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altre botaniche. Gusta Malfy con ghiaccio o in un Gin Tonic.
Cheers!
importato e distribuito da: compagniadeicaraibi.comChe ho a che fare io con gli schiavi?
(Vittorio Alfieri – Piero Gobetti)
Parliamo di numeri. Nel 2018 l’Associazione Diciotto anni è un traguardo importante da
Piemonte Movie ha realizzato 102 appuntamenti, raggiungere.
mediamente 1 ogni 3 giorni e mezzo: 10 giornate Se il gLocal fosse fatto di carne e ossa, sarebbe
dedicate al gLocal Film Festival, 27 nelle rassegne l’anno della patente e del diploma. Vivrebbe
dei presìdi cinematografici, 18 nella stagione estiva, l’anno in cui, nell’immaginario collettivo, si passa
33 con Movie Tellers, 11 con il progetto Torino dall’adolescenza alla maturità. L’anno in cui si
Factory, 3 con la nuova collana editoriale. Questo ha diventa responsabili.
prodotto 521 proiezioni tra cortometraggi, E noi del gLocal questa responsabilità l’avvertiamo.
documentari e fiction, di cui 501 tutte realizzate o collegate alla cinematografia Sappiamo di lavorare a un Festival che svolge un ruolo delicato e necessario,
piemontese. Quindi, da questo punto di vista, lo scopo sociale del nostro sodalizio, portando spesso proposte non immediate per gli spettatori, ma che col tempo
la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte, è stato ampiamente è diventato un appuntamento atteso dai filmmaker della città e dal pubblico
rispettato. Praticamente ognuno dei 102 appuntamenti ha poi visto la presenza di appassionato di cinema.
un ospite coinvolto nella proiezione in programma. Proprio come accadeva a Mason – protagonista del capolavoro Boyhood
A fronte di questo impegno capillare sul territorio regionale, declinato sui 41 di Richard Linklater a cui abbiamo voluto ispirarci per l’immagine guida di
presìdi cinematografici locali attualmente attivi, abbiamo fatto affidamento su quest’anno – il gLocal è cresciuto sotto gli occhi del proprio pubblico e dei
circa 110.000 euro di finanziamento pubblico (Regione Piemonte, Comune di tanti professionisti che, anno dopo anno, si danno appuntamento per scoprire
Cherasco, Comune di Grugliasco, Comune di Cortazzone, Comune di Castagneto le novità legate alla cinematografia regionale e anche per toccare con mano i
Po), 72.000 da privati (Fondazione CRT, Intesa Sanpaolo, Novacoop, SMAT, Unitre passi avanti fatti dal Festival stesso.
di Poirino, Associazione Tra Me, Unitre di Moncalieri, Compagnia dei Caraibi, Nonostante l’età adulta però, da qualche parte lo spirito fanciullesco degli
O.D.S. e altri sponsor), e circa 12.000 di risorse proprie (incassi dagli eventi). inizi c’è ancora ed è ben evidente in un’edizione che si preannuncia essere
A conti fatti abbiamo investito mediamente per ognuno dei 102 appuntamenti come la più pop di sempre. Pop inteso nel senso letterale di popular, popolare,
circa 1800 euro, di cui circa 1000 di contributi pubblici e 800 di privati. Tutto ma anche per ciò che sottintende: freschezza e leggerezza, e per noi anche
questo coinvolgendo grossomodo 18.000 spettatori, quindi mediamente 176 voglia di non prendersi troppo sul serio. A dimostrarlo l’apertura dedicata alla
persone ad appuntamento. proiezione del cult psichedelico Nirvana di Gabriele Salvatores, alla presenza
Ora, detto ciò, crediamo che sia tempo di trasformare questi numeri in azioni di di Stefania Rocca che riceverà il Premio Riserva Carlo Alberto, giunto alla sua
politica culturale. Riteniamo quindi importante che nei prossimi mesi si apra seconda edizione.
un tavolo di confronto tra le principali realtà cinematografiche della nostra A ribadirlo la presenza di Enrico Vanzina che, insieme al fratello Carlo
regione. Una zona franca dove potersi confrontare per creare un coordinamento recentemente scomparso, è stato parte della coppia d’oro del cinema
condiviso e ragionato nella gestione delle politiche cinematografiche regionali italiano, campione d’incassi e obiettivo degli strali più feroci della critica
e torinesi. La nuova legge sulla cultura, emanata negli scorsi mesi dalla cinematografica.
Regione Piemonte, prevede in un apposito articolo (Art. 8 – Partecipazione) A confermarlo definitivamente, due serate speciali dedicate allo schermo più
questi strumenti. Si chiamano “Tavoli della cultura” e sono declinabili a ogni piccolo, quello della tv. Con l’omaggio al regista torinese Umberto Spinazzola
settore delle attività culturali, cinema compreso. Questa è una delle importanti andremo dietro le quinte del cooking show più seguito e imitato: MasterChef Italia.
conquiste ottenute dal Comitato Emergenza Cultura in questi anni di confronto/ La presenza di Beatrice Arnera, giovane attrice nata ad Acqui Terme, ci darà
scontro con gli enti pubblici. Comitato al quale l’Associazione Piemonte Movie l’occasione di assegnare la prima edizione del Premio Prospettiva, rivolto alle
aderisce fin dalla sua nascita e nel quale si è battuta per ottenere questi spazi star di domani, e di vedere in sala i primi due episodi della serie di successo
di democrazia. Quindi: «Che abbiamo a che fare noi con gli schiavi?». Romolo + Giuly. Non mancheranno momenti più tipicamente gLocal con l’omaggio
dedicato a Remo Schellino, documentarista e archivista della memoria, e con
Alessandro Gaido spazi riservati a produzioni nate in loco, ma con respiro internazionale come
Presidente Associazione Piemonte Movie Bar Malfé e La straniera.
Ultime, ma solo in elenco, le sezioni competitive del Festival, colonne portanti
del gLocal e aree protette riservate alla creatività di autori e case di produzione
del nostro territorio: Spazio Piemonte, Torino Factory e Panoramica Doc.
Tutti e tre i concorsi offriranno al pubblico il meglio del 2018 e testimonieranno
lo stato di salute del nostro cinema che, con l’ultima sezione citata riservata
ai documentari lunghi, contiamo di aiutare ancor più attivamente grazie
all’introduzione di un nuovo riconoscimento: il Premio Distribuzione, assegnato
da otto esercenti del circuito Movie Tellers, con il quale offriamo ai film ciò che
più desiderano, un’occasione in più per essere visti in sala.
Un’idea in cui crediamo fortemente perché aiuta a dare respiro alla nostra
mission di valorizzazione della cinematografia regionale e perché rappresenta
un sostegno concreto al cinema – e ai cinema – di casa nostra.
Vi aspettiamo quindi alla festa dei nostri primi diciotto anni… citofonare gLocal!
Gabriele Diverio
Direttore gLocal Film Festival
3Il Piemonte rappresenta un punto È con grandissimo piacere che Da diciotto anni il gLocal Film Fondazione CRT sostiene da oltre
di riferimento sulla scena nazionale salutiamo la 18a edizione del gLocal Festival dà spazio – con anteprime, dieci anni il gLocal Film Festival,
della cinematografia, forte di un Film Festival di Piemonte Movie. La concorsi, incontri con registi, l’appuntamento dedicato alla
panorama locale che, nelle sue varie consonanza di questa iniziativa con laboratori e retrospettive – ai talenti cinematografia piemontese, che sa
espressioni, si presenta vivace e gli obiettivi della Città metropolitana cinematografici e a quanti scelgono unire la dimensione locale a quella
ricco di proposte di qualità. Una vera è già nel titolo, nel termine “gLocal”. Torino e il Piemonte come luoghi per nazionale e internazionale, in linea
e propria “terra di cinema” dove, se La Città metropolitana infatti è mettersi alla prova e cercare nuove con l’operatività di Fondazione,
da una parte si registra una sempre chiamata a essere un motore di storie da raccontare. attenta da sempre a coniugare
più vitale attività produttiva, dall’altra sviluppo per il territorio e in questa Nel 2019 anche gli otto cortometraggi l’ascolto e l’attenzione al territorio
si affianca l’offerta al pubblico di logica vuole valorizzare al massimo del progetto Torino Factory, contest piemontese e valdostano con uno
occasioni di fruizione differenziate la creazione di una identità capace di per giovani registi organizzato in sguardo rivolto al di là dei suoi
e qualificate, che costituiscono affrontare le sfide del futuro senza collaborazione con la Città di Torino, confini di competenza statutari.
una delle espressioni tangibili del rinunciare alle sue radici storiche e avranno spazio durante il Festival. Il “ponte” con la dimensione
dinamismo piemontese nel settore. alle sue peculiarità. Auguro alla manifestazione di internazionale è per noi
Un contesto in cui spicca l’ormai Lo sviluppo della Città metropolitana continuare l’importante lavoro di imprescindibile per poter offrire
storica esperienza del gLocal mira a fare di ciò che è locale il scouting e di messa a disposizione di al territorio reali opportunità di
Film Festival, pezzo importante di punto di partenza per rilanciarsi spazi di visibilità che svolge tenendo crescita: si contribuisce a creare
quello che si configura come un su scala globale. Da molti anni vivo il legame tra cinema e territorio sviluppo sia esportando le eccellenze
vero e proprio sistema in costante ormai il ritorno di Torino nel mondo piemontese ed alimentando la del territorio, sia riuscendo ad
evoluzione, nel sostegno del quale della cinematografia è diventato un cultura cinematografica e il dibattito attrarre dalla scena internazionale
la Regione Piemonte è coinvolta in prezioso biglietto da visita per far ad essa connesso. idee, esempi, risorse.
modo diretto e concreto. Un festival conoscere il territorio metropolitano Il Festival, che quest’anno diventa
la cui 18a edizione si contraddistingue e la sua originalità. Il gLocal Film “maggiorenne”, fa inoltre suoi altri
ancora una volta per lo sguardo Festival è in questo settore culturale Francesca Leon elementi altrettanto significativi
attento alla contemporaneità, un tassello fondamentale, capace di Assessora alla Cultura Città di Torino per la Fondazione CRT. È fucina di
ma anche all’eredità del cinema dare voce alla vitalità di chi realizza giovani talenti, dà spazio alle realtà
piemontese. Una kermesse dedicata il nostro cinema e di restituirla al periferiche, grazie agli oltre quaranta
alle produzioni e al cinema “made territorio. presìdi cinematografici locali sparsi
in Piemonte” ma impegnata, allo Da sottolineare che il Festival è un per tutte le province del Piemonte,
stesso tempo, ad allargare lo tassello, prestigioso ma non isolato, incoraggia il potenziamento della
sguardo oltre i confini regionali di un’attività ad ampio spettro che creatività e delle eccellenze del
grazie alle collaborazioni con altri l’Associazione promuove con molte territorio. Inoltre, si qualifica come
festival e realtà locali internazionali. altre iniziative, come Movie Tellers, una significativa risorsa culturale per
Il gLocal Film Festival appare quindi i presìdi cinematografici locali, le il tessuto di reti artistiche che hanno
come un importante momento di intersezioni con le altre realtà del contribuito in maniera decisiva a
fruizione grazie alla sua capacità di mondo del cinema e della cultura, la ridefinire l’identità di Torino e della
mettere in rete e collegare le sale partecipazione a rassegne e mostre. Regione.
cinematografiche e le realtà locali Ciò che valorizza non è solo il ricco Il contributo al gLocal Film
nella creazione di un sistema di vivaio del cinema piemontese, ma Festival è un ulteriore tassello del
distribuzione diffuso che proprio in una capacità di fare rete che è una nostro sostegno al mondo della
questa manifestazione vede uno dei delle caratteristiche di cui la Città produzione cinematografica che,
suoi momenti più alti. metropolitana va orgogliosa. sbocciata sotto la Mole, continua a
Antonella Parigi Chiara Appendino
Assessora alla Cultura Sindaco della Città metropolitana di Torino
e al Turismo della Regione Piemonte
4sperimentare, crescere e produrre a Il Piemonte è riconosciuto da anni, Realizzare una manifestazione Il gLocal Film Festival compie diciotto
Torino. Fondazione CRT garantisce da non solo in Italia, come un modello dedicata al cinema del passato e anni e giustamente rivendica, nel suo
sempre un significativo apporto, sia virtuoso di strategia e lavoro costante del presente prodotto nella nostra programma, la piena maturità raggiunta.
diretto sia indiretto, alle iniziative più per lo sviluppo della produzione regione è un compito prezioso Non solo e non tanto un Festival, quanto
significative che si sono sviluppate cinematografica e audiovisiva, e nel 2018 e complesso che il gLocal Film un laboratorio permanente che parte dal
in quest’ambito, sostenendo tanto appena trascorso si è riaffermato con Festival e l’Associazione che ne è fulcro di Torino, dove principalmente
le massime istituzioni di settore, forza con delle caratteristiche uniche, in promotrice svolgono da diciotto si sviluppano l’attività produttiva vera
quanto le associazioni di rilevanza particolare le tantissime professionalità anni con grande determinazione e e propria e il lancio promozionale dei
locale, ma di elevato valore artistico artistiche e tecniche, cresciute negli anni impegno. Al centro del Festival è la nuovi film e dei progetti, e attraversa
e culturale. attraverso le esperienze sui set e nelle ricognizione dei lavori realizzati in tutta la regione, con i suoi presìdi
Agli organizzatori del gLocal Film tante produzioni indipendenti nate e Piemonte, attraverso retrospettive, cinematografici, che ripropongono le
Festival l’augurio più sincero per sviluppatesi a livello locale. omaggi e sezioni competitive, opere realizzate in Piemonte nel corso
un’edizione di successo. Film Commission Torino Piemonte lavora indipendentemente dai formati e dell’anno, gli omaggi, le retrospettive, i
dal 2000 per fare del Piemonte una “terra dai pubblici coinvolti. Una kermesse workshop, gli incontri. Una dimostrazione
Giovanni Quaglia di cinema” inventando via via modalità, alla quale il Museo Nazionale del di quanto sia ancora vivo il cinema nel
pratiche, fondi innovativi e progetti Cinema ha sempre collaborato con territorio nel quale, più di un secolo fa,
Presidente Fondazione CRT
speciali per il settore e ha collaborato convinzione e spirito propositivo, nacque la sua prima industria.
in modo naturale fin da subito con attraverso la realizzazione di In questi anni, il gLocal Film Festival si
l’Associazione Piemonte Movie e il suo appuntamenti speciali e ospitando è dimostrato una realtà preziosa per i
gLocal Film Festival, partner importante le proiezioni negli spazi del Cinema filmmaker piemontesi. Infatti, con la
per la valorizzazione e diffusione dei frutti Massimo. sua ostinata ricognizione sul lavoro
di questo lavoro, e al tempo stesso per La nostra Fondazione, da sempre cinematografico presente nel territorio,
lo scouting di nuovi talenti e progetti, attenta al dialogo tra il cinema di è riuscito a far crescere ed emergere
aiutando Film Commission Torino ieri e di oggi, condivide lo spirito esperienze, prodotti e cineasti che poi
Piemonte, FIP Film Investimenti Piemonte che anima il Festival e l’obiettivo sono approdati non solo ai festival locali,
e tutte le realtà industry sempre più di puntare a un pubblico vasto, ma anche nazionali. Sono maturati dei
internazionali e professionali ad essere variegato e interessato a scoprire nuovi cineasti. E altri ne matureranno,
ancora più presenti sul territorio regionale il proprio territorio attraverso lo visti i risultati dell’iniziativa inaugurata nel
e tra le nuove generazioni di filmmaker. sguardo di giovani filmmaker che, 2018: Torino Factory, che ha consentito
Il 2017 è stato l’anno di una collaborazione al di là della provenienza geografica, a otto registi under 30 di realizzare i
più strutturata con l’attivazione del rappresentano il futuro della loro cortometraggi, che sono poi stati
progetto Piemonte Cinema Network – produzione audiovisiva in Italia e in presentati in anteprima in un’apposita
Movie Tellers; il 2018 ha visto aggiungersi Europa. sezione del Torino Film Festival 2018, alla
ad esso il progetto Torino Factory. fine di novembre. E la recente apertura
Il 2019 deve essere l’anno in cui Sergio Toffetti all’analisi della tecnica di regia televisiva
prosegue e si accentua questo spirito di dimostra l’attenzione del gLocal Film
Presidente Museo Nazionale del Cinema Festival al linguaggio delle immagini
collaborazione tra le realtà pubbliche e
private del territorio, in ottica di apertura nel suo complesso e alle interazioni tra
e innovazione, nel segno del cinema i diversi mezzi. Tutte esperienze vivissime
come esperienza artistica culturale, che vale la pena di coltivare.
fondamentale per far crescere o
rivitalizzare il tessuto sociale, e al tempo Emanuela Martini
stesso come possibilità concreta di lavoro Direttrice Torino Film Festival
e crescita professionale.
Paolo Damilano - Presidente FCTP
Paolo Manera - Direttore FCTP
Paolo Tenna - Presidente AD FIP
5Omaggio Enrico Vanzina
Gabriele Diverio
Il gLocal Film Festival ringrazia
per la gentile collaborazione
Associazione
Torino Factory Mauro Alietta, Giuseppe Alpa, Carlo Ausino, Piemonte Movie
Alessandro Gaido, Daniele Gaglianone, Emanuele Baldino, Alessandro Battaglini, Via Vincenzo Maria Miglietti 20
Aurora Bolandin Sara Benedetti, Gabriella Bianciardi, Roberto 10124 Torino
Direzione
Bisesti, Elisa Boccaccini, Stefano Boni, Direttivo
Gabriele Diverio Focus COORPI
Chiara Borroni, Eugènie Botterau, Stefano Alessandro Gaido (Presidente), Gabriele Diverio
Segreteria organizzativa e ospitalità Cristiana Candellero, Lucia De Rienzo,
Botto, Davide Bracco, Davide Bregolin, (Vicepresidente), Roberta Pozza (Segreteria),
Roberta Pozza Laura Mazza, Silvia Limone
Elena Brizio, Benedetto Bruno, Ivano Chiara Pellegrini, Federica Zancato
Con la collaborazione di Focus Tra Me Bruno, Fabrizio Busso, Marco Bussone, Soci
Nadia Anselmo, Chiara Pellegrini, Federica Alessandro Gaido Daniela Caccia, Paolo Campana, Elisabetta Eufemio Andreasi, Sandra Assandri, Adamo Vittoria,
Zancato (ufficio accrediti), Dario Cerbone
Festival gemellati Camusso, Lucia Cannone, Laura Capitaneo, Matteo Aversano, Alice Andrione, Claudio Braggio,
Coordinamento editoriale Stefano Careddu (Alessandria Film Festival), Massimo Carraro, Paola Casagrande, Matteo Beatrice Bosotti, Vittorio Canavese, Lorenzo
Cristina Gallotti Chiara Pellegrini (Fish&Chips Film Festival), Cassanelli, Jacopo Chessa, Marco Chiriotti, Capacci, Letizia Caspani, Enrico Celoria, Lorenzo
Ufficio stampa e comunicazione Viviana Carlet (Lago Film Fest), Irene Dionisio Andrea Cirla, Francesca Conti, Miriam Cristiano, Antonio De Lucia, Fabrizio Dividi, Maurizio
Letizia Caspani (Lovers Film Festival), Dario Samuele Leone, Corgiat, Emanuele Corona, Andrea Corrado, Fedele, Giacomo Ferrante, Clara Ferraro, Alberto
Con la collaborazione di Mariapaola Gillio Sergio Rainero (Migranti Film Festival), Ferrero, Sara Galignano, Maria Paola Gillio, Carlo
Nathaniel Cristina, Paolo Damilano, Daniel
Alessandro Battaglini, Alessandro Maccarone Griseri, Gaia Gunetti, Carlo Marino, Davide Marino
Social media Daquino, Claudio De Consoli, Enrico De Lotto,
(Seeyousound International Music Film Sica, Laura Mazzoni, Maddalena Merlino, Sara
Federica Zancato, Allegra Palù Federica Di Biagio, Patrizia Di Blasi, Maria Merlino, Edoardo Monteduro, Cristina Nebbia,
Festival), Mauro Montis (Skepto International
Di Lauro, Francesco Di Meglio, Margherita Lorenzo Novello, Enrico Olivero, Claudio Paletto,
Spazio Piemonte Film Festival), Massimiliano Supporta
(TOHorror Film Fest) Eula, Azzurra Fermo, Eduardo Fiorito, Roberta Pellegrini, Maurizio Pisani, Roberta
Chiara Pellegrini, Roberta Pozza
Roberto Flamini, Davide Franchetto, Carla Pozza, Francesco Rasero, Luigi Rinaldi, Antonella
Panoramica Doc Professione Documentario Gatti, Maria Teresa Gatto, Sergio Geninatti Ronchegalli, Ettore Scarpa, Emanuele Tealdi, Dario
Gabriele Diverio, Maurizio Fedele, Carlo Griseri Progetto scuole Chiolero, Stefano Genta, Veronica Geraci, Toma, Fredo Valla, Matteo Vozza
Serena Anastasi
Premio Prospettiva Francesco Ghiaccio, Susanna Gianandrea Coordinatori
Con la collaborazione di Carlo Griseri, Eloheh
Carlo Griseri Pietro Giola, Stefania Giuliani, Anna Godi, dei presìdi cinematografici locali
Mason, Federica Zancato
Dietro le cucine di MasterChef: Si ringraziano Daniela Caldaroni, Gabriella Elisa Godino, Valeria La Pietra, Francesca Stefano Careddu e Claudio Braggio (Alessandria),
a tavola con Umberto Spinazzola Castello, Andrea Degrandi, Cinzia Gallotti, La Spina, Giancarlo Lovo, Chiara Lucchino, Paolo Perrone (Asti), Chiara Ponti (Avigliana),
Fabrizio Dividi Lorenza Macciò, Malika Magnaghi, Chiara Sabina Depetris e Alberto Autiero (Bagnolo
Alessandra Garella, Stefania Giuliani, Lidia
Magri, Federico Magri, Marialaura Mandrilli, Piemonte), Vittorio Zaino (Barge), Daniela Zoppi
Masala, Enrico Olivero, Luca Percivalle, Paola
Omaggio Remo Schellino: (Baveno), Roberta Pozza (Biella), Arrigo Tomelleri
Scanzio, Virginia Zini Paolo Manera, Emanuela Martini, Silvia
il regista della memoria (Candelo), Antonella Ronchegalli (Cavour), Paolo
Alessandro Gaido Martinis, Mauro Mascarello, Francesca Paola
Masterclass: distribuire Canavese e Cristina Piano (Ceva), Francesco
un cortometraggio. Istruzioni per l’uso Massa, Anna Massucco, Silvia Mattaliano, Rasero (Cherasco), Lorenzo Novello (Chieri),
Proiezioni
Tutor: Flavio Armone, Salvo Cutaia, Greta Fornari Riccardo Mazza, Tatiana Mischiatti, Rocco Luciano Cannone (Chivasso), Enrico Olivero
Museo del Cinema - Massimo
(Lights On) Moccagatta, Sabrina Moisio, Simona Moisio, (Carignano), Anna Torazza (Carmagnola), Antonio
Via Verdi 18 - Torino
011 8128574 Elena Montaretto, Mauro Montis, Luca De Lucia (Cortazzone), Roberto Dutto (Cuneo),
Progetto grafico e immagine coordinata Mauro Corneglio e Azzurra Fragale (Cuorgnè),
Morino, Tito Muserra, Giovanni Mura, Odilia
Too Short to Wait e gLocal Film Festival Remo Schellino (Dogliani), Amedeo Cilenti
Dove non segnalato diversamente, Negro, Elena Notarangelo, Maura Novelli,
d’code srl - crossmedia communication (Dronero), Roberto Dellacasa (Gavi), Associazione
le proiezioni si tengono in Sala gLocal Davide Oberto, Enrico Olivero, Lorenzina
Progetto grafico Torino Factory Pacella, Grazia Paganelli, Fulvio Paganin, Coloriquadri (Grugliasco), Francesco Zaccagnini
Federica Zancato (Ivrea), Francesco Mollo (Lago d’Orta), Matteo
Modalità d’ingresso Alfonso Papa, Roberta Pellegrini, Marina
www.federicazancato.com Vozza (Moncalieri), Cristina Nebbia (Nichelino),
Intero: 6 euro Peluso, Donata Pesenti Campagnoni, Paola Fornara e Gualtiero Pironi (Omegna), Fredo
Ridotto: 4 euro (soci Piemonte Movie, Aiace, Servizi foto e video Emanuela Peyretti, Patrick Piazza, Gabriella Valla (Ostana), Mariapaola Gillio (Pinerolo), Giorgia
O.D.S., GTT* e possessori biglietto MAUTO) Diego Dominici, Gabriele Zola (fotografia), Piras, Maurizio Pisani, Mario Pistono, Laura Tomatis (Poirino), Fabio Ferrero (Saluzzo), Davide
Abbonamento Pack Doc: i sei documentari di Piano B. Philm (video) Pol, Bruna Ponti, Nello Rassu, Alessandro Barberis (Savigliano), Barbara Allemand (Sauze
Panoramica Doc a 18 euro Rongioletti, Michele Rongioletti, Emanuele d’Oulx), Maurizio Bàbuin (Settimo Torinese),
Sito internet
Segreteria d’code srl - crossmedia communication Russo, Marialessandra Sabarino, Alessandro Giuseppe Ragaiolo (Trecate), Fulvio Gatti (Vaglio
011 4270104 – 328 8458281 Salvatore, Maria Grazia Scaccia, Ettore Serra), Roberto Tarasco e Angelo Giacobbe
segreteria@piemontemovie.com Responsabile tecnico Too Short to Wait (Valenza Po), Mauro Tiboni (Varzo), Fausto Tallone
Scarpa, Mara Signori, Eleonora Smiroldo,
Max Nicotra (Villastellone), Luigi Carbonero (Vercelli)
Ufficio Stampa Giovanna Solimando, Laura Tempesta, Paolo
327 6815401 Immagine di copertina Tenna, Giorgia Tomatis, Fabio Torretta, Soci onorari
ufficiostampa@piemontemovie.com Gabriele Diverio (art director) Donatella Tosetti, Chiara Tringali, Maria Chiara Andruetto, Afieri Canavero, Carlo Leva,
Diego Dominici (fotografia) Giuseppina Troccoli, Gianluca Vacha, Lucia Massimo Scaglione, Alberto Signetto
www.piemontemovie.com d’code srl (realizzazione) Valenti, Enrico Venditti, Enrico Verra, Comitato scientifico
*gLocal Green: ingresso ridotto per tutti Stampa Francesco Vergnano, Manuela Viglione, Sergio Ariotti, Alberto Barbera, Davide Bracco,
gli abbonati GTT, e Formula Tipografia Alzani, Pinerolo (To) Alessandro Vindrola Franco Prono
6ALBO VINCITORI OSPITI Elisa Boccaccini (Machiavelli Music Publishing)
Emanuela Piovano (regista)
Jacopo Chessa (Centro Nazionale
del Cortometraggio)
GLOCAL FILM Alberto Castiglione (regista)
Alberto Signetto (regista)
Emanuele Baldino (project manager Film
Commission e FIP)
Line Halvorsen (regista)
Lorenzo Ceva Valla (regista)
FESTIVAL Aldo Lado (regista)
Alessandra Cataleta (filmmaker)
Enrico Beruschi (attore comico)
Enrico De Lotto (Film Commission Torino Piemonte)
Lorenzo Hendel (documentarista)
Luca Marinelli (attore)
Alessandro Agostinelli (direttore Festival del Viaggio
Spazio Piemonte di Firenze)
Enrico Giovannone (produttore)
Enrico Olivero (insegnante)
Luca Pacilio (giornalista e critico cinematografico)
Luciano Del Sette (giornalista)
Miglior Cortometraggio Alessandro Amaducci (docente e storico del cinema) Enrico Verra (regista) Marco D’Amore (attore)
Alessandro Rossetto (regista, autore e direttore Enzo Cascini (Libera Piemonte) Marco Peroni (cantante e scrittore)
2018 Framed di Marco Jemolo della fotografia) Ettore Scarpa (attore) Margherita Fumero (attrice comica)
2017 Quello che non si vede Alfieri Canavero (direttore della fotografia) Ettore Scola (regista) Maria Fares (produttore Lanterna Magica)
di Dario Samuele Leone Alfonso Papa (Film Commission Torino Piemonte) Ezio Torta (regista) Maria Giuseppina Puglisi (preside scolastica)
2016 Tra le dita di Cristina Ki Casini Andrea Brambilla (attore comico) Fabrizio Dividi (giornalista, regista e sceneggiatore) Maria Josè Fava (Libera Piemonte)
2015 La metafora del piccione di Miguel Andrea Corrado (scrittore e giornalista) Fabrizio Vespa (giornalista) Marie Christine Garetti (esercente)
Murciano Andrea Parena (regista e produttore) Ferruccio Giromini (giornalista e critico dell’immagine) Marinella Bertolo (organizzatrice culturale)
2013 Il debito del mare di Adil Tanani Angelica Cantisani (TorinoFilmLab) Flavio Bucci (attore) Mario Garofalo (regista)
2012 La panchina di Daniele Niola Anna Maria Quagliato (Associazione Maurizio Collino) Francesco Amato (regista cinematografico) Massimiliano De Serio (regista)
2011 Remember di Andrea Zamburlin Antonella Frontani (giornalista) Francesco Baccini (attore) Massimiliano Nardulli (Torino Short Film Market)
2010 Linda. Uno spot contro il silenzio di Antonio Capuano (regista) Francesco Ghiaccio (regista) Maurizio Bàbuin (regista e attore teatrale)
Vincenzo Greco, Fabrizio Dividi, Antonio Durante (operatore sociale) Francesco Morgando (Associazione Maurizio Collino) Maurizio Nichetti (regista)
Marta Evangelisti Artan Minarolli (regista e sceneggiatore) Franco Prono (docente e storico del cinema) Mauro Brondi (organizzatore culturale)
2009 Le troixieme Charge di Mauro De Fazio Bruno Boschetto (proiezionista) François-Xavier Frantz (produttore) Michele Bellio (videomaker e operatore culturale)
Carla Rostagno (sorella di Mauro Rostagno) Fredo Valla (regista e sceneggiatore) Michele Buri (produttore Lanterna Magica)
2008 La langue commune di Alberto Martin
Carla Signoris (attrice) Fulvio Gatti (editore e sceneggiatore) Mirna Muscas (Skepto Film Festival)
Carlo Ausino (regista) George Ardisson (attore) Nicola Guaglianone (sceneggiatore)
Carlo Grande (scrittore, sceneggiatore e giornalista) Gérome Bourdezeau (direttore Ugc Ciné Cité Nicolò Bongiorno (regista)
Panoramica Doc Carlo Griseri (giornalista cinematografico)
Carlo Leva (scenografo)
Moncalieri)
Giacomo Ferrante (regista)
Paolo Pallavidino (regista e produttore)
Sara Benedetti (sceneggiatrice)
Miglior Documentario Cinzia Leone (attrice) Giaime Alonge (storico del cinema) Sara D’Amario (scrittrice e attrice)
Claudio De Pasqualis (attore e conduttore) Gianluca De Serio (regista) Sebastiano Pucciarelli (autore e conduttore
2018 La poltrona del padre di Antonio Tibaldi,
Claudio Serni (operatore culturale e giornalista) Gipo Farassino (attore) radio e tv RAI)
Alex Lora
Corrado Farina (regista e sceneggiatore) Giulia Carluccio (docente e storico del cinema) Serena Bracuti Monaco (produttrice)
2017 I cormorani di Fabio Bobbio Daniele Gaglianone (regista) Giuliana Cerrato (Biblioteca Civica di Moncalieri) Sergio Ariotti (giornalista)
2016 The Lives of Mecca di Stefano Etter Daniele Segre (location manager Film Commission Giuliano Girelli (documentarista) Séverine Petit (Torino Film Festival)
2015 L’uomo sulla luna di Giuliano Ricci Torino Piemonte) Giuliano Montaldo (regista) Silvio Alovisio (docente e storico del cinema)
2013 Cadenas di Francesca Balbo Dario Cicchero (regista e videomaker) Giuseppe Gaudino (regista) Stefano Biei (attore)
2013 Murge. Il fronte della Guerra Fredda di Davide Bracco (Film Commission Torino Piemonte) Grazia Paganelli (programmatrice Stefano Boni (responsabile programmazione
Fabrizio Galatea (Premio M. Collino) Davide Demichelis (regista) Cinema Massimo) Cinema Massimo)
2012 La fabbrica è piena di Irene Dionisio Davide Ferrario (regista e produttore) Guido Chiesa (regista) Steve Della Casa (critico e storico del cinema)
ex-aequo Altra Europa di Rossella Schillaci Davide Pecorelli (giornalista) Guido Cravero (documentarista) Stefano Di Polito (regista)
2011 Non c’è più una majorette Diego Novelli (ex Sindaco della Città di Torino) Horatiu Dan (Commedy Cluj International Film Susanna Gianandrea (Rai Teche)
a Villalba di Giuliano Ricci Donatella Tosetti (Film Commission Torino Piemonte) Festival-Romania) Ugo Nespolo (artista, pittore e scultore)
© Gabriele Zola
7LE GIURIE
SPAZIO PIEMONTE PANORAMICA DOC
© Manuela Giusto
Viviana Carlet Eugenio Allegri
Ideatrice e direttrice di Lago Film Fest – festival internazionale di cinema indipendente fondato nel 2005 a Revine Nato a Collegno nel 1956, nel 1979 si è diplomato alla scuola di teatro di Bologna. Dopo gli inizi con la
Lago (TV) –, e di Formentera Film Festival, dal 2011 in Spagna, ha collaborato a progetti come Riserva Artificiale – cooperativa Nuova Scena, ha lavorato con Dario Fo e Memè Perlini, con gli Area e molti altri. Ha recitato in
Biennale d’Arte di Venezia (2003), History Unwired – MIT di Boston e IUAV di Venezia (2004) e con NISI MASA, network Francia, Spagna, Grecia, Svizzera e nell’ex Unione Sovietica, e dal 1991 ha iniziato una collaborazione con il
di cinema in 32 Paesi. Lavora a progetti che nascono da un’attenzione e una metodologia prettamente artistica di arte Teatro Settimo di Torino. Nel cinema, tra gli altri, ha recitato in A/R Andata + Ritorno (2004) di Marco Ponti,
relazionale e pubblica, tra cui Piattaforma Lago, network di esperienze e luogo di produzione artistica. La straniera (2009) di Marco Turco, Dracula 3D (2012) di Dario Argento e Il principe abusivo (2013) di Alessandro Siani.
© Locarno Film Festival / Michela Di Savino
Mauro Montis Daniela Persico
Operatore culturale, collabora con diversi festival internazionali. Analista programmatore, da vent’anni si Critica cinematografica e programmatrice, collabora con il Locarno Film Festival dal 2013. È presidente di Filmidee, di
occupa di architetture e sviluppo software. La diffusione dei nuovi linguaggi e la creazione di uno spazio cui dirige la rivista e la Summer School in Sardegna. È tra i selezionatori di Lovers Film Festival di Torino, di IsReal –
aperto per il confronto e lo scambio interculturale sono tra gli obiettivi principali dell’associazione culturale Festival di cinema del reale di Nuoro e, nel 2019, della Berlin Critics Week. Tra gli autori de Il Mereghetti, ha pubblicato
Skepto e dell’omonimo International Film Festival giunto alla decima edizione, di cui è fondatore. Per Skepto, diverse monografie e i due volumi collettivi Cinema Is not Dead. We Are e To The Wonder. I nuovi visionari. È stata
è selezionatore dei cortometraggi e responsabile della gestione della macchina organizzativa. assistente alla regia di Alina Marazzi per Tutto parla di te, partecipando anche alla stesura della sceneggiatura.
Fabio Tagliavia Daniele Segre
Ha iniziato a lavorare nella produzione cinematografica con La seconda volta di Mimmo Calopresti, Tutti giù per terra È stato per dieci anni responsabile della produzione di Film Commission Torino Piemonte e nel 2012 ha
di Davide Ferrario e Così ridevano di Gianni Amelio. Come aiuto-regista ha affiancato, tra gli altri, Marco Ponti in fondato con Daniele De Cicco REDIBIS FILM. Ha prodotto sei cortometraggi tra cui Unfolded di Cristina Picchi,
Santa Maradona e A/R. Andata+Ritorno, per poi passare alla regia con i corti Kissing Paul Newman e Playgirl con Valerio Il tratto di Alessandro Stevanon, Ego e Un uccello molto serio di Lorenza Indovina, da due racconti di Niccolò
Mastandrea e Fabio Volo, ottenendo riconoscimenti a festival nazionali e internazionali. Ha diretto il lungometraggio Ammaniti. Ha realizzato la produzione esecutiva del lungometraggio Nel buio di Emanuela Rossi e di Endless
Cardiofitness, la quarta e quinta stagione della serie tv Ris, e la prima stagione dello spin-off Ris Roma. Summer di Valentina Vlasova. È production advisor del TorinoFilmLab.
8PREMI UFFICIALI
La giuria di Spazio Piemonte assegna il Premio Torèt Miglior Cortometraggio La novità di questa edizione del gLocal è il Premio Distribuzione con cui
(1500 €); il Premio O.D.S. – Miglior Attore; il Premio O.D.S. – Miglior Attrice il gLocal Film Festival diventa un punto di partenza organico e ancora più
e il Premio Miglior Corto d’Animazione offerto dalla Libreria Pantaleon strutturato per la vita distributiva dei film in programma. Da quest’anno, grazie
(buono acquisto del valore di 150 €). Inoltre, tra tutti i lavori iscritti a al lavoro iniziato anni addietro con la rete di presìdi cinematografici in tutta la
Spazio Piemonte sono stati assegnati il Premio Vecosell – Miglior Videoclip, regione e sfociato nella rassegna itinerante Movie Tellers, gli esercenti che di
selezionato insieme a Seeyousound (buono acquisto del valore di 100 € questa rete sono i protagonisti sceglieranno il Miglior Documentario dei sei in
presso Vecosell) e il Premio Scuole – Miglior Corto assegnato a uno dei corti gara in Panoramica Doc.
realizzati dalle classi delle scuole piemontesi. Al vincitore sarà garantito un passaggio in otto sale, con il sostegno economico
La giuria di Panoramica Doc assegna il Premio Torèt Alberto Signetto Miglior dell’Associazione Piemonte Movie.
Documentario (2500 €). La giuria è composta da: Riccardo Costa (Sala Pastrone di Asti); Gianni
Anche gli spettatori del gLocal votano il cortometraggio e il documentario Deambrogio (Cinema Splendor di Chieri); Roberto Dutto (Cinema Lanteri di
preferiti, a cui viene assegnato il Premio del Pubblico, offerto dall’Azienda Cuneo); Fernando Perona (Cinema Margherita di Cuorgnè); Gualtiero Pironi e
Vitivinicola Santa Clelia. Paola Fornara (Cinema Teatro Sociale di Omegna); Chiara Ponti (Sala Fassino
I premi Torèt Miglior Cortometraggio e Miglior Documentario sono realizzati di Avigliana); Giuseppe Ragaiolo (Cinema Silvio Pellico di Trecate); Arrigo
da I Love Toret. Tomelleri (Cinema Verdi di Candelo).
PREMI COLLATERALI
Torna anche nel 2019 il riconoscimento che nasce dalla collaborazione tra Cosimo di Matt Gorelli e Makhno di Sandro Bozzolo.
Cinemaitaliano.info e il gLocal Film Festival, partnership nata nel 2011 e Il quotidiano online di informazione cinematografica Cinemaitaliano.info è nato
diventata poi il Premio Cinemaitaliano.info, che il portale d’informazione nel 2005 ed è aggiornato quotidianamente con news, recensioni, interviste,
cinematografica di riferimento per il cinema e i documentari italiani articoli dai festival e focus sul cinema di “casa nostra”. Pubblica oltre 18.000
assegnerà al Miglior Cortometraggio Documentario (durata massima 30 schede di film prodotti a partire dal 2000, che lo rendono il più grande archivio
minuti) presentato al Festival. web del cinema italiano contemporaneo, regione per regione.
Il Premio consiste nella pubblicazione del cortometraggio sul sito del portale. Molte le attività esclusive promosse, come il censimento delle partecipazioni
Ad assegnarlo è la giuria composta dalla redazione di Cinemaitaliano.info: e dei premi ricevuti dai film italiani nei festival di tutto il mondo, nonché la
il direttore Stefano Amadio con Carlo Griseri, Antonio Capellupo e Simone relativa classifica dei più premiati. Dall’autunno 2012 Cinemaitaliano.info è
Pinchiorri. Nella lista dei vincitori, Confini di Fabrizio Albertini, Peter Unsicker. anche produttore di dvd focalizzato, in particolare, sui documentari italiani
Galleria infinita di Gabriele Nugara, Dust – La vita che vorrei di Gabriele Falsetta, inediti più premiati nei festival internazionali.
Musica e immagine si incontrano sul territorio piemontese. Le due realtà torinesi produzione di diritti musicali, che opera a livello nazionale e internazionale e
rinnovano la loro collaborazione: Machiavelli Music conferma il proprio sostegno e la la cui musica è selezionata, da quasi trent’anni e in tutto il mondo, per spot
collaborazione con il gLocal Film Festival, consolidando la partnership pluriennale. pubblicitari, trailer, film, produzioni televisive e progetti editoriali.
Per tornare a promuovere l’originalità musicale dei progetti in gara, il lavoro Machiavelli Music aderisce con forza allo spirito della manifestazione local,
in concorso con la miglior colonna sonora originale, tra quelle presenti vetrina della produzione regionale di ieri e di oggi, ma sempre più global nel
nei cortometraggi finalisti di Spazio Piemonte, si aggiudicherà il Premio suo intento di costituire un network tra le manifestazioni regionali ed europee.
Machiavelli Music. La colonna sonora premiata sarà pubblicata in digitale e È in questo senso che Machiavelli Music persegue uno tra i suoi principali
distribuita su Apple Music e Spotify, nonché su tutti gli altri digital stores a obiettivi: investire sui giovani e sui professionisti della musica, attraverso la
livello worldwide. ricerca costante di nuovi talenti sul territorio nazionale, promuovendo all’estero
Machiavelli Music è editore musicale e società di gestione, consulenza, e la creatività di giovani artisti italiani.
Il gLocal Film Festival festeggia la sua 18a edizione e la Scuola Holden rinnova la docenti, Daniele De Cicco e Andrea Tomaselli, coordineranno i lavori della
sua collaborazione con il Festival: gli allievi del College Cinema assegneranno il giuria, portando l’attenzione degli allievi a concentrarsi soprattutto sul lavoro
Premio Holden alla Miglior sceneggiatura a uno dei cortometraggi in concorso. di scrittura da cui prende vita una storia per il grande schermo. Per l’autore o
Il College Cinema della Scuola Holden è un percorso biennale che mira a l’autrice del corto che si aggiudicherà il titolo, il Premio sarà la partecipazione
fornire una preparazione nel campo della narrazione per il cinema. Due dei gratuita a uno dei corsi della Palestra della Scuola Holden.
9PREMI SPECIALI
© Giovanni Gastel
Premio Riserva Carlo Alberto Premio Prospettiva
Dal 2018 il gLocal Film Festival ha istituito un premio che si affianca al
lavoro di valorizzazione dei professionisti e dei personaggi del cinema Nuovo premio, nuova scommessa per il gLocal Film Festival che, con il Premio
regionale che da sempre trovano un posto d’onore nella programmazione Prospettiva, vuole intercettare e puntare su un giovane talento piemontese che
del Festival. Un riconoscimento a chi porta in alto il nome di Torino e del sta iniziando a farsi valere e conoscere nel mondo del cinema. Beatrice Arnera,
Piemonte nel panorama cinematografico, che quest’anno sarà assegnato giovane attrice di cinema e tv nata nel 1995 ad Acqui Terme, in provincia di
all’attrice torinese Stefania Rocca, protagonista della serata di apertura Alessandria, sarà la prima a ricevere il Premio Prospettiva.
del 18° gLocal Film Festival in qualità non solo di premiata, ma anche di Beatrice Arnera sarà protagonista della serata di mercoledì 6 marzo alle
Madrina del Festival e celebrata con il film d’apertura, Nirvana di Gabriele 22.00 al Museo del Cinema – Massimo, in occasione della premiazione e
Salvatores. Un film che spicca nella produzione italiana degli ultimi decenn della proiezione, in collaborazione con Fox Italia, delle puntate iniziali della
per visionarietà e audacia, abbondantemente ripagato dallo straordinarioi prima stagione di Romolo + Giuly. La guerra mondiale italiana, la serie comedy
successo di pubblico che ha portato in sala oltre cinque milioni di spettatori di Fox Networks Group Italy prodotta da Wildside con Zerosix Productions.
in due mesi per 15 miliardi di lire d’incasso. Nirvana è proprio il film con A interpretare la coppia di innamorati per eccellenza troviamo nel ruolo di
cui Stefania Rocca si è guadagnata la notorietà tra il grande pubblico e che Romolo uno dei tre creatori della serie, Alessandro D’Ambrosi (Un medico in
ha dato il via a una carriera eclettica, che l’ha portata a rappresentare nel famiglia), e la Arnera nel ruolo di Giuly. La serie racconta la travagliata storia
cinema italiano e internazionale personaggi ambigui o leali, manipolatori d’amore tra Romolo e Giuly, i giovani eredi dei Montacchi e dei Copulati, le due
e materialisti, con il minimo comune denominatore di donne fragili e più potenti famiglie della Capitale che, come nella matrice shakespeariana di
complesse che rifiutano scorciatoie e luoghi comuni. Romeo e Giulietta, fa riesplodere il conflitto ancestrale tra Roma Nord e Roma
Sud. Il Premio Prospettiva è offerto dallo sponsor Baratti&Milano, sotto forma
di un Maxi Cubo scenografico Cremino da cinque chili.
10I PRESÌDI
CINEMATOGRAFICI LOCALI
I
presìdi cinematografici locali sono i pilastri su
Cinema Network, curato da Associazione Piemcui si regge il progetto Piemonte
Torino Piemonte, Fip Film Investimenti Piemonte onte Movie, Film Commission
Torino Film Festival su mandato della Regione , Museo Nazionale del Cinema e
Piem
cinematografiche diffuse sul territorio regionale. onte. Una rete fatta di comunità
polifunzionali dove progettare, discutere e sopra Un insieme di cinema e spazi
Un sistema distributivo locale slow&low per la promttutto guardare la settima arte.
realizzato in Piemonte. Un network che ha nel ozione e la diffusione del cinema
Movie Tellers - Narrazioni cinematografiche le suegLoc al Film Festival e nella rassegna
info@piemontemovie.it due princ ipali vetrine annuali.
11FILM DI APERTURA
NIRVANA
Italia, 1997, 35mm, 111’, col. Nel 1997 Salvatores immaginava così un futuro Gabriele Salvatores
Regia, soggetto: Gabriele Salvatores nemmeno troppo lontano (2005), in uno dei rari film
Nato a Napoli nel 1950 ma milanese d’adozione,
Aiuto regia: Fabio Scamoni di fantascienza prodotti nel nostro Paese negli ultimi è uno dei quattro registi italiani tuttora in attività
Sceneggiatura: Gabriele Salvatores, Pino Cacucci, vent’anni. Jimi, programmatore di videogiochi per che possa vantare la conquista di un Premio
Gloria Corica una multinazionale giapponese, scopre che un virus Oscar (Mediterraneo, 1991).
Fotografia: Italo Petriccione ha infettato “Nirvana”, la sua ultima avventura quasi Dall’esordio con Sogno di una notte d’estate
Montaggio: Massimo Fiocchi pronta a uscire sul mercato. Solo, il personaggio (1983) a Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
Interpreti: Christopher Lambert, Diego Abatantuono, principale, ha preso coscienza di essere parte di un (2018), ha attraversato quasi tutti i generi
Stefania Rocca, Emmanuelle Seigner, Sergio Rubini, gioco deciso da altri e chiede al proprio creatore di cinematografici, raccogliendo consensi in Italia
Giorgio Alberti, Antonio Catania, Ugo Conti, porre fine a questo grande inganno. Jimi, in profonda e all’estero.
Amanda Sandrelli crisi in seguito alla fine della storia con la sua ex
Musica: Federico De Robertis, Mauro Pagani Lisa, deciderà di aiutarlo a guadagnarsi la libertà. Filmografia essenziale
Suono: Tullio Morganti, Mauro Lazzaro Girato quasi interamente negli ex-capannoni dell’Alfa Sogno di una notte d’estate (1983), Marrakech Express
Scenografia: Giancarlo Basili, Victor Togliani Romeo, nel quartiere Portello di Milano, Nirvana (1989), Mediterraneo (1991), Nirvana (1997), Io non ho
Costumi: Patrizia Chericoni, Florence Emir riscosse un grandissimo successo di pubblico (oltre paura (2003), Educazione siberiana (2013), Il ragazzo
Trucco: Bernadette Grampa, Cristina Magliano cinque milioni di spettatori in due mesi di proiezioni
invisibile (2014), Il ragazzo invisibile – Seconda generazione
Effetti speciali: Victor Togliani, Stefano Marinoni, (2018).
Paola Trisoglio, Fabrizio Donvito in sala). Nel cast, sempre ricco di camei speciali
Produzione: Cecchi Gori Group come da tradizione del regista, spicca la performance
di Stefania Rocca, che le fece guadagnare la vera
Martedì 5
Distribuzione: Cecchi Gori Distribuzione Museo del Cinema - Massimo
Location: Milano popolarità. Anche per questo motivo Nirvana è stato
scelto come occasione per assegnarle il Premio Sala Cabiria
Riserva Carlo Alberto, riconoscimento a chi porta Ore 21.00
in alto il nome di Torino e del Piemonte nel
panorama cinematografico. Ospite Stefania Rocca
12PROIEZIONI SPECIALI
FILM DI CHIUSURA
LA CUCCAGNA
Rossella sta cercando un lavoro per allontanarsi
Italia, 1962, 35mm, 104’, b/n
da un quadro famigliare sconfortante: un padre
Luciano Salce
Regia: Luciano Salce ottuso, una madre inetta, una sorella piagnucolosa È stato regista, sceneggiatore e attore tra i più
Soggetto: Alberto Bevilacqua, Goffredo Parise, Carlo e un fratello inutile. Trova subito un impiego come originali della sua epoca, capace di svariare dalla
Romano, Luciano Vincenzoni dattilografa, ma lo stipendio è modesto e allora va in prosa al cabaret, dal teatro al cinema, con una
Sceneggiatura: Luciano Vincenzoni spiccata predilezione per l’umorismo e la satira
Fotografia: Erico Menczer cerca di maggiore fortuna, cadendo però sempre in
situazioni sfortunate: da un pomposo industriale a un di costume. Diplomato all’Accademia Nazionale
Montaggio: Roberto Cinquini d’Arte Drammatica, agli esordi come attore ha
Interpreti: Donatella Turri, Luigi Tenco, Umberto agente pubblicitario con secondi fini e un avvocato fatto seguire una carriera dietro la macchina da
D’Orsi, Liù Bosisio, Gianni Dei, Jimmy il Fenomeno, lunatico e opprimente. Nelle sue peregrinazioni ha presa con alcuni titoli diventati cult: Il federale,
Piero Gerlini, Consalvo Dell’Arti, Corrado Olmi, avuto modo di conoscere Giuliano, un ragazzo sempre La voglia matta, La cuccagna, Vieni avanti
Ugo Tognazzi triste e arrabbiato, e, delusa, decide di suicidarsi cretino, oltre ai primi due mitici Fantozzi.
Musica: Ennio Morricone, Fabrizio De André con lui. A salvarli dal gesto estremo, la scoperta di
Scenografia: Nedo Azzini provare qualcosa l’una per l’altro. Filmografia essenziale
Costumi: Danilo Donati Il federale (1961), La voglia matta (1962), La cuccagna
Produttore: Giorgio Agliani La proiezione del film è il primo appuntamento (1962), Colpo di stato (1969), Basta guardarla (1970),
Distribuzione: Euro International Film del progetto "Torino/Genova – A/R. In viaggio con Fantozzi (1975), Il secondo tragico Fantozzi (1976),
Copia in 35mm proveniente dalla Cineteca Nazionale Tenco, De André, Lauzi". Ideato in collaborazione Il… Belpaese (1977), Vieni avanti cretino (1982).
con Museo Nazionale del Cinema, Rai Teche –
Mediateca Dino Villani e Distretto Cinema, sarà Domenica 10
composto da tre spettacoli dedicati a questi tre Museo del Cinema - Massimo
cantautori della scuola genovese e al loro stretto Ore 21.00
legame con il Piemonte.
In apertura live "Morino canta Tenco"
di Luca Morino
13SPAZIO PIEMONTE
CRESCERE RIMANENDO PICCOLI
A cura di Chiara Pellegrini e Roberta Pozza
Sono 18 le candeline che si ritrova a spegnere quest’anno il gLocal Film Festival. Con gli incontri ravvicinati del terzo di tipo di CRAS di Maurizio Squillari e il mondo
Diciotto edizioni durante le quali si sono susseguiti lavori lunghi e brevi, documentari e post-apocalittico di In principio di Daniele Nicolosi tocchiamo la fantascienza più
fiction, anteprime e grandi classici, tutti legati al nostro territorio. classica. Camshot di Mattia Napoli ci insegna che dopo un colpo milionario non
Tra tutte, la sfida più grande è quella che si ritrova ad affrontare la nostra sezione: crescere bisogna mai abbassare la guardia… o la zip! La prima volta di una donna al voto il
rimanendo piccoli. Dimostrare di essere grandi anche se non si supera la mezz’ora. 2 giugno 1946 raccontata in Aida di Mattia Temponi e l’ultimo tentativo di un anziano
Venti i valorosi lavori pronti a gareggiare per ottenere i ricchi premi in palio. Il più ambito signore di candidarsi alle elezioni di Mi candido di Giacomo Piumatti e Simone Durando
tra tutti: il Premio Torèt Miglior Cortometraggio da 1500 euro. ci portano in un imminente clima elettorale e suggeriscono nuovi modi per vivere la
Quattro i documentari che si contenderanno il Premio Cinemaitaliano.info, ciascuno cabina elettorale. I sogni e i rimpianti di una vita sono descritti con delicatezza da La
portatore di una storia unica: il viaggio nella martoriata Siria del regista Riccardo Bianco lampara di Gino Caron. Le sfide quotidiane che si ritrovano ad affrontare anche i più
di Brucia la sabbia; l’eredità di Maria Pagliasso, regina dei tajarin nel corto di Giacomo piccoli sono messe in risalto da La festa più bellissima di Hedy Krissane e Il ragazzo che
Piumatti, che prende il nome proprio dalle tipiche tagliatelle piemontesi; i retroscena smise di respirare di Daniele Lince.
della carriera del rapper torinese Willie Peyote descritti in Quelli di Educazione Sabauda Stefano Moscone traspone in chiave moderna il romanzo di Petronio in Satyricon.
di Stefano Carena; il racconto della comunità norvegese di Longyearbyen, la terra dove Un’odissea contemporanea, strizzando l’occhio a Fellini.
nessuno muore, ne La parte che avanza di Omar Bovenzi. Il più corto di tutti? Whitexploitation di Riccardo Menicatti e Bruno Ugioli, un film in
Il Centro Sperimentale di Animazione – Sezione Animazione si conferma fucina bianco e nero che in soli tre minuti ci dimostra l’importanza di essere del colore giusto.
di talenti, ed è presente in questa edizione con i due lavori di diploma L’anguilla Ognuno di questi lavori porta con sé la voglia di raccontare e raccontarsi.
e New Neighbours, rispettivamente la storia di due vecchi amici scossi da un ricordo L’esigenza è quella di esprimere un punto di vista sul contemporaneo attraversando i
d’infanzia e un’animazione in stile anni trenta sull’integrazione e la convivenza, e il corto generi e gli stili più diversi. Vogliamo che questa esigenza li spinga lontano, che li porti
dell’ex-alunno e ora affermato animatore Donato Sansone, che porta la sua ultima fuori dai confini piemontesi, per confrontarsi con nuovi traguardi.
fatica, Bavure, con il sonoro magistralmente curato dall’inseparabile Enrico Ascoli. Altri Perché la più grande prova del diventare grandi è lasciare la propria "casa" e cercare
rodati laboratori di talenti si dimostrano essere anche quest’anno realtà quali La scuola fortuna altrove, ed è qui che l’importanza di una buona distribuzione diventa la chiave
Holden, di cui è allieva Maria Allegretti, autrice del grottesco Salvatore, o il MonFilmFest, del successo. Per questo motivo, per la 18a edizione del Festival abbiamo organizzato
che vede la presenza di ben due corti prodotti durante la sua residenza: The Ancient una masterclass mirata proprio a rispondere alla fatidica domanda "E adesso che
Child di Fabrizio Polpettini, con Roxane Duran come protagonista femminile, e Ancora faccio?". Tenuta dalla casa di distribuzione torinese Lights On, la masterclass esaminerà
padre ancora figlio di Vincenzo Caruso, che vede il triste ripetersi di una tragica storia il percorso distributivo dei cortometraggi nel mercato nazionale e in quello internazionale,
famigliare. Anche quest’anno i generi thriller e sci-fi arrivano nella selezione ufficiale. dando ai registi le nozioni necessarie per poter distribuire il loro lavoro in autonomia.
Premio Torèt Miglior Cortometraggio 2018
FRAMED di Marco Jemolo
14SPAZIO PIEMONTE
AIDA THE ANCIENT CHILD ANCORA PADRE ANCORA FIGLIO L’ANGUILLA
Italia, 2018, HD, 14’, col. Italia, 2018, HD, 16’, col. Italia, 2018, HD, 17’, col. Italia, 2018, HD, 8’, col.
Regia, soggetto, sceneggiatura: Mattia Temponi Regia, soggetto, sceneggiatura: Fabrizio Polpettini Regia, soggetto, sceneggiatura: Vincenzo Caruso Regia: Silvia Bassoli, Maria Virginia Moratti,
Fotografia: Ezio Gamba Fotografia: Valentina Provini Fotografia: Simone Rivoire, Luigi Piepoli, Gianluca Giacomo D’Ancona
Montaggio: Paolo Favaro Montaggio: Ael Dallier Mamino Animazione: Silvia Bassoli, Maria Virginia Moratti
Interpreti: Fiorenza Brogi, Linda Collini, Jgor Interpreti: Roxane Duran, Mladen Vujcic, Tonino de Montaggio: Stefano Viale Marchino Soggetto, sceneggiatura: Silvia Bassoli
Barbazza, Leandro Pagano, Giorgio Damasco, Gianluca Bernardi Interpreti: Stefano Dell’Accio, Bob Marchese, Alessia Art direction, montaggio, scenografia:
Guastella, Jean-Paul Dal Monte, Aldo Marrari, Suono: Marco Cecotto Donadio, Alberto De Francesco, Carlo Castagnoli Giacomo D’Ancona
Peppino Marabita, Mario Steffennino Scenografia: Ana Boljar Musica: Andrea Gattico Musica: Fulvio Chiara
Musica: Niccolò Bosio, Cécile Delzant Produzione: La Bête Suono: Roberto Remorino Suono: Paolo Armao, Vito Martinelli
Suono: Marco Zambrano, Niccolò Bosio, Location: Vignale Monferrato (AL), Casale Monferrato Scenografia: Micol Rosso Produzione: Centro Sperimentale di Cinematografia
Enrico Montrosset (AL) Produzione: Fotogramma 25 Dipartimento Animazione
Produzione: Cinefonie Location: Casale Monferrato (AL)
Distribuzione: Premiere Film Secondo una leggenda taoista, Lao Tse fu concepito L’amicizia tra due bambini cresciuti insieme nelle
Location: Torino mentre sua madre scorse una stella filante. Si dice La peggiore conseguenza dell’aver avuto un padre campagne della Pianura Padana si perde quando
che nacque già vecchio, barbuto e saggio. violento, è diventare come lui. Veder crescere il uno dei due deve trasferirsi con la sua famiglia. Si
2 giugno 1946. L’Italia al voto: Repubblica o mostro dentro di sé e non poterlo fermare. Poi arriva incontreranno di nuovo da adulti, grazie all’anguilla,
Monarchia. Aida, un’ottantenne che vive sola in il giorno in cui bisogna affrontare il passato. Una un richiamo dalle profondità della terra. Il film è
un paese montano, si reca al seggio; mai avrebbe Fabrizio Polpettini tragedia stravolgerà lo stato delle cose. dedicato alla terra e alla gente dell’Emilia scossa dal
pensato di poter porre una croce su una scheda Formatosi alla regia documentaria terremoto del 2012.
elettorale. Avvicinandosi alla cabina di voto ripercorre presso i prestigiosi Ateliers Varan,
le molte lotte affrontate per affermare il suo diritto di è anche titolare di un master in Vincenzo Caruso
contare ed essere considerata al pari degli uomini. La produzione audiovisiva conseguito all’Institut Attore di formazione, nel 2005 ha Silvia Bassoli
fila che attende di compiere il proprio diritto/dovere è National de l’Audiovisuel di Parigi. È regista, gestito insieme ad Eugenio Allegri È nata a Correggio nel 1989 e si è
l’affresco di un Paese ferito e spinto da un profondo produttore e direttore artistico. Nel 2009 ha fondato la residenza multidisciplinare di diplomata in Cinema d’animazione
desiderio di transizione. Filmcaravan, festival itinerante del cortometraggio Avigliana (TO). Nel 2007 ha fondato Fotogramma 25, al Centro Sperimentale di
di Imperia, di cui è attualmente direttore artistico. società di produzione torinese. Nel 2012-2014 ha Cinematografia del Piemonte nel 2017. L’anguilla è il
Nel 2014, ha fondato a Parigi la società di coprodotto e diretto per Stefilm Food Markets – In suo progetto di diploma.
Mattia Temponi produzione La Bête. the Belly of the City. Dal 2016 insegna tecniche di
Nato a Torino nel 1984, si è scrittura per il cinema e la TV (master universitario). Maria Virginia Moratti
Filmografia Il suo ultimo documentario The Hate Destroyer è in
laureato nel 2011 in Filosofia e Nata nel 1992 a Cividale del Friuli,
Storia delle idee presso l’Università Thirty People Away (cm, 2010), The Houses There Wear distribuzione.
Verandahs out of Shyness (cm, doc., 2011), Rabbit Hole (cm, si è laureata in Architettura a
della sua città. Il 2005 è stato per lui l’anno del Venezia e in seguito si è diplomata
cortometraggio Il Serio, mentre nel 2007 l’Università
2012), The Ancient Child (cm, 2018). Filmografia
Aquar&ly – Revivre (cm, 2011), Parole di Cotone (cm, 2011),
in Cinema d’animazione al Centro Sperimentale di
degli Studi di Torino gli ha commissionato un corto Cinematografia del Piemonte di Torino nel 2017.
da presentare durante gli eventi delle Universiadi Food Markets – In the Belly of the City (Firenze) (mm, doc.,
2014), The Hate Destroyer (doc., 2017), Ancora padre ancora L’anguilla è il suo progetto di diploma.
dello stesso anno. Dal 2011 è socio lavoratore di figlio (cm, 2018).
Cinefonie.
Giacomo D’Ancona
Filmografia Nato nel 1989 a Roma, dopo l’Istituto
Il Serio (cm, 2005), Top Food – The Dimension of Taste (cm, Europeo di Design nel 2017 si è
2015), Herd (cm, 2017), Aida (cm, 2018). diplomato in Cinema d’animazione
a Torino, presso il Centro Sperimentale di
Cinematografia del Piemonte. L’anguilla è il suo
progetto di diploma.
Filmografia
Silvia Bassoli, Maria Virginia Moratti, Giacomo D’Ancona:
L’anguilla (cm, 2018).
Selezione gLocal Selezione gLocal Selezione pubblico Selezione gLocal
Giovedì 7 Giovedì 7 Venerdì 8 Giovedì 7
Ore 16.30 Ore 16.30 Ore 16.30 Ore 16.30
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