NUOVE RISORSE DIGITALI - 8 aprile 2017 Formazione Docenti neo assunti a.s 2016/17 - IIS Inveruno

 
NUOVE RISORSE DIGITALI - 8 aprile 2017 Formazione Docenti neo assunti a.s 2016/17 - IIS Inveruno
Formazione Docenti neo assunti a.s 2016/17

              NUOVE RISORSE DIGITALI

                          8 aprile 2017

Bolamperti Gabriele         Corso neo immessi in ruolo – I.I.S. M. Bellisario (Inzago)
NUOVE RISORSE DIGITALI - 8 aprile 2017 Formazione Docenti neo assunti a.s 2016/17 - IIS Inveruno
PNSD
              (Piano Nazionale Scuola Digitale)

è il documento di indirizzo     è un pilastro fondamentale de La
del MIUR per il lancio di una   Buona Scuola (legge 107/2015),
strategia complessiva di        una visione operativa rispetto le
innovazione della scuola        sfide di innovazione del sistema
italiana e per un nuovo         pubblico: al centro di questa
posizionamento del suo
                                visione, vi sono l’innovazione del
sistema educativo nell’era
digitale                        sistema scolastico e le
                                opportunità dell’innovazione
                                digitale
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               (Piano Nazionale Scuola Digitale)
 Il Piano risponde alla chiamata per la costruzione di una
 visione di Educazione nell’era digitale, attraverso un
 processo che, per la scuola, sia correlato alle sfide che la
 società tutta affronta nell’interpretare e sostenere
 l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita (life-long) e in
 tutti i contesti della vita, formali e non formali (life-wide).

• High Level Conference della Commissione Europea del dicembre
  2014
• Centre for Educational Research and Innovation dell’OCSE
• New Vision for Education Report del World Economic Forum
• «L’Educazione del 21mo secolo» del think tank Ambrosetti
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            (Piano Nazionale Scuola Digitale)

«Azione culturale che parte da un’idea rinnovata di scuola,
intesa come spazio aperto per l’apprendimento e non
unicamente luogo fisico, e come piattaforma che metta gli
studenti nelle condizioni di sviluppare le competenze per
la vita.»
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            (Piano Nazionale Scuola Digitale)

«Le tecnologie diventano abilitanti, quotidiane, ordinarie,
al servizio dell’attività scolastica, in primis le attività
orientate alla formazione e all’apprendimento, ma anche
l’amministrazione,      contaminando,       e      di fatto
ricongiungendoli, tutti gli ambienti della scuola: classi,
ambienti comuni, spazi laboratoriali, spazi individuali e
spazi informali. Con ricadute estese al territorio.»
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            (Piano Nazionale Scuola Digitale)

«Gli obiettivi non cambiano, sono quelli del sistema
educativo: le competenze degli studenti, i loro
apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno
nella società come individui, cittadini e professionisti.
Questi obiettivi saranno aggiornati nei contenuti e nei
modi, per rispondere alle sfide di un mondo che cambia
rapidamente, che richiede sempre di più agilità mentale,
competenze trasversali e un ruolo attivo dei giovani.»
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            (Piano Nazionale Scuola Digitale)

«E’ necessario un grande investimento culturale e umano.
Occorre che tutto il personale scolastico, non solo i
docenti, si metta in gioco, e sia sostenuto, per abbracciare
le necessarie sfide dell’innovazione: sfide metodologico-
didattiche, per i docenti, e sfide organizzative, per i
dirigenti scolastici e il personale amministrativo.»
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Competenze chiave
                                                   di cittadinanza
21 st – Century Skills

 Competenze digitali                                Web Literacy

                         Cittadinanza digitale
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Raccomandazione del
Parlamento Europeo e
del Consiglio d’Europa
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COMPETENZA DIGITALE
           (Raccomandazione UE sulle competenze chiave)

«la competenza digitale consiste nel saper utilizzare con
dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società
dell’informazione (TSI) per il lavoro, il tempo libero e la
comunicazione. Essa è supportata da abilità di base nelle
TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare,
produrre, presentare e scambiare informazioni nonché per
comunicare e partecipare a reti collaborative tramite
internet»
Gli studenti sono nativi digitali
(Marc Prensky – Digital Natives, Digital Immigrants del 2001)

                        https://www.youtube.com/watch?v=OI5WN35k5jY
Nativi digitali:
•   preferiscono la comunicazione visiva (mediante immagini o
    filmati) alla comunicazione scritta;
•    solitamente svolgono più azioni o gestiscono più compiti
    contemporaneamente (multitasking);
•   il loro apprendimento non è assolutamente sequenziale, ma è
    reticolare e avviene contemporaneamente in diverse direzioni;
•   sono maggiormente pronti ad affrontare discorsi interdisciplinari
    o a concepire la conoscenza come un «magma unitario»
    piuttosto che come un’organizzazione settorialmente divisa;
•   Svolgono più facilmente determinati compiti se lavorano in
    gruppo o in rete.
Aspetto critico:
«non è tanto l’incapacità di comunicare tra docenti e
alunni (ossia tra migranti e nativi), quanto il fatto che i
primi non siano in grado di concepire come vero e
possibile un apprendimento che avviene tramite immagini,
filmati, animazioni interattive, secondo una modalità di
procedere di tipo reticolare».
Possibile soluzione:
«andare incontro agli stili cognitivi dei nativi digitali
utilizzando le nuove tecnologie nella didattica, che non
deve mirare semplicemente a catturare l’attenzione degli
studenti, mostrando loro che anche la scuola può essere
moderna, ma che ha come obiettivo principale la
possibilità di usare modalità di comunicazione e di
interazione che siano riconosciute come familiari dagli
studenti e che valorizzino le loro inclinazioni».
Dai nativi e immigrati digitali alla saggezza digitale:
•   Saggezza digitale: uso delle tecnologie digitali per accedere
    al potere della conoscenza in una misura superiore a
    quanto consentito dalle nostre potenzialità innate e uso
    avveduto della tecnologia per migliorare le nostre capacità;
•   Destrezza digitale: padronanza della tecnologia digitale
    nella vita quotidiana e nel lavoro, ma utilizzo di essa con
    modalità che non aiutano a diventare più saggi»;
•   Stupidità digitale: uso cattivo della tecnologia per sfuggire
    situazioni sgradevoli o per danneggiare qualcuno piuttosto
    che per rafforzare la propria saggezza.

(Prensky M. (2010) – H. Sapiens Digitale: dagli Immigrati digitali e nativi digitali
alla saggezza digitale)
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           (Piano Nazionale Scuola Digitale)

«L’educazione nell’era digitale non deve porre al
centro la tecnologia, ma i nuovi modelli di interazione
didattica che la utilizzano.»
Nuovi modelli di interazione didattica

 Flipped classroom
La lezione diventa compito a casa, mentre il tempo in
classe è utilizzato per attività collaborative, esperienze
dibattiti e laboratori. In questo contesto il docente assume
il ruolo di una
sorta di
«mentor»,
regista
dell’azione
pedagogica.
Nuovi modelli di interazione didattica

Flipped classroom
Esempio: I.I.S.S. «Ettore Majorana» di Brindisi
              http://www.majoranabrindisi.it/

                https://www.youtube.com/watch?v=9TFX1Vbwu_4

          https://www.youtube.com/watch?v=01sOGsiY4xM

              https://www.youtube.com/watch?v=FnvdjafaGb4
Nuovi modelli di interazione didattica

 Didattiche per Ambienti Di Apprendimento (DADA)
«Progetto che comporta una radicale innovazione pedagogico-
didattica e organizzativa con l’obiettivo di coniugare l’alta
qualità dell’insegnamento italiano, con la funzionalità
organizzativa di matrice anglosassone. La scuola funziona per
«aula-ambiente di apprendimento», assegnata a uno o due
docenti della medesima disciplina, con i ragazzi che si spostano
durante i cambi d’ora. Ciò favorisce l’adozione, nella
quotidianità scolastica, di modelli didattici funzionali e quei
processi di insegnamento-apprendimento attivo in cui gli
studenti possano divenire attori principali e motivati nella
costruzione dei loro saperi.»
Nuovi modelli di interazione didattica

Didattiche per Ambienti Di Apprendimento (DADA)
Esempio: Licei «A. Labriola e «J.F. Kennedy» di Roma
             http://www.liceolabriola.it/Sito/

              http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-
              5ec768ab-f974-44b9-8620-0495a0c371bb.html

         http://www.liceolabriola.it/Sito/it/node/684
Nuovi modelli di interazione didattica

TEAL e Aula 3.0
TEAL (Technology Enhanced Active Learning) è una
metodologia didattica che vede unite lezione frontale,
simulazioni e attività laboratoriali su computer per
un’esperienza di apprendimento ricca e basata sulla
collaborazione.
Nuovi modelli di interazione didattica

    TEAL e Aula 3.0
•    supera la logica dello studio inteso come puro
     apprendimento mnemonico di testi scritti;
•    favorisce l’approccio progettuale nei percorsi di
     formazione;
•    favorisce la pratica laboratoriale nei percorsi di formazione;
•    contestualizza i contenuti della formazione;
•    favorisce l’integrazione degli strumenti digitali con quelli
     tradizionali;
•    sviluppa metodologie innovative di rappresentazione della
     conoscenza.
Nuovi modelli di interazione didattica

 TEAL e Aula 3.0
La realizzazione di una metodologia TEAL richiede la
progettazione in un ambiente di studio/lavoro spazioso e
polifunzionale con aree diversificate e diversificabili dotate di
tecnologie e di arredi specifici.

Esempi:
Istituto Pacioli di Crema
http://www.pacioli.net/pvw/app/CRII0009/
pvw_sito.php

I.I.S. Benincasa di Ancona
http://www.savoiabenincasa.gov.it/
Nuovi modelli di interazione didattica

 Classe scomposta
Gli studenti possono «scomporre» e «ricomporre» la classe
liberamente, utilizzando a loro piacimento banchi, sedie, libri,
devices, ecc., per creare un ambiente liberante, senza ostacoli,
che dia serenità e consenta l’instaurarsi di un’atmosfera di
collaborazione tra docente e discente, improntata a reciproco
rispetto, ma soprattutto offra ai ragazzi la possibilità di
personalizzare il loro modo di apprendere, secondo le esigenze
e necessità di ciascuno.
     Esempio:
     Liceo Lussana di Bergamo
     http://www.liceolussana.gov.it/new/
Nuovi modelli di interazione didattica

 Classe scomposta
Permettere ai ragazzi di alzarsi, di sedersi sui banchi, di
aggregarsi in modo autonomo, di uscire dall’aula per recarsi in
altre classi, di ascoltare musica o di guardare video senza dover
chiedere un esplicito permesso può creare imbarazzo e
problemi al docente, ma se il professore diventa “uno di loro”
svolgendo le stesse attività, partecipando con serenità e
disponibilità al lavoro di ricerca, cadono tutte le barriere e il
clima diviene sereno, collaborativo, improntato a grande
condivisione.
 https://www.youtube.com/watch?v=MTSMJHJM5_w
Nuovi modelli di interazione didattica

 Avanguardie educative
«Le Avanguardie educative sono un movimento di innovazione
che porta a sistema le esperienze più significative di
trasformazione del modello organizzativo e didattico della
scuola. Un movimento aperto alla partecipazione di tutte le
scuole italiane impegnate nella trasformazione di un modello
“industriale” e trasmissivo di scuola, non più adeguato alla
nuova generazione di studenti e alla società della conoscenza.»
http://www.indire.it/progetto/avanguardie-educative/
Nuovi modelli di interazione didattica

 Avanguardie educative
«Avanguardie educative propone un manifesto articolato in sette
punti chiave:
• trasformare il modello trasmissivo della scuola;
• sfruttare le opportunità offerte dalle ICT e dai linguaggi
   digitali per supportare nuovi modi di insegnare, apprendere e
   valutare,
• creare nuovi spazi per l’apprendimento;
• riorganizzare il tempo del fare scuola;
• riconnettere i saperi della scuola e i saperi della società della
   conoscenza;
• investire sul “capitale umano” ripensando i rapporti;
• promuovere l’innovazione perché sia sostenibile e trasferibile.»
Nuovi modelli di interazione didattica

 Avanguardie educative
«Nell’ambito di tre dimensioni fondamentali del fare scuola, Spazio,
Tempo e Didattica, si sviluppano le 16 idee innovative del
Movimento:
Aule laboratorio disciplinari; Spazio flessibile; Bocciato con credito;
Compattazione del calendario scolastico; Teal (tecnologie per
l’apprendimento attivo); Integrazione cdd/libri di testo; Spaced
learning (apprendimento intervallato); Ict lab; Flipped classroom (la
classe capovolta); Didattica per scenari dentro/fuori la scuola;
Debate (argomentare e dibattere); Dentro/fuori la scuola;
Apprendimento differenziato; Oltre le discipline; Apprendimento
autonomo e tutoring; Dentro/fuori – Service learning.
Le nuove risorse digitali per la scuola

    Registro elettronico
•     riunisce in un unico strumento il registro di classe, il
      registro personale del docente, l’agenda della
      programmazione;
•     software che permette di gestire la vita della classe:
      presenze/assenze, argomenti svolti, compiti per casa, voti
      di verifiche e interrogazioni, agenda di appuntamenti e
      incontri scolastici, condivisione di materiale con studenti e
      colleghi, verbali dei Consigli di Classe.
Le nuove risorse digitali per la scuola

Registro elettronico
Vantaggi:
• eliminare la carta dove non necessario, digitalizzando le
   procedure (dematerializzazione);
• ridurre i tempi di lavoro (gestione dei voti, medie,
   conteggio assenze, verbali, ecc.);
• migliorare la didattica: condivisione di materiali con gli
   studenti, di documenti con colleghi ed eventualmente le
   famiglie;
• migliorare la comunicazione con le famiglie: informazioni
   aggiornate in tempo reale, prenotare gli appuntamenti per i
   colloqui.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Registro elettronico

Svantaggi:
• difficoltà tecniche: costi, necessità di un buon collegamento
   internet;
• rischio di un impoverimento delle relazioni: comunicazione
   solo on-line;
• resistenze dei docenti: non si sperimentano tutte le
   funzionalità offerte dal registro elettronico, di conseguenza
   alcune potenzialità non vengono sfruttate o addirittura non
   sono conosciute.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 LIM
La LIM (Lavagna Interattiva Multimediale) è una periferica di input,
con una superficie molto estesa (tipicamente 170 cm di larghezza
per 140 di altezza) e viene collegata, mediante un cavo USB, ad un
computer che, per ragioni puramente pratiche, è solitamente un
netbook o un laptop.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 LIM

Il computer portatile può essere
sostituito da un dispositivo all-
in-one (uno schermo tattile con
computer incorporato e fissato
alla parete.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 LIM

Per ciascun modello di lavagna si distinguono due applicativi
principali:
• il software di gestione della LIM – contiene i driver necessari al
   sistema operativo per far funzionare la periferica LIM (esempio
   la calibrazione);
• il software autore della LIM – consente al docente di preparare
   learning objects (LO – oggetti di apprendimento), vale a dire
   moduli didattici interattivi e multimediali da utilizzare in classe.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 LIM

La LIM propone alla classe una didattica:
• partecipata – il docente coinvolge gli alunni in prima persona
   durante la lezione, rinunciando alla classica lezione frontale e
   assumendo in parte anche il ruolo di tutor e facilitatore dei
   processi di apprendimento;
• collaborativa – gli alunni possono lavorare con i contenuti
   multimediali e interattivi proposti sulla LIM (singolarmente o in
   piccoli gruppi) partecipando attivamente e potendo intervenire
   anche da posto;
• esperienziale/laboratoriale – gli studenti vengono posti di
   fronte a situazioni pratiche (simulazioni)
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Piattaforma interattiva a scopo prevalentemente didattico,
sviluppata in uno dei linguaggi di programmazione specifici per il
Web (ad esempio Php) che può servirsi anche di un database per la
gestione degli utenti e dei contenuti (ad esempio MySQL).
Un sistema LMS consente l’interazione tra docenti e studenti
secondo logica costruttivista, secondo la quale gli alunni
dovrebbero costruire la loro conoscenza mediante il confronto e il
dialogo con i loro compagni di classe.
Un sistema LMS prevede non solo l’interazione degli studenti con i
contenuti, in modo tale che ciascuno possa costruire il proprio
percorso di apprendimento, ma anche con gli altri studenti.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

L’interazione tra studenti-docenti e studenti-studenti viene
realizzata mediante i seguenti strumenti:
• Forum di discussione – confronto, scrivendo messaggi e
    intervenendo in discussioni, su determinati temi;
• Wiki – un documento alla cui stesura partecipano tutti (studenti
    e docenti), mediante successive rielaborazioni;
• Blog – una sorta di diario su cui scrivere riflessioni e
    considerazioni sul lavoro svolto;
• Chat-line – scambio di informazioni in tempo reale mediante
    messaggi;
• Videoconferenza – scambio di informazioni in tempo reale
    mediante video e audio;
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

• Strumenti e repository di condivisione di materiali – tutti gli
  iscritti alla piattaforma possono «caricare» i prodotti che hanno
  elaborato e «scaricare» i prodotti realizzati da altri.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Moodle: consente di caricare contenuti e mette a disposizione
strumenti di interazione tra gli utenti registrati (blog, forum, e-
mail). In questo contesto è possibile creare utenti di diverso profilo
(amministratori del sito, docenti di corso, autori di contenuti,
studenti di corso, semplici visitatori).
Scaricabile gratuitamente dal sito http://moodle.org/

E’ possibile utilizzare la versione demo per
valutare la piattaforma:
https://moodle.org/demo/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Edmodo: piattaforma di condivisione gratuita, che permette di
creare classi virtuali (o anche sottogruppi) alle quali assegnare
compiti, quiz, condividere materiale.
Non richiede la registrazione degli studenti (quindi non è
necessaria la loro mail).
https://www.edmodo.com
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Easyclass: piattaforma di condivisione gratuita (una delle poche in
italiano), non richiede la registrazione degli studenti (quindi non è
necessaria la loro mail). Consente di creare classi virtuali,
condividere risorse, creare contenuti multimediali, assegnare
verifiche, ecc.
https://www.easyclass.com/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Fidenia: piattaforma a pagamento (ma con buone potenzialità
anche nella versione free) che consente di creare classi virtuali,
condividere risorse, creare contenuti multimediali, assegnare
verifiche e dialogare in maniera «social» tra docenti, studenti e
famiglie.
https://www.fidenia.com/cose-fidenia/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Socloo: riunisce le caratteristiche tipiche di una piattaforma e-
learning con i vantaggi della comunicazione, condivisione e della
collaborazione social, facilitando il lavoro di tutti (studenti, docenti
e genitori).
https://www.socloo.org/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Stoodle: permette di creare lezioni a distanza dove studenti e
docenti possono interagire, con messaggi testuali o vocali.
http://stoodle.ck12.org/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Office 365 Education: le scuole possono ottenere gratuitamente
per i propri studenti e docenti la versione online di Office, che
comprende Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Sway e altri
strumenti per la classe, permettendo così la collaborazione e la
condivisione di documenti, materiali e progetti scolastici.
https://products.office.com/it-IT/student/office-in-
education?tab=schools&CorrelationId=d6fae2ed-6337-4f5e-a0b8-
2e6da1058394
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Google Apps for Education: le scuole hanno la possibilità di
utilizzare gratuitamente G Suite for Education, cioè un certo
numero di applicazioni ti tipo cloud, utilizzabili senza la necessità di
installare software sui computer degli utenti, i quali accedono
semplicemente attraverso il browser.
https://edu.google.com/products/productivity-tools/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Learning management system (LMS)

Una piattaforma didattica:
• deve soddisfare precisi criteri pedagogico-didattici e non a
  criteri di marketing (vendere dati degli iscritti a società
  terze o pubblicità);
• deve essere funzionale e gradevole;
• deve garantire che i dati degli studenti non vengano
  perduti o peggio ancora diventino di dominio pubblico.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: strumenti di condivisione

TitanPad: può essere utilizzato anche senza registrazione,
permette di scrivere documenti di testo in condivisione. Se si
effettua la registrazione si possono salvare i documenti. Questo
strumento è pubblico.
https://titanpad.com/

Padlet: si presenta come una sorta di block notes virtuale, che
permette di annotare idee, assemblare una lezione multimediale,
realizzare un brainstorming o un cooperative learning. Consente di
gestire le impostazioni di privacy.
https://it.padlet.com/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: strumenti di condivisione

Curriculum Mapping: piattaforma creata da Impara Digitale e
Fondazione TIM per la condivisione dei programmi tra docenti
della stessa disciplina e tra scuole dello stesso network educativo.
Si sposa con la programmazione per competenze introdotta nel
sistema scolastico italiano.
http://www.curriculummapping.it/cm2/index.asp?
Le nuove risorse digitali per la scuola

Risorse digitali: mappe concettuali

MindMeister: consente di creare e condividere mappe mentali,
collaborando in tempo reale. E’ completamente web-based (non
occorre scaricare o aggiornare software).
https://www.mindmeister.com/it

Thinglink: servizio che permette d’inserire dei tag (annotazioni)
interattivi in qualsiasi immagine, creando presentazioni accattivanti
e coinvolgenti.
https://www.thinglink.com/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: mappe concettuali

Prezi: software di presentazione che usa il movimento, gli zoom e
le relazioni spaziali per presentazioni efficienti e coinvolgenti.
https://prezi.com/it/

Mindomo: soluzione software online per lo sviluppo di mappe
mentali digitali, con ottime funzioni di disegno e con la possibilità
di collaborare a distanza.
https://www.mindomo.com/it/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: lezioni interattive

Nearpod: consente di creare lezioni interattive che possono essere
svolte in classe o a casa (modalità flipped), gli studenti possono
essere «guidati» nella fruizione, si possono fare domande durante
la presentazione.
https://nearpod.com/

EDpuzzle: applicazione gratuita per la realizzazione di lezioni Video
interattive e personalizzate e video quizzes a partire dai video
disponibili in rete o sul proprio PC.
https://edpuzzle.com/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: lezioni interattive
Kahoot: social media che offre un servizio basato su un approccio
ludico all'apprendimento o game-based learning. L'idea che rende
peculiare Kahoot rispetto ad altri strumenti per la creazione e
somministrazione di quiz dedicati alla didattica, è relativa al
momento dell'esecuzione del test, che si svolge in modo divertente
e collettivamente.
https://getkahoot.com/

QuizFaber: software gratuito per Windows che permette di
realizzare facilmente e velocemente quiz in formato ipertestuale.
http://www.quizfaber.com/index.php/it/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: lezioni interattive

QuestBase: applicazione gratuita che permette di creare, svolgere,
valutare questionari, test, esami, quiz e sondaggi.
http://www.questbase.it/product/features.aspx

Quizlet: programma per creare flashcards. Le flashcards sono la
rappresentazione, cartacea o elettronica, di un set di informazioni.
In genere, ognuna di questa carte conserva la rappresentazione
dell'informazione sul dorso e dall'altra la sua descrizione.
https://quizlet.com/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: lezioni interattive
Hot Potatoes: software creato dalla “Humanities Computing and
Media Centre“ dell’Università di Victoria finalizzato alla costruzione
di esercizi interattivi sotto forma di pagine Web (senza richiedere la
conoscenza dei linguaggi HTML e JavaScript). Gli esercizi possono
essere creati dal docente e risolti dagli alunni oppure creati dagli
alunni stessi: una volta creati possono anche esser inseriti all’interno
di una lezione LIM. E’ disponibile in lingua italiana.
https://hotpot.uvic.ca/

Un’utile manuale si trova al link:
http://www.icscavalcanti.it/wp-
content/uploads/2013/04/hotpotatoes.pdf
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: eBook

ePubEditor: è un tool online gratuito per creare libri in vari formati
tra cui epub3 che consente la fruizione di video, immagini, audio
rendendo l'ebook un prodotto multimediale.
http://www.epubeditor.it/home/home/

Didapages: è un software opensource; il suo utilizzo è gratuito solo
per l'uso educativo e non commerciale. Permette di creare e-book
interattivi, riproponendo l'idea del libro con le pagine da sfogliare,
pur conservando una struttura di tipo ipermediale. Utile guida e
indicazioni per scaricare il software al link:
http://www.veronellazimella.it/images/didapages/guida-
didapages.pdf
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: eBook
Cuadernia: tool on line e software per creare ebook; presenta
un’interfaccia intuitiva, colorata e gradevole. E’ un’applicazione
scaricabile oppure online per creare contenuti multimediali, in cui
è possibile inserire un gran numero di attività (test, cruciverba,...).
http://cuadernia.educa.jccm.es/

iBooks Author: app gratuita sul Mac App Store; è un software per
creare ebook con tecnologia Apple. E’ il software più avanzato e
che permette il più alto livello di interattività.
 http://www.apple.com/it/ibooks-author/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: eBook

Leggere ebook sul pc - per leggere gli eBook in formato epub si
possono utilizzare i software: Adobe Digital Editions; Calibre
oppure le estensioni: EPUBReader (per Firefox) o      Readium,
MagicScroll eBook Reader (per Chrome).

Leggere eBooks su tablet o smartphone -per leggere gli eBook sui
dispositivi mobili si possono usare delle app apposite: iBooks (per
IOS); ePub Reader, Epub3 reader o Aldiko (per android).
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: creare eBook sfogliabili da pdf
Calaméo: strumento facile, semplice per rendere sfogliabile un file
testuale. Accetta vari formati, pdf, word, excel, openoffice.
https://ita.calameo.com/

Flipsnack: tool online per creare pubblicazioni con contenuti
multimediali rendendo il libro sfogliabile.
https://www.flipsnack.com/it/

Youblisher: tool online facile per rendere sfogliabile un file
testuale.
http://www.youblisher.com/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: OER

Le Risorse Educative Aperte (OER – Open Educational Resources)
sono risorse didattiche di dominio pubblico o rilasciate sotto
licenze che permettono il loro utilizzo gratuito o la libera
manipolazione da parte di altri.

Il termine OER (Open Educational Resources) fu coniato nel 2002
dall’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural
Organization) per indicare quel materiale o risorsa educativa che
viene offerta dal suo autore gratuitamente e in modo aperto a
chiunque, accordando all’utente il diritto di riutilizzare, migliorare e
distribuire le risorse stesse.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: OER

Pertanto, le OER presentano quattro caratteristiche fondamentali:
• Revise – possono essere adattate e migliorate dagli altri
  utilizzatori;
• Reuse – possono essere utilizzate nei diversi contesti;
• Remix – possono essere montate, smontate, composte e
  ricomposte;
• Redistribute: - possono essere redistribuite dagli utilizzatori con
  modifiche o senza.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: OER

Promuovendo le OER l’Unesco vuole perseguire le seguenti finalità:
• condividere la conoscenza (la conoscenza è un bene pubblico) –
   condividere i contenuti migliora la qualità dell’insegnamento e
   riduce i costi dell’educazione;
• accesso universale all’istruzione – un accesso universale
   all’istruzione di alta qualità è fondamentale per la costruzione
   della pace, dello sviluppo sociale ed economico sostenibile e il
   dialogo interculturale.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: OER

In Rete esistono tantissime Risorse Didattiche Aperte: corsi
completi e materiali per corsi, moduli, video in streaming, libri,
dispense, software e altri strumenti o materiali o tecniche
utilizzabili per scopo didattico.

Scuola Valore - Indire: risorse per docenti e studenti dai progetti
nazionali PON FSE «Competenze per lo sviluppo» 2007-2013.
http://www.scuolavalore.indire.it/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: repository
Treccani: repository con 480 lezioni per gli ultimi tre anni della
scuola secondaria di secondo grado secondo le più recenti
indicazioni ministeriali. Materiali per la LIM, riferimenti didattici,
proposte di verifica, un ampio repertorio di risorse web.
http://www.treccani.it/scuola/lezioni/

Alexandria: una biblioteca universale online di risorse didattiche
digitali italiane, che cresce nel tempo con il contributo dei suoi
utenti, autori e lettori insieme, per rinnovare l'insegnamento e
l'apprendimento con il digitale e la Rete.
http://www.alexandrianet.it/htdocs/index.php
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: repository

Progetto University of Southern Florida : 220 libri in lingua inglese
disponibili online e gratuitamente per migliorare abilità di ascolto,
lettura e comprensione. I libri sono suddivisi per autori, libri,
genere, collezioni e livello di difficoltà; possono essere scaricati e
stampati.
http://etc.usf.edu/lit2go/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: repository
Liber Liber: associazione no-profit che offre più di 3.500 libri (in
edizione integrale), 6.000 brani musicali, decine di audiolibri e una
videoteca in costruzione a soli 2 euro (il cui versamento è tra l’altro
facoltativo). Il materiale (non più coperto dal diritto d’autore) può
essere scaricato liberamente.
Per la lettura del materiale scaricato è necessario un e-reader (un
esempio gratuito di e-reader è Readium, un app che può essere
scaricata da Chrome Web Store).
http://www.liberliber.it/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: Social Network

Definizione: uno dei fenomeni più rilevanti della società
dell’informazione sono i Social Network.
1. In sociologia, gruppo di persone legate tra di loro da fattori
    sociali e culturali condivisi, studiato in particolare nell’ambito di
    ricerche antropologiche sull’interculturalità.
2. Sito web che permette la realizzazione di reti sociali virtuali,
    consentendo tra l’altro agli utenti, di solito previa registrazione
    e creazione di un profilo personale protetto da password, di
    condividere contenuti testuali, immagini, video e audio e di
    interagire tra loro, e la possibilità di effettuare ricerche nel
    database della struttura informatica.
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: Social Network

I Social Network sono strumenti che possono essere integrati nella
didattica.

The Internet In Real Time - http://visual.ly/internet-real-time

Battle of the Internet Giants –
http://www.informationisbeautifulawards.com/showcase/1279-
battle-of-the-internet-giants
Le nuove risorse digitali per la scuola

Risorse digitali: Social Network

                    Riflessioni su

      VANTAGGI                       SVANTAGGI

          dei Social Network nella didattica
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: BYOD

Bring your own device (BYOD) (chiamato anche bring your own
technology (BYOT), bring your own phone (BYOP), e bring your own
PC (BYOPC)) in italiano: Porta il tuo dispositivo, porta la tua
tecnologia, porta il tuo telefono e porta il tuo pc è un'espressione
utilizzata per riferirsi alle politiche aziendali che permettono di
portare i propri dispositivi personali nel posto di lavoro e usarli per
avere gli accessi privilegiati alle informazioni aziendali e alle loro
applicazioni.
Il termine è anche usato per descrivere le stesse pratiche applicate
agli studenti che usano i loro dispositivi in ambito educativo.
Le nuove risorse digitali per la scuola

Risorse digitali: BYOD

                   Riflessioni su

      VANTAGGI                      SVANTAGGI

               del BYOD nelle scuole
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: altre risorse

Google Play for Education: app store dedicato a tutte le
applicazioni che possono essere utilizzate dai docenti e dagli
studenti.
https://play.google.com/store/apps/category/EDUCATION?hl=it

Education-Apple: app store dedicato a tutte le applicazioni che
possono essere utilizzate dai docenti e dagli studenti.
http://www.apple.com/it/education/
Le nuove risorse digitali per la scuola

 Risorse digitali: altre risorse

Lego Education: soluzioni per robotica educativa, coding,
matematica, storytelling, serious gaming, scienze e tecnologie,
dedicate sia alla scuola primaria che alla scuola secondaria.
https://education.lego.com/en-us

MinecraftEDU: Il videogioco “open world” che permette di creare
mondi virtuali, è anche un utile strumento per gli insegnanti per
realizzare delle lezioni interattive e coinvolgere gli alunni nello
studio della matematica, storia e religione, ma anche per lo
sviluppo delle competenze digitali.
http://education.minecraft.net/
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

Il framework «Unesco, ITC Competency Standards For Teachers»,
disegna la competenza dei docenti in relazione alle competenze
digitali degli studenti: gli insegnanti hanno il compito di creare
esperienze tecnologicamente ricche per preparare gli studenti ad
esperienze lavorative, comunicative e di sviluppo personale che
hanno un forte substrato tecnologico nella società
dell’informazione e della conoscenza.

http://elkmserver.dist.unige.it/epict/documents/UNESCO_ICT_CFT
%5B6_0%5D.pdf
Approfondimento

Competenza professionale degli insegnanti

       Mappatura delle competenza professionale degli insegnanti
Approfondimento

Competenza professionale degli insegnanti
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

PoliReading: iniziativa di HocLab del Politecnico di Milano, legata al
Cantiere     Scuola     Digitale,   che      ha   come      principale
obiettivo l’internazionalizzazione della scuola italiana e la
preparazione di base di tutti gli “addetti ai lavori”: dirigenti,
insegnanti e personale tecnico-amministrativo.
PoliReading propone ogni mese la lettura collettiva di documenti di
ricerca internazionale di elevato significato e impatto potenziale ed
una discussione collaborativa (sul cloud) sui temi trattati ed il loro
possibile impatto sulla realizzazione ed evoluzione del Piano
Nazionale Scuola Digitale.
http://www.polireading.polimi.it/
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

Bricks: è una rivista trimestrale online per la scuola, edita in
collaborazione da AICA (Associazione Italiana Calcolo Automatico) e
SIe-L (Società Italiana e-Learning).
La mission di Bricks è promuovere l'utilizzo delle tecnologie digitali
nella didattica e lo sviluppo delle competenze informatiche e digitali
degli studenti. Per questo dà la parola ai docenti e ai dirigenti
scolastici perché raccontino le proprie concrete esperienze. Bricks è
una raccolta di buone pratiche didattiche.

Il sito Web della rivista Bricks è raggiungibile al seguente link:
http://bricks.maieutiche.economia.unitn.it/
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

MOOC: acronimo di Massive Open Online Courses (Corsi Massivi
Aperti a Tutti), quindi corsi erogati online, solitamente di
livello universitario, a cui può accedere chiunque, da qualsiasi parte
del mondo, pagando una quota irrisoria o spesso anche gratis.
Questa tipologia di corsi è nata negli Stati Uniti nel 2011 e si è diffusa
piuttosto velocemente, consentendo a chiunque di tenersi aggiornato
o di specializzarsi in un’ottica di life-long learning (o formazione
continua), divenuta un requisito necessario per far fronte alle nuove
esigenze del mondo del lavoro e dell’attuale società, basata su un
rapido sviluppo delle competenze, necessarie per stare “al passo dei
tempi”.
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

La maggior parte dei corsi MOOC sono attualmente proposti da
università (italiane e straniere) ed enti di formazione in lingua inglese,
anche se si comincia a vedere qualche MOOC in lingua italiana.
Attraverso una ricerca sul Web è facile trovare proposte di corsi
MOOC. Si segnalano le seguenti piattaforme:

Coursera – Università La Sapienza di Roma: attualmente è previsto
solo un corso in italiano.
https://www.coursera.org/courses?orderby=upcoming&lngs=it
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

Openeducation.blackboard.com – Università Cattolica del Sacro
Cuore: offre una serie di corsi MOOC, tra cui due in italiano,
“Virtùalmente” e “Spettri di comportamento di cyberbullying”.
A febbraio è prevista la riapertura del secondo corso MOOC sopra
indicato e in primavera è previsto l’inizio di un’edizione avanzata
(probabilmente a pagamento) dei due corsi sopra citati (per chi ha già
frequentato l’edizione gratuita).

https://openeducation.blackboard.com/mooccatalog/catalog?tab_ta
b_group_id=_10_1
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

DOL MOOC – Politecnico di Milano: DOL MOOC è la proposta del
laboratorio HOC del Politecnico di Milano nell’ambito del programma
di formazione online DOL. I corsi intendono offrire ai docenti
l’occasione di accedere ad argomenti di attualità sfruttando le
potenzialità dell’apprendimento in rete e rispondendo in maniera
immediata alla richiesta di una formazione che si adatti ad ogni
esigenza di luogo, orario e tempi di apprendimento. I corsi, offerti
gratuitamente,      si   svolgono     interamente      a     distanza,
in autoapprendimento tramite piattaforma eLearning.

http://www.dol.polimi.it/mooc/
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

POK (Polimi Open Knowledge) – Politecnico di Milano: inaugurato a
giugno 2014, è il primo portale MOOCs universitario italiano che offre
corsi on line gratuiti e aperti a tutti.
www.pok.polimi.it

OpenUpEd – Università Telematica Internazionale di Nettuno:
l’Università Telematica di Nettuno è partner di OpenUpEd, l’iniziativa
MOOC sostenuta dalla Commissione Europea che propone alcuni
corsi in lingua italiana.
http://www.openuped.eu/courses?resetfilters=0&clearordering=0&c
learfilters=0
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti
Khan Academy: la Khan Academy è un’organizzazione no-profit con
l’obiettivo di migliorare il sistema educativo fornendo un’educazione
gratuita a livello mondiale.
In questa piattaforma la scelta di corsi in italiano è nettamente
maggiore.
https://it.khanacademy.org/

European Schoolnet Academy: prima piattaforma europea ad offrire
corsi gratuiti on line rivolti a docenti della scuola primaria e
secondaria, della durata di 4-8 settimane, al fine di sviluppare le
competenze professionali (in lingua inglese).
http://www.eun.org/academy
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

OilProject: start up 100% italiana, è la più grande scuola online
gratuita presente nel nostro Paese con un milione di studenti che
negli scorsi anni hanno seguito i suoi corsi.
http://www.oilproject.org/

Rai Scuola: la Rai ha lanciato una piattaforma che, tra le altre cose,
permette di iscriversi e seguire anche diversi MOOC.
http://www.raiscuola.rai.it/
Approfondimento

 Competenza professionale degli insegnanti

Per un’ulteriore panoramica sui corsi MOOC e sulle principali
piattaforme in materia, si consiglia di consultare la pagina Web del
Comune di Torino, molto ricca di suggerimenti, al seguente link:
http://www.comune.torino.it/infogio/mooc/mooc_lingua_italiana.ht
m
Grazie per
              l’attenzione

gabriele.bolamperti@istruzione.it
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