Bioattualità - Aziende bio mungono per l'America pagina 4 Nuove norme per la protezione del suolo
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bioattualità
2/06
L A R I V I S TA D E L M O V I M E N T O B I O mar z o
Aziende bio mungono per l’America pagina 4
Nuove norme per la protezione del suolo pagina 6
Sarà più sociale la Gemma? pagina 10■ S ommario E D I TO R I A L E
bioattualità
Gemme del
Nuovo mondo
«Oh, ma qui c’è quasi solo latte bio!» I tu-
risti olandesi che acquistano il necessario
nella Coop di un paesino di villeggiatura
vallesano sono meravigliati e soddisfatti:
M E R C ATO oltre la metà del latte pastorizzato nel re-
parto refrigerante è di qualità biologica!
4 Aziende bio svizzere mungono per l’America Ciò che agli ospiti appare degno di nota,
Una trentina di aziende bio si fa certificare con per gli indigeni è diventata la norma. Il
il marchio NOP, sperando di ottenere accesso al rovescio della medaglia: questa norma è
mercato USA in forte crescita. I promotori mirano ferma sul posto. Bio Suisse cerca di muo-
a un prezzo del latte di almeno un franco. vere un po’ le acque con contributi per
marketing e nuove
strutture. Con me-
PRODUZIONE
todi innovativi si
6 Nuove norme per la protezione del suolo cerca di incremen-
e la rotazione delle colture tare ulteriormente
Finora la protezione del suolo e la rotazione delle lo smercio di latte
colture erano sparse in diverse parti della normati- bio. Ma i clienti so-
va. Ora sono riassunte e adeguate.
4 no avidi di novità
e la buona vecchia
Gemma sembra avere il problema di es-
BIO SUISSE sere sì affermata e degna di fiducia, ma
10 La Gemma sarà presto fair trade? di non essere più nuova.
Il 19 aprile avrà luogo l’AD della Bio Suisse. Una Invece le novità dal fronte bio ci sono:
sono le notizie dal Nuovo mondo. Il mer-
panoramica dell’ordine del giorno.
cato bio negli USA, il cui ruolo qualche
anno fa era ancora marginale, è uscito
RUBRICHE dalla nicchia con passi da gigante ed
3 CONSUMO ha ora un’importanza fondamentale nel
mondo del biologico. Con il marchio
8 CONSIGLI
NOP le autorità USA hanno reinventato
le direttive bio; direttive fatte su misura
per le condizioni americane. In alcuni
punti, soprattutto per quanto riguarda il
foraggiamento e la medicina veterinaria,
sono più radicali delle direttive di marchi
europei come la Gemma affermatesi nel
Foto in prima pagina: Marcel Lusti, presidente del pool corso di decenni ( il fatto che gli USA non
del latte bio, con Céline, Dario e Remo Foto: Thomas Alföldi 6 riconoscano questi marchi del Vecchio
mondo pur essendo nel complesso al-
meno equivalenti la dice lunga su alcuni
impressum
pregiudizi).
Quando in un futuro giungeranno sul
mercato svizzero prodotti con la Gemma
e con il marchio NOP – con la menzione
anno 14 «100 per cento bio», una promessa che
Pubblicazione 10 volte all’anno (all’inizio di ogni mese, la Gemma implica ma che non è in grado
salvo agosto e gennaio); durata dell’abbonamento un di mantenere al cento per cento, avremo
anno civile, disdetta per la fine di dicembre.
l’innovazione richiesta dal mercato. Bio
Destinatari aziende di produzione e di transformazione
Suisse potrebbe però trovarsi dinnanzi
Bio Suisse.
ad un nuovo problema: la Gemma da
Editore FiBL, Istituto di ricerca sull’agricoltura biologica,
qualche anno si sta sgretolando perché le
Ackerstrasse, casella postale, 5070 Frick, telefono +41
(0)62 865 72 72, fax +41 (0)62 865 72 73, www.fibl.org. direttive per alcuni produttori sono trop-
BIO SUISSE (Vereinigung Schweizer Biolandbau- po severe. La creazione di nuovi marchi
Organisationen), Margarethenstrasse 87, 4053 Basel, bio light a livello di Ordinanza Bio è solo
telefono +41 (0)61 385 96 10, fax +41 (0)61 385 96 11, questione di tempo. D’altra parte, il NOP
www.bio-suisse.ch. potrebbe dare la stura a un inasprimento.
Redazione Alfred Schädeli, Thomas Alföldi (FiBL); Non è prevedibile quali fiori sbocceran-
Christian Voegeli (Bio Suisse); bioaktuell@fibl.org. no da queste gemme del Nuovo mondo,
Traduzione Regula van den Berge, 6648 Minusio. Bio Suisse farebbe però bene a osserva-
Layout Daniel Gorba re molto seriamente questo sviluppo. Nel
Stampa Brogle Druck SA, casella postale, migliore dei casi può solo guadagnarci.
5073 Gipf-Oberfrick, telefono +41 (0) 62 865 10 30.
Inserzione Nicole Rölli, FiBL, casella postale,
5070 Frick, telefono 062 865 704, fax 062 865 72 73,
e-mail nicole.roelli@fibl.org
Alfred Schädeli
bioattualità 2/06C onsumo ■
Noa Manca, scolara,
Bruno von Aesch, tecnico dipl.
di scavi archeologici, 8049 Zurigo
Noa Manca frequenta la terza classe della scuola elementare Am Wasser a Höngg. È un’allieva partico-
larmente dotata; prossimamente potrà frequentare il corso avanzato di lingue. Nel suo tempo libero
fa teatro e balla o disegna con la musica. Il suo piatto preferito è la purea di patate con sminuzzato,
la bevanda preferita è l’acqua del rubinetto. Bruno von Aesch è il papà di Noa. Lavora come tecnico
di scavi archeologici per l’Archeologia Cantonale di Zurigo. Attualmente dirige uno scavo con ghiaccio
secco che dovrebbe portare alla luce un insediamento vecchio di 6,5 mila anni nella regione di Zurigo.
Va matto per cornetti di pasta con carne macinata accompagnati da un buon bicchiere di vino rosso.
Una delle sue passioni è l’arte figurativa, in particolare la silografia. Noa e Bruno vivono a Höngg in una
casa bifamiliare con giardino selvatico assieme al loro gatto Lilly.
●
1 Perché acquistate prodotti bio? (Bruno) Ritengo che sia una buona cosa. ●
8 Quale importanza hanno per voi
(Noa) Credo perché gli altri prodotti con- Si possono acquistare consapevolmente i marchi bio, per esempio la Gemma?
tengono sostanze velenose. E perché sono prodotti di queste linee. È formidabile (Bruno) Nessuna. (Noa) Per me è come
più sani. poter acquistare quattro volte tanta carta un fiore che non è ancora del tutto sboc-
igienica a quattro strati per la metà dei sol- ciato.
●
2 Quali prodotti acquistate sempre di. (Noa) Lilly preferisce il mangime per
di qualità bio, quali mai? gatti a buon mercato della Denner a quello ●
9 Ricordate un evento determinan-
(Bruno) I latticini e le uova li acquistiamo molto più caro della Coop. E non glielo te che ha fatto di voi consumatori di
sempre di qualità bio. La verdura bio mar- abbiamo insegnato noi. prodotti biologici?
cisce troppo in fretta, non l’acquisto più a (Bruno) Da ragazzino ho visto mio padre
tutti i costi. Abbiamo comperato una sola ●
7 Prestate attenzione alla prove- raccogliere a mani nude le palle di sterco
volta il mangime per gatti bio … (Noa) Sì, nienza dei prodotti? di cavallo per concimare la verdura nel-
e puzzava. (Noa) Sì. A scuola abbiamo trattato il te- l’orto. Da allora so che cosa significa «bio-
ma «merenda». Abbiamo imparato che la logico». Puzzavano in modo bestiale.
●
3 A quanto valutate la percentuale frutta proveniente da lontano che viene
di prodotti biologici nella vostra eco- trasportata qui per via aerea, per strada ●
10 Che cosa pensate dei bioagricol-
nomia domestica? perde l’energia e le vitamine. Abbiamo tori? Quali caratteristiche li contraddi-
(Noa) Abbiamo appena finito il latte. anche imparato quali sono le specie di stinguono?
Quindi circa un terzo. frutta e di ortaggi di stagione in Svizzera. (Bruno) Secondo me i bioagricoltori qui
(Bruno) Visto che gli agricoltori ricevono in Svizzera vivono in un biobiotopo e so-
●
4 Dove acquistate solitamente i sussidi è anche sensato acquistare i loro no molto ben organizzati. (Noa) Credo
generi alimentari prodotti, a condizione che siano buoni. che indossino grembiuli verdi e camicie
(Noa) Quasi sempre alla Coop. Salvo per È una perversione acquistare in febbraio marroni. E stanno spesso assieme agli
quanto riguarda la colazione, Bruno va asparagi verdi provenienti dal Messico. animali. Intervista: Sarah Pietrasanta
alla Spar perché è vicina e perché il pane
Foto: Sarah Pietrasanta
è così buono e fresco. (Bruno) Ma non è
fresco, è precotto!
●
5 Secondo voi i prodotti bio sono
troppo cari?
(Bruno) Sì, senza dubbio. Ma c’è abba-
stanza gente che ha i soldi per acquistarli.
Quindi fanno bene a spenderli per que-
sti prodotti. (Noa) Per me va bene che
siano cari perché sono anche più sani.
Probabilmente.
●
6 Che ne pensa delle linee di pro-
dotti a basso prezzo dei grandi distri- Noa Manca con suo padre Bruno von Aesch mentre fanno acquisti al supermercato Spar
butori? nella Hönggerstrasse a Zurigo Höngg.
bioattualità 2/06 ■ M E R C ATO
Aziende bio svizzere mungono
per l’America
Una trentina di aziende biologiche del comprensorio del pool del latte bio si fa certificare con il mar-
chio NOP, sperando così di ottenere accesso all’enorme mercato bio USA in forte crescita. In alcuni
punti le direttive NOP sono nettamente più severe delle direttive Gemma. I produttori mirano a conse-
guire un prezzo del latte di almeno un franco.
L’ idea di inviare oltremare latticini di
prima qualità dalla Svizzera è tutt’al-
tro che nuova. Da decenni giungono sul
bio USA viene offerto con la designazione
«biologico» deve adempiere i requisiti mi-
nimi NOP, anche se è contrassegnato con
2007 potranno fornire oltremare prodotti
certificati NOP.
Dal lato tecnico della produzione, per
mercato USA notevoli quantità di for- il marchio Gemma. il bestiame da allevamento e da latte il
maggio svizzero a pasta dura. Questa vec- marchio impone la tenuta in stabulazione
chia tradizione ha fruttato all’Emmental 3,5 mio. di chili di latte NOP libera, la rinuncia all’impiego di antibio-
la designazione «Swiss Cheese» corrente Una trentina di aziende biologiche in tici nonché il foraggiamento bio al 100
negli USA. Questo tuttavia non signifi- Svizzera si è ora prefissa l’obiettivo di su- per cento. Attenzione però, perché forag-
ca che debba necessariamente provenire perare questo ostacolo e di farsi certificare giamento bio qui significa pure foraggia-
dalla Svizzera. «Swiss Cheese» oggigiorno per la prima volta quest’anno secondo le mento NOP dato che il foraggio Gemma
non è più commercializzato come prodot- direttive NOP. Queste aziende sono situa- non è riconosciuto biologico. In questi
to premium come una volta, bensì come te nella zona di approvvigionamento del punti le direttive NOP sono più severe
prodotto di massa che comprende tutto pool del latte bio, che si occuperà della dei requisiti Gemma. In altri punti sono
quanto abbia le somiglianze di un formag- commercializzazione, sparse fra la valle invece più permissive, come per esempio
gio con dei buchi e che può provenire da del Reno e la regione di Berna e producono per quanto riguarda la globalità aziendale
qualsiasi parte del mondo. 3,5 milioni di chili di latte. Uno di questi che le direttive NOP contrariamente alla
Numerosi negozi comunque vendo- bioagricoltori è Marcel Lusti dell’azienda Gemma non richiedono. NOP pertanto è
no ancora il vero Emmental. Emmi fino Leimbihof alle porte della città di Zurigo, un sistema diverso e non necessariamente
al 2003 ha addirittura esportato nel Paese presidente del pool del latte bio. più rigoroso.
delle infinite possibilità Emmental bio, fi- Da anni è alla ricerca di opportunità di Le aziende che intendono fornire al
no a quando questa possibilità è stata dra- vendere prodotti bio sul mercato america- mercato bio USA latte o altri prodotti de-
sticamente limitata con l’introduzione del no. Quando il marchio NOP era ancora vono farsi controllare e certificare secon-
nuovo marchio bio statale NOP (National allo stadio embrionale, intraprese con al- do il marchio NOP. Le autorità americane
Organic Program). Le direttive NOP in- cuni colleghi un viaggio di studio alla pre- hanno autorizzato bio.inspecta a svolgere
fatti in alcuni punti sono più severe delle stigiosa fiera del biologico a Anaheim, Los questi compiti e la stessa offre questi ser-
direttive Bio Suisse. Ciò che sul mercato Angeles. I risultati dell’analisi del mercato vizi alle aziende biologiche svizzere. In
USA furono incoraggianti e le prospettive pratica si tratta di un passo del controllo e
per i prodotti bio svizzeri promettenti. I della certificazione che si basa sul proce-
facoltosi clienti dei supermercati bio sulla dimento Gemma. Affinché negli USA si
costa orientale e occidentale sono disposti capisca quanto gli svizzeri hanno certifi-
a pagare un buon sovrapprezzo per cibo cato, occorre compilare tutti i documenti
bio. in inglese. Le autorità bio americane si ri-
In seguito è stata fondata la ditta swiss servano di eseguire controlli casuali, pure
organics con lo scopo di esportare negli in inglese.
USA vino, cioccolato, erbe e formaggio.
Il primo tentativo è fallito a causa del fi- I tre binari NOP
nanziamento. Lusti tuttavia non si dà per La gamma di prodotti NOP a cui il pro-
vinto e ritenta con il pool del latte bio: «Ci getto mira comprende il formaggio, il latte
ho sempre creduto e sono assolutamente in polvere nonché il latte pastorizzato ed
convinto che il mercato USA rappresenta altri latticini. Marcel Lusti prevede tre bi-
un’opportunità che dobbiamo cogliere». nari possibili: 1. formaggio per il mercato
USA, 2. latte in polvere per cioccolato e
Go West con grandi ostacoli alimenti per neonati per il mercato USA,
Marcel Lusti, copromotore del progetto Le 30 aziende che ora partecipano si 3. latte pastorizzato e latticini come nuova
NOP, dall’inizio dell’anno munge secondo vedranno confrontate con grandi sfide linea di prodotti per il mercato svizzero.
le direttive NOP. Impiega foraggio bio al tecniche e amministrative che devono Eric Meili e Bettina Springer della
cento per cento, rinuncia alla cura degli
superare sin dall’inizio di quest’anno. Per consulenza FiBL, che possiedono ambe-
animali con antibiotici e fa certificare la
sua azienda Leimbihof alle porte della città loro il 2006 è considerato l’anno di con- due un passaporto svizzero e uno ame-
di Zurigo secondo le direttive bio USA. versione da Gemma a NOP, a partire dal ricano e che accompagnano il progetto
bioattualità 2/06NOP, vedono una vera opportunità per un cieca e assumono in proprio i rischi per le
Photos: Thomas Alföldi
formaggio svizzero di ottima qualità sul spese supplementari. Non possono conta-
mercato americano. Anche la produzione re su una garanzia di prezzo o di acquisto.
di latte in polvere NOP in Svizzera sareb- I costi supplementari per il controllo e la
be ragionevole, tuttavia per le quantità di certificazione ammontano a 400 – 500
latte attualmente ancora scarse sarebbe franchi già nell’anno di conversione, per
necessario convincere un piccolo produt- non parlare degli oneri amministrativi
tore di latte in polvere a partecipare all’af- supplementari per le aziende per la com-
fare NOP, come spiega Meili. Attualmente pilazione dei formulari in inglese. Questo
la svizzera importa latte in polvere NOP onere tuttavia viene ammortizzato grazie
dagli USA, poiché il latte Gemma per il allo studio in comune del vocabolario
cioccolato al latte svizzero esportato negli NOP e alla preparazione del controllo in
USA con il marchio NOP non è sufficien- gruppi di lavoro.
te.
Sui latticini bio americani spicca la di- Primi passi positivi
chiarazione «senza antibiotici, senza tec- Le direttive NOP sarebbero senz’altro at-
nologia genetica, senza ormoni», afferma tuabili nella sua azienda, spiega Marcel
Marcel Lusti. Potrebbe immaginarsi una Lusti. Infatti ha adeguato la produttività
simile dichiarazione su una linea NOP in lattiera e nella medicina animale punta sul-
Svizzera: «0 per cento antibiotici, 100 per l’omeopatia. Da un anno e mezzo rinuncia
cento foraggio bio». «Con ciò sarebbe pos- inoltre coerentemente agli antibiotici, per
sibile profilarsi sul mercato svizzero, come questo gli è stata utile la partecipazione
è il caso per esempio di Betty Bossi». al progetto Pro-Q. La stabulazione libera
funziona e il foraggio proviene dalla sua
Organizzazione del mercato propria azienda. Ma che cosa succede se
in corso una mucca per un qualsiasi motivo deve
Non è ancora chiaro su quale dei tre binari essere curata con antibiotici? Allora l’ani-
viaggeranno i pionieri NOP a partire dal male va escluso per un anno dalla produ-
2007. Rimane ancora quasi un anno per zione NOP, indipendentemente dal fatto
organizzare la trasformazione e per aprire se il trattamento è avvenuto sulla mam-
i mercati. Il progetto, diretto dal pool del mella, nell’utero o intramuscolare. Il latte
latte bio, è finanziato dai contributi per il in tal caso potrebbe essere utilizzato per la
marketing della Bio Suisse e da contributi produzione delle rimonte da ingrasso.
cantonali. Alcune delle 30 aziende NOP non
Non vanno poi sottovalutati i proble- producono latte bensì animali da alleva-
mi logistici che occorre affrontare nella mento (che devono essere certificati
vasta zona di approvvigionamen- NOP almeno nell’ultimo anno
to, poiché il latte NOP evi- prima del primo parto) o
dentemente va raccolto cereali foraggieri (dato
separatamente. Lusti che anche il forag-
ha in mente due stabi- gio per il bestiame
limenti di trasforma- da latte deve essere
zione nelle regioni contrassegnato con il
Berna e Zurigo. È marchio NOP). Così
chiaro che con un tale all’interno del mer-
onere supplementare cato Gemma nasce
per la produzione, la un mercato NOP pro-
certificazione, la logi- prio.
stica e la trasformazione si Coloro che desiderano par-
avranno prodotti per un segmento di tecipare e mungere per l’America
prezzo elevato. Come li richiede il merca- devono pazientare fino alla fine dell’anno.
to USA, spiega Meili. Le nuove aziende possono essere ammes-
Domanda centrale: e com’è la situa- se per l’inizio dell’anno nuovo. Fino a quel
zione del prezzo al produttore per il latte momento le strutture per la trasformazio-
NOP? «Il nostro obiettivo è un prezzo del ne e per la commercializzazione risulte-
latte nettamente più alto», afferma Marcel ranno più chiare. Lusti tuttavia mette in
Lusti un po’ vago, ma poi precisa: «Deve guardia: «Chi vuole partecipare deve es-
essere di almeno un franco al chilo». sere convinto che si tratti di un passo nel-
Sarà da vedere se questo obiettivo la giusta direzione. Partecipare per pure
potrà mai essere raggiunto, anche Lusti considerazioni economiche è rischioso».
ne è consapevole. I produttori che hanno
partecipato al progetto NOP navigano alla Alfred Schädeli
bioattualità 2/06 ■ produ z ione
Protezione del suolo e rotazione
delle colture: nuove norme a par-
tire dall’anno di coltivazione 2006
Finora le normative sulla protezione del suolo e sulla rotazione delle colture erano sparpagliate in
diverse parti delle normative bio. Bio Suisse ha ridisciplinato e riassunto questo campo in una nuova
norma. È risultata tutta una serie di modifiche rispetto alle vecchie disposizioni. Ecco una panoramica.
I l 1° gennaio 2006 è entrata in vigore
una nuova norma della commissione
del marchio produzione, valida per tut-
Le aziende con una superficie coltiva
aperta inferiore a 1 ha nonché le aziende
nelle zone di montagna da 2 a 4 con una
re brevi svernanti che in genere occupano
il campo per meno di 14 settimane (p. es.
spinaci, cicorino, formentino, specie di
te le aziende Bio Suisse, che disciplina la superficie coltiva aperta inferiore a 3 ha insalata) non sono considerate colture
rotazione delle colture, l’arricchimento devono adempiere nella sostanza questi principali.
con sostanze nutritive e la protezione del obiettivi. Nella valutazione si terrà conto
suolo. della situazione globale dell’azienda. Requisiti relativi all’arricchimen-
Osservando questa norma, le aziende Le colture pluriennali non sono inte- to con sostanze nutritive
Bio Suisse adempiono i requisiti della pro- ressate: colture pluriennali di ortaggi, erbe Il concetto della normativa sull’arric-
va che le esigenze ecologiche sono rispet- e piante ornamentali non fanno parte del- chimento con sostanze nutritive e sul-
tate (PER) e quindi anche del marchio di la superficie coltivata. La norma non vale l’approvvigionamento proprio di azoto
provenienza Suisse Garantie. Rispetto alle per questo tipo di colture. è che ogni azienda biologica, coltivando
nuove disposizioni PER, che per il resto Anche le colture protette non sono in- superfici inerbite tutto l’anno, produca un
dell’agricoltura prevedono ora prescri- teressate; per le colture protette non sono minimo di azoto sulla sua propria super-
zioni meno severe per quanto riguarda la prescritti requisiti relativi all’avvicenda- ficie di avvicendamento. Finora questo
protezione del solo, le aziende biologiche mento. settore era disciplinato nella norma rela-
devono adempiere requisiti più rigorosi. tiva all’approvvigionamento con sostan-
L’agricoltura biologica non può e non vuo- Requisiti relativi alla rotazione ze nutritive. Esistono due possibilità per
le diminuire le prestazioni nel settore della delle colture adempiere questi nuovi requisiti.
protezione del suolo. I requisiti piuttosto chiari e semplici re-
Per il resto i nuovi requisiti sono in lativi alla rotazione delle colture dovreb- Semplice: variante
parte meno severi, per esempio per quan- bero contribuire a rafforzare la respon- «Principio/OTTIMALE»
to riguarda l’avvicendamento, in parte sabilità propria del singolo agricoltore e Almeno il 20 per cento della superficie
equivalenti e in parte leggermente più del singolo orticoltore. Infatti sono loro i di avvicendamento o delle superfici cam-
rigorosi rispetto alle normative valide responsabili di eventuali problemi dovuti picole deve essere occupato da superfici
finora. bioattualità spiega quali sono le all’avvicendamento. Le chiare limitazioni inerbite annuali. Per annuali si intende
modifiche sulla scorta di tabelle e esempi dell’agricoltura biologica per quanto ri- che le superfici inerbite devono rimanere
di calcolo. guarda la protezione delle piante, la conci- sulla medesima superficie almeno 12 me-
Deve davvero essere così complicato?! mazione e la lotta contro le malerbe sono si tra la semina e l’aratura. Per evitare che
La norma sostituisce diverse prescrizioni sufficienti. singole superfici non siano mai inerbite,
che finora erano sparse nelle normative a) Campicoltura: tra due colture prin- tutte le singole superfici nella rotazione
bio. Ciò che a prima vista può sembrare cipali della stessa specie sulla stessa par- devono essere inerbite almeno una volta
complicato, da vicino si rivela più sem- ticella va osservato un riposo colturale di ogni dieci anni civili. I prati artificiali (tri-
plice di quanto è stato finora. Nessuno ad almeno un anno. Nelle aziende la cui su- foglio), i maggesi di rotazione e i maggesi
esempio dovrà più calcolare l’indice della perficie di avvicendamento inerbita tutto fioriti sono conteggiati come parte della
protezione del suolo! l’anno rappresenta almeno il 30%, la stessa superficie inerbita.
coltura sull’arco di 5 anni può essere colti- Adempiendo questo requisito,
Che cosa vale da quando vata al massimo una volta sulla medesima un’azienda garantisce il minimo richiesto
e per quali superfici? superficie per due anni di seguito. di arricchimento con sostanze nutritive
La norma è entrata in vigore il 1° gennaio b) Orticoltura: il periodo di riposo sulla sua superficie di avvicendamento e
2006, ciò significa che va adempiuta sin colturale tra due colture principali della non deve occuparsi della seguente varian-
dall’anno di coltivazione 2006 e il suo ri- stessa famiglia deve essere di almeno 24 te molto più complicata!
spetto sarà verificato per la prima volta in mesi.
occasione del controllo aziendale 2007. Sono considerate colture principali le Più complicato: variante
Per il 2005 incluso l’inverno 05/06 vale la colture che occupano il campo per più di «Alternativa / MINIMO»
normativa in vigore finora con il calcolo 14 settimane o diverse colture brevi della Quale alternativa all’inerbimento tutto
dell’indice della protezione del suolo. stessa famiglia nello stesso anno. Le coltu- l’anno del 20 % della superficie di avvi-
bioattualità 2/06Tabella 1
Campo contenuto/obiettivo valutazione
rotazione delle colture riposo colturale minimo nettamente meno rigorosa rispetto a
cendamento, un capoazienda può so- finora
stituire la metà (10 %) dell’inerbimento arricchimento con sostanze parte minima di superficie in determinati casi leggermente più
tutto l’anno con semine a bande fresate, nutritive / approvvigiona- inerbita nell’avvicendamento severa rispetto a finora
mento proprio di azoto
leguminose da granella con successiva se-
protezione del suolo inerbimento minimo all’in- salvo alcune eccezioni requisiti come
mina di un sovescio o colture intercalari o
fuori del periodo vegetativo finora ma requisiti più severi che per
di sovescio più brevi, nonché sottosemine. l’attuale prova che le esigenze ecologi-
Se questi inerbimenti rimangono sul cam- che sono rispettate (PER)
po durante il semestre invernale possono La nuova norma «Protezione del suolo e rotazione delle colture» disciplina tre settori importanti
essere conteggiati anche per la protezione
del suolo. Tabella 2
In questo caso, almeno il 10 per cento Anno 1 2 3 4 5
Coltura mais da silo mais da silo spelta prato prato
della superficie coltivata deve essere iner-
artificiale artificiale
bito tutto l’anno, giusta la variante descrit-
Superficie 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha
ta sopra «Principioww/OTTIMALE». Per
Parte 20 % 20 % 20 % 40 %
il rimanente 10 per cento della superficie
Esempio di azienda con 10 ha di superficie di avvicendamento, mais da silo in due anni successivi e
coltivata vi sono le seguenti possibilità:
superficie di avvicendamento inerbita tutto l’anno superiore al 30%..
■ colture intercalari, sovescio o sottose-
Tabella 3
mine con una durata della coltura di
anno 1 2 3 4 5
almeno cinque mesi possono essere
coltura frumento mais da silo spelta orzo estivo prato
computati secondo la superficie e la
invernale artificiale*
durata. La durata della coltura com-
superficie 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha
putabile delle sottosemine inizia con
parte 20 % 20 % 20 % 20 % 20 %
la raccolta della coltura principale.
* Il prato artificiale può essere sostituito da maggese di rotazione o maggese fiorito
Esempio: per un ettaro di superficie
Variante «Principio/OTTIMALE»: esempio di azienda con 10 ha di superficie di avvicendamento.
inerbita computabile, per una durata della
coltura di sei mesi sono necessari due et- Tabella 4
tari di sovescio. Se il sovescio rimane sul anno 1 2 3 4 5 totale super-
ficie inerbita
campo solo cinque mesi, sono necessari
computabile
2,4 ettari.
coltura frumento fave mais da spelta avena prato ar-
■ leguminose da granella (fave, piselli invernale granella estiva tificiale
proteici, soia) con successivo sove- superficie 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha 1 ha 1 ha ha %
scio seminato prima del 1° settembre MINIMO 1 Semina semina semina semina PA
e che rimane sul campo almeno fino SS sovescio PA sovescio
al 15 febbraio dell’anno successivo: SI compu- 1,1 ha 0,5 ha 0,4 ha 1 ha 3 ha 30 %
con queste premesse può essere com- tabile (ha)
putata come superficie inerbita tutto MINIMO 2 semina semina PA
l’anno l’intera superficie coltivata a sovescio PA
leguminose da granella. SI compu- 2 ha 1 ha 3 ha 30 %
■ se la parte di colture inerbite annua- tabile (ha)
li (semina di mais a bande fresate) MINIMO 3 semina SBF semina PA
rappresenta almeno il 60% della su- sovescio PA
perficie del campo, questa superficie SI compu- 1 ha 1 ha 1 ha 3 ha 30 %
tabile (ha)
può essere computata come superfi-
Variante «Alternativ/MINIMO»: esempio di azienda con superficie di avvicendamento di 10 ha.
cie inerbita tutto l’anno se rimane sul
campo almeno 12 mesi e se è stata Tabella 5
seminata almeno tre mesi prima della anno 1 2 3 4 5 totale
semina della coltura principale. Nella superfici
tabella 4 sono elencate le diverse pos- coltura frumento mais da silo spelta orzo estivo prato
sibilità per il raggiungimento della invernale artificiale
superficie RC 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha 10 ha
parte prativa minima. Al quinto posto
sup. CA 2 ha 2 ha 2 ha 2 ha 8 ha
dell’avvicendamento troviamo l’avena
copertura del 2 ha 2 ha 2 ha 6 ha
estiva e il prato artificiale. Con un et-
suolo
taro di prato artificiale su una super-
Variante «Principio/OTTIMALE»: esempio di azienda con una superficie di avvicendamento di 10 ha
ficie coltivata di dieci ettari è possibile
soddisfare il requisito del 10% di iner- Abbreviazioni
bimento tutto l’anno. Dato che questo Superficie RC Superficie di rotazione delle colture
blocco dell’avvicendamento è occu- SI Superficie inerbita
pato da due colture occorre osservare PA Prato artificiale
che l’avena e il prato artificiale si al- Superficie CA Superficie coltiva aperta
ternino e che tutte le singole superfici PER Prova che le esigenze ecologiche sono rispettate
siano inerbite con prato artificiale, SBF Semina a bande fresate
maggese di avvicendamento o mag- SS sottosemina
bioattualità 2/06 gese fiorito almeno una volta ogni 10 trifoglio (svernante) su almeno 1 ha, (mais da granella, specie di cavoli, pan
anni civili per almeno 12 mesi. per il quale può essere conteggiato 1 di zucchero, ecc.).
ha (semina il 15 agosto, aratura al più Le superfici inerbite tutto l’anno (pra-
Variante MINIMO 1: presto il 15 febbraio). to artificiale, maggese fiorito e maggese da
colture di sovescio / sottosemine ■ se su questo ettaro si semina mais da rotazione) non possono essere computate
■ quando il frumento germoglia, si pro- granella con la tecnica della semina a come copertura vegetale.
cede a una sottosemina. Per la sotto- bande fresate può essere computato L’azienda che funge da esempio nel-
semina possono essere conteggiati 1,1 un ulteriore ettaro. la tabella 5 deve presentare una coper-
ha (raccolta 1° agosto, aratura al più tura del suolo minima di 4 ha per 10 ha
presto il 15 febbraio = 2 ha: 12 x 6,5 Requisiti inerenti alla protezio- di superficie di avvicendamento e 8 ha di
mesi) ne del suolo superficie coltiva aperta. Nel suo avvicen-
■ dopo la raccolta della spelta si semina Per quanto riguarda la protezione del damento possono essere computati come
1 ha di sovescio per il quale possono suolo, la normativa prevede che il suolo, copertura del suolo il frumento invernale,
essere computati 0,5 ha (semina 15 quale bene comune, vada protetto in mo- la spelta e il prato artificiale allestito in au-
agosto, aratura al più presto il 15 feb- do particolare. Durante il semestre inver- tunno. L’azienda presenta una copertura
braio = 1 ha: 12 mesi x 6 mesi). Sulla nale occorre ridurre a un minimo il rischio del suolo del 75 per cento.
rimanente superficie del blocco si se- di dilavamento delle sostanze nutritive e La prescrizione sulla protezione del
mina una miscela di prato artificiale. l’erosione mediante misure adeguate. suolo è più rigorosa delle nuove disposi-
■ dopo l’avena estiva si semina 1 ha di Nelle aziende biologiche tra il 15 no- zioni PER. Per motivi di principio l’agri-
sovescio per il quale possono essere vembre e il 15 febbraio almeno il 50% della coltura biologica non può permettersi
computati 0,4 ha (semina 15 settem- superficie coltiva aperta deve presentare un allentamento dei requisiti relativi alla
bre, aratura al più presto il 15 febbraio una copertura vegetale. Le superfici col- protezione del suolo come è il caso per gli
= 1 ha: 12 mesi x 5 mesi) tivate a prato artificiale, maggese fiorito e altri tipi di agricoltura.
maggese da rotazione sono dedotte dalla Con la nuova normativa, le aziende
Variante MINIMO 2: leguminose superficie coltiva aperta. Sono computa- orticole biologiche devono adempiere
da granella con successivo sovescio bili come copertura vegetale: requisiti leggermente più
■ dopo la raccolta delle leguminose da ■ colture svernanti come cereali inver- severi. La nuova procedura
granella si semina un sovescio per il nali, colza, leguminose da granella tuttavia risulta notevolmen-
quale possono essere computati 2 ha svernanti o ortaggi invernali (porri, te semplificata nell’attuazio-
(semina 15 agosto, aratura al più pre- cipolle, spinaci, verza, insalate inver- ne rispetto al calcolo del-
sto il 15 febbraio) nali, ecc.) l’indice della protezione del
■ prati artificiali allestiti durante il pre- suolo in vigore finora.
Variante MINIMO 3: cedente periodo vegetativo (trifoglio)
semina a bande fresate ■ colture intercalari Martin Lichtenhahn e
■ dopo la raccolta delle leguminose ■ sovescio Daniel Böhler,
da granella si semina una miscela di ■ colture raccolte con radici intatte consulenza FiBL
■ C onsigli
Nuovi formulari per il controllo
della cantina
Per la stagione di controllo 2006 bio.ins- zione di formulari supplementari per il come per esempio i formularri dell’OIC.
pecta ha introdotto nuovi formulari per flusso di merci. Il risultato è stato un do- La nuova cartella contabile presenta i se-
la documentazione del flusso di merci cumento per il flusso di merci elaborato guenti vantaggi:
in viticoltura biologica. Questa novità ha specialmente per aziende bio, la cosiddet- ■ nel formulario sono registrati da un
sollevato un polverone per cui vorremmo ta «cartella contabile della commissione lato i dati per il controllo bio e dall’al-
qui spiegare i motivi che ci hanno indotto federale per il controllo del commercio tro la documentazione prescritta dalla
a elaborare i nuovi formulari. dei vini per aziende biologiche». In questo legge per il controllo del commercio
Negli scorsi anni i produttori hanno formulario sono contenute tutte le indi- dei vini.
proposto a bio.inspecta e alla commissio- cazioni rilevanti per la gestione biologica ■ se al momento del controllo bio ha
ne federale per il controllo del commercio e tutte le altre indicazioni necessarie per già avuto luogo un controllo dell’OIC,
dei vini (CFCV) di elaborare assieme dei l’ispezione da parte del controllo federale della CFCV o del Cantone non è più
formulari per la documentazione del flus- del commercio dei vini. necessario eseguire un conteggio del
so di merci. In seguito a questo intervento Bio.inspecta è consapevole del fatto flusso di merci. Rimangono solo da
da parte dei bioviticoltori, bio.inspecta e la che non tutte le aziende bio sono con- controllare le disposizioni specifiche
commissione per il controllo del commer- trollate dalla CFCV. Per questo motivo, per la gestione bio. In tal modo è pos-
cio del vino hanno avviato dei colloqui per tramite lettera abbiamo comunicato ai sibile risparmiare tempo e denaro!
unificare i controlli. L’obiettivo della bio. bioviticoltori che bio.inspecta accetta an- Helen Dubach, gestione delle pratiche vini
inspecta era l’unificazione e non la crea- che altre registrazioni del flusso di merci, presso bio.inspecta
bioattualità 2/06C onsigli ■
Animali Gemma e animali
convenzionali sullo stesso alpe
Domanda: Possiedo un’alpe Gemma Risposta: Si tratta di un campo ■ sono necessari due impianti di mun-
su cui tengo le mie 20 vacche molto delicato, dato che nella stes- gitura separati o tutte le vacche bio
Gemma e 15 vacche convenzionali sa stalla vengono munte vacche Gemma devono essere munte per prime.
del mio vicino. Le vacche sono munte e vacche convenzionali e che il latte bio è ■ i bidoni del latte vanno contrassegnati
nella stessa stalla ma in due posti commercializzato con la Gemma. Sul suo in modo che possano essere associati
diversi. La mungitura delle mie vac- alpe deve poter garantire i seguenti punti: alle rispettive aziende.
che è di mia competenza, le vacche ■ l’intero alpe (rispettivamente monte, ■ l’utilizzazione del latte va documenta-
convenzionali sono munte dal loro gregge del malgaro separato) deve ta mediante conteggi di fornitura del
proprietario. Ognuno utilizza i propri essere gestito secondo le direttive Bio latte, indicazioni del controllo inte-
utensili di mungitura. Il latte Gemma Suisse. grale del latte, ecc.
e il latte convenzionale sono inviati ■ le vacche bio o le vacche convenzionali Se non sono fornite le due qualità (lat-
al piano separatamente e forniti a vanno contrassegnate, p. es. sul cam- te Gemma e latte senza la Gemma), vale a
centri di raccolta del latte diversi. Che panaccio, mediante fasce, con mar- dire se per esempio il latte convenzionale
cosa devo intraprendere per poter chi, ecc. per poter in ogni momento viene trasformato in formaggio mentre il
documentare alla persona incaricata distinguere ogni singolo animale. latte Gemma viene fornito come latte da
del controllo la completa separazione ■ nell’edificio deve essere a disposizione consumo, occorre inoltrare una doman-
delle due qualità di latte? un elenco sul quale figurano tutte le da alla CMP. Nella domanda va descritta
vacche bio e convenzionali con il nu- esattamente la situazione, possibilmente
mero del marchio sulle orecchie. con uno schizzo.
Estivazione di bovini Gemma
su superficie utile convenzionale
Domanda: Il mio vicino PER possiede Risposta: Sì., può far estivare i suoi bio è però necessario disciplinare contrat-
un alpe che non è soggetto all’Or- manzi Gemma su una superficie tualmente che le prescrizioni giusta art. 10
dinanza sui contributi di estivazione agricola utile non biologica. In linea di cpv. 1 dell’Ordinanza sull’estivazione sia
ma è considerato superficie agricola massima questo tipo di estivazione è con- rispettato. Altre disposizioni sull’assenza
utile. So che un’azienda Gemma può siderato analogo a un alpeggio su un pa- degli animali sono contenute nella rispet-
estivare i propri manzi su un alpe scolo di estivazione. Affinché gli animali tiva norma della Bio Suisse.
convenzionale. Posso far estivare i mantengano lo stato di riconoscimento Beatrice Moser, Bio Suisse
miei manzi bio dal mio vicino PER
sulla sua superficie agricola utile?
Produzione di marmellata
con Unigel
Domanda: Ho una domanda in me-
rito al prodotto Unigel. Nella rivista
della Biofarm ho letto che è ora otte- Risposta: Bio Suisse è molto soddi- il 31.12.2006, data entro la quale occorre
nibile Unigel bio contrassegnato con sfatta che sia stato possibile svilup- consumare le rimanenze. Non è necessa-
la Gemma. Trasformo una parte della pare un prodotto Unigel con la licenza rio alcun permesso speciale. Le persone
frutta dell’azienda in marmellata e Gemma. Tuttavia molte aziende agricole incaricate del controllo sono state invitate
gelatina. Nella dispensa mi è rima- e artigianali hanno ancora nei magaz- a rendere attenti i produttori sull’esistenza
sta un’intera confezione di vecchio zini Unigel senza la Gemma. Si tratta di Unigel con la Gemma ma di non pro-
Unigel senza la Gemma. Posso con- di un prodotto piuttosto caro. La CMT nunciare sanzioni.
sumarla? della Bio Suisse ha fissato come termine Franziska Eigenmann, Bio Suisse
bioattualità 2/06 ■ B io S uisse
La Gemma presto sarà fair-trade?
Il 19 aprile 2006 i 100 bioagricoltoti delegati delle 33 organizzazioni associate alla BIO SUISSE sono
attesi al teatro cittadino di Olten. Le organizzazioni associate e i delegati possono inoltrare istanze ine-
renti agli argomenti dell’AD. La tabella sottostante offre un quadro generale dell’ordine del giorno.
A lle direttive Bio Suisse sarà aggiunto
il nuovo capitolo «Requisiti sociali»,
in cui sono disciplinate le condizioni per
larga misura già ora questi requisiti. La
maggior parte dei punti è già disciplinata
dalla legislazione svizzera. Con l’introdu-
Nel contempo si vuole introdurre
nelle direttive il capitolo «Commercio
equo». L’elaborazione delle norme per il
la manodopera nelle aziende Gemma e zione degli standard sociali, Bio Suisse commercio equo è tuttavia prevista solo
presso i licenziatari. Secondo Bio Suisse, può – per il riconoscimento di aziende al- in un secondo tempo. Il commercio equo
le aziende Svizzere adempirebbero in l’estero – prescrivere pure l’adempimento definisce i criteri per le relazioni commer-
delle prescrizioni sociali per le importa- ciali fra produttori e imprese commerciali.
zioni. L’imposizione unitaria dei requisiti Pagando ai produttori prezzi adeguati per
i sociali per prodotti Gemma obbliga tutte i prodotti si perseguono scopi sociali. Gli
Per domande e proposte vogliate rivol- le imprese ad assumersi questi costi e im- standard sociali e il commercio equo rap-
gervi alla coordinazione federativa della pedisce la creazione di vantaggi concor- presentano per le aziende Gemma e per i
BIO SUISSE,
renziali dovuti ad una politica di gestione licenziatari Gemma in Svizzera un’oppor-
Christian Voegeli, tel. 061 385 96 23,
incompatibile dal punto di vista ecologico tunità per profilarsi.
christian.voegeli@bio-suisse.ch.
e sociale. Christian Voegeli, BIO SUISSE
Ordine del giorno dell’assemblea dei delegati della BIO SUISSE del 19 aprile 2006
1 Affari statutari
1.1 Saluto Ordine del giorno, scrutatori.
1.2 Verbale Approvazione del verbale dell’AD del 16 novembre 2005.
1.3 Rapporto annuale 2005 Rapporto dell’anno 2005.
1.4 Rapporto della CG La commissione di gestione (CG) è in carica dall’1.1.2005. Essa controlla l’impiego
dei mezzi, lo svolgimento degli affari e l’attuazione delle prescrizioni decise dall’AD e
dal consiglio direttivo. I tre membri nominati presentano il primo rapporto.
1.5 Bilancio 2005 Approvazione del bilancio e del rendiconto finanziario dell’anno civile 2005.
2 Revisione dello statuto e altre decisioni
2.1 Liquidazione del fondo Nell’anno 2000 i delegati avevano approvato l’introduzione di un fondo per la cultura
per la cultura alimentato da contributi volontari da parte di aziende Gemma, licenziatari e terzi.
Dopo un’esperienza quinquennale il consiglio direttivo propone di liquidare il fondo
per la cultura. Il saldo rimanente di circa 10'000.— franchi dovrebbe essere utilizzato
per i festeggiamenti dei 25 anni di Bio Suisse.
3 Nomine
3.1 Nomina commissione Con l’introduzione delle direttive per la commercializzazione, in seno alla Bio Suisse
del marchio mercato è stata creata una nuova competenza di cui è resa responsabile la nuova commissio-
ne del marchio mercato (CMM). Per il primo anno, l’AD dell’aprile 2005 ha affidato
provvisoriamente al consiglio direttivo in corpore i compiti di questa nuova quarta
commissione del marchio. Attualmente il consiglio direttivo ricopre pertanto due fun-
zioni, quella di organo direttivo della Bio Suisse e quella di organo di attuazione delle
direttive per la commercializzazione. Le direttive per la commercializzazione sono
state messe in vigore temporaneamente per un anno. Il consiglio direttivo propone
il mantenimento di queste nuove direttive. Finora non sono avvenute nomine nella
commissione del marchio mercato. Il consiglio direttivo chiede di occuparsi un altro
anno di questi compiti.
4 Modifiche delle direttive/aggiunte
4.1 Requisiti sociali Il consiglio direttive sottopone per l’approvazione all’assemblea dei delegati un nuo-
vo capitolo delle direttive in cui sono disciplinate le condizioni per la manodopera,
valide sia per aziende Gemma che per licenziatari in Svizzera e all’estero. In un secon-
do tempo è poi prevista l’elaborazione di norme per il commercio equo.
10 bioattualità 2/064.2 Adeguamento all’Ordi- Dal 1° gennaio 2006 per l’ingrasso di polli possono essere acquistati unicamente ani-
nanza Bio mali bio. Bio Suisse ha ottenuto dalla Confederazione che le altre specie di pollame
come per es. le anatre e i tacchini possano provenire da aziende convenzionali fino al
terzo giorno di vita se non sono disponibili animali di qualità bio. L’articolo 3.1.10 sarà
adeguato in questo senso.
Attualmente l’art. 3.6.3 vieta l’induzione artificiale della muta. Bio Suisse ha convenu-
to con l’UFAG di ammettere l’induzione regolata della muta (pausa di deposizione).
A partire dall’1.1.2007 il divieto non sarà più contenuto nelle direttive Bio Suisse.
4.3 Produzione indipenden- La conversione alla Gemma in linea di massima è possibile solo per l’inizio dell’an-
te dal suolo no civile e il periodo di conversione è di due anni. In determinati rami come p. es.
l’incubazione, la produzione di funghi o la produzione di germogli sarebbero ragio-
nevoli alcune deroghe. Per questo motivo alla commissione del marchio produzione
andrebbe conferita la competenza di ammettere deroghe nei singoli casi per rami
produttivi particolari indipendenti dal suolo. La conversione di un’azienda deve in
ogni caso essere globale.
4.4 Divieto di coltivazione di Il consiglio direttivo propone di vietare la coltivazione di varietà ibride nella cerea-
cereali ibridi licoltura Gemma, ad eccezione del granoturco. Si vuole con ciò dare nuovo impulso
alla selezione di cereali di varietà tradizionali. Inoltre si vuole diminuire la dipendenza
dei produttori bio dalle ditte selezionatrici di semente e da semente cara. A breve
termine le varietà ibride producono maggiori rese, in seguito tuttavia questo si riper-
cuote sul prezzo.
4.5 Globalità aziendale Le aziende Gemma in avvenire devono poter trasformare e commercializzare prodot-
nella trasformazione in ti senza la Gemma o è necessario vietarlo espressamente? I delegati devono chiarire
azienda e nella vendita questo interrogativo. Saranno sottoposte due varianti:
diretta. – variante 1: la trasformazione di prodotti non biologici è generalmente vietato nel-
le aziende Gemma; 90 x 30 cm, pub fr., 1/16 page
– variante 2: la trasformazione di prodotti senza la Gemma è ammessa. La verifica
Semences biologiques
dell’attuazione avviene in occasione del controllo bio. et matériel de jardinage,
littérature, analyses du sol ...
4.6 Direttive per la commer- Le direttive per la commercializzazione sono state emanate
(Catalogue contreilenveloppe
25 maggio 2005 per
C5 affranchie, fr. 1.10)
cializzazione Susanne
la durata di un anno. Esse prescrivono & Adrian
l’adesione Jutzetdelle
obbligatoria Jossiaziende Gemma
che commercializzano latte bio aChambrelien
CH-2019 un’organizzazione riconosciuta.
NE / Tél. 032 855 14 86 Il consiglio diret-
Fax. 032per
tivo chiede di mettere in vigore 855un
10 58 / biosem@biosem.ch
altro anno (dal 1° maggio 2006 al 30 aprile
Bio-Samen
2007) le direttive provvisorie e-shopminime
conbioprecisazioni
Semences
Sementi bio
: www.biosem.ch
dal punto di vista redazionale.
L’attuazione e il controllo delle nuove prescrizioni nelle aziende avverrà durante
l’anno in corso. Solo alla fine del 2006 sarà possibile trarre conclusioni e eliminare
eventuali difetti.
4.7 Impiego di acido sol- Durante l’AD dell’aprile 2005 è stato adeguato l’art. 5.5.4 delle direttive inerente
foroso 90 x 30 cm, pub dt., 1/16 page
all’impiego di acido solforoso per il vino. Il consiglio direttivo propone una riformula-
zione dell’articolo. Non vi saranno modifiche per quanto riguarda il contenuto ma si
vogliono eliminare possibili malintesi.
4.8 Gemma sostanze ausi-
liarie
Biologische Samen
Sin dagli anni ottanta Bio Suisse rilascia la Gemma sostanze ausiliarie per prodotti
che non sono destinati al consumo umano, p. es. semente,
(Katalog
& ökologisches Gartenzubehör...
mangimi,
gegen frankiertes concimiFr.e 1.10)
C5-Couvert, pro-
dotti per il miglioramento del suolo. Finora le direttive non contemplavano basi nor-
Susanne & Adrian Jutzet Jossi
mative in merito e si vuole ora colmare questa lacuna. Le commissioni del marchio
Bio Suisse hanno convenuto CH-2019 Chambrelien
un testo NE / Tel. 032
per le direttive. Il 855 14 86 direttivo chiede di
consiglio
Fax. 032 855 10 58 / biosem@biosem.ch
ancorare e definire la Gemma sostanze
Bio-Samen ausiliarie nell’articolo 6.1.5 delle direttive.
Semences bio E-shop: www.biosem.ch
4.9 Protezione da parassiti Il capitolo 5.7 delle direttiveSementi bio
disciplina la protezione da parassiti nella trasformazione
e nel commercio. La notifica delle misure soggette a permesso all’ente di certifica-
zione non è ragionevole. Anche il termine attualmente in vigore di 10 giorni non è
considerato realistico, dato che nella pratica spesso è necessario avviare azioni di
lotta entro pochi giorni. L’obbligo di notifica sarà pertanto cancellato e ridisciplinato a
livello di norma dalla commissione del marchio trasformazione e commercio.
Sementi bio et matériel de jardinage littérature, analyses du sol ...
& ökologisches Gartenzubehör...
(Catalogo in francese o tedesco contro una busta C5 affrancata Fr. 1.10)
Susanne & Adrian Jutzet Jossi
CH-2019 Chambrelien NE / Tel. 032 855 14 86
Fax. 032 855 10 58 / biosem@biosem.ch
Bio-Samen
Semences bio
Sementi bio
e-shop: www.biosem.ch
90 x 30 cm, pub it., 1/16 page bioattualità 2/06 11Animali provenienti da effettivi non biologici: precisazione di bio.inspecta
Nella lettera bio di dicembre bio.inspecta o assicurare il rinnovo dell’effettivo, giova- in quantità sufficiente. Nelle aziende bio-
è incorsa in un errore nell’articolo “per ani- ni animali femmine nullipari (animali che logiche che detengono meno di 10 bovini
mali da aziende non biologiche”. La ditta di non hanno ancora partorito) provenienti o equini o meno di 5 cinque suini, ovini o
controllo si scusa e fornisce una versione da allevamenti non biologici possono es- caprini il rinnovo è limitato a un animale
corretta del capoverso errato: sere introdotti annualmente nell’azienda all’anno. (vedi direttive Bio Suisse 3.1.10)
a concorrenza di un massimo del 10% Attenzione: I termini di attesa vanno asso-
Eccezione 1: dell’effettivo di equini o di bovini adulti lutamente rispettati!
Acquisto di bovini, cavalli, maiali, peco- e del 20 % dell’effettivo di suini, ovini o
re, capre caprini adulti, se gli animali provenienti da Georg Frick, responsabile settore agricoltura
Onde completare l’accrescimento naturale allevamenti biologici non sono disponibili della bio.inspecta
Appello: iscrivete la vendita diretta nel motore di ricerca!
Bio Suisse riceve regolarmente richieste di dirizzi di venditori diretti sulla base del Terra con il quale potete iscrivere la vostra
consumatori che desiderano sapere dove numero postale di avviamento e trovano azienda nel motore di ricerca. Iscrivete la
esiste nelle loro vicinanze un’azienda bio quindi in modo semplice le aziende bio vostra azienda! Se disponete di un sito in-
con vendita diretta. Negli ultimi tempi inol- che praticano la vendita diretta nella re- ternet proprio, notificatelo alla Bio Suisse,
tre riceviamo sempre più spesso richieste gione desiderata. Il secondo modo per potremo creare un collegamento al vostro
di trasformatori che vorrebbero per esem- mediare venditori diretti a un consuma- sito. Ambedue gli annunci sono gratuiti.
pio produrre un prodotto regionale e che tore o a un trasformatore è la raccolta di
cercano produttori in grado di fornire i collegamenti a aziende Bio Suisse che Tel. Bio Suisse: 061 385 96 10
prodotti desiderati. dispongono di un sito internet proprio e http://www.bio-suisse.ch/de/konsu-
Bio Suisse indirizza allora i richiedenti al che figura pure sul sito internet della Bio menten/linksknospehoefe/index.php
motore di ricerca di Bioterra che è anche Suisse. I collegamenti ai siti delle aziende (solo in tedesco)
collegato al sito internet della Bio Suisse. sono ordinati secondo Cantoni. Nei pros-
Là i consumatori possono cercare gli in- simi giorni riceverete il formulario di Bio Christoph Fankhauser, Bio Suisse
Si prega di notificare ogni cambiamento d’indirizzo
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