Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso

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Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Hermann Neubauer su Ford
Fiesta R5 si è aggiudicato il
43°   Lavanttal    –   Rallye
(Austria)

Anche alcuni equipaggi italiani al via, Rino Muradore il
migliore dei nostri connazionali.

La valle del Lavanttal (Austria) ha ospitato anche quest’anno
l’omonimo rally disputatosi il 5 e 6 marzo nei pressi della
cittadina di Wolfsberg. La gara, giunta oramai alla 43^
edizione, ha visto ben 85 equipaggi provenienti da 7 nazioni
sfidarsi lungo le strade della bellissima Carinzia orientale
in due giornate caratterizzate da condizioni meteo non molto
favorevoli, con pioggia nella prima giornata e con nuvolosità
(anche fitta in altura) nella seconda; se questo ha complicato
la vita ai concorrenti ha però regalato spettacolo al
pubblico, stimato dagli organizzatori in circa 50.000 persone
(!), che ha affollato le prove speciali nonostante le
temperature non favorissero certo la permanenza all’aperto.
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Hermann Neubauer -Berhard Ettel

Il rally ha visto primeggiare il salisburghese Hermann
Neubauer che, in coppia con Berhard Ettel, si è aggiudicato
quasi tutte le prove speciali della gara, favorito anche dalla
foratura patita dal suo diretto inseguitore Niki Mayr-Melnhof
nella ripetizione della prova “Hammer – Prebl” (la settima in
programma, di km 14,96), foratura che ha stoppato le sue
velleità di raggiungere Hermann Neubauer fino a quel momento a
soli 7 secondi di distanza in classifica. Ne ha beneficiato
anche Julian Wagner (Skoda Fabia R5) che navigato da Anne
Katharina Stein si è issato sul secondo gradino del podio
sopravanzando alla fine Niki Mayr-Melnhof (già vincitore lo
scorso anno al Lavanttal ) per meno di 3 secondi.
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Niki Mayr-Melnhof con l’anteriore sinistra forata

  Julian Wagner – Anne Katharina Stein

Questa in sintesi la cronaca della gara per quanto riguarda le
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
posizioni di vertice, lotta anche per le posizioni di rincalzo
con Skoda Fabia e Ford Fiesta a monopolizzare le prime dieci
posizioni della classifica assoluta, uniche eccezioni il sesto
posto della Hyundai i20 dello sloveno Rok Turk e il nono della
Mitsubishi EVO X R4 del veterano tedesco Hermann Gassner.

  Rok Turk – Blanka Kacin

Come consuetudine il rally si è disputato su un percorso misto
di asfalto e terra – 12 le prove speciali in programma – ed ha
visto la partecipazione sia di vetture moderne che storiche
(modalità difficilmente riscontrabili nelle gare organizzate
in Italia), fattori questi che hanno reso molto spettacolare
la gara valida per il Campionato Austriaco Rally e per la
Mitropa Rally Cup, nonché per il FIA CEZ.
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Kris Rosenberger, spettacolare con la Porsche 997 GT3
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
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Sepp Haider apripista conl’Opel Manta ex Vatanen
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Il   funambolico   apripista   Christof   Klausner   ha
entusiasmato il pubblico con i suoi numeri
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43 Lavanttal - Rallye (Austria) - Il Discorso
Particolarmente sfortunato l’equipaggio Helmut Klösch -
Kurt Huber che a causa dell’esplosione del cambio ha
dovuto ritirarsi anzitempo.

  Gli effetti della rottura
                               Alcuni dei pezzi della BMW
    del cambio all’interno
                                disseminati lungo la sede
        dell’abitacolo
                                stradale in seguito alla
                                         rottura
Dei sei equipaggi italiani che hanno deciso di prendere il via
oltralpe quattro hanno visto la pedana di arrivo, il miglior
risultato è stato ottenuto dal cividalese Rino Muradore (Ford
Escort RS2000 – Scuderia Red White),      navigato da Michael
Visintini, che con una condotta di gara accorta si è piazzato
al 38° posto della classifica assoluta. Poco più indietro in
graduatoria troviamo i portacolori della Gorizia Corse Fabio
Grendene e Marco Comar che su Opel Astra GSI hanno concluso in
43^ posizione; Volpato Elvio, con i colori del Team Bassano e
Max Millivinti alle note, è riuscito a concludere al 59° posto
a bordo dellaToyota Corolla GT 1600 mentre Albert Sosol e
Lorenzo Lamanda (Gorizia Corse) su Peugeot 106 Rallye hanno
chiuso sessantacinquesimi.

  Rino Muradore – Michael Visintini
Fabio Grendene – Marco Comar

  Volpato Elvio – Max Millivinti

Gara sfortunata invece per Marco Guerra e Simone Paludetti
(Peugeot 208 R2) costretti al ritiro nella penultima prova
speciale per problemi tecnici, così come Guido Persello e
Luciano Blasutto (Forum lulii Historic Club) anch’essi alle
prese con dei problemi tecnici sulla loro Opel Kadett GTE
ritiratisi sulla settima prova.

  Guido Persello – Luciano Blasutto

Foltissimo, come detto, il pubblico che ha seguito l’evento,
merito anche di una gestione della gara che privilegia lo
spettacolo come ad esempio la formula della prova “Runkurs
Mosern-Eitwe”, un circuito nei pressi dello stadio servito
anche da stand enogastronimici (fissi e mobili), di poco più
di 10 km totali che i concorrenti devono percorrere 2 volte a
beneficio, appunto, del divertimento e dello spettacolo per il
pubblico accorso in massa; notate lungo le prove speciali a
godersi lo spettacolo anche moltissime famiglie con numerosi
bambini al seguito, bambini forse poco interessati al rally e
più intenti nei loro giochi ma presenti a frotte un po’
dappertutto come oramai non è più usuale vedere in Italia,
segno probabilmente di una politica sociale ben diversa da
quella esistente nel nostro paese (ndr).

Anche molti italiani, soprattutto friulani considerata la
relativa vicinanza della gara austriaca, hanno voluto essere
presenti all’appuntamento con la competizione valida per la
Mitropa Rally Cup, Wolfsberg è infatti raggiungibile in circa
un’ora e mezza dal confine Italia-Austria.
Spuntino friulano

Si è chiusa quindi anche questa edizione del Lavanttal Rallye,
nel segno di una perfetta organizzazione e del richiamo di un
foltissimo pubblico sulle strede della Carinzia.

                                 Servizio e foto: Dario Furlan

SIENA La dolcezza conquista
Piazza del Campo
A Siena la dolcezza conquista Piazza del Campo: successo di
pubblico per la prima giornata di “Dolci, dolcezze e motori”
la mostra mercato a cui partecipano le aziende e gli artigiani
del territorio che, fino a domenica 14 aprile, porta alla
scoperta della migliore tradizione dolciaria senese e toscana.

Un viaggio che parte dalle IGP di ricciarelli e panforte, che
raccontano Siena nel mondo, poi
arrivare a prodotti come i cavallucci,
i cantucci, la schiacciata di Pasqua
accanto ai quali troveranno spazio
anche le più moderne interpretazioni
dell’arte di far dolci. L’assaggio di
queste specialità sarà accompagnato da
vini liquorosi che offriranno al
pubblico la possibilità di conoscere
alcune eccellenze enologiche del
territorio toscano. Tante le aziende
del territorio presenti, come Masoni di
Colle Val d’Elsa che propone uova di pasqua artigianali o
Storie di Dolci che presenta le schiacciate, le colombe e i
cantucci o ancora la Fabbrica del Panforte di Pian dei Mori a
Sovicille ospita la cantina Poggio Salvi e propone cavallucci
e cantucci IGP insieme alla ruota di panforte più grande del
mondo.

Immancabili i brigidini di    Lamporecchio proposti dall’azienda
Giraldi insieme ad altre      specialità e per la prima volta
l’azienda Menchetti, offre   il suo mondo di crostate, biscotti
e specialità dolci col       grano di Verna, le meringhe, i
cavallucci.

Nannini marchio storico senese, accompagna con il suo caffè la
ricca produzione dolciaria e offre le IGP di panforte e
ricciarelli in abbinamento con i vini della Tenuta di
Trecciano.

Panforte e ricciarelli IGP, cantucci e dolci della tradizione
di Pasqua proposti anche da Fiore, altra azienda simbolo del
territorio, mentre l’Officina dei Dolci fa degustare i
prodotti IGP e la sua linea speciale di pasticceria e il
gelato al panforte, ai ricciarelli e cantucci e vinsanto.

                      In Piazza del Campo da Montepulciano
                      arriva la Cantina delle Fate con il
                      proprio vinsanto, il liquore alla
                      cannella o il liquore al tartufo e
                      tanti altri liquori e vini adatti ad
                      accompagnare i dolci.Tra le curiosità,
                      domani, sabato 13 aprile alle ore 16.00
                      Sabrina Fattorini (Associazione cuochi
                      senesi – Cna Siena) presenta “I dolci
                      senesi diventano gourmet” un cooking
                      show che svela curiosità sui prodotti
                      più noti della tradizione.

Nella tre giorni la piazza accoglie anche passioni dal sapore
moderno. Per chi ama i motori arriva “Uisp Tuning 4 All”, il
raduno nazionale di auto tuning.

Dopo due anni di grande successo al padiglione 31 del Motor
Show di Bologna, l’appuntamento si rinnova a Siena dove circa
30 mezzi provenienti da tutta Italia, danno vita a una
un’emozionante mostra all’insegna della passione.

“Dolci, dolcezze e motori” è una manifestazione organizzata
dal Comune di Siena in collaborazione con Confcommercio Siena,
Confesercenti Siena, Cna Siena, Confartigianato Siena, Cia
Siena, Coldiretti Siena, Unione Provinciale Agricoltori Siena,
CO.RI.PANF (Comitato promotore per le Igp di ricciarelli e
panforte) e Uisp Comitato di Siena. Sponsor dell’evento è
Banca Monte dei Paschi di Siena.

“Dolci, dolcezze e motori” si svolgerà venerdì 12 dalle ore
13.00 alle ore 21.00 mentre sabato 13 e domenica 14 dalle ore
10.00 alle ore 21.00.

L’ingresso è libero.

L’integrazione secondo Pippo
Pollina Monaco Palermo andata
e ritorno
Martedì 16 aprile presso il Teatro Filarmonico di Monaco di
Baviera Pippo Pollina sarà in concerto al fianco degli
amici Werner Schmidbauer e Martin Kärlberger con il
progetto Süden, giunto al suo secondo splendido capitolo. La
serata è in gemellaggio con la serata in programma l’8 giugno
al Teatro Massimo di Palermo. Un gemellaggio all’insegna del
dialogo e dell’accoglienza: in occasione dei due concerti,
infatti, i due Sindaci, rispettivamente di Monaco e di
Palermo, si incontreranno in un percorso di incontri che hanno
inizio il 16 aprile a Monaco e si concludono l’8 giugno a
Palermo, proprio in occasione della data italiana di Süden.
Incontri e confronti per condividere i percorsi di
integrazione messi in campo da entrambe le municipalità.
Quella palermitana con la sua Carta di Palermo e quella
bavarese protagonista di una massiccia operazione di
assimilazione di migranti: un milione di persone fra il 2014 e
il 2015, per lo più siriani, che entrarono in massa dai
balcani..

Questo fortunatissimo progetto nasce nel 2002 per un caso
fortuito della vita. Pippo Pollina tiene un proprio concerto
in un club della Baviera. Durante il concerto si rompe una
corda della chitarra …. Pippo, quasi per scherzo, chiede aiuto
al pubblico e una persona risponde e sale sul palco, cambiando
la corda, mentre il cantautore siciliano continua il concerto
al pianoforte ….. poi suonano anche insieme. Pippo è stupito
dall’eccezionale entusiasmo del pubblico in quei momenti.
Scoprirà alla fine dello spettacolo che la persona salita sul
palco per soccorrerlo è Werner Schmidbauer, che taoltre che
esperto musicista, è un notissimo presentatore della
televisione pubblica tedesca. Cinque anni dopo Pippo viene
invitato a partecipare ad un grande evento per festeggiare i
10 anni del duo « Schmidbauer & Kälberer ». Pippo inserisce a
sorpresa dal vivo una strofa in italiano nella loro celebre
canzone « Im Süden von meinem Herzen » …. E lo stesso fa
Werner con la storica canzone di Pippo « Camminando »,
cantando una strofa in bavarese. L’idea dell’incontro fra
lingue e culture, nasce così, spontaneamente. E nasce anche
una grande amicizia. Tre anni dopo, nel 2010, c’è la prima
piccola tournée di Pippo con il duo « Schmidbauer & Kälberer »
….. sono una decina di date, ma è la nascita effettiva di un
nuovo trio, che nel decennio successivo farà cose inattese e
straordinarie.
Palio musicale studentesco: è
tempo di Wusica!
Prenderà il via sabato 13 aprile la prima edizione del palio
musicale studentesco ideato dal CSS Teatro stabile di
innovazione del FVG in collaborazione con il palio teatrale
studentesco curato dal Teatro Club.

È tempo di Wusica! Il Teatro Palamostre apre le porte ai
giovani musicisti per il primo Palio musicale studentesco
della città di Udine ideato e organizzato dal CSS Teatro
stabile di innovazione del FVG, in collaborazione con il
glorioso Palio Teatrale Studentesco Città di Udine, curato dal
Teatro Club Udine.

Sabato 13 aprile, alle ore 21, i ragazzi partecipanti al
contest musicale invaderanno con nuove sonorità la Sala Pier
Paolo Pasolini del Palamostre, spazio ideale per mettere alla
prova il proprio talento di fronte al pubblico e suonare live,
anticipando l’arrivo di una delle manifestazioni più attese
della nostra città, lo storico Palio Teatrale studentesco.

Conduce la serata il cantante, deejay e giornalista udinese
Enrico Pellizzari.

Wusica! è un festoso happenig musicale dedicato ai musicisti
emergenti degli Istituti superiori di Udine ed inserito
all’interno di Tx2 Ascolti Musica, il progetto del CSS per una
Stagione di teatro, musica, danza, incontri e laboratori,
pensato, in collaborazione con il Conservatorio statale Jacopo
Tomadini e l’Università degli studi di Udine, per potenziare
la partecipazione alla vita culturale e artistica della città
con sempre maggiore attenzione al coinvolgimento delle nuove
generazioni e fornendo loro uno spazio (come il Blu Jazz Club)
dove esprimere liberamente le proprie capacità creative
musicali e dar voce al loro desiderio di farsi sentire.

Durante la serata, si passerà dal pianoforte solista di
Miranda Persello, che apre l’happening, all’assolo alla
batteria di Thomas D’Errico e al trio di musica classica
Mnemosyne Ensemble composto da Giulia Freschi (violino),
Margherita Perin (violino) e Giovanni Pietro Da Broi
(violoncello).

Chiuderà l’happening il jazz funk della Copernico Jazz Band,
Ensemble formato da Stefano Barbera (percussioni), Emma Jane
Barltrop (voce), Simone Blasizza (tromba), Emanuele Bovino
(chitarra), Nicholas Cook      (tastiere), Federico Cudini
(tromba), Giovanni Antonio     Ceron (sassofono contralto),
Giovanni Pietro Da Boi (violoncello), Pier Paolo De Giorgi
(sax), Gaia Della Longa (sassofono contralto), George Dante
Lotti (voce), Gabriele Martinello (sassofono), Giovanni
Orecchia (tromba), Maya Pandin (clarinetto), Christian Venturi
(flauto), Eve Maya Zanello (voce).

Uno dei gruppi partecipanti a Wusica! verrà invitato a suonare
nella giornata finale della 48a edizione del Palio Teatrale
Studentesco.

Informazioni: biglietteria Teatro Palamostre, piazzale Paolo
Diacono 21, dal martedì al sabato, ore 17.30-19.30, t.
0432.506925, biglietteria@cssudine.it     – www.cssudine.it
Biglietto posto unico: 1 euro.
LE    VOCI    DELL’INCHIESTA
Pordenone Docs Fest Dal 10 al
14   aprile   a  Cinemazero,
Pordenone
Workshop, concerti, anteprime nazionali per la terza giornata
di festival.

Si parte alle 10.30 con Recruiting for Jihad di Adel Khan
Farooq e Urlik Imtriaz Rolfsen che per alcuni anni hanno
seguito da vicino Ubaydullah Hussain. Leader di una cellula di
fondamentalisti islamici con grande carisma e capacità
creativa, recluta ragazzi in Norvegia per accrescere la
schiera di foreign fighters che si preparano alla Jihad.

Se la guerra è vista come obiettivo finale, causa alla quale
tendere, in The Distant Barking of Dogs di Simon Lereng
Wilmont, film in anteprima nazionale alle 14.30, il conflitto
è presente nella quotidianità di Oleg, bambino di soli 10 anni
che vive a Donetsk, nell’est dell’Ucraina, in una zona di
guerra in cui spesso riecheggia il fuoco antiaereo e gli
attacchi missilistici. Una lezione sul presente, un messaggio
indispensabile per le nuove generazioni.

Un monito per la contemporaneità è anche Island of the Hungry
Ghosts di Gabrielle Brady, in programmazione alle 16.00:
sguardo originale e poco noto sulle migrazioni, intese come
macro fenomeno naturale, senza tempo. Un ritratto poetico sui
richiedenti asilo prigionieri in un’isola in territorio
australiano, costretti in un limbo che sembra non permettere
via di scampo.

Alle 17.45 spazio alla musica, al suono e all’immaginazione
con The First Motion of the Immovable, di Sebastiano d’Ayala
Valva, presente in sala, in uno straordinario viaggio nel
cuore del suono, dove alla base di ogni processo creativo c’è
movimento, dinamica, dimensione altra, senza tempo. Un omaggio
al compositore Giacinto Scelsi, alla sua incredibile storia e
al suo controverso genio.

Ad aprire lo spettacolo il concerto Quattro illustrazioni
sulle “Metamorfosi di Visnu” per

                                         Agnese Toniutti

pianoforte di Giacinto Scelsi, eseguito da Agnese Toniutti,
pianista friulana apprezzata a livello mondiale.

A chiudere la terza giornata di festival alle 20.45 in
anteprima nazionale Aleppo: The silence of the war, necessario
omaggio a una delle città più importanti per la storia
dell’umanità. A introdurre il documentario il regista Amir
Osanlou, che riporterà la sua testimonianza delle “rovine
silenziose” di Aleppo. Uno sguardo imprescindibile,
irrinunciabile, da condividere, perché un simile scempio non
abbia a ripetersi. A seguireBeloved, che porta sul grande
schermo la storia di Firouzeh, che a 82 anni preferisce
l’esistenza di pastora solitaria con le sue mucche a una vita
più confortevole tra le persone. Sul palco il regista Yaser
Talebi, e la fotografa Ulderica da Pozzo che ha dedicato alla
Carnia e alle sue tradizioni il suo ultimo progetto “Femines”
– Donne del latte gesti e luoghi, tra presente e memoria. Un
evento in collaborazione con Voce Donna Onlus, Carta di
Pordenone, In prima Persona – Pordenone, CRAF FVG e AIAB –
AproBio FVG.

Non mancherà, inoltre, il consueto appuntamento con la
retrospettiva “C’era una volta la DDR” con Ricordi di un
paesaggio – per Manuela, alle 18.15 in Sala Modotti in
collaborazione con Deutsche Kinematek. Un’opera rara che
documenta la distruzione di interi villaggi, voluta dai
vertici economici dello stato e compiuta col proposito di
scavare nuove miniere a sud di Leipzig.

Oltre alle proiezioni in sala, nel corso della giornata ci
saranno altri importanti eventi: alle 10.00 in mediateca i
registi Michele Mellara e Alessandro Rossi realizzeranno
insieme ad appassionati studenti in Green Spot will save the
world una clip a tematica ambientale, in collaborazione con
ARPA FVG LaREA Friuli Venezia Giulia.

Infine, sempre in mediateca (Palazzo Badini) alle 18.30 Italo
Moscati presenterà il suo libro Vittorio De Sica. Ladri di
Biciclette e ladri di cinema.

Ricordiamo, infine, che alle 19.45 continuano gli aperitivi
musicali a cura di Flavio Massarutto con Rose Trio, tra soul,
Reggae e Jazz, accompagnato da con gustosi prodotti offerti
dai produttori biologici regionali di AIAB pro bio FVG e
dell’ottima Birra Galassia – Pordenone.

Carlo Liotti
lunedì 15 aprile 2019 – ore
18:00 – Teatro Miela TRIESTE
1938 DIVERSI
Lunedì 15 aprile alle ore 18 al teatro Miela verrà proiettato
“ 1938 – DIVERSI ” un film di Giorgio Treves, con Roberto
Herlitzka, Stefania Rocca, Alessandro Federico, Mario
Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina,        Alberto
Cavaglion, Rosetta Loy, Liliana Segre, Sergio

                                 Liliana Segre

Luzzatto, Edoardo Novelli, Alessandro Treves, Marcello
Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Aldo Zargani,
Produzione Tangram Film, Italia, 2018, 62’.

Il film, presentato alla 75° Mostra d’Arte Cinematografica di
Venezia, ha vinto il Nastro d’Argento 2019 per il Miglior
Documentario del reale.

Il 18 settembre 1938 furono annunciate proprio a Trieste le
leggi razziali . Benito Mussolini facendosi largo tra due ali
di folla in delirio, e il primo discorso pubblico sulla
necessità di mettere in atto provvedimenti che isolassero gli
ebrei italiani in quanto “diversi”.
Comune di Pordenone Giardino
in piazza     Sabato 13 e
domenica 14 aprile
Comune di Pordenone Giardino in piazza
Sabato 13 e domenica 14 aprile: fine settimana
vegetale in piazza XX Settembre
Bonsai e “frutta musicale”

Fine settimana “vegetale” al giardino in piazza
ispirato alla ruralità allestito in piazza XX
Settembre per volontà dell’amministrazione comunale
grazie a Pordenone Fiere e Cia Pordenone. Sabato 13
e domenica 14 aprile oltre alle casette
enogastronomiche, coi prodotti locali, i cavalli e
la carrozza, ci saranno esposizione, dimostrazioni e
lavorazioni di Bonsai, a cura di Gli Amici di
Hikari.
                         Sabato 13 dalle 17 (alle 23
                         circa) arriva invece un
                         fuori           programma:
                         l’originale evento Fruit
                         Sound Garden, che unisce
                         musica, vinili, natura,
                         frutta, arte, divertimento,
                         relax e sorrisi.
                         Sull’esempio di quanto
                         avviene nelle più grosse
città europee, l’aperitivo sarà accompagnato da una
colonna sonora di musica su vinile, arte dal vivo su
tela e una invitante coreografia di frutta e verdura
biologica fornita dal negozio Dalla Mari di Fiume
Veneto. Al chioschetto bar si potranno dunque
assaporare i vini locali e buonissimi estratti di
frutta e verdura, insieme alla frutta fresca.
Alla consolle due noti dj: Tommy De Sica dal Mr.
Charlie di Lignano Sabbiadoro e Daniele , dj
eclettico conosciuto nella provincia di Pordenone e
non solo,
“Musica, arte e natura – spiegano gli ideatori
dell’evento Nadir Trevisan e Luca Salvador,
realizzato grazie al Consorzio Italiano Agricoltori
– da sempre si accompagnano, ispirandosi e
alimentandosi a vicenda, ed è proprio quando si
incontrano che nasce la magia. In piena epoca
tecnologica vogliamo ritrovare la bellezza naturale
e musicale in questa oasi verde in centro città, per
riscoprire la genuinità di frutta e verdura e dello
stare insieme.
In caso di pioggia l’evento sarà rinviato a sabato
27 aprile.

Calicanto Band a Portopiccolo
domenica 14 ore 18:30
Prima volta la Calicanto Band si esibisce nella splendida
cornice marina di Portopiccolo. I nostri ragazzi suoneranno i
loro pezzi di repertorio di fronte ad un bel tramonto: da
“L’Armando” a “La vita l’è bela” nello spazio adiacente alla
Spa a partire dalle 18:30.
I musicisti della Calicanto Band suonano e cantano in maniera
integrata: fra i componenti della band ci sono ragazzi abili e
diversamente abili che durante tutto l’anno scolastico si
ritrovano per provare insieme i diversi brani in allegria.
Ad aiutarci ci sono questa volta l’organizzazione del Lions
Club di Duino-Aurisina, i ragazzi del progetto Alternanza
Scuola-Lavoro dell’Istituto Da Vinci-Carli_ Sandrinelli di
Trieste.

MICHELE   PLACIDO   E  ANNA
BONAIUTO in PICCOLI CRIMINI
CONIUGALI   lTeatro   Nuovo
Giovanni da Udine dal 16 al
18 aprile
   Michele Placido,         Angela Bonaiuto e le
     montagne russe         del matrimonio: al
  Giovanni da Udine         va in scena “Piccoli
            crimini         coniugali”
Firmato dal drammaturgo più amato d’Oltralpe e diretto dallo
   stesso Placido, un duello all’ultimo sangue e all’ultimo
    sorriso affidato a due giganti della scena teatrale e
  cinematografica. Mercoledì 17 aprile alle 17.30 gli attori
  incontreranno il pubblico nel foyer del Teatro. Ospite lo
    psichiatra Matteo Balestrieri, conduce Gianni Cianchi,
    responsabile spettacoli e Concorso Scuole del Festival
                        vicino/lontano

per scaricare le foto e il comunicato stampa cliccare qui

Udine, 11 aprile 2019 – Un sottile, brillante gioco al
massacro a due voci firmato dal drammaturgo contemporaneo più
amato d’Oltralpe: va in scena da martedì 16 a giovedì 18
aprile 2019 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (inizio sempre
ore 20.45), per l’ultimo appuntamento della Stagione di Prosa
2018/2019, “Piccoli Crimini Coniugali”, un duello all’ultimo
                                       ́ric-Emmanuel Schmitt e
sangue e all’ultimo sorriso scritto da E
affidato a due giganti della scena teatrale e cinematografica
quali sono Anna Bonaiuto e Michele Placido, che della pièce
firma anche la regia.

Sull’altalena del matrimonio, fra impercettibili slittamenti
del cuore e tradimenti conclamati, si consuma la vita di Marco
e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni entrambi
si trovano a vivere un – apparentemente – tranquillo ménage
familiare: lui, scrittore di gialli, non è un grande fautore
della vita a due, convinto che si tratti di un’associazione a
delinquere finalizzata alla distruzione del partner. Lei,
moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere
il marito, magari sedotto da una donna più giovane. Un piccolo
incidente domestico in cui Marco, pur mantenendo intatte le
proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria,
diventa la causa scatenante di una lotta senza esclusione di
colpi.

Rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate ma sempre
taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti
diventano la trama di un gioco che si anima sotto i nostri
                                      ́ric-Emmanuel Schmitt,
occhi di complici voyeur. Il testo di E
drammaturgo, scrittore e saggista francese contemporaneo tra
gli autori teatrali più rappresentati sui palcoscenici
d’Europa, è un veloce e dinamico confronto verbale tra i due
protagonisti, un susseguirsi di battute, ora amorevoli ora
feroci, ora ironiche ora taglienti, uno scontro che si genera
dove una grande passione inespressa cerca un modo per
sfogarsi. Il battibecco è necessario, vitale; il confronto
incessante, dire apertamente quello che era percepito da
tempo, la consapevolezza chiara ed intelligibile di alcune
realtà e verità prima solo intuite sono momenti necessari alla
vita di coppia, per permettere a due persone di crescere
insieme, di rispettarsi, di convivere.

Mercoledì 17 aprile 2019 alle 17.30, Anna Bonaiuto e Michele
Placido incontreranno il pubblico nel foyer del Teatro per
l’ultimo incontro di Casa Teatro della Stagione 2018/19, dal
titolo “La tesi fondamentale”. Ospite Matteo Balestrieri,
Professore ordinario di Psichiatria presso l’Università degli
Studi di Udine, Direttore della Clinica psichiatrica
dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine. Conduce
Gianni Cianchi responsabile spettacoli e Concorso Scuole del
Festival vicino/lontano.

Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine aperta dalle
16.00 alle 19.00 (chiusa domenica, lunedì e i giorni festivi).
L’acquisto dei biglietti è possibile anche online
su www.teatroudine.it e www.vivaticket.it, nei punti
vivaticket e, il mercoledì dalle 10 alle 13.00, al punto
vendita alla Libreria Feltrinelli di Udine (Galleria
Bardelli).       Per     info:      tel.     0432      248418
e biglietteria@teatroudine.it. Previste speciali riduzioni per
i possessori della G-Teatrocard.

Ritorna a Trieste nel fine
settimana di Pasqua HORTI
TERGESTINI, larassegna di
fiori e piante e non solo
Ritorna puntuale anche nel 2019 Horti Tergestini, la rassegna
di fiori e piante giunta alla sua quattordicesima edizione. La
manifestazione, in programma nel Parco di San Giovanni a
Trieste sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 aprile, nel fine
settimana di Pasqua, ormai è diventata un appuntamento atteso
da tutta la regione e non solo: oltre diecimila le presenze
registrate nel 2018. Infatti, grazie alla tenacia
imprenditoriale e alla determinazione della cooperativa
sociale “Agricola Monte San Pantaleone”, che in questi anni ha
promosso numerose iniziative per valorizzare l’ex Ospedale
Psichiatrico (da “In Primavera” a “Rose Libri Musica e Vino”),
e all’apporto fondamentale di competenza e passione
dell’Associazione orticola del Friuli Venezia Giulia “Tra
Fiori e Piante”, la mostra triestina si è conquistata un
pubblico sempre più vasto, che non vede l’ora di invadere
pacificamente il Parco di San Giovanni per immergersi in
piante di ogni tipo, rose in testa (e nel posto che ne ospita
seimila non potrebbe essere diversamente!), ma anche in
laboratori, pubblicazioni, incontri, oggetti artigianali (dai
cesti alle ceramiche agli unguenti, dai formaggi al miele ai
biscotti) risultato di un felice incontro tra natura e cultura
e di una magistrale selezione curata da Lili Soldatich, che
anche quest’anno è riuscita a ingaggiare più di cento
espositori provenienti da tutt’Italia e non solo, pronti a
dispensare profumi e sapori.

Di profumi e sapori sorprendenti e inimmaginabili, frutto di
accostamenti inediti e incontri ibridi, parlerà la
scrittrice Laila Wadia, ospite d’onore di quest’edizione,
esperta di frontiere ma anche di bellezza e di bellezza della
pluriculturalità, che sabato 20 aprile alle 11inaugurerà Horti
Tergestini 2019 con una conversazione dal titolo
“L’ibridazione umana: la magia dell’incontro”. Di sapori
nostrani, invece, non per questo meno contaminati, si
discuterà domenica 21 aprile alle 17, festeggiando la Pasqua e
esplorandone le tradizioni con l’aiuto di Graziella Semacchi
Gliubich, giornalista e scrittrice, che intratterrà il
pubblico sul tema “Di bocca in bocca: la Pasqua triestina
raccontata e mangiata”.

Ma sono da non perdere anche le passeggiate nel Parco (sabato
20 e lunedì 22 alle ore 15 a cura della cooperativa sociale
“La Collina”), gli appuntamenti per gli appassionati del verde
(“Costruire piccoli giardini a Trieste”, sabato 20 aprile alle
15.30 con la giardiniera Alessia Iersettig e “Le piante
commestibili”, lunedì 22 alle 16 a cura del vivaio Fratelli
Gramaglia) e la presentazione del libro di Nicoletta
Campanella     “Grandi    giardiniere     d’Italia”,    Nicla
edizioni (sabato 20 aprile alle ore 17), un viaggio alla
scoperta di alcune tra le grandi protagoniste del giardinaggio
italiano e dei loro giardini.

Ce n’è davvero per tutti i gusti e per ogni età: anche
quest’anno, infatti, Minimu propone un laboratorio per i più
piccoli stavolta dedicato ai fiori di sasso (sabato 20 aprile
dalle 10 alle 12; è richiesta la prenotazione: info@mini-
mu.it). E anche quest’anno non mancherà un’attenzione speciale
al sociale, nel dna della cooperativa promotrice dell’evento e
del luogo che lo ospita: lunedì 22 aprile alle 11 la redazione
del giornale Volere Volare si racconterà al pubblico in un
incontro dal titolo “La fatica di sbocciare: la cura, il
tempo, la gioia”, a cura di ALT, associazione di cittadini e
familiari di Trieste per la prevenzione e il contrasto alle
dipendenze.

Andrea Forliano
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