Riunione di insediamento Comitato di Coordinamento - UTR Insubria - sede di Varese 30 gennaio 2019 - Regione Lombardia
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Riunione di insediamento
Comitato di Coordinamento
AQST «Salvaguardia e risanamento del lago di Varese»
UTR Insubria – sede di Varese
30 gennaio 2019Oggetto dell’incontro
• Insediamento del Comitato di Coordinamento
• Formalizzazione della Segreteria Tecnica
• Il contesto di riferimento:
• Le caratteristiche del lago di Varese
• Quadro ambientale del bacino
• La proposta di AQST:
• Obiettivi
• Organizzazione
• Programma d’Azione
• Aspetti finanziari
• Approfondimenti sui contenuti dell’AQST
• Cronoprogramma future attivitàComitato di Coordinamento (allargato)
Elenco soggetti indicati in DGR 1095/18:
- Regione Lombardia (DG Ambiente, DG Territorio, DG Enti locali, DG Infrastrutture)
- Provincia di Varese
- Comuni lacuali di Azzate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Buguggiate, Cazzago
Brabbia, Daverio, Galliate Lombardo, Gavirate, Inarzo, Varese
- ARPA Lombardia
- ATS Insubria
- Ufficio d’Ambito di Varese
- ALFA (Gestore unico del SII)
Altri soggetti interessati:
- Università degli Studi dell’Insubria
- CNR IRSA Verbania
- altri comuni appartenenti all’agglomerato recapitante al depuratore di Gavirate: Comerio,
Barasso, Luvinate, Casciago
- M.I.B.A.C.T. - Soprintendenza archeologica della Lombardia
- Autorità di bacino lacuale
- Comabbio in rappresentanza dei comuni del lago
- Besozzo in rappresentanza dei comuni sottoscrittori CdF bardello
- Associazioni ambientaliste provincia di Varese (rappresentante)
Richiesta di un coinvolgimento sostanziale, non solo formaleCostituzione della Segreteria Tecnica
Ente Rappresentante
Regione Lombardia Daniele Magni, Anna Rampa, Cristina Bollini,
(DG Ambiente), Viviane Iacone (DG Territorio),
Elena Brivio (DG Enti locali), Fabiano Gramatica
(DG Trasporti)
Provincia di Varese Alessandro Canziani
ARPA Pietro Genoni, Andrea Beghi, Anna Brambilla,
Elena Caprioli, Vincenzo Maffei
ATS Insubria-Varese Elena Tettamanzi
Ufficio d’Ambito della Provincia di Varese Carla Arioli
ALFA Davide Celso Borsani
3 rappresentanti dei comuni rivieraschi
Rappresentante delle associazioni Alessandro Fumagalli
ambientaliste
CNR IRSA Verbania Gianluca Corno, Michela Rogora, Pietro Volta
Autorità di bacino lacuale Daniele Baldin, Stefano Ossola
Università dell’Insubria Roberta BettinettiIl lago di Varese - caratteristiche
- Lago relativamente poco profondo (prof. media ca. 10 m, max 25 m)
- Sensibile alle perturbazioni esterne anche di tipo climatico
- Naturalmente mesotrofico
- Concentrazione di fosforo nelle acque passata da circa 400 µg/l a 70/80 µg/l negli ultimi
decenni
Classificazione Concentrazioni fosforo
STATO ECOLOGICO
Lago/Invaso 2012-2014
2009-2011 2014-2016
(PTUA 2016)
Varese SUFFICIENTE SUFFICIENTE SUFFICIENTE
STATO CHIMICO
Lago/Invaso 2012-2014
2009-2011 2014-2016
(PTUA 2016)
Varese NON BUONO BUONO BUONO
Obiettivo (PTUA 2016)
- Mantenimento buono stato chimico
- Raggiungimento buono stato ecologico al 2021
- Raggiungimento concentrazione di fosforo: 32 µg P/l.Il lago di Varese – ciclo termico
Le acque di un lago, alla fine della stagione invernale Col procedere della stagione, la radiazione solare innalza la
presentano, a tutte le profondità una uguale temperatura di temperatura delle acque superficiali. L’avanzare della
circa 4°C (temperatura di massima densità dell'acqua) stagione calda instaura tra acque superficiali ed acque
L'azione del vento può facilmente provocare un profonde un gradiente termico (= di densità) che impedisce il
rimescolamento.
rimescolamento delle acque più superficiali, a contatto con Nella stagione calda, quindi, si avrà nel lago uno strato
l'atmosfera e quindi contenenti abbondante ossigeno superficiale caldo (epilimnio) separato dalle acque profonde
disciolto, con quelle sottostanti. uniformemente fredde (ipolimnio) da uno strato di passaggio
La circolazione primaverile che così si instaura ricarica di (metalimnio), caratterizzato da un rapido abbassamento
ossigeno l'intera colonna d'acqua della temperatura con il crescere della profondità. In questa
situazione di stratificazione estiva si riduce lo scambio di
ossigeno tra le acque superficiali e quelle profonde.
Laghi e scienza. Introduzione alla Limnologia. Roberto Bertoni (v. ebook 2018)Il lago di Varese – problematiche
Eutrofizzazione
Apporto di nutrienti
Si sviluppano le
fioriture algali
Le alghe muoiono
e si
depositano sul
fondo
La decomposizione delle
alghe morte sottrae ossigeno
alle acque di fondo
Si modifica la
composizione delle L’assenza di ossigeno
biocenosi del lago e la rimobilizza il fosforo
qualità delle acque presente nei sedimenti
Riunione Direttivo «Osservatorio Lago di Varese», Aprile 2018Eutrofizzazione
Inizialmente determinata da:
• L’ apporto fosforo dal bacino (carico esterno)
Rafforzata da:
• Il rilascio di fosforo dai sedimenti (carico interno) determinato dalle condizioni di anossia
(carenza di ossigeno) durante la stratificazione estiva;
Amplificata da:
• Il riscaldamento climatico che prolunga il periodo di stratificazione termica estiva e
modifica le biocenosi e il loro funzionamento
Si riduce:
1. Riportando il carico esterno di nutrienti (fosforo) a valori prossimi a quelli naturali
2. Riducendo il carico interno
Riunione Direttivo «Osservatorio Lago di Varese», Aprile 2018Quadro ambientale
F. Bardello
L. Maggiore
L. Varese
- 1 ZSC e 1 ZPS sul lago
- 4 ZSC, 2 ZPS e 1 area
Ramsar nel bacino
C. Brabbia
L. Comabbio
L. ComabbioQuadro ambientale - 85.000 ab. (740 ab/km2) - 1000 km di reti fognarie - 4 IDA che scaricano nel bacino del Bardello - Circa 200 manufatti di sfioro
Istanze del territorio
Proposte di attività e argomenti da trattare emerse durante le riunioni con i principali portatori di
interesse:
- Direttivo Osservatorio lago di Varese di aprile 2018
- Riunione tecnica per definizione accordo sul lago di luglio 2018
- Riunione istituzionale per la definizione accordo sul lago di ottobre 2018
Fognatura e sfioratori:
- approfondimenti tecnico scientifici sui carichi sfiorati dalle reti fognarie in tempo di pioggia
- rilievo delle reti fognarie comunali
- interventi infrastrutturali rispetto alle criticità riscontrate
- Valutazioni su elenco interventi già individuati dalla Società per la tutela e la salvaguardia delle
acque del lago di Varese e lago di Comabbio
Impianto di prelievo ipolimnico:
- progettazione della riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico
- approfondimenti tecnico scientifici su modello di bilancio, analisi acque emunte e modellistica
previsionale
Navigazione: necessità di individuare le forme di navigazione adeguate e compatibili con la tutela del lago.
Balneazione: tematica di forte interesse poiché nel 2020 si svolgeranno i campionati del mondo di
canottaggio.
Regolazione del lago: valutazioni in merito alla regolazione del lagoProposta di AQST PREMESSE Articolo 1 - Premesse e allegati Articolo 2 - Finalità e Principi ispiratori Articolo 3 - Metodologia di sviluppo del processo Articolo 4 - Ambito d’intervento Articolo 5 - Obiettivi di sviluppo specifici Articolo 6 - Programma d’Azione Articolo 7 - Comitato di Coordinamento Articolo 8 - Soggetto Responsabile Articolo 9 - Soggetti Coordinatori e Attuatori Articolo 10 - Segreteria Tecnica Articolo 11 - Risorse finanziarie Articolo 12 - Tempi di attuazione Articolo 13 - Strumenti attuativi Articolo 14 - Monitoraggio e rimodulazione dell’AQST Articolo 15 - Modalità di adesione di soggetti pubblici e privati Articolo 16 - Inadempimento e revoca Articolo 17 - Recesso Articolo 18 - Attività di comunicazione Articolo 19 - Approvazione, sottoscrizione ed efficacia Allegati Allegato 1 – Contesto e scenario di riferimento (in corso di definizione) Allegato 2 – Programma d’azione
Obiettivi dell’accordo (art. 4 e 5)
Salvaguardare e risanare il lago di Varese
- Raggiungere gli obiettivi della pianificazione regionale:
- Mantenere il buono stato chimico delle acque
- Raggiungere il buono stato ecologico delle acque al 2021
- Raggiungere gli ulteriori obiettivi di qualità per:
- Acque di balneazione
- Acque dolci idonee per la vita dei pesci e protezione specie
acquatiche significative dal punto di vista economico
- Aree sensibili: livelli di trofia adeguati per la tipologia di lago
- Concentrazioni di fosforo: 32 µg P/l
- Protezione habitat e specie: tutelare la biodiversità nei siti
Natura 2000Organizzazione AQST (art. 7,8,9,10)
Comitato di Definisce i contenuti, gli
Coordinamento obiettivi e l’allocazione
delle risorse dell’AQST
(1 rappresentante per ente
sottoscrittore)
Coordina l’attuazione e
governa il processo di
Soggetto Responsabile realizzazione del PdA
(Regione Lombardia) Redige rapporti di
monitoraggio
Supportare il CC ed il
Soggetto Responsabile
Segreteria tecnica
nell’espletamento dei (1 rappresentante per ente
relativi compiti sottoscrittore)
Soggetti coordinatori Soggetti attuatori
(scelti tra soggetti sottoscrittori) (scelti tra soggetti sottoscrittori)
Coordinano le attività dei vari Assicurano la completa
Soggetti Attuatori, monitora realizzazione dell’intervento
avanzamento lavori o attivitàAllegato 2 – Programma d’azione
Ridurre carico esterno veicolato a lago
- Macroazione A. Interventi di miglioramento del reticolo fognario del bacino del
lago di Varese
Indicare il raggiungimento degli obiettivi del lago
Stimare eventuali effetti su T. Bardello e L. Maggiore
Valutare il miglioramento della balneazione
Misurare l’efficiacia delle misure dell’AQST
- Macroazione B. Monitoraggio dello stato delle acque del lago e del suo
emissario e loro evoluzione
Ridurre il carico interno
- Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico
Proteggere i siti Natura 2000 e le aree protette
Valutare lo sviluppo di una navigazione sostenibile
Studiare le problematiche connesse alla regolazione dei livelli del lago
- Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese
Diffondere e comunicare il lavoro svolto
- Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione
cittadiniAspetti finanziari (complessivi)
Attività Importo
Macroazione A 850.000 + da quantificare interventi infrastrutturali
Macroazione B 351.000 + 25.000 per possibili approfondimenti
Macroazione C 1.501.000 (di cui 71.000 già impegnati)
Macroazione D 70000 + quota da quantificare
Macroazione E da quantificare
Tipo spesa Attività AQST Budget RL nel triennio Note Attività AQST
da quantificare interventi su
conto capitale € 2.440.000,00 € 5.600.000,00 fognatura
(+25.000 pereventuali
approfondimenti); da
quantificare attività di
spesa corrente € 261.000,00 € 200.000,00 comunicazione
Mancanza di finanziamenti per attività su spesa corrente
Molte attività sono implementate dal personale interno degli enti con
propri mezzi e attrezzatureAPPROFONDIMENTI TESTO DELL’ACCORDO
Programma d’azione
Programma suddiviso in Macroazioni, Azioni e Attività
SCHEDA AZIONE
SCHEDA ATTIVITA’
Codice
Codice
Titolo
Titolo
Attività
Descrizione Attività (obiettivi e eventuali criticità)
Risultati attesi
Stima Risorse necessarie
Risorse finanziarie complessive
Note Stima Risorse
Soggetto coordinatore
Localizzazione
Soggetto Attuatore
Soggetti Coinvolti
Risorse stanziate/finanziate (piano finanziario per soggetto e
per annualità)
Note a risorse stanziate
Cronoprogramma attività (piano di lavoro e stato di
avanzamento attività)
Aggiornamento scheda (data e soggetto)
Eventuali allegati (testi, immagini, cartografie)
Note
QUADRO FINANZIARIO COMPLESSIVO
Attività Risorse Importo Importo Importo Risorse Risorse da
necessarie finanziato finanziato finanziato finanziate reperire
(stimate) (soggetto 1) (soggetto 2) (soggetto n) totali
Attività 1
Attività nEsempio di scheda attività
SCHEDA ATTIVITA’
Codice
Attività A.1.2.
Titolo
Rilievo topografico del reticolo fognario nel bacino del lago di Varese
Descrizione Attività (obiettivi e eventuali criticità)
L’attività riguarda il rilievo topografico del reticolo fognario di tutti i comuni afferenti l’agglomerato AG01207201, afferente
all’impianto di depurazione di Gavirate. Le informazioni che saranno censite sono relative alla rete e a tutti i manufatti ad essa
collegati, tramite apposite schede di censimento. L’attività ha l’obiettivo di mappare il reticolo fognario comunale al fine di
individuare gli interventi necessari per l’adeguamento del reticolo dal punto di vista funzionale, anche rispetto alla normativa
regionale in materia.
Stima Risorse necessarie
650.000 €
Note Stima Risorse
Gli importi indicati sono quelli messi a base d’asta per la procedura di aggiudicazione, ai sensi del D.lgs 50/2016
Localizzazione
Intero bacino lago di Varese – agglomerato con codice AG01207201
Soggetto Attuatore
ALFA
Soggetti Coinvolti
Ufficio d’Ambito, Regione Lombardia, Comuni dell’agglomerato
Risorse stanziate/finanziate (piano finanziario per soggetto e per annualità)
650.000 €
Soggetti finanziatori
Ufficio d’Ambito 500.000 €
ALFA 150.000 €
Altro
Totale 650.000 €
Note a risorse stanziate
Cronoprogramma attività (piano di lavoro e stato di avanzamento attività)
L’attività, che prevede il rilievo di circa 1033 km di reti fognarie, si stima che sarà complessivamente conclusa in 688 giorni
lavorativi. I rilievi saranno presentati progressivamente per ogni singolo Comune
Aggiornamento scheda (data e soggetto)
Scheda aggiornata il 21-1-2019 da ALFA (Davide Celso Borsani)
Eventuali allegati (testi, immagini, cartografie)
NoteMacroazione A
Macroazione A. Interventi di miglioramento del reticolo fognario del bacino del lago di Varese
Risultati attesi: L’azione risponde all’obiettivo principale di completare il processo di risanamento delle acque del lago,
operando una riduzione dei carichi esterni, e di conseguenza risponde a tutti gli obiettivi specifici, attraverso un miglioramento
degli aspetti conoscitivi relativi al reticolo fognario presente nel bacino.
Azione A.1. Studi e rilievi del reticolo fognario Prospetto economico
Attività A.1.1. Raccolta e organizzazione delle segnalazioni circa il malfunzionamento del sistema fognario Risorse interne
Attività A.1.2. Rilievo topografico del reticolo fognario nel bacino del lago di Varese 650.000 €
Attività A.1.3. Studio dei carichi sfiorati in tempo di pioggia dagli sfioratori fognari 200.000 €
Attività A.1.4. Censimento e valutazione degli scarichi esistenti nel bacino del lago Risorse interne
Azione A.2. Interventi infrastrutturali sul reticolo fognario
Attività A.2.1. Valutazione degli studi progettuali esistenti Risorse interne
Attività A.2.2. Progettazione e realizzazione degli interventi individuati dall’azione 1 e 2 Da quantificare
Scenario A: nessuna azione sul
carico
Scenario B: riduzione del carico
esterno
Concentrazione
fosforo
Scenario A
Scenario B
Tempo
Ingegneria ambientale 2004: quaderno n. 39 – immagine riadattataMacroazione B (1)
Macroazione B. Monitoraggio dello stato delle acque del lago e del suo emissario e loro evoluzione
Azione B.1. Monitoraggio della qualità delle acque del lago e suo immissario
Risultati attesi: L’azione ricomprende attività di monitoraggio del lago e del suo affluente per valutare il
rispetto o il raggiungimento degli obiettivi dell’accordo, soprattutto in riferimento agli obiettivi ambientali o
a quelli specifici inerenti le aree sensibili, la balneazione e la fauna ittica. In particolare attraverso questa
azione ci si attende di:
- valutare le variazioni dello stato qualitativo dei corpi idrici interessati direttamente o indirettamente
dagli interventi di risanamento sul lago di Varese.
- valutare la presenza di sostanze prioritarie e altre sostanze nelle acque e/o nel biota del lago di
Varese potenzialmente trasferibili nel fiume Bardello e nel Lago Maggiore.
- avere una prima descrizione del microbioma e del resistoma del Lago di Varese e del fiume
Bardello e della loro evoluzione in seguito al prelievo ipolimnico.
Prospetto economico
Attività B.1.1. Installazione di boe, per il monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche delle acque e 150.000 €
dello sviluppo di popolamenti di cianobatteri
Attività B.1.2. Monitoraggio degli elementi biologici, degli elementi fisico-chimici e chimici, di sostanze 90.000 € + ris. Int.
prioritarie e dei determinanti di antibiotico e metallo resistenza, descrizione della comunità batterica e
presenza di potenziali patogeni nel lago di Varese
Attività B.1.3. Monitoraggio degli elementi biologici, degli elementi fisico-chimici e chimici, di sostanze 76.000 € + ris. Int.
prioritarie e dei determinanti di antibiotico e metallo resistenza, descrizione della comunità batterica e
presenza di potenziali patogeni nel fiume Bardello e nel lago Maggiore
Attività B.1.4. Monitoraggio di parametri microbiologici e delle fioriture algali ai fini della balneazione 3.000 € + ris. Int.Macroazione B (2)
Azione B.2. Sviluppo di un modello di bilancio di massa del fosforo
Risultati attesi: Valutare il raggiungimento degli obiettivi che dipendono dai carichi di nutrienti veicolati a
lago.
L’azione è utile per giungere a una valutazione del bilancio di massa del fosforo per il lago di Varese
partendo dagli studi già effettuati, dai dati bibliografici e dai dati risultanti dall’Attività A.1.3.
L’azione può essere implementata infuturo in caso di necessità di valutazioni più dettagliate di stima dei
carichi.
Prospetto economico
Attività B.2.1. Valutazione del carico esterno Ris. Int. (10.000) €
Attività B.2.2. Valutazioni del carico interno Ris. Int. (15.000) €
Azione B.3. Sviluppo di scenari evolutivi della qualità delle acque del lago finalizzati ad una valutazione
degli interventi
Risultati attesi: Individuazione di scenari evolutivi della qualità delle acque del Lago di Varese, con
specifico riferimento a nutrienti, stato di ossigenazione e gruppi algali principali, mediante l’applicazione
di un modello accoppiato idrodinamico/ ecologico. Le simulazioni ottenute potranno essere confrontate
con gli obiettivi di qualità prefissati, con lo scopo di valutare l’importanza relativa di diversi fattori e/o
interventi (es. evoluzione meteo-climatica, diminuzione dei carichi a seguito del miglioramento del
reticolo fognario, emunzione ipolimnica) nell’evoluzione futura della qualità delle acque.
Prospetto economico
Attività B.3.1. Sviluppo e validazione di un modello previsionale della qualità delle acque del lago 16.000 €
Attività B.3.2. Predisposizione di scenari modellistici 16.000 €
Azione B.4. Valutazione delle migliori tecnologie per il risanamento del lago
Attività B.4.1. Istruttoria e approfondimenti circa la possibilità di utilizzo di tecniche e tecnologie Risorse interne
innovative per il risanamento del lago di VareseMacroazione C
Macroazione C. Riattivazione dell’impianto di prelievo ipolimnico
Azione C.1. Studi propedeutici alla riattivazione dell’impianto Prospetto economico
Attività C.1.0. Analisi sullo stato di consistenza dell’impianto 46.000 €
Attività C.1.1. Valutazione in merito al prolungamento della tubazione di scarico dell’impianto di prelievo 25.000 €
ipolimnico con predisposizione di sifonamento.
130.000 €
Attività C.1.2. Progettazione degli interventi
Azione C.2. Esecuzione lavori
Attività C.2.1. Ammodernamento e riadeguamento dell’impianto di prelievo ipolimnico;
Attività C.2.2. Sistemazione dello scarico dell’impianto di prelievo 1.300.000 €
Attività C.2.3. Predisposizione del piano (delle specifiche) per il funzionamento dell’impianto
Scenario 3
Prolungamento di 1 km (circa) della tubazione con posizionamento dello scarico sotto
il viadotto SP50Dir in una zona lontana da recettori sensibili, valutando anche la
possibilità di modificare l’impianto creando un sifone, che sfruttando la differenza di
quota scarico/lago, annulli i consumi elettrici di pompaggio.
1
Costi di gestione (energia elettrica), possibilità di realizzare un piccolo
impianto idroelettrico nella condotta per ridurre i costi km
Vantaggi
Eliminazione problema cattivi odori
Necessità di approfondimenti tecnici per il sifonamento. Tempi di
Svantaggi progettazione e realizzazione. Acquisizione delle autorizzazioni
Costi di attivazione
Riunione Direttivo «Osservatorio Lago di Varese», Aprile 2018Macroazioni D e E
Macroazione D. Salvaguardia e tutela dell’area protetta lago di Varese
Azione 1. Aggiornamento del piano di gestione della Zona Speciale di Conservazione (ZSC)“Alnete del
Lago di Varese” e della Zona di Protezione speciale (ZPS) “Lago di Varese”
Risultati attesi: Completamento del processo di risanamento delle acque per il raggiungimento degli
obiettivi di qualità ambientale e di concentrazione di fosforo a lago. L’azione ha come obiettivo la
progettazione degli interventi di adeguamento tecnologico e implementazione dell’impianto. Il progetto
dovrà essere conforme al D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. e al vigente regolamento sui livelli di progettuali DPR
207/2010.
Prospetto economico
Attività D.1.1. Disciplina e vigilanza della navigazione sul lago. 30.000 €
Attività D.1.2. Valutazioni di proposte di revisione della normativa sulla navigazione, in conformità con la 40.000 €
tutela dell’area protetta
Attività D.1.3. Analisi di fattibilità per lo sviluppo di una navigazione elettrica sul lago Risorse interne
Attività D.1.4. Valutazione dei livelli del lago adeguati alla protezione ambientale e all’utilizzo plurimo Da quantificare
delle acque
Attività D.1.5. Redazione e aggiornamento del piano di gestione della ZSC “Alnete del Lago di Varese” Risorse interne
e della ZPS “Lago di Varese” (quadro conoscitivo, programmazione interventi, normativa) al fine di
mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente habitat e specie di interesse comunitario.
Macroazione E. Comunicazione, promozione attività AQST e sensibilizzazione cittadini
Azione E.1. Comunicazione e divulgazione dei contenuti e delle attività dell’accordo Prospetto economico
Attività E.1.1. Predisposizione di un sito web relativo all’AQST Risorse interne
Attività E.1.2. Organizzazione di incontri tematici sul territorio Da quantificare
Azione E.2. Sensibilizzazione dei cittadini e attività di citizen science Da quantificareAspetti finanziari (suddiviso per attività) Attività Risorse necessarie (stimate) Attività Risorse necessarie (stimate) A.1.1 risorse interne C.1.0 € 46.000,00 A.1.2 € 650.000,00 C.1.1 € 25.000,00 A.1.3 € 200.000,00 C.1.2 € 130.000,00 A.1.4 risorse interne C.2.1 A.2.1 da quantificare C.2.2 € 1.300.000,00 A.2.2 da quantificare C.2.3 B.1.1 € 150.000,00 D.1.1 € 30.000,00 B.1.2 € 90.000,00 D.1.2 € 40.000,00 B.1.3 € 76.000,00 D.1.3 risorse interne B.1.4 € 3.000,00 D.1.4 da quantificare B.2.1 € 10.000,00 D.1.5 risorse interne B.2.2 € 15.000,00 E.1.1 risorse interne B.3.1 € 16.000,00 E.1.2 da quantificare B.3.2 € 16.000,00 E.2 da quantificare B.4.1 risorse interne
Cronoprogramma
2018 2019
Scadenze / fasi
mag
nov
nov
mar
ago
gen
ago
feb
apr
lug
giu
lug
set
set
dic
dic
ott
ott
1 Creazione quadro di riferimento delle attività oggetto dell'accordo
2 Informativa in Giunta rispetto al processo per l'accordo
3 Sviluppo dell'accordo con definizione soggetti e programma delle azioni
4 Organizzazione riunione istituzionale
5 DGR di promozione dell'AQST
6 Riunione di insediamento del Comitato di Coordinamento
7 Riunione di illustarzione AQST a enti e associazioni interessate
8 Presentazioni osservazione al testo dell'AQST
9 Approvazione interna da parte dei soggetti sottoscrittori dell'AQST
10 DGR di approvazione schema di AQST
11 Sottoscrizione AQSTPuoi anche leggere