IN POLE POSITION

IN POLE POSITION

IN POLE POSITION

SPECIALE AUTOMOTIVE • FRESATURA TROCOIDALE • RICERCA E SVILUPPO NEWS E OPINIONI DA TUTTO IL MONDO N. 1 – 2007 • MAN COMMERCIAL VEHICLES • KONGSBERG AUTOMOTIVE • GETRAG FORD IN POLE POSITION

IN POLE POSITION

2 | The New Edge 1/2007 Sommario N. 1 – 2007 Direttore editoriale: Colin Luthardt E-mail: colin.luthardt@secotools.com Redattore: Bo Holmblad E-mail: bo.holmblad@secotools.com Produzione e layout: Greenwood Communications E-mail: info@greenwood.se SecoTools AB, Marketing Department 737 82 Fagersta, Svezia Tel: +46 223-400 00, Fax: +46 223-718 60 Internet: www.secotools.com La rivista internazionale per il gruppo SecoTools L'ANGOLO DI SECO NEWS SPECIALE AUTOMOTIVE Nuovi prodotti ed applicazioni intelligenti.

Panoramica sulle ulti- missime Seco.

PAGINE 19, 25 e 32 Lavorazioni ad alte presta- zioni in compagnia di Eric Brouwers, Seco. PAGINA 32 I vantaggi della fresatura trocoidale e gli utensili necessari per eseguirla. PAGINA 30 Alesatori da sogno… Francaise de Mechanique ha fatto dell'alesatura di precisione un'arte. PAGINA 24 In pole position:The New Edge incontra il pilota Thomas Engström, sponso- rizzato da Seco. PAGINA 6 Un accordo per fornitore unico sta premiando John Deere Power Systems. PAGINA 22 L'attrezzaggio personaliz- zato di Seco entra in azione con MAN veicoli commer- ciali, Germania.

PAGINA 16 Innovazione e cooperazio- ne danno i loro frutti per la norvegese Kongsberg Automotive.

PAGINA 14 Getrag Ford. Dove una soluzione di attrezzaggio personalizzata determina un notevole impatto sulla produzione. PAGINA 10 THE NEW EDGE TECNICA Un passo avanti con Patrick de Vos: il primo di una serie di articoli sul programma STEP di Seco. PAGINA 38

IN POLE POSITION

The New Edge 1/2007 | 3 E-mail: colin.luthardt@secotools.com Colin Luthardt Responsabile Marketing, Strategia e Comunicazione C ome molti altri manager, ricevo con- tinuamente inviti a seminari, corsi di formazione e programmi di addestra- mento alla maggior parte dei quali non posso partecipare, essendo oberato da un'agenda frenetica o da impegni pressanti per rispettare le scadenze. Contemporaneamente sento l'im- pellente necessità di tenermi aggiornato sulle tecnologie industriali in continua evoluzione. I concorrenti fanno pressione sui prezzi, praticano vantaggi allet- tanti e ogni giorno la ricerca e sviluppo produce nuove tecniche e materiali.

Non sempre è facile mantenersi al passo in un settore in così rapida evoluzione.

In Seco Tools siamo fieri che i nostri clienti si impegnino a tene- re la testa di questa corsa sempre più competitiva. Per parte no- stra, siamo giunti alla convinzione che la competenza del nostro team e l'accesso alle più recenti conoscenze nel campo degli uten- sili e delle lavorazioni, siano la chiave di volta per il successo. Sia nell'assunzione di nuovo personale che nell'introduzione di nuove tecnologie di produzione in un team esistente, più veloce è l'applicazione delle competenze di base e più rapidamente si vedrà il ritorno economico. Seco Tools è qui per aiutarvi in tale compito.

Dall'addestramento alla formazione, dallo sviluppo di prodotti a nuovi metodi di lavorazione, il nostro obiettivo è quel- lo di mettere a vostra disposizione un vantaggio competitivo. Questo numero di The New Edge è dedicato alla produzione automobilistica. Seco vanta una grande esperienza nel settore della produzione di componenti ad alta precisione e un esempio lampante è l'utilizzo degli utensili Seco per la lavorazione di parti- colari di automobili, come illustrato a pagina 20. Quando si par- la di lavorazioni efficienti, l'esperienza, tuttavia, rappresenta solo una faccia della medaglia: la conoscenza pratica di applicazioni è la leva giusta per aprire la strada alla produttività.

Ed è questo che mi conduce al programma STEP di Seco.

Quest'anno, Seco Tools ha lanciato un programma globale denominato STEP, Seco Technical Education Programme. Copre un'ampia gamma di tematiche tecniche, da quelle di base a quelle avanzate, su tutti gli aspetti della lavorazione. Per saperne di più e partecipare, contattate Seco Tools. Un articolo è dedicato alla presentazione di Patrick de Vos, il nostro responsabile globale del programma STEP (pag. 38). Nei prossimi numeri di The New Edge, Patrick affronterà altri temi del programma STEP con l'obiettivo di aiutarvi ad essere sem- pre aggiornati, in qualsiasi parte del mondo vengano utilizzati utensili Seco.

Mantenereun vantaggiocompetitivo Editoriale IL PUNTO SUI CLIENTI Bouxwiller, Francia. The New Edge visita uno dei centri specializzati ricer- ca e sviluppo Seco. PAGINA 26 Fase due del programma di miglioramento S.E.C.O. con Suzann Ackesten. PAGINA 28 Precisione ad alta velocità ad Albano Laziale, Italia, con EasyShrink. PAGINA 4 Quattromill mette il turbo alla produttività di ITT Flygt, Svezia. PAGINA 5 Presso OMSI, Italia, materiali tenaci e standard rigorosi esigono la miglio- re lavorazione. PAGINA 12 La partnership con Makino è sempre più forte in Cina e in India.

SECO VISTA DALL’INTERNO PAGINA 36

IN POLE POSITION

4 | The New Edge 1/2007 E-mail: alberto.solarino@secotools.com MICROM S.r.l., Albano Laziale (RM), Italia M icrom S.r.l. è specializzata nella progettazione e nel- la costruzione di stampi termoplastici bicomponente multim- pronte e a due piani apribili. Mi- crom ha recentemente ampliato la sua gamma di macchine CNC acqui- stando la HURON KX30, una nuo- va fresa con velocità al mandrino di 18.000 giri/min. L'azienda ha investito pesantemente sia in tecnologia all'avanguardia che in personale allo scopo di soddisfare le richieste esigenti dei settori del- le telecomunicazioni, elettrotecnici, elettronici, chimici e militari.

La struttura e l'organizzazione del- la società sono studiate per sup- portare il cliente nell'intero ciclo di produzione. Tut- to il lavoro è vagliato con controlli di qualità rigorosi e viene conse- gnato corredato dalla documentazione dei col- laudi. Nel 1998 Microm ha ricevuto la certificazione UNI EN ISO 9001.

Seco è il fornitore esclusivo di utensili di Microm, non solo grazie al successo della macchina per calet- tamento termico, ma anche perché la società ha trovato in Seco un partner in grado di abbinare alla fornitura di utensili una formazione costante. Insieme alla Easyshrink 20 e ai portautensili EPB Shrinkfit di Seco, l'attrezzaggio per la macchina Hu- ron è totalmente affidato alle frese Jabro Tornado JHF980 e agli utensi- li di fresatura a inserto con attacco Combimaster. N Come parte del recente programma di investimenti, Micron, una società italiana di costruzione stampi, ha scelto la più recente macchina per calet- tamento termico, EasyShrink 20.

L'investimento si inquadra nella tradizione aziendale Micron di impiego delle tecnologie più moderne per le sue opera- zioni con certificazione di qualità.

Precisione ad alta velocità S Da sinistra: Marcello Monetti, direttore di produzione, Carlo Monetti, amministratore de- legato e Alberto Solarino, rappresentante Seco. S Easyshrink 20 di Seco Tools: calettamento termico di un utensile su un mandrino EPB del tipo 5801. La nuova EasyShrink 20 calcola automaticamente i cicli di riscalda- mento, grazie al sistema di ricono- scimento del portautensile. T

IN POLE POSITION

The New Edge 1/2007 | 5 E-mail: reine.lennartsson@secotools.com ITT Flygt Lindås, Svezia S eco è un fornitore chiave per ITT Flygt e recentemente ha introdotto in questa azienda la nuova fresa a spianare QuattroMill.

I test sul campo hanno dato risultati eccellenti. Il reparto che prepara le flange per gli alloggiamenti delle pompe e i rac- cordi a pressione, registrava il più alto consumo di frese dell'azienda. Pri- ma erano utilizzate frese di un altro fornitore ma, una volta passati alla QuattroMill Seco con inserto T150M da 12 mm, il consumo è crollato del 50%. Questo utensile consente un avanzamento della tavola superiore e determina un incremento di produtti- vità del 70%. Il risultato è stato rag- giunto soprattutto grazie alla qualità di taglio dolce e alla nuova geometria. 500 ore risparmiate In officina, si risparmiano oggi 500 ore all'anno grazie al nostro utensile.

In precedenza veniva usato refrigeran- te per le operazioni di fresatura, ma QuattroMill lavora meglio senza. Ciò è reso possibile dalla migliore distri- buzione del calore lungo il tagliente. Il materiale lavorato in questo reparto è la ghisa SS0125.

Leader di mercato Nata nel lontano 1901 dalla botte- ga di un fabbro a Lindås, un piccolo villaggio della Svezia, oggi si è tra- sformata in una grande società inter- nazionale. ITT Flygt è ora leader nel suo settore, con un volume d'affari di circa 800 milioni di euro. L'azien- da opera con circa 4070 dipendenti in otto divisioni e 44 società di vendita partecipate o interamente controllate in tutto il mondo. Le sue pompe portatili e sommerse sono utilizzate in tutto il mondo per impianti idraulici e di scarico. La so- cietà fa parte di ITT Corporation che conta 45.000 dipendenti. ITT Flygt è certificata sia per la qualità che per l'ambiente.

Nel 1991, ha contribui- to ad inaugurare lo Stockholm Water Prize e dal 1999 è uno degli sponsor dello Stockholm Junior Water Prize. Seco Tools tiene seminari con ITT Flygt per illustrare i nuovi prodot- ti già dai primi passi del processo di produzione.

“Oggi è importante essere coinvolti fin dall'inizio", afferma Mats Elgan, responsabile della preparazione del- l'attrezzaggio in Flygt. L'utilizzo di QuattroMill in Flygt dimostra tutto il valore della stretta collaborazione tra le due aziende. N Flygt: balzo in avanti della produttività Un processo costoso, sia in termini di tempo che di materiali, è stato evitato grazie all'effi- cienza di una nuova fresa a spianare. ITT Flygt ha incrementato la produttività del 70%, dimezzando il consumo di inserti grazie all'ado- zione di QuattroMill.

S Da sinistra a destra: Reine Lennartsson, rappresentante vendite Seco, Henrik Wolf, operatore macchina di ITT Flygt,Thomas Fransson, tecnico di produzione e Mats Elgin, responsabile della preparazione.

S Macchina: Dörries Sharman. Utensile: QuattroMill R220.53-0100-12-10A. Inserto: SEEX1204AFTN-M14. Operazione: prepara- zione flangia.

IN POLE POSITION

6 | The New Edge 1/2007 Speciale automotive Campionato svedese turismo I l pilota Thomas Engström si è sentito porre questa domanda decine di vol- te. “Ha mai avuto paura di correre? No, mai. Il giorno che incomincerò ad aver paura, capirò che è il momento di smettere". Tutta questa fiducia non scaturisce dalla sottovalutazione dei rischi delle gare automobilistiche o dalla voglia di spavalderia. Anzi. Thomas ha una storia di preparazione fisica e mentale di anni e di scrupolosa attenzione che riserva ai dettagli prima di ogni gara.

Rilassato e dalla voce tranquilla, Tho- mas dà l'impressione di avere il controllo totale della situazione.

Nessuna traccia di ansia, nonostante fra pochissimi gior- ni sfreccerà sul tracciato a 300 km orari con la sua Honda Accord. Poi però si comincia a capire il perché. Nulla, assolutamente nulla viene lasciato al caso. Ogni cosa viene programmata, testata, verificata e riverificata e control- lata ancora una volta. “Ho una grande squadra sulla qua- le ripongo tutta la mia fiducia", affer- ma. “Prendiamo in esame ogni singolo aspetto tecnico della vettura e della corsa che affronteremo, fino al più in- significante dettaglio, per essere certi In pole position L'investimento nelle tecniche di lavorazione di alta precisione e una solida stra- tegia per dare ai clienti un margine competitivo, hanno condotto SecoTools ad essere un importante sponsor nel competitivo mondo delle gare del campio- nato svedese turismo.The New Edge vi rivelerà come si arriva in pole position.

IN POLE POSITION

The New Edge 1/2007 | 7 T Speciale automotive Campionato svedese turismo di ottenere le massime prestazioni nella massima sicurezza. “Lavoriamo sempre con tecnologia ad altissima precisione in cui ogni particola- re può fare la differenza". Un membro del team di Engström, an- ch'esso con la mania per le basse tolleran- ze e la passione per le alte prestazioni, è Seco Tools, sponsor di spicco di Thomas. Seco si è legato a Thomas circa un anno fa, quando era ormai chiaro che le gare del campionato turismo svedese stava- no diventando rapidamente uno sport di primo piano, sempre più seguito a bordo pista e con un'ampia copertura da parte della televisione nazionale.

Questo sport cresce rapidamente an- che in altre parti d'Europa, in particolare per il regolamento semplice e una gran- de accessibilità da parte degli spettatori. Prima della gara, ad esempio, i tifosi pos- sono entrare negli spazi riservati ai piloti per ammirare le vetture, incontrare i loro eroi e collezionare autografi. Thomas e lo sponsor Seco Tools costituiscono un abbinamento formidabile. “È un onore per me avere a bordo Seco come sponsor principale", conferma Tho- mas. “Condividiamo gli stessi valori in termini di sviluppo del prodotto: attenzio- ne particolare alla tecnologia avanzata e costanza nell'eccellenza del servizio.

“Noi, ad esempio, aggiorniamo in continuazione la vettura, spesso con mi- gliorie di piccolissima entità. Possono in- teressare un componente completamente nuovo o una correzione vitale che richie- de interventi di precisione. Di qualunque cosa si tratti però, abbiamo un immedia- to riscontro e aiuto dalla Jas di Milano che realizza la vettura. Spesso mandano i loro tecnici con il primo volo per aiutarci nel lavoro in pista, controllando le pre- stazioni e apportando miglioramenti. “La qualità della competenza tecnica e del supporto sono fondamentali e ritengo che anche Seco dia questo tipo di assisten- za personalizzata ai suoi clienti".

È questa la qualità dell'assistenza che ha portato Thomas ai primi posti nei circuiti del campionato svedese turismo. In questi anni è salito sul podio 28 volte e spesso ha ottenuto la pole position, come recen- temente a Monza, in Italia.

Non è un risultato da poco e si colloca bene nello scenario Seco, una società in prima fila a livello mondiale, nel campo della tecnologia ingegneristica. Come un sogno Incontriamo Thomas nel suo quartier ge- nerale a Säter, nella bella regione svedese di Dalarna, proprio mentre sta ultiman- S La famiglia diThomas Engström ha un ruolo attivo nel team: da sinistra, il figlio Christopher, la figlia Sarah,Thomas, la moglie Nina con il piccolo Jonathan di due anni e la figlia Desirée.

IN POLE POSITION

8 | The New Edge 1/2007 T Speciale automotive Campionato svedese turismo do i preparativi per la trasferta nel sud della Svezia dove parteciperà alla prossi- ma gara della stagione (in genere otto o nove all'anno).

Nel cortile, il team sta lavando i camion che trasporteranno tutta l'attrezzatura di supporto necessaria, dall'auto stessa, ‘ac- curatamente sistemata’ per la trasferta, a una completa officina mobile e alle 20 coperture, per condizioni sia invernali che estive. È giugno, ma in Svezia la pioggia è sempre possibile.

Seduto nel suo ufficio, circondato da decine di coppe e trofei di ogni forma e dimensione (oltre cento), è impaziente di cimentarsi nella sfida che lo attende. “Abbiamo appena fatto un aggiorna- mento alla vettura", ci confida con un luccichio negli occhi, come quello dei ragazzi quando vedono passare una Fer- rari. "Un motore completamente nuovo e molte migliorie tecniche. “Thomas oggi sta guidando meglio che mai, quasi come nel più bello dei sogni. Per la prima vol- ta sento di avere la vettura esattamente come la desideravo".

Un affare di famiglia Thomas sembra più giovane dei suoi 42 anni e l'impressione si accentua quando si scopre che ha quattro figli.

Ma allora, come riesce a conciliare la sua vita fami- liare con l'asfalto delle piste? Semplice, non ne ha bisogno: ha fuso le due cose. Engström Motor Sport, così si chiama la sua squadra, è proprio una... impresa di famiglia. La moglie Nina si occupa delle vettovaglie per i 16 componenti del team quando si spostano sui tracciati. Le figlie Desirée e Sara, di 24 e 17 anni, gestiscono tutto il lavoro amministrati- vo. Il figlio Christopher, 14 anni, dà una mano, quando la scuola glielo consente, mentre al più giovane della squadra En- gström, Jonathan di due anni, è stata af- fidata la responsabilità di trasmettere il buonumore a tutti.

Viaggiano su un motorhome dotato anche di spazi notte e di tutti i comfort, compresa una spaziosa cucina, in cui Nina "mette a punto" i pasti. È perfetto, assicura Thomas. Una solu- zione che gli permette di passare momenti lunghi e belli con la famiglia e allo stesso tempo occuparsi del ‘lavoro’. “Siamo molto uniti ed è magnifico avere sempre la famiglia con me sui cir- cuiti, il mio posto di lavoro", afferma soddisfatto. “È una sensazione deliziosa sapere che sono qui, che vedono come "Ogni volta che ci viene detto di accendere i motori e di portarsi sulla griglia di partenza, la tensione sale a mille, esattamente come la prima volta".

S Uno sport sempre più diffuso: Regolamento semplice, facile accessibilità da parte degli spettato- ri e gare molto combattute stanno rendendo il campionato svedese turismo sempre più popolare. S Migliorie continue: Nonostante i 280 cavalli già sotto il cofano, tutti gli sforzi sono tesi a strapparne uno in più al motore.

S Anche i decimi di secondo sono importanti. È necessario un impegno di gruppo per man- tenere in prima filaThomas Engström e Seco. S Sulla griglia di partenza: Thomas Eng- ström nell'abitacolo, prima di una nuova gara adrenalinica.

IN POLE POSITION

The New Edge 1/2007 | 9 E-mail: hans.bjorkman@secotools.com Speciale automotive Campionato svedese turismo UN ASSO PER SECO Thomas Engström ha iniziato a guidare una Honda nel 2002 e nel 2004 è passato dalla Civic alla Accord. La JAS di Milano (Italia) e la rete di distribuzione Honda forniscono il supporto tecnico. Si è aggiudicato 28 podi ed ha vinto più di cento trofei.

RICONOSCIMENTO INTERNAZIONALE Sebbene le gare del campiona- to svedese turismo si tengano principalmente in Svezia, di- verse competizioni si svolgono ora in altre regioni d'Europa. Ad esempio, la Honda Accord di Thomas Engström, sponsoriz- zata da Seco, ha recentemente percorso le piste di Portogallo, Spagna e Italia. Nel 2006, sono state messe in calendario nove corse, l'ultima a Mantorp Park, il primo ottobre.

Un grande “In bocca al lupo!” a Thomas Engström ed alla sua super Honda. LA VETTURA SECO Honda Accord Euro-R MOTORE: 4 cilindri con doppio albero a camme in testa CILINDRATA: 1998 cc POTENZA: Oltre 280 cv CAMBIO: X-trac a 6 rapporti sequenziale TRAZIONE: Anteriore AMMORTIZZATORI: Motion a 3 vie FRENI: Brembo (332 mm ant. – 278 mm post.) CERCHI: BBS 9X17 pollici PNEUMATICI: Dunlop PESO: 1.140 kg con pilota LUNGHEZZA TOT.: 4.665 mm LARGHEZZA TOT.: 1.831 mm INTERASSE: 2.677 mm La vettura è stata vista al- l'inizio quest'anno a Monza, Italia, e presentata alla fiera del commercio tecnico internazio- nale, tenutasi recentemente a Stoccolma.

stanno le cose e che mi sostengono in qualsiasi frangente. “Allo stesso tempo, faccio attenzione che tutto ciò non diventi una distrazione. Tutti loro sanno quando è il momento di concentrarmi totalmente sulla gara e allora mi garantiscono tutto lo spazio di cui ho bisogno". Un mestiere fuori dal comune Thomas ha iniziato la sua carriera di pilota nel 1975 sui go-cart, all'età di 11 anni. Nel 2000 è passato alle automobi- li, prima su una Chrysler e dal 2002 su una Honda.

Molti ritengono che la professione di pilota sia quasi un gioco, eccitante e pie- no di fascino, ma Thomas rimane coi piedi per terra e sa bene cosa significhi arrivare al top e rimanerci.

“Bisogna ammettere che è un mestiere fuori dal consueto", racconta. “Ma è pur sempre un lavoro da trattare come qual- siasi altro, se si vuole il successo. Va preso seriamente, con grande dedizione, facen- do le scelte giuste, attenendosi alle routi- ne, preparandosi bene prima di ogni gara e, soprattutto, mantenendosi concentrati". E Thomas sta facendo esattamente tutto questo. Lavora sodo ogni giorno in palestra ed esercita la sua mente con la meditazione a cui attribuisce un'im- portanza particolare.

“Occorre molta pratica per riuscire a tenere la mente sgombra e a focalizzar- si totalmente su una sola cosa, nel mio caso la guida e la gara", afferma. “Ho una mia tecnica e penso che sia anche uno dei miei punti di forza. Per il resto, come per qualsiasi altro lavoro, un van- taggio si ottiene se si ama ciò che si sta facendo, ed io amo correre. “Ogni volta che ci viene detto di ac- cendere i motori e di portarci sulla gri- glia di partenza, la tensione sale a mil- le, esattamente come la prima volta”. È tempo di mettersi in moto. Thomas è al suo semaforo verde. Mentre posa per le fotografie, notiamo lo slogan Honda sulla fiancata del suo rimorchio: The Power of Dreams.

Con una vettu- ra di questo livello, un team affidabile e Seco Tools come sponsor, i sogni di Thomas di diventare il campione non sembrano poi tanto lontani. N S Engström guida il gruppo e si dirige verso un altro podio.

IN POLE POSITION

10 | The New Edge 1/2007 M AN veicoli commerciali vole- va incrementare del 10% la produttività nel reparto assali e trasmissioni, nel 2006, per raggiun- gere i 105.000 componenti prodotti. Nell'officina che si occupa della lavo- razione al tornio e alla fresa delle co- rone dentate in materiale 25 Mo Cr 4E, si evidenziava spesso un collo di bottiglia che soffocava qualsiasi tenta- tivo di incrementare la produttività. Tobias Oberprieler, responsabile del- la programmazione della produzione in MAN, decise di testare metodi di lavorazione alternativi per risolvere il problema. Nel centro di lavorazione verticale EMAG VSC 500 si utilizza- vano utensili speciali saldati, a punta singola, in CBN, fino a quando non fu chiesto a Seco Tools di sviluppare un si- stema alternativo che impiegasse inserti di taglio CBN tondi.

La soluzione diede immediatamente risultati molto buoni. Joachim Koller, responsabile dell'as- sistenza tecnica Seco, ci spiega: “Dato che l'inserto è tondo, il tagliente pre- senta un raggio più grande che, a sua volta, consente avanzamenti superio- ri. Gli inserti tondi sono più costosi, è vero, ma dato che il tagliente può es- sere cambiato con la semplice rotazio- ne dell'inserto nel portautensile, alla fine si dimostrano più economici.” In seguito è stato sviluppato nello sta- bilimento Seco di Erkrath, Germania, uno speciale utensile di tornitura, ulte- riormente ottimizzato per incorporare un nuovo attacco che permette di ridur- re le vibrazioni, che offre normalmente 14 taglienti.

Le posizioni dei 14 taglien- ti sono contrassegnate da una marcatu- ra laser che impedisce qualsiasi errore di posizionamento. Gli inserti, inoltre, vengono così sfruttati totalmente. Migliore a tutto tondo Oberprieler ci spiega il processo di la- vorazione: “Le corone dentate vengono La pressione della concorrenza nel settore automobilistico è oggi partico- larmente forte: le aziende sono concentrate sulla riduzione dei costi e sulla massimizzazione dell'efficienza di produzione. A Monaco, MAN veicoli com- merciali dimostra che è possibile ottenere incrementi di produttività signifi- cativi senza ricorrere a grossi investimenti.

MAN: prodotti MAN Commercial Vehicles Monaco, Germania S Da sinistra: Joachim Koller del servizio tecnico Seco,Tobias Oberprieler, responsabile del settore in MAN veicoli commerciali, Ing. Jörg Grams, caporeparto e Gerhard Huber, responsabile vendite e soddisfazione clienti Seco. Sullo sfondo il centro di lavorazione verticale.

The New Edge 1/2007 | 11 E-mail: gerhard.huber@secotools.com sgrossate al tornio, vengono tagliati i denti, temprate e quindi preparate per la lavorazione di finitura tramite tornitura su metallo duro. La spianatura è un ta- glio interrotto sui fori e sul foro passan- te interno, con una finitura pulita.

La maggiorazione sulle facce piane va da 0,2 a 0,3 mm. Sono stati ottenuti risparmi grazie alla riduzione del tempo di lavorazione (del 40%) tramite un significativo incre- mento dell'avanzamento. Anche il costo dell'inserto è stato ridotto sensibilmente grazie al tagliente più lungo e al fatto che l'inserto tondo offre fino a 20 taglienti, addirittura più dei 14 promessi da Seco. Tutto ciò si è tradotto in tempi di at- trezzaggio inferiori e in un più efficiente sfruttamento dei tempi macchina". L'ingegnere Jörg Grams, aggiunge: “Il nuovo sistema di utensili basato sugli inserti CBN tondi a sostituzione di ta- gliente, permette non solo risparmi sui costi ma anche un sensibile aumento della produttività.

In conclusione otte- niamo un miglioramento della capacità senza dover investire in nuove macchine e in ulteriori operatori". La chiave del successo Gerhard Huber, ’ direttore Vendite e As- sistenza clienti Seco, riassume così: “Il tagliente estremamente stabile dell'inser- to tondo è la chiave del successo in ter- mini di produttività. Combinato con la qualità del materiale di taglio CBN100P, i risultati otte- nuti su lavorazio- ni difficili e a taglio interrotto sono eccellen- ti. Dato che con utensili simili avevamo riscosso un grande successo nella produzione di corone dentate più piccole per vetture, abbiamo pensato che anche in MAN ci sarebbero state buone probabilità di successo.

Il nuovo sistema di taglio con dischi in CBN tondi è or- mai da un po' in funzione presso MAN e ha dato prova della sua bontà durante tutte le operazioni dei tre turni". Nel 2005, MAN ha prodotto 93.000 assali, 6.000 ingranaggi della distri- buzione, 41.000 alberi di trasmissione passanti, 3.500 mozzi e 400 trasmissio- ni anteriori idrostatiche. N S Entrambe le lavorazioni su metal- lo duro sono state eseguite sulle facce esterne e interne e con taglio interrotto su quelle finali.

in primo piano MAN Commercial Vehicles Monaco, Germania S Il portautensile per inserto tondo e 14 (20) taglienti: i contrassegni praticati a laser rendono più visibile la sostitu- zione corretta del tagliente. S MAN è uno dei maggiori produttori europei di veicoli commerciali: camion, auto- bus, pullman e un'ampia gamma di propulsori per veicoli e marini.

12 | The New Edge 1/2007 Speciale automotive OMSITransmissioni, Italia G li stabilimenti OMSI eseguono ogni tipo di lavorazione meccani- ca, dalla tornitura di alberi e dalla realizzazione di ingranaggi alla sfacciatura di corpi trasmissione in ghisa grigia e no- dulare.

La qualità del prodotto finito ci consente di esportare sui mercati mondia- li più esigenti, compresi gli Stati Uniti, la Germania e il Giappone. La maggior parte delle operazioni di fresatura vengono fatte sfruttando il potenziale degli in- serti Seco della gamma Turbo. Fulvio Borra, direttore di produzione in OMSI, ritiene che la qualità dei prodotti Seco e il suo efficiente sup- porto tecnico costi- tuiscano un grande aiuto. Gli utensili Seco sono attualmen- te utilizzati per la tor- nitura su acciaio, in particolare con in- serti ISO in qualità TP1000. Hermes Con- forti, responsabile delle la- vorazioni in OMSI, ci confi- Inpresadirettaconlaqualità Nel campo delle tra- smissioni meccaniche e idrostatiche, OMSI è un'azienda di fama internazionale.

L'alta qualità dei suoi pro- dotti le consente di esportare in tutto il mondo. La durezza dei materiali lavorati e la necessità di un effica- ce supporto tecnico hanno portato ad una collaborazione mag- giore con SecoTools. S Gruppi di ingranaggi OMSI. L'alta qualità consente di esportare anche nei mercati più esigenti.

The New Edge 1/2007 | 13 E-mail: alberto.barone@secotools.com Speciale automotive OMSITransmissioni, Italia da che in passato non aveva un particolare interesse per i prodotti da tornitura Seco, ma quando ha messo alla prova la qualità TP1000, che sta ora dimostrando sul cam- po tutta la sua efficacia e resistenza all'usu- ra, le cose sono sicuramente cambiate. Esistevano grossi problemi nella realiz- zazione di scanalature su alberi in acciaio temprato a 62 HRc. Marco Benini, tecni- co Seco, e Alberto Barone, rappresentante vendite Seco’, suggerirono una nuova fre- sa, la Jabro JHP170, progettata per lavo- rare materiali temprati.

Questo utensile è un JHP17016.0-MEGA- 64 utilizzato per lavo- rare con i seguenti parametri di taglio: Vc = 151 giri/min, n = 3000 giri/min, fz = 0,095 e ap = 6,4 (refrigerazione minimale). Soluzione per scanalature Il signor Conforti ci spiega: “Siamo rimasti stupiti nel vedere come questo utensile fosse in grado di lavorare con facilità un materiale difficile come l'acciaio temprato. La fresa ha portato a termine 33 pezzi senza problemi e quando l'abbiamo smontata per controllar- ne l'usura, ci siamo resi conto che avrebbe potuto lavorarne altrettanti". Questa espe- rienza ha consolidato la fiducia che il cliente aveva già in questi utensili.

Le punte PerfoMax e Feedmax vengono utilizzate con successo in applicazioni di foratura su componenti di acciaio e ghisa. La realizzazione di prodotti di alta qualità ha condotto l'azienda a lavorare con per- sonale ben organizzato e professionalmen- te motivato. Per ottenere questo obiettivo, i corsi di formazione organizzati da Seco Italia sono stati molto utili. I tempi di consegna di OMSI sono mol- to stretti e per tale ragione è importante che il supporto tecnico sia sempre pronto a risolvere rapidamente qualsiasi problema di lavorazione. Per rispettare gli impegni e le scadenze stringenti, è estremamente importante anche poter contare sulla pun- tualità delle consegne e sulla disponibilità a magazzino dei prodotti Seco.

Negli ultimi anni, OMSI ha acquista- to tre macchine a controllo numerico da MCN, in modo da potenziare gli impian- ti e offrire ulteriori garanzie di rapidità e flessibilità. Queste macchine sono in gra- do di sfruttare totalmente i vantaggi degli utensili progettati da Seco per lavorare ad alte velocità. OMSI non si dedica solo alla produ- zione, ma è anche un partner di servizi sia nell'ingegneria di produzione che di consulenza. L'attenzione per la qualità ha garantito alla società la certificazio- ne ISO 9000 nel 1993, +++aggiornata nel 2003 alle nuove norme UNI EN ISO 9001/2000+++. N Una scanalatura praticata su un albero lavorato con Seco Jabro JHP170.

S Da sinistra: Marco Benini, tecnico Seco, Livio Mugolino, capo area Seco, Hermes Conforti, responsabile delle lavorazioni in OMSI e Alberto Barone, rappresentante vendite Seco.

S Trasmissioni a ruote sterzanti prodotte nelle officine OMSI. La durezza dei materiali utilizzati pone requisiti rigorosi agli utensili di taglio. Cionono- stante, OMSI è rimasta impressionata dalle prestazioni dei prodotti Seco. S

14 | The New Edge 1/2007 Speciale automotive Kongsberg Automotive, Norvegia O ggi, i principali costruttori di automobili di tutto il mondo scelgono Kongsberg Automotive (KA) per la progettazione e la produzione di componenti chiave per i propri veicoli. La società è suddivisa in tre grandi gruppi di prodotto: cambi, sistemi di comfort per i sedili, impianti e sistemi per i veicoli commerciali.

Oltre a forni- re componenti e sistemi completi a molte delle aziende leader del settore automo- bilistico, KA conduce anche programmi interni di ricerca e sviluppo che hanno portato alla realizzazione di prodotti economici ed innovativi per un settore alla continua ricerca di razionalizzazione e ottimizzazione.

Kjell Gregersen, responsabile di pro- duzione presso le officine Hvittingfoss, lavora in Kongsberg dal 1970, quando era ancora una divisione della fabbrica di armi. Da allora è stato testimone di molti cambiamenti, ma ritiene che da quando la società ha iniziato l'attività di ricerca e sviluppo per proprio conto, è stato fatto un grosso passo in avanti per garantire longevità attraverso l'innovazione. “Pri- ma di avere un reparto ricerca e sviluppo, non facevamo altro che accettare ordini e fabbricare parti”, ricorda. “Quando però abbiamo iniziato a creare le nostre solu- zioni e i nostri prodotti basati sulle no- stre ricerche, si è aperto di fronte a noi un nuovo mondo pieno di opportunità”.

La collaborazione dà i suoi frutti Uno degli ultimi progetti di KA è sta- to, in collaborazione con Volvo Veicoli Industriali, la costruzione di una linea non presidiata per la produzione di scatole del cambio. Questi componenti L'innovazione guida il fornitore del settore automobilistico La norvegese Kongsberg Automotive è stata fondata nel 1987, per continuare le attività automotive di Kongsberg Våpenfabrik. Innovazione, qualità e stret- ta collaborazione con i fornitori sono state le pietre miliari del successo di questa azienda e una potente leva per il buono stato economico anche nei periodi più difficili del settore.

S Una stretta collaborazione dà i suoi frutti: il rappresentante vendite regionale Seco, Kåre Reinslo (a sinistra) con Kjell Gregersen, responsabile della produzione presso le officine Kvittingfoss in Kongsberg Automotive.

The New Edge 1/2007 | 15 E-mail: kare.reinslo@secotools.com Speciale automotive Kongsberg Automotive, Norvegia sono parte integrale dell'I-shift, la nuo- va generazione di “cambio intelligente” firmata Volvo. È dal 1985 che KA produce scatole per i cambi Volvo. Prima di allora, questo particolare veniva realizzato in acciaio forgiato.

KA e Volvo erano alla ricerca del modo di produrre il componente dal- la ghisa. Ci sono riusciti ed il risultato è stato un immediato risparmio sul costo del materiale. KA è stata la prima azien- da a produrre scatole del cambio in ghisa e oggi ne sforna 300.000 all'anno. Gli ingegneri di KA lavorano in stretta collaborazione con Seco Tools con lo sco- po di produrre componenti sempre miglio- ri dal punto di vista del rapporto prezzo/ prestazioni. Kåre Reinslo, rappresentante vendite regionale Seco, ci descrive i recenti miglioramenti del processo: “Dopo i test, abbiamo concluso che l'alesatura risultava migliore utilizzando Precimaster e che la foratura doveva essere praticata con una punta speciale SD205 su portautensile Graflex.

Sul pezzo viene utilizzato anche una fresa Turbo R220.69”. Grazie a una messa a punto ottimale della lavorazione del componente, la pro- duzione raggiunge oggi i 25 pezzi all'ora, dai dieci che erano prima che iniziasse la nostra collaborazione.

“C'è sempre un modo migliore per fare le cose”, sentenzia Kjell Gregersen. “La ricerca quotidiana dell'innovazio- ne e il lavoro con fornitori come Seco, ci permettono di mirare a una sempre maggiore produttività e a una modalità di lavoro più efficiente. Per anni abbiamo lottato per mantenere margini di profitto e tutto questo sforzo si concretizza ora in una società snella e affidabile”. Investimenti sull'automazione Oltre alla ricerca degli utensili ottimali per qualsiasi applicazione, l'azienda ha investito pesantemente sulle sue linee di produzione, con robot che contribuisco- no a tenere il passo dei pezzi che ven- gono lavorati.

Sebbene gli investimenti in tecnologia giochino un ruolo fonda- mentale nel garantire la competitività di Kongsberg, sono sempre i rapporti con le persone che danno quel vantaggio neces- sario a massimizzare la produttività. Kjell Gregson continua: “Siamo mol- to soddisfatti di lavorare con Seco. Non solo per le capacità e la qualità dei loro prodotti, ma anche per lo stretto rappor- to di collaborazione tra le nostre aziende, e in particolare con Kåre”. La velocità di risposta è un fattore cruciale per mante- nere buoni rapporti tra cliente e fornitore ed è un aspetto che Kongsberg non sot- tovaluta.

“Non dobbiamo far altro che chiamare Kåre e siamo certi che arriverà in un batter d'occhio. Se insorge un pro- blema o se abbiamo bisogno di un altro utensile, sappiamo che si prenderanno cura di noi immediatamente. Seco per- sino mantiene solo per noi un magazzi- no degli utensili per noi particolarmente importanti. Ecco un altro motivo per cui riponiamo una grande fiducia in loro”. Kåre Reinslo di Seco è altrettanto soddi- sfatto: “È stimolante lavorare con un'azien- da sempre interessata a provare nuovi metodi di lavorazione e nuovi utensili. Il nostro lavoro congiunto che dura da anni, ci ha permesso di fare progressi straordi- nari nel campo della produttività”.

N S Le officine Hvittingfoss di Kongsberg, a 80 km a Sud-Ovest della capitale norvegese, Oslo. S Sulla linea di produzione viene im- piegata la tempra a induzione. S Questi componenti in ghisa sono stati pre- cedentemente forgiati.

S Seco e Kongsberg collaborano per au- mentare la produttività in officina.

16 | The New Edge 1/2007 Speciale automotive Getrag Ford, Germania Q ualità elevata e omogeneità sono fattori importanti nelle trasmis- sioni per automobili. Per ottene- re questo risultato, facciamo affidamento sull'alta qualità delle macchine e degli utensili. In verità, l'utensile è persino più importante della macchina, dato che è quello che entra in contatto diretto con il componente", afferma Johann Schül- ler, supervisore di processo per le scatole cambio e sincronizzatori in Getrag Ford Transmissions, Colonia, Germania.

Ge- trag Ford Transmissions è un produttore indipendente di trasmissioni per autovet- ture, con una produzione annua attorno al milione di unità (2005). Il grosso delle consegne è per il gruppo Ford, compresa Volvo e Jaguar. Oltre a Colonia, l'azien- da ha centri produttivi a Bordeaux, Fran- cia e a Halewood, nei dintorni di Liver- pool, Inghilterra. Un nuovo stabilimento dovrebbe aprire entro il 2006 a Kechnec, Slovacchia.

Per mantenere standard di qualità ri- gorosi, Getrag Ford Transmissions è im- pegnata in una collaborazione strategica a lungo termine con i suoi fornitori. Seco Tools è il principale fornitore di frese di Getrag Ford Transmissions. “Detiene una forte posizione negli utensili da tornitura in CBN ed è un fornitore globale, esattamente il tipo di partner richiesto", così Johann Schüller descrive Seco Tools. Un aspetto centrale della collabora- zione fra Getrag Ford Transmissions e Seco Tools è il Component Engineered Tooling, CET, un sistema per soluzioni personalizzate, progettate specificamente per il componente da lavorare.

Seco Tools ha proposto una soluzione che include una selezione di utensili e portautensili e una serie di raccomandazioni tecniche di processo per massimizzare l'efficienza produttiva. La progettazione dell'utensi- le avviene in stretta collaborazione con il cliente, spesso appoggiata da un aiuto da parte del produttore della macchina. Gli utensili personalizzati ottenuti con questa procedura sono spesso multifun- zione e consentono al cliente di minimiz- zare il cambio utensile e risparmiare tem- po di produzione.

Collaborazione con il cliente Seco Tools contribuisce alla produttività del cliente offrendo una gamma di pro- dotti ad alte prestazioni e di servizi cor- relati destinati a ridurre i costi ed a tro- vare la soluzione giusta per le specifiche necessità di lavorazione. Le opportunità di migliorare la produttività sono buone, dato che le caratteristiche degli utensili sono spesso decisive per le prestazioni delle macchine in cui verranno usati. Per comprendere a fondo il tipo di atti- vità e per far fronte alle specifiche necessi- tà, è di importanza vitale lavorare fianco a fianco con il cliente.

Tre casi esemplari di partnership con i clienti sono Getrag Per il costruttore tedesco di trasmissioni per au- tomobili Getrag Ford, Seco Tools ha sviluppato utensili personalizzati, spesso in grado di esegui- re diverse operazioni di lavorazione e di far rispar- miare sui tempi di produzione.

Utensili: più import

The New Edge 1/2007 | 17 E-mail: michael.pinn@secotools.com Speciale automotive Getrag Ford, Germania anti delle macchine S La tornitura con inserti CBN ha incrementato la flessibilità e l'efficienza economica nella produzio- ne in Getrag FordTransmissions. S Helmut Gedusch, a sinistra, di SecoTools lavora a tempo pieno presso lo stabilimento GFT di Co- lonia per risolvere qualsiasi problema si presenti. Ford Transmissions in Germania, Airbus nel Regno Unito e John Deere in Francia. Collaborare con i clienti è una priorità assoluta per Seco Tools.

Nel caso di Ge- trag Ford Transmissions, questa volontà si esplica nella presenza a tempo pieno del funzionario di vendita Helmut Gedu- sch, presso Getrag Ford Transmissions a Colonia. Il suo compito è risolvere qual- siasi problema si presenti, ad esempio minimizzare il rischio di costosi fermi di produzione.

“Acquistiamo grossi volumi di prodotti e ci aspettiamo un servizio di prima clas- se, ovvero esattamente ciò che ci viene fornito", conferma Johann Schüller. Uno dei contributi di Seco Tools è sta- to il passaggio di Getrag Ford Transmis- sions dalla rettifica alla tornitura di me- talli duri con inserti CBN in attrezzaggi speciali multifunzione, migliorando sia la flessibilità che l'efficacia economica della produzione. Tra i servizi che Seco Tools offre a Getrag Ford Transmissions è inclusa la formazione. Gli operatori delle macchi- ne nel nuovo stabilimento in Slovacchia sono stati formati in quattro fasi: prima in Slovacchia, quindi presso le strutture apposite Seco, in Erkrath, nei pressi di Düsseldorf, poi nella sede di Colonia di Getrag Ford Transmissions e infine sul sito, nel nuovo impianto di Kechnec.

Siamo entrambi determinati a conti- nuare e rafforzare la collaborazione e lo sviluppo futuro di nuovi progetti, sulla base dell'esperienza passata, come di- mostra la decisione di Getrag Ford Tran- smissions di utilizzare Seco Tools come suo fornitore principale in Slovacchia. “È proprio il caso di dire, una partnership cementata dalla fiducia reciproca", affer- ma Johann Schüller. N

www.secotools.com POTRESTE AVER BISOGNO DI UNA SCOPA PIÙ GRANDE. Per produrre componenti di qualità nel minor tempo possibile, affidatevi alla geo- metria Seco -MD per le frese a spallamento retto Super e Power Turbo. In condi- zioni stabili, -MD vi permetterà di raddoppiare la produttività. Sì, raddoppiare. Missione -MD: montagne di trucioli sul pavimento.

The New Edge 1/2007 | 19 E-mail: bengt-olof.antman@secotools.com E-mail: hans.pettersson@secotools.com L'angolo di Seco News sul Web R isparmiate il tempo speso a scar- tabellare manuali e ad assicurar- vi di avere le informazioni più recenti grazie alle guide Minimaster e Combimaster, disponibili on-line sul sito Web Seco.

La guida Minimaster consente di in- dividuare la misura Minimaster (MM6 - MM16), il tipo di stelo e l'inserto cor- retto per qualsiasi lavorazione di tasche su stampi. Oltre a fornire indicazioni sui prodotti Seco disponibili per ogni appli- cazione, il software propone le quote fi- nali per qualsiasi combinazione data di stelo e testina, inclusa sporgenza e lar- ghezza di taglio.

La guida Combimaster funziona allo stesso modo della guida Minimaster: fornisce parametri per combinazioni sul- la gamma Combimaster da M8 a M16. Entrambe le guide sono disponibili in otto lingue: inglese, tedesco, francese, olandese, cinese, thai, spagnolo e svedese. Per la gamma completa dis frese Seco Turbo, utilizzare l'applicazione basata su Excel, scaricabile anch’essa dal sito. Le variabili, quali la profondità di taglio, la dimensione del- l'inserto e la potenza, sono fornite dalla guida che adatta i parametri in funzione del tipo di materiale selezionato. TAGLIATO PER L'AZIONE… CALCOLATORE SECOLOR PER I PARAMETRI DI TAGLIO O n-line è disponibile un calcolatore dei valori per gli inserti ISO nelle qualità TP1000, TP2000, TP3000, TK1000, TK2000 e per la nuova TP2500, all'indirizzo www.secotools.com I valori di partenza sono stampati sull’etichetta degli inserti.

Tuttavia tali valori non possono coprire tutte le situazioni di lavorazione. Per valori di avanzamento, rac- comandazioni per velocità, area di lavorazione e profon- dità di taglio, fare riferimento al calcolatore Secolor. Il calcolatore consiglia inoltre quali materiali da lavo- rare richiedono refrigerante e consente di regolare i pa- rametri per tenere in considerazione anche la durata del- l'utensile.

VALORI INIZIALI IN POCHI CLIC S La via più semplice per ottenere i parametri iniziali e di taglio: Guida Combimaster. S La semplice interfaccia del calcolatore di parametri consente agli utenti di trovare rapidamente i valori corretti.

Corone differenziali Sedi valvole Cilindri Dischi freno Cerchi e mozzi Alberi Teste cilindri Pinze freni PROVATE A IMMAGINARE CHE C

Corone differenziali Sedi cuscinetti Alberi a camme Linee alberi a camme Fusi di assale Ruote dentate Alberi a gomiti Blocchi motore COSA PUÒ FARE SECO PER VOI Per ulteriori informazioni, visitare www.secotools.com/automotive

22 | The New Edge 1/2007 E-mail: jean-luc.chollet@secotools.com Speciale automotive: John Deere Power Systems Saran, Francia L e successive acquisizioni di Planche (alesatori), EPB (attacchi a caletta- mento termico) e Jabro (utensili in metallo duro) hanno dato a Seco Tools le conoscenze e le risorse necessarie a forni- re soluzioni di lavorazione e di taglio com- plete. Un chiaro esempio ne è la collabo- razione con John Deere Power Systems in Francia. Lo stabilimento produce motori diesel a tre, quattro o sei cilindri. Nel 2005, sono stati prodotti oltre 80.000 motori in una fabbrica con 800 dipendenti.

Dal 1997, John Deere lavora con i suoi fornitori per sviluppare un con- cetto di ‘Servizio totale’ in cui un singolo fornitore ha la responsabilità delle celle di produzione di uno specifico componente. Il servizio include anche l'amministra- zione, l'analisi e lo sviluppo. L'idea di base è quella di mettere a frutto le competenze in John Deere relative ai suoi prodotti e si- stemi di produzione e quelle di Seco Tools relative a varie nicchie specializzate di utensili da taglio. John Deere ha assegna- to agli esperti di Seco Tools la responsabi- lità della lavorazione del piano superiore dei cilindri per i motori a 4 e 6 cilindri.

Seco come fornitore unico Cliente e fornitore hanno collaborato per definire le specifiche di lavorazione e Seco Tools ha preparato delle previsioni sul consumo di utensili con un costo utensi- le per cilindro garantito. In cambio, John Deere ha scelto Seco Tools come unico fornitore per questo componente strategi- co. I compiti di Seco Tools comprendono la pianificazione della produzione, la scel- ta dei metodi di lavorazione, la finitura superficiale con frese, l'alesatura median- te Bifix, foratura e svasatura con utensili speciali, oltre ad altre lavorazioni. Il rifornimento del magazzino viene gestito dalla linea di lavorazione tramite distributori di utensili Secopoint.

Ogni operatore deve immettere un identifica- tivo personale prima di poter prelevare utensili dal sistema. Tutto è stato defini- to in funzione della vita del tagliente, dei parametri di taglio e della finitura super- ficiale. Sulla base di questi valori, Seco- Point riesce a monitorare i consumi e a tenere sotto controllo le discrepanze. La collaborazione dà i suoi frutti “Il servizio completo è il miglior modo di esercitare il controllo sui costi di lavo- razione e di esercizio. Tramite il “sezio- namento" di ciascuna fase o operazione, siamo in grado di rilevare rapidamente qualsiasi discrepanza e individuarne la causa.

Ognuno di noi sa esattamente quale azione intraprendere quando si presenta un errore", afferma François Viaud, responsabile acquisti non diretti presso John Deere Power Systems. La stretta collaborazione tra John Deere e Seco ha dimostrato di essere pro- ficua, determinando una riduzione dei costi di lavorazione del 20% in tre anni. Esiste sempre il rischio che il lavoro di- venti routine, con risvolti negativi per la produttività. Per impedire che ciò acca- da, i tecnici di John Deere e Seco Tools si incontrano regolarmente per discute- re eventuali miglioramenti, analizzare i problemi e tracciare piani di azione.

N Conferendo più re- sponsabilità a fornitori come SecoTools, John Deere Power Systems in Francia può focaliz- zare l'attenzione sui suoi prodotti principali. Il risultato è riduzione dei costi e incremento della produttività. Successodiunserviziocompleto S Il successo di una partnership. Francois Viaud, direttore amministrativo, John Deere, Power Systems (a sinistra), assieme a Jean Luc Chollet, ingegnere vendite Seco: la loro sinergia ha permesso all'azienda di ridurre i costi di lavorazione del 50%.

The New Edge 1/2007 | 23 350 300 250 200 150 100 50 CBN10 CBN050C CBN10 CBN050C E-mail: hubert.kratz@secotools.com E-mail: jorn.grindel@secotools.com Speciale automotive I l nuovo disegno del tagliente per la gamma Seco di inserti CBN ha consentito prestazioni superiori. Il conseguente con- tenimento dell'usura del tagliente consente un’allungamento della vita inserto del 200%. Sulla base del fatto che la geome- tria del tagliente può essere modificata praticamente a piacere per far fronte ai requisiti di una specifica applicazione, Seco è stata in grado di migliorare le prestazioni e la durata della sua gamma SecoMax.

Il diagramma a lato illustra la vita utensile del nuovo CBN050C in rapporto al numero di pezzi prodotti. La vita del- l'utensile, così come la qualità del prodotto, sono significativa- mente migliorate rispetto ai precedenti inserti CBN e ai prodotti concorrenti. La combinazione della nuova geometria del taglien- te brevettata da Seco Tools e un rivestimento specifico, hanno permesso un incremento della vita dell'inserto di oltre il 200%. Per ulteriori informazioni sul nuovo tagliente e sulla tecnologia impiegata per il rivestimento del CBN050C, visitare il sito Web di The New Edge, all'indirizzo www.secotools.com/thenewedge.

DALLE CONOSCENZE ALL'INNOVAZIONE STornitura continua di scanalature e diametro esterno su un pi- gnone. Materiale: acciaio da cementazione 16MnCr5 (60 HRC), velocità di taglio Vc = 160mm/min, avanzamento f = 0,3mm, pro- fondità di taglio, a(p) 0,2mm, lavorazione a secco. L a notevole pressione esercitata dai clienti del settore auto e la crescente concorrenza da altri paesi stanno spingen- do i fornitori a calcolare con estrema precisione i costi dei prodotti, indipendentemente dal luogo di produzione. In Seco Tools siamo abituati ad affiancarci nel processo di identificazione degli utensili più adatti per un dato lavoro, in collaborazione con i produttori delle macchine e con le officine dei clienti.

In uno studio su un costruttore di dischi per freni, abbiamo dimostrato come il nostro team di tecnici sia stato in grado di pren- dere in considerazione tutte le richieste dei team interdisciplinari. La sfida era fornire utensili per un prodotto molto difficile come i dischi freno, caratte- rizzati da specifiche elevatissime in termini di qualità e affidabilità con un run-out

24 | The New Edge 1/2007 E-mail: jean-bernard.hantin@secotools.com F rancaise de Mechanique (FM) è stata fondata nel 1969 e si è specializzata nella produzione di alti volumi di motori e fusioni per l'industria dell'automobile.

Nel suo sta- bilimento di 150 ettari, FM si occupa della lavorazione e dell'assemblaggio di quattro famiglie di motori a benzina e diesel, per un totale di oltre 9.700 mo- tori al giorno. Sempre impegnata nel perseguire la massima qualità, FM si è adoperata per essere all'avanguardia, sia nei prodotti che nei processi, man- tenendo al contempo la massima pro- duttività possibile. Grazie a una combinazione di co- noscenze tecniche e prodotti, Seco è diventato uno dei principali fornitori di FM. Seco è responsabile dell'otti- mizzazione e del miglioramento delle lavorazioni. Attualmente le operazioni di alesatura in FM sono al centro del- la sua attenzione.

I team tecnici sono composti dai tecnici Seco assistiti da- gli specialisti dell'alesatura dell'unità di produzione Seco con base a Tour du Pin (Isère) e dai tecnici della linea di produzione della testa dei cilindri TU5 JP4. Forniscono assistenza in loco, analisi tecniche, gestione, regolazione e monitoraggio degli utensili per l'intera linea con i suoi 35 centri di lavorazione Renault Automation “Urane". Una sfida sull'alesatura La testa dei cilindri (figura a destra) è montata su motori da 1,6 litri a benzi- na a 16 valvole, utilizzati per le moto- rizzazioni di Peugeot 206 e 307 e di Ci- troen C2, C3, Berlingo e Xsara.

Le sedi e le guide delle valvole, nonché la linea degli alberi a camme, sono le operazio- ni di alesatura più difficoltose e richie- dono la massima precisione, dato che costituiscono un fattore determinante dell'affidabilità dei motori. Occorrono 16 diversi utensili per eseguire le opera- zioni molto complesse di alesatura sulle testate. Viene utilizzata la famiglia ‘Bi- fix’ degli alesatori a inserto Seco. Per la lavorazione delle sedi e delle guide, gli utensili sono abbinati a tre inserti in metallo duro per la sgrossa- tura e tre in CBN per la finitura, con regolazioni radiale e assiale. I vari dia- metri, lunghezze e angoli sono lavorati in un'unica operazione, ottenendo quo- te con tolleranze entro ±0,015 mm.

Meno di 0,015 mm Con l'utilizzo degli utensili Bifix ad in- serto, le operazioni di alesatura sulla linea degli alberi a camme di questa te- stata richiedono non solo tre diversi dia- metri ma anche una concentricità non superiore a 0,03 mm e circolarità infe- riore a 0,015 mm, tutto eseguito a più di 433 mm dalla punta del mandrino. Ottenere questa preci- sione non poneva proble- mi ai team, se non fosse che si doveva raggiungere la ripetibilità su tutte le 1200 testate che lasciano la linea ogni giorno. Sulla linea vengono utilizzati oltre 125 uten- sili Seco e attualmente esistono ben pochi for- nitori in grado di fornire tali conoscenze tecniche in un campo tanto avanzato come quello dell'alesatura.

Seco possiede queste cono- scenze e le trasmette ai tec- nici di vendita tramite l'unità di stanza a La Tour du Pin.

Oltre ad essere un centro di produzione e di ricerca e sviluppo per tutto il gruppo Seco, questa unità è un laboratorio di progettazione che con- trolla questa gamma dalla produzio- ne all'implementazione fornendo una supervisione tecnica presso lo stesso cliente. La scelta di Seco come fornitore principale ha dato origine ad una col- laborazione tra i team estremamente proficua e ha reso possibile il raggiun- gimento degli ambiziosi obiettivi di un'azienda leader come FM. Recente- mente Seco ha introdotto una nuova generazione di alesatori con lo scopo di ridurre il costo per componente, au- mentare la precisione e rendere l'uten- sile ancora più facile da gestire.

Con l'introduzione della nuovissima gamma di alesatori Seco, tutti questi obiettivi sono stati raggiunti. N Alesatori da sogno Precisione costante nei limiti del micron. Questa è la richiesta di Francaise de Mechanique per il suo lavoro quotidiano: migliaia di lavorazioni. I com- ponenti critici che richiedono questo livello di precisione costituiscono la produzione “in grande serie” di questa azienda francese. The New Edge è andato a vedere di cosa si tratta.

Speciale automotive Alesatura S Sui motori da 1,6 litri vengono utilizzati 16 diversi alesatori.

The New Edge 1/2007 | 25 E-mail: eric.brouwers@secotools.com E-mail: jean-bernard.hantin@secotools.com L'angolo di Seco News Soluzioni e prodotti Seco P recimaster è riuscito a semplificare una difficile applicazione di alesatura su materiale tenace. Un cliente utilizzava un alesatore regolabile a doppio tagliente la cui messa a punto generava risultati non co- stanti tra i vari lotti. Gli alti volumi della linea di produ- zione davano grossi problemi al cliente.

I materiale inte- ressato era il difficile SMG13/GGG60.

Seco propose allora un alesatore a denti multipli con testina Precimaster montata su portautensile Precimaster PM08 con fianco stile HSK63. La testa era rivestita in cermet tipo C200R con sei denti. Caso risolto Con un avanzamento di 1.490 mm/minuto, la soluzione dimostrò di essere perfetta. Con due passate da 13 mm ciascuna, l'utensile ha una durata superiore, raggiungen- do i 3.000 pezzi finiti. Anche i tempi di funzionamento della macchina sono migliorati, dato che il presettaggio dell'utensile è stato eliminato. È stata inoltre migliorata la qualità del componente tramite una finitura della su- perficie che rientra tranquillamente negli 8 micron delle specifiche.

LAVORAZIONI NEL SETTORE AUTOMOBILISTICO D opo l'introduzione della fresa JHF980 in metallo duro, Seco possiede la più vasta gamma del mon- do di utensili HFM, per lavorazioni ad alto avan- zamento. Offriamo utensili standard HFM ad inserto, Minimaster ed in metallo duro. I componenti HFM Seco’sono disponibili in un'ampia gamma di diametri: • Utensili in metallo duro da Ø1,5 mm a Ø12 mm • Minimaster da Ø6 mm fino a Ø20 mm • Ad inserto da Ø16 mm a Ø100 mm Seco offre inoltre soluzioni HFM per operazioni di sfacciatura con versioni di frese a moduli, disponibili nel- le dimensioni da Ø88 mm fino a Ø208mm.

L'ultimo arrivato della gamma è JHF980. Con una strategia HFM, è possibile ottimizzare le operazioni di fresatura e abbassare i costi di produzione per tasche 3D poco profonde e profonde. JHF980 ha riduzioni di dia- metro esterno fino a 7x Dc per consentire la lavorazione di tasche profonde.

Tra i vantaggi, gli utensili HFM offrono una produt- tività superiore, grazie alla capacità di alto avanzamen- to, una facile programmabilità tramite livellamento Z e la possibilità di grandi sporgenze senza vibrazioni grazie alle basse forze radiali. Gli utenti beneficiano inoltre di capacità di fresatura assiale, con una sorprendente effi- cienza economica. JHF980 è appropriata per acciaio, acciaio temprato fino a 62 HRc , acciaio inossidabile, superleghe e titanio. L'area di applicazione spazia da stampi e filiere, al setto- re aerospaziale, ai generatori, alle apparecchiature medi- cali, fino alle lavorazioni generiche.

UN NUOVO INGRESSO NELLA FAMIGLIA HFM

26 | The New Edge 1/2007 L a struttura Seco di Bouxwiller è responsabile della gamma di mandrini EPB. L'unità gestisce e sviluppa i seguenti articoli del catalogo Seco Tools: • Attacchi monolitici HSK e coni DIN, BT e ANSI • Attacchi Combimaster • Sistema modulare Graflex e testine di foratura • Dispositivi per calettamento termico • Portautensili personalizzati e ponti di barenatura La struttura gestisce l'intero processo, dallo sviluppo alla produzione, con con- trollo di qualità rigoroso. Si occupa an- che di attività di gestione della gamma di prodotti.

In un moderno ufficio, 12 ingegneri e tecnici lavorano in team specializzati. Le competenze degli ingegneri mecca- nici, elettrici e metallurgici lavorano al- l'unisono. La qualità e la compatibilità della gam- ma EPB risultante consentono ai clienti Seco di sfruttare pienamente le più recen- ti tecnologie di lavorazione. La sinergia macchina/portautensile/utensile offerta dalla gamma garantisce all'utente finale il massimo livello di produttività. Innovazione sul mercato Invece di limitarsi a rispondere alle esi- genze di mercato, Seco ha l'ambizione di anticipare le aspettative dei propri clien- ti.

Questa filosofia è esemplificata dalla gamma EPB e illustrata dai nuovi prodot- ti lanciati nel 2005: • NanoBore – La testa di finitura più piccola del mondo per diametri da 0,3 mm (applicazioni di orologeria ed elet- troniche) • Portafrese a manicotto Accu-Fit con centraggio idraulico ad espansione che elimina il gioco: la riduzione di run-out risultante aumenta la vita dell'utensile e migliora la finitura superficiale • EasyShrink20, il dispositivo per calet- tamento termico modulare con cicli di riscaldamento automatico che consen- te di raggiungere facilmente e in modo sicuro un run-out massimo di 3µ Durante il 2005, sono stati sviluppati 300 nuovi articoli.

Tra gli altri prodotti di successo vediamo il sistema modulare Gra- flex, le teste a forare Libraflex, mandrini a bloccaggio idraulico, mandrini a bussole di alta precisione di tipo D, portautensili Shrinkfit e l’adduzione di refrigerante di tipo ADB su portautensili DIN e BT. Servizi personalizzati I portautensili con dimensioni diver- se da quelle di catalogo sono disponi- Rapido sviluppo dei prodotti Creatività, ricerca intensiva e rapido sviluppo di prodotti caratterizzano il la- voro dell'unità ricerca e sviluppo Seco a Bouxwiller, Francia.The New Edge visita la sede per scoprire i segreti di questa divisione che ha portato sul mercato alcuni dei prodotti più innovativi di Seco.

Seco vista dall’interno Bouxwiller, Francia S Il team interdisciplinare lavora a stretto contatto a Bouxwiller per portare sul mercato nuovi prodotti nel più breve tempo possibi- le. Durante il 2005, presso l'unità di ricerca e sviluppo sono stati sviluppati con successo 300 nuovi prodotti.

The New Edge 1/2007 | 27 E-mail: alain.freyermuth@secotools.com Seco vista dall’interno Bouxwiller, Francia S NanoBore: alta precisione di foratura da 0,3 a 8 mm. S CAD/CAM 3D: scelto per le sue prestazioni parametriche. S Alain Freyermuth (al centro) con i colleghi a una riunione del team. bili dal database CAD. Per le attività di R&D e per il supporto alle vendite, sono disponibili un centro di lavorazio- ne ad alta velocità e un'attrezzatura di analisi delle vibrazioni. Recentemente è stato formato un team CET (Compo- nent Engineered Tooling), specializzato nella foratura.

Tra i servizi supplementari per assi- stere i clienti sono inclusi indagini sui concorrenti e i test e l'ottimizzazione dei parametri di taglio.

I contatti locali Seco possono consigliare i clienti sulla gamma completa di servizi disponibili tramite la struttura di Bouxwiller. N

28 | The New Edge 1/2007 www.secotools.com E-mail: jean-charles.boyer@secotools.com Sviluppato nella struttura Seco Tools di Arboga, il con- cetto S.E.C.O. (Standardisation, Evolution, Customiza- tion, Optimization) è incentrato sull'incremento della produttività in quattro fasi: Standardizzazione, Evolu- zione, Personalizzazione e Ottimizzazione. Nel secon- do dei quattro articoli dedicati ai modi per migliorare la produttività, Suzann Ackesten ha trattato la fase “E” di S.E.C.O.: l'Evoluzione. Per implementare la strategia S.E.C.O., a Suzanne Ac- kesten è stato dato il compito di esaminare i processi all'interno dello stabilimento, per individuare se era possibile apportare miglioramenti.

Ci spiega Suzann: “Quando si analizza di nuovo un processo, si scopre che c'è sempre spazio per i miglioramenti: è questa la fase Evoluzione del programma”.

Un esempio di rianalisi dei processi ce lo illustra il la- voro di Suzann per migliorare la lavorazione di un uten- sile specializzato utilizzato nell'industria aeronautica per tagliare le scanalature degli attacchi delle pale di turbina. Con l'aiuto del tecnico Lars-Martin Hessleryd, Suzann ha migliorato radicalmente il processo di lavorazione. Suzann ci offre dei chiarimenti: “Stavamo lavorando un metallo temprato per produrre gli utensili in due fasi. Nella prima asportavamo tutto il materiale possibile e nella seconda procedevamo alla lavorazione di finitura. Analizzando il processo ci siamo resi conto che poteva- mo eseguire la fase uno del processo su metallo non temprato, quindi procedere alla tempra per realizzare poi il prodotto finito.

La fresa a spianare Feedmaster R220.21 ci ha consentito di portare a termine le due fasi con un solo utensile, riducendo i tempi di produzione per pezzo da 40 a 13 minuti”.

L'evoluzione richiede quindi una costante valutazione dei metodi di lavorazione, per assicurare che le opera- zioni siano eseguite nel modo più efficace possibile, impiegando le tecnologie più avanzate. Suzann riassu- me così il concetto: “Spesso le aziende si adagiano sui loro processi di lavorazione consolidati, ma se si dà a qualcuno il tempo di analizzare i metodi, ben presto si noterà un rapido e spesso sostanziale ritorno dal tem- po speso su tale compito”. N Seco vista dall’interno Arboga, Svezia S Utilizzando Feedmaster R220.21 e un processo rivisitato, il tempo di lavorazione è stato ridotto da 40 a 13 minuti.

Verso una maggiore produttività in quattro fasi GRAZIE.

“Odio quando mi chiamano Junior. Io so fare tutto quello che fa lui. Geometrie positive. Angolo di spoglia elevato. Taglio dolce. Alto volume di truciolo asportato. E posso entrare in recessi piccoli. Molto piccoli.”

www.secotools.com I materiali molto duri, fino a 70HRC, i tagli in- terrotti e le superfici complesse sono sfide fre- quenti quando si lavorano componenti in acciaio sinterizzato con la tecnologia delle polveri. Gli in- serti Secomax™ in CBN presentano molte inno- vazioni esclusive e forniscono diverse soluzioni a queste problematiche. Tra questi, la quali- tà di prima scelta CBN200 che garantisce lunga vita dell'in- serto in operazioni di sgros- satura e di finitura ad alta velocità.

Di recente, la gamma CBN200 è stata amplia- ta per includere gli inserti a geometria positiva, con riporto completo e foro per bloccag- gio di tipo C. Il rivestimento in- tegrale CBN consente più lati taglienti ed è privo dei punti deboli costituiti dai giunti bra- sati e dalla limitata profondità di ta- glio. I COMPONENTI SINTERIZZATI POSSONO GENERARE PROFITTI Secomax: aumentate la vostra produttività

30 | The New Edge 1/2007 E-mail: benjamin.michelet@secotools.com Articolo tecnico La Gamma SecoTURBO C NC più potenti abbinati a CAD sofisticati forniscono l'opportunità di lavorare ad avanzamenti elevati su traiettorie a percorso dolce per ottenere nuovi li- velli di volume di truciolo asportato.

L'introduzione dell'HSM (High Speed Machining) ha già cambiato i metodi di lavorazione. Invece di au- mentare il tempo di contatto radiale, l'operatore agisce incrementando la velocità di taglio.

Ciò ha avuto un effetto immediato sul progetto della macchina: le parti in movimento sono state alleggeri- te (riducendo l'inerzia) e l'aumento della velocità di taglio ha ridotto le vibrazioni. Tutti questi diversi fatto- ri hanno contribuito allo sviluppo di nuove strategie di lavorazione in cui l'obiettivo è quello di controllare il tempo di contatto dell'utensile e mi- nimizzarne l'usura. Fresatura trocoidale La fresatura trocoidale è una stra- tegia complementare che prevede un movimento circolare ripetitivo lun- go un percorso definito. Evitando il contatto completo dell'utensile, solo una piccola parte del materiale vie- ne asportata ad ogni ciclo, il che si rivela vantaggioso nella lavorazio- ne di materiali duri.

È una tecnica consigliata per le lavorazioni ad alta velocità e per macchine con bassa potenza, dato che migliora la vita dell'utensile e si adatta a molti tipi di materiali.

La fresatura trocoidale viene ese- guita con velocità di taglio superio- re. In genere il passo rappresenta un valore compreso tra il 5 e il 15% del diametro della fresa (vedere la figura 1). Con il contenimento del contat- to, la flessione dell'utensile si ridu- ce drasticamente e diventa possibile eseguire il taglio con tutta la lun- ghezza dell'utensile. Inoltre, i trucio- li sono sottili e facilmente evacuabili dal pezzo. Il metodo trocoidale può miglio- rare la produttività ed è per questo motivo che Seco Tools è molto inte- ressata a questa strategia come mez- zo per far fronte alle esigenze dei clienti, anche se non è ancora molto diffuso nelle officine.

Frese specializzate Seco Tools fornisce un'ampia gamma di frese per la lavorazione trocoida- le, tra cui frese Turbo elocoidali, Ja- bro HPM in metallo duro e persino frese a disco, disponibili in diame- tri piccoli nella versione Combima- ster (vedere la figura 2: Frese Turbo elocoidali, frese integrali in metallo duro Jabro HPM e a disco). Le frese a passo stretto sono par- ticolarmente adatte a questo tipo di strategia. In verità, solo pochi software CAM sono in grado di implementare questo metodo quando le frese vanno in so- vraccarico. Produttività e durata del- l'utensile vengono ottimizzate quando il contatto radiale è sotto controllo.

Sono disponibili molte soluzioni e Seco Tools può contribuire a mettere in atto queste strategie. N Vengono realizzati materiali sempre più duri e l'impiego di frese con substrato in micrograna di metallo duro per la loro lavorazione richiede nuove tecniche di lavorazione. Benjamin Michelet di Seco spiega i vantaggi di una di queste tecniche: la fresatura trocoidale. DEFINIZIONE Un trocoide è un tipo di curva.Traccia in continuo dei cer- chi con raggio fisso (r) mentre il centro del cerchio si sposta lungo una traiettoria predefinita a una velocità predefinita (v). La distanza della tra- slazione (s) tra due rivoluzioni è chiamata step-over.

La fresatura trocoidale

The New Edge 1/2007 | 31 E-mail: sverker.bihagen@secotools.com Articolo tecnico Gamma SecoTURBO e gli utensili necessari La figura 1 illustra il principio del trocoide lungo un percorso definito. Percorso al punto centrale dell'utensile Passo L a nuova Nano Turbo elicoida- le (a partire da diametri di 12 mm), con corpo fresa rigido e qualità e geometrie ottimizzate, ga- rantisce un elevatissimo volume di truciolo asportato, una durata preve- dibile dell'inserto e risparmi sui costi di lavorazione grazie alla sostituzione del tagliente. Per un'asportazione di metallo superiore in applicazioni da media lavorazione a sgrossatura, Seco offre la stupefacente nuova geometria MD, che raddoppierà la vostra pro- duttività e vi offrirà una durata del- l'utensile lunga e prevedibile.

I moduli registrabili e gli inserti ra- schianti Seco offrono una capacità di finitura superficiale ancora superiore, difficile da raggiungere con frese di grosso diametro (fino a 250 mm) su pezzi di grandi dimensioni. Per aumentare la velocità di sostitu- zione dell'utensile e la flessibilità, Seco offre attacchi a mandrino per frese da 40 mm a 80 mm e teste intercambiabili Combimaster per l'intera gamma. Tutti gli utensili sono dotati inoltre di fori di adduzione del refrigerante sul tagliente. Per ulteriori informazioni sul- la fresatura trocoidale e sulla gam- ma Turbo, visitare il sito Web www.secotools.com/thenewedge Per l’esecuzione di scanalature di 10 mm o per la sgrossatura di grandi quantità di materiale, i corpi fresa Seco in acciaio temprato e i nostri robusti inserti consento- no di ottenere il massimo livello di produttività nella fresatura a spallamento retto.

La loro versatilità consente inoltre di realizzare scanalature, rampe, contornature, fresature assiali e tasche, sia in interpolazione circolare che elicoidale. UNAFORTESPINTADANANOTURBOPERLASCELTADIFRESE S Figura 2: HelicalTurbo, frese integrali in metallo duro Jabro HPM e a disco.

32 | The New Edge 1/2007 E-mail: eric.brouwers@secotools.com L a strategia HPM ci ricondu- ce all'obiettivo primario della fresatura: ottenere la massima produttività al minor costo possibile. I principi base originali della fresa- tura economicamente efficiente sono tutt'ora validi. Innanzitutto massi- mizzare le profondità di taglio. Quin- di scegliere l'avanzamento più elevato possibile. Infine, abbinare la velocità di taglio alla specifica situazione per assicurare che le operazio- ni siano eseguite nel modo più efficiente possibile dal punto di vista economico. Ovviamente gli utensili devono avere le giuste caratteri- stiche per poter rispettare la com- binazione suddetta dei parametri di taglio.

La strategia HPM riesce solo usando utensili con geometrie di taglio e qualità di metallo duro specificamen- te sviluppate. Le frese adatte all'HPM hanno uno spazio truciolo specifica- mente sviluppato, taglienti protetti e rinforzati (45° di smusso o raggio di punta) abbinati a un design dell'elica di evacuazione del truciolo superiore. Queste caratteristiche geometriche ven- gono completate da substrati e rivesti- menti ottimizzati in metallo duro. Con le frese HPM, la lavorazione ottimale è alla portata di tutti, senza grossi investimenti in macchine utensi- li e software costosi e senza l'adozione di strategie di lavorazione complesse.

Uno ‘spazio truciolo’ ben definito ha un ruolo fondamentale nella HPM. In effetti, maggiori profondità di taglio ed alto avanzamento richiedono che la fresa asporti un grande volume di truciolo. Un importante contributo al successo della HPM è il continuo svi- luppo dei metalli duri, dei rivestimenti e della microgeometria (geometria del tagliente).

Seco Tools è stato il primo produt- tore ad introdurre sul mercato una specifica gamma di frese HPM in me- tallo duro integrale. La gamma Jabro HPM include i tipi JHP991, JHP950, JHP170 e JHP750. Le quattro frese coprono l'intero spettro di tipi di ac- ciaio, strutturale non legato, temprato (65 HRc), altamente legato da utensi- le, inossidabile, superleghe e titanio. JHP 991 JHP991 è un utensile a quattro eliche, adatto per acciai non legati o debol- mente legati. È dotato di un formatru- ciolo in grado di formare trucioli più corti e di imporre un maggiore equili- brio alle forze in gioco nel processo di taglio.

JHP991 permette operazioni di scanalatura da 1 e 1,5 X Dc a 2 X Dc. Gli utensili sono disponibili con o senza fianco Weldon ed hanno rive- stimento di tipo Mega. La gamma include le dimensioni da Ø6 a Ø16 e presto verrà aggiunto un Ø20. Le aree di applicazione sono stampi e lavora- zioni generiche.

JHP950 JHP950 è un utensile a tre o quattro eliche, adatto ad acciaio altamente le- gato fino a circa 48 HRc . È caratterizzato da un grande dia- metro che offre la massima stabilità. Lo spazio truciolo è specificamente conformato per consentire una perfet- ta evacuazione e profondità di taglio fino a 1 e 1,5 x Dc . Gli utensili sono disponibili con o senza fianco Weldon ed hanno rive- stimento di tipo Mega-64. La gamma include dimensioni da Ø3 a Ø16. Le aree di applicazione sono stampi e fi- liere e lavorazioni generiche. JHP170 JHP170 è un utensile a tre o quattro eliche ed è dotato di una geometria del tagliente e di uno spazio truciolo esclusivi.

L'area di applicazione include acciai temprati da 48 HRc a 65 HRc. Con questa fresa è anche possibile fre- sare in HSS a 66-67 HRC e profondità di taglio fino a 0,5 – 1 x Dc .

Gli utensili sono disponibili con o senza fianco Weldon ed hanno rive- stimento di tipo Mega-64. La gamma include le dimensioni da Ø2 a Ø 16. Le aree di applicazione sono stampi e lavorazioni generiche. JHP750 JHP750 è stato sviluppato per lavorare acciaio inossidabile. L'utensile è dispo- nibile in versione corta stabile e in ver- sioni più lunghe con un'ampia gamma di raggi di punta. JHP750 è adatto anche per superleghe e titanio. Gli utensili sono disponibili con o senza fianco Weldon ed hanno rivesti- mento di tipo TRIBON. La gamma è disponibile da Ø2 a Ø20 con raggi di punta tra 0,4 e 4 mm.

Le aree di ap- plicazione sono lavorazioni generiche, aerospaziale, stampi e filiere e indu- stria medicale.

Sommario La fresatura HPM implica la scelta di strategie di otti- mizzazione tradizionali, ovvero le profondità di taglio più grandi possibili, alto avanzamento e velocità di taglio medie. Grazie all'impiego della HPM, è possibile combinare la massima produttività con costi di finitura mi- nimi. Le nuove frese HPM Seco sono progettate per sfruttare al massimo le potenzialità delle macchine utensili e le tecnologie attualmente disponibili. N L'angolo di Seco News Soluzioni Seco HPM – LAVORAZIONI AD ELEVATA PRODUTTIVITA La combinazione della teoria di fresatura tradi- zionale con le più recenti frese in metallo duro, consente di ottenere miglioramenti radicali a una produttività di fresatura facilmente acces- sibile.

Eric Brouwers ci propone una carrella- ta sulle caratteristiche e i benefici della nuova gamma di frese HPM.

The New Edge 1/2007 | 33 E-mail: thomas.pomozi-norr@secotools.com Seco Business Solutions S eco Business Solutions spazia- no su una gamma di prodotti, vasta e in continua crescita. Contengono ad oggi sette servizi e applicazioni: dalle informazioni sui prodotti agli assemblaggi di utensili, alla gestione del magazzino, ai para- metri di taglio e all'ottimizzazione dei processi. Le Seco Business Solutions comprendono i servizi seguenti: WinTool WinTool è un efficiente software di gestione degli utensili per la ricerca di prodotti e di disegni DXF. Consen- te anche l'assemblaggio degli utensili e la creazione di liste di utensili.

Win- tool è disponibile on-line: http://www.secotools.com/wintool PCA La globalizzazione del mercato pone requisiti crescenti di riduzione dei costi delle aziende. Seco Tools ha sviluppato PCA come servizio di ausilio alla riduzione dei costi e al miglioramento dell'efficienza dei clienti. Tipicamente, i risultati hanno dimostrato una riduzione dei costi del 30% e un miglioramento della produttività fino al 40%. Per ulteriori informazioni su come Seco può offrire il suo aiuto per ri- durre i costi e incrementare la pro- duttività, contattare il rappresentante locale Seco.

SecoPoint Seco offre una gamma di soluzioni "Point-of-Use" che equilibrano la ri- chiesta di sicurezza del datore di la- voro e la necessità del dipendente di un facile accesso alle forniture. Con SecoPoint, il personale avrà accesso in tempo reale ai report comprensivi di preziose informazioni sull'utilizzo delle forniture, l'inventario e i costi. Per ulteriori informazioni su come Seco può fornire il suo aiuto per rag- giungere un miglior controllo delle scorte, contattare il rappresentante locale Seco.

E-cat Il catalogo elettronico Seco è un Ma- chining Navigator digitale, funzio- nante con o senza connessione Inter- net.

Consente ricerche velocissime e creazione di PDF incorporata. Il ca- talogo elettronico Seco è disponibile on-line: http://ecat.secotools.com SecoCut SecoCut è un'applicazione progettata per aiutare i clienti a utilizzare i pro- dotti Seco in modo più efficiente. Cal- cola i valori di velocità e avanzamento nonché i requisiti di coppia e potenza per fresatura, tornitura e foratura. SecoCut è disponibile on-line: http://www.secotools.com/secocut Guida selezione Secolor La guida selezione Secolor sarà un valido aiuto per trovare facilmente gli inserti che Seco raccomanda di usare in specifiche applicazioni di tornitura e a seconda del gruppo di materiali scelto.

La selezione è basata su una matrice di gruppi di materiali Seco- lor, di facile lettura. Secolor è dispo- nibile on-line: http://www.secotools.com/secolor Seco Business Solutions è il nome della famiglia di servizi e applicazioni Seco studiata per aiutare gli utenti a ottenere il massimo dai prodotti Seco. Trasferire capacità agli utenti dei prodotti Seco

34 | The New Edge 1/2007 Seco vista dall’interno L a produzione di utensili Seco è oggi un'impresa globale, con siti produttivi in Svezia, Ger- mania, Regno Unito, Italia, Francia, Brasile, Cina, India, Corea, Austra- lia e Stati Uniti. Grazie a questa dimensione globa- le, i clienti Seco beneficiano non solo di una presenza locale ma anche del patrimonio di conoscenze dei 4.000 dipendenti Seco. L'esperienza matu- rata in un paese può essere trasferita in un altro con vantaggi importanti sia sulla progettazione dei nuovi pro- dotti che sulle tecniche di lavorazio- ne. La storia di Jens Bald, che ha la- vorato in tre paesi per conto di Seco, illustra la natura sempre più globale del business.

Per collegare la rete di unità loca- li, Seco ha incrementato lo scambio del suo capitale più prezioso: quello umano. Ne è un esempio il caso di Jens Bald che è entrato in Seco Ger- many nel 1998. Parte del suo lavoro consisteva nel collaborare con la ri- cerca e sviluppo (R&D) a Fagersta, Svezia. Già nel 2000, Seco desidera- va allacciare rapporti più stretti con l'importante mercato tedesco. Jens ricorda: “Mi è stato chiesto se mi in- teressava lavorare per due anni per la divisione ricerca e sviluppo a Fa- gersta. Ho accettato l'offerta senza indugi perché mi sembrava molto sti- molante”.

Di fatto, Jens si è talmente appassionato al suo incarico che an- cora oggi lavora a Fagersta, anche se ora si è spostato dal reparto ricerca e sviluppo alla gestione prodotti.

Una nuova sfida Dopo cinque anni trascorsi in Svezia, tuttavia, Jens ha ritenuto di essere pronto ad accogliere una nuova sfi- da ed è stato scelto per lavorare con Seco Cina a Shanghai da novembre 2005 fino a giugno 2006. “Il trasfe- rimento da una grande città tedesca al piccolo paese di Fagersta è stato un grande cambiamento, ma spostar- Una famiglia globale Una piccola officina di fabbri a conduzione familiare nella piccola città di Fagersta, Svezia, è oggi diventata una società globale. Quaranta filiali e una vasta rete di agenti e distributori in tutto il mondo, in oltre 50 paesi.

www.secotools.com E-mail: jens.bald@secotools.com si da Fagersta alla megalopoli di 18 milioni di abitanti di Shanghai è stato un cambiamento anco- ra maggiore”, afferma Jens.

“La mia compagna ed io abbiamo cercato di immagi- nare come potesse essere, ma per capirlo bisogna farne l'espe- rienza. Il trasferimento si è svolto senza intoppi e la famiglia cinese di Seco ci ha accolti calorosamente e ci ha aiutati molto ad ambientarci”. “In qualità di responsabile di pro- dotto per la tornitura, collaboro con i miei colleghi al miglioramento del- le applicazioni principali per i nostri clienti. Supporto l'organizzazione locale per la formazione e l'ad- destramento interni ed esterni e, cosa ancora più importante, a dare un ‘volto’ al team della tornitura. Il con- tatto personale rende le comunicazioni molto più semplici: sia adesso che siedo nella porta accanto ai miei colleghi cinesi che in fu- turo quando ritornerò a Fagersta”.

La maggior parte dei produttori ci- nesi lavora sulle grandi quantità. Di- chiara Jens: “Se serve un milione di unità di un prodotto, è facile trovare diverse società cinesi pronte a produr- le. La loro capacità produttiva cresce continuamente e rapidamente. N Seco vista dall’interno S Un'opportunità per scambiarsi idee: da sinistra: Xiao Xi, (Allied Chase Enterprises), Shirley Jiang, (SecoTools), Jens Bald (SecoTools), Wu Jia Rong (Mitsubishi Elevator) e Chen Xiong Biao (Allied Chase Enterprises).

Alta produttività - Basso costo per foro. Combinazione esclusiva dei più recenti rive- stimenti in metallo duro e delle più moderne geometrie. • Alto avanzamento/giro. – Fino a 0,70 mm/giro • Alta velocità di taglio – Fino a 220 m/min • Lunga vita utensile Sicurezza dell'applicazione • Metallo duro ad alta resistenza • Rivestimento a basso attrito Gamma 3 x D , 5 x D e 7 x D • Diametro 3 - 20 mm • M: geometria per superleghe • C: punte da smusso • T: geometria per leghe di titanio e alluminio FeedMAX™ GAMMA ESTESA

36 | The New Edge 1/2007 E-mail: gordon.gong@secotools.com Nel mondo Makino, China La collaborazione non può che dar forza S Componenti della tavola di lavoro per la macchina Edge 2 NCEDM.

M akino ha iniziato le operazioni in Cina il 18 agosto 1999 con il nome di Makino Shanghai. Le attività principali comprendevano la promozione e il marketing dei prodotti Makino sul dinamico mercato cinese. Per poter espandere le attività com- merciali e offrire un servizio migliore ai propri clienti, nell'agosto del 2002 è stata fondata Makino China, con sede a Kunshan, vicino a Shanghai, rivolta ini- zialmente alla produzione. Nello stabili- mento di Kunshan viene prodotta, tra le altre, una nuova serie di macchine EDM a controllo numerico, chiamate EDGE 2 ed EDGE 3. In futuro, si aggiungeranno EDM e centri di lavorazione.

Makino China ha inoltre istituito numerosi centri di applicazioni tec- niche per la lavorazione di stampi di precisione e per il settore automobili- stico. Seco Shanghai prevede di forni- re utensili dimostrativi in questi centri di applicazioni.

CBN fa la qualità Nelle officine del nuovo stabilimento di Makino China, gli inserti CBN300 Seco godono di una buona reputazione. “Le frese utilizzate sono principalmen- te a marchio Seco”, dichiara l’ingegner Venkat. “Abbiamo molti anni di espe- rienza nell'uso di Secomax CBN300 negli stabilimenti Makino a Singapore e in Giappone”. Nella lavorazione di finitura della superficie superiore della tavola di lavoro, viene utilizzata una fresa R220.74-0100-09-8. Dati i rigo- rosissimi requisiti di planarità di meno di cinque micron, l'unica soluzione consiste nell'usare una fresa CBN. Il materiale lavorato è HT300, un mate- riale del gruppo Seco 13 che corrispon- de a GG-30.

I parametri di taglio sono Vc = 1859 m/min, Vf = 1640 mm/min, ap = ~0,1 mm e Ze = 3 denti. Finitura migliorata A Gordon Gong, responsabile Seco del- l’area, è stato chiesto di cercare di mi- gliorare la lavorazione di finitura della parte laterale del basamento. Finora veniva usata una fresa CBN triangolare con punta brasata della concorrenza. Il cliente non era però soddisfatto della fi- nitura superficiale. Accogliendo il sug- gerimento di Makino Japan, Gordon ha ordinato un R220.69-0080-16C e APKT160408TR-D15 T150M per que- sta operazione. Nei test, il primo taglio è risultato conforme ai requisiti di fi- nitura superficiale, con i seguenti pa- rametri di taglio: Vc = 200 m/min e fz = 0,10 mm/dente.

Dopo questo successo, la società ha ordinato anche una fresa R220.69-16 da 125 mm di diametro per un'operazione simile. “Abbiamo una fiducia totale nella fre- sa Seco”, dichiara Venkat. “Seco Tools gestirà e definirà il processo di miglio- ramento della produzione, non solo per la fresatura CBN ma anche per la lavo- razione di tutte le nostre parti correnti. Fornirà inoltre i dati di confronto dei costi per la nostra lavorazione”. Makino China ha ordinato anche frese a codolo Minimaster, NanoTurbo e Jabro per la lavorazione delle sue parti. N Nel maggio 2006 Seco Shanghai ha presenziato alla cerimonia di inaugurazione dell'ultimo sta- bilimento manifatturiero di Makino China.

Seco vanta una lunga storia di successi con Makino, destinata a perdurare nel nuovo stabilimento. S Da sinistra: William Wang, direttore tecnico Seco Tools Shanghai, Zhudong Yan, re- sponsabile di processo divisione macchine utensili Makino China, Venkat, ingegnere divisione PM Makino China e Shuxian Zhao, ingegnere divisione PM Makino China.

The New Edge 1/2007 | 37 E-mail: pallab.das@secotools.com S Fresa Seco R220.74 con inserti SNEN 09 in qualità CBN300. Nel mondo Makino, India S Da sinistra: Ravindra Dixit, funzionario di vendita Seco, Akshay, ingegnere di pro- cesso, Veerabadrappa, ingegnere di produzione, Amarappa, ingegnere di processo e Pallab Das, capo area, SecoTools. La storia di successo continua nell'ufficio indiano di Makino M akino India lavora nume- rose fusioni medio-grandi sulle proprie macchine. Per supportare le macchine ad alta velo- cità e far fronte alle richieste di au- mento della produzione, Makino In- dia era alla ricerca di una soluzione di lavorazione ad alta produttività.

Seco Tools, in qualità di partner di produttività di Makino India, ha consigliato gli inserti integrali CBN 300 (SNEN 090308 ENE CBN300) sulle frese R220.74 per sgrossatura in grandi fusioni quali il basamento delle macchine. Queste frese sono ora am- piamente impiegate in Makino India e lavorano a una velocità di taglio (VC ) di 1200 m/min, avanzamento tavola (Vf ) di 2500 mm/min, profondità di ta- glio da 2,5 a 3mm.

L'inserto ha raggiunto i seguenti risultati: • Miglioramento del 200 percento della produttività • Vita utensile di 180 - 200 min • Migliore omogeneità delle dimen- sioni e della finitura superficiale • Minore costo per componente gra- zie agli otto taglienti Secondo Kaipa Padmanabhaiah, vice direttore generale di produzione di Makino India: “Grazie all'eleva- ta velocità di avanzamento di 2500 mm/min, agli otto taglienti e a una vita dell'utensile prevedibile di 180 minuti per set di taglienti, gli inser- ti integrali CBN 300 di Seco danno eccellenti prestazioni in sgrossatura. Questa è una delle soluzioni di fresa- tura economicamente più vantaggio- se e produttive”.

N A Bangalore, India, Makino ha impiantato una struttura produt- tiva all'avanguardia. Qui, la società realizza una nuova generazio- ne di centri di lavora- zione ad alta velocità. Makino è nota per le soluzioni personaliz- zate chiavi in mano per attrezzaggio, si- stemi di bloccaggio e automazione. S Kaipa Padmanabhaiah – vice direttore generale di produzione Makino India.

38 | The New Edge 1/2007 UN PASSO AVANTI con Patrick De Vos I l termine “spessore del truciolo” deriva dalla teoria della lavorazione generale. Si tratta dello spessore (misurato per- pendicolarmente al tagliente) del mate- riale da lavorare. Tra l'avanzamento e lo spessore del truciolo esiste il seguente rap- porto: h = f x sin Kr . dove h è lo spessore del truciolo, f l'avanzamento e Kr l'angolo d'attacco. Con gli utensili da tornitura, l'angolo di attacco è di solito di 93° o 95°. L'avanzamento e lo spessore del truciolo sono quindi virtualmente gli stessi. Con la fresatura, lo spessore del tru- ciolo viene determinato allo stesso modo.

Poiché la fresatura è un'operazione “bidi- mensionale”, è necessario applicare cor- rettamente il concetto di base. In una tipica operazione di fresatura, lo spesso- re del materiale posto subito prima del tagliente cambia continuamente. Ne con- segue che, con un certo avanzamento, cambia anche lo spessore del truciolo. Per questo motivo è stato introdotto il termine 'spessore medio del truciolo': ov- vero, lo spessore di un truciolo rettango- lare “teorico” con la stessa area e la stes- sa lunghezza del truciolo effettivo.

Seconda dimensione Con la fresatura, è possibile definire una relazione tra lo spessore medio del trucio- lo, il metodo di fresatura, l'avanzamento per dente e l'angolo d'attacco. In questo caso, durante l'operazione è necessario considerare la 'seconda dimensione'. A questo fine, si applica il rapporto ae/Dc, dove Dc è il diametro della fresa ed ae è la profondità di taglio radiale durante l'operazione. Perché lo spessore medio del trucio- lo è così importante? Tutte le ricerche sul comportamento e le possibilità delle diverse geometrie del tagliente sono in gran parte basate sullo spessore del tru- ciolo medio usato (o desiderato).

Tutti i fattori, quali la temperatura di taglio, le forze di taglio, la formazione del truciolo e la rimozione, la vita utensile, l'usura del tagliente e le vibrazioni sono fortemente influenzati dalla relazione tra la geome- tria del tagliente e lo spessore medio del truciolo. Se l'operatore alla macchina lavora con le stesse condizioni di taglio di colui che ha progettato il tagliente, è in grado di ottimizzare e prevedere il comportamento di taglio. E, dato che lo stesso spessore medio del truciolo con di- verse operazioni comporta avanzamenti diversi per dente, è in grado di massimiz- zare la produttività dell'operazione.

Gli strumenti Quali sono gli strumenti pratici disponi- bili? Innanzitutto, il nome ISO dell'inser- to. Nella posizione 10 del codice, vengo- no date le opzioni relative alle condizioni di taglio geometrico (profondità di taglio e avanzamento). Seco utilizza per questo un codice in cui la lettera rappresenta il grado di difficoltà dell'operazione e il numero lo spessore medio del truciolo in condizioni operative normali con mate- riali di lavorazione tradizionali. Ad esem- pio, M14 significa: operazione in circo- stanze normali con uno spessore medio del truciolo di 0,14 mm con acciaio stan- dard o inossidabile.

Un altro strumento è il grafico del tagliente, in cui il grado di difficoltà dell'operazione è segnato sul- l'asse verticale e lo spessore corretto del Patrick deVos è il re- sponsabile globale del programma STEP (Seco Technical Education Pro- gramme). In ogni nume- ro, prenderà in esame un aspetto specifico della lavorazione e condivi- derà le sue conoscenze con i lettori diThe New Edge. In questo numero, Patrick illustrerà il ruolo dello spessore medio del truciolo nelle operazioni di fresatura.

Con Seco si sa sempre che cosa fare "Se l'addetto alla fresatura lavora con le stesse condizioni di taglio di chi ha progettato il tagliente, è in grado di ottimizzare e prevedere il comportamento di taglio".

The New Edge 1/2007 | 39 E-mail: patrick.devos@secotools.com UN PASSO AVANTI con Patrick De Vos truciolo su quello orizzontale. Questo grafico consente sia di selezionare una specifica geometria del tagliente, sia di risolvere i problemi durante l'operazione. Dopo aver valutato il grado di difficol- tà, è possibile determinare la geometria corretta del tagliente e il corrispondente spessore medio del truciolo.

Avanzamento per dente Il codice ISO e il grafico del tagliente aiu- tano a determinare quale spessore me- dio del truciolo usare per uno specifico tagliente in una specifica operazione. È importante convertire questo valore in un avanzamento per dente (avanzamento tavola). Esistono diversi strumenti prati- ci per effettuare questa conversione, ad esempio dei diagrammi di conversione in cui sono elencati gli avanzamenti applica- ti per un certo numero di rapporti aE /Dc e un certo numero di spessori medi del tru- ciolo. Oppure un grafico di conversione, in cui sono riportati i fattori che influen- zano la determinazione dell'avanzamento per lo spessore medio del truciolo deside- rato tramite i fattori di correzione.

Vengono presi in considerazione il me- todo di taglio (fuori centro o fresatura centrale), il rapporto ae /Dc e l'angolo d'at- tacco (e indirettamente la robustezza del tagliente utilizzato) della fresa. Sulla base di due fattori di correzione, viene deter- minato l'avanzamento per dente idoneo per uno specifico spessore medio del tru- ciolo. Il fattore di correzione C1 conside- ra il rapporto ae/Dc durante l'operazione e il metodo di taglio usato. Il fattore di correzione C2 considera l'angolo di at- tacco della fresa. Nel grafico sono stati inclusi diversi fattori di sicurezza per ga- rantire che non venga superato lo spesso- re massimo del truciolo, che deve essere tagliato dal tagliente in un determinato momento.

Esempio Per la sfacciatura di una superficie lar- ga 20 mm, viene usata una fresa da 100 mm con un angolo di attacco di 90°. Il metodo di fresatura utilizzato è quello centrale. Lo spessore medio del trucio- lo è noto (vedere la posizione del codice 10 nel nome dell'inserto): 0,14 mm. Nel grafico si vede che per un rapporto ae /Dc di 20/100 (=20%) C1 ha un valore 1; per un angolo di attacco di 90°, anche C2 è uguale a 1. Ciò significa che l'avanza- mento da usare equivale a 0,14 x 1 x 1 = 0,14 mm/dente. Se l'operatore decide di effettuare l'operazione con una fresa a 45°, l'avanzamento sarà di 0,14 x 1 x 1,4 = 0,20 mm/dente.

Utilizzando il metodo di fresatura fuori centro, l'avanzamento sarebbe di 0,14 x 2 x 1,4 = 0,40 mm/den- te. Ciò significa un aumento dell'avanza- mento iniziale del 186% con lo stesso spessore medio del truciolo o, in altre parole, con lo stesso carico del tagliente, la stessa temperatura di taglio e la stessa vita utensile.

Conclusione Per ottimizzare l'uso degli utensili di fre- satura, è necessario conoscere lo spesso- re medio corretto del truciolo ed essere in grado di convertirlo in modo pratico nelle condizioni di taglio corrette, in questo caso l'avanzamento per dente. A questo fine, gli strumenti descritti sopra sono fondamentali. Il termine spessore medio del truciolo e i vari modi in cui può essere utilizza- to per incrementare la produttività delle operazioni di fresatura, vengono illu- strati dettagliatamente nell'ambito del programma di formazione STEP orga- nizzato da Seco Tools.

Lo spessore medio del truciolo è la condizione di taglio più importante per gli utensili di fresatura utilizzati, ad esempio, in materiali difficili (fresatura su metallo duro) o in specifici approcci tecnologici quali la fresatura ad alta ve- locità.

N S Definizione base dello spessore truciolo. S Definizione base dello spessore medio del truciolo nella fresatura. Con STEP, Seco Tools si prefig- ge di mettere a disposizione dei propri clienti l'esperienza e le co- noscenze maturate in materia di lavorazione. Il programma viene gestito localmente dagli uffici regionali Seco. Per informazioni su come parteciparvi, contattare il rappresentante Seco. Per inviare commenti su questo articolo o per leggere le dichia- razioni di Patrick De Vos, visita- re http://www.secotools.com/ stepahead SPESSORE MEDIO DEL TRUCIOLO SPESSORE MEDIO DEL TRUCIOLO Spessore truciolo = spessore del truciolo non deformato ad angoli retti rispetto al taglio …e …a variazione costante PERTANTO spessore medio del truciolo hm.

www.secotools.com SE NON L’ABBIAMO, NON NE AVETE BISOGNO. Nel mondo della fresatura a spallamento retto, le frese ad inserto Turbo offrono tutto ciò di cui avete bisogno, ed anche di più. Dalla piccola Nano alla grande Power. Tur- bo offre le soluzioni più produttive, affidabili e versatili per la fresatura a spallamento retto, la scanalatura, l'entrata in rampa, la penetra- zione assiale, la contornatura, l'interpolazione elicoidale e circolare. Le applicazioni sono troppo numerose per menzionarle in una sola pagina, quindi daremo solo gli accenni più importanti… Geometrie dell'inserto a velocità e avanza- mento elevati.

Corpi fresa in acciaio temprato per la massima rigidità.

Frese elicoidali per fresatura sul lato lungo del tagliente. Versioni a moduli per run-out basso su com- ponenti di grandi dimensioni. Cambio rapido del tagliente per incrementare la produttività. Inserti per garantire economia e affidabilità. Siete interessati? ST 20066088 02560493 IT SECOTOOLS AB Produzione: Greenwood Communications. Stampato da PA Group Karlstad 2007