DIPARTIMENTO DI ECONOMIA - REGOLAMENTO DIDATTICO DIPARTIMENTO DI ECONOMIA a.a. 2019-2020

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DIPARTIMENTO DI ECONOMIA

 REGOLAMENTO DIDATTICO
DIPARTIMENTO DI ECONOMIA
       a.a. 2019-2020
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                                                INDICE

SEZIONE I
Norme generali e comuni......................................................................................................     p. 4

SEZIONE II
Corso di laurea Triennale
Economia (L-33)..................................................................................................................... p. 19

SEZIONE III
Corsi di laurea magistrale
Economia dell’ambiente e dello sviluppo (LM-56)................................................................ p. 39
Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di Welfare (LM-56)................................. p. 54
Scienze economiche (LM-56)................................................................................................. p. 64

                                                                                                                                             2
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

       SEZIONE I
NORME GENERALI E COMUNI

                                                                       3
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                                 CAPO I
                                             CORSI DI STUDIO

                                               Art. 1
                                 Corsi di Studio del Dipartimento
Il Dipartimento di Economia per l’a.a. 2019-2020 propone un corso di laurea triennale e tre corsi di
laurea magistrale.

  Corso di Laurea Triennale                                          Classe       Denominazione della classe
  Economia                                                           L-33         Scienze economiche

  Corso di Laurea Magistrale                                         Classe       Denominazione della classe
  Economia dell’ambiente e dello sviluppo                            LM-56        Scienze dell’economia
  Scienze economiche                                                 LM-56        Scienze dell’economia
  Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di             LM-56        Scienze dell’economia
  welfare

                                              Art. 2
                              Commissioni didattiche dei CdL/CdLM
Per il Corso di laurea triennale in Economia (L-33 - Scienze economiche) è prevista la seguente
Commissione didattica (in base alla normativa vigente):

Prof. Saverio Maria Fratini (Coordinatore)
 COGNOME          NOME               SETTORE         QUALIFICA
 ADDIS            Michela            SECS-P/08       PO
 ATRIPALDI        Mariangela         IUS/09          PA
 BARBIERI         Maria Maddalena SECS-S/01          PO
 CICCONE          Roberto            SECS-P/01       PO
 CIUCCIOVINO Silvia                  IUS/07          PO
 CONIGLIANI       Caterina           SECS-S/01       PA
 CRESPI           Francesco          SECS-P/03       PO
 FRATINI          Saverio Maria      SECS-P/01       PA
 LAZZARA          Paolo              IUS/10          PO
 LEVRERO          Enrico Sergio      SECS-P/01       PA
 LIBERATI         Paolo              SECS-P/03       PO
 LONGOBUCCO Francesco                IUS/01          PA
 MACIOCE          Francesco          IUS/01          PO
 MASTROENI       Loretta Clara Letizia   SECS-S/06 PA
 MORRESI         Ottorino                SECS-P/09   PA
 MORTERA         Julia                   SECS-S/01   PO
 TERZI           Silvia                  SECS-S/01   PO
 TRABUCCHI       Paolo                   SECS-P/04   RU
 TREZZINI        Attilio                 SECS-P/04   PA
 VENANZI         Daniela                 SECS-P/09   PO
 VICARD          Paola                   SECS-S/01   PA

                                                                                                                     4
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

Ai sensi del Regolamento di funzionamento del Dipartimento oltre ai docenti indicati nella tabella
possono partecipare alla Commissione Didattica tutti i docenti che hanno un insegnamento
presente nell’offerta formativa triennale che ne facciano richiesta.

Per il Corso di laurea magistrale in Economia dell’ambiente e dello sviluppo (LM-56 - Scienze
dell'economia) è prevista la seguente Commissione didattica (in base alla normativa vigente):

Prof.ssa Silvia Nenci (Coordinatore)
 COGNOME           NOME              SETTORE QUALIFICA
 CONIGLIANI        Caterina          SECS-S/01 PA
 COSTANTINI        Valeria           SECS-P/02 PO
 CRESPI            Francesco         SECS-P/03 PO
 DE FILIPPIS       Fabrizio          SECS-P/02 PO
 MONNI             Salvatore         SECS-P/02 PA
 NENCI             Silvia            SECS-P/02 PA
 PIETROBELLI Carlo                   SECS-P/01 PO
 SALVATICI         Luca              SECS-P/02 PO
 SPINESI           Luca              SECS-P/01 PA
Ai sensi del Regolamento di funzionamento del Dipartimento oltre ai docenti indicati nella tabella
possono partecipare alla Commissione Didattica tutti i docenti che hanno un insegnamento
presente nell’offerta formativa magistrale che ne facciano richiesta.

Per il Corso di laurea magistrale in Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di welfare (LM-
56 - Scienze dell'economia) è prevista la seguente Commissione didattica (in base alla normativa
vigente):

Prof.ssa Silvia Ciucciovino (Coordinatore)
 COGNOME           NOME               SETTORE QUALIFICA
 CIUCCIOVINO Silvia                   IUS/07     PO
 DE MURO           Pasquale           SECS-P/02 PA
 GIULI             Francesco          SECS-P/02 PA
 GIUNTA            Anna               SECS-P/06 PO
 LAZZARA           Paolo              IUS/10     PO
 MORTERA           Julia              SECS-S/01 PO
 SCARLATO          Margherita         SECS-P/02 PO
 STIRATI           Antonella          SECS-P/01 PO
 TRIDICO           Pasquale           SECS-P/02 PA
Ai sensi del Regolamento di funzionamento del Dipartimento oltre ai docenti indicati nella tabella
possono partecipare alla Commissione Didattica tutti i docenti che hanno un insegnamento
presente nell’offerta formativa magistrale che ne facciano richiesta.

                                                                                                                 5
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

Per il Corso di laurea magistrale in Scienze economiche (LM-56 - Scienze dell'economia) è prevista
la seguente Commissione didattica (in base alla normativa vigente):

Prof. Roberto Ciccone (Coordinatore)
 COGNOME          NOME                  SETTORE QUALIFICA
 CICCONE          Roberto               SECS-P/01 PO
 FRATINI          Saverio Maria         SECS-P/01 PA
 GUIZZI           Valentina             SECS-S/06 RU
 LEVRERO          Enrico Sergio         SECS-P/01 PA
 MASTROENI        Loretta Clara Letizia SECS-S/06 PA
 MORRESI          Ottorino              SECS-P/09 PA
 NACCARATO Alessia                      SECS-S/01 RU
 PALUMBO          Antonella             SECS-P/02 PA
 SCARANO          Giovanni              SECS-P/02 PA
 TIRELLI          Mario                 SECS-P/01 PO
 TREZZINI         Attilio               SECS-P/04 PA
 VENANZI          Daniela               SECS-P/09 PO
Ai sensi del Regolamento di funzionamento del Dipartimento oltre ai docenti indicati nella tabella
possono partecipare alla Commissione Didattica tutti i docenti che hanno un insegnamento
presente nell’offerta formativa magistrale che ne facciano richiesta.

                                              Art. 3
                              Compiti delle Commissioni didattiche

   1. Per l’organizzazione e la gestione dei Corsi di Laurea e dei Corsi di Laurea Magistrale
      (CdL/CdLM), il Dipartimento si avvale di Commissioni didattiche di CdL/CdLM, nominate dal
      Consiglio di Dipartimento che rimangono in carica tre anni.
   2. Ciascuna commissione è composta da docenti titolari di insegnamenti nel CdL/CdLM che ne
      facciano richiesta, con un minimo di cinque, e da un rappresentante degli studenti, qualora
      ne faccia richiesta la rappresentanza degli studenti nel Consiglio di Dipartimento. Il
      coordinatore della commissione è nominato dal Consiglio di Dipartimento, per un periodo di
      tre anni, con mandato rinnovabile una sola volta.
   3. La commissione formula proposte al Consiglio di Dipartimento concernenti l’offerta
      formativa del CdL/CdLM, gestisce le pratiche relative alla carriera degli studenti, verifica la
      conformità dei piani di studio al progetto formativo approvato dal Consiglio di Dipartimento
      e ne propone l’approvazione al Consiglio.
   4. In conformità al proprio progetto istitutivo, il Dipartimento di Economia partecipa alla Scuola
      di area Economica - ove costituita. Ad essa è affidato il coordinamento organizzativo dei corsi
      di laurea e di laurea magistrale dei Dipartimenti partecipanti, la gestione degli spazi adibiti
      alla didattica, l’organizzazione degli orari delle attività formative e degli esami di profitto,
      l’organizzazione e il coordinamento delle attività di segreteria. Sono altresì assegnate alla
      Scuola funzioni di coordinamento delle linee di programmazione didattica formulate dai
      Consigli dei Dipartimenti partecipanti, per le parti di offerta formativa comuni ai dipartimenti
      e secondo quanto precisato dal Regolamento di funzionamento della Scuola.
                                                                                                                6
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

     5. L’organizzazione e la gestione dei corsi di Dottorato è affidato al Dottorato in Economia, con
         le modalità previste dall’art. 26 dello Statuto.
     6. Il Dipartimento attiva Master, Corsi di perfezionamento e altre attività formative, in base
         all’offerta formativa deliberata dal Consiglio di Dipartimento e in conformità al regolamento
         didattico di Ateneo.
                                                    Art. 4
                                    Valutazione delle Attività Formative
Allo scopo di effettuare una revisione periodica dei Regolamenti Didattici dei corsi di studio e di
verificare in modo strutturato e sistematico i risultati delle attività didattiche, ogni Commissione
Didattica ha previsto un sistema di valutazione della qualità delle attività formative, improntato a
requisiti di efficacia e di efficienza coerenti con quelli indicati fra i "requisiti qualificanti" dal Decreto
Ministeriale 31 ottobre 2007, prot. 544/2007 e capace di garantire livelli di qualità adeguati alle
esigenze e aspettative dei portatori di interessi (studenti, istituzioni, imprese, enti pubblici, MIUR,
Ateneo, ecc.).
Ai fini delle verifiche, delle valutazioni e delle revisioni sono stati individuati indicatori di efficienza
e di regolarità dei percorsi formativi.
Gli indicatori di efficienza e regolarità, di seguito riportati, valutano la capacità della commissione
didattica di utilizzare in modo adeguato le risorse disponibili calibrando la propria offerta formativa
in relazione ai docenti di ruolo afferenti e alla capacità di garantire che i diversi curricula consentano
la regolarità dei tempi necessari per l’ottenimento del titolo di laurea da parte degli studenti:
     1. Efficienza nell’utilizzo del personale docente e delle strutture (facendo riferimento ai soli
         docenti di ruolo) espresso attraverso le seguenti misure:
              o numero medio annuo di CFU erogati per docente;
              o numero medio annuo di CFU acquisiti per studente.
     2. Efficienza in termini di studenti iscritti e frequentanti i CdS:
              o numero di studenti iscritti al corso di laurea, esclusi i fuori corso;
              o numero di immatricolazioni;
              o numero di trasferimenti in entrata e in uscita;
              o voto medio conseguito nei singoli corsi;
              o percentuale degli studenti che hanno superato i singoli esami;
              o valutazione dell’efficienza delle strutture e dei servizi di supporto all’attività
                  formativa.
     3. Regolarità dei percorsi formativi misurata attraverso le seguenti misure:
              o tasso di abbandono tra primo e secondo anno;
              o percentuale annua di laureati nei tempi previsti dal percorso di studio;
              o percentuale di studenti lavoratori;
              o tempi medi di durata del corso di studi;
              o votazione finale media conseguita.
     4. Rilevazione della soddisfazione degli studenti
Ogni Commissione didattica valuta il livello di soddisfazione degli studenti nei riguardi dei singoli
insegnamenti e dell’intero percorso formativo. Tali informazioni vengono analizzate in modo
integrato con i risultati ottenuti in termini di efficienza e di regolarità del Corso di Studio e
rappresentano la base oggettiva di riferimento per pianificare le azioni di miglioramento dell’offerta
didattica. A tal fine il Coordinatore:
     o discute i risultati di soddisfazione relativi agli insegnamenti con i rappresentanti degli
         studenti;
     o promuove incontri con i singoli docenti per risolvere problemi specifici e concorda
         provvedimenti per migliorare la situazione;

                                                                                                                    7
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

    o garantisce il massimo livello di trasparenza, indicando sul sito web i nominativi dei
         rappresentanti.
    Il Corso di Laurea:
    o valuta il livello di soddisfazione dei laureati rispetto alla commissione didattica;
    o analizza la percentuale di impiego dopo il primo e secondo anno dal conseguimento del titolo
         e/o la percentuale degli studenti che prosegue gli studi;
    o verifica il grado di coerenza dell’impiego con gli sbocchi professionali relativi al corso di
         studio (dati Alma Laurea);
    o confronta i risultati ottenuti dalla singola commissione didattica (analisi di benchmarking)
         con quelli ottenuti da altri Corsi di Studio della medesima classe, nazionali e locali (qualora
         le informazioni fossero rese disponibili da parte del MIUR).
    5. Sistema qualità
Ogni Commissione Didattica si dota di un sistema di gestione della qualità realizzando le attività di
monitoraggio e valutazione. Il processo di miglioramento della qualità della didattica viene
realizzato in modo sistematico e continuo; a tal fine vengono organizzate regolarmente riunioni per
valutare i risultati conseguiti e assumere decisioni.
In fase di programmazione della didattica per l’anno accademico successivo ogni Commissione
didattica:
    o valuta i risultati conseguiti attraverso l’analisi delle informazioni (fornite dall’Ufficio
         statistico di Ateneo e del MIUR) relative agli indicatori di efficienza e di regolarità dei percorsi
         formativi sopra dettagliati;
    o valuta i risultati di soddisfazione dei laureati sul corso di studi;
    o valuta i risultati di soddisfazione degli studenti relativi ai singoli corsi;
    o confronta i propri risultati con quelli ottenuti da altri corsi di laurea appartenenti alla stessa
         classe (qualora messi a disposizione dal MIUR);
    o monitora sistematicamente l’attività didattica pianificando riunioni con i rappresentanti
         degli studenti per individuare eventuali criticità sulle quali intervenire (ad es. calendario delle
         lezioni, calendario delle sessioni di esame, eventuali problemi relativi ai singoli corsi, ecc.);
    o pianifica le azioni di miglioramento/allineamento dell’offerta formativa tenendo conto dei
         risultati conseguiti e delle esigenze dei portatori di interesse;
    o pubblicizza adeguatamente i risultati delle azioni di valutazione.
Alla fine di ogni ciclo e sulla base dei dati forniti dall’ufficio statistico di Ateneo e dal MIUR, ogni
Commissione didattica:
    o analizza i trend degli indicatori di efficienza, regolarità e soddisfazione con riferimento ai
         curricula e alla commissione didattica nel suo complesso;
    o monitora l’allineamento delle proposte formative con le esigenze del mondo del lavoro
         organizzando sistematicamente incontri con i principali interlocutori;
    o analizza i punti di forza e di debolezza;
    o valuta le criticità identificando le relative cause e stabilisce le priorità di miglioramento;
    o pianifica gli obiettivi del nuovo ciclo tenendo conto anche delle esigenze di tutti portatori di
         interesse.
Ogni Commissione didattica valuta gli indicatori sopra riportati e propone le azioni di miglioramento
per correggere eventuali andamenti non soddisfacenti, garantendo sempre la qualità dei livelli di
apprendimento dei profili scientifico-professionali offerti. A tal fine la Commissione didattica:
- farà emergere i risultati conseguiti in termini di outcome attraverso una lettura sistemica delle
misure quantitative e integrando queste ultime con analisi qualitative ad hoc;
- verificherà, dopo una prima fase di sperimentazione e di avvio, l’adeguatezza degli indicatori,
procedendo, se necessario, ad una revisione degli stessi.
    6. Strumenti di verifica della preparazione ai fini degli accessi
                                                                                                                    8
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

La Commissione didattica valuta sistematicamente i risultati relativi alla prova e ai requisiti di
accesso. In particolare verifica, a conclusione di ogni ciclo, se i requisiti e la prova di accesso sono
adeguati a conseguire gli obiettivi di selezione all’ingresso del corso di laurea in termini di:
   o adeguatezza delle conoscenze e competenze in ingresso ai fini del conseguimento degli
       obiettivi di apprendimento individuati dalla commissione didattica;
   o opportunità di accesso a studenti che provengono da altri dipartimenti/atenei;
   o opportunità di accesso a studenti provenienti dai corsi della Scuola di Economia e Studi
       Aziendali.

Ogni Commissione didattica, valutati i risultati conseguiti, può introdurre le modifiche necessarie al
fine di allineare i risultati agli obiettivi della commissione didattica e del Dipartimento.
Tutto il processo di valutazione sarà coordinato a livello di Dipartimento.

                                             Art. 5
                             Commissione paritetica docenti - studenti
1. Per lo svolgimento dei compiti previsti dall’art. 31 dello Statuto di Ateneo, il Dipartimento
costituisce una Commissione paritetica docenti studenti.
2. La Commissione è composta da cinque docenti e da cinque studenti designati dal Consiglio di
Dipartimento, su proposta delle rispettive componenti. La Commissione elegge al suo interno il
Presidente, scelto tra la componente dei docenti, ed il Vicepresidente, scelto tra la componente
studentesca.
3. La Commissione si riunisce almeno una volta all’anno; sulle relative osservazioni e proposte sono
tenuti a pronunciarsi gli organi del Dipartimento. L’ordine del giorno delle riunioni è affisso all’albo
del Dipartimento e inviato in formato elettronico almeno cinque giorni prima della seduta, salvo il
caso di convocazione con procedura d’urgenza. La documentazione relativa ai punti all’ordine del
giorno è resa disponibile almeno un giorno prima della seduta, salvo casi eccezionali. Per la validità
delle adunanze si applica l’art. 43 dello Statuto di Ateneo.
                                               Art. 6
                                    Informazione agli studenti
Tutte le informazioni relative ai Corsi di Laurea del Dipartimento sono disponibili, oltre che sul
presente Regolamento, sul sito web del Dipartimento di Economia e della Scuola, sull’ordine degli
studi e sui bandi di immatricolazione.

                                                CAPO II
                                               L'ACCESSO

                                                 Art. 7
                                                                                                                 9
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                             Orientamento
All'inizio di ogni anno accademico sono rese disponibili sui siti del Dipartimento di Economia
(http://dipeco.uniroma3.it/),       della     Scuola      di     Economia     e      Studi      Aziendali
(http://host.uniroma3.it/facolta/economia/economia.asp) e del Portale dello Studente
(http://portalestudente.uniroma3.it/), tutte le informazioni utili agli studenti, relative in particolare
a: immatricolazioni e iscrizioni, passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, piani di studio, orari
e calendari, orari di ricevimento dei docenti, attività di orientamento e tutorato, servizi di segreteria
didattica, raggiungibilità della sede, rappresentanti degli studenti.
Le principali forme organizzative dell'attività di orientamento sono:
- la presentazione dei percorsi formativi del Corso di Laurea agli studenti delle scuole secondarie,
  mediante diffusione di materiale a stampa e incontri pubblici;
- una specifica attività di accoglienza e orientamento rivolta agli studenti immatricolati;
- un servizio di accoglienza e di orientamento degli studenti nella scelta dei percorsi formativi.

                                             Art. 8
                                        Immatricolazione
Nell'Anno Accademico 2019-2020 sarà attivato il seguente corso di laurea triennale (D.M. 270/2004
e sulla base del DM6/2019 – Allegato A – Requisiti di docenza):

 Corso di Laurea Triennale        Classe             Anni di corso             da
                                                     attivare                        Studenti previsti
 Economia                         L-33               1°, 2° e 3°                                 365

Il Dipartimento di Economia per l’anno accademico 2019/2020 ha attivato una doppia prova di
ammissione al Corso di Laurea Triennale in Economia (CLE):
1. Una prima prova di valutazione con un colloquio orientativo non selettivo, per i candidati che
abbiano conseguito negli scrutini finali del terzo e quarto anno una votazione media complessiva
non inferiore a 7/10.
2. una prova di verifica delle conoscenze di base (test TOLC-E), come previsto dalla normativa
vigente (DM 270/2004 - art. 6, comma 1).
La verifica avviene mediante una prova di ammissione obbligatoria non selettiva, che non preclude
la possibilità di immatricolarsi, ma ha lo scopo di verificare il grado di possesso delle conoscenze
indispensabili.
Gli studenti che non conseguono il punteggio minimo stabilito potranno comunque immatricolarsi,
ma saranno loro assegnati specifici obblighi formativi aggiuntivi. Tale prova si svolgerà
(eventualmente in più turni e in più giornate) in data 4 settembre 2019; le modalità di iscrizione
verranno rese note nel mese di marzo, con la pubblicazione di un bando sul sito del Dipartimento di
Economia e sul sito dell’Ateneo.
La prova (TOLC-E) è composta da 36 quesiti suddivisi in 3 sezioni. Le sezioni sono Matematica,
Logica, Comprensione del testo.
Al termine del TOLC-E c’è una sezione aggiuntiva per la Prova della Conoscenza della Lingua
Inglese.

                                                                                                                 10
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

  SEZIONI                            NUMERO DI QUESITI                      TEMPO A DISPOSIZIONE

  LOGICA                             13 quesiti                             30 minuti

  COMPRENSIONE VERBALE               10 quesiti                             30 minuti

  MATEMATICA                         13 quesiti                             30 minuti

  TOTALE                             36 quesiti                             90 minuti

  INGLESE                            30 quesiti                             15 minuti

  TOTALE CON INGLESE                 66 quesiti                             105 minuti

Il risultato di ogni TOLC-E, ad esclusione della sezione relativa alla Prova della Conoscenza della
Lingua Inglese, è determinato dal numero di risposte esatte, sbagliate e non date che determinano
un punteggio assoluto, derivante da 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non
data      e     una    penalizzazione     di    0,25     punti     per     ogni     risposta    errata.
Per la Prova della Conoscenza della Lingua Inglese non è prevista alcuna penalizzazione per le
risposte sbagliate ed il punteggio è determinato dall’assegnazione di 1 punto per le risposte esatte
e da 0 punti per le risposte sbagliate o non date.
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.cisiaonline.it/area-tematica-
tolc-economia/la-prova-line-2/
Ai fini della individuazione di eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA), l’esito della prova sarà
considerato positivo se il punteggio sarà maggiore o uguale 3 su 36 (indipendentemente
dall’area). Per gli studenti che hanno effettuato la prova di ammissione e che desiderano
immatricolarsi pur non avendo raggiunto la soglia minima di punteggio di cui sopra, il Dipartimento
di Economia prevede obblighi formativi aggiuntivi che dovranno essere assolti tramite
l’assegnazione di un tutor o lo svolgimento di un’attività didattica di recupero obbligatoria.
Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al bando di ammissione a.a. 19-20
(http://portalestudente.uniroma3.it/iscrizioni/ammissione-e-immatricolazione/)

Posti riservati per il contingente marco polo e non comunitario

  Classe    Corso di Studio                                            N° posti riservati ai        N° posti
                                                                            cittadini               riservati al
                                                                        extracomunitari             Contingente
                                                                       residenti all’estero         Marco Polo

  L-33      CdL in Economia                                           30                            10

            CdLM in Economia dell’ambiente e dello sviluppo           10                            10

   LM-56    CdLM in Mercato del lavoro, relazioni industriali         10                            10

            CdLM in Scienze Economiche                                10                            10

Nell'Anno Accademico 2019-2020 saranno attivati i seguenti corsi di laurea magistrale (D.M.
270/2004 e sulla base del D.M. 6/2019 – Allegato A – Requisiti di docenza):

                                                                                                                11
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                                                           Anni di corso
  Corso di Laurea Magistrale                                  Classe       da attivare   Studenti
                                                                                         previsti
  Economia dell’ambiente e dello sviluppo                     LM-56        1° e 2°       47
  Mercato del lavoro, relazioni industriali e sistemi di
                                                              LM-56        1° e 2°              33
  Welfare
  Scienze economiche                                          LM-56        1° e 2°              15

Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda al bando di ammissione a.a. 19-20
(http://portalestudente.uniroma3.it/index.php?p=bandi_di_ammiss4).

                                                                                                               12
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                                 CAPO III
                                 ISCRIZIONE AI SUCCESSIVI ANNI DI CORSO
                                        STATUS DEGLI STUDENTI

                                                  Art. 9
                                  Iscrizione ai successivi anni di corso
Per i corsi di laurea triennale non esistono sbarramenti in termini di CFU per il passaggio dal primo
al secondo anno e dal secondo al terzo anno, salvo quanto previsto dall’art.10.
Per i corsi di laurea magistrale non esistono sbarramenti in termini di CFU per il passaggio dal primo
al secondo anno.

                                               Art. 10
                               Studenti in corso, studenti fuori corso
Studente in corso
Lo studente in corso è lo studente regolarmente iscritto nell’Ateneo da un numero di anni
complessivi non superiore alla durata normale del corso frequentato.
Uno studente in corso che all’inizio del terzo anno triennale (al 15 ottobre) non ha superato l’esame
di Matematica Generale impartito nel primo anno, avrà il divieto di sostenere qualsiasi tipo di
esame del terzo anno fino al superamento dell’esame di sbarramento. Una volta superato potrà
sostenere gli esami del terzo anno.

Studenti fuori corso
Lo studente che non abbia completato il suo percorso formativo entro il termine della durata
normale prevista per il corso di studio viene iscritto come studente fuori corso.

                                             Art. 11
                               Studenti a tempo parziale (part-time)
Il Dipartimento si avvale del “Regolamento Carriera universitaria degli studenti” disponibile al
seguente link: http://portalestudente.uniroma3.it/regolamenti/

                                                Art. 12
                                          Studenti in mobilità
Il Dipartimento favorisce la partecipazione degli studenti ai programmi internazionali di mobilità -
nell’ambito del programma LLP/Erasmus, di Accordi bilaterali di Dipartimenti e di altre opportunità
di studio all’estero – come occasione di arricchimento del percorso formativo, di incontro con altri
sistemi di istruzione superiore e di dialogo multiculturale.
L’accesso al programma Erasmus è regolato secondo un bando annuale disponibile sul sito
dell’Ufficio       Programmi          Europei         per      la      Mobilità        Studentesca:
http://portalestudente.uniroma3.it/mobilita/         e     sul    sito   web       della     Scuola
(http://host.uniroma3.it/facolta/economia/economia.asp).
Il free mover rappresenta una ulteriore possibilità di studio all'estero per gli studenti del
Dipartimento di Economia.
Il Regolamento Free-Mover per gli studenti iscritti alla Laurea triennale è disponibile al sito:
http://host.uniroma3.it/facolta/economia/materiali/moduli/freemovers_tr.pdf e sul sito web della
Scuola.
Il Regolamento Free-Mover per gli studenti iscritti alla Laurea magistrale è disponibile al sito:
http://host.uniroma3.it/facolta/economia/materiali/moduli/freemovers_lm.pdf e sul sito web
della Scuola.
                                                                                                                13
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                                CAPO IV
                                PASSAGGI - TRASFERIMENTI - SECONDI TITOLI
                                  RICONOSCIMENTO MASTER I E II LIVELLO

                                                  Art. 13
                                             Principi generali
Sono ammessi trasferimenti e passaggi ai corsi di laurea del Dipartimento di Economia da corsi di
laurea interni alla sede (Dipartimento di Economia Aziendali), da altri Dipartimenti dell’Ateneo o da
altri Atenei.
I termini per la presentazione della domanda di trasferimento e passaggio saranno precisati nel
bando          di      ammissione          disponibile       sul      Portale       dello      Studente
(http://portalestudente.uniroma3.it/iscrizioni/ammissione-e-immatricolazione/).
Le Commissioni Didattiche definiranno i criteri e le modalità per la valutazione delle singole
domande.
Per i passaggi e trasferimenti triennali saranno riconosciuti fino ad un massimo di 30 CFU per
l’iscrizione al primo anno, fino ad un massimo di 72 CFU per l’iscrizione al secondo anno e fino ad
un massimo di 114 CFU per l’iscrizione al terzo anno mentre per le lauree magistrali sarà
riconosciuto il numero massimo di crediti coerente con i corsi di laurea del Dipartimento.
Non sono accolte domande di passaggio e trasferimento da studenti iscritti fuori corso o ripetenti
presso altri Dipartimenti dell’Ateneo o altro Ateneo.
Non sono accolte domande di trasferimento da studenti iscritti a corsi di laurea quadriennale
(vecchio ordinamento) presso altri Dipartimenti dell’Ateneo o altro Ateneo.
Per i secondi titoli (e per gli studenti con titolo conseguito all’estero) potranno essere riconosciuti
crediti se acquisiti esclusivamente nell’ambito di un percorso di studi universitario e previa verifica
della loro coerenza ed equivalenza con l’ordinamento didattico del nostro Dipartimento.
Agli studenti che si iscrivono a corsi di laurea o di laurea magistrale dopo aver conseguito il titolo di
Master Universitario di primo o di secondo livello rilasciato da istituzioni universitarie pubbliche o
private riconosciute, sia italiane che internazionali, possono essere riconosciuti, dalla Commissione
Didattica del corso di laurea o di laurea magistrale a cui si intende iscriversi, crediti formativi
sostitutivi di insegnamenti previsti nel corso di laurea, previa verifica della coerenza nei contenuti.
Il numero massimo di crediti riconoscibili nella laurea triennale è 9 CFU.
Spetta comunque alla Commissione Didattica competente valutare caso per caso la coerenza dei
contenuti dell'attività formativa svolta nel Master con quelli del percorso in cui si chiede vengano
riconosciuti crediti formativi.

                                                                                                                 14
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                                  CAPO V
                                                LA DIDATTICA

                                                 Art. 14
                                Attività formative: definizioni generali
Il corso di laurea triennale adotta una struttura modulare degli insegnamenti fondata sul
seguente schema:
- 6 CFU per corsi con 40 ore di docenza in aula;
- 9 CFU per corsi con 60 ore di docenza in aula;
- 10 CFU per corsi con 66 ore di docenza in aula;
- una parte comune ai due corsi di laurea (Economia e Economia e gestione aziendale), costituta
da 10 insegnamenti per un totale di 89 CFU;
- 10 CFU assegnati alle attività formative “altre” (lingua inglese, informatica e prova finale).
In totale sono previsti 19 insegnamenti, 2 prove di idoneità (lingua inglese e informatica) e la prova
finale. Per conseguire la laurea lo studente deve quindi maturare 180 CFU.
Il corso prevede la possibilità di riconoscere le “Altre attività formative” per un totale di 6 crediti
(150 ore) come attività extra-curriculari (Sez. II - Corso di Laurea Triennale - Capo II , Art. 25 del
presente Regolamento).
Gli insegnamenti possono essere erogati in tutto o in parte in lingua inglese.

La durata normale del corso di studi delle lauree di primo livello è di tre anni accademici.
L’anticipazione dell’esame di laurea rispetto alla durata normale del corso di studio è ammessa
sempre che lo studente abbia provveduto a comunicare tale situazione alla segreteria didattica e
alla segreteria studenti.

I corsi di laurea magistrale adottano una struttura modulare degli insegnamenti fondata sul
seguente schema:
- 9 CFU per ogni corso, con 60 ore di docenza in aula;
- per tutti i corsi di laurea magistrale sono previsti 11 insegnamenti.
I corsi prevedono le “Altre attività formative” (Lingua, Informatica, Tirocinio/Stage, Seminari
multidisciplinari, attività di laboratorio ecc...) per un totale di 6 crediti (150 ore) con diverse possibili
combinazioni secondo il percorso formativo offerto.
Gli insegnamenti possono essere erogati in tutto o in parte in lingua inglese.

La durata normale dei corsi di laurea magistrale è di due anni accademici. L’anticipazione dell’esame
di laurea rispetto alla durata normale del corso di studio è ammessa sempre che lo studente abbia
provveduto a comunicare tale situazione alla segreteria didattica e alla segreteria studenti.

                                                  Art. 15
                                     CFU e ore di didattica frontale
Il Dipartimento fornisce insegnamenti da 6 CFU, da 9 CFU e da 10 CFU corrispondenti,
rispettivamente, a 40, a 60, a 66 ore di lezione.
Per gli insegnamenti, il numero di ore di didattica frontale corrispondenti a 1 CFU è di 6,67 ore.
Per gli insegnamenti impartiti, in tutto o in parte, in lingua inglese la didattica in aula potrà essere
articolata in 2/3 di didattica frontale e in 1/3 di esercitazioni.
Per l’idoneità di informatica, il numero di ore di didattica frontale corrispondenti a 1 CFU è di 25 ore
di laboratorio informatico. La specificità dell’apprendimento connesso a questa prova, ad elevato
contenuto sperimentale e pratico, giustifica infatti l’attribuzione del 100% dell’impegno orario

                                                                                                                   15
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

complessivo del credito assegnato all’attività di laboratorio, essendo in essa ricompresa l’attività di
apprendimento autonoma e di gruppo dello studente (D.M. Classi di laurea, art. 5, comma 2).

                                                 Art. 16
                                                Tutorato
Il Dipartimento prevede di dotarsi di un Servizio di sportello di orientamento e di tutorato rivolto agli
studenti e svolto da studenti seniores (di Laurea Magistrale o di dottorato) finalizzato alle seguenti
attività:
     • Orientare e assistere gli studenti;
     • Rimuovere eventuali ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi e ad un’attiva
        partecipazione a tutte le attività formative da parte degli studenti, anche attraverso iniziative
        rapportate alle necessità, alle esigenze ed alle attitudini dei singoli;
     • Rimuovere eventuali ostacoli all’apprendimento delle materie di esame, anche attraverso
        attività propedeutiche e di recupero;
     • Fornire supporto all’attività didattica, attraverso interventi didattico-integrativi, nonché
        svolgere altre attività di orientamento e tutorato.

                                                 Art. 17
                          Esami di profitto e composizione delle commissioni
Le tipologie di esami di profitto che possono essere adottate al termine delle attività sono le
seguenti:
- esami solo orali
- esami scritti e orali
Nel caso di prove di idoneità gli esami potranno anche essere solo scritti.
Nelle lauree triennali in ciascun anno accademico lo studente può anticipare l’esame per un
insegnamento impartito nell’anno successivo, previa autorizzazione del commissione didattica del
corso di laurea; è possibile per lo studente anticipare un secondo esame nel caso abbia già sostenuto
tutti gli esami previsti dal proprio curriculum compresi quelli relativi all’anno di corso.
Gli studenti di Laurea Triennale non possono sostenere esami previsti nelle lauree magistrali a meno
che non siano già presenti nel progetto formativo triennale come “esami mutuati da laurea
magistrale” o siano autorizzati dal Consiglio di Dipartimento previa presentazione di un piano di
studi individuale. I suddetti esami non possono essere né riconosciuti né ri-sostenuti dallo studente
che si immatricolerà successivamente alle magistrali del Dipartimento.
Gli studenti di Laurea Triennale possono sostenere eventualmente un esame in più sempre nel
limite massimo previsto dal decreto della classe. Tale esame in più sarà computato ai fini della media
esclusivamente se inserito in un piano di studio individuale approvato dal Consiglio di Dipartimento.
L’esame aggiuntivo non deve essere obbligatoriamente sostenuto ai fini del conseguimento del
titolo di studio.

Nelle lauree magistrali non sono previsti limiti agli anticipi di esami.
Gli studenti iscritti alle lauree magistrali possono sostenere eventualmente un esame in più sempre
nel limite massimo previsto dal decreto della classe. Tale esame in più sarà computato ai fini della
media esclusivamente se inserito in un piano di studio individuale approvato dal Consiglio di
Dipartimento.
Gli studenti iscritti alla laurea triennale del Dipartimento per il sostenimento di esami relativi a
crediti a scelta si attengono alle indicazioni formulate dal CdS.
Gli studenti iscritti alle lauree magistrali del Dipartimento possono sostenere tra i crediti a scelta
libera (oltre agli insegnamenti consigliati dal Regolamento Didattico) gli esami attivati presso i corsi
di laurea triennale e magistrale dell’area di Scienze Economiche; ove gli studenti manifestassero
                                                                                                                 16
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

altre esigenze formative, potranno presentare una richiesta motivata alla Commissione Didattica
che valuterà la proposta dello studente; tale proposta dovrà, comunque, risultare coerente con gli
obiettivi formativi e la struttura in termini di SSD del corso di Laurea Magistrale.
Sia nelle lauree triennali sia nelle lauree magistrali gli studenti - anche per quanto concerne gli
insegnamenti a scelta libera - devono sostenere preliminarmente gli esami dei corsi base - ove
previsti dall’ordinamento del corso di studio o dal piano di studi individuale - prima di poter
sostenere gli esami degli insegnamenti con desinenza “corso avanzato”.
Gli studenti appartenenti all’ordinamento D.M. 270/04 non possono sostenere esami
dell’ordinamento D.M.509/99.
Le Commissioni di esame sono composte dai Presidenti titolari dei corsi e da almeno un altro
membro.

                                                Art. 18
                             Prove finali e composizione delle commissioni
Gli studenti devono sostenere una prova finale cui vengono attribuiti per la laurea triennale 3 CFU
e per la laurea magistrale 15 CFU.
Per i corsi di laurea triennale vengono proposte due alternative modalità di svolgimento della prova
finale:
a) presentazione di una tesina scritta su una materia scelta dal candidato e sotto la supervisione di
un relatore parimenti scelto dal candidato;
b) svolgimento di una prova scritta in seduta unica nell’ambito di un insegnamento scelto dallo
studente.
Per i corsi di laurea magistrale la prova finale consiste nella discussione, dinanzi ad una apposita
commissione, di una tesi di laurea redatta sotto la guida di un docente relatore.
Ciascuna commissione sarà composta di almeno 5 membri, di cui almeno 2 professori ordinari. La
tesi è redatta in lingua italiana o inglese.
Per ulteriori specifiche si rimanda al Regolamento Tesi di laurea presente sul sito della Scuola di
Economia                              e                       Studi                        Aziendali:
http://host.uniroma3.it/facolta/economia/economia.asp?contenuto=tesi

                                                 Art. 19
                                  Calendario delle attività didattiche
La didattica è strutturata secondo un calendario di lezioni su base semestrale, secondo il seguente
schema:
- inizio lezioni primo anno lauree triennali, primo semestre: lunedì 16 settembre 2019
- inizio lezioni secondo e terzo anno laurea triennale e lauree magistrali, primo semestre: lunedì 23
settembre 2019
- periodo per lo svolgimento di eventuali esoneri del primo semestre: dal lunedì 28 ottobre 2019 al
giovedì 31 ottobre 2019
- fine delle lezioni del primo semestre: sabato 14 dicembre 2019
- inizio esami primo semestre: lunedì 16 dicembre 2019
- fine esami primo semestre: sabato 22 febbraio 2020
- inizio lezioni secondo semestre: lunedì 24 febbraio 2020
- periodo per lo svolgimento di eventuali esoneri del secondo semestre: dal mercoledì 15 al sabato
18 aprile 2020
- fine lezioni secondo semestre: venerdì 29 maggio 2020.
- inizio esami secondo semestre: lunedì 1 giugno 2020.
- fine esami secondo semestre: venerdì 31 luglio 2020.
Dall’anno accademico 2019/2020 sono previsti i seguenti appelli:
                                                                                                               17
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

- n. 3 per tutti gli insegnamenti nel periodo 14 dicembre 2019 - 22 febbraio 2020
- n. 3 per tutti gli insegnamenti nel periodo 1 giugno 2020 - 31 luglio 2020
- n. 1 per tutti gli insegnamenti nel periodo 1 settembre 2020 - 14 settembre 2020
Durante la settimana degli esoneri è obbligatorio sospendere le lezioni, solo per gli insegnamenti
del triennio.
Per gli insegnamenti delle LM, la sospensione è facoltativa.
Gli esami di laurea sono strutturati sulla base di quanto stabilito dal Regolamento Didattico di
Ateneo.
Le prove di ammissione al corso di laurea triennali si svolgerà, eventualmente in più turni, nei mesi
di aprile 2019 e settembre 2019.
Le eventuali prove di ammissione ai corsi di laurea magistrale si svolgeranno, eventualmente in più
turni, nel mese di settembre 2019.

                                                                                                               18
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

        SEZIONE II
CORSO DI LAUREA TRIENNALE

                                                                       19
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

                                       CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN
                                        ECONOMIA (Classe L-33)

                                                 CAPO I
                                             CORSO DI STUDIO

                                                 Art. 20
            Obiettivi formativi, risultati d'apprendimento attesi e sbocchi professionali

Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe di appartenenza, il corso di Laurea in
Economia (CLE) si pone come obiettivo principale quello di trasmettere agli studenti una base di
conoscenze interdisciplinari necessaria ad analizzare con rigore il funzionamento dei sistemi
economici contemporanei. In particolare, il corso si propone di fornire agli studenti una solida
conoscenza critica delle principali teorie economiche e una base di strumenti giuridici e matematico-
statistici che consentano di sviluppare un’autonoma capacità di analisi e di giudizio circa:
• le strategie e i processi di decisione economica e finanziaria delle imprese, dei consumatori, degli
    intermediari finanziari e di altri operatori economici;
• le dinamiche di mercato e di settore e i loro effetti sulla distribuzione del reddito e della ricchezza
    e sullo sviluppo economico;
• il funzionamento e le implicazioni micro e macroeconomiche del mercato del lavoro;
• le decisioni di politica economica di livello nazionale e quelle assunte dai principali organismi
    internazionali, comprese le scelte in materia istituzionale e regolamentare;
• le problematiche economico-giuridiche dell’ambiente.

A tale scopo, il Corso di Laurea contempla, dopo un ampio corpo di discipline comuni, la possibilità
di primi approfondimenti sulle seguenti tematiche:
• l’evoluzione storico-analitica della teoria economica;
• il funzionamento dell’economia e politica monetaria, gli assetti del sistema finanziario e le
    problematiche di sua regolamentazione, le decisioni finanziarie delle imprese e i rapporti con gli
    intermediari finanziari, la valutazione finanziaria e il pricing del rischio sui mercati dei capitali
• le problematiche ambientali associate ai processi di crescita e sviluppo dei moderni sistemi
    economici;
• gli aspetti economici di una razionale gestione del territorio, sia urbano sia rurale;
• il mercato del lavoro, il sistema delle relazioni industriali, i sistemi di welfare e le politiche sociali
    e del lavoro;
• i problemi inerenti il funzionamento e l’organizzazione delle imprese e delle amministrazioni
    pubbliche.
Gli approfondimenti sono finalizzati ad orientare gli studenti nelle loro scelte future, sia
professionali e di accesso al mercato del lavoro, sia formative.
Per queste ultime, essi si propongono di preparare gli studenti sia alla frequenza dei corsi di studio
offerti dalle Lauree magistrali, sia ad altre modalità di formazione superiore.
Con riferimento ai 5 descrittori europei del titolo di studio, il titolo finale di laurea sarà conferito a
studenti che dimostrino le conoscenze e capacità di seguito dettagliate:
• conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
    I laureati avranno: (i) conoscenze di base delle discipline matematico-statistiche, giuridiche,
    aziendali ed economiche che permetteranno loro di disporre degli strumenti per interpretare e
    descrivere i problemi di interesse negli ambiti caratterizzanti; (ii) competenze più avanzate ad
                                                                                                                  20
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

    ampio spettro nel campo dell’economia e delle discipline matematico-statistiche; (iii)
    conoscenze di contesto in settori più definiti, quali la teoria economica, la politica economica, le
    scelte pubbliche e il funzionamento del settore pubblico, il funzionamento del mercato del
    lavoro, la finanza, l’ambiente e lo sviluppo.
    La struttura su tre livelli del corso di laurea (linguaggi di entrata, concetti/metodi caratterizzanti
    del corso di laurea, conoscenze/tecniche specifiche e integrative del percorso) nonché la
    ripartizione dei crediti formativi tra i diversi ambiti scientifico-disciplinari e tra i SSD al loro
    interno sono funzionali al raggiungimento di questo obiettivo. Inoltre, saranno utilizzati manuali
    e altri tipi di supporti didattici di elevata e comprovata qualità, preferibilmente caratterizzati da
    diffusione internazionale.
•   capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
    I laureati saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite alla utile lettura di aspetti
    rilevanti della realtà economica, riuscendo a focalizzare le concatenazioni significative di fatti e
    di dati quantitativi. Nell’ambito delle aree di interesse, i laureati saranno in grado di partecipare
    alla formazione di decisioni operative. Per raggiungere questo obiettivo gli insegnamenti del
    corso di laurea miscelano opportunamente la strumentazione logica con la sua applicazione a
    scenari/problemi/contesti differenziati, attraverso metodi didattici attivi quali analisi di casi,
    lettura/interpretazione/commento di dati, rapporti, materiali tratti dalla realtà economico-
    finanziaria.
•   autonomia di giudizio (making judgements).
    I laureati avranno la capacità di usare in modo autonomo e critico gli strumenti metodologici e
    le conoscenze acquisite; di selezionare autonomamente le informazioni rilevanti per affrontare
    e gestire la complessità dei problemi a livello sia microeconomico sia macroeconomico; di
    giungere a valutazioni che includano riflessioni di tipo etico e sociale; di adattarsi ad ambiti di
    lavoro e tematiche diverse.
    Per raggiungere questo obiettivo si è cercato di sviluppare una conoscenza ampia, articolata e
    critica dei concetti e degli strumenti trattati. Questo a due livelli. A livello di struttura del corso
    di studio, pur tenendo conto della centralità dell’ambito economico (in considerazione degli
    obiettivi formativi della classe e del corso di laurea), si è fornita una composizione
    ragionevolmente equilibrata anche degli altri tre ambiti scientifico-disciplinari previsti dalla
    classe, in modo da favorire nello studente una visione interdisciplinare del tema trattato e da
    sensibilizzarlo alla necessità e utilità di utilizzare linguaggi e strumenti diversi per analizzarlo e
    valutarlo, adattando l’argomentazione alla particolare prospettiva assunta. A livello di singolo
    insegnamento, si fornisce sui vari temi trattati un quadro sistematico e multilaterale dei diversi
    approcci di analisi, nonché la duplice prospettiva, teorica ed empirica, di analisi.
•   abilità comunicative (communication skills).
    I laureati avranno la capacità di comunicare a interlocutori specialisti e non specialisti, in modo
    chiaro e privo di ambiguità, le conoscenze, lo stato del dibattito e le conclusioni raggiunte.
    Avranno inoltre la capacità di interagire con altre persone anche di differente formazione e di
    condurre attività in collaborazione.
    Per raggiungere questo obiettivo si favorisce l’acquisizione nei diversi insegnamenti del
    linguaggio specialistico (per esempio con il riferimento anche a dati, rapporti, materiali, tratti
    dalla realtà economico-finanziaria) e il ricorso a forme di verifica che utilizzano sia l’esposizione
    orale che scritta, in particolar modo, anche nello svolgimento della prova finale.
•   capacità di apprendimento (learning skills).
    I laureati avranno acquisito un metodo di studio, la capacità di lavorare per obiettivi e le abilità
    di apprendimento necessarie a intraprendere studi futuri con sufficiente grado di autonomia.
                                                                                                                  21
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

    Tali abilità, congiuntamente con la solida preparazione acquisita, consentiranno loro anche di
    sviluppare l’apprendimento al livello più avanzato richiesto dai corsi di laurea magistrale. Il
    raggiungimento di questo obiettivo è in realtà l’effetto della realizzazione di quelli precedenti.
    Gli studenti saranno guidati lungo percorsi formativi caratterizzati da un progressivo
    innalzamento del livello delle competenze e delle capacità analitiche e metodologiche richieste
    per l’acquisizione finale dei crediti formativi.
    Verranno utilizzati strumenti di verifica intermedia e finale coerenti con il raggiungimento di
    questo obiettivo, utilizzando forme alternative e graduali di verifica dell’esperienza maturata,
    quali prove orali, prove scritte, test a risposta multipla, project work individuali e di gruppo, ecc.
Per i laureati che al termine del corso di studio vogliano accedere direttamente al mercato del
lavoro, si aprono i seguenti ambiti professionali:
• professionalità economiche, amministrative e gestionali nell’ambito di istituzioni pubbliche, di
    imprese private e di organizzazioni non profit;
• l'impiego in imprese e in enti pubblici/privati per funzioni che richiedano competenze in ambito
    finanziario, relative alla finanza delle imprese, ai rapporti con gli intermediari finanziari, alle
    logiche e ai meccanismi di funzionamento del sistema monetario-finanziario e dei mercati dei
    capitali
• l’impiego nel settore pubblico e nelle attività private che interagiscano con l’ambiente al fine di
    valutare e minimizzare l’impatto ambientale di tali attività, e di predisporre misure di tutela
    dell’ambiente;
• l’impiego in attività di ricerca come collaboratore o assistente nel campo delle discipline
    economico-sociali nelle pubbliche amministrazioni, in attività formative e in imprese e
    organizzazioni private.
• impiego in attività connesse alla gestione, organizzazione e consulenza del lavoro.

La formazione di base acquisita consentirà ai laureati anche di proseguire in studi di livello superiore
(master o lauree magistrali), in vari ambiti disciplinari dell’area economica e gestionale,
immediatamente o dopo un periodo di lavoro, secondo le logiche di apprendimento continuo ormai
affermate nel contesto istituzionale e sociale europeo.

Si fornisce di seguito il dettaglio degli sbocchi occupazionali e professionali, con riferimento alla
Classificazione analitica per categorie di professioni dell’ISTAT.
Il corso prepara alle professioni di:
     1. Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.1)
     2. Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione - (2.5.1.1.2)
     3. Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private - (2.5.1.2.0)
     4. Specialisti in attività finanziarie - (2.5.1.4.3)
     5. Specialisti dei sistemi economici - (2.5.3.1.1)

                                                 Art. 21
                                           Attività formative
Struttura e articolazione in percorsi

                                                                                                                 22
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

In coerenza con gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi, sopra delineati, il corso
di laurea:
• fornisce una solida e rigorosa preparazione di base nelle materie economiche, matematico-
     statistiche, aziendali e giuridiche;
• prevede la possibilità di approfondimento di specifiche tematiche in ambito economico o
     finanziario, coerentemente con le attitudini e le preferenze scientifico-culturali dello studente,
     come sono venute emergendo nei primi due anni. L’obiettivo è quello di orientare lo studente
     nella scelta dei passaggi successivi − accesso al mondo del lavoro o a livelli successivi di
     formazione, via laurea magistrale o master − e di sviluppare un approccio professionale, in senso
     ampio (nell’accezione assunta dai “descrittori europei” dell’apprendimento), alle problematiche
     economiche nello specifico ambito di specializzazione prescelto, attraverso elementi di
     apprendimento avanzato sugli strumenti concettuali e di metodo che lo caratterizzano.
La struttura e i contenuti del progetto formativo sono quindi coerenti con gli obiettivi. Il corso di
laurea, infatti, si articola in 6 percorsi e comprende:
• una parte comune che prevede 10 insegnamenti per un totale di 89 crediti;
• una parte specifica ciascuna comprendente 7 insegnamenti, per un totale di 63 crediti
• 10 crediti assegnati alle attività formative “altre” (ex D.M. 270/2004 art.10, comma 5, lettere
     c/d);
• 18 crediti (due insegnamenti a scelta libera) comuni a tutti i percorsi del corso di laurea;
• la possibilità di scegliere tra 6 percorsi che sono: Lavoro, impresa e mercati, Economia e
     commercio, Economia dell’Ambiente e dello Sviluppo, Economia politica, Economia e finanza e
     Economia della cultura e delle industrie creative.

Per conseguire la laurea lo studente deve quindi maturare 180 crediti (CFU).

Attività formative di base, caratterizzanti e affini-integrative
Le attività formative del corso di laurea, suddivise per percorsi sono elencate a pag. 25 con
l’indicazione delle seguenti caratteristiche:
- nome dell’insegnamento
- tipologia di attività formativa (TAF) A= base; B=caratt.nte; C=aff./integr.
- settore scientifico-disciplinare (SSD)
- numero di crediti (CFU)
-   P = insegnamento “padre” nel CdS
-   in corsivo corsi in inglese

Altre attività formative (D.M. 270/2004 art.10 comma 5, c/d)

Lingua
Gli studenti devono sostenere una prova di idoneità nella lingua inglese, del valore di 6 CFU, a
conclusione di un corso di lingua seguito presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo).
Il Centro Linguistico di Ateneo svolge le proprie attività didattiche in autonomia dai singoli
Dipartimenti, in modo omogeneo per tutto l’Ateneo e garantisce la docenza sufficiente per il
raggiungimento di un livello minimo di competenze in linea con il quadro di riferimento europeo.

Informatica

                                                                                                                23
Regolamento didattico Dipartimento di Economia a.a. 2019-2020

Gli studenti devono superare una prova di idoneità informatica volta a verificare il possesso delle
nozioni di base per il corretto utilizzo di programmi di word processing, di fogli elettronici, e di
sistemi di basi di dati. Per consentire agli studenti di acquisire le conoscenze necessarie, sono
organizzati appositi corsi, con esercitazioni pratiche da svolgersi presso le postazioni predisposte dal
Laboratorio Informatico della Scuola. L’idoneità vale 1 CFU, che corrisponde a 25 ore di didattica in
laboratorio informatico. La specificità dell’apprendimento connesso a questa prova, ad elevato
contenuto sperimentale e pratico, giustifica infatti l’attribuzione del 100% dell’impegno orario
complessivo del credito assegnato all’attività di laboratorio, essendo in essa ricompresa l’attività di
apprendimento autonoma e di gruppo dello studente (D.M. Classi di laurea, art. 5, comma 2). Il
Laboratorio Informatico della Scuola garantisce la docenza sufficiente per il raggiungimento di un
livello minimo di competenze in linea con il quadro di riferimento europeo

Prova finale
Il Dipartimento di Economia nel suo complesso ha scelto, nell’ambito della discrezionalità
riconosciuta dalla legge, di privilegiare gli aspetti dei fondamenti formativi del corso di studio. Di
conseguenza ha deciso di riservare alla prova finale il rilievo di una semplice e mirata verifica del
complesso della preparazione già acquisita e pertanto di attribuire alla stessa 3 CFU.
Coerentemente con la norma, si ritiene infatti che la prova finale abbia il ruolo di importante
occasione formativa individuale a completamento del percorso, ma che, proprio in tal senso, non
debba tradursi nell’approfondimento di altre conoscenze del corso di studio o del percorso
formativo-professionale scelto dallo studente, ma piuttosto debba consentire di verificare, su un
tema oggetto di studio del percorso formativo del laureando, i risultati di apprendimento attesi
attraverso il recupero in ottica sistematica (integrata e possibilmente critica) delle conoscenze già
possedute. La prova, pertanto, sarà organizzata in modo da verificare su un determinato argomento,
che sia rilevante per il corso di laurea e/o per il percorso scelto, il raggiungimento dei risultati di
apprendimento attesi come sono stati in precedenza esplicitati.
Il punteggio finale dell’esame di laurea terrà conto, oltre che della prova finale e del punteggio
medio degli esami sostenuti, anche di altri aspetti quali-quantitativi del percorso formativo svolto
dal laureando.

Articolazione nei tre anni delle attività formative
    1) Criteri
    Il corso di laurea, nel definire l’articolazione in anni degli insegnamenti del triennio, ha tenuto
    presente i seguenti criteri generali:
    - fornire allo studente nella prima metà del triennio tutti gli strumenti di base e i linguaggi di
         entrata relativi ai 4 ambiti scientifico-disciplinari che caratterizzano l’offerta formativa del
         corso di laurea, oltre agli strumenti linguistici e informatici;
    - strutturare l’offerta formativa, per quanto riguarda la parte iniziale del triennio e
         sostanzialmente per tutta la prima metà del corso di studio, in maniera uniforme tra i due
         corsi di laurea offerti dai due Dipartimenti (CLE e CLEGA); ciò al fine di:
         o utilizzare al meglio le strutture di docenza e logistiche e offrire agli studenti orari
             organizzati e compatti di lezione;
         o rendere fluido il passaggio fisiologico tra i due corsi di laurea, che può avvenire senza
             alcun costo per lo studente in termini di integrazione di attività didattiche, e che è
             normalmente presente fra i due corsi di laurea per la valenza orientativa, oltre che
             formativa, tipica degli insegnamenti della parte comune ai due trienni, i quali pongono
             lo studente a contatto con i linguaggi e le tematiche proprie di entrambi i corsi di laurea;
             ciò implica che la scelta iniziale dello studente tra i due corsi di laurea, all’atto
                                                                                                                 24
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