CAPITOLATO TECNICO - COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA - GDF
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COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Direzione Telematica - Servizio Telecomunicazioni
- Sezione Reti Radiomobili, Materiali e Mezzi Tecnici Investigativi -
CAPITOLATO TECNICO
ACQUISIZIONE DI SISTEMI PER IL MONITORAGGIO
DELLA RETE CELLULARE IN STANDARD 2G/3G/LTE-4G
‒ ANNO 2018 ‒INDICE
1. OGGETTO DELLA FORNITURA .................................................................................................................... 1
2. DESCRIZIONE FORNITURA ......................................................................................................................... 1
2.1 Descrizione del Sistema. .................................................................................................................... 1
2.2 Componenti hardware del Sistema. .................................................................................................. 2
2.3 Servizi richiesti. .................................................................................................................................. 3
2.4 Caratteristiche opzionali del sistema ................................................................................................ 4
3. REQUISITI FUNZIONALI DEL SISTEMA ........................................................................................................ 4
3.1 Software e caratteristiche tecnico-operative .................................................................................... 4
3.2 Progetto di sistema............................................................................................................................ 8
3.3 Prove sul campo. ............................................................................................................................... 9
4. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE .................................................................................................................. 91. OGGETTO DELLA FORNITURA
1.1 L’oggetto della fornitura è costituito da: “n. 8 Sistemi per il monitoraggio della
rete cellulare in standard 2G/3G/LTE-4G, per l’identificazione dei terminali
cellulari mediante il riconoscimento dei parametri caratteristici (IMSI/IMEI) del
target nell’area operativa”.
1.2 Il sistema deve essere di dimensioni compatte, di tipo attivo e passivo,
spalleggiabile, composto da moduli hardware, comprensivo di antenne, notebook
rugged equipaggiato con tutti i software necessari per il completo funzionamento, kit
batterie per il trasporto spalleggiabile, zaino, amplificatore e kit batterie per l’impiego
su autoveicolo, direction finder portatile multibanda.
1.3 La fornitura deve comprendere la garanzia e l’assistenza tecnico-evolutiva per la
durata di almeno 60 mesi, oltre i 12 previsti per legge, e i corsi di istruzione
comprensivi di training on job, della durata di almeno 3 giorni da tenersi presso i
Reparti assegnatari dei sistemi.
1.4 Il sistema deve poter essere installato/disinstallato velocemente su autovettura,
attraverso almeno un kit di supporti metallici ovvero altre tipologie di ancoraggio per
agevolare l’aggancio/sgancio rapido della componente spalleggiabile da quella di
amplificazione. Quest’ultima componente deve essere facilmente trasportabile e
installabile da un’autovettura all’altra ed entrambe le componenti (spalleggiabile +
amplificatore) devono poter essere entrocontenute in un rack aderente al sistema
completo. L’Amministrazione, in base alla soluzione proposta, si riserva la facoltà di
richiedere anche la fornitura di un rack per ogni sistema.
1.5 I suddetti supporti e rack dovranno poter essere collocati all’interno del vano bagagli
di un’autovettura di medie dimensioni.
2. DESCRIZIONE FORNITURA
2.1 Descrizione del Sistema.
2.1.1 Il sistema deve funzionare in modalità passiva e attiva per l’emulazione delle
stazioni ricetrasmittenti della rete cellulare, al fine di poter recuperare i dati
IMSI/IMEI dei dispositivi target operanti negli standard 2G/3G/LTE-4G.
2.1.2 Il sistema deve essere di tipo modulare, per consentire future
implementazioni dello stesso.
2.1.3 Il sistema deve essere spalleggiabile, completo di zaino e accessori per il
funzionamento e l’occultamento, nonché installabile nel bagagliaio di un
autoveicolo con opportuno amplificatore e supporti metallici di ancoraggio,
con caratteristiche tali da permettere la facile trasportabilità da un veicolo ad
un altro, senza installazioni dedicate ad una specifica tipologia di autovettura.
Nel caso di installazione su autoveicolo, il sistema non dovrà prevedere
l’alimentazione tramite caricabatteria da auto.
2.1.4 Le antenne necessarie al funzionamento devono essere di tipo
omnidirezionale da posizionare nella parte posteriore esterna dell’abitacolo in
modalità amovibile e facilmente occultabili.
12.2 Componenti hardware del Sistema.
Ogni sistema deve essere fornito almeno nella seguente configurazione:
2.2.1 due unità ricetrasmittenti per la cattura dei terminali in standard GSM (ovvero
capace di emulare le bande 900 o 1800 MHz);
2.2.2 tre unità ricetrasmittenti per la cattura dei terminali in standard UMTS (ovvero
capace di emulare le bande 900 o 2100 MHz);
2.2.3 tre unità ricetrasmittenti SDR per la cattura dei terminali in standard
2G/3G/LTE-4G (ovvero capace di emulare le bande 800, 900, 1800, 2100 o
2600 MHz). Il range di frequenze programmabile deve avere come limite
inferiore almeno 600 Mhz e superiore almeno 4 Ghz;
2.2.4 unità scanner per il riconoscimento delle reti, secondo le frequenze ITU
standard, senza l’utilizzo di SIM di test e ricevitore GPS integrati nel sistema;
2.2.5 il sistema deve disporre di interfacce ethernet, Wi-Fi (2.4 e 5 GHz) e
Bluetooth per la gestione dello stesso da parte dell’operatore attraverso
notebook e/o smartphone;
2.2.6 un notebook rugged con caratteristiche tecniche di fascia alta con tastiera
retroilluminata (comprensivo di Sistema Operativo ultima versione, mouse da
viaggio, caricabatteria, borsa) per la gestione del sistema all’interno
dell’autovettura ed uno smartphone (comprensivo di Sistema Operativo
ultima versione, caricabatteria, auricolari, custodia e proteggi schermo 9H)
per la gestione del sistema a distanza;
2.2.7 applicativo dedicato per l’impiego del sistema, in lingua inglese e italiano, per
notebook e smartphone (no desktop remoto), con aggiornamenti gratuiti a
vita;
2.2.8 almeno un set di batterie al litio per l’impiego dell’apparato nello zaino,
munito di caricabatteria rete AC e da automobile, nonché set cavi che
garantiscano il funzionamento dell’apparato per almeno 1,5h a media
potenza. Il sistema deve consentire la sostituzione a caldo della batteria.
Il set ovvero almeno uno dei set di batterie in fornitura (eventualmente
incapsulate) dovrà garantire l’impiego operativo del dispositivo a basse
temperature (almeno - 25°C).
2.2.9 almeno n. 2 batterie al litio ferro fosfato – LiFeP04 (potenza nominale di
2,5kWh), grandezza massima di 490x180x250 mm ed un peso massimo di
30 kg ognuna, complete di caricabatteria rete AC e dispositivo di
monitoraggio del livello di carica. Ogni batteria dovrà garantire l’impiego in
automobile dell’apparato per almeno 4h a media potenza.
2.2.10 antenna per l’impiego del sistema nello zaino;
2.2.11 almeno un kit antenne (ogni kit di massimo due antenne), di altezza massima
10 cm, omnidirezionali per l’impiego su autoveicolo, facilmente occultabili,
2comprensivo di multiplexer (almeno quadriplexer) per ridurne il numero e
relativa cavetteria;
2.2.12 almeno un modulo amplificatore di potenza RF per l’impiego su autoveicolo
di potenza non inferiore a 20 W;
2.2.13 grabber WI-FI / ID MAC;
2.2.14 almeno un direction finder portatile multibanda;
2.2.15 nella suddetta fornitura dovranno essere compresi tutti gli accessori (cavi di
alimentazione e connessione, connettori, adattatori, etc.) necessari al
corretto funzionamento del sistema, nonché quelli idonei a garantire la
sicurezza degli operatori (tendina schermante da autovettura ed eventuale
schermatura schienale zaino);
2.2.16 manuali di installazione e impiego in lingua italiana, in formato cartaceo ed
elettronico;
2.2.17 gli ingombri massimi del sistema non dovranno superare quelli riportati nella
seguente tabella:
MISURE MASSIME DI INGOMBRO
Modulo Amplificatore veicolare
Spalleggiabile senza batterie Eventuali maniglie escluse
Peso
senza
X (cm) Y (cm) Z (cm) X (cm) Y (cm) Z (cm) Peso (Kg)
batteria
(Kg)
45 20 35 12 50 20 42 45
2.2.18 lo zaino deve poter contenere e consentire il trasporto e l'impiego del sistema
IMSI/IMEI catcher con quanto necessario per il suo funzionamento (batterie,
antenne, cavi, etc.) ed avere dimensioni non superiori a quelle di seguito
indicate: X= 55 cm; Y= 29 cm; Z= 40 cm.
2.2.19 il sistema deve poter essere alimentato mediante una o più batterie, da
posizionare all'interno dello zaino tecnico, in grado di fornire un’autonomia di
funzionamento di almeno un’ora e trenta minuti con un impiego del
dispositivo a media potenza. Le batterie corredate dei cavi e/o connettori
necessari al funzionamento dello strumento tecnico non dovranno avere
complessivamente un peso superiore a 4 chilogrammi.
2.3 Servizi richiesti.
2.3.1 n. 12 mesi di garanzia (obbligatori per legge) con estensione di almeno 5
anni di assistenza tecnico-evolutiva prevedendo un numero di interventi
illimitato ed eventuale intervento on site entro 24 ore (lavorative) dalla
segnalazione dell’avaria e n. 1 intervento annuo di manutenzione preventiva
presso la sede dei Comandi assegnatari per l’intera durata (1+5 anni) del
periodo di garanzia.
3La riparazione del guasto e la riconsegna al Reparto (con corriere abilitato
con spese a carico della Società) deve avvenire entro 10 giorni lavorativi dal
ritiro dell’apparato in avaria. In alternativa, e/o per periodi di assistenza
superiori di 10 giorni lavorativi deve essere fornito un apparato sostitutivo,
con pari caratteristiche, fino alla riconsegna del sistema riparato.
Nell’ambito dell’assistenza deve essere garantita anche la sostituzione dei kit
batterie da auto e spalleggiabili, per ogni sistema offerto, qualora i parametri
degli stessi siano degradati più del 50% rispetto alle prestazioni offerte in
sede di gara(es. se per il kit batterie in offerta di gara viene garantito un
funzionamento di almeno 2h, il kit batterie durante l’esecuzione contrattuale
dovrà essere sostituito quando le sue prestazioni degradano al punto di
garantire il funzionamento per meno di 1h), senza vincoli di utilizzo con cicli
programmati di carica/scarica;
2.3.2 help desk telefonico almeno nei giorni e orari lavorativi (9 - 18) e reperibilità
straordinaria fuori dagli orari lavorativi e nei giorni festivi;
2.3.3 un corso di formazione destinato agli operatori per ogni sistema. Ciascuno
corso, della durata di almeno 3 giorni lavorativi, cui potranno partecipare fino
a 10 militari, deve prevedere una fase teorica e una pratica, allo scopo di
illustrare tutte le funzionalità offerte dal sistema. Nell’ambito dell’offerta di
gara dovrà essere consegnato anche il programma dettagliato del
corso di formazione;
2.3.4 la Società dovrà assicurare la disponibilità dei pezzi di ricambio/assistenza
per almeno 5 anni successivi alla scadenza del periodo di estensione di
garanzia.
2.4 Caratteristiche opzionali del sistema
Sarà considerata opzionale con punteggio tecnico dedicato la presentazione di
valida documentazione attestante marchi di certificazione dell’Unione Europea (es.
CE), nonché di certificazioni di conformità alle norme minime per la salute e
sicurezza in relazione all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti
fisici (campi elettromagnetici) – D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive
modificazioni.
3. REQUISITI FUNZIONALI DEL SISTEMA
3.1 Software e caratteristiche tecnico-operative
3.1.1 In modalità passiva il sistema deve essere in grado di effettuare, senza
l'utilizzo di SIM card e/o telefoni di test, la scansione dello spettro in
radiofrequenza e la rappresentazione dei dati sulla copertura di rete mobile
nelle tecnologie 2G/3G/LTE-4G rilevabili nel luogo di utilizzo, offerta dai
diversi operatori di telefonia mobile. La sequenza di scansione deve essere
possibile sia per banda di frequenza che per operatore.
All'esito della scansione, la cui durata non deve essere superiore ai 5 minuti,
il dispositivo deve proporre, per ogni banda di frequenza/operatore di
telefonia mobile presente nell'area, un insieme di celle ritenute le candidate
4migliori per la clonazione, lasciando comunque all'operatore la possibilità di
selezionare altre diverse combinazioni di celle.
3.1.2 In modalità attiva lo strumento deve essere in grado di simulare una qualsiasi
stazione radio base della rete radiomobile cellulare in tecnologia 2G/3G/LTE-
4G presente sul territorio nazionale ed europeo, nelle rispettive bande di
frequenza, utilizzata dagli operatori di telefonia mobile per l'erogazione dei
servizi ai propri clienti. La simulazione delle stazioni radio base deve poter
avvenire anche su più tecnologie di accesso radio simultaneamente (2G, 3G
e LTE-4G).
3.1.3 Il numero minimo di stazioni radio base contemporaneamente simulabili deve
essere non inferiore a 8. Ogni singola stazione radio base simulata deve
poter essere configurata via software dall'operatore per operare su una
determinata tecnologia di accesso radio (2G, 3G, LTE-4G) e su una
determinata banda di frequenza. L'impostazione della tecnologia di accesso
radio in cui avviene la simulazione della cella deve poter essere eseguita
dall'operatore configurando il sistema in tempo reale tramite un’unica
interfaccia grafica, senza alcuna installazione hardware o software.
3.1.4 Ciascuna stazione radio base simulata deve poter essere configurata
automaticamente dal sistema o manualmente dall'operatore per trasmettere,
in funzione della tecnologia di accesso alla rete (2G, 3G o LTE-4G), nelle
specifiche bande di frequenza.
3.1.5 I parametri delle stazioni radio base simulate devono poter essere
configurate automaticamente dal sistema oppure programmati manualmente
dall’operatore, anche in assenza di segnale della rete radiomobile cellulare.
La potenza erogata dalle stazioni radio base simulate, espressa in Watt,
deve essere uno dei parametri configurabili dall'operatore.
3.1.6 Deve essere possibile visualizzare sia la potenza reale che quella simulata.
3.1.7 Il sistema deve essere in grado di indurre il terminale mobile a registrarsi ad
una stazione radio base simulata con tecnologia di accesso alla rete inferiore
rispetto a quella di origine (es. da 4G a 3G, da 4G a 2G e da 3G a 2G).
3.1.8 L’operatore deve aver la possibilità di marcare una o più utenze e/o uno o più
terminali mobili come obiettivi di interesse investigativo, attraverso i
corrispondenti codici IMSI e/o codici IMEI, indipendentemente dalla modalità
operativa con cui il dispositivo viene impiegato. Nel momento in cui un’utenza
o un terminale mobile, contrassegnati come target di interesse investigativo,
vengono rilevati dal sistema, quest’ultimo deve generare un alert per
l'operatore.
3.1.9 L’operatore deve aver la possibilità di specificare un elenco di
utenze/terminali mobili che non devono essere considerati come possibile
target (cd. white list).
3.1.10 Il sistema deve poter effettuare il ring del terminale target in 2G/3G/LTE-4G
(eventualmente forzando il terminale target a passare in 2G/3G), ossia far
squillare quest’ultimo impostato in modalità silenziosa.
53.1.11 Il sistema deve garantire la possibilità di effettuare una chiamata e/o inviare
un sms presentandosi con un numero arbitrario impostato dall’operatore.
3.1.12 Il sistema deve essere in grado di realizzare la funzione silent call negli
standard 2G, 3G e 4G (eventualmente forzando il terminale target a passare
in 2G/3G) ovvero altra modalità che consente di forzare alla trasmissione il
terminale mobile contrassegnato come target al fine di consentirne la sua
geo-localizzazione. Il sistema deve consentire, consigliare e visualizzare
all'operatore il canale su cui il terminale mobile contrassegnato come target è
indotto a trasmettere.
3.1.13 Il sistema deve essere in grado di acquisire i codici IMSI delle utenze ed i
codici IMEI dei terminali mobili nelle tecnologie 2G/3G/LTE-4G, presenti nella
propria area di operatività, inclusi i dispositivi concepiti per la sola
navigazione dati (quali tablet, dongle o chiavette Internet e similari), in modo
del tutto trasparente all'utente. Poiché i terminali cellulari registrati sulla rete
LTE-4G non forniscono sempre il proprio codice IMEI, affinché quest’ultimo
possa essere acquisito, il sistema deve essere in grado di reindirizzare il
terminale mobile verso una stazione radio base simulata in tecnologia 3G o
2G. Una volta acquisiti i suddetti codici identificativi, le utenze ed i terminali
rilevati dal sistema devono essere rilasciati alla rete reale. Pertanto, il
sistema deve consentire la visualizzazione in tempo reale dei dati delle
utenze e dei terminali mobili acquisiti nel corso dell'attività di monitoraggio
attivo della rete radiomobile (IMSI ed IMEI), di come gli stessi sono catturati
ed elaborati dal sistema (data, ora e posizione GPS del sistema nell'instante
in cui è avvenuta l'acquisizione dei dati, configurazione della stazione radio
base simulata nel momento in cui ha interagito con il terminale mobile) ed
una stima della distanza del terminale mobile dal sistema.
3.1.14 La fase di scansione dello spettro in radiofrequenza necessaria per
collezionare i dati sulla copertura radio offerta dagli operatori di telefonia
mobile rilevati nel luogo di utilizzo, nonché quella di simulazione delle
stazioni radio base e di acquisizione dei codici identificativi delle utenze e dei
terminali mobili presenti all'interno dell'area di operatività del sistema devono
poter essere avviate separatamente attraverso un comando dato
dall’operatore.
3.1.15 Il sistema deve essere in grado di consentire l'affiliazione permanente delle
utenze e/o dei terminali mobili, classificati dall'operatore come target di
interesse investigativo, alla stazione radio base simulata dal sistema,
rendendo di fatto gli stessi invisibili alla rete reale dell'operatore di telefonia
mobile e, di conseguenza, impossibilitati a fare qualsiasi operazione
(telefonate/SMS/traffico dati). Tutte le utenze/terminali mobili non
contraddistinti come target devono essere rilasciati alla rete reale.
3.1.16 Il sistema deve poter essere impiegato in modalità man in the middle tra la
rete del gestore ed il terminale target.
3.1.17 Il sistema deve consentire all'operatore di visualizzare su mappa cartografica
la posizione GPS del dispositivo durante il suo impiego e la posizione stimata
di qualsiasi terminale mobile contraddistinto come target di interesse
6investigativo presente all'interno dell'area di operatività, quando se ne
richiede la sua geo-localizzazione.
3.1.18 Il sistema deve essere in grado di acquisire il MAC address di tutti i
dispositivi Wi-Fi (Access Point e/o Client) presenti nella propria area di
operatività, in modo del tutto trasparente all’utente che li sta impiegando.
3.1.19 Il sistema deve prevedere la possibilità di memorizzare delle modalità di
funzionamento predefinite per il funzionamento in assenza dell’operatore
affinché, al verificarsi di determinate condizioni (ad es. su base temporale) o
di un input fornito dall’operatore, sia automaticamente avviata la modalità
operativa selezionata. La modalità di funzionamento predefinita deve
comunque consentire all'operatore di poter selezionare, in fase di
configurazione, le tecnologie di accesso alla rete, le relative bande di
frequenza e gli operatori di telefonia mobile. Alla fine della sessione avviata
in modalità automatica, il sistema deve ritornare in modalità stand-by.
3.1.20 Il sistema deve poter gestire il surriscaldamento come evento non distruttivo,
monitorabile ed andare in protezione.
3.1.21 Il software di gestione del sistema deve:
a. prevedere un sistema di autenticazione attraverso il quale il singolo
operatore, precedentemente abilitato, viene riconosciuto dal sistema ed
autorizzato ad accedere ai soli dati per i quali dispone di specifica
autorizzazione. L'identificazione dell'operatore deve avvenire tramite
credenziali che consistono in un codice per l'identificazione associato ad
una parola chiave riservata;
b. consentire all'operatore di effettuare la configurazione del dispositivo, di
eseguire le funzionalità previste e di visualizzare le risultanze delle attività
svolte;
c. permettere a prescindere dalla particolare nomenclatura adottata, di
governare almeno i livelli di aggregazione dei dati di seguito indicati
secondo una struttura gerarchica (o struttura ad albero) del tipo:
(1) indagine/missione: macro contenitore in cui sono raccolti tutti i dati
acquisiti nel corso di un insieme di attività di monitoraggio attivo della
rete radiomobile cellulare afferenti ad una specifica indagine o
missione;
(2) luogo: descrive, nell'ambito di una determinata indagine/missione, la
località in cui sono state effettuate le attività di monitoraggio attivo
della rete radiomobile.
Tali dati devono poter essere salvabili/richiamabili/esportabili.
d. essere in grado di correlare in tempo reale, nell’ambito della medesima
missione/indagine, i codici identificativi IMSI ed IMEI acquisiti da tutte le
stazioni radio base simulate, indipendentemente dalla tecnologia di
accesso alla rete con cui le stesse sono state configurate (2G/3G/LTE-
4G);
7e. dare evidenza, anche in tempo reale (durante una sessione di
monitoraggio attivo della rete radiomobile), delle utenze e dei terminali
mobili che, nell'ambito della stessa indagine/missione, sono stati già
censiti in precedenti attività di monitoraggio attivo, con specifica
indicazione del numero di volte in cui gli stessi sono stati rilevati dal
sistema e del numero di luoghi differenti in cui sono stati rilevati;
f. nell’ambito della medesima indagine/missione, dare evidenza, anche in
tempo reale, delle utenze (identificate dal codice IMSI) che sono state già
censite nel corso di precedenti attività di monitoraggio attivo della rete
radiomobile cellulare, ma risultano essere associate a dispositivi mobili
differenti (con un diverso codice IMEI) o, viceversa, i dispositivi mobili
(individuati dal codice IMEI) che sono già stati censiti, ma risultano
associati ad un’altra utenza (con diverso codice IMSI). In altri termini, il
sistema deve mettere in evidenza quei contesti in cui un soggetto
indagato ha effettuato un cambio della SIM oppure un cambio del
dispositivo mobile;
g. consentire all’operatore di esportare i dati acquisiti dal sistema in formato
elettronico gestibile dalle più diffuse suite di office automation disponibili
in ambiente Windows (ad esempio, .csv, .xlsx, .xml; .json);
h. segnalare all'operatore, mediante un avviso acustico e/o una indicazione
visiva, le utenze e/o i terminali mobili contrassegnati come obiettivi di
interesse investigativo che sono stati rilevati dal sistema;
i. permettere la visualizzazione di marca e modello del cellulare target;
j. consentire il monitoraggio dell’impiego operativo dell’apparato (in termini
di tempo totale di monitoraggio della rete);
k. fornire su mappa cartografica la posizione GPS del dispositivo durante il
suo impiego ed una indicazione della posizione stimata del terminale
mobile contrassegnato come obiettivo di interesse investigativo quando
se ne richiede la sua geolocalizzazione;
l. poter essere installabile su smartphone, tablet e su notebook rugged.
3.2 Progetto di sistema
Le Società dovranno fornire una completa documentazione che descriva la
progettualità proposta, rispondente ai requisiti tecnici e prestazionali dettati dal
presente capitolato tecnico, illustrando in maniera chiara come sarà realizzato il
sistema di monitoraggio della rete cellulare 2G/3G/LTE-4G, nonché le soluzioni di
assemblaggio offerte.
In particolare in tale documento dovranno essere indicati tutti gli elementi
indispensabili e ritenuti utili a fornire un quadro esaustivo delle caratteristiche
tecniche del prodotto, con la descrizione del sistema:
a. singoli componenti del sistema;
b. composizione funzionale del sistema;
8c. prestazioni del sistema;
d. quantità e tipologia di antenne utilizzate sia per la versione spalleggiabile da
inserire all’interno dello zaino che per l’utilizzo su autoveicolo nella parte
posteriore dell’autoveicolo in modalità amovibile;
e. schema del cablaggio dell’alimentazione e delle antenne;
f. ulteriori elementi tecnici, potenziali, funzionali che consentano di desumere
compiutamente le caratteristiche e le prestazioni del sistema offerto.
Oltre al documento sopra descritto le società dovranno compilare la SCHEDA DEI
REQUISITI MINIMI allegata al presente Capitolato.
3.3 Prove sul campo.
Nell’ambito della procedura di gara le Società partecipanti dovranno mettere a
disposizione, nei tempi e nei modi che deciderà la Commissione giudicatrice delle
offerte, un sistema completo così come offerto in risposta alla gara. La suddetta
Commissione, infatti, nel giorno che sarà reso noto con almeno 5 gg solari di
anticipo, effettuerà delle prove sul campo dei sistemi concorrenti, al fine di misurare
e confrontare le prestazioni dichiarate nelle offerte ed attribuire il punteggio tecnico
all’uopo dedicato. I sistemi concorrenti saranno testati contemporaneamente, nelle
medesime condizioni al contorno ed alla presenza di personale della Società,
quest’ultimo comunicato dalla stessa con congruo anticipo.
4. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
La procedura amministrativa individuata per l’aggiudicazione della gara ad evidenza
pubblica prevede come criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più
vantaggiosa di cui all’art. 95 del D.Lgs. 50/2016.
Firmato digitalmente
IL DIRETTORE TELEMATICA
(Col. t.ISSMI Cesare Forte)
FORTE CESARE
2018.05.25 15:50:01
CN=FORTE CESARE
C=IT
2.5.4.4=FORTE
2.5.4.42=CESARE
RSA/2048 bits
9ALLEGATO AL CAPITOLATO
SCHEDA REQUISITI MINIMI
Scheda riportante le caratteristiche tecniche, le funzioni e le prestazioni minimali alle quali il sistema offerto dovrà rispondere, a pena di
esclusione dalla gara.
Il seguente elenco rappresenta una sintesi delle caratteristiche tecniche e dei valori richiesti, pertanto devono essere rapportate a
quanto prescritto dal capitolato tecnico.
SISTEMI DI MONITORAGGIO DELLA RETE CELLULARE IN STANDARD 2G/3G/LTE-4G
Pos. CARATTERISTICHE RICHIESTE
Componenti hardware del sistema
Il sistema deve essere spalleggiabile, completo di zaino e accessori per il funzionamento e l’occultamento, nonché installabile nel bagagliaio di un autoveicolo
con opportuno amplificatore e supporti metallici di ancoraggio, con caratteristiche tali da permettere la facile trasportabilità da un veicolo ad un altro, senza
1
installazioni dedicate ad una specifica tipologia di autovettura. Nel caso di installazione su autoveicolo, il sistema non dovrà prevedere l’alimentazione tramite
caricabatteria da auto.
Il sistema deve poter essere installato/disinstallato velocemente su autovettura, attraverso almeno un kit di supporti metallici ovvero altre tipologie di ancoraggio
per agevolare l’aggancio/sgancio rapido della componente spalleggiabile da quella di amplificazione. Quest’ultima componente deve essere facilmente
2
trasportabile e installabile da un’autovettura all’altra ed entrambe le componenti (spalleggiabile + amplificatore) devono poter essere entrocontenute in un rack
aderente al sistema completo.
Il sistema deve essere fornito almeno nella seguente configurazione:
a. due unità ricetrasmittenti per la cattura dei terminali in standard GSM (ovvero capace di emulare le bande 900 o 1800 MHz);
b. tre unità ricetrasmittenti per la cattura dei terminali in standard UMTS (ovvero capace di emulare le bande 900 o 2100 MHz);
c. tre unità ricetrasmittenti SDR per la cattura dei terminali in standard 2G/3G/LTE-4G (ovvero capace di emulare le bande 800, 900, 1800, 2100 o 2600 MHz). Il
3
range di frequenze programmabile deve avere come limite inferiore almeno 600 Mhz e superiore almeno 4 Ghz;
d. unità scanner per il riconoscimento delle reti, secondo le frequenze ITU standard, senza l’utilizzo di SIM di test e ricevitore GPS integrati nel sistema
E' consentito offrire tutte unità SDR della tipologia sub c.
Il sistema deve disporre di interfacce ethernet, Wi-Fi (2.4 e 5 GHz) e Bluetooth per la gestione dello stesso da parte dell’operatore attraverso notebook e/o
4
smartphone.
Deve essere fornito un notebook rugged con caratteristiche tecniche di fascia alta con tastiera retroilluminata (comprensivo di Sistema Operativo ultima
5 versione, mouse da viaggio, caricabatteria, borsa) per la gestione del sistema all’interno dell’autovettura ed uno smartphone (comprensivo di Sistema
Operativo ultima versione, caricabatteria, auricolari, custodia e proteggi schermo 9H) per la gestione del sistema a distanza;
6 Applicativo dedicato per l’impiego del sistema, in lingua inglese e italiano, per notebook e smartphone (no desktop remoto), con aggiornamenti gratuiti a vita;
Un set di batterie al litio per l’impiego dell’apparato nello zaino, munito di caricabatteria rete AC e da automobile, nonché set cavi che garantiscano il
7 funzionamento dell’apparato per almeno 1,5h a media potenza. Il sistema deve consentire la sostituzione a caldo della batteria.
Il set di batterie in fornitura (eventualmente incapsulate) dovrà garantire l’impiego operativo del dispositivo a basse temperature ( - 25°C)
n. 2 batterie al litio ferro fosfato – LiFeP04 (potenza nominale di 2,5kWh), grandezza massima di 490x180x250 mm ed un peso massimo di 30 kg ognuna,
8 complete di caricabatteria rete AC e dispositivo di monitoraggio del livello di carica. Ogni batteria dovrà garantire l’impiego in automobile dell’apparato per
almeno 4h a media potenza.
9 antenna per l’impiego del sistema nello zaino
un kit antenne (ogni kit di massimo due antenne), di altezza massima 10 cm, omnidirezionali per l’impiego su autoveicolo, facilmente occultabili, comprensive di
10
multiplexer (almeno quadriplexer).
11 un modulo amplificatore di potenza RF per l’impiego su autoveicolo di potenza non inferiore a 20 W.
12 grabber WI-FI / ID MAC.
13 un direction finder portatile multibanda.
nella fornitura devono essere compresi tutti gli accessori (cavi di alimentazione e connessione, connettori, adattatori, etc.) necessari al corretto funzionamento
14
del sistema, nonché quelli idonei a garantire la sicurezza degli operatori (tendina schermante da autovettura ed eventuale schermatura schienale zaino).15 manuali di installazione e impiego in lingua italiana, in formato cartaceo ed elettronico.
MISURE MASSIME DI INGOMBRO:
16 - Spalleggiabile senza batterie: x=45cm;y=20cm;z=35cm; peso senza batteria= max 12Kg;
- Modulo amplificatore veicolare (eventuali maniglie escluse): x=50cm;y=20cm;z=42cm; peso senza batteria= max 45Kg;
lo zaino deve poter contenere e consentire il trasporto e l'impiego del sistema IMSI/IMEI catcher con quanto necessario per il suo funzionamento (batterie,
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antenne, cavi, etc.) ed avere dimensioni non superiori a quelle di seguito indicate: X= 55 cm; Y= 29 cm; Z= 40 cm;
il sistema deve poter essere alimentato mediante una o più batterie, da posizionare all'interno dello zaino tecnico, in grado di fornire un’autonomia di
18 funzionamento di almeno un’ora e trenta minuti con un impiego del dispositivo a media potenza. Le batterie corredate dei cavi e/o connettori necessari al
funzionamento dello strumento tecnico non dovranno avere complessivamente un peso superiore a 4 chilogrammi.
Servizi richiesti
12 mesi di garanzia con estensione di 5 anni di assistenza tecnico-evolutiva prevedendo un numero di interventi illimitato ed eventuale intervento on site
19 entro 24 ore (lavorative) dalla segnalazione dell’avaria e n. 1 intervento annuo di manutenzione preventiva presso la sede dei Comandi assegnatari per
l’intera durata (1+5 anni) del periodo di garanzia.
La riparazione del guasto e la riconsegna al Reparto (con corriere abilitato con spese a carico della Società) deve avvenire entro 10 giorni lavorativi dal
20 ritiro dell’apparato in avaria. In alternativa, e/o per periodi di assistenza superiori di 10 giorni lavorativi deve essere fornito un apparato sostitutivo, con pari
caratteristiche, fino alla riconsegna del sistema riparato.
sostituzione dei kit batterie da auto e spalleggiabili, per ogni sistema offerto, qualora i parametri degli stessi siano degradati più del 50% rispetto alle prestazioni
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offerte in sede di gara, ), senza vincoli di utilizzo con cicli programmati di carica/scarica;
22 help desk telefonico nei giorni e orari lavorativi (9 - 18) e reperibilità straordinaria fuori dagli orari lavorativi e nei giorni festivi
un corso di formazione destinato agli operatori per ogni sistema. Ciascuno corso, della durata di almeno 3 giorni lavorativi, cui potranno partecipare fino a 10
23 militari, deve prevedere una fase teorica e una pratica, allo scopo di illustrare tutte le funzionalità offerte dal sistema. Nell’ambito dell’offerta di gara dovrà
essere consegnato anche il programma dettagliato del corso di formazione.
Software e caratteristiche tecnico-operative
il sistema deve essere in grado di effettuare, senza l'utilizzo di SIM card e/o telefoni di test, la scansione dello spettro in radiofrequenza e la rappresentazione dei
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dati sulla copertura di rete mobile nelle tecnologie 2G/3G/LTE-4G rilevabili nel luogo di utilizzo, offerta dai diversi operatori di telefonia mobile.
25 La sequenza di scansione deve essere possibile sia per banda di frequenza che per operatore.
26 La durata della scansione 2G/3G/LTE-4G non deve essere superiore ai 5 minuti.
il dispositivo deve proporre, per ogni banda di frequenza/operatore di telefonia mobile presente nell'area, un insieme di celle ritenute le candidate migliori per la
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clonazione, lasciando comunque all'operatore la possibilità di selezionare altre diverse combinazioni di celle.
in modalità attiva lo strumento deve essere in grado di simulare una qualsiasi stazione radio base della rete radiomobile cellulare in tecnologia 2G/3G/LTE-4G
28 presente sul territorio nazionale ed europeo, nelle rispettive bande di frequenza, utilizzata dagli operatori di telefonia mobile per l'erogazione dei servizi ai propri
clienti. La simulazione delle stazioni radio base deve poter avvenire anche su più tecnologie di accesso radio simultaneamente (2G, 3G e LTE-4G).
29 il numero minimo di stazioni radio base contemporaneamente simulabili deve essere non inferiore a 8.
ogni singola stazione radio base simulata deve poter essere configurata via software dall'operatore per operare su una determinata tecnologia di accesso radio
30 (2G, 3G, LTE-4G) e su una determinata banda di frequenza. L'impostazione della tecnologia di accesso radio in cui avviene la simulazione della cella deve poter
essere eseguita dall'operatore configurando il sistema in tempo reale tramite un’unica interfaccia grafica, senza alcuna installazione hardware o software.
ciascuna stazione radio base simulata deve poter essere configurata automaticamente dal sistema o manualmente dall'operatore per trasmettere, in funzione
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della tecnologia di accesso alla rete (2G, 3G o LTE-4G), nelle specifiche bande di frequenza.
i parametri delle stazioni radio base simulate devono poter essere configurate automaticamente dal sistema oppure programmati manualmente dall’operatore,
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anche in assenza di segnale della rete radiomobile cellulare.
33 la potenza erogata dalle stazioni radio base simulate, espressa in Watt, deve essere uno dei parametri configurabili dall'operatore.
34 deve essere possibile visualizzare sia la potenza reale che quella simulata.
sistema deve essere in grado di indurre il terminale mobile a registrarsi ad una stazione radio base simulata con tecnologia di accesso alla rete inferiore rispetto
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a quella di origine (es. da 4G a 3G, da 4G a 2G e da 3G a 2G).
l’operatore deve aver la possibilità di marcare una o più utenze e/o uno o più terminali mobili come obiettivi di interesse investigativo, attraverso i corrispondenti
36 codici IMSI e/o codici IMEI, indipendentemente dalla modalità operativa con cui il dispositivo viene impiegato. Nel momento in cui un’utenza o un terminale
mobile, contrassegnati come target di interesse investigativo, vengono rilevati dal sistema, quest’ultimo deve generare un alert per l'operatore.
37 l’operatore deve aver la possibilità di specificare un elenco di utenze/terminali mobili che non devono essere considerati come possibile target (cd. white list).
il sistema deve poter effettuare il ring del terminale target in 2G/3G/LTE-4G (eventualmente forzando il terminale target a passare in 2G/3G), ossia far squillare
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quest’ultimo impostato in modalità silenziosa.39 il sistema deve garantire la possibilità di effettuare una chiamata e/o inviare un sms presentandosi con un numero arbitrario impostato dall’operatore
il sistema deve essere in grado di realizzare la funzione silent call negli standard 2G, 3G e 4G (eventualmente forzando il terminale target a passare in 2G/3G)
40 ovvero altra modalità che consente di forzare alla trasmissione il terminale mobile contrassegnato come target al fine di consentirne la sua geo-localizzazione. Il
sistema deve consentire, consigliare e visualizzare all'operatore il canale su cui il terminale mobile contrassegnato come target è indotto a trasmettere.
il sistema deve essere in grado di acquisire i codici IMSI delle utenze ed i codici IMEI dei terminali mobili nelle tecnologie 2G/3G/LTE-4G, presenti nella propria
area di operatività, inclusi i dispositivi concepiti per la sola navigazione dati (quali tablet, dongle o chiavette Internet e similari), in modo del tutto trasparente
all'utente. Poiché i terminali cellulari registrati sulla rete LTE-4G non forniscono sempre il proprio codice IMEI, affinché quest’ultimo possa essere acquisito, il
sistema deve essere in grado di reindirizzare il terminale mobile verso una stazione radio base simulata in tecnologia 3G o 2G. Una volta acquisiti i suddetti
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codici identificativi, le utenze ed i terminali rilevati dal sistema devono essere rilasciati alla rete reale. Pertanto, il sistema deve consentire la visualizzazione in
tempo reale dei dati delle utenze e dei terminali mobili acquisiti nel corso dell'attività di monitoraggio attivo della rete radiomobile (IMSI ed IMEI), di come gli
stessi sono catturati ed elaborati dal sistema (data, ora e posizione GPS del sistema nell'instante in cui è avvenuta l'acquisizione dei dati, configurazione della
stazione radio base simulata nel momento in cui ha interagito con il terminale mobile) ed una stima della distanza del terminale mobile dal sistema.
la fase di scansione dello spettro in radiofrequenza necessaria per collezionare i dati sulla copertura radio offerta dagli operatori di telefonia mobile rilevati nel
42 luogo di utilizzo, nonché quella di simulazione delle stazioni radio base e di acquisizione dei codici identificativi delle utenze e dei terminali mobili presenti
all'interno dell'area di operatività del sistema devono poter essere avviate separatamente attraverso un comando dato dall’operatore.
il sistema deve essere in grado di consentire l'affiliazione permanente delle utenze e/o dei terminali mobili, classificati dall'operatore come target di interesse
investigativo, alla stazione radio base simulata dal sistema, rendendo di fatto gli stessi invisibili alla rete reale dell'operatore di telefonia mobile e, di
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conseguenza, impossibilitati a fare qualsiasi operazione (telefonate/SMS/traffico dati). Tutte le utenze/terminali mobili non contraddistinti come target devono
essere rilasciati alla rete reale.
44 il sistema deve poter essere impiegato in modalità man in the middle tra la rete del gestore ed il terminale target.
il sistema deve consentire all'operatore di visualizzare su mappa cartografica la posizione GPS del dispositivo durante il suo impiego e la posizione stimata di
45 qualsiasi terminale mobile contraddistinto come target di interesse investigativo presente all'interno dell'area di operatività, quando se ne richiede la sua geo-
localizzazione.
il sistema deve essere in grado di acquisire il MAC address di tutti i dispositivi Wi-Fi (Access Point e/o Client) presenti nella propria area di operatività, in modo
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del tutto trasparente all’utente che li sta impiegando.
il sistema deve prevedere la possibilità di memorizzare delle modalità di funzionamento predefinite per il funzionamento in assenza dell’operatore affinché, al
verificarsi di determinate condizioni (ad es. su base temporale) o di un input fornito dall’operatore, sia automaticamente avviata la modalità operativa
47 selezionata. La modalità di funzionamento predefinita deve comunque consentire all'operatore di poter selezionare, in fase di configurazione, le tecnologie di
accesso alla rete, le relative bande di frequenza e gli operatori di telefonia mobile. Alla fine della sessione avviata in modalità automatica, il sistema deve
ritornare in modalità stand-by.
48 il sistema deve poter gestire il surriscaldamento come evento non distruttivo, monitorabile ed andare in protezione
il software di gestione del sistema deve:
a. prevedere un sistema di autenticazione attraverso il quale il singolo operatore, precedentemente abilitato, viene riconosciuto dal sistema ed autorizzato ad
accedere ai soli dati per i quali dispone di specifica autorizzazione. L'identificazione dell'operatore deve avvenire tramite credenziali che consistono in un codice
per l'identificazione associato ad una parola chiave riservata;
b. consentire all'operatore di effettuare la configurazione del dispositivo, di eseguire le funzionalità previste e di visualizzare le risultanze delle attività svolte;
c. permettere a prescindere dalla particolare nomenclatura adottata, di governare almeno i livelli di aggregazione dei dati di seguito indicati secondo una struttura
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gerarchica (o struttura ad albero) del tipo:
(1) indagine/missione: macro contenitore in cui sono raccolti tutti i dati acquisiti nel corso di un insieme di attività di monitoraggio attivo della rete radiomobile
cellulare afferenti ad una specifica indagine o missione;
(2) luogo: descrive, nell'ambito di una determinata indagine/missione, la località in cui sono state effettuate le attività di monitoraggio attivo della rete
radiomobile.
I suddetti devono poter essere salvabili/richiamabili/esportabili.
il software di gestione del sistema deve:
d. essere in grado di correlare in tempo reale, nell’ambito della medesima missione/indagine, i codici identificativi IMSI ed IMEI acquisiti da tutte le stazioni radio
base simulate, indipendentemente dalla tecnologia di accesso alla rete con cui le stesse sono state configurate (2G/3G/LTE-4G);
e. dare evidenza, anche in tempo reale (durante una sessione di monitoraggio attivo della rete radiomobile), delle utenze e dei terminali mobili che, nell'ambito
della stessa indagine/missione, sono stati già censiti in precedenti attività di monitoraggio attivo, con specifica indicazione del numero di volte in cui gli stessi
sono stati rilevati dal sistema e del numero di luoghi differenti in cui sono stati rilevati;
f. nell’ambito della medesima indagine/missione, dare evidenza, anche in tempo reale, delle utenze (identificate dal codice IMSI) che sono state già censite nel
corso di precedenti attività di monitoraggio attivo della rete radiomobile cellulare, ma risultano essere associate a dispositivi mobili differenti (con un diverso
codice IMEI) o, viceversa, i dispositivi mobili (individuati dal codice IMEI) che sono già stati censiti, ma risultano associati ad un’altra utenza (con diverso codice
IMSI). In altri termini, il sistema deve mettere in evidenza quei contesti in cui un soggetto indagato ha effettuato un cambio della SIM oppure un cambio del
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dispositivo mobile;
g. consentire all’operatore di esportare i dati acquisiti dal sistema in formato elettronico gestibile dalle più diffuse suite di office automation disponibili in ambiente
Windows (ad esempio, .csv, .xlsx, .xml; .json);
h. segnalare all'operatore, mediante un avviso acustico e/o una indicazione visiva, le utenze e/o i terminali mobili contrassegnati come obiettivi di interesse
investigativo che sono stati rilevati dal sistema;
i. permettere la visualizzazione di marca e modello del cellulare target;
j. consentire il monitoraggio dell’impiego operativo dell’apparato (in termini di tempo totale di monitoraggio della rete);
k. fornire su mappa cartografica la posizione GPS del dispositivo durante il suo impiego ed una indicazione della posizione stimata del terminale mobile
contrassegnato come obiettivo di interesse investigativo quando se ne richiede la sua geolocalizzazione;
l. poter essere installabile su smartphone, tablet e su notebook rugged.
Progetto di sistema
la Società dovrà fornire una completa documentazione che descriva la progettualità proposta, illustrando in maniera chiara come sarà realizzato il sistema di
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monitoraggio della rete cellulare 2G/3G/LTE-4G, nonché le soluzioni di assemblaggio offerte.
52 la Società dovrà fornire la documentazione che descriva lo schema del cablaggio dell’alimentazione e delle antennePuoi anche leggere