Radrizzani non molla: pronta l'offerta al trust

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Radrizzani non molla: pronta
l’offerta al trust
di Marco De Martino

SALERNO – Con la formalizzazione del trust denominato
“Salernitana 2021”, gli ormai ex co-patron Claudio Lotito e
Marco Mezzaroma hanno garantito l’iscrizione del club granata
al prossimo campionato di serie A. O almeno così dovrebbe
essere, visto che l’ultima parola spetterà alla Figc. Dopo
aver esaminato gli incartamenti spediti a mezzo pec nella
tarda serata di venerdì, la Federazione dovrebbe fornire una
risposta già domani sera, al più tardi martedì. In teoria non
dovrebbero esserci problemi, dal momento che, come richiesto
dalla Figc, il trustee indicato è un istituto bancario, i
termini improrogabili per la cessione sono di sei mesi ed il
costo della Salernitana non è stato indicato lasciando libero
arbitrio al trustee che la cederà al miglior offerente. E
quando parliamo di miglior offerente non ci riferiamo solo
all’offerta economica messa sul piatto ma anche alle garanzie
che saprà fornire. In tal senso Andrea Radrizzani sembra in
vantaggio sugli altri pretendenti all’acquisto della
Salernitana. L’imprenditore milanese ha infatti formulato
un’offerta di 45 milioni, vicina alla stima comunque
effettuata del club che si aggira sui 50-55 milioni di euro ma
ha anche da offrire la solidità delle proprie imprese, a
cominciare dal Leeds United. Non appena arriverà l’ok da parte
della Figc all’iscrizione della Salernitana e, quindi,
l’avallo all’operazione di trust imbastita e formalizzata
davanti ad un notaio da parte di Lotito e Mezzaroma,
Radrizzani attraverso i propri uomini di fiducia, in primis
l’ex AD della Fiorentina Sandro Mencucci, di presentare al
trustee una nuova offerta per acquisire le quote di
maggioranza della Salernitana. Entro la fine della prossima
settimana l’entourage del patron del Leeds attenderà una
risposta, anche perchè in caso di acquisizione del club
granata Radrizzani vorrà subito mettere mano a dirigenza,
staff tecnico e squadra in vista del prossimo torneo di
massima serie. Il progetto tecnico -come annunciato dallo
stesso Mencucci nell’intervista rilasciata a “Le Cronache”-
che ha in mente il patron del Leeds è di quelli importanti ed
il mercato estivo sarà un passaggio fondamentale affinchè
possa gettarne le basi. Non è ancora chiaro se il trustee,
davanti all’offerta di Radrizzani ed in assenza di altre
proposte, accetterà immediatamente o pretenderà altro tempo
per aspettare eventuali rilanci. La querelle societaria,
insomma, è tutt’altro che chiusa ed Andrea Radrizzani potrebbe
essere l’uomo capace di mettere tutti d’accordo.

Salerno di Tutti rilancia e
conferma la candidatura a
sindaco di Gianpaolo Lambiase
Il consigliere uscente Gianpaolo Lambiase candidato sindaco
della lista “Salerno di Tutti”. La conferma arriva al termine
dell’assemblea di tutti i candidati al consiglio comunale di
Salerno, tenutasi sabati pomeriggio, con la quale, dopo aver
fatto il punto sui cinque anni di attività del consigliere
eletto Gianpaolo Lambiase, si è deciso all’unanimità di
partecipare alle prossime elezioni amministrative e di
confermare Gianpaolo Lambiase come candidato Sindaco per la
città di Salerno. “Protagonista di numerose iniziative
concrete ispirate alla sostenibilità ambientale, economica e
sociale, che hanno spesso riscosso l’attenzione dei media ed
ampio consenso presso la cittadinanza, il consigliere uscente
di “Salerno di tutti” Gianpaolo Lambiase ha svolto negli
ultimi cinque anni una opposizione che la lista ha giudicato
«educata, coerente e collaborativa», sempre ispirata alla
legalità dell’azione amministrativa e all’interesse
collettivo, spesso posto in secondo piano o del tutto
trascurato nell’azione dell’attuale Amministrazione comunale”,
hanno dichiarato i membri dell’assemblea, evidenziando che
Lambiase “ha dato ampia dimostrazione di poter essere garante
anche per il futuro dell’attuazione di un programma che la
lista ha strutturato in continuità con quello precedente e
attraverso un metodo realmente partecipato, raccogliendo
istanze, sollecitazioni e indicazioni dai cittadini nel corso
dei numerosi incontri svoltisi negli ultimi cinque anni senza
soluzione di continuità”. I componenti e i sostenitori della
lista “Salerno di Tutti”, pur riconoscendo il valore degli
altri possibili candidati alla carica di primo cittadino
emersi durante le numerose interlocuzioni avute in questi mesi
con le altre formazioni in campo per la costruzione di
un’alternativa politica progressista all’attuale maggioranza,
ritengono, tuttavia, che soltanto Gianpaolo Lambiase, in virtù
del lavoro fin qui svolto con coerenza ed impegno costante,
possa rappresentare al meglio tali istanze e contribuire a
costruire con metodo partecipato una città più sostenibile,
vivibile e solidale. La lista “Salerno di Tutti” ha altresì
deliberato di non escludere eventuali contributi che altre
realtà politiche e sociali vorranno fornire, purché in
coerenza con i suoi valori e le priorità individuate e nel
solco del metodo di lavoro trasparente e partecipato finora
svolto dalla lista e dal suo principale rappresentante.
Dunque, la sinistra conferma la spaccatura interna, dopo i
numerosi tentativi di interlocuzione per trovare un candidato
sindaco che potesse rappresentare l’intera coalizione.
Intanto, ci sarebbe una parte della sinistra che sembra pronta
a fare un passo indietro anche sul nome della dirigente
scolastica Elisabetta Barone. Nel frattempo, Coraggio non
sembra intenzionato a fare un passo indietro dopo l’addio a
Gianpaolo Lambiase. Il sogno di andare in coalizione è ancora
vivo ma mentre le civiche proseguono il loro cammino Coraggio
non resta a guardare e sta avendo una serie di confronti per
far scendere in campo una seconda donna, candidata sindaco al
Comune di Salerno. (er.no)

“Una città a misura di uomo,
tra mare e lavoro”, i punti
di Roberto Amoroso
di Erika Noschese

La città del mare, la città del lavoro, la città della
partecipazione ma, soprattutto, una città a misura d’uomo.
Sono queste le proposte di Roberto Amoroso, mediatore
immobiliare di antico corso, conosciuto da tutti con la sua
Hippocratica Domus, candidato al consiglio comunale di Salerno
nelle liste della Nostra Libertà con l’avvocato Antonio
Cammarota. Per il mediatore immobiliare, infatti, la città
capoluogo dovrebbe puntare sulla cantieristica congressuale
per creare un polo attrattivo ed evitare la grande fuga verso
gli altri centri della provincia di Salerno come invece ora
accade, conseguenza diretta – a suo dire – di un tentativo di
“costruire in maniera maldrestra, privilegiando uno sviluppo
economico che non corrisponde alla realtà”. Un programma
elettorale che corrisponde in toto a quello presentato dalla
civica guidata dal presidente della commissione Trasparenza
Antonio Cammarota, frutto di un lavoro di diversi anni.
Roberto, lei scende in campo con l’avvocato Cammarota… “E’ un
impegno antico, quello di stare vicino all’avvocato Cammarota,
sin dalla prima ora. Sono iscritto all’associazione La Nostra
Libertà sin dal 2006, sono stato candidato 5 anni fa e adesso
voglio contribuire anche io a quella che a tutti sembra una
cavalcata vincente.” Come mai questo impegno in prima persona
? “Perché da un lato, credo che ognuno di noi debba
contribuire direttamente a migliorare la propria città e,
dall’altro, perché credo di dover portare avanti certi
concetti e certe idee che appartengono proprio al mio modo di
operare”. Non a caso Hippocratica Domus…. “Si, è il nome della
mia agenzia che vuole proprio centrare le radici storiche ma,
anche culturali e, perché no, urbanistiche dell’antica città,
per non perdere traccia degli antichi percorsi della nostra
identità” D’altro canto lei è un mediatore immobiliare vecchio
stampo… “Si, dicono tutti così e mi fa tanto piacere perché
privilegio il rapporto umano e personale a quello affaristico
– aziendale, come tutti sanno. Ed è questo il tratto che mi
lega ad Antonio Cammarota e che vogliamo portare insieme
nell’impegno politico” Quali sono le sue proposte? “Io
condivido tutto il programma de La Nostra Libertà perché ho
contribuito negli anni e nel corso delle numerose riunioni che
La Nostra Libertà organizza, alla elaborazione e quindi al
disegno di una città: la città del mare, la città del lavoro,
la città della partecipazione; ma, anche la città a misura
d’uomo”. In particolare? “si continua a costruire in maniera
maldestra privilegiando questo sviluppo economico che, invece,
non corrisponde alla realtà dei fatti, perché da un lato
aumenta la cubatura, dall’altro diminuiscono gli abitanti, e
per l’effetto si depaupera e si impoverisce la proprietà
immobiliare di tanti salernitani che hanno acquistato, con le
generazioni passate, con le loro famiglie, con mutui
onerosissimi, la loro casa nella città capoluogo”. Cosa
occorre fare? “Ormai sono tanti i salernitani che si spostano
verso Bellizzi, Pellezzano, Vietri Sul Mare, Pontecagnano
Faiano, come se fossero periferie della città. Quindi
determinare il concetto di area vasta, che si afferma soltanto
con dei collegamenti efficaci ed efficienti, in modo che
questi comuni diventino un po’ quartieri periferici della
città di Salerno. Penso anche che si debba determinare
un’attrattiva importante per Salerno e quindi lavorare sulla
cantieristica congressuale”.
Lavori   pubblici,  Regione
lavora   a  ritmi  serrati:
“bisogna        pianificare
interventi”
Tagli del nastro e consegne di opere completate, apertura di
nuovi cantieri e ripartenza di servizi ad alta valenza
turistica come le vie del mare: sembra ormai ripresa a pieno
ritmo pre-pandemia l’attività regionale anche nel campo dei
lavori pubblici e dell’urbanistica, vista la fitta agenda
delle ultime settimane del consigliere Luca Cascone,
presidente della Commissione Consiliare permanente ai due
settori, oltre che ai trasporti. “È una grande soddisfazione e
una gioia – conferma Cascone – riprendere a pieno ritmo a
girare la nostra provincia sia per dare l’avvio a nuovi e
attesi cantieri che per vedere completate opere importanti per
i territori. Venerdì abbiamo dato il via ai lavori di
miglioramento della SP 2, arteria nevralgica che mette in
collegamento i comuni della Costiera Amalfitana con l’Agro
Nocerino Sarnese e l’Area Vesuviana. L’opera, finanziata dalla
Regione Campania con oltre 3 milioni di euro, interessa i
Comuni di Tramonti (Ente capofila), Maiori, Corbara e
Sant’Egidio del Monte Albino e riguarda lavori di estrema
importanza di miglioramento dell’efficienza funzionale e della
viabilità, anche in termini di sicurezza, dei centri urbani
coinvolti, per un totale di 21 km, che i cittadini residenti,
i lavoratori pendolari e i turisti attendevano da tempo. La
scorsa settimana abbiamo inaugurato insieme al Sindaco Antonio
Gentile la ‘nuova’ Piazza Plebiscito a Sapri, completamente
rinnovata rispetto al passato. I lavori, che sono durati un
anno e mezzo circa anche a causa della pandemia che ne ha
rallentato l’esecuzione, hanno interessato sia il restyling
della piazza dove sorge la Chiesa Madre, resa anche in parte
pedonale, sia il rifacimento del manto stradale e una serie di
opere accessorie nelle vie limitrofe, per una riqualificazione
complessiva del centro della città della Spigolatrice. A breve
inizieranno anche i lavori al Porto cosi da completare l’opera
di rinnovamento e rilancio della città portata avanti in piena
sinergia dalla Regione Campania e dall’amministrazione
comunale di Sapri. Qualche giorno prima ho avuto il piacere di
presenziare con il Sindaco Franco Alfieri all’inaugurazione
del primo tratto di lungomare a Capaccio-Paestum: la nuova
passeggiata, che allieterà turisti e cittadini in località
Laura Mare, è il primo stralcio dell’intervento di
riqualificazione ambientale e rilancio della fascia litoranea
della città che non aveva un lungomare riqualificato e
illuminato e, finalmente, potrà offrire una passeggiata in
sicurezza lungo il litorale dal volto completamente nuovo. Da
una costa all’altra, sempre la scorsa settimana sono stati
conclusi i lavori della Regione Campania per la riparazione e
messa in sicurezza del molo di Positano: la banchina di
approdo della perla della Costiera Amalfitana è tornata
agibile e in brevissimo tempo saranno riattivate le Vie del
Mare, per consentire la imminente ripartenza della stagione
turistica. Continuiamo, insomma, l’incessante lavoro sotto la
presidenza De Luca per il rilancio del nostro territorio con
una visione d’insieme che non ha precedenti nella Regione
Campania”. Quando parla di “visione d’insieme” cosa intende in
particolare? “Il sostegno e il rilancio del turismo in
Campania passa anche e soprattutto per i trasporti: dopo
questo ultimo difficile anno e mezzo è ancor più necessario
attivare e pianificare politiche, interventi e iniziative
utili per la ripresa di uno dei settori economici più colpiti
dagli effetti dello stato di emergenza epidemiologica. Lo
stanziamento della Regione Campania di 2milioni di euro per il
progetto delle “Vie del Mare” si inserisce in una strategia
complessiva di sviluppo socio-economico del territorio portata
avanti dal presidente Vincenzo De Luca per conseguire nuovi
obiettivi di crescita in settori nevralgici particolarmente
rilevanti per la Campania quali il turismo, con una stretta
circolarità tra comparto turistico, sviluppo territoriale
integrato e mobilità. La programmazione dei servizi di
trasporto marittimo ad alta valenza turistica riguarda le
stagioni 2021 e 2022 e interessa i versanti cilentano, flegreo
e vesuviano: 6 linee che toccheranno 27 porti, collegando
località tra le più belle della nostra regione, a supporto non
solo della mobilità dei turisti ma anche delle comunità
locali, contribuendo contestualmente al miglioramento
dell’accessibilità di determinate aree costiere e al
decongestionamento delle principali arterie di traffico su
gomma. Accanto all’impegno per sostenere e promuovere le
nostre destinazioni turistiche per eccellenza, questa
governance continua a lavorare senza sosta e a investire
risorse per lo sviluppo e il sostegno delle nostre aree
interne, in virtù di quella visione d’insieme che punta alla
valorizzazione di tutto il territorio regionale, dai
capoluoghi alle periferie, dal mare alla montagna”. Come
prosegue il programma portato avanti dalla giunta De Luca a
sostegno delle aree interne? “A fine maggio abbiamo dato il
via ai lavori per la realizzazione della Strada intercomunale
Salvitelle-Buccino: un collegamento rapido, insistente su un
vecchio asse viario, richiesto da quasi 50 anni dalle comunità
locali, in particolare da quella salvitellese che finalmente
tornerà su un’arteria di collegamento principale. L’opera,
finanziata dalla Regione Campania per oltre due milioni di
euro, costituisce il completamento di una bretella di
collegamento rapido tra la SP427 (Caggiano – Salvitelle –
Mattina di Auletta) e la ex SS 407 (Buccino Scalo – Vietri di
Potenza): la strada porterà l’abitato di Salvitelle ad essere
collegato molto agevolmente con la ex SS 407, secondo il
percorso più breve, e consentirà di accedere direttamente alle
arterie principali regionali ed interregionali (Basentana,
autostrada SA-RC) oltre che raggiungere agevolmente le
stazioni ferroviarie di Buccino e Romagnano al Monte. Oltre a
rivestire un vantaggio socio economico per gli abitati,
l’intervento contribuirà alla tutela dei territori serviti,
favorendo la ripresa della colture dell’olivo, della vite e
delle seminagioni: la regimentazione delle acque, con le
dovure cunette e opere d’arte, e il potenziamento dei tombini
stradali in cui defluiscono i valloni, permetteranno la
salvaguardia di movimenti franosi delle coltri superficiali
organiche e coltivabili dell’intera area, con un impatto
positivo sull’assetto idrogeologico del territorio. Inoltre,
per la viabilità dei piccoli comuni (con popolazione inferiore
a 2.000 abitanti) la Regione Campania è pronta a finanziare
altri 67 progetti. Il presidente De Luca ha richiesto e
ottenuto l’anticipo di 40M€ sul fondo FSC per finanziare tutti
i progetti esecutivi coerenti con il programma di intervento
sulla viabilità dei piccoli Comuni. Le nuove risorse
garantiranno, con i 10 M€ già stanziati dalla Regione, i 50
milioni di euro necessari alla copertura finanziaria agli Enti
Comunali che hanno presentato un progetto e non hanno avuto
accesso a ulteriori risorse sulla viabilità. Saranno così
finanziati 67 progetti esecutivi: questi interventi
completeranno il grande programma sulla viabilità realizzato
in questi ultimi anni dalla Regione Campania, aggiungendosi
agli oltre 330 progetti già finanziati per oltre 640 milioni
di euro. Continuiamo a correre nella giusta direzione con una
marcia in più, senza lasciare indietro nessuno”.

Gelbison, Ferazzoli: «I play
off   sono    un   traguardo
arrivato   grazie   a  tutto
l’ambiente»
di Davide Villa

VALLO DELLA LUCANIA – Dovrà attendere fino al 7 luglio la
Gelbison per tornare in campo per la semifinale play off
contro il San Luca La Lnd ha infatti rese note le date dei
recuperi e dei play off, la cui finale sarà in programma il 10
luglio. Nonostante ci siano nove match da recuperare,
l’avversario dei vallesi è già certo: “Sapere le date
finalmente ci consente – ha dichiarato il tecnico della
Gelbison, Ferazzoli – di programmare meglio l’appuntamento
anche se c’è stanchezza fisica e mentale in questo momento
della stagione. Questa settimana è andata via bene perché dopo
tre vittorie consecutive l’entusiasmo c’è. Abbiamo raggiunto
il terzo posto, il record di punti del club in Serie D e
possiamo essere soddisfatti. Questa coda con i recuperi crea
qualche scompenso ma non possiamo farci niente”. Sicuramente
al termine di una stagione lunghissima le squadre non possono
essere certamente al top della condizione: “Incideranno molto
lo stato mentale e le motivazioni. Fisicamente non so quali
saranno le condizioni delle squadre che partecipano ai play
off. Il San Luca, insieme al Rotonda, è una delle squadre più
fastidiose da aiutare, sarà difficile anche se avremo il
vantaggio di giocare in casa e di avere due risultati su tre a
disposizione”. Al momento però resta la soddisfazione per un
risultato straordinario: “Tutti siamo contenti dei risultati
ottenuti in questa stagione, nessuno se l’aspettava. In alcuni
momenti abbiamo cullato anche il sogno della promozione
diretta ma questo è solo il primo anno di un progetto di
crescita e dobbiamo andare fieri di quanto fatto dalla
società, dallo staff tecnico e dai giocatori. Tutto il mondo
Gelbison ha funzionato nel migliore dei modi. Il futuro? Il
futuro è San Luca. Vediamo cosa succede alla fine della
stagione. Adesso pensiamo a vincere i play off innanzitutto”.
Napoli,   sarà  rivoluzione
anche per le maglie
di Giuseppe Vitolo

NAPOLI – Si alza il sipario sulla nuova stagione del Napoli.
Mercoledì prossimo, alle ore 15:45, parlerà in conferenza
stampa Aurelio De Laurentiis, mettendo fine al silenzio stampa
avviato lo scorso febbraio. Si palerà di passato, presente e
futuro: di obiettivi del club, di Spalletti e di Gattuso. ma
anche di novità. E ce n’è una, in particolare, che rischia di
fare da apripista per le strategie future di molte società. Il
numero della società partenopea annuncerà la sua idea di
vestire il Napoli con il marchio Napoli. Aurelio De Laurentiis
non ha trovato l’accordo per il rinnovo con Kappa, forse non
l’ha neanche cercato perché è convinto che abbia la forza di
autoprodurre il materiale. Il presidente azzurro ha già
commissionato i disegni ad Armani, si avvarrà della
collaborazione di una ditta tessile e affiderà la
distribuzione a sua figlia Valentina. Il patron, dunque,
gestirà in autonomia anche marketing e merchandising legati
alla questione maglie. È convinto che con quest’idea possano
arrivare maggiori introiti per il club. Le maglie saranno
prodotte direttamente dal club azzurro e non da uno sponsor
tecnico, e disegnate da Giorgio Armani. De Laurentiis dà vita
ad una nuova frontiera col Napoli che vestirà il marchio
Napoli, occupandosi direttamente sia della produzione, già
affidata alla Onis Swiss, che della distribuzione. Nella
conferenza stampa di mercoledì, probabilmente, verranno anche
chiarite le linee guida per quel che riguarda la campagna
trasferimenti. La priorità del sodalizio campano e del nuovo
allenatore Spalletti resta quella del terzino sinistro. Il
Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli si muove su più tavoli,
ma ancora non c’è l’ok del presidente De Laurentiis ad alcuna
delle trattative imbastite: il Benfica chiede circa 15mln per
Nuno Tavares e non accetta contropartite. Ma la priorità sulla
fascia sinistra è Emerson Palmieri, per cui il Napoli ragiona
con il Chelsea sulla fattibilità di entrambe le prospettive:
acquisto a titolo definitivo o prestito con diritto di
riscatto. Per il terzino dei blues, già allenato da Spalletti
alla Roma, l’ingaggio di oltre 4mln, potrebbe essere un
problema aggirato attraverso una spalmatura del contratto
(quello attuale scade l’anno prossimo) e la legge di
stabilità, ma serve pazienza e che non ci siano concorrenti
più forti sul giocatore. Ma non solo Tavares ed Emerson
Palmieri. C’è anche un altro nome, per il ruolo di terzino
sinistro, che il Napoli sta seguendo qualora le trattative per
gli altri due giocatori non dovessero concretizzarsi. Giuntoli
ha ripreso i contatti con l’entourage di Kostantinos Tsimikas,
l’esterno sinistro del Liverpool messo ai margini della rosa
da Klopp, trattato a lungo già nell’estate dello scorso anno.

Pallacanestro  Salerno                                      a
Molfetta per continuare                                     a
sognare
SALERNO – Quattordici punti da gestire per accedere alla fase
nazionale dei play off e continuare la corsa verso la Serie B.
Dopo aver vinto il match di andata questa sera, palla a due
alle 20:30, la Pallacanestro Salerno sarà di scena sul campo
della la Dai Optical Molfetta. Coach Menduto ha chiesto ai
suoi di non pensare assolutamente a quanto successo
all’andata. Da ricordare che ancora una volta che la partita
potrà terminare anche in parità. I supplementari si
giocheranno soltanto se i pugliesi chiuderanno i tempi
regolamentari con 14 punti di vantaggio. Chi si aggiudicherà
questa sfida affronterà la vincitrice dello spareggio tra
Cagliari e Messina.

Coppa Italiana U20 femminile,
la Todis Salerno ‘92 va ko
anche contro Campobasso
SALERNO – La Todis Salerno ‘92 chiuderà la Coppa Italiana U20
femminile nei bassifondi. Ha perso anche contro La Molisana
Magnolia Campobasso (59-40), dopo i ko contro Stella Azzurra
Roma Nord e Castelnuovo Scrivia. Domattina – sabato 26 giugno
– alle 12:30 disputerà la partita per decretare nona e decima
classificata nel prestigioso torneo al PalaZauli di
Battipaglia. Avversario sarà ancora Castelnuovo Scrivia, con
l’obiettivo di riscattare la sconfitta di ieri l’altro
(44-78). C’è comunque il bicchiere mezzo pieno per coach
Valerio Russo: “Sapevamo di dover affrontare il torneo come un
test, perché abbiamo giocato con tanti prestiti, senza molto
tempo per il necessario rodaggio, al cospetto di squadre che
invece hanno un roster consolidato e giocatrici che sono
insieme da più tempo. Le tre partite ci hanno dato comunque
delle indicazioni e in ognuna c’è stato un piccolo percorso di
crescita. Abbiamo visto cose buone contro Campobasso,
soprattutto nella prima metà di gara. Proveremo a chiudere nel
miglior modo, dando il massimo nella partita per il 9^ e 10^
posto”. “Abbiamo fatto pochi allenamenti insieme, ma
nonostante tutto crediamo di aver fatto una buona figura
contro Campobasso, soprattutto nei primi due quarti. Siamo
state brave a trovare l’intesa giusta in avvio contro una
squadra che gioca insieme da tempo e si allena con la serie A.
Abbiamo fatto una bella figura nella prima metà, poi abbiamo
cercato di tenere, ma non ci siamo riuscite al 100% anche a
causa della fisicità superiore delle avversarie. In ogni caso,
abbiamo reagito dopo le prime due partite in cui era andata
peggio e siamo molto contente di questo”, ha affermato Rosaria
Sciammetta ai microfoni di LBF Tv. Classe 2002, la giocatrice
ha preso parte al torneo per la Todis Salerno ’92 come
prestito dall’Alma Patti.

La Virtus Arechi riparte da
coach Di Lorenzo
SALERNO – Si riparte, ufficialmente. Con entusiasmo, con
grande entusiasmo. Che da sempre contraddistingue il lavoro
della Virtus Arechi Salerno e del suo presidente Nello
Renzullo. E così, senza perdere troppo tempo, il club
blaugrana si è messo subito all’opera per programmare la
prossima stagione. La stagione del riscatto, la quinta
consecutiva in Serie B. Da vivere con Giampaolo Di Lorenzo
alla guida della prima squadra. Ha puntato infatti al top il
diesse Pino Corvo, scegliendo uno dei migliori coach della
terza categoria nazionale. Le dichiarazioni di coach Di
Lorenzo: “Quando un allenatore sceglie un club o un club
sceglie un allenatore vuol dire che alle base c’è qualcosa che
ti spinge con forza a quel tipo di scelta, Salerno è una
piazza importante della pallacanestro italiana, seria e
ambiziosa. Essere scelti dalla Virtus mi rende orgoglioso e
rappresenta ovviamente una tappa importante della mia
carriera. L’obiettivo? Ritrovare entusiasmo, ma non perché in
passato non ci fosse bensì perché veniamo da un anno
decisamente complicato, per cui sarà necessario ritrovare la
voglia di voler ritornare al palazzetto per vivere due ore di
intensità, di sofferenza, di gioia e di abbracci. Tutto
questo, dal punto di vista della mentalità, la squadra dovrà
trasportarlo in campo. Il girone sud? Non vedo molta
differenza tra i vari gruppi del campionato di B, si parla
molto di diversità ma alla fine non ci sono. Dobbiamo solo
augurarci che si possa ritornare sugli spalti a parlare
esclusivamente di pallacanestro. Il rapporto con Corvo? Ci
conosciamo da tantissimi anni, c’è alla base amicizia e stima.
Con lui credo di aver vissuto i tre anni più belli della mia
carriera. Ma questo è il passato, ora conta l’aspetto
professionale e questo nuovo percorso. A mio avviso è
diventato uno dei migliori ds del campionato, ha fatto grandi
cose ed è una persona con la quale si può parlare di basket. E
questo, indubbiamente, è un gran vantaggio per un tecnico”.
Dopo un brillante percorso da giocatore, vissuto tra i parquet
di Serie A e B, dal 2005 è cominciata la carriera da
allenatore. Altrettanto brillante. Lo dicono i risultati, di
un certo spessore, raggiunti in tutti questi. Dopo la prima,
nonché breve, avventura vissuta con il Brindisi in B1, nelle
vesti però da giocatore-allenatore, dal 2006 al 2008 ha
guidato il Potenza con tanto di promozione in B1. Ancora più
avvincente è stata poi l’esperienza dal 2008 al 2011 con Forlì
dove nel corso degli anni ha abbinato ai 2 primi posti nel
campionato di A Dilettanti, una semifinale e una finale
playoff, due finali di Coppa Italia perse, con un pizzico
anche di sfortuna, contro Casalpusterlengo prima e Fortitudo
Bologna dopo, ed anche l’esperienza in Legadue. Concluso
l’avvincente ciclo romagnolo, dal 2011 al 2014 è stato
impegnato in un altro ciclo importante ma questa volta
guidando Omegna. In questo nuovo triennio, a dimostrazione
della bontà del lavoro del neo coach blaugrana che ha sempre
convinto qualsiasi club in cui è stato, ha collezionato un
primo posto nella Divisione Nazionale A, una semifinale
playoff e la vittoria della Coppa Italia contro Torino che ha
permesso ai piemontesi di conquistare il primo trofeo della
propria storia. A seguire, poi, Di Lorenzo ha vissuto le
esperienze con Matera in A2 (2015-16), con l’Azzurro Basket
Napoli in B (2015-16), con Forlì in B (dal 2016 al 2018) e con
Cesena in B (dal 2018 al 2021) dove al primo anno ha perso la
finale playoff. Le dichiarazioni del ds Corvo: “Sono e siamo,
come club, estremamente contenti di iniziare questo nuovo
percorso con coach Di Lorenzo che riteniamo la persona giusta
per il nostro progetto sportivo. Cercavamo, infatti, un
professionista che si rispecchiasse alla perfezione nel modus
operandi della Virtus, un professionista di spessore e con
indubbia esperienza nel panorama della Serie B. Ma non solo.
Allo stesso tempo volevano che il nostro nuovo capo allenatore
avesse grande voglia e grande capacità di allenare i nostri
giovani. Perché uno dei nostri obiettivi futuri è quello di
ringiovanire il roster e puntare su giovani di spessore, con
il chiaro intento di farli crescere giorno dopo giorno ed
essere così pronti già per l’immediato presente. Per tutti
questi motivi, valutando sia l’aspetto tecnico che
caratteriale, abbiamo deciso di puntare con forza su Di
Lorenzo. Siamo pronti e carichi per la prossima stagione”.

Ministra Dadon, sito web per
i ragazzi
«Un sito internet tutto dedicato ai giovani, dove sono
contenute tutte le norme che riguardano gli Under 35. Si
chiama “giovani2030.it” e l’abbiamo appena lanciato. Vi si
possono trovare una serie di informazioni utili spiegate con
un linguaggio meno complicato rispetto a quello di un sito
istituzionale: dai bandi di lavoro pubblicati dai ministeri
alle tante agevolazioni previste, ai finanziamenti disponibili
e così via. È un sito che aggiorniamo costantemente e che ci
piacerebbe arricchire con sempre più informazioni. L’obiettivo
è di poterlo potenziare inserendo anche notizie che provengono
dai vari territori, Comuni e Regioni in primis. Eviteremmo ai
giovani di perdersi in tante ricerche su una serie di siti».
La novità è stata annunciata dalla ministra per le Politiche
giovanili, Fabiana Dadone, nel corso dell’incontro inaugurale
de “Il Sud chiama! Rispondi?”, l’iniziativa promossa dalla
deputata salernitana M5S Anna Bilotti per contribuire,
attraverso una serie di confronti con attori istituzionali,
esperti e protagonisti della società civile, al rilancio del
Mezzogiorno. Durante l’incontro – al quale hanno partecipato
anche Giacomo Orco, primo cittadino di Sicignano degli Alburni
e sindaco più giovane della provincia di Salerno, e la
dottoressa Stefania Leone, direttrice dell’Osservativo
Direttore Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili,
istituito presso l’Università di Salerno – la ministra Dadone
ha sottolineato «l’importanza di sfruttare le tante risorse
disponibili, grazie al Piano di ripresa e resilienza, non
soltanto per il Sud ma nella sua progettualità complessiva
riguardo ai giovani, interessati da tutto il processo di
rilancio in atto, a partire da quello della digitalizzazione e
delle infrastrutture». Ma la ministra ha anche rimarcato la
necessità di avviare una «serie di riforme, sul fronte
dell’occupazione e del disagio, della formazione e
dell’orientamento scolastico, del servizio civile, nelle quali
siamo fortemente impegnati con il ministero del Lavoro, il
ministero dell’Istruzione e il ministero della Sanità. Perché
sono convinta che le offerte di lavoro ci siano ma non
riusciamo a incrociarle con la domanda: su questo dobbiamo
migliorare dal punto di vista comunicativo e fare rete,
soprattutto per raggiungere quanto più possibile i giovani
inattivi, che non studiano e non lavorano». A proposito del
“fare rete”, il sindaco di Sicignano degli Alburni,
sottolineando che «in paese, ci sono anche giovani che hanno
deciso di rimanere, scommettendo e investendo sul territorio»,
ha sollecitato maggiore vicinanza e collaborazione tra lo
Stato e gli enti locali. «E innegabile che i giovani del Sud,
ancor più quelli delle aree interne, siano penalizzati – ha
ricordato Orco – e che occorrano ulteriori iniziative per
superare questa diseguaglianza che fa male a tutto il Paese.
Penso ad attività di orientamento rispetto alle opportunità
previste, alla concessione ai Comuni di maggiori strumenti per
supportare i giovani, alla facilitazione nell’accesso alle
tante agevolazioni che pure esistono ma che non sono note a
sufficienza. Qui, c’è chi nutre fiducia ed è pronto a
scommettere sul futuro ma lo Stato deve starci vicino,
interloquendo in maniera più diretta con le amministrazioni
locali e evitando di imporre, come a volte succede, decisioni
calate dall’alto e deleterie. Insomma, deve aiutarci a creare
le condizioni per sfruttare appieno l’occasione del Pnrr». Una
proposta operativa è stata formulata anche da Stefania Leone,
direttrice dell’Osservatorio sui giovani. «Pur riconoscendo
tutta la bontà dell’impalcatura del Pnrr e delle sue finalità
a ridurre le diseguaglianze – ha spiegato Leone – suggerirei
un maggiore coinvolgimento dei giovani proprio nella
realizzazione di questa fase di trasformazione, anche
attraverso una fase di ascolto sistematica e una raccolta di
dati su base scientifica. Questo consentirebbe da un lato di
evitare eventuali delusioni future e dall’altro di mettere in
piedi progetti condivisi con le nuove generazioni e le loro
reali aspettative, che possono essere anche diverse da quelle
che noi adulti stiamo immaginando. La nostra esperienza di
ricercatori ci porta a ritenere percorribile questo tipo di
partecipazione e coinvolgimento diretto dei giovani». «Queste
e altre osservazioni e proposte formulate dai partecipanti
sono state girate alla ministra Dadone che, posso assicurare,
le vaglierà in maniera approfondita – aggiunge la parlamentare
Anna Bilotti – Peraltro, la ministra ha già dato disponibilità
anche a un ulteriore, eventuale momento di confronto. La buona
riuscita di questa prima iniziativa mi conforta e mi stimola a
insistere riguardo al ciclo di incontri già previsti sul tema
del rilancio del Sud. Anche l’incontro e il confronto di idee
sono fondamentali se vogliamo davvero dare una svolta al
nostro Mezzogiorno».
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