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Anno 17 - 09 agosto 2020 n° 30
Periodico di informazione e attualità per i ragazzi di 8/11 anni

                         Stessa
                        spiaggia
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                          mare
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Il Cilento…Tre buone ragioni per visitarlo

Il Cilento, si trova in Campania, tra il Golfo di Salerno, a sud di Napoli, e quello
di Policastro.

È una terra abitata da sempre

Le primissime tracce di frequentazione del Cilento risalgono infatti ad oltre
500.000 anni fa: da allora non si è mai smesso di vivere in quest’area. Il Parco
Nazionale del Cilento, con le aree archeologiche di Paestum e Velia, è iscritto
alla lista dei siti patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1997.

Paestum
Anticamente nota come Posidonia, colonia greca interamente dedicata al dio
del Mare, Poseidone. Nel sito sono visibili, ben conservati, i resti di alcuni templi
di origine greca. Il sito è noto per una celebre raffigurazione trovata all’interno
di una tomba. Si tratta della cosiddetta “Tomba del Tuffatore” e ovviamente
non poteva che trovarsi nella città dedicata al dio del mare. La tomba è datata
al primo ventennio del quinto secolo avanti Cristo ed è caratterizzata per l’af-
fresco che vi è riprodotto. Si tratta di un uomo che, da un trampolino di pietra,
si getta nel mare con un acrobatico tuffo di testa. La tomba è stata rinvenuta a
seguito di una campagna di scavi condotta a fine anni Sessanta. È oggi uno dei
fiori all’occhiello del Museo Archeologico Nazionale di Paestum.
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Il Cilento…Tre buone ragioni per visitarlo

Velia
Su un promontorio, sul mare, si affaccia Velia. Fondata nella seconda
metà del sesto secolo avanti Cristo da una colonia di greci, si com-
pone di una città bassa e un’acropoli. Fu proprio a Velia che prese
corpo una importante scuola di filosofia, la scuola eleatica. Il suo
nome deriva da quello originario di Velia, che in antichità era nota
come Elea. Alcuni tra i filosofici antichi più noti, come Parmenide e
Zenone, furono proprio originari di Velia. Fu proprio Parmenide a
fondare la scuola.

Certosa di San Lorenzo a Padula
Nell’altopiano noto come Vallo di Diano, a Padula, c’è la Certosa di
San Lorenzo. È il complesso religioso più grande dell’Italia meridio-
nale e uno scrigno di tesori artistici. Costruito dai certosini agli inizi
del quattordicesimo secolo, furono costretti ad abbandonarlo nel
1897, con l’arrivo dei francesi.
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Sì, viaggiare… Ma dove andare?

Per i bambini viaggiare è fondamentale per conoscere il mondo, per capire che
ci sono culture diverse, per imparare ad adattarsi e a fare nuove esperienze… ma
da dove cominciare?

Un piccolo assaggio per una vacanza all'insegna di emozioni da ricordare.

Venezia, una meta perfetta in ogni stagione che sa incantare i bambini. Da non
perdere una passeggiata ai Giardini Reali, polmone verde cittadino, un giro in
gondola o traghetto, il Lido di Venezia, una visita alle fornaci di Murano e alla
lavorazione del merletto di Burano e una sosta alla Serra dei Giardini, luogo di
relax nella natura con una bellissima fioreria.

Parigi, la città romantica ma non solo… c’è Disneyland Paris ma anche l'Aquario
Cinéacqua dove i pesci si possono "accarezzare". Poi, una sosta alla Torre Eiffel
con salita su tutti i tre livelli per vivere un'esperienza incredibile e un pomeriggio
ai Jardin d'Acclimatation dove vivono animali da fattoria, pony da cavalcare e
dove rilassarsi tra aree ristoro, giostre e giochi d'acqua.

Bruxelles, con la Grand Place, Patrimonio Unesco, ospita giornalmente spettacoli,
concerti, mercatini di dolci e fiori e su di essa si affacciano numerosi negozi che
vendono dolciumi. Il Museo del cioccolato, il Museo delle figurine originali, i mu-
rales, il Museo del fumetto, il Museo della Musica e il futuristico Atomium, ri-
produzione gigante di una molecola alta 102 metri.

Firenze con i suoi musei che propongono laboratori didattici e ludici che sanno
coinvolgere i bambini senza il rischio che possano annoiarsi. Tra i musei da visi-
tare e vivere con i bambini segnaliamo il Museo dei Ragazzi di Palazzo Vecchio,
il Museo del Novecento che offre laboratori dedicati all'arte del collage, il Museo
Leonardo da Vinci, il Planetario e il pittoresco Museo Stibbert con armature di
samurai e cavalieri.
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Sì, viaggiare… Ma dove andare?

La Svezia e Stoccolma sono ideali per vivere insieme ai bambini una vacanza al-
l'insegna della natura grazie ai verdi parchi sconfinati e a ogni spazio progettato
per accogliere i più piccoli in modo sicuro. C’è il parco di caccia di Djurgården
dove spiccano il Nordiskamuseet in cui scoprire gli usi delle antiche popolazioni
nordiche, il museo all’aperto di Skansen con la Svezia in miniatura, il giardino
degli animali nordici e un pittoresco borgo settecentesco.

Lisbona è un vero e proprio "parco giochi" all'aperto per i bambini. Ascensori
storici, verdi parchi, terrazze panoramiche, pasticcerie, feste e festival sapranno
lasciare a bocca aperta tutta la famiglia. Da non perdere Baixa, il Barrio Alto,
Alfama, quartiere medievale, l'Elevator Santa Justa e l'Elevator da Gloria.

Praga è una città che non annoia. Da esplorare la Collina di Petrin, un luna park
all'aperto dove scoprire la Torre di Petrin, una Torre Eiffel in miniatura, da cui
scattare bellissime fotografie panoramiche, fare un giro sul pony o divertirsi nel
Labirinto degli Specchi. Il Museo del Giocattolo con bambole e una collezione
di Barbie da sogno e lo Zoo di Praga, uno dei più belli e antichi d'Europa.

Ravensburg, famosa in tutto il mondo per i puzzle, i giochi da tavolo e i libri per
bambini. La città tedesca offre la magica esperienza di ammirare il “Ravensbur-
ger Spieleland”, parco di divertimenti pensato per i bambini dai 6 ai 12 anni che
offre oltre 60 attrazioni.

Corfù, un'isola della Puglia con litorali di sabbia e pietroline, impreziositi da fa-
raglioni mozzafiato, immersi nella natura. È d'obbligo una giornata ad Aqualand,
il parco acquatico con scivoli e attrazioni suddivise per età.

Lione che agli inizi del mese di dicembre offre lo spettacolare Festival delle Luci,
uno dei più famosi e ammirati d'Europa. È meta perfetta per le famiglie, a pochi
chilometri dall'Italia. Offre una crociera sul battello, il Museo del Cinema e delle
Miniature e una gita al Mini World, il più grande parco di miniature animate di
Francia.
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Scopriamo l’Italia

Sestri Levante, la cittadina ligure che Andersen ribattezzò "la città
dei due mari", incanta con la sua bellezza paesaggistica inserita tra
le stupende Baia del Silenzio e Baia delle Favole. Borgo ricco di sto-
ria e cultura dove non mancano monumenti da visitare e negozi per
lo shopping, Sestri è una delle capitali delle vacanze in Liguria, a
pochi passi dalla celebre Portofino. Mare blu, sabbia finissima, im-
mersioni, corsi di vela, windsurf, sport acquatici ma anche trekking
con il panoramico sentiero che conduce al promontorio di Punta
Manara: qui non manca nulla per una vacanza perfetta.

Nel cuore della Riviera del Conero, Numana è la località perfetta
per una vacanza rilassante e divertente tra acque trasparenti e pae-
saggio mozzafiato. L'antico borgo di pescatori regala un centro sto-
rico dove passeggiare tra strette viuzze e casette colorate mentre il
litorale sorprende con le meravigliose spiagge che si estendono per
chilometri, lambite da un mare limpido e pulito. Numana è una pit-
toresca terrazza sul mare dove tradizione e modernità convivono
per regalare esperienze uniche.

Lungo la costa adriatica, all'interno dell'area marina protetta delle
terre del Cerrano, merita una visita Pineto, tranquillo paese abruz-
zese caratterizzato dal verde e da ampie ed estese pinete. La lussu-
reggiante pineta sul mare corre parallela alla spiaggia per
chilometri fino a raggiungere la cinquecentesca Torre di Cerrano,
uno dei più bei castelli della regione che oggi ospita una biblioteca
e il Museo del Mare. Le spiagge di sabbia finissima, i fondali bassi
e il riparo della pineta rendono la località ideale per le famiglie con
bambini.
Incastonata tra le bellezze del Cilento e della Costiera Amalfitana,
Salerno custodisce una storia millenaria di cui, ancora oggi, è pos-
sibile ammirare le tracce. Nel cuore del centro storico da non per-
dere sono, ad esempio, la Cattedrale di Santa Maria degli Angeli,
felice unione di stili architettonici arabo-normanni, il Giardino
della Minerva, polmone verde utilizzato dagli studenti della Scuola
Medica Salernitana (la più antica università di medicina) e il Com-
plesso Archeologico di San Pietro a Corte, che racconta la lunga
storia cittadina. Non deve poi mancare una passeggiata sul Lungo-
mare Trieste e alla Villa Comunale.
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Scopriamo l’Italia

Vero angolo di poesia, Polignano a Mare incanta con la sua
invidiabile posizione arroccata a strapiombo sull'Adriatico, le
splendide grotte naturali, le vie del centro storico impreziosite
da rime e versi, e terrazzi dalla vista spettacolare. La città na-
tale di Domenico Modugno offre davvero moltissimo al visi-
tatore: la frastagliata insenatura di Lama Monachile, l'Abbazia
di San Vito edificata nel X secolo a ridosso del porticciolo, più
di settanta grotte marine, le spiagge di ciottoli e le scogliere
scoscese. Una delle località più suggestive della Puglia.

Arroccata sul Monte San Biagio dove svetta la statua del Cri-
sto Redentore, in posizione panoramica sul Golfo di Polica-
stro, Maratea è una meta da non perdere. Il pittoresco centro
storico conserva ancora l'impianto medievale con le strette
stradine e innumerevoli monumenti di grande interesse tra cui
importanti edifici di culto tanto da valere a Maratea il nome
di "città delle 44 chiese". Profumo di macchia mediterranea,
scogliera rocciosa, splendide spiagge e calette: questo e molto
altro regala una vacanza nella "Perla del Tirreno".

Vero angolo di poesia, Polignano a Mare incanta con la sua
invidiabile posizione arroccata a strapiombo sull'Adriatico, le
splendide grotte naturali, le vie del centro storico impreziosite
da rime e versi, e terrazzi dalla vista spettacolare. La città na-
tale di Domenico Modugno offre davvero moltissimo al visi-
tatore: la frastagliata insenatura di Lama Monachile, l'Abbazia
di San Vito edificata nel X secolo a ridosso del porticciolo, più
di settanta grotte marine, le spiagge di ciottoli e le scogliere
scoscese. Una delle località più suggestive della Puglia.

Adagiata alle pendici del Monte Poro, Ricadi presenta un sug-
gestivo territorio ricco di storia, bellezza paesaggistica, spiagge
di sabbia bianca e finissima tra cui l'incantevole Capo Vati-
cano. Di sicuro interesse i fondali di Formicoli, dove ammirare
una distesa di massi di roccia granitica ricchi di specie ittiche.
Punti da non perdere sono anche la Torre Marrana di Brivadi,
il Faro di Capo Vaticano e il Santuario di Santa Maria Laure-
tana.
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Scopriamo l’Italia
Trapani è una città tutta da scoprire che
offre interessanti itinerari al turista:
musei, cultura, mare e natura. Qualche
esempio? Il Castello della Colombaia,
simbolo indiscusso di Trapani e testimone
della sua storia millenaria, la Torre Ligny
che si erge sul mare sulla punta estrema
della città e custodisce un museo della
preistoria, il Museo Pepoli, il Museo delle
illusioni ottiche e la Chiesa del Purgato-
rio, famosa per i Misteri di Trapani. Me-
rita una visita anche la Riserva Salina di
Trapani e Paceco, riserva naturale regio-
nale gestita dal WWF dove viene prati-
cata l’antica attività di estrazione del sale.

In provincia di Agrigento, Licata è una
pittoresca località dove godersi una va-
canza all'insegna del mare, della storia e
della buona cucina, nonché punto di par-
tenza per un tour alla scoperta del ricco
patrimonio culturale del territorio. Pa-
lazzi nobiliari barocchi, ville liberty, il
Faro di San Giacomo, il Castel Sant'An-
gelo e il susseguirsi di spiagge sabbiose al-
ternate a imponenti scogliere, fanno di
Licata una meta tutta da vivere.

Il Golfo di Orosei è un vero e proprio pa-
radiso di Sardegna, tra calette da sogno e
spiagge caraibiche come le incantevoli
Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Golo-
ritzè . Litorale mozzafiato, insenature sel-
vagge      e     romantiche,     imponenti
formazioni rocciose, sentieri e fiumi: il
golfo è perfetto per chi ama immergersi
nella natura, fare escursioni, trekking e
praticare il turismo outdoor. Dalla mon-
tagna al mare.
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Italia: le sorprese della nostra penisola

1. Valle d'Aosta
Il capoluogo è Aosta e in questa regione troviamo la catena montuosa delle Alpi e
il Monte più alto delle Alpi e d'Europa che si chiama Monte Bianco.
2. Piemonte
A Torino, capoluogo di regione, c'è la Mole Antonelliana, un monumento molto
importante perché è il simbolo della città e uno dei simboli d'Italia tanto che la pos-
siamo anche trovare nel retro delle monete da 2 centesimi. La sua costruzione è ini-
ziata nel 1863 ed è finita nel 1889 ed è alta 168 metri.
3. Liguria
Il capoluogo è Genova e, vicino a Genova ci sone Le 5 terre. Le 5 terre sono antichi
villaggi di pescatori caratterizzati da case colorate o da vigneti aggrappati ai ripidi
terrazzamenti ricavati sulla roccia.
4. Trentino Alto Adige
Il capoluogo è Trento e in questa regione il gruppo montuoso della Marmolada, il
più alto delle Dolomiti, con il massimo di 3.343 metri.
5. Veneto
Venezia con la sua laguna che comprende 62 isole è patrimonio dall'Unesco dal
1987 ed è una città meravigliosa.
6. Lombardia
Milano, il capoluogo, oltre ad essere il cuore della moda mondiale è anche piena di
cultura. Uno dei monumenti più famosi è il Duomo; la sua costruzione è iniziata
nel 1386 per essere completata 1932 ed è la Chiesa più grande d'Italia.
7. Emilia-Romagna
A Bologna c'è la fontana di Nettuno realizzata nel 1563-66 da Zanobio Portigiani,
Tommaso Laureti e Giambologna in marmo e bronzo che è soprannominata "il gi-
gante".
8. Friuli-Venezia Giulia
Il capoluogo è Trieste e qui si trova il Castello di Miramare la cui costruzione iniziò
nel 1856 per poi essere aperto nel 1860 e l'architetto fu Carl Junker.
9. Umbria
Il capoluogo è Perugia. L'Umbria è piena di paesaggi naturalistici e di cascate: una
delle più famose è la Cascata delle Marmore che si trova in provincia di Terni ed è
artificiale.
10. Toscana
Il capoluogo è Firenze. La celeberrima Torre a Pisa si trova in Piazza del Duomo;
i visitatori salgono su questa Torre di 9 piani per un’altezza di 57 metri totali. La
particolarità è che non è dritta ma è pendente, infatti si chiama anche Torre Pen-
dente.
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Italia: le sorprese della nostra penisola
11. Lazio
Roma oltre a essere capoluogo di regione è anche la capitale dell’Italia e il Colosseo
è uno dei monumenti più conosciuti dell'intera Italia oltre che Patrimonio dell'uma-
nità, esso è anche conosciuto come Anfiteatro Flavio, perchè risale all'antica Roma
e qui venivano rappresentati gli spettacoli in cui i Gladiatori lottavano tra loro.
12. Marche
Il capoluogo è Ancona. Il Conero è un rilievo dell'Appennino umbro-marchigiano
alto 572 metri che si affaccia su un bellissimo mare.
13. Abruzzo
Il capoluogo è L'Aquila. Il Gran Sasso d'Italia è il massiccio montuoso più alto degli
Appennini. È situato interamente in Abruzzo, al confine tra le province di L’Aquila,
Teramo e Pescara.
14. Campania
Il capoluogo è Napoli dove si trova il Vesuvio, uno dei due vulcani attivi dell'Europa
continentale nonché uno dei più studiati e pericolosi al mondo. E la sua ultima eru-
zione è stata nel 1944.
15. Calabria
Il capoluogo è Catanzaro. Il Duomo di Reggio Calabria è dedicato a Maria Santis-
sima Assunta ed è il più grande edificio religioso della Calabria.
16. Puglia
Il capoluogo è Bari. I Trulli di Alberobello sono un tipo di costruzione conica in
pietra a secco tradizionale della Puglia centro meridionale e sono talmente caratte-
ristici da essere stati dichiarati Patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco.
17. Basilicata
Il capoluogo è Potenza. I "Sassi" sono due quartieri di Matera, formati da edifici e
architetture rupestri scavati nella roccia della Murgia e abitati fin dalla preistoria.
18. Sardegna
Il capoluogo è Cagliari. L'arcipelago di La Maddalena, è un arcipelago di isole nella
provincia di Sassari, al largo della costa Smeralda. Si contano 62 tra isolotti e isole,
per un totale di 180 km di coste. Le uniche abitate sono La Maddalena e Caprera.
19. Sicilia
Il capoluogo è Palermo. La Valle dei Templi, è un parco archeologico caratterizzato
dall'eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici
del periodo ellenico ed è situato ad Agrigento.
20. Molise
Il capoluogo è Campobasso. Il Castello Svevo, è un castello-museo a Termoli. La
sua costruzione viene fatta risalire approssimativamente al XIII sec., periodo in cui
Federico II di Svevia progettò un sistema di fortificazione delle frontiere sud-orien-
tale italiane fino alla Sicilia.
Posti leggendari che da secoli incuriosiscono l’uomo

Posti leggendari che da secoli incuriosiscono l’uomo

Atlantide
Il filosofo greco Platone la racconta come un’isola posta nell’Oceano Atlantico,
oltre le Colonne d’Ercole, lo Stretto di Gibilterra e patria di una civiltà ricca e
potente inghiottita dal mare circa 10mila anni fa. Gli studiosi, però, pensano che
si tratti solo di un’allegoria, una storia inventata per spiegare le sue idee politiche.
Per il giornalista Sergio Frau, invece, Platone si riferiva allo Stretto di Messina!

Antilia
In molte carte geografiche del Quattro e Cinquecento, in mezzo all’oceano Atlan-
tico è disegnata la terra di Antilia. Cercata per secoli e mai trovata, l’isola fu tolta
dalle mappe dopo il 1587, molto probabilmente perché i viaggi verso l’America
avevano dimostrato che non era mai esistita.

Paititi
È una leggendaria località amazzonica in cui gli indios avrebbero accumulato
oro, argento e gioielli. Secondo lo storico italiano Mario Polia, gli archivi del Va-
ticano conservano una lettera dei primi anni del ’600, firmata dal missionario
gesuita Andrea Lopez, che ne fa esplicito riferimento.

La città perduta
Nel 1952 l’esploratore inglese Percy Fawcett partì per il Mato Grosso (Brasile)
alla ricerca di un’antica città perduta ricca di grandi giacimenti d’oro e d’argento.
La città era descritta nel Manoscritto 512, un documento di epoca coloniale cu-
stodito nella Biblioteca Nacional di Rio de Janeiro. Fawcett non fece più ritorno.

Mu
Nel 1926 lo scrittore James Churchward rivelò al mondo l’esistenza di Mu, un
antico continente finito inghiottito dalle acque dell’oceano Pacifico. La teoria di
Churchward si basava sul racconto di un documento dei Maya. Sfortunatamente
per lui, il sistema di traduzione che aveva usato si rivelò. .. del tutto
Posti leggendari che da secoli incuriosiscono l’uomo

Shangri
La è una città- monastero tibetana i cui abitanti, dediti alla meditazione, vivreb-
bero oltre 200 anni. Questo luogo di fantasia, descritto nel 1933 da James Hilton
nel suo romanzo Orizzonte perduto, esercitò un tale fascino che in molti, dopo
la pubblicazione del libro, partirono alla ricerca di Shangri-La.

Elice
Nell’antica Grecia, era una città fiorente che scomparve nel giro di una notte per
aver offeso il dio Poseidone, che la sprofondò in mare. E non è solo una leggenda,
Elice è esistita davvero: nel 2001, infatti, gli archeologi ne hanno trovato i resti
e pensano che sia stata distrutta da uno tsunami nel 373 a.C.

Isola Ferdinandea
Anche l’Italia ha avuto la sua “terra perduta”, un’isoletta di circa 4 km2, com-
parsa nel 1831 al largo della Sicilia dopo un’eruzione sottomarina. Battezzata
Isola Ferdinandea, fu annessa al Regno delle Due Sicilie

Agarthi
Esisterebbe un antico regno nel cuore della Terra… lo hanno chiamato Agarthi
ed era la dimora di una setta di seguaci di una religione segreta.

Lemuria
Nel 1863 lo zoologo Philip Sclater notò che l’India e il Madagascar avevano fos-
sili molto simili, frammenti, secondo lui, di un unico continente scomparso: Le-
muria. Oggi sappiamo che Lemuria non è mai esistita ma che, circa 300 milioni
di anni fa, le due terre erano davvero unite.
Il tatuaggio c’è e si vede…

Il tatuaggio oggi è di moda e coinvolge tutti: uomini e donne, ragazzi e adulti,
personaggi famosi e non…

Non è più, come negli anni ’70 del secolo scorso, una forma di ribellione con il
quale esprimere la libertà sul proprio corpo o la propria appartenenza ad un
gruppo.

È un fenomeno tutt’altro che recente, è una delle forme più antiche di creatività,
inventata per comunicare agli altri qualcosa di se stessi.

Nelle società tribali, il tatuaggio serviva per esprimere le cose più diverse: il pas-
saggio all’età adulta, il proprio rango sociale, l’appartenenza a un clan specifico,
il dolore per la perdita di una persona cara... In alcune culture era usato anche
come strumento magico, per tenere lontano gli spiriti maligni, o come “medi-
cina” per curare alcuni malanni.

In molte parti del mondo, fin dall’antichità, i tatuaggi sono serviti anche per mar-
chiare alcuni tipi di persone considerate pericolose o comunque ai margini della
società come schiavi, criminali o, come durante il nazismo, gli ebrei nei campi
di concentramento, ai quali fu tatuato sul braccio un numero di riconoscimento.

Nelle prigioni russe, invece, i tatuaggi rappresentano una specie di linguaggio se-
greto, in cui a ogni simbolo corrisponde un reato…Un gatto indica un borseg-
giatore, un jolly una persona dedita al gioco.
Il tatuaggio c’è e si vede…

Tatuaggio deriva da tatau (trasformatosi nell’inglese tattoo), una parola poline-
siana il cui suono ricordava il rumore dello strumento usato per incidere la pelle.

Niente a che vedere con il ronzio delle moderne macchinette: velocissime e tutto
sommato non eccessivamente dolorose, nelle mani di un bravo tatuatore riescono
ormai a creare ogni tipo di disegno, da quelli tribali che si ispirano a popoli lon-
tani a vere e proprie illusioni ottiche ai coloratissimi disegni ispirati alla tradi-
zione giapponese.

Se non bastasse, è ormai possibile farsi anche tatuaggi “invisibili” che, grazie a
uno speciale inchiostro, appaiono solo se illuminati dalla luce di Wood. E c’è
anche chi li usa al posto del rossetto o del mascara, per dipingere sopracciglia e
labbra con una sorta di trucco permanente, tatuaggio cosmetico.

Al contrario, per chi vuole solo divertirsi un po’ a disegnare sul proprio corpo
senza modificarlo per sempre, esistono quelli temporanei: dai classici trasferelli
ai manicotti da infilare sulle braccia alle tatùm elle, Tung Toos, caramelle che la-
sciano una scritta o un disegno sulla lingua.

Soc. Ed. Calore srl Fraz. Seude, 84069 Roccadaspide (SA). Redazione Via Magna Graecia, 332 84047 Capaccio(Sa) - ipiccoli@unicosettimanale.it - www.ipiccoli.org
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Il punto di riferimento degli argomenti trattati sul giornale è, soprattutto, Focus Junior. - L’inserto è realizzato grazie al contributo della Bcc di Aquara.
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