Piano Triennale Offerta Formativa - COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI" Triennio 2019/20-2021/22 - Leopardi" Saltara
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola COLLI AL METAURO
"G.LEOPARDI" è stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del
20/12/2018 sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 9369/A1 del
23/11/2018 ed è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del
20/12/2018 con delibera n. 8
Annualità di riferimento dell’ultimo aggiornamento:
2019/20
Periodo di riferimento:
2019/20-2021/22
1Indice PTOF - 2019/20-2021/22
COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
INDICE SEZIONI PTOF
1.1. Analisi del contesto e dei bisogni del
territorio
LA SCUOLA E IL SUO 1.2. Caratteristiche principali della scuola
CONTESTO 1.3. Ricognizione attrezzature e
infrastrutture materiali
1.4. Risorse professionali
2.1. Priorità desunte dal RAV
2.2. Obiettivi formativi prioritari (art. 1,
LE SCELTE
comma 7 L. 107/15)
STRATEGICHE 2.3. Piano di miglioramento
2.4. Principali elementi di innovazione
3.1. Traguardi attesi in uscita
3.2. Insegnamenti e quadri orario
3.3. Curricolo di Istituto
L'OFFERTA 3.4. Iniziative di ampliamento curricolare
FORMATIVA 3.5. Attività previste in relazione al PNSD
3.6. Valutazione degli apprendimenti
3.7. Azioni della Scuola per l'inclusione
scolastica
2Indice PTOF - 2019/20-2021/22
COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
4.1. Modello organizzativo
4.2. Organizzazione Uffici e modalità di
rapporto con l'utenza
4.3. Reti e Convenzioni attivate
ORGANIZZAZIONE
4.4. Piano di formazione del personale
docente
4.5. Piano di formazione del personale
ATA
3LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO
ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI DEL TERRITORIO
IL CONTESTO DELL’ISTITUTO
IL TERRITORIO
I plessi dell’Istituto Comprensivo G. Leopardi sono distribuiti sui territori comunali di Saltara e
Montemaggiore al Metauro dal gennaio 2017 fusi nel nuovo Comune di Colli al Metauro. I
comuni di Saltara e Montemaggiore, come altri comuni della Valle del Metauro dagli anni
1960, hanno conosciuto un notevole sviluppo industriale, economico ed edilizio tuttora in
atto. La frazione di Calcinelli posta in pianura, lungo la via Flaminia, ha beneficiato di questa
espansione trasformandosi in pochi decenni da piccolo borgo rurale ad importante centro di
produzioni industriali. Le famiglie del territorio sono generalmente di tipo mononucleari e si
va riscontrando un aumento di famiglie di tipo allargato. Le condizioni economiche delle
famiglie sono generalmente discrete, ma si rileva l’aumento di nuclei senza reddito stabile. Si
continua ad assistere ad un flusso migratorio in entrata ed in uscita di famiglie provenienti da
zone diverse, extracomunitarie e non, a volte con problemi economici e difficoltà di
adattamento culturale. Tali nuclei appartengono a realtà socio-culturali molto differenti tra di
loro e diverse, sostanzialmente da quella in cui vanno a risiedere: alla complessità derivante
dalla non sempre facile integrazione tra le varie comunità, si aggiunge quella determinata
dalla stabilità insediativa dei migranti che varia al mutare delle opportunità occupazionali
offerte, rendendo talvolta temporanea e imprevedibile la loro presenza nel territorio. Il
dinamismo demografico connotante la collettività, ampiamente riscontrabile in molte altre
realtà territoriali nazionali ed internazionali, va oramai considerato come una caratteristica
strutturale della comunità residente nell’area. Si tratta di un profilo sociale che pone una serie
di sfide di fronte alle quali i vari soggetti territoriali, tra cui quello scolastico, non possono
certo restare indifferenti. La volontà di non sottrarsi ad importanti responsabilità, unitamente
alla consapevolezza della necessità di elaborare un Piano dell’Offerta Formativa il più possibile
rispondente alle emergenti istanze sociali, hanno condotto l’Istituto Comprensivo Statale “G.
Leopardi” di Colli al Metauro, a svolgere sistematicamente indagini finalizzate a delineare il
4LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
profilo dell’utenza per articolare proposte culturali che rispondano adeguatamente ai bisogni
del territorio in sinergia con gli enti locali e le associazioni presenti . Tali iniziative di ricerca
attestano la sensibilità dell’Istituto capace di rispondere alle esigenze del territorio con la sua
peculiare capacità di dialogare, ridefinirsi, mettersi in discussione, pensarsi costantemente
come soggetto fattivamente partecipe dello sviluppo territoriale.
Popolazione scolastica
Opportunità
Una buona percentuale di genitori ha instaurato un rapporto collaborativo con l'Istituzione
Scolastica ed è convinzione comune che, attraverso opportune azioni da mettere in campo da
entrambe le parti, ci sia la possibilità di aumentarla.
Vincoli
Dal dato positivo riferito alle famiglie delle classi seconde di scuola primaria (0,0), si passa al
dato negativo (0,8) delle classi quinte di scuola primaria e classi terze di scuola secondaria
mostrando instabilità economica delle famiglie. Gli alunni con cittadinanza non italiana
corrispondono a circa il 12% della popolazione scolastica. Le condizioni socio-economiche e
culturali delle famiglie risultano limitanti nell'uso delle tecnologie, nelle esperienze
extrascolastiche, nelle dinamiche relazionali interne ed esterne e nel supporto allo studio.
Problemi sono riscontrabili anche in quei nuclei familiari in cui entrambi i genitori hanno
un'occupazione. Spesso i figli vengono lasciati soli investiti di compiti e di responsabilità.
Si assiste ad un cambiamento della tradizionale "famiglia": numero sempre maggiore di
coppie di genitori si separa o divorzia e, in alcuni casi, ricostituisce una nuova famiglia che
risulta composta da membri di diversi nuclei familiari originari. Si assiste a due fenomeni
emergenti: nuove povertà per quelle famiglie che si trovano in forte crisi economica causata
dalla perdita di lavoro; crisi di valori.
Territorio e capitale sociale
Opportunità
Disoccupazione al 10,5%, al di sotto della media nazionale ma superiore a quella del centro. Il
5LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
territorio ha avuto negli anni un significativo afflusso demografico, determinato,
principalmente, dallo sviluppo economico dell'area. L'offerta lavorativa delle attività
industriali ha costituito infatti, un importante fattore di attrazione per coloro che erano alla
ricerca di un'occupazione maggiormente remunerativa e di migliori condizioni di vita. La
presenza di numerose piccole e medie industrie locali, la posizione geografica favorevole per
il raggiungimento di centri urbani più grandi (facilitato anche da una buona rete di
comunicazione), un ambiente naturale ancora vivibile, uno sviluppo edilizio abbastanza
'controllato' e a misura d'uomo, hanno fatto del territorio un polo di attrazione per il
trasferimento di nuovi nuclei familiari non solo locali. Il territorio presenta alcune strutture e
spazi verdi adibiti all'utilizzo ricreativo del tempo libero da impegni scolastici. Le parrocchie
offrono spazi idonei e favorevoli all'aggregazione adolescenziale e giovanile dove si svolgono
in genere attività di svago. La scuola risulta fondamentale non solo come centro principale di
apprendimento, ma anche come centro di aggregazione.
Vincoli
Immigrazione al 8,8% al di sopra della media nazionale, ma al di sotto delle regioni del centro.
Il dinamismo demografico connotante la collettività del territorio, va oramai considerato come
una caratteristica strutturale della comunità residente nell'area. I nuovi gruppi appartengono
a realtà socio-culturali molto differenti tra di loro e molto diverse,sostanzialmente da quella in
cui vanno a risiedere. La loro provenienza e' plurima: il gruppo etnico più numeroso è
rappresentato dai marocchini, seguito da quello albanese e da persone provenienti dai paesi
dell'est europeo. Alla complessità derivante dalla non sempre facile integrazione tra le varie
comunità, si aggiunge quella determinata dalla stabilità insediativa dei migranti che varia al
mutare delle opportunità occupazionali offerte (crisi delle aziende negli ultimi anni), rendendo
talvolta temporanea e imprevedibile la loro presenza nel territorio. Ciò determina alcuni
problemi sia di ordine didattico che di ordine logistico:
- movimenti di alunni in ogni momento dell'anno scolastico - spazi non sempre sufficienti
nelle Scuole;
- difficoltà economiche; - assenza di una politica scolastica da parte degli E.E.L.L. che non ha
permesso di pianificare la costruzione di nuovi edifici o il loro ampliamento con notevoli
negative ripercussioni sulle scelte didattiche più innovative.
Risorse economiche e materiali
6LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
Opportunità
La buona rete di relazioni con Enti Locali, Aziende del territorio, associazioni e lo spirito
d'iniziativa del Dirigente, permettono di poter contare su aiuti economici che integrano gli
investimenti statali e quelli delle famiglie. Tali contributi comunque non essendo quantificabili
a priori e stabili nel tempo, non consentono una progettazione a lungo termine. In questi anni
scolastici si e' cercato di potenziare le risorse strumentali delle Scuole dei tre ordini con
cospicui investimenti per l'acquisto di strumentazione tecnologico/informatica (L.I.M.,
Tablet...) che di materiali didattici in genere, senza soddisfare tutte le richieste necessarie. Si e'
sviluppata una intensa e proficua collaborazione con l'A.G.I.L. (associazione genitori) per la
raccolta fondi utili all'acquisto di dotazione tecnologica per le classi (nell'ultimo anno vi sono
state diverse donazioni) e risorse per l'organizzazione di corsi di formazione per i docenti, vari
corsi extracurricolari per gli alunni e consulenze con esperte relative a problematiche di tipo
psicopedagogico.
Vincoli
Il dato generale quantitativo relativamente alla sicurezza delle strutture, mostra una
situazione pressoché allineata al dato provinciale di parziale adeguamento. Tale parziale
adeguamento è riferito alla presenza delle relative certificazioni. Le misure adottate per la
sicurezza, comprese le infrastrutture (scale di sicurezza, porte antipanico, superamento delle
barriere architettoniche), sono presenti in tutti i plessi dell'Istituto. Da sottolineare la scarsa
disponibilità economica degli EELL relativamente ad investimenti sulle strutture, vecchie e non
più adeguate, anche a causa del patto di stabilità.
Nell'ultimo biennio le somme da destinare agli investimenti di provenienza ministeriale si
sono drasticamente ridotte. L'Istituto presenta un alto numero di edifici con la conseguente
dispersione dei finanziamenti. La contribuzione volontaria dei genitori è alquanto modesta.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA SCUOLA
COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI" (ISTITUTO PRINCIPALE)
Ordine scuola ISTITUTO COMPRENSIVO
Codice PSIC823004
7LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
VIA MARCONI 1/3 CALCINELLI-SALTARA 61030
Indirizzo
COLLI AL METAURO
Telefono 0721892980
Email PSIC823004@istruzione.it
Pec psic823004@pec.istruzione.it
COLLI AL METAURO-SALTARA (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice PSAA823011
VIA CARDUCCI SALTARA 61030 COLLI AL
Indirizzo
METAURO
COLLI AL METAURO-CALCINELLI COL (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice PSAA823022
VIA DELLA SCUOLA N.8 SALTARA-CALCINELLI
Indirizzo
61030 COLLI AL METAURO
COLLI AL METAURO-CALCINELLI ROD (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice PSAA823033
VIA GOBETTI N.33 SALTARA POSTAVECCHIA
Indirizzo
61030 COLLI AL METAURO
COLLI AL METAURO-MONTEMAGGIORE (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL'INFANZIA
Codice PSAA823055
PIAZZA DEL POPOLO FRAZ-VILLANOVA 61030
Indirizzo
COLLI AL METAURO
8LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
COLLI AL METAURO - SALTARA (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
Codice PSEE823016
VIA DEL SANTUARIO SALTARA 61030 COLLI AL
Indirizzo
METAURO
Numero Classi 5
Totale Alunni 111
Numero studenti per indirizzo di studio e anno di corso
Numero classi per tempo scuola
9LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
COLLI AL METAURO - CALCINELLI (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
Codice PSEE823027
VIA ABRUZZO N.6 FRAZ. CALCINELLI 61030 COLLI
Indirizzo
AL METAURO
Numero Classi 15
Totale Alunni 286
Numero studenti per indirizzo di studio e anno di corso
Numero classi per tempo scuola
10LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
COLLI AL METAURO-MONTEMAGGIORE (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
Codice PSEE823049
VIA MADONNA SOCCORSO MONTEMAGGIORE
Indirizzo
61030 COLLI AL METAURO
Numero Classi 9
Totale Alunni 164
Numero studenti per indirizzo di studio e anno di corso
Numero classi per tempo scuola
11LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
SALTARA "GIACOMO LEOPARDI" (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Codice PSMM823015
VIA CARDUCCI, N. 6 SALTARA 61030 COLLI AL
Indirizzo
METAURO
Numero Classi 14
Totale Alunni 320
Numero studenti per indirizzo di studio e anno di corso
Numero classi per tempo scuola
12LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
MONTEMAGGIORE "G. MARCONI" (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Codice PSMM823026
VIA RAFFAELLO 1 MONTEMAGGIORE AL
Indirizzo
METAURO 61030 COLLI AL METAURO
Numero Classi 5
Totale Alunni 84
Numero studenti per indirizzo di studio e anno di corso
Numero classi per tempo scuola
13LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
RICOGNIZIONE ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
Laboratori Disegno 1
Informatica 1
Musica 1
Scienze 1
Strutture sportive Calcio a 11 5
Palestra 3
Servizi Mensa
Scuolabus
Attrezzature
PC e Tablet presenti nei Laboratori 150
multimediali
LIM e SmartTV (dotazioni multimediali)
46
presenti nei laboratori
Approfondimento
LO STATO ATTUALE
Dall’ anno scolastico 2015/2016, i plessi di scuola secondaria sono organizzati
per Aule Laboratorio e sono gli alunni a spostarsi al cambio dell’ora per recarsi
negli spazi di apprendimento tutti dotati di LIM o SmartTV ed attrezzati per la
didattica specifica delle discipline.
Ogni classe non ha più una aula propria, è il docente ad avere il suo “studio
attrezzato” costruito, sulle base di precise esigenze d’insegnamento. Spazi
14LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
dedicati ad ogni materia per stimolare lo studio, aule laboratori affidate a
uno o più docenti, da personalizzare secondo le varie discipline. L’obiettivo è
sostituire la tradizionale aula, che costringe ad un insegnamento frontale,
con nuovi metodi di apprendimento polifunzionali.
Il tema del rapporto tra ambiente scolastico ed educazione non è questione
che si ponga solo oggi, è conosciuta da moltissimo tempo. Basti pensare alle
scuole Montessoriane che da un secolo curano attentamente questo rapporto.
Alla base di questo cambiamento sta il modello costruttivista, che concepisce
lo studente come un costruttore che, con la guida e il sostegno dell’insegnante,
organizza la struttura delle proprie conoscenze in modo autonomo e
personale. Questo modello porta con sé la destrutturazione degli spazi, non
più rigidamente strutturati, ma flessibili. Gli alunni possono muoversi
liberamente, non vi sono posti fissi, ci sono gruppi di cooperative learning, di
peer education e altro ancora.
Nell’ambiente costruttivista si acquisiscono non solo conoscenze e abilità, ma
anche competenze, cioè capacità di agire con crescente autonomia in contesti
problematici molto vicini alla realtà, sviluppando la dimensione del Learning
by doing, imparare facendo. Muovendosi all’interno di questa cornice teorica
di riferimento la ricerca ci ha dimostrato che le tecnologie digitali riescono a
dispiegare al massimo i loro effetti.
Non più aule fisse e impersonali per gruppi classe e docenti in movimento, ma
gruppi classe che si spostano in aule attrezzate dedicate a discipline e gruppi
di discipline, arricchite e personalizzate dai docenti con tutte le risorse
necessarie a massimizzare l’apprendimento.
L' attività laboratoriale non è più residuale, ma entra nell’orario scolastico,
accompagna il percorso educativo dello studente e si integra nel curricolo
nell’ottica di una didattica che mira a sviluppare competenze.
La didattica laboratoriale rappresenta infatti “la soluzione ottimale in cui
coniugare sapere e saper fare, per concretizzare la dimensione formativa ed
educativa dell’apprendimento.
15LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
ULTERIORE FABBISOGNO
Potenziamento degli ambienti innovativi per la didattica nel plesso di scuola
secondaria di Montemaggiore e Saltara
Potenziamento delle aule laboratorio di lingue straniere nella scuola
secondaria di Saltara
Allestimento di laboratori di:
- tecnologia
- scienze
- robotica
Potenziamento di laboratori di:
- musica
- arte
Potenziamento di ambienti innovativi per la didattica con acquisti di nuovi
arredi e strumentazione adeguati per i plessi di scuola primaria
RISORSE PROFESSIONALI
Docenti 127
Personale ATA 31
Approfondimento
16LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
Si evidenzia una buona stabilità dell'organico. Una buona percentuale di docenti ha
stabilità nell'Istituto da oltre 10 anni. (fonte RAV)
L'Istituto è in reggenza dall'anno scolastico 2017/2018
17LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
LE SCELTE STRATEGICHE
PRIORITÀ DESUNTE DAL RAV
Aspetti Generali
L'Istituto con le sue scuole costituisce un punto di forza in quanto consente di
salvaguardare e socializzare con il territorio, differenti vissuti professionali,
tradizioni, esperienze, storie diverse iscrivendole in un Progetto costruito su
linee congruenti rispetto a mete condivise, quali la precisa definizione del
profilo formativo atteso al termine di ogni ciclo scolastico, una selezione dei
contenuti visti in un'ottica di continuità senza inutili sovrapposizioni, una
scelta di educazioni con una prospettiva di sviluppo dai tre ai quattordici
anni.
La scuola si pone, in un'attitudine di ascolto, è capace di interagire ed
accogliere persone appartenenti a culture ed etnie diverse, di cogliere i
bisogni e le aspettative della sua utenza. In questi anni è cambiato anche
l'atteggiamento della Comunità locale e delle Amministrazioni Comunali
chiamate a contribuire alle scelte di politica scolastica, a sviluppare il
coinvolgimento diretto, la partecipazione produttiva. La Scuola non è una
“isola racchiusa in sé", autosufficiente ed autoreferenziale, ma una risorsa
socio-culturale forte del territorio e, come tale, va vissuta dagli operatori e
dagli utilizzatori del servizio scolastico.
Si richiede agli amministratori di definire, insieme agli operatori, la POLITICA
SCOLASTICA LOCALE che abbia respiro culturale e sociale, prospettive future
per le giovani generazioni, con accordi di programma nell'ambito dell'edilizia
e della sicurezza, dell'integrazione degli alunni e delle alunne extracomunitari
e disabili, dell'offerta integrativa nell'extracurricolo. La Scuola autonoma
richiede ai genitori di esercitare il diritto/dovere della partecipazione, del
18LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
coinvolgimento, della richiesta e del "controllo" del servizio offerto.
MISSION: SCUOLA AUTONOMA per essere:
Adeguata ai “bisogni” dell'alunna/o
Attenta alle tradizioni
Disponibile alle innovazioni
Rispettosa ed accogliente
Aperta al “Mondo” e in sinergia con il territorio
VISION: A SOSTEGNO della PROPRIA MISSION , l’ISTITUTO COMPRENSIVO “G.
LEOPARDI” INTENDE FAVORIRE LA CONOSCENZA DEGLI ALUNNI PER
RISPONDERE IN MODO EFFICACE AI LORO BISOGNI SVILUPPANDO
In ognuno di loro:
la presa di coscienza di sé in relazione agli altri nella loro molteplice diversità
ed al contesto scolastico e territoriale;
l ’autostima e l’autonomia;
la cittadinanza attiva intesa anche come impegno diretto nel sociale;
la conoscenza delle radici storico-culturali del territorio, senza trascurare la
dimensione interculturale ;
nel personale:
il senso di appartenenza all’Istituzione scolastica per contribuire alla qualità
del servizio offerto, in primo luogo dell’insegnamento, nel rispetto pieno del
codice etico e deontologico;
la disponibilità alla formazione continua;
nelle famiglie
il senso di appartenenza alla comunità scolastica ed il senso di alleanza con
19LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
la Scuola;
nel territorio
la consapevolezza che la scuola non è un’isola, ma un’istituzione educativa e
culturale radicata nel suo territorio che richiede perciò l’impegno e la
collaborazione di tutti e non solo degli operatori scolastici.
Caratteristiche della nostra scuola
1. Confortevole, attrattiva, sicura, con spazi adeguati che aiutano a realizzare i
progetti e le attività e a muoversi in maniera più agevole, risparmiando tempo
2. Tecnologica e interconnessa
3. Capace di promuovere innovazione e tecnologia didattica
4. Consapevole che occorre creare un ambiente intellettuale e sociale:
5. Capace di sostenere una rete attiva tra alunni, docenti, famiglia, comunità
6. Integrata nel territorio
7. Integrata con l’Europa
8. Capace di mantenere standard di qualità attraverso la formazione continua del
personale
9. Consapevole della responsabilità sociale, della sua rendicontazione e sostenibilità
PRIORITÀ E TRAGUARDI
Risultati Scolastici
Priorità
Migliorare gli esiti degli alunni soprattutto in italiano e matematica in uscita nella
scuola primaria e scuola secondaria
Traguardi
Diminuire la % di alunni alla fine del primo quadrimestre con valutazione 5 in
20LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
italiano e matematica nella scuola primaria classi quarte e quinte. Dato di
riferimento a.s. 2018-19. Incrementare del 5% le valutazioni medie 7/8 all'esame
conclusivo 1° ciclo. All'esame conclusivo del 1° ciclo, ridurre la percentuale del 19,4%
di voto 6 riferita ad a.s. 2017-18 al 15 % ; elevare del 2% le valutazioni di 10 e
10/lode.
Risultati Nelle Prove Standardizzate Nazionali
Priorità
Incrementare il livello di apprendimento degli studenti.
Traguardi
Nella distribuzione degli studenti per livello di apprendimento (INVALSI
italiano/matematica/inglese - 2018) stabilizzare o incrementare la percentuale di
studenti nei livelli 4 e 5 e diminuire quella nel livello 1. Classe di riferimento: - 3^
secondaria di primo grado - 5^ scuola primaria Anno scolastico di riferimento:
INVALSI 2019.
Competenze Chiave Europee
Priorità
Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave per
l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti
Traguardi
Elaborazione di un curricolo per competenze in verticale di Istituto.
OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI (ART. 1, COMMA 7 L. 107/15)
ASPETTI GENERALI
COMPETENZE PER LA VITA
Il profilo educativo, culturale e professionale che segue rappresenta ciò che un
ragazzo e una ragazza di quattordici anni dovrebbe sapere e fare per essere il
cittadino che è giusto attendersi. Il traguardo può ritenersi raggiunto se, le
21LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
conoscenze disciplinari ed interdisciplinari (il sapere) e le abilità operative(il
fare)apprese ed esercitate nel sistema formale (la scuola), non formale (le
altre istituzioni formative) e informale (la vita sociale nel suo complesso), sono
diventate competenze personali di ciascuno.
Un ragazzo e una ragazza sono competenti quando utilizzano conoscenze e
abilità per:
IDENTITA’
esprimere il personale modo di essere e manifestarlo senza timori,
“maschere” o imitazioni di comportamenti proposti da “altri”.
AUTONOMIA
agire in modo autonomo e responsabile;
essere sufficientemente autonomo nei giudizi e nei comportamenti
sapendo esprimere alcune opinioni personali e chiedendo aiuto, se
necessario.
essere disposti a rivedere la propria
ORIENTAMENTO
saper fare scelte personali per la propria vita senza molti
condizionamenti; saper elaborare un progetto di vita coerente con
interessi ed attitudini;
saper cogliere la propria “ vocazione “.
CITTADINANZA ATTIVA
rispettare se stesso e gli altri, anche i diversi, e l’ambiente; interagire
con l’ambiente e influenzarlo positivamente.
essere tollerante, solidale con gli altri, a scuola e nell’ambiente
sociale.
22LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
conoscere e rispettare le regole della convivenza civile
STRUMENTI CULTURALI
acquisire un adeguato metodo di studio che consenta di auto-
apprendere.
acquisire una sufficiente “cultura” di base, la conoscenza dei più
importanti mass media e dei linguaggi verbali e non verbali.
comprendere ed interpretare l’informazione, valutandone
l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti ed opinioni
acquisire una sufficiente capacita’ di problematizzare e di adattarsi
alle situazioni, anche nuove e di risolvere i problemi che si
incontrano.
sviluppare ed affinare il senso estetico, sapendo apprezzare
diverse forme d’arte, a partire da quelle del territorio.
OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA
1 ) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con
particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue
dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content
language integrated learning
2 ) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
3 ) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali,
nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di
produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il
coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati operanti in tali
settori
4 ) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto
della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del
patrimonio e delle attività culturali
23LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
5 ) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
6 ) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di
discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento
dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni
educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con
il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio
e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire
il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014
PIANO DI MIGLIORAMENTO
INVALSI E DIDATTICA
Descrizione Percorso
Il percorso ha l'obiettivo di fornire gli strumenti per permettere un'analisi dei dati
numerici e delle informazioni restituite dall' INVALSI, andando proprio a lavorare
sui report specifici dell'Istituto mettendo a confronto ad esempio i risultati della
prova tra le classi della scuola, rispetto ai risultati della stessa con il campione.
Capire come si correlano i voti assegnati dai docenti con i risultati nelle prove
INVALSI, capire se ci sono quesiti che hanno andamenti. L’obiettivo è capire come
a partire dai dati restituiti dai report, si possano intraprendere azioni di
consolidamento e miglioramento all'interno dalle propria classe, dunque come
usare i risultati delle prove INVALSI per migliorare la propria didattica e non
concentrarsi su cosa fare per preparare le prove INVALSI.
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
"Obiettivo:" Costruzione di un curricolo per competenze chiave in
verticale. Costruzione di rubriche di valutazione.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
24LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
Migliorare gli esiti degli alunni soprattutto in italiano e matematica
in uscita nella scuola primaria e scuola secondaria
» "Priorità" [Competenze chiave europee]
Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave
per l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti
"OBIETTIVI DI PROCESSO" SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE
UMANE
"Obiettivo:" Leggere, analizzare, interpretare i dati INVALSI per elaborare
metodologie didattiche coerenti ed efficaci.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Incrementare il livello di apprendimento degli studenti.
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: FORMAZIONE DOCENTI
Tempistica prevista per la Soggetti Interni/Esterni
Destinatari
conclusione dell'attività Coinvolti
01/06/2020 Docenti Consulenti esterni
Studenti
Responsabile
In DIRIGENTE SCOLASTICO
Risultati Attesi
Attivazione di laboratori: gli insegnanti lavoreranno a gruppi per realizzare segmenti di percorsi
tematici in cui, partendo dagli obiettivi delle Indicazioni Nazionali e lavorando sulle domande
delle prove Invalsi, saranno individuate attività da fare in classe, modelli di valutazione, materiali
da utilizzare, metodologie didattiche coerenti ed efficaci.
25LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
ADEGUARE I CURRICOLI DI ISTITUTO ALLE INDICAZIONI NAZIONALI E AI TRAGUARDI
DELLE COMPETENZE.
Descrizione Percorso
Promuovere percorsi apprenditivi tali da rendere possibile l'individuazione, lo
sviluppo e la valorizzazione delle competenze di ciascuno studente, attraverso
modalità didattiche laboratoriali, che riconoscono e valorizzino il ruolo attivo
dell'allievo impegnato in processi di problem solving e attivazione di un proprio
pensiero critico e riflessivo. L'iter progettuale di una trattazione educativo-didattica
non può prescindere però dal momento della valutazione che precede, accompagna
e segue ogni percorso curricolare, attiva le azioni da intraprendere, regola quelle
avviate e promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. E’ una valutazione
riflessiva e ricorsiva per conoscere, per riflettere, per decidere, per intervenire, per
regolare e per controllare.
Nella prospettiva di una didattica per competenze, anche il momento della
valutazione deve porsi coerentemente in linea con i percorsi progettati e realizzati a
scuola. Si tratta di una valutazione che non rimanere relegata solo a un atto finale di
controllo e misurazione quantitativa di conoscenze, ma che si attualizza all'interno di
ogni processo apprenditivo offrendo continui feedback agli studenti per migliorare i
loro apprendimenti e agli insegnanti per rendere sempre più efficaci e
maggiormente contestualizzate le loro proposte didattiche. È un processo
complesso, nel quale insegnanti e alunni diventano contemporaneamente
protagonisti e fruitori, che tiene conto delle “diversità” di ciascuno e pone attenzione
ai processi che si attivano mentre gli allievi apprendono.
E’ una valutazione autentica e formativa, che favorisce il dialogo e il confronto,
stimola le riflessioni e le autovalutazioni da parte degli studenti sui propri processi di
apprendimento, favorendo il controllo delle procedure, la riflessione metacognitiva e
l'intenzionalità responsabile. Si basa sull'osservazione sulla riflessione delle
informazioni raccolte, permette gli allievi di coinvolgersi in apprendimenti
significativi e impegnarsi in compiti e prestazioni riconoscibili e coerenti con la vita
reale, dando loro la possibilità di dimostrare il livello di padronanza delle
competenze maturate.Emerge, di conseguenza, e si aggiunge alle precedenti, una
nuova dimensione dell'azione valutativa, come ben specificato nelle Linee guida per
la certificazione delle competenze: la funzione proattiva.
26LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
Affinché questa azione di miglioramento possa essere intrapresa dall'alunno,
diventa indispensabile la funzione proattiva della valutazione, mettendo in moto gli
aspetti motivazionali che sottendono le azioni umane. La valutazione proattiva
riconosce ed evidenzia i progressi anche piccoli, compiuti dall'alunno nel suo
cammino, gratifica i passi effettuati, cerca di far crescere in lui le “emozioni di
riuscita” che rappresentano il presupposto per le azioni successive.
L'atto valutativo si riveste di molteplici funzioni e si pone come momento
indispensabile lungo tutto il percorso di crescita e maturazione olistica delle
competenze di ogni singolo studente.
Accanto e a completamento quindi delle consuete prove di verifica e accertamento
degli apprendimenti, ancora valide pur nella loro settorialità, occorre prevedere i
compiti di realtà, che si concretizzano nella richiesta di risolvere una situazione
problematica, complessa e nuova, quanto più possibile vicina al mondo reale,
utilizzando conoscenze e abilità già acquisite e trasferendo procedure e condotte
cognitive in contesti e ambiti di riferimento moderatamente diversi da quelli resi
familiari dalla pratica didattica.
(G. Gentili, Prove di competenza, compiti di realtà e rubriche di valutazione, Trento,
Erickson, 2017)
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
"Obiettivo:" PROVE DI COMPETENZA, COMPITI DI REALTA' E RUBRICHE DI
VALUTAZIONE - STRUMENTI E MATERIALI PER VALUTARE E CERTIFICARE
LE COMPETENZE DEGLI ALUNNI
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
Migliorare gli esiti degli alunni soprattutto in italiano e matematica
in uscita nella scuola primaria e scuola secondaria
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Incrementare il livello di apprendimento degli studenti.
27LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
» "Priorità" [Competenze chiave europee]
Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave
per l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti
"OBIETTIVI DI PROCESSO" AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
"Obiettivo:" Riorganizzazione degli spazi e del setting d'aula per una
didattica laboratoriale ed inclusiva.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati scolastici]
Migliorare gli esiti degli alunni soprattutto in italiano e matematica
in uscita nella scuola primaria e scuola secondaria
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Incrementare il livello di apprendimento degli studenti.
» "Priorità" [Competenze chiave europee]
Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave
per l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: FORMAZIONE DOCENTI
Tempistica prevista per la Soggetti Interni/Esterni
Destinatari
conclusione dell'attività Coinvolti
01/06/2021 Docenti Docenti
Consulenti esterni
Responsabile
DIRIGENTE SCOLASTICO - REFERENTE PER LA VALUTAZIONE
Risultati Attesi
28LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
Costruzione di un curricolo per competenze in verticale - Costruzione di
rubriche di valutazione comuni
SPERIMENTAZIONE DI METODOLOGIE INNOVATIVE ATTRAVERSO LA FORMAZIONE
CON ESPERTI E GRUPPI DI APPRENDIMENTO COOPERATIVO TRA DOCENTI
Descrizione Percorso
Riorganizzazione dello spazio/aula - allestire le aule come laboratori, intesi non solo
come spazi fisici attrezzati in maniera specifica, ma modalità di lavoro dove docenti
ed allievi progettano e sperimentano.
Sperimentare, potenziare e diffondere l'utilizzo di strategie metodologico - didattiche
innovative individuate nell'ambito delle IDEE proposte da “AVANGUARDIE
EDUCATIVE".
Progettazione di didattiche differenziate per incontrare diversi stili cognitivi,
caratteristiche personali e contesti di provenienza differenti.
Potenziare le competenze digitali attraverso l’uso delle tecnologie nella didattica
quotidiana.
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
"Obiettivo:" Sperimentare, potenziare e diffondere l'utilizzo di strategie
metodologico- didattiche innovative individuate nell'ambito delle IDEE
proposte da AVANGUARDIE EDUCATIVE" per la progettazione di
didattiche differenziate atte ad incontrare diversi stili cognitivi,
caratteristiche personali e contesti di provenienza differenti.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Incrementare il livello di apprendimento degli studenti.
» "Priorità" [Competenze chiave europee]
Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave
29LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
per l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti
"OBIETTIVI DI PROCESSO" AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
"Obiettivo:" Riorganizzazione degli spazi e del setting d'aula per una
didattica laboratoriale ed inclusiva attraverso l'utilizzo della
strumentazione tecnologica.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Risultati nelle prove standardizzate nazionali]
Incrementare il livello di apprendimento degli studenti.
» "Priorità" [Competenze chiave europee]
Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave
per l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: FORMAZIONE DOCENTI E APPLICAZIONE DELLE
DIDATTICHE INNOVATIVE
Tempistica prevista per la Soggetti Interni/Esterni
Destinatari
conclusione dell'attività Coinvolti
01/06/2022 Docenti Docenti
Studenti Studenti
Consulenti esterni
Responsabile
DIRIGENTE SCOLASTICO
Risultati Attesi
• Incremento significativo delle competenze di innovazione metodologico-didattica
dei docenti
• Miglioramento dei risultati degli alunni in relazione ai percorsi di innovazione
30LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
didattico/metodologica
PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE
SINTESI DELLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE INNOVATIVE
INNOVAZIONE
INSEGNARE …APPRENDERE
Apprendere oggi è qualche cosa di molto diverso dal passato: sono diversi i
mezzi attraverso i quali si accede alla conoscenza e soprattutto sono
cambiate le modalità di apprendere dei nostri ragazzi, che ormai fanno
parte di diritto della generazione dei cosiddetti nativi digitali.
Una scuola di qualità, che desideri promuovere competenze significative e
soprattutto avvicinarsi alle nuove generazioni e al loro modo di apprendere,
non può prescindere dal ruolo svolto dalla tecnologia nei processi di
apprendimento.
Deve cambiare la trasmissione del sapere. Le scuole, così come gli
insegnanti, gli educatori e gli stessi genitori devono accompagnare la
rivoluzione in atto, non solo rendendo moderno l’apparato delle risorse
tecniche per la didattica, dando la possibilità a tutti di “alfabetizzarsi” nella
nuova era, ma anche accogliendo e legittimando gli stili di pensiero e di
azione che sono propri del nuovo campo.
I’Istituto crede nel valore aggiunto della tecnologia e nella possibilità che
questa possa migliorare l’azione didattica ed educativa, in quanto
apprendere a scuola con le nuove tecnologie significa anche imparare a
dominarle, ad essere consapevoli dei loro rischi oltre che delle loro
potenzialità.
31LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
La tecnologia entra a scuola e diventa didattica efficace. E’ un
insegnamento centrato sulle logiche della partecipazione, dell’immersione e
della complicità e per questo sicuramente risponde alle esigenze della
società contemporanea. Inoltre Il sistema dei media risulta più divertente,
più vicino all’individuo perché più coinvolgente e non accademico. L’
apprendimento multimediale opera per immersione (ci si immerge con
più sensi: la vista, l’udito, il tatto…) mentre l’apprendimento monomediale
opera principalmente per astrazione.
Ciò non significa che si intende disconoscere il passato ed i mezzi della
scuola tradizionale, come libri, quaderni e penne, lezione frontale, ma
semplicemente prendere atto che una scuola plurimediale, dove tutti i
mezzi per apprendere vengono utilizzati e dove gli individui vengono lasciati
liberi di scegliere il mezzo più confacente a sé per apprendere, è una scuola
dove gli studenti hanno maggiori possibilità di raggiungere il successo
formativo.
“CLASSI SENZA AULA – LO SPAZIO fa PEDAGOGIA”
I plessi di scuola secondaria, dall’anno scolastico 2015/2016, sono
organizzati per "Aule Laboratorio" e sono gli alunni a spostarsi al cambio
dell’ora per recarsi negli spazi di apprendimento attrezzati per la didattica
specifica delle discipline.
Ogni classe non ha più una aula propria, è il docente ad avere il suo “
studio attrezzato” costruito, sulle base di precise esigenze d’insegnamento.
Spazi dedicati ad ogni materia per stimolare lo studio, aule laboratori
affidate a uno o più docenti, da personalizzare secondo le varie discipline.
L’obiettivo è sostituire la tradizionale aula, che costringe ad un
insegnamento frontale, con nuovi metodi di apprendimento polifunzionali
.
Il tema del rapporto tra ambiente scolastico ed educazione non è
questione che si ponga solo oggi, è conosciuta da moltissimo tempo. Basti
32LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
pensare alle scuole Montessoriane che da un secolo curano attentamente
questo rapporto.
Alla base di questo cambiamento sta il modello costruttivista, che
concepisce lo studente come un costruttore che, con la guida e il sostegno
dell’insegnante, organizza la struttura delle proprie conoscenze in modo
autonomo e personale. Questo modello porta con sé la destrutturazione
degli spazi, non più rigidamente strutturati, ma flessibili. Gli alunni possono
muoversi liberamente, non vi sono posti fissi, ci sono gruppi di cooperative
learning, di peer education e altro ancora.
Nell’ambiente costruttivista si acquisiscono non solo conoscenze e abilità,
ma anche competenze, cioè capacità di agire con crescente autonomia in
contesti problematici molto vicini alla realtà, sviluppando la dimensione del
Learning by doing, imparare facendo. Muovendosi all’interno di questa
cornice teorica di riferimento la ricerca ci ha dimostrato che le tecnologie
digitali riescono a dispiegare al massimo i loro effetti.
Non più aule fisse e impersonali per gruppi classe e docenti in movimento,
ma gruppi classe che si spostano in aule attrezzate dedicate a discipline e
gruppi di discipline, arricchite e personalizzate dai docenti con tutte le
risorse necessarie a massimizzare l’apprendimento.
Le attività di laboratorio non sono più residuali, ma entrano nell’orario
scolastico, accompagna il percorso educativo dello studente e si integra nel
curricolo nell’ottica di una didattica che mira a sviluppare competenze.
La didattica laboratoriale rappresenta infatti “la soluzione ottimale in cui
coniugare sapere e saper fare, per concretizzare la dimensione formativa
ed educativa dell’apprendimento.
SPERIMENTAZIONE /FORMAZIONE METODOLOGICA
Le risorse umane rappresentano un capitale importante. I’Istituto ha
messo a disposizione dei docenti strumenti di formazione al di sopra della
33LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
media e di conseguenza ha dato loro la possibilità di crescere
professionalmente, oltre che di sperimentare innovazioni didattiche,
guidati da esperti.
Punto cardine dell’innovazione è pertanto la formazione continua del
personale docente, che aderisce a progetti innovativi. L’Istituto nell’ anno
scolastico 2015/16 si è associato a “tre Idee” nell’ambito delle “Avanguardie
educative” (INDIRE) che ripensa la didattica al fine di renderla più efficace e
funzionale alle esigenze dei ragazzi e della società in cui vivono.
1. LA FLIPPED CLASSROOM – SCUOLA SECONDARIA - SCUOLA PRIMARIA
Nella flipped classroom l’insegnante diventa “allenatore” e guida a fianco
dello studente con il compito di aiutarlo a destreggiarsi tra le miriade
d’informazioni disponibili, di favorire lo sviluppo di un pensiero critico.
Gli oggetti di apprendimento sono prodotti multimediali – ebook, video
tutorial, podcast e altri strumenti appositamente predisposti – che, una
volta pubblicati in rete, diventano accessibili da tutti con modalità
personalizzabili. Con la flipped classroom il lavoro di base, che è la fruizione
dei contenuti viene svolto individualmente dall’allievo con tempi e modalità
personalizzate. Per farlo è dotato di IPad per accedere ai contenuti, con
modi e tempi suoi, in modo da non perdere nessun passaggio, ma anche
per interagire con loro. Il tempo in classe viene utilizzato per le attività di
livello più avanzato, con la guida dell’insegnante, il supporto e la
condivisione attraverso modalità peer e metodi di lavoro di gruppo. Il lavoro
in classe può quindi, rispettare al meglio i tempi di apprendimento di
ciascuno, permettere azioni di rinforzo mirate, lavori di gruppo che facciano
emergere, attraverso il confronto, i dubbi, offrendo stimoli concreti ed
esperienziali ma anche la possibilità da parte degli allievi di rielaborare e
rendere vivi i contenuti.
2. IL DEBATE – SCUOLA SECONDARIA –SCUOLA PRIMARIA (CLASSI V)
Il «debate» è una metodologia che permette di acquisire competenze
trasversali («life skill»), che smonta alcuni paradigmi tradizionali e favorisce
34LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
il cooperative learning e la peer education non solo tra studenti, ma anche
tra docenti e tra docenti e studenti.
Il debate consiste in un confronto nel quale due squadre (composte
ciascuna di due o tre studenti) sostengono e controbattono
un’affermazione o un argomento dato dall’insegnante, ponendosi in un
campo (pro) o nell’altro (contro). L’argomento individuato è tra quelli
raramente affrontati nell’attività didattica tradizionale (un argomento non
convenzionale, convincente. Dal tema scelto prende il via un vero e proprio
dibattito, una discussione formale, non libera, dettata da regole e tempi
precisi, per preparare la quale sono necessari esercizi di documentazione
ed elaborazione critica; il debate permette agli studenti di imparare a
cercare e selezionare le fonti, sviluppare competenze comunicative, ad
autovalutarsi, a migliorare la propria consapevolezza culturale e, non
ultimo, l’autostima. Il debate allena la mente a considerare posizioni diverse
dalle proprie e a non fossilizzarsi su personali opinioni, sviluppa il pensiero
critico, allarga i propri orizzonti e arricchisce il personale bagaglio di
competenze. Acquisire «life skill» da giovani permetterà una volta adulti di
esercitare consapevolmente un ruolo attivo in ogni processo decisionale.
Al termine del confronto l’insegnante valuta la prestazione delle squadre
assegnando un voto che misura le competenze raggiunte. Nelle gare di
debate, per gli obiettivi che la metodologia si prefigge, non è consentito
alcun ausilio di tipo tecnologico
3. LO SPACED LEARNING ( SCUOLA PRIMARIA)
Lo «Spaced learning» è una particolare articolazione del tempo della lezione
che prevede tre momenti di input e due intervalli. Nel primo input
l’insegnante fornisce le informazioni che gli studenti devono apprendere
durante la lezione. La durata dell’input non è predeterminata (anche se è
nota la difficoltà di tener viva l’attenzione dei ragazzi per oltre 10-15”).
Questo primo momento è seguito da un intervallo di 10”, durante i quali
non deve esser fatto alcun tipo di riferimento al contenuto della lezione.
35LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
Nel secondo input l’insegnante rivisita il contenuto della prima sessione
cambiando però il modo di presentarlo (ad es. usando esempi differenti tra
loro e/o connotati da elevata interattività).
Nel secondo intervallo si applicano gli stessi principi del primo, lasciando un
tempo di riposo/relax di circa 10”. Nell’intervallo l’attività può essere una
declinazione della precedente. Anche in questo momento è importante che
l’attività non sia correlata al contenuto della lezione.
Nel terzo input l’insegnante rimane sul contenuto della prima sessione, ma
propone attività centrate sullo studente: i ragazzi saranno chiamati a
dimostrare di aver acquisito il contenuto condiviso nei primi input
applicando le conoscenze in contesti di esercitazione o situazioni-problema.
Il docente verifica infine l’effettiva comprensione del contenuto della lezione
da parte degli studenti.
“CLASSE DIGITALE”
Con il progetto classi digitali i docenti intendono utilizzare le tecnologie
nella sperimentazione di nuove metodologie di
insegnamento/apprendimento anche attraverso la trasformazione
dell’ambiente di apprendimento che
- valorizzi al meglio il conseguimento di conoscenze e competenze
durature;
- si avvicini agli interessi e alle capacità degli studenti;
- consenta un’attività diversificata per la gestione dell’eterogeneità
della classe;
- consenta di mettere in rete applicazioni e materiali didattici in
uno spazio virtuale personale.
36LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE COLLI AL METAURO "G.LEOPARDI"
AREE DI INNOVAZIONE
PRATICHE DI INSEGNAMENTO E APPRENDIMENTO
Pianificazione educativa e didattica e innovazione delle pratiche di classe
1. Predisporre gli strumenti ed i materiali più adeguati al percorso di
apprendimento del gruppo classe e personalizzato. Si richiama l’importanza
di pianificare i diversi momenti della lezione, i materiali necessari,
l’organizzazione dell’aula o degli altri spazi utilizzati, la sistemazione dei
materiali e delle attrezzature, le metodologie didattiche da utilizzare nelle
diverse fasi, le strategie di semplificazione, riduzione, adeguamento dei
contenuti di apprendimento in presenza di alunni in difficoltà, gli strumenti
compensativi, le misure dispensative e l’adeguamento della valutazione in
presenza di situazioni di bisogno educativo speciale rilevate (disabilità,
disturbi di apprendimento, gravi difficoltà).
2. Privilegiare modalità e criteri di valutazione formativa e orientativa,
soprattutto nella fase iniziale degli apprendimenti rinforzando gli aspetti
positivi della prova e, contestualmente, aspetti da rivedere con esercizi
assegnati mirati. Tale modalità valutativa è da privilegiare per incoraggiare i
nostri bambini e i nostri ragazzi a proseguire con sicurezza e con la
sensazione di essere capaci, di avere la possibilità di migliorare, di avere altre
opportunità.
3. Praticare l’autovalutazione nell’azione didattica: in presenza di risultati di
apprendimento appena sufficienti e mediocri diffusi, ossia non circoscritti a
un numero molto esiguo di alunni in difficoltà, si invita ad una riflessione dei
docenti nelle sedi opportune (Dipartimenti-Interclasse) sulle scelte didattiche
operate che non hanno prodotto i risultati attesi, al fine di cambiare strategie
e modalità di gestione della classe e della relazione educativa. A tale
proposito si sottolinea che la qualità di un intervento didattico è riconducibile
al suo “valore aggiunto”, ossia il progresso nell’apprendimento e nella
partecipazione dell’alunno che si riesce a ottenere con il solo intervento
educativo e didattico.
4. Curare l’allestimento di ambienti di apprendimento ricchi di stimoli e di
37Puoi anche leggere