Mag.itmag.it LA PAROLA AI RETAILER - Costi, lo scontro si fa duro - Mixer Planet

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Mag.itmag.it LA PAROLA AI RETAILER - Costi, lo scontro si fa duro - Mixer Planet
Supplemento
 al numero di ottobre
 di Mixer

                                  mag.it
L'INTERVISTA                    LA PAROLA
Supermercati                    AI RETAILER
versus discount                 Costi, lo scontro
Competizione in corso           si fa duro

NEL PUNTO
DI VENDITA
Condimenti,
si rafforza l'offerta
di alta gamma

                        tutto
               food
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Cambierai idea
sulla pizza surgelata

                                                               Un prodotto
                                                               artigianale
                                                               in tutte le sue
              Usiamo tecniche          Stendiamo               forme
              di lievitazione          l’impasto
              tradizionali             rigorosamente           PIZZA CLASSICA
                                       a mano                  PIZZA ALLA PALA
                                                               SNACK SFIZIOSI
                                                               e la nuovissima
                                                               PINSA FARCITA

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Pizza e snack | Surgelati e freschi
                                       Ti aspettiamo
Via dell’Industria 11 - Fregona (TV)
sales@margheritarepomodoro.it
                                       al TuttoFood
Tel. 0438 915081                       Padiglione 10 Stand B11/B13
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Editoriale   Riprendiamo
                     da dove
                     ci siamo
                     fermati

                     Tra ripartenza e ombre inflattive il settore        merceologica trattata. Fresh-cut, olio, pa-
                     alimentare torna nelle fiere, a organizzare         sta, farine, prima colazione, sughi sono al-
                     eventi, a discutere del proprio futuro e a          cune dei segmenti analizzati. Nessuna pre-
                     proporre novità di prodotto.                        tesa di esaustività, ma una lettura alla fine
                     Nel post pandemia si riparte da dove ci si          della quale speriamo di avervi dato qualche
                     era fermati. L’esperienza del Covid-19 non          notizia e qualche spunto di riflessione.
                     ha cambiato le traiettorie intraprese dal           Guardando in maniera trasversale le varie
                     settore alimentare, già ben delineate pri-          categorie merceologiche dell’alimentare,
                     ma dell’arrivo del virus. Filiere, tracciabilità,   appare evidente che a uscire rafforzata
                     origine, sostenibilità, biologico, ma anche         dall’incertezza che abbiamo vissuto nei
                     praticità, velocità di preparazione, contenu-       mesi scorsi è l’italianità. A beneficiarne le
                     to di servizio, ready-to-heat, healthy sono le      denominazioni, le filiere integrate e le indi-
                     parole che tornano a raccontare le princi-          cazioni di origine territoriali in etichetta. Per
                     pali tendenze del comparto.                         essere mantenuta l’italianità deve però po-
                     Nello speciale Instoremag A tutto food, già         ter far rima con equità. Equità nella remu-
                     nel titolo, abbiamo voluto trasmettere la for-      nerazione di tutti gli attori della filiera e dei
                     za propulsiva di questa voglia di crescita          lavoratori. L’aumento strutturale dei costi di
                     e di ritorno alla normalità. E abbiamo vo-          produzione, delle materie prime e dell’ener-
                     luto dare uno spaccato su come si stanno            gia sono un’incognita sul futuro delle buone
                     muovendo le aziende alimentari, desumen-            pratiche.
                     do, attraverso le novità di prodotto, delle li-
                     nee strategiche generali per ogni categoria                                      Giorgio Albonetti

4   mag.it
                                                                                                       Speciale A tutto food
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SOMMARIO

                                 tutto
                            food                                 Consumi di IV e V gamma tornati ai livelli
                                                                 pre-Covid                              29
La fiera diventa omnichannel                                     Prima colazione e merenda all’insegna
e dura tutto l’anno                                      7      del benessere	                       32
Supermercati versus discount                                     Biscotti, ogni momento è giusto                                34
Competizione in corso                                   10
                                                                 Il latte tenta il recupero                                     36
Uif: “Costi, l’aumento è strutturale
L’industria non riesce più ad assorbirli” 14                    Caffè, boom del monoporzionato                                  37
Maiora, primi passi da food company 18                          Condimenti, si rafforza l’offerta
                                                                 di alta gamma                                                  38
Lidl: “Siamo un discount con le
caratteristiche di un supermercato”                     19      Pasta, gli italiani premiano le nicchie di
                                                                 mercato                                   42
Lo scontro sui costi si fa duro e intanto
sale l’inflazione                        20                     Farine, da commodities a brand                                 44
Dal chicco ai trasformati la quinoa italiana                     L’olio evo si colora di green
è bio e sostenibile                      22                     ed esalta il territorio                                         47
Zenzero e curcuma in coltura protetta 24                        Pizza e pinsa, a casa come in pizzeria 49
Ortofrutta, il breeding al servizio                              Se l’amaro è piccante lo spritz
dell’offerta premium                                    26      si tinge di rosso calabro                                      50

Speciale Instoremag A tutto food
supplemento al n. 340 di Mixer

Giorgio Albonetti                  Luigi Mingacci         Servizio Abbonamenti        Proprietario ed editore
Direttore Responsabile             Sales Manager          Tel 02 864105               Quine SRL
                                   l.mingacci@lswr.it     abbonamenti.quine@lswr.it   www.quine.it
David Migliori                     tel: 320 4093 415
Vicecaporedattore                                         Produzione
d.migliori@lswr.it                 Donatella Cavallo      Antonio Iovene
tel: 342 6517 838                  Iniziative speciali    a.iovene@lswr.it            Giorgio Albonetti Presidente
                                                                                      Marco Zani Amministratore Delegato
Jessika Pini                       Elena Cotos            Grafica e fotolito          Sede operativa ed amministrativa
Coordinamento redazionale          Ufficio Traffico       Life sh.p.k.                Via Spadolini 7, 20141 Milano – MI
dello speciale                     e.cotos@lswr.it                                    Quine iscritta al Registro Operatori della
                                   tel: 340 1367 901      Stampa                      Comunicazione n. 12191 del 29/10/2005
Giorgio Lomuoio                                           Optima s.r.l.               Tutti i diritti di riproduzione degli articoli
Sales Manager Area Horeca                                 Via Paullo, 13              pubblicati sono riservati.
g.lomuoio@lswr.it                                         20135 Milano                Mensile - Registrazione Tribunale di
tel: 335 7884 503                                                                     Milano n. 88 dell’8/03/1986.

Speciale A tutto food
                                                                                                                                       mag.it   5
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Sorprendenti per gusto e versatilità!
     Le Novità Urbani Tartufi
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L’INTERVISTA

La fiera diventa
omnichannel
e dura tutto
l’anno
AL FISICO NON SI RINUNCIA,
MA GRAZIE ALLE TECNOLOGIE
DIGITALI I SERVIZI OFFERTI
AGLI ESPOSITORI VANNO OLTRE
LO SPAZIO DELLA MANIFESTAZIONE.
IL MODELLO INTEGRATO DI FIERA
MILANO RACCONTATO
                                                      L’intervista
                                                      exhibition manager di TuttoFood Paola Sarco

DALLA EXHIBITION MANAGER
DI TUTTOFOOD PAOLA SARCO

   La quintessenza delle fiere è far incontrare                                                     giorni della manifestazione – afferma Paola
   in presenza la domanda con l’offerta. Se                                                         Sarco, exhibition manager di TuttoFood –
   qualche dubbio fosse sorto il Covid-19 lo                                                        oggi siamo diventati un partner in comunica-
   ha completamente dissipato, ma ha anche                                                          zione, attivo tutto l’anno attraverso appunta-
   spinto i vari enti fieristici a completare velo-                                                 menti e servizi online”.
   cemente quel percorso di ridefinizione del
   proprio ruolo avviata già prima della pande-                                                     Di cosa si occupa la fiera
   mia. L’evoluzione era già tracciata: non solo                                                    come partner di
   luoghi espositivi, ma piattaforme di servizi. E                                                  comunicazione?
   oggi si è completata all’insegna della digita-                                                   “Innanzitutto la fiera deve riempirsi di con-
   lizzazione.                                                                                      tenuti, non solo quelli apportati dagli espo-
   Tra i quartieri fieristici che guidano questo                                                    sitori, quindi stiamo individuando tutti gli
   cambiamento Fiera Milano: “Se fino a dieci                                                       argomenti di maggiore interesse per la
   anni fa le fiere si concludevano al termine dei                                                  filiera e relativi a tutti i canali distributivi per

   Speciale A tutto food
                                                                                                                                                           mag.it   7
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L’INTERVISTA                                                                                                                                           di Jessica Pini

           approfondirli in eventi in streaming durante        per le aziende che ci chiedono di inviare una           sentono di vivere la fiera in maniera diversa
           l’anno. Sul fronte dei servizi, le tecnologie di-   dem promozionale rivolta ai distributori di un          prima, durante e dopo la manifestazione”.
           gitali hanno consentito di pensare a diversi        determinato paese. Noi ogni due anni riu-
           strumenti di contatto tra espositore e cliente,     sciamo a rinnovare il nostro database che è             Quanti espositori ci saranno a
           come Mymatching ed Expo Plaza. La prima             costantemente aggiornato”.                              Tutto Food 2021?
           è una piattaforma di dialogo attiva già diversi                                                             Dopo un anno e mezzo di virtuale le aziende
           giorni prima dell’inizio della manifestazione       La digitalizzazione in questa                           ci stanno chiedendo di fare la manifestazio-
           con cui gli espositori possono vedere i profili     evoluzione gioca un ruolo                               ne fisica. C’è la consapevolezza che con il
           dei buyer e fissare incontri. Al termine del-       fondamentale.                                           Covid dobbiamo convivere e quindi, supe-
           la fiera resta ancora aperta alcuni mesi per        “Fiera Milano si è dotata di un sistema digi-           rata la paura, le fiere sono percepite come
           consentire di recuperare gli appuntamenti           tale decisamente innovativo anche rispetto              strumento di politica industriale per sviluppa-
           persi. Expo Plaza è uno spazio digitale, vi-        agli altri quartieri fieristici europei. Si tratta di   re business ed è tornata la voglia di parteci-
           sibile ai visitatori, dove ogni espositore può      vari tool integrati che modificano l’esperien-          parvi. Abbiamo circa 600 espositori diretti da
           pubblicare la propria vetrina prodotti, video,      za fieristica. Abbiamo già detto degli stru-            tutto il mondo: dagli Usa, per la prima volta
           presentazioni, ecc.”.                               menti b2b. Oltre ad essi nel quartiere esposi-          una collettiva dal Nord Europa (Finlandia,
                                                               tivo sono stati implementati: dei touch point           Norvegia, Danimarca), una grande presenza
           Al di là dei servizi finalizzati                    multipli basati su nuove tecnologie: un’infra-          dell’Est europeo con la new entry in fiera del
           a rendere il momento                                struttura composta da 80 ledwall ad alta ri-            Kosowo, oltre a francesi, tedeschi, irlandesi,
           fieristico                                          soluzione e adattabili a una grande varietà di          ecc. A livello di visitatori, abbiamo profilato i
           più proficuo, la                                    tipologie di infotainment; una heatmap che              buyer più interessanti per capacità di spesa
           comunicazione tutto l’anno in                       permette una geolocalizzazione all’interno              e, insieme a Ice, abbiamo portato avanti un
           cosa consiste?                                      del quartiere, una nuova app di quartiere               lavoro di promozione e di scouting in Eu-
           “Oltre agli appuntamenti in streaming,              (con il nuovo sistema di wayfinding, di fast            ropa, Nord e Sudamerica e Medio Oriente.
           TuttoFood mette a disposizione degli espo-          track, di prenotazione parcheggi e di ristora-          Più che il numero dei buyer bisogna puntare
           sitori l’uso del proprio database ad esempio        zione). Un ecosistema di strumenti che con-             sulla qualità”.

 8             mag.it
                                                                                                                                                     Speciale A tutto food
Mag.itmag.it LA PAROLA AI RETAILER - Costi, lo scontro si fa duro - Mixer Planet
L’INTERVISTA

                                                                        v i t à di
                                                               Le n   o
                                                                            d   2 0 21
                                                                t t o Foo
                                                             Tu               n o  R ho
                                                                      Mi l a
                                                             Fiera

                    Completamente rinnovato il
                      format Retail Plaza. Tanti
                   incontri durante i giorni della
                  manifestazioni per capire come                                 Prima edizione del
                      si è evoluto il retail (nuovi                             Better Future Award,
                       format, tendenze come                                    concorso per premi-
                   l’healthy food, l’e-commerce,                                 are i prodotti che si
                   ecc.) i cui contenuti sono stati                               distinguono per le
                  definiti con la collaborazione di                             categorie packaging,
                    accademici e del Retail Insti-                                  sostenibilità e
                               tute Italy.                                           innovazione.

                        Evolution Plaza, arena dedicata
                          all’innovazione tecnologica
                          (app, food delivery, e-com-                                       Pastaria Festival,
                        merce) che ospiterà le testimo-                                   tutto ciò che riguar-
                           nianze sulle migliore best                                       da il mondo della
                        practice dei distributori, realiz-                                 pasta per la prima
                           zata in collaborazione con                                      volta all’interno di
                        Netcomm, Consorzio del com-                                          Tutto Food il 26
                             mercio digitale italiano                                             ottobre.

Speciale A tutto food
                                                                                                           mag.it   9
Mag.itmag.it LA PAROLA AI RETAILER - Costi, lo scontro si fa duro - Mixer Planet
L’INTERVISTA

        Supermercati
        versus discount
        Competizione
        in corso
        LUCA PELLEGRINI, PRESIDENTE
        DI TRADE LAB: “LA DIFFERENZA
        LA FARANNO SEMPRE
        DI PIÙ I FRESCHI
        E I FRESCHISSIMI”
                                                               L’intervista
                                                               Luca Pellegrini, presidente di Trade Lab

           Anche sull’evoluzione della grande distri-                                                     di marketing all’Università Iulm di Milano –.
           buzione italiana la pandemia ha impresso                                                       Il modello della grande distribuzione mass
           un’accelerazione ad alcuni fenomeni già                                                        market era nato su una tipologia di nucleo
           in atto.                                                                                       familiare numeroso che aveva l’interesse a
           Il dimezzarsi dei consumi fuori casa, l’acu-                                                   concentrare gli acquisti settimanalmente o
           irsi del bisogno di sicurezza alimentare e le                                                  addirittura mensilmente. L’ipermercato era
           restrizioni negli spostamenti hanno, rispetti-                                                 stato pensato per queste famiglie oggi sosti-
           vamente, modificato gli assortimenti (in fase                                                  tuite da single o coppie senza figli, la cui pro-
           di parziale normalizzazione), rafforzato la                                                    grammazione degli acquisti è molto bassa”.
           ricerca di benessere attraverso il cibo e favo-
           rito i punti di vendita di prossimità e i servizi                                              Da cosa sono sostituiti gli
           e-commerce.                                                                                    iper?
           “Il Covid ha definitivamente decretato la mor-                                                 “Nell’ultimo anno e mezzo, il ricorso impo-
           te del concetto di ipermercato – afferma Luca                                                  sto ai negozi di vicinato ha inferto il colpo
           Pellegrini, presidente di Trade Lab e docente                                                  finale alle grandi superfici di vendita e mol-

10             mag.it
                                                                                                                                        Speciale A tutto food
L’INTERVISTA

ti iper si stanno trasformando in superstore      ché nelle piccole superfici i prodotti dell’in-                         in controtendenza con quanto avviene in
o cercano nuove soluzioni progettuali. Iper       segna hanno la precedenza nella suddivi-                                Europa. Coop, Conad, Selex, VéGé sono
la Grande I, per esempio, sta lavorando           sione del lineare”.                                                     centrali d’acquisto che rappresentano
sulla spettacolarizzazione del cibo sulla                                                                                 delle realtà locali molto più piccole, real-
scia di Eataly e Conad negli ex Auchan            L’Italia anche nella grande                                             tà molto forti a livello locale e che proprio
sugli shop in shop gestiti da terze parti.        distribuzione è caratterizzata                                          per questo devono poter avere un buon
Inoltre, il fattore prezzo, che giustificava il   da una frammentazione dei                                               margine di autonomia dalle centrali. La
prendere la macchina per andare all’iper,         player.                                                                            fidelizzazione dei consumatori
ha perso rilevanza perché la convenienza          La concentrazione degli                                                                  non è determinata dalla
si identifica ormai con il discount”.             operatori nel nostro                                                                         presenza dei grandi
                                                  paese è diminuita,
                                                                                               o s i z i one %                                    marchi industriali a
Ci sarà quindi un’involuzione
verso il negozio di fiducia                                                              Comp dite totali
                                                                                               en
sotto casa?                                                                             delle v canale:
“Senza tornare al salumiere o alla latte-
                                                                                             per            020
ria, la prossimità continuerà ad essere
                                                                                                  9   e   2
gestita dai player della gdo nazionale.                                                      201           l d €)
                                                                                              (10  9    m
                                                                                                                    en)
Sotto i 400 mq la rete si sta asciugando
dagli indipendenti, che non riescono a
                                                                                                       :  N i e l s
sostenere la concorrenza, rimpiazzati dai                                                   (Fonte
gruppi strutturati con format dedicati: Car-
refour Express, Pam Local, La Esse, ecc.
Nel prossimo futuro il vero confronto non
sarà tra iper e negozi di prossimità, ma

                                                                                                                             2019
tra discount e supermercati perché i due
formati stanno convergendo con l’introdu-
zione da parte dei primi di prodotti a mar-
                                                                                          38,3
ca industriale e da parte dei secondi di un
numero sempre maggiore di referenze a
                                                                      13.8                                                                 4,3
mdd”.
                                                                                                         11,9                                                   0,7
                                                       13.3
                                                                                                                             17,7
                                                                      Iper >2500-4499

█   Gli acquisti di prodotti alimentari a marca
                                                                                                                                          Specialisti drug

    del distributore (mdd) sono cresciuti an-
                                                                                          Supermercati

                                                                                                         Liberi servizi

                                                                                                                                                             E-commerce
                                                         Iper >4500

    che nel 2020: +9,3%, raggiungendo una
                                                                                                                              Discount

    quota di mercato del 20% (+0,5 sull’anno
    precedente) pari a 11,8 miliardi di euro di
    fatturato (nel 2019 era di 10,8 miliardi di
    euro) (Dati IRI).

Il monomarca del distributore
è un concetto che può piacere                                                                                                18,3
ai consumatori italiani?                               11,4                                              11,9                                                   1,5
“La mdd in Italia ha una delle quote di mer-                          13.5                                                                 4,4
cato più basse dei paesi commercialmen-

                                                                                                                             2020
te evoluti, solo il 20%. In Inghilterra siamo
ormai vicini al 50% del fatturato delle inse-
                                                                                         39,0
gne. Buona parte della crescita nel nostro
paese è dovuta proprio alla prossimità per-

Speciale A tutto food
                                                                                                                                                                            mag.it   11
L’INTERVISTA

           scaffale, che viene data per scontata, ma        ti che scricchiolano; l’unica è Esselunga       ne sta nella capacità di dare il fresco (piatti
           da assortimenti connotati con il territorio,     che però è ormai una food company che           pronti, ortofrutta, pane, ecc.) e in questo la
           da freschi e freschissimi che sono appan-        ha saputo “mettersi in cucina”, offrendo        dimensione non conta tantissimo.
           naggio dei distributori associati locali. In     piatti pronti oltre alle tradizionali mdd nel
           Inghilterra le insegne sono 4 e sono inte-       largo consumo confezionato. Le insegne          Nelle scelte assortimentali
           grate non associate. In Italia i distributori    migliori diventeranno dei produttori veri e     future della grande
           a gestione centralizzata non hanno vita          propri: mettere a scaffale il largo consumo     distribuzione l’essere
           facile: Auchan ha chiuso                                confezionato non richiede particolari    sostenibili sarà una sorta di
           e Carrefour ha i con-                                         competenze, la differenziazio-     lasciapassare necessario alle
                                                                                                            aziende?
                                                                                                            “Non credo che la gdo possa arrogarsi il

                                            e r c a ti                                                      potere di mettere fuori mercato alcuni mar-

                                  Iperm tore:                                                               chi, anche molto importanti, la segmenta-

                                             rs
                                                                                                            zione del mercato avviene all’interno del

                                     s u p e
                                                      020
                                                                                                            punto di vendita non a priori. Quando si è
                                  e             5 - 2                                                       iniziato a parlare di impatto ambientale del-

                                       d      1
                                         20 lsen)
                                     n
                                                                                                            le produzioni, circa 12-13 anni fa, Walmart

                               t r e         :   ie    N
                                                                                                            ha pensato di inserire di fianco ai prezzi

                                      (Fonte                                                                dei prodotti degli indici di sostenibilità per
                                                                                                            rendere più trasparente ai clienti il rapporto
                                                                                                            tra il costo di un prodotto e il suo impatto.
                                                                                                            Ha trovato quindi il modo di sensibilizza-
                                                                                                            re ma senza pre-selezionare gli accessi a
                                                                                                            scaffale. Peraltro anche solo l’estensione di
                                                                                                            questo modello creerebbe diverse difficoltà
        Superfice di  Punti   Punti             Variazione                                                  almeno a una parte dei discount. La gran-
                                     Variazione
        vendita (mq) vendita vendita             assoluta                                                   de distribuzione nasce per rispondere alla
                                         %                                                                  domanda di un’utenza trasversale e con
                      2015    2020                                                                          una scala valoriale molto diversa all’interno
        2500-4999      569     631       10,9       62                                                      della quale la percentuale di domanda ver-
                                                                                                            so prodotti sostenibili, come primo criterio
                                                                                                            di scelta, non rappresenta la maggioranza.
        di cui                                                                                              Il distributore deve mettere a disposizione
        2500-3499                     341             371                   8,8               30            di tutti la possibilità di crearsi un carrello su
                                                                                                            misura e in base all’effettiva domanda va
                                                                                                            poi a tarare l’assortimento”.
        di cui
                                      228             260                 14,0                 32           Che futuro per l’e-commerce
        3500-4999
                                                                                                            della gdo?
                                                                                                            “I modelli sono molto diversi a seconda del
                                                                                                            mercato che si serve (urbano o extraurba-
        5000-9999                    271             240               -11,4                -31             no). Le insegne sono consapevoli che non
                                                                                                            si tratterà di una quota di mercato elevata,
        10000+                         39                  31          -20,5                  -8            ma dalla quale non ci si può permettere di
                                                                                                            rimanere fuori. Dal punto di vista assorti-
                                                                                                            mentale ci sarà una differenziazione tra
        Totale                       879             902                   2,6                23            fisico e online soprattutto per alcune cate-
                                                                                                            gorie merceologiche come il vino”.

12             mag.it
                                                                                                                                          Speciale A tutto food
L’INTERVISTA

Uif: “Costi,
l’aumento
è strutturale
L’industria
non riesce
più ad
assorbirli”
                                                                              L’intervista
                                                            Unione italiana food
                                                            Mario Piccialuti, direttore generale

MARIO PICCIALUTI, DIRETTORE
GENERALE UNIONE ITALIANA
FOOD, ANNUNCIA CHE SONO
DIVENTATI INSOSTENIBILI

           L’industria alimentare punta a 154 miliar-                                              una grande cautela all’acquisto – afferma
           di di fatturato entro la fine dell’anno e al                                            Mario Piccialuti, direttore generale Unione
           traguardo dei 50 miliardi di export. Sulla                                              italiana food (Uif) –. A pesare è una grande
           previsione ottimistica di Federalimentare                                               incertezza e per taluni l’incognita della fine
           pesano però l’aumento dei prezzi delle                                                  del blocco dei licenziamenti”.
           materie prime agricole, delle commodities
           energetiche, di alcuni materiali d’imballag-                                            Il rapporto con la grande
           gio e della logistica. Fattori sia interni che                                          distribuzione si annuncia
           globali di fronte ai quali ormai sembra ine-                                            complesso nei prossimi mesi
           vitabile un imminente aumento dei prezzi                                                per la questione prezzi.
           dei prodotti agricoli e dei trasformati. “An-                                           La distribuzione è il nostro cliente principa-
           che da parte dei consumatori si registra                                                le che assorbe l’80-90% delle produzioni

14             mag.it
                                                                                                                               Speciale A tutto food
DALLE AZIENDE

Cresciuto nella bucolica regione italiana         di grande acidità e mineralità, a seguire poi
dell’Abruzzo e nato in una famiglia che pro-      con il Pecorino con un bouquet più inten-
duce vino da tre generazioni, Francesco           so, gli altri bainchi dellsa produzione ed il
D’Onofrio ha sempre avuto una profonda            cerasuolo con il suo color ciliegia sino ad
passione per la viticoltura. Il suo amore per     arrivare alle grandi riserve, di cui la più ri-
la vite è cresciuto fin dagli anni universitari   nomata è il Santinumi, che dopo l’invec-
da quando decide di lasciare la sua car-          chiamento in botti di rovere per 12 mesi,         è in biologico e l’ambiente è perfetto per
riera in ingegneria meccanica all’età di 21       un ulteriore passaggio in botti grandi molto      questo. Il Montepulciano viene prodotto
anni per lavorare nell’azienda di famiglia, e     antiche e un affinamento in bottiglia per         qui da 50 anni, si ha il mare e le montagne
da allora non si è più voltato indietro.          diverso tempo, se ne ne producono sola-           nel raggio di 30 km, l’altitudine cambia da
L’azienda vinicola ha una forte storia fami-      mente circa 4000 bottiglie, conferendone la       zero a 2.000 piedi in quello spazio.
liare, si lavora e si vive la terra. È una vita   qualità di vino di nicchia.                       La cantina è costituita da una magnifica bot-
diversa dal comune. Quando si è mol-              In cantina la sostenibilità è la prima impor-     taia, luogo perfetto anche per riflettere. An-
to piccoli e si cresce intorno alla natura e      tante caratteristica per il produttore. Senza,    che la sala di degustazione ha la sua bellez-
a chi tramanda la passione per il vino, si        sarebbe impossibile produrre vino. Le per-        za. E’ un’architettura incredibilmente legata
tende poi ad uscire di casa per esplorare,        sone che vivono in campagna hanno molto           al paesaggio che la circonda, un ampia sala
assaggiare i prodotti locali, ed è una pas-       amore per la terra di cui ne riconoscono i        in vetro e legno ed è il luogo dove ritrovarsi
sione che cresce continuamente.                   tempi e la grande straordinaria possenza e        con gli amici e la famiglia. Anche trascorre-
Nell’azienda vengono prodotti ad oggi di-         se noi creassimo un problema danneggian-          re del tempo all’esterno è importante qui, le
versi tipi di vini da uve autoctone tra cui il    do l’ambiente, questo avrebbe un impatto          persone possono vivere le colline abruzzesi,
vino più famoso d’Abruzzo che è il Mon-           anche sul futuro delle nostre famiglie.           il mare, le montagne e possono toccare con
tepulciano. Nelle degustazioni si propone         L’altitudine e il terroir qui danno al vino un    mano l’uva e la terra, che qui sono la vera
un bianco di Cococciola come vino fresco,         carattere unico. Tutta la produzione di vino      essenza della realtà agricola.

Speciale A tutto food
                                                                                                                                                     mag.it   15
L’INTERVISTA

           industriali a marchio o da copackered è
           quindi con questo canale che le aziende
           dovranno ragionare. In linea di massima
           le nostre industrie hanno sempre cercato
           di assorbire gli aumenti dei costi, e così
           è stato durante la pandemia, ma oggi ci
           troviamo di fronte a incrementi di costo
           della logistica e delle forniture che stanno
           diventando strutturali. Non si tratta di una
           questione interna, ma di una dinamica
           globale che quindi è difficilmente risolvi-
           bile con tavoli di filiera. Le industrie che        spezza fame così come la prima colazione             mazione ecologica sono un’occasione da
           rappresentiamo devono garantire qualità             dolce all’italiana non trovano una corrispon-        cogliere.”
           ai consumatori. Nei prossimi mesi si assi-          denza negli usi per esempio dei paesi an-
           sterà a un incremento della polarizzazione          glofoni o tedeschi. In altri casi i consumatori      Prima dell’estate Uif ha stretto
           dei consumi con un presumibile maggior              esteri comprendono e accolgono le nostre             un accordo con gli Its per la
           ricorso ai discount. La distribuzione dovrà         specialità nel loro quotidiano come è acca-          formazione di specifiche figure
           contenere le migrazioni dei propri clienti          duto con la cioccolata in Medio Oriente”.            professionali.
           verso gli hard discount o verso la ricerca                                                               Abbiamo voluto rispondere ai fabbiso-
           delle promozioni nelle insegne competitor.          La sostenibilità è un’ulteriore                      gni professionali dell’industria alimentare
           Non si annuncia una situazione semplice             leva di competitività?                               che fatica a trovare alcune figure tecniche
           da gestire, ma l’industria alimentare non è         “Dobbiamo coniugare l’apprezzamento                  come tecnici dell’organizzazione e della
           più in grado di fare da cuscinetto”.                del made in Italy alimentare con il green.           gestione dei processi produttivi, mecca-
                                                               Se non lo facessimo rischieremmo di es-              nici e tecnici della produzione alimentare,
           Se ci saranno contrazioni                           sere schiacciati tra l’offerta dei paesi che         specializzati nelle industrie pastaie. Grazie
           del mercato interno l’export                        continueranno a produrre senza porsi                 all’accordo con la Rete Fondazioni Its Ita-
           rappresenterà come sempre                           problemi di responsabilità sociale e am-             lia da settembre sono partiti i nuovi corsi
           la strada per compensare                            bientale e quella di paesi molto virtuosi            biennali o modulari che prevedono il 30%
           eventuali perdite. Quali sono                       che saranno premiati dalla fetta del mer-            della loro durata in azienda per facilitare
           in generale le categorie                            cato sensibile alle questioni climatiche e           l’ingresso nel mondo del lavoro di tecnici
           di prodotti che performano                          ambientali. I fondi del Pnrr per la trasfor-         altamente specializzati.
           meglio sui mercati
           internazionali?
           “Per le aziende rappresentate da Uif le
           esportazioni hanno sempre registrato un se-                           Pasta         Trasformazione
                                                                                  7%               ortaggi
           gno positivo e abbiamo raggiunto un risulta-                                             6,3%
           to di oltre 11 miliardi di euro sui 36,6 miliardi
           realizzati fuori confine dall’intera industria           Dolciario                                    Caffè
                                                                                                 stria
                                                                                          t indu
           alimentare nel 2020. Il traguardo dei 50                  10,6%          Expor re 2020                3,4%
                                                                                                                                      Pasta, riso, ortaggi trasformati
                                                                                            ta
           miliardi è un obiettivo che il nostro sistema                            alimen iliardi
                                                                                       36,6 m o,                                        Zucchero, acquaviti e liquori,
           industriale è in grado di raggiungere. Si fan-                                  di eur tale                                    acque minerali e gassose
                                                                     Prodotti                  del to        Trasformazione
           no strada i prodotti connotativi dell’italianità                           l’8,5% t Italia
           come la pasta, il caffè, alcuni prodotti dol-
                                                                     vegetali            ex r
                                                                                            p o                   frutta
                                                                      14,6%                                        2,5%
           ciari. Come regola generale si può dire che
                                                                                                   Altre
           le categorie più avvantaggiate sono quelle                                            industrie
           percepite come più affini alla cultura e alla                                        alimentari
           tradizione gastronomica dei paesi di de-                                                9,3%
                                                                                                                 Fonte: Elaborazioni Unione Italiana Food su dati Federalimentare e Istat
           stinazione. La merendina monoporzione e

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                                                                                                                                                                 Speciale A tutto food
publione.it

                   PIACEVOLMENTE
                   PICCANTE
                   RED HOT EDITION, UN SORSO DI CALABRIA.
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                                                                                                                SPRITZ
                                                                                                               CALABRO
                                                                                                         6 cl Vecchio Amaro del Capo
                                                                                                                  Red Hot Edition
                                                                                                         5 cl Acqua tonica Miracle 1638
                                                                                                        5 cl Prosecco DOC brut Mangilli
                                                                                                               ghiaccio, una scorza di
                                                                                                              limone, un peperoncino

                   Red Hot Edition è la massima espressione del carattere forte di una terra dal cuore di fuoco.
                   Il sofisticato processo di infusione, cui si aggiunge l’autentico e prezioso Capsicum di Calabria, regala un amaro
                   dalla piccantezza audace che avvolge il palato col suo gusto ardito.
                   Provalo liscio o rendilo protagonista di sorprendenti cocktail, scoprirai il lato ardente di un amaro senza tempo.
LA PAROLA AI RETAILER

           Maiora, primi passi                                                                                                 Avviata la
                                                                                                                               produzione
                                                                                                                               giornaliera in

           da food company
                                                                                                                               proprio di pane e di
                                                                                                                               specialità
                                                                                                                               gastronomiche e
                                                                                                                               realizzata una
                                                                                                                               piattaforma ittica
                                                                                                                               per rifornire 33
           Lo si è detto tante volte: i prodotti freschi        nuova piattaforma di pescheria (con base                       pescherie passate
           e freschissimi (ortofrutta, pane, pesce,             a Corato, Ba), attraverso la quale Maiora                      in gestione diretta
           carne e gastronomia calda) sono diven-               rifornisce giornalmente 33 pescherie pas-
           tati differenzianti e identitari dell’offerta ali-   sate in gestione diretta, presenti nei punti         rante la spesa al supermercato e a noi di
           mentare di un’insegna retail, il biglietto da        vendita a insegna Despar, Eurospar, In-              Maiora Despar Centro Sud di non essere
           visita per fidelizzare i propri clienti.             terspar e Altasfera, con una capienza di             semplicemente un distributore, ma anche
           Maiora consolida ulteriormente questa                circa 20mila kg di prodotto pescato locale           un produttore diretto, una food company
           strategia avviando una gestione diret-               e fresco al giorno.                                  che possa operare in tutti i comparti fre-
           ta dell’offerta del pane e del pesce. Ha             “Riuscire a panificare in uno stabilimento           schissimi per proporre a tutti i nostri clienti
           inaugurato due laboratori di produzione              tutto nostro – commenta Antimo Cefarel-              eccellenze di altissima qualità realizzate
           di panetteria, ubicati presso gli Interspar          li, direttore acquisti e marketing Maiora –,         esclusivamente nei nostri siti produttivi.
           a Modugno (Ba) e a Pescara (300 mq di                dove quotidianamente vengono studiati,               Sicuramente si tratta di progetti sfidanti ed
           superficie) che ogni giorno sfornano diver-          ricercati, testati e realizzati prodotti di altis-   entusiasmanti che richiedono, però, know
           se specialità di pane e di gastronomia, ri-          sima qualità con la consulenza di un mae-            how specifici anche a livello di logistica e di
           spettando anche le ricette e gli ingredienti         stro panificatore di rilevanza nazionale, dà         packaging che consentiranno day by day
           locali. Venti i collaboratori coinvolti per          la possibilità ai nostri clienti di entrare ogni     di rafforzare sempre di più la nostra brand
           questo progetto, al quale si aggiunge la             giorno in una vero e proprio panificio du-           reputation”.

18           mag.it
                                                                                                                                                  Speciale A tutto food
LA PAROLA AI RETAILER

Lidl:                                                                                                           A ridurre la distanza

“Siamo un discount                                                                                              la ricchezza
                                                                                                                assortimentale,
                                                                                                                seppur con
                                                                                                                referenze per lo più

con le caratteristiche                                                                                          a marchi propri, la
                                                                                                                selezione di
                                                                                                                prodotti locali e la

di un supermercato”
                                                                                                                riorganizzazione dei
                                                                                                                punti vendita per
                                                                                                                ottimizzare i tempi
                                                                                                                di spesa

 Nella competizione tra discount e super-          pre più ricco e ricercato, che ci permette        che nell’ottica di esportarle attraverso la rete
 mercati, che la ripresa dell’inflazione acuirà    di presidiare tutti i segmenti del paniere di     di punti di vendita esteri. “L’italianità è un al-
 nei prossimi mesi, Lidl Italia ha saputo ri-      spesa dei nostri clienti, il continuo sviluppo    tro pilastro della nostra offerta – puntualizza
 durre le differenze tra i due modelli distri-     di nuove proposte, il livello di servizio e per   Bonifazi – su cui continueremo a investire
 butivi. Importanti gli investimenti previsti      finire un format di vendita moderno e mi-         e che è trasversale a molti nostri brand. Il
 dal piano industriale, dai 400 milioni di euro    gliorato, che offre un’esperienza di spesa        gusto della tradizione italiana si ritrova in
 all’anno in logistica e nuove aperture, al re-    smart, semplice, accessibile e ottimizzata in     particolar modo nel marchio Italiamo, una li-
 styling dei negozi esistenti.                     termini di spazio e tempo, sono solo alcuni       nea di prodotti che racchiude in sé le eccel-
 “In qualità di discount – dichiara Alessia        esempi del nostro percorso di evoluzione in       lenze della cucina nostrana con declinazioni
 Bonifazi, responsabile comunicazione &            questi ultimi anni”.                              regionali e locali. Nella medesima direzione
 Csr di Lidl Italia – abbiamo come obiettivo       L’offerta di Lidl a scaffale si compone di un     si colloca anche la linea realizzata in colla-
 primario l’ottimizzazione dei costi e l’ef-       assortimento continuativo di oltre 2.500 re-      borazione con FAI (Filiera Agricola Italiana),
 ficientamento dei processi lungo tutta la         ferenze, prodotte per più dell’80% in Italia.     inserita di recente in assortimento continua-
 filiera, per offrire ai nostri clienti un’ampia   Sia nei freschi, come nel confezionato, un        tivo. Una gamma di prodotti che valorizza
 offerta di prodotti di qualità a un prezzo        ruolo preponderante è svolto dai prodotti a       l’Italia e che riporta il sigillo Fdai (Firmato
 conveniente. Allo stesso tempo, però, non         marchio proprio che rappresentano l’85%           dagli agricoltori italiani), espressione del
 abbiamo mai messo in secondo piano la             della proposta commerciale.                       sostegno e della promozione di un modello
 nostra voglia di evolvere che ci ha permes-       Un altro aspetto su cui Lidl sta seguendo le      di gestione etico dell’intera filiera produttiva,
 so di acquisire oggi le caratteristiche tipiche   orme della gdo è nell’inserimento di referen-     basato su valori agricoli e tutela dell’econo-
 di un supermercato. Un assortimento sem-          ze tipiche locali, una selezione fatta però an-   mia dei territori”.

 Speciale A tutto food
                                                                                                                                                          mag.it   19
LA PAROLA AI RETAILER

           Lo scontro sui costi
           si fa duro e intanto
                                                                                                                   Trasferire sui
                                                                                                                   consumatori gli
                                                                                                                   aumenti delle materie
                                                                                                                   prime e dei costi di

           sale l’inflazione                                                                                       produzione e logistica
                                                                                                                   sarebbe insostenibile
                                                                                                                   per il sistema Paese

           La ripresa dell’inflazione è già iniziata e     green, da filiere etiche e a basso impatto      come la nostra che ne gestisce 30mila o
           l’aumento dei costi al consumo dei pro-         ambientale: “L’Iva però non può essere uti-     più. Il tema deve tornare a essere quello
           dotti alimentari sembra inevitabile. Dai        lizzata per compensare turbolenze di mer-       degli investimenti e di un ritorno di que-
           messaggi a distanza che industria e gran-       cato che coinvolgono numerose materie           sti anche in innovazione e prodotto. Se
           de distribuzione si sono scambiate la si-       prime sia d’importazione che di produzio-       il tema è solo quello della marginalità e
           tuazione non sembra di facile soluzione.        ne nazionale e di conseguenza un ampio          dei listini allora è chiaro che non andremo
           Francesco Pugliese, amministratore              spettro dei prodotti della dieta alimentare”.   molto lontano”.
           delegato di Conad, ha prontamente pun-          All’industria alimentare Coop per voce          “Uno dei punti da focalizzare – afferma
           tualizzato che solo alcune filiere sono in      dell’amministratrice delegata Maura Lati-       Maggiorino Maiorana, presidente di C3
           reale sofferenza. E rivolgendosi all’indu-      ni manda questo messaggio: “Coop Italia         – è la valutazione dell’incidenza dell’incre-
           stria ha fatto presente che negli ultimi 5      accoglie nei propri punti di vendita molte      mento dei costi delle materie prime alimen-
           anni il risultato netto della grande distri-    referenze a marca industriale sostenendo        tari verso l’aumento dei costi accessori,
           buzione è all’incirca dell’1% contro il 5%      i costi di gestione di questa ampia gam-        quali packaging, energia, trasporti che, in
           dell’industria, quindi anche i sacrifici an-    ma di prodotti Segnaliamo quindi all’in-        questa attuale ondata di rincari, sembrano
           dranno condivisi in questa proporzione.         dustria un atteggiamento di incoerenza          avere un effetto preminente sul costo del
           “Se dovesse ripartire l’inflazione da costo     nel presenziare anche nei discount che al       prodotto finito. Grazie a Forum, la super-
           – conclude Pugliese – i consumi interni si      contrario dedicano poco spazio all’indu-        centrale degli acquisti creata insieme a
           ribloccherebbero con conseguenze nega-          stria di marca. Per noi le referenze di mar-    Crai, Despar Servizi e D.it, ci proponiamo
           tive per tutti”.                                ca sono e rimarranno importanti, ma ciò         di contrastare il più possibile questo effetto
           Il presidente di Coop Italia, Marco Pedro-      che chiediamo all’industria del settore è       di rincari. Sempre grazie a Forum, come
           ni ha rilanciato al Governo la proposta di      di considerare e valutare la differenza che     C3 stiamo lavorando per integrare il nostro
           stemperare l’aumento dei prezzi sui pro-        intercorre tra un discount che può avere        marchio esclusivo Noi&Voi con una gam-
           dotti alimentari alleggerendo l’iva su quelli   qualche migliaia di referenze e una realtà      ma di prodotti premium”.

20           mag.it
                                                                                                                                       Speciale A tutto food
IL RED BITTER DI PETRUS.

                      BLOOD TIES
                                ml
                  oonekamp 30
   Blood Bitter B               ml
                Emporia Gin 30

                                                                                                                            Bevi responsabilmente.
                           o 30 ml
           Vermouth ross
                           quorice
            1 bar spoon Li
                         nger beer
         1 spruzzo di gi
                      o es siccato
          Dec: zenzer

L’aperitivo all‘uso d’Olanda creato dal grande liquorista Petrus Boonekamp rivive in Blood Bitter.
Un bitter dal gusto aromatico e sensuale, ottenuto dall’infusione e distillazione di circa 30 erbe
e spezie provenienti da tutto il mondo.                                                              dutch red   aperitif

petrusbk.com
FILIERE

          Dal chicco ai
          trasformati
          la quinoa
          italiana è bio
          e sostenibile
          Con il brand Quin nasce
          la prima linea di prodotti
          da filiera integrata
          nazionale

          Offrire ai consumatori italiani una linea bio di
          prodotti trasformati, a base di quinoa, 100%
          made in Italy in alternativa alle referenze rea-
          lizzate con questo pseudocereale originario
          e importato dal Sudamerica. È questo l’o-
          biettivo che sta alla base della prima filiera
          integrata di quinoa italiana. A capo del pro-      superficiale del chicco, e questo permette            supporto della lavorazione ha acquisito una
          getto l’azienda Agricola biologica Seba-           di limitare la decorticazione preservandone           quota di un pastificio artigianale che ha una
          stiano Tundo di Argenta (Fe), che coltiva,         tutte le componenti nutrizionali.                     capacità produttiva di 700mila kg di pasta
          a rotazione, il 25% dei 100 ettari di proprietà    Tredici le referenze, proposte allo specia-           all’anno circa.
          a quinoa e ha costruito una rete di fornitori      lizzato bio e alla grande distribuzione, con          “La quinoa – prosegue il fautore del pro-
          produttori in tutta Italia per complessivi 60      il brand Quin tra pasta, fiocchi e soffiata           getto – si presta a diverse occasioni di con-
          ettari. I volumi produttivi non sono un pro-       per la prima colazione, il chicco tal quale,          sumo perciò il brand Quin abbraccia una
          blema – afferma Tundo –. Ad oggi abbiamo           le gallette, una farina precotta per pane e           linea diversificata di prodotti, innovando an-
          a disposizione mille quintali circa di mate-       dolci e una bevanda brevettata, realizzata            che l’offerta già a scaffale, per esempio la
          ria prima e, per l’anno prossimo, vogliamo         attraverso un processo di “birrificazione”            precottura della farina ne facilita l’utilizzo in
          arrivare a 150 ha di filiera per un totale di      della quinoa.                                         cucina poiché, essendo senza glutine, non
          prodotto superiore ai 2mila quintali per poi       Tundo raccoglie la materia prima dai confe-           è semplice da panificare”.
          allargarci sempre più”. Viene coltivata una        ritori, la seleziona e la invia ai fornitori scelti   Entro la fine dell’anno l’azienda otterrà la
          varietà a basso contenuto di saponine, la          per la realizzazione dei prodotti per poi oc-         certificazione Ifs e ISO22005 per la traccia-
          sostanza che conferisce l’amaro alla parte         cuparsi direttamente della distribuzione. A           bilità di filiera.

22          mag.it
                                                                                                                                                 Speciale A tutto food
FILIERE

          Zenzero e curcuma
          in coltura protetta
          Messa a punto
                                                              (fotovoltaico e cogeneratori). L’adattamen-
          la produzione italiana                              to di questa coltura tropicale-subtropicale
          in impianti fuori suolo                             al clima e al territorio italiani ha comportato
                                                              anni di ricerca e di selezione varietale. “Sia-
          e alimentati da energie                             mo giunti a un risultato eccellente sia a livel-
          rinnovabili                                         lo organolettico che nutrizionale – afferma
                                                              Massimo Longo, fondatore di Agritechno
                                                              –. La coltivazione avviene in fitocelle
          Partirà dal prossimo dicembre la seconda            fuori suolo, una particolare tecnica
          campagna di commercializzazione dello               messa a punto negli anni, che garanti-
          zenzero italiano certificato con quantitativi       sce produttività e salubrità del prodotto, con
          superiori rispetto allo scorso anno anche           raccolta a inizio dicembre e disponibilità fino    più
          grazie all’ingresso nel Consorzio Zenzero           ad aprile-maggio. Nel giro di uno o due anni       elevati
          Italiano di un nuovo socio, la Op Biodiverso        prevediamo di poter avere anche una colti-         rispetto a quelli che viaggiano via mare per
          che raggruppa produttori di questo rizoma e         vazione invernale con raccolta a giugno e          settimane. Inoltre, proprio grazie alle tecni-
          di curcuma concentrati in particolare in Sar-       di garantire quindi il prodotto tutto l’anno”.     che di coltivazione, non viene fatto alcun
          degna. Gli altri membri del Consorzio sono          Lo zenzero italiano verrà destinato al con-        uso di agrofarmaci poiché la coltura pro-
          Agritechno, società creatrice del progetto,         sumo fresco e all’industria alimentare. “Ci        tetta sviluppata nel microclima ideale per-
          che si occupa della definizione degli aspet-        rivolgiamo – prosegue Longo – a consu-             mette alla pianta di proteggersi da sola”.
          ti tecnici e qualitativi della coltivazione e del   matori esigenti che ricercano la qualità e         Gli stessi attori si fanno promotori anche
          disciplinare, Valfrutta Fresco, Del Monte e         privilegiano prodotti nazionali. Il fatto di       della prima filiera di curcuma italiana, desti-
          Agrintesa produttori e distributori.                disporre sui mercati di zenzero e curcuma          nata in questa prima fase prevalentemente
          La produzione avviene tutta in coltura pro-         freschi di varietà selezionate permette di         all’industria, ma di cui si vuole promuovere
          tetta presso impianti di energie rinnovabili        avere prodotti con valori nutrizionali molto       anche il consumo fresco.

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                                                                                                                                              Speciale A tutto food
o GARANZIA DI QUALITÀ
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o COCKTAIL DAL GUSTO GARANTITO
o FRIZZANTEZZA COSTANTE

Acqua Maniva presenta una novità assoluta per tutto il mondo della miscelazione
italiana: un’Acqua Minerale Naturale pura e leggera da oggi in versione seltz. Due
tipologie di fusti, in acciaio e in plastica, che garantiscono un gusto sempre invariato
e una frizzantezza costante per spritz e cocktail d’autore.

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NEL PUNTO DI VENDITA

          Ortofrutta,
          il breeding
          al servizio                                                                           Oltre all’innovazione varietale

          dell’offerta
                                                                                                si punta al giusto grado
                                                                                                di maturazione e alla garanzia
                                                                                                di filiere tracciabili ed etiche

          premium
          Il mondo ortofrutticolo torna a puntare          passo che anche il settore ortofrutticolo            venienza, senza tralasciare la sicurezza di
          sull’innovazione varietale per segmentare        sembra aver intrapreso per la I gamma.               un prodotto garantito e controllato.
          l’offerta arricchendola di prodotti premium      Alla base c’è il solito problema dell’insoddi-       A deludere però spesso è proprio il rappor-
          dalle caratteristiche differenzianti. A fian-    sfazione dei consumatori per la qualità, in          to qualità-prezzo di fronte a un’offerta di frut-
          co del breeding giocano un ruolo fonda-          particolare della frutta che trovano nel pun-        ta che non sempre risponde alle aspettative.
          mentale la marca, il collegamento con il         to di vendita. Secondo una ricerca com-
          consumatore perché possa riacquistare            missionata da Orogel ad Astraricerche, è             Frutta al giusto
          nuovamente un determinato prodotto, e            pienamente soddisfatto il 49% degli shop-            grado di maturazione
          la comunicazione per mezzo di packa-             per. Tra gli aspetti più apprezzati dell’offerta     Alla luce di questo scenario Orogel Fresco
          ging appariscenti, dalle grafiche attraenti      della distribuzione, l’ampio assortimento,           entra nei banchi della frutta fresca di I gam-
          e ricchi di informazioni, per lo più in carta.   gli arrivi giornalieri, la possibilità di sceglie-   ma con la linea Le Meraviglie. Il progetto
          Emergere dall’unbranded è il cambio di           re, soppesare, “toccare con mano”, la con-           parte da una specifica selezione varietale

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                                                                                                                                              Speciale A tutto food
NEL PUNTO DI VENDITA

                                                             con contratti regolari e welfare        grazie al supporto della sementiera italiana
                                                              aziendale.                             Lamboseeds, e l’impatto della comunica-
                                                                Il totale di produzione di uva       zione: ogni pomodoro è unico come un’o-
                                                                 da tavola di Apofruit oggi rag-     pera d’arte. La nuova linea Sipomodoro si
                                                                 giunge circa 100mila q annui.       compone di 4 tipologie, ciascuna declina-
                                                                 L’innovazione di Apofruit,          ta in due varietà abbinate a nomi di celebri
                                                                sviluppata con la Op Terra di        artisti: Boterino presenta due ciliegini di
                                                               Bari e con Delajo riguarda an-        colore rosso e marrone, Giottino due mini
                                                             che il packaging con l’introduzio-      ciliegini rossi e gialli, Picassino un ovalino
                                                          ne di confezioni dedicate in cartone       marrone e uno rosso striato, Boldino due
                                                       e filmatura in plastica biodegradabile        datterini, rispettivamente giallo e arancio-
                                                   stampabile.                                       ne. Prevista la copertura dell’intero anno
                                                                                                     grazie a diversi cicli ci raccolta. Attualmen-
                                                   Mini e facili                                     te, per testare il mercato, sono state mes-
                                                   da consumare                                      se a dimora mille piantine per varietà e per
                                                   Il Consorzio Agribologna amplia la linea          colore.
                                                   Questo l’ho fatto io. Con l’azienda agrico-
                                                   la Magri presenta un mix di patate a pasta
                                                   gialla, rossa e viola di piccola pezzatura,
            di albicocche, pesche, nettari-        da cuocere direttamente in forno senza
           ne, susine, ciliegie, fragole, pere,    bisogno di pelarle. Con il socio Ambruosi
        mele, kiwi e kaki che saranno stac-        lancia i peperoncini tondi piccanti Cherry
cati al giusto grado di maturazione e con-         che si aggiunge alla linea dei mini-pepe-
fezionati sul luogo di raccolta e subito com-      roni dolci colorati.. E con il socio Bettolino
mercializzati. “Non tutti i frutti di una pianta   introduce le erbe aromatiche fresche.
sono candidati a essere eccellenti – afferma
il presidente di Orogel Fresco Realdo Ma-          Pomodorini
stini –. Intendiamo valorizzare al massimo         a regola d’arte
quella piccola parte di prodotto ecceziona-        Sipo entra nell’offerta dei pomodorini com-
le per restituire alle persone il sapore della     binando proprio l’innovazione varietale,
frutta come una volta e, nello stesso tempo,
                                                   NOBERASCO RAFFORZA LA PARTNERSHIP CON COLDIRETTI
assicurare un valore economico ancora più
giusto ai nostri produttori”.                        Noberasco prosegue il progetto di filiere       berasco, amministratore delegato dell’a-
                                                     100% italiane per la frutta secca e mor-        zienda –, potremo pensare anche alla
Uve apirene in esclusiva                             bida. Dopo gli arachidi lancia le man-          costruzione di mix 100% italiani, almeno
dalla Puglia                                         dorle siciliane, i fichi di Calabria, le mele   per le componenti che si possono colti-
Grazie all’accordo con costitutori mon-              Ambrosia (in partnership con Rivoira) e         vare nel nostro paese, utilizzando anche
diali, Apofruit diventa un importante                le nocciole del Piemonte. L’interlocutore       i mirtilli piemontesi, i pomodori siciliani e
player del segmento delle uve apirene.               per la selezione dei coltivatori da coin-       le olive pugliesi già inserite in altre nostre
Messe a dimora, con licenza in esclusi-              volgere è Coldiretti, con cui Noberasco         referenze. Un’altra sfida di questo proget-
va, dalla Op Terra di Bari le varietà bian-          stipula degli accordi in cui viene definito     to è la sostenibilità del posizionamento di
che Timpson e la club AutumnCrisp e le               un prezzo minimo garantito per ciascuna         prezzo al consumo. Oggi c’è in atto un’in-
rosse Timco, Allison e Scarlotta garan-              produzione. Le filiere saranno certificate      flazione sulle materie prime all’origine che
tiscono una produzione di circa 50mila               ISO 22005. “Compatibilmente con la di-          ci avvantaggia un po’ dato che noi do-
quintali da luglio a novembre. Il 30% da             sponibilità di materia prima, per la quale      vremmo poter mantenere i prezzi invariati
agricoltura biologica e biodinamica e                stiamo cercando di ampliare gli agricol-        o comunque riuscire a mediare meglio di
il 70% convenzionale/integrata. Le uve               tori da coinvolgere – afferma Mattia No-        chi importa dall’estero”.
sono coltivate utilizzando manodopera

Speciale A tutto food
                                                                                                                                                      mag.it   27
NEL PUNTO DI VENDITA

Consumi di IV
e V gamma
tornati ai livelli                                                                             Trendy food, innovazione e

pre-Covid
                                                                                               contenuto di servizio le carte
                                                                                               vincenti di un comparto in
                                                                                               costante dinamismo

Dopo la frenata nel 2020 di tutti i prodotti a    – spiega Valérie Hoff, direttore marketing       gli andamenti delle zuppe Gusto d’Oriente,
breve shelf life e legati prevalentemente al      e comunicazione dell’azienda – vogliamo          la cui ultima novità è la Phuket, ricetta del-
consumo fuori casa, l’anno in corso vede al       portare nelle case delle ricette innovative      la tradizione thailandese che proponiamo
31 di luglio la IV gamma ancora in calo del       non facili da riprodurre, in modo da ag-         nella versione con carne di manzo più ver-
4,4% a valore, ma la riapertura ha dato una       giungere al contenuto di servizio del rea-       dure e spezie”. Per i consumatori più tradi-
boccata d’ossigeno ai piatti vegetali freschi     dy-to-eat anche un tocco gourmet che in          zionalisti in autunno arriva a scaffale anche
pronti che entro la fine del 2021 dovrebbero      genere si cerca al ristorante. Inoltre, stiamo   la zuppa lenticchie e cime di rapa.
tornare ai livelli pre-pandemia.                  proponendo i trendy food per intercettare
                                                  i giovani: a fine maggio di quest’anno ab-       La denominazione,
Alla conquista                                    biamo lanciato i Poke Bowl in tre referenze,     una garanzia in più
della generazione X                               una 100% vegetale e le altre con salmone         Punta invece sulle tipicità regionali l’Insala-
Allargare il target di consumatori è la strate-   e pollo. In 110 giorni ne abbiamo vendute        ta dell’Orto. L’ultima novità è la rucola del
gia adottata da La Linea Verde attraverso il      mezzo milione di confezioni. Che l’innova-       Sele igp biologica che va ad aggiungersi
lancio di zuppe e insalate che propongono         zione paghi, seppur in momenti di incertez-      all’insalata Cappuccina di Lusia igp e a 5
abbinamenti insoliti: “Con i nuovi prodotti       za socio-economica, lo dimostrano anche          tipologie di radicchio a denominazione.

Speciale A tutto food
                                                                                                                                                     mag.it   29
NEL PUNTO DI VENDITA

          “Nel 2021 – afferma Sara Menin, project
          manager developement de’ L’Insalata
          dell’Orto – abbiamo registrato una crescita
          a doppia cifra, +23% a valore sul 2020 e
          abbiamo aumentato del 30% la produzio-
          ne agricola di variegato di Castelfranco. Le
          referenze di IV gamma a denominazione
          hanno registrato un andamento in contro-
          tendenza anche lo scorso anno, con un in-
          cremento della domanda anche fuori dalle
          zone d’origine, Sud incluso. Un successo
          dovuto al facile uso in cucina, al gusto ca-
          ratterizzante a cui si aggiunge l’italianità e
          la certificazione dei consorzi di tutela”.
          L’azienda si distingue anche per la propo-
          sta dei fiori eduli in composizione singola
          o mista sia per l’horeca sia in gdo, dove è
          presente con un’insalata con fiori oppure
                                                                                                           NOVITÀ NEI
          in Esselunga è attivo un servizio di preno-
                                                                                                           BURGER
          tazione della vaschetta di fiori freschi.
                                                           ferenze da materia prima 100% italiana
                                                                                                           Ortonuovo, società che lavora più
          Frutta snack                                     lavorata fresca e cotta al vapore senza
                                                                                                           di 30 referenze di quinta gamma e una
          Nonostante con la pandemia ci sia stata          aggiunta di conservanti. “Data la prove-
                                                                                                           decina di referenze di quarta gam-
          una razionalizzazione della frutta di IV gam-    nienza nazionale degli ortaggi – afferma
                                                                                                           ma, entra nel banco frigo dei burger
          ma e una concentrazione dei consumi sulle        Stefano Soli, direttore generale di Val-
                                                                                                           vegetali: “Abbiamo voluto distinguer-
          macedonie classiche, ananas e, in estate,        frutta Fresco – sarà seguita una certa sta-
                                                                                                           ci – afferma il direttore generale di
          cocomero a spicchi e cocco, Agribologna          gionalità e la disponibilità degli ortaggi.
                                                                                                           Ortonuovo Andrea Scamperle – at-
          con il brand Fresco Senso prosegue gli in-       Cominciamo con broccolo, carciofo, ca-
                                                                                                           traverso preparazioni semplici e ge-
          vestimenti in questo segmento che secon-         volfiore, fagiolini, zucca, carota, rapa ros-
                                                                                                           nuine, composte da pochi ingredienti
          do il direttore del Consorzio Angelo Palma       sa e rapa gialla ovvero rapa con aggiunta
                                                                                                           naturali, senza conservanti. Una scelta
          ha spazi di crescita. Agribologna apre l’au-     di curcuma. La V gamma è un segmento
                                                                                                           che rispecchia la nostra filosofia e l’ar-
          tunno con una novità assoluta: “Osè – spie-      ancora poco presidiato dalla marca del
                                                                                                           tigianalità delle nostre produzioni. Van-
          ga Palma – è una linea di vellutate 100% di      distributore e con un’offerta abbastanza
                                                                                                           tiamo una gamma di proposte gastro-
          frutta fresca dalla consistenza simile allo      limitata delle marche industriali nel quale
                                                                                                           nomiche artigianali a base di materie
          yogurt che, strategicamente, suggeriamo          ci inseriamo anche con alcune innovazio-
                                                                                                           prime di alta qualità, che partono dal
          di esporre di fianco agli smoothies. Per la      ni tecniche. La rapa per esempio viene
                                                                                                           prodotto più naturale fino ad arrivare
          conservazione viene utilizzato il sistema        proposta già tagliata a fette rustiche e nel
                                                                                                           alle ricettazioni più complicate, realiz-
          Hpp senza aggiunta di conservanti e zuc-         nuovo abbinamento con la curcuma”. I
                                                                                                           zate attraverso procedure di lavorazio-
          cheri”. La seconda novità è lo spicchio d’a-     prodotti Valfrutta Fresco sono in confezio-
                                                                                                           ne manuali. I nostri prodotti di punta
          nanas tagliato a fette sulla propria buccia      ne skin in plastica riciclata e hanno una
                                                                                                           sono i lessati: spinaci, radicchio da
          proposto come merenda salutare in packa-         shelf life di 20 giorni.
                                                                                                           campo e catalogna, ma anche prodot-
          ging in plastica riciclata proveniente dal       Sempre da ottobre Valfrutta Fresco ha un
                                                                                                           ti come le patate al forno, il cavolfiore
          progetto Prevented ocean plastic.                nuovo partner per la lavorazione della IV
                                                                                                           o le carote a vapore. Arriviamo infine ai
                                                           gamma. Si tratta della cooperativa specia-
                                                                                                           prodotti grigliati per i quali eseguiamo
          Valfrutta Fresco entra                           lizzata San Lidano “Con loro – prosegue
                                                                                                           un processo di grigliatura tramite delle
          nella V gamma                                    Soli – abbiamo intenzione di potenziare la
                                                                                                           vere griglie e non attraverso la cottura
          Da inizio ottobre ha fatto il suo ingresso       nostra presenza nel settore sia in termini
                                                                                                           a vapore e segnatura del prodotto”.
          nella V gamma Valfrutta Fresco con 8 re-         di volumi che di novità”.

30           mag.it
                                                                                                                                     Speciale A tutto food
NEL PUNTO DI VENDITA

          Prima colazione e merenda
          all’insegna
                                                                                                                Diverse le campagne per
                                                                                                                promuovere una corretta e
                                                                                                                sana alimentazione a inizio
                                                                                                                giornata e nelle pause spezza

          del benessere
          Secondo l’Osservatorio Sanità1 di UniSalute,          Nestlè, realizzato con il contributo scientifico
                                                                                                                fame. Nuovi prodotti
                                                                                                                all’insegna dell’equilibrio
                                                                                                                nutrizionale
                                                                                                                    in queste settimane sul mercato. Nascono
          realizzato da Nomisma, il 97% degli italiani          dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.          in seno al progetto Great Life, cofinanziato
          dice di non rinunciare alla prima colazione e         Per migliorare la cura e la formulazione del-       nell’ambito del Programma europeo Life,
          di questi l’81% non si accontenta di una be-          la prima colazione sono state realizzate una        con capofila il Dipartimento di Scienze e Tec-
          vanda, ma vuole anche qualcosa da man-                guida e una tovaglietta “interattiva”. La guida     nologie Agro-Alimentari dell’Università di Bo-
          giare. Nessun dubbio sulla scelta tra bar e           contiene informazioni sulla composizione ot-        logna. Un progetto di filiera di cui l’azienda
          mura domestiche: l’86% dei connazionali la            timale e 15 facili ricette bilanciate per ciascun   bolognese è partner che parte dall’obiettivo
          consuma a casa. Una buona abitudine che               gruppo di alimenti nelle diverse fasce di età       di dare all’agricoltura della Valle del Po e, più
          però la fascia più giovane della popolazione          dai 4 ai 12 anni, alternabili alle classiche co-    in generale dell’Italia e dell’Europa, delle so-
          tende a saltare. Infatti, dai risultati dell’Osser-   lazioni. La tovaglietta è disegnata in maniera      luzioni alternative in risposta al cambiamento
          vatorio Doxa-UnionFood “Io comincio bene”             tale da spronare i bambini a riempire tutti gli     climatico. Infatti il sorgo e il miglio sono stati
          emerge che il 25,5% degli adolescenti non             spazi dedicati ai gruppi di alimenti.               scelti in quanto resistenti allo stress, ai climi
          consuma un pasto adeguato al risveglio. An-           I grandi accusati della prima colazione sono        caldi e secchi, a parassiti e malattie e per il
          che tra i Millennials (ovvero nella fascia di età     gli zuccheri. Molte delle nuove proposte            ridotto fabbisogno idrico.
          compresa tra i 15 e i 24 anni) il fenomeno            dell’industria alimentare vanno proprio nella
          dei “breakfast skipper” è purtroppo diffuso:          direzione di ridurne l’apporto. Molino Spado-
                                                                                                                     PANCAKE PRONTI IN POCHI MINUTI
          2 su 10 (18%) preferiscono non mangiare               ni ha introdotto nella linea salutistico-funzio-
          nulla. Unione Italiana Food continua anche            nale Alimentazione Dedicata composta da
                                                                                                                     Amadori entra nel segmento della cola-
          nel 2022 a farsi promotrice della campagna            prodotti a basso indice glicemico, i frollini
                                                                                                                     zione e della merenda con i nuovi im-
          “Io comincio bene” per diffondere l’abitudine         con amido resistente e inulina che riducono
                                                                                                                     pasti freschi per Pancake. Disponibili in
          ad assumere una corretta prima colazione.             l’assorbimento degli zuccheri.
                                                                                                                     tre tipologie: classico, proteico, con fa-
          Proprio per intercettare un target giovane ha         Guardano invece anche al cambiamento
                                                                                                                     rina d’avena e yogurt greco, e vegetale
          da pochi mesi aperto la pagina instagram.             climatico e al futuro dell’agricoltura i nuovi
                                                                                                                     senza uova e lattosio. Tutti con pratico
          Si rivolge all’educazione dei più giovani an-         frollini biologici al miglio e sorgo con gocce
                                                                                                                     tappo dosatore apri e chiudi.
          che il progetto Buongiorno con Nutripiatto di         di cioccolato che Alce Nero sta portando

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                                                                                                                                                  Speciale A tutto food
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