Gli effetti della crisi di Malpensa sulle imprese e sui lavoratori dell'indotto terziario - Focus Report
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Focus Report Gli effetti della crisi di Malpensa sulle imprese e sui lavoratori dell'indotto terziario Varese, 22 giugno 2021 osservatorio.entibilaterali.va.it
Gli effetti sulle imprese IL CAMPIONE
IL CAMPIONE
Dimensione delle imprese e dipendenza da Malpensa
Indagine condotta su un campione di 124 imprese del territorio compreso
tra la provincia di Varese e di Novara, l’82,3% delle quali rappresentate da
microimprese con meno di 10 addetti.
Media impresa Malpensa contribuisce allo sviluppo
(≤ 250 addetti) del fatturato del 62,9% delle aziende
1,6%
Piccola impresa 21% del fatturato annuo (in media)
(≤ 50 addetti)
16,1%
DIMENSIONE
IMPRESE
Malpensa contribuisce allo sviluppo
Microimpresa occupazionale del 37,9% delle aziende
(≤ 10 addetti)
82,3%
15% degli occupati annui (in media)
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 3IL CAMPIONE
Composizione settoriale
Le imprese intervistate sono rappresentative dei settori maggiormente
coinvolti nella crisi di Malpensa. Più interessate le aree limitrofe all’aeroporto e
quelle a maggior vocazione turistica (balneare e culturale).
CASA E ARREDO 25% STRUTTURE RICETTIVE 61,7% TERZIARIO AVANZATO 47,6%
ALIMENTARE 23,2% BAR E RISTORANTI 38,3% INTERMEDIAZIONE 28,6%
ELETTRONICA 14,3% LOGISTICA 23,8%
ABBIGLIAMENTO 12,5%
AUTOVETTURE 12,5%
CURA DELLA PERSONA 5,4%
ALTRO 7,1%
COMMERCIO TURISMO SERVIZI
45,2% 37,9% 16,9%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 4Difficoltà e aspettative Un anno di pandemia Gli effetti sulle imprese L’ULTIMO ANNO
L’ULTIMO ANNO
Fatturato e ammortizzatori sociali nel 2020
Nel corso del 2020, il 60,5% delle imprese terziarie ha visto dimezzare il
proprio fatturato (-50% in media) e quasi la metà di esse ha usufruito degli
ammortizzatori sociali per circa l’87% dei propri lavoratori
ANDAMENTO
FATTURATO 60,5% No 87%
53,2% dei
lavoratori
37,1%
-50% UTILIZZO
in media
dal 2019 CIGD, CIGS, FIS
2,4%
Sì
Aumentato Stabile Diminuito 46,8%
COMMERCIO 54,7% -37% dal 2019 COMMERCIO 41,5% 83% dei lavoratori
TURISMO 84,4% -56% dal 2019 TURISMO 60% 91% dei lavoratori
SERVIZI 30,8% -67% dal 2019 SERVIZI 34,6% 82% dei lavoratori
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 6L’ULTIMO ANNO
Principali difficoltà incontrate nel 2020
Le imprese ad aver incontrato difficoltà nel corso del 2020 sono il 64,5%. Tra le
principali problematiche affrontate, la diminuzione della clientela, la sostenibilità
dei costi fissi (affitti, bollette, etc.) e le perdite dovute ai mancati incassi
DIFFICOLTÀ
NEI SETTORI
83% Diminuzione della clientela
Diminuzione della clientela 85%
52% Minor spesa della clientela
Costi fissi elevati (affitto, bollette, etc.) 35% 55% del
COMMERCIO
Mancati incassi o ritardi negli incassi 30%
86% Diminuzione della clientela
Minor spesa da parte dei clienti 25% 36% Costi fissi elevati
90% del
Carenza di liquidità 18,8% TURISMO
Mantenimento del personale 16,3% 70% Diminuzione della clientela
60% Costi fissi elevati
Pagamento dei fornitori 8,8% 38% dei
SERVIZI
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 7L’ULTIMO ANNO
Principali strategie utilizzate nel 2020
Per fronteggiare la crisi dovuta alla chiusura di Malpensa e intensificata dal
prolungarsi della pandemia, il 68,5% delle imprese ha adottato alcune
strategie, tra le quali anche la chiusura volontaria dell’attività
STRATEGIE
NEI SETTORI
Sospensione momentanea dell’attività 44,7% 44% Nuovi prodotti o servizi
41% Nuove modalità di vendita
Nuovi prodotti o servizi 29,4%
60% del
COMMERCIO
Nuove modalità di vendita 27,1%
(Delivery, asporto, commercio online, etc.)
63% Sospensione momentanea
Nuovi piani di marketing 27,1%
(Pubblicità tradizionale e Social Media) 26% Nuove modalità di vendita
Nuove competenze 22,4%
(Corsi di formazione per titolari e dipendenti) 82% del
TURISMO
Nuove modalità dl lavoro 21,2%
(Smart Working, teleconferenze, etc.)
60% Nuove modalità di lavoro
Nuove strumentazioni 12,9%
(Investimenti in strumentazione) 33% Nuovi piani di marketing
Altro 9,4% 58% dei
SERVIZI
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 8L’ULTIMO ANNO
Principali strategie utilizzate nel 2020
Tra le altre strategie adottate, il 25% delle imprese ha provato a cambiare il
proprio mercato di riferimento, rivolgendosi a clienti più giovani, abbassando i
prezzi e ampliando l’area territoriale di azione
Il 58,1% si è rivolto ad altre tipologie di clientela
Si riscontra un maggior orientamento verso le fasce
d’età più giovani
CLIENTELA
No Il 32,3% ha rivisto le fasce di prezzo dei servizi
CAMBIO Sì Si riscontra un maggior orientamento verso le fasce
75%
MERCATO 25% di prezzo medio/basse
PREZZI
Il 29% ha cambiato area di riferimento
Si riscontra una maggior apertura al mercato
nazionale o regionale
TERRITORIO
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 9Difficoltà e aspettative Un anno di pandemia Gli effetti sulle imprese LE ASPETTATIVE
LE ASPETTATIVE
Prospettive per il 2021
Nonostante le difficoltà incontrate, le prospettive sono positive per l’85,4% delle
imprese, ma nel caso in cui venissero sbloccati i licenziamenti nei prossimi mesi,
circa un quinto di esse riterrebbe in esubero il 39% del proprio personale.
94% positive No
Mi trovo in 62,1%
difficoltà, ma ho
78% positive
fiducia in una
prossima ripresa
29,8% 81% positive LICENZIAMENTI
Sì PREVISTI
L’attività 21,8%
continuerà a -39%
rimanere Se la situazione cessazioni
potenziali
aperta non migliora,
55,6% ASPETTATIVE rischio di chiudere Tendenze inferiori Non so
tra i servizi
SUL FUTURO l’attività a breve 16,1%
13,8%
Sarò sicuramente
costretto a chiudere
l’attività
0,8%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 11LE ASPETTATIVE
Azioni di riqualificazione previste nel 2021
A fronte dell’attuale situazione, il 71% delle imprese intende riqualificare anzitutto
i propri prodotti e/o servizi, prevedendone di nuovi o ridefinendo quelli esistenti. Il
68,5% si concentrerà su strategie diverse, come il mktg e i nuovi strumenti digitali
Il 71% delle imprese intende riqualificare Il 68,5% delle imprese intende riqualificare
i propri «prodotti o servizi» le proprie «strategie»
Implementazione di nuovi prodotti o servizi 52,3% Potenziamento marketing e comunicazione 69,4%
(Pubblicità, sito web, Social Media)
Potenziamento degli strumenti digitali 60,0%
Ridefinizione di prodotti o servizi esistenti 40,9%
Adesione a reti d’impresa 14,1%
Potenziamento dell’export 7,1%
Modalità alternative di vendita 36,4% (Internazionalizzazione)
(Adozione o consolidamento delivery, asporto, online, etc.)
Potenziamento del settore logistico 3,5%
(Spedizioni e trasporti)
Altro 3,4% Altro 2,4%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 12LE ASPETTATIVE
Azioni di riqualificazione previste nel 2021
Il 53,2% delle imprese intende affrontare la crisi riqualificando il lavoro,
aumentando le competenze e ridefinendo i ruoli del personale esistente. Il 45,2%
punterà al rinnovo delle infrastrutture, degli impianti e delle attrezzature.
Il 53,2% delle imprese intende riqualificare Il 45,2% delle imprese intende riqualificare
il proprio «lavoro» le proprie «infrastrutture»
Ridefinizione dei ruoli del personale esistente 56,1% Ammodernamento degli interni 38,6%
(Arredi, illuminazione, ambientazione, esposizione, etc.)
Partecipazione a corsi di formazione 53,0% Ampliamento o ristrutturazione dei locali 36,8%
Smart Working 9,1% Acquisto nuove attrezzature o apparecchiature 35,1%
(Adozione o potenziamento)
Acquisizione di nuova forza lavoro 7,6% Impianti a più elevato efficientamento energetico 26,3%
Altro 3,0% Altro 5,3%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 13LE ASPETTATIVE
Politiche aziendali previste nel 2021
A fronte dell’attuale situazione e in persistenza del blocco dei licenziamenti, nel 2021
il 77,4% delle imprese intraprenderebbe politiche di riduzione dei costi (limitare
le spese fisse e accessorie) e il 66,9% politiche sul lavoro (CIGD, CIGS, FIS)
Il 77,4% delle imprese intende adottare le Il 66,9% delle imprese intende adottare le
seguenti «politiche di riduzione dei costi» seguenti «politiche sul lavoro»
Riduzione delle spese fisse 66,7% Ricorso ad ammortizzatori sociali 53,0%
(Utenze, abbonamenti, affitti, etc.)
Riduzione delle spese accessorie 53,1%
(Spese non strettamente indispensabili all’attività) Riduzione degli orari di lavoro del personale 28,9%
Cambio/riduzione dei fornitori 20,8%
(Materie prime, energia, gas, carburante, etc.)
Ricorso a forme di lavoro flessibile 14,5%
Cambio/riduzione dei prodotti o servizi offerti 12,5%
Riduzione degli orari di apertura dell’attività 13,3%
Cambio/riduzione dei consulenti esterni 10,4%
(Servizi, manutenzioni, vigilanza, etc.)
Chiudere/cedere l’attività o parte di essa 10,4% Ricorso ad accordi di solidarietà con i sindacati 1,2%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 14LE ASPETTATIVE
Richieste di supporto alle Istituzioni
Il 90,3% delle imprese terziarie chiede maggior supporto da parte delle Istituzioni. Gli
ambiti che necessitano di più urgenza riguardano le agevolazioni fiscali, l’accesso a
contributi a fondo perduto e facilitazioni nell’accesso al credito
Agevolazioni fiscali e burocratiche 74,1%
Accesso a contributi provinciali, regionali e nazionali 49,1%
Accesso al credito 33,0%
Servizi forniti dalle associazioni di categoria 17,0%
Politiche sul lavoro 16,1%
Promozione del territorio 16,1%
Formazione professionale 8,0%
Costituzione di reti di imprese 6,3%
Altre esigenze 1,8%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 15LE ASPETTATIVE
Soluzioni per il rilancio di Malpensa
Tra le soluzioni auspicate dal 70,2% delle imprese, fra quelle ipotizzate per il rilancio
dell’aeroporto di Malpensa, emergono il potenziamento dei collegamenti dell’alta
velocità e lo sviluppo di un nuovo Polo attrattivo del T2, in un’ottica green
Potenziamento collegamenti alta velocità
54% (MPX – MILANO – ROMA - NAPOLI) 22% Digitalizzazione dei sistemi gestionali
Riconversione green, in un’ottica di economia
Altre soluzioni (nuove rotte leisure per e
circolare (fonti rinnovabili, componenti
39% ecosostenibili, processi di condivisione di 6% dall’Italia, apertura dei confini extra UE in
particolare verso gli USA)
prodotti e oggetti, etc.)
Riconversione del T2: sviluppo di un nuovo
Polo attrattivo nel sedime aeroportuale
34% (aree di interesse pubblico e/o privato e servizi
di aggregazione sociale)
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 16Gli effetti sui lavoratori IL CAMPIONE
IL CAMPIONE
Profilo medio dei lavoratori intervistati
Indagine condotta su un campione di 192 lavoratori della provincia di Varese,
la cui attività lavorativa si svolge prevalentemente all’interno del sedime
aeroportuale (Terminal 1 e/o Terminal 2) di Malpensa
La maggior parte degli intervistati ha
All’interno del un’età compresa tra i 30-39 anni (18%),
sedime i 40-49 (42%) e i 50-59 anni (31%)
aeroportuale
75,5%
Il 97% degli intervistati ha un ruolo di
impiegato (56%) o di operaio (41%)
La maggior parte degli intervistati ha una
In entrambi
i luoghi
LUOGO DI licenza di scuola media inferiore (20%),
LAVORO un diploma di scuola superiore (65%)
10,4% o una laurea (11%)
Il 97% degli intervistati ha in essere un
contratto a tempo indeterminato
All’esterno del
sedime
aeroportuale
Il 60% degli intervistati appartiene al
14,1% genere femminile
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 18IL CAMPIONE
I settori maggiormente rappresentati
I lavoratori intervistati (per lo più impiegati in imprese della Logistica, della
Ristorazione, del Commercio alimentare e del Moda-Fashion) sono
rappresentativi dei settori maggiormente coinvolti nella crisi di Malpensa.
ALIMENTARE 20,7% BAR E RISTORANTI 37,5%
LOGISTICA 42,3%
ABBIGLIAMENTO 15,5% MENSE E CATERING 16,1% TERZIARIO AVANZATO 3,8%
CURA DELLA PERSONA 5,2% STRUTTURE RICETTIVE 8,9%
AUTOVETTURE 1,7% AGENZIE DI VIAGGI 7,1%
COMMERCIO TURISMO SERVIZI
30,2% 29,2% 40,6%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 19Difficoltà e aspettative Un anno di pandemia Gli effetti sui lavoratori IL SENTIMENT
IL SENTIMENT
Principali misure adottate nei confronti dei lavoratori nel 2020
Nel corso del 2020, il 92% dei lavoratori ha usufruito degli ammortizzatori sociali,
attribuendone un’utilità di 7,5 punti su 10, nel garantire loro una continuità reddituale e
lavorativa. Tra le misure più utilizzate, la riduzione di orario e il lavoro su turni
Più utilizzati AMMORTIZZATORI SOCIALI Più utilizzato SMART WORKING
nel Commercio 92% CIGD, CIGS, FIS nei Servizi 11% Lavoro agile semplificato
(96%) (18%)
Utilità percepita dal lavoratore Utilità percepita dal lavoratore
7,5 7,5
Più utilizzata RIDUZIONE ORARIO DI LAVORO Più utilizzata MODIFICA DEL RUOLO
nel Commercio 38% o di apertura dell’attività nei Servizi 6% o delle mansioni lavorative
(64%) (10%)
Utilità percepita dal lavoratore Utilità percepita dal lavoratore
5,5 5,8
TURNAZIONE Più utilizzata CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ
Più utilizzata
nei Servizi 12% dell’attività lavorativa nei Servizi 3% negoziati con i Sindacati
(24%) (6%)
Utilità percepita dal lavoratore Utilità percepita dal lavoratore
6,1 8
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 21IL SENTIMENT
Principali difficoltà lavorative incontrate nel 2020
I lavoratori ad aver incontrato difficoltà nel corso del 2020 sono il 67,2%. Tra le
principali, l’adeguamento ai protocolli di sicurezza, l’organizzazione del lavoro con i
colleghi e la conciliazione lavoro/famiglia a seguito delle nuove modalità adottate
Adeguarsi ai protocolli di sicurezza previsti 38,8% 1° Turismo (32,4%) e Servizi (47,5%)
Organizzare l’attività lavorativa con i colleghi 28,7% 1° Commercio (38,9%)
Conciliare l’attività lavorativa alle esigenze familiari 19,4%
Riorganizzare gli spazi di lavoro 14,7%
Ricoprire ruoli o mansioni diversi da quelli abituali 10,1%
Mancanza di una formazione adeguata alle nuove esigenze 10,1%
Lavorare con una strumentazione non adeguata 9,3%
Adeguarsi ai nuovi sistemi di comunicazione virtuale 8,5%
Il 17,1% ha lavorato poco o non ha
Gestire i rapporti con i clienti/fornitori 7,0% lavorato, riscontrando difficoltà nel
conciliare le spese con le entrate
Gestire i nuovi servizi offerti 0,8% ridotte
Altre difficoltà 22,5%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 22IL SENTIMENT
Principali prospettive lavorative per il 2021
L’84,4% dei lavoratori pensa di mantenere il proprio posto di lavoro nei
prossimi mesi. La metà di questi, ipotizza di riuscire a farlo prevalentemente
tramite CIGD, CIGS, FIS o riduzione dell’orario lavorativo.
La metà di chi pensa di mantenere il posto di lavoro
Mantenere nei prossimi mesi (53%) prevede di farlo nei seguenti
il posto di si riduce termini:
al 71% nel
lavoro Turismo
84,4%
Probabile CIGD, CIGS, FIS 69,8%
PROSPETTIVE Lavoro con orario ridotto 44,2%
LAVORATIVE
Aumento delle ore lavorative 14,0%
Cambio ruolo o mansione 3,5%
Perdere il
posto di Aumento della retribuzione 2,3%
lavoro
15,6% Avanzamento di qualifica 1,2%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 23Difficoltà e aspettative Un anno di pandemia Gli effetti sui lavoratori LE ASPETTATIVE
LE ASPETTATIVE
Necessità di acquisizione di nuove competenze
Durante l’ultimo anno, per il 52,6% degli intervistati è emersa la necessità di acquisire
nuove competenze in ambito lavorativo, prevalentemente di carattere
organizzativo e relazionale, dettate dalle contingenze imposte dalla pandemia
PSICOLOGICHE 43,6%
Gestione dello stress, relazioni con colleghi e datori
Sì Sale al
60% nei
52,6% Servizi NOZIONISTICHE 25,7%
Nuove normative, conoscenza di materie specifiche
ORGANIZZATIVE E GESTIONALI 23,8%
Coordinamento, gestione tempo e risorse, team building
NECESSITÀ
DI NUOVE COMUNICATIVE E RELAZIONALI 21,8%
COMPETENZE Tecniche di comunicazione, approccio al cliente
INFORMATICHE/DIGITALI 18,8%
No Conoscenza del web, utilizzo di software e programmi
47,4%
LINGUISTICHE 9,9%
Ascolto/comprensione, parlato e scritto lingua straniera
TECNICHE 9,9%
Utilizzo di strumentazioni e macchinari
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 25LE ASPETTATIVE
Sviluppo delle nuove competenze
Il 78% dei lavoratori per i quali è emersa la necessità di nuove competenze ha già
provveduto allo loro sviluppo, prevalentemente in maniera autonoma. Tuttavia, il 97%
del campione sarebbe disponibile a partecipare a corsi organizzati dall’azienda
A seguito di tale necessità, il 78% dei Il 97% sarebbe disponibile a partecipare a
lavoratori ha sviluppato tali competenze corsi di formazione messi a disposizione
attraverso: dalla propria azienda:
Solo se in
Autonomamente 70,9% orario di lavoro
19,8%
Corsi organizzati dall'azienda 26,6%
Solo se riguardanti Sì
le mie attuali
mansioni
68,4%
Con l’aiuto di altri colleghi 24,1%
7,0%
Corsi organizzati da enti formativi esterni 8,9% Solo se finalizzati ad un
avanzamento di carriera
4,8%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 26LE ASPETTATIVE
Esperienza di utilizzo dei nuovi strumenti digitali
Durante l’ultimo anno, il 45,8% dei lavoratori ha avuto esperienze dirette con l’utilizzo
dei nuovi strumenti digitali, per la maggior parte limitatamente alle piattaforme per
l’organizzazione di video conferenze online
Utilizzo di piattaforme per video conferenze 84,1%
(Skype, Zoom, Google Meet, etc.)
Sì si riduce
45,8%
al 36% nel Marketing e comunicazione online 19,3%
Turismo (Facebook, Instagram, LinkedIn, Newsletter, YouTube, Analytics, etc.)
Canali di vendita online 14,8%
(e-commerce, booking online, AirBnB, Fork, etc.)
ESPERIENZA
Approfondimento sugli strumenti informatici di base 12,5%
CON GLI (computer, programmi di scrittura, contabilità, etc.)
STRUMENTI
DIGITALI
Gestione di progetti e gruppi di lavoro a distanza 9,1%
(Smart Working)
No Organizzazione e gestione di webinar 5,7%
54,2%
Software per la gestione del sito Internet 2,3%
(es. Wordpress, Google Sites, etc.)
Altro 5,7%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 27LE ASPETTATIVE
Previsioni di utilizzo dei nuovi strumenti digitali
Più dei 3/4 dei lavoratori che hanno avuto esperienze digitali nel corso del 2020
pensano di dover continuare a farlo anche nel 2021. Nel complesso degli intervistati,
poco più della metà ritiene di dover acquisire maggiori competenze nel loro utilizzo
L’84% di chi ha già usato gli strumenti Nel complesso degli intervistati, il 55%
digitali pensa di dover continuare a farlo ritiene di aver bisogno di acquisire ulteriori
anche in futuro competenze sugli strumenti digitali
Per niente
Sì Molto
Non so 16,7%
55,7% 18,8%
9,1%
No UTILIZZO
FUTURO NECESSITÀ DI
2,3%
STRUMENTI ULTERIORE
DIGITALI FORMAZIONE
Poco
28,6%
In parte Abbastanza
28,4% 35,9%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 28LE ASPETTATIVE
Richieste di supporto dei lavoratori
A fronte dell’attuale clima di incertezza, il 94,3% dei lavoratori avverte la necessità di
riacquistare una maggior stabilità economica e lavorativa. Emblematica la richiesta di
poter eventualmente usufruire degli ammortizzatori sociali per tutto il 2021
Poter usufruire degli ammortizzatori sociali per tutto il 2021 61,3%
Possibilità di rientrare nella sede lavorativa 32,6%
Avere un aggiornamento sulle prospettive economiche dell’azienda 31,5%
Continuare a lavorare in condizioni di sicurezza 30,9%
Poter usufruire di maggiori prestazioni assistenziali 24,3%
Organizzazione o accesso a corsi di formazione professionale 16,6%
Avere una strumentazione adeguata alle necessità che si prospettano 14,4%
Attivazione o prolungamento dello Smart Working 6,1%
Altre esigenze 1,1%
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 29LE ASPETTATIVE
Soluzioni per il rilancio di Malpensa
Tra le soluzioni più auspicate dal 67,7% dei lavoratori, fra quelle ipotizzate per il rilancio
dell’aeroporto di Malpensa, emergono lo sviluppo di un nuovo Polo attrattivo del T2,
in un’ottica green, e il potenziamento dei collegamenti dell’alta velocità
Riconversione green, in un’ottica di economia
circolare (fonti rinnovabili, componenti
65% ecosostenibili, processi di condivisione di 21% Digitalizzazione dei sistemi gestionali
prodotti e oggetti, etc.)
Altro (ridimensionare il piano voli da Linate
Riconversione del T2: sviluppo di un nuovo
e Orio al Serio per incrementare il traffico
Polo attrattivo nel sedime aeroportuale
60% (aree di interesse pubblico e/o privato e servizi 5% di Malpensa; aumentare le corse dell’alta
velocità sull'asse Torino-Venezia e verso la
di aggregazione sociale)
Svizzera)
Potenziamento collegamenti alta velocità
51% (MPX – MILANO – ROMA - NAPOLI)
Fonte: elaborazioni EconLab Research Network su dati Survey, 2021 30Grazie per l’attenzione Varese, 22 giugno 2021 osservatorio.entibilaterali.va.it
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