COMANDO DELLE FORZE SPECIALI DELL'ESERCITO - Edizione 2023 REGOLAMENTO AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA

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COMANDO DELLE FORZE SPECIALI DELL'ESERCITO - Edizione 2023 REGOLAMENTO AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA
COMANDO DELLE FORZE SPECIALI
      DELL’ESERCITO

     REGOLAMENTO AFFIDAMENTI
     SOTTO SOGLIA COMUNITARIA

                        Edizione 2023

    BAJ - Direttiva Amministrativa il COMFOSE e Reparti dipendenti Ed. 2020.
INDICE DEGLI ARGOMENTI

             PREMESSA                                               PAG. 3

  ART. 1     AMBITO D’APPLICAZIONE                                  PAG. 4

  ART. 2     NORMATIVA DI SETTORE                                   PAG. 4

  ART. 3     €PDS                                                   PAG. 6

  ART. 4     RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO                          PAG. 6

  ART. 5     GLI STRUMENTI CONSIP                                   PAG. 7

  ART. 6     LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO                            PAG. 8

  ART. 7     BENI E SERVIZI INFUNGIBILI                             PAG. 10

  ART. 8     DOCUMENTAZIONE PER L’AFFIDAMENTO                       PAG. 12

  ART. 9     INDIVIDUAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI               PAG. 13
             DA INVITARE
  ART. 10    ENTRATA IN VIGORE                                      PAG. 15

ALLEGATO 1                                                          PAG. 16

ALLEGATO 2                                                          PAG. 17

                                         2
                    Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                              COMFOSE - Ed. 2023
PREMESSA

Il presente lavoro si impone come scopo quello di indicare le modalità con le quali il
Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (da ora COMFOSE), nelle sue articolazioni
organizzative, possa entrare in contatto con il mondo del public procurement ossia
l’affidamento di commesse relative alla fornitura di beni e servizi nonché l’esecuzione di
lavori per conto di una Pubblica Amministrazione (PA).
Consapevoli della complessità della disciplina, si è cercato di creare questo Regolamento al
fine di dotare gli operatori della Direzione d’Intendenza (DDI) e dei Reparti Amministrati di
uno strumento di facile consultazione, aderente ai bisogni del Comando e dei suoi compiti.
Il contesto normativo vigente è caratterizzato dalla disciplina emergenziale negli appalti
pubblici, propedeutica allo snellimento delle procedure di affidamento per rispondere nella
maniera più tempestiva alle necessità derivanti dell’attuale situazione internazionale e della
emergenza sanitaria.
Consapevoli che gli strumenti di flessibilità derivanti dal Decreto Semplificazioni 1 e dal
Semplificazioni bis 2 siano necessari nel presente contesto, si fa presente che nell’attività di
affidamento del COMFOSE verranno parimenti considerati i principi esplicitati nel Codice
degli Appalti Pubblici 3 elencati in Tab. 1 ed in particolare i principi di favor partecipationis e
pubblicità negli affidamenti di appalti di forniture/servizi/lavori.
Pertanto, il Direttore della Direzione d’Intendenza del COMFOSE, quale Dirigente della
Stazione Appaltante (SA), avrà il compito di selezionare le procedure da adottare avendone
apprezzato natura e importo, delineando, con esplicita motivazione, l’opportunità o meno di
ricorrere alla normativa derogatoria al Codice.
In linea generale, in ottemperanza agli obblighi di motivazione del provvedimento
amministrativo sanciti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241 e al fine di assicurare la massima
trasparenza, la stazione appaltante motiva adeguatamente in merito alla scelta dell’affidatario,
dando dettagliatamente conto del possesso da parte dell’operatore economico selezionato dei
requisiti richiesti nella determina a contrarre o nell’atto ad essa equivalente, della rispondenza
di quanto offerto all’interesse pubblico che la stazione appaltante deve soddisfare, di eventuali
caratteristiche migliorative offerte dall’affidatario, della congruità del prezzo in rapporto alla
qualità della prestazione, nonché del rispetto del principio di rotazione. L’onere motivazionale
relativo all’economicità dell’affidamento e al rispetto dei principi di concorrenza può essere
soddisfatto mediante la valutazione comparativa dei preventivi di spesa forniti da due o più
operatori economici.
                                                                                               Tab. 1 – Fonte ANAC
            PRINCIPIO                                                   DESCRIZIONE
                                       L’uso ottimale delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione
         ECONOMICITÀ
                                                          ovvero nell’esecuzione del contratto

                                          La congruità dei propri atti rispetto al conseguimento dello scopo e
            EFFICACIA
                                                        dell’interesse pubblico cui sono preordinati

1
  Decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 convertito con legge di conversione 11 settembre 2020, n. 120.
2
  Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77 convertito con modificazioni dalla legge 108 del 29 luglio 2021.
3
  Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Il nuovo codice dei contratti, in fase di approvazione, prevede una
    codificazione di nuovi principi seppur in linea con quelli vigenti ma con contenuti maggiormente concreti, operativi e
    precettivi, mirando a favorire una più ampia libertà di iniziativa e di auto-responsabilità delle stazioni appaltanti,
    valorizzandone autonomia e discrezionalità (amministrativa e tecnica).

                                                          3
                                     Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                               COMFOSE - Ed. 2023
L’esigenza di non dilatare la durata del procedimento di
         TEMPESTIVITÀ
                                              selezione del contraente in assenza di obiettive ragioni
                                              Una condotta leale ed improntata a buona fede, sia nella
         CORRETTEZZA
                                                  fase di affidamento sia in quella di esecuzione
                                             L’effettiva contendibilità degli affidamenti da parte dei
    LIBERA CONCORRENZA
                                                         soggetti potenzialmente interessati
           NON
    DISCRIMINAZIONE E               Una valutazione equa ed imparziale dei concorrenti e l’eliminazione di
       DISPARITÀ DI               ostacoli o restrizioni nella predisposizione delle offerte e nella loro valutazione
      TRATTAMENTO
                                            La conoscibilità delle procedure di gara, nonché l’uso di
        TRASPARENZA E
          PUBBLICITÀ                strumenti che consentano un accesso rapido e agevole alle informazioni
                                                             relative alle procedure
                                             L’adeguatezza e idoneità dell’azione rispetto alle finalità
      PROPORZIONALITÀ
                                                          e all’importo dell’affidamento
                                      Il non consolidarsi di rapporti solo con alcune imprese, favorendo la
           ROTAZIONE               distribuzione delle opportunità degli operatori economici di essere affidatari
                                                             di un contratto pubblico.

ARTICOLO 1 - AMBITO D’APPLICAZIONE

Il presente regolamento disciplina l’affidamento da parte della DDI del COMFOSE delle
commesse relative a forniture di beni, servizi e l’esecuzione di lavori secondo le procedure di
gara, di cui all’art. 36 del D.Lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti), integrate dalle procedure di
affidamento derivanti dalla normativa emergenziale (Decreto Semplificazioni 4,
Semplificazioni bis 5 e s.m.i.) nonché dalle linee guida n. 4 dell’ANAC. E’ attualmente in atto
una riforma del Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’art. 1 della Legge n. 78/2022
che ha delegato il Governo ad una rivisitazione del quadro normativo, che porterà ad un
conseguente aggiornamento del presente Regolamento.
La DDI del COMFOSE in qualità di stazione appaltante del COMFOSE esercita anche
funzioni di supporto per la fase di approvvigionamento dei seguenti Reparti:
          • 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” in Livorno;
          • 4° Reggimento Alpini Paracadutisti in Verona;
          • 185° Reggimento RAO “Folgore” in Livorno;
          • Centro Addestramento Operazioni Speciali in Pisa;
          • Reparto Supporto Operazioni Speciali in Pisa.

ARTICOLO 2 – NORMATIVA DI SETTORE

Come richiamato nella premessa, la normativa vigente vede affiancarsi il testo del Codice
degli Appalti alle integrazioni derivanti dallo scenario emergenziale.
Pertanto, il Direttore della DDI del COMFOSE avrà il compito di valutare il valore
economico e strategico di ogni commessa al fine di ben individuare la procedura più aderente
per raggiungere lo scopo delineato dal Comparto Forze Speciali.
Le procedure di cui all’art. 36 D.Lgs. 50/2016 possono essere schematizzate nella seguente
tabella:

4
    Decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76.
5
    Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77.

                                                       4
                                  Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                            COMFOSE - Ed. 2023
IMPORTO (IMPONIBILE)                         PROCEDURA DI AFFIDAMENTO

                                                             ART. 36 CO.2 LETT. A)
       FORNITURE/SERVIZI/LAVORI
                                              affidamento diretto anche senza previa consultazione di
              FINO A €40.000                       due o più operatori economici o per i lavori in
                                                              amministrazione diretta.

                                                              ART. 36 CO.2 LETT. B)
           FORNITURE/SERVIZI
                                               affidamento diretto previa consultazione di 5 (cinque)
      DA €40.000 ALLE SOGLIE ART.35
                                                               operatori economici

                 LAVORI                                       ART. 36 CO.2 LETT. B)

           DA €40.000 A €150.000             affidamento diretto previa valutazione di 3 (tre) preventivi

                                                              ART. 36 CO.2 LETT. C)
                 LAVORI
                                               procedura negoziata ex. art 63 consultando 10 (dieci)
           DA €150.000 A €350.000
                                                              operatori economici

                                                            ART. 36 CO.2 LETT. C-bis)
                 LAVORI
                                               procedura negoziata ex. art 63 consultando 10 (dieci)
          DA €350.000 A €1.000.000
                                                              operatori economici

                                                             ART. 36 CO.2 LETT. D)
                 LAVORI
                                               procedure di cui all’art. 60 fatto salvo quanto previsto
     DA €1.000.000 ALLE SOGLIE ART.35
                                                                    all’art.97 co.8

Fino al 30/06/2023, ai sensi della Legge 29 luglio 2021, n. 108 “Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante “Governance del Piano
nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture
amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure” che integra e modifica la L.
11 settembre 2020 n. 120 (di conversione del D.L. 16 luglio 2020 n. 76), si applicano le
procedure di affidamento di seguito elencate in deroga all’art. 36 del D.Lgs 50/2016, fermi
restando il rispetto dei principi di cui all’articolo 30 del codice dei contratti pubblici:

         IMPORTO (IMPONIBILE)                         PROCEDURA DI AFFIDAMENTO

                                                  ART. 1 CO.2 LETT. A) D.L.76/2020, COME
                                                NOVELLATO DALL’ART. 51 DEL D.L. 77/2021
   FORNITURE/SERVIZI FINO A €139.000 E
         LAVORI FINO A €150.000
                                            Affidamento diretto anche senza previa consultazione di
                                            più operatori economici,.

                                                  ART. 1 CO.2 LETT. B) D.L.76/2020 COME
           FORNITURE/SERVIZI
                                                NOVELLATO DALL’ART. 51 DEL D.L. 77/2021

                                                 5
                            Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                      COMFOSE - Ed. 2023
DA €139.000 ALLE SOGLIE ART.35            Procedura negoziata, senza bando, di cui all'articolo 63
                                                    del D.Lgs. 50/2016, previa consultazione di almeno 5
         LAVORI DA €150.000 A €1.000.000                 (cinque) operatori economici, ove esistenti

                                                       ART. 1 CO.2 LETT. B) D.L.76/2020 COME
                                                     NOVELLATO DALL’ART. 51 DEL D.L. 77/2021
                      LAVORI
                                                   Procedura negoziata, senza bando, di cui all'articolo 63
        DA €1.000.000 ALLE SOGLIE ART.35
                                                    del D.Lgs. 50/2016, previa consultazione di almeno 10
                                                           (dieci) operatori economici, ove esistenti

ARTICOLO 3 – €PDS

Al fine di ottimizzare il raccordo tra aspetti amministrativi e finanziari della gestione
dell’impiego delle risorse assegnate, il COMFOSE utilizza il sofware €PDS 6. L’utilizzo del
citato applicativo, soggetto a costante implementazione, produce evidenti benefici in termini
di efficientamento dovuti alla standardizzazione, semplificazione e dematerializzazione
dell’intero ciclo approvvigionativo.
Le modalità di utilizzo sono disciplinate dal “Manuale Operativo Gestionale Del Programma
€-PDS”, anch’esso costantemente aggiornato.
Lo strumento €PDS non deve nè dovrà rappresentare un aggravio burocratico bensì uno
strumento di comando e controllo, necessario a tutti gli operatori per avere un quadro
analitico e aggiornato della situazione fondi e del relativo andamento della spesa del
Comparto.
Onde assicurare la corretta aderenza alle funzioni del programma, gli operatori presso i
Reparti/Uffici supportati dovranno:
• provvedere a riportare sul programma €PDS, per ciascun Progetto di spesa presentato alla
   scrivente Direzione, il relativo numero di protocollo di invio ADHOC, si rammenta che un
   PDS sprovvisto di protocollo ADHOC non ha alcuna valenza ufficiale;
• attuare periodicamente un capillare controllo dei PDS che versano in status “INVIATO”, al
   fine di verificare se siano o meno ancora attuali e necessari e, conseguentemente,
   provvedere o all’invio in ADHOC alla scrivente Direzione o alla loro cancellazione.
A tal proposito, si rammenta che un PDS in status INVIATO impegna la cifra del suo valore
sul capitolo di imputazione e, laddove non prosegua nel suo iter, dà una visione non corretta
dell’andamento della spesa.

ARTICOLO 4 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Il responsabile della fase di affidamento in ambito Amministrazione Difesa (AD) è il Capo
Servizio Amministrativo, ai sensi del combinato disposto dell’art. 159 del Codice dei
Contratti e degli artt. 450 e seguenti del D.P.R. 90/2010 (Testo Unico sull’Ordinamento
Militare).
Data la realtà dinamica del Comparto Forze Speciali, si ritiene necessario utilizzare, ai sensi
della Direttiva 8007 – Ed. 2019, i Capi Sezione Coordinamento Amministrativo (Capi SCA)
dei Reparti Amministrati quali organi di demoltiplicatori della DDI. In tale ottica e

6
    Con lettera prot. M_D E0012000 REG2018 0091732 08-05-2018 il CRAEI ha disposto l’adozione del software
    €-pds anche in ambito Forza Armata.

                                                      6
                                 Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                           COMFOSE - Ed. 2023
avvalendosi delle opzioni previste dalla vigente normativa di riferimento (articoli 31 e 159 7
del Codice), i Comandanti dei Reparti amministrati, su indicazione del Direttore di Intendenza
e fatte salve eventuali ragioni ostative, nomineranno il Capo SCA quale Responsabile Unico
del Procedimento/Responsabile per la fase di Affidamento, in funzione delle specifiche
esigenze organizzative ed allo scopo di accrescere l’aderenza amministrativa. A tale figura
risaliranno, conseguentemente, tutte le correlate incombenze tecnico procedurali,
decongestionando le attività acquisitive in capo alla DDI e ottimizzando l’impiego delle
risorse dedicate. In sintesi quindi, al Capo SCA sono attribuite le seguenti competenze:
1. garantirà il rispetto del principio di rotazione nella scelta degli operatori economici da
     invitare alle procedure di gara o per l’affidamento diretto della commessa;
2. dovrà porre in essere le verifiche ex art. 80 D.Lgs. 50/2016 sugli operatori economici
     selezionati;
3. è il primo interlocutore per la DDI per ogni comunicazione relativa ai procedimenti di
     affidamento relativo al Reparto cui presta servizio;
4. garantirà il rispetto degli obblighi di pubblicità (avvisi di mercato, avvio di procedura,
     comunicazioni di post aggiudicazione) ai sensi dell’articolo 29 del D.Lgs 50/2016 per
     tutte le procedure non accentrate alla DDI.
Rimarranno comunque attestate sulla DDI la formalizzazione dell’atto negoziale e
conseguentemente l’impegno della spesa 8.
Pertanto, tenuto conto del fatto che il COMFOSE è una SA declinata in una pluralità di
articolazioni organizzative, dotate di una spiccata autonomia, in fase di affidamenti sotto
soglia, la rotazione sarà applicata da ciascuna articolazione per gli affidamenti diretti a
proprio favore, mentre per le procedure di affidamento nelle quali è previsto un confronto
formale tra più operatori economici e nel caso di procedure “accentrate”, che riguardino due o
più unita organizzative dipendenti, sarà cura di questa SA curare l’applicazione di detto
principio. Parimenti le verifiche requisiti di cui all’art. 80 D.Lgs. 50/2016 saranno condotte
dalle SCA per le commesse di propria competenza.
Le fasi relative alla programmazione e progettazione sono di competenza di organi di
comando, mentre il responsabile della fase di esecuzione è individuato dal dirigente
responsabile della fase di programmazione. Al riguardo si applicano le norme in tema di
incompatibilità e conflitto di interesse ai sensi degli articoli 7 del D.P.R. 62/2013 e 42 del
Codice dei Contratti. Il Direttore di Intendenza ed il Capo Servizio Amministrativo non
possono far parte delle commissioni di gara, tenuto conto dei compiti conferitigli dalla
normativa vigente. Per quanto concerne i compiti delle commissioni di gara si applica quanto
stabilito dall’art. 31 del Codice dei Contratti e dalle linee guida dell’ANAC n. 3, approvate
con delibera 1007/2017.

ARTICOLO 5 - GLI STRUMENTI CONSIP

Il Capo Servizio Amministrativo è tenuto, per l’affidamento di lavori, servizi e forniture sotto
soglia, all’utilizzo del mercato elettronico e degli altri strumenti di acquisto messi a
disposizione dalle centrali di committenza nazionali (CONSIP) ed eventualmente regionali,
che consentono l’attuazione delle procedure interamente tramite gestione telematica, in

7
    L’articolo 159 comma 3 introduce per l’AD una deroga prevedendo, in luogo di un unico responsabile del
    procedimento, la nomina di un responsabile per ogni singola Fase.
8
    Par. 3.1.1 Dir. 8007 “Linee guida e di indirizzo per l’efficientamento della filiera approvvigionativa in ambito
    F.A.”.

                                                         7
                                    Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                              COMFOSE - Ed. 2023
particolare:
• convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’articolo 26 della legge n. 488/1999;
• mercato elettronico che renda possibili acquisti telematici basati sulla piattaforma di
    riferimento della pubblica amministrazione (MePA) di cui all’articolo 36, comma 6 del
    Codice dei contratti.
In base a quanto riportato dalla L. 135/2012 (art. 1, comma 7) per alcune tipologie di beni e
servizi, in particolare, pulizia immobili, energia elettrica, carburanti rete ed extra-rete,
combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e mobile, buoni pasto è obbligatorio
l’approvvigionamento attraverso le convenzioni e gli accordi quadro messi a disposizione da
Consip S.p.A. e dalle centrali di committenza regionali.
La DDI, qualora in essere, dovrà far ricorso primariamente agli accordi quadro stipulati
dall’Ufficio Generale del Centro di Responsabilità Amministrativa E.I. attraverso gli appostiti
atti di adesione 9.
Nel caso in cui i beni e servizi oggetto di acquisto siano disponibili sul MePA, l’acquisto
avviene utilizzando gli strumenti messi a disposizione, in particolare mediante ordine diretto
di acquisto (OdA), trattativa diretta (TD) o, nei casi successivamente indicati, mediante
richiesta di offerta (RdO). Per cui, tutte le procedure di affidamento di commesse pubbliche
descritte nei successivi paragrafi, dovranno avvenire sul portale MePA.
Il ricorso al MePA non è obbligatorio per acquisti di importo inferiore ad € 5.000 (IVA
esclusa) 10 - Legge di Bilancio 2019, ossia la L. n.145/2018, ad eccezione dei beni informatici
a cui si applicano le disposizioni contenute nei commi 512-520, articolo 1 della legge
208/2015.

ARTICOLO 6 – LE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO

Gli affidamenti di forniture di beni e servizi e l’esecuzione di lavori avverranno secondo
le seguenti procedure, in particolare al fine di garantire il pieno rispetto dei principi di cui
all’articolo 30 del codice dei contratti pubblici:

                                       BENI, SERVIZI E LAVORI 11
                                                                                       STRUMENTO/
     IMPORTO                             PROCEDURA
                                                                                     RIF. NORMATIVO

                  Affidamento diretto senza previa consultazione di ulteriori       TD/OdA MEPA o PEC
FINO A 5.000€     operatori economici (è possibile, tramite adeguata motivazione,   Ex art. 36 co. 2 lett. a)
                  prescindere dall’Albo Fornitori).                                   D.Lgs. 50/2016.

9
  Direttiva 8010 “Ciclo finanziario integrato - Disposizioni programmatiche e gestionali” ed. 2022, par. 6.5.
10
   Consiglio di Stato, parere numero 01312/2019 del 30/04/2019. Esplicato nel par. 5.3.
11
    Per gli interventi di manutenzione (categorie OG1, OG2 E OG11) si richiama l’obbligo non derogabile, se
   non per i casi rigorosamente previsti, del ricorso al sistema accentrato delle manutenzioni facente capo
   all’Agenzia del Demanio (Manutentore unico), ai sensi dell’art. 12 del D.L. n. 98/2011.

                                                     8
                                Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                          COMFOSE - Ed. 2023
Affidamento diretto previa consultazione informale di
                      almeno 3 operatori economici mediante ricorso all’Albo
                                                                                             TD/OdA MEPA
DA 5.000€ A           Fornitori, 12 (gli esiti della ricerca informale dovranno,
                                                                                           Ex art. 36 co. 2 lett. a)
  20.000€             essere trasmesse alla DDI, a firma del RUP proponente,
                                                                                             D.Lgs. 50/2016.
                      come da facsimile in Allegato 1).

             In via prioritaria, affidamento diretto mediante apposita
             indagine di mercato sul MEPA (RDO - richiesta di offerta
             “aperta”), con successivo avviso di mercato sul portale del
             committente.
             In via alternativa, RDO MEPA con almeno tre operatori
             economici, individuati come per la successiva casistica,                           RDO MEPA
             per importi inferiori a 40.000€ e valutata la particolare
DA 20.000€ A struttura del mercato di riferimento e le possibili
139.000€ PER alternative.                                                                     TD/OdA MEPA
FORNITURE In via residuale ed eccezionale, se adeguatamente
E SERVIZI E motivato, qualora non sia possibile una RDO,                                    Ex art. 36 co. 2 lett. a)
 A 150.000€  affidamento diretto previa consultazione di almeno 3                         del D.Lgs. 50/2016 con
PER LAVORI operatori economici. E’obbligatorio il ricorso all’Albo                         la deroga introdotta dal
             Fornitori e il rispetto del principio di rotazione,                            art. 1 co. 2 lett. a) del
             nell’individuazione di operatori economici iscritti alla                        D.L. 76/2020, come
             categoria merceologica pertinente, in possesso di                            novellato dall’art. 51 del
             esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle                                    D.L. 77/2021.
             prestazioni contrattuali oggetto di affidamento (gli esiti
             della ricerca informale dovranno, essere trasmesse alla
             DDI, a firma del RUP proponente, come da facsimile in
             Allegato 1).
DA 139.000€
 FINO ALLE
             Procedura negoziata, senza bando, di cui all'articolo 63
 SOGLIE DI
             del D.Lgvo n. 50/2016, in via prioritaria mediante                                  RDO MEPA
     CUI
             apposita indagine di mercato sul MEPA (RDO “aperta”),                         art. 63 D.Lgs 50/2016,
ALL’ART. 35
             con successivo avviso di mercato sul portale del                                in base alla deroga
   D.LGS.
             committente.                                                                 introdotta dall’art. 1 co.
50/2016 PER
             In via alternativa, se adeguatamente motivato, qualora non                       2 lett. b) del D.L.
FORNITURE/
             sia possibile una RDO, procedura negoziata previa                            76/2020 come novellato
 SERVIZI E
             consultazione di almeno 5 operatori economici, ove                             dall’art. 51 del D.L.
DA 150.000€
             esistenti (obbligatorio il ricorso all’Albo Fornitori). Si                            77/2021
  FINO A 1
             applica esclusione automatica offerte anomale
 MILIONE€
PER LAVORI

Il Consiglio di Stato, con parere numero 01312/2019 e data 30/04/2019, ha reputato di poter
condividere, su proposta comunicata dall’ANAC, l’innalzamento da 1000 euro a 5000 euro
della soglia degli affidamenti entro la quale è possibile, con scelta sinteticamente motivata
contenuta nella determina a contrarre o atto ad essa equiparato, derogare al principio di
rotazione. Pertanto, nel caso di importi inferiori ai € 5.000 sarà possibile ricorrere ad un
operatore economico già destinatario di una commessa, giustificando le motivazioni di tale

12
     Senza che ne consegua l'attivazione di un procedimento di gara (v., in tal senso, Consiglio di Stato, 23.4.2021,
     n.3287).

                                                          9
                                     Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                               COMFOSE - Ed. 2023
ricorso nella lettera di trasmissione con la quale l’Ufficio proponente invia il Progetto di
Spesa alla DDI. Il Direttore della DDI apprezzerà le motivazioni trasmesse e le inserirà nella
determina a contrarre (Atto Autorizzativo).
A titolo esemplificativo, si potrà richiedere la deroga al principio di rotazione al verificarsi
delle seguenti circostanze:
• numero circoscritto e non adeguato di operatori presenti sul mercato;
• standard qualitativo e un livello di soddisfazione maturati nel corso del precedente
     contratto difficilmente replicabili;
• specificità dell’oggetto e delle caratteristiche del mercato di riferimento;
• competitività del prezzo offerto rispetto alla media dei prezzi praticati nel settore di
     mercato di riferimento;
• categoria merceologica non prevista nell’albo;
• esigenze operative legate alle zone di svolgimento delle attività addestrative.
Con la Legge di Bilancio 2019, ossia la L. n.145/2018, tutte le pubbliche amministrazioni
sono obbligate a ricorrere al MePA per le forniture di beni e l’acquisto di servizi di importo
superiore ai 5.000 euro. Al di sotto di tale soglia, per comprovate necessità indicate nella
determina a contrarre, si potranno stipulare accordi con gli operatori tramite ordinativo inviato
per mezzo posta certificata, secondo gli usi e i costumi del commercio.
Per le procedure superiori a 20.000€ le SCA provvederanno a predisporre bozze di RDO e a
trasmetterle alla DDI, unitamente a tutta la documentazione di rito (come da paragrafo 8) e a
inserire apposito avviso di mercato sul portale del committente, all’atto della pubblicazione
della RDO sul portale MEPA da parte della DDI.
In caso di Ordine di Acquisto (Oda) o mediante Trattativa Diretta (TD) - in base alla presenza
o meno degli articoli sul catalogo elettronico del MEPA - la procedura sarà formalizzata
mediante affidamento diretto previa consultazione informale di almeno 3 operatori economici
mediante ricorso all’Albo Fornitori, come da facsimile in Allegato 1.
Ogniqualvolta non sia possibile esperire tale indagine comparativa (per commesse superiori a
5000€), tale evenienza dovrà essere debitamente motivata, nonché predisposta, a cura del
RUP fase progettazione, una analisi tecnico-economica per giustificare la congruità dei prezzi
offerti (facsimile in Allegato 2).
La selezione dell’operatore economico affidatario della commessa per mezzo di affidamento
diretto avverrà secondo quanto prescritto al successivo paragrafo 9.

ARTICOLO 7 - BENI E SERVIZI INFUNGIBILI

Le predette modalità di affidamento non saranno utilizzate qualora si verificassero particolari
situazioni, tali per cui solo un operatore economico sia in grado di soddisfare le condizioni
previste per la determinata commessa. Pertanto, al ricorrere di siffatta eventualità, la DDI del
COMFOSE motiverà il ricorso all’affidamento diretto/procedura negoziata senza bando in
considerazione della sussistenza di una o più delle condizioni riportate di cui all’art. 63 del
Codice dei Contratti “Uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando
di gara” e alle Linee Guida n. 8 dell’ANAC “Ricorso a procedure negoziate senza previa
pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili”.
Pertanto, qualora risulti che il bene/servizio da acquisire sia reperibile solo presso un unico
fornitore e/o coperto da diritti di esclusiva, le richieste d’acquisto dovranno, altresì, essere

                                                10
                            Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                      COMFOSE - Ed. 2023
corredate da una dichiarazione di infungibilità 13 quale documento atto a dimostrare che tale
bene/servizio sia l’unico e solo in grado di soddisfare l’esigenza del comando richiedente. Sul
punto l’Autorità Nazionale Anti-Corruzione (ANAC) ha adottato la linea guida nr. 8/2017
sull’acquisto di beni infungibili, caldeggiando in quella sede una puntuale verifica di tale
peculiarità volta anche a fugare i rischi di cosiddetto “lock in”, fenomeno ben noto in
letteratura economica che si avvera allorquando le decisioni di acquisto vincolano le decisioni
future delle stazioni appaltanti (è il caso in cui si sceglie di acquisire per esempio un capo di
vestiario/equipaggiamento coperto da privativa e, per ovvie ragioni di uniformità, si procederà
per molti esercizi finanziari successivi a ricorrere al medesimo bene/fornitore a causa di costi
di investimento iniziali non recuperabili, cosiddetti “sunk costs”).
Nella determina a contrarre e nei successivi atti sarà necessario evidenziare in modo rigoroso
le ragioni a supporto della scelta operata dall’Amministrazione. Nello specifico, in ipotesi di
forniture e servizi ritenuti infungibili, per l'affidamento diretto non è sufficiente invocare
ragioni di natura tecnica o afferenti la tutela di diritti di proprietà intellettuale, occorre anche
che sia comprovato che “non esistono altri operatori economici o soluzioni alternative
ragionevoli e l'assenza di concorrenza non è il risultato di una limitazione artificiale dei
parametri dell’appalto” 14.
Per le ipotesi di consegne complementari effettuate dal fornitore originario e destinate
all'ampliamento di forniture o impianti esistenti “la deroga alla gara, da interpretarsi
restrittivamente, richiede che il cambiamento del fornitore comporti anche un cambio del
bene/prodotto e conseguenti incompatibilità e difficoltà tecniche sproporzionate in sede di
impiego o manutenzione” e ciò dovrà evincersi nella documentazione propedeutica alla
procedura e riportata chiaramente nel decreto approvativo, non essendo sufficiente il solo
riferimento a un precedente contratto. 15
Ai sensi delle linee guide ANAC n. 8 e visti i recenti indirizzi degli organi di vertice 16, è
necessario e obbligatorio che ogni dichiarazione che attesti l’infungibilità sia verificata per
tramite di una consultazione preliminare di mercato ex art. 66 D.Lgs. 50/2016. In questi casi,
la stazione appaltante deve informare il mercato, con congruo anticipo, circa le proprie
intenzioni di acquisto, invitando gli operatori economici a suggerire e a dimostrare la
praticabilità di soluzioni alternative a quelle che porterebbero a concludere per l’esistenza di
un unico fornitore. 17
Pertanto, sarà cura del Responsabile della Fase di Progettazione, coadiuvato dal Capo SCA,
predisporre la documentazione da pubblicare sul sito istituzionale innanzi indicato nella
sezione “amministrazione trasparente”, sotto-sezione “bandi di gara e contratti” a prescindere
dall’importo della commessa. L’avviso indica il dettaglio del fabbisogno che la stazione
appaltante intende soddisfare, gli strumenti che quest’ultima ha individuato per farvi fronte e i
costi attesi, la richiesta di indicare eventuali soluzioni alternative, la volontà di procedere,
qualora ve ne siano i presupposti, all’acquisto mediante procedura negoziata senza
13
   L’esclusiva attiene all’esistenza di privative industriali, secondo cui solo il titolare di un diritto di esclusiva
    (brevetto) può sfruttare economicamente un certo prodotto o servizio, mentre un bene o servizio è infungibile
    se è l’unico che può garantire il soddisfacimento di un certo bisogno. In altri termini, un bene può essere
    fungibile ad un altro soggetto a privativa industriale, in quanto permette di soddisfare il medesimo bisogno
    garantito dal secondo. Un bene o servizio può essere infungibile, anche se non vi è alcun brevetto sullo
    stesso. (Linea Guida ANAC 8/17).
14
   Art. 63 co. 2 lett. b) D.Lgs. 50/2016.
15
   Art. 63 co. 3 lett. b) D.Lgs. 50/2016.
16
   F.n. M_D GSGDNA REG2021 0034124 13-05-2021 di SGD II Reparto
17
   Linee Guida ANAC n. 8 par. 2.3.

                                                       11
                                   Regolamento acquisti sotto soglia comunitaria
                                             COMFOSE - Ed. 2023
pubblicazione del bando. La stazione appaltante, inoltre, rimane disponibile a fornire ulteriori
informazioni che il mercato potrebbe richiederle nel rispetto dei principi di trasparenza e par
condicio”.
Al termine di tale consultazione, non inferiore ai 15 (quindici) giorni calendariali, sarà
predisposto dal RUP per la Progettazione un verbale di chiusura. In tale documento sarà
verbalizzata la risposta degli operatori economici che propongano soluzioni alternative,
nonché la valutazione tecnica di tali soluzioni. Qualora non pervengano risposte, sarà
parimenti verbalizzato. Nella delibera o determina a contrarre la stazione appaltante dà
puntuale riscontro degli esiti della consultazione preliminare di mercato e delle conclusioni
che conducono a ritenere infungibile la fornitura o il servizio.
Allo stesso modo, per quanto riguarda la fornitura di beni/servizi tutelati da diritti esclusivi
dovrà essere avviata una consultazione preliminare di mercato ex art. 66 D.Lgs. 50/2016 al
fine di ricevere dal mercato riscontro tangibile di quanto dichiarato dall’operatore economico.
Ricorreranno gli stessi termini prescritti nei paragrafi precedenti ai fini dell’accertamento di
eventuali soluzioni alternative di beni considerati infungibili. Va effettuata un’accurata
verifica dell’esistenza, sul mercato, di un prodotto avente caratteristiche analoghe che possa
soddisfare la stessa esigenza a migliori condizioni economiche. Nella determina, pertanto,
saranno richiamati gli atti che attestano i diritti di proprietà/esclusività della commessa in
oggetto nonché il verbale predisposto dal RUP per la Progettazione al temine della
consultazione preliminare di mercato.
E’ bene sottolineare, come ben ribadito dall’ANAC, che la stazione appaltante non può basare
la motivazione della propria scelta di derogare all’evidenza pubblica sulla base dei risultati di
consultazioni condotte in passato. Infatti, nel tempo le condizioni che hanno portato a
riconoscere l’infungibilità della fornitura o del servizio possono variare. Quindi, tali
consultazioni verranno esplicate ogni qual volta si ricorra alle procedure di cui all’articolo 63
D.Lgs. 50/2016.
Tutte considerazioni esposte nei precedenti paragrafi varranno parimenti per le casistiche di
cui all’art. 18, comma 2 e comma 4 del D.Lgs. 15 novembre 2011, n. 208 “Disciplina dei
contratti pubblici relativi ai lavori, servizi e forniture nei settori della difesa e sicurezza”.
Sono altrettanto valide per questa fattispecie normativa, le precedenti considerazioni circa
l’importanza dei documenti predisposti dal RUP per la Progettazione (“dichiarazione di
infungibilità”), necessari per il ricorso al D.Lgs. 208/2011 e da richiamare nella determina a
contrarre da parte del Direttore della DDI.
Si evidenzia la necessità di acquisire preventivamente l’autorizzazione al ricorso al D.Lgs
208/2011 conferito dalle autorità di vertice prima della formalizzazione dei procedimenti di
spesa, qualora la natura della commessa in approvvigionamento sia strumentale alle esigenze
operative dei Reparti proponenti.

ARTICOLO 8 - DOCUMENTAZIONE PER L’AFFIDAMENTO

L’inoltro del Progetto Di Spesa (PDS), elaborato sull’applicativo €PDS ed inviato via adhoc
dall’Unità richiedente, rappresenta il passaggio fondamentale dalla fase di progettazione alla
fase di affidamento. Al fine della razionalizzazione dei processi, è necessario che sia delineato
un modus operandi unico per tutto il COMFOSE. La standardizzazione della documentazione
e dei procedimenti permetterà di velocizzare la lavorazione dei PDS, migliorando l’aderenza

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alle esigenze del Comparto in primis e adempiendo alle disposizioni normative in vigore 18.
La correttezza formale della documentazione predisposta è requisito fondamentale per tale
ottimizzazione. La presenza di eventuali mancanze e/o incongruenze nella documentazione
inoltrata ha come conseguenza naturale il rallentamento della procedura di affidamento.
Si evidenzia la necessità di trasmettere con congruo anticipo la seguente documentazione a
mezzo AdHoc alla Direzione di Intendenza, al fine di consentire la definizione dei discendenti
adempimenti amministrativi nei termini e nei modi previsti dalla normativa vigente, nonché il
puntuale soddisfacimento delle esigenze pianificate:
− lettera di trasmissione, nella quale sono riepilogati gli estremi della procedura;
− PDS, generato dal software dopo aver inserito i dati richiesti;
− bozza di RDO (laddove previsto) utilizzando il CPV/Bando determinato preventivamente
   dal RUP progettazione;
− atto di nomina del RUP per la fase di progettazione, affidamento ed esecuzione
   contrattuale, ovvero nomina del DEC ove previsto (Direzione Esecuzione Contrattuale).
   L’atto deve contenere anche i contatti (telefonici e mail) del soggetto nominato e deve
   essergli stato debitamente notificato.
− capitolato Tecnico/Scheda Tecnica, documento essenziale dal quale si evince l’oggetto
   contrattuale nonché i termini di realizzazione dello stesso (tempistiche, luogo di
   consegna/realizzazione, penali, requisiti). E’ sempre indispensabile e deve essere
   particolarmente dettagliato per i lavori, le concessioni e i servizi a norma dell’art.68 del
   Codice;
− verifiche ex art. 80 D.Lgs. 50/2016 nei confronti dell’operatore economico selezionato nel
   caso di affidamento diretto (o migliore preventivo) solo per i reparti dotati di sezione di
   coordinamento amministrativo;
− eventuale dichiarazione di infungibilità, redatta del Responsabile della fase della
   Progettazione e approvata dal Comandante del Reparto richiedente, che deve contenere le
   motivazioni tecniche che evidenzino la possibilità di ricorrere ad una delle fattispecie
   normative di cui all’art.63 del Codice o articolo 18 del D.Lgs. 208/2011;
− eventuale ulteriore documentazione o dichiarazione prodromica alla procedura di
   affidamento che si intende attuare come ad esempio:
   • atto di Adesione, relativamente agli Accordi Quadro realizzati dagli organi centrali o
       dalla DDI del COMFOSE;
   • lettera di esclusiva, nel caso di forniture protette da diritti esclusivi, inclusi i diritti di
       proprietà intellettuale19;
   • consultazione informale di mercato (cit. Allegato 1) per procedere ad un affidamento
       diretto o analisi tecnico - economica dell’offerta in caso di unica offerta (cit. Allegato
       2).

ARTICOLO 9 - INDIVIDUAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI DA
INVITARE

La DDI del COMFOSE selezionerà gli operatori economici da invitare alle procedure
ricomprese nell’ambito di applicazione del presente regolamento, nel rispetto dei principi di

18
   Il Decreto Semplificazioni e s.m.i. impongono al RUP il rispetto di tempistiche serrate per la conclusione dei
    procedimenti di affidamento delle commesse pubbliche.
19
   Art. 63 co. 2 lett. b) 3 D.Lgs. 50/2016.

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cui all’art. 30, comma 1, del D. Lgs. 50/2016, nonché del principio di rotazione consultando,
nell’ordine in cui sono riportati, i seguenti canali:
1. albo fornitori;
2. indagini di mercato - consultazioni preliminari di mercato.

9.1 ALBO DEI FORNITORI

La consultazione dell’albo dei fornitori della DDI di COMFOSE avviene individuando dalla
rosa degli operatori economici iscritti per la categoria merceologica applicando il criterio
della rotazione secondo la data di iscrizione al predetto albo.
Al fine del rispetto del principio di non discriminazione e proporzionalità nell’affidamento
degli appalti enunciati nell’art. 30 del Codice, l’Albo Fornitori è diviso in tre fasce
economiche di seguito definite:
a) fino a 5.000 euro;
b) superiore a 5.000 fino a 20.000;
c) superiore a 20.000 fino ai limiti di cui all’art. 35 del Codice.
Pertanto, la conseguente scelta degli operatori economici da consultare/invitare, derivante dal
rispetto del principio di rotazione, avverrà per fasce economiche indipendenti tra loro.
In generale non si applica il principio di rotazione allorquando l’indagine di mercato sia stata
effettuata senza porre limiti al numero di operatori economici in possesso dei requisiti
richiesti da invitare alla successiva procedura negoziata.
Le modalità di selezione degli operatori economici cui affidare le commesse o consultare in
maniera formale o informale sono meglio esplicate nel “Regolamento per la formazione e la
gestione dell’elenco di operatori economici (c.d. Albo Fornitori del COMFOSE), in
attuazione al D.Lgs. del 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. ed alle Linee guida n. 4 dell’ANAC,
recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di
rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di Operatori
Economici” – Edizione 2021.
E’ fondamentale, al fine del rispetto del principio di rotazione ed in generale di una corretta
azione amministrativa, che gli Uffici del COMFOSE, nonché quelli del CEADDOS e
RESOS, si interfaccino con la DDI preventivamente rispetto alla predisposizione di una
pratica di acquisto di forniture/servizi o lavori. Risulta necessario, infatti, un fitto dialogo atto
al puntuale rispetto dei principi esplicitati nel Codice degli Appalti ed in primis quello della
rotazione. Solo così potrà essere giustamente individuato l’operatore economico/gli operatori
economici da consultare, sulla base del precostituito Albo Fornitori. Parimenti dovrà accadere
nei Reparti Amministrati, dove gli Uffici proponenti avranno come punto di contatto e
riferimento la Sezione di Coordinamento Amministrativo al fine del rispetto del suddetto
principio.

9.2 INDAGINI DI MERCATO - CONSULTAZIONI PRELIMINARI DI MERCATO

In caso di assenza o esiguità numerica nell’elenco fornitori di operatori economici in grado di
soddisfare l’esigenza oggetto della procedura di affidamento, la SA potrà effettuare apposite
indagini di mercato (art.36) ovvero eseguire le consultazioni preliminari di mercato di cui
all’art. 66 del Codice. In tal caso sarà pubblicato un avviso sul sito istituzionale, teso a
conoscere l’esistenza di Operatori economici in grado di fornire determinati beni o servizi o di
effettuare determinati lavori e/o le condizioni di mercato alle quali gli stessi potranno essere
forniti. Tale fase tuttavia non ingenera negli operatori alcun affidamento sul successivo invito

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alla procedura. Ad esito della consultazione preliminare si procederà ad invitare gli operatori
ritenuti potenzialmente idonei. L’indagine di mercato è preordinata ad acquisire informazioni
circa le caratteristiche delle prestazioni, i potenziali concorrenti presenti sul mercato, gli
operatori interessati, i prezzi correnti e tutto ciò che possa ritenersi utile per stabilire i termini
della gara, le clausole contrattuali da utilizzare per il fine di una compiuta verifica della
corrispondenza tra le soluzioni presenti e le reali esigenze della stazione appaltante.
L’indagine di mercato viene avviata previa individuazione di requisiti oggettivi, proporzionati
all’oggetto dell’affidamento, nel rispetto dei principi di parità di trattamento, rotazione,
proporzionalità, pubblicità, trasparenza, non discriminazione e concorrenza tra gli operatori.
La consultazione del mercato avverrà mediante pubblicazione di un avviso sul profilo del
committente (sito internet dell’Esercito Italiano), nella sezione “Amministrazione
Trasparente”, sotto la sezione “Bandi di gara e contratti”, per una durata minima di 15 giorni.
Il predetto termine può essere ridotto fino a 5 giorni solo per motivate ragioni di urgenza.
L’avviso pubblico dovrà contenere almeno:
• il valore dell’affidamento;
• gli elementi essenziali dell’appalto;
• i requisiti generali e speciali previsti per la partecipazione, richiesti agli operatori
     economici, ai fini della manifestazione d’interesse;
• eventualmente il numero minimo e massimo degli operatori economici che saranno
     invitati e il criterio che sarà utilizzato per selezionare, tra quelli che hanno manifestato
     interesse, gli operatori economici da invitare alla procedura;
• le modalità ed i termini di prestazione della manifestazione d’interesse.
Decorso il termine per la manifestazione d’interesse, la DDI del COMFOSE verificherà la
completezza e la conformità dei requisiti dichiarati da ciascun OE rispetto a quelli richiesti
nell’avviso pubblico. L’esito della selezione, nonché l’elenco degli operatori economici che
hanno manifestato interesse e di quelli selezionati, viene pubblicato sul profilo del
committente, nella sezione “Amministrazione trasparente”, sotto la sezione “Bandi e
contratti” e comunicato a tutti gli operatori che hanno manifestato interesse, successivamente
alla scadenza del termine fissato per la ricezione delle offerte.

ARTICOLO 10 - ENTRATA IN VIGORE

Il presente regolamento entra in vigore dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale
dell’Esercito Italiano nella sezione Amministrazione trasparente – Bandi di gara e contratti.
Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si fa rinvio alle disposizioni
normative vigenti in materia di contratti pubblici e alle linee guida ANAC. Le modifiche e
integrazioni normative e le indicazioni ANAC, fornite sotto forma di interpretazioni o linee
guida, prevalgono sulle disposizioni del presente regolamento fino al momento del loro
recepimento in una “Aggiunta e Variante” al presente regolamento.

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Allegato 1- Facsimile indagine informale

                                          REPARTO

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

OGGETTO: Verbale esiti ricerca di mercato informale per la fornitura di beni e
         servizi/lavori per______________________________________________

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

1. SCOPO

Determinare le linee di condotta di questa Amministrazione e delle Ditte fornitrici circa lo
scambio di comunicazioni avvenute, in via informale, al fine di addivenire alla migliore
offerta per l’esecuzione della commessa in oggetto.

2. PRECEDENTI:

Allo scopo di procedere, con sollecitudine, _______________________________________,
sono state contattate, via e-mail, delle Ditte di settore, inserite nell’Albo Fornitori del
Comando Forze Speciali dell’Esercito, affinché, entro il giorno ___________, inviassero delle
offerte.

3. CONSIDERAZIONI ED ESITI

Per quanto precede, tenuto conto che dagli esiti della consultazione di mercato, sintetizzati
nella tabella seguente, l’offerta della Ditta ____________ è risultata più vantaggiosa, si
propone l’aggiudicazione della commessa alla stessa.

4. SPECCHIO DI SINTESI

  DITTA                          OFFERTA
  DITTA A                        In allegato
  DITTA B                        In allegato
  DITTA C                        Non interessata
  DITTA D                        Non pervenuta
  DITTA E                        Non pervenuta

                                                      RUP DELLA PROGETTAZIONE

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Allegato 2- Facsimile analisi congruità

                                                REPARTO

OGGETTO: PDS _______ - Fornitura/Servizi/Lavoro____________ - Dettaglio costi ai
              fini dell’analisi di congruità” della Ditta ___________________

         VERBALE DI VERIFICA DI CONGRUITA’ DEI PREZZI OFFERTI

Il sottoscritto _____________, in qualità di RUP della procedura in oggetto, procede con la
verifica di congruità dei prezzi offerti dalla ________________

PREMESSO:
−   che è proceduto all’esame della documentazione prodotta dalla ditta ___________
    (analisi dei costi allegata, nel caso di analisi diretta);

CONSIDERATO:
−   che la verifica di congruità ha lo scopo di appurare l’attendibilità di un’offerta sotto il
    profilo dell’attendibilità della stessa ad assicurare prestazioni adeguate alle esigenze
    sottese alla commessa pubblica;
−   che il presente adempimento è dettato dall’articolo articolo 86, comma 3 del decreto
    legislativo n. 163/2006 e redatto in ottemperanza del parere ANAC (già AVCP) num.
    56/2009; e che comunque il D.lgs 50/2016 articolo 97 comma 6 prevede che la stazione
    appaltante possa effettuare valutazione di congruità dell’offerta economica.
−   che la verifica di congruità deve comunque considerare tutti gli elementi giustificativi
    della stessa, senza essere limitata alle voci di prezzo più significative che concorrono a
    formare l’offerta: non devono, infatti, essere giustificati i singoli prezzi, ma si deve tenere
    conto della loro incidenza sull’offerta complessiva;

TENUTO CONTO, che la valutazione della congruità può anche riferirsi a:
−   l’economia del processo di fabbricazione dei prodotti, dei servizi prestati o del metodo di
    costruzione;
−   le soluzioni tecniche o le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l’offerente
    per i fornire i prodotti, per prestare i servizi o per eseguire i lavori;
−   l’originalità dei lavori, delle forniture o dei servizi proposti dall’offerente;

ESAMINATA:
l’offerta economica formulata dalla ____________ presentata con il PDS in oggetto,
corredata della documentazione utile a giustificare la stessa in quanto relativa alle voci di
prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base della procedura
negoziata, nonché agli altri elementi di valutazione dell’offerta (condizioni particolarmente
favorevoli, assistenza tecnica, sostituzione immediata, attività formativa, disponibilità

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materiale, ecc).

ESEGUITA
1. Una analisi diretta mediante esame del dettaglio dei costi presentati dalla
   Ditta_____________ in riferimento all’offerta (prospetto Annesso), come segue:
   − lavoro determinato annualmente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla
      base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale per il settore
      di riferimento, o altro;
   − materiali (preventivi, fatture, ecc.)
   − accessori (trasporto, dazi doganali, margine industriale, ecc.)

                                      oppure (in alternativa)

2. Una analisi indiretta dell’offerta tramite indagine esplorativa sommaria finalizzata a
   conoscere l’andamento del mercato nel settore merceologico di interesse mediante:
   − confronto telematico con consultazioni prezzi listini ufficiali (Consip/acquisti in
     rete)/tariffari regionali, ecc.(dettagliare);
   − confronto con banche dati registrate presso Ufficio richiedente/acquisti
     precedenti/similari/effettuati anche da altre Stazioni appaltanti, ecc. (dettagliare).

                                             P.Q.M.

il RUP, propone di soddisfare l’esigenza rappresentata mediante il ricorso all’Operatore
Economico __________________________ in quanto il prezzo e le condizioni sono state
valutate come congrue ed accettabili per l’A.D., in relazione alla specificità dell’esigenza
operativa da soddisfare.

                                                                            IL RUP

                                                18
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