ANNUARIO ACCADEMICO 2017/2018 - ACCADEMIA AMBROSIANA - Veneranda Biblioteca Ambrosiana

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ANNUARIO ACCADEMICO 2017/2018 - ACCADEMIA AMBROSIANA - Veneranda Biblioteca Ambrosiana
ANNUARIO ACCADEMICO
         2017/2018

    ACCADEMIA AMBROSIANA
      Milano – Piazza Pio XI, 2
        www.ambrosiana.it

                 1
L’Accademia Ambrosiana fu fondata a Milano all’interno della Biblioteca Ambrosiana
dall’Arcivescovo, Cardinale Federico Borromeo, il 25 giugno 1620 come Accademia del
Disegno per l’insegnamento della pittura, scultura ed architettura, e dopo un periodo di
decadenza nel Settecento cessò l’attività nel secolo XIX. Rinacque nel 1963 presso
l’Ambrosiana per iniziativa dell’Arcivescovo, Cardinale Giovanni Battista Montini, come
Accademia di S. Carlo Borromeo al fine di promuovere studi storico-religiosi e nel 2003 vi si
affiancò l’Accademia di Sant’Ambrogio dedicata agli studi patristici.
Il 20 marzo 2008 l’Accademia è stata di nuovo fondata con Statuto proprio dall’Arcivescovo,
Cardinale Dionigi Tettamanzi; più recentemente il Cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di
Milano, in data 4 novembre 2013 ha promulgato le nuove Norme della Veneranda Biblioteca
Ambrosiana, entrate in vigore il 7 gennaio 2014, confermate con successivo Decreto
arcivescovile in data 21 luglio 2014, ed ha approvato il nuovo Statuto dell’Accademia.
Le Norme della Veneranda Biblioteca Ambrosiana del 2013 stabiliscono che l’Accademia
torni ad essere, come alle origini, parte integrante dell’Ambrosiana, al pari della Biblioteca e
della Pinacoteca: «La principale attività della Veneranda Biblioteca Ambrosiana consiste
nella gestione della Biblioteca, della Pinacoteca e dell’Accademia Ambrosiana» (Art. 3); la
struttura istituzionale dell’Accademia corrisponde in tutto a quella dell’Ambrosiana:
«All’interno della Veneranda Biblioteca Ambrosiana è costituita l’Accademia Ambrosiana, di
cui è Gran Cancelliere l’Arcivescovo di Milano e Presidente il Prefetto della stessa
Veneranda Biblioteca. L’Accademia ha un proprio Statuto approvato dall’Arcivescovo di
Milano» (Art. 32). La finalità dell’Accademia Ambrosiana è la promozione di ricerche e
pubblicazioni nei diversi campi della cultura, favorendo lo scambio e la collaborazione con
analoghe istituzioni in Italia e all’estero, nello spirito del fondatore che volle l’Ambrosiana «
per un servizio universale ».
         Lo Statuto dell’Accademia Ambrosiana approvato nel 2014 determina il numero e le
caratteristiche delle Classi di Studi dell’Accademia: «L’Accademia Ambrosiana è organizzata
in Classi, ovvero in settori di ricerca, che a loro volta possono essere suddivisi in Sezioni»,
comprendenti oggi otto Classi per gli Studi Borromaici, Ambrosiani, sull’Estremo Oriente,
Italianistica, Slavistica, sul Vicino Oriente, Greci e Latini, Africani» (cf. Statuto, art. 6). Le tre
Classi di Studi Africani, sul Vicino Oriente e sull’Estremo Oriente sono suddivise in 12
Sezioni di Studi: africani centro-occidentali, arabi, armeni, berberi, centroasiatici, copti, cinesi,
ebraici, etiopici, giapponesi, indiani, siriaci. Lo Statuto prescrive che ciascuna Classe sia
diretta da un Dottore dell’Ambrosiana.
         Gli Accademici Ambrosiani sono attualmente trecentottantacinque, comprendono
professori e studiosi di università in ogni continente, e svolgono studi e ricerche secondo piani
triennali definiti dalle Assemblee di ciascuna Classe e curati dai Consigli Direttivi di Classe.
Ogni anno ciascuna Classe tiene una Conferenza internazionale o Dies Academicus, e ne
pubblica i risultati nelle otto Collane miscellanee edite congiuntamente dall’Ambrosiana in
Milano e dall’Editore Bulzoni in Roma: «Africana Ambrosiana», «Ambrosiana Graecolatina»,
«Asiatica Ambrosiana», «Orientalia Ambrosiana», «Slavica Ambrosiana», «Studi Ambrosiani
di Italianistica», «Studia Ambrosiana» e «Studia Borromaica»; una nona Collana di «Fonti e
Studi» raccoglie le opere monografiche.

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SOMMARIO

STATUTO DELL’ACCADEMIA AMBROSIANA                 pag.   4

        Statute of the Ambrosian Academy           «     7

        Regolamento                                «     10

        General Regulations                        «     13

Direzione Accademica – Calendario 2017/2018        «     16

ACCADEMICI AMBROSIANI                              «     18

Segretariato Accademico                            «     27

Indirizzi di posta elettronica                     «     28

                                              3
STATUTO DELL’ACCADEMIA AMBROSIANA

                                              PREMESSA

All’Accademia – istituita con finalità artistiche il 25 giugno 1620 dall’Arcivescovo di Milano,
Cardinale Federico Borromeo – s’ispirò l’attività dell’Accademia di S. Carlo Borromeo fondata
per iniziativa del cardinale Giovanni Battista Montini nel 1963. Nel 2003 le si affiancò
l’Accademia di Sant’Ambrogio. Entrambe le Accademie sono state riunite nell’Accademia
Ambrosiana, istituita dal cardinale Dionigi Tettamanzi il 20 marzo 2008.

ART.1– L’Accademia Ambrosiana, istituita dall’Arcivescovo di Milano Cardinale Dionigi
Tettamanzi, ha sede in Milano presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana. Essa si configura come
una struttura di carattere scientifico che, con l’autonomia garantita dal presente Statuto, si inserisce
organicamente nell’ambito delle attività della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, retta dalle Norme
proprie (cf art. 32).

ART.2– L’Accademia Ambrosiana promuove, in modo coordinato e sistematico, ricerche e
pubblicazioni nei diversi campi della cultura, contribuendo a suscitare un sempre più vasto interesse
nel mondo scientifico e insieme a rendere la Veneranda Biblioteca Ambrosiana un luogo di
confronto e di scambio per gli studiosi delle altre istituzioni accademiche.

ART.3– L’Arcivescovo di Milano è il Gran Cancelliere dell’Accademia Ambrosiana. A lui spetta
l’alta direzione dell’Accademia, la nomina dei membri della stessa, il conferimento di attestati e
onorificenze.

ART.4– Presidente dell’Accademia Ambrosiana è il Prefetto pro tempore della Veneranda
Biblioteca Ambrosiana; a lui spetta la direzione generale e il coordinamento delle attività
accademiche. Il Presidente nomina i Direttori delle Classi per un quinquennio, scegliendoli fra i
membri del Collegio dei Dottori della Biblioteca Ambrosiana, sentito il medesimo Collegio e il
Consiglio Direttivo della Classe pertinente. Vice Presidente è il Vice Prefetto pro tempore, che
coadiuva il Presidente nella direzione generale e lo rappresenta nelle sue funzioni.

ART.5– Il Presidente, su proposta dei Direttori delle Classi, nomina tra i membri del corpo
accademico il Segretario Accademico Generale (Delegatus Academicus). Al Segretario Accademico
Generale compete di assistere il Presidente nell’espletamento delle sue funzioni e di coordinare
l’attività del Segretariato Accademico. Rimane in carica cinque anni e il suo incarico può essere
riconfermato.

                                                   4
CLASSI DI STUDI

ART.6 – L’Accademia Ambrosiana è organizzata in Classi, ovvero in settori di ricerca, che a loro
volta possono essere suddivisi in Sezioni. L’Accademia comprende otto Classi: Studi Borromaici;
Studi Ambrosiani; Studi sull’Estremo Oriente; Italianistica; Slavistica; Studi sul Vicino
Oriente;Studi Greci e Latini; Studi Africani. L’istituzione di altre Classi o Sezioni è regolata dal
seguente art. 7.

ART.7 – L’istituzione di nuove Classi è riservata al Gran Cancelliere che, sentito il Collegio dei
Dottori, nomina gli Accademici fondatori. La riduzione del numero delle Classi o la modifica della
loro denominazione è riservata al Gran Cancelliere, sentito il Collegio dei Dottori. L’istituzione di
Sezioni è riservata al Presidente su proposta del Direttore della Classe competente, sentito il
Consiglio Direttivo di Classe.
                                     ORGANI ACCADEMICI

ART.8 – L’Assemblea Accademica generale è indetta su iniziativa del Gran Cancelliere, che in
prima persona ne stabilisce l’ordine del giorno e la presiede, affidando al Presidente la
convocazione dei membri. Compete all’Assemblea Accademica generale trattare temi di ricerca
comuni alle Classi e proporre orientamenti generali per l’attività dell’Accademia. Di norma
l’Assemblea generale è indetta ogni tre anni.

ART.9 – L’Assemblea ordinaria di ciascuna Classe è convocata dal Presidente almeno una volta
all’anno e/o su richiesta dei due terzi degli Accademici. Essa formula il programma di lavoro e
discute quanto concerne l’attività istituzionale. L’Assemblea è valida indipendentemente dal
numero dei membri presenti. Le delibere sono valide se prese con la maggioranza dei voti dei
presenti. Per le questioni economiche o che comportino un coinvolgimento istituzionale della
Veneranda Biblioteca Ambrosiana, nonché in generale per tutte le questioni che in qualunque modo
impegnino la Veneranda Biblioteca Ambrosiana nei confronti di terzi, è necessaria la ratifica dei
competenti organi della Veneranda Biblioteca Ambrosiana stessa, come precisato nell’art. 15.

ART.10 – Alle Assemblee sono sempre invitati, senza diritto di voto, i membri onorari, il Collegio
dei Dottori e il Presidente della Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca
Ambrosiana.

ART.11 – Ciascuna Classe è guidata da un Consiglio Direttivo, che comprende il Presidente
dell’Accademia, il Direttore della Classe e altri sette membri: tre membri scelti tra gli Accademici
dal Direttore, con il parere favorevole del Presidente; tre membri eletti dall’Assemblea degli
Accademici; e un membro scelto con criterio stabilito dal regolamento di ciascuna Classe. I membri
del Consiglio direttivo durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati. Compito del
Consiglio è di curare l’esecuzione delle delibere prese dall’Assemblea e di coordinare l’attività
della Classe. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente dell’Accademia o, in sua assenza, dal
Direttore.

ART.12 – Ciascuna Classe si doterà di un proprio Regolamento interno, la cui stesura e le seguenti
variazioni saranno predisposte dal Consiglio Direttivo e approvate dal Presidente. Il Regolamento
potrà anche normare l’articolazione della Classe in eventuali Sezioni per lo studio specifico di
particolari materie, che andranno istituite secondo il disposto dell’art. 7.

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ART.13 – I Segretari Accademici di ciascuna Classe e Sezione sono nominati dai rispettivi Direttori,
sentito il Collegio dei Dottori e il Consiglio Direttivo della Classe, con l’approvazione del
Presidente. Compito dei Segretari Accademici è il coordinamento dell’attività della Classe, con
funzione subordinata al Direttore, per la Classe o Sezione di rispettiva competenza. L’incarico di
tutti i Segretari ha durata quinquennale ed è riconfermabile; il mandato scade con il termine del
mandato del Consiglio Direttivo.

ART. 14 – Il Segretariato Accademico è composto dal Segretario Accademico Generale e dai
Segretari delle Classi e delle Sezioni. Si riunisce, almeno una volta l’anno, su convocazione del
Segretario Accademico Generale, che stabilisce l’ordine del giorno. Gli compete il coordinamento
generale della gestione delle attività accademiche.

                                  GESTIONE AMMINISTRATIVA

ART. 15 – L’Accademia Ambrosiana opera all’interno della struttura e sulla base delle disposizioni
statutarie che presiedono l’amministrazione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, secondo
quanto stabilito dalle Norme, in particolare agli artt. 19, 27, 30 e 31. Per quanto riguarda le
iniziative rientranti nel piano annuale di attività scientifico-culturale della Veneranda Biblioteca
Ambrosiana e per i singoli progetti di ricerca o le iniziative specifiche si osservano le disposizioni
date dalle Norme (artt. 11, c. 2 lettera b e c. 3 lettera a-b; 24 a-b), chiedendo l’approvazione della
Congregazione dei Conservatori sui preventivi di spesa. L’attività propria di ciascuna Classe è
gestita attraverso una contabilità distinta. Tutte le cariche accademiche sono di carattere onorifico e
non danno diritto ad alcuna remunerazione.

                                               NOMINE

ART.16 – I membri dell’Accademia, scelti tra studiosi segnalatisi nel campo di studio specifico di
ciascuna Classe, sono nominati dal Gran Cancelliere, su proposta di ciascun Consiglio Direttivo alla
luce delle indicazioni offerte dall’Assemblea degli Accademici. Possono essere nominati membri
onorari persone che si sono particolarmente distinte per motivi di benemerenza in favore delle
attività dell’Accademia. I membri dell’Accademia sono nominati a vita. Essi decadono dalla loro
qualifica, oltre che per eventuali dimissioni, anche per gravi motivi riconosciuti dal Consiglio
Direttivo.
                                       DISPOSIZIONI FINALI

ART.17 – Eventuali modifiche al presente Statuto saranno apportate dal Gran Cancelliere, sentiti il
Collegio dei Dottori, i Consigli Direttivi di ciascuna Classe e, per quanto riguarda eventuali
questioni economiche, la Congregazione dei Conservatori della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

ART.18 – Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme canoniche vigenti in
materia.

Statuto approvato dal Cardinale Arcivescovo di Milano, Angelo Scola, con Decreto Arcivescovile Prot. Gen.
N. 2163 del 21 luglio 2014.

                                                   6
STATUTE OF THE AMBROSIAN ACADEMY

                                         INTRODUCTION

The Academy originally established by the Archbishop of Milan, Cardinal Federico Borromeo, on
25th June 1620 with the aim of pursuing artistic achievements, inspired the activity of the St.
Charles Borromeo Academy, which was founded, thanks to Cardinal Giovanni Battista Montini, in
1963. In 2003 it was flanked by the St. Ambrose Academy. Both Academies eventually merged to
become the present Ambrosian Academy, which was founded by Cardinal Dionigi Tettamanzi on
20th March 2008.

ART.1 – The Ambrosian Academy, founded by the Archbishop of Milan, Cardinal Dionigi
Tettamanzi, has its legal seat at the premises of the Venerable Ambrosian Library (“Veneranda
Biblioteca Ambrosiana”). It is a scientific organization which, while operating within the autonomy
guaranteed by this Statute, at the same time carries out its functions within the manifold activities of
the Venerable Ambrosian Library, which is in turn governed by its own Regulations (cf. Norme, art.
32).

ART.2 – The Ambrosian Academy promotes and coordinates systematic research and publications in
different cultural fields, thus encouraging and stimulating wider interest in the scientific arena and
at the same time making the Venerable Ambrosian Library a meeting place for mutual exchanges
between scholars, also from other academic institutions.

ART.3 –The Archbishop of Milan is the Grand Chancellor of the Ambrosian Academy. He is
responsible for the running of the Academy at the highest level, for the appointment of its members
and for awarding certificates and honours.

ART. 4 – The Chairman of the Ambrosian Academy is the pro tempore Prefect of the Venerable
Ambrosian Library; he is responsible for the general running and coordination of the academic
activities. The Chairman appoints the Directors of the Classes (i. e. Research Sectors) for five
years: they are chosen from the Board of Fellows of the Ambrosian Library (Ambrosiani Collegii
Doctores), after consulting the same Board and the Steering Committee of the relevant Classis. The
Vice Chairman is the pro-tempore Vice Prefect, who assists the Chairman in the general running
and represents him in his functions.

ART. 5 – The Chairman, upon suggestion of the Directors of the Classes, appoints the General
Academic Secretary (Delegatus Academicus) from the members of the Academy. The General
Academic Secretary is responsible for assisting the Chairman in carrying out his functions and for
coordinating the activity of the Academy Secretariat. The appointment has a duration of five years
and can be reassigned.

                                    CLASSES (Research Sectors)

ART. 6 – The Ambrosian Academy is organized into different Classes, which in turn can be sub-
divided into Sections. There are eight Classes, comprising: Classis Borromaica (Studies on St.
Charles Borromeo); Classis Ambrosiana (Studies on St. Ambrose); Classis Asiatica (Far Eastern
                                                   7
Studies); Classis Italica (Italian Studies): Classis Slavica (Slavic Studies); Classis Orientalis (Near
Eastern Studies); Classis Graecolatina (Greek and Latin Studies); Classis Africana (African
Studies). The institution of other Classes is subordinate to the following Article 7.

ART. 7 – The institution of new Classes is reserved to the Grand Chancellor who, after consultation
with the Board of Fellows (Ambrosiani Collegii Doctores), appoints the founding Academic. The
reduction of the number of Classes or the amendment of their titles is reserved to the Grand
Chancellor, after consultation with the Board of Fellows (Ambrosiani Collegii Doctores). The
institution of Sections is reserved to the Chairman upon suggestion from the relevant Classis
Director, after consultation with the Classis Steering Committee.

                                       ACADEMIC BODIES

ART. 8 – The general Academic Assembly is called upon the initiative of the Grand Chancellor,
who personally establishes the agenda and presides, entrusting the Chairman with the task of
convening the members. It has the task of examining subjects of research that are common to all
Classes and to propose the general approaches for the activity of the Academy. The general
Academic Assembly is usually called every three years.

ART. 9 – The ordinary Assembly for each Classis is convened by the Chairman at least once a year
and/or upon request of two-thirds of the Academics. It drafts the work plan and discusses matters
concerning institutional activities. The Assembly has full legal validity regardless of the number of
members present. Resolutions are valid if taken by the majority of votes of attending members.
With regard to economic matters or matters concerning the institutional involvement of the
Venerable Ambrosian Library, or to matters which in general involve the Venerable Ambrosian
Library in any way towards third parties, ratification by the competent bodies of the same
Venerable Ambrosian Library is necessary, as stated in art. 15.

ART. 10 – Honorary members, the Board of Fellows and the Chairman of the Board of Trustees of
the Venerable Ambrosian Library are always invited to the Assemblies, without the right to vote.

ART. 11 – Each Classis is guided by a Steering Committee, which includes the Chairman of the
Academy, the Classis Director and other seven members: three members are chosen by the Director
from the Fellows, with the approval of the Chairman; three members are elected from the Academic
Assembly; and one member is chosen with the criteria established by the regulations of each
Classis. The members of the Steering Committee have a five-year appointment which can be
reassigned. The task of the Committee is to follow up the execution of the resolutions taken by the
Assembly and to coordinate the activity of the Classis. The Steering Committee is presided by the
Chairman of the Academy or, in his absence, by the Director.

ART. 12 – Each Classis will draw up its own internal set of Rules, the drafting of which, as well as
the subsequent amendments, will be carried out by the Steering Committee and approved by the
Chairman. The Rules can also regulate the division of the Classis into possible Sections for the
specific study of special subjects, which will be set up according to art. 7.

ART. 13 – The Academic Secretaries of each Classis and Section are appointed by their respective
Directors, after consultation with the Board of Fellows (Ambrosiani Collegii Doctores) and the
Steering Committee of the Classis, as well as approval from the Chairman. The Academic
Secretaries have the task of coordinating the activity of the Classis or Section for which they are
responsible: this function is however subordinate to the Director. The appointment for all

                                                  8
Secretaries has a duration of five years and can be renewed; the mandate expires with that of the
Steering Committee.

ART. 14 – The Academic Secretariat is composed of the General Academic Secretary and of the
Secretaries of the Classes and of the Sections. It meets at least once a year and is convened by the
General Academic Secretary, who establishes the agenda. It is responsible for the general
coordination of the running of the academic activities.

                                        ADMINISTRATION

ART. 15 – The Ambrosian Academy operates within the structure and on the basis of the statutory
rules which govern the administration of the Venerable Ambrosian Library, according to what is
established by the Regulations (Norme), in particular Articles 19, 27, 30 and 31. As far as the
initiatives included in the annual plan of scientific-cultural activity of the Venerable Ambrosian
Library and the single research projects or special initiatives are concerned, the rules established by
the Regulations (Norme, articles 11, c. 2 letters b and c. 3 letters a-b; 24 a-b) are to be observed,
applying for approval from the Board of Trustees with regard to expense estimates. The activity of
each single Classis is governed by separate accounts. All academic appointments are honorary and
do not allow for remuneration.

                                         APPOINTMENTS

ART. 16 – The members of the Ambrosian Academy, chosen from the scholars who have
distinguished themselves in the specific field of study of each Classis, are appointed by the Grand
Chancellor, upon the suggestion of each Steering Committee and in the light of indications offered
by the Academic Assembly. Persons who have distinguished themselves by showing particular
merit in favour of the activities of the Ambrosian Academy may be appointed honorary members.
The members of the Ambrosian Academy are appointed for life. The appointment may be revoked
either through resignation or for serious reasons as recognized by the Steering Committee.

                                           FINAL RULES

ART. 17 – Any amendments to the present Statute will be made by the Grand Chancellor, after
consultation with the Board of Fellows, the Steering Committee of each Classis and, as far as any
economic matters may be concerned, the Board of Trustees of the Venerable Ambrosian Library.

ART. 18 – For any provisions not envisaged by the present Statute the current relevant rules of
canonic law are to be applied.

The original Italian Statute was approved by the Cardinal Archbishop of Milan, Angelo Scola, with
the Archiepiscopal Decree (Decreto Arcivescovile) Gen. Prot. N° 2163 dated 21st July 2014.

                                                  9
REGOLAMENTO
A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Statuto dell’Accademia, approvato dal Gran Cancelliere il 21 luglio
2014, in pari data il Presidente ha approvato la seguente serie di articoli di carattere generale – proposti dal
Collegio dei Dottori dell’Ambrosiana – che serviranno da base per ciascun Regolamento di Classe, da redigersi a
cura dei Consigli Direttivi delle Classi (cf. Statuto, art. 13).

                                             PARTE GENERALE

Segnalazione di neo Accademici

    1.      La segnalazione di candidati Accademici è presentata al Direttore da un Accademico
            della Classe. La segnalazione dev’essere accompagnata da documentazione
            comprendente:
            - lettera di presentazione, con accluso un sintetico CV accademico del Candidato;
            - bibliografia del Candidato con le principali monografie e ricerche;
            - presentazione accademica sintetica del Candidato.

    2.       È compito del Consiglio Direttivo di Classe valutare le segnalazioni presentate e
             approvare le candidature, secondo criteri di conformità con il piano complessivo delle
             ricerche accademiche programmate dalla Classe.

    3.      Spetta all’Assemblea Accademica esprimere un parere di opportunità riguardo alle
            segnalazioni approvate, e sostenere la proposta di candidatura con almeno due voti
            favorevoli di Accademici della medesima Classe.

    4.      Conclusi questi adempimenti, almeno tre mesi prima della proclamazione dei
            Neoaccademici il Direttore della Classe sottoporrà al Presidente dell’Accademia i nomi
            dei Candidati prescelti, perché siano approvati e comunicati al Gran Cancelliere.

Segretari Accademici

    5.       I Segretari Accademici di Classe svolgono l’attività di coordinamento direttivo con
             funzione subordinata al Direttore, per il Settore di rispettiva competenza.

    6.       I Segretari Accademici possono essere coadiuvati da Assistenti di segreteria, nominati
             dal Direttore sentito il Consiglio Direttivo e d’intesa con il Segretario Accademico, i
             quali svolgono la loro attività in qualità di incaricati.

Dies Academici

    7.       In occasione del Dies Academicus sono Ospiti dell’Accademia i Relatori e i
             Neoaccademici, ai quali vengono offerti il viaggio (in aereo: classe economica; in treno:
             2a classe) e l’alloggio (dal giorno precedente all’apertura del Dies fino a quello seguente
             presso un hotel scelto dalla Biblioteca), nei limiti di spesa concordati con
             l’Amministrazione.

                                                         10
8.     La cena del primo giorno del Dies Academicus e il pranzo della giornata di studi sono
           offerti dalla Biblioteca a tutti gli Accademici e ai Relatori.

    9.     In occasione del Dies Academicus gli Accademici, membri del Consiglio Direttivo che
           intervengono partecipando alla riunione del Consiglio, ricevono ospitalità a carico
           dell’Accademia.

Pubblicazioni
    10.1   Il Consiglio Direttivo propone al Presidente dell’Accademia i candidati a costituire il
           Comitato Scientifico, che funge da referente responsabile del rigore scientifico delle
           pubblicazioni della Classe. I membri del Comitato Scientifico sono nominati per un
           quinquennio e possono essere rinnovati nella carica.
    10.2   I Segretari Accademici, sotto la responsabilità del Direttore di Classe, costituiscono la
           Segreteria di Redazione, con il coordinamento del Segretario Accademico Generale.
           Altri esperti possono venire cooptati nella Segreteria di redazione, ove richiesto per
           particolari pubblicazioni.
    10.3   È compito del Direttore seguire i lavori di redazione e pubblicazione dei volumi di
           competenza della Classe, coordinando l’opera del Comitato Scientifico, del Segretariato
           di Redazione e degli Autori dei saggi o dei volumi monografici.
           Rientra nella responsabilità del Direttore la pubblicazione, con regolare cadenza annuale,
           di almeno un volume miscellaneo che raccoglie gli studi compiuti durante l’anno
           accademico precedente.
Borse di Studio
    11.    L’attribuzione di Borse di Studio a studenti o ricercatori viene deliberata dal Consiglio
           Direttivo di Classe, su proposta di uno o più Accademici che ne curano la
           documentazione occorrente, e viene ratificata dal Presidente dell’Accademia dopo
           averne verificato la compatibilità con i limiti di spesa concordati con l’Amministrazione.

                      PARTE RIGUARDANTE CLASSI CON PIÙ SEZIONI

Consiglio Direttivo

    12.    Gli Accademici afferenti a ciascuna delle Sezioni della Classe eleggono, a maggioranza
           semplice dei presenti all’Assemblea, un membro del Consiglio Direttivo in
           rappresentanza della rispettiva Sezione. I Consiglieri che ottengono il maggior numero di
           preferenze entrano di diritto nel Consiglio.

    13.    Laddove vi siano più di 3 Sezioni, un quarto membro del Consiglio Direttivo, da
           scegliersi secondo il criterio stabilito dalla Classe, sarà designato dal Consiglio Direttivo
           dando la preferenza al Consigliere che ha ottenuto il maggior numero di voti dopo i
           primi tre eletti.

                                                  11
Istituzione di nuove Sezioni di Studi

   14.    L’istituzione di nuove Sezioni di Studi nell’ambito della Classe può essere proposta da
          almeno tre Accademici della Classe stessa. Per l’approvazione della proposta si richiede
          il voto favorevole della maggioranza assoluta degli Accademici della Classe; la
          votazione può aver luogo nel corso dell’Assemblea Accademica o in altre forme definite
          dal Direttore della Classe che possono prevedere anche l’espressione del voto a distanza;
          se la votazione ottiene esito positivo, la mozione viene sottoposta al Presidente
          dell’Accademia per la ratifica.
   15.    Ciascuna nuova Sezione di Studi così approvata inizialmente sarà attiva per un periodo di
          tre anni “ad experimentum”; al termine del primo triennio l’Assemblea Accademica
          valuterà i risultati scientifici raggiunti e potrà confermare la Sezione in modo
          permanente.

                                                12
REGULATIONS of the Ambrosiana Academy, 2014
Subsequent to the coming into force of the new Statute of the Academy, approved by the Grand Chancellor
on 21st July 2014, the Chairman approved on the same date the following series of articles of a general nature
– proposed by the Ambrosiana Board of Fellows – which will provide a basis for the Regulations of each
Class (Research Sector), to be drawn up by the Steering Committee of the same Classes (cf. Statute, art. 13).

                                               GENERAL

Recommendation for new Scholars

    1.      A recommendation for New Scholars is presented to the Director by a Scholar of the
            Class. The recommendation must be accompanied by documentation comprising:
            - A letter of presentation, enclosing a brief academic curriculum vitae of the Candidate;
            - A bibliography of the works by the Candidate, indicating principal monographies and
               researches;
            - A brief academic presentation of the Candidate.

    2.      The Class Steering Committee has the task of evaluating the recommendations presented
            and of approving the candidatures, according to criteria of conformity with the overall
            plan for academic research programmed by the Class.

    3.      It is up to the Academic Assembly to express an opinion on the suitability of the
            approved recommendations, and to sustain the candidature proposal with at least two
            favourable votes by Scholars of the same Class.

    4.      Having fulfilled these conditions, the Director of the Class will submit, at least three
            months before the proclamation of the New Scholars, the names of the chosen
            Candidates to the Chairman of the Academy, so that they may be approved and conveyed
            to the Grand Chancellor.

Academic Secretaries

    5.     The Academic Secretaries of the Classes carry out directorial coordination, which
           function is subordinate to the Director in each Sector for which they are responsible.

    6.     The Academic Secretaries may be helped in their tasks by secretarial Assistants,
           appointed by the Director after consultation with the Steering Committee and in
           agreement with the Academic Secretary, who carry out their activity in the capacity of
           appointees.

Dies Academici

    7.      On the occasion of the Dies Academicus, the Speakers and New Scholars will be Guests
            of the Academy, which will sustain their travelling expenses (by plane: economy class;
            by train: 2nd class) and hotel expenses (from the day preceding the opening of the Dies
                                                     13
until the day after at an hotel chosen by the Library), within the limits of the expense
          budget agreed upon with the Administration department.

   8.     The dinner of the first day of the Dies Academicus and the lunch of the study day will be
          offered by the Library to all the Scholars and Speakers.

   9.     On the occasion of the Dies Academicus the Scholars, that is the members of the Steering
          Committee who intervene by participating in the meeting of the Council, will receive
          hospitality offered by the Academy.

Publications

   10.1   The Steering Committee proposes to the Chairman of the Academy the candidates for the
          constitution of the Scientific Committee, which acts as the representative responsible for
          the scientific precision of the publications by the Class. The members of the Scientific
          Committee are appointed for a period of five years and their nomination may be renewed.

   10.2   The Academic Secretaries, under the responsibility of the Class Director, constitute the
          Editing Secretariat, with the coordination of the General Academic Secretary. Other
          experts may be co-opted into the Editing Secretariat where necessary for special
          publications.

   10.3   The Director has the task of supervising the editing and publication of books relating to
          the Class, coordinating the work of the Scientific Committee, of the Editing Secretariat
          and of the Authors of essays or of monographs.

          Among the responsibilities of the Director is the publication, on a regular annual basis,
          of at least one miscellaneous volume that collects together the studies carried out during
          the previous academic year.

Scholarships

   11.    The awarding of scholarships to students or researchers is resolved by the Steering
          Committee of each Class, upon the proposal of one or more Scholars who deal with the
          necessary documentation, and is ratified by the Chairman of the Academy after verifying
          the compatibility with the expense budget agreed upon with the Administration
          department.

                                                14
FOR CLASSES WITH MORE THAN ONE SECTOR

Steering Committee

   12.    Scholars regulated by each of the Class Sectors must elect, by a simple majority of those
          present at the Assembly, a member of the Steering Committee to represent their
          respective Section. The Council Members that obtain the greatest number of
          preferences are entitled to become part of the Council.

   13.    In those Classes where there are more than 3 Sectors, a fourth member of the Steering
          Committee, to be chosen according to the criterion established by the Class, will be
          designated by the Steering Committee, giving preference to the Council Member who
          has obtained the greatest number of votes after the first three elected.

  Institution of new Research Sectors

   14.    The institution of new Research Sectors within the framework of each Class may be
          proposed by at least three Scholars of the same Class. In order to approve the proposal,
          the favourable vote of the absolute majority of the Class Scholars is necessary; voting
          may take place during the course of the Academic Assembly or in other forms defined by
          the Class Director that may also envisage voting at a distance; if voting gives a positive
          outcome, the motion is to be submitted to the Chairman of the Academy for ratification.

   15.    Each new Research Sector thus approved will initially be active for a period of three
          years “ad experimentum”; upon expiry of the first three years the Academic Assembly
          will assess the scientific results obtained and may confirm the Sector upon a permanent
          basis.

                                                15
GRAN CANCELLIERE
                                     Arcivescovo Mario Delpini
                                                 Presidente
                                                Franco Buzzi

                                              Vice Presidente
                                         Pier Francesco Fumagalli

                                     CLASSE DI STUDI BORROMAICI
                                         Direttore Alberto Rocca

                                     CLASSE DI STUDI AMBROSIANI
                                         Direttore Marco Navoni

                               CLASSE DI STUDI SULL’ESTREMO ORIENTE
                                    Direttore Pier Francesco Fumagalli

                                         CLASSE DI ITALIANISTICA
                                           Direttore Marco Ballarini

                                          CLASSE DI SLAVISTICA
                                          Direttore Francesco Braschi

                                 CLASSE DI STUDI SUL VICINO ORIENTE
                                    Direttore Pier Francesco Fumagalli

                                    CLASSE DI STUDI GRECI E LATINI
                                         Direttore Federico Gallo

                                        CLASSE DI STUDI AFRICANI
                                           Direttore Paolo Nicelli

                                  Delegatus Academicus Clara Bulfoni

                                    Attività scientifico-culturale 2016
http://www.ambrosiana.eu/cms/content/29318-20170925-vba-relazione-sullattivit-scientifico-culturale-anno-2016.html

                                                       16
ASSEMBLEA ACCADEMICA GENERALE
                          18 OTTOBRE 2017 Il mito e il simbolo

     DIES ACADEMICI ANNUALI 2017/2018
                   CLASSE DI STUDI SULL’ESTREMO ORIENTE
                          X Dies Academicus 19-21 ottobre 2017
            Interpretazioni reciproche delle diversità nel campo etico e giuridico

                      CLASSE DI STUDI SUL VICINO ORIENTE
                        VIII Dies Academicus 6-8 novembre 2017
                                Le arti del Vicino Oriente

                           CLASSE DI STUDI BORROMAICI
                       XXXI Dies Academicus 22-24 novembre 2017
Schiavitù del corpo e schiavitù dell’anima. Chiesa, potere politico e schiavitù tra Atlantico e
                               Mediterraneo (sec. XVI-XVIII)

                            CLASSE DI STUDI AFRICANI
                         IV Dies Academicus 25-26 gennaio 2018
                                 Tempo e storia in Africa

                         CLASSE DI STUDI GRECI E LATINI
                         VI Dies Academicus 22-23 febbraio 2018
                      Filologia e società. Dalle origini all’Umanesimo

                          CLASSE DI STUDI AMBROSIANI
                         XIII Dies Academicus 20-21 marzo 2018
                              Ambrogio e la questione sociale

                            CLASSE DI ITALIANISTICA
                        IX Dies Academicus 9-10 maggio 2018
               Milano dall’Unità al ’98. Cultura letteraria e studi linguistici

                              CLASSE DI SLAVISTICA
                           X Dies Academicus 8-9 ottobre 2018
              Il 1918 nel mondo slavo: i cambiamenti dei paradigmi culturali

                                              17
ACCADEMICI AMBROSIANI
CLASSE DI STUDI BORROMAICI

Rocca Alberto, Biblioteca Ambrosiana, Milano (Direttore)
Álvarez Ossorio-Alvariño Antonio, Universitad Autónoma, Madrid
Alzati Cesare, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Armogathe Jean Robert, École Pratique des Hautes Études, Paris
Barbieri Edoardo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Battistini Andrea, Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Bellini Eraldo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Benedetti Sandro, Roma
Bernardi Claudio, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Brescia
Bianchi Angelo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Bizzarini Marco, Università degli Studi di Padova
Bonomelli Marina, Biblioteca Mansutti, Milano
Bonora Elena, Università degli Studi di Parma
Borromeo Agostino, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Bosatra Bruno Maria, Archivio Storico Diocesano, Milano
Brambilla Barcilon Pinin, Milano (Accademico Onorario)
Bressan Edoardo, Università degli Studi di Macerata
Buratti Mazzotta Adele, Politecnico di Milano
Buzzi Franco, Biblioteca Ambrosiana, Milano
Carpani Roberta, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Cascetta Anna Maria, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Catto Michela, EHESS-CNRS, Paris
Chaline Olivier, Université de Paris IV - Paris-Sorbonne
Coleman Robert Randolf, University of Notre Dame
Colombo Emanuele, De Paul University, Chicago
Continisio Chiara, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Coppa Simonetta, Soprintendenza per i beni storici, artistici e etnoantropologici, Milano
Cova Alberto, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Cremonini Cinzia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Croce Giuseppe, Canonico Basilica Papale Santa Maria Maggiore, Città del Vaticano
De Luca Giuseppe, Università degli Studi di Milano
De Maio Romeo, Roma
di Filippo Bareggi Claudia, Università degli Studi di Milano
Ditchfield Simon R., The University of York, Heslington
Dompnier Bernard, Université Blaise Pascal, Clermont Ferrand
Fantappié Carlo, Università degli Studi Roma Tre, Roma
Fenlon Dermot, Ireland
Ferretti Giuliano, Université de Grenoble
Ferro Roberta, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Filippi Daniele, Schola Cantorum Basiliensis, Fachhoochschule Nordwestschweiz, Musik
Academie Basel
Frosio Maria Luisa, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano (Accademico Onorario)
García Hernán Henrique, Consejo Superior de Investigaciones Científicas, Centro de Ciencias
Sociales y Humanas, Instituto de Historia, Madrid
                                            18
Giannini Massimo Carlo, Università degli Studi di Teramo
González Novalin José Luis, Roma
Hurel Odon, École Pratique des Hautes Études, Paris
Jones Pamela M., University of Massachusetts, Boston, USA
Kendrick Robert L., University of Chicago, USA
Lemaitre Nicole, Université Paris 1, Paris
Maderna Giambattista, Milano
Marcocchi Massimo, Emerito Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Martini Alessandro, Université de Fribourg
Masetti Zannini Gian Lodovico, Roma
Massimi Marina, Universidade de São Paulo, Brasil
Mellano Maria Franca, Roma
Merlo Grado Giovanni, Università degli Studi di Milano
Messina Marina, Comune di Milano, Polo Musei storici e Musei archeologici, Milano
Meyer Frédéric, Université Nancy 2, Nancy
Montanari Daniele, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Brescia
Nanni Stefania, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Navoni Marco Maria, Biblioteca Ambrosiana, Milano
Negruzzo Simona, Università degli Studi di Bologna
O’Malley John W., S.J., Georgetown University, Washington DC
Ossola Carlo, Collège de France, Paris – Accademia dei Lincei, Roma
Pagano Emanuele, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Pagano Sergio, Archivio Segreto Vaticano, Città del Vaticano
Pécora Alcir B., Università di Campinas, Brasil
Pellegrini Marco, Università degli Studi di Bergamo
Plongeron Bernard, Paris
Quantin Jean-Louis, École Pratique des Hautes Études, Sciences historiques et philologiques, Paris
Quondam Amedeo, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Reinhard Wolfgang, Albert-Ludwigs Universität Freiburg-Im-Brisgau
Repishti Francesco, Politecnico, Milano
Rosa Mario, Scuola Normale Superiore, Pisa
Rossi Marco, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Rovetta Alessandro, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Rurale Flavio, Università degli Studi di Udine
Sabau Nicolae, Universitatea "Babes-Bolyai", Cluj-Napoca, Romania
Scarpati Claudio, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Scotti Aurora, Politecnico, Milano
Signorotto GianVittorio, Università degli Studi di Modena
Tallon Alain, Université de Paris-Sorbonne Paris IV
Tedeschi John, Chicago, USA
Terricabras Ignasi Fernández, Universitat Autònoma de Barcelona
Toscani Xenio, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Brescia
Trisco Robert, Catholic University of America, Washington DC, USA
Turchini Angelo, Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Ulianich Boris, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Venard Marc, Université Paris-X, Nanterre
Vercruysse Jos E., Antwerpen
Wright Anthony, University of Leeds
Zardin Danilo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Zeron Moura Carlos A., Università di San Paolo, Brasil
                                                19
CLASSE DI STUDI AMBROSIANI

Navoni Marco Maria, Biblioteca Ambrosiana, Milano (Direttore)
Alzati Cesare, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Ansgar Franz, Johannes Gutenberg Universität, Mainz
Biffi Inos, Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, Milano
Braschi Francesco, Biblioteca Ambrosiana, Milano
Cacitti Remo, Università degli Studi di Milano
Caltabiano Matilde, Università degli Studi di Milano
Cantino Wataghin Gisella, Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”,
Vercelli
Caprioli S.E. Adriano, vescovo emerito di Reggio Emilia - Guastalla
Carmassi Patrizia, Herzog August Bibliothek, Wolfenbüttel
Ceresa Mori Anna, Soprintendenza ai Beni Archeologici di Milano
Cipriani Nello, Istituto Patristico “Augustinianum”, Roma
Consolino Franca Ela, Università degli Studi di L'Aquila
Coppa Card. Giovanni, Città del Vaticano
Coraluppi Luigi Federico, Università degli Studi di Milano
Cracco Ruggini Lellia, Università degli Studi di Torino
Cutino Michele, Université de Starsbourg
Dassmann Ernst, Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität, Bonn
Delpini S. E. Mario Enrico, Milano
den Boeft Jan, Vrije Universiteit, Amsterdam
Ferrari Mirella, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Fitzgerald Allan, Villanova University
Giardina Andrea, Scuola Normale Superiore di Pisa
Grant Robert, St. Ambrose University, Davenport
Graumann Thomas, Faculty of Divinity, University of Cambridge
Gualandri Isabella, Università degli Studi di Milano
Ioannidis Fotios, Università Aristoteleion, Salonicco
Lizzi Testa Rita, Università degli Studi di Perugia
Lusuardi Siena M. Silvia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Mara Maria Grazia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Istituto Patristico
“Augustinianum”, Roma
Markschies Christoph, Humboldt Universität, Berlin
Maschio Giorgio, Seminario Vescovile, Vittorio Veneto
Moreschini Claudio, Università degli Studi di Pisa
Moretti Paola Francesca, Università degli Studi di Milano
Nauroy Gérard, Université Paul Verlaine, Metz
Nazzaro Antonio Vincenzo, Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Pasini Cesare, Biblioteca Apostolica Vaticana, Città del Vaticano
Passarella Raffaele, Università degli Studi di Milano
Pelizzari Gabriele, Università degli Studi di Milano
Pizzolato Luigi Franco, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Ravasi Card. Gianfranco, Città del Vaticano
Ricci Roberta, Università degli Stdui di Milano
Rizzi Marco, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Russel Christman Angela, Loyola University, Maryland
Sannazaro Marco, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
                                           20
Savon Hervé, Collège de France e Université Libre, Bruxelles
Sena Chiesa Gemma, Università degli Studi di Milano
Siniscalco Paolo, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Somenzi Chiara, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Stercal Claudio, Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, Milano
Tomea Paolo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Valli Norberto, Facoltà Teologica di Milano
Visonà Giuseppe, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Zani Antonio, Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, Milano
Zecchini Giuseppe, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

CLASSE DI STUDI SULL’ESTREMO ORIENTE: STUDI CINESI, GIAPPONESI, INDIANI, SULLE CULTURE
CENTROASIATICHE

Fumagalli Pier Francesco, Biblioteca Ambrosiana, Milano (Direttore)
Amitrano Giorgio, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Baldissera Fabrizia, Università degli Studi di Firenze
Banfi Emanuele, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Boccali Giuliano, Università degli Studi di Milano
Boscaro Adriana, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
Bulfoni Clara, Università degli Studi di Milano
Calvetti Paolo, Istituto Italiano di Cultura, Tokyo
Cavalieri Renzo, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
陈村富 Chen Cunfu, Università Zhejiang, Hangzhou, Cina
Dicks Anthony, Emerito University of London
丁方 Ding Fang, Università Renmin, Pechino
Dolcini Donatella, Università degli Studi di Milano
Dubyanskiy Alexander, Lomonosov Moscow State University, Mosca
Fiévé Nicolas Bernard, École Pratique des Hautes Études, Paris
Filippi Gian Giuseppe, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
Filippini Carlo, emerito, Università L. Bocconi, Milano
Giorgi S. E. Domenico, già Ambasciatore della Repubblica Italiana a Tokyo (Accademico Onorario)
五野井隆史 Gonoi Takashi, Seisen University, Tokyo
何光沪 He Guanghu, Università Renmin, Pechino
何水法 He Shuifa, Baohuolou Institute of Chinese Painting, Hangzhou
고은 Ko Un, Seoul
Kornicki Peter, Cambridge University
Kvaerne Per, The Norvegian Academy of Science and Letters
Lavagnino Alessandra, Università degli Studi di Milano
Lippiello Tiziana, Università degli Studi Venezia “Ca’ Foscari”
Maggi Daniele, Università degli Studi di Macerata
Magnone Paolo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Malek Roman, Sankt Augustin Institut - Editor, “Monumenta Serica”, Sankt Augustin
Masini Federico, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Maurizi Andrea, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Mayer Adrian, emeritus University of London
Mazzei Franco, già Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Merchionne Giuseppina, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
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Molteni Corrado, Università degli Studi di Milano
Orsi Maria Teresa, Emerito, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ed Accademico dei
Lincei
小佐野重利 Osano Shigetoshi, The University of Tokyo
Pandey Shyam Manohar, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Piano Stefano, Università degli Studi di Torino
Piantelli Mario, Università degli Studi di Torino
Poli Diego, Università degli Studi di Macerata
Raveri Massimo, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
任延黎 Ren Yanli, Accademia Cinese di Scienze Sociali, Pechino
Rigon Marino, Shelabunia, Mongla Port, Bangladesh
Ruperti Bonaventura, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
Schmidt-Glintzer Helwig, Herzog August Bibliothek, Wolfenbüttel
Scolari Ghiringhelli Vanna, Università degli Studi di Milano
Scrolavezza Paola, Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
Serikkul Satenova, Gumilyov University, Astana
島薗進 Shimazono Susumu, Sophia University, Tokyo
Singh Rana P.B., Banaras Hindu University, India
Tollini Aldo, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
Torella Raffaele, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Vita Silvio, Kyoto University of Foreign Studies
Volpi Vittorio, Milano
王美秀 Wang Meixiu, Accademia Cinese di Scienze Sociali, Pechino
王晓朝 Wang Xiaochao, Università Tsinghua, Pechino
杨熙楠 Yeung Daniel H. N., Institute of Sino-Christian Studies, Hong Kong
Zambarbieri Annibale, Università degli Studi di Pavia

CLASSE DI STUDI DI ITALIANISTICA

Ballarini Marco, Biblioteca Ambrosiana, Milano (Direttore)
Baldassarri Guido, Università degli Studi di Padova
Bartesaghi Paolo, Milano
Beiu-Paladi Luminitza, Emerita Università di Stoccolma
Bellomo Saverio, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
Cadioli Alberto, Università degli Studi di Milano
Cazalé Bérard Claude, Emerita Université Paris Ouest, Nanterre La Défense
Delcorno Carlo, “Alma Mater Studiorum”, Università di Bologna
Doglio Maria Luisa, Emerita Università degli Studi di Torino
Domokos György, Università Cattolica Péter Pázmány, Piliscsaba, Ungheria
Frassica Pietro, Princeton University, USA
Frasso Giuseppe, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Manni Paola, Università degli Studi di Firenze
Marchi Gian Paolo, Emerito Università degli Studi di Verona
Menichetti Aldo, Emerito Université de Fribourg
Milani Felice, Direttore Biblioteca Civica Bonetta - Archivio Storico Civico, Pavia
Morgana Silvia, Università degli Studi di Milano
Paccagnini Ermanno, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Pasquini Emilio, Emerito Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”

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Pertile Lino, Harvard University, USA
Riccardi Carla, Università degli Studi di Pavia
Spaggiari William, Università degli Studi di Milano
Spera Francesco, Università degli Studi di Milano
Suomela-Härmä Elina, Emerita Università di Helsinki
Taccolini Mario, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Brescia
Tissoni Roberto, Emerito Università degli Studi di Genova
Vignolo Roberto, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Milano
Vitale Maurizio, Emerito Università degli Studi di Milano – Accademia dei Lincei, Roma

CLASSE DI STUDI DI SLAVISTICA

Braschi Francesco, Biblioteca Ambrosiana (Direttore)
Alzati Cesare, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Ambros Pavel, Università di Olomouc
Barlieva Slavia, Accademia Bulgara delle Scienze, Sofia
Benacchio Rosanna, Università degli Studi di Padova
Bibikov Michail, Università Statale di Mosca
Bojović Žlata, Università di Belgrado, Belgrado
Bonola Anna Paola, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Brogi Bercoff Giovanna, Università degli Studi di Milano
Dell’Asta Adriano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Di Salvo Maria, Università degli Studi di Milano
Džurova Axinia Dobreva, “Elena and Ivan Dujčev” Foundation, Sofia
Filonenko Aleksandr, Università V.N. Karazin, Char’kiv
Garzaniti Marcello, Università degli Studi di Firenze
Goldblatt Harvey, Yale University
Graciotti Sante, Accademia dei Lincei, Roma
Hannick Christian, Ostkirchliches Institut an der Universität, Würzburg
Ivanov Ivo J., già Console Generale della Repubblica di Bulgaria a Milano (Accademico Onorario),
Sofia
Křesálková Jitka, già Università degli Studi di Bergamo
Marcialis Nicoletta, Università di Roma Tor Vergata
Marti Roland Walter, Universität des Saarlandes, Saarbrücken
Mikołajczak Aleksander W., Uniwersytet im. Adama Mickiewicza, Poznan
Naumow Aleksander, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
Pesenti Maria Chiara, Università degli Studi di Bergamo
Petrović Ivanka, Staroslavenski Institut, Zagreb
Pljoukhanova Maria, Università degli Studi di Perugia
Rothe Hans, Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn
Sedakova Ol’ga, Università Statale di Mosca
Sigov Konstantin, Akademia Kievo-Mogiljanskaja, Kiev
Stantchev Krassimir, Università degli Studi “Roma Tre”, Roma
Temčinas Sergejus, Accademia Lituana delle Scienze, Vilnius
Totomanova Anna-Maria, Università “St. Kliment Ohridski”, Sofia
Turilov Anatolij, Accademia Russa delle Scienze, Mosca
Velinova Vassya Nikolova, Centre for Slavo-Byzantine Studies “Prof. Ivan Dujcev”, Università “St.
Kliment Ohridski”, Sofia
Vitale Serena, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
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Voss Christian, Humboldt Universität, Berlino
Ziffer Giorgio, Università degli Studi di Udine

CLASSE DI STUDI SUL VICINO ORIENTE: STUDI ARABI, ARMENI, EBRAICI, SIRIACI

Fumagalli Pier Francesco, Biblioteca Ambrosiana, Milano (Direttore)
Amir-Moezzi Mohammad Ali, École Pratique des Hautes Études, Paris
Arbib Alfonso, Milano
Baffioni Carmela, Accademia Nazionale dei Lincei, Roma – The Institute of Ismaili Studies,
London
Beit-Arié Malachi, The Hebrew University of Jerusalem
Bettiolo Paolo, Università degli Studi di Padova
Bonfil Roberto, Gerusalemme
Bons Eberhard, Université de Strasbourg
Borbone Pier Giorgio, Università degli Studi di Pisa
Borgonovo Gianantonio, Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Milano
Borrmans Maurice, MA, emeritus Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica, Roma
Brock Sebastian P., Faculty of Oriental Studies, University of Oxford
Calzolari Bouvier Valentina, Université de Genève
Campanini Massimo, Università degli Studi di Trento
Canova Giovanni, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Chialà Sabino, Monastero di Bose, Magnano
Chookaszian Levon, Yerevan State University
Contini Riccardo, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Cowe Peter, University of California, Los Angeles
Daftary Farhad, The Institute of Ismaili Studies, London
de Lamberterie Charles, Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, Paris
De Smet Daniel, Centre National de la Recherche Scientifique, Paris
Desreumaux Alain, Centre National de la Recherche Scientifique, Paris
Di Segni Riccardo, Collegio rabbinico italiano, Roma
Finazzi Rosa Bianca, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Géhin Paul, Institut de Recherche et d’Histoire des Textes, Paris
Gugerotti S. E. Claudio, Minsk
Guigui Albert, Bruxelles
Hacker Joseph R., emeritus The Hebrew University, Jerusalem
Harrak Amir, Canadian Society for Syriac Studies – University of Toronto
Hovannisian Richard, University of California, Los Angeles
Janssens Jules, Leuven
Jori Alberto, Eberhard Karls Universität Tübingen
Kaufhold Hubert, Università di Monaco e Eichstätt-Ingolstadt
Kévorkian Raymond H., già Université de Vincennes-Saint-Dénis, Paris
Korn Eugene, The Center for Jewish-Christian Understanding and Cooperation, Jerusalem
Kouymjian Dickran, emeritus, Fresno
Kropp Manfred, emeritus Johannes Gutenberg Universität, Mainz
Lacerenza Giancarlo, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Laras Giuseppe, Tribunale Rabbinico del Centro-Nord Italia, Milano
Larcher Pierre, Université d’Aix-Marseille
Madelung Wilferd, The Institute of Ismaili Studies, London
Martínez Lorca Andrés, Universidad Nacional de Educación a Distancia, Madrid
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