CONDIZIONI DEFINITIVE - bcc bergamasca e orobica
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
Sede Legale in Cologno al Serio (Bergamo), piazza Agliardi, 1 – Tel. 035/4871300
Sede Amministrativa in Zanica (Bergamo), via Aldo Moro, 2 – Tel. 035/679111
Internet: www.bccbergamascaeorobica.it– Email: info@bccbergamascaeorobica.it
Iscritta all’Albo delle Società Cooperative al n. C109670 – ABI 8940
Iscritta al Registro delle Imprese di Bergamo al n. 04074830169 - R.E.A. n. BG-432991
Codice Fiscale e Partita IVA 04074830169
Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo
CONDIZIONI DEFINITIVE
relative all’Offerta del prestito obbligazionario denominato
“Banca Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica
Obbligazioni Step Up”
BCC BERGAMASCA E OROBICA Step Up 22/08/2016 – 22/2/2019 9°
IT0005212284
sulla base del programma di offerta di prestiti obbligazionari denominati: “Banca di
Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica Obbligazioni Tasso Fisso” “Banca di Credito
Cooperativo Bergamasca e Orobica Obbligazioni Step Up” “Banca di Credito Cooperativo
Bergamasca e Orobica Obbligazioni Tasso Variabile” “Banca di Credito Cooperativo
Bergamasca e Orobica Obbligazioni Tasso Misto” oggetto del Prospetto di Base depositato
presso la CONSOB il 9/08/2016 a seguito di approvazione rilasciata con nota n°
0072621/16 del 4/08/2016.
Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a Consob in data 10 agosto 2016.
L'adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non
comporta alcun giudizio della Consob sull'opportunità dell'investimento
proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.
Si precisa che:
a) le presenti Condizioni Definitive sono state elaborate ai fini dell'articolo 5, paragrafo
4 della Direttiva 2003/71/CE e devono essere lette congiuntamente al Prospetto di
Base e agli eventuali supplementi pubblicati;
b) le Condizioni Definitive, nonché tutti gli altri documenti componenti in Prospetto di
Base, sono a disposizione del pubblico presso la sede legale (Cologno al Serio (BG)
via Agliardi, 1) e la sede amministrativa (Zanica (BG) via Aldo Moro, 2)
dell'Emittente e consultabili sul sito internet www.bccbergamascaeorobica.it
c) per ottenere informazioni complete sull'investimento proposto occorre leggere le
presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto di Base;
d) alle presenti Condizioni Definitive è allegata la Nota di Sintesi relativa alla singola
emissione.
1INFORMAZIONI FONDAMENTALI
Indicazione di ulteriori conflitti di Nessun ulteriore conflitto di interesse rispetto a quanto
interesse rispetto a quanto riportato al riportato al paragrafo 3.1 della Nota Informativa.
paragrafo 3.1 della Nota Informativa
INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE
Descrizione e tipologia dell’obbligazione BCC BERGAMASCA E OROBICA Step Up 22/8/2016 –
offerta 22/02/2019 9° em..
Anagrafica dei titoli Codice ISIN IT0005212284
(International Security Identification
Number)
Tasso di interesse annuo
Tasso Tasso
Lordo Netto
Annuo Annuo
Da 22/8/2016 a 22/8/2017 0,500% 0,370%
Da 22/8/2017 a 22/8/2018 0,750% 0,555%
Da 22/8/2018 a 22/2/2019 1,000% 0,740%
Disposizioni relative agli interessi da L’Emittente corrisponderà posticipatamente agli
pagare: investitori cedole semestrali prefissate crescenti, in
corrispondenza alle date di pagamento.
Periodo / date di pagamento interessi: Le obbligazioni corrisponderanno cedole semestrali il
giorno 22/02 ed il giorno 22/08 di ogni anno, in via
posticipata, a partire dal 22/02/2017.
Metodo di determinazione del tasso di Tasso annuo nominale lordo/2.
interesse periodale lordo:
Periodicità di pagamento degli interessi: Semestrale.
Data /e di regolamento: 22/08/2016.
-ulteriori date di regolamento: Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla data di
Godimento saranno regolate giorno per giorno
maggiorate del rateo di interessi maturato tra la data di
godimento e la data di regolamento.
Base di calcolo: Actual/Actual.
2Convenzione di calcolo: Modified Following Business Day Convention
(Business Day Convention) Unadjusted
Arrotondamento: Non previsto.
Data di emissione 22/08/2016
Data di Godimento degli interessi 22/08/2016
22/02/2017 – 22/08/2017 -22/02/2018- 22/08/2018
Data di Scadenza degli interessi
22/02/2019
Data di scadenza Data pagamento valore nominale che cade il 22/02/2019.
Indicazione del tasso di rendimento:
-Rendimento annuo netto a scadenza: 0,517%
-Rendimento annuo lordo a scadenza: 0,700%
3CONDIZIONI DELL’ OFFERTA
Condizioni, statistiche relative all’offerta, calendario previsto e modalità di sottoscrizione dell’offerta
Taglio dei titoli:
Ammontare Nominale massimo offerto: Euro 30.000.000 (trentamilioni), suddiviso in n.
Tranche: 30.000 obbligazioni al portatore del valore nominale
di euro 1.000 cadauna, con taglio minimo euro 10.000.
Serie:
i)Numero dell’emissione: 9°
ii)Numero della tranche: 1
Periodo di validità dell’Offerta Le obbligazioni saranno offerte dal 16/08/2016 al
30/12/2016, salvo chiusura anticipata, ovvero,
proroga del Periodo di Offerta che verrà comunicata
al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito
internet dell’Emittente e trasmesso a CONSOB.
Ammontare minimo della sottoscrizione Euro 10.000,00=
Termine /i per il pagamento del prezzo di 22/08/2016
offerta e consegna dei titoli Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla data di
Godimento saranno regolate giorno per giorno,
maggiorate del rateo di interessi maturato tra la data di
godimento e la data di regolamento.
Data in cui i risultati dell’offerta verranno 4/01/2017
resi pubblici
Importo raggiunto il quale si procede alla 30.000.000,00=
pubblicazione dell’avviso di chiusura
anticipata dell’offerta
Condizioni dell’offerta Non sono previste condizioni relative ai destinatari
dell’offerta.
Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti Le obbligazioni sono garantite dal Fondo di Garanzia
del Credito Cooperativo degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo.
4AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL’EMISSIONE
L’emissione dell’Obbligazione “BCC BERGAMASCA E OROBICA STEP UP 22/8/2016 –
22/02/2019 9°” oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera
del Consiglio di Amministrazione dell’Emittente in data 27 luglio 2016 per un ammontare
pari ad Euro 30.000.000.
Zanica, 10 agosto 2016
ALLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE E’ ALLEGATA COPIA DELLA NOTA DI
SINTESI RELATIVA ALL’EMISSIONE.
5SEZIONE 3 - NOTA DI SINTESI
La Nota di Sintesi fornisce le informazioni essenziali adeguatamente strutturate che
devono essere fornite agli investitori per consentire loro di comprendere la natura e i rischi
connessi all’Emittente e agli strumenti finanziari offerti.
La presente Nota di Sintesi è costituita da una serie di elementi informativi obbligatori
definiti “Elementi”. Tali Elementi sono numerati nelle Sezioni da A ad E (A.1 – E.7). La
presente Nota di Sintesi contiene tutti gli elementi ritenuti necessari per la relativa
tipologia di strumenti finanziari e di Emittente, pertanto potranno verificarsi dei salti di
sequenza nella numerazione degli Elementi stessi.
E’ possibile che per alcuni Elementi non vi siano informazioni disponibili; in tal caso essi
figureranno con la menzione “non applicabile”, corredata da una breve descrizione
dell’Elemento stesso.
Sezione A – Introduzione e avvertenze
A.1 Avvertenze La presente Nota di Sintesi deve essere letta come un’introduzione al
Prospetto di Base.
Ogni decisione di investire in strumenti finanziari emessi in ragione del
Prospetto di Base deve basarsi sull’esame da parte dell’investitore dello
stesso nella sua totalità.
Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all’autorità giudiziaria in
merito alle informazioni contenute nel Prospetto di Base, l’investitore
ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli
Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del Prospetto di Base
prima dell’inizio del procedimento.
La responsabilità civile incombe solo alle persone che hanno presentato
la Nota di Sintesi, comprese le sue eventuali traduzioni, soltanto se la
stessa Nota di Sintesi risulti fuorviante, imprecisa o incoerente se letta
insieme con le altre parti del Prospetto di Base o non offre le
informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di
valutare l’opportunità di investire in tali strumenti finanziari.
A.2 Consenso L’Emittente non ha fornito alcun consenso all’utilizzo del prospetto per
successiva rivendita o collocamento finale di strumenti finanziari da
parte di intermediari finanziari che non siano l’Emittente stesso.
6Sezione B – Emittenti ed eventuali garanti
B.1 Denominazi Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società
one legale e Cooperativa.
commerciale
dell’
Emittente
B.2 Domicilio e La Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica– Società
forma Cooperativa è una società cooperativa costituita in Italia, con sede legale
giuridica in Piazza Agliardi, 1 a Cologno al Serio (BG) e sede amministrativa in
dell’ Via Aldo Moro, 2 a Zanica (BG). E’ regolata ed opera in base al diritto
Emittente, italiano.
legislazione
in base alla
quale opera
l’Emittente e
suo paese di
costituzione
B.4b Descrizione Si dichiara che non sono note tendenze, incertezze, richieste, impegni o
delle fatti noti che possano ragionevolmente avere ripercussioni significative
tendenze sulle prospettive dell’Emittente almeno per l’esercizio in corso.
note
riguardanti
l’Emittente
e i settori in
cui opera
B.5 Appartenen La Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società
za ad un Cooperativa non appartiene ad un gruppo ai sensi dell’art. 60 del
gruppo D.Lgs.385/93.
B.9 Previsioni o Non applicabile. Non vengono formulate previsioni o stime degli utili
stima degli futuri.
utili
B.10 Descrizione La relazione al bilancio 2015 rilasciata dalla Società di Revisione
della natura contiene un richiamo d’informativa relativo alla costituzione della
di eventuali “Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società
rilievi Cooperativa” a seguito della fusione per Unione della “Banca della
contenuti Bergamasca Credito Cooperativo – Società Cooperativa” e della “Banca
nella di Credito Cooperativo Orobica di Bariano e Cologno al Serio – Società
relazione di Cooperativa”. In particolare il richiamo d’informativa è relativo all’atto
revisione di fusione, iscritto nel Registro delle Imprese il 1 giugno 2015, data di
decorrenza degli effetti giuridici dell’operazione di aggregazione ed
attiene agli effetti sul bilancio al 31 dicembre 2015 di tale operazione,
come evidenziati principalmente nella “Parte A – Politiche contabili” e
nella “Parte G – Operazioni di aggregazione della nota integrativa. Il
giudizio espresso non contiene rilievi con riferimento a tali aspetti.
B.12 Informazio L’Emittente è stato costituito in data 20 maggio 2015, iscritto al registro
ni delle imprese in data 1 giugno 2015, ed operativo dalla data del 1 giugno
finanziarie 2015 a seguito della fusione per unione della Banca della Bergamasca
fondamenta Credito Cooperativo s.c. e della Banca di Credito Cooperativo Orobica s.c..
li Nel paragrafo seguente si riportano i principali indicatori di solvibilità ed i
principali dati patrimoniali relativi all’esercizio chiuso al 31/12/2015 della
BCC Bergamasca e Orobica s.c.. a confronto con i dati al 31/12/2014.
I dati relativi all’esercizio chiuso al 31/12/2014 si riferiscono ad entrambe
le banche partecipanti alla fusione ed esposti anche come “Dati aggregati”.
Tali “Dati aggregati” sono stati conteggiati effettuato una somma algebrica
dei dati di bilancio delle due Banche con lo scopo di agevolare il confronto,
7essi non sono stati assoggettati a revisione legale dei conti.
I dati sono esposti in accordo ai Principi Contabili Internazionali IAS.
Patrimonio di Vigilanza e coefficienti patrimoniali
31/12/2015 31/12/2014
INDICATORI E Ratios minimi
FONDI PROPRI BCC comprensivi del
(dati in migliaia Bergamasc Banca della BCC Dati buffer di
di Euro) ae Bergamasca Orobica aggregati conservazione
Orobica
Common equity
Tier 1/Attività di
rischio 17,48% 15,63% 19,48% 17,13% 7,00%
ponderato (CET
1 ratio)
Tier 1/Attività di
rischio
17,48% 14,93% 19,48% 17,13% 8,50%
ponderate (Tier
1ratio)
Total Capital
17,54% 15,78% 19,53% 17,24% 10,50%
Ratio
Fondi Propri 148.455 89.329 64.372 153.701
Capitale
Primario di 147.955 88.485 64.206 152.691
classe 1 (CET 1)
Capitale
aggiuntivo di - - - -
classe 1 (AT1)
Capitale di classe
500 844 166 1.010
2 (Tier 2)
Attività di rischio
ponderate 846.414 566.085 329.539 895.624
(RWA)
RWA/Totale
58,46% 59,05% 58,36% 58,52%
Attivo
Leverage ratio – Non Non
9,78% 8,87%
transitorio disponibile disponibile
I coefficienti prudenziali obbligatori sono determinati secondo le
metodologie previste dal Regolamento (UE) n. 575/2013, adottando:
il metodo “standardizzato”, per il calcolo dei requisiti patrimoniali sul
rischio di credito e di controparte(inclusi, per i contratti derivati, il metodo
del valore corrente e, in tale ambito, la misurazione del rischio di
aggiustamento della valutazione del credito “CVA credit value adjustment”
per i derivati OTC “over the counter” diversi da quelli stipulati con
controparti centrali qualificate);
il metodo “standardizzato”, per il computo dei requisiti patrimoniali sui
rischi di mercato (per il portafoglio di negoziazione, rischio di posizione su
titoli di debito e di capitale e rischi di regolamento e di concentrazione;
con riferimento all’intero bilancio, rischio di cambio e rischio di posizione
su merci);
il metodo “base”, per la misurazione del rischio operativo.
Si evidenzia altresì che, a partire dalla data del 31 dicembre 2015, la
Banca è tenuta al rispetto di coefficienti di capitale aggiuntivi di secondo
pilastro imposti dalla Banca d’Italia ad esito del processo SREP, con
provvedimento protocollo n. 1158245/15 del 2 novembre 2015, come di
seguito evidenziato:
– - coefficiente di capitale primario di classe 1 (“Cet 1 ratio”) pari al
7,00%, comprensivo della riserva di conservazione del capitale
del 2,50%: tale coefficiente è da ritenersi vincolante (“target
ratio”) nella misura del 5,00%, di cui 4,50% a fronte dei requisiti
minimi regolamentari e 0,50% a fronte dei requisiti aggiuntivi
ad esito dello SREP;
– - coefficiente di capitale di classe 1 (“Tier 1 ratio”) pari al 8,50%,
comprensivo della riserva di conservazione del capitale del
2,50%: tale coefficiente è da ritenersi vincolante (“target ratio”)
nella misura del 6,70%, di cui 6,00% a fronte dei requisiti
8minimi regolamentari e 0,70% a fronte dei requisiti aggiuntivi
ad esito dello SREP;
– - coefficiente di capitale totale (“Total Capital ratio”) pari al
10,50%, comprensivo della riserva di conservazione del capitale
del 2,50%: tale coefficiente è da ritenersi vincolante (“target
ratio”) nella misura del 8,90%, di cui 8,00% a fronte dei requisiti
minimi regolamentari e 0,90% a fronte dei requisiti aggiuntivi
ad esito dello SREP.
Alla data del 31/12/2015 tali requisiti sono rispettati dall’Emittente.
Principali indicatori di rischiosità creditizia
La tabella seguente riporta i principali indicatori di rischiosità creditizia
al 31/12/2015 confrontati con i dati al 31/12/2014 delle due banche
cessate, Banca delle Bergamasca Credito Cooperativo s.c. e BCC Orobica
s.c. che a seguito della fusione per unione hanno dato vita alla BCC
Bergamasca e Orobica s.c.
Tali dati sono altresi posti a confronto con i dati di rischiosità creditizia
al 1/06/2015 ante fusione delle suddette due banche cessate, estratti
dalle situazioni di chiusura approvate dal Consiglio di Amministrazione
dell’Emittente in data 29/7/2015.
I suddetti indicatori sono posti a confronto anche con i dati del sistema
bancario tratti dalle periodiche pubblicazioni della Banca d’Italia.
31/12/2015 01/06/2015 31/12/2014
INDICATORI DI
RISCHIOSITA’ Dat o
BCC Banca Dat o medio
CREDITIZIA medio di BCC
Bergama della BCC Dat i di sist ema
sist ema Bergamasca e
sca e Bergam Orobica aggregat i 2014
2015 Orobica
Orobica asca [2]
[1]
Sofferenze
7 ,93% 1 0,50% 7 ,23% 4,45% 1 1 ,89% 7 ,1 0% 8,60%
lorde/Im pieghi lordi
Sofferenze
4,23% 4,80% [3] 3,68% 2,58% 6,39% 3,90% 4,50% [4]
nette/im pieghi netti
Crediti deteriorati
1 8,21 % 1 8,7 0% 1 5,96% 1 2,57 % 1 9,1 9% 1 4,92% 1 6,80%
lordi/Im pieghi lordi
Crediti deteriorati
1 2,58% 1 0,80% [3] 1 0,65% 9,45% 1 3,22% 1 0,7 5% 1 0,80% [4]
netti/Im pieghi netti
Rapporto di copertura
35,68% 40,80% 37 ,49% 27 ,62% 36,29% 31 ,58% 36,50%
dei crediti deteriorati
Rapporto di copertura
50,37 % 55,30% 52,30% 44,1 9% 50,28% 47 ,82% 52,1 0%
delle sofferenze
Sofferenze Non Non
27 ,1 8% 24,1 3% 1 8,81 % 34,55% 25,37 %
nette/Patrim onio netto disponibile disponibile
Costo del rischio
(Rapporto rettifiche su
Non Non
crediti e am m ontare 0,47 % 1 ,24% 1 ,38% 1 ,1 5% 1 ,30%
disponibile disponibile
dei crediti lordi v erso
clientela)
[1] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Rapporto sulla stabilità finanziaria”
(pubblicazionen.1, Aprile 2016) riferito all’aggregato banche minori.
[2] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Rapporto sulla stabilità finanziaria”
(pubblicazionen.1, Aprile 2015) riferito all’aggregato banche minori.
[3] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Relazione annuale 2015 - Appendice”,
Tavola "a13.13" (pubblicazione del 31/05/2016). Dato riferito al totale
sistema
[4] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Relazione annuale 2014 - Appendice”,
Tavola "a13.14" (pubblicazione del 26/05/2015). Dato riferito al totale sistema
Alla data del 31/12/2015 si è verificato un peggioramento della qualità
del credito dell’Emittente rispetto ai dati aggregati al 31/12/2014.
L’incidenza delle sofferenze lorde sul totale impieghi lordi si attesta al
97,93%, in aumento rispetto al 7,10% dei dati aggregati ante fusione del
31/12/2014 (+11,69%). Pure in aumento, ma in misura più contenuta, è
l’incidenza delle sofferenze nette sul totale impieghi netti che si attesta
al 4,23%, contro il 3,90% dei dati aggregati (+8,46%).
L’incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale dei crediti lordi si
attesta invece al 18,21%, in aumento rispetto al 14,92% dei dati
aggregati del 31.12.2014 (+22,05%). Pure in aumento è l’incidenza dei
crediti deteriorati netti sul totale dei crediti netti e si attesta al 12,58%,
contro il 10,75% dei dati aggregati (+17,02%), dato peggiore se posto a
confronto con un dato medio di sistema pari al 10,80%.
Il grado di copertura del complesso dei crediti deteriorati è pari al
35,68% , dato peggiore se posto a confronto con un dato medio di
sistema pari al 40,80%.
Anche la percentuale di copertura delle sofferenze è pari al 50,37%, dato
peggiore se posto a confronto con un dato medio di sistema pari a
55,30%.
Infine si rileva anche un incremento dell’incidenza delle sofferenze nette
rispetto al patrimonio netto che è passata dal 25,37% del 2014 al 27,18%
della data di chiusura del bilancio (+7,13%). Il costo del rischio – inteso
come rapporto fra le rettifiche sui crediti rispetto al totale dei crediti
lordi verso la clientela – si è ridimensionato dall’1,30% del dato ante
fusione all’attuale 0,47% (-63,84%).
Sempre alla data del 31/12/2015 si è verificato un peggioramento della
qualità del credito dell’Emittente e dei rapporti di copertura rispetto ai
dati del 1/06/2015.
Composizione Crediti Deteriorati
Le seguenti tabelle confrontano i dati di bilancio al 31/12/2015, con i
dati al 1/6/2015 estratti dalle situazioni patrimoniali di chiusura delle
due banche cessate approvate dal Consiglio di Amministrazione
dell’Emittente, relativi alla situazione ed alla composizione dei crediti
deteriorati esposti sia a valori lordi che netti
Composizione Crediti 31/12/2015 01/06/2015
Deteriorati Lordi (in Banca Bergamasca Banca Bergamasca
migliaia di Euro) e Orobica e Orobica
Sofferenze 80.792 74.505
Inadempienze probabili 89.059 81.374
Esposizioni scadute deteriorate 15.588 8.534
Totale crediti lordi
185.439 164.413
deteriorati
Crediti in bonis 832.904 865.471
Totale crediti lordi vs
1.018.343 1.029.884
clientela
Composizione Crediti 31/12/2014 31/12/2014
Deteriorati Lordi (in Banca della BCC Dati
migliaia di Euro) Bergamasca Orobica aggregati
Sofferenze 29.738 43.855 73.593
Incagli 47.092 24.350 71.442
Esposizioni ristrutturate 2.485 1.122 3.607
Esposizioni scadute 4.619 1.433 6.052
Totale crediti lordi
83.934 70.760 154.694
deteriorati
10Crediti in bonis 583.941 297.966 881.907
Totale crediti lordi vs
667.875 368.726 1.036.601
clientela
Composizione Crediti 31/12/2015 01/06/2015
Deteriorati Netti (in Banca Banca
migliaia di Euro) Bergamasca e Bergamasca e
Orobica Orobica
Sofferenze 40.094 35.536
Inadempienze probabili 64.074 59.021
Esposizioni scadute deteriorate 15.114 8.213
Totale crediti netti
119.282 102.770
deteriorati
Crediti in bonis 829.216 862.069
Totale crediti netti vs
948.498 964.839
clientela
Composizione Crediti 31/12/2014 31/12/20
Deteriorati Netti (in 14
migliaia di Euro) Banca della BCC Dati
Bergamasca Orobica aggregati
Sofferenze 16.597 21.806 38.403
Incagli 37.218 21.004 58.222
Esposizioni ristrutturate 2.417 1.020 3.437
Esposizioni scadute 4.522 1.253 5.775
Totale crediti netti
60.754 45.083 105.837
deteriorati
Crediti in bonis 582.368 296.064 878.432
Totale crediti netti vs
643.122 341.147 984.269
clientela
Analisi importi lordi
Le sofferenze lorde ammontano a 80,79 milioni e sono aumentate del
9,78% rispetto al dato aggregato del 2014 (73,59); le inadempienze
probabili sono passate da 71,44 milioni a 89,06 milioni con un
consistente incremento del 24,66%. Le esposizioni scadute e le
esposizioni ristrutturate (confluite genericamente nelle esposizioni
scadute deteriorate dopo la revisione della classificazione imposta dalla
Banca Centrale Europea)) sono passate da 9,66 milioni a 15,58 con un
incremento del 61,37% (pesa sul comparto la nuova classificazione dei
crediti forborne non performing). Complessivamente i crediti
deteriorati sono quindi passati da 154,69 milioni del dato aggregato del
31.12.2014 a 185,43 milioni di fine 2015 con un incremento del 19,87%.
Analisi importi netti
Gli incrementi delle posizioni anomale sopra riportati hanno avuto un
impatto meno pesante se analizzati al netto delle consistenti coperture
effettuate nel corso del 2015.
Le sofferenze nette sono infatti aumentate del 4,40%, passando dai
38,40 milioni del dato aggregato ai 40,09 milioni del bilancio 2015; le
inadempienze probabili sono passate da 58,22 milioni (2014) a 64,07
milioni con un incremento del 10,05%. Diverso il discorso delle altre
esposizioni scadute (meno rischiose e quindi gravate da un minor grado
di copertura) che sono cresciute del 64,06%, passando da 9,21 milioni a
15,11. I crediti netti deteriorati sono quindi complessivamente
aumentati del 12,70%; il dato aggregato sommava a 105,83 milioni
rispetto ai 119,28 del 31.12.2015.
11l costo del credito, calcolato rapportando le rettifiche di valore nette su
crediti per cassa verso clientela alla relativa esposizione lorda, si è
attestato a 0,4717% al 31/12/2015.
Grandi rischi
31/12/2015 31/12/2014
GRANDI ESPOSIZIONI BCC Banca
(dati in migliaia di BCC
Bergamas della Dati
Euro) Orobic
ca e Bergamasc aggregati
a
Orobica a
Ammontare (valore
471.801 291.431 251.225 542.656
bilancio)
Ammontare (valore
102.497 89.395 118.708 208.103
ponderato)
Numero 3 4 8 12
Fondi propri 148.455 89.329 64.372 153.701
Grandi esposizioni (valore
bilancio)/ Fondi propri 317,81% 326,24% 390,27% 353,06%
Grandi esposizioni (valore
ponderato)/Fondi propri 69,04% 100,07% 184,41% 135,39%
Si ricorda che dall’esercizio 2010, gli ammontari esposti comprendono,
a seguito della variazione della normativa di riferimento (6°
aggiornamento del 27.12.2010 della circ.263 di Banca Italia), anche i
rapporti con Banche e con lo Stato (titoli di Stato in portafoglio). Non ci
sono “grandi esposizioni” verso clientela ordinaria
Esposizione del portafoglio dell’emittente al rischio di mercato
31/12/2015 31/12/2014
VALUE AT RISK Banca
BCC BCC
(dati in Euro) della Dati
Bergamasca Orobic
Bergama aggregati
e Orobica a
sca
Portafoglio di
14.210 321 0 321
negoziazione
Portafoglio bancario 2.790.354 175.458 1.627.367 1.802.825
La Banca monitora giornalmente l'andamento del VAR (Value at Risk),
come misura del rischio di mercato del proprio portafoglio titoli di
proprietà per finalità gestionali interne. Tale misura indica la perdita
potenziale di una posizione di investimento in un orizzonte temporale
pari a 10 giorni, con un livello di confidenza pari al 99%.
Principali indicatori di liquidità
31/12/2015 31/12/2014
Variazione %
INDICATORI DI Banca 2015 - 2014
BCC Dati
LIQUIDITA’ della BCC (dati
Bergamasc aggrega
Bergama Orobica aggregati)
a e Orobica ti
sca
Loan to Deposit Ratio-
(1)
77,34% 83,53% 77,59% 81,37% -4,94%
Liquidity Coverage
Ratio (2)
537,00% 257,93% 555,10% 456,80% 17,56%
Net Stable Funding
Ratio (3)
140,00% 126,43% 164,90% 139,49% 0,37%
1. Rapporto calcolato come quoziente tra i finanziamenti erogati e le
somme raccolte nelle varie forme tecniche di raccolta diretta.
2. Rapporto calcolato come quoziente tra l’ammontare delle riserve di
liquidità disponibili in un dato istante e i flussi finanziari ponderati
riferibili ai successivi trenta giorni.
3. Rapporto calcolato come quoziente tra impieghi e raccolta definiti
come “stabili”.
Il mantenimento del livello dell’indicatore “Liquidity Coverage Ratio” è
12legato al mantenimento di un consistente ammontare dei titoli di Stato
italiani all’interno del portafoglio di proprietà.
La BCC Bergamasca e Orobica s.c. ha partecipato alle aste TLTRO1 per un
ammontare totale di 33 milioni di euro. Nella riunione del C.d.A. del 25
maggio 2016 ha deliberato la partecipazione alla prima operazione della
serio TRLTRO2 per un importo di euro 40.000.000 ed il rimborso totale
della serie TLTRO1.
Al 31/12/2015 il controvalore delle attività eligibili e disponibili,
conteggiato al valore tel quel di mercato al netto dell’haircut è pari ad euro
284 milioni di euro, il margine disponibile sul conto pool presso Banca
d’Italia è pari a circa 4 milioni di Euro, mentre il margine disponibile sul
conto pool presso Iccrea è pari a circa 20 milioni di euro.
La disponibilità di una riserva di titoli impiegabili in operazioni di
rifinanziamento è uno dei presidi che la BCC Bergamasca e Orobica
utilizza per fronteggiare il rischio di liquidità nelle sue due componenti
principali: funding liquidity risk (difficoltà nel reperimento di nuova
provvista, se non incorrendo in elevati costi) e market liquidity risk
(impossibilità di liquidare le proprie attività se non incorrendo in perdite
in conto capitale).
Principali indicatori di conto economico
I risultati economici di seguito esposti riflettono le operazioni poste in
essere dalla BCC Bergamasca e Orobica s.c. dal 1 giugno 2015, data di
decorrenza degli effetti giuridici della fusione per unione, al 31 dicembre
2015.
Nelle tabelle seguenti sono riportati i principali indicatori di conto
economico dell’Emittente per il bilancio al 31/12/2015, i dati aggregati
al 31/12/2014, ed i dati al 1/6/2015 estratti dalle situazioni di chiusura
delle Banche cessate.
Pertanto tali indicatori non sono direttamente confrontabili in quanto si
riferiscono a periodi non omogenei.
I dati sono esposti in accordo ai Principi Contabili Internazionali IAS.
1/06/2015-31/12/2015
INDICATORI DI CONTO Post fusione
ECONOMICO
BCC Bergamasca e
(dati in migliaia di Euro)
Orobica
Margine di interesse 13.799
Commissioni Nette 4.045
Margine di intermediazione 22.824
Risultato netto della gestione
17.828
finanziaria
Costi operativi 16.765
Utile dell’operatività corrente
1.063
al lordo delle imposte
Utile netto d’esercizio 578
01/01/2015 – 31/05/2015
INDICATORI DI CONTO Ante fusione
ECONOMICO (dati in Banca della BCC Dati
migliaia di Euro) Bergamasca Orobica Aggregati
Margine di interesse 7.255 3.513 10.768
Commissioni Nette 1.518 1.305 2.823
Margine di intermediazione 10.497 4.820 15.317
13Risultato netto della gestione
2.137 (-250) 1.887
finanziaria
Costi operativi 7.343 4.222 11.565
Perdita dell’operatività corrente
5.207 4.472 9.679
al lordo delle imposte
Perdita netto d’esercizio 4.037 4.314 8.351
31/12/2014
INDICATORI DI CONTO
ECONOMICO Banca della BCC Dati
(dati in migliaia di Euro) Bergamasca Orobica aggregati
Margine di interesse 15.705 9.153 24.858
Commissioni Nette 3.466 3.130 6.596
Margine di intermediazione 26.266 15.385 41.651
Risultato netto della gestione
finanziaria 16.652 10.928
27.580
Costi operativi 15.458 10.044 25.502
Utile dell’operatività corrente al
lordo delle imposte 1.082 884 1.966
Utile netto d’esercizio 553 392 945
Si precisa che:
1) in data 29/07/15 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le
situazioni patrimoniali ed economiche di chiusura delle due
banche cessate con data riferimento 31/05/15 (redatte secondo
la regola IAS 34), precisando che gli effetti giuridici, contabili e
fiscali dell’operazione di fusione ai sensi dell’art. 2504 – bis
comma 2 del Codice Civile sono decorsi dal 1 giugno 2015; tali
bilanci, predisposti al fine di rilevare i fatti di gestione delle
cessate banche dal 01/01/15 al 31/05/15 rappresentano
l’inventario di consegna degli amministratori delle banche
estinte a quelli della nuova banca risultante dalla fusione per
unione nonché la situazione di partenza della predetta banca
nuova società fatto salvo quanto descritto al punto 2.
Le situazioni delle due banche redatte al 31/05/15 hanno fatto
registrare un risultato netto negativo, risultante in via pressoché
esclusiva dalla necessità di convergere verso modalità di
valutazione dei crediti uniformi anche in ragione dei nuovi criteri
di classificazione.
Fra gli interessi attivi, di rilievo gli interessi su mutui per
13.170.074 euro, che rappresentano il 60,60% della voce 10. Fra
gli interessi passivi, gli interessi contabilizzati nel comparto
prestiti obbligazionari ammontano a 5.456.180 euro e
rappresentano il 68,78% della voce 20. Il margine di interesse
conseguito nel periodo post fusione, pari a 13.799.339 euro, e
quello conseguito nel periodo anti fusione, pari a 10.768.107
euro, portano ad un totale di 24.567.446 euro, risultando
complessivamente in linea con quello conseguito nel 2014 dalla
due BCC fuse (pari a 24.858.238 euro).
Fra le commissioni attive rilevano le commissioni per servizi di
14incasso e pagamento con clientela e banche, pari a 1.827.696
euro (38,62% del totale) e le commissioni e provvigioni su c/c
per 1.815.347 euro (38,36% del totale). Fra le commissioni
passive, quelle per servizi di incasso e pagamento si quantificano
in 571.895 euro e rappresentano l’83,22% del totale. Il rapporto
fra commissioni nette e margine di interesse è pari al 29,31%.
Il margine di interesse rappresenta il 60,46% del margine di
intermediazione.
Le commissioni nette rappresentano il 17,72% del margine di
intermediazione. L’utile per la negoziazione di attività finanziarie
disponibili per la vendita, pari a 4.863.591 euro, rappresenta il
21,30% del margine di intermediazione. La sommatoria delle
commissioni nette 2015 rilevate ante e post fusione ammonta a
6.868.849 euro, superiore seppur di poco al risultato conseguito
nel 2014 dalle due ex BCC (pari a 6.595.545 euro). Si rileva che il
margine di intermediazione 2015 “aggregato ante e post fusione”
ammonta a 38.141.268 euro, contro un risultato del 2014 come
sommatoria delle due ex BCC pari a 41.651.419 euro (differenza
di -3.510.151 euro). La differenza si riscontra alla voce 100 “utile
(perdita) da cessione o riacquisto di attività e passività”.
Alla voce 130 d) sono imputati gli interventi a sostegno di
consorelle deliberati dal Fondo Garanzia Depositanti per
285.605 euro, la ripresa di valore per l'adeguamento degli
impegni per cassa del FGD pari a 76.824 euro e le riprese di
valore su crediti di firma per 15.981 euro. Il risultato netto della
gestione finanziaria “aggregato ante e post fusione” si quantifica
in 19.714.630 euro, contro il dato al 31.12.2014 ottenuto dalla
somma delle due ex BCC pari a 27.580.460 euro, con una
riduzione di 7.866.316 euro.
2) A seguito della fusione per unione delle due BCC, il Consiglio di
Amministrazione ha approvato l’applicazione del principio
contabile IFRS3, definendo l’utilizzo del metodo dell’acquisto in
cui le attività e le passività sono trasferite dalla Bcc venditrice (ex
Bergamasca) alla BCC acquirente (ex Orobica) al valore di fair
value. In tale ambito si è dovuto procedere anche alla unione
dei relativi patrimoni netti dando copertura allo sopra
richiamato sbilancio al 31/05/2015, complessivamente
ammontante a ca. 8,35 milioni di euro, mediante utilizzo della
Riserva da Fusione, per un importo di ca. 3,05 milioni di euro e
per il resto mediante utilizzo delle riserve da rivalutazione
monetaria, presenti nelle situazioni contabili al 31 maggio 2015
delle due BCC incorporate e della riserva FTA (le cui modalità di
utilizzo sono disciplinate dagli artt. 6 e 7 del D.Lgs. n. 38 del
28.02.2005 – esercizio delle opzioni previste dall’art. 5 del
Regolamento CE n. 1602/2002 in materia di IAS Transition).
Il capitale economico del complesso aziendale acquisito, in
considerazione della peculiarità delle BCC, coincide con il valore netto
delle attività acquisite e delle passività assunte valutate al fair value alla
data di efficacia dell’operazione, senza necessità di ricorrere ad una
specifica perizia da parte di un esperto.
In dettaglio:
cristallizzazione della riserva AFS, partecipazioni escluse;
crediti, se deteriorati, come da situazione di chiusura, se bonis,
15post analisi del fair value, come da valore di bilancio;
fabbricati e terreni con rivalutazione immobili ad uso
strumentale e relativa fiscalità differita.
Principali dati di Stato Patrimoniale
La seguente tabella riporta i principali indicatori di stato patrimoniale
dell’Emittente per il bilancio 2015, ed i dati aggregati riferiti ad
entrambe le banche partecipanti alla fusione per l’anno 2014.
31/12/2015 31/12/2014 Variazio
ne %
BCC Banca 2015 -
INDICATORI Dati 2014
PATRIMONIALI Bergamas della BCC
aggrega (dati
ca e Bergamas Orobica
ti aggregati
Orobica ca
)
Raccolta7 1.264.768 853.220 480.008 1.333.228 -5,13%
di cui raccolta
interbancaria: 38.443 83.265 40.313 123.578 -68,89%
Impieghi8 948.498 643.122 341.147 984.269 -3,63%
Attività finanziarie 369.789 209.753 131.143 340.896 8,48%
Attivo totale 1.447.842 958.589 565.045 1.523.634 -4,97%
Posizione
24.803 -9.707 25.026 15.319 61,91%
interbancaria netta
Patrimonio Netto 147.536 88.227 63.122 151.349 -2,52%
Capitale 6.197 5.774 454 6.228 -0,50%
Non
Leverage ratio - Non
9,78% 8,87% disponibil disponibile
transitorio e
Esposizione al debito sovrano
In termini di tipologie di strumenti finanziari, il portafoglio titoli della
Banca della BCC Bergamasca e Orobica s.c. al 31/12/2015 risultava
composto per il 92,53% da titoli governativi italiani e per il 7,47% da
titoli di emittenti privati (“corporate”), e OICR.
Di seguito sono evidenziate le informazioni relative all’esposizione nei
confronti degli Stati sovrani al 31/12/2015 ed al 31/12/2014 (valori in
migliaia di Euro):
Dati al 31/12/2015 (In migliaia di Euro)
Rating Valore % su
Valore
Tipolo Paes (assegnato al Fair di attività
nomina
gia e 31 dicembre Value bilanci finanzi
le
2015) o arie
BCC Titoli di Baa2 da Moody's
Bergamasca Italia BBB da S&P 323.480 342.608 342.608 92,53%
debito
e Orobica BBB+ da Fitch
Dati al 31/12/2014 (In migliaia di Euro)
Rating Valore % su
Valore
Tipolo Paes (assegnato al Fair di attività
nomina
gia e 31 dicembre Value bilanci finanzi
le
2014) o arie
Banca della Baa2 da Moody's
Titoli di
Bergamasca Italia BBB da S&P 192.888 197.582 197.582 94,20%
debito
BBB+ da Fitch
16BCC Orobica Titoli di Baa2 da Moody's
Italia BBB da S&P 103.000 117.144 117.144 89,22%
debito
BBB+ da Fitch
B.13 Fatti L’Emittente dichiara che non si sono verificati fatti recenti nella vita
rilevanti per dell’Emittente stesso, sostanzialmente rilevanti per la valutazione della
la sua solvibilità.
valutazione
della
solvibilità
dell’Emitten
te
B.14 Dipendenza Non applicabile. L’Emittente non dipende da altri soggetti all’interno
da altri del gruppo.
soggetti
all’interno
del gruppo
B.15 Descrizione La Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica – Società
delle Cooperativa è autorizzata all’esercizio dell’attività bancaria di cui all’art.
principali 10 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385. L’Emittente ha per oggetto la
attività raccolta del risparmio e l’esercizio del credito nelle sue varie forme. Essa
dell’Emitten può compiere, con l’osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le
te operazioni e i servizi bancari e finanziari consentiti.
B.16 Informazion Dato l’assetto societario della banca, non esistono assetti di controllo
i inerenti il dell’emittente.
controllo
diretto o
indiretto
dell’Emitten
te
B.17 Rating La Banca di Credito Cooperativo Bergamasca e Orobica - Società
dell’Emitten Cooperativa non è fornita di rating così come le Obbligazioni emesse
te e dello nell’ambito del presente Programma.
strumento
finanziario
B.18 Natura e Le obbligazioni sono assistite dal Fondo di Garanzia degli
portata della Obbligazionisti.
garanzia Natura della garanzia
Il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti e un consorzio costituito tra
Banche di Credito Cooperativo. Il Fondo e stato costituito il 22 luglio
2004 ed ha iniziato a svolgere la sua attività dal 1° gennaio 2005.
Scopo del Fondo, attraverso l’apprestamento di un meccanismo di
garanzia collettiva da parte delle banche consorziate, e la tutela dei
portatori, persone fisiche o giuridiche, di titoli obbligazionari emessi
dalle Banche consorziate.
Il Fondo interviene, nel caso di inadempimento degli obblighi facenti
capo alle Banche consorziate: - attraverso la fornitura di mezzi alla
Banca che non abbia onorato alla scadenza il debito di pagamento del
rateo di interessi dei titoli obbligazionari da essa emessi, anche nel caso
in cui la Banca sia sottoposta alla procedura di Amministrazione
Straordinaria o alla procedura di liquidazione coatta amministrativa.
L’intervento del Fondo non ha tuttavia luogo nel caso di sospensione dei
pagamenti ai sensi dell’art. 74 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 ed in
quello di continuazione dell’esercizio dell’impresa disposta all’atto
dell’insediamento degli organi liquidatori ai sensi dell’art. 90 del citato
D.Lgs. Si precisa che la garanzia tutela il portatore dell’obbligazione che
dimostri l’ininterrotto possesso delle stesse nei tre mesi antecedenti
l’inadempimento dell’Emittente e per un ammontare massimo per
17ciascun investitore non superiore a Euro 103.291,38 euro (tenendo
conto di tutti i titoli dell’Emittente, anche appartenenti a diverse
emissioni)
Con specifico riferimento all’avvio delle misure di risoluzione previste
dalla Direttiva 2014/59/UE (“BRRD”) tra cui il “bail-in” il Fondo di
Garanzia degli Obbligazionisti, in data 28 luglio 2016, ha sottoposto
all’approvazione dell’Assemblea straordinaria convocata in data 9
settembre 2016 le modifiche statutarie volte ad estendere l’applicabilità
della garanzia anche ai casi di attivazione del “bail -in”. Pertanto, sino
all’adozione, da parte dell’Assemblea, delle necessarie modifiche
statutarie, l’obbligatorietà dell’intervento del FGO nelle fattispecie sopra
indicate non risulta ancora formalizzata.
B.19 Informazion Le obbligazioni sono assistite dal Fondo di Garanzia degli
i sul garante Obbligazionisti.
Nell’effettuazione degli interventi il Fondo si avvale dei mezzi che le
consorziate si impegnano a tenere a disposizione dello stesso ai sensi
degli artt. 5 e 25 dello statuto del Fondo secondo un meccanismo
commisurato alla rischiosità di ciascuna Consorziata (Rischio Banca),
al rischio storico del Sistema del Credito Cooperativo (Perdita Attesa
Storica), alla durata della singola emissione (Rischio Durata), al rischio
di concentrazione del portafoglio di obbligazioni garantite dal Fondo
stesso (Rischio Concentrazione) e in proporzione all’ammontare delle
obbligazioni garantite. La somma di tali mezzi, calcolata con
riferimento alle date del 30 giugno e del 31 dicembre antecedenti
l’evento di default, al netto degli importi somministrati per
l’effettuazione di precedenti interventi, rappresenta la dotazione
collettiva massima del Fondo medesimo a disposizione degli
interventi.
La dotazione massima collettiva del fondo, che alla data del 30/06/2016
garantisce 3.765 emissioni obbligazionarie per un totale di Euro
24.622.920.200, è pari a Euro 613.096.737,90 per il periodo 01 Aprile –
30 Giugno 2016.
18Sezione C – Strumenti finanziari
C.1 Descrizione Le Obbligazioni Step Up, la cui denominazione è:
del tipo e
della classe BCC Bergamasca e Orobica Step Up 22/08/2016 – 22/2/2019 9°
degli
strumenti sono titoli di debito che danno diritto al rimborso del 100% del valore
finanziari nominale delle Obbligazioni pari a 100% (il “Valore Nominale”),
unitamente alla corresponsione di interessi secondo quanto indicato al
punto C.9..
Il codice ISIN delle Obbligazioni è IT0005212284.
C.2 Valuta Le Obbligazioni saranno emesse e denominate in Euro e le cedole
corrisposte saranno anch’esse denominate in Euro.
C.5 Eventuali Non sono presenti clausole limitative al trasferimento e alla circolazione
restrizioni delle obbligazioni in Italia.
alla libera Le obbligazioni non possono essere offerte o vendute negli Stati Uniti
trasferibilità d'America o a beneficio di una persona U.S., né possono essere vendute o
degli proposte in Gran Bretagna.
strumenti
finanziari
C.8 Diritti Le Obbligazioni incorporano i diritti previsti dalla vigente normativa per
connessi agli i titoli della stessa categoria e quindi il diritto alla percezione degli
strumenti interessi ed al rimborso del capitale.
Restrizioni Non vi sono oneri, condizioni o gravami – di qualsiasi natura – che
possono incidere sui diritti dei sottoscrittori delle obbligazioni.
Prescrizione I diritti del titolare delle Obbligazioni si prescrivono, a favore
dell’Emittente, per quanto concerne gli interessi, decorsi 5 anni dalla
data di scadenza della cedola e, per quanto concerne il capitale, decorsi
10 anni dalla data in cui le Obbligazioni sono divenute rimborsabili.
Ranking Gli obblighi a carico dell’Emittente derivanti dalle Obbligazioni non sono
subordinati ad altre passività dello stesso. Ne consegue che il credito
degli Obbligazionisti verso l’Emittente verrà soddisfatto pari passu con
gli altri crediti chirografari dell’Emittente stesso.
Tuttavia, nell’ipotesi di applicazione dello strumento del “bail–in” il
credito degli obbligazionisti verso l’Emittente sarà oggetto di riduzione
nonché conversione secondo l’ordine sinteticamente rappresentato
all’interno della tabella che segue partendo dalla categoria relativa al
Capitale Primario di Classe 1 (cfr. sul punto anche il successivo par. 4.6 in
merito all'utilizzo del “bail-in” e degli altri strumenti di risoluzione
previsti dalla direttiva europea in tema di risanamento e risoluzione degli
enti creditizi come recepita nel nostro ordinamento dai Decreti
Legislativi n. 180 e 181 del 16 novembre 2015). Nell’ambito delle
procedure di liquidazione coatta amministrativa, invece, le somme
ricavate dalla liquidazione dell’attivo sono erogate a favore degli
obbligazionisti secondo l’ordine indicato nella tabella partendo dalla
categoria dei Depositi e solo dopo aver soddisfatto i crediti prededucibili
(ad esempio crediti sorti in occasione o in funzione della procedura
stessa di liquidazione), quelli con prelazione (ad esempio privilegiati o
19garantiti da pegno o ipoteca) nonché i crediti per i Depositi fino a Euro
100.000.
Capitale primario di Classe 1
(Common Equity Tier I
Capitale aggiuntivo di Classe 1 FONDI
(Additional Tier I)
PROPRI
Capitale di Classe 2
(ivi incluse le obbligazioni subordinate)
Debiti subordinati diversi dal Capitale
aggiuntivo di Classe 1 e Classe 2
Restanti Passività ivi incluse le OBBLIGAZIONI
NON SUBORDINATE (SENIOR) NON
ASSISTITE DA GARANZIA
DEPOSITI DI IMPORTI SUPERIORI A €
100.000:
- di persone fisiche, microimprese, piccole e medie
imprese;
- di persone fisiche, microimprese, piccole e medie
imprese
effettuati presso succursali extracomunitarie delle
banche
- dal 1° gennaio 2019, gli altri depositi presso la
Banca.
C.9 Tasso di Le Obbligazioni BCC Bergamasca e Orobica Step Up 22/08/2016
interesse – 22/02/2019 9° dalla data di godimento fruttano interessi applicando
nominale al valore nominale un tasso di interesse predeterminato crescente pari a:
1 cedola 22/2/2017 0,250% - 2 cedola 22/8/2017 0,25%
3 cedola 22/2/2018 0,375% - 4 cedola 22/8/2018 0,375%
5 cedola 22/2/2019 0,50%
Data di La data a far corso dalla quale le Obbligazioni cominciano a produrre
godimento, interessi (“la data di Godimento”) è il 22/08/2016.
emissione e Gli interessi saranno pagati in via posticipata in occasione delle seguenti
scadenza date: 22/2/2017 – 22/08/2017 – 22/02/2018 – 22/08/2018 –
degli 22/2/2019.
interessi Qualora la Data di Pagamento delle Cedole non sia un giorno lavorativo
(in cui il sistema TARGET2 è operativo) (“Giorno Lavorativo”), il
relativo pagamento sarà effettuato sulla base della seguente convenzione
di calcolo Following Business Day Convention – Unadjusted (la
“Convenzione di Calcolo”).
Data di Le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari in un’unica soluzione
scadenza e (bullet) alla Data di Scadenza: 22/02/2019.
20rimborso dei
Titoli
Descrizione Le Obbligazioni non prevedono un Parametro di Riferimento.
del
Parametro
di
Riferimento
Tasso di Il tasso di rendimento effettivo su base annua al lordo e al netto delle
rendimento ritenute fiscali è rispettivamente pari a 0,700% e 0,517%.
Nome del Non è prevista la costituzione di una o più organizzazioni (né il mero
rappresentat coinvolgimento di organizzazioni già esistenti) per rappresentare gli
e dei interessi degli Obbligazionisti, ai sensi dell’art. 12 del Testo Unico
detentori dei Bancario.
titoli di
debito
C.10 Componenti Non applicabile. Non sono presenti componenti derivative.
derivative
legate al
pagamento
degli
interessi
delle
Obbligazioni
C.11 Ammissione Le Obbligazioni non saranno ammesse alla negoziazione su mercati
alle regolamentati o su altri sistemi Multilaterali di Negoziazione (“MTF”),
Negoziazioni l’Emittente non agirà in qualità di Internalizzatore Sistematico. La
Banca non si impegna a riacquistare le obbligazioni ma si riserva la mera
facoltà negoziarle nell’ambito della negoziazione in conto proprio, ove
venga inoltrata una richiesta da parte dell’investitore. In tal caso il
processo di determinazione dei prezzi di negoziazione prevede che il
valore sia calcolato in base alla curva dei tassi di interesse di mercato,
maggiorato dello spread di emissione ossia lo spread di credito utilizzato
dalla banca al momento dell'emissione (tale spread di emissione rimarrà
invariato per tutta la durata del titolo e pertanto le valutazioni successive
rispetto a quella iniziale rifletteranno esclusivamente variazioni della
curva dei tassi di mercato).
21Sezione D – Rischi
D.2 Fattori di Rischio di credito
rischio La Banca è esposta ai tradizionali rischi relativi all'attività creditizia.
relativi L'inadempimento da parte dei clienti ai contratti stipulati ed alle proprie
all’Emittente obbligazioni potrebbero, pertanto, avere effetti negativi sulla situazione
economica, patrimoniale e/o finanziaria dell’Emittente. Livelli di
inadempimento, diminuzioni e contestazioni in relazione a controparti
sulla valutazione delle garanzie, aumentano significativamente in periodi
di tensioni e illiquidità di mercato. Più in generale, alcune controparti
che operano con l’Emittente potrebbero non adempiere alle rispettive
obbligazioni nei confronti dell’Emittente stesso a causa di fallimento,
assenza di liquidità, malfunzionamento operativo o per altre ragioni
oppure il fallimento di un importante partecipante del mercato, o
addirittura timori di un inadempimento da parte dello stesso, potrebbero
causare ingenti problemi di liquidità, perdite o inadempimenti da parte
di altri istituti, i quali a loro volta potrebbero influenzare negativamente
l’Emittente. Un ulteriore rischio si sostanzia poi nella possibilità che
alcuni crediti dell’Emittente nei confronti di terze parti non siano
esigibili. Nondimeno, una diminuzione del merito di credito dei terzi, ivi
inclusi gli stati sovrani, di cui l’Emittente detiene titoli od obbligazioni
potrebbe comportare perdite e/o influenzare negativamente la capacita
dell’Emittente di vincolare nuovamente o utilizzare in modo diverso tali
titoli od obbligazioni a fini di liquidità.
Una significativa diminuzione nel merito di credito delle controparti
dell’Emittente potrebbe pertanto avere un impatto negativo sui risultati
dell’Emittente stesso.
Mentre in molti casi l’Emittente può richiedere ulteriori garanzie a
controparti che si trovino in difficoltà finanziarie, potrebbero sorgere
delle contestazioni in merito all’ammontare della garanzia che
l’Emittente ha diritto di ricevere e al valore delle attività
oggetto di garanzia. Livelli di inadempimento, diminuzioni e
contestazioni in relazione a controparti sulla valutazione delle garanzie,
aumentano significativamente in periodi di tensioni e illiquidità di
mercato.
I principali indicatori che descrivono la situazione patrimoniale della
Banca e la sua solvibilità, alla data del 31/12/2015, sono riassunti nelle
tabelle riportate all’elemento B.12 della Nota di Sintesi
Alla data del 31/12/2015 la Banca detiene titoli governativi italiani per un
importo di Euro 342.608 milioni.
Rischio connesso al deterioramento della qualità del credito
dell'Emittente
Il perdurare della crisi economico/finanziaria generale che sta
interessando l'economia nazionale e locale, può comportare un aumento
dell'incapacità della clientela di onorare gli impegni assunti, con effetti
negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della
Banca.
La tabella seguente riporta i principali indicatori di rischiosità creditizia
al 31/12/2015 confrontati con i dati al 31/12/2014 delle due banche
cessate, Banca delle Bergamasca Credito Cooperativo s.c. e BCC Orobica
s.c. che a seguito della fusione per unione hanno dato vita alla BCC
Bergamasca e Orobica s.c.
Tali dati sono altresi posti a confronto con i dati di rischiosità creditizia
al 1/06/2015 ante fusione delle suddette due banche cessate, estratti
dalle situazioni di chiusura approvate dal Consiglio di Amministrazione
dell’Emittente in data 29/7/2015.
22I suddetti indicatori sono posti a confronto anche con i dati del sistema
bancario tratti dalle periodiche pubblicazioni della Banca d’Italia.
31/12/2015 01/06/2015 31/12/2014
INDICATORI DI
RISCHIOSITA’ Dat o
BCC Banca Dat o medio
CREDITIZIA medio di BCC
Bergama della BCC Dat i di sist ema
sist ema Bergamasca e
sca e Bergam Orobica aggregat i 2014
2015 Orobica
Orobica asca [2]
[1]
Sofferenze
7 ,93% 1 0,50% 7 ,23% 4,45% 1 1 ,89% 7 ,1 0% 8,60%
lorde/Im pieghi lordi
Sofferenze
4,23% 4,80% [3] 3,68% 2,58% 6,39% 3,90% 4,50% [4]
nette/im pieghi netti
Crediti deteriorati
1 8,21 % 1 8,7 0% 1 5,96% 1 2,57 % 1 9,1 9% 1 4,92% 1 6,80%
lordi/Im pieghi lordi
Crediti deteriorati
1 2,58% 1 0,80% [3] 1 0,65% 9,45% 1 3,22% 1 0,7 5% 1 0,80% [4]
netti/Im pieghi netti
Rapporto di copertura
35,68% 40,80% 37 ,49% 27 ,62% 36,29% 31 ,58% 36,50%
dei crediti deteriorati
Rapporto di copertura
50,37 % 55,30% 52,30% 44,1 9% 50,28% 47 ,82% 52,1 0%
delle sofferenze
Sofferenze Non Non
27 ,1 8% 24,1 3% 1 8,81 % 34,55% 25,37 %
nette/Patrim onio netto disponibile disponibile
Costo del rischio
(Rapporto rettifiche su
Non Non
crediti e am m ontare 0,47 % 1 ,24% 1 ,38% 1 ,1 5% 1 ,30%
disponibile disponibile
dei crediti lordi v erso
clientela)
[1] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Rapporto sulla stabilità finanziaria”
(pubblicazionen.1, Aprile 2016) riferito all’aggregato banche minori.
[2] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Rapporto sulla stabilità finanziaria”
(pubblicazionen.1, Aprile 2015) riferito all’aggregato banche minori.
[3] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Relazione annuale 2015 - Appendice”,
Tavola "a13.13" (pubblicazione del 31/05/2016). Dato riferito al totale sistema
[4] = Fonte: Banca d’Italia – pubblicazione “Relazione annuale 2014 - Appendice”,
Tavola "a13.14" (pubblicazione del 26/05/2015). Dato riferito al totale sistema
Alla data del 31/12/2015 si è verificato un peggioramento della qualità
del credito dell’Emittente rispetto ai dati aggregati al 31/12/2014.
L’incidenza delle sofferenze lorde sul totale impieghi lordi si attesta al
7,93%, in aumento rispetto al 7,10% dei dati aggregati ante fusione del
31/12/2014 (+11,69%). Pure in aumento, ma in misura più contenuta, è
l’incidenza delle sofferenze nette sul totale impieghi netti che si attesta al
4,23%, contro il 3,90% dei dati aggregati (+8,46%).
L’incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale dei crediti lordi si
attesta invece al 18,21%, in aumento rispetto al 14,92% dei dati aggregati
del 31.12.2014 (+22,05%). Pure in aumento è l’incidenza dei crediti
deteriorati netti sul totale dei crediti netti e si attesta al 12,58%, contro il
10,75% dei dati aggregati (+17,02%), dato peggiore se posto a confronto
con un dato medio di sistema pari al 10,80%.
Il grado di copertura del complesso dei crediti deteriorati è pari al
35,68% , dato peggiore se posto a confronto con un dato medio di
sistema pari al 40,80%.
Anche la percentuale di copertura delle sofferenze è pari al 50,37%, dato
peggiore se posto a confronto con un dato medio di sistema pari a
55,30%.
Infine si rileva anche un incremento dell’incidenza delle sofferenze nette
rispetto al patrimonio netto che è passata dal 25,37% del 2014 al 27,18%
della data di chiusura del bilancio (+7,13%). Il costo del rischio – inteso
come rapporto fra le rettifiche sui crediti rispetto al totale dei crediti lordi
23Puoi anche leggere