Sociale Bilancio - BCC Abruzzi e Molise
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ATESSA (CH) - Via Brigata Alpina Julia, 6
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dal 1903 facciamo Banca con Braccia, Cuore e Mente.
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OSPEDALE ATESSA
TORNARECCIOIndice Presentazione del Presidente 3
L’Identità Aziendale
La storia, la missione, i valori 4
Le caratteristiche distintive delle BCC previste dalla normativa 8
I “portatori di interesse” 10
Gli organi sociali 11
La struttura organizzativa 14
La presenza sul territorio 15
Giovani Soci BCC Sangro Teatina 16 GIOVANISOCI
La relazione sociale
I Soci 18
I Clienti 25
Le Comunità Locali 29
I Collaboratori 31
Il Sistema del Credito Cooperativo 33
I Fornitori e l’Ambiente 38
Il valore economico
Il valore economico generato e distribuito 39Presentazione
del Presidente
Con il Bilancio Sociale e di del proprio ruolo e della propria fermano all’utile. Noi dall’utile
Missione 2016 continuiamo responsabilità, continuando a partiamo per sviluppare il
il percorso intrapreso di sostenere i Soci, le imprese, mutualismo, la relazione, la
rendicontazione ai nostri portatori le famiglie e le comunità locali promozione sociale e culturale dei
di interesse in merito al come si del nostro territorio. Il nostro territori di cui siamo espressione.
sia espressa l’attività mutualistica impegno ha portato a finanziare La cooperazione mutualistica,
della nostra cooperativa bancaria interventi per 166 mila euro, anche nel fare banca, appare esser
nel corso dell’anno. Tale traducendosi in numerose una risposta efficace in questo
documento, seppur per legge non iniziative che hanno coinvolto lungo e difficile periodo di crisi.
obbligatorio, utile a comprendere tutto l’ambiente in cui operiamo: Oggi, più che mai, siamo convinti
l’importanza di una banca dal mondo della scuola allo sport, che il ruolo della nostra BCC sia
locale, come la nostra BCC, per fino alla cultura, al volontariato. quello di accompagnare il nostro
il territorio dove opera. Questo Da ricordare in particolare territorio verso l’uscita dalla crisi.
perché la nostra è una storia l’acquisto di 17 defibrillatori per È con questo spirito che abbiamo
‘differente’, una storia lunga 114 tutti i comuni di competenza sedi redatto anche l’edizione 2016 del
anni che continua a dimostrare la delle nostre filiali. Tutto questo in Bilancio Sociale e di Missione
sua giovinezza, la sua vitalità. Con un momento di scarsità di risorse della nostra Banca.
la stesura di questo documento, che impone scelte, sacrifici e
giunto alla nona edizione, si attente valutazioni. Pier Giorgio Di Giacomo
cerca di fornire un’informazione La complessa attività svolta, Presidente della
più dettagliata e completa bancaria ed extrabancaria, che BCC Sangro Teatina
sull’operato della banca, dando il bilancio Sociale racconta e
risposte più esaurienti ai soci, ai documenta risponde a un disegno
clienti, ai dipendenti, ai fornitori strategico che intende valorizzare
ed al territorio, circa le politiche e il nostro modo di fare banca
le strategie adottate per favorire “differente”. Lo testimonia anche
lo sviluppo della realtà sociale. la stessa attenzione che la nostra
In un contesto di difficoltà senza banca rivolge ai giovani soci.
precedenti, la nostra Banca sta Le BCC iniziano dove le altre
affrontando la crisi consapevole banche finiscono. Gli altri siL’Identità Aziendale
La storia, la missione, i valori
LA STORIA
Correva l’anno 1903 quando, la inseriti nei meccanismi alienanti per le loro iniziative economiche e
domenica 3 maggio, nella casa delle nuove fabbriche, soffrono di garantire loro una decisa forma
parrocchiale di Santa Croce ad il disagio di lavori pesanti e di di protezione dalla orrenda piaga
Atessa, si riuniva un gruppo di condizioni di deciso sfruttamento. dell’usura, che rappresentava un
emeriti cittadini per dar vita, davanti Da qui il sorgere di conflitti freno letale non solo a qualsiasi
al Notaio, anch’egli atessano, sempre più ricorrenti che mettono attività intrapresa ma anche alla
Francesco Grumelli, alla “Cassa a repentaglio la pace sociale stessa sussistenza di tantissimi
Rurale Cattolica di Depositi e e la stessa stabilità politica ed produttori.
Prestiti San Francesco d’Assisi“. economica della Nazione. Anche la “Cassa” di Atessa nacque
I quindici promotori appartenevano Per rispondere a questi fermenti dunque con questi intendimenti
al ceto dei possidenti e tra essi e per proporre una soluzione che e la sua duplice natura di ente
vi erano ben quattro sacerdoti possa far superare questo clima di “morale”, ispirato fortemente ai
tra cui Don Epimenio Giannico, scontro l’illuminato Pontefice Leone principi cattolici, e di cooperativa
“rettor curato” della stessa chiesa XIII promulga nel 1891 l’enciclica al servizio dei tanti agricoltori della
di Santa Croce, artefice principale Rerum Novarum, importante Città trovano magnifica sintesi nel
dell’iniziativa e prossimo primo documento che contiene in sé primo Presidente Don Epimenio
presidente. tutti quei principi che andranno a Giannico, sacerdote e membro di
Il quadro storico in cui si inserisce costituire la cosiddetta Dottrina una storica famiglia atessana di
la costituzione della “Cassa” era Sociale della Chiesa. Nell’enciclica possidenti, proprietaria di vaste
particolarmente stimolante. Era il Papa propone il superamento dei estensioni di terreni agricoli, e
il tempo del consolidamento, in nascenti conflitti di classe attraverso quindi profondo conoscitore dei
Italia, della rivoluzione industriale. processi di collaborazione da bisogni e delle aspirazioni del
Era l’inizio del declino della vecchia realizzare nell’ambito di un sistema mondo contadino.
società agricola e pastorale che corporativo ispirato a quello del I primi anni di vita della “Cassa” fu-
aveva contraddistinto per secoli periodo medievale. rono contrassegnati da una costan-
la nostra realtà nazionale. Era La diffusione di questo documento te crescita delle attività con partico-
l’inizio di un’era con problemi ed il fermento culturale che esso lare riferimento all’acquisizione di
completamente nuovi dinanzi ai suscita portano nel mondo cattolico notevoli quote di risparmio, grazie
quali si rendevano necessarie al sorgere di tante iniziative di anche alle rimesse dei primi emi-
soluzioni originali. carattere solidaristico come la grati nelle Americhe. L’Istituto prov-
In questo contesto nasce e si costituzione delle Casse Rurali vedeva anche alla fornitura di zolfo
sviluppa il movimento socialista aventi quest’ultime lo scopo di e concime agli agricoltori, a prezzi
che fa leva sul malcontento dei ceti fornire ai ceti agricoli, soprattutto particolarmente vantaggiosi, non-
popolari, soprattutto urbani, che, dei piccoli centri, supporto attivo ché di macchinari ed attrezzature.
Bilancio Sociale 2016 4La crescita della “Cassa” si inserisce in 23 giugno 1985 venne ufficialmente una fase di vivace sviluppo economico inaugurata la nuova bella sede in Via della stessa Città ed incontra sempre più Brigata Alpina Julia nel centro storico il favore della popolazione. Significativa, della Città e, sempre nello stesso anno, a tal proposito, la cerimonia, tenutasi venne autorizzato l’allargamento della il 28 marzo 1909, in concomitanza competenza territoriale della Banca con l’annuale Assemblea dei Soci, a tutti i diciotto comuni confinanti con di benedizione della bandiera della Atessa. Il decennio si concluse con Banca tenutasi con grande concorso di l’apertura nel 1988 dello sportello popolo nella Cattedrale di San Leucio e nella frazione di Piazzano a servizio dei conclusasi con l’orazione ufficiale del fondamentale fu il riassetto residenti nella zona a valle del territorio giovane Ireneo Tinaro, il quale presentò organizzativo dell’Istituto seguito ad comunale e, soprattutto, degli operatori la Cassa Rurale come quella che ”si è una fase critica contraddistinta da un e degli addetti della ormai consolidata proposta di fare del bene all’agricoltura significativo disavanzo di bilancio sanato realtà industriale. del nostro paese. Le nostre campagne anche con il concorso fondamentale di Gli anni ’90 hanno inizio con l’apertura fertili e irrigue dovevano pur risentire benemeriti soci e cittadini di Atessa. del primo sportello ubicato fuori dei del soffio nuovo che tutti ci agita; i Negli anni immediatamente successivi, confini del Comune di Atessa. Il 5 progressi delle scienze dovevano pur la “Cassa” cominciò anche ad ampliare ottobre 1991 fu infatti inaugurata la tornare a beneficio di esse: e questo il proprio personale in coincidenza con filiale di Miracoli di Casalbordino, nobile intento ci spinse a procurare i la costante crescita dei dati economici fertile ed ubertosa contrada, nobilitata mezzi necessari allo scopo”. e di bilancio. dalle colture della vite e dell’ulivo. Negli anni successivi si rilevarono Gli anni ‘70, caratterizzati dal sorgere Nel 1995 si ebbe, su ispirazione delle periodi di maggiori difficoltà, legati in dei primi insediamenti industriali nuove normative nazionali, la modifica particolar modo agli effetti della grave nella zona valliva del comune di della ragione sociale dell’Istituto in crisi finanziaria del 1929, la “Cassa” Atessa e dalla profonda mutazione “Credito Cooperativo Cassa Rurale ed ebbe risultati di bilancio altalenanti e dell’economia del territorio, Artigiana San Francesco d’Assisi”. E’ conobbe un freno alla propria crescita. portarono la “Cassa” a modificare una trasformazione epocale, la vecchia Significativa fu la trasformazione nel gradualmente i suoi interventi dai Cassa si trasforma in una Banca a 1938, in linea con il Testo Unico delle settori tradizionali dell’agricoltura, carattere cooperativo con l’operatività leggi sulle Casse Rurali, in “Cassa dell’artigianato e del commercio a non più limitata, quasi in via esclusiva, Rurale ed Artigiana” con l’estensione quello dell’industria, naturalmente di agli agricoltori ed agli artigiani ma dell’attività anche a questa categoria di medie e piccole dimensioni. Un deciso aperta a tutti, pur conservando i tratti produttori particolarmente diffusa nella slancio al modificarsi delle prospettive peculiari della mutualità e del localismo. Città. della “Cassa” fu anche dato dalla Gli ultimi anni del secolo vedono la Nell’immediato dopoguerra l’attività trasformazione dell’Istituto in Società Banca protagonista delle dinamiche della “Cassa” conobbe una notevole Cooperativa a responsabilità limitata, di crescita del territorio, essa diventa espansione, beneficiando degli effetti una veste giuridica più consona ai volano di sviluppo, investendo con le del processo di ricostruzione che mutati tempi ed alle nuove esigenze del sue dinamiche non solo l’economia, interessava tutto il paese. mercato. ma la società nel suo complesso anche Tappa importante nei primi anni ’60 Gli anni ‘80, pur tra qualche difficoltà attraverso gli innumerevoli interventi fu l’estensione della competenza legata alla congiuntura economica a sostegno delle iniziative sociali e di territoriale ai comuni limitrofi nazionale, non furono meno fruttuosi beneficenza. di Tornareccio, Casalanguida e dei precedenti, caratterizzandosi Il declinare del secolo pone poi Perano. Sempre in questo periodo, per due significativi avvenimenti: il all’attenzione del mondo delle vecchie
LA NOSTRA 3 MAGGIO 1903
Era il pomeriggio di una domenica di inizio secolo, nella casa parrocchiale di Santa
STORIA
Croce, ad Atessa: don Epimenio Giannico chiamò a raccolta altri tre sacerdoti e undici
notabili del luogo per dar vita alla Cassa Rurale cattolica di depositi e prestiti San che portò in dote le filiali di Giuliano
Francesco d’Assisi, la prima in Abruzzo e Molise, oggi divenuta Bcc Sangro Teatina. La Teatino e Canosa Sannita, dando vita
fondazione avvenne in un periodo di forti contrasti sociali, economici e politici, segnato
dall’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, una pietra miliare della Dottrina Sociale alla “Banca di Credito Cooperativo
PRIMI ANNI della Chiesa. L’idea di dar vita ad un istituto di credito rappresentò una risposta incisiva Sangro Teatina Atessa Castiglione e
I primi anni furono contrassegnati da una costante alle immense difficoltà in cui si muovevano gli agricoltori del tempo, stretti tra la miseria
crescita delle attività, attirando significative quotidiana e un’usura dilagante. Don Epimenio la maturò di ritorno da una visita nel Giuliano.
Nord Italia dove conobbe l’esperienza di altre Casse là fondate.
quote di risparmio grazie anche alle rimesse dei A margine di questi avvenimenti risul-
primi emigrati nelle Americhe. Il trend positivo si
interruppe con la crisi finanziaria del 1929, che DOPOGUERRA ta doveroso segnalare un primo tenta-
portò a risultati di bilancio altalenanti. Una prima Nell’immediato dopoguerra, l’attività della Cassa conobbe tivo di aggregazione tra la “Cassa” di
evoluzione dell’istituto si ebbe nel 1938 quando notevole espansione, beneficiando degli effetti del processouna
il nome mutò in “Cassa Rurale ed Artigiana”, di
ricostruzione che interessava tutto il Paese. Inoltre, nei primi Atessa e quelle di Castiglione Messer
parallelamente all’offerta dei servizi anche a questa anni Sessanta la competenza territoriale si estese ai comuni Marino e Lanciano risultante da un
categoria di produttori particolarmente diffusa nella limitrofi di Tornareccio, Casalanguida e Perano.
cittadina. progetto portato avanti dai vertici del-
ANNI SETTANTA le tre banche e vanificato dalla volon-
ANNI OTTANTA inuato la sua crescita, Questi anni, caratterizzati
tà della larghissima maggioranza dei
In questo decennio la bancai. haIl cont giugno 1985 venne industriali nella vicina Valdaldisorgere dei primi insediamenti soci di Atessa che, nel corso di una
tra avvenimenti importantin Via23Brigata Alpina Julia nel a modificare gradualmente i Sangro, portarono la Cassa
inaugurata la nuov a sede
tradizionali dell’agricoltura, dell’ suoi interventi dai settori
memorabile assemblea dell’estate del
centro storico di Atessa e, nza più tardi, venne autorizzato
ame nto della com pete territoriale a tutti i diciotto a quello dell’industria, e alla artigianato e del commercio 1996, espressero la plebiscitaria vo-
l’allarg fu anche inaugurato lo società cooperativa a responsatrasf ormazione dell’istituto in
comuni confinanti. Nel 1988,ano, a servizio dei residenti bilità limitata. lontà di salvaguardare l’indipendenza
sportello nella frazione di Piazz valle: il primo fuori da e la stabilità del quasi secolare istituto
e degli operatori economici della
Atessa centro.
ANNI DUEMILA
atessano. Questo episodio rappresen-
Risale al 2000 la fusione con la Cassa di Giulian o Teatino, sorta tò uno dei momenti di maggiore par-
ANNI NOVANTA nel 1974, che portò in dote le filiali di Giuliano Teatino e Canosa tecipazione e coinvolgimento dei soci
Sangro
Sannita, dando vita alla Banca di Credito Cooperativo del 2003 ci alla vita ed alle sorti della Banca lo-
Debutta il primo sportello fuori del comu Teatina Atessa Castiglione e Giuliano. Nel maggio
1991 fu inaugurata la filiale di Mirac nedidi Atessa: il 5 ottobre rio della
furono i festeggiamenti per il primo centenafase di espansione
Banca di
cale.
1995 la modifica della ragione socialolie dell’is Casalbordino. È del
Credito Cooperativo, cui seguì una nuova filiali a Miglianico
Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana San tituto in Credito contraddistinta dall’apertura delle nuove Chieti ed Altino In questo clima di rinnovata
una trasformazione epocale perché la vecchia Francesco d’Assisi: (2002), Scerni e Villa Santa Maria (2006),a settembre venne
banca a carattere cooperativo con l’operati Cassa evolve in una
(2008). Nel 2010, un ulteriore allargamento: Bcc del Molise,
dinamicità si svolsero, nel maggio del
agli agricoltori ed agli artigiani ma aperta vità non più limitata deliberata la fusione per incorporazione dellali, Guglionesi, San 2003, i festeggiamenti per il primo
a tutti. Nel 1998 la
banca atessana si unì con quella di che portò in dote quattro nuove filiali (Termo centenario dell’ormai Banca di Credito
fondata nel 1963, portando in doteCastig le
lione Messer Marino,
filiali Martino in Pensilis e Bagnoli del Trigno). A maggio del 2013 ad
Marino e Agnone: nacque così la Banca di Creditdi Castiglione M. Atessa ci sono stati i solenni festeggiamenti per i centodieci anni Cooperativo, cui seguirà una nuova
o Cooperativo Val Sangro Teatina
di Sangro San Francesco d’Assisi di Atessa e Castiglione Messer della banca. L’attuale conformazione della Bccdello
Marino. è stata completata nel 2014 con l’apertura sportello di fase di espansione contraddistinta
Lanciano, arrivando a contare diciassette filiali. dall’apertura delle nuove filiali a
Miglianico (2002), Scerni e Villa Santa
Casse Rurali il problema relativo ad uno In questo quadro storico si inserisce Maria (2006), Chieti ed Altino (2008).
dei suoi fondamentali criteri ispiratori: il processo che porterà nel 1998 alla La secolare storia della nostra Banca,
il localismo. Infatti se da un lato esso fusione con la “Cassa” di Castiglione nei suoi aspetti aziendali e nei suoi
ha portato dei vantaggi quali la maggior Messer Marino, sorta nel comune rapporti con il mondo circostante, è
forza sul mercato dei depositi, le dell’alto vastese nel 1963, che darà ripercorsa nel volume dello storico
informazioni più dirette sui clienti, la in dote le filiali di Castiglione M.M. Costantino Felice “Un Secolo di Storia,
migliore flessibilità operativa, dall’altro, ed Agnone, dando vita alla “Banca da Cassa Rurale a Banca di Credito
con l’avanzare dell’informatizzazione, di Credito Cooperativo Val di Sangro Cooperativo”, realizzato in occasione
i privilegi derivanti dalle piccole San Francesco d’Assisi di Atessa e dei festeggiamenti del Centenario
dimensioni paesane non bastano più Castiglione Messer Marino”. della Fondazione (2003).
ad assicurare la crescita ed a gestire Stessa operazione fu ripetuta nel Durante l’anno 2010 la Bcc Sangro
la concorrenza di Istituti di grandi 2000 con la fusione con la “Cassa” Teatina ha allargato i propri confini
dimensioni. di Giuliano Teatino, sorta nel 1974, con l’operazione di fusione per
Bilancio Sociale 2016 6incorporazione della Bcc del Molise (culturale, morale, sociale); La Società si distingue per il proprio
con le filiali di San Martino in Pensilis, • promuovere lo sviluppo della orientamento sociale e per la scelta
Termoli, Guglionesi e Bagnoli del cooperazione/partecipazione; di costruire il bene comune. È altresì
Trigno. Nel corso del 2014 è stata • incentivare la coesione; impegnata ad agire in coerenza
inaugurata la filiale di Lanciano a • adoperarsi per il bene comune. con la Carta dei Valori del Credito
ribadire l’attenzione della Banca nei In altre parole, missione della BCC Cooperativo e a rendere effettivi forme
confronti dei territori di appartenenza. Sangro Teatina è: adeguate di democrazia economico-
Con tale operazione la Bcc Sangro • essere impresa a proprietà diffusa, finanziaria e lo scambio
Teatina si conferma la prima Banca espressione di capitalismo popolare mutualistico tra i soci”.
della Federazione Abruzzo Molise e comunitario; Il testo della Carta
con 17 sportelli operanti in quattro • stabilire un legame totale e dei Valori, documento
provincie: Chieti, Pescara, Isernia e permanente con il territorio; che rappresenta la
Campobasso. • promuovere lo sviluppo sostenibile Carta Costituzionale di
Questa è in sintesi la storia di una delle imprese, prestando attenzione riferimento e la Carta di
Banca che continua, pur nel mutato alla qualità dell’ambiente e della vita. orientamento per l’azione
scenario storico, a fare del localismo delle BCC, approvata nel
e della mutualità la propria ragion dicembre del 1999 da tutto il Sistema del
I VALORI
d’essere e che si sforza, con l’impegno Credito Cooperativo italiano, esprime i
quotidiano degli operatori e degli valori sui quali si fonda l’azione delle
amministratori, di corrispondere alle A distanza di oltre un secolo le BCC Banche di Credito Cooperativo, la loro
esigenze ed ai bisogni delle comunità mantengono una loro identità distintiva strategia e la loro prassi; racchiude le
del territorio nel solco dei principi di banche con natura mutualistica e regole di comportamento e rappresenta
immutabili che ispirarono i fondatori locale. gli impegni della categoria. In questo
ed i pionieri. L’espressione formale di tale identità è senso la Carta dei Valori è il suggello
data dall’art. 2 dello statuto delle BCC del Patto tra il Credito Cooperativo e le
LA MISSIONE e dalla Carta dei Valori, in cui vengono Comunità locali, e attraverso esse con
dichiarati finalità, valori e principi di il Paese.
riferimento. Le previsioni della Carta sono
La mission aziendale della BCC L’art. 2 dello Statuto della BCC Sangro richiamate nel corso del presente
Sangro Teatina colloca le PERSONE Teatina recita: “nell’esercizio della sua documento là dove sono
AL CENTRO, “assicurare un servizio attività, la Società si ispira ai principi trattati i diversi aspetti
finanziario innovativo a favore cooperativi della mutualità senza fini di cui esse si riferiscono.
dei soci e delle comunità locali, speculazione privata. Essa ha lo scopo Nel rinnovare l’impegno
promuovendone il benessere e lo di favorire i soci e gli appartenenti delle BCC con il Paese,
sviluppo”, “nell’esercizio della sua alle comunità locali nelle operazioni nel dicembre del 2005,
attività, la società si ispira ai principi e nei servizi di banca, perseguendo con l’approvazione
cooperativi della mutualità senza fini il miglioramento delle condizioni della Carta della
di speculazione privata”. In sintesi morali, culturali ed economiche degli Coesione del Credito Cooperativo sono
la missione della Banca di Credito stessi e promuovendo lo sviluppo stati fissati i principì che orientano le
Cooperativo è: della cooperazione e l’educazione al evoluzioni organizzative del modo di
• favorire i soci e le comunità locali; risparmio e alla previdenza nonché stare insieme nel Credito Cooperativo,
• perseguire a vantaggio degli stessi la coesione sociale e la crescita quali lo sviluppo nella continuità, la
un miglioramento complessivo, responsabile e sostenibile del fedeltà nell’innovazione, la coerenza
economico e meta-economico territorio nel quale opera. nella modernità.L’Identità Aziendale
Le caratteristiche distintive delle
BCC previste dalla normativa
Le BCC, in ragione della loro pe- carattere di continuità nell’ambi- COMPETENZA TERRITORIALE
culiare identità che le rende uni- to territoriale della Banca;
La competenza territoriale viene
che nel sistema bancario italiano, • i vincoli all’operatività: più del
definita in base al criterio di conti-
sono soggette ad una normativa 50% dell’attività creditizia della
nuità territoriale: l’operatività deve
specifica le cui principali previsio- Banca deve essere realizzata a
essere limitata ai comuni nei quali
ni sono esposte di seguito. loro favore (la Banca può essere
la Banca ha sede legale e le suc-
Il Testo Unico del 1993 e le dispo- autorizzata dalle Autorità di Vigi-
cursali, e alle aree limitrofe. Tale
sizioni di Vigilanza della Banca lanza ad operare in via prevalente
territorio deve essere definito nello
d’Italia dettano una disciplina spe- con soggetti diversi dai soci solo
statuto e almeno il 95% del credi-
cifica riguardo ad alcuni aspetti per brevi periodi di tempo e per
to deve essere erogato all’interno
fondamentali quali: ragioni di stabilità gestionale);
dell’ambito geografico così indivi-
• l’operatività per i soci; • il diritto di voto: viene assegnato
duato. Possono diventare soci le
• la competenza territoriale; secondo la formula “una testa un
persone fisiche e giuridiche, le
• la distribuzione degli utili. voto”, che significa che ciascun
società e gli enti che risiedono
L’ultima riforma del Diritto Socie- socio può esprimere un solo voto
e svolgono in modo continuativo
tario ne ha ulteriormente rafforza- indipendentemente dall’entità del-
la loro attività nella zona in cui la
to le specificità rispetto alle altre la partecipazione al capitale so-
BCC svolge la propria operatività.
categorie di banche. ciale;
• la partecipazione al capitale so-
OPERATIVITÀ PER I SOCI ciale: non può avere un valore DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
nominale superiore a 50 mila
In merito all’operatività per i soci, euro, per evitare situazioni di di- La distribuzione degli utili è sot-
i quali non hanno come obiettivo sparità tra i soci. toposta dal Testo Unico Bancario
primario il conseguimento di un La prevalenza dell’operatività con ai seguenti limiti:
guadagno sotto forma di dividen- i soci ha assunto una rilevanza • almeno il 70% degli Utili netti
di ma sono interessati a fruire dei ancora maggiore a seguito della annuali deve essere destinato a
servizi bancari a condizioni van- riforma del diritto societario, in riserva legale, al fine di raffor-
taggiose, le norme dettano una di- quanto questo principio viene uti- zare il patrimonio aziendale;
sciplina specifica riguardo a: lizzato come criterio generale per • il 3% deve essere corrisposto ai
• il loro reclutamento: devono ri- identificare le cooperative a mu- Fondi mutualistici per lo sviluppo e
siedere, avere sede o operare con tualità prevalente. la promozione della cooperazione;
Bilancio Sociale 2016 8• i dividendi eventualmente di- direzione nel costante miglio-
stribuiti ai soci non possono ramento della gestione e del
essere superiori ad una deter- livello di democrazia interna, in
minata soglia (pari all’interes- modo da promuovere l’effettiva
se massimo dei Buoni postali partecipazione dei soci alla vita
fruttiferi aumentato di 2 punti e sociale.
mezzo rispetto al capitale effet- Attualmente le Banche di Credi-
tivamente versato); to Cooperativo costituiscono un
• gli Utili rimanenti, al netto della Sistema capillarmente diffuso
quota assegnata ad altre riser- sull’intero territorio nazionale,
ve o distribuita ai soci, devono che rappresenta oltre il 10% del
essere devoluti ai fini di benefi- sistema bancario italiano; l’ap-
cenza o mutualità. ...per la mutualità partenenza e la collaborazione
• le Riserve patrimoniali sono cooperative a mutualità prevalen- con tale Sistema consente ad
indivisibili e indisponibili: ciò te e ha integrato le disposizioni ognuna di esse di migliorare l’ef-
significa che esse non possono dettate dal Testo Unico Bancario ficienza e la qualità dei servizi e
essere ripartite fra i soci e che, e dalle Autorità di Vigilanza con prodotti per la clientela senza do-
in caso di cessazione dell’atti- quelle specifiche con questa ca- ver rinunciare all’autonomia e al
vità, devono obbligatoriamente tegoria di imprese. legame con il proprio territorio.
essere destinate ai fondi mu- Il 1° gennaio 2007 è entrata in vi- La Carta della Coesione del Cre-
tualistici per la promozione e lo gore la normativa sulla revisione dito Cooperativo, approvata nel
sviluppo della cooperazione. cooperativa che ha l’obiettivo di dicembre 2005, fissa i principi per
verificare la corretta applicazione orientare gli accordi collaborativi
Il nuovo diritto societario, tenen- dei requisiti mutualistici da parte tra ciascuna Banca e gli altri sog-
do conto di queste peculiarità, delle BCC, al fine di garantire il ri- getti del Sistema del Credito Co-
ha riconosciuto le BCC-CR come spetto di valori distintivi che quali- operativo.
ficano la categoria. In particolare,
il decreto ministeriale che detta le
regole per la vigilanza cooperativa
delle BCC stabilisce che tale vigi-
lanza ha una duplice funzione:
• è diretta a verificare la corret-
tezza nell’applicazione dei re-
quisiti mutualistici cui è legato
lo specifico trattamento fiscale
(la specificità attiene all’esen-
zione dell’Ires della quota di uti-
li destinata obbligatoriamente a
riserva legale);
• ha l’obiettivo di supportare gli
...per il patrimonio aziendale organi di amministrazione e ...per lo sviluppo della cooperazioneL’Identità Aziendale
I “portatori di interesse”
La BCC Sangro Teatina, in relazio-
ne all’attività svolta e alla missio-
ne aziendale, determina aspettati-
ve e influisce su interessi di natura
non esclusivamente economica in
una serie di soggetti che vengono
denominati, con un termine an-
glosassone, stakeholder, spesso
tradotto in “portatori di interessi”.
Gli stakedolder, secondo i principi
di redazione del Bilancio Sociale,
sono “quei soggetti (intesi nel sen-
so di individui, gruppi, organizza-
zioni) che hanno con una azienda
relazioni significative ed i cui in- essere portatore, a più di una ca-
teressi sono a vario titolo coinvolti tegoria di stakeholder. Per esem-
A S S nell’attività dell’azienda per le re- pio, un socio è cliente, appartiene
lazioni di scambio che intratten- alla comunità locale e può essere
E M B gono con essa o perché ne sono anche fornitore della Banca.
significativamente influenzati”. Nei successivi capitoli del bilancio
L E A I principali stakeholder di una sociale viene effettuata la rendi-
OTTO MAGGIO 2016 Banca di Credito Cooperativo contazione sull’attività svolta e sui
ATESSA sono: i soci, i clienti, le comunità
locali, il personale, i fornitori, il Si-
risultati ottenuti dalla Banca te-
nendo conto del punto di vista de-
ASSEMBLEA stema del Credito Cooperativo, le gli stakeholder, ad eccezione delle
GENERALE Istituzioni pubbliche, l’ambiente Iistituzioni pubbliche locali rispet-
ORDINARIA naturale. Va precisato che un sog- to alle quali sono fornite informa-
DEI SOCI getto può appartenere, in ragione zioni nei capitoli dedicati ai Clienti
dei molteplici interessi di cui può e al Valore Economico.
Bilancio Sociale 2016 10L’Identità Aziendale
Gli organi sociali
Gli ORGANI SOCIALI della BCC eventuali modifiche statutarie e Durante i lavori dell’Assemblea
Sangro Teatina (art. 23 Statuto), la nomina delle cariche sociali. sono stati assegnati 11 Premi
ai quali è demandato, secondo le Ogni socio ha un voto qualunque allo Studio (9 nel 2015) a
rispettive competenze, l’esercizio sia il numero di azioni sottoscritte. studenti meritevoli che hanno
delle funzioni sociali sono: Il “governo” della Banca di Credito conseguito la Laurea (triennale
Cooperativo Sangro Teatina viene o specialistica) e il Diploma di
1) l’Assemblea espresso dall’Assemblea dei Scuola Media Superiore nell’anno
dei Soci; Soci che ogni tre anni elegge il precedente.
2) il Consiglio di Consiglio di Amministrazione, il
Amministrazione; Collegio Sindacale ed il Collegio
dei Probiviri.
3) il Comitato Esecutivo,
se nominato;
4) il Collegio Sindacale;
5) il Collegio dei Probiviri.
1) L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci rappresenta
il momento istituzionale di
manifestazione della volontà dei
soci che, indipendentemente
dal numero di azioni possedute,
hanno diritto di esprimere uno
ed un solo voto. L’Assemblea
rappresenta l’universalità dei Soci
e le sue deliberazioni obbligano
anche i soci non intervenuti o
dissenzienti.
Tra i suoi compiti rientrano
l’approvazione del bilancio, di2) Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione, composto da 11 membri, è stato rinnovato dall’Assemblea dei Soci del 2015 per
il triennio 2015-2018 e risulta così composto:
Nome e Cognome Carica Piazza di Riferimento Professione
Pier Giorgio Di Giacomo Presidente Atessa Docente in pensione
Nicola Apilongo Vice Presidente Vicario Atessa Pensionato
Franco Di Nucci Vice Presidente Agnone Imprenditore
Danilo Di Paolo Vice Presidente Atessa Commerciante
Ida Campanella Consigliere Termoli Avvocato
Vincenzo Cinalli Consigliere Atessa Ragioniere
Nicola Giuliani Consigliere Atessa Impiegato
Alfredo Iovacchini Consigliere Atessa Impiegato
Alberto Paolini Consigliere Giuliano Teatino Imprenditore agricolo
Maria Teresa Santini Consigliere Casalbordino Avvocato
Alfonso Tambanella Consigliere Giuliano Teatino Imprenditore
Il Consiglio di Amministrazione è menti strategici e le politiche di grado di giurisdizione, fatta ec-
investito di tutti i poteri di ordinaria gestione del rischio; cezione per quelle relative al re-
e straordinaria amministrazione • la nomina e le attribuzioni del cupero crediti;
della società, tranne quelli riserva- direttore e dei componenti la di- • le iniziative per lo sviluppo delle
ti per Legge all’Assemblea dei Soci. rezione; condizioni morali e culturali dei
Oltre alle attribuzioni non delega- • l’approvazione e le modifiche dei soci nonché per la promozione
bili a norma di legge, sono riserva- regolamenti interni; della cooperazione e per l’edu-
te alla esclusiva competenza di tale • l’istituzione, il trasferimento e cazione al risparmio e alla pre-
organo le decisioni concernenti: la soppressione di succursali e videnza.
• l’ammissione, l’esclusione e il la proposta all’assemblea del- Nel 2016 le riunioni del Consiglio
recesso dei soci; la istituzione o soppressione di di Amministrazione sono state 20
• le decisioni che incidono sui rap- sedi distaccate; (16 nel 2015), con un numero me-
porti mutualistici dei soci; • l’assunzione e la cessione di dio di partecipanti di 12,25 compo-
• la determinazione degli indirizzi partecipazioni; nenti (13 nel 2015).
generali di gestione e dell’asset- • l’acquisto, la costruzione e l’a-
to generale dell’organizzazione lienazione di immobili;
della società; • la promozione di azioni giudiziarie
• l’approvazione degli orienta- e amministrative di ogni ordine e
Bilancio Sociale 2016 123) Il COMITATO ESECUTIVO Il Comitato Esecutivo non è stato nominato. 4) Il Collegio Sindacale sull’adeguatezza dell’assetto or- ad atti di ispezione e di controllo. Il Il Collegio Sindacale è composto ganizzativo, amministrativo e con- collegio sindacale esercita il con- da cinque membri, di cui tre effet- tabile adottato dalla Società e sul trollo contabile. tivi e due supplenti. suo concreto funzionamento. Può Il Collegio Sindacale, composto Il Collegio Sindacale vigila sull’os- chiedere agli amministratori noti- da 5 membri, è stato rinnovato servanza della legge e dello statuto, zie sull’andamento delle operazio- dall’Assemblea dei Soci del 2015 sul rispetto dei principi di corretta ni sociali o su determinati affari e per il triennio 2015-2018 e risulta amministrazione ed in particolare procedere, in qualsiasi momento, così composto: Nome e Cognome Carica Piazza di Riferimento Professione Vincenzo Pachioli Presidente Scerni Commercialista Gabriele Bascelli Sindaco Effettivo Chieti Commercialista Remo Bello Sindaco Effettivo Casalbordino Commercialista Antonio Zinni Sindaco Supplente Atessa Commercialista Elita Di Croce Sindaco Supplente Atessa Commercialista Nel 2016 le riunioni del Collegio Sindacale sono state 9 (5 nel 2015), con un numero medio di partecipanti pari a 3 (3 nel 2015). 5) Il Collegio dei Probiviri Esso è composto da tre membri nominati dall’Assemblea dei Soci. Il Collegio dei Probiviri è un effettivi e due supplenti, scelti Il Collegio dei Probiviri, composto organo interno alla società ed anche fra i non soci. Il presidente, da 5 membri, è stato rinnovato ha la funzione di perseguire la che provvede alla convocazione dall’Assemblea dei Soci del 2015 bonaria composizione delle liti del collegio e ne dirige i lavori, è per il triennio 2015-2018 e risulta che dovessero insorgere tra socio designato dalla Federazione locale così composto: e società. e gli altri quattro componenti sono Nome e Cognome Carica Piazza di Riferimento Ermanno Alfonsi Presidente Federazione BCC Abruzzo e Molise Angelina Zeffiro Membro Efettivo Atessa Alessandro Geniola Membro Effettivo Lanciano Luigi Cuonzo Membro Supplente Lanciano Anna Rosa Moscatiello Membro Supplente Isernia Nel corso del 2016 il Collegio dei Provibiri non ha dovuto effettuare alcun intervento.
L’Identità Aziendale
La struttura organizzativa
La struttura organizzativa
della Banca alla fine del
2016 risulta così articolata:
COLLEGIO
SINDACALE
FUNZIONE
INTERNAL AUDIT
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
LINK AUDITOR
DIREZIONE GENERALE
Direttore Generale
INFORMATION
FUNZIONE TECHNOLOGY AUDIT
CONTROLLI INTERNI
UFF.COORDINAMENTO
UFFICIO COMMERCIALE
LEGALE
FUNZIONE FUNZIONE
GESTIONE RISCHI COMPLIANCE COMITATO DI
DIREZIONE
MONITORAGGIO FUNZIONE UFFICIO UFFICIO SEGRETERIA
CREDITI ANTIRICICLAGGIO ORGANIZZAZIONE GENERALE
AREA AMMINISTRATIVA
AREA AFFARI
E PIANIFICAZIONE
UFFICIO I.C.T. / F.S.I.
UFFICIO FIDI SERVIZI ACCENTRATI UFFICIO CONTABILITÀ CENTRO ELABORAZIONE
TITOLI GENERALE E SICUREZZA
INFORMATICA
INCASSI PAGAMENTI
TESORERIE ENTI
R E T E S P O R T E L L I
Bilancio Sociale 2016 14L’Identità Aziendale
La presenza sul territorio
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La Banca è presente sul territorio con 17 filiali:
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• Casalbordino • Selva di Altino
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• Castiglione M. Marino • SAN MARTINO IN PENSILIS
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Dinamica di crescita degli Sportelli negli ultimi anni
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2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
SportelliGiovani Soci GIOVANISOCI
BCC Sangro Teatina
I NOSTRI GIOVANI BCC BANKING GAME – educazione finanziaria
Un sodalizio composto da numerosi Educazione finanziaria a scuola con mezzi di pagamento, i contratti
giovani del territorio. L’atto costitutivo il progetto Banking ideato dalla Bcc bancari e la carta elettronica,
è stato sottoscritto ad Atessa il 24 Sangro Teatina e curato dai Giovani la gestione di un portafoglio
aprile 2014 da circa una cinquantina Soci Bcc. Il progetto ha coinvolto di investimento, le fasi della
di ragazzi che hanno partecipato gli Istituto Omnicomprensivo concessione di un finanziamento.
all’incontro dal titolo “Ci siamo!”, Ciampoli-Spaventa di Atessa e la
nella splendida location del Fondaco sede di Casalbordino dell’Istituto
dei Domenicani, in una serata di Omnicomprensivo Spataro di Gissi,
lavori dove è stata annunciata la ed ha visto come relatori il Direttore
mission: promuovere ed attuare Generale Fabrizio Di Marco con
attività finalizzate alla valorizzazione i dipendenti Antonio Angelucci,
nella sfera sociale, culturale e Simone Santovito e Valeria Tinaro.
ricreativa insieme alla divulgazione L’obiettivo è stato quello di entrare
tra i giovani dei principi, dei metodi e nelle scuole per diffondere la cultura
delle strategie cooperative così come economica e finanziaria mediante
sanciti dalla Carta dei Valori del incontri pensati per sensibilizzare
Credito Cooperativo. Tra le attività e responsabilizzare le nuove
organizzate nel corso del 2016 generazioni su questi temi grazie
spicca il progetto Banking Game all’esperienza e alla consulenza del
in collaborazione con alcuni Istituti personale del credito cooperativo.
Tecnici del circondario. Sono stati trattati argomenti come
la cooperazione, la normativa
Consiglio Direttivo:
antiriciclaggio, la moneta e gli altri
Andrea Di Risio (Presidente),
Carlo D’Angelo (Vice Presidente),
Maria La Rocca, Pasquale Lollino,
Paolo Villanese, Piergiorgio Greco,
Valeria Tinaro (Segretario),
Loris Falasca (Tesoriere),
Antonio Angelucci.
Collegio dei Revisori:
Rocco Junior Flacco, Tiziana
Monaco ed Emanuela Tieri.
Bilancio Sociale 2016 16FORUM NAZIONALE GIOVANI SOCI A FIRENZE Presenti anche i Giovani Soci della Bcc Sangro Teatina al sesto Forum che si è svolto a Firenze dal 16 al 18 settembre 2016. Da protagonisti hanno partecipato ad un evento con quasi duecentocinquanta persone, espressione di ben sessantadue banche, intervenute sul tema “Bcc Lab. Eccellenze in rete”. Per la nostra banca hanno partecipato Tiziana Monaco, Valeria Tinaro, Rocco Junior Flacco e Carlo D’Angelo. Un lavoro proficuo introdotto dalle scintille di quattro Cooperativo. È emersa ancora esperti per altrettante aree una volta forte e chiara l’esigenza (arte, teconologia, ambiente e di fare rete all’interno del cooperazione). Lavori di gruppo sistema del credito cooperativo e workshop hanno caratterizzato dando spazio all’innovazione e la sesta edizione del forum con alla creatività dei giovani che proposte operative da sottoporre sono il futuro di un movimento agli organi ufficiali del Credito dalla storia esemplare. ECONOMIA E SOCIETÀ AL TEMPO DELL’EUROPA – CONVEGNO A LANCIANO Un evento ideato da una rete composta da enti istituzionali come Europe Direct della Provincia di Chieti e Comune di Lanciano, e realtà come R.A.T.I. Reti di Abruzzesi per il Talento e l’Innovazione e il Gruppo Giovani Soci di Bcc Sangro Teatina, insieme all’Istituto Agrario Ridolfi di Scerni e il Gal Maiella Verde. Un ricco dibattito, con la presenza di Sergio Gatti (Direttore Generale di Federcasse), sui grandi cambiamenti, le sfide e le opportunità che attendono i giovani nel mutato panorama europeo anche alla luce della riforma del credito cooperativo in corso di definizione.
La relazione sociale
I Soci
“[...] Il Credito Cooperativo investe sul continuo della qualità e della convenienza dei servizi offerti”
capitale umano – costituito dai soci, dai (art. 2 Carta dei Valori).
clienti e dai collaboratori – per valo- “I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio
rizzarlo stabilmente” (art. 1 Carta dei onore a contribuire allo sviluppo della Banca lavorando in-
Valori). tensamente con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione
“L’impegno del Credito Cooperativo si presso la comunità locale e dando chiaro esempio di controllo
concentra, in particolare, nel soddisfare i bisogni democratico, eguaglianza di diritti, equità e solidarietà tra i
finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento componenti la base sociale” (art. 9 Carta dei Valori)
I soci della BCC Sangro Teatina a fine 2016 erano 4127 (4091 nel 2015).
Il cospicuo numero dei soci è una concreta testimonianza dell’impegno profuso nello sviluppo della cooperazione e
dimostra la volontà della BCC di non precludere l’ammissione a coloro che ne facciano richiesta. A fronte di nuovi
ingressi pari a 36 unità, per il 2016 non si sono verificate fuoriuscite di soci dalla compagine sociale.
L’87,13% della compagine socia-
le è costituita da persone fisiche, 5.000
4.485 4.399 4.333
il restante 12,87% da persone 4.236 4.211 4.091 4.127
giuridiche e società. Nel 2015 le 4.000
persone fisiche erano l’87,36% 3.000 2.781
mentre le persone giuridiche 2.322 2.678
rappresentavano il 12,64% del 2.000
totale.
Nel 2016 le persone fisiche sono 1.000
3596 (di cui 964 sono donne) 500
mentre le persone giuridiche
sono 531 (517 nel 2015). Si trat- 0
2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
ta in maggioranza di società di
persone, tipicamente piccole im-
prese artigianali, commerciali e
agricole.
Bilancio Sociale 2016 18Ripartizione dei Soci per singole filiali
Filiale ANNO 2015 ANNO 2016 Var. %
Atessa 1006 1009 0,30%
Piazzano 353 357 1,13%
Casalbordino 229 236 3,06%
Castiglione M.M. 233 233 —
Agnone 181 184 1,66%
Giuliano Teatino 228 229 0,44%
Canosa Sannita 104 106 1,92%
Miglianico 53 54 1,89%
Scerni 67 66 -1,49%
Villa Santa Maria 72 70 -2,78%
Chieti 278 277 -0,36%
Selva di Altino 37 39 5,41%
San Martino in Pensilis 626 626 —
Termoli 251 253 0,80%
Bagnoli del Trigno 205 206 0,49%
Guglionesi 79 79 —
Lanciano 32 40 25,00%
Altri Comuni 57 63 10,53%
Totale Soci 4091 4127 0,88%
Ripartizione dei Soci
ripart persoci
izione filiali
perAnno
filiale 2016
A nno 2016
79 40 63
206
1009
253
626 Atessa 1009 Canosa Sannita 106 San Martino in Pensilis 626
Piazzano di Atessa 357 Miglianico 54 Termoli 253
Casalbordino 236 Scerni 66 Bagnoli del Trigno 206
Castiglione M.M. 233 Villa Santa Maria 70 Guglionesi 79
357
39 Agnone 184 Chieti 277 Lanciano 40
277 236
Giuliano Teatino 229 Selva di Altino 39 Altri Comuni 63
70
66 54 233
106 184
229Per la Banca di Credito Cooperativo 1. Per appartenere ad un’impor- 6. Per godere delle convenzioni ed
Sangro Teatina i soci sono il primo tante realtà locale, che da quasi agevolazioni commerciali stipu-
patrimonio, poiché essi sono: mezzo secolo partecipa attiva- late dalla Banca in favore dei pro-
• i proprietari dell’azienda e, come mente alla vita della BCC Sangro pri soci presso enti e strutture del
tali, ne stabiliscono l’indirizzo Teatina e di tutti i paesi in cui, nel territorio.
strategico; corso degli anni, sono state aper- 7. Per contribuire alla formazione
• gli amministratori e, come tali, te nuove filiali. delle strategie e politiche azien-
sono responsabili della gestione; 2. Per partecipare alla vita societa- dali partecipando all’Assemblea
• i primi clienti, quindi colonna por- ria di un solido attore economico annuale dei soci e all’elezione
tante dell’operatività della Banca. del territorio, che da sempre con- periodica degli organi collegiali.
I dieci buoni motivi per diventare so- tribuisce alla crescita economica 8. Per avere un canale di dialogo
cio possono essere così riassunti: del territorio rivolgendo ad esso, privilegiato con la propria Banca,
Suddiv isione compagine sociale non per solo
et tutti i suoi servizi finan- poiché i soci possono sempre av-
Suddivisione compagine sociale ziari, ma anche parte del suo uti- valersi dell’assistenza dell’Ufficio
età e sessosesso A nno 2 0 1
e 41 uomini)
Anno 2016
e e 201 uomini)
le di bilancio. a loro dedicato.
e e 467 uomini)
101; 3%
339; 9% 3. Per contribuire all’applicazione 9. Per contribuire alla crescita
dei precetti della Dottrina Sociale economico-sociale della propria
e e 972 uomini) 1207; 34%
della Chiesa Cattolica, che sono comunità, portando all’attenzio-
e 951 uomini)
stati fatti propri dal Movimento ne degli organi amministrativi le
621; 17% del Credito Cooperativo a livello istanze e le esigenze delle realtà
nazionale e che sono alla base vive presenti sul territorio.
dell’attività aziendale di ogni BCC. 10. Per investire in un’azienda soli-
1328; 37%
Suddiv
4. isione alle
Per accedere compagine
agevolazionisociale da eper et
moderna.
previste per ogni socio, nell’am- Per l’ammissione a socio, l’aspiran-
fino a 30 anni (di cui 60 donne e 41 uomini)
sesso
bito del risparmio, del Afinanzia-
nno 2 0 1te deve presentare al Consiglio di
da 31 a 40 anni (di cui 138 donne e 201 uomini)
mento e dell’investimento.
101; 3% Amministrazione della Banca una
da 41 a 50 anni (di cui 154 donne e 467 uomini) 5. Per avere accesso alle339;iniziative
9%
domanda scritta contenente oltre al
da 51 a 65 anni (di cui 356 donne e 972 uomini) organizzate in favore della com- numero delle azioni richieste in sot-
ripart izione soci per filiale A nno 2016 1207; 34%
oltre37
65 anni
pagine sociale: manifestazioni di toscrizione, le informazioni e dichia-
67 63(di cui 256 donne e 951 uomini)
160 natura culturale, artistica, corsi e razioni dovute ai sensi delle norme
946
83 gite sociali. 621; 17% statutarie.
Ripartizione dei Soci
ripart Persone
izione Fisiche
soci per filiale A nnoFiliali
2016 Anno 2016
67 37 63
160
946
Atessa 946 Canosa Sannita 78 San Martino in Pensilis 499
183 (di cui37%
1328; donne 247) (di cui donne 17) (di cui donne 166)
Piazzano di Atessa 308 Miglianico 40 Termoli 183
Atessa 946
499 (di cui donne 64) Canosa
(di cui donne 247)
Sannita 78
(di cui donne 17)
San Martino in Pensilis 499
(di cui donne 8)
(di cui donne 166)
(di cui donne 60)
Casalbordino
Piazzano di Atessa 308 208Miglianico 40 Scerni Termoli
58 183 Bagnoli del Trigno 160
(di cui
(didonne 64)
cui donne 49) (di cui donne 8) (di cui donne
(di cui donne
19)60) (di cui donne 55)
Casalbordino 208 Scerni 58 Bagnoli del Trigno 160
Castiglione
(di cui donne 49) M.M. 218
(di cui donne 19) Villa Santa Maria
(di cui donne 55)61 Guglionesi 67
308 (di cuiM.M.
Castiglione donne
218 59) Villa Santa Maria(di 61 cui donne
Guglionesi13)
67 (di cui donne 16)
37
308 (di cui donne 59) (di cui donne 13) (di cui donne 16)
Agnone 161 Chieti 269 Lanciano 37
Agnone 161 Chieti 269 Lanciano 37
269 (di cui donne
(di cui donne 30) 30) (di cui donne 86) (di cui donne 86)11)
(di cui donne (di cui donne 11)
208
208
1 61 Giuliano
Giuliano Teatino Teatino
203 203
Selva di Altino 37Selva di Altino
Altri Comuni3763 Altri Comuni 63
58 (di cui donne 27) (di cui donne 10) (di cui donne 27)
58 40 78 218 (di cui donne 27) (di cui donne 10) (di cui donne 27)
40 78 203 161 218
203 161
Bilancio Sociale 2016 20Il Patrimonio to, privilegia il richiedente-socio.
35.000 Come previsto dall’art. 5, comma 2
Il patrimonio è
elemento di red- 30.000 28.231
29.255 29.339 28.575 del D.M. 23/6/2004, si dichiara che
27.878
ditività e indi- 24.664 25.633
27.292 26.391 sussiste e permane la condizio-
25.000 24.274
spensabile, ai fini ne di mutualità prevalente. Infatti,
20.000
della Vigilanza, sulla base del metodo di calco-
per conseguire
15.000
lo indicato dalla Banca d’Italia, si
un’operatività più 10.000 riscontra il rispetto della regola
ampia. La sua 5.000 dell’operatività prevalente a favo-
entità, data dal- 0 re dei soci con un indicatore pari
la differenza tra 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016
al 66,2% nel 2016 (68,2% nel 2015).
attività e passi-
vità, rappresenta Dinamica evolutiva del Patrimonio Netto
uno dei principali fattori indici della PERIODICO “LA MIA BANCA”
solidità di un’azienda. La normativa
Gli strumenti informativi
prevede che ad esso venga riservata 11
per i soci
una quota minima del 70% dell’utile
2016
di esercizio. L’Ufficio Soci rappresenta un punto
L’evoluzione del patrimonio azienda- di riferimento stabile per qualsiasi
le rappresenta un elemento decisivo esigenza del socio, organizza e co-
nelle fasi di sviluppo. Per assicurare ordina le iniziative di natura extra-
una corretta dinamica patrimoniale bancaria rivolte ai soci e svolge le
in condizioni di ordinaria operatività, pratiche amministrative inerenti la
la Banca ricorre soprattutto al raf- gestione della compagine sociale.
forzamento delle riserve attraverso
Per garantire ai soci adeguate infor-
la destinazione degli utili netti an-
nuali. La Banca destina infatti alla mazioni che ne consentano la parte-
riserva legale la quasi totalità degli cipazione consapevole alla vita coo-
utili netti di esercizio. perativa vengono utilizzati i seguenti
Il patrimonio di bilancio è pari a euro strumenti informativi:
28.575 mln (euro 29.339 mln nel • Sito internet consultabile all’indi-
2015) e risulta diminuito del 2,60% rizzo www.bccsangro.it. E PRODOTTI TIPIC I
ELLE NZA CIBO
ITÀ SANI TÀ D'ECC
RIO
"IMPRESE" DEL TERRITO
COOPERATIVE DI COMUN
RI INSIEME CENTRO
DIABETOLOGICO DI
ATESSA LE TANTE
PERSONE E TERRITO
rispetto all’esercizio precedente. • Bilancio di Esercizio (integrale e
sintetico). I Soci hanno un ulteriore strumento
• Bilancio Sociale e di Missione. per essere informati sulle principali
Il capitale sociale Tutti questi documenti sono disponi- iniziative della Banca. Con il perio-
La Banca ha emesso esclusivamente bili sul sito web della Banca (www. dico “la mia Banca”, recapitato gra-
azioni ordinarie pari al capitale socia- bccsangro.it). tuitamente, è stato introdotto uno
le sottoscritto. Non vi sono azioni sot- strumento a servizio della nostra
toscritte e non ancora liberate. Non vi Il credito ai soci mission che rimane quella di essere
sono azioni proprie riacquistate. Nella attività di concessione dei vicini al territorio, sostenendone le
Il capitale della Banca è costituito da fidi, la Banca, coerentemente alla famiglie, le imprese e supportando-
azioni del valore nominale di 5,16 euro. sua natura di cooperativa di credi- ne le attività sportive e culturali.Puoi anche leggere