PIANO DELLA PERFORMANCE ANNI 2018 2020 - Comune ...
←
→
Trascrizione del contenuto della pagina
Se il tuo browser non visualizza correttamente la pagina, ti preghiamo di leggere il contenuto della pagina quaggiù
SOMMARIO
1. PRESENTAZIONE DEL PIANO ................................................................................................ 3
2. INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E STAKEHOLDERS .................................... 5
2.1. Chi siamo (art. 1 Statuto comunale)................................................................................... 5
2.2. Cosa facciamo (art. 3- 4 – 5 e 6 Statuto comunale) ........................................................... 5
2.3. Come operiamo (art. 13 – 20 Statuto comunale) ............................................................... 6
3. IDENTITÀ.................................................................................................................................. 7
3.1. Risorse umane .................................................................................................................. 7
3.2. Risorse economico-finanziarie......................................................................................... 10
3.3. Mandato istituzionale e missione. .................................................................................... 11
3.4. Albero della performance. ............................................................................................... 11
4. ANALISI DEL CONTESTO. ..................................................................................................... 12
4.1. Analisi del contesto esterno ............................................................................................. 12
4.2. Analisi del contesto interno .............................................................................................. 12
5. OBIETTIVI STRATEGICI ............................................................................................................. 13
5.1. Obiettivi strategici del Documento Unico di Programmazione 2018 - 2020 ...................... 13
5.2. Obiettivi strategici trasversali ........................................................................................... 27
6. DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AGLI OBIETTIVI OPERATIVI ............................................... 28
6.1 Obiettivi strategici e obiettivi operativi ............................................................................... 28
6.2 Obiettivi assegnati al Segretario comunale ....................................................................... 28
6.3 Obiettivi assegnati ai Responsabili di Area ....................................................................... 28
7. IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO ............................................... 28
7.1. Fasi, soggetti e tempi del processo di redazione del Piano. ............................................. 28
7.2. Coerenza con la programmazione economico-finanziaria. ............................................... 29
7.3. Azioni per il miglioramento del Ciclo di gestione delle performance. ................................. 29
21.PRESENTAZIONE DEL PIANO.
Il Piano della performance, ai sensi dell’art. 10, comma1, del D.Lgs n. 150/2009 e s.m.i., è
un documento programmatico triennale redatto annualmente dalle Amministrazioni
pubbliche in coerenza con i contenuti ed il ciclo della programmazione finanziaria e di
bilancio.
Esso individua gli indirizzi, gli obiettivi strategici ed operativi e le risorse a essi destinate e
definisce gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance
dell’Amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale ed i relativi
indicatori.
Dal quadro normativo che è emerso dopo l’entrata in vigore della legge n. 190/2012, dei
decreti legislativi n.33/2013 e n. 39/2013, e del D.lgs. 25 maggio 2017, n. 74, ogni
amministrazione pubblica è tenuta a misurare e a valutare la performance con riferimento
all'amministrazione nel suo complesso, alle aree di responsabilità in cui si articola e ai
singoli dipendenti o gruppi di dipendenti. Oltre agli obiettivi specifici di ogni
amministrazione, è stata introdotta la categoria degli “obiettivi generali”, che identificano le
priorità strategiche delle pubbliche amministrazioni coerentemente con le politiche
nazionali.
Il presente Piano è redatto coerentemente con i principi contenuti nel D.Lgs. n. 150/2009,
in conformità con le linee guida fornite dalla CIVIT/ANAC con la deliberazione 112/2010.
Il Piano, in cui sono anche descritte le caratteristiche salienti dell’Ente, costituisce uno
strumento organizzativo-gestionale che sistematizza missione, obiettivi strategici, obiettivi
operativi ed attività dell’Ente in connessione con il bilancio di previsione alla luce delle
specificità istituzionali ed al programma di mandato.
Il nuovo approccio mira a mostrare concretamente come il Piano e il ciclo della
performance possono diventare strumenti per:
a) supportare i processi decisionali, favorendo la verifica di coerenza tra risorse e
obiettivi, in funzione del miglioramento del benessere dei destinatari diretti e indiretti
(creazione di valore pubblico);
b) migliorare la consapevolezza del personale rispetto agli obiettivi
dell’amministrazione, guidando i percorsi realizzativi e i comportamenti dei singoli;
c) comunicare anche all’esterno ai propri portatori di interesse (stakeholder) priorità e
risultati attesi.
Il Piano della performance è concepito anche come momento di sintesi degli strumenti di
programmazione di cui il Comune si è dotato e nell’ottica del coordinamento promosso con
il Piano triennale della prevenzione della corruzione approvato con deliberazione di Giunta
comunale n. 17 del 31.01.2018.
Il Piano della Performance del Comune di Caneva presenta l’organizzazione e la mappa
degli obiettivi del Comune alla luce delle sue specificità istituzionali.
Il documento è redatto coerentemente con i principi contenuti nel D.Lgs. 150/2009 e s.m.i.
e nelle leggi regionali 16/2010 e 18/2016.
Il Piano della Performance rappresenta per il Comune di Caneva uno strumento per
migliorare la propria efficienza nell’utilizzo delle risorse, la propria efficacia nell’azione
verso l’esterno, per promuovere la trasparenza e prevenire la corruzione.
3L’O.I.V. dovrà verificare, nell’ambito della Relazione annuale sul funzionamento
complessivo del Sistema - art. 14, comma 4, lett. a), del D.Lgs. 150/2009 e s.m.i- la
coerenza del Piano adottato dall’Amministrazione con i principi generali enucleati nelle
presenti linee guida.
42.INFORMAZIONI DI INTERESSE PER I CITTADINI E STAKEHOLDERS.
2.1. Chi siamo (art. 1 Statuto comunale).
Il Comune di Caneva è l’ente locale autonomo che rappresenta la propria comunità,
ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo e il progresso civile, sociale ed economico
nel rispetto dei principi di democrazia, eguaglianza, pace e solidarietà sanciti dalla
Costituzione e nel rispetto delle leggi dello Stato, della Regione e dello Statuto.
Il Comune si avvale della sua autonomia nel rispetto della Costituzione, delle leggi
nazionali, delle leggi regionali e dei principi generali dell’ordinamento per lo svolgimento
della propria attività ed il perseguimento dei propri fini istituzionali.
Il Comune è titolare di funzioni proprie e di quelle conferitegli con leggi dello Stato e della
Regione secondo il principio di sussidiarietà.
Il Comune assicura condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della normativa
vigente, garantendo, per quanto possibile la presenza di entrambi i sessi negli organi
collegiali del Comune nonché negli Enti, aziende ed Istituzioni dipendenti.
Il Comune tutela e sostiene la famiglia quale comunità naturale aperta alla partecipazione e
realizzazione della donna, dell’uomo, dei giovani e degli anziani e quale riferimento di
solidarietà sociale.
Il Comune riconosce nella pace un diritto fondamentale delle persone e dei popoli,
promuove la cultura della pace mediante iniziative culturali, di ricerca, di educazione, di
cooperazione e di informazione.
Il Comune favorisce e sviluppa forme di cooperazione anche con le collettività locali di altri
Stati, utili ai fini dello sviluppo della propria Comunità.
In riferimento ai rapporti di gemellaggio si propone di coltivare ed aumentare la
collaborazione con i Comuni gemellati estendendola a tutti i settori dell’attività dell’Ente e
della Comunità. Promuove e sostiene ogni forma di partecipazione, anche con il
coinvolgimento delle associazioni, attraverso iniziative culturali, sportive, scolastiche e
turistiche.
Promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione Europea
e degli stranieri regolarmente soggiornanti, assumendo iniziative finalizzate ad una proficua
integrazione.
2.2. Cosa facciamo (artt. 3- 4 – 5 e 6 Statuto comunale).
Il Comune
promuove ed attua un organico assetto del territorio, nel quadro di un programmato
sviluppo degli insediamenti umani, infrastrutture sociali, dei servizi e degli impianti
produttivi e commerciali, finalizzato ad una migliore qualità della vita.
concorre a garantire il diritto alla salute sviluppando idonei strumenti di
prevenzione. Attua idonei interventi per renderlo effettivo, con riguardo alla tutela
della salubrità e della sicurezza dell’ambiente e del posto di lavoro, alla tutela della
maternità e della prima infanzia.
opera per l’attuazione di un efficiente servizio di assistenza, promuovendo
iniziative, servizi e metodologie atte a prevenire e rimuovere situazioni di bisogno,
disagio e di emarginazione, nonché assicurare il mantenimento e reinserimento
5nelle famiglie di anziani e di soggetti diversamente abili.
adotta misure per conservare e difendere l’ambiente e per eliminare le cause di
inquinamento atmosferico, acustico e delle acque. Tutela il patrimonio storico,
artistico e archeologico. Opera per il recupero e conservazione della tradizionale
toponomastica locale.
promuove e sostiene attività culturali, incoraggia e favorisce lo sport dilettantistico
ed il turismo sociale e giovanile.Sostiene e favorisce l’istituzione di Enti, organismi
ed associazioni culturali, ricreative e sportive, nonché promuove la creazione di
idonee strutture, servizi ed impianti e ne assicura l’accesso.
2.3. Come operiamo (art. 13 – 20 Statuto comunale).
Sono organi di governo del Comune: il Consiglio comunale, la Giunta comunale ed il
Sindaco.
L’organizzazione del Comune si articola in aree ed uffici cui sono preposte le Posizioni
Organizzative, come disposto dall’apposito regolamento.
L’attività degli uffici, dei servizi e del personale, volta a conseguire i fini propri dell’azione
amministrativa comunale, è improntata a criteri di autonomia, funzionalità ed economicità
di gestione, secondo i principi di professionalità e responsabilità ed è disciplinata dalla
legge e dall’apposito Regolamento.
La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha competenza legislativa primaria in materia
di Autonomie Locali conseguentemente l’ordinamento giuridico comunale è regolato anche
dalla legislazione regionale con particolare riferimento alla legge regionale n. 26 del 2014
“Riordino del sistema Regione-Autonomie locali nel Friuli Venezia Giulia. Ordinamento
delle Unioni territoriali intercomunali e riallocazione di funzioni amministrative” che ha
riorganizzato gli EELL della Regione prevedendo l’adesione obbligatoria a specifiche
Unioni Territoriali Intercomunali. Il Comune di Caneva ha quindi aderito all’UTI “Livenza -
Cansiglio – Cavallo”.
63.IDENTITÀ.
3.1. Risorse umane.
Il Comune disciplina con appositi atti la dotazione organica del personale e, in conformità
alle norme dello Statuto comunale, l’organizzazione degli uffici e dei servizi sulla base
della distinzione tra funzione politica e di controllo attribuita al Consiglio Comunale, al
Sindaco e alla Giunta comunale, e funzione di gestione amministrativa attribuita ai
responsabili degli uffici e dei servizi.
I Responsabili degli uffici e dei servizi sono nominati dal Sindaco.
I Responsabili degli uffici e dei servizi, nell’ambito delle competenze loro assegnate,
provvedono a gestire l’attività dell’Ente e ad attuare gli indirizzi e a raggiungere gli obiettivi
indicati dalla Giunta comunale.
Il Comune, attraverso apposito regolamento, stabilisce le norme generali per
l’organizzazione ed il funzionamento degli uffici e, in particolare, le attribuzioni e la
responsabilità di ciascuna struttura organizzativa, i rapporti reciproci tra uffici e servizi e tra
questi, il Segretario comunale e gli organi amministrativi.
La struttura organizzativa e la dotazione organica al 31.12.2017, risulta essere la
seguente:
AREA AMMINISTRATIVO CONTABILE
Ufficio Affari Generali
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario amministrativo contabile 1 1
C Istruttore amministrativo contabile 1 1
C Istruttore amministrativo 1 1
C Istruttore biblioteca 1 1
B Assistente amministrativo 2 2
Messo notificatore - assistente
B 1 1
amministrativo
B Autisti scuolabus 2 2
TOTALE 9 9
Ufficio Ragioneria e Tributi
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario amministrativo contabile 1 1
D Funzionario contabile 1 1
C Istruttore amministrativo contabile 2 2
C Istruttore contabile informatico 1 0*
B Assistente amministrativo 1 1
TOTALE 6 4
7 Personale a tempo determinato:
Categoria Profilo professionale In servizio
C Istruttore contabile informatico 1
TOTALE 1
Servizi demografici e statistici
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario amministrativo contabile 1 1
C Istruttore amministrativo contabile 1 1
B Assistente amministrativo 1 1
TOTALE 3 3
AREA TECNICA LL.PP. PATRIMONIO E SERVIZI
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario tecnico 1 1
TOTALE 1 1
Ufficio Lavori Pubblici
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario tecnico 1 1
C Istruttore amministrativo contabile 1 1
C Istruttore amministrativo 1 0
TOTALE 3 2
Ufficio Patrimonio e Sevizi
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
C Istruttore tecnico amministrativo 2 2
B Operaio specializzato 4 4
A Addetto servizi manutenzione 1 1
TOTALE 7 7
8AREA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E AMBIENTE
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario tecnico 1 1
TOTALE 1 1
Ufficio Ambiente
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
D Funzionario tecnico 1 1
TOTALE 1 1
Ufficio Pianificazione Territoriale
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
C Istruttore tecnico amm.vo 1 1
B Assistente amm.vo 1 1
TOTALE 2 2
AREA POLIZIA LOCALE
Previsti in
Categoria Profilo professionale pianta In servizio
organica
PLA Agente di Polizia Locale 3 1
TOTALE 3 1
Dal 1° gennaio 2018 la gestione dell’ufficio personale è stata trasferita all’Unione Territoriale
Intercomunale “Livenza- Cansiglio-Cavallo”.
93.2. Risorse economico-finanziarie.
L’ordinamento finanziario del Comune è disciplinato dalle leggi dello Stato nonché da
quelle Regionali e, nei limiti da esse previsti, dallo Statuto e dal Regolamento di Contabilità.
Trova principalmente le sue basi normative nel Testo Unico degli Enti Locali D.lgs n.
267/2000 e sm.i e nel D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i.
Il Comune nell’ambito della finanza pubblica è titolare di autonomia finanziaria fondata su
risorse proprie e trasferite; è altresì titolare di potestà impositiva autonoma nel campo delle
imposte, delle tasse e delle tariffe.
La gestione finanziaria del Comune si svolge in base al bilancio di previsione finanziario (di
durata triennale),deliberato dal Consiglio comunale entro il termine stabilito dalla legge.
L’Amministrazione Comunale, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i,
conforma la propria gestione ai principi contabili generali contenuti nell'allegato 1:
1. Principio dell'annualità
2. Principio dell'unità
3. Principio dell'universalità
4. Principio dell'integrità
5. Principio della veridicità, attendibilità, correttezza, e comprensibilità
6. Principio della significatività e rilevanza
7. Principio della flessibilità
8. Principio della congruità
9. Principio della prudenza
10. Principio della coerenza
11. Principio della continuità e della costanza
12. Principio della comparabilità e della verificabilità
13. Principio della neutralità
14. Principio della pubblicità
15. Principio dell'equilibrio di bilancio
16. Principio della competenza finanziaria
17. Principio della competenza economica
18. Principio della prevalenza della sostanza sulla forma
ed ai seguenti principi contabili applicati:
a) della programmazione (allegato n. 4/1);
b) della contabilità finanziaria (allegato n. 4/2);
c) della contabilità economico-patrimoniale (allegato n. 4/3);
d) del bilancio consolidato (allegato n. 4/4).
Il bilancio e gli allegati prescritti dalla legge devono essere redatti in modo da consentirne la
lettura per missione, programmi, e macroaggregati. Gli impegni di spesa, per essere
efficaci, devono contenere il visto di regolarità contabile attestante la relativa copertura
finanziaria da parte del Responsabile del servizio finanziario.
Il Comune ha proprio un proprio demanio e patrimoniorilevato in conformità alla legge.
Di tutti i beni comunali sono redatti dettagliati inventari secondo le norme stabilite dal
regolamento di contabilità.
Le entrate finanziarie del Comune sono costituite da: imposte proprie, addizionali e
compartecipazioni a imposte statali e regionali, tasse e diritti per servizi pubblici,
trasferimenti di risorse statali e regionali, entrate proprie anche di natura patrimoniale,
risorse per investimenti e ogni altra entrata stabilita per legge o regolamento.
Il Comune esercita la propria potestà in materia tributaria nel rispetto dei principi dettati
dalle leggi.
La scelta politica dell’Amministrazione di Caneva nel triennio in considerazione è quella di
continuare ad affrontare il complesso sistema dei tributi oltre che delle tariffe sui servizi non
10disgiunte da sistemi di contribuzione, perseguendo equità e riduzione del carico fiscale sul
cittadino impegnandosi a produrre, per le annualità considerate, ulteriori riduzioni di spesa
ed incrementi di entrate tali da evitare futuri aumenti del prelievo fiscale, altrimenti
necessari.
I dati finanziari dell’Ente sono consultabili nella sezione “Amministrazione Trasparente” del
sito internet istituzionale dell’Ente, sottosezione di 1° livello “Bilancio preventivo e
consuntivo”.
3.3. Mandato istituzionale e missione.
Per mandato istituzionale, così come stabilito dall’articolato quadro normativo vigente e
richiamato in precedenza, il Comune promuove lo sviluppo ed il progresso civile, sociale
ed economico della propria popolazione, ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della
Costituzione.
La volontà è quella di dare attuazione agli obiettivi prioritari individuati nelle linee
programmatiche di mandato approvate nel Consiglio comunale a luglio 2015. L’attuale
mandato è 2015 – 2020.
3.4. Albero della performance.
Il Comune di Caneva, sulla base della missione istituzionale, del contesto, delle
relazioni con gli stakeholders e dei vincoli finanziari, individua gli obiettivi strategici, con
un orizzonte temporale triennale, che coprono tutte le aree di attività.
A partire dagli obiettivi strategici contenuti nel programma di governo dell’Amministrazione,
gli obiettivi specifici sono individuati dall’organo collegiale dell’ente ossia la Giunta
comunale e assegnati ai Responsabili dei servizi.
Gli obiettivi strategici sono pertanto declinati in obiettivi operativi annuali.
Agli obiettivi operativi sono associati indicatori con i relativi target.
114.ANALISI DEL CONTESTO.
4.1. Analisi del contesto esterno.
Per l’analisi del contesto esterno si rinvia al D.U.P. 2018 - 2020 (Documento unico di
programmazione), a p p r o v a t o con deliberazione di Consiglio Comunale n. 33 del 27
luglio 2017 ed aggiornato con delibera di Consiglio comunale n. 71 del 27.12.2017.
4.2. Analisi del contesto interno.
Il contesto interno dell’Ente presenta criticità e punti di forza legati entrambi alla
disponibilità di capitale umano.
Le criticità sono dovute all’attribuzione di sempre nuove funzioni ed adempimenti, che
vanno ad aggiungersi alla ridotta consistenza numerica del personale dell’ente,
all’intrecciarsi dei vincoli normativi generali e specifici imposti dalla legge nei diversi settori
in cui l’ente opera, che complicano le procedure dell’ente.
I punti di forza, invece, attengono alla qualità e alla motivazione del personale, vero
capitale umano, sempre disponibile a percorsi formativi coerenti con i compiti da svolgere
e ad esperienze che valorizzano i profili di interdisciplinarietà delle materie trattate.
125.OBIETTIVI STRATEGICI
5.1. Obiettivi strategici del Documento unico di programmazione 2018 – 2020
La Sezione Strategica del D.U.P. sviluppa e concretizza le linee programmatiche di
mandato di cui all’art. 46 – c. 3 – del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. e individua, in coerenza con
il quadro normativo di riferimento e con gli obiettivi generali di finanza pubblica, le
principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione Comunale da
realizzare nel corso del mandato amministrativo. E’ indispensabile evidenziare che la
programmazione continua ad essere influenzata da un contesto nazionale dove la crisi
economico-finanziaria sembra sia destinata a perdurare.
Il Documento Unico di Programmazione 2018-2020 del Comune di Caneva , aggiornato
con delibera di Consiglio comunale n. 71 del 27.12.2017, contiene e rappresenta, in
continuità con la programmazione 2017-2019, i contenuti delle linee programmatiche di
mandato, declinati in una programmazione con un orizzonte pari a quello del mandato
stesso, per quanto riguarda la Sezione Strategica e con un orizzonte pari a quello del
bilancio previsionale, per quanto riguarda la Sezione Operativa.
La volontà resta comunque quella di dare attuazione agli obiettivi prioritari individuati nelle
linee programmatiche di mandato approvate nel Consiglio Comunale a luglio 2015.
La missione istituzionale si traduce in quattro linee strategiche:
1. SICUREZZA
2. VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
3. SERVIZI ALLA PERSONA
4. SERVIZI ALLA COMUNITA’
Che si riassumo nelle sotto indicate tabelle:
13LINEE OBIETTIVO FINALITA' DA REFERENTI
MISSIONE PROGRAMMI OBIETTI OPERATIVI
STRATEGICHE STRATEGICO CONSEGUIRE POLITICI
Avvio del collegamento
Miglioramento della centrale operativa
3 - Ordine pubblico e 02 – Sistema Miglioramento della Gava
SICUREZZA copertura video comunale di
sicurezza integrato sicurezza sicurezza Andrea
sorveglianza videosorveglianza con
centrale carabinieri
Riorganizzazione Attivazione del servizio Miglioramento della Gava
01 – Polizia Locale
della Polizia Locale di Polizia Locale in UTI; sicurezza Andrea
Monitoraggio del
Controllo del 02 – Sistema Miglioramento della Gava
Piano comunale delle
territorio integrato sicurezza sicurezza Andrea
emergenze (P.C.E.)
Azioni di vigilanza del Miglioramento della Gava
territorio sicurezza Andrea
Salvaguardia della
Incentivazione Potenziare la
popolazione nelle 01 – Sistema di Gava
11 – Soccorso civile all’adesione al gruppo sicurezza in casi di
situazioni di protezione civile Andrea
comunale emergenza
emergenza
14LINEE OBIETTIVO FINALITA' DA REFERENTI
MISSIONE PROGRAMMI OBIETTI OPERATIVI
STRATEGICHE STRATEGICO CONSEGUIRE POLITICI
Aumentare PAES (Piano d'Azione
Attuazione della
l'efficienza per l'Energia
1- Servizi direttiva CE
VALORIZZAZIONE energetica e Sostenibile) in Feltrin
istituzionali, generali 06 - Ufficio Tecnico 2012/27/UE
DEL TERRITORIO l'utilizzo di fonti attuazione del Patto Tiziano
e di gestione sull'efficienza
energetiche sottoscritto dai Sindaci
energetica
rinnovabili nel 2016
5- Tutela e
Recupero e 01 – Valorizzazione Lavori di recupero e Restituire il
valorizzazione dei Cusin
valorizzazione del dei beni di interesse valorizzazione del sito patrimonio storico
beni e attività Claudio
patrimonio storico storico medioevale 5.01 alla comunità
culturali
Avvio lavori di
ristrutturazione della
Restituire il
canonica della Cusin
patrimonio storico
Parrocchia di San Claudio
alla comunità
Tomaso nel capoluogo
5.01
Promuovere,
qualificare,
Mappatura di nuovi divulgare, ricercare,
sentieri montani e aggiornare, tutelare
Promozione del 01 – Sviluppo e
collinari da inserire nel i contenuti culturali e
7 - Turismo turismo valorizzazione del Salatin Dino
portale comunale e su le conseguenti
responsabile turismo
supporto cartaceo azioni pratiche
7.01 connessi alla
dizione "turismo
responsabile"
15Lavori di
adeguamento del
Promozione della Cusin
Casello della Guardia
montagna Claudio
in collaborazione con
pubblico/privato 7.01
Valorizzazione del sito
Unesco “Palù di Fruizione turistica e
Livenza” con HUMUS didattica del sito
PARK e creazione di anche con visite Salatin Dino
percorsi archeologici, guidate ad eventuali
naturalistici e botanici nuovi scavi
7.01
Implementazione del
portale turistico
Promozione del
informativo
territorio, delle
www.inCaneva.it e Salatin Dino
attività e dei prodotti
promozione del
locali
marchio InCaneva
7.01
Ottimizzazione degli
Valorizzare villa Frova spazi del bene
attraverso la patrimoniale
concessione dei locali promuovendo nel
del piano terra della contempo una sana
Salatin Dino
villa padronale cultura
permettendo l’avvio di dell’alimentazione e
un’attività di dei prodotti agro-
ristorazione 07.01 alimentari del
territorio
16Realizzazione
progetto di
Realizzazione di un
valorizzazione turistica
programma di
in collaborazione con i
promozione agro- Salatin Dino
Comuni della
alimentare e
pedemontana
turistico del territorio
Cansiglio-Cavallo
07.01
Soddisfare le Gestire il territorio
Revisione e
esigenze insediative per le esigenze
aggiornamento del
8 – Assetto del della popolazione e della popolazione e
VALORIZZAZIONE 01 – Urbanistica e Piano Regolatore Feltrin
territorio ed edilizia dei settori produttivi delle attività
DEL TERRITORIO assetto del territorio Generale e del Tiziano
abitativa contenendo il produttive nel
regolamento edilizio
consumo del rispetto
8.01
territorio dell’ambiente
Soddisfare le
esigenze insediative
Implementazione
8 – Assetto del della popolazione e Informare i cittadini
01 – Urbanistica e S.I.T. (Sistema Feltrin
territorio ed edilizia dei settori produttivi e le categorie
assetto del territorio Informativo Tiziano
abitativa contenendo il professionali
Territoriale) 8.01
consumo del
territorio
Revisione del PRG
Migliorare la (Piano Regolatore
Aumentare la
progettazione Generale) in relazione Feltrin
sicurezza delle
antisismica delle agli esiti dello studio di Tiziano
costruzioni
costruzioni microzonazione
sismica 8.01
02 – Edilizia
Aumentare il Recupero dell’edificio Prevenire il disagio
residenziale Feltrin
patrimonio abitativo comunale denominato abitativo delle fasce
pubblica e locale e Tiziano
agevolato “ex casa del medico” deboli
piani di edilizia
17economico-popolare
9 – Sviluppo Piano di monitoraggio
Riduzione 08 – Qualità dell’aria Controllo e
sostenibile e tutela dell’inquinamento Feltrin
dell’inquinamento e riduzione riduzione
del territorio e ambientale ed Tiziano
ambientale dell’inquinamento dell’inquinamento
dell'ambiente elettromagnetico 9.08
Difesa della Interventi di
06 - Tutela e
popolazione e del prevenzione dagli Salvaguardia della Feltrin
valorizzazione delle
territorio dagli allagamenti causati pubblica incolumità Tiziano
risorse idriche
allagamenti dal regime idrico 09.01
Inserimento nel PRGC
(Piano Regolatore
Salvaguardare
Generale Comunale) Feltrin
dell’’equilibrio
di specifiche norme Tiziano
idrogeologico
per l’invarianza
idraulica 9.01
Progetto in partnership
Salvaguardia e 02 - Tutela, Valorizzazione e
per lo sviluppo rurale Feltrin
recupero valorizzazione e riqualificazione del
della zona dell'Alto Tiziano
dell'ambiente recupero ambientale paesaggio rurale
Livenza Mis. 16.5 9.02
Progetto "Città Assen
(Olanda)" per il
Controllo e
monitoraggio dei Feltrin
riduzione
comportamenti e avvio Tiziano
dell’inquinamento
alle nuove abitudini
9.02
18Costituire un tavolo di
9 – Sviluppo Salvaguardare il lavoro tematico con i
Sviluppo
VALORIZZAZIONE sostenibile e tutela territorio portatori di interesse Feltrin
01-Difesa suolo salvaguardato del
DEL TERRITORIO del territorio e nell’esercizio per giungere a scelte Tiziano
territorio
dell'ambiente dell’attività estrattiva condivise in tema di
attività estrattiva 9.01
Bonifica e
Miglioramento dei
smaltimento
sistemi di raccolta, Piano di monitoraggio
sensibilizzando la Feltrin
trattamento e 03 – Rifiuti dell’amianto presente
Regione ad Tiziano
smaltimento dei sul territorio9.03
interventi a
rifiuti
sostegno
Sviluppo di una filiera
Bosco-Legno in
05 – Aree protette,
partnership con altri Sfruttamento
parchi naturali
Salvaguardia della enti per la sostenibile della Feltrin
protezione
risorsa boschiva valorizzazione e lo risorsa stabilizzando Tiziano
naturalistica e
sfruttamento della le entrate
forestazione
risorsa boschiva (PSR
mis. 4.1 e 4.2) 9.05
05 – Aree protette,
Salvaguardia del Lavori di Valorizzazione del
parchi naturali
patrimonio manutenzione patrimonio Feltrin
protezione
immobiliare straordinaria delle immobiliare Tiziano
naturalistica e
montano malghe 9.05 montano
forestazione
Lavori di di
riqualificazione urbana
Miglioramento della
tratto sud di via
viabilità e
10 - trasporti e 05 – Viabilità e Trieste, via Sauro e Cusin
promozione della Sicurezza stradale
diritto alla mobilità infrastrutture Mezzacampagna e Claudio
sostenibilità
realizzazione
energetica
parcheggio via
Chiaradia 10.05
19Riqualificazione
urbana e interventi di
manutenzione Cusin
Sicurezza stradale
straordinaria della Claudio
viabilità comunale
10.05
Miglioramento della
viabilità e Manutenzione
05 – Viabilità e Cusin
promozione della straordinaria Piazza Sicurezza stradale
infrastrutture Claudio
sostenibilità Sarone 10.05
energetica
Esercitare in modo Avvio SUAP (Sportello
14 – Sviluppo associato il servizio 02-commercio-reti Unico Attività Semplificare le
Gava
economico e relativo alle attività distributive –tutela Produttive) in UTI procedure per
Andrea
competitività economiche e dei consumatori Livenza Cansiglio l’utente
produttive Cavallo 14.02
Realizzazione edificio
e installazione di
16 – Agricoltura, Valorizzare le 01- Sviluppo del
frantoio oleario per le Promuovere le
VALORIZZAZIONE politiche attività agricole settore agricolo e Cusin
piccole produzioni produzioni agricole
DEL TERRITORIO agroalimentari e locali qualificanti il del sistema Claudio
locali (vedi programma locali
pesca territorio agroalimentare
triennale dei lavori
pubblici) 16.01
Attivazione di un
tavolo tematico a cui
16 – Agricoltura, Valorizzare le 01- Sviluppo del
invitare gli Promuovere le
politiche attività agricole settore agricolo e
stakeholders per produzioni agricole Salatin Dino
agroalimentari e locali qualificanti il del sistema
l’individuazione di locali
pesca territorio agroalimentare
progetti per la
valorizzazione dei
20prodotti locali 16.01
LINEE OBIETTIVO FINALITA' DA REFERENTI
MISSIONE PROGRAMMI OBIETTI OPERATIVI
STRATEGICHE STRATEGICO CONSEGUIRE POLITICI
Promuovere e Attività di promozione e
Promuovere la
mantenere il informazione dell’offerta
6 – Politiche salute e
SERVIZI ALLA benessere psico- 01 - Sport e tempo sportiva in Fedrigo
giovanili sport e l’aggregazione
PERSONA fisico degli individui libero collaborazione con le Benedetta
tempo libero sociale e prevenire
attraverso l’attività associazioni del territorio
le devianze
fisica 6.01
Gestione degli impianti
Migliorare la fruibilità
sportivi comunali in
degli impianti Fedrigo
sinergia con le
razionalizzando la Benedetta
associazioni sportive
spesa
locali 6.01
Potenziamento e
Promuovere la
valorizzazione dei gruppi
salute e
di cammino con Fedrigo
l’aggregazione
individuazione di nuovi Benedetta
sociale e prevenire
percorsi e sentieri
le devianze
campestri 6.01
Creazione di laboratori
Tramandare la
tematici inerenti attività
Aggregazione dei tradizione e Coan
02 - Giovani tipiche del
giovani prevenire i disagi Francesca
territorio/culturali/ambien-
sociali
tali/alimentari 6.02
21Organizzazione punti
verdi comunali e Prevenzione del
sostegno attività disagio giovanile, e Coan
aggregative giovanili sostegno alle Francesca
estive attivate da famiglie
soggetti privati 6.02
Arricchimento delle
12 – Diritti sociali, Sostegno Realizzazione di giovani generazioni
03. Interventi per gli Fedrigo
politiche sociali e responsabile alla laboratori attraverso la
anziani Benedetta
famiglia famiglia intergenerazionali 12.03. valorizzazione degli
anziani
22LINEE OBIETTIVO FINALITA' DA REFERENTI
MISSIONE PROGRAMMI OBIETTI OPERATIVI
STRATEGICHE STRATEGICO CONSEGUIRE POLITICI
Sviluppare la
coscienza civica
attraverso la Potenziamento
1- Servizi partecipazione della dell’informazione Rendere il cittadino
SERVIZI ALLA Gava
istituzionali, generali cittadinanza alle 01 organi istituzionali istituzionale attraverso informato e quindi
COMUNITA' Andrea
e di gestione scelte politiche e l’attivazione di canali consapevole
attraverso multimediali1.01
l’informazione
trasparente
Praticare politiche Garantire in maniera
attive contenitive nella più ampia possibile
gestione dei tributi e la progressività e
Contenimento 04 Gestione delle delle tariffe, l’equità
Gava
dell’imposizione entrate tributarie e assumendo criteri di dell’imposizione in
Andrea
locale servizi fiscali fiscalità locale atte a un quadro di
garantire il contenimento della
mantenimento degli pressione tributaria e
equilibri di bilancio 1.04 tariffaria
Accentrare i servizi 05 Gestione beni Ristrutturazione Salvaguardia della Gava
4 - Istruzione
socio assistenziali demaniali e poliambulatorio 1.05 sicurezza e della Andrea
23patrimoniali salute dei cittadini
Rimuovere gli
ostacoli di ordine
Sostegno Sostegno dei soggetti
economico e
all’istruzione, privati, presenti sul
01. Istruzione logistico che Coan
contribuendo territorio, erogatori di
prescolastica contrastano l’effettivo Francesca
all’offerta formativa servizi di rilevanza
adempimento
in ogni sua forma pubblica 04.01
dell’obbligo alla
frequenza scolastica
Rimuovere gli
ostacoli di ordine
Sostegno economico economico e
02. Altri ordini di alle scuole primarie e logistico che Coan
istruzione secondarie di primo contrastano l’effettivo Francesca
grado 4.02 adempimento
dell’obbligo alla
frequenza scolastica
Lavori di miglioramento
sismico ed energetico Rendere sicuri gli
Cusin
scuole e realizzazione edifici che ospitano i
Claudio
pensilina scuole minori
capoluogo 4.02
Sostenere i servizi a
Sostegno
favore dell’infanzia
all’istruzione,
02. Altri ordini di attraverso opportuni Sostegno alla Coan
contribuendo
istruzione interventi anche in famiglia Francesca
all’offerta formativa
sinergia con i privati
in ogni sua forma
12.01
24Istituzione di un tavolo
di coordinamento delle
Coan
attività dei vari soggetti Efficientare l’offerta
Francesca
interessati all’attività di
istruzione. 4.02
Sostegno Sostegno all’istruzione
all’istruzione, tramite accesso
Agevolare l’accesso Coan
contribuendo 06.Servizi ausiliari agevolato al servizio
all’istruzione Francesca
all’offerta formativa trasporto e al servizio
in ogni sua forma mensa 4.06
Sostegno
Contributi alle famiglie
all’istruzione,
SERVIZI ALLA a sostegno del diritto Agevolare l’accesso Coan
4 - Istruzione contribuendo 07.Diritto allo studio
COMUNITA' allo studio (buoni all’istruzione Francesca
all’offerta formativa
scuola) 4.07
in ogni sua forma
Essere
attori/catalizzatori delle
iniziative culturali del
territorio, interpretative
delle linee tematiche
che annualmente
Sostenere le attività
Sviluppare le attività l’Amministrazione si
5 – Tutela e culturali anche
culturali valorizzando 02. Attività culturali e dà, attraverso la
valorizzazione dei valorizzando il
tradizioni e interventi diversi nel calendarizzazione delle Salatin Dino
beni e attività patrimonio storico
supportando creativi settore culturale stesse da pubblicare
culturali attuando un modello
locali sul sito istituzionale,
partecipativo
l’utilizzo e la messa a
disposizione dei propri
contenitori e
l’eventuale sostegno
economico ai soggetti
catalizzati 5.02
25Mantenimento ed
Promozione della
implementazione dei
lettura e delle attività Salatin Dino
servizi offerti dalla
correlate
biblioteca 5.02.
Concorrere al
Promuovere sostegno e alla
iniziative rivolte al realizzazione, in
benessere dei ambito locale, di
cittadini, alla crescita attività e iniziative
culturale e civile principalmente nei
della comunità e seguenti settori:
12 – Diritti sociali, Sostegno alle
valorizzare in 08 - Cooperazione e sportivo e ricreativo; Fedrigo
politiche sociali e associazioni operanti
particolare processi Associazionismo culturale ed Benedetta
famiglia nel territorio. 12.08
di aggregazione e educativo; sociale e
integrazione che del volontariato;
rafforzano qualità e turistico e della
stabilità del tessuto promozione del
sociale, culturale e territorio; tutela
sportivo ambientale; altri
settori di attività
265.2. Obiettivi strategici trasversali
La missione istituzionale si traduce in tre aree strategiche trasversali:
1. area “Anticorruzione e trasparenza”, a cui sono associati l’obiettivo strategico
“Promuovere e verificare l'utilizzo degli strumenti e delle misure previste in tema di
prevenzione della corruzione (L. 90/2012, D.Lgs. 33/2013, D.Lgs. 39/2013)” e
l’obiettivo strategico “Migliorare la trasparenza e la pubblicazione di dati e
informazioni”;
2. area “Performance e qualità”, a cui è associato l’obiettivo strategico
“Consolidare l’implementazione degli strumenti previsti dalla riforma( D.Lgs
150/2009) in maniera funzionale all’effettivo miglioramento della performance”;
3. area “Comunicazione e gestione” a cui è associato l’obiettivo strategico
“Promuovere l'innovazione, l'efficienza organizzativa e la trasparenza quali
strumenti di prevenzione della corruzione, anche migliorando la qualità
dell'accesso alle informazioni”.
Gli obiettivi strategici sono:
1. Continuare nel programma di miglioramento continuo dei sistemi di gestione della
performance e della trasparenza del Comune.
2. Continuare nella progressiva e sempre migliore integrazione tra sistemi di
performance e quelli di pianificazione e programmazione (DUP, Bilancio e PEG).
3. Integrare sistemi di performance, sistemi prevenzione della corruzione e della
trasparenza.
Il piano della performance è un documento a valenza triennale.
La sua approvazione annuale consente di fissare gli obiettivi specifici per l’anno di
riferimento.
I sopraccitati obiettivi sono:
immediatamente operativi;
assegnati in modo comune e trasversale a tutti i servizi dell’Ente;
ne sono titolari i sia i Responsabili di Area, sia i loro collaboratori, ognuno per
quanto compete al proprio ruolo (i responsabili dovranno rendere adeguatamente
informati e supportati i loro collaboratori per il raggiungimento degli obiettivi).
1. Prevenzione della corruzione.
Ogni dipendente del Comune deve collaborare fattivamente e lealmente con il
Responsabile della prevenzione di questo Comune per l’attuazione del Piano triennale di
prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2018 – 2020 approvato con
deliberazione giuntale n. 17 del 31.01.2018 (legge 6 novembre 2012 numero 190e s.m.i.),
ognuno per quanto compete al proprio ruolo, secondo quanto previsto dal Piano stesso, in
particolare nell’articolo declinante i compiti dei Responsabili di Area e dei dipendenti.
Saranno attuate le modalità di controllo previste dal Piano di prevenzione della corruzione,
dal codice di comportamento e dal sistema della performance di questo Ente.
2. Trasparenza.
Ogni dipendente e collaboratore del Comune deve collaborare fattivamente e lealmente,
per quanto attinente al perimetro del proprio ruolo in materia, con il Responsabile della
prevenzione della corruzione e per la trasparenza (PTPCT) per l’attuazione di quanto
27previsto nella sezione “Trasparenza” del Piano triennale di prevenzione della corruzione e
per la trasparenza 2018/2020 e, più in generale, per adempiere agli obblighi di
pubblicazione del D.lgs. 33/2013 come modificato dal D. Lgs. 97/2016. Saranno attuate le
modalità di controllo previste dal Programma della trasparenza e dell’integrità e dal
Sistema della performance di questo Ente.
E’ compito assegnato ad ogni Responsabile di Area quello di informare i propri
collaboratori in merito al presente Piano, rendendosi disponibili a soddisfare eventuali
esigenze di chiarimenti al fine di migliorare la comprensione, facilitare e supportare il
raggiungimento degli obiettivi.
3. Controlli interni.
Ogni dipendente del Comune deve collaborare fattivamente e lealmente,per quanto
attinente al perimetro del proprio ruolo in materia, con il Segretario comunale per
l’attuazione del sistema dei controlli interni secondo il Regolamento per l’attuazione di tali
controlli previsti dall’art. 147 del D.Lgs. 267/2000 e dalla Legge 213/2012.
6.DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AGLI OBIETTIVI OPERATIVI.
6.1 Obiettivi strategici e obiettivi operativi
Oltre agli obiettivi “istituzionali” degli uffici per i quali che si rimanda la descrizione alla
sezione A) del Piano Esecutivo di Gestione e Piano della Performance 2017/2019
approvato con deliberazione giuntale n. 64 del 24.07.2018, sono stati definiti nelle
schede allegate al presente atto gli obiettivi di area per l’anno 2018.
6.2 Obiettivi assegnati al Segretario comunale.
Il Segretario comunale è valutato dal Sindaco del Comune Capofila della Segreteria
Convenzionata (Aviano).La definizione degli obiettivi assegnati al Segretario comunale
avviene pertanto con decreto del Sindaco del predetto Comune.
6.3. Obiettivi assegnati ai Responsabili di Area.
A ogni Responsabile di Area, oltre agli obiettivi specifici di Area, sono assegnati obiettivi
trasversali e ripetitivi che conseguono a specifici obblighi di legge, riguardando tutti i
Responsabili di Area e si sostanzia nella verifica dell’adempimento alle misure previste dal
piano triennale anticorruzione e della trasparenza e dell’esito dei controlli interni effettuati
dall’Ente. L’obiettivo intende così perseguire sia un rafforzamento del legame fra aree e
dell’unitarietà dell’azione amministrativa che il risultato della correttezza dell’attività svolta in
relazione in particolare al rispetto dei tempi procedimentali, al rispetto delle procedure, della
forma degli atti e inoltre in relazione all’applicazione delle misure di contrasto alla corruzione e
al corretto adempimento agli obblighi di trasparenza.
Indicatori di risultato:
-Referto semestrale dei controlli interni a cura del Segretario comunale;
-Verifiche periodiche in materia di prevenzione della corruzione a cura del Segretario
comunale;
-Attestazioni dell’OIV in materia di trasparenza e referto sui controlli interni.
7.IL PROCESSO SEGUITO E LE AZIONI DI MIGLIORAMENTO.
7.1. Fasi, soggetti e tempi del processo di redazione del Piano.
La stesura del Piano è l’esito di un processo iniziato con l’individuazione delle
linee strategiche e degli obiettivi strategici, per poi concludersi con l’individuazione degli
28obiettivi operativi attraverso la definizione degli stessi e degli indicatori per il
monitoraggio del loro raggiungimento.
Gli obiettivi operativi sono stati individuati dai rispettivi Responsabili di area come da
schede allegate al presente Piano.
7.2. Coerenza con la programmazione economico finanziaria
Il presente Piano è stato elaborato in seguito all’approvazione del D.U.P. 2018/2020 e
del suo aggiornamento e del bilancio di previsione pluriennale 2018 – 2020 avvenute
rispettivamente con deliberazioni consiliari n.71 e n. 72 del 27.12.2017.
7.3. Azioni per il miglioramento del Ciclo di gestione delle performance.
L’Ente concepisce il proprio ciclo della performance come un processo in
divenire e potenzialmente aperto al miglioramento continuo.
Si ritiene di utilità per gli stackholders ricordare che il ciclo delle Performance si
sviluppa indicativamente nelle seguenti fasi:
Fase a) definizione e assegnazione degli obiettivi che si intendono raggiungere, dei
valori attesi di risultato e dei rispettivi indicatori e collegamento tra gli obiettivi e
l’allocazione delle risorse:
ATTO COMPETENZA
Approvazione del Bilancio di Previsione Consiglio Comunale
Approvazione del Peg Finanziario Giunta
Approvazione del Piano della performance Giunta
Fase b) monitoraggio in corso di esercizio e attivazione di eventuali interventi correttivi:
ATTO COMPETENZA
Verifica degli equilibri di bilancio e stato di attuazione di Consiglio Comunale
programmi
Modifica del Piano della performance Giunta
Fase c) misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale:
ATTO COMPETENZA
Redazione delle relazioni da parte dei Responsabili di Posizioni organizzative con il
Area in ordine all’attività svolta e agli obiettivi assegnati coordinamento del Segretario
comunale
Predisposizione della Proposta di Relazione Segretario Comunale
Validazione del ciclo della performance OIV
Approvazione della relazione alla performance Giunta comunale
Fase d) Utilizzo dei sistemi premianti secondo criteri di valorizzazione del merito:
ATTO COMPETENZA
Determinazione di liquidazione dei premi Ufficio risorse umane dell’UTI
29La valutazione delle performance del personale dipendente delle amministrazioni
della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, già disciplinata dalla Legge
regionale 16 del 2010, trova ora la sua fonte normativa principale nella Legge
regionale 9 dicembre 2016, n. 18 recante “Disposizioni in materia di sistema integrato
del pubblico impiego regionale e locale”.
Rileva in particolare il Capo V della Legge Regionale n. 18/2016, recante “Valutazione
della prestazione”:
all’art. 38 (Sistema di misurazione e valutazione della prestazione), che così
recita:
1. Al fine di valutare la prestazione organizzativa e individuale, le amministrazioni del
Comparto unico adottano un sistema di misurazione e valutazione, previa informativa alle
organizzazioni sindacali. Il sistema di misurazione e valutazione della prestazione individua
le fasi, i tempi, le modalità, i soggetti e le responsabilità del processo di misurazione e
valutazione della prestazione, le modalità di raccordo e di integrazione con i sistemi di
controllo esistenti e con i documenti di programmazione finanziaria e di bilancio.
2. Il sistema di misurazione e valutazione tende al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
a) ancorare la retribuzione di risultato a elementi oggettivi che evidenzino le competenze
organizzative e i risultati ottenuti nell'attività amministrativa;
b) assicurare la coerenza tra gli obiettivi delle politiche pubbliche contenuti nel programma
di governo dell'amministrazione e l'azione amministrativa;
c) agevolare il coordinamento e l'integrazione tra le diverse strutture, enfatizzando
l'eventuale presenza di obiettivi trasversali.
3. Il sistema di misurazione e valutazione si ispira ai seguenti principi generali:
a) flessibilità del sistema di programmazione e valutazione;
b) trasparenza e pubblicità dei criteri e dei risultati;
c) regole di valutazione univoche e adattabili alle caratteristiche delle diverse figure
professionali per assicurare omogeneità e uniformità alla valutazione stessa;
d) partecipazione al procedimento del valutato, anche attraverso la comunicazione e il
contraddittorio da realizzare in tempi certi e congrui;
e) diretta conoscenza dell'attività del valutato da parte del soggetto valutatore secondo le
modalità definite dalle singole amministrazioni.
all’art. 39 (Trasparenza della prestazione) che così recita:
1. Al fine di assicurare la qualità, la comprensibilità e l'attendibilità dei documenti di
rappresentazione della prestazione e di garantire la massima trasparenza, le amministrazioni
adottano, con le modalità e per la durata stabilite nei provvedimenti di organizzazione,
avvalendosi del supporto dell'organismo indipendente di valutazione:
a) un documento programmatico o piano della prestazione, costantemente aggiornato ai fini
dell'inserimento di eventuali variazioni nel periodo di riferimento, che definisce, con riferimento
agli obiettivi individuati e alle risorse disponibili, gli indicatori per la misurazione e la valutazione
della prestazione dell'amministrazione, nonché gli obiettivi individuali assegnati ai dirigenti e
relativi indicatori;
b) un documento di relazione sulla prestazione che evidenzia, a consuntivo, i risultati
organizzativi e individuali raggiunti rispetto agli obiettivi programmati e alle risorse, rilevando gli
eventuali scostamenti;
c) sistemi per la totale accessibilità dei dati relativi ai servizi resi dalla pubblica amministrazione
tramite la pubblicità e la trasparenza degli indicatori e delle valutazioni operate da ciascuna
pubblica amministrazione sulla base del sistema di valutazione gestibile anche mediante
modalità interattive finalizzate alla partecipazione dei cittadini.
30 all’art. 40 ( Obiettivi) che così recita:
1. Gli obiettivi strategici e operativi sono definiti in relazione ai bisogni della collettività, alle
priorità politiche e alle strategie dell'amministrazione; gli obiettivi stessi devono essere riferiti a
un arco temporale determinato, definiti in modo specifico e misurabili in termini oggettivi e
chiari, tenuto conto della qualità e quantità delle risorse finanziarie, strumentali e umane
disponibili.
2. Al fine di garantire la trasparenza della valutazione, gli obiettivi sono assegnati secondo i
seguenti criteri:
a) rilevanza dell'obiettivo nell'ambito delle attività svolte dal valutato;
b) misurabilità dell'obiettivo;
c) controllabilità dell'obiettivo da parte del valutato;
d) chiarezza del limite temporale di riferimento;
e) realizzazione di miglioramenti delle prestazioni anche laddove gli obiettivi riguardino attività
ordinaria.
La normativa nazionale sul tema contenuta nel D.Lgs. 150/2009 e s.m.i.e nel D.Lgs.
25 maggio 2017, n. 75 “Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165 in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” va dunque
armonizzata con le previsioni della suddetta norma regionale.
Per tale ragione anche le deliberazioni dell’autorità ANAC devono trovare una
lettura coordinata con la normativa regionale. Esse costituiscono tuttavia un punto di
riferimento per l’attività dei soggetti coinvolti nella performance sia organizzativa che
individuale.
Le previsioni delle predette norme hanno avuto applicazione nel Comune di Caneva
attraverso l’approvazione di alcuni strumenti mediante i quali si è potuto strutturare la
valutazione e misurazione della performance che consiste in pratica nella fissazione
di obiettivi e nella verifica del contributo che ogni unità organizzativa (performance
organizzativa) ed ogni singolo dipendente (performance individuale) apporta al
raggiungimento degli obiettivi dell’amministrazione. Sulla base di tali valutazioni
vengono erogate al personale dipendente e ai responsabili di posizione organizzativa
delle premialità.
La valutazione viene proposta da un Organismo indipendente di Valutazione (O.I.V.).
Ai fini del miglioramento del ciclo della performance, l’Ente ha intrapreso e porterà
avanti una serie di iniziative che avranno ricadute sui processi di pianificazione,
programmazione, organizzazione e controllo delle proprie attività e delle proprie
modalità di lavoro.
A titolo esemplificativo, di seguito si riportano alcune iniziative che direttamente o
indirettamente incidono sul miglioramento del ciclo della performance, e che sono
riconducibili agli ambiti degli strumenti di miglioramento della performance, dei flussi
di comunicazione, della formazione, del miglioramento delle condizioni di lavoro, del
benessere organizzativo e del grado di condivisione del sistema di misurazione e
valutazione della performance, del potenziamento della struttura.
Per quel che riguarda gli strumenti di miglioramento della performance, seguendo il
mutamento del contesto esterno ed interno all’organizzazione, sono state
31sperimentate modalità di condivisione delle conoscenze. E’ stato inoltre avviato il
miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e potenziato l’utilizzo di piattaforme
informatiche.
Al fine di migliorare i flussi di comunicazione con i propri stakeholders, l’ente
aggiorna costantemente l a sezione “Amministrazione trasparente” del proprio sito web
istituzionale, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 33/2013 come modificato dal D. Lgs. n.
97/2016 e le linee giuda ANAC. Il portale ha ed avrà impatti significativi sul
miglioramento complessivo della comunicazione con i portatori di interesse.
E’ peraltro operativa da tempo la comunicazione attraverso il sito web e mediante l e
p a g i n e face book istituzionali.
32Puoi anche leggere