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Port News Livorno, Scali Rosciano, 6/7 Livorno Port Authority NuMero 26 www.porto.livorno.it Marzo 2017 Vespucci’s Karma
SOMMARIO 1
Su questo numero.....
La linea del Piave è già stata fissata: l’interporto Vespucci ha un futuro
a pagina 3
L’Autorità di Sistema e le nuove rotte del Vespucci
Provinciali: sogno un interporto Core
a pagina 4
Per la Regione Toscana l’Interporto è strategico
Parla l’assessore regionale alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli
a pagina 7
L’intervista all’ad dell’Interporto Vespucci
Bino Fulceri: ferrovie, logistica e intermodalità, il futuro passa da qui
a pagina 10
Il sindaco di Collesalvetti
Lorenzo Bacci: lo scavalco e i bandi Invitali, le due scommesse più importanti
a pagina 132 SOMMARIO/2
A tu per tu con Loris Mainardi, JF Hillebrand Italia
Vorrei un Interporto business-oriented
a pagina 15
L’intervista al presidente di CSC, Claudio Torchia
Livorno, nell’ortofrutta puoi crescere ancora molto
a pagina 18
L’amministratore delegato della Trailer Service, Vincenzo Fanfani
I rotabili, i container e la scommessa dell’Export: la nostra società ha due anime
a pagina 21
Parla il responsabile Mercurio del centro operativo di Livorno, Stefano Frangioni
All’Interporto l’intermodalità è di casa
a pagina 24
L’amministratore delegato di Kortimed, Marco Corti
Livorno è il porto del futuro, non ne esiste uno uguale nel Mediterraneo
a pagina 273
In questo numero.... Port News ha un nuovo
direttore editoriale
La linea 62 mila per merci del settore auto-
Il Ministero delle Infrastrutture e
del Piave motive (+174%); i treni sono stati
Trasporti l’ha ufficializzato il 13
è già stata 239, di cui 63 container con l’Inter-
marzo scorso. Stefano Corsini è a
fissata da porto Quadrante Europa. Sono nu-
tutti gli effetti il primo presidente del-
tempo: meri di tutto rispetto che fanno del
l’Autorità di Sistema Portuale del-
l’Inter- Vespucci un nodo centrale per i
l’Alto Tirreno, che comprende i porti
p o r t o mercati della Toscana e dell’Alta di Livorno e Piombino, quelli elbani
Amerigo Italia. Ha ragione da vendere, l’as- (Porto Ferraio, Rio Marina e Cavo)
Vespucci, sessore regionale alle infrastrutture, e Capraia. È stato infatti firmato il
a cinque chilometri di distanza dallo Vincenzo Ceccarelli, quando af- decreto di nomina che permette al-
scalo labronico, è ormai un retro ferma (vedi intervista più sotto) che l’ingegnere romano di insediarsi uf-
porto a servizio del sistema di Li- “una tale infrastruttura contribuisce ficialmente a Palazzo Rosciano.
vorno e Piombino. A sancirlo non alla piena operatività del porto, poi- Finita l’era del commissariamento, si
è soltanto il protocollo di intesa del ché favorisce la competitività, la apre così quella dell’Autorità di si-
maggio 2016 per la revisione del accessibilità e la produttività del stema portuale, con il nuovo presi-
Piano industriale, con il quale Port polo portuale, caratteristiche indi- dente affiancato non più dal
Authority e Regione Toscana si spensabili per poter consolidare la Comitato portuale ma dal Comitato
erano impegnati a garantire la ri- rete logistica e competere con la di gestione in cui siederanno, oltre al
strutturazione del debito attraverso concorrenza internazionale”. comandante della Capitaneria di
un piano di rientro da far digerire Il nuovo numero di Port News Porto, i rappresentanti indicati dal
alle banche creditrici, ma la realtà: prende le mosse da questa premessa presidente della Regione Toscana, dal
basta andare sulla superstrada Li- concettuale. L’Interporto ha davanti sindaco del Comune di Livorno e da
vorno-Pisa-Firenze per rendersene a sé un futuro ed è di questo futuro quello di Piombino.
conto. Il Vespucci, capitale pub- che abbiamo voluto parlare, inter- Completeranno la governance della
blico-privato, si estende su tre mi- vistando non soltanto i rappresen- nuova Adsp il Collegio dei Revisori
lioni di metri quadri, con una tanti delle istituzioni, che pure dei Conti e l’Organismo di partena-
posizione baricentrica rispetto ai hanno avuto e giuocano ancora oggi riato della Risorsa Mare, che riunirà
poli industriali toscani del concia- un ruolo fondamentale ai fini del ri- i rappresentanti delle associazioni di
rio, cartario, lapideo, chimico e lancio del Polo di Guasticce, ma categoria che sino a poco tempo fa se-
agroalimentare, a due passi dalle eziandio gli operatori che lavorano devano nel Comitato Portuale.
autostrade e dall’Aeroporto di Pisa, da tempo nella struttura retropor- “Ringrazio il ministro Delrio e il go-
e con un terminal ferroviario da tuale. Da Mercurio a Hillebrand, vernatore Rossi per la fiducia accor-
130 mila metri quadrati che l’anno da CSC alla Trailer Service, da datami – ha dichiarato Corsini; come
scorso ha funzionato a pieno ritmo, Kortimed sino a Gragnani: nessuno ho avuto modo di dire nei giorni
grazie anche al collegamento – atti- meglio di loro conosce infatti po- scorsi, c’è tanto su cui lavorare: dob-
vato a luglio del 2016 – con il Qua- tenzialità e criticità dell’Interporto biamo costruire la nuova Autorità di
drante Europa: un servizio su rotaia Vespucci, e nessuno meglio di loro Sistema e delineare una vision in
affidato a DB Cargo Italia, parte può dare un senso alla parola “lo- grado di coniugare i punti di forza
del Gruppo DB Cargo, e gestito da gistica”, declinandola nella realtà dei due principali scali portuali
Hangartner Terminal Srl, control- operativa di tutti i giorni. È stato dell’Adsp. La prima cosa che farò
lata di DB Schenker, con partenze grazie alla loro disponibilità che ab- sarà quella di chiedere alle Istituzioni
da Verona in programma ogni mar- biamo potuto sviluppare questo nu- e alle associazioni nazionali di cate-
tedì, giovedì e sabato pomeriggio. mero di Port News, il primo goria le designazioni per la costitu-
Lo sviluppo del Vespucci in questi zione del Comitato di Gestione e
dell’era Corsini. Il neo presidente
dell’Organismo di Partenariato della
ultimi 12 mesi è stato impressio- dell’Autorità di Sistema dell’Alto
Risorsa Mare”.
nante e l’accordo con Verona ha Tirreno è da pochi giorni suben-
Ingegnere idraulico marittimo, Cor-
portato in dote al polo di Guasticce trato al suo predecessore, Giuliano
sini è subentrato al suo predecessore,
un aumento del traffico ferroviario Gallanti, acquisendo il ruolo di di-
l’avvocato Giuliano Gallanti, non
pari al 69%. D’altronde i numeri rettore editoriale della testata. Per
soltanto nella guida dell’Adsp del-
relativi ai traffici 2016 parlano queste e per le altre sfide che lo at-
l’Alto Tirreno, ma anche nella con-
chiaro: l’anno scorso sono arrivati tendono, rivolgiamo all’ingegnere duzione della rivista Port News, di
e partiti dalla infrastruttura retro- romano tutti gli auguri del caso. cui è oggi il nuovo direttore edito-
portuale 605.000 autotreni contro i Per intanto, buona lettura. riale.
448.000 del 2015 (+35%), di cui4
L’analisi del vice-presidente dell’Interporto Vespucci, Massimo Provinciali
L’Autorità di Sistema e le nuove rotte del Vespucci
Provinciali: sogno un Interporto Core
605 transiti totali e i 239 treni
movimentati nel 2016 stanno
a dimostrare che avevamo ra-
gione a voler scommettere sul
futuro dell’Interporto – af-
ferma Provinciali -, siamo
stati i primi, nel 2013, a sotto-
scrivere l’aumento di capitale
e abbiamo insistito perché il
Vespucci abbandonasse una
vocazione prettamente immo-
biliarista a favore di quella lo-
gistica. Oggi, i risultati
sembrano darci ragione”. Il
numero due dello scalo labro-
nico non è persona proclive a
Il segretario generale dell’Autorità Portuale, Massimo Provinciali darsi delle arie, ma da uomo
I Fast Corridor attivati a lu- compiuta da tempo: “Il Polo concreto è abituato a misu-
glio; gli insediamenti produt- di Guasticce ha superato gli rarsi con i problemi reali di
tivi nel campo della logistica, anni difficili della crisi ed è ogni giorno: “Dopo l’aumento
la pesatura certificata dei con- ormai a tutti gli effetti un re- di capitale sottoscritto ad ot-
tainer, i servizi doganali con- troporto a servizio del sistema tobre del 2013 e, soprattutto,
nessi al progetto della di Livorno e Piombino”. dopo la revisione del Piano
banchina lunga e le connes- Industriale – chiosa - abbiamo
sioni ferroviarie. A passarli in Come non dargli ragione: a fatto fare all’Interporto un
rassegna, i risultati raggiunti voler guardare da vicino i tre enorme salto di qualità”. Pro-
in questi anni sono sotto gli milioni di metri quadri della vinciali sa che le circostanze
occhi di tutti. Mentre soltanto struttura intermodale, con i indipendenti dalla volontà si
cinque anni fa, i soci del Polo suoi 324 mila mq di aree co- producono almeno con una
di Guasticce si trovavano co- perte, i quasi 700 mila mq di certa continuità soltanto
stretti ad evocare l’ossigeno piazzali, e i 138 mila mq del quando la volontà non le con-
come farebbe un medico che, terminal ferroviario, si resta trasta e rivendica il ruolo
trovandosi di fronte ad un ma- non meno sorpresi dello stra- chiave dell’Autorità Portuale:
lato a rischio di asfissia, pre- niero pratico di Livorno, ma “Il ruolo dei porti come anello
scriva la terapia più urgente, residente altrove, il quale, tor- della catena logistica – spiega
oggi l’Interporto Amerigo Ve- natoci per qualche settimana, - comporta che azioni signifi-
spucci, a cinque chilometri di vede che al posto del piccolo cative debbano essere intra-
distanza dallo scalo labronico, porticciolo, dove trascorreva prese non solo all’interno
ha finalmente rialzato la testa. piacevoli giornate, hanno co- della cinta portuale e guar-
Per il segretario generale struito un porto turistico ser- dando ai traffici che possono
dell’Autorità Portuale di Li- vito da mega-yacht. Laddove arrivare via mare, ma anche
vorno, Massimo Provinciali, prima c’erano soltanto poche guardando verso terra. Ed è
vice presidente del Vespucci attività produttive e pochi ca- partendo da questa convin-
dall’ormai lontano 2013, la pannoni, oggi ovunque si se- zione che abbiamo inteso as-
scelta strategica è già stata gnala un work in progress: “I sumere una funzione guida5
nell’ambito di un percorso di Vespucci è ben collegato allo possa aprirsi una nuova fase”.
valorizzazione della struttura scalo labronico grazie alla vi- Quale? “Il primo obiettivo
di Guasticce”. Le connessioni cinanza alla strada di grande che ci proporremo di raggiun-
intermodali sono per il vice- comunicazione FI-PI-LI e a gere sarà quello di superare
presidente del Vespucci gli livello ferroviario i collega- l’eccessiva polverizzazione
assi su cui concentrare azioni menti con il Quadrante Eu- della proprietà azionaria: in
mirate e sinergiche. “I requi- ropa stanno dando i primi totale ci sono 31 soci, di cui
siti e le potenzialità ci sono - frutti: grazie al servizio su ro- 20 hanno quote di partecipa-
sottolinea - e la legge di ri- taia gestito da DB Schenker i zione con percentuali inferiori
forma della 84/94 ci consente transiti di container da e per all’1%. Quando e se ci sa-
come futura Autorità di Si- l’Interporto sono aumentati di ranno le condizioni, soggetti
stema del Mar Tirreno Setten- quasi il 70%. Ora quel che forti come l’Autorità di Si-
trionale di partecipare a resta da fare è sviluppare il stema dovranno avere la forza
società esercenti attività ac- così detto progetto Raccordo: di lanciare un’Opa per rastrel-
cessorie o strumentali rispetto “Qui – spiega il segretario ge- lare queste quote: il fraziona-
ai compiti istituzionali, anche nerale dell’APL– non si tratta mento del rischio tra x+n
ai fini della promozione e soltanto di allacciare il Polo società rende inidoneo l’Inter-
dello sviluppo dell'intermoda- di Guasticce al porto attra- porto a conformarsi al mo-
lità, della logistica e delle reti verso lo scavalco; il progetto dello che ho in mente”. A che
trasportistiche. Noi ci stiamo europeo Raccordo si inserisce cosa Provinciali pensi è presto
muovendo lungo questo in un quadro di programma- detto: “Credo che l’Adsp
solco”. zione strategica più ampio, possa e debba battersi per
ovvero il "Livorno Gateway avere un Interporto Core rico-
A ottobre è stato definito l'ac- Project", teso a sviluppare il nosciuto di rilevanza dal-
cordo con le banche per la ri- potenziale del nodo logistico l’Unione Europea e per farlo
strutturazione del debito di Livorno nel suo complesso, occorre offrire una soluzione
dell'Interporto Toscano presso con l'adeguamento dell'acces- ai vari missing links del terri-
la sede di Fidi Toscana, advi- sibilità lato mare grazie alla torio: penso per esempio alla
sor dell'operazione che ha im- realizzazione della "Piatta- tratta ferroviaria ad alta capa-
postato la manovra finanziaria forma Europa" e al migliora- cità Livorno-Piombino, e alla
e ne ha curato la negoziazione mento delle interconnessioni connessione ferroviaria tra il
con le 15 banche creditrici, ferroviarie verso l'entroterra”. Vespucci e la Collesalvetti-
per un debito complessivo di Oltre allo scavalco della linea Pisa-Vada: sono progetti che
60 milioni di euro. “Il piano Tirrenica, due sono gli altri possono favorire la piena inte-
di rientro – dice Provinciali – interventi previsti: il bypass grazione tra un porto core
è incentrato sulla cessione del di Pisa è quello principale e come quello di Livorno e uno
patrimonio non strategico e prevede la separazione sul comprehensive come quello di
prevede un sempre maggiore nodo di Pisa del traffico dei Piombino, non solo. Avremmo
coinvolgimento dell’Autorità passeggeri da quello cargo, un Interporto pronto a diven-
Portuale. Sulla base di un pro- l’altra opera è la connessione tare una piattaforma basata su
tocollo di intesa sottoscritto ferroviaria tra l’Interporto Ve- logiche intermodali, in grado
con la Regione Toscana pun- spucci e la Pisa Collesalvetti di favorire i collegamenti fer-
tiamo ad aumentare le nostre Vada. “Questi tre interventi, roviari con i principali nodi di
quote di partecipazione e a ri- di piccola scala ma di grande trasporto”.
vendicare di diritto un posto importanza strategica, sono
nel Consiglio di Amministra- fondamentali per il destino Port News
zione”. del Vespucci - afferma Pro- Trimestrale on line
vinciali, che sogna un Inter- Sede: Scali Rosciano 6/7
Direttore editoriale: Stefano Corsini
Provinciali crede fortemente porto efficiente e orientato Direttore responsabile: Marco Casale
nello sviluppo dell’Interporto. alle esigenze di mercato -; una Registrazione del tribunale di Livorno
I punti di forza sono noti: il volta estinto il debito, ritengo n° 1/2012 del 14/3/20126
L’Interporto spiegato per parole chiave
Ristrutturazione Scavalco
La ristrutturazione finanziaria prevede Poco più di un chilometro di rotaie (1.200
una moratoria sul debito fino al 2022 metri circa) e 14,25 milioni di euro di inve-
accompagnata da un piano di dismis- stimenti potranno collegare molto più effi-
sione di asset non strategici ed allo svi- cacemente il porto di Livorno con
luppo di nuovi servizi logistici. Il piano l’interporto di Guasticce:è questo il famos
di rientro è centrato su un sempre mag- scavalco, un breve fondamentale tratto di ro-
gior coinvolgimento dell’Autorità Por- taie che he si allaccerà ai raccordi ferroviari
tuale di Livorno (futura Adsp) nel esistenti grazie ad un ponte che scavalcherà
capitale sociale. L’Apl si è impegnata a la linea ferrovia Tirrenica. La Regione ha
portare le proprie quote dall’attuale 10
stanziato per l’opera 9,25 milioni di euro.
al 30%.
Traffici
Nel 2016 il numero di transiti totali
presso i varchi interportuali è stato di
605.000 autotreni rispetto ai 448.000 Numeri
del 2015, con un incremento pari a L’Interporto si estende su una super-
circa il 35% del flusso logistico. Con ficie totale di 3mln di mq, do cui 324
riferimento alle categorie merceologi- mila di aree coperte e 696mila di
che trattate, le merci varie confer- aree scoperte. Oggi sono presenti e
mano di essere il core business disponibili importanti aree (ca.
principale della struttura, importanti 300.000 mq) già urbanizzate, imme-
anche i numeri fatti registrare nel set- diatamente edificabili con norme ur-
tore dell’automotive (62 mila camion, banistiche già concordate con il
+174 % rispetto al 2015). Nel 2016 Comune di Collesalvetti, dove sono
l’interporto ha anche fatto registrare possibili insediamenti logistici ed in-
un incremento del traffico ferroviario. dustriali. L’interporto dispone anche
Sono arrivati e partiti dal Vespucci di un terminal ferroviario di 130 mila
239 treni, di cui 63 specializzati nel mq.
trasporto dei container e tutti diretti
e/o provenienti da Verona.
Fast Corridor Ferrovia
Nella notte tra il 23 e il 24 aprile del 2016 Un nuovo servizio ferroviario in grado di
63 contenitori provenienti dal Terminal collegare l’Interporto Vespucci a quello di
Darsena Toscana sono stati trasferiti al- Verona. È stato attivato il sette luglio scorso
l’interporto Vespucci usando il canale il servizio che collegherà l'interporto Qua-
sprint che accelera i processi di sdogana- drante Europa all’Interporto Toscano Ame-
mento attraverso un controllo full digital rigo Vespucci S.p.A. a Guasticce (LI), con
della merce. Il fast Corridor ha consentito partenze da Verona programmate per mar-
il trasferimento diretto dei contenitori tedì, giovedì e sabato pomeriggio. La tra-
sino al magazzino di temporanea custodia zione ferroviaria è stata affidata a DB Cargo
di sei mila metri quadrati gestito dalla so- Italia S.r.l., società del Gruppo DB Cargo,
cietà Trailer Service all’interno dell’Inter- terminale italiano della rete di trasporto
porto. Al momento i corridoi doganali merci per ferrovia più imponente d’Europa,
attivi sono due, uno per TDT, un altro per e inserita nel network internazionale.
il Lorenzini Terminal. Nel 2011 è stato
poi attivato lo sportello Unico Doganale.L’Assessore regionale ai trasporti e alle infratsrutture, Vincenzo Ceccarelli
7
Per la Regione Toscana l’interporto è strategico
Avanti tutta con lo scavalco ferroviario
vorno – uno degli azionisti di sibilità e la produttività del polo
riferimento. Dopo aver fir- portuale, caratteristiche indispen-
mato, a maggio del 2016, la sabili per poter consolidare la rete
revisione del Piano Indu- logistica e competere con la con-
striale che ha rilanciato correnza internazionale.
l’Itav, l’assessore regionale ai
trasporti e alle infrastrutture, Qual è il ruolo che ha avuto la
Vincenzo Ceccarelli, può go- Regione nel percorso di ristrut-
dersi i primi meritati risultati turazione del debito e di rilan-
di questi sforzi: “L’Interporto cio dell’Interporto?
– afferma – contribuisce alla La Regione ha svolto un ruolo
piena operatività del porto, non secondario: ha sottoscritto un
poiché favorisce la competiti- aumento di capitale nel 2013 per
vità, la accessibilità e la pro- circa 3,2 milioni di euro, previa
duttività del polo portuale”. approvazione di un Piano strate-
L’obiettivo del futuro è il po- gico connesso sia all'aumento di
In fondo, parlare di merci e di tenziamento della rete ferroviaria capitale sociale sia alle integra-
porti è come parlare di macchine del territorio nel suo complesso, zioni relative allo sviluppo di una
di formula 1. Non vince soltanto incluso lo Scavalco che potrà es- nuova strategia di gestione dei
chi ha l’auto da corsa più veloce, sere realizzato in circa tre anni. servizi logistici dell'Interporto.
ma chi impiega meno tempo al pit Sempre nel 2013, la Regione ha
stop, ossia durante le soste pro- Assessore Ceccarelli, la Regione prorogato la scadenza della fide-
grammate per il rifornimento del Toscana ha sempre attribuito iussione, contratta con legge re-
carburante e il cambio delle all’Interporto Vespucci un gionale del 2005, dal 2016 al
gomme. Se questo ragionamento ruolo chiave per lo sviluppo 2019, fideiussione che grava sulla
vale, in particolar modo, per i dell’intermodalità nel territo- Regione fino ad un massimo di
terminalisti portuali, cui si ri- rio. Perché oggi il territorio ha 18 milioni di euro. A seguito della
chiede una attenzione sempre bisogno di un retroporto effi- firma del Protocollo di Intesa del
maggiore con riferimento all’ef- ciente? maggio 2016 per la revisione del
ficientamento delle operazioni di L’insediamento di un parco logi- Piano industriale, che ha visto
carico e scarico della merce, lo stico in un’area retroportuale co- coinvolti sia la Regione che l'Au-
stesso può dirsi per le attività lo- stituisce un elemento chiave per torità Portuale di Livorno, la
gistiche, quelle che permettono creare intorno ad un porto un in- Giunta ha presentato al Consiglio
allo stesso operatore portuale di dotto che generi occupazione e Regionale la proroga della fide-
liberare il prima possibile le ban- sviluppo. L’efficienza del sistema iussione al 31/12/2022. Questa
chine e gli spazi retrostanti, dirot- porto-retroporto si basa sul le- proroga, insieme agli impegni
tando le merci verso altre aree game che si crea tra le imprese in- presi dall'Autorità portuale in
disponibili. E sotto questo punto sediate nel parco logistico e si sede di Protocollo di Intesa, sono
di vista, Livorno ha un asso nella fonda sulle economie di rete, ov- stati elementi essenziali per poter
manica da giocarsi: l’Interporto, vero sull’impiego di minori costi presentare alle banche, da parte
della cui importanza la Regione derivati dallo svolgimento in co- dell'Interporto, il Piano di ristrut-
Toscana è stata sempre consape- mune di diverse attività rispetto turazione del debito.
vole, a tal punto da aver sotto- ai costi necessari a svolgerle se-
scritto nel 2013 un aumento di paratamente. Una tale infrastrut- Il piano strategico di sviluppo
capitale della società di cui è – tura contribuisce alla piena dell’Interporto di Guasticce
assieme al Monte Paschi di Siena operatività del porto, poiché fa- prevede, fra le opere per il po-
e all’Autorità Portuale di Li- vorisce la competitività, la acces- tenziamento dell’infrastrut-8
tura, quella dello scavalco della prima fase della progettazione ad alta velocità e quelle conven-
linea ferroviaria Tirrenica. definitiva dell’opera e sono av- zionali, puntando ad un loro
Perché è così importante? viate le indagini preliminari di equilibrato sviluppo. Si deve te-
Il polo logistico di Livorno è il ri- bonifica bellica, cui seguiranno nere nella dovuta considerazione
sultato della continua integra- le indagini geognostiche integra- che il corridoio ferroviario euro-
zione tra Porto di Livorno e tive. Successivamente sarà com- peo TEN T, precedentemente
Interporto di Guasticce e risulta pletata ed approvata la previsto sulla “Pontremolese”, è
indicato come nodo della rete eu- progettazione definitiva. Queste oggi individuato dalle direttrici
ropea principale TEN-T. La piena attività si dovrebbero concludere “tirrenica” (Livorno/la Spezia –
integrazione del nodo Livorno al- entro il primo semestre 2017. Pisa), “Pisa – Firenze”, “Dorsale
l'interno della rete TEN-T ha bi- Successivamente, sulla base della centrale” (Firenze – Bologna) e
sogno della realizzazione di sottoscrizione di uno specifico la ferrovia del “Brennero”. Su
alcuni collegamenti ferroviari, tra accordo tra RT, RFI, Autorità quest'ultimo corridoio sono stati
i quali è decisivo lo scavalco Portuale di Livorno e società In- ultimati e quindi messi in eserci-
della linea tirrenica. Attualmente terporto Toscano, interverrà RFI zio (dicembre 2016) i raccordi
la movimentazione ferroviaria completando la progettazione ferroviari tra il porto di Livorno
delle merci tra porto di Livorno esecutiva e procedendo all’ap- e Livorno Calambrone/Linea Tir-
ed Interporto di Guasticce inter- palto dei lavori ed alla realizza- renica Nord, che consentono l'in-
ferisce con la linea ferroviaria zione concreta dell’opera. Tali stradamento diretto dei treni
Tirrenica a causa della necessità attività impegneranno RFI per merci dalla Darsena Toscana alla
di attraversarla. Per far questo i circa 2 anni e mezzo. Ricordo linea Tirrenica con raccordo elet-
treni devono impegnare lo scalo inoltre che a dicembre sono stati trificato. È inoltre in corso di pre-
ferroviario di Calambrone con inaugurati i raccordi ferroviari disposizione il progetto relativo
una inversione di banco; il con- con il porto. al collegamento diretto tra il
voglio così invertito deve poi at- Porto di Livorno e l'interporto di
tendere che sia disponibile una Non solo retroporto ma anche Guasticce con scavalco della fer-
traccia temporale sufficiente a distripark con capacità di rac- rovia Tirrenica. In rapporto ai tali
consentire cordo importanti con i porti di
l’attraversamento interventi risulta di fondamentale
della linea Tirrenica. Per l’in- Livorno, Piombino e la Spezia. importanza la prosecuzione della
sieme delle operazioni solita- Quanto è importante lo svi- ferrovia dall'interporto fino alla
mente sono necessarie diverse luppo dell’asse Tirreno-Bren- linea elettrificata Collesalvetti-
ore, producendo un evidente di- nero ai fini di un Vada, al fine di consentire l'in-
seconomia complessiva nella potenziamento dei nodi logi- stradamento dei convogli merci
supply chain, dovendosi conside- stici del territorio toscano? verso sud, evitando la percor-
rare la tratta come logistica in-Il potenziamento della rete ferro- renza sulla “Tirrenica” nel tratto
terna al polo portuale per gli viaria nel suo complesso, asse costiero, dove sono presenti gal-
effetti del ruolo di attrezzatura lo-
Tirreno-Brennero incluso, riveste lerie con problematiche di sa-
gistica retroportuale svolto dal-da sempre carattere prioritario goma e verso nord sulla direttrice
l’Interporto di Guasticce. Il per la Regione Toscana, al fine di Pisa – Firenze, evitando l'attra-
collegamento ferroviario diretto conseguire miglioramenti tecno- versamento della stazione di Pisa
consentirà quindi di abbattere si-
logici e funzionali della rete, tali
gnificativamente i tempi impro- da permettere l'implementa-
duttivi del trasporto merci su tale
zione e la velocizzazione
tratta e conseguentemente di in- non solo del trasporto re-
crementare l’efficienza del si- gionale passeggeri, ma
stema logistico portuale in anche del traffico dei treni
generale. merci, tendendo a privile-
giare la sostenibilità delle
A che punto siamo? Qual è la diverse tipologie di tra-
tempistica di realizzazione sporto, anche nell’ottica di
dell’Intervento? una migliore integrazione e
Al momento è stata completata la complementarietà tra le reti L’assessore Ceccarelli e il past president del-
l’APL, Giuliano Gallanti9
C.le. scalo marittimo di Marina di Car- concreta la realizzazione della
E la tratta ferroviaria Livorno- rara (“Progetto waterfront”). “piattaforma logistica costiera”
Piombino? Oggi, la strozzatura La Regione ha fornito inoltre il individuata, con obiettivi e
a Quercianella impedisce a proprio significativo contributo azioni, anche nello strumento di
Piombino di essere parte inte- per gli aspetti di pianificazione programmazione regionale (Ma-
grante di un sistema intermo- portuale, sia sul testo del decreto, sterplan “La rete dei porti to-
dale efficiente. Un suo sia sulle Linee Guida per la reda- scani”, parte integrante del
commento? zione dei Piani Regolatori dei Si- PIT/piano paesaggistico) quale
La Regione si è impegnata sin stemi Portuali che saranno sistema integrato multisettoriale
dal 2013, con un accordo tra RFI, emanate a breve dal MIT. di realtà urbane attrattive, poli in-
Interporto Toscano e Autorità Certamente le prospettive di svi- frastrutturali, fasci di collega-
Portuale di Livorno, a sostenere luppo strategico del Sistema Por- mento plurimodali interconnessi.
il potenziamento delle connes- tuale del Mar Tirreno Un sistema che scommette sui
sioni ferroviarie merci del porto Settentrionale sono incardinate porti di Livorno, Piombino e Car-
livornese al fine di incrementare sul ruolo e la vocazione commer- rara (che mantiene la propria spe-
significativamente l’operatività e ciale dei porti di Livorno e Piom- cializzazione sui traffici legati a
l’integrazione del polo portuale bino, nell'ambito degli indirizzi marmo e graniti), sull’interporto
stesso, oggi caratterizzato dalla definiti dal Piano Strategico Na- A. Vespucci e l’aeroporto di Pisa,
nuova Autorità di Sistema Por- zionale della Portualità e della nonché sul potenziamento delle
tuale che comprende anche Logistica approvato da Ministero infrastrutture di “ultimo miglio”
Piombino. Tale potenziamento e regioni circa un anno fa. e sul miglioramento dell'accessi-
prevede la realizzazione di nuovi E' opportuno ricordare che il bilità della rete logistico-portuale
raccordi ferroviari che consenti- piano nazionale parte dal ricono- toscana nel suo complesso. Un
ranno di collegare direttamente scimento della scarsa competiti- sistema a cui la Regione non farà
ed efficacemente anche il porto vità del sistema mancare il proprio sostegno. In
di Piombino al corridoio TEN-T logistico-portuale italiano, che questa direzione vanno anche in-
Scandinavo-Mediterraneo (Scan- sconta ritardi, disorganizzazione seriti gli interventi in atto nel
Med), attraverso l’utilizzo della e inefficienze anche per colpa del porto di Piombino (la riorganiz-
linea Collesalvetti-Vada ed il by- ridotto coordinamento degli scali zazione dell’assetto funzionale e
pass del nodo di Pisa in direzione marittimi nazionali, causa princi- l’insediamento di attività di rile-
Firenze. pale del “municipalismo por- vanza strategica quali il polo di
tuale” evidenziato dal Ministero. smantellamento e demolizione
Quali sono secondo lei i punti I rapporti sinergici tra i porti pos- navale controllata) e i procedi-
di forza della nuova Autorità di sono dunque migliorare la com- menti promossi dall’Autorità
Sistema del Mar Tirreno Set- petitività del sistema portuale e Portuale di Livorno per la realiz-
tentrionale (Livorno-Piom- logistico, agevolare la crescita zazione della prima fase della
bino)? dei traffici e la promozione del- “Piattaforma Europa”, in attua-
La Toscana è una delle regioni l’intermodalità nel traffico merci. zione del Piano Regolatore Por-
che ha seguito con maggiore at- L'accorpamento delle autorità tuale approvato dal Consiglio
tenzione la Riforma Delrio con- portuali in Toscana rende più regionale toscano nel 2015.
cernente la nuova governance
delle autorità portuali nazionali.
Al tempo stesso non siamo stati
fermi in attesa dell’evoluzione
del quadro normativo. Ricordo il
grande impegno della Regione in
termini di risorse finanziarie a
sostegno delle opere di infrastrut-
turazione e di riassetto funzio-
nale dei porti di Livorno e
Piombino, e di riqualificazione
funzionale e ambientale dello
L’assessore Ceccarelli a Livorno durante la presentazione dei Plugtest10 Parla l’Ad dell’Interporto Vespucci, Bino Fulceri
Ferrovie, attività logistiche e servizi intermodali
Il futuro del Polo di Guasticce passa da qui
luglio scorso, ha portato in dote a
Livorno tre treni alla settimana
gestiti da DB Schenker Italia e
specializzati nel trasporto dei con-
tenitori e ha inciso sull’aumento
del traffico via ferro per quasi il
30 per cento del totale. I treni
“movimentati” nel 2015 sono stati
141: quindi l’aumento generale è
stato del 69%.
Il Vespucci, locomotiva del ter-
ritorio toscano?
Non esageriamo. Certo è che pun-
tiamo molto sullo sviluppo del
ferroviario.
Gestire l’Interporto? È come gui- pre in salita, ma si presenta più li-
dare un tir in una strada di mon- neare, i tornanti sono alle spalle: Senta, in che condizioni ha tro-
tagna. Con gli occhi fissi sulla il senso di rinascita è racchiuso in vato l'interporto quando ne ha
carreggiata, senza distrazioni, at- un orizzonte sulla cui linea ripo- preso in mano la gestione?
tenti a evitare ogni minimo ri- sano gli obiettivi da realizzare. Quando nel 2012 ci siamo inse-
schio per non scivolare giù. Il L’Interporto scopre che il suo fu- diati, la Società Interporto stava
Piano di rientro del debito è già turo è più vicino di quanto non vivendo il suo momento di più
nel cassetto, il bello comincia pensasse. acuta crisi finanziaria, dovuta es-
adesso: “Questi anni hanno ri- senzialmente al livello dell’inde-
chiesto un grande impegno sul Dott. Fulceri, gli interporti ita- bitamento conseguente alla forte
fronte finanziario e spesso non ci liani sono in cerca di un rilancio politica di investimenti immobi-
hanno consentito di affrontare complessivo. Oggi lavorano so- liari del passato; e tale situazione
nuove iniziative. Ma una volta prattutto quelli del Nord, legati si è incrociata con il picco più alto
concluso il processo di consolida- ai traffici internazionali, mentre della crisi economica che ha attra-
mento della Società, comince- hanno maggiore difficoltà quelli versato il paese colpendo in modo
remo a parlare seriamente di del resto della penisola. Il Polo particolare il tessuto produttivo
business, sviluppo e investimenti, di Guasticce ha però guada- del territorio livornese. Da cui
più di quanto non si sia fatto in gnato posizioni importante nasce poi il riconoscimento di
passato”. Bino Fulceri si gioca le negli ultimi mesi..è così? “crisi complessa” per tutta l’area
sue carte: da quando, nel lontano Non vi e dubbio che il 2016 sia che ha viste le autorità di governo
2012 prese in mano la gestione stato un anno di svolta per il Ve- Regionale e Nazionale program-
del Polo di Guasticce diventan- spucci, e ciò è ampiamente dimo- mare interventi significativi per la
done amministratore delegato, ne strato dalla sensibile crescita che ripresa del tessuto imprendito-
è passata di acqua sotto i ponti: si è registrata in questi mesi; riale; penso alla definizione del
oggi, l’Interporto, grazie al soste- penso in particolare al traffico fer- PRG del Porto, al progetto per la
gno dei propri soci e grazie alla roviario. Sono arrivati e partiti dal Darsena Europa, allo “scavalco
presenza al suo interno di impor- Vespucci 239 treni, di cui 63 spe- ferroviario” e a tutte le misure
tanti realtà logistiche di livello in- cializzati nel trasporto dei contai- previste nell’Accordo di Pro-
ternazionale e nazionale, può ner e tutti diretti e/o provenienti gramma. Nel 2012 questi oriz-
provare a sviluppare tutte le pro- da Verona. Il servizio con l’Inter- zonti non si vedevano e la Società
prie potenzialità. La strada è sem- porto Quadrante Europa, attivo da manifestava tutta la sua debolezza11
finanziaria e progettuale che ha
fatto anche temere per col suo fu-
turo.
Quali sono, secondo lei, i punti
di forza della Struttura?
Innanzitutto, direi la posizione
geografica, che ne fa un nodo im-
prescindibile a ridosso del Porto e
della città di Livorno. Poi, la sua
connessione con la grande viabi-
lità Nord/sud e Ovest/Est e, in-
fine, le possibilità per una
eventuale espansione futura, dato
che il Vespucci è ubicato in un ter- tenzialità. che permetterà di mettere in co-
ritorio dove non mancano certo le municazione ferroviaria diretta
aree disponibili. Da questo punto Lo sviluppo del ferroviario può l’Interporto con il Porto, evitando
di vista voglio sottolineare come cambiare la mappa intermodale la comprensibile difficoltà che
ad oggi sono presenti e disponibili italiana, e il Vespucci ha dalla oggi è costituita dall’attraversa-
importanti aree (ca. 300.000 mq) sua il collegamento via ferro con mento della linea Tirrenica a Ca-
già urbanizzate, immediatamente il Quadrante Europa...il rilan- lambrone; ma tale opera va vista
edificabili con norme urbanistiche cio del vespucci parte da qui? nell’ottica più generale indicata
già concordate con il Comune di Come le dicevo, lo sviluppo delle dal Progetto Europeo RAC-
Collesalvetti, dove sono possibili attività ferroviarie è senza dubbio CORDO che prevede il collega-
insediamenti logistici ed indu- il fattore che potrà accentuare il mento ferroviario alla
striali oggetto di eventuali agevo- carattere internazionale della no- Collesalvetti-Vada e quindi l’ag-
lazioni da parte dei Bandi di stra struttura. In questo quadro gancio diretto su Firenze bypas-
INVITALIA e della REGIONE l’avvio, con successo, (adesso le sando lastazione e di Pisa; questo
TOSCANA. Un altro elemento di tratte passeranno da 2 a 3 per ogni sarà un altro grande punto di forza
grande rilievo è costituito dai ser- settimana) del collegamento con per questa struttura.
vizi per le imprese presenti nel- il Quadrante di Verona rappre-
l’area Interportuale e dalla qualità senta il fatto più importante. An- Guardiamo all'interporto in
delle condizioni generali della ticipo che abbiamo allo studio prospettiva...come se lo imma-
struttura, in particolare per quanto altre iniziative d collegamento sia gina di qui a dieci anni? Che
riguarda gli aspetti della sicu- con la direttrice Milano/Chiasso e cosa manca oggi al polo di Gua-
rezza. Aggiungerei la presenza, con l’area di Parma. Tutto ciò è sticce per essere un retroporto
oramai stabile, di importanti re- testimoniato dall’attività che si a tutti gli effetti?
altà logistiche di livello nazionale svolge nel nostro Terminale, in Intanto per i prossimi anni la So-
ed internazionale. particolare mi preme segnalare cietà si è impegnata a cedere tutti
che da alcuni mesi è stata riatti- gli immobili non strategici per
Quali quelli di debolezza? vata la gru semovente TRAN- estinguere totalmente il proprio
Ancora oggi il processo di messa STAINER, ferma da sempre. indebitamento. Alla Società reste-
in sicurezza della Società non si è ranno importanti asset che il
del tutto completato e quindi sia Piano Industriale ha definito stra-
sta ancora facendo fatica a portare Più di un intervistato tra le so- tegici (Terminal ferroviario, Aree
avanti gli investimenti necessari cietà che operano al Vespucci ri- per la logistica, Aree doganali,
allo sviluppo delle attività logisti- tiene che i collegamenti viari strutture per i servizi alle imprese,
che strategiche previste dal nostro siano il vero punto di forza del Terminal per le Autostrade del
Piano Industriale; processo che ci Vespucci. Ritiene importante Il mare, Magazzini per le filiere del
auguriamo si possa concludere progetto dello Scavalco porto fresco e del freddo ecc.). Imma-
già nei prossimi mesi in modo da interporto? gino quindi una società, quella
poter dispiegare tutte le nostre po- Si tratta di un progetto importante dell’interporto Vespucci, libera da12
debiti, la cui attività possa essere
dedicata prevalentemente allo svi-
luppo, alla promozione delle atti-
vità logistiche e alla gestione
profittevole dell’intero “condomi-
nio”; penso ad una realtà “dina-
mica” e volta a garantire le
migliori condizioni possibili per
le imprese che hanno scelto e sce-
glieranno di insediarvisi.
A ottobre è stato firmato il con-
cordato con le banche ed è stato
previsto un piano di rientro del
debito. Che ruolo hanno avuto
Le istituzioni nel rilancio del
Vespucci?
Riconosciamo che nella fase più maniera importante al primo au- questo auspicio, è anche nelle no-
delicata che abbiamo attraversato mento di capitale del 2014, sono stre e mie personali volontà. Vi
in questi anni le istituzioni, ed in entrati nel Cda della Società e dal assicuro che è più stimolante oc-
particolare la Regione Toscana, 2015 il Segretario Generale Mas- cuparsi di sviluppo e di business
l’Autorità Portuale ed il Comune simo Provinciali è divenuto Vice che non di Piani di rientro o di-
di Collesalvetti hanno svolto un Presidente della Società Inter- scussioni con le Banche, ma pur-
ruolo importante. In particolare porto; l’intesa cui sopra accen- troppo questi anni hanno richiesto
direi che per quanto riguarda il navo prevede inoltre che APL un grande impegno sul fronte fi-
Comune c’ è sempre stata la mas- diventi col socio di riferimento di nanziario e spesso non ci hanno
sima attenzione alla individua- Interporto, suggellando in modo consentito di affrontare nuove
zione di quegli strumenti di inequivocabile la stretta connes- iniziative.
programmazione urbanistica che sione della struttura con il Porto
aiutassero la struttura a rispon- di Livorno. L'ad della Hillebrand, nella in-
dere alle esigenze delle imprese; tervista rilasciataci, ritiene che
per quanto riguarda Regione e Se volesse chiedere qualcosa ai il futuro del Vespucci debba
Autorità Portuale è stato com- soci della società, che cosa gli passare dall'internodale.
piuto un atto fondamentale per chiederebbe ai fini di un più "Pensi che sistema avremmo -
consentire alla banche di aderire pieno sviluppo del Vespucci? ha detto- se oltre a essere colle-
alla nostra proposta di Consolida- Al momento mi sentirei di chie- gati via ferrovia al porto di Li-
mento del debito, in particolare dere semplicemente di fare tutto vorno lo fossimo anche a quello
nel corso del 2016 questi soci di il possibile per accelerare la con- di La Spezia, che serve mercati
sono impegnati con una intesa cretizzazione degli impegni cui differenti dallo scalo labronico
sottoscritta a ricapitalizzare la facevo riferimento in modo da ma che per noi sono comple-
Società per circa 10 milioni da chiudere definitivamente il pro- mentari. Avremmo un sistema
parte dell’ Autorità Portuale e a cesso di consolidamento e poter virtuoso con al centro il nodo
mantenere le proprie garanzie da avviare il piano di investimenti nevralgico del polo di guari-
parte della Regione Toscana, previsto dal nostro Piano Strate- sce". Qual è il suo commento?
senza questo impegno tutto sa- gico. Sono senz’altro d’accordo con
rebbe stato più difficile se non queste affermazioni e ritengo un
impossibile. Alcuni intervistati ritengono utile suggerimento la sua indica-
In particolare vorrei sottolineare che il Vespucci debba essere più zione; nella logica dello sviluppo
il rapporto di grande collabora- business oriented, pensare ferroviario futuro (scavalco e col-
zione e sinergia che in questi anni meno ai vincoli di bilancio e più legamento con Firenze) è facile
si è sviluppato con l’Autorità Por- alle ragioni del mercato. Più fa- intravedere le grandi potenzialità
tuale di Livorno e con i suoi ver- cile a dirsi che a farsi, no? del Vespucci.
tici: segnalo che hanno aderito in Concordo con chi ha espressoIl sindaco di Collesalvetti, Lorenzo Bacci 13
L’Interporto è un unicum in Italia
Putiamo sullo scavalco e sui bandi Invitalia
striale e il Comune di Col- al suo interno operano più di
lesalvetti farà tutto il possi- 40 imprese, alcune di spes-
bile, a partire dai piani sore internazionale. “Lo svi-
urbanistici fino agli accordi luppo dell’Interporto sta
con la Regione, perché qui andando nella giusta dire-
possano insediarsi nuove zione, e sono contento di aver
aziende”. Già allora Bacci contribuito a renderlo possi-
intravedeva per l’Interporto bile”
quello che in pochi crede-
vano la struttura potesse Sindaco, in più di un’occa-
avere: un futuro. sione ha avuto a definire
E il futuro dell’Itav Bacci lo l’Interporto Vespucci una
ha costruito passo dopo vera occasione strategica
passo, a cominciare dal- per lo scalo labronico. Quali
l’adozione della Variante al sono, secondo lei, i punti di
Lorenzo Bacci Piano Strutturale con la forza di questa piattaforma
Un immenso prato verde e un quale, il 27 aprile del 2012, logistica e perché è strate-
carroponte costruito con i fi- furono resi immediatamente gica?
nanziamenti dell’Unione Eu- disponibili a fini industriali i L’Interporto rappresenta un
ropea: questo era il Polo di tre milioni di metri quadri di vero e proprio retroporto,
Guasticce quando vi mise superfici dell’Interporto. Il ampio, flessibile, già oggi ben
piede per la prima volta la so- moderno retroporto di cui collegato. E con lo scavalco
cietà Giorgio Gragnani srl, tutti oggi parlano nasce da lo sarà ancora di più in pro-
unica realtà imprenditoriale a qui, il resto è cronaca: la de- spettiva. Il Vespucci con la
credere allora nel progetto localizzazione all’Interporto sua estensione è un vero e
dell’Interporto Toscano Ame- dei servizi regionali di con- proprio "unicum" in Italia.
rigo Vespucci. Era il 1999 e trollo fitosanitario e doga-
Lorenzo Bacci era ancora un nale; il fondamentale ingresso Che cosa ha fatto sino ad
ragazzino. Divenuto, dieci del comune colligiano dentro oggi il Comune di Collesal-
anni dopo, sindaco di Colle- il Comitato Portuale, la rica- vetti per favorire il rilancio
salvetti, la riqualificazione pitalizzazione della società e il pieno sviluppo dell’In-
industriale dell’Itav sarebbe Amerigo Vespucci e le varia- terporto?
diventata per lui la principale zioni apportate al Piano Indu- Un serio lavoro di ripensa-
sfida da vincere. Primo citta- striale con la nomina del mento urbanistico finalizzato
dino di una realtà troppo segretario generale dell’Auto- alla valorizzazione dell’area,
spesso considerata alla stre- rità Portuale, Massimo Pro- attraverso l'introduzione delle
gua di un quartiere di Li- vinciali a vice presidente funzioni industriali, che rap-
vorno, Bacci si è sempre della società; le sinergie con presenta senza dubbio l'inno-
battuto perché le aree dell’In- la Regione Toscana per la vazione più importante, tale
terporto diventassero produt- reindustrializzazione del- da rendere quest'area attrat-
tive, non limitandosi soltanto l’area costiera: sono tanti tiva, flessibile e operativa
allo smistamento delle merci. tasselli di un mosaico che sotto tutti i punti di vista.
“Le aree del polo di Gua- ogni giorno di più sta pren-
sticce – ebbe a dire nel 2011 dendo forma davanti agli Area a burocrazia zero, la-
ad un cronista de il Tirreno - occhi della comunità por- vori subito avviabili grazie
possono essere una grande tuale. alla S.C.I.A. approvata dal
occasione di sviluppo indu- Oggi l’Itav ha cambiato pelle, Comune, libertà proget-14
tuale, aree già totalmente all’interno della stessa. renze. Ciò non toglie che
urbanizzate, sono tutte ini- continueremo a lavorare per
ziative che il Comune di Parliamo di un importante dare ulteriore sfogo ai colle-
Collesalvetti ha promosso progetto: lo scavalco ferro- gamenti ferroviari che pos-
per rilanciare l’Interporto, viario tra Porto e Inter- sano proiettare l’area
queste misure vi hanno per- porto. Da 1 a 10, quanto è portuale Livorno-Piombino in
messo di raggiungere gli importante secondo lei? E una prospettiva che va ben
obiettivi che vi eravate pro- perché? oltre l’ambito regionale: da
posti di traguardare? Fondamentale, darei come questo punto di vista la Pisa-
La risposta alla call di Invita- voto 8. Perché alcune funzio- Collesalvetti-Vada è già oggi
lia è la controprova della po- nalità logistiche potranno es- un vettore operativo per il
tenzialità che abbiamo sere possibili solo quando transito merci, divenuto ad
attivato, ma anche nuove ini- questo collegamento sarà ope- esempio fondamentale per
ziative logistiche intervenute rativo. L’interporto potrà defi- l’autoparco del Faldo.
sul sito, come quelle di nitivamente usufruire
Bcube, hanno concretamente dell’interconnesione ferrovia- La presenza di Collesalvetti
dimostrato che quanto fatto va ria, il che rappresenterà anche dentro il Comitato Portuale
nella giusta direzione. un notevole miglioramento dell’Autorità Portuale di
non solo delle potenzialità di Livorno è stata breve, ma le
Guardiamo al Vespucci in crescita ma anche di quelle è stata utile?
prospettiva: quali sono gli ambientali, svincolando larga Direi fondamentale: l'aumen-
obiettivi che vi siete imposti parte dei traffici pesanti dal tata sinergia tra Porto e Inter-
di raggiungere nel medio e trasporto su gomma. porto ne è la riprova.
lungo periodo per fare del- Dopodiché, messo a fuoco
l’Interporto una vera piatta- Assieme allo scavalco, la l’interesse generale del no-
forma logistica dell’area Collesalvetti-Vada e il by- stro territorio, si può anche
costiera? pass del nodo di Pisa sono ben volentieri sacrificare un
Connettere definitivamente opere fondamentali non solo interesse “particolare”, come
Porto e Interporto, a livello sì per il polo di Guasticce ma quello di essere membri di un
infrastrutturale, ma anche di anche per l’intero territorio organismo. Quello che con-
governance: in questa dire- regionale, ne conviene? tava era sviluppare meccani-
zione vanno i passi compiuti È corretto lo studio in pro- smi di governance tali da
in questi anni, compreso il spettiva. Siamo però coscienti consentire a Porto e Inter-
protocollo sottoscritto dal- che la prospettiva è a lungo porto di viaggiare definitiva-
l’Autorità Portuale per l’au- termine, e che il nodo di Pisa mente nella stessa direzione
mento di capitale della non presenta oggi aspetti così di marcia.
Società Interporto Toscano. ostativi alla direttrice per Fi-
Certamente questo è il primo
l'obiettivo: che passa sia dalla
vocazione retroportuale che
da quella industriale. Non esi-
ste grande Porto che non
abbia nel suo immediato re-
troterra una grande presenza
di attività produttive intercon-
nesse con lo stesso scalo,
una“piattaforma logistica“in-
tegrata” sia con gli altri nodi
logistici, che con il tessuto
produttivo, non solo circo-
stante ma anche contenuto Uno dei varchi di accesso all’Interporto Vespucci15
A tu per tu con Loris Mainardi, JF Hillebrand Italia
Vorrei un Interporto Business-Oriented
Servono nuove sinergie con i porti vicini
vorno e sulla sua capacità di servizi logistici. Il gruppo com-
continuare ad attrarre, come prende due divisioni: quella della
nel passato, quote di traffico JF Hillebrand che come detto è
crescente. ‹‹I grandi gruppi ar- specializzato in servizi logistici nel
matoriali con cui abbiamo a settore del BWS, e quella della
che fare oggi non sono più Trans Ocean, unico operatore glo-
quelli di una volta - ci dice –, bale nel trasporto di liquidi non pe-
con le numerose fusioni e ac- ricolosi in flexitanks da noi
quisizioni che hanno caratteriz- prodotte. Attualmente il gruppo è
zato il settore dei container composto ad oggi da 2300 persone
negli ultimi anni è cresciuto il che operano in 58 uffici sparsi per
peso delle flotte in termini di il mondo. Copriamo più di 90
capacità e Livorno rischia di paesi. Movimentiamo ogni anno
essere condannata ad avere un più di 480 mila container e ab-
ruolo marginale se non sarà in biamo un portafoglio di 11mila
grado di risolvere i limiti strut- clienti.
Loris Mainardi
turali che oggi non gli consen-
tono di accogliere navi oltre gli E a Livorno? Quanti container
Un Interporto funziona se ha alle 8mila Teus”. La Piattaforma Eu- “gestite”?
sue spalle un porto efficiente e al- ropa? Per Mainardi è una neces- Circa 4,300 containers annui. I
trettanto operativo. Lo ripeterà più sità, ma la tempistica di principali clienti che si servono del
volte per tutto il corso dell’intervi- realizzazione non è una variabile porto di Livorno sono quelli che
sta, Loris Mainardi, amministra- di poco conto. E su questi pas- utilizzano la nostra piattaforma
tore delegato della JF Hillebrand saggi, centrali nella nostra inter- come centro di raccolta merce
Italia Spa e Area Director South vista, che si incardina un lungo (consolidamenti o conto deposito)
Europe & East-Med del Gruppo ragionamento sulle prospettive di e rispedizione all’estero.
tedesco, leader mondiale specia- crescita dell’Interporto e su quelle
lizzato nella logistica del Beer, della società di cui oggi Mainardi Quali sono i servizi logistici che
Wine & Spirits, Industrial Bulk e è uno degli uomini di punta, la JF offrite a Livorno?
del Kegs supply chain manage- Hillebrand, per l’appunto. L’ad in Disponiamo di un magazzino di
ment per l’industria della birra. Italia del colosso nella logistica 9mila metri quadrati che abbiamo
Proprio presso il polo di Guasticce specializzata nel BWS ci riceve nel preso in affitto dalla società Inter-
l’azienda dispone di un magazzino suo ufficio assieme a Raul Favilli, porto Toscano Vespucci nel 2010.
dedicato alla conservazione e smi- direttore generale dell’impresa la- La JF Hillebrand ha effettuato nel
stamento di birra, vino e spirits. bronica Bieffe Srl, che per conto corso degli anni numerosi e impor-
Mainardi non è uomo da formali- della JF Hillebrand Italia gestisce tanti investimenti per allineare
smi e mediazioni dialettiche, i 16 il magazzino a Guasticce. quest’area coperta agli standard
anni di attività nello shipping del qualitativi JF Hillebrand a cui sono
gruppo Maersk e gli oltre 6 anni in Mainardi, ci dica qualcosa della abituati i nostri clienti in tutto il
JF Hillebrand gli hanno insegnato JF Hillebrand. mondo.
a non dare mai nulla per scontato: JF Hillebrand è una società a li-
i continui riposizionamenti tattici vello mondiale, con sede in Ger- Sarebbe a dire?
delle grandi compagnie armato- mania, a Mainz. Da oltre 170 anni Oltre alla possibilità di stoccaggio
riali, le mega alleanze e il giganti- ci occupiamo del trasporto e della in aree dry, disponiamo anche di
smo navale lo preoccupano anche logistica del vino, della birra e dei celle frigo che consentono la con-
perché aprono nuove incognite superalcoolici, offrendo alla nostra servazione del vino a temperature
sull’operatività del porto di Li- clientela un ventaglio completo di controllate diverse, da +15 aPuoi anche leggere