Il CIO nella rivoluzione 4.0 - Dai progetti digitali al business digitale SAP EXECUTIVE SUMMIT
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IL CIO NELLA RIVOLUZIONE 4.0 - DAI PROGETTI DIGITALI AL BUSINESS DIGITALE TAVOLO DI LAVORO IL CIO NELLA RIVOLUZIONE 4.0 PARTECIPANTI Fabrizio Bellezza – TELECOM ITALIA SPARKLE Francesco Besacchi – FERALPI Stefano Brandinali – PRYSMIAN Enrico Cafiero – RECORDATI Lorenzo Cecchi – UNIVERSITÀ CATTOLICA Enrico Ceresa – CNH INDUSTRIAL Giovanni Daconto – ARISTON THERMO Piera Fasoli – HERA Mauro Ferrari – SOL Edoardo Iovine – Technogym Dario Pagani – ENI Arturo Preti – IMA Andrea Provini – BRACCO Riccardo Rapi – UNICOOP FIRENZE Cristiano Simonetto – TECNICA GROUP Chiara Tassin – ACCIAERIA BERTOLI SAFAU Vahe Ter Nikogosyan – CNH INDUSTRIAL Luca Urban – PIRELLI In collaborazione con Con il contributo di 2
SAP EXECUTIVE SUMMIT
SAP Executive Summit è un evento esclusivo, riservato attenzione al business delle imprese, alle sfide da affrontare
a un numero selezionato di rappresentanti delle Istituzioni e opportunità da cogliere. In particolare è stato presentato
e Business Leader delle più importanti aziende italiane che il Rapporto I CEO di fronte alla Rivoluzione 4.0 realizzato
si confrontano sulle evoluzioni del business e del mercato per SAP da TEH-Ambrosetti. Il secondo giorno sono stati
nell’attuale scenario internazionale. esplorati gli effetti sociali di questa rivoluzione nella relazione
Organizzato in collaborazione con ACCENTURE, ALMAVIVA, uomo-macchina, nell’evoluzione del mondo del lavoro
ATOS, BGP, CAPGEMINI, DELOITTE, EY, IBM, PWC, e nel dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini.
SYSKOPLAN REPLY e TECHEDGE, il Summit di quest’anno
ha esplorato il tema del Live Business nel quadro Questo documento propone una breve sintesi
del rapporto delle imprese italiane con la nuova della Working Session Il CIO nella rivoluzione 4.0
rivoluzione 4.0 che sta investendo tutti i settori produttivi Dai progetti digitali al business digitale.
e le aree organizzative aziendali. Analogo resoconto è disponibile per le altre sessioni
SAP Executive Summit si è aperto con cinque Working di lavoro, come strumento di consultazione utile
Session parallele, organizzate in collaborazione con esperti per gli Executive che operano nelle diverse aree
di mercato, che hanno proposto altrettanti percorsi di business dell’azienda.
di approfondimento dedicati a specifiche aree di business. La sintesi delle altre sessioni è disponibile sul sito
dell’evento nella sezione degli atti. Per ulteriori
I lavori sono proseguiti con le sessioni plenarie dedicate informazioni la Segreteria Organizzativa di SAP
ad analizzare, il primo giorno, gli scenari di mercato introdotti Executive Summit è disponibile all’indirizzo:
dalla quarta rivoluzione industriale, con una particolare sapexecutivesummit@hi-comm.it
SESSIONI PARALLELE - WORKING SESSION
Il CIO nella rivoluzione 4.0 - Dai progetti digitali al business digitale - con IDC
Personas Revolution - Il nuovo cliente 4.0 al centro della rivoluzione digitale
Embracing 4.0 Business Revolution - Destinazione 2020: una roadmap per i CFO - con Business
International
Human 4.0: Evolution or Revolution? - Dalle nuove competenze all’interazione fra tecnologie,
uomini e macchine - con Comunicazione Italiana
Internet of Things 4 Operations - La rivoluzione data driven e i nuovi modelli decisionali - con
NetConsulting cube
3IL CIO NELLA RIVOLUZIONE 4.0 - DAI PROGETTI DIGITALI AL BUSINESS DIGITALE
Il ruolo che i CIO si trovano oggi a svolgere nel processo sono tutti casi nei quali l’I.A. diventa fondamentale
di cambiamento generato dalla Rivoluzione 4.0. per il supporto alle attività umane.
è naturalmente di primo piano. I sistemi informativi Il potenziale campo di applicazione è estremamente
e le piattaforme digitali restano infatti elementi fondamentali diversificato e concettualmente non si limita alla mera
per sviluppare nuove tecnologie e nuovi modelli di business. dimensione operativa del business, ma impatta anche
Ma in che modo è possibile guidare la trasformazione sulla sfera etica, sociale e morale. Pensiamo per esempio
del business cogliendo nuove opportunità come l’Intelligenza alle situazioni nelle quali una decisione debba essere
Artificiale, il Cognitive Computing o il Machine Learning? presa velocemente e in condizioni di stress: l’I.A.
L’applicazione di tecnologie innovative in azienda è stato può essere molto efficace per mantenere standard etici
il tema della sessione interattiva dedicata ai CIO, introdotta elevati evitando che le contingenze e l’emotività possano
da Matteo Losi, Head of Digital Awareness Office EMEA produrre un condizionamento negativo. L’I.A. può inoltre
South di SAP. aiutare le aziende a comprendere meglio il proprio cliente
e creare con lui una relazione di empatia.
Per comprendere meglio l’argomento, Diaz sposta quindi
l’attenzione sul Machine Learning, un’area specifica
dell’Intelligenza Artificiale.
Il Machine Learning è un processo suddiviso in tre step:
1. La raccolta di Big Data provenienti da una varietà di fonti.
2. La definizione di algoritmi per l’analisi dei Big Data.
3. L’utilizzo degli output come nuovi input per modificare
gli algoritmi senza l’intervento umano.
L’elemento critico di tale processo è la riprogrammazione
automatica degli algoritmi memorizzati nelle macchine,
che ci fa dire che “la macchina sta imparando”.
EMPATHY: INSPIRE, FULFILL, LIVE.
SAP vede oggi nel Machine Learning un fattore chiave
SAP’s A.I. VISION
dell’innovazione: per questo ha lanciato un nuovo brand,
Secondo Carlos Diaz, VP DDM e Innovation EMEA South
SAP Clea, che raccoglie tutti gli sforzi indirizzati allo sviluppo
di SAP, stabilire empatia con i propri clienti, creando una
di queste tecnologie, dal data capturing al mondo
relazione di fiducia e valore, dovrebbe essere il fine ultimo
dell’empathy. Tutto il network SAP degli Innovation Centers
di ogni organizzazione. L’Intelligenza Artificiale può e deve – composto da oltre 500 ingegneri – è oggi focalizzato
essere usata in questa direzione. su questa nuova area. Inoltre, per poter sviluppare e sostenere
Non è difficile intuire che l’I.A. si trova molto spesso questi processi di apprendimento è necessario che i motori
a competere nell’immaginario collettivo con l’intelligenza di generazione degli algoritmi siano all’interno di una in-memory
umana, invece è necessario considerarla complementare. platform, che per SAP è SAP HANA 2.0, piattaforma
La gestione di Big Data, l’applicazione di complessi in grado di gestire varietà e volumi dei dati necessari
insiemi normativi, i tempi limitati per prendere decisioni e predisporne l’utilizzo per ricavarne informazioni utili.
4SAP EXECUTIVE SUMMIT
Tornando al concetto di empatia, Carlos Diaz ne analizza Live: occorre fare in modo che il cliente si senta a casa,
meglio i suoi elementi fondanti: Inspire, Fulfill, Live. per convincerlo a tornare. SAP Clea, che è una tecnologia
Ispirare il proprio cliente, realizzare i suoi sogni, avere di sensitive analysis, permette di captare come i clienti
un impatto positivo sulla sua vita. Queste tre dimensioni reagiscono alle iniziative dell’azienda e di generare risposte
sono alla base del sentimento di empatia e sono parte conseguenti, automaticamente.
di quella che chiamiamo “emotional economy”
o “affective computing”, che ci consente di misurare La presentazione di Carlos Diaz, VP DDM e Innovation
la reazione dei nostri clienti a una qualsiasi delle azioni EMEA South SAP è disponibile qui
che svolgiamo, con l’obiettivo di stabilire con loro
una relazione empatica.
Inspire your customers: bisogna imparare a conoscere
il proprio cliente. Bisogna creare ciò che viene chiamato
un “gemello digitale”, un profilo cliente che viene
costantemente aggiornato automaticamente
ogniqualvolta vengono raccolte nuove informazioni
su di lui, attraverso una interazione diretta o fonti indirette.
La relazione con il cliente diventa personalizzata
e la nostra offerta sarà adattata di conseguenza.
TRASFORMAZIONE, INTELLIGENZA DIGITALE,
COGNITIVE ECONOMY: RIFLESSIONI
E ORIENTAMENTI
Fabio Rizzotto, Senior Research and Consulting Director,
IDC Italia, ha arricchito i temi della discussione presentando
i risultati di un’analisi svolta da IDC a livello europeo
sul processo di digitalizzazione aziendale nel corso degli ultimi
Fulfill the processes: è arrivato il momento di affrontare 12 mesi. Tra le aziende che si stanno impegnando in attività
il mondo dell’intelligent ERP. Dietro ogni processo di trasformazione sono quelle che seguono un approccio
di SAP si trova quello che viene chiamato un co-pilota, strutturale – a livello di organizzazione e piattaforma
un programma in grado di scomporre i processi (“process – che si trovano in una posizione privilegiata.
chunking”), analizzarne un singolo componente e fornire Rizzotto ha richiamato alcuni tra gli interrogativi
le informazioni necessarie facendo ricorso alle risorse più rilevanti e comuni fra i manager nell’approccio
del sistema ERP. all’innovazione. Quanto tempo riusciamo a dedicare
5IL CIO NELLA RIVOLUZIONE 4.0 - DAI PROGETTI DIGITALI AL BUSINESS DIGITALE
ai temi strettamente legati all’innovazione? Quali sono a oggi alla cognitive economy e si tratta di un passaggio
i livelli ottimali di finanziamento per l’innovazione? epocale.
Le best practices, per esempio, ci dicono che chi innova
in misura rilevante raggiunge livelli di investimento
mediamente pari a 2 o 3 volte quelli della crescita
economica. Un altro aspetto è il tema della pianificazione
strategica dei progetti di innovazione. E infine, quali
competenze sono necessarie e su quali architetture
si può innestare più efficacemente questo percorso
di innovazione?
Questo contesto è stato reso possibile dalla necessità
di rispondere ad alcuni bisogni, tra cui, secondo IDC:
1. Affiancare o sostituire le attività umane, la work
automation.
Nonostante le incertezze, il processo di trasformazione 2.Introdurre capacità di analisi e discovery superiori
pare inarrestabile: una delle previsioni per quest’anno alla capacità umana.
è infatti la crescita esponenziale di “prodotti e servizi 3.Ottimizzare il decision making.
digitally enhanced”, che avrà per conseguenza l’apertura
di un ecosistema di opportunità di mercato SESSIONE INTERATTIVA
e lo stanziamento di volumi significativi di investimento. Al termine della sua presentazione, Fabio Rizzotto ha aperto
Anche se si tratta di un percorso che ha già visto ai lavori di gruppo: i partecipanti hanno avviato così
nel recente passato l’affermarsi di istanze come una libera discussione suddivisi in tre tavoli, con l’obiettivo
l’automazione dei processi e gli advanced e i predictive di pensare creativamente a nuove possibili applicazioni
analytics, oggi c’è tuttavia qualcosa di completamente delle tecnologie presentate. I risultati raggiunti sono stati
nuovo, cioè la capacità delle macchine di amplificare presentati secondo la seguente schematizzazione:
i compiti esistenti e di crearne di nuovi – utilizzando Why, qual è il valore dell’iniziativa; Where, in quale ambito
una nuova abilità di apprendere – per spingersi dove l’uomo la si applica; What, quali benefici procura; How, quali
non è mai arrivato. Questo è quello che mancava fino sarebbero i passi da compiere per avviarla.
6SAP EXECUTIVE SUMMIT
GRUPPO 1 – La Care Assistance GRUPPO 2 – L’ottimizzazione dei processi ripetitivi
Il primo gruppo si è occupato del tema della raccolta Dal secondo gruppo di lavoro sono emerse diverse idee
di Big Data per un miglioramento del servizio al cliente, intorno al macro tema della sostituzione o ottimizzazione
in un’ottica di creazione di empatia nella relazione. dei processi ripetitivi. Quella vincente è stata l’ideazione
L’ambito di applicazione è la Care Assistance, di un applicativo auto-configurante sulla base degli input
caratterizzato da dati di natura sensibile e da un impatto dell’utente finale. L’obiettivo è migliorare la conoscenza
elevato nella sfera sociale. L’idea consiste in un’applicazione del business attraverso un processo più strutturato,
di I.A. per la raccolta di dati di tipo biologico e biomedico, che non richieda skill specifici ma che possa analizzare
strutturati e non, con lo scopo di migliorare la risposta i database a disposizione e che legga anche i comportamenti
dei medici nei confronti dei pazienti, aumentare e i processi interni all’azienda. Questo sistema dovrebbe
la soddisfazione del cliente, ottimizzare i costi dei prodotti essere in grado di interagire in maniera naturale con il cliente
per le terapie mediche e, infine, ridurre le spese a carico finale e favorire il processo di evoluzione aziendale grazie
del Servizio Sanitario. L’esecuzione di un progetto di questo alle sue capacità di auto-apprendimento.
tipo richiederebbe innanzitutto investimenti in marketing,
la definizione di una piattaforma per veicolare la tecnologia,
e in seguito, l’individuazione di partner tecnologici
e delle strutture mediche.
Ismaele Bassani, Managing Director, Accenture
Technology, SAP Platform Lead ICEG, ha spiegato
che la base di partenza è una contaminazione di fonti
di informazione distanti e la costituzione di un ecosistema
di ecosistemi: partendo dalla raccolta di dati nella sfera
della Care Assistance sarebbe possibile avviare una
collaborazione con il mondo farmaceutico, del well-being
e delle assicurazioni. Accenture non teme la discontinuità
con il passato e pensa allo sviluppo di tecnologie innovative Nicola Gulli, Global Account Executive and Sales MS-MRT
in modo creativo, prevedendo la necessità di ripensare di Atos Italia, ha ricordato come Atos abbia già da tempo
completamente i modelli di business operativi dell’azienda. scommesso sulla logica di orchestrazione delle risorse,
investendo per creare soluzioni multi-cloud e un ambiente
funzionale per rispondere prontamente alle diverse esigenze
del cliente. Ha fra l’altro creato una fabbrica completamente
digitale, con elementi di analytics e I.A., anche grazie
alla collaborazione di SAP. Qui è in corso la creazione
di un ecosistema che permetterà alle aziende di valutare
concretamente le possibili trasformazioni dei propri modelli
di business dovute all’introduzione di tecnologie 4.0.
7IL CIO NELLA RIVOLUZIONE 4.0 - DAI PROGETTI DIGITALI AL BUSINESS DIGITALE GRUPPO 3 – La Sicurezza ad hoc. L’intelligent ERP è già una realtà in diversi contesti La proposta è un’idea applicata al mondo della sicurezza di business, una realtà che IBM sta seguendo molto da vicino. all’interno di ambienti aperti, come per esempio le Università, dove i controlli sugli accessi e i movimenti dei singoli individui sono limitati. Con la videosorveglianza ciascun individuo verrebbe fotografato e la sua immagine trasferita a una banca dati della pubblica sicurezza per verificarne il profilo ed eventualmente attivare lo stato di allerta. Si potrebbero inoltre ricavare anche dati utili per la sicurezza amministrativa, normativa o ambientale in termini di capienza e spazi. Fra le altre idee emerse al tavolo, tutte considerate valide ma non approfondite per limiti di tempo: l’utilizzo dell’I.A. nei customer center, a complemento dell’attività umana per attività 24h e multilingua; l’adozione dell’I.A a sostegno dell’attività dei CIO per interpretare i Big Data e rispondere in modo più efficace; infine, l’integrazione dell’I.A con la tecnologia a ologrammi, per inserire nelle reception delle aziende degli assistenti virtuali on demand. In conclusione, Gianni Margutti, Senior Executive Partner IBM Global Business Services, ha condiviso l’approccio seguito dalla sua azienda nello sviluppo delle tecnologie 4.0. IBM considera le tecnologie “cognitive” una direttrice strategica fondamentale, alla quale ha dedicato una divisione 8
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