INNOVAZIONE In questo numero - FOCUS - 2021 ANNO 1 NUMERO 24 UNIVERSITÀ AISF - Portale Network GTC
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CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO
Riservato alle aziende
che hanno sede in Campania,
Lazio, Puglia e Sicilia.
Se nella tua azienda ci sono più di 15 dipendenti hai l’obbligo di avere tra di loro
almeno una persona con disabilità.
Questa è l’occasione giusta perchè diventi una risorsa e perchè non vi siano
problemi di inclusione. L’ordinamento prevede una serie di tutele per garantire la
parità dei diritti dei lavoratori disabili.
Il corso è rivolto ai datori di lavoro e ai lavoratori di aziende private ed enti pubblici,
anche con meno di 15 dipendenti, che intendano qualificarsi incentivando la cultura
dell’integrazione e della condivisione.
Il percorso formativo, erogato in modalità videoconferenza sincrona, sarà strutturato
sui seguenti argomenti:
- Tutela della disabilità
- Disabilità e inidoneità sopravvenuta
- La tutela privilegiata dei disabili da lavoro
- Le modalità applicative dell’art. 1, comma 166, della legge 190/2014
Si allega la scheda di pre-iscrizione, non vincolante, per predefinire le aule, da far
compilare e sottoscrivere ai partecipanti. L’invio della pre-iscrizione dovrà avvenire
entro il giorno 25/06/2021 alla mail info@assoadi.org
SCARICA QUIE D I T O R I A L E
PRONTI
ALL’INNOVAZIONE
“U n mondo che cambia. E lo fa
alla velocità della luce. Ma
le persone? Sono tutte in
grado di stare al passo con i
tempi? Di adeguarsi alle innovazioni? Di
cogliere il meglio della tecnologia senza
d’uomo e delle sue diverse età. Non è
possibile pretendere dall’anziano o da
chi non ha la preparazione tecnologica
necessaria di stare al passo con la corsa
all’innovazione. Perciò bisogna accompa-
gnarli per mano. Fornire anche “guide”
farsi fagocitare in una sorta di universo nei meandri delle smart city. Altrimenti il
parallelo senz’anima? Tutte domande che rischio che esse diventino città fantasma
sociologi, studiosi vari ed esperti si stan- è reale.
no ponendo sempre più ansiosamente e Com’è reale la trasformazione del lavoro
alle quali non è dato fornire una risposta che potrebbe “buttar fuori” tutti coloro
univoca. che non saranno capaci di adeguarsi.
Il progresso, si dice, non si può fermare. La sfida vera è cogliere le opportunità,
Ma si può dirigere, controllare, indirizzare. scegliere cosa cambiare e salvaguardare
Perché il pericolo reale è che una grande tutto ciò che prezioso finora l’uomo ha
fetta della popolazione resti esclusa, creato. Si perderanno posti di lavoro. Do-
indietro, ingabbiata in un limbo incapace vranno essere sostituiti da altri, diversi.
di sfruttare le opportunità e diventi così Ma la transizione va accompagnata, sen-
“inadatta” alla nuova società. za lasciare troppe vittime per la strada.
La digitalizzazione deve dunque avere Buona lettura
uno scopo: quello di semplificare la vita e
migliorarne la qualità, senza però diven-
tare l’unico modus vivendi, escludendo
del tutto, come ha fatto durante il lock-
S T E F A N I A B AT T I S T A
down la pandemia, i contatti umani. Città
tecnologiche sì, ma anche città a misura C A P O R E D AT T O R E
MAGGIO 2021 3GIUGNO 2021
PORTALE CONSULENTI 5
Società editrice LA SVOLTA DI BRUNETTA
Università popolare AISF
7
Direttore editoriale SMART CITY O GOSTH TOWN?
Secondo Martino
12
Direttore responsabile RICORSO MASSICCIO AL LAVORO AGILE
Alessia Martino
Caporedattore
15
Stefania Battista RIMBORSI AGLI ENTI LOCALI
Grafica 16
Antonio Bonora FORMAZIONE 4.0
Emanuela Maria Rago
18
Comunicazione Social e Web
FORMAZIONE E SOSTENIBILITÀ A BRACETTO
Renato Bonica
PER IL FUTURO
Giuseppe Catino
20
Hanno collaborato ACCELARAZIONE PER L’EDILIZIA
Enrica Cataldo
Alfredo Vicinanza
23
PRONTO IL PIANO DI RFI
25
UNA LETTERA AL GOVERNO
27
LAVORO. DOMANDA E OFFERTA DA CAMBIARE
REDAZIONE
Via Fiorignano, 29 29
84091 Battipaglia CIG E LAVORI INTERMITTENTI
Tel. 0828.672857
Iscritto al registro della stampa 31
periodica al n. 2596/2017 EVASIONE FISCALE IN AUMENTO
N. iscr. Roc 30804
redazione@portaleconsulenti.it 33
www.networkgtc.it QUALIFICAZIONE FORNITORI E GESTIONE APPALTI
4 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24LA SVOLTA
DI BRUNETTA
ECCO IL PIANO DI RECLUTAMENTO
PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
I
l reclutamento mirato nella pubblica
Amministrazione è uno dei pilastri da
cui partire. A dirlo è il Ministro Renato
Brunetta, all’indomani dell’approvazio-
ne del decreto legge “Reclutamento”.
“Il governo Draghi completa i tre pilastri
essenziali per l’attuazione del Piano na-
zionale di ripresa e resilienza, costruiti
con un approccio unitario complessivo:
alla progettazione della governance del
Pnrr e alle semplificazioni normative
decise con il Dl approvato la scorsa setti-
mana si affianca il piano di reclutamento
nella Pa. – ha spiegato il Ministro del-
la Pubblica Amministrazione - Tre
tasselli di uno stesso mosaico,
che assicura al Pnrr un qua-
dro normativo appropriato,
un modello di gestione
efficace e un’adeguata
5disponibilità di compe- Incarichi Pubblica
tenze, indicata come di consulenza amministrazione datore
indispensabile anche con sistemi più di lavoro e
dal Governatore della trasparenti catalizzatore
Banca d’Italia, Ignazio della crescita
“Il provvedimento isti-
Visco, nelle sue Con-
tuisce percorsi sempli- “Duplice è il beneficio che
siderazioni finali. – ha
ficati e straordinari sia ci attendiamo dalle nuove
continuato Brunetta
per assumere a tempo norme. Da un lato i nostri
- Non è un caso che la
determinato le figure giovani e i nostri migliori
governance, una corag-
professionali che do- talenti potranno vedere
giosa politica di sempli-
vranno lavorare ai pro- nella Pa un datore di lavoro
ficazioni e un recluta-
getti del Piano, sia per attraente e diventare pro-
mento mirato siano la
conferire incarichi di tagonisti di un ambizioso
prima “milestone” indi-
consulenza con sistemi programma di cambiamento
cata nel Recovery Plan,
più trasparenti. del Paese.
raggiunta dal governo
Le parole d’ordine che Dall’altro lato, la Pubblica
rispettando il cronopro-
ispirano il provvedi- amministrazione, grazie
gramma: rappresentano
mento sono merito, all’innesto di nuove compe-
la premessa per far
trasparenza, oppor- tenze, potrà trasformarsi
marciare velocemente i
tunità, valutazione e in catalizzatore della cre-
progetti e non perdere i
monitoraggio. Il decreto scita e reingegnerizzare i
fondi europei”.
favorisce anche l’osmo- processi organizzativi: la
si tra pubblico e privato transizione amministrativa
e la fluidità dei percorsi è premessa perché funzioni
di carriera, come la la transizione digitale. Un’e-
Commissione europea redità strutturale che il Pnrr
“
ci chiede da tempo”. lascerà al nostro Paese, in-
sieme a servizi più efficienti
per cittadini e imprese.
Torniamo a far correre la
macchina amministrativa,
I bandi andranno ricostruendo la fiducia delle
incontro persone nello Stato”.
(fonte Ministero P.A.)
alle richieste dell’Europa
6 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24INNOVAZIONE
SMART CITY
O GHOST
TOWN?
L’INNOVAZIONE ACCELERA GRAZIE ALLA PANDEMIA
MA SORGONO I PRIMI DUBBI TRA GLI STUDIOSI
GIUGNO 2021 7L
a fondamentale domanda che il nostro
Paese, colpito dalla pandemia da Coro-
navirus, effetto di una fatale zoonosi,
deve porsi riguarda come connotare
il new normal, in altri termini quale percor-
so scegliere per uscire dalla crisi, frutto di
quest’annus horribilis. Tornare alla situazione
di prima, effettuati dei rimedi approssimativi, al
business as usual e incrociare le dita, oppure
puntare alla cosiddetta resilienza trasforma-
tiva, con l’intento di potenziare la capacità di
resistenza del sistema nei confronti di futuri
crash? Dopo tutto, perché mai sprecare l’occa-
sione di una crisi così profonda per imprimere
al paese un cambio radicale di rotta? Se
spingiamo l’immaginazione verso uno scenario
distopico, ma non lontano, è facile intuire lo
sviluppo di realtà urbane intelligenti in costante
evoluzione, basate su infrastrutture digitali,
che modellano le città rendendole sostenibili,
al passo con le innovazioni tecnologiche, più
attente alla qualità della vita dei cittadini, e ac-
cessibili da remoto. Una città intelligente è un
luogo in cui le reti e i servizi tradizionali sono
resi più smart grazie all’uso delle tecnologie di-
gitali e delle telecomunicazioni con immediato
vantaggio di cittadini e imprese. Comporta reti
di trasporto urbano più intelligenti, approv-
Le tecnologie
digitali renderanno
le città più vivibili
rendendo i servizi
accessibili a tutti
8 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24INNOVAZIONE
dotarsi di strumenti digitali per
fronteggiare il lockdown hanno
fatto riflettere sulla necessità
di accelerare la trasformazione
digitale delle città, così da
permettere l’accessibilità da
remoto ai servizi pubblici. In un
tale scenario, indotto dall’emer-
genza sanitaria, la transizione
verso le smart city ha subito
un’impennata, in quanto il ricor-
so al digitale è divenuto inevita-
bile, l’attenzione al profilo della
sostenibilità ha preso piede,
il modo di affrontare la quoti-
dianità è stato completamente
sovvertito.
Il concetto di intelligenza delle
città, pur mostrando aspetti
multiformi, presenta caratteri-
stiche di identificazione comuni
che si muovono lungo alcuni
assi principali: smart economy;
smart people; smart gover-
nance; smart mobility; smart
enrvironment; smart living. Vie-
ne, soprattutto, in evidenza il
concetto di “smart people”, che
presuppone la partecipazione,
il coinvolgimento, il dialogo, e
l’interazione tra i cittadini e le
pubbliche amministrazioni di
vigionamento idrico efficace, disponibile il Wi-Fi nei luoghi riferimento. In tal senso, una
strutture per lo smaltimento pubblici, sviluppa infrastrutture città è tanto più intelligente
dei rifiuti all’avanguardia e modi sostenibili e intelligenti, mini- quanto più è il risultato di un
più efficienti per illuminare e mizza l’impatto sull’ambiente processo partecipativo nel
riscaldare gli edifici. Significa attraverso la mobilità sostenibi- quale gli individui trovano
anche un’amministrazione le e sfrutta, in generale, un alto la consapevolezza di poter
cittadina più interattiva e par- livello di tecnologia. Gli effetti progettare insieme le politiche
tecipata. Una smart city rende della pandemia e l’obbligo di pubbliche. Le città intelligenti
MAGGIO 2021 9sono dunque l’evoluzione da una combinazione di edifici e infrastrutture a organismi viven- ti i cui principali tratti distintivi sono le persone che le abitano e il modo in cui interagiscono; in altre parole sono città, che grazie all’uso delle tecnologie dell’informazione della comu- nicazione, evolvono da città spazio a città luogo, da urbs a civitas. Il percorso di trasfor- mazione digitale delle città, tuttavia, lungi dall’essere una ricetta universalmente valida che può essere calata dall’al- to, rappresenta un processo graduale che deve tener conto delle peculiarità delle singole realtà che lo intraprendono, per migliorare sensibilmente i propri servizi, evitare gli sprechi, risparmiare risorse e rispondere ai bisogni reali della comunità amministrata. Siccome la di- gitalizzazione assume sempre più il ruolo di asset strategico per il Paese e di incredibile opportunità di gestione del cambiamento, il Governo ha previsto una serie di strumen- ti a favore delle pubbliche amministrazioni che rendono disponibili adeguate risorse economiche per promuovere i l’insieme di norme per ridise- l’ulteriore obiettivo di diffondere processi di innovazione digitale. gnare la governance del digita- la cultura dell’innovazione, di Con la legge di conversione n. le, accelerare la digitalizzazione superare il divario digitale e 120/2020 del decreto legge dei servizi pubblici e sempli- di favorire l’accessibilità alle “Semplificazione e innovazione ficare i rapporti tra cittadini e persone con disabilità. Con la digitale” è divenuto operativo pubblica amministrazione, con formazione del Governo Draghi, 10 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24
INNOVAZIONE
nel febbraio 2021, il percorso centri urbani in città fantasma.
della digitalizzazione è stato for- Analizzando i possibili scenari
temente confermato, basti pen- di sviluppo digitale dei prossimi
sare alla nomina del Ministro anni, robotica collaborativa,
per l’innovazione tecnologica e
la transizione digitale, seguita
Il pericolo intelligenza artificiale, IoT, bioni-
ca, realtà virtuale e aumentata,
dall’istituzione di un Comitato è la disparità big data, piattaforme online,
interministeriale per la transi-
zione digitale, presieduto dallo
sociale si evidenziano una serie di
potenziali impatti, di sfide e di
stesso Premier. Tra i primi atti che potrebbe opportunità, vengono alla luce
del nuovo Governo si segnala
l’adozione del decreto-legge 1°
trasformare le domande comuni.
La possibile alienazione è un
marzo 2021, n. 22 che è inter- le grandi città ulteriore elemento da consi-
venuto sulle funzioni del Gover- in luoghi derare nell’analisi delle conse-
no in materia di innovazione guenze della digitalizzazione,
tecnologica e transizione digita- fantasma per evitare che le PP.AA. da
le, prevedendo che il Presidente case di vetro si trasformino in
del Consiglio promuova, indirizzi case vuote e che le smart city
e coordini l’azione del Governo termini di minacce e di oppor- degenerino verso il modello
nella strategia italiana per la tunità indotte dal cambiamento delle new town asiatiche e
banda ultra larga, nella digitaliz- digitale. Gli strumenti ICT, infat- mediorientali completamente
zazione delle PP.AA. e delle im- ti, permettono di sperimentare automatizzate e robotizzate,
prese e nel potenziamento delle nuove modalità di confronto e iper-connesse e iper-tecnolo-
infrastrutture digitali. La digita- di codecisione tra gli attori del giche che mostrano l’aspetto
lizzazione delle pubbliche ammi- processo, dando vita a nuove più inquietante del dibattito,
nistrazioni ha assunto un ruolo forme di “cittadinanza online”, perché si allontanano radical-
centrale anche nel nuovo Piano ma allo stesso tempo possono mente dall’idea della “civitas”
nazionale di ripresa e resilienza, ingenerare un grave rischio di ciceroniana, intesa come
considerato che uno dei tre assi disparità sociale, di digital devi- comunità volta a rispondere
strategici del PNRR riguarda de tra coloro che possiedono le alle esigenze dei suoi abitanti.
proprio la digitalizzazione e l’in- competenze digitali e quelli che Certo, non pochi sono i nodi
novazione del settore pubblico, ne sono privi. Questo fenome- che bisogna ancora sciogliere,
leve del rilancio economico del no, già visibile durante il lock- in quanto l’innovazione
Paese, con il preciso intento down, che ha elevato lo smart tecnologica è ormai un per-
di fornire ai cittadini servizi working a modalità ordinaria di corso obbligato, ma bisogna
e accessibilità ad una vasta prestazione dell’attività lavorati- valutare bene, al contempo,
gamma di strumenti ‘smart’. va e ha costretto a minimizzare gli ambiti in cui essa viene
Sicché l’idea di smart city sta il contatto umano e a spostare applicata per capirne a fondo
generando aspetti interessanti la comunicazione online, rischia gli innegabili vantaggi e tutte le
del dibattito tra gli studiosi in anche di trasformare i grandi possibili conseguenze.
GIUGNO 2021 11RICORSO MASSICCIO
AL LAVORO AGILE
I NODI DEI CONTROLLI
I SINDACATI CHIEDONO DI RICONOSCERE
RIMBORSI SPESE E BUONI PASTO
E’
giunta al 54% la percentuale di lavoratori dipendenti
delle grandi imprese che lavora in tutto, o in parte, da
remoto. Il dato lo ha fornito l’Inapp (Istituto nazionale
per l’analisi delle politiche pubbliche). A ciò va aggiunta
la possibilità che ben 6,4 milioni di occupati in Italia – secondo un’al-
tra analisi condotta da Randstad Research- hanno tutte le caratteri-
stiche necessarie per lavorare quasi interamente da casa.
Il massiccio ricorso al lavoro agile durante la pandemia ha sollecitato
lavoratori e sindacato anche a sollevare il tema del riconoscimento
ai dipendenti in smart working di un ristoro per le maggiori spese
eventualmente sostenute per il proprio collegamento internet e per
le utenze casalinghe, nonché per la predisposizione di una posta-
zione di lavoro all’ interno dell’abitazione, con apposite dotazioni e
complementi d’ arredo. Visto il trend in aumento di questa soluzione
lavorativa è probabile che si giunga a dividere la settimana in due,
oppure alternare i giorni in presenza e quelli a distanza, così da
non sacrificare rapporti sociali e interazione fisica con i colleghi. A
incentivare il ricorso al lavoro agile negli ultimi mesi è stata anche la
normativa: il Decreto Riaperture ha infatti esteso fino al prossimo 31
luglio la possibilità per i datori di lavoro di attivare lo strumento con
un atto unilaterale, senza cioè dover sottoscrivere un accordo indivi-
duale. Termine che dovrebbe essere prolungato fino al 31 dicembre
anche per il settore privato, che andrebbe così ad allinearsi a quanto
12 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24LAVORO
già previsto per la pubblica am- far sì che questo avvenga è la
ministrazione. A introdurre nell’ stipulazione di un accordo, rigo-
ordinamento italiano lo smart rosamente in forma scritta (ai
working è stata la legge 81 del fini della prova e della regolarità
2017. La normativa lo definisce amministrativa), tra azienda e la-
«come una nuova e flessibile voratore. E proprio lo svincolo da
modalità di organizzazione del la- limiti spaziali e temporali se non
voro subordinato, che prescinde regolamentato preventivamente,
dalla esatta definizione del luogo potrebbe causare conseguenze
e dell’orario di lavoro, preveden- negative sia per il lavoratore sia
do che l’attività possa svolgersi per il datore di lavoro, tanto sotto
in parte all’ interno dei locali un profilo professionale quanto
aziendali e in parte all’esterno, sociale e personale. Se da un
lato lo smartworking rende pos-
sibile commisurare le prestazioni
del lavoratore più ai risultati che
alle ore di lavoro, dall’altro diven-
ta imprescindibile per i datori di
I limiti lavoro avere la possibilità di veri-
ficare e misurare i risultati dello
alla vigilanza smart worker. Ma il controllo
deve essere esercitato nei limiti,
del datore limiti che solo accordi possono
introdurre. A ciò è necessario
di lavoro aggiungere la necessaria istru-
zione del lavoratore sull’ utilizzo
possono essere della strumentazione di lavoro e
sulla sicurezza aziendale e la pro-
introdotti tezione dei dati personali. Intanto
il massiccio ricorso allo smar-
solo da accordi tworking ha posto in luce anche
un altro tema che i sindacati non
hanno mai del tutto messo da
senza una postazione fissa, ma parte: quello del diritto al buono
nel rispetto dei limiti di durata pasto per le giornate di lavoro
massima dell’orario giornaliero e fuori dai locali aziendali.
settimanale stabiliti dalla legge e La legge attualmente non preve-
dai Ccnl di settore». de, in via generale, alcuna forma
Requisito indispensabile per di rimborso a favore del lavorato-
GIUGNO 2021 13re agile per gli eventuali maggiori
costi personali connessi alla
prestazione da remoto o per la
predisposizione di una postazio-
ne di lavoro. Questo perché in
tempi normali e non di pandemia
l’adesione alla modalità agile di
lavoro è volontaria ed anche la
ragionevole tenere in considera-
zione anche gli indubbi vantaggi
di cui i dipendenti in smart wor-
king possono beneficiare, come,
ad esempio, i possibili risparmi,
oltre che in termini monetari,
considerando l’eventuale ridu-
zione dei costi di trasporto per
“
Il buono
pasto
non è
scelta del luogo da cui svolgere il tragitto casalavoro, anche in obbligatorio
la prestazione è, salva diversa di-
sposizione contrattuale, rimessa
termini di tempo e di una miglior
conciliazione vita-lavoro.
secondo
alla libera scelta del lavoratore, Una delle differenze da conside- i Tribunali
il quale, a differenza che nel rare, comunque, è che il telelavo-
caso del telelavoro, esegue la ro, non essendo una scelta, pre-
prestazione lavorativa senza una vede anche l’obbligo di rendere ha escluso la natura di elemento
postazione fissa. sicura la postazione. Invece per della retribuzione del buono
Ma nel periodo pandemico, molti lo smartworking vanno conside- pasto, definito invece come una
lavoratori sono stati “forzata- rati, per una compiuta valutazio- «agevolazione di carattere assi-
mente” collocati in smart wor- ne dei costi, anche i profili fiscali stenziale collegata al rapporto di
king. Così alcuni accordi collettivi e contributivi delle eventuali lavoro da un nesso meramente
aziendali hanno previsto forme erogazioni aziendali. In tema di occasionale» (Cassazione 29
di contributi economici finalizzati buoni pasto finora, l’unica sen- novembre 2019 numero 31137),
a coprire i costi derivanti dalle tenza che se ne è occupata ha ha escluso che il buono pasto
utenze e dalla connettività, ov- negato il diritto del lavoratore ad potesse rientrare nella nozione
vero dalla necessità di acquisto ottenerlo nelle giornate di lavoro di trattamento economico e
di particolare strumentazione da remoto (Tribunale di Venezia, normativo. In base al dettato
(monitor, sedie ergonomiche, decreto 8 luglio 2020 numero della Cassazione, perciò, la sua
ecc.). Non esistendo un obbligo 3463). Questo nonostante il mancata corresponsione nelle
giuridico, si tratta di previsioni principio, affermato dalla Legge giornate di lavoro da remoto non
rimesse alla libera contratta- 81/2017, istitutiva dello smart è stata ritenuta dal Tribunale una
zione delle parti, nell’ambito working, secondo cui il lavoratore violazione del principio di parità
della quale - soprattutto nell’ che opera in modalità agile ha di trattamento del lavoratore
ottica di un superamento della diritto ad un trattamento econo- agile. Ma l’assenza di un obbligo
fase emergenziale che stiamo mico e normativo non inferiore a non implica che non sia possibi-
vivendo e della conseguente quello del lavoratore che svolge le, per accordo contrattuale (col-
implementazione, a livello la medesima mansione esclu- lettivo o individuale) o per dispo-
aziendale, di politiche “stabili” di sivamente in azienda (articolo sizione unilaterale, riconoscere al
smart working che ne valorizzino 20, primo comma). Il Tribunale di lavoro agile il buono pasto anche
la vera natura e le peculiari Venezia, infatti, richiamando una per le giornate di lavoro in smart
caratteristiche - potrebbe essere pronuncia della Cassazione che working.
14 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24FONDI
RIMBORSI
AGLI ENTI LOCALI
RIASSEGNATI I FONDI
PER I PROGRAMMI OPERATIVI
COMPLEMENTARI
L’
UE ha stabilito nel 2020 che le
spese legate all’emergenza Co-
vid-19 sarebbero state rimbor-
sate agli Stati membri non solo
per la componente effettivamente legata ai
Fondi strutturali, ma anche eccezionalmen-
te per la quota di co-finanziamento statale
e/o regionale. Ciò vuol dire che tali risorse,
che lo Stato e le Regioni avevano riservato
all’emergenza sanitaria, economica e socia-
le legata alla pandemia, torneranno adesso
nella loro disponibilità.
Il decreto-legge n. 34/2020, il cosiddetto
decreto Rilancio, stabiliva che il rimborso
ottenuto dall’UE sarebbe stato destinato
nuovamente e integralmente alle Regioni
e alle Amministrazioni centrali -anche
per la quota nazionale tratta dal Fondo
di Rotazione - che le avrebbero riservate
alla realizzazione di Programmi Operativi
Complementari (POC), già in essere o da
adottare, in ogni caso da realizzare entro il
31 dicembre 2025.
Il Comitato interministeriale per la program-
mazione economica e lo sviluppo sosteni-
bile (Cipess) ha approvato lo schema di de-
libera proposto dal ministro per il Sud e la
GIUGNO 2021 15Coesione territoriale, Mara
Carfagna, che regolerà la ri-
assegnazione alle Regioni e
alle Amministrazioni centrali
stenibilità ambientale,
e l’utilizzo delle risorse che
l’Unione Europea rimborserà
FORMAZIONE 4.0 rilanciando il ciclo degli
investimenti penalizzato
all’Italia, a seguito delle spe-
se legate all’emergenza Co- IL BANDO dall’emergenza legata
vid-19 effettuate utilizzando al COVID-19.
i Fondi strutturali europei Esteso fino al 2022 an-
e rendicontate dall’1 luglio che il credito d’imposta
2020 al 31 giugno 2021. formazione 4.0, con un
Lo schema di delibera pro- ampliamento delle spe-
posto dal ministro Carfagna se ammissibili, tra cui
e approvato dal Cipess con- rientrano quelle soste-
sente di utilizzare immedia- nute per la formazione
tamente le risorse rimbor- dei dipendenti e degli
sate dall’UE per i rispettivi
POC, senza attendere la E stesi fino al 31
dicembre 2022 i
crediti d’imposta per
imprenditori.
L’obiettivo è stimolare
gli investimenti delle
chiusura delle procedure di
rendicontazione. beni strumentali, R&S imprese nella formazio-
L’importo aggiuntivo per i e formazione 4.0, con ne del personale sulle
POC, stando alle indicazioni aliquote e massimali di materie riguardanti le
delle rispettive Amministra- investimento al rialzo. tecnologie rilevanti per
zioni sui rimborsi program- Questo il restyling del la trasformazione tec-
mati contenute negli accordi Piano Transizione 4.0 nologica e digitale delle
sottoscritti con il ministro previsto dalla legge di imprese.
per il Sud e la Coesione ter- Bilancio 2021. Il credito riguarda le
ritoriale, potrebbe ammon- L’obiettivo del Piano spese relative al perso-
tare complessivamente a Transizione 4.0, raf- nale dipendente impe-
oltre 7,5 miliardi di euro, che forzato dalla Manovra gnato nelle attività di
andrebbero ad aggiungersi 2021 con circa 24 formazione ammissibili,
ai 10,3 miliardi circa della miliardi di euro aggan- limitatamente al costo
dotazione attuale. Tuttavia, ciati al Recovery plan, aziendale riferito alle
sarà possibile verificare la è favorire e accompa- ore o alle giornate di
cifra esatta solo dopo la gnare le imprese nel formazione. In partico-
conclusione delle operazioni processo di transizione lare, è riconosciuto in
di rendicontazione. tecnologica e di so- misura del: 50% delle
(fonte Ministero per il sud e
la coesione territoriale)
16 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24FONDI
“
spese ammissibili e nel to in uno degli ambiti
limite massimo annuale aziendali individuati
di 300mila euro per le nell’allegato A della
piccole imprese, 40% legge n. 205 del 2017
delle spese ammissi- e che partecipi in veste Aumento
bili nel limite massimo di docente o tutor alle del credito al
annuale di 250mila attività di formazione 60%
euro per le medie im- ammissibili, nel limite per lavoratori
prese, 30% delle spese del 30% della retribuzio-
svantaggiati
ammissibili nel limite ne complessiva annua
spettante al dipenden-
impegnati
massimo annuale di
te. nella formazione
250mila euro le grandi
imprese. Il credito d’imposta
La misura del credito è utilizzabile esclusi-
vamente in compen-
50%
d’imposta è aumentata delle spese
per tutte le imprese, sazione a decorrere
nel limite
fermo restando i limiti dal periodo d’imposta
successivo a quello di di 300mila euro
massimi annuali, al
60% nel caso in cui i sostenimento delle spe- per piccole
destinatari della for- se ammissibili. imprese
mazione ammissibile L’incentivo è rivolto
rientrino nelle categorie
dei lavoratori dipenden-
a tutte le imprese
residenti nel territorio
40%
dello Stato, incluse le delle spese
ti svantaggiati o molto
svantaggiati, come stabili organizzazioni di nel limite
definite dal decreto del soggetti non residenti, di 250mila euro
Ministro del lavoro e indipendentemente per medie imprese
delle politiche sociali dalla natura giuridica,
del 17 ottobre 2017.
Sono ammissibili al cre-
dal settore economico
di appartenenza, dalla
30%
dimensione, dal regime delle spese
dito d’imposta anche le
eventuali spese relative contabile e dal sistema nel limite
al personale dipendente di determinazione del di 250mila euro
ordinariamente occupa- reddito ai fini fiscali. per grandi imprese
GIUGNO 2021 17FORMAZIONE
E SOSTENIBILITÀ
A BRACCETTO
PER IL FUTURO
UNA RICERCA DIMOSTRA:
È NECESSARIO INVESTIRE
NELLE POLITICHE ATTIVE PER IL LAVORO
C
ome favorire la soste-
nibilità? A rispondere,
almeno in parte, è
una ricerca che la
multinazionale italiana del la-
voro Gi Group ha presentato l’8
giugno. La stragrande maggio-
ranza dei top manager ritiene
che la misura più importante
per favorire la sostenibilità
consista nell’investire nelle
politiche attive del lavoro.
Hanno aderito 201 aziende.
Hanno risposto ai quesiti le
figure apicali: direttori del per-
sonale, imprenditori o ammi-
18 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24POLITICHE PER ILLAVORO nistratori delegati. Quello che di qualità a livello territoriale organizzazioni sociali capaci di ne emerge è un duro atto d’ ad accesso gratuito. E la ridu- supportare uno sviluppo soste- accusa dopo gli ultimi dati Istat zione delle tasse sul lavoro che nibile». Per questo stiamo dan- ripresi anche dal governatore buttano giù i salari, soprattutto do «vita a progetti che rispon- della Banca d’Italia Ignazio dei più giovani, in confronto dono alla necessità di rendere Visco nelle sue Considerazioni. alla media europea. Chiedono il lavoro Sostenibile». Certo è lo Dati e analisi sconfessano l’o- ancora meritocrazia e la corret- scenario di questi ultimi giorni perato di questi anni dell’Anpal, ta intensità del lavoro (40% del - complice la sospensione l’agenzia governativa nata per campione). E una retribuzione delle misure restrittive a causa costruire il secondo braccio del condita da benefit e welfare dell’emergenza sanitaria - sta mercato. Non solo meramente - che godono di meccanismi determinando una prevalenza assistenziale, cioè basato sui di defiscalizzazione - più soddi- di contratti a tempo. Alcuni sussidi emergenziali come la sfacenti (37%). esperti sostengono che il mix cassa integrazione, ma mobili- Per rendere un lavoro soste- tra determinato e contratto tante nel supporto nella ricerca nibile servono dunque sia fisso si potrà riequilibrare già di nuovo lavoro con l’ausilio dei elementi legali ed economici, entro il 2021 per i primi effetti corsi di formazione. che meritocrazia, inclusività degli investimenti legati al Per le aziende, infatti, tra gli e benessere. Quelli indicati Pnrr, cioè il Recovery plan che elementi ritenuti rilevanti per meno sono l’ambiente di lavoro dispone per l’Italia una quan- rendere un lavoro sostenibile positivo e il senso del lavoro. tità ingente di risorse anche emerge la meritocrazia, un L’ambito legale economico per ricalibrare le competenze ambiente di lavoro positivo e si conferma al primo posto a partire dal pubblico impiego. la sicurezza del lavoro, indicati comunque per tutte le genera- Manca ancora una mappatura da oltre il 45% delle imprese. zioni. delle competenze dei nuovi Le pmi indicano invece come La valorizzazione scende al lavori che possa avvicinare i terza voce gli aspetti economici terzo posto per Gen X (49,6%) più giovani alle strutture della (43,2%), mentre le grandi im- e Gen Y (45,8%). pubblica amministrazione e prese danno a tutte le voci im- «Ci troviamo in un momento un aggiornamento dei profili ri- portanza maggiore e indicano storico caratterizzato da tran- chiesti dalle aziende. Il suppor- al secondo posto, al pari della sizioni demografiche, tecnolo- to delle agenzie per il lavoro su sicurezza, lo sviluppo persona- giche ed ecologiche – spiega questo sarebbe fondamentale. le e professionale (51,8%) e al Francesco Baroni, country La domanda di digitalizzazione terzo posto aspetti economici e manager di Gi Group Italia - cresce in modo esponenziale management (50%). che richiede un coinvolgimento bisognerebbe perciò delineare I lavoratori - secondo l’indagine rapido e una costante coope- le nuove figure e le nuove com- della fondazione - ritengono razione fra persone, organizza- petenze che il mercato del la- d’ altro canto fondamentali i zioni, parti sociali, mondo della voro richiederà a breve anche servizi di supporto al lavoro at- scuola e istituzioni per dare in relazione all’arrivo dei fondi tuati tramite cura dei bambini. vita a sistemi produttivi, a si- europei che determineranno Chiedono poi percorsi formativi stemi di politica economica e a nuove esigenze. GIUGNO 2021 19
ACCELERAZIONE PER L’EDILIZIA SEMPLIFICATO IL SUPERBONUS I CANTIERI DOVREBBERO PARTIRE 20 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24
POLITICHE PER ILLAVORO
inizio lavori asseverata (Cila) canismo di accettazione.
e non è più necessaria la ve- Non deve, infatti, passare al
rifica di doppia conformità. vaglio delle autorità e non
Queste alcune delle novità richiede il rilascio di alcuna
introdotte dal dl Semplifi- autorizzazione. È una sem-
cazioni (decreto-legge n. 77 plice comunicazione. A fare
del 2021) che, apportando fede è l’asseverazione, ossia
delle modifiche all’articolo la relazione del tecnico.
119 del decreto-legge n. 34 Mediante la presentazione
del 2020 equipara il super- della Cila, si comunica l’ini-
bonus a tutti gli altri crediti zio dei lavori e viene inoltra-
di imposta edilizi. Lo scopo è to al comune il relativo ela-
accelerare l’avvio dei cantie- borato progettuale. Inoltre,
ri, soprattutto nei condomini. il tecnico abilitato attesta
L’articolo 33, comma 1, lett. che i lavori siano conformi
c) del decreto legge n. 77 alle prescrizioni degli stru-
del 2021 sostituisce il com- menti urbanistici, dei rego-
ma 13-ter dell’articolo 119, lamenti edilizi comunali e,
la cui nuova formulazione in generale, della disciplina
prevede che gli interventi re- urbanistico-edilizia vigente;
alizzati per l’efficientamento gli interventi da realizzare
energetico e che beneficiano rispettino le normative spe-
della nota maxi-detrazione cifiche di settori contigui a
costituiscono interventi di quello dell’edilizia; gli inter-
manutenzione straordinaria venti non interessino le parti
e, come tali, sono realizzabili strutturali dell’edificio.
L
mediante previa presenta- La nuova norma prevede poi
a semplificazione zione della comunicazione alcuni contenuti obbligatori
dell’iter edilizio e di inizio lavori asseverata della Cila differenziandoli a
burocratico necessa- (Cila), di cui all’articolo 6-bis seconda che questa si riferi-
rio per dare avvio ai del dpr n. 380 del 2001 sca a un immobile costruito
lavori e accedere al benefi- (Testo unico edilizia). Da ante o post 1967. Per gli
cio del superbonus servirà a questo regime, in vigore dal immobili la cui costruzione
dare massima applicazione 1° giugno 2021, restano tut- risulti essere stata comple-
alla maxi-detrazione per rag- tavia esclusi gli interventi di tata dopo il 1° settembre
giungere l’obiettivo dell’effi- demolizione e ricostruzione. 1967, dovranno essere indi-
cientamento energetico degli La semplificazione discende cati nella Cila gli estremi del
edifici. dalle caratteristiche proprie titolo abilitativo che ha previ-
Per dare avvio ai lavori è suf- della Cila; questo è un titolo sto la costruzione dell’immo-
ficiente la comunicazione di non vincolato ad alcun mec- bile oggetto d’intervento o
GIUGNO 2021 21POLITICHE PER ILLAVORO
del provvedimento che ne ha
consentito la legittimazione.
Sono esclusi dall’agevola-
zione, quindi, gli interventi
effettuati su immobili total-
mente abusivi, sprovvisti di
un titolo abilitativo originario
ovvero di quello che ne ha
dagli interventi stessi.
L’attestazione, ora non più
richiesta, ha di regola la
funzione di certificare da un
lato la conformità al titolo
abilitativo di un edificio e
dall’altro che sia rispettata
la normativa in vigore, richie-
“
Agevolato
il lavoro
dei tecnici
sanato l’assenza. dendo un approfondito esa- e quello
Per gli immobili la cui costru- me della documentazione da
zione è terminata prima del parte del tecnico abilitato degli uffici
1° settembre 1967, nella
Cila dovrà unicamente esse-
con una consistente dilata-
zione dei tempi necessari
comunali
re attestato che la costru- per ottenerla.
zione sia terminata appunto Il venir meno di tale asse- valutazione circa la legitti-
prima di quella data. verazione dovrebbe avere mità dell’immobile oggetto
La norma elimina definitiva- come immediato effetto di intervento» escludendo,
mente l’obbligo di attesta- pratico un’accelerazione dei a chiare lettere, qualsiasi
zione dello stato legittimo cantieri. I ritardi nell’avvio condono o sanatoria degli
dell’immobile di cui all’arti- dei lavori interessati dalla immobili per il solo fatto di
colo 9-bis, comma 1-bis del maxi-detrazione, in parti- essere stati ammessi al su-
Testo unico edilizia, prima colare di quelli relativi alle perbonus.
nota come «attestazione di parti comuni di condomini, Il nuovo comma 13-ter, così
doppia conformità», e con- erano stati notevoli. La come sostituito dal dl Sem-
ferma, invece, la necessaria presenza di una irregolarità plificazioni, indica inoltre
corresponsione degli oneri di su un singolo appartamento delle apposite e tassative
urbanizzazione, ove previsti. con effetti sulle parti comuni cause di decadenza dal
Invece il decreto Agosto (dl dell’intero edificio, infatti, beneficio fiscale che risulta
n. 104 del 2020, art. 51, precludeva l’accesso al ora revocabile per mancata
comma 3-quinquies), aveva superbonus per tutti gli altri presentazione della Cila;
previsto che, per le opere condomini. interventi realizzati in dif-
realizzate sulle parti comuni C’è però da precisare che formità dalla Cila; assenza
degli edifici, le asseverazioni anche se lo stato legittimo dell’attestazione del titolo
dei tecnici abilitati in merito dell’immobile non debba abilitativo o dell’epoca di re-
allo stato legittimo degli im- più essere attestato, ciò alizzazione dell’edificio; non
mobili plurifamilari e i relativi non si traduce in alcun tipo corrispondenza al vero delle
accertamenti dello sportello di condono per eventuali attestazioni.
unico per l’edilizia, dovesse- abusi edilizi. Il nuovo comma La natura tassativa delle
ro essere riferiti alle parti co- 13-ter dispone infatti che cause di decadenze disposte
muni degli edifici interessati «resta impregiudicata ogni blinda, di fatto, altre ipotesi.
22 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24INFRASTRUTTURE
PRONTO
IL PIANO avrà la massima priorità sarà quello della tratta fra
Battipaglia e Praia a Mare. Una nuova linea ferro-
DI RFI viaria che, come annunciato già negli scorsi mesi,
seguirà il tracciato dell’autostrada del Mediterraneo,
bypassando l’area costiera. L’ intervento, infatti, sarà
finanziato coi fondi del Piano nazionale di resistenza
e resilienza. Il primo step sarà la consegna, entro
fine anno, del progetto di fattibilità tecnico- economi-
ca (così come per il lotto del tratto fra Praia a Mare
N
e Tarsia, in Calabria, che avrà la seconda priorità)
on più un miraggio l’alta velocità nel Sud. per dare il via agli appalti e, di conseguenza, ai lavori.
In particolare Vera Fiorani, amministra- Il traguardo fissato per far sì che una prima parte
tore delegato di Rete Ferroviaria Italia e dell’intervento che rivoluzionerà il trasporto su ferro
commissario straordinario per parte del in Italia diventi realtà è il 2026. Dovrebbe essere
maxi-intervento, nel corso dell’audizione tenuta alla questo l’anno in cui - salvo intoppi - la nuova linea fra
Commissione Lavori pubblici e Trasporti del Senato, Battipaglia e Praia a Mare potrà diventare operativa.
ha stabilito un traguardo da raggiungere in cinque In poco più di 40 minuti Vera Fiorani ha chiarito tutti i
anni, fornendo i dettagli progettuali della nuova rete dettagli delle idee per la nuova linea ad alta velocità,
ferroviaria ad Alta Velocità che collegherà la città di riviste rispetto al passato. «Abbiamo trasmesso al
Salerno con Reggio Calabria. La Fiorani ha indicato Ministero delle Infrastrutture e a quello della Transi-
subito degli obiettivi. Il lotto dei sette previsti che zione Ecologica lo studio di fattibilità delle alternative
GIUGNO 2021 23del Mediterraneo e consentirà di
abbattere i tempi di percorrenza
rispetto agli attuali di 40 minuti:
per questo lotto, il costo stimato è
di 6,1 miliardi, coperti, in gran par-
te, dal Pnrr. All’ altro lotto “salerni-
tano”, quello relativo all’ intervento
fra il capoluogo e Battipaglia, è
stata assegnata la terza priorità.
«Anche per questo intervento con-
segneremo il progetto di fattibilità
tecnico economica entro giugno
2022», chiarisce Fiorani.
Tre saranno le stazioni nel Salerni-
tano. Nel corso dell’audizione alla
Commissione del Senato, inoltre,
progettuali per la linea Salerno- consentono ai treni di superare è stato possibile comprendere
Reggio Calabria», spiega l’ammini- i 150 chilometri orari. «Adesso non solo il tracciato - che ha con-
stratore delegato di Rfi mostrando abbiamo identificato un’infra- fermato il no all’ipotesi di seguire
alcune slide che sintetizzano il struttura - prosegue la Fiorani - in l’attuale linea ferroviaria tirrenica
“progetto rivisitato” e definito lo grado di raggiungere gli obiettivi - ma pure le fermate della pro-
scorso marzo. «L’ intervento è per di velocità fra i 250 e i 300 km/h vincia di Salerno. La priam sarà
costruire una linea ad alta velocità così da arrivare alle quattro ore di nel capoluogo che ha sventato l’
destinata sia a treni per viaggiatori percorrenza fra Roma e Reggio ipotesi di perdere l’hub dell’ Alta
che per le merci» - ha aggiunto Fio- Calabria». velocità a favore di un nuovo polo
rani - «Questo tipo di investimento L’ intervento, nel suo complesso, ferroviario nella Valle dell’ Irno. Un
ci permetterà una riduzione dei sarà diviso in sette lotti. «È un’ope- altro punto focale sarà Battipaglia
tempi di percorrenza di cui potran- razione importante per abbattere da cui partirà anche la dirama-
no beneficiare più destinazioni. L’ i tempi e avere i primi risultati già zione per l’altra infrastruttura
asse Salerno-Reggio Calabria, in- con la costruzione parziale della pronta alla riqualificazione, quella
fatti, permetterà una riduzione dei linea», spiega l’amministratore di che conduce a Potenza. La terza
tempi anche su altre destinazioni, Rfi. L’intero tracciato che coprirà fermata, invece, sarà nel Vallo
come la Sicilia. una distanza di 445 chilometri co- di Diano. Una scelta che oscilla
Attualmente, per raggiungere il sterà 22,8 miliardi di euro. Inoltre «fra i territori di Sala Consilina,
capoluogo calabrese da Roma è stata definita una “scala di prio- Buonabitacolo e Atena Lucana.
ci si impiega circa cinque ore. rità”, ovvero un calendario dei lotti – ha asserito Fiorani -Si sceglierà
Con la nuova linea, invece, ce ne da realizzare in minor tempo. Si l’ area che avrà un collegamento
vorranno quattro». Le velocità di comincerà, come detto, con quel- più facile con l’autostrada così da
percorrenza finora sono limitate lo Battipaglia- Praia a Mare che facilitare anche l’accessibilità del
da criticità infrastrutturali che non seguirà il tracciato dell’autostrada Cilento».
24 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24INNOVAZIONE
UNA LETTERA
AL GOVERNO
IL SISTEMA NAZIONALE
PROTEZIONE AMBIENTE
CHIEDE UN RUOLO CHIAVE
U
na lettera per rafforzare il ruolo del dispensabile per conferire maggiore incisività
Sistema Nazionale di Protezione all’azione del SNPA, - spiega Laporta - soprat-
Ambiente, soprattutto in vista della tutto l’adozione del Regolamento con il quale
annunciata transizione ecologica. saranno definite le modalità per individuare
Destinatari Parlamento e Governo. A scriverla il personale preposto all’effettuazione degli
il Presidente del SNPA Stefano Laporta, insie- interventi ispettivi di competenza del SNPA. Si
me ai Direttori delle Agenzie. Con più di 9000 tratta di un provvedimento essenziale, - chia-
professionisti, personale qualificato e specia- risce il presidente nella missiva - in quanto
lizzato in diverse discipline, tra chimici, fisici, consentirebbe di assicurare, in un quadro di
biologi, geologi, ingegneri e anche medici, maggiore omogeneità nazionale, quei compiti
avvocati, e comunicatori il Sistema è una co- di vigilanza e controllo che fungono da neces-
munità tecnico-scientifica che ha saputo “fare sario completamento delle funzioni di monito-
rete” a livello nazionale. Per stessa ammissio- raggio e conoscenza ambientale assegnate al
ne del presidente l’Snpa è ancora disomoge- Sistema”.
neo su scala nazionale, eppure la rete rappre- Il SNPA dovrebbe costituire uno dei sostegni
senta un valore importante per il Paese, un alla corretta implementazione del PNRR,
vero e proprio servizio pubblico per l’ambiente rappresentando uno dei supporti tecnico
e la sostenibilità. “L’approvazione dei Decreti scientifici qualificati per la realizzazione dei
attuativi previsti dalla Legge 132/2016, istitu- progetti previsti nel Piano, con team multi-
tiva del Sistema, si pone come strumento in- disciplinari, che “possono fare riferimento
GIUGNO 2021 25AMBIENTE
“
a modalità agili e innovative di I controlli delle agenzie
collaborazione tra competenze
diverse, particolarmente rilevanti servono a monitorare
per velocizzare la gestione delle tutto il territorio nazionale
procedure complesse (ambiente,
urbanistica, paesaggio, appalti) e
– sottolinea ancora il presidente ambientale, mentre le proposte delle componenti del Consiglio
– si tratta dell’unico riferimento su Ambiente/Clima/Salute con del SNPA, hanno chiesto al
tecnico-scientifico per il poten- l’istituzione del SNPS sembrano Parlamento e al Governo di
ziamento omogeneo a livello prevedere un quadro di riforme intervenire per dare immediata
nazionale della filiera dei controlli che rischia di sovrapporsi alle e piena attuazione alla legge
ambientali”. funzioni del SNPA, anziché n. 132/2016, attraverso l’ap-
La versione attuale del PNRR puntare alla definizione di un provazione dei Decreti previsti.
non contiene espliciti riferimenti rapporto integrato, sinergico e In modo da individuare il SNPA
alla valorizzazione del SNPA né collaborativo tra i due sistemi. “quale strumento tecnico/
alle fondamentali funzioni del Preoccupati di tale “dimenti- scientifico di riferimento e per
controllo pubblico in materia canza” i rappresentanti legali assicurare un sistema di controlli
che garantisca terzietà e qualità,
anche nella chiave della realizza-
zione del PNRR”. Hanno chiesto
poi che si dia seguito all’impegno
che il Governo ha già assunto di
adottare le iniziative opportune,
anche di carattere normativo,
per consentire alle ARPA di poter
continuare ad esercitare le
attività ispettive, di controllo e di
vigilanza ambientale. Non ultima
la richiesta di istituire con legge
i profili professionali ambientali
che consentano di dare accesso
a tutti i laureati, a parità di trat-
tamento, all’interno del Sistema,
anche “attraverso una modifica
normativa che renda possibile la
gestione e l’organizzazione delle
attività e del personale nelle
ARPA, nel rispetto delle altre
professioni e dei relativi ordina-
menti”.
26 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24LAVORO
DOMANDA E OFFERTA
DA CAMBIARE
S
erve uno “Stato responsabile”,
“capace di capire”, per accompa-
gnare la “transizione post pande-
mia”. Sono le parole di Ignazio
Visco, governatore della Banca d’Italia,
che ha aggiunto: “Dobbiamo cambiare sia
la domanda sia l’offerta di lavoro. In uno
stato di crisi come questo bisogna dare
sostegno a coloro che sono in difficoltà,
cioè imprese e lavoratori, che siano auto-
nomi o precari”.
Visco è intervenuto a Trento, nell’ambito
del Festival dell’Economia. Un’occasione,
per il governatore, di lanciare un messag-
gio chiaro sia ai vertici di governo che a
quelli industriali. La crisi, secondo la guida
27“
sociale che ne potrebbe lezza che bisogna dialogare
derivare - Ma coloro che per- con imprese e lavoro”.
deranno il lavoro dovranno Intanto sul fronte dei numeri
essere protetti da una cassa le stime si scontrano. Mentre
Il governatore integrazione straordinaria l’Ufficio parlamentare di
della che deve essere considerata Bilancio vede nella scadenza
ed inserita in una riforma de- del 1° luglio «conseguenze
Banca d’Italia gli ammortizzatori sociali”. relativamente limitate, con
“Si dovrà gestire - ha aggiun- 70 mila lavoratori che potreb-
Ignazio Visco to il governatore - l’accele- bero perdere l’impiego, con-
chiede razione legata alla digitaliz- centrati quasi esclusivamen-
zazione, in una economia in te nell’ industria», Il leader
di venire incontro cui le imprese e gli individui degli industriali Carlo Bonomi
a chi è in opereranno in modo diverso quantifica gli esuberi in 100
dal passato, molte dovranno mila unità su oltre quattro
difficoltà chiudere e molte dovranno milioni di addetti nei settori
porsi sul mercato e poi cre- dell’edilizia e dell’industria.
scere. – ed ha quindi aggiun- Una affermazione che pare
di Banca Italia, ha determina- to la strada maestra - Come contraddire quanto rilevato
to la necessità di una profon- garantire che questo avvenga da un recente rapporto Con-
da revisione del sistema degli senza traumi o con il minimo findustria-Cerved dove spicca
ammortizzatori sociali in uno di traumi e garantendo le un numero più che triplo. Nel
al miglioramento dell’incontro persone e consentendo il documento pubblicato il 28
tra domanda ed offerta di ricambio e la ristrutturazione maggio, infatti si prevede
lavoro. produttiva deve stabilirlo lo una perdita di posti di lavoro
“Il sistema è molto frammen- Stato”. tra dicembre 2019 e fine
tato ed è evidente che noi Dopo la pandemia c’è da 2021 «di circa 1,3 milioni di
dobbiamo, in una prospettiva aspettarsi secondo Visco unità, pari all’ 8,2% del totale
di transizione, tener presente una profonda ristrutturazione dei 16 milioni di addetti nelle
che dobbiamo favorire il della produzione. “Se affidata imprese prima dell’emergen-
riequilibrio tra domanda e solo alle forze di mercato, ci za».
offerta e, allo stesso tempo, saranno molti rischi, deve es- Intanto solo due mesi fa, ad
non mantenere in vita le sere guidata, non lasciata a aprile, l’Istat aveva stabilito
realtà che non riusciranno ad se stessa, nel guidarla non ti 945 mila occupati in meno.
essere non solo competitive, puoi sostituire al settore pro- I sindacati hanno rilanciato
ma incapaci di dare un con- duttivo” ma – ha sottolineato la previsione di 577 mila
tributo alla società. – eppure il governatore – è necessario esuberi. Unioncamere ed
Visco non dimentica l’impatto “garantire che il cambiamen- Anpal, infine, nel loro studio
to avvenga con la consapevo- affermano che la domanda
28 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24FOCUS LAVORO
A
delle imprese riparte con nche quest’ anno
previsioni di assunzione più la stagione estiva
elevate che nel 2019: 560 porta con sé una
mila contratti a giugno che Necessario dinamica occu-
salgono a quasi 1,3 milioni pazionale particolare. Ac-
avendo come orizzonte l’inte- verificare compagnata per di più dalla
ro trimestre giugno - agosto. diminuzione delle restrizioni
le condizioni
Per ora la resistenza di legate alla pandemia. Cosa
Palazzo Chigi a prorogare il contrattuali accade, dunque, per i lavo-
blocco dei licenziamenti per ratori in cassa integrazione?
le imprese medio-grandi oltre per stabilire Si può aprire l’opportunità
giugno resta. Per loro, infatti, la possibilità di un contratto di qualche
ci sarà la possibilità di met- mese?
tere in cassa integrazione di lavoro La risposta in via generale è
gratuita fino a fine anno gli affermativa, ma non sempre
a termine
addetti in eccesso. Draghi e non in tutti casi.
sembra orientato a ripensarci Le condizioni da esaminare
solo sul settore tessile e se sono tre: cumulabilità tra
tutti i partiti di maggioranza cassa e contratto, parziale
lo chiedessero. cumulabilità e incumulabilità
totale.
E’ necessario quindi verifica-
re le condizioni del contratto
CIG E LAVORI di inquadramento per il qua-
le il lavoratore percepisce
la cassa, ad esempio se ha
INTERMITTENTI un full-time o un part-time. A
dettagliare il quadro, come
ricorda Assolavoro, è la cir-
colare Inps 107 dell’agosto
2010. E’ incompatibile con
l’ammortizzatore sociale
L’INCOMPATIBILITÀ CON l’assunzione del percettore
dell’integrazione salariale
LA CASSA INTEGRAZIONE SCATTA con un contratto di lavoro
subordinato a tempo pieno
SOLO IN DETERMINATI CASI e indeterminato. Ma questa
incompatibilità non scatta in
altri casi.
GIUGNO 2021 29labilità fra il trattamento di
integrazione salariale e il red-
dito percepito con un impiego
a tempo determinato, purché
l’attività di lavoro sia svolta
durante ore o periodi diversi
da quelli previsti dall’attività
lavorativa sospesa. In questo
caso, i due trattamenti eco-
nomici (cassa integrazione
e remunerazione del nuovo
impiego) si sommano, senza
che sia necessario decurtare
dalla cassa integrazione il
reddito percepito, perché non
c’ è sovrapposizione. Il lavora-
tore in Cig può intraprendere
anche un’attività di lavoro
autonomo, ma comunican-
dolo all’Inps e comunicando
anche i relativi incassi. La
regola generale prevede che
il trattamento economico di
cassa integrazione non sia
erogato nelle giornate in cui il
lavoratore abbia svolto un’al-
tra attività.
Se quanto percepito grazie
al nuovo lavoro è inferiore al
trattamento di cassa integra-
zione, il lavoratore avrà diritto
a percepire la relativa diffe-
I tecnici di Federturismo può svolgere attività di lavoro renza. Per essere compatibile
spiegano che «nel nostro dipendente o autonomo sen- con la cassa integrazione
ordinamento non esiste una za perdere il diritto al tratta- però l’attività deve essere
assoluta incompatibilità tra mento di integrazione salaria- comunque a termine o inter-
fruizione del trattamento di le». Se il lavoratore sospeso mittente e costituire perciò
integrazione salariale e atti- in cassa integrazione ha un solo una integrazione che
vità di lavoro. Un lavoratore contratto di lavoro part-time, consenta di raggiungere un
sospeso in cassa integrazione ad esempio, c’è piena cumu- reddito dignitoso.
30 WWW.PORTALENETWORKGTC.IT NUMERO 24Puoi anche leggere