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2018 Rapporto di gestione
Editoriale_3 «Un anno borsistico da dimenticare»: così hanno archiviato il 2018 molti quotidiani e così l’ha vissuto anche la Cassa pensioni Posta. I segni lasciati dall’andamento dei mercati finanziari sono visibili nel rendimento negativo (–1,91%) e nel crollo del grado di copertura, passato da 106,3% nel 2017 a 101,9% alla fine del 2018. Alla luce di questa situazione di tensione finanziaria, il tasso d’interesse pari a +1% sui capitali di risparmio deciso dal Consiglio di fondazione può quindi essere interpre- tato come un segnale positivo diretto agli assicurati attivi. Per la terza volta – dopo il 2013 e il 2016 – la Cassa pensioni Posta ha ridotto il tasso d’interesse tecnico e l’aliquota di conversione a partire dal 1° gennaio 2018. Questo adeguamento graduale le ha consentito di attutire le conseguenze del cambiamento delle basi tecniche grazie sia alla costituzione di accantonamenti sia ai generosi versamenti della Posta Svizzera SA. I capitali di risparmio degli assicu- rati attivi sono stati di nuovo rafforzati in modo significativo dal 1° gennaio 2018. Nel contempo, il datore di lavoro ha aumentato i contributi di risparmio versati. Il cambiamento delle basi tecniche si è tradotto in una riduzione del rendimento necessario ossia il rendimento minimo che deve essere raggiunto con gli investi- menti patrimoniali al fine di mantenere stabile il grado di copertura. La performance negativa è tuttavia rimasta ben al di sotto di tale rendimento. Gli interessi da ver- sare agli assicurati attivi e ai beneficiari di rendite hanno pertanto dovuto essere finanziati con il patrimonio già di per sé eroso dalla performance negativa. Di conseguenza, il grado di copertura è sceso di 4,4 punti percentuali. Il Consiglio di fondazione stabilizza la situazione della Cassa pensioni Posta por- tando il rendimento necessario a un livello finanziariamente sostenibile e raggiun- gibile grazie alla strategia d’investimento. Lo scopo del Consiglio di fondazione rimane quello di fare in modo che il tasso d’interesse sui capitali di risparmio degli assicurati attivi sia uguale a quello applicato sui capitali di copertura dei beneficiari di rendite. Sebbene la performance negativa del 2018 abbia interrotto questo processo di allineamento, le misure di stabilizzazione adottate dal Consiglio di fondazione stanno definendo tutti i presupposti per conseguire questo obiettivo. Françoise Bruderer Thom Direttrice della Cassa pensioni Posta
Indice_5
2018
A Editoriale 3
B Evoluzione della struttura assicurativa 7
B.1 Evoluzione dei piani di risparmio
C Investimenti patrimoniali 8
C.1 Organizzazione degli investimenti
C.2 Strategia d’investimento e struttura p atrimoniale
C.3 Mercati finanziari
C.4 Rendimento della Cassa pensioni Posta
D Corporate Governance 11
D.1 Esercizio del diritto di voto
D.2 Impegno globale
D.3 Disposizioni in materia di lealtà e integrità
E Conto annuale 2018 13
F Nota integrativa del conto annuale 2018 16
1 Basi e organizzazione 16
2 Membri attivi e beneficiari di rendite 19
3 Modalità d’applicazione dello scopo della Cassa pensioni Posta 25
4 Norme di valutazione e di allestimento del rendiconto, continuità 29
5 Rischi attuariali, copertura dei rischi, grado di copertura 30
6 Spiegazioni dell’investimento patrimoniale
e del relativo risultato netto 35
7 Spiegazioni di altre posizioni del bilancio e del conto d’esercizio 46
8 Condizioni poste dall’autorità di vigilanza 49
9 Ulteriori informazioni in merito alla situazione finanziaria 49
10 Eventi successivi alla data del bilancio 49
G Notifica del perito sul conteggio annuale (tedesco) 50
H Rapporto dell’Ufficio di revisione sul conto annuale 53
Redazione: Cassa pensioni Posta
Prestampa e stampa: Haller+Jenzer AG, Burgdorf
llustrazione di copertina: art by gagau, Gisele Krebs, 3173 Oberwangen / info@art-by-gagau.ch
L’apicoltore Erich Lehmann (Albligen) controlla i favi e le api
Illustrazione Membri del
consiglio di fondazione /
Editoriale: remo eisner photographie, Stauffacherstrasse 17a, 3014 Bern / remo-eisner.chEvoluzione della struttura assicurativa_7
B Evoluzione della struttura assicurativa
Nell’esercizio 2018 l’evoluzione della struttura assicurativa ha continuato a seguire la tendenza osservata negli anni prece-
denti, vale a dire un costante calo del numero di assicurati attivi e aumento del numero dei beneficiari di rendite. Mentre dieci
anni fa il rapporto tra questi due gruppi era pari a 1,8 (e a 2,4 nel 2002, ovvero nel primo esercizio finanziario della Cassa
pensioni Posta), nel 2018 a ogni beneficiario di rendite corrispondevano statisticamente solo 1,4 assicurati attivi. Considerato
che, a livello nazionale, nel 2017 a ogni beneficiario di rendite corrispondevano 5,4 assicurati attivi (dati più recenti dell’Uf-
ficio federale di statistica), il rapporto relativo al portafoglio assicurati presso la Cassa pensioni Posta risulta nettamente
inferiore alla media svizzera e continua a svilupparsi in senso negativo, il che rende più difficile il finanziamento corrente e
un eventuale risanamento.
Dal 2013 la diminuzione del numero di donne assicurate attive è statisticamente più pronunciata rispetto alla diminuzione del
numero di uomini assicurati attivi, nonostante la quota del secondo gruppo sul portafoglio totale oltrepassi di circa un terzo
quella del primo. Questa tendenza è proseguita anche nell’anno in esame.
Sebbene il calo del 2,7% (–1 118 persone) a livello di assicurati attivi sia superiore alla media degli anni dal 2012 al 2016
(pari a –1,7%), è comunque inferiore di circa di un punto percentuale al valore del 2017, quando il portafoglio si è ridotto
del 3,6% (–1545 persone).
Il rapporto tra il gruppo femminile e quello maschile era di 73:27 nel 2017 e di 80:20 in media negli anni dal 2013 al 2016.
Nell’anno in esame si è registrato un rapporto di 83:17, il che indica un calo molto più elevato nel numero di donne assicu-
rate attive, ossia 932 donne (anno precedente: –1136) contro 186 uomini (anno precedente: –409). Sul totale degli uomini
assicurati attivi, questa riduzione corrisponde a –0,8% nel 2018, mentre quella delle donne è del 5,2%. Alla fine del 2018,
la percentuale di donne assicurate attive nel portafoglio globale era del 42%.
Nell’anno in esame i beneficiari di una rendita di vecchiaia sono aumentati di 293 unità (anno precedente: +213). Questo
incremento, più marcato che negli anni precedenti (+1,5% rispetto a +1,1% nel 2017 e a +0,8% nel 2016) è presumibil-
mente in parte attribuibile al cambiamento delle basi tecniche (riduzione del tasso d’interesse tecnico e delle aliquote di
conversione) introdotto il 1° gennaio 2018. Dal punto di vista attuariale e statistico, le persone andate in pensione il
31 dicembre 2017, ossia immediatamente prima del cambiamento, sono considerate beneficiari di una rendita di vecchiaia
dal 1° gennaio 2018.
Il numero dei beneficiari di una rendita per coniugi è rimasto praticamente invariato rispetto agli anni precedenti e le fluttua-
zioni sono state minime (6 152 rispetto a 6 155 nel 2017) né è cambiata neppure la distribuzione percentuale di tali rendite
tra donne e uomini (91% a donne e 9% a uomini come nel 2017).
Anche nell’anno in esame è continuata la tendenza, osservata per anni, alla diminuzione del numero di beneficiari di rendite
per figli e d’invalidità. Nel primo caso si è registrato un calo di 14 unità (anno precedente: –73), per cui il numero comples-
sivo di beneficiari di una rendita per figli è passato a 1 265. I beneficiari di una rendita di invalidità sono passati a 2 811,
diminuendo cioè di 63 unità rispetto all’anno precedente (2 874).
Il numero totale di beneficiari di rendite è salito di 225 unità rispetto al 2017 (+109). In termini percentuali, la variazione si
è cioè raddoppiata (+0,8% contro +0,4%).
L’evoluzione della struttura assicurativa nel suo complesso e per i singoli datori di lavoro affiliati alla Cassa pensioni Posta è
illustrata in dettaglio nell’allegato al conto annuale (pag. 19, cap. 2 «Membri attivi e beneficiari di rendite») insieme al con-
fronto con l’evoluzione nell’anno precedente.
B.1 Evoluzione dei piani di risparmio
Gli assicurati attivi possono scegliere tra diversi piani di risparmio e, secondo il regolamento di previdenza, modificare ogni
anno il proprio piano. Quest’ultima possibilità viene tuttavia usata molto poco. Rispetto all’anno precedente, si denotano
quindi nuovamente cambiamenti trascurabili tra i vari piani («Minus», «Standard» e «Plus» nei piani di previdenza base e
complementare I, nonché «Minus» e «Standard» nei piani di previdenza base e complementare II).
La quota di assicurati attivi con piano di risparmio «Plus» ha registrato un aumento minimo (14,6% rispetto al 14,3% nel
2017). Con una quota dell’82,9% (–0,4 punti percentuali), il piano «Standard» rimane l’opzione di risparmio preferita. Quanto
agli assicurati nel piano di risparmio «Minus», vi è stato un leggero aumento (dal 2,4 al 2,5%).8_Investimenti patrimoniali
C Investimenti patrimoniali
C.1 Organizzazione degli investimenti
Gli organi della Cassa pensioni Posta addetti all’investimento del patrimonio previdenziale sono tenuti a salvaguardare gli
interessi finanziari degli assicurati. A tal fine, perseguono tre obiettivi principali:
• gestire la liquidità in modo da poter far fronte agli obblighi finanziari in tempo utile;
• garantire a lungo termine la copertura delle prestazioni regolamentari;
• massimizzare gli utili tenendo in considerazione la capacità di rischio della Cassa pensioni Posta.
Il Consiglio di fondazione stabilisce una strategia d’investimento che consenta di raggiungere al meglio questi tre obiettivi e
incarica il Comitato investimenti di attuarla. Il Comitato investimenti designa gli amministratori dei beni e il global custodian,
ovvero la banca che gestisce centralmente il deposito titoli della Cassa pensioni Posta per tutti gli amministratori dei beni. Gli
investimenti e la loro gestione vengono sorvegliati costantemente sia dai collaboratori preposti della Cassa pensioni Posta sia
da un «investment controller» esterno. Quest’ultimo presenta periodicamente al Consiglio di fondazione e al Comitato inve-
stimenti un rapporto basato sulle cifre fornite dal global custodian. Al 31 dicembre 2018 il patrimonio di 16,1 miliardi di
franchi era suddiviso in 41 mandati, fondi e fondazioni d’investimento, 36 dei quali gestiti da amministratori esterni dei beni
e 5 da amministratori interni.
C.2 Strategia d’investimento e struttura patrimoniale
Nel 2018 la strategia d’investimento è stata modificata. Ciò ha tuttavia comportato solo lievi cambiamenti nella struttura
patrimoniale. Rispetto all’anno precedente, sono emerse soprattutto le categorie d’investimento «liquidità», «obbligazioni
CHF» e «immobili», mentre gli investimenti azionari sono stati contenuti a causa delle turbolenze nei mercati.
Come negli anni precedenti, anche nel 2018 la Cassa pensioni Posta ha colto la rara occasione di acquisire partecipazioni
di fondazioni d’investimento immobiliari. Per quanto riguarda l’assegnazione di mandati, nell’anno in rassegna non vi sono
stati cambiamenti significativi.
Le operazioni ipotecarie concluse figurano nella categoria d’investimento «obbligazioni CHF».
Composizione del patrimonio al 31.12. 2018
Liquidità
7,8%
Portafoglio Portafoglio Strategia d’in-
Obbligazioni CHF
al al vestimento Immobili
33,5%
12,6%
31.12. 2017 31.12. 2018 2018
Liquidità 6,2% 7,8% 2,0%
Obbligazioni CHF 31,6% 33,5% 33,0% Investimenti
Obbligazioni in valuta estera 11,1% 11,6% 12,0% alternativi
11,1%
Azioni Svizzera 7,7% 6,9% 8,0%
Azioni estero 21,6% 16,5% 21,0%
Investimenti alternativi 10,9% 11,1% 12,0% Azioni estero Obbligazioni in
16,5% valuta estera
Immobili 10,9% 12,6% 12,0% Azioni Svizzera 11,6%
100% 100% 100% 6,9%
Quota di valute estere 8,2% 9,3% 10,0%Investimenti patrimoniali_9
C.3 Mercati finanziari
I buoni dati congiunturali a livello mondiale e i tagli fiscali negli Stati Uniti lasciavano presagire un rafforzamento del clima
favorevole sui mercati azionari anche nel 2018. Ma questa conclusione si è rivelata errata. Il primo avvertimento contro
questo scenario ottimistico è stato lanciato già alla fine di gennaio. I mercati azionari sono crollati bruscamente e si sono
trovati in balia di una volatilità come non si vedeva da anni. Ma le abitudini condizionate, consolidate per quasi un decennio,
non scompaiono da un giorno all’altro. La battuta d’arresto sui mercati azionari è quindi stata utilizzata per acquistare titoli
cosicché, a fine settembre, i mercati azionari americani avevano raggiunto nuovi record storici. Ciononostante, l’introduzione
di dazi protezionistici su numerosi prodotti da parte degli Stati Uniti e le conseguenti controversie commerciali, soprattutto
con la Cina, ma anche la perdurante incertezza sulla Brexit alla fine si sono fatte sentire e hanno causato il crollo dei mercati
azionari mondiali a partire da ottobre e soprattutto nel corso di dicembre.
I tassi d’interesse sono aumentati notevolmente grazie alla buona congiuntura, alla crescita dell’inflazione e anche alla forte
ripresa dei prezzi del petrolio, soprattutto negli Stati Uniti. In autunno, i titoli di Stato americani a dieci anni erano quotati al
3,25%, quasi l’1% in più rispetto alla fine del 2017. Le preoccupazioni economiche che hanno iniziato a insinuarsi all’im-
provviso e il rapido calo del prezzo del petrolio (di oltre il 40%) hanno causato, insieme alle turbolenze sui mercati azionari,
un’inversione di tendenza nei tassi d’interesse che, a fine anno, si sono assestati su valori ancora più bassi – almeno in
Europa – di quelli registrati all’inizio dell’anno. Un’eccezione di rilievo è stata l’Italia, dove la formazione di una coalizione tra
destra e sinistra si è tradotta in un brusco ma atteso rialzo dei tassi d’interesse.
A fronte di un franco svizzero debole, nei primi mesi del 2018 l’euro e la sterlina hanno raggiunto il loro record dell’anno,
attestandosi rispettivamente a 1,20 e a 1,38 nei confronti del franco, dopodiché entrambe le valute hanno continuato a
scendere e, alla fine dell’anno, erano a 1,12 e 1,25 franchi. Pur avendo subito forti oscillazioni durante l’anno, il dollaro USA
ha chiuso l’esercizio a circa 0,98 franchi, ritrovandosi quasi allo stesso livello di inizio anno. Anche nel 2018 i costi per coprire
i rischi valutari hanno pesato molto sui conti a causa dell’ampio differenziale dei tassi d’interesse (superiore al 3%) tra franco
e dollaro americano.
C.4 Rendimento della Cassa pensioni Posta
Nonostante la Cassa pensioni Posta abbia ottenuto risultati relativamente buoni in un contesto d’investimento molto difficile,
alla fine del 2018 non è riuscita a sottrarsi alla congiuntura borsistica molto negativa. Il rendimento degli investimenti
nell’anno in esame è quindi stato pari a –1,91%, restando comunque nettamente migliore del rendimento del benchmark
(–2,61%).
Uno dei fattori che hanno contribuito a questo risultato è stato il fatto di attivare la «modalità di crisi» ossia un sistema per
ridurre i rischi estremi grazie al quale, verso la fine dell’anno, l’esposizione azionaria era molto contenuta. Nell’anno in esame
le azioni hanno perso (in termini di franchi svizzeri) tra il 2 e quasi il 16% a seconda della regione e del tipo di mandato. Nel
2018 è emersa ancora una volta l’importanza della diversificazione, già solo nella categoria delle azioni, ma anche e soprat-
tutto a livello di portafoglio globale. Il mercato immobiliare svizzero (+5,2%), ad esempio, e gli investimenti nelle infrastrutture
(+7,5%) hanno influito di nuovo positivamente sul risultato complessivo. Lo stesso vale per gli investimenti in microfinanza
(+6,8%) e le obbligazioni di primo grado (+0,6%), che all’inizio dell’anno praticamente nessuno considerava una classe di
investimenti positiva. L’oro e gli hedge fund hanno avuto un effetto stabilizzante. E infine, un altro fattore significativo nel
2018 è stata l’assenza di determinati titoli nel proprio portafoglio. Ad esempio, gli investimenti più esotici, ma alla moda,
come quelli ad alto rendimento o le obbligazioni dei Paesi emergenti hanno lasciato il segno, il che dimostra che tali investi-
menti possono essere utili per la diversificazione, ma non sono sempre adatti come investimenti permanenti a causa delle
loro correlazioni intrinseche, in questo caso con le azioni.
Dato che gli impegni finanziari della Cassa pensioni Posta sono contabilizzati in franchi svizzeri, negli investimenti in valute
estere si è provveduto a cautelarsi in modo sistematico contro una parte considerevole dei rischi valutari. Poiché i rischi sono
gestiti a livello di portafoglio globale, i risultati delle varie categorie d’investimento riportati nella tabella che segue sono al
netto del contributo derivante dall’assicurazione dei rischi valutari.10_Investimenti patrimoniali
Indici azionari Rendimento complessivo Rendimento complessivo
2018 2018
(valuta locale) (CHF)
Svizzera (SMI) -7,1% -7,1%
Europa (Euro Stoxx 50) -11,3% -14,7%
USA (Dow Jones Ind.) -3,5% -2,6%
Giappone (Nikkei 225) -10,4% -7,6%
Risultati 2018 per categoria d’investimento (CHF)
30,0%
25,0%
20,0%
15,0%
10,0%
4,8% 4,3%
5,0%
1,7%
0,6% 0,1% 0,5% 0,6% 0,8% 0,5%
0,0%
-0,2% -0,6% -0,8%
-5,0% -2,3% -2,5%
-10,0% -7,8% -8,5% -7,9%
-10,1%
-15,0%
-20,0%
Obbligazioni Obbligazioni Azioni Azioni Investimenti Immobili
CHF in valuta estera Svizzera estero alternativi
Cassa pensioni Posta Benchmark Differenza
Risultati sul capitale totale dal 2014
15,0%
10,0%
6,76% 6,75% 6,09% 6,45%
5,0% 3,15% 3,38% 3,19% 3,50%
0,01% 0,21% 0,64% 0,70%
0,0%
-0,43% -0,23% -0,36% -0,31%
-1,91%-2,61%
-5,0%
-10,0%
-15,0%
-20,0%
2014 2015 2016 2017 2018 annualizzato
dal 2002
Cassa pensioni Posta Benchmark DifferenzaCorporate Governance_11
D Corporate Governance
La Cassa pensioni Posta è una fondazione comune di diritto privato e gestisce la previdenza professionale dei salariati della
Posta Svizzera SA e delle aziende ad essa affiliate. Il Consiglio di fondazione, composto di 10 membri, è l’organo supremo;
nelle sedute, che si svolgono a cadenza regolare, viene informato dalla direttrice in merito alle attività della Cassa pensioni
Posta (cfr. capitolo 1 dell’allegato al conto annuale).
D.1 Esercizio del diritto di voto
La Cassa pensioni Posta esercita il diritto di voto in tutte le assemblee generali delle società anonime svizzere nelle quali è
finanziariamente coinvolta (cfr. tabella qui di seguito per le imprese in cui la Cassa pensioni Posta detiene le posizioni più
importanti). Non partecipa direttamente alle assemblee generali, ma delega l’espressione del voto a un rappresentante
indipendente. La Cassa pensioni Posta esercita il proprio diritto di voto basandosi sulle analisi della fondazione Ethos. In casi
speciali decide il Comitato diritto di voto, composto di tre membri del Comitato investimenti. La Cassa pensioni Posta aderi-
sce inoltre al programma «Ethos Engagement Pool», nato allo scopo di stabilire con le principali imprese svizzere un dialogo
su tematiche quali la corporate governance, la responsabilità sociale e ambientale.
Nel 2018 la Cassa pensioni Posta ha esercitato il diritto di voto in 74 assemblee generali. Analizzati i punti all’ordine del
giorno, in 11 casi ha approvato tutte le proposte del Consiglio d’amministrazione e in 63 ne ha respinte alcune, il che corri-
sponde tuttavia soltanto a circa il 15% di proposte respinte su tutti gli oggetti trattati.
Sul sito Internet della Cassa pensioni Posta (www.pkpost.ch) si può consultare un rapporto dettagliato sull’esercizio del diritto
di voto in tutte le assemblee generali delle società anonime svizzere nelle quali la Cassa ha investito e il Regolamento con-
cernente l’esercizio del diritto di voto.
Nel 2018, come negli anni precedenti, la Cassa pensioni Posta ha esercitato il diritto di voto anche alle assemblee generali
delle 50 principali imprese europee. L’esercizio del diritto di voto è stato delegato interamente alla fondazione Ethos, la quale
adempie tale funzione basandosi sulle proprie analisi e sulla collaborazione con partner internazionali.
Impresa Valore della posizione Quota sul capitale Quota sul capitale
al 31.12.2018 totale della CP Posta azionario dell’impresa
(mio. CHF)
Nestlé 189,3 1,2% 0,1%
Novartis 162,0 1,0% 0,1%
Roche 145,3 0,9% 0,1%
Zürich 45,5 0,3% 0,1%
UBS 43,2 0,3% 0,1%12_Corporate Governance
D.2 Impegno globale
La Cassa pensioni Posta partecipa al dialogo con le principali imprese svizzere attraverso la sua affiliazione al programma
«Ethos Engagement Pool» (cfr. cap. D.1). Il suo impegno si estende però anche alle aziende di tutto il mondo per il tramite
dell’Associazione svizzera per gli investimenti responsabili (www.svvk-asir.ch), costituita insieme ad altri importanti investitori
istituzionali.
D.3 Disposizioni in materia di lealtà e integrità
Quale membro dell’Associazione svizzera delle Istituzioni di previdenza (ASIP), dal 1° gennaio 2010 la Cassa pensioni Posta
è tenuta a conformarsi alla Carta dell’ASIP e alle relative direttive tecniche. La Carta dell’ASIP è un codice di condotta vinco-
lante per tutti i membri dell’associazione.
I principi che vi figurano sono i seguenti:
• il principale obiettivo dei responsabili delle casse pensioni è tutelare gli interessi degli assicurati e dei beneficiari di rendite
nel quadro della previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità;
• i responsabili delle casse pensioni percepiscono esclusivamente indennità ordinarie, convenute per iscritto, e non traggono
alcun vantaggio finanziario personale supplementare dalla loro attività;
• la trasparenza nei confronti di potenziali conflitti d’interesse è finalizzata a proteggere la cassa pensioni contro qualsiasi
svantaggio associato o associabile a tali conflitti. Le relazioni d’interesse potenzialmente conflittuali devono pertanto
essere segnalate su base annuale. Lo stesso obbligo vale per terze persone coinvolte nei processi decisionali della cassa
pensioni.
Ogni membro dell’ASIP si impegna a rispettare scrupolosamente tali principi e ad adottare le misure necessarie. A questo
scopo la Cassa pensioni Posta ha elaborato un piano per l’attuazione delle disposizioni in materia di lealtà e integrità prescritte
dalla legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) e in conformità con i prin-
cipi fondamentali della Carta dell’ASIP.
Le persone definite nel piano di attuazione rinnovano ogni anno tramite dichiarazione scritta – nel senso di un’autodichiara-
zione – il loro impegno a rispettare le regolamentazioni interne. Le autodichiarazioni sono controllate dal Consiglio di fonda-
zione. Sulla base della revisione finale, l’Ufficio di revisione verifica a sua volta se il Consiglio di fondazione ha eseguito un
controllo accurato del rispetto dei doveri di lealtà e della dichiarazione dei legami d’interesse.
La Cassa pensioni Posta collabora ad attività di amministrazione del patrimonio solo con controparti che si impegnano a
rispettare la Carta dell’ASIP oppure che sottostanno a una vigilanza o a una normativa corrispondente che ottemperi ai
requisiti in materia di integrità e lealtà della Carta.Conto annuale_13
E Conto annuale 2018
Bilancio al 31 dicembre (in CHF)
2018 2017 nota integrativa
ATTIVI
Patrimonio 16 165 697 533 16 932 368 559
Attivo circolante 68 919 027 74 749 336
– Cassa, conto postale 57 675 556 61 800 689
– Crediti datore di lavoro 10 784 329 12 396 118 6.9.1
– Crediti terzi 459 142 552 529
Investimenti 16 096 778 506 16 857 619 223 6.4
– Liquidità e crediti sul mercato monetario 1 208 301 547 987 063 223
– Obbligazioni 7 069 070 391 7 007 487 636
– Azioni 3 778 787 586 4 958 676 419
– Investimenti alternativi 2 076 614 906 2 125 009 047
– Immobili 1 964 004 076 1 779 382 898
Delimitazioni attive 36 607 826 15 674 7.1
Totale attivi 16 202 305 359 16 932 384 233
PASSIVI
Debiti -36 876 509 -31 073 112
– Prestazioni di libero passaggio e rendite -34 762 423 -30 063 610 7.2.1
– Altri debiti -2 114 086 -1 009 502 7.2.2
Delimitazioni passive -3 131 083 -4 186 838 7.3
Riserva dei contributi del datore di lavoro -553 502 114 -1 036 407 746
– senza rinuncia all’utilizzazione -3 502 114 -486 407 746 6.9.2
– con rinuncia all’utilizzazione -550 000 000 -550 000 000 5.9
Capitali di previdenza e accantonamenti tecnico-assicurativi -15 855 578 600 -15 437 513 081 5
– Capitale di previdenza assicurati attivi -7 146 912 704 -7 023 381 631 5.2
– Capitale di previdenza beneficiari di rendite -8 443 590 380 -8 134 535 954 5.4
– Accantonamenti tecnico-assicurativi -265 075 516 -279 595 496 5.5
Riserva di fluttuazione 0 -423 203 456 6.3
Capitale della fondazione / capitali liberi / copertura insufficiente 246 782 947 0
– Stato all’inizio del periodo 0 210 193 922
– Eccedenza costi / ricavi 246 782 947 -210 193 922
Totale passivi -16 202 305 359 -16 932 384 23314_Conto annuale
Conto d’esercizio per l’anno
chiuso al 31 dicembre (in CHF)
2018 2017 nota integrativa
PARTE ASSICURATIVA
Contributi salariati 218 000 771 222 791 582
Contributi datore di lavoro 272 280 489 269 731 541
Versamenti unici e riscatti 542 209 982 45 700 275 7.4
Apporti nella riserva dei contributi del datore di lavoro 0 480 160 174 6.9.2
Prelievi dalla riserva dei contributi del datore di lavoro -482 905 632 -4 615 219 6.9.2
Contributi ordinari, altri contributi e apporti 549 585 610 1 013 768 353
Prestazioni di libero passaggio apportate 144 015 096 113 535 396
Rimborso prelievi anticipati PPA / divorzio 6 574 209 7 301 911
Prestazioni d’entrata 150 589 305 120 837 307
Ricavi da contributi e prestazioni d’entrata 700 174 915 1 134 605 660
Prestazioni di vecchiaia -479 509 806 -479 329 554
Prestazioni per i superstiti -119 635 536 -119 050 535
Rendite da conguaglio della previdenza professionale -161 107 -18 281
Prestazioni d’invalidità -49 229 517 -50 260 521
Prestazioni in capitale per pensionamento -108 208 031 -92 707 432
Prestazioni in capitale per decesso e invalidità -5 690 213 -6 626 371
Prestazioni regolamentari -762 434 210 -747 992 694
Prestazioni di libero passaggio in caso d’uscita -311 209 466 -265 154 090
Prelievi anticipati PPA / divorzio -27 384 511 -28 072 981
Prestazioni d’uscita -338 593 977 -293 227 071
Costi per prestazioni e anticipi -1 101 028 187 -1 041 219 765
Costituzione / scioglimento capitale di previdenza assicurati attivi -55 077 852 70 885 194 5.2
Costituzione / scioglimento capitale di previdenza beneficiari rendite -309 054 426 119 184 120 5.4
Scioglimento / costituzione accantonamenti tecnico-assicurativi 14 519 980 -35 229 184 5.5
Interessi a favore del capitale di risparmio -68 453 221 -83 504 930 5.2/5.3
Interessi a posteriori in caso di pensionamenti 84 326 475 674 7.3
Scioglimento / costituzione riserva dei contributi del datore di lavoro 482 905 632 -475 544 955 6.9.2
Scioglimento / costituzione capitali di previdenza, accantona-
menti tecnico-assicurativi e riserve dei contributi 64 924 439 -403 734 081
Contributi al fondo di garanzia -2 213 947 -2 288 678
Costi assicurativi -2 213 947 -2 288 678
Risultato netto parte assicurativa -338 142 780 -312 636 864Conto annuale_15
2018 2017 nota integrativa
INVESTIMENTI PATRIMONIALI
Risultato attivo circolante -407 364 -356 079 6.7.1
Risultato liquidità e crediti sul mercato monetario -41 783 433 -134 119 071 6.7.2
Risultato obbligazioni 15 289 525 106 077 555 6.7.3
Risultato azioni -374 626 515 821 880 436 6.7.4
Risultato investimenti alternativi 39 863 105 120 417 706 6.7.5
Risultato immobili 99 217 367 101 727 527 6.7.6
Spese di amministrazione del patrimonio -71 416 518 -71 204 564 6.8
Risultato netto investimenti patrimoniali -333 863 833 944 423 510
ALTRE POSIZIONI DEL CONTO D’ESERCIZIO
Contributi datori di lavoro alle spese amministrative
della Cassa pensioni Posta 9 027 370 9 356 820
Altri ricavi 782 372 230 166
Altri ricavi 9 809 742 9 586 986 7.5
Altri costi -13 368 -66 229 7.6
Spese di amministrazione in generale -7 377 801 -7 525 251
Ufficio di revisione e perito in materia di previdenza professionale -346 135 -322 796
Autorità di vigilanza -52 228 -61 978
Spese d’amministrazione -7 776 164 -7 910 025 7.7
Risultato netto di altre posizioni del conto d’esercizio 2 020 210 1 610 732
Eccedenza dei costi / ricavi prima della costituzione
della riserva di fluttuazione -669 986 403 633 397 378
Scioglimento / costituzione della riserva di fluttuazione 423 203 456 -423 203 456 6.3
Eccedenza ricavi / costi -246 782 947 210 193 92216_Nota integrativa del conto annuale
F Nota integrativa del conto annuale 2018
1 Basi e organizzazione
1.1 Forma giuridica e scopo
La Cassa pensioni Posta (Caisse de pensions Poste / Pensionskasse Post) è una fondazione di diritto privato ai sensi degli
art. 80 e segg. CC, art. 331 CO, art. 48 cpv. 2 LPP e art. 49 cpv. 2 LPP.
Scopo della fondazione è la previdenza professionale obbligatoria e non obbligatoria contro le conseguenze economiche di
vecchiaia, invalidità e decesso per salariati della Posta Svizzera SA e delle aziende ad essa affiliate nonché per i loro familiari
e superstiti.
Forma giuridica e scopo della fondazione sono conformi a quanto disposto dalla legge federale del 25 giugno 1982 sulla
previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (LPP) e le sue disposizioni d’esecuzione. La fondazione
eroga tutte le prestazioni previste per legge a scopo previdenziale e ha la facoltà di fornire prestazioni superiori a quelle
minime prescritte a norma di legge.
La fondazione stipula una convenzione di adesione con ogni datore di lavoro affiliato.
La fondazione può offrire diversi piani di previdenza secondo il primato delle prestazioni e/o dei contributi.
Per adempiere ai suoi obiettivi, la fondazione può stipulare contratti assicurativi oppure inserirsi in contratti esistenti, in cui
tuttavia deve essere contraente dell’assicurazione e beneficiaria. Per il momento non sono ancora stati stipulati contratti di
questo tipo.
1.2 Registrazione LPP e fondo di garanzia
La Fondazione Cassa pensioni Posta è sottoposta all’Autorità bernese di vigilanza delle istituzioni di previdenza e delle fonda-
zioni (Bernische BVG- und Stiftungsaufsicht, BBSA) ed iscritta al registro della previdenza professionale del Cantone di Berna
con il numero BE.0838.
La Fondazione Cassa pensioni Posta aderisce al Fondo garanzia LPP cui versa dei contributi. Se l’istituto di previdenza è
insolvente, il Fondo di garanzia garantisce agli assicurati le loro prestazioni sino ad un tetto massimo conforme all’art. 56
cpv. 2 LPP. Il tetto massimo è pari a una volta e mezzo l’importo limite superiore stabilito ai sensi della LPP ed è attualmente
di CHF 126 900.
1.3 Informazioni sull’atto di fondazione e sui regolamenti
Versione:
Atto di fondazioni 10 ottobre 2007
Regolamento sull’attribuzione dei compiti e delle competenze (RACC) 10 febbraio 2016
Regolamento concernente gli investimenti 7 dicembre 2017
Regolamento di previdenza 1° gennaio 2018
Piano di base I 1° gennaio 2018
Piano complementare I 1° gennaio 2018
Piano di base II 1° gennaio 2018
Piano complementare II 1° gennaio 2018
Regolamento concernente gli accantonamenti e le riserve 1° gennaio 2018
Regolamento concernente le liquidazioni parziali 16 agosto 2018
Regolamento d’elezione 1° maggio 2016
Regolamento concernente l’esercizio del diritto di voto 1° gennaio 2015
Direttiva concernente la partecipazione nei consigli di fondazione 1° dicembre 2014
Direttiva concernente gli importi di riscatto per entrate collettive 1° settembre 2014
Piano di risanamento 7 dicembre 2017Nota integrativa del conto annuale_17
1.4 Organo supremo, direzione e diritti di firma
Il Consiglio di fondazione è l’organo supremo della Cassa pensioni Posta. Esso è composto in modo paritetico e conta dieci
membri. I rappresentanti del datore di lavoro sono eletti dalla direzione del gruppo La Posta Svizzera SA. I rappresentanti dei
salariati sono invece eletti su base democratica dagli assicurati attivi aventi diritto di voto conformemente al «Regolamento
per l’elezione dei rappresentanti dei dipendenti nel Consiglio di fondazione della Cassa pensioni Posta (Regolamento
d’elezione)», in vigore dal 1° maggio 2016.
Membri del consiglio di fondazione
Rappresentanti dei salariati
Da sinistra a destra: Andrea Spring, Daniela Wenger, Matteo Antonini, Isabelle Meier, Nathalie Kunz
Diritto di firma
Nathalie Kunz Vicepresidente Membro dell’associazione del personale transfair FC
(dal 1° maggio 2018)
Matteo Antonini (dal 1° maggio 2018) Responsabile settore Logistica syndicom
Isabelle Meier Responsabile filiale di Baden PostFinance SA
Andrea Spring Membro del Sindacato syndicom
Ephrem Theurillat Vicepresidente Membro del Sindacato syndicom
(fino al 30 aprile 2018)
Daniela Wenger Membro del Sindacato syndicom
Rappresentanti del datore di lavoro
Da sinistra a destra: Marc Bonfils, Martin Camenisch, Alex Glanzmann, Valérie Schelker, Eric Blatter
Diritto di firma
Alex Glanzmann Presidente Responsabile Finanze, membro della Direzione FC
del gruppo La Posta Svizzera SA
Eric Blatter Corporate Center
Marc Bonfils Responsabile Tresoreria PostFinance SA FC
Martin Camenisch Responsabile della gestione del personale Posta SA
Valérie Schelker Responsabile del Personale Posta, membro della
Direzione del gruppo La Posta Svizzera SA18_Nota integrativa del conto annuale
Amministrazione
Françoise Bruderer Thom Direttrice* FC
Bruno Graf Responsabile Previdenza professionale* FC
Thomas Inderwildi Responsabile Amministrazione patrimonio* FC
Adrian Klingele Responsabile Organizzazione e Informatica* FC
Elsbeth Lehmann Responsabile Finanze FC
Urs Buess Capogruppo Sviluppo dell’organizzazione
Rinaldo Cilli Capogruppo Servizio Informatica
Mike Etter Vice-responsabile Finanze FC
Andres Haueter Vice-responsabile Amministrazione patrimonio FC
Arlette Liechti-Griessen Vice-responsabile Previdenza professionale FC
Anatole Reist Capogruppo Servizio tecnico FC
* Membro della Direzione
FC = firma collettiva a due
1.5 Perito, ufficio di revisione, consulenti, autorità di vigilanza
Perito riconosciuto in materia di previdenza Dott. Christoph Plüss, Allvisa SA, Zurigo
professionale
Ufficio di revisione PricewaterhouseCoopers SA, Bern
Esperto esterno in investimenti e Investment Controller PPCmetrics SA, Financial Consulting, Zurigo
Autorità di vigilanza Autorità bernese di vigilanza delle istituzioni di previdenza e delle
fondazioni (Bernische BVG- und Stiftungsaufsicht, BBSA), Berna
1.6 Datori di lavoro affiliati
La Posta Svizzera SA
Posta CH SA
PostFinance SA
Swiss Post Solutions SA, Document Solutions
Swiss Post Solutions SA, Document Output
AutoPostale Svizzera SA
AutoPostale SA
AutoPostale Produzione SA
AutoPostale Veicoli SA
AutoPostale Soluzioni mobilità SA
Imprenditori AutoPostale
PostLogistics SA
SecurePost SA
Post Company Cars SA
Posta Immobili Management e Servizi SA
Fondazione Cassa pensioni Posta
Asendia EDS Press SA
Presto Presse-Vertriebs SA
Asendia Management SASNota integrativa del conto annuale_19
2 Membri attivi e beneficiari di rendite
2.1 Membri attivi 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Uomini 23 310 23 496
Donne 16 921 17 853
Totale 40 231 41 349
Di cui assicurati anche nel piano di previdenza complementare 4 925 4 840
2.1.1 Evoluzione del portafoglio degli assicurati attivi
per datore di lavoro
2018 2017
2.1.1.1 La Posta Svizzera SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 19 22
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 3 1
+ entrate 3 0
– uscite -2 -3
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 -1
Stato al 31 dicembre 23 19
2.1.1.2 Posta CH SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 30 226 31 653
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 55 -8
+ entrate 2 353 2 110
– uscite -2 502 -2 658
– decessi -45 -62
– pensionamenti -704 -809
Stato al 31 dicembre 29 383 30 226
2.1.1.3 PostFinance SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 3 870 4 040
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -46 25
+ entrate 340 265
– uscite -467 -401
– decessi -5 -4
– pensionamenti -48 -55
Stato al 31 dicembre 3 644 3 870
2.1.1.4 Swiss Post Solutions SA, Document Solutions
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 692 693
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 53 -34
+ entrate 109 165
– uscite -103 -113
– decessi 0 0
– pensionamenti -20 -19
Stato al 31 dicembre 731 69220_Nota integrativa del conto annuale
2018 2017
2.1.1.5 Swiss Post Solutions SA, Document Output
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 211 203
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -2 3
+ entrate 39 46
– uscite -28 -36
– decessi 0 0
– pensionamenti -4 -5
Stato al 31 dicembre 216 211
2.1.1.6 AutoPostale Svizzera SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 159 168
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 2 -4
+ entrate 9 12
– uscite -13 -14
– decessi 0 -2
– pensionamenti -7 -1
Stato al 31 dicembre 150 159
2.1.1.7 AutoPostale SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 81 90
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -34 -12
+ entrate 3 3
– uscite -6 0
– decessi 0 0
– pensionamenti -1 0
Stato al 31 dicembre 43 81
2.1.1.8 AutoPostale Produzione SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 1 933 1 836
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 56 39
+ entrate 250 210
– uscite -128 -112
– decessi -5 -2
– pensionamenti -30 -38
Stato al 31 dicembre 2 076 1 933
2.1.1.9 AutoPostale Veicoli SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 12 11
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 0 -1
+ entrate 1 3
– uscite -1 -1
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 0
Stato al 31 dicembre 12 12Nota integrativa del conto annuale_21
2018 2017
2.1.1.10 AutoPostale Soluzioni mobilità SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 99 89
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -5 1
+ entrate 10 22
– uscite -11 -13
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 0
Stato al 31 dicembre 93 99
2.1.1.11 Imprenditori AutoPostale
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 1 621 1 609
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -41 -10
+ entrate 186 159
– uscite -108 -96
– decessi -2 -5
– pensionamenti -41 -36
Stato al 31 dicembre 1 615 1 621
2.1.1.12 PostLogistics SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 305 305
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -8 -113
+ entrate 61 200
– uscite -47 -81
– decessi 0 -1
– pensionamenti -3 -5
Stato al 31 dicembre 308 305
2.1.1.13 SecurePost SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 507 476
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 13 31
+ entrate 68 83
– uscite -91 -81
– decessi 0 0
– pensionamenti -1 -2
Stato al 31 dicembre 496 507
2.1.1.14 Post Company Cars SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 80 85
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -9 0
+ entrate 7 7
– uscite -10 -10
– decessi 0 0
– pensionamenti -3 -2
Stato al 31 dicembre 65 8022_Nota integrativa del conto annuale
2018 2017
2.1.1.15 Posta Immobili Management e Servizi SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 1 099 1 136
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -41 0
+ entrate 83 73
– uscite -79 -71
– decessi -3 0
– pensionamenti -36 -39
Stato al 31 dicembre 1 023 1 099
2.1.1.16 Fondazione Cassa pensioni Posta
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 45 45
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 0 1
+ entrate 3 1
– uscite -1 -1
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 -1
Stato al 31 dicembre 47 45
2.1.1.17 Asendia EDS Press SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 15 14
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 1 2
+ entrate 0 2
– uscite -3 -3
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 0
Stato al 31 dicembre 13 15
2.1.1.18 Presto Presse-Vertriebs SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 321 339
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -36 1
+ entrate 41 53
– uscite -36 -59
– decessi 0 -1
– pensionamenti -5 -12
Stato al 31 dicembre 285 321
2.1.1.19 Asendia Management SAS
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 44 47
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 0 0
+ entrate 2 0
– uscite -4 -3
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 0
Stato al 31 dicembre 42 44Nota integrativa del conto annuale_23
2018 2017
2.1.1.20 SwissSign SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 48 9
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo -1 75
+ entrate 0 38
– uscite -47 -74
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 0
Stato al 31 dicembre 0 48
2.1.1.21 Twint SA
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 0 24
Cambiamento di azienda e mutazioni con effetto retroattivo 0 0
+ entrate 0 0
– uscite 0 -20
– decessi 0 0
– pensionamenti 0 -4
Stato al 31 dicembre 0 0
2.1.1.22 Evoluzione del portafoglio degli assicurati attivi, totale
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 41 387 42 894
modifiche con effetto retroattivo netto -40 -27
+ entrate 3 568 3 452
– uscite -3 687 -3 830
– decessi -60 -77
– pensionamenti -903 -1 025
Stato al 31 dicembre 40 265 41 387
La somma dei portafogli degli assicurati affiliati secondo il numero 2.1.1.22 «Evoluzione del portafoglio degli assicurati
attivi, totale» è leggermente superiore al numero totale calcolato dal perito riconosciuto in materia di previdenza profes-
sionale (cfr. n. 2.1 «Portafoglio assicurati attivi» e 2.3 «Totale assicurati»).
Ciò è dovuto al fatto che alcuni assicurati attivi sono impiegati presso più datori di lavoro affiliati. Nel portafoglio totale, il
perito riconosciuto in materia di previdenza professionale conta una persona impiegata presso più datori di lavoro come
un solo assicurato attivo; tuttavia, se il calcolo è effettuato per ogni datore di lavoro affiliato, la persona viene contata più
volte.
2.2 Beneficiari di rendite 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Uomini 15 527 15 552
Donne 14 490 14 240
Totale 30 017 29 792
2.2.1 Evoluzione del portafoglio dei beneficiari di rendite
per categoria di rendita
2018 2017
2.2.1.1 Rendite di vecchiaia
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 19 480 19 267
Mutazioni con effetto retroattivo 44 13
+ pensionamenti 781 677
– decessi -532 -477
Stato al 31 dicembre 19 773 19 48024_Nota integrativa del conto annuale
2018 2017
2.2.1.2 Rendite d’invalidità
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 2 874 2 908
Mutazioni con effetto retroattivo -3 18
+ casi d’invalidità 138 124
– passaggi a rendite di vecchiaia -174 -128
– decessi -16 -35
– riattivazioni -8 -13
Stato al 31 dicembre 2 811 2 874
2.2.1.3 Rendite per coniugi e conviventi
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 6 155 6 156
Mutazioni con effetto retroattivo 19 26
+ nuovi arrivi 367 301
– decessi / seconde nozze -389 -328
Stato al 31 dicembre 6 152 6 155
2.2.1.4 Rendite da conguaglio della previdenza professionale
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 4 0
Mutazioni con effetto rettroattivo 0 0
+ nuovi arrivi 12 4
– rendite scadute 0 0
Stato al 31 dicembre 16 4
2.2.1.5 Rendite per orfani e per figli
Stato al 31 dicembre dell’anno precedente 1 279 1 352
Mutazioni con effetto retroattivo 4 4
+ nuovi arrivi 217 168
– rendite scadute -235 -245
Stato al 31 dicembre 1 265 1 279
2.2.1.6 Portafoglio dei beneficiari di rendite per categoria di rendita 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Rendite di vecchiaia 19 773 19 480
Rendite d’invalidità 2 811 2 874
Rendite per coniugi e conviventi 6 152 6 155
Rendite da conguaglio della previdenza professionale 16 4
Rendite per orfani e per figli 1 265 1 279
Totale 30 017 29 792
2.3 Totale assicurati
Membri attivi 40 231 41 349
Beneficiari di rendite 30 017 29 792
Totale membri attivi e beneficiari di rendite 70 248 71 141Nota integrativa del conto annuale_25
3 Modalità d’applicazione dello scopo della Cassa pensioni Posta
Il regolamento di previdenza della Cassa pensioni Posta, in vigore dal 1° gennaio 2018, segue una struttura modulare: le
disposizioni generali si applicano a tutti gli assicurati; i piani di previdenza (piano di base e piano complementare) disciplinano
il finanziamento e definiscono le prestazioni di previdenza delle persone assicurate nei piani di previdenza.
3.1 Spiegazione del regolamento di previdenza (primato duo; in vigore dal 1° gennaio 2018)
Entrata Prestazioni di rischio: dal 1° gennaio dopo il compimento del 17° anno d’età.
Prestazioni di vecchiaia: disciplinate nei piani di previdenza.
Criteri Prestazioni Osservazioni
Salario annuo Salario annuo determinante, detratto l’importo
assicurato di coordinamento.
Età di pensionamento L’età ordinaria di pensionamento è raggiunta il primo
giorno del mese successivo al compimento del 65°
anno di età.
Pensionamento Possibile a partire dal primo giorno del mese Possibile riscatto da parte degli assicurati
anticipato successivo al compimento del 58° anno di età. della pensione transitoria AVS nonché ri-
scatto in caso di pensionamento anticipato.
Differimento del Possibile fino al primo giorno del mese successivo al Fine dell’obbligo contributivo a partire
pensionamento compimento del 67° anno di età. dall’età di pensionamento ordinaria. Il
capitale di risparmio continua a fruttare
interessi.
Versamento in È possibile il versamento di una parte o dell’intero Richiesta scritta alla Cassa pensioni Posta
capitale capitale di risparmio. In caso di pensionamenti entro al massimo un mese prima dell’inizio
parziali, sono ammessi al massimo due versamenti. del pensionamento.
Rendita d’invalidità In caso d’invalidità totale: il 55% dell’ultimo salario Se l’assicurato non ha diritto ad una rendita
assicurato; in caso d’invalidità parziale: il 55% della d’invalidità dall’Assicurazione federale per
differenza fra l’ultimo e il nuovo salario assicurato. l’invalidità, sussiste un diritto ad una ren-
dita transitoria AI nella stessa proporzione
della riduzione del grado d’occupazione
parziale.
Capitale in caso di Se una persona assicurata decede prima di Il diritto al capitale garantito è stabilito in
decesso percepire la rendita che le spettava, sussiste il diritto base all’ordine delle persone beneficiarie.
al capitale garantito in caso di decesso.
Conguaglio della pre- Conguaglio della previdenza professionale in caso di La ripartizione è stabilita da un giudice del
videnza professionale divorzio conformemente al diritto federale. divorzio svizzero.
in caso di divorzio26_Nota integrativa del conto annuale
3.2 Spiegazione del piano di previdenza di base I (primato duo; in vigore dal 1° gennaio 2018 /
importi limite secondo l’allegato a parte, valido dal 1° gennaio 2018)
Entrata Prestazioni di rischio: disciplinate nel regolamento di previdenza.
Prestazioni di vecchiaia: dal 1° gennaio dopo il compimento del 21° anno d’età.
Criteri Prestazioni Osservazioni
Salario annuo Salario annuo AVS presumibile, al massimo CHF 112 800. Inclusi elementi salariali variabili da
determinante assicurare.
Importo di CHF 24 675 (grado di occupazione 100%); Adeguamento al grado di occupa-
coordinamento corrisponde ai 7⁄8 della rendita massima AVS. zione o all’attività lucrativa.
Rendita di vecchiaia L’importo della rendita di vecchiaia annua risulta dal c apitale
di risparmio disponibile moltiplicato per l’aliquota di
conversione (AdC).
Età AdC
58 4,241%
59 4,345%
60 4,454%
61 4,568%
62 4,689%
63 4,818%
64 4,955%
65 5,100%
66 5,257%
67 5,424%
Rendita per coniugi Il 65% della rendita d’invalidità in corso o assicurata, in ogni Rendita per il/la partner convivente
caso al massimo l’80% della rendita di vecchiaia acquisita. superstite, fintantoché le condizioni
In caso di decesso dopo il pensionamento, 65% della rendita previste dal regolamento per
di vecchiaia in corso. l’ottenimento della rendita sono
soddisfatte.
Rendita per i figli 10% della rendita d’invalidità annua. In caso di decesso Termina con il compimento del
dopo l’età di pensionamento, 10% della rendita corrente di 18° o del 25° anno di età,
vecchiaia. fintantoché le condizioni previste
dal regolamento per l’ottenimento
della rendita sono soddisfatte. Gli
orfani di entrambi i genitori hanno
diritto a una rendita per orfani
doppia.
Capitale in caso Corrisponde al capitale di risparmio valido al momento del
di decesso decesso, dedotte le prestazioni versate in seguito al decesso
al loro valore attuale.
Pensione d’invalidità Pari al 55% dell’ultimo salario assicurato in caso d’invalidità Su richiesta del datore di lavoro, se
professionale professionale totale e al 55% della differenza fra l’ultimo e sono soddisfatte le condizioni pre-
il nuovo salario assicurato in caso d’invalidità professionale viste dal regolamento.
parziale.
Piano di risparmio Minus, Standard, Plus Cambiamento possibile a partire
dal 1° gennaio (inoltro del modulo
alla Cassa pensioni Posta entro il
31 dicembre).Nota integrativa del conto annuale_27
Criteri Prestazioni Osservazioni
Contributi Contributi al piano di risparmio Standard in % del salario Contributi dei salariati nel piano di
di risparmio assicurato: risparmio Minus o Plus:
Età Salariati Datore di lavoro Totale Minus Plus
22 – 34 8,00 7,90 15,90 5,50 9,10
35 – 44 9,25 9,90 19,15 6,00 10,10
45 – 54 10,00 15,40 25,40 6,50 12,60
55 – 65 10,25 15,90 26,15 7,00 13,10
Contributi di rischio Contributi in % del salario assicurato:
Età Salariati Datore di lavoro Totale
18 – 21 0,50 0,00 0,50
22 – 65 1,00 0,50 1,50
3.3 Spiegazione del piano di previdenza di base II (primato duo; in vigore dal 1° gennaio 2018 /
importi limite secondo l’allegato a parte, valido dal 1° gennaio 2018)
Il piano di base II corrisponde al piano di base I (cfr. n. 3.2), fatta eccezione per gli elementi riportati qui di seguito:
Criteri Prestazioni Osservazioni
Pensione d’invalidità Nessuna
professionale
Piano di risparmio Minus, Standard
Contributi Contributi al piano di risparmio Standard in % del salario Contributi dei salariati nel piano di
di risparmio assicurato: risparmio Minus:
Età Salariati Datore di lavoro Totale Minus
22 – 34 6,00 6,90 12,90 4,00
35 – 44 8,00 8,90 16,90 6,00
45 – 54 10,00 10,90 20,90 8,00
55 – 65 12,00 12,90 24,90 10,0028_Nota integrativa del conto annuale
3.4 Spiegazione del piano di previdenza complementare I (primato duo; in vigore dal 1° gennaio 2018 /
importi limite secondo l’allegato a parte, valido dal 1° gennaio 2018)
Criteri Prestazioni Osservazioni
Salario annuo Salario annuale AVS presumibile, al massimo Inclusi elementi salariali variabili da
determinante CHF 338 400. assicurare.
Importo di CHF 112 800 (con grado di occupazione 100%).
coordinamento
Rendita di vecchiaia L’importo della rendita di vecchiaia annua risulta dal capitale
di risparmio disponibile moltiplicato per l’aliquota di
conversione (AdC).
Età AdC
58 4,241%
59 4,345%
60 4,454%
61 4,568%
62 4,689%
63 4,818%
64 4,955%
65 5,100%
66 5,257%
67 5,424%
Prestazioni In caso di decesso prima dell’età ordinaria di pensionamento, Nessuna rendita per orfani. Capi-
per i superstiti il capitale garantito corrisponde al salario assicurato nel tale di decesso, se sono soddis
piano di previdenza complementare moltiplicato per 7, in fatte le condizioni previste dal
caso di decesso dopo l’età ordinaria di pensionamento al regolamento.
65% della rendita di vecchiaia in corso.
Piano di risparmio Minus, Standard, Plus Il piano di risparmio scelto per il
piano base si applica anche al
piano complementare.
Contributi Contributi al piano di risparmio Standard in % del salario Contributi dei salariati nel piano di
di risparmio assicurato: risparmio Minus o Plus:
Età Salariati Datore di lavoro Totale Minus Plus
22 – 34 8,00 7,90 15,90 5,50 8,95
35 – 44 9,25 9,90 19,15 6,00 9,95
45 – 54 10,00 15,40 25,40 6,50 12,20
55 – 65 10,25 15,90 26,15 7,00 13,95
Contributi di rischio Contributi in % del salario assicurato:
Età Salariati Datore di lavoro Totale
18 – 21 0,50 0,00 0,50
22 – 65 1,00 0,50 1,50Nota integrativa del conto annuale_29
3.5 Spiegazione del piano di previdenza complementare II (primato duo; in vigore dal 1° gennaio 2018 /
importi limite secondo l’allegato a parte, valido dal 1° gennaio 2018)
Il piano complementare II corrisponde al piano complementare I (cfr. n. 3.4), fatta eccezione per gli elementi riportati qui di
seguito:
Criteri Prestazioni Osservazioni
Piano di risparmio Minus, Standard Il piano di risparmio scelto per il
piano base si applica anche al
piano complementare.
Contributi Contributi al piano di risparmio Standard in % del salario Contributi dei salariati nel piano
di risparmio assicurato: Minus:
Età Salariati Datore di lavoro Totale Minus
22 – 34 7,000 7,900 14,900 4,000
35 – 44 8,625 9,525 18,150 5,625
45 – 54 11,750 12,650 24,400 8,750
55 – 65 12,250 13,150 25,400 9,250
3.6 Altre informazioni sull’attività previdenziale
I datori di lavori che si affiliano alla Cassa pensioni Posta decidono i piani di previdenza dei loro collaboratori (variante del
piano di base e piano complementare).
4 Norme di valutazione e di allestimento del rendiconto, continuità
4.1 Conferma della presentazione del rendiconto secondo la Swiss GAAP RPC 26
La contabilità, la redazione del bilancio e la valutazione sono conformi alle disposizioni del diritto delle obbligazioni (CO) e
della LPP. Il conto annuale, nelle sue parti Bilancio, Conto d’esercizio e Nota integrativa, corrisponde alla situazione finanzia-
ria reale ai sensi della legislazione che disciplina l’ambito della previdenza professionale ed è conforme al regolamento di
Swiss GAAP RPC 26.
4.2 Principi contabili e di valutazione applicati
Per quanto riguarda la stesura del conto annuale sono stati adottati i principi seguenti:
4.2.1 Attivo circolante
La cassa, il conto postale e i crediti nei confronti del datore di lavoro sono iscritti a bilancio a valore nominale, i crediti nei
confronti di terzi a valore nominale al netto di una rettifica di valore (delcredere) per eventuali rischi di inadempimento.
4.2.2 Investimenti
Per i beni negoziati in borsa la valutazione degli investimenti viene effettuata in base ai prezzi di mercato alla data di bilancio.
Per tutti gli altri valori patrimoniali vengono impiegati metodi di standard nel settore, prendendo poi l’ultima valutazione
disponibile alla data di bilancio. L’esposizione economica secondo la OPP 2 degli strumenti finanziari derivati è presa in
considerazione nei valori di bilancio. I guadagni e le perdite in cambi sono contabilizzati nel risultato netto del patrimonio.Puoi anche leggere