PIANO TRIENNALE DELL'OFFERTA FORMATIVA - Legge 13 luglio 2015, n.107

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PIANO TRIENNALE
       DELL’OFFERTA FORMATIVA
         Legge 13 luglio 2015, n.107

SCUOLA DELL’INFANZIA DOMENICO MARIA VILLA
           Via Domenico Maria Villa, 6 - Parma
                     Tel: 0521/960409
    Scuola privata paritaria gestita dall’Ente C.I.F.
        – CENTRO ITALIANO FEMMINILE –
                Piazza Duomo, 3 -Parma-
                    Tel : 0521/230308
INTRODUZIONE

Cos’è il PTOF

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è elaborato ai sensi di quanto previsto dalla legge 13
luglio 2015, n.107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione, formazione e delega per il
riordino delle disposizioni legislative vigenti”.

Il PTOF è il documento costitutivo dell’identità culturale e progettuale della scuola; esplicita la
progettazione curriculare, educativa e organizzativa che la nostra scuola ha adottato
nell’ambito dell’autonomia, coerentemente con gli obiettivi generali ed educativi della legge
53/03 e delle indicazioni per il curricolo 2012.

Il Regolamento dell’Autonomia (DPR 275/99) affida alle istituzioni scolastiche statali e
paritarie il compito di concretizzare gli obiettivi nazionali in percorsi formativi funzionali alla
realizzazione del diritto ad apprendere e alla crescita educativa di tutti i bambini, valorizzando
le diversità , promuovendo le potenzialità di ciascuno, creando un ambiente di apprendimento
atto a favorire il raggiungimento del successo formativo.

Nella stesura del documento 20/21 si accolgono le indicazioni contenute del
“Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei
servizi educativi e delle scuole dell’infanzia” del 03/08/2020 e si procede alla
riorganizzazione della scuola facendo riferimento ai dieci punti che seguono.

   1. Corresponsabilità educativa
   2. Stabilità dei gruppi
   3. Organizzazione degli spazi
   4. Aspetti organizzativi
   5. Figure professionali
   6. Refezione e riposo pomeridiano
   7. Protocolli di sicurezza
   8. Formazione del personale
   9. Disabilità e inclusione
   10. Indicazioni igienico-sanitarie/allegato tecnico

DESCRIZIONE DELLA SCUOLA

Chi siamo

La nostra scuola è una scuola dell’infanzia paritaria, gestita dal C.I.F., a orientamento cristiano
e federata FISM. Che cosa significa?

Scuola dell’Infanzia

La scuola dell’infanzia è la risposta al diritto all’educazione e alla cura di ogni bambino di età
compresa fra i tre e i sei anni. Ha la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità ,
dell’autonomia, delle competenze, come specificato nelle “Indicazioni Nazionali per il Curricolo
della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione”
Scuola Paritaria

La scuola paritaria è una scuola non statale che soddisfa tutti i requisiti per la parità , in
particolare il rispetto dei principi di libertà stabiliti dalla Costituzione italiana (legge n.
62/2000).

La scuola paritaria svolge, quindi un servizio pubblico, accogliendo chiunque, accettandone il
progetto educativo, richieda di iscriversi.

La scuola paritaria inoltre garantisce una struttura conforme alle vigenti norme di sicurezza e
assicura personale docente fornito di titolo di abilitazione.

Scuola gestita dal C.I.F.

La scuola Domenico Maria Villa, è gestita da un’associazione di volontariato, il Centro Italiano
Femminile. Il C.I.F. si è costituito nell’ottobre del 1944 come collegamento di donne e di
associazioni di ispirazione cristiana, per contribuire alla ricostruzione del Paese, attraverso la
partecipazione democratica, l’impegno di promozione umana e di solidarietà .

A Parma, il C.I.F. nasce nell’anno 1947 e, fin dalla sua costituzione, occupa l’attuale sede in
Piazza Duomo 3. La storia del C.I.F. di Parma ha coinciso, in questi anni con la storia del nostro
Paese e ne ha seguito i cambiamenti, ponendosi come interlocutore a fianco delle donne. Si è
occupato di educazione, famiglia, formazione e accoglienza con una attenzione particolare alle
emergenze che, nei diversi periodi, interessano il mondo femminile.

Nel presente, oltre ad una attività istituzionale, tesa a capire la nostra società , a seguirne i
cambiamenti e a far fronte ai bisogni delle donne di oggi, gestisce due Scuole dell’infanzia con
lo stesso spirito di servizio verso tutte quelle donne che affidano alle nostre scuole i loro figli,
per impegnarsi e contribuire al progresso della società .

Scuola di ispirazione Cristiana

La scuola di ispirazione cristiana, ha fra le sue finalità la promozione di un quadro valoriale
tipico della scuola cristiano-cattolica. Il suo modello pedagogico si rifà agli insegnamenti di Gesù
Cristo, cercando di unire la dimensione dei valori, tipicamente umani, legati alla verità , alla
giustizia, all’amore universale e alla libertà , secondo gli insegnamenti del Vangelo.

Scuola federata FISM

La scuola Domenico Maria Villa, aderisce alla Federazione Italiana Scuole Materne (FISM).
Un’associazione non a scopo di lucro che, si occupa di orientare e sostenere le scuole non statali
ad essa federate. La FISM garantisce il sostegno all’autonomia delle scuole, in particolar modo
per ciò che riguarda la quantità delle attività didattiche e la formazione del personale, il tutto
in un’ottica cristiana-cattolica.

Cenni storici della scuola

La scuola dell’infanzia Domenico Maria Villa, venne aperta dalle “Ancelle dell’Immacolata” nel
1937, in nuovi locali attigui alla loro sede, appositamente costruiti e circondati da un ampio
giardino. La scuola è intitolata a Mons. Domenico Maria Villa, vescovo di Parma dal 1872 al
1882.
Nacque per rispondere alle esigenze del territorio, per fornire un servizio e un punto di
riferimento alle numerose famiglie del quartiere, in un contesto in cui non erano presenti
servizi per bambini in età prescolare. Per molti anni la scuola fu condotta direttamente dalle
suore.

Nel 1974 la superiora generale dell’istituto, per carenza di personale consacrato, chiese alla
Presidente provinciale del Centro Italiano Femminile, di assumere la gestione della scuola. Da
quel momento il C.I.F. assumeva la gestione della scuola, garantendo al personale docente e non
docente, destinando i proventi attivi al miglioramento del servizio scolastico.

L’Ordine delle “Ancelle dell’Immacolata” (le quali hanno avuto la grazia di avere la
beatificazione della loro madre fondatrice Anna Maria Adorni, nell’ottobre del 2010) avrebbe
lasciato alla scuola l’utilizzo dei locali a fronte di un affitto.

Con il passare del tempo, per far fronte all’aumentata richiesta dell’utenza, si aggiunsero altre
due sezioni alle iniziali, raggiungendo l’attuale numero di quattro.

A partire dall’anno scolastico 2001/2002, la scuola Domenico Maria Villa è stata riconosciuta
come Paritaria e, per questo, garantisce i principi e i valori di accoglienza, peculiari delle scuole
pubbliche e aderisce alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne).

Valori di riferimento che identificano la nostra scuola

La nostra scuola dell’infanzia, si identifica con i valori propri della scuola paritaria, con le
indicazioni Nazionali del Ministero della Pubblica Istruzione e con quelli delle scuole di
ispirazione cristiana:

       • Accoglienza

       • Non discriminazione e inclusione

       • Autonomia dell’istituzione

       • Centralità della persona

       • Sviluppo di identità , autonomia, competenze, cittadinanza

       • Educazione al trascendente e ai sentimenti

       • Quadro valoriale della tradizione cristiana

Dal RAV: obiettivi formativi della scuola

Gli obiettivi formativi che il Domenico Maria Villa ha individuato, in accordo con la normativa
ministeriale, sono:

       • Proposta di percorsi che valorizzino la consapevolezza delle emozioni, in un’ottica di
       identificazione del sé e del rapporto con gli altri.
• Potenziamento di percorsi psicomotori, al fine di prendere coscienza della propria
       corporeità .

       • Potenziare e stimolare curiosità e voglia di sperimentare, per interagire con le cose,
       l’ambiente e le persone, percependone le reazioni e i cambiamenti.

       • Predisporre un ambiente che favorisca la condivisione di esperienze e giochi,
       utilizzando materiali e risorse comuni per riconoscere le regole del comportamento, nei
       contesti privati e pubblici.

       • Potenziare percorsi linguistici per raccontare, narrare, descrivere situazioni ed
       esperienze vissute, utilizzando, con sempre maggiore proprietà , la lingua italiana.

       • Potenziare attività -stimolo che aiutino i bambini a porsi sempre maggiori domande di
       senso su questioni etiche e morali.

       • Proporre percorsi di tipo logico, iniziando a interiorizzare le coordinate spazio-
       temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni e delle
       tecnologie.

       • Sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva e democratica, attraverso la
       valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace.

• Introduzione d’incontri formativi con esperti, rivolti alle famiglie, favorendo il dialogo e le
relazioni fra genitori e figli (sospeso per Covid).

PRIORITA’, TRAGUARDI ED OBIETTIVI

Piano di miglioramento

Le priorità che la scuola ha individuato per il prossimo triennio sono:

   1. nell'ambito del progetto educativo dei bambini

       a- armonizzare le attività didattiche e rispondere al meglio alle esigenze dei bambini,
       anche in relazione alle differenze di età .
       b- rilevare attraverso l'osservazione e l'uso dello strumento Cedisma, le eventuali
       difficoltà dei bambini

   2. nell’ambito dell’esito emerso dall’auto ed etero valutazione (RAV)

   3. Il progetto migliorativo ci offrirà l’opportunità di rivedere, trasformare e creare spazi
      che rispondano al meglio alle esigenze della scuola. Le attuali disposizioni organizzative
      legate al Covid, ci hanno portato a “stravolgere” l’allestimento degli ambienti. Abbiamo
      trovato soluzioni che rispondono alle attuali indicazioni del Miur, ma tali cambiamenti
      riteniamo non siano definitivi. Una volta rientrata l’emergenza la scuola valuterà una
nuova riorganizzazione. Da riflessioni emerse in alcuni collegi docenti, si ritiene di
       focalizzare l’attenzione su due aspetti:

        a) rivalutazione degli spazi e arredi interni (spazi comuni e ingresso);

       b) realizzazione di un atelier all’aperto.

OBIETTIVI A MEDIO E LUNGO TERMINE

I traguardi da raggiungere, in relazione alle priorità

   1. Nell'ambito del progetto educativo dei bambini:

       a- miglioramento degli apprendimenti, rispondendo in modo adeguato ai bisogni
       intellettuali del bambino, nel rispetto del proprio tempo e delle proprie capacità

       b- pianificare e attuare momenti osservativi, durante attività di lavoro in piccolo e in
       grande gruppo (a grande gruppo sospese per Covid).

   2. Nell'ambito dell'esito emerso dall'auto ed etero valutazione:

       a- caratterizzare e differenziare, in modo chiaro, gli spazi interni ed esterni (per
       quest’anno seguendo le indicazioni di Miur e Asl)

       b- valorizzare le competenze delle famiglie e attivare momenti sistematici di relazione.
       Vista l’emergenza i rapporti con le famiglie avvengono verbalmente durante
       l’accoglienza o il ritiro del bambino, oppure su appuntamento in modalità on line.

PARTECIPAZIONE E RAPPORTI CON LE FAMIGLIE

Le famiglie e la scuola collaborano alla costruzione delle prime esperienze di vita dei bambini.
Si configura, cosı̀, una corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia che, comporta per i
genitori, alcuni diritti e doveri riassumibili in:

CONOSCERE-CONDIVIDERE

- Linee educative della scuola

- L'offerta del piano formativo

- I regolamenti interni della scuola

- Patto di corresponsabilità
PARTECIPARE-COLLABORARE

- Realizzazione e attuazione del progetto formativo (iniziative della scuola come feste, incontri
formativi per genitori collaborazione alla realizzazione di allestimenti, suggerimenti
migliorativi, ecc...). Tali iniziative quest’anno sono state sospese causa Covid.

- Elezioni dei rappresentanti di classe.

ESPRIMERE-ASCOLTARE

- Pareri e proposte
- Entrare in dialogo con i docenti, nei tempi e luoghi opportuni (assemblee generali, colloqui
individuali programmati, riunioni di sezione) per evitare discrepanze fra interventi scolastici
e familiari. Per quest’anno solo su appuntamento e modalità on line (causa Covid).

La continuità educativa, fra scuola e famiglia, con la condivisione di regole e valori comuni,
creano un ambiente educativo armonico, in cui il bambino trova i punti di riferimento stabili,
che gli permettono una crescita serena e un pieno sviluppo di sé.

ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA

Sede

La scuola dell'infanzia Domenico Maria Villa è situata nel quartiere Cittadella. Accoglie fino a 90
bambini, di età compresa fra i 3 e i 6 anni, secondo le indicazioni ministeriali. I bambini,
provenienti da ogni parte della città e dai paesi limitrofi, sono suddivisi in quattro sezioni di età
eterogenee per età e per sesso, onde favorire la qualità di relazione, l'integrazione delle
conoscenze e una socializzazione più ampia. Ogni sezione è denominata con il nome di un fiore:
Primule, Margherite, Rose e Girasoli. Tutte le aule sono provviste di arredi e hanno spazi o
angoli adeguati alle esigenze dei bambini: angolo della lettura, della cucina, dei giochi.

La scuola ha una mensa interna con cucina propria. I pasti vengono preparati quotidianamente
dalla cuoca con materie prime fresche e di prima qualità , acquistate direttamente dalla scuola.
Il menù è approvato e vidimato dall'ASL ed è consultabile nella bacheca della scuola. Ogni
famiglia può chiederne copia. In presenza di disturbi alimentari certificati (es. celiachia o
allergie), vengono preparati piatti adeguati.

La scuola è situata in un’area dell'edificio della casa delle “Ancelle dell'Immacolata”. Il valore
storico dell'edificio è stato arricchito con le successive revisioni e ristrutturazioni, che fanno si
che la struttura sia a norma delle vigenti leggi sulla sicurezza degli edifici scolastici e, allo stesso
tempo, possa essere un ambiente accogliente a misura di bambino.

La scuola dispone dei seguenti spazi:

SPAZI INTERNI

Piano terra

- Un'ampia entrata favorisce l'accoglienza dei bambini oltre che alle attività di gioco. All'entrata
è predisposto un pannello per le comunicazioni scuola-famiglia e il menù giornaliero. Sono qui
situati gli armadietti-spogliatoio dei bambini e un dispositivo TV, per la visione di video di feste
e attività realizzate dai bambini. La visione è utilizzata esclusivamente nei freddi pomeriggi
d'inverno o nei torridi pomeriggi estivi, quando è preclusa l'uscita in cortile.

- Un angolo di lettura incastonato in un incantevole castello, ascolto e relax, dove a piccoli
gruppi i bambini con l’insegnante saranno coinvolti in laboratori di lettura.

- Un ufficio di segreteria (contenente archivio storico e amministrativo, computer, telefono e
fax), dove le famiglie adempiono, in serenità , alle pratiche d'ufficio.

- Un ambulatorio per il primo intervento pronto soccorso.

- Un ampio salone utilizzato per le attività motorie, musicali, ludiche, zona riposino, nonché
come sala magna nelle assemblee collettive. Il salone è dotato di attrezzi ginnici, panchine e di
due armadi che contengono i lettini e i sacchetti nanna.

- L'aula della sezione Margherite.

- Due bagni con antibagno, sanitari adatti ai bambini e lavatoio con doccino.

- Un bagno per adulti con antibagno.

Primo piano

- Un corridoio con materiale didattico accessibile ai bambini.

- Tre aule per le attività didattiche: Rose, Primule e Girasoli (causa covid la sezione Girasoli si
trova al piano terra).

- Un atelier per attività laboratoriali.

- Una zona con fotocopiatrice e materiale di cancelleria.

- Due bagni con antibagno e sanitari adatti ai bambini.

Piano seminterrato

- Una cucina attrezzata e autorizzata.

- Un locale cella refrigerata.

- Un ampio refettorio con tavoli necessari al servizio mensa.

- Un bagno per bambini con antibagno, adiacente alla mensa.

- Un bagno per adulti.

- Lo spogliatoio delle insegnanti.

SPAZI ESTERNI

- Un ampio cortile, pavimentato con erba sintetica verde, attrezzato con tre giochi di legno ed
altri di plastica a norma di legge.
- Uno spazio verde alberato per favorire il contatto con la natura attraverso esplorazioni
naturalistiche.

Nel contesto dell’emergenza derivante dalla diffusione del Coronavirus, in seguito a
sopraluogo con responsabile del RSPP-Gruppo Ge.Ma., gestore del servizio educativo-CIF
e coordinatrice interna sono state condivise le diverse procedure da attuare, si sono
visionati e organizzati gli spazi per ogni sezione, sono stati definiti sulla base della
normativa di settore, gli obblighi in capo a gestore, dipendenti e famiglie dei bambini.

Tali cambiamenti sono contenuti nella RELAZIONE TECNICA INERENTE IL PROTOCOLLO DI
SICUREZZA PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ IN PRESENZA NEI SERVIZI EDUCATIVI E
NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA, di cui si riportano alcuni stralci.

REQUISITI SANITARI PER L’AMMISSIONE DEI MINORI E DEL PERSONALE

“All’inizio dell’anno scolastico, ne’ per il personale ne’ per i bambini, vige l’obbligo di presentare
un certificato medico. Prima dell’ingresso alla struttura dei bambini è richiesta la compilazione
un patto di corresponsabilità tra adulti titolari della responsabilità genitoriale e ente gestore nel
quale si indicano le procedure adottate dalla scuola e si specificano le condizioni per le quali vige
l’obbligo di non presenziare a scuola.”

ACCOGLIENZA E RICONGIUNGIMENTO

“La scuola è dotata di un unico cancello di accesso principale, mediante il quale apposita
segnaletica i bambini ed il loro accompagnatore raggiungono uno dei quattro punti di
accoglienza (distinti per sezione), ciascuno con relativo triage, collocati all’esterno della struttura
in modo da evitare che gli adulti accompagnatori entrino nei luoghi adibiti allo svolgimento delle
attività e in modo che siano evitati assembramenti tra gli adulti accompagnatori. Gli ingressi sono
previsti all’interno della fascia oraria 7,40 alle 9,00. Nel punto di accoglienza è disponibile gel
idroalcolico per l’igienizzazione delle mani del bambino prima dell’ingresso in struttura e prima
di essere riconsegnato. È prevista la verifica della temperatura con termometro senza contatto, in
caso di temperatura superiore a 37,5 gradi non è consentito l’accesso alle attività scolastiche.
Analoga procedura è prevista per il personale che, in presenza di sintomi compatibili al Covid19 è
invitato a rimanere al proprio domicilio e allertare il proprio MMG e il soggetto gestore. L’attività
di triage viene svolta da ciascun insegnante di sezione.”

PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA’ E DI STABILITA’ NEL TEMPO DELLA RELAZIONE FRA
OPERATORI ED I GRUPPI DI BAMBINI

È prevista un’organizzazione dei bambini in n° quattro sezioni, garantendo la condizione della
loro stabilità con gli stessi operatori attribuiti per tutto il tempo dello svolgimento delle attività.
Si prevede di mantenere la relazione tra bambino e operatori per l’intera durata di
frequentazione, evitando che gli insegnanti lavorino con più gruppi.

La realizzazione delle attività programmate avviene nel rispetto delle seguenti condizioni:

   -   Continuità di relazione fra insegnanti e gruppi di bambini
   -   Divieto di svolgimento di attività che prevedono assembramenti di più persone: ad
       esempio non saranno svolte feste periodiche con le famiglie, privilegiando forme
       audiovisive di documentazione e comunicazione. Per favorire le misure organizzative
       idonee alla limitazione del contagio ed il tracciamento di eventuali casi è prevista la
       tenuta di un REGISTRO GIORNALIERO delle presenze dei bambini e
       dell’accompagnatore. È altresì prevista la tenuta di un registro delle presenze delle
EVENTUALI ALTRE PERSONE che accedono alla struttura (personale scolastico,
       educativo ecc..) è presente una scatola/contenitore in dotazione personale a ciascun
       bambino per riporre indumenti ed effetti personali.

ATTIVITA’ DI INSERIMENTO/AMBIENTAMENTO DEI BAMBINI

E’ previsto uno spazio dedicato alle attività di inserimento dei bambini, con la compresenza di
massimo un genitore: qualora le condizioni metereologiche lo consentano la predetta attività sarà
svolta in prevalenza nelle aree cortilizie esterne, all’interno di apposito spazio dedicato.

RIORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI/INTERNI-ESTERNI

Per offrire luoghi accoglienti, protetti e sicuri sono stati così riorganizzati gli spazi:

PIANO TERRA

Dall’entrata principale della scuola è situato il triage della sezione margherite. I bambini accolti
dall’insegnante, saranno sottoposti alla rilevazione della temperatura e igienizzazione delle
mani. Il bambino verrà aiutato a svestirsi per essere poi accompagnato nella sezione, che si
trova al piano terra. Nell’angolo lettura incastonato nel castello, si trova il triage della sezione
rose, con spazio creato da pannelli separatori per l’accoglienza e ritiro dei bambini. Nel salone
delle attività comuni, ora sezione girasoli, vi si trova un ingresso adibito a triage, adiacente al
salone, concesso dalle Ancelle dell’Immacolata. Entrambe le sezioni, dispongono di un bagno
proprio ed effettuano la somministrazione del pasto nella propria sezione. I tavoli vengono
sanificati dalle insegnanti prima e dopo il pasto.

PRIMO PIANO

Si trovano le sezioni primule e rose (entrambe dotate di un bagno personale), un’aula adibita
ad atelier per attività laboratoriali e un’aula ora utilizzata per attività motorie, letture e/o gioco
libero.

PIANO SEMINTERRATO

Dall’entrata del refettorio si trova il triage della sezione primule: si è creato con pannelli
separatori uno spazio per l’accoglienza e il ritiro dei bambini. Visto l’ampio salone, lo spazio
adibito a refettorio è stato suddiviso in modo da garantire l’adeguato distanziamento alle due
sezioni del primo piano che condividono il refettorio, utilizzando lo spazio di entrata/uscita
delle due classi in momenti differenti.

La preparazione dei pasti viene fatta dalla cuoca all’interno della cucina presente in struttura.
L’insegnante provvede a sporzionare e distribuire i piatti ai bambini che sono già seduti nella
propria postazione. Si prevede l’utilizzo di piatti monouso e posate abituali, sanificate in
lavastoviglie. Il pane e l’acqua sono serviti direttamente dall’insegnante. È obbligatorio l’uso
delle mascherine da parte degli addetti alla somministrazione e distribuzione degli alimenti
mentre l’uso dei guanti può essere sostituito da una igienizzazione frequente delle mani.

ESTERNO

L’ampio cortile è stato suddiviso da totem che delimitano gli spazi per ogni sezione.
RIPOSO POMERIDIANO

Il riposo pomeridiano è per ciascun gruppo all’interno del proprio spazio sezione. I bambini
dormono su brandine adeguatamente distanziate e provviste di sacco nanna di dotazione
personale, sottoposto a lavaggio settimanale previa consegna ai genitori. Le brandine vengono
disinfettate prima di posizionare il sacco nanna e quando viene rimosso.

SETTING D’AULA

All’interno di ciascuna aula/spazio adibito alla sezione sono previste le seguenti dotazioni:

   -   Avvisi/ cartellonistica informativa;
   -   Dispenser di soluzione/ gel sanificante;
   -   Bobine di carta assorbente a perdere;
   -   Cestini con doppio sacchetto per la raccolta di rifiuti quali fazzoletti di carta, mascherine
       ecc, con coperchio ed azionamento a pedale;
   -   Giochi/ materiale didattico (disinfettabile) riposti in contenitori di plastica con coperchio
       che giornalmente vengono sostituiti.

I tempi

Il Domenico Maria Villa è aperta dal lunedı̀ al venerdı̀, dalle 7,40 alle 16,00
La giornata scolastica si svolge seguendo una routine strutturata, in questo modo il bambino
comprende la scansione temporale che serve a dargli sicurezza. Le routine sono comunque
flessibili tali da adattarle alle esigenze educative nonché climatiche.

Orari di una giornata tipo

7,40 - 9,00: ingresso e accoglienza;

9,00-11,20: attività didattica in sezione (manipolazione, canto, disegno, lettura di storie…)

11,20-12,00: momento ricreativo in cortile (quando le condizioni meteo lo consentono) e
preparazione per il pranzo;

12,00-13,00: pranzo;

13,00-13,30: prima uscita e ricreazione post mensa

13,30-15,30: i bambini che ne hanno bisogno fanno il riposino, mentre gli altri si dedicano ad
attività e laboratori;

15,30- 15,45: merenda;

15,45-16,00: seconda uscita;

16,00- 17,00: orario prolungato (quest’anno sospeso per emergenza Covid)
Calendario scolastico

I giorni di festività nazionale e i periodi di vacanza in cui la scuola resterà chiusa, si rifaranno al
calendario scolastico regionale (Delibera di Giunta Regionale 353/2012) di cui si riporta un
estratto:

Festività di rilevanza nazionale:

       • tutte le domeniche

       • il 1° novembre, festa di Tutti i Santi

       • l’8 dicembre, Immacolata Concezione

       • il 25 dicembre, S. Natale

       • il 26 dicembre, S. Stefano

       • il 1° gennaio, Epifania

       • il Lunedı̀ dell’Angelo

       • il 25 aprile, anniversario della Liberazione

       • il 1° maggio, festa del Lavoro

       • il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica

       • il 13 gennaio, S. Ilario, festa del Santo Patrono

       Ogni anno scolastico la scuola pubblica il calendario dell’anno in corso completo di giorni
       di festa, vacanze e i giorni di sospensione delle attività didattiche.

       Le singole istituzioni scolastiche hanno facoltà di procedere ad adattamenti del
       calendario scolastico.

PERSONALE ED ORGANIGRAMMA

Il soggetto gestore della scuola è il C.I.F., con la presidente Neri Maria Giovanna. Il personale
dipendente è costituito da:

       • sette insegnanti abilitate, di cui una ricopre anche il ruolo di coordinatrice interna, e
       un’altra insegnante assunta per far fronte all’emergenza sanitaria (Covid).

       • una dipendente addetta alla segreteria

       • una cuoca

       • una inserviente ai servizi di supporto
Oltre al personale interno, la scuola dispone di:

       • insegnanti specialisti esterni (al momento sono sospese le attività extra
       curricolari per contenimento emergenza Covid).

       • impresa esterna di pulizie

LA GESTIONE DELLA QUOTIDIANITA’

Progettazione e finalità educative

La progettazione didattica si concretizza in una proposta che il team insegnante elabora in base
all’osservazione del gruppo dei bambini e che è soggetta a continue rielaborazioni e modifiche
in base ai bisogni evolutivi e agli interessi dei bambini.

Non si limita alle attività di sezione ma si riferisce alla costruzione di un ambiente di
apprendimento, dove la routine, gli spazi, l’organizzazione giornaliera sono pensati con una
precisa intenzionalità educativa, esattamente come le attività di sezione, i laboratori, le uscite
sul territorio, il coinvolgimento con le famiglie, ecc...

Le insegnanti hanno un rapporto educativo e didattico con i bambini di tutte le sezioni,
favorendo una pluralità di atteggiamenti educativi che, all’interno di un’unica linea di
progettualità didattica, si differenziano secondo i diversi contributi e apporti. Vista l’attuale
emergenza sanitaria, il personale docente collabora solo con la propria classe (sezione bolla). Il
progetto educativo osserva obiettivi specifici per le diverse età dei bambini, pur appartenenti
alla medesima sezione. Si prevede, quindi, di lavorare a piccoli gruppi che uniscano i bambini
con le medesime esigenze e per i quali si ritiene opportuno porre obiettivi individualizzati.
Questo metodo di lavoro a gruppi permette, non solo ai bambini più piccoli, ma anche a tutti gli
altri, di essere seguiti in modo adeguato e produttivo.

La scuola si propone di aderire alle diverse opportunità formative offerte dal territorio, al fine
di migliorare la qualità del progetto educativo. (quest’anno sospese per emergenza Covid).

Progetti specifici

Nella programmazione settimanale, vengono inseriti alcuni laboratori specifici di:

   -   educazione al suono e alla musica: l’attività , curata da una specialista esterna, è
       pienamente coordinata con la programmazione annuale, e consiste nell’ascolto di brani
       musicali, in coreografie di balli, drammatizzazione e canti. Il progetto può essere
       considerato un approccio propedeutico al linguaggio musicale, attraverso il quale i
       bambini impareranno ad esprimersi e a comunicare.

       DATA L’EMERGENZA SANITARIA SONO SOSPESE TUTTE LE ATTIVITA’ CHE SI
       SVOLGONO CON COLLABORATORI ESTERNI. L’UNICO PROGETTO ESTERNO A CUI
       LA SCUOLA HA ADERITO A DISTANZA E’ STATO IL PROGETTO “DIAMO FORMA AL
       NATALE” IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA IN OSPEDALE E LA SCUOLA
       DELL’INFANZIA SERGIO NERI, MANTENENDO UNA COLLABORAZIONE TRA LE
       SCUOLE DEL TERRITORIO E L’ASSOCIAZIONE NOI PER LORO. LE FAMIGLIE E I
       BAMBINI HANNO CONTRIBUITO AL PROGETTO REALIZZANDO A CASA E A SCUOLA
       PICCOLI OGGETTI (ADDOBBI NATALIZI) PER DECORARE L’ALBERO DI NATALE
       DELL’OSPEDALE E LA REALIZZAZIONE DI CARTELLONI CON PEZZI DI PUZZLE.
-   Percorso di motricità – affiancato lingua inglese (quest’anno sospeso per emergenza
       Covid): avvalendoci della curiosità e la plasticità verbale tipica dell’età , offriamo ai
       bambini il primo incontro con la lingua inglese (maestra madre lingua) abbinata
       all’attività motoria (progetto GO-ALL). Le lezioni saranno tenute da esperti di motricità ,
       attraverso percorsi individuali, giochi di squadra. Il testimonial del progetto è
       Alessandro Lucarelli, simbolo del Parma Calcio.

   -   Progetto Yoga (quest’anno sospeso per emergenza Covid): per le famiglie che
       desiderano far partecipare i propri figli ai corsi di Yoga (facoltativo a pagamento),
       Maestra Antonella aiuterà i bambini a conoscersi, capire le emozioni attraverso il
       rilassamento, valorizzare la lentezza e l’importanza della pausa in mondo frenetico con
       il rispetto degli altri e dell’ambiente.

   -   Educazione religiosa: il bambino dai tre ai sei anni è caratterizzato da una grande
       capacità di stupore, meraviglia, è curioso della realtà che lo circonda e che non sempre
       riesce a decifrare. Pone domande di senso sul mondo e sull’esistenza di Dio, la vita e la
       morte, la gioia e il dolore. Di fronte a queste richieste di significato, l’attività di religione
       si pone come insostituibile fonte capace di favorire e di educare la ricerca del senso della
       vita; essa non si sovrappone al resto dell’attività curricolare, ma è integrata con essa in
       quanto si inserisce nell’identità di scuola di ispirazione cattolica.

RAPPORTI TRA GENITORI ED INSEGNANTI

La nostra scuola privilegia gli aspetti relazionali tendenti a favorire il dialogo tra le componenti
educative dei bambini. Sono previsti, infatti, momenti di confronto e scambio di informazioni
tra le insegnanti e i genitori, non solo durante l’accoglienza del mattino o la riconsegna del
pomeriggio, ma soprattutto durante i colloqui individuali programmati. I genitori sono invitati
a dare il loro prezioso contributo alle riunioni generali, ai laboratori oltre ad essere coinvolti
per l’allestimento di feste, eventi e attività didattiche (inerenti alla programmazione
affrontata). PER QUEST’ANNO SOLO IN MODALITA’ ON LINE VISTA EMERGENZA
SANITARIA

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO

La comunità della scuola non può essere considerata estranea a ciò che succede attorno ad essa
e tiene conto di questo aspetto nella sua proposta educativa. La scuola intende quindi
sviluppare rapporti di collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio quali, ad
esempio: comunità parrocchiale, biblioteca, musei, teatri, centro cittadino parchi cittadini e di
luoghi limitrofi. (quest’anno sospeso per emergenza Covid)

FORMAZIONE DEL PERSONALE

Il personale docente partecipa al progetto di miglioramento e formazione proposto dalla FISM
Parma. Quest’ anno per emergenza Covid tutti gli appuntamenti riportati in elenco
vengono realizzati in modalità online.
- Giornate di formazione collettiva con specialisti del settore, quali: psicologi, psichiatri,
neuropsichiatri, logopedisti.

- Collegi docenti con coordinatrice pedagogica provinciale FISM - corsi di formazione GEMA,
per la sicurezza sul lavoro

- La scuola prevede inoltre incontri settimanali di collegio docenti per autoformazione,
valutazione e progettazione didattica.

Nell’ a.s. 2015/2016 la scuola ha aderito ad un progetto di ricerca-azione sul tema
dell’inclusione proposto dalla FISM Parma in collaborazione con l’istituto CeDisMa. Tale
progetto, terminata la fase di sperimentazione, è stato esteso a tutte le scuole e viene tuttora
portato avanti dalla nostra scuola.

- Il personale docente partecipa agli incontri di aggiornamento sulla formazione IRC
(Insegnamento Della Religione Cattolica) dell’Istituto Pastorale Diocesano di Parma.

CONTINUITA’ NIDO-INFANZIA-PRIMARIA

Nella fase di formazione delle sezioni, al fine di formare gruppi sezione il più possibile equi ed
eterogenei, la coordinatrice interna e le insegnanti, programmano per tutti i bambini iscritti,
incontri con le educatrici del nido e con le insegnanti della scuola primaria. Per la continuità
con la scuola primaria, sono previsti incontri a fine anno con le maestre della nuova scuola, alle
quali viene consegnato da parte delle insegnanti della scuola dell’infanzia, un fascicolo
personale di ogni bambino, a conclusione del colloquio di presentazione del bambino.
Quest’anno i colloqui si terranno in modalità on line per emergenza Covid.

NOTA FINALE

Il Collegio Docenti e l’Ente di Gestione C.I.F. hanno approvato il presente “Piano Triennale
dell’Offerta Formativa” in data 02/01/2021.

ALLEGATI

1) Regolamento Scuola Domenico Maria Villa

2) Progetto educativo annuale

3) “Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi
educativi e delle scuole dell’infanzia”
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