COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019

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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
COMUNE DI RUSSI
 Mercoledì, 03 aprile 2019
COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
COMUNE DI RUSSI
                                                           Mercoledì, 03 aprile 2019

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 03/04/2019 Prima Pagina
 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna)                                                                                  1
Cultura e Turismo
 03/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 47
 'Quando i figli fanno la muta' In Biblioteca si parla dei giovanissimi                                              2
 03/04/2019 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 57
 La bellezza si ascolta fra tele e ceramiche                                                                         3
 02/04/2019 Ravenna Today
 Musica corale: spazio all' Ensemble "Voceversa" di Biella                                                           4
sport
 02/04/2019 Ravenna24Ore.it
 Russi: Presentata la 43° edizione della Maratona del Lamone                                                         5
Pubblica Amministrazione ed Enti Locali
 03/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 3                                                    Marco Mobili Gianni Trovati
 Nel decreto crescita nuova rottamazione su multe e tasse locali                                                     7
 03/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 5                                                                       Raf.Cal.
 Sulle tasse sospese la vertenza Ue                                                                                  9
 03/04/2019 Il Sole 24 Ore Pagina 12
 Meno navigator e più fondi alle Regioni                                                                             11
 03/04/2019 Italia Oggi Pagina 31                                                      FRANCESCO CERISANO
 Entrate locali, sanatoria a 360°                                                                                    13
 03/04/2019 Italia Oggi Pagina 37                                                                  LUIGI OLIVERI
 Dirigenti della sanità, pochi soldi per il Ccnl                                                                     15
 03/04/2019 Italia Oggi Pagina 37                                                            MATTEO BARBERO
 Fondi ai comuni ridotti del 20%                                                                                     17
 03/04/2019 Italia Oggi Pagina 41
 Legge di bilancio per i territori                                                                                   19
COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
3 aprile 2019
                Il Resto del Carlino (ed.
                        Ravenna)
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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
3 aprile 2019
Pagina 47                       Il Resto del Carlino (ed.
                                        Ravenna)
                                                   Cultura e Turismo

  'Quando i figli fanno la muta' In Biblioteca si parla
  dei giovanissimi
  'QUANDO i figli fanno la muta' è l' argomento
  che verrà affrontato oggi alle 18 nel ciclo di
  'Conversazioni educative' alla Biblioteca
  comunale di Russi, in via Godo Vecchia 10.
  Sarà presente la psicologa, psicoterapeuta e
  scrittrice Sofia Bignamini per parlare dello
  sviluppo dei giovanissimi. Info: ufficio servizi
  alla persona, 0544 587648.

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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
3 aprile 2019
Pagina 57                        Il Resto del Carlino (ed.
                                         Ravenna)
                                                    Cultura e Turismo

  La bellezza si ascolta fra tele e ceramiche
  Dalla Classense al Mic, dai Magazzini del Sale alla niArt Gallery, le mostre da vedere

  ECCO le mostre in corso fino a domenica a
  Ravenna e nella provincia.
  RAVENNA - Museo Nazionale di Ravenna (Via
  San Vitale 17); fino al 26 maggio mostra 'Il
  Mestiere delle Arti. Seduzione e bellezza nella
  contemporaneità' con la partecipazione di
  molti autori selezionati. Sala del Mosaico-
  Biblioteca Classense (Via Baccarini 1-3) fino al
  20 maggio, nell' ambito del progetto 'Ascoltare
  Bellezza', mostra 'Anything' di Daniele
  Galliano.
  Orario: domenica e feriali 14-18.
  Basilica di San Francesco (Via Guido da
  Polenta 6); dal 31 marzo è esposta l'
  installazione musiva di Felice Nittolo dal titolo
  'Svelata'. Magazzeno Art Gallery (Via
  Magazzini Posteriori 37); fino al 27 aprile
  mostra di Nicola Montalbini. Ni Art Gallery (Via
  Anastagi 4 a) fino al 6 aprile mostra di Marco
  Ara dal titolo 'Haiku'. Orario: martedì e
  mercoledì 11-12.30; giovedì e venerdì 17-19;
  sabato 11.12.30 / 17-19.
  CERVIA - Magazzini del sale Torre di Cervia
  (Via Nazario Sauro); fino al l 9 aprile mostra di
  Raffaele Iachetti dal titolo 'Valigie'.
  Orario: tutti i giorni 15.30-18.30; sabato e domenica anche 10.30-12.30.
  FAENZA - Museo Internazionale delle ceramiche ( Via Bertaccini 19); fino al 28 aprile 2019 mostra
  'Aztechi, Maya, Inca e le culture dell' antica America'. Orario: dal martedì al venerdì 10-16; sabato e
  domenica 10-17.30 - fino al 12 maggio mostra di 18 maioliche della collezione del museo Correr di
  Venezia restaurate al Mic di Faenza. Orario: da martedì a domenica 10-19 Bottega Bertaccini ( Corso
  Garibaldi, 4) fino al 30 aprile mostra di Piergiorgio Drioli dal titolo 'Spazi Barocchi'. Orario 9.30- 12.30 /
  15.30 -19.30. Chiuso domenica e lunedì mattina.
  COTIGNOLA - Palazzo Municipale (Piazza Vittorio Emanuele II, 31) mostra permanente di Arialdo
  Magnani visitabile in orario coincidente con quello di apertura degli uffici comunali.
  LUGO - Hotel Ala D' Oro (Via Matteotti, 56); mostra di Margherita Tedaldi dal titolo 'Opere'. Biblioteca
  Comunale Fabrizio Trisi (Piazza Fabrizio Trisi, 19); fino al 6 aprile mostra di libri e fotografie per la
  giornata internazionale della donna. Orario di apertura coincidente con quello della biblioteca. Pescherie
  della Rocca (Piazza Garibaldi 1) fino al 28 aprile mostra fotografica con gli scatti ritrovati di Paolo
  Guerra.
  Orario: giovedì e venerdì 16-18; sabato e domenica 10-12 / 16-18.
  RUSSI - Sala La Cassa (Corso Farini 64) dal 1° aprile espone Armanda Randi. Orario: 10-12 / 15-18.30.
  Rosanna Ricci.

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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
2 aprile 2019
                                          Ravenna Today
                                                   Cultura e Turismo

  Musica corale: spazio all' Ensemble "Voceversa" di
  Biella
  Proseguono i concerti della seconda edizione
  della Rassegna Corale di Musica Sacra che si
  tengono a Russi nella Chiesa Arcipretale di
  piazza Farini: domenica 7 aprile, alle ore 17, il
  secondo appuntamento con l' Ensemble corale
  "Voceversa" di Biella; mentre domenica 12
  maggio sempre alle ore 17, a chiudere la
  rassegna toccherà al Coro del Duomo di
  Innsbruck diretto da Christoph Klemm. Una
  forma, quella del concerto spirituale,
  collaudata nella prima edizione e che ha
  suscitato vivo interesse nel pubblico che ha
  sempre gremito la Chiesa Arcipretale. È uno
  spazio dedicato all' immenso patrimonio
  musicale che abbiamo ereditato attraverso i
  secoli, grazie alla vena creativa scaturita da
  tutti quei compositori che si sono voluti
  cimentare con i testi sacri e i loro profondi
  contenuti.

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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
2 aprile 2019
                                        Ravenna24Ore.it
                                                           sport

  Russi: Presentata la 43° edizione della Maratona del
  Lamone
  Tra tante conferme e qualche novità si profila un duello Burundi - Marocco

  Tra le novità della 43ª Maratona del Lamone ,
  che si disputerà domenica 14 aprile , oltre alla
  prima gara sperimentale di retrorunning (corsa
  all' indietro, su un tracciato di 1500 metri), alla
  presenza della banda Città di Russi, c h e
  prima dello start intonerà l' inno di Mameli e
  degli sciucaren che in piazza Nuova a
  Bagnacavallo attenderanno il passaggio dei
  maratoneti intrattenendo il pubblico con le loro
  magiche fruste nel segno di una vera
  tradizione romagnola, c' è anche il primo atleta
  burundiano che si affaccia sulle strade del
  Lamone. Si tratta del burundiano Celestin
  Nihorimbere, 26enne tesserato per l' Atletica
  Brugnera, che vanta un primato sulla distanza
  di 2.15'04", due volte secondo nella Maratona
  di Padova e vincitore della maratonina di
  Cittadella. Il nome è stato svelato in coda alla
  conferenza stampa di presentazione della
  Maratona , che quest' anno assegna il titolo
  nazionale Uisp, tenutasi ieri sera nella
  tradizionale sede del Centro Polivalente
  Culturale, alla presenza di autorità (il sindaco
  di Russi, Sergio Retini, i consiglieri regionali
  Manuela Rontini e Mirco Bagnari, gli assessori
  allo sport dei Comuni di Bagnacavallo, Enrico
  Sama, e di Ravenna, Roberto Fagnani),
  dirigenti (tra cui il referente della Uisp
  regionale Cristian Mainini, il e provinciale, e il presidente della Uisp provinciale, Gabriele Tagliati, e il
  presidente del Coordinamento Podistico Ravennate, Raffaele Alberoni), stampa, sponsor, molti
  presidenti e rappresentanti delle società sportive, volontariato e culturali di Russi, collaboratori e
  cittadini. Nel gruppo degli oltre 600 iscritti (+25% rispetto all' edizione record dell' anno scorso a meno
  di due settimane dallo start), Nihorimbere se la dovrà vedere con i primi due classificati della Rimini
  Marathon, peraltro vecchie conoscenze della Maratona del Lamone: Mohamed Hajjy (due vittorie e due
  terzi posti a Russi dal 2013 al 2017) e Youness Zitouni (che a Russi ha vinto l' anno scorso). Altri big in
  gara sono Giuseppe Del Priore , esperto e competitivo runner, Stefano Velatta , tra i migliori
  ultramaratoneti d' Italia che ha iniziato il 2019 vincendo la Maratona di Crevalcore, Andrea Zambelli ,
  impostosi nell' ultima 100 km del Passatore, spezzando il dominio durato 12 anni di Calcaterra, e il
  campione italiano della 100, Matteo Lucchese , entrambi a collaudare gamba e ritmo in vista della
  Firenze-Faenza, che chiuderà, come al solito, il Trittico di Romagna , giunto all' 11ª edizione, inaugurato

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2 aprile 2019
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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
3 aprile 2019
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                                      Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  Nel decreto crescita nuova rottamazione su multe e
  tasse locali
  Tensioni in preconsiglio. Entra nel testo il dodicesimo condono gialloverde. Interessato il
  60% dei Comuni che avranno 60 giorni di tempo per aderire. Il confronto sulle misure
  continua oggi

  ROMA Nel decreto crescita esaminato dai
  tecnici in vista del consiglio dei ministri di
  domani spunta una nuova sanatoria fiscale. È
  la dodicesima del governo gialloverde che,
  con tutto il pacchetto di misure presentato da
  Tria per rilanciare la crescita, attende ora il via
  libera del Consiglio dei ministri.
  Un pacchetto di misure che oggi tornerà al
  centro del confronto tra i tecnici del Mef e il
  resto del Governo. Nella riunione di ieri è salita
  la tensione tra più di un ministero a guida M5S
  e i tecnici di Tria, soprattutto su norme rimaste
  fuori dallo schema di decreto.
  Si tratta di un ampliamento della terza
  rottamazione delle cartelle, ora in corso, che
  grazie alla nuova norma (articolo 14-bis nella
  bozza in attesa di numerazione definitiva) si
  potrà estendere anche alle multe e alle
  imposte locali nei Comuni che non hanno
  affidato la raccolta delle entrate a Equitalia, ora
  agenzia delle Entrate-Riscossione. La platea
  dei Comuni interessati viaggia intorno ai 5mila,
  il 60% dei municipi italiani. I consigli comunali
  avranno 60 giorni per decidere se aderire. E
  saranno i contribuenti a doversi orientare nel
  dedalo delle delibere. A n c h e s e i n m o l t i
  Comuni la comunicazione non mancherà. La nuova rottamazione arriva all' inizio della campagna
  elettorale per le amministrative che a fine maggio rinnoveranno quasi 3.900 Comuni; e offre alle giunte
  uscenti un ottimo argomento da mettere sul piatto.
  Già, perché nel caos strutturale che domina il fisco locale nulla è facile. E spesso inciampa anche il
  legislatore.
  È stato del resto un infortunio, nel collegato fiscale di ottobre, a chiudere le porte della sanatoria ai
  contribuenti che ora vedono arrivare all' improvviso la nuova chance.
  In sintesi, la riscossione locale è divisa in due famiglie. La riscossione coattiva di Imu, Tari, multe e così
  via, che scatta quando il contribuente non si presenta da solo alla cassa, può essere stata affidata all'
  agente nazionale della riscossione, cioè Equitalia nelle varie denominazioni che ha cambiato nel tempo,
  oppure è svolta dal Comune con mezzi propri, società in house e concessionari privati. Nel primo caso,
  al debitore ritardatario viene recapitata la classica cartella, con i debiti iscritti a «ruolo», e la possibilità
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COMUNE DI RUSSI Mercoledì, 03 aprile 2019
3 aprile 2019
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3 aprile 2019
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                                    Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  i tributi non versati nel 2009

  Sulle tasse sospese la vertenza Ue
  Corsa contro il tempo da parte di enti locali e imprese per ottenere una dilazione

  C' è una spada di Damocle che pende sul
  futuro de L' Aquila: una vertenza con l' Europa,
  sulle tasse sospese nell' anno del terremoto.
  Un' ombra su 300 imprese, un migliaio di posti
  di lavoro e sulle stesse prospettive
  economiche di una città, ancora in emergenza.
  Dopo continue proroghe e mancati ricorsi,
  scade a fine giugno il tempo concesso da
  Bruxelles, prima di passare all' incasso di
  quella parte di tributi, non versati nel 2009 in
  base ad una legge ad hoc, e considerati
  invece aiuti di Stato dalla Commissione
  Europea. C' è quindi ora una corsa contro il
  tempo, da parte di enti locali e Confindustria,
  per ottenere una nuova dilazione - visto il
  rinnovo del Parlamento europeo e la
  mancanza di un ministro italiano agli Affari
  europei- per provare a riaprire la discussione.
  Tutto comincia con quella che qui chiamano la
  legge Letta (n.183 del 2011): stabiliva per le
  imprese il versamento solo del 40% dei tributi
  del 2009, condonando il restante 60%. Un
  provvedimento che diventa un caso quando,
  sollecitata da un giudice di Cuneo, l' allora
  ministra Elsa Fornero chiese nel 2012
  chiarimenti in merito all' Europa, a cui non
  erano mai state comunicate queste misure. Alla vigilia di Ferragosto di tre anni dopo, arrivò la
  bocciatura dell' Ue, che considerò aiuti di Stato gli sconti al di sopra dei 200mila euro. Lo stesso
  verdetto, negativo per L' Aquila, fu invece positivo per altri dodici casi in Italia sempre di calamità
  naturali, ma più vecchie, per cui valse una sorta di prescrizione.
  «Da qui la vicenda è stata gestita malissimo, perché l' Italia - ripercorre Ezio Rainaldi, delegato per la
  ricostruzione di Confindustria - non presentò ricorso. E noi non potevamo farlo». Da allora, la situazione
  diventa kafkiana, con l' Inps che chiede il rimborso delle tasse non versate, ricorsi al Tar e al Consiglio
  di Stato, la nomina di un commissario, per dare esecuzione alla decisione europea.
  Così moltissime aziende, comprese le più piccole, al di là della soglia dei 200mila euro del "de
  minimis", sono state chiamate a provare l' entità del danno subito. «Sembra che il terremoto ci abbia
  portato caramelle e non disastri», è l' amaro commento che circola tra gli imprenditori. Ora l' impegno,
  di cui è stato investito il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, è avere una nuova proroga da Bruxelles, per
  ottenere poi quanto meno l' innalzamento della soglia minima da 200 a 500mila euro, «sulla base di un'
  interpretazione autentica in vigore ai tempi della legge Letta», spiega Rainaldi. Questo permetterebbe
  di mettere in salvo il 70-80% di pmi e sarebbero una trentina quelle chiamate a rimborsi milionari.
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3 aprile 2019
Pagina 5                                      Il Sole 24 Ore
3 aprile 2019
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                                     Pubblica Amministrazione ed Enti Locali

  I tutor. Ora sono stati ridotti a 6mila a 3mila

  Meno navigator e più fondi alle Regioni
  Sulla vicenda dei navigator il rischio di conflitto
  tra il ministero del Lavoro e delle Politiche
  sociali e le Regioni è stato sventato attraverso
  l' accordo raggiunto in Conferenza unificata
  recepito, in sede di conversione del
  provvedimento sul reddito di cittadinanza, da
  un emendamento proposto dalle relatrici.
  L' accordo e la conseguente norma prevedono
  l' adozione di un piano straordinario di
  potenziamento dei centri per l' impiego da
  condividere entro 15 giorni dall' entrata in
  vigore della legge di conversione (30 marzo).
  Con una durata triennale ma aggiornabile
  annualmente, questo piano sarà approvato
  con decreto del ministro del Lavoro, previa
  intesa "forte" in sede di Conferenza
  permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e
  Province autonome di Trento e di Bolzano.
  livelli di servizio Nello stesso piano sono
  definiti specifici standard di servizio per l'
  attuazione dei livelli essenziali delle
  prestazioni in materia e i connessi fabbisogni
  di risorse umane e strumentali delle Regioni e
  delle Province autonome.
  Conterrà anche gli obiettivi delle politiche
  attive del lavoro da realizzare per i beneficiari
  del Rdc e la definizione delle modalità di
  utilizzo delle risorse stanziate dalla legge di
  bilancio 2019 per il rafforzamento dei centri per l' impiego. Si tratta del miliardo di euro previsto dal testo
  originario del decreto, decurtato durante la conversione in legge, e ora pari a 467,2 milioni per il 2019 e
  403,1 milioni per il 2020, utilizzabili anche per il potenziamento delle infrastrutture dei Cpi.
  Infine, il piano individua le Regioni e le Province autonome che si avvalgono delle azioni di sistema e di
  assistenza tecnica a regia nazionale gestite da Anpal servizi, i contingenti di risorse umane che operano
  presso le sedi territoriali delle stesse Regioni e le modalità operative di realizzazione nei singoli territori.
  i navigator Con l' accordo, il numero dei navigator è stato ridotto da 6mila a circa 3mila unità, da
  impiegare con incarichi di collaborazione e da affiancare agli operatori dei Centri per l' impiego a
  seguito di convenzione bilaterale tra ciascuna Regione e Anpal servizi, da stipulare entro 30 giorni dalla
  data di adozione del piano. La parte dei 3mila navigator non impiegata nelle Regioni sarà impegnata
  nell' esecuzione di azioni di sistema per garantire il corretto avvio del Rdc.
  Questo contingente sarà finanziato con 90 milioni per il 2019, 130 milioni per il 2020 e 50 milioni per il
  2021.
  fondi per i cpi Con la stessa norma vengono disposti ulteriori rilevanti stanziamenti a favore delle

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  DECRETO CRESCITA/ La definizione agevolata riguarderà il periodo 2000-2017

  Entrate locali, sanatoria a 360°
  Niente sanzioni per tributi e multe oggetto di ingiunzione

  Riapertura ed estensione della definizione
  agevolata dei tributi locali non riscossi dagli
  enti tramite ingiunzione fiscale. Comuni,
  regioni, province e città metropolitane avranno
  60 giorni di tempo per approvare le delibere di
  adesione alla sanatoria che consentirà ai
  contribuenti di non pagare sanzioni sulle
  ingiunzioni notificate dal 2000 al 2017 dagli
  stessi enti locali e dai concessionari della
  riscossione privati. La sanatoria riguarderà
  Imu, Tasi, Tari, bollo auto, Ipt, ma non sarà
  limitata alle sole entrate tributarie, in quanto
  riguarderà tutte le tipologie di entrate,
  estendendosi quindi anche a multe stradali,
  canoni e tariffe. L' ultima bozza del decreto
  legge crescita ripropone i meccanismi di
  definizione agevolata già sperimentati nel
  2016 e nel 2017 che hanno consentito, seppur
  in tempi stretti (prima 4 e poi 5 rate) di
  chiudere i conti con il fisco locale senza
  sanzioni per tutte le ingiunzioni notificate dal
  2000 al 2017.
  La bozza del decreto crescita, atteso in questa
  settimana sul tavolo del consiglio dei ministri,
  affida agli enti la scelta del numero di rate e
  della relativa scadenza, ponendo solo una
  deadline da non superare: il 30 settembre
  2021. Sempre con delibera del consiglio (che
  entro 30 giorni dall' adozione dovrà essere pubblicata sul sito internet istituzionale) gli enti dovranno
  anche definire: - le modalità con cui il debitore potrà manifestare la sua volontà di aderire alla
  definizione agevolata; - i termini per la presentazione dell' istanza con l' indicazione del numero di rate; -
  il termine entro cui il singolo ente territoriale o il concessionario della riscossione dovrà comunicare l'
  ammontare complessivo delle somme dovute, quello delle singole rate e la relativa scadenza. A seguito
  della presentazione dell' istanza saranno sospesi i termini di prescrizione e decadenza per il recupero
  delle somme. In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento dell' unica rata, o di una delle rate
  in cui è stato ripartito il debito, la sanatoria non avrà effetto e riprenderanno a decorrere gli ordinari
  termini di prescrizione e decadenza.
  La norma contenuta nella bozza del decreto crescita amplia il perimetro della sanatoria già prevista nel
  dl fiscale (n.119/2018) che ha consentito agli enti di aderire alla definizione agevolata, oltre che delle liti
  pendenti, anche dei tributi riscossi tramite ruolo da Agenzia delle entrate-Riscossione.
  Ora la definizione agevolata si estenderà anche alle ingiunzioni, venendo incontro alle richieste dei
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  La Ragioneria dello stato bacchetta il Comitato di settore

  Dirigenti della sanità, pochi soldi per il Ccnl
  Risorse insufficienti per il rinnovo del contratto
  della dirigenza nel comparto della sanità. La
  Ragioneria generale dello stato, con la nota 19
  marzo 2019, n. 40363 «bacchetta» il Comitato
  di settore, perché ha fornito all' Aran l'
  indicazione di contrattare prevedendo per il
  2018 un incremento di troppo inferiore a quello
  riconosciuto al resto del pubblico impiego.
  La nota, firmata dal Ragioniere generale,
  evidenzia che la tabella allegata all' atto di
  indirizzo «quantifica correttamente le risorse
  occorrenti a regime per il rinnovo del contratto
  in parola in 458,10 milioni di euro, ma ne
  propone per il 2018 il più ridotto importo di
  261,64 milioni di euro».
  Insomma, i conti non tornano: infatti, mentre
  per tutto il pubblico impiego i r i n n o v i d e i
  contratti hanno comportato un incremento
  definitivo del 3,48% già a partire dal 2018, per
  la dirigenza della sanità nel 2018 l' aumento
  sarebbe ben inferiore e limitato a circa il 2%.
  La nota della Ragioneria generale, di
  conseguenza, segnala al Gabinetto ed all'
  ufficio legislativo del ministro dell' economia le
  incongruenze di questa previsione, della quale
  si rimarca il contrasto con l' articolo 48, comma
  2, del dlgs 165/2001 e con l' accordo quadro
  del 30 novembre 2016 «che prevede, invece, il
  riconoscimento, senza differenziazione tra comparti, di benefici contrattuali per il triennio 2016-2018 del
  3,48 per cento a decorrere dal 2018».
  La nota, senza troppi giri di parole, evidenzia anche che attuare le indicazioni del Comitato di settore
  implica un elevato rischio di contenzioso (con rilevanti rischi di soccombenza, è da aggiungere).
  Quanto emerge dalle valutazioni della Ragioneria dello stato in merito all' atto di indirizzo per la sanità
  conferma la generale problematicità degli atti di indirizzo relativi ai contratti della dirigenza di tutti i
  comparti.
  La cosiddetta «direttiva madre», infatti, è visibilmente inficiata dalla circostanza di invitare l' Aran a
  regolare mediante il contratto tutta una serie di materie, dall' attribuzione degli incarichi, alla loro revoca,
  dalla definizione delle competenze dei dirigenti agli strumenti di organizzazione, che ai sensi dell'
  articolo 40, comma 1, del dlgs 165/2001 sono espressamente vietati alla fonte della contrattazione
  collettiva e riservati alla legge.
  L' atto di indirizzo del comparto Funzioni locali rincara la dose degli errori: oltre a confermare la direttiva
  madre, infatti, attribuisce ai segretari funzioni di avocazione degli atti della dirigenza che si pongono in

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  ELEZIONI EUROPEE/ Nota Interno

  Fondi ai comuni ridotti del 20%
  Elezioni europee, lo Stato taglia del 20% il
  contributo a favore dei comuni.
  Lo ha reso noto il Ministero dell' Interno con la
  circolare n.
  6/2019, diffusa per chiarire le modalità con cui
  Roma concorrerà a finanziare le spese dei
  municipi per l' organizzazione delle votazioni
  del prossimo 26 maggio (che, come noto, in
  alcuni enti s i s v o l g e r a n n o i n s i e m e a l l e
  amministrative e alle regionali).
  L' entità d e l c o n f i n a n z i a m e n t o è , c o m e
  sempre, subordinata alla quantificazione delle
  risorse disponibili che sarà operata dal Mef.
  Per consentire ai sindaci di programmare la
  spesa, però, il Viminale stima un importo che,
  al netto del rimborso dei componenti dei seggi
  elettorali (su cui è stata diramata la circolare n.
  7/2019), può essere valutato nell' 80% delle
  somme assegnate in occasione del
  referendum del 17 aprile 2016 (quello sulle
  trivelle). Per cui, i comuni riceveranno solo i
  quattro quinti della somma percepita due anni
  fa.
  I soldi saranno accreditati direttamente sui
  rispettivi conti di tesoreria: una parte viene
  anticipata, mentre il saldo sarà operato sulla
  base delle spese rendicontate e previa verifica
  sulla loro ammissibilità. La circolare 6 precisa
  che il rendiconto dovrà essere trasmesso entro il termine perentorio di quattro mesi dalla data delle
  consultazioni, e cioè entro il 26 settembre 2019, e che l' eventuale mancato rispetto della scadenza non
  consentirà l' erogazione delle somme dovute a saldo.
  Si ricorda, inoltre, che i pagamenti potrebbero essere sospesi per i comuni che in ritardo con le
  certificazioni di bilancio (e con gli adempimenti della Sose).
  L' importo massimo delle spese da rimborsare a ciascun comune, fatta eccezione per il trattamento
  economico dei componenti di seggio, è stabilito con decreto del Ministero dell' Interno nei limiti delle
  assegnazioni di bilancio, secondo distinti parametri per sezione elettorale e per elettore calcolati,
  rispettivamente, nella misura del 40 e del 60%, sul totale da ripartire, con la maggiorazione del 40% per
  i comuni fino a 3 sezioni elettorali. Le assegnazioni così disposte sono vincolanti e non potranno, in
  nessun caso, essere soggette ad integrazioni. Per questo, si raccomanda ai comuni di contenere le
  spese nei limiti strettamente indispensabili, in quanto eventuali eccedenze rispetto all' importo massimo
  assegnabile resteranno a loro carico.
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  L' analisi della manovra nel convegno promosso da Cassa ragionieri e Odcec di Teramo

  Legge di bilancio per i territori
  Molte le misure per enti locali e ricostruzione post sisma

  M A T T I A G R E C O « L a l e g g e d i bilancio
  prevede molte misure in merito alla
  ricostruzione post sisma, con tanti aspetti
  legati proprio alla fiscalità. Siamo qui per
  spiegarli ad operatori e professionisti: penso
  alle 120 rate per i lavoratori dipendenti o alla
  riapertura della zona franca, che permetterà a
  nuove imprese di andare a insediarsi in questi
  territori. Si tratta senza dubbio di uno
  strumento utile per far ripartire l' economia di
  un territorio che ha subito grandissimi danni».
  Così Antonio Zennaro, componente della
  Commissione bilancio e finanze della Camera
  dei deputati, nel corso del forum «L' impatto
  della manovra economica su cittadini, imprese
  e professionisti» promosso dalla Cassa
  ragionieri, presieduta da Luigi Pagliuca e dall'
  Ordine dei dottori commercialisti e degli
  esperti contabili di Teramo, guidato da Alberto
  Davide, che si è svolto presso l' Università di
  Teramo.
  «L' obiettivo deve essere quello di far ripartire
  il mercato interno, c' è una recessione a livello
  globale ed europeo. Questo rallentamento»,
  ha aggiunto, «può essere affrontato mediante
  una manovra espansiva e nelle prossime
  settimane sono previsti provvedimenti come lo
  sbloccacantieri e il decreto crescita finalizzati a
  ripartire economia e allentare quegli adempimenti burocratici che rallentano l' economia privata».
  Secondo Silvia Covolo della Commissione finanze della Camera, «per la parte riguardante gli enti
  locali, la manovra economica è incentrata sugli investimenti, tanto che viene data ai comuni la possibilità
  di utilizzare l' avanzo di amministrazione. Si tratta di una manovra anticiclica, che cerca di stimolare la
  crescita attraverso il rilancio degli investimenti: dando lavoro alle imprese, quindi attivando gli operatori
  economici, si devolvono loro risorse, che possono essere impiegate per pagare i dipendenti, che a loro
  possono destinare le somme al consumo».
  Covolo ha espresso «particolare apprezzamento per la figura degli esperti contabili, che andrebbe
  promossa e divulgata anche presso gli studenti dei corsi di laurea triennale in materie economiche, per
  favorire il loro più rapido ingresso nel mondo del lavoro, a conclusione del loro corso di studi, senza
  dover attendere la laurea specialistica per sostenere l' esame da commercialista e da revisore», con l'
  auspicio che «sempre un maggior numero di giovani scelgano questa strada».
  Per Nazario Pagano, componente della Commissione affari costituzionali del Senato, «Confindustria ha
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