Rugby - Polisportiva Paganica Rugby 1969

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Rugby - Polisportiva Paganica Rugby 1969
paganica
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di Avezzano 141/98
Direttore responsabile:
Angelo Venti
 Redazione
Loc. Petogna 15,
Luco dei Marsi
ceLl. 336.400 692
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di ANGELO LIBERATORE
                       D
                          /         rugby inMETA                                                   NUMERO GENNAIO 2016-1 - DISTRIBUZIONE GRATUITA
                                   inserto di site.it a cura della POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY 1969 - pol.paganicarugby@gmail.com - Cell. 338 9456750

BENEVENTO AMARA PER IL PAGANICA RUGBY: ALLA FINE CEDONO 34-21
                             opo tre successi consecutivi, si inter- organizzano una maul avanzante poi fina-
                             rompe al “Pacevecchia” di Benevento la lizzata a meta dalla terza centro passariello.
                       striscia positiva del paganica Rugby.         pascucci stavolta è preciso dalla piazzola e
                                                     nel match di esordio del girone promozio-
                                                     ne Fabio Rotellini e compagni, pur dando
                                                                                                        issa quindi il Benevento oltre il break di van-
                                                                                                        taggio sul 12-0.
                                                     l’ennesima prova sia del carattere comples-        il paganica non si scoraggia e, metabolizza-
                                                     sivo della squadra, sia della compattezza del      to il momento iniziale di sbandamento, rior-
                                                     pacchetto di mischia, sono costretti a cede-       ganizza il suo gioco e capitalizza al quarto
                                                     re per 34-21 al XV sannita.                        d’ora: grabber profondo di Coscione, le
                                                     nell’economia del match pesa, in particola-        guardie sannite vengono prese d’infilata
                                                     re, un avvio di gara in cui i rossoneri hanno      dallo sprint bruciante di andreucci che, con
                                                     faticato a tenere a freno la grande fisicità       caparbietà, effettua il recupero dell’ovale e
                                                     degli avversari e la loro propensione per il       si invola in meta.
                                                     gioco alla mano.                                   Stefano Rotellini manda a bersaglio il calcio
                                                     Minuto 6: ovale lavorato in velocità da            di trasformazione, rossoneri di nuovo in par-
                                                     punto d’incontro, la linea paganichese non         tita sul 12-7.
                                                     riesce a ripiegare in tempo così consenten-        Sfruttando fisicità e gioco alla mano, però, il
                                                     do all’apertura sannita pascucci di prendere       XV campano torna ad allargare la forbice di
                                                     il buco offensivo e riciclare poi subito a sini-   punteggio: una serie insistita di pick and go
                                                     stra creando il sovrannumero abilmente             fiacca la resistenza del paganica che dappri-
                                                     sfruttato dal pilone Bosco che schiaccia in        ma si arrocca sui 5 metri ma poi non riesce a
                                                     meta.                                              contenere l’ondata offensiva biancazzurra.
                                                     Benevento sul 5-0, con pascucci che però           da posizione centrale facile la trasformazio-
                                                     cicca la trasformazione e non aggiunge             ne di pascucci che vale così il 19-7.
                                                     ulteriori punti allo score dei suoi.               immediata la risposta del paganica: Stefano
                                                     il XV di Valente continua a tenere alta la         Rotellini raccoglie al volo un calcio di
                                                     pressione sui 22 rossoneri e, all’11’, segna       pascucci e, a sua volta, usa il piede per
                                                     ancora: carica centrale di pascucci che, ovale     esplorare il campo.
                                                     in mano, guadagna terreno e poi, sul ritorno       Lob delizioso ad aprire sulla destra,
                                                     dei placcatori, è bravo a resistere ed agevo-
                                                     lare il lavoro di sostegno dei compagni che                                 Segue a pagina 2

                          “UNA COSA COSÌ BELLA CHE PARE LA LIBERTÀ” *
di CRISTINA IOVENITTI                                di questo progetto Falda racconta la parte         grazie alla pratica sportiva che diventa quin-
                                                     relativa alla pratica del rugby, sostenuta         di strumento sociale e di recupero. Ma è

S   crivo momenti. Solo istanti. Aggrovigliati
    nel mondo ovale… sono queste le paro-
le di antonio Falda autore del libro uscito il
                                                     dalla FiR, partendo dall’esperienza pionieri-
                                                     stica de “La drola” – la prima squadra di un
                                                     carcere italiano a disputare un campionato
                                                                                                        anche il viaggio di chi dedica il proprio
                                                                                                        tempo agli altri offrendo una speranza
                                                                                                        anche quando tutto può sembrare perduto.
28 gennaio 2015 dal titolo “Per la libertà. Il       ufficiale di rugby – e raccogliendo via via le     La sua è stata una ricerca appassionante per
rugby oltre le sbarre”, realizzato con il patroci-   testimonianze degli altri protagonisti di          dimostrare come la pratica sportiva possa
nio del Ministero della giustizia,                   questa avventura.                                  incidere sull’animo delle persone e come
dipartimento dell’amministrazione peni-              Falda descrive un progetto sociale comples-        possa, soprattutto, costituire un’occasione
tenziaria. È questa la prima recensione lette-       so che si basa sulla pratica del rugby all’in-     di riscatto personale e sociale. Falda parla
raria del nostro giornalino.                         terno del carcere e sull’apprendimento dei         del rugby, “sport bestiale giocato da genti-
Lo scrittore, già autore di diversi libri sul        principi chiave di questo sport da parte dei       luomini”, che oltre a essere svago è anzitut-
rugby, tra il settembre 2013 e il marzo 2014,        detenuti.                                          to uno strumento educativo perché forse
per un totale di poco più di 210 giorni, ha          durante il suo viaggio l’autore ha incontrato      più di altri sport fa del rispetto del compa-
compiuto un “viaggio” fra otto istituti di           operatori esterni, educatori, allenatori, diret-   gno, dell’avversario e delle regole il suo car-
detenzione italiani (carcere minorile di             tori, polizia penitenziaria e ovviamente           dine essenziale. Valori che diventano quan-
nisida, istituti penitenziari di Terni, Torino,      detenuti.                                          to mai significativi soprattutto nelle situa-
Monza, Frosinone, porto azzurro, Bollate e           il suo è il viaggio di tanti e soprattutto di      zioni più difficili come quelle vissute in car-
Firenze) grazie al “progetto Carceri” che            coloro che scoprono di avere ancora una            cere.
sostiene la pratica sportiva nelle carceri ita-      possibilità di integrazione e di redenzione
liane.                                                                                                                           Segue a pagina 5
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Segue da pagina 1:
Benevento amara...                     ESORDIO TRA I GRANDI
andreucci si fa trovare ancora
pronto all’appuntamento, artiglia
l’ovale, scatta in percussione e       DI CRISTIAN MARINI E GABRIELE DI PASQUALE
marca così la sua seconda meta di
                                           omenica 17 gennaio abbiamo debuttato
giornata.
Stefano Rotellini sfortunato dalla     D   con la squadra “Seniores” contro la compa-
                                       gine del Colleferro e quale posto migliore per
piazzola: calcio che si perde di
poco a lato dell’acca sannita, ma      raccontare le emozioni, i timori e le aspettative
paganica di nuovo sotto break sul      se non sul nostro giornalino? Con chi condivi-
19-12.                                 dere tutto questo se non con i nostri lettori?
a rompere la continuità rossonera      L’esordio nella squadra Seniores, per un giovane
arriva, però, la quarta marcatura      proveniente dal vivaio della società rossonera, è
pesante del Benevento: la trama        un vero e proprio battesimo. un rito di passag-
d’attacco, sviluppata come di          gio, dunque, che permette l’acceso al rugby gio-       riggio. aspettavo impazientemente una chia-
consueto con velocità ed effica-       cato dai “grandi”. È un momento che ogni ragaz-        mata da Juri o da Sergio che mi dicessero di
cia, smarca Ciarla che ingrana le      zo aspetta e sogna fin dall’inizio della propria
marce alte e deposita in meta evi-                                                            essere convocato con la seniores. Finalmente
                                       esperienza nel settore giovanile.                      arriva la telefonata di Juri che mi ha detto che
tando anche un tentativo di fran-      Gabriele Di Pasquale (mediano di apertu-
cesina di Ottavio Modica.                                                                     sabato sera sarei dovuto andare a dormire pre-
                                       ra/estremo classe 1997)                                sto. Ho capito subito cosa voleva dire, ero con-
pascucci si conferma discontinuo       nel primo pomeriggio di sabato 16 gennaio,
dalla piazzola: trasformazione fal-                                                           vocato per la partita contro Colleferro!!
                                       ricevo un messaggio: “Convocazione domani              ero felicissimo avevo desiderato quella chiama-
lita, ma Benevento di nuovo oltre      alle 12.30 al campo… puntuale!”. era Juri, il mio
la doppia cifra di vantaggio sul                                                              ta con tutto me stesso. non vedevo l’ora di met-
                                       allenatore della squadra under 18, che mi              termi in gioco. Quella di domenica 17 gennaio
24-12.
                                       comunicava la convocazione con la Seniores.            è stata una giornata che non scorderò mai.
il finale di frazione vede protago-
nisti i calciatori designati, che      dopo aver superato l’incredulità iniziale, ho          Sono arrivato al campo con mezz’ora di antici-
danno vita ad un vero e proprio        cominciato a ricercare la concentrazione giusta        po, impaziente di aspettare. Sin dal pre-partita
duello a distanza: dapprima è          per essere pronto. indescrivibile è stato anche il     l’aiuto dei compagni di squadra è stato deter-
Stefano Rotellini che prova a ricu-    ritrovo pre-partita, tutti i compagni mi hanno         minante per allentare la tensione. poter essere
cire lo strappo, poi però pascucci     salutato, dandomi una pacca sulla spalla, rassi-       all’interno degli spogliatoi è stato fantastico,
ristabilisce le distanze mandando      curandomi e aiutandomi ad allentare la tensio-         stavo vivendo sulla mia pelle ciò che avevo
le squadre all’intervallo con lo       ne. Quando Riccardo Ciocca, negli spogliatoi, mi       sempre desiderato sin da quando ero arrivato in
score di 27-15 Benevento.              ha consegnato la maglia, l’ho guardata e ho            questa Società, in questo paese e fra questa
dalla pausa esce un paganica gal-      pensato “finalmente è mia”.                            gente. Mentre facevo riscaldamento ho sentito
vanizzato e manovriero: i rosso-       poi siamo entrati in campo. ero seduto in pan-         urlare il mio nome, era Sergio. Mi sono precipi-
neri giocano bene, costringono i       china quando, Sergio Rotellini, l’allenatore, mi       tato immediatamente in panchina. i minuti di
biancazzurri di casa a cadere nella    ha detto “scaldati ora entri”. dopo aver fatto
trappola dell’indisciplina che, in                                                            attesa a bordo campo li ho percepiti come
                                       qualche scatto e flessione sono entrato final-         un’infinità, ma ecco finalmente è stato il mio
concreto, si tramuta in due piaz-      mente in campo! dagli spalti i compagni della
zati mandati a segno da un chi-                                                               turno e sono entrato in campo! L’emozione è
                                       squadra under 18 e il pubblico mi hanno inco-          stata indescrivibile, ho ricevuto il sostegno di
rurgico Stefano Rotellini.             raggiato con un interminabile applauso. era
Sul 27-21 Fabio Rotellini e compa-                                                            tutti coloro che erano presenti nello stadio.
                                       tutto come avevo desiderato.                           Confesso che ero molto agitato ma ho cercato
gni spingono alla ricerca del ribal-   Mentre facevo il mio ingresso in campo il mio
tone ma, nel loro momento                                                                     di giocare con tranquillità come ho sempre
                                       pensiero è tornato al settembre 2005, quando,          fatto. il momento che porterò per sempre nel
migliore, vengono colpiti dall’uni-
                                       per la prima volta, ho mosso i primi passi su un       cuore è quando, a fine partita, sono andato
ca vera fiammata offensiva sanni-
ta: azione sviluppata su più fasi,     campo da rugby, inizialmente sotto lo sguardo          insieme agli altri ragazzi a salutare il pubblico e
ovale che arriva infine a              vigile di Tonino Ferella. Ho pensato agli allena-      ho ricevuto i complimenti anche dalle persone
passariello, carica centrale a pren-   menti nelle campagne durante il periodo del            che non conosco e soprattutto quando sono
dere il buco e meta.                   sisma, alle trasferte in pullman, a tutte le perso-    andato a ringraziare i miei compagni della
dalla piazzola si presenta il          ne che mi vogliono bene e che mi hanno inco-           under 18, che ho sentito sempre vicino a me
neoentrato Mazzone che centra i        raggiato lungo questo mio percorso.                    durante la partita. Ho sentito di essere entrato a
pali paganichesi per il 34-21.         Finalmente anche io facevo davvero parte di            far parte definitivamente di una comunità. È
Con grande forza di volontà i ros-     questa squadra.                                        romantico pensare come questo paese sia
soneri provano fino alla fine del      penso che l’emozione di esordire in casa nel           diventata la mia casa nonostante non sia origi-
match a risalire ancora la china e,    Campionato nazionale di Serie B sia unica; sei         nario di qui e mi ci sia ritrovato quasi per caso.
lavorando bene con la mischia,         davanti al tuo pubblico, a tutto il tuo paese, alla    Ho iniziato a giocare a rugby nella polisportiva
arrivano più volte a ridosso dei 5     gente che ti conosce e che su quel campo ti ha
metri offensivi ma non riescono a                                                             L’aquila nel 2008 e in seguito al sisma mi sono
                                       visto crescere. Ho giocato sicuro, in tranquillità:    trasferito a Bazzano. dopo un anno di inattività,
trovare la chiave giusta per scardi-   merito dei compagni, che mi hanno aiutato tan-
nare il bunker sannita.                                                                       per problemi logistici, ho incominciato a gioca-
                                       tissimo. al fischio finale, siamo andati tutti sotto   re con la società rossonera e da quel momento
al fischio conclusivo, tanta ama-      gli spalti a salutare quel fantastico pubblico e ho
rezza in casa paganica per il punto                                                           in poi ho sognato e immaginato il mio esordio
                                       ricevuto l’abbraccio e i complimenti da parte di       con la prima squadra. È incredibile pensare che
di bonus difensivo sfumato, ma         tutte le persone mi che conoscono.
anche una granitica consapevo-                                                                quel sogno sia diventato finalmente realtà.
                                       È stata una giornata perfetta. Ora l’augurio che       Voglio continuare a crescere e imparare e augu-
lezza: limando le imperfezioni
                                       io faccio a me stesso è quello di tornare il prima     ro ai miei compagni under 18 di esordire presto
con il lavoro duro e costante, la
squadra potrà dire la sua su ogni      possibile a indossare quella maglia e diverten-        a loro volta, perché è importante investire sul
campo, di qui fino a fine campio-      domi come ho sempre fatto.”                            settore giovanile, poiché il futuro della società
nato.                                  Cristian Marini (terza linea classe 1998)              rossonera sono proprio i giovani.
                                       anche per me l’esordio è iniziato sabato pome-
Rugby - Polisportiva Paganica Rugby 1969
nuMeRO gennaiO    2016-1                                                                                                                      2/3

INTERVISTA A SERGIO ROTELLINI, ALLENATORE PRIMA SQUADRA
DI GIUSEPPE MILANESE                               Rugby. La stagione successiva ho ripreso in       nità che non ho mai avuto negli anni passa-
                                                   mano le sorti della prima squadra avendo          ti. il nuovo assetto societario lo sento molto
     a prima fase del campionato nazionale
L    di Serie B ha emesso i suoi verdetti e il
paganica Rugby secondo in classifica nel
                                                   anche il compito della direzione tecnica
                                                   della società. Ho deciso di non fare la under
                                                                                                     vicino. È uno staff tecnico in cui il confronto
                                                                                                     non è mai scontro ma arricchimento reci-
                                                   20 portando questi ragazzi direttamente in        proco e ognuno ha il suo ruolo e i suoi com-
girone 4 disputerà la pool promozione. La          prima squadra. Mai scelta fu più felice.          piti. il nuovo presidente è presente e atten-
scorsa stagione, pur avendo ampiamente             Quello era anche un periodo in cui il paese       to. Si stanno avviando progetti culturali e
dimostrato di meritarlo, paganica mancò            si era allontanato dalla società e tutto sem-     sportivi di grande spessore che condivido
per un soffio il terzo posto e fu costretta a      brava più difficile.                              pienamente.
rincorrere la salvezza fino al’ ultima giornata.   ero convintissimo che per riconquistare il        Certo c’è ancora molto da migliorare, però
analizziamo il percorso dei rossoneri insie-       paese il segnale dovesse partire dal campo.       fino a ora niente male!
me a Sergio Rotellini, allenatore della prima      Con questo gruppo ho condiviso obiettivi,
squadra e figura centrale del progetto spor-       lavoro, proposte tecniche e ciò mi ha dato la     La prossima Pool Promozione vedrà con-
tivo del club di via Onna.                         possibilità di fare un lavoro di qualità.         tendersi l’accesso agli spareggi per la serie
Avete iniziato con 8 punti di penalità, alcu-      Ho sempre detto loro di giocare per la nostra     A Paganica, Colleferro, Civitavecchia,
ni atleti hanno lasciato la squadra: ti            maglia, per la nostra storia, per il nostro       Benevento, Amatori Messina, Amatori
aspettavi una prima parte di stagione              paese andando in campo con la gioia di            Catania. Che tipo di girone ti prefiguri? E i
come quella che avete vissuto?                     esserci. Sono stati contagiosi verso i “giovani   tifosi rossoneri cosa devono aspettarsi?
partire con una penalità di 8 punti per me         vecchi” (li chiamo così perché ormai nel grup-    il girone di andata ci ha visto subito impe-
non era un problema troppo grande perché           po faccio fatica a distinguerli).                 gnati nella partita con Benevento, che è
se la squadra si mostrava competitiva que-         poi è cominciata la stagione 2013-2014, soli-     stata per noi particolarmente costruttiva e
sto scarto sarebbe stato facilmente recupe-        te partite con squadre mediocri durante le        ci ha fatto capire che anche in questo giro-
rabile e così è stato. Ci davano già per retro-    quali la squadra faceva vedere un bel rugby.      ne      possiamo       essere     competitivi.
cessi ma io ero molto fiducioso sulle poten-       pian piano gli spalti dell’enrico iovenitti       nonostante la sconfitta la squadra ha dimo-
zialità della squadra. Ci siamo dati subito        erano sempre più pieni. La fase finale è stata    strato di poter tenere testa a una squadra
degli obiettivi e il primo era proprio quello      giocata con grande personalità e questo ci        che ha dominato l’altro girone sia sotto l’a-
di recuperare la penalità entro le prime tre       ha permesso di andare in serie B.                 spetto tecnico che fisico-atletico. Questo ci
partite. il secondo obiettivo era quello di        Quest’anno ci siamo riorganizzati e la dire-      dà fiducia per le prossime partite che andre-
arrivare a conquistare la permanenza in            zione tecnica di Roberto alfonsetti sta           mo ad affrontare e ci ha dato la consapevo-
serie B già nella prima fase. Obiettivi rag-       dando i suoi frutti. È tornato con noi, alla      lezza che migliorando alcune cose possia-
giunti e anche in modo straordinario ed            guida dell’under 16, Massimiliano Bafile          mo davvero dare belle soddisfazioni alla
esaltante.                                         dotato di grandi qualità tecniche e umane e       società e ai tifosi che ci seguono.
È stato un crescendo di prestazioni poiché         così pure i suoi collaboratori Roberto            La prossima sfida sarà con Civitavecchia,
la squadra sta acquisendo sempre più una           Longobardi e giuseppe Milanese. altri validi      squadra favorita, come il Benevento, per il
mentalità vincente e sta crescendo anche           collaboratori sono Yuri Cicino, che allena        salto di categoria.
sotto l’aspetto tecnico.                           l’under 18, Mario Cinque, che ha comincia-        non siamo appagati per la salvezza acquisi-
La partenza di alcuni giocatori che non con-       to il suo percorso tecnico dall’under 14,         ta: alla fine del girone di andata tireremo le
dividevano le mie idee o il progetto tecnico       affiancato da Simone di nella.                    somme. i tifosi devono aspettarsi che il
della società non ha minimamente influito          per le under lavorare nella formazione è la       paganica Rugby continui a crescere sia sotto
sulle dinamiche della squadra. Ognuno poi          parte più difficile per un allenatore. però è     l’aspetto tecnico che societario e dovranno
deve essere padrone delle sue scelte. in           anche la più bella e vado volentieri a dare       seguirci in tutte le nostre attività con entu-
compenso sono arrivati altri atleti che si         una mano alle altre categorie. il confronto       siasmo per darci la carica.
sono facilmente inseriti dando un contribu-        con lo staff tecnico mi arricchisce di conte-     Ho condiviso con i ragazzi l’idea di giocare
to importantissimo.                                nuti e accresce anche la mia competenza e         ogni partita come fosse sempre una finale.
                                                   credo che questo sia reciproco: remiamo           Ho chiesto loro un maggior impegno e pre-
Preferisci i giocatori più in là con gli anni      tutti nella stessa direzione con l’unico obiet-   senza negli allenamenti.
oppure quelli più giovani? Hai sempre schie-       tivo della crescita tecnica e umana dei
rato formazioni di età medio-bassa, come fai       ragazzi in un contesto di squadra.                In molti si augurano che i tuoi progetti e
a ottenere tanto da atleti così giovani?                                                             quelli della Polisportiva possano conver-
Prima di accedere alla Seniores hai lavora-        A luglio scorso c’è stato un importante           gere anche nei prossimi anni. Come vedi il
to molto nel settore giovanile e anche oggi        avvicendamento ai vertici societari e uno         futuro del Paganica Rugby? E il tuo?
presti molta attenzione alla loro crescita.        dei primi comunicati riguardava la tua            Mi auguro che i nostri progetti possano
Che rapporto hai con il loro staff?                conferma nel ruolo di head coach, segno           convergere. io sono un allenatore atipico e
durante la stagione sportiva 2012-2013,            che la nuova società punta molto su di te.        non so se potrei mai allenare in un’altra
insieme a piergiorgio alfonsetti, allenavo la      Quali sono le tue impressioni sul nuovo           società. paganica mi stimola, il pubblico è
under 20, un gruppo di ragazzi che veniva-         assetto del club?                                 competente, critica a volte in modo anche
no dall’ottimo lavoro che Massimiliano             Quando la nuova società mi ha rinnovato la        costruttivo.
Bafile in primis e altri tecnici avevano fatto     sua fiducia come allenatore della prima           il mio futuro lo vedo indissolubilmente lega-
con loro. io e piergiorgio abbiamo avuto la        squadra, ho provato subito una grande sod-        to alle vicende della società, non l’ho mai
capacità di ottimizzare questo lavoro e dare       disfazione ma anche un buon carico di             mollata, anche se a volte c’erano molti moti-
continuità allo stesso assemblando le indivi-      responsabilità.                                   vi per farlo. Ho tenuto duro perché ero e sono
dualità al servizio della squadra. È stato un      insieme al direttore tecnico ci siamo messi       convinto che il paganica Rugby sia un patri-
anno di crescita continua e a fine campio-         subito al lavoro per avere un organico di         monio di tutto il paese e non di pochi.
nato siamo arrivati secondi dietro a L’aquila      qualità. Oggi posso lavorare con una sere-
Rugby - Polisportiva Paganica Rugby 1969
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            L’ALTRA META’ DEL RUGBY
 LA MAMMA DI UN RUGBYSTA
 DI MINA FULLONE

     ono una mamma e da mamma,                   Mamma posso andare a provare rugby?-              applaudire, guardi i ragazzini che corrono,
S    quando un figlio comincia la scuola, il
problema che ti poni è:
                                                 il rugby mi mancava.
                                                 andiamo al campo di rugby, vediamo
                                                                                                   si buttano a terra e ti chiedi: - Ma vera-
                                                                                                   mente di divertono?-
E adesso che attività extrascolastica faccio     com’è questo sport. io da mamma ho                Finisce la partita, ti avvicini preoccupata a
fare a mio figlio?                               paura, il rugby mi sembra uno sport vio-          tuo figlio e gli chiedi: -tutto bene?-. Lui ti
da lì in poi, siccome non hai le idee chiare     lento, ho paura che si faccia male, quale         dice: -benissimo!, mi sono divertito un
e neanche tuo figlio le ha, cominci una          mamma rimarrebbe impassibile vedendo              sacco!”
peregrinazione tra vari campetti e pale-         il proprio figlio atterrato da una valanga        aspetti che faccia la doccia per riportarlo
stre a cercare lo sport più adatto a tuo         di ragazzini che gli piombano addosso?            a casa ma ti dicono che non puoi, i ragaz-
figlio.                                          Mi tranquillizzano gli allenatori e partia-       zi devono fare il terzo tempo, devono
nel mio caso la prima scelta è caduta sul        mo con questa nuova avventura facendo             mangiare tutti insieme. Come? devono
calcio: mio figlio all’inizio entusiasta, dopo   in modo di non far coincidere gli allena-         mangiare? il terzo tempo? e che è?
un po’ di tempo mi comunica che a lui il         menti di basket con quelli di rugby.              Ti spiegano che è importante che i ragaz-
calcio non piace.                                La scuola, i compiti, lo strumento, il            zi dopo il confronto in campo, stiano tutti
e vaiii…..si riparte.                            basket, il rugby, le partite, i tornei… non       insieme, vincitori e vinti.
Troviamo una palestra e proviamo le arti         ce la posso fare!!!!!                             in campo avversari, fuori dal campo
marziali, anche lì, dopo un po’ niente più        e invece no, per i figli si può, basta indos-    amici. allora è vero? il rispetto è fonda-
entusiasmo, allora facciamogli provare           sare il costume da “Supermamma”.                  mentale nel rugby.
hip hop, come non detto.                         Comincio ad assistere a qualche partita di         Siamo purtroppo abituati a vedere scene
La mia macchina macina chilometri e io           rugby e a notare le differenze con il             di violenza fuori dagli stadi, gli insulti e le
divento per lui insegnante, accompagna-          basket.                                           botte sono all’ordine del giorno specie nel
trice, educatrice e consulente.                  assistere a una partita di basket per noi         calcio e vedere che dopo la partita di
arriva l’era del Basket: proviamo pure           genitori è molto più comodo, stai seduta          rugby i ragazzi si abbracciano e mangiano
questo. pare che abbiamo trovato lo sport        in un palazzetto, ti accomodi, guardi la          insieme: è davvero una gioia per l’anima.
giusto, non mi sembra vero! inizia la par-       partita, chiacchieri con altri genitori e fini-   L’avventura è appena cominciata e non
tecipazione a vari tornei e per due anni         ta la partita, dopo che tuo figlio ha fatto la    mi illudo che sia questa la strada giusta
mio figlio diventa, insieme alla sua squa-       doccia, torni a casa tranquilla.                  per mio figlio, è ancora piccolo e avrà
dra, campione regionale di categoria.            prima partita di rugby: - che freddo, ma i        modo di scegliere quale sarà il suo per-
Quando tutto sembra andare per il verso          bambini in campo sentiranno freddo?               corso sportivo, ma sono sicura che quella
giusto e quando finalmente ci sembra di          provi a sederti sugli spalti, per carità, le      del rugby sarà una esperienza che difficil-
aver trovato un equilibrio lui dice: -           chiappe si gelano, fai fatica perfino ad          mente dimenticherà.
Rugby - Polisportiva Paganica Rugby 1969
nuMeRO gennaiO      2016-1                                                                                                                                4/5

                                                        glia recarsi al campo e i mormorii diffusi di       rare come segretario, accettai entusiasta.
   L’ANGOLO DEI RICORDI                                 mia madre, che provava a programmare con
                                                        papà una “domenica diversa dalle altre”, si tra-
                                                                                                            iniziò così la mia lunga esperienza che mi ha
                                                                                                            coinvolto direttamente nelle dinamiche
                                                        sformavano subito in un tifo sfrenato, perché,      delle società sportive del territorio: il CuS, il
                                                        giunti sugli spalti di quel campo che oggi,         paganica e l’alta Val di Sangro. una delle
MIO PADRE                                               con immenso orgoglio e soddisfazione a lui è        cose di cui vado più fiero e che ricordo con
                                                        stato intitolato, al presidente enrico iovenitti,   più soddisfazione sono i Corsi estivi a Opi.
di MARILENA IOVENITTI                                   non potevano non coinvolgere me, mamma,             nel 1996 iniziarono questi corsi di formazio-
                                                        Monica e nonno pietro. non potevi non sen-          ne per ragazzi dai 10 ai 18 anni, inizialmen-
                                                        tirti parte di una squadra e non potevi non         te organizzati dalla Federazione. dal 1998
     uando mi è stato proposto dalla
Q    polisportiva paganica Rugby di traccia-
re un ricordo di mio padre, enrico iovenitti,
                                                        sentire crescere in te quella passione sfrenata
                                                        che sì, magari sacrificava anche del tempo ad
                                                                                                            presi l’incarico di occuparmene personal-
                                                                                                            mente, ritenendoli un progetto essenziale e
                                                        altre cose, ma aveva il potere di donarti emo-      costruttivo per i settori “propaganda” e “gio-
primo presidente e socio fondatore della                zioni uniche e irripetibili.                        vanili”. Venivano organizzati per il CuS, per il
squadra, non ho potuto che provare un                   Le favole che nostro padre raccontava a me          paganica e continuano tutt’ora per conto
grande piacere.                                         e a Monica avevano sempre, come protago-            dell’alta Val di Sangro Rugby.
il mio ricordo di lui resta legato, sempre, a           nista, una palla ovale, con una forma forse         Questi corsi arrivano a coinvolgere anche
un’immagine indelebile in me: papà portato              anche un po’ strana ma che conteneva in sé          200 ragazzi, con la partecipazione di atleti
in spalla dalla squadra e circondato da un’in-          storie di uomini, donne e famiglie legate da        che ho avuto l’onore di veder debuttare
tera comunità, quella paganichese, dopo la              una passione comune: l’amore per uno                anche in nazionale.
vittoria in serie B del paganica Rugby.                 sport capace di rubarti l’anima e il cuore.         avvalendosi di tecnici federali di esperienza,
era il lontano 1978 e io avevo solamente                Vorrei approfittare di questo spazio per rin-       nella favolosa cornice del parco nazionale
sette anni, ma quelle emozioni e sensazioni,            graziare di vero cuore il presidente antonio        d’abruzzo, questi corsi si propongono di
quei brividi sulla pelle non potranno mai               Rotellini, per il quale nutro una profonda          avvicinare i più piccoli alla conoscenza del
essere cancellati.                                      stima per il lavoro che sta svolgendo e per il      Rugby e allo stesso tempo offrono un valido
Tutta la squadra fu portata in trionfo e l’inte-        prestigio che sta dando alla squadra e con          aiuto a coloro che già praticano questo sport.
ra paganica partecipò con lunghe sfilate per            lui ringrazio tutti i componenti di questa          infatti sono strutturati in modo da prepara-
le vie del paese.                                       splendida polisportiva e di Biblipaganica.          re gli atleti alla categoria in cui debutteran-
io lì davanti alla mia scuola elementare, mi            un saluto anche a Sergio Rotellini, che             no a inizio campionato. Si tratta di un pro-
sentivo fiera e orgogliosa degli atleti, dei            conosco più a fondo e che è un caro amico,          getto tutto a favore dei giovani, che si pro-
dirigenti, di un papà che sapevo aver dato              ma anche parte essenziale e insostituibile di       pone anche di fornire un aiuto indiretto e
l’anima per una squadra e uno sport che                 questa società che da sempre ha dato tutto          supplementare alle società cui i ragazzi
resta il più bello tra tutti.                           se stesso per portare la squadra fino ai livel-     appartengono.
Come dimenticare la sua grande passione, le             li oggi raggiunti. Forza paganica!                  Credo fortemente nelle iniziative che coin-
sue urla di gioia, le vittorie, le sconfitte, ma                                                            volgono i più piccoli, perché l’esperienza mi
soprattutto l’orgoglio infinito che univa una                                                               ha insegnato quanto le categorie giovanili
squadra solida e solidale il cui scopo comune           GUIDO RACCONTA…                                     siano lo specchio del “rugby che verrà”.
era quello di portare avanti ideali di onestà,                                                              Ogni società, a mio avviso, dovrebbe impe-
trasparenza, rispetto per l’avversario…                 di GUIDO D’ANGELO
                                                                                                            gnarsi a coinvolgere le nuove generazioni
Ho respirato da sempre questa atmosfera                                                                     alla conoscenza di questo sport, in modo da
magica e i suoi insegnamenti hanno segnato              Mi è stato chiesto di scrivere due righe per il
                                                        nuovo giornalino della polisportiva                 “educarli” come persone, grazie ai valori che
e guidato tutta la mia vita: lo spirito di sacrifi-                                                         inevitabilmente esso trasmette, e come
cio e il sapere, al di sopra di tutto, che il rugby     paganica Rugby e con molto piacere ho
                                                        deciso di raccontare in breve quella che è          “giocatori del futuro”.
è lealtà e coraggio, durezza e rispetto, ingre-                                                             in un territorio in cui la storia del Rugby è
dienti essenziali di una ricetta che fa della           stata la mia storia all’interno del rugby, spe-
                                                        rando che la mia esperienza possa servire a         sempre stata gloriosa, puntare sui giovani
palla ovale uno sport diverso e migliore                                                                    significa garantire il mantenimento e la pro-
rispetto a tutti gli altri, che dipinge l’affresco di   chi, oggi, ho intrapreso la nobile iniziativa di
                                                        portare avanti una società sportiva.                secuzione di questo patrimonio sportivo.
un’emozione, di un battito di cuore, giocato in                                                             Ho l’onore di aver contribuito a ciò, tramite i
campo e poi condiviso nel famoso “terzo                 Ho sempre avuto la passione per la palla
                                                        ovale: sin da piccolo mi recavo allo stadio per     ragazzi che hanno aderito e continuano ad
tempo”. Ho imparato che il rugby è uno sport                                                                aderire a questo progetto: penso a questo
in cui non c’è spazio per i singoli ma solo per i       vedere le partite restando sempre affascina-
                                                        to dalla nobiltà e dai valori del Rugby.            come al mio contributo personale allo sport
quindici uomini che insieme devono conqui-                                                                  che ho sempre amato e al quale ho dedicato
stare il terreno palmo a palmo.                         Quando alla fine degli anni Ottanta la società
                                                        del CuS L’aquila Rugby mi chiese di collabo-        molta parte della mia vita, al di là dei colori,
La domenica era tradizione per la mia fami-                                                                 purché si porti sempre avanti la palla ovale.

Segue da pagina 1:                                      ché “i ragazzi giocano. Ovunque sia il              do ancora le parole dell’autore:
                                                        campo”…sospesi tra la terra e il mare.              “prendendo spunto dalla curiosa coinciden-
Una cosa così bella...                                  Le storie raccontate sono tante come quella         za che tra i ragazzi de La drola a Torino e
Questa è la storia di un progetto sportivo              di nestore che a forza di allenarsi in carcere      quelli di Terni l’urlo a fine gara o a fine alle-
che ha dato a molti detenuti una ragione in             ha esordito in campionato nell’under                namento è praticamente lo stesso, ho chie-
più per affrontare il loro destino e il peso            18…così, proprio come uno dei tanti atleti          sto loro il significato di quell’urlo a squarcia-
della propria condanna perché grazie al                 che ogni domenica scende in campo…un                gola. Cosa sia per loro, quanta importanza
rugby hanno potuto instaurare legami forti              ragazzo tra i tanti…uno qualunque…un                abbia, cosa voglia dire… Quell’urlo è: peR
e soprattutto hanno potuto assaporare la                rugbysta qualunque.                                 La LiBeRTà”.
“libertà” anche in un luogo che spesso ne               Oppure come quella di un ragazzo, cresciu-
può essere la negazione assoluta.                       to senza regole, che alla fine di un allena-        È possibile consultare e prendere in prestito
Falda ha voluto capire gli stati d’animo, le            mento dopo il saluto in cerchio, ha chiesto         gratuitamente il libro presso Biblipaganica sita
emozioni delle persone coinvolte ma soprat-             all’allenatore una copia del regolamento.           all’interno degli impianti sportivi “e. iovenitti” a
tutto i risultati che la pratica di questo sport        O ancora la storia di Rodolfo, un volontario        paganica. La biblioteca è aperta tutti i giorni
dietro le sbarre può portare perché come lui            che spende parte del suo tempo a insegna-           dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.00.
stesso scrive nel libro “oltre quelle mura c’è          re il rugby ai detenuti.                            * Queste sono le parole con cui un detenuto del
veramente un mondo. una città. una comu-                non possiamo raccontarle tutte però pos-            carcere di Terni ha descritto cosa significa per lui
nità. a parte. Oltre le mura del carcere” e per-        siamo invitarvi alla lettura del libro riportan-    giocare a rugby.
Rugby - Polisportiva Paganica Rugby 1969
site.it/paganicarugbyinmeta                           nuMeRO gennaiO   2016-1                                                              6

                                                       CALENDARIO

    CATEGORIA                   DATA                     ORA                        IN CASA                            OSPITI
     UNDER 14              6 febbraio 2016              15,30                   AVEZZANO RUGBY                 POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 14              20 febbraio 2016             15,30                 POL. L'AQUILA RUGBY              POL. PAGANICA RUGBY
     SENIORES              21 febbraio 2016             14,30               POL. PAGANICA RUGBY             CIVITAVECCHIA CENTUMCELLAE
     UNDER 16              21 febbraio 2016             11,00                 POL. ABRUZZO RUGBY               POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 18              28 febbraio 2016             12,30                 POL. ABRUZZO RUGBY               POL. PAGANICA RUGBY
     SENIORES               6 marzo 2016                14,30                   AMATORI MESSINA                POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 14               6 marzo 2016                10,30              RUGBY SAMBUCETO 2008                POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 14              12 marzo 2016                15,30               POL. PAGANICA RUGBY               RUGBY SAMBUCETO 2008
     SENIORES              13 marzo 2016                14,30                   AMATORI CATANIA                POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 16              13 marzo 2016                11,00               POL. PAGANICA RUGBY                    AVEZZANO RUGBY
     UNDER 18              13 marzo 2016                12,30               POL. PAGANICA RUGBY               AMATORI RUGBY TERAMO
     SENIORES              20 marzo 2016                14,30               POL. PAGANICA RUGBY               COLLEFERRO RUGBY 1965
     UNDER 14               2 aprile 2016               16,00              RUGBY CLUB TORTORETO                POL. PAGANICA RUGBY
     SENIORES               3 aprile 2016               15,30               POL. PAGANICA RUGBY                US RUGBY BENEVENTO
     UNDER 18               3 aprile 2016               12,30              RUGBY CLUB TORTORETO                POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 14               9 aprile 2016               15,30               POL. PAGANICA RUGBY               RUGBY SAMBUCETO 2008
     SENIORES               10 aprile 2016              15,30            CIVITAVECCHIA CENTUMCELLAE            POL. PAGANICA RUGBY
     UNDER 18               10 aprile 2016              12,30               POL. PAGANICA RUGBY                RUGBY SULMONA 1967
     SENIORES               17 aprile 2016              15,30               POL. PAGANICA RUGBY                    AMATORI MESSINA
     UNDER 18               17 aprile 2016              12,30               POL. PAGANICA RUGBY                    AVEZZANO RUGBY
     SENIORES               24 aprile 2016              15,30               POL. PAGANICA RUGBY                    AMATORI CATANIA
     SENIORES              1 maggio 2016                15,30                     COLLEFERRO                   POL. PAGANICA RUGBY

                                                        CLASSIFICA
Posizione Squadra                                                       Punti Giocate               V   N      P       Pf:Ps         Diff.
    1           Ottopagine Rugby Benevento                                5             1           1   0      0       34:21          13
    2           Civitavecchia R. Centumcellae                             5             1           1   0      0       32:21          11
    3           Amatori Catania                                           4             1           1   0      0       20:13          7
    4           Amatori R. Messina                                        1             1           0   0      1       13:20          -7
    5           Colleferro Rugby 1965                                     0             1           0   0      1       21:32         -11
    6           POLISPORTIVA PAGANICA R. ASD                              0             1           0   0      1       21:34         -13

    È ancora possibile acquistare
        l’album delle figurine
         e il calendario 2016.
  polisportiva paganica Rugby a.s.d.
              Via Onna snc
    impianti Sportivi “e. iovenitti”
         67100 paganica (aQ)
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