1 Relazione generale
        RS05REL0002S1 Relazione paesaggistica
        RS05REL0003S1 Relazione geologica
        RS05REL0004S1 Relazione Idrologico-idraulica
        RS05REL0005I3 Studio Geomorfologico Integrazione
        RS05REL0006I3 Relazione specialistica emissioni
        RS05REL0007I3 Relazione integrativa sulle emissioni
        RS05REL0008I3 Relazione Integrativa ex art 46 LR 27_86
        RS05RIA0001S1 VINCA
        RS05SPA0001S1 Studio preliminare ambientale
VISTA   la nota prot. n. 69186 del 24 novembre 2020 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
        provveduto a reiterare gli adempimenti di cui ai commi 3 (avvenuta pubblicazione della
        documentazione) e 4 (termini di presentazione osservazioni all’autorità competente) dell’art.
        19 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.;
VISTA   la nota prot. n. 69354 del 24 novembre 2020 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
        comunicato al proponente la reiterazione degli adempimenti di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 19
        del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.;
VISTE   le osservazioni di seguito indicate, pervenute in riscontro alla comunicazione di questo Servi-
        zio 1 del D.R.A. prot. n. 60859 del 19.10.2020 e successiva prot. n. 69186 del 24.11.2020 de-
        gli adempimenti di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 19 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii.:
        - nota del Comando Corpo Forestale - Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Caltanis-
            setta prot. n. 101573 del 29 ottobre 2020, acquisita al prot. D.R.A. n. 63258 del 29 ottobre
            2020;
        - nota della Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta, Sezione per i Beni
            Paesaggistici e Demoetnoantropologici prot. n.8141 del 24 novembre 2020 acquisita al
            prot. D.R.A. n. 69702 del 25 novembre 2020;
        - nota di ARPA Sicilia prot. n. 72898 del 03 dicembre 2020, acquisita al prot. D.R.A. n.
            71550 del 03 dicembre 2020;
VISTA   la nota del 18 dicembre 2020 (RS05IST0001I4), acquista al prot. D.R.A. n. 74729 del 18 di-
        cembre 2020, con la quale il proponente ha depositato nel Portale Valutazioni Ambientali di
        questo Assessorato, in riscontro al parere espresso con nota prot. n. U2610 del 08 ottobre
        2020 dall’ente gestore della R.N.O. “Biviere di Gela”, la seguente documentazione integrati-
        va:

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RS05RIA0001I4 Valutazione Appropriata Livello II della VINCA
VISTA             la nota prot. n. 76379 del 29 dicembre 2020 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
                  preso atto dell’avvenuto deposito della documentazione integrativa nel Portale Valutazioni
                  Ambientali di cui alla nota del proponente del 18 dicembre 2020, acquista al prot. D.R.A. n.
                  74729 del 18 dicembre 2020, e ha ritenuto di dare seguito alla pubblicazione della medesima
                  e alla contestuale trasmissione alla C.T.S.;
VISTA             la nota prot. n. 4425 del 26 gennaio 2021 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
                  trasmesso alla C.T.S. le osservazioni pervenute entro i termini di scadenza normativi a
                  seguito degli adempimenti di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 19 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.;
VISTA             la nota prot. U-CU0386 del 05 marzo 2020 (RS05IST0001I5), acquisita al prot. D.R.A. n.
                  14011 del 05 marzo 2021, con la quale il proponente, ha provveduto al deposito nel Portale
                  Valutazioni Ambientali di questo Assessorato della seguente documentazione integrativa:
                  RS05ADD0001I5               Nota di trasmissione della VINCA di II livello all'Ente Gestore e
                  richiesta parere;
VISTA             la nota prot. n. 15381 del 12 marzo 2021 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
                  trasmesso alla C.T.S. le integrazioni depositate dal proponente con nota prot. U-CU0386 del
                  05 marzo 2020;
APPURATO          il corretto avvio della procedura in argomento ai sensi dell’articolo 19 del D.Lgs. n. 152/2006
                  e ss.mm.ii.;
ACQUISITO         con nota di trasmissione prot. n. 23317 del 19 aprile 2021 il parere n. 93/2021 approvato
                  nella seduta del 14 aprile 2021 dalla C.T.S., (composto da 30 pagine) con il quale è stato
                  ritenuto di non assoggettare il progetto di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di
                  depurazione Macchitella nel Comune di Gela” alla procedura di Valutazione d’Impatto
                  Ambientale a condizione che si ottemperi alle condizioni ambientali riportate nel citato
                  parere;
VISTA             la nota prot. n. 26774 del 30 aprile 2021 con la quale questo Servizio 1 del D.R.A. ha
                  restituito alla C.T.S. il parere n. 93/2021 approvato nella seduta del 14 aprile 2021, affinché
                  possa essere completato con la relativa espressione di merito inerente all’esito della
                  procedura di valutazione di incidenza;
ACQUISITO         con nota di trasmissione prot. n. 32559 del 19 maggio 2021 il parere n. 132/2021 approvato
                  nella seduta del 18 maggio 2021 dalla C.T.S., (composto da 30 pagine) con il quale è stato
                  ritenuto di non assoggettare il progetto di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di
                  depurazione Macchitella nel Comune di Gela” alla procedura di Valutazione d’Impatto
                  Ambientale e di esprimere parere favorevole sulla Valutazione di Incidenza Ambientale, ai
                  sensi dell’art. 5 del D.P.R. n.357/97 e ss.mm.ii., a condizione che si ottemperi alle condizioni
                  ambientali riportate nel citato parere;
RITENUTO          di dover concludere il presente procedimento ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs 152/2006 e
                  ss.mm.ii. per il progetto, inoltrato dal Commissario Straordinario Unico per la depurazione
                  ex DPCM 26.04.2017, relativo al progetto di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto
                  di depurazione Macchitella nel Comune di Gela”;
FATTI SALVI       i vincoli e gli obblighi derivanti da ogni altra disposizione di legge e senza pregiudizio di
                  eventuali diritti di terzi;
A termine         delle vigenti disposizioni;

                                                 DECRETA

                                                    Articolo 1
Si dispone ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. di non assoggettare al procedimento di
Valutazione di Impatto Ambientale e di rilasciare parere favorevole sulla Valutazione di Incidenza
Ambientale, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n.357/97 e ss.mm.ii. per il progetto di “Adeguamento e potenziamento
dell’impianto di depurazione Macchitella nel Comune di Gela”, presentato dal Commissario Straordinario Unico
per la depurazione ex DPCM 26.04.2017, a condizione che si ottemperi alle seguenti condizioni ambientali:

                                                   Pag. 5 di 9
Condizione Ambientale n. 1
Macrofase                    Ante operam
Fase                         Fase di Progettazione esecutiva
Ambito di applicazione       Aspetti progettuali

                             Prima dell’inizio dei lavori dovrà essere trasmessa copia del progetto
Oggetto della prescrizione   esecutivo rielaborato in funzione delle prescrizioni impartite da tutti gli
                             Enti intervenuti e delle condizioni ambientali del presente parere;
Termine avvio Verifica
                             Progettazione esecutiva
Ottemperanza
Ente vigilante               Autorità Ambientale della Regione Siciliana
Enti coinvolti

Condizione Ambientale n.2
Macrofase                    Ante operam
Fase                         Fase di progettazione esecutiva
Ambito di applicazione       Terre e rocce da scavo
                             Il Proponente in sede di progettazione esecutiva per la gestione delle terre e
                             rocce da scavo dovrà produrre quanto previsto dal D.P.R. 120/2017.
                             Le terre e rocce da scavo prodotte nell’ambito delle attività di realizzazione
                             dell’impianto, dovranno essere sottoposte alla caratterizzazione ambientale
                             al fine di accertare che abbiano i requisiti per la loro esclusione dal campo
                             della parte IV del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., così come previsto dal
Oggetto della prescrizione   D.P.R. 120/2017.
                             I rifiuti prodotti durante le fasi di cantiere e di esercizio dell’impianto, così
                             come le terre e rocce da scavo non riutilizzate in sito, dovranno essere
                             conferiti prioritariamente ad impianti di recupero, nel rispetto dei criteri di
                             priorità di gestione dei rifiuti di cui al D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii;
                             dovranno altresì essere indicati i siti di recupero / smaltimento autorizzati;
Termine avvio Verifica
                             Progettazione esecutiva
Ottemperanza
Ente vigilante               Autorità Ambientale della Regione Siciliana
Enti coinvolti

Condizione Ambientale n.3
Macrofase                    Ante operam
Fase                         Fase di progettazione esecutiva
Ambito di applicazione       Aspetti progettuali

                             Nel progetto esecutivo dovrà essere descritto il sistema di convogliamento
                             delle acque di prima pioggia e seconda pioggia e il tipo di pavimentazione
Oggetto della prescrizione
                             prevista; dovrà altresì essere allegata la planimetria descrittiva del suddetto
                             sistema di convogliamento.
Termine avvio Verifica
                             Progettazione esecutiva
Ottemperanza
Ente vigilante               Autorità Ambientale della Regione Siciliana
Enti coinvolti

                                             Pag. 6 di 9
Condizione Ambientale n.4
Macrofase                    Post operam
Fase                         In fase esercizio
Ambito di applicazione       Ambiente Idrico
                             Per lo scarico dovranno essere rispettate i seguenti limiti:
                             - Tab. 1 – dell’allegato 5 alla parte terza del D. Lgs 152/2006 per i para-
                               metri BOD5, COD e SST;
                             - Tab. 3 – dell’allegato 5 alla parte terza del D. Lgs 152/2006 per ciò che
                               concerne i rimanenti parametri compresi azoto ammoniacale, azoto ni-
Oggetto della prescrizione     troso, azoto nitrico e fosforo totale;
                             - relativamente al parametro “Escherichia coli il limite massimo non deve
                               superare i 5000 UFC/100 ml in uscita dall’impianto di depurazione.
                             - grassi e olii animali vegetali 10 mg/l;
                             - i limiti di accettabilità delle acque marine, previsti dalla tab. 7 della L.R.
                               27/86.
Termine avvio Verifica
                             In fase esercizio
Ottemperanza
Ente vigilante               Autorità Ambientale della Regione Siciliana
Enti coinvolti

Condizione Ambientale n.5
Macrofase                    Ante Operam - Corso d’Opera - Post Operam
Fase                         Prima dell’inizio dei lavori - In fase di cantiere - In fase esercizio;
Ambito di applicazione       Monitoraggio Ambientale

                             Dovrà essere predisposto e attuato in accordo con ARPA Sicilia,
                             considerate le valutazioni e condizioni del presente parere, il Piano di
                             Monitoraggio Ambientale (PMA) per le seguenti componenti: componente
                             odorigena, acqua, rumore (tenendo conto dei limiti previsti per le aree
                             sensibili, data la presenza, in prossimità del depuratore di siti di Rete
                             Natura 2000), areosol, habitat/ecosistema fluviale e limiti di tab. 7 della
                             L.R. 27/86 per le acque marine.
Oggetto della prescrizione   Il PMA dovrà definire durata, modalità delle attività di monitoraggio per
                             ciascuna componente e la frequenza di restituzione dei dati, in modo da
                             consentire ad ARPA Sicilia, qualora necessario, di indicare, in tempo utile,
                             ulteriori misure di mitigazione da adottare. Il monitoraggio dovrà essere
                             previsto almeno per cinque anni dopo la messa in esercizio dell’impianto.
                             Dovranno essere resi pubblici e accessibili tutti i dati rilevati dai
                             monitoraggi prescritti, in relazione alle determinazioni stabilite da ARPA
                             Sicilia.
Termine avvio Verifica
                             Prima dell’inizio dei lavori - In fase di cantiere - In fase esercizio;
Ottemperanza
Ente vigilante               ARPA Sicilia
Enti coinvolti

Condizione Ambientale n.6
Macrofase                    Ante Operam
Fase                         Progettazione esecutiva - Prima dell’avvio dell’attività
Ambito di applicazione       Vegetazione

                                             Pag. 7 di 9
Condizione Ambientale n.6
                                      Dovrà essere realizzata una barriera arboreo-arbustiva totalmente
                                      schermante lungo tutto il perimetro dell’impianto. Le piante, con
                                      dimensione minima di h. 2,00 m, dovranno essere messe a dimora con una
                                      interdistanza di 1,5 metri su doppio filare alternato.
                                      La barriera verde dovrà essere mantenuta in uno stato ottimale per tutto il
                                      periodo di vita dell’impianto; a tali fini, le cure colturali dovranno essere
                                      effettuate fino al completo affrancamento delle piante e comunque ripetute
 Oggetto della prescrizione           con frequenze idonee per un periodo non inferiore ai cinque anni
                                      successivi all'ultimazione dei lavori dell’impianto.
                                      Prima della messa in esercizio, il Proponente dovrà trasmettere
                                      documentazione fotografica attestante l’avvenuta messa a dimora delle
                                      specie lungo tutto il perimetro dell’impianto.
                                      Dovrà altresì essere definito un piano di manutenzione e una verifica di
                                      attecchimento, con eventuale sostituzione degli esemplari morti, per un
                                      periodo di 5 anni, con frequenza annuale.
 Termine avvio Verifica
                                      Progettazione esecutiva - Prima dell’avvio dell’attività
 Ottemperanza
 Ente vigilante                       Autorità Ambientale della Regione Siciliana
 Enti coinvolti

 Condizione Ambientale n.7
 Macrofase                            Corso d’Opera
 Fase                                 In fase di cantiere
 Ambito di applicazione               Ambiente Idrico

                                      Durante le attività di cantiere dovrà essere mantenuta l’esistente linea di
 Oggetto della prescrizione           depurazione sempre attiva. In caso di eventuali interruzioni, dovrà essere
                                      richiesta all’autorità competente, autorizzazione provvisoria allo scarico.
 Termine avvio Verifica
                                      Prima dell’inizio dei lavori - In fase di cantiere - In fase esercizio.
 Ottemperanza
 Ente vigilante                       Autorità Ambientale della Regione Siciliana
 Enti coinvolti                       D.R.A.R.

                                                      Articolo 2
Costituisce parte integrante e sostanziale del presente decreto il parere tecnico specialistico ambientale n.
132/2021 reso dalla Commissione Tecnica Specialistica per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale
nella seduta del 18 maggio 2021.
                                                      Articolo 3
Il presente decreto è rilasciato esclusivamente per gli aspetti di natura ambientale di cui al Decreto legislativo 3
aprile 2006 n. 152 e ss.mm.ii. e solo per le opere indicate negli elaborati progettuali trasmessi a questo
Assessorato.
                                                      Articolo 4
Il progetto dovrà essere realizzato conformemente agli elaborati presentati; eventuali modifiche dello stesso dovranno
preventivamente essere valutate da questo Assessorato mediante inserimento nel “Portale Valutazioni Ambientali”
della relativa procedura o valutazione ambientale di cui al D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii..
                                                      Articolo 5
Il progetto rielaborato secondo le condizioni ambientali impartite dal presente decreto ed adeguato ai pareri
espressi dagli altri Enti preposti, dovrà essere trasmesso a questo Dipartimento per mezzo del Portale Valutazioni

                                                      Pag. 8 di 9
Ambientali di questo Assessorato e contestualmente all’Autorità Competente al rilascio del titolo abilitativo alla
esecuzione dell’opera e/o all’esercizio dell’attività e all’ARPA, giusto protocollo d’intesa D.D.G. n. 195 del
26/03/2020, per essere sottoposto preventivamente alla verifica di ottemperanza necessaria all’accertamento del
rispetto delle specifiche condizioni ambientali inerenti alla progettazione, alla realizzazione e all’esercizio
dell’opera, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 28 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii..
                                                          Articolo 6
Ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii., qualora siano accertati inadempimenti o violazioni delle
condizioni ambientali, ovvero in caso di modifiche progettuali che rendano il progetto difforme da quello
sottoposto al procedimento di verifica di assoggettabilità a VIA, l’Autorità competente procede secondo la
gravità delle infrazioni.
                                                          Articolo 7
L’Autorità competente al rilascio del titolo abilitativo alla esecuzione dell’opera e/o all’esercizio dell’attività, nell’ambito
dell’esercizio delle proprie attività, dovrà verificare che i lavori vengano eseguiti nel rispetto dei contenuti del progetto
approvato con il presente provvedimento e nel rispetto delle prescrizioni impartite dal parere ambientale sopra richiamato.

                                                      Articolo 8
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nel Portale Valutazioni Ambientali di questo Assessorato
all’indirizzo https://si-vvi.regione.sicilia.it/viavas/index.php/it/ al Codice Procedura (C.P.) 1111 e, in ossequio
all’art. 98, comma 6 della l.r. 9/2015 e ss.mm.ii. nel sito istituzionale di questo Assessorato Regionale del
Territorio e dell’Ambiente. Un estratto del decreto sarà altresì pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana.

Avverso il presente provvedimento è esperibile, entro giorni 60 (sessanta) dalla data di pubblicazione o di
notifica, ricorso giurisdizionale dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) o, in alternativa e con
medesima tempistica, ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro il termine di giorni 120
(centoventi).

Palermo, li 03/06/2021

                                                            f.to
                                                Il Dirigente del Servizio 1
                                                   Salvatore Di Martino

                                                          Pag. 9 di 9
Repubblica Italiana
          Regione Siciliana

Assessorato Territorio e Ambiente
Commissione Tecnica Specialistica
per le autorizzazioni ambientali di competenza regionale legge regionale n. 9 del 2015, art. 91

OGGETTO: “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione Macchitella nel comune di Gela”.

Codice Procedura: 1111

Sigla Progetto: “CL7 RIF25”

Proponente: “Commissario Straordinario Unico per la depurazione”
Procedimento: Procedura di Verifica di Assoggettabilità a Valutazione impatto ambientale (VIA) ai sensi
dell’art. 19 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., integrata con la Valutazione di incidenza ai sensi dell’art. 5 del
decreto n. 357 del 1997 e ss.mm.ii. (di cui al c.3 dell’art. 10 “coordinamento delle procedure” del D.Lgs.
152/06 e ss.mm.ii.).

Parere predisposto sulla base della documentazione e delle informazioni che sono state fornite dal servizio 1
del Dipartimento Regionale Ambiente regione Siciliana e contenute sul portale regionale.

                                  PARERE C.T.S. n. 132 / 2021 del 18.05.2021
VISTO l’art. 91 della Legge Regionale n. 9 del 07 maggio 2015 recante “Norme in materia di autorizzazione
ambientali di competenza regionale”, come integrato con l’art. 44 della Legge Regionale n. 3 del 17.03.2016;

VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e ss.mm.ii.;

VISTO il D.P.R. n. 357 dell’08/03/1997 e s.m.i;

VISTO il DPR 13 06.2017 n. 120: Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e
rocce da scavo;

VISTO il D.A. n. 207/GAB del 17 maggio 2016 – Costituzione della Commissione tecnica specialistica per
le autorizzazioni ambientali di competenza regionale e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il D.A. n. 295/GAB del 28/06/2019 che approva la “Direttiva per la corretta applicazione delle
procedure di valutazione ambientale dei progetti”;

VISTO il D.A. n. 57/GAB del 28/2/2020 che regolamenta il funzionamento della C.T.S. per le
autorizzazioni ambientali di competenza regionale;

VISTO il D.A. n. 311/GAB del 23 luglio 2019, con il quale si è preso atto delle dimissioni dei precedenti
componenti della Commissione Tecnica Specialistica (C.T.S.) e contestualmente sono stati nominati il nuovo
Presidente e gli altri componenti della C.T.S.;

VISTO il D.A. n. 318/GAB del 31 luglio 2019 di ricomposizione del Nucleo di coordinamento e di nomina
del vicepresidente;

VISTO il D.A. n. 414/GAB del 19 dicembre 2019 di nomina di nn. 4 componenti della CTS, in sostituzione
di membri scaduti;
VISTO il D.A. n° 285/GAB del 3 novembre 2020, di nomina del Segretario della CTS;

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VISTO il D.A. n. 19/GAB del 29 gennaio 2021 di nomina di nn. 5 componenti della CTS, in sostituzione di
membri scaduti o dimissionari, di integrazione del Nucleo di coordinamento e di nomina del nuovo
vicepresidente.
RILEVATO che con DDG n. 195 del 26/3/2020 l’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente
della Regione Siciliana ha approvato il Protocollo d’intesa con ARPA Sicilia, che prevede l’affidamento
all’istituto delle verifiche di ottemperanza dei provvedimenti di valutazione ambientale di competenza
regionale relative alle componenti: atmosfera; ambiente idrico (limitatamente agli aspetti qualitativi); suolo e
sottosuolo; radiazioni ionizzanti e non; rumore e vibrazione;
LETTO il citato protocollo d’intesa e le allegate Linee-guida per la predisposizione dei quadri prescrittivi;
VISTA l’istanza avanzata dal Commissario Straordinario Unico in data 19.02.2020 e acquisita al prot.
ARTA n. 12032 del 26.02.2020, per l’attivazione della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA ai
sensi dell’art.19 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e di valutazione di incidenza ai sensi dell’art. 5 del D.P.R.
357/97 e ss.mm.ii.
VISTA la Nota prot. 60859 del 19.10.2020 recante “Dichiarazione di procedibilità” dell’istruttoria da parte
del RUP e ribadito che, ai sensi del D.A. n. 57/GAB del 28/02/2020, ogni connesso accertamento e
valutazione è di competenza del Servizio I del Dipartimento Regionale Ambiente della Regione Sicilia;

LETTI i seguenti elaborati trasmessi dal proponente:

    -   Studio Preliminare Ambientale (SPA);
    -   Relazione generale rev. Marzo 2020;
    -   Relazione geologica rev. Marzo 2020;
    -   Relazione idrologica ed idraulica rev. Marzo 2020;
    -   Relazione geomorfologica integrazione Marzo 2020:
    -   Relazione paesaggistica;
    -   Relazione specialistica emissioni rev. Marzo 2020;
    -   Relazione integrativa sulle emissioni;
    -   Relazione integrativa ex art. 46 LR 27/86 rispetto 100 m edificabilità;
    -   Piano utilizzo dei materiali;
    -   Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) Marzo 2020;
    -   Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) appropriata livello II Novembre 2020
    -   Carta dei vincoli;
    -   Planimetria generale e stato di fatto.

VISTA la Nota del Proponente acquisita al prot. 36980 del 20.02.2020 con la quale, ai sensi del comma 8
dell’art. 19 del D.lgs. 152/2006 e smi., si autorizza questa Autorità ad inserire delle “Condizioni ambientali”;

VISTA la nota ARTA prot. 69186 del 24.11.2020, con la quale si reitera a tutte le Amministrazioni e a tutti
gli enti territoriali potenzialmente interessati l’avvenuta pubblicazione della documentazione trasmessa dal
proponente sul Portale Valutazioni Ambientale, a seguito dell’integrazione volontaria di ulteriore
documentazione tra le quali lo SPA e la VIncA, in sostituzione di quelle pubblicate precedentemente.

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VISTA la nota ARTA prot. 69354 del 24.11.2020, con la quale il Servizio 1 Autorizzazione e Valutazioni
Ambientali, prende atto che il Commissario Straordinario Unico per la depurazione ha provveduto
autonomamente al deposito di documentazione integrativa volontaria, tra cui lo SPA e la VINCA già
depositata in precedenza, e per tale motivo il Servizio 1 ha avviato una nuova pubblicazione, con una
decorrenza dei termini di 45 giorni.

VISTA la nota ARTA prot. 76379 del 29.12.2020, con la quale il Servizio 1 Autorizzazione e Valutazioni
Ambientali, prende atto che il Commissario Straordinario Unico per la depurazione ha presentato tramite
caricamento nel Portale Valutazioni Ambientali, l’integrazione documentale, relativamente allo Studio di
Valutazione d’Incidenza appropriata di livello II, di cui al parere dell’Ente gestore “RNO Biviere di Gela”, e
per tale motivo il Servizio 1 ha avviato una nuova pubblicazione, con una decorrenza dei termini di 45
giorni.

VISTA la nota del Commissario Straordinario Unico per la depurazione prot. n. Prot. U-CU0385-
05.03.2021, con la quale il Proponente trasmette la VINCA appropriata di livello II, all’ente gestore della
riserva naturale Biviere di Gela, richiedendo il parere di competenza.

RILEVATO che sono pervenute le seguenti osservazioni/nulla osta/autorizzazioni:

    -   con nota ARTA prot. 58988 del 09.10.2020, Parere da parte di LIPU Ente Gestore del “Biviere di
        Gela” riguardo la VIncA rev. Febbraio 2020, presentata dal Proponente;

    -   nota ARTA prot. 63258 del 29.10.2020, con la quale l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste,
        Ufficio dell’Ispettore Caltanissetta, fornisce il suo nulla osta per il progetto in esame, in quanto
        l’area non è soggetta a tutela per Vincolo Idrogeologico Forestale, RDL 3267/23; non risulta
        mappata a rischio e/o pericolosità nel vigente PAI, non ricade in aree boschive;

    -   con nota ARTA prot. 69702 del 25.11.2020, la Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di
        Caltanissetta, ribadisce l’autorizzazione delle opere del progetto in esame, ai sensi dell’art. 146 del
        D. Lgs. s.m.i.;

    -   con nota ARTA prot. 71550 del 03.12.2020, ARPA Sicilia, fornisce le sue osservazioni;

    -   con nota prot. 58534 del 12.12.2020, ARPA struttura territoriale di Caltanissetta conferma parere
        positivo già espresso nel corso della CdS tenutasi in data 19.02.2013;

    -   con nota prot. 2957 del 20.11.2019, ASP esprime parere igienico sanitario favorevole al progetto in
        esame;

    -   con nota prot. 1843 del 11.02.2020, con la quale l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della
        Sicilia, Servizio 4 – Demanio Idrico Fluviale e Polizia Idraulica, ha rilasciato parere idraulico
        favorevole ai sensi dell’art. 93 del R.D. n. 523/1904 allo scarico delle acque reflue depurate
        provenienti dall’impianto di depurazione Macchitella nel corso d’acqua denominato “Torrente
        Gattano”, nell’ambito dei lavori di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di
        Macchitella”. Provvedimento rilasciato con prescrizioni.

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    -   con nota prot. 1290 del 17.02.2020, Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Caltanissetta,
        autorizza, per quanto di stretta competenza, ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004, il progetto
        esecutivo di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Macchitella nel
        Comune di Gela – cod.. ID33385 Delibera n. 60/2012”.

    -   con nota prot. 69502 del 06.05.2020, l’Ufficio del Genio Civile di Caltanissetta – unità operativa n.
        4, ha espresso parere favorevole sulla fattibilità delle opere in progetto, sotto le condizioni riportate
        nello stesso parere;

    -   con nota prot. U0079006 del 23.07.2020, il Comune di Gela esprime parere favorevole di
        compatibilità idraulica, a condizione che vengano pagate le spese di istruttoria della Commissione
        Piano assetto idrogeologico;

    -   con nota prot. 50659 del 02.12.2019 il Servizio 1 – Servizio Idrico integrato, dissalazione e
        sovrambito ha espresso parere favorevole sul progetto esecutivo “Adeguamento e potenziamento
        dell’impianto di depurazione di Macchitella Gela”, sotto la condizione sospensiva dell’ottenimento
        della deroga alla fascia di rispetto, ai sensi della L.R. n. 27/86, da acquisire in sede di Conferenza di
        Servizi (CdS) e nel rispetto delle prescrizioni riportate nello stesso parere;

VISTO il verbale della CdS del 26.08.2020, indetta al fine di ottenere la deroga alla fascia di rispetto, ai
sensi della L.R. n. 27/86. Alla conclusione della CdS si è convenuto di convocare un’ulteriore incontro in
data 14.09.2020

VISTO il verbale della CdS del 14.09.2020, nella cui conclusione il Servizio 1 – Servizio Idrico integrato,
dissalazione e sovrambito dichiara che: “esaminato l’elaborato “GEL_R_14 Relazione specialistica
emissioni” e l’elaborato “R.14.1_GEL Relazione integrativa”, (…) sentiti i pareri positivi con prescrizioni,
rispettivamente della ASP di Caltanissetta e dell'ARPA Sicilia, preso atto dell'assenza del Dipartimento
Ambiente che ai sensi dell'art 18 della L.R. n° 7/2019 equivale ad assenso senza condizioni sul progetto
proposto, dichiara di confermare le prescrizioni impartite con la nota prot. n°50659 del 02/12/2019 con
esclusione, al punto 11), della copertura delle vasche di sedimentazione finale, corrispondente allo scenario
3 proposto con lo studio delle emissioni R.14.1_GEL Relazione integrativa”, con la copertura aggiuntiva
rispetto a detto scenario dei comparti di digestione aerobica dei fanghi (sorgenti E9, N8). La fascia di
rispetto di inedificabilità assoluta, permane fissata in metri 100 dall'area di sedime dell'impianto di
depurazione, salvaguardando gli immobili legittimamente realizzati al suo interno con le opere di
mitigazione delle emissioni in progetto e prescritte, nel rispetto dei valori di emissione di cui allo scenario 3
che saranno oggetto di controllo da parte di ARPA Sicilia secondo la campagna di monitoraggio prescritta”.

CONSIDERATO che gli argomenti contenuti nei predetti pareri/osservazioni/nulla osta, sono meglio
esaminate nei singoli capitoli del presente Parere.

RILEVATO dallo Studio Preliminare Ambientale (SPA) che:

    -   l’adeguamento dell’impianto di depurazione di Macchitella a Gela (ID33385), è necessario ai fini del
        superamento dell’infrazione comunitaria 2004/2034, per la quale, nel caso specifico, l’Italia ha già
        subito la condanna C565-10 dalla Corte di Giustizia Europea;

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    -   l’intervento prevede l’esecuzione di tutte le opere civili, idrauliche ed elettriche e la fornitura ed il
        montaggio delle attrezzature elettromeccaniche per portare il depuratore esistente alla potenzialità di
        25.000 abitanti equivalenti (AE), in accordo alle indicazioni del Commissario Straordinario Unico
        per il coordinamento e la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione
        delle acque reflue urbane (Sentenze di condanna della Corte di Giustizia dell'Unione Europea C-
        565/10 e C-85/13) ex D.P.C.M. 26 Aprile 2017;

    -   l’impianto di depurazione esistente è sito a Nord-Ovest dall’abitato di Gela, in c.da Macchitella, tra
        la Strada Statale S.S. 155 e la Via E. Mattei, in adiacenza al torrente Gattano, ad una quota di circa
        10 m s.l.m.;

    -   l’impianto è stato costruito negli anni 60, l’originaria potenzialità di 5.000 ab. eq. fu successivamente
        incrementata fino ai 12.000 ab. eq. attuali. Recentemente, l’impianto è stato oggetto di interventi di
        manutenzione straordinaria finalizzati all’adeguamento del depuratore esistente, eseguiti per conto
        dell’Ufficio del Commissario Delegato ex OPCM 3852.

CONSIDERATO che il Proponente ha esaminato i seguenti strumenti pianificatori/programmatori:

Piano Tutela dell’acqua:
come riportato nello SPA l’impianto oggetto di intervento ricade nel bacino idrografico Torrente del
Serpente, che in prossimità della foce diviene Torrente Gattano, pertanto per gli scarichi risulta necessario
raggiungere i valori previsti nella tabella 3 dell’allegato V del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Inoltre essendo in
essere una precedente autorizzazione allo scarico di cui al D.D.S. n°874 del 20.06.2017 del Dipartimento
Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ̽ Servizio 1 ̽ Gestione ed Attuazione S.I.I, per i suddetti scarichi si è
fatto riferimento ai limiti fissati dalla preesistente autorizzazione, che prevede il rispetto dei seguenti valori:

    x   Tab. 1 ̽ dell’allegato 5 alla parte terza del D. Lgs 152/2006 per i parametri BOD5, COD e SST;
    x   Tab. 3 ̽ dell’allegato 5 alla parte terza del D. Lgs 152/2006 per ciò che concerne i rimanenti

    x
        parametri ad eccezione di Azoto Ammoniacale, Azoto Nitroso, Azoto Nitrico e Fosforo Totale;
        per il parametro Escherichia coli il limite massimo non deve superare i 5000 UFC/100 ml in uscita
        dall’impianto di depurazione.

Piano Regolatore Generale:
come affermato dal Proponente nello SPA, il Piano Regolatore Generale di Gela vigente, adottato in prima
istanza con delibera del Commissario ad Acta n.60 del 14/06/2010, è costituito da una versione
successivamente revisionata e modificata secondo le disposizioni del Decreto n.169 del 12/10/2017.
L’intervento oggetto di istanza di assoggettabilità a VIA che prevede l’adeguamento dell’impianto di
depurazione attualmente presente a Nord-Ovest dell’abitato di Gela, ricade in parte in una zona classificata
“F1 ̽ Depuratore”, rientrando tra le attrezzature pubbliche di interesse generale, ed in parte all’interno della
zona territoriale omogenea B.4.2 “tessuti urbani residenziali consolidati di iniziativa pubblica (peep)” con
destinazione verde pubblico. La stessa area a verde ricade all’interno della fascia di rispetto degli impianti di
depurazione, sulla quale vige il vincolo assoluto di inedificabilità, cosi come sancito dall’art. 22 delle NTA
“Aree e fasce di arretramento e/o di rispetto” in accordo con quanto stabilito all’art.46 della Legge Regionale
n.27 del 15/05/1986. Con la realizzazione della nuova linea di trattamento, facendo riferimento al perimetro

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effettivo dell’impianto, rientrano, all’interno la fascia di rispetto ex art 46 L.R. n.27/1986 alcuni immobili
destinati a civile abitazione, posti a nord-est dell’impianto.

Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR):
l’Area del depuratore ricade nella porzione di territorio definito “Ambito 15 come - Area delle pianure
costiere di Licata e Gela”

Piano Territoriale Paesaggistico della Provincia di Caltanissetta (PTP):
Paesaggio Locale di interesse dell’area di progetto è il Il PL17 - Sistema Urbano di Gela, che comprende il
centro abitato e gli adiacenti insediamenti industriali ed agglomerati edilizi sparsi lungo la costa. Obiettivi di
qualità paesaggistica per il PL17 sono:
    - salvaguardia dei valori storici, architettonici, ambientali, morfologici e percettivi diffusi del centro
         storico e della costa;
    - fruizione visiva degli scenari e dei panorami;
    - promozione di azioni per il riequilibrio naturalistico ed ecosistemico; al recupero ed alla
         riqualificazione urbanistico ambientale della città e delle sue recenti espansioni, a conservare e
         valorizzare il patrimonio archeologico e storico-culturale.
    - in base a quanto riportato all’Articolo 20, per ciascun Paesaggio Locale sulla base degli scenari
         strategici, che definiscono valori, criticità, relazioni e dinamiche dei Paesaggi, vengono definite:
    1) le aree in cui opere ed interventi di trasformazione del territorio sono consentite sulla base della
         verifica del rispetto delle prescrizioni, delle misure e dei criteri di gestione stabiliti dal Piano
         Paesaggistico ai sensi dell’art.143, comma 1 lett. e), f), g) e h) del D. Lgs. n. 42 del 22 gennaio
         2004;
    2) le aree in cui il Piano paesaggistico definisce anche specifiche previsioni vincolanti da introdurre
         negli strumenti urbanistici, in sede di conformazione ed adeguamento ivi comprese la disciplina
         delle varianti urbanistiche, ai sensi dell’art.145 del D.Lgs. 42/04”.

Le aree dove ricade il depuratore, sono identificate come aree con livello di tutela 1. In tali aree, come
affermato dal Proponente, tra gli obiettivi da perseguire è riportato anche il seguente:

-   preferire nelle aree agricole, ai fini della localizzazione di impianti tecnologici, nel rispetto della
    normativa esistente, zone già urbanizzate (aree per insediamenti produttivi, aree produttive dismesse) e
    già servite dalle necessarie infrastrutture.

Come riportato nello SPA l’area del depuratore ricade:
   - in prossimità di area sottoposta a tutela ai sensi del D.lgs. 42/2004 art. 134 lett.c. Beni paesaggistici,
       “Poggio dell’Arena”. Il Poggio dell’Arena è una duna di sabbia al centro dell’arenile tra il rilievo di
       Manfria e Montelungo.

    -   nei pressi di un’area boscata ai sensi dell'art.2 D. L. 18 maggio 2001, n. 227.

    -   all’interno della fascia di rispetto di 150 m dalle sponde del Torrente Gattano, area vincolata ai sensi
        del D. Lgs. n. 42 del 2004, art. 142.

Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP):
come indicato nello SPA, ad oggi nei portali istituzionali non sono presenti documenti tecnici, delibere di
adozione o delibere di approvazione dei suddetti strumenti di pianificazione.

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Piano di Assetto Idrogeologico:
l’area di progetto non ricade all’interno di zone sottoposte a livello di pericolosità e/o rischio geomorfologico
e/o idraulico, ad esclusione del tratto terminale del collettore di scarico che recapita nel torrente Gattano.
Questa area interferisce con:

- una zona con dissesto geomorfologico classificata con livello di pericolosità P2. Su richiesta del Comune
  di Gela il Proponente ha redatto un’integrazione allo studio geomorfologico (rev. Marzo 2020), volta a
  dimostrare la stabilità delle sponde del torrente secondo le prescrizioni delle norme di attuazione del
  P.A.I.. Dallo studio si evince che, data la tipologia dell’opera, l’intervento è classificato con rischio R2,
  per il quale non sono previste particolari prescrizioni dalle norme di attuazione del P.A.I., inoltre per
  contrastare l’azione erosiva del torrente in progetto è previsto la realizzazione di una protezione spondale
  con materassi reno opportunamente ancorati al terreno;

- una zona classificata a pericolosità elevata P3, riportata nella carta della pericolosità idraulica per
  fenomeni di esondazione del PAI del bacino idrografico di riferimento. Il Proponente a riguardo ha
  redatto e fornito una relazione idrologico - idraulica.

VISTO e CONSIDERATO che con nota prot. 1290 del 17.02.2020, la Soprintendenza per i beni culturali e
ambientali di Caltanissetta, ha autorizzato, ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004, il progetto esecutivo
di “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Macchitella nel Comune di Gela – cod..
ID33385 Delibera n. 60/2012”, con le restrizioni riportate nella succitata nota.

VISTO e CONSIDERATO che, relativamente al dissesto geomorfologico, con nota prot. U0079006 del
23.07.2020, il Comune di Gela ha espresso parere favorevole di compatibilità;

VISTO e CONSIDERATO che, relativamente alla pericolosità idraulica, si è espresso, con nota prot. 1843
del 11.02.2020, l’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, Servizio 4 – Demanio Idrico
Fluviale e Polizia Idraulica, rilasciando parere di compatibilità idraulica favorevole, con prescrizioni.

CONSIDERATO che riguardo agli aspetti inerenti a Rete Natura 2000, l’area di progetto non ricade
all’interno di Siti di Interesse Comunitario (SIC), tuttavia nelle immediate vicinanze sono situati la Zona
Speciale di Conservazione (ZSC) ITA 050011 “Torre Manfria” e la Zona di Protezione Speciale (ZPS) ITA
050012 “Torre Manfria, Biviere e Piana di Gela”.

CONSIDERATO che l’Ente Gestore del “Biviere di Gela” riguardo la VIncA con nota ARTA prot. 58988
del 09.10.2020 ha espresso parere negativo ed ha richiesto la Valutazione d’incidenza appropriata di II
livello.

RILEVATO che il Proponente, per quanto sopra, ha integrato la Valutazione incidenza ambientale,
elaborando la fase II di valutazione appropriata ed ha trasmesso con nota Prot.U-CU0385 del 05/03/2021 la
documentazione all’Ente Gestore e richiedendo contestualmente il parere di competenza.

RILEVATO che ad oggi non è pervenuto il parere dell’Ente Gestore.

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PRESO ATTO che ai sensi dell’art.2 lettera f del D.A. 30 settembre 2007 trascorsi 30 giorni dalla data di
invio, da parte del Proponente, della richiesta del parere di competenza sopra citato, il parere si intende reso
favorevolmente.

QUADRO DI RIFERIMENTO PROGETTUALE

RILEVATO nello SPA che:

    -   l’intervento di potenziamento in progetto prevede la realizzazione di una linea analoga e parallela a
        quella esistente, avente dimensioni leggermente maggiori per tenere conto dei limiti idraulici dei
        comparti esistenti.

    -   a monte dei trattamenti verrà realizzato un manufatto di arrivo e confluenza delle condotte prementi
        dei sollevamenti di Macchitella e Scavone, nonché di quella del futuro sollevamento della rete di
        Manfria. In questo modo, avendo già scolmato a monte il surplus, si potrà limitare l’apporto in
        tempo di pioggia a valori coerenti con le indicazioni di cui all’art. 13.3 della Circolare n°4 del
        30.10.1986 “Piano di risanamento delle acque”.

RILEVATO che la configurazione dell’impianto, è articolato su due linee parallele come di seguito
strutturato:

Linea acque:
    - misura di portata sollevamenti;
    - manufatto confluenza sollevamenti e campionamento dei carichi inquinanti in ingresso;
    - grigliatura fine automatica;
    - dissabbiatura - disoleatura;
    - comparto biologico: Pre-Denitrificazione e Ossidazione-Nitrificazione;
    - sedimentazione finale;
    - disinfezione con acido peracetico (linea nuova);
    - filtrazione e Disinfezione con raggi UV (linea esistente);
    - disinfezione ipoclorito di sodio (di emergenza);

Linea fanghi:
    - preispessimento dinamico (solo per la nuova linea);
    - stabilizzazione aerobica;
    - disidratazione meccanica (aggiungendo una centrifuga sulla nuova linea);

Gli interventi principali previsti e descritti nello SPA sono:

    -   per i pretrattamenti da realizzare, è stato previsto l’impiego di un modulo compatto che svolge in
        comparti diversi le funzioni di grigliatura fine, dissabbiatura e disoleatura.
    -   per la linea denitro, ossidazione-denitrificazione, sedimentazione finale e disinfezione, verranno
        realizzate integralmente nuove opere.
    -   per la stabilizzazione dei fanghi è stato previsto un nuovo comparto al servizio della nuova linea di
        trattamento, con l’inserimento di un modulo di preispessimento dinamico a monte.
    -   per quanto riguarda il trattamento aria, è stata prevista la riconversione del biofiltro esistente, oggi
        non utilizzato, per estendere il trattamento ai pretrattamenti ed ai comparti di disidratazione dei

Commissione Tecnica Specialistica – CL7 RIF25 – “Adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione
Macchitella nel comune di Gela”                   8/30
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