I 150 anni della Gallaudet University
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dossier segni amo - ottobre/novembre 2014
I 150 anni della Gallaudet
University
Fino ai nostri giorni, la Gallaudet è la sola università di scienze umane per persone sorde
al mondo. Pertanto, la Gallaudet è più di una scuola : Il suo nome simboleggia l’emanci-
pazione dei sordi tramite l’istruzione. In questo dossier, vogliamo gettare uno sguardo alla
movimentata storia di quest’istituzione unica nel suo genere.
testo: Martina Raschle, foto: Gallaudet University, Gallaudet Archives, traduzione: Antonia D’Orio
cesso e consentì la creazione della prima parlata e la lingua dei segni. Gallaudet
scuola superiore per sordi al mondo. padre e iglio difesero la loro convinzione
Il merito per tanto successo spetta ad anche al Congresso di Milano del 1880
Amos Kendall, fondatore della Columbia durante il quale gli esperti vollero mettere
Institution. Quale ex ministro delle po- ine alla lunga controversia sul metodo.
ste, Kendall intratteneva eccellenti rela- Gli americani appartenevano purtroppo
zioni con il mondo della politica e se ne alla minoranza, la maggioranza dei par-
servì per persuadere il presidente degli tecipanti votò per il metodo oralista in
Stati Uniti e il Congresso della necessità virtù dell’ «incontestabile superiorità
di una scuola superiore per persone sorde. della lingua orale rispetto alla lingua dei
Kendall era convinto che i sordi possano segni». La conseguenza di questa deci-
raggiungere qualsiasi traguardo se istruiti sione fu il divieto della lingua dei segni in
con metodi d’insegnamento adeguati alla tutte le scuole europee.
sordità. Egli condivideva questa convin-
zione con il giovane direttore della sua
scuola, Edward Miner Gallaudet. Figlio CUSTODE DELLA LINGUA DEI
di homas Hopkins Gallaudet, Edward SEGNI
Thomas Hopkins Gallaudet Gallaudet aveva la pedagogia della sordità Dall’altra parte dell’Atlantico, le riper-
nel sangue. Suo padre aveva infatti fon- cussioni del Congresso di Milano furono
dato già nel 1817 la prima scuola per sordi meno gravi; si continuò a insegnare in
in America, insieme all’insegnante sordo lingua dei segni. Del resto, nel 1894 l’uni-
N
el 1864, il presidente degli Stati Laurent Clerc. versità dei sordi dimostrò pubblicamente
Uniti Abramo Lincoln irmò da che parte stava, intitolando uicial-
una legge che autorizzava l’Isti- mente l’istituzione a homas Hopkins
tuto Columbia (scuola per sordociechi) di L’AMERICA È PERDENTE AL Gallaudet, strenuo difensore della lingua
Washington D.C. a conferire ai suoi stu- CONGRESSO DI MILANO dei segni. Le persone sorde e audiolese che
denti un diploma universitario. Questo La deinizione di insegnamento adatto ai aspiravano a un diploma di studi superiore
documento aprì ai sordi la via alle for- sordi era oggetto di animati dibattiti fra erano sempre più numerose. Da allora,
mazioni accademiche – a condizione che esperti (udenti) nel corso del 19° secolo. Il l’università Gallaudet è cresciuta conside-
fossero bianchi e maschi. Le donne sorde perno della questione era: insegnamento revolmente e con lei l’oferta di attività:
furono ammesse solo molti anni dopo, in lingua orale o lingua dei segni? Come sono nate squadre sportive, un giornale
nel 1887. E bisognò attendere il 1954 per suo padre, anche Edward Gallaudet viag- studentesco, associazioni studentesche e
vedere diplomarsi il primo sordo afro- giò molto per conoscere e valutare i me- club per studenti. Con l’istruzione è au-
americano. todi d’insegnamento ai sordi praticati nei mentata anche la iducia in se stessi, i sordi
vari Paesi. L’uno e l’altro erano convinti coltivano ormai la propria cultura e s’im-
dei vantaggi della lingua dei segni per le pegnano per i propri diritti. La Gallaudet
UN POLITICO CON AMICI POTENTI persone sorde. Per questo al “College” per ha formato numerose personalità la cui
Malgrado ciò, la legge sulle scuole supe- sordi di Washington D.C. si decise d’im- opinione veniva presa in seria considera-
riori del 1864 ottenne un enorme suc- piegare una combinazione tra la lingua zione dalla società americana.
4segni amo - ottobre/novembre 2014 dossier
Diplomandi 1869 Diplomandi 2014
MOVIMENTO DI PROTESTA al dottor King Jordan alla presidenza. dovrà quindi attendere ancora l’avvento
Fernandes era cresciuta in un ambiente di una presidente donna. Gli eventi
Nel marzo 1988, appena due anni dopo udente e imparato la lingua dei segni in hanno pertanto suscitato un ampio di-
che la Gallaudet ebbe ottenuto lo sta- età adulta. Era inoltre assai favorevole battito sull’inclusione, l’isolamento e il
tuto uiciale di università, si levò un all’uso di apparecchi acustici e ad altri futuro della comunità sorda. Queste dis-
grido d’indignazione. Il comitato di cu- ausili tecnici. La sua nomina fu vissuta cussioni sono arrivate anche in Svizzera
ratori aveva nominato Elisabeth Zinser, da molti studenti come una minaccia e hanno condotto in deinitiva ad una
e dunque l’unica candidata udente, quale alla propria identità sorda. Le proteste maggiore apertura della comunità sorda
primo presidente dell’università. Gli ebbero per efetto che i curatori ritratta- e all’elaborazione di nuove strategie per
studenti, furibondi, volevano a tutti i rono e nominarono Robert Davila come il futuro – come per esempio la via del
costi una persona sorda alla testa dell’u- nuovo presidente. L’università Gallaudet bilinguismo.
niversità. Alla ine di una settimana di
proteste all’insegna dello slogan «Deaf
President Now» (Presidente sordo su-
bito), il comitato nominò il dottor Irving
King Jordan come primo presidente
Cifre & fatti
sordo dell’università. Lo slogan «Deaf
President Now» è rimasto ino ai nostri 1857: Amos Kendall fonda la “Columbia Institution for Instruction of the Deaf
giorni un simbolo dell’emancipazione and the Dumb and the Blind” (Istituzione Columbia per l’istruzione dei
dei sordi. Le proteste ebbero efetti anche sordi, dei muti e dei ciechi).
sul movimento svizzero dei sordi che, ne- 1864: Abramo Lincoln firma la legge sugli istituti d’insegnamento superiore
gli anni 80 del secolo scorso, insorse con- 1869: La prima classe ufficiale ottiene il diploma
tro l’arbitrarietà e la «tutela» da parte 1880: Congresso di Milano.
degli specialisti udenti, rivendicando 1887: Le donne sono ammesse alla Gallaudet
l’autodeterminazione dei sordi. 1894: L’istituto nazionale dei sordi cambia il nome in College Gallaudet
1952: La segregazione razziale è abolita sul campus, ma permane in classe
1954: Il primo studente afroamericano si diploma.
IDENTITÀ : SORDO/A 1960: La Gallaudet ammette i sordi ai corsi d’insegnamento
Questa presa di coscienza raforzò 1965: R. Orin Cornett inventa alla Gallaudet il „linguaggio parlato comple-
l’autostima dei sordi dell’Università tato“ («Cued Speech» in inglese).
Gallaudet e contribuì all’introduzione 1972: La Gallaudet crea centri di formazione in tutta l’America.
delle due nuove discipline «American 1986: La Gallaudet ottiene ufficialmente lo statuto universitario.
Sign Language» e «Deaf Culture». 1988: Movimento di protesta «Deaf President Now».
I sordi si scoprirono ieri della propria 1989: Primo festival «Deaf Way»
identità, lingua e cultura e determinati 1993: Ufficializzazione delle discipline «Deaf Studies» e «American Sign
a preservarle. Per questa ragione, nel Language»
2006 scoppiarono nuove proteste alla 2002: Secondo festival «Deaf Way»
Gallaudet : il comitato di curatori aveva 2006: Proteste degli studenti e dibattiti sulla cultura dei sordi, comunità
nominato Jane Fernandes per succedere sorda e sull’inclusione/esclusione
5dossier segni amo - ottobre/novembre 2014
Con la Gallaudet qualsiasi
obiettivo è possibile
Carol Erting dallo scorso luglio è rettore della Gallaudet University. Sono ormai decenni
che fa parte della «famiglia Gallaudet», i suoi ambiti di competenza sono l’educazione bi-
lingue precoce e la cultura dei sordi. Nell’intervista per il nostro dossier, Carol Erting spiega
come il bilinguismo consenta alle persone sorde e audiolese di ottenere successi accade-
mici. intervista: Martina Raschle, foto: Gallaudet University, traduzione: Antonia D’Orio
dirigenziale e sviluppare la propria perso-
nalità, ad esempio in seno alle rappresen-
tanze studentesche, nelle varie squadre
sportive, partecipando alle produzioni
teatrali o alla redazione del giornale stu-
dentesco.
All’infuori della Gallaudet University
come si presenta la situazione delle
persone sorde e audiolese in materia
di formazione?
Negli Stati Uniti i bambini sordi fre-
quentano o una scuola per sordi oppure
la scuola pubblica. Diverse leggi proteg-
gono il diritto all’istruzione e alla for-
mazione delle persone sorde, tra le altre
la legge sull’istruzione dei disabili del
1975 (IDEA). Prima di questa legge,
molti bambini disabili non avevano ac-
cesso all’istruzione. Nel 1990 fu adottata
la legge sugli americani con disabilità
(ADA) che protegge le persone disabili da
discriminazione in ambiti quali il lavoro,
l’accesso agli enti pubblici, ai mezzi di tra-
sporto e alle telecomunicazioni. Inoltre,
essa dispone che gli studenti sordi e au-
Dr. Carol J. Erting, rettore della Gallaudet University. diolesi abbiano accesso ad interpreti di
lingua dei segni durante l’intero percorso
scolastico, dalla prima classe ino alla lau-
Alla Gallaudet University studiano si ofre qui la possibilità di un’esperienza rea.
persone sorde e audiolese prove- unica nel suo genere, che non potranno
nienti da più di 30 nazioni. Come fare in nessun altro luogo al mondo. E come giudica l’istruzione delle per-
si spiega l’internazionalità di quest’ sone sorde e audiolese in altri Stati
università? Di quale esperienza si tratta? del mondo?
La Gallaudet è l’unica università umani- Alla Gallaudet regna un ambiente parita- La situazione varia da un Paese all’altro.
stica (di scienze umane) al mondo a con- rio, non ci sono limiti a quanto uno stu- Purtroppo, ci sono ancora troppi posti in
cedere pieno accesso agli studenti sordi dente può raggiungere. Egli può cercare cui i sordi subiscono ingiustizie e costante
e audiolesi. La formazione è bilingue e l’eccellenza accademica nella propria di- mancanza di opportunità. Questo stato
orientata al visivo. Inoltre, agli studenti sciplina, ma anche fare esperienza a livello di cose sembra cambiare lentamente in
6segni amo - ottobre/novembre 2014 dossier
quanto sempre più nazioni aderiscono
alla Convenzione ONU sui diritti delle
persone disabili – gli Stati Uniti pur-
troppo non l’hanno ancora ratiicata.
Il nostro obiettivo è di accrescere ovun-
que al mondo le opportunità per le per-
sone sorde e far conoscere l’Università
Gallaudet quale luogo ospitale, inclusivo
e bilingue.
Cosa distingue un ambiente bilingue?
Il nostro ambiente educativo segue i prin-
cipi di «accessibilità», «inclusione»,
«discorso accademico», «risorse sociali
e culturali». Per accessibilità intendiamo La comunicazione visiva fa sì che l’istruzione diventi accessibile
la comunicazione visiva diretta in tutte anche alle persone sorde e audiolese.
le situazioni accademiche. L’impiego di
due lingue accessibili visualmente – ASL
e inglese scritto – consente a tutti gli stu- scientiicamente i vantaggi che tutti i Congresso, la federazione nazionale dei
denti della Gallaudet di comunicare in bambini, non solo i bimbi sordi e audio- sordi, il Museo di storia americana, la
modo diretto ed eiciente. Inclusione si- lesi, traggono dall’acquisizione precoce di Casa bianca, per la sanità pubblica e così
gniica che accogliamo tutti gli studenti più di una lingua. Nell’ambito delle neu- via. Da parte nostra incoraggiamo viva-
intellettualmente idonei, indipendente- roscienze, la Gallaudet svolge un ruolo di mente gli studenti ad acquisire esperienza
mente dalla lingua e formazione di prove- pioniere. I nostri studenti imparano ad professionale nella nostra capitale in vista
nienza, e li aiutiamo a sviluppare le loro applicare le conoscenze scientiiche ac- della loro carriera e per mettere in pratica
competenze comunicative – in lingua dei quisite in ambito educativo e sociale. le loro capacità e passioni.
segni, scritta e orale. Il bilinguismo favo-
risce eicacemente il discorso accademico Negli Stati Uniti, la Gallaudet offre
perché aumenta la lessibilità cognitiva e da 150 anni l’accesso alle formazioni
l’utilizzo consapevole della lingua. Oltre «IL BILINGUISMO SCON- superiori ai sordi. Qual‘è la chiave di
ai vantaggi cognitivi, il bilinguismo è pro- FIGGE L‘ISOLAMENTO.» questo successo?
pizio allo sviluppo personale perché con- La lunga vita della Gallaudet deve essere
sente un maggior coinvolgimento sociale attribuita ad una leadership visionaria,
e culturale. Inine, il bilinguismo alla ad un corpo docente innovativo e im-
Gallaudet conduce fuori dall’isolamento La Gallaudet s’impegna a preparare pegnato, a studenti, collaboratori ed ex
e ampliica il raggio dell’esperienza stu- gli studenti ad una carriera nell’at- alunni. Non siamo solo un’istituzione
dentesca. La lingua dei segni facilita l’ac- tuale società perfezionista. Per i accademica, ma anche una famiglia pro-
cesso alla comunità mondiale dei sordi e sordi però, la realtà sul mercato del fondamente legata alle nostre comunità
allarga gli orizzonti su di una coscienza lavoro è spesso diversa. Come giu- nazionali e internazionali. Da 150 anni
più globale. dica le opportunità dei suoi studenti ormai la nostra università si fa carico dei
dopo la laurea? bisogni degli studenti. Questi bisogni
All’Università Gallaudet, il bilinguis- La legge tutela gli americani sordi contro sono in costante cambiamento. Esigiamo
mo non solo è vissuto, ma è anche la discriminazione sul posto di lavoro. I molto dai nostri studenti, ma contempo-
oggetto di ricerche scientifiche. Con dipendenti sordi hanno diritto a un’in- raneamente ofriamo loro tutto il soste-
quali risultati? frastruttura che consenta loro di svolgere gno necessario. In questo modo assicu-
Nel corso degli ultimi decenni abbiamo la loro attività con successo. Un vantaggio riamo la loro preparazione al mondo del
attrezzato la Gallaudet di due laboratori prezioso della Gallaudet è la sua ubica- lavoro o della ricerca e dell’insegnamento.
di ricerca. Gli studi che vi abbiamo con- zione - Washington D.C. La città ofre
dotto svelano afascinanti aspetti del bi- agli studenti innumerevoli possibilità di Molte università hanno un proprio
linguismo precoce quali, per esempio, lo tirocinio, per esempio presso il Congresso motto. Quale potrebbe essere il
sviluppo di maggiori capacità cognitive o in uno dei numerosi enti federali. Gli motto dell’Università Gallaudet?
e linguistiche che facilitano considere- studenti della Gallaudet efettuano uno Il detto più signiicativo è forse quello del
volmente la lettura e la comprensione dei stage o lavorano per l’FBI, per il isco, nostro primo presidente sordo , il dottor
testi scritti. Applicando nuove tecniche, o ancora per il ministero dell’econo- Irving King Jordan: «I sordi possono
siamo in grado di provare e interpretare mia o della difesa, per la biblioteca del fare tutto tranne udire. »
7dossier segni amo - ottobre/novembre 2014
Ritorno a Gallaudet
In occasione dei festeggiamenti organizzati per i 150 anni dell’Università di Gallaudet e
dei 125 anni dell’associazione degli ex studenti (Alumni), Donald Shelton è ritornato nel
campus che lo aveva visto studente tra il 1975 e il 1980. Abbiamo raccolto le sue impres-
sioni e il racconto in merito a questa festa lunga cinque giorni.
testo: Sandrine Burger, foto: Chantal e Donald Shelton, traduzione: Emilia Pennella
UN LUOGO ticolarmente sensibile alla sordità e con
TRASFORMATO buone basi di lingua dei segni.
Fais-mois signe ha incontrato
Donald Shelton, un sordo Il campus della Gallaudet stesso è molto
della regione del Lemano, cambiato con la costruzione di nuovi edi-
che aveva studiato biologia ici e il rinnovo d’installazioni sportive
alla Gallaudet tra il 1975 e (allo stesso livello di quelle presenti in al-
il 1980. Ritornare in questo tre università americane). Un’evoluzione
campus, quasi 35 anni dopo che, beninteso, è stata fatta nel rispetto
aver conseguito il diploma, di un’architettura adatta ai sordi e ai loro
è stata una bella esperienza bisogni, come, ad esempio, gli ascensori
per Donald Shelton. Una vetrati o la cura particolare prestata alla
volta sul posto, egli è stato qualità delle luci.
felice di ritrovare alcuni dei
suoi ex compagni, ma ciò
che più l’ha impressionato L’UTILIZZO DELLE NUOVE
è il livello di sviluppo che TECNOLOGIE
ha raggiunto nel corso degli Le nuove tecnologie hanno deinitiva-
ultimi anni non solo l’U- mente fatto irruzione nel campus della
niversità, ma anche il suo Gallaudet. Infatti, tutti i libri della biblio-
campus e tutto l’ambiente teca, per esempio, sono stati digitalizzati
circostante. e sono quindi a disposizione degli allievi
da qualsiasi posto essi li richiedano. In
L’ultima volta che Donald classe i corsi sono in gran parte ilmati e
Shelton era stato alla registrati da due telecamere (una rivolta
Gallaudet correva l’anno verso il professore, l’altra sugli allievi), il
D
opo l’inaugurazione del suo mu- 2002. In dodici anni l’Università ha vis- che permette agli alunni assenti di seguire
seo, che ha avuto luogo lo scorso suto una vera e propria trasformazione, l’insegnamento a distanza via Internet.
8 aprile, il grande giubileo dei che si respira dal primo momento in cui
150 anni dell’Università di Gallaudet si è si mette piede nei dintorni del campus. Le registrazioni videoilmate sono state
tenuto dal 9 al 13 luglio 2014, in conco- In efetti, il quartiere nel quale è immersa introdotte pure per lo svolgimento dei
mitanza con i 125 anni dell’associazione l’Università è stato per lungo tempo un compiti a casa. In efetti, da qualche
degli ex studenti (Alumni). All’incirca luogo trascurato, ma ora sta vivendo una tempo non si fanno più per iscritto! Ogni
1200 persone, tra le quali numerosi ex al- grande rivalutazione. Oltre ai numerosi allievo si ilma e in seguito invia il ilmato
lievi, hanno colto l’occasione per parteci- appartamenti di lusso che vengono edi- al suo insegnante, che corregge la materia
pare alle diverse conferenze, visite e serate icati ogni giorno, e che permetteranno e, allo stesso tempo, la lingua dei segni.
di festa organizzate nel campus. al personale della Gallaudet di abitare in
zona (attualmente il personale vive lon-
Probabilmente molti più sordi avrebbero tano dall’università), la strada nei pressi
desiderato prendere parte a quest’evento, dell’entrata principale è diventata molto STUDENTI DI SPICCO
ma l’università non ha potuto accettare animata, con negozi e ristoranti, dove il Che alcuni professori debbano correggere
altre iscrizioni … personale addetto è sordo oppure par- la lingua dei segni degli allievi può destare
8segni amo - ottobre/novembre 2014 dossier
desiderosi di seguire un certo tipo di spe- ad aver ottenuto il diploma e ad aver suc-
cializzazione in una sede speciica. D’altra cessivamente creato più di 30 scuole per
parte, le istituzioni della regione non esi- sordi in Africa. Oppure Agatha Tiegel
tano a collaborare con la Gallaudet per Hanson (diplomata nel 1893), fondatrice
realizzare alcuni studi come, ad esempio, e prima presidente di un club di studen-
quel comune che ha avuto bisogno di tesse sorde americane.
analizzare le acque di un iume e ha dato
mandato e sovvenzionato a tale scopo Le animazioni legate al presente hanno
una classe di studenti di biologia. Meglio invece voluto mostrare le diversità
ancora: alcuni senatori sono pronti ad della comunità sorda attuale, comprese
accettare gli studenti della Gallaudet per quelle che caratterizzano il campus della
uno stage nei loro uici (ad esempio, Ted Gallaudet. In efetti, anche se per lunghi
Kennedy e Hillary Clinton) oppure al- anni gli studenti sono stati essenzial-
cune aziende possono approittare di una mente bianchi e piuttosto benestanti,
tale collaborazione per trovare futuri im- l’università ha in seguito dimostrato una
piegati altamente qualiicati. certa apertura, accogliendo varie mino-
ranze. Pertanto, in occasione dei festeg-
giamenti, diversi rappresentanti di tali
PASSATO, PRESENTE, FUTURO minoranze hanno preso la parola: una
Tutti questi cambiamenti sono stati fe- donna americana di origine messicana
sorpresa, ma il fatto è che gli studenti steggiati e valorizzati dal 9 al 13 luglio e ha ricordato la diversità che caratterizza
stessi sono cambiati. In passato, i corsi rispecchiano il tema afrontato in diversi la società americana, una giapponese si è
della Gallaudet erano essenzialmente workshop e conferenze organizzati du- espressa in rappresentanza dei numerosi
frequentati da sordi che si esprimevano rante le celebrazioni dei 150 anni dell’U- stranieri che studiano alla Gallaudet e,
in lingua dei segni, dunque si trattava niversità di Gallaudet: «Il passato, il pre- inine, c’è stato l’intervento di un tran-
dell’afermazione della loro identità: una sente e il futuro». sessuale.
scelta chiara di restare nel proprio am-
biente sordo. Ora, invece, circa l’ottanta Gli eventi legati al passato hanno rilevato Le conferenze dedicate al tema del fu-
percento degli studenti è rappresentato soprattutto il ruolo esemplare svolto dai turo erano ampiamente incentrate sul
da sordi che vengono alla Gallaudet in primi studenti e professori che, oltre a recente avvento delle nuove tecnologie
seguito ad un percorso scolastico integra- dedicarsi allo studio, si sono battuti per e, soprattutto, sulla loro possibile evo-
tivo. Per loro raggiungere un buon livello migliorare la condizione dei sordi. Tra le luzione futura. Infatti, in questo campo
di lingua dei segni è una sida. Allo scopo quindici personalità riconosciute come la Gallaudet si distingue in modo parti-
di sostenerli, i professori correggono dun- «leader visionari», possiamo citare, ad colare e la sua infrastruttura in fatto di
que la lingua dei segni di ognuno di loro. esempio, Andrew Forster (diplomato nel tecnologie è una delle migliori tra tutte le
Oltre ai corsi intensivi vi è la possibilità di 1954). È stato il primo afro-americano università americane.
richiedere che un collaboratore dell’Uni-
versità trascriva in aula l’intera lezione,
compresi gli interventi degli studenti, e
distribuisca a quest’ultimi il testo dattilo-
scritto.
Anche se gli studenti arrivano alla
Gallaudet con un livello di lingua dei se-
gni inferiore rispetto a quanto avveniva
alcuni anni fa - spiegabile con il processo
d’integrazione -, bisogna rilevare che
il livello dei corsi e delle conoscenze è
molto evoluto – così ha tenuto a precisare
Donald Shelton. Ne è prova la collabora-
zione tra la Gallaudet e dodici altre uni-
versità della regione di Washington, volta
alla realizzazione di progetti comuni o
all’apertura dei campus di questi istituti
partner agli studenti della Gallaudet,
9dossier segni amo - ottobre/novembre 2014
Un ambizioso progetto di
università europea per sordi
La Gallaudet è l’unica università al mondo, dove i corsi hanno luogo interamente in lingua
dei segni. Poiché vi sono numerosi sordi desiderosi di formarsi a un livello superiore, è nata
un’associazione che ha come obiettivo quello di creare un’università per sordi in Europa
entro i prossimi 10 anni.
testo: Sandrine Burger, illustrazione: Frédérik Vauthey, traduzione: Emilia Pennella; adattamento: Catia De Ronzis
L
’unica università al mondo a pro- lingua dei segni (internazionale o equiva-
porre lezioni esclusivamente in
UN PROGETTO EUROPEO lente). Naturalmente, per coloro (sordi o
lingua dei segni, la Gallaudet a In seguito a questa constatazione, il 23 udenti) che non padroneggiano ancora la
Washington D.C., accoglie circa 2000 marzo 2011 un gruppo di appassionati ha lingua dei segni, sarebbe previsto un anno
studenti l’anno. Se si confronta questa creato l’associazione “Università europea preparatorio di corsi intensivi.
cifra con i 70 milioni di sordi che si con- dei sordi (European Deaf University)” a
tano nel mondo - secondo le stime della Berlino, sotto la direzione del dottor Ingo LE BASI DEL PROGETTO
Federazione mondiale dei sordi -, si capi- Barth (primo sordo ad avere ottenuto Anche se il progetto può sembrare molto
sce rapidamente che siamo di fronte ad un dottorato in chimica in Germania). ambizioso e un po’ folle, esso si basa su
una grande lacuna in termini di istituti L’obiettivo di quest’associazione è chiara- concetti politici molto seri:
d’insegnamento superiore con un’ade- mente quello di gettare le basi per creare 1. l’annullamento delle risoluzioni del
guata oferta di corsi in lingua dei segni. entro i prossimi 10 anni un’università Congresso di Milano del 1880 grazie
europea, privata o pub- a quelle emanate dal Congresso in-
blica, per studenti che si ternazionale sull’educazione dei sordi
esprimono in lingua dei (ICED) di Vancouver nel 2010;
segni.
2. il fatto che sempre più Paesi europei ri-
conoscano uicialmente la lingua dei
UN PROGETTO segni o la riconoscano indirettamente
APERTO attraverso il diritto all’interpretariato
Totalmente aperta sulla e all’educazione speciica per i sordi;
futura ubicazione di
questa European Deaf 3. il diritto all’inclusione e a un’educa-
University, l’associa- zione adeguata a tutti i livelli, due
zione auspica tuttavia elementi garantiti dalla Convenzione
che possa accogliere ONU sui diritti delle persone con
studenti e professori di disabilità, irmata da tutti gli Stati
tutta Europa, o addirit- europei.
tura provenienti da altri
continenti. Con l’obiet- Prossima tappa per i fautori del progetto
tivo di evitare una sorta dell’Università per sordi in Europa: la
di ghetto per sordi, l’as- 7a Conferenza internazionale degli uni-
sociazione vuole dimo- versitari e ricercatori sordi, che si terrà
strarsi di vedute aperte a Leuven, in Belgio, dal 5 al 7 febbraio
ed è pronta ad accogliere 2015.
professori e studenti
udenti. La sola condi- Nell’ambito di un laboratorio organiz-
zione per la loro am- zato durante la conferenza, si discuterà
missione sarà evidente- della fattibilità di questo progetto e del
mente quella di accettare futuro degli studenti sordi a livello uni-
d’impartire le lezioni in versitario.
10segni amo - ottobre/novembre 2014 dossier
L’impatto ticinese con
la Gallaudet University
Nel 1995, un gruppo di 24 ticinesi tra sordi ed udenti si recò negli Stati Uniti per visitare la
Gallaudet University. A quasi vent’anni da quell’indimenticabile esperienza, Ivana Galfetti
Massucco ripercorre con noi le emozioni provate in quei giorni.
testo e foto: Ivana Galfetti Massucco; redazione: Catia De Ronzis
alla lingua dei segni, bensì a tutta la cultura
sorda, aumentando così la tolleranza e l’ac-
cettazione a livello sociale.
RITORNO A CASA
Anche se di solito si usa dire «casa dolce
casa», in questo caso è più giusto dire che
il ritorno in patria è stato di puro risveglio.
I sordi si sono resi conto come non mai di
quanto fosse necessario smuovere le ac-
que a favore delle persone sorde. In efetti,
qualcosa si mosse in da quasi subito, per-
ché nel giro di cinque anni venne poi fon-
data la Federazione Svizzera dei Sordi della
Svizzera Italiana (FSS-RI). L’esempio ame-
U
n bel giorno, l’allora Centro per prendendo nota dei vari corsi di master e ricano non era eguagliabile in così poco
persone audiolese di Massagno di specializzazione. Un’oferta formativa tempo, ma con la FSS-RI il Ticino si av-
decise di ofrire ai suoi utenti un sbalorditiva per i visitatori della Svizzera vicinò un po’ di più alle strutture presenti
viaggio di studio oltreoceano. Per i sordi italiana, che potettero così lustrarsi gli oc- nella Svizzera tedesca e nella Svizzera fran-
di quel gruppo, fu indubbiamente l’oc- chi, come si suol dire! cese, migliorando così almeno il confronto
casione giusta per allargare i propri oriz- a livello nazionale, che inine sfociò nella
zonti e immergersi in una realtà comple- nota nazionalizzazione della SGB-FSS.
tamente diversa da quella ticinese. STIMOLANTE E FRUSTRANTE Ma questa è un’altra storia!
ALLO STESSO TEMPO
Toccare con mano una realtà migliore
L’ACCOGLIENZA ED IL PRIMO della propria può essere sicuramente sti-
IMPATTO molante. Ma la prima reazione di fronte Ringraziamento
La comitiva fu accolta all’epoca dal ad una tale rivelazione è spesso quella det-
primo presidente sordo della Gallaudet tata dalla frustrazione, perché ci si rende Per inire, Ivana Galfetti Massucco
coglie l’occasione per ringraziare
University, ovvero dal dottor Irving King improvvisamente conto di quante cose
di cuore tutti gli accompagnatori
Jordan. Il fatto che un sordo potesse ri- risultano precluse dall’altra parte della
(udenti) dell’epoca, nominatamente
coprire una carica così importante all’in- barricata. Avere un’università che si avvale
Alessandra Degli Espositi (Motta),
terno di un’istituzione universitaria servì della lingua dei segni come lingua d’in- Daniela Ghiggia, Stefano Motta,
da primo esempio per toccare con mano segnamento, infatti, non è un bene solo a Enrico Matasci, Paolo Rimoldi,
le diferenze tra la realtà ticinese e quella livello prettamente formativo, bensì ha ri- Romana Manzoni (Agliati) e Gaby
americana. cadute signicative anche sulle possibilità Lüthi, quest’ultime due in qualità
professionali. Infatti, è soltanto con un ti- d’interpreti. Un ringraziamento
tolo di studio superiore che si può ambire molto sentito, perché è sempre
LUSTRARSI GLI OCCHI alla professione di avvocato, di medico, di bello poter dire : «Io c’ero!»
Il gruppo ticinese visitò l’intero campus, architetto, ecc. Senza contare il fatto che,
percorrendo i corridoi delle varie facoltà e una tale università, dona visibilità non solo
11dossier segni amo - ottobre/novembre 2014
Le testimonianze dalla
Svizzera tedesca
Nella Svizzera tedesca ci sono alcune persone sorde che hanno frequentato la Gallaudet.
Ecco un riassunto delle loro testimonianze per finire in bellezza questo dossier!
interviste: Martina Raschle; foto: per gentile concessione; traduzione: Catia De Ronzis
BEAT KLEEB GABRIELA UHL «Il governo canadese mi ha mandato alla
Gallaudet, perché in Canada non c’era
questa possibilità per i sordi. Ero molto
felice di poter studiare a Washington
D.C. Durante lo studio ho fatto un pra-
ticantato e raccolto le mie prime espe-
rienze professionali come insegnante.
Ovviamente, l’insegnamento avveniva
con l’ausilio di un’interprete di lingua dei
segni, una modalità assolutamente nuova.
Molte sono state le esperienze intense al
campus della Gallaudet, il che mi ha per-
messo di instaurare numerosi contatti
che ancora oggi mi sono utili per il mio
«Nel 1989 stavo facendo un giro del lavoro.»
mondo e mi recai alle olimpiadi estive
«Il periodo all’Università Gallaudet è stato per sordi in Nuova Zelanda. Lì incontrai
uno shock culturale per me. In Svizzera, parecchi sordi e venni per la prima volta NICOLE LUBART
le persone sorde venivano controllate a conoscenza della Gallaudet. Il mio so-
e poste sotto tutela da parte del perso- gno è sempre stato quello di studiare!
nale specializzato. Il messaggio era: Tu Alla Gallaudet University ho vissuto in
sei sordo e perciò non puoi… Più tardi, il pieno la cultura sorda e la lingua dei segni.
presidente sordo della Gallaudet, ha for- L’accessibilità data ai sordi mi ha molto
mulato la situazione nel modo seguente: stupita. La Gallaudet dà ad ogni persona
I sordi possono fare tutto, tranne udire. sorda la possibilità di sviluppare le proprie
In America mi hanno detto: Hai due capacità a livello di gestione aziendale o
mani, perché non le usi? In quanto sordo anche in altri ambiti. Queste competenze
oralista, mi ci sono voluti mesi ino a che vengono poi sfruttate dalle persone sorde
ho imparato la lingua dei segni abba- nei loro Paesi di provenienza.»
stanza bene da poter frequentare il sis- «In un primo momento, alla Gallaudet
tema scolastico. volevo studiare soltanto la lingua inglese
PATRICIA «PATTY» SHORES- e la ASL. Volevo fare le esperienze neces-
Alla Gallaudet, per la prima volta in vita HERMANN sarie per capire meglio la mia identità di
mia, ho visto delle persone sorde insegnare persona sorda. In seguito ho deciso di fare
a livello accademico, ho incontrato i primi alla Gallaudet anche lo studio per diven-
interpreti professionisti, ho guardato i tare insegnante sportiva. Il periodo alla
primi ilm con i sottotitoli per i sordi, ho Gallaudet mi ha raforzata, ma anche lì ho
ammirato i primi telefoni scriventi e ho avuto i miei alti e bassi. Lo studio era più
ascoltato musica ad altissimo volume ai duro di quanto mi fossi immaginata. Da
concerti per sordi. La lunga esperienza me si pretendeva una grande autonomia.
della Gallaudet, mostra come i sordi pos- Ciononostante ho raggiunto il mio obiet-
sano efettivamente fare tutto, tranne sen- tivo. La Gallaudet rappresenta per me un
tire.» bel ricordo, da serbare per tutta la vita.»
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