PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI
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PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI in merito alle misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19 in ambiente di lavoro Sede legale: COMUNE DI PINEROLO Palazzo Comunale Piazza Vittorio Veneto, 1 – 10064 PINEROLO (TO) Piazza Vittorio Veneto, 1 – 10064 Pinerolo (TO) Cod. Fisc. 01750860015 Centralino tel. 0121 361111 – Fax 0121 374285 Posta Elettronica Certificata: protocollo.pinerolo@cert.ruparpiemonte.it
INDICE 00-PREMESSA .......................................................................................................................................................................................................................... 3 01-REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DEL COVID19 NELL’USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE DA PARTE DEL MONDO SPORTIVO ...................................................................................................................... 3 02-INDICAZIONI PER GLI UTENTI ................................................................................................................................................................................... 3 03-AUTODICHIARAZIONE STATO DI SALUTE............................................................................................................................................................ 5 04-PULIZIA E SANIFICAZIONE DEI LOCALI ................................................................................................................................................................. 5 05-INDICAZIONI PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE CHE UTILIZZANO I LOCALI ........................................................................................ 5 06-GESTIONE DI UN CASO CON SINTOMI RICONDUCIBILI AL COVID-19................................................................................................... 6 07-OBBLIGHI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE CHE UTILIZZANO I LOCALI NEI CONFRONTI DELLE SCUOLE E DEL COMUNE............................................................................................................................................................................................................................... 7 08-NORME FINALI ................................................................................................................................................................................................................. 7 09-NUMERI UTILI ................................................................................................................................................................................................................... 7 10-INFORMAZIONE IN MATERIA DI DPI ..................................................................................................................................................................... 8 11-CARTELLONISTICA ........................................................................................................................................................................................................ 12 12-ALLEGATI .......................................................................................................................................................................................................................... 23 PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 2di34
PREMESSA La Città di Pinerolo ritiene importante formulare un protocollo che definisca la regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento del Covid-19 nell’uso delle palestre scolastiche da parte delle associazioni sportive, nel rispetto delle linee guida per l’attività sportiva di base e motoria in genere e delle linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali e di squadra emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri DPCM 17 maggio 2020, dalle “Linee-Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicate il 20 maggio 2020, ad integrazione delle misure già predisposte dallo stesso Ufficio in data 3 maggio 2020, e volto a fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie a consentire la graduale ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19. Eventuali emanazioni di nuovi DPCM costituiranno aggiornamento automatico del presente protocollo. Utilizzo delle palestre scolastiche da parte di privati in orario extrascolastico: responsabilità e regole . Rilascio di autorizzazione da parte del Comune di Pinerolo. REGOLAMENTAZIONE DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DEL COVID19 NELL’USO DELLE PALESTRE SCOLASTICHE DA PARTE DEL MONDO SPORTIVO Ogni ente sportivo utilizzatore delle palestre si impegna a consegnare al Comune il protocollo redatto dal proprio Ente e/o Federazione di appartenenza, del cui rispetto ogni ASD è responsabile nei confronti della legge e dei propri associati. Il seguente protocollo sintetizza i punti comuni tra i diversi protocolli di disciplina a cui ogni utilizzatore dovrà attenersi. Il presente Protocollo è predisposto per tutelare la salute degli atleti, degli operatori sportivi e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l’attività sportiva e motoria in genere, è volto a costituire un indirizzo generale e unitario e ha carattere temporaneo e strettamente legato all’emergenza. Nell’applicazione del presente protocollo è necessario tenere conto, tra gli altri, del documento “Linee di orientamento e proposte per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e ragazzi nella fase 2 di emergenza Covid-19” http://famiglia.governo.it/it. È obbligatorio consegnare al Comune, prima del primo utilizzo della palestra, la documentazione comprovante: l’attività, il numero di frequentatori previsti (operatori, collaboratori, praticanti), l’elenco degli stessi con nome, cognome e numero di tessera. E’ compito della Società mantenere aggiornata tale documentazione. È obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività extrascolastiche registrare la presenza di atleti, praticanti e altro personale nei luoghi ove si svolgono le attività sportive, motorie o di esercizio fisico, su un registro costituito da moduli giornalieri, con la suddivisione dei turni e degli orari – e il tracciamento degli ingressi e delle uscite dai luoghi medesimi. INDICAZIONI PER GLI UTENTI Prescrizioni per tutti gli utenti gli utenti verranno informati sulle modalità di accesso e di utilizzo delle palestre in merito alle norme di comportamento, percorsi da seguire ecc.; gli utenti dovranno dichiarare di non essere stati affetti da malattia Covid-19 (vedi AUTODICHIARAZIONE STATO DI SALUTE) dichiarando l’assenza di esposizione personale a casi accertati o probabili o sospetti di PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 3di34
Covid-19 negli ultimi 14 giorni; gli utenti che sono stati affetti da malattia Covid-19 devono presentare la documentazione della ASL di appartenenza di guarigione e di autorizzazione a interrompere l’isolamento fiduciario; l’accesso non potrà essere consentito ai soggetti in quarantena; la temperatura corporea dovrà essere misurata agli utenti e ai loro eventuali accompagnatori ad ogni accesso; alle persone con una temperatura uguale o superiore a 37,5°C l’accesso non sarà consentito e dovranno consultare il proprio medico. Dovrà essere tenuto un apposito registro delle misurazioni, previa autorizzazione dell’utente nel rispetto delle norme per la privacy; gli utenti dovranno indossare la mascherina sino all’accesso nello spazio di allenamento, riporla all’interno del proprio borsone subito prima dell’attività e indossarla nuovamente al termine della pratica sportiva; gli accompagnatori (genitori dei bambini) non potranno accedere ai locali, ad eccezione dei genitori che accompagnano i bambini più piccoli, che dovranno indossare la mascherina prima di fare ingresso presso la struttura; gli utenti dovranno portare con sè il proprio borsone personale con il materiale per lo svolgimento delle attività e un sacchetto monouso in cui riporre le scarpe; gli utenti dovranno arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi o in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi; è tassativo usare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo; è fatto divieto di andare scalzi e a torso nudo: in tutta la palestra è vietato andare in giro a piedi nudi ed è obbligatorio tenere sempre indossata la maglietta; utilizzare bicchieri monouso o bottiglie personalizzate; si richiede agli utenti di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone e di mantenere sempre le distanze interpersonali durante tutta la permanenza presso la palestra; Spogliatoi si prevede il controllo e la rilevazione dell’accesso degli utenti in modo opportunamente distanziato per mantenere le distanze di sicurezza; ogni persona che entra in palestra deve portare con sè il proprio borsone personale con il materiale per lo svolgimento dell’attività fisica e sacchetto monouso per riporre le calzature usate all’esterno (verrà definito il limite di accesso entro cui le calzature dovranno essere cambiate); obbligo di riporre indumenti e sacchetto con scarpe all’interno dei borsoni personali. Servizi igienici i servizi sono dotati di sapone e di disinfettante che sarà messo a inizio turno e tolto a fine turno a cura della singola associazione sportiva. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 4di34
Svolgimento dell'attività sportiva Le attività verranno svolte consentendo all’utente di mantenere le distanze: di almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica; di almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione all’attività intensa). Qualora le disposizioni regionali lo consentano, sono ammessi gli sport di contatto, adottando gli specifici protocolli emessi dalle federazioni sportive italiane e pubblicati sul sito del CONI. AUTODICHIARAZIONE STATO DI SALUTE Nell’ambito delle attività extrascolastiche, prima dell’inizio dell’attività gli utenti, gli allenatori ecc. dovranno sottoscrivere un’autocertificazione (vedi allegato A) attestante l’assenza di infezione da SARS-COV 2; con la sottoscrizione gli utenti e gli allenatori dichiarano inoltre di aver letto, compreso e accettato incondizionatamente il presente Protocollo. Per gli atleti minorenni l’autodichiarazione dovrà essere compilata e firmata dal genitore/tutore legale dell’atleta (in caso di minore). Ogni operatore sportivo dovrà impegnarsi a comunicare tempestivamente al Comune la sussistenza di motivi sanitari individuali che determinano la condizione di sospensione delle attività di allenamento o di assistenza. PULIZIA E SANIFICAZIONE DEI LOCALI La ditta incaricata dal Comune di Pinerolo svolgerà la pulizia e la sanificazione dei locali al mattino prima delle lezioni e delle attività scolastiche. Le associazioni sportive dovranno provvedere alla pulizia e alla sanificazione dei locali prima dell’utilizzo da parte dei propri utenti, in particolare per quanto riguarda i servizi igienici e tutte le parti a contatto. La pulizia potrà essere operata con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con soluzione idroalcolica al 75%, oppure con soluzione di ipoclorito di sodio 0,1% con successiva asciugatura. Nel caso in cui si rilevi un caso sospetto Covid-19 l’associazione sportiva effetta una prima pulizia in particolare delle parti a contatto con l’allievo che ha manifestato i sintomi. L’accesso alla palestra verrà interdetto (mediante cartellonistica apposta dall’associazione sportiva) e la ditte incaricata dal Comune effettuerà la sanificazione dei locali il giorno seguente. Si rimanda al paragrafo specifico per modalità di gestione di un caso sospetto di Covid. INDICAZIONI PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE CHE UTILIZZANO I LOCALI Le associazioni sportive che utilizzeranno le palestre avranno il compito di: Adeguare la propria attività in base agli spazi utilizzati, definendo modalità di utilizzo/stazionamento e valutando i rischi (si rimanda alle Linee guida Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio sulla valutazione del rischio nell'ambiente sportivo e all’allegato 1 del presente documento). Informare i propri utenti in merito a quanto riportato nel presente documento, in particolare in merito alle modalità di accesso alla struttura, alle modalità di utilizzo dei locali (spogliatoi e palestra) ecc. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 5di34
Acquisire dai singoli utenti autocertificazione (allegato a) con dichiarazione di presa visione e accettazione del protocollo. Riorganizzare le attività con l’obiettivo di ridurre il numero di operatori sportive contemporaneamente presenti. Durante l’attività sportiva è importante che il posizionamento delle persone non sia faccia-faccia. Le attività verranno svolte consentendo all’utente di mantenere le distanze: - di almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica; - di almeno 2 metri durante l’attività fisica (con particolare attenzione all’attività intensa). Si ricorda che le varie Associazioni sportive dovranno in ogni caso attenersi ai protocolli delle singole federazioni sportive per lo svolgimento dell'attività sportiva. Verrà vietato lo scambio tra le persone di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.) e di attrezzi sportivi; in alternativa, si dovranno prevedere adeguate sanificazioni. Gli operatori dovranno indossare la mascherina fino all’inizio delle attività fisiche. Gli operatori dovranno monitorare i locali in modo tale che vengano sempre mantenute le distanze interpersonali di 1 m tra gli utenti in modo tale da evitare che si creino assembramenti. Le attività non potranno essere a ingresso libero ma dovranno essere preventivamente prenotate per evitare il rischio di assembramento e il mancato rispetto delle misure di distanziamento; questo soprattutto per contingentare il numero massimo di persone che potranno avere accesso agli spazi e alle aree comuni. Le associazioni sportive dovranno provvedere alla pulizia e alla sanificazione dei locali prima dell’utilizzo da parte dei propri utenti, in particolare per quanto riguarda i servizi igienici e tutte le parti a contatto. La pulizia potrà essere operata con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con soluzione idroalcolica al 75%, oppure con soluzione di ipoclorito di sodio 0,1% con successiva asciugatura. GESTIONE DI UN CASO CON SINTOMI RICONDUCIBILI AL COVID-19 - Qualora venga identificata una persona che presenta sintomi riconducibili a infezione da Covid-19 (assenza di gusto, assenza di olfatto, febbre, difficoltà respiratorie, tosse, congiuntivite, vomito, diarrea, inappetenza) l’operatore incaricato indossa una mascherina FFP2. - L’addetto accompagna, o porta, la persona, dotata di mascherina, in un’area dedicata al fine di porla in isolamento (oppure allontana dalla struttura la persona se di maggiore età). - L’addetto provvede a contattare i genitori (qualora si tratti di un minore), per informarlo del fatto che il minore manifesta sintomi riconducibili a infezione da Covid-19, e per richiedere che si provveda a riaccompagnare a casa il minore il più presto possibile. Verrà interrotta l’attività sportiva e gli allievi verranno allontanati dalla palestra (in attesa di essere ricondotti a casa gli atleti potranno sostare fuori, in caso di maltempo, in attesa di essere allontanato dalla struttura, il soggetto con sintomi riconducibili al Covid-19 potrà essere posto in isolamento in apposito locale, quale lo spogliatoio). - L’addetto resta in attesa dei genitori e si attiva per provvedere all’igienizzazione della stanza e delle aree in cui è transitato l’utente. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 6di34
- L’addetto riceve i genitori e consegna il minore, spiegando i motivi dell’allontanamento. - L’addetto provvede all’igienizzazione delle mani con acqua e sapone. - L’associazione sportiva effetta una prima pulizia in particolare delle parti a contatto con l’allievo che ha manifestato i sintomi. La ditta incaricata dal Comune verrà avvisata telefonicamente ed effettuerà la sanificazione il giorno seguente. L’associazione sportiva resta in attesa di eventuali comunicazioni da parte dell’ASL locale. La società sportiva provvederà a comunicare immediatamentequanto sopra tramite e-mail al Comune, alla scuola e telefonicamente alla ditta incaricata dal Comune per le pulizie (per la sanificazione che devono effettuare il giorno successivo). L’associazione predispone un cartello da apporre all’ingresso della palestra in modo tale da interdire l’accesso alla palestra, riportante la dicitura: Rilevato caso Covid-19, palestra inagibile fino ad avvenuta sanificazione. OBBLIGHI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE CHE UTILIZZANO I LOCALI NEI CONFRONTI DELLE SCUOLE E DEL COMUNE Le associazioni sportive che utilizzeranno le palestre avranno l’obbligo di: Provvedere alla pulizia e alla sanificazione dei locali prima dell’utilizzo da parte dei propri utenti, in particolare per quanto riguarda i servizi igienici e tutte le parti a contatto. La pulizia potrà essere operata con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con soluzione idroalcolica al 75%, oppure con soluzione di ipoclorito di sodio 0,1% con successiva asciugatura. Tutte le attività di pulizia e sanitizzazione, ordinarie o straordinarie, vanno registrate, documentate e inviate agli uffici competenti. In caso di presenza di una persona che presenta sintomi riconducibili al Covid-19, all’interno dei locali l’associazione sportiva attiva la procedura descritta al capitolo GESTIONE DI UN CASO CON SINTOMI RICONDUCIBILI AL COVID-19. L’associazione sportiva dovrà disporre di apposita cassetta di primo soccorso, contenente, tra le altre cose, un paio di mascherine chirurgiche e di tipo FFP2 da utilizzarsi in caso di necessità. NORME FINALI Per quanto non espressamente previsto nel presente protocollo, si fa riferimento: alle linee guida emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai DPCM, DL, Ordinanze Regionali e Locali emanati in materia. Nel caso futuri DPCM, DL, Ordinanze emanate in materia di contenimento del rischio di diffusione da Covid- 19 modificassero le indicazioni riportate nel presente Protocollo, le stesse si intenderanno immediatamente recepite dal Protocollo stesso. NUMERI UTILI - Per sintomi leggeri, quali febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie, sospetto di aver contratto il COVID- 19 comporre il numero 800.19.20.20 (attivo 24 ore su 24). - Per informazioni non sanitarie (ad esempio per richiedere informazioni in merito agli ultimi Decreti) comporre il numero regionale 800.333.444 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00). - Per informazioni generiche sul COVID-19 e sui comportamenti di prevenzione comporre il numero nazionale 1500. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 7di34
- Per emergenze sanitarie comporre il 112. INFORMAZIONE IN MATERIA DI DPI L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale è fondamentale e, vista l’attuale situazione di emergenza, è evidentemente legata alla disponibilità in commercio. I dispositivi di protezione individuali ricoprono un ruolo sostanziale nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, tale ruolo viene altresì ribadito dal D.Lgs 81/08 quando richiamano il preciso obbligo del Lavoratore ad usare detti mezzi ed indicano il Preposto quale incaricato ad esigerne l'uso. Oltre ai DPI già forniti è necessario che i lavoratori dispongano di idonee mascherine e quanto indicato di seguito: MASCHERINE Gli operatori delle società sportive e gli utenti dovranno essere dotati di adeguati DPI. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 8di34
Per quanto riguarda le mascherine esistono diversi livelli di protezione: Mascherine di comunità Mascherine Chirurgiche Mascherine con filtro FFP1 Mascherine con filtro FFP2 Mascherine con filtro FFP3 E’ possibile utilizzare le seguenti tipologie di mascherina: Mascherina di comunità Le mascherine di comunità hanno lo scopo di ridurre la circolazione del virus nella vita quotidiana e non sono soggette a PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 9di34
particolari certificazioni (come previsto dall’articolo 16 comma 2 del DL del 17 marzo 2020). Mascherina chirurgica QUALITA’ PRODUTTIVE: Monouso in tessuto non tessuto – quattro strati (tipo II o IIR) – esterno filtrante, centrale impermeabile ai liquidi e permeabile all’aria, strato interno a contatto con la pelle ipoallergenico – con barretta intera deformabile stringinaso per conformare perfettamente la mascherina al volto – sistema di fissaggio a legacci o elastici. CARATTERISTICHE TECNICHE MINIME: Marcatura CE Rispondenza alle norme tecniche UNI EN 14683:2006. TIPO DI UTILIZZO: Proteggono naso e bocca dalla contaminazione con particelle di diametro medio di 4, 5 µ– . Pur originate dall’esigenza di proteggere il paziente (interventi chirurgici, manovre asettiche) costituiscono un efficace sistema di barriera anche per il lavoratore per la resistenza ai fluidi e l’elevato potere filtrante che va dal 95 ad oltre il 99%. In ambito ospedaliero sono fatte indossare dal paziente con sospetta o accertata patologia trasmissibile per droplets o per via aerea (Sindrome influenzale, TB, Meningite, SARS ecc..) e proteggono l’operatore dalla trasmissione. Le mascherine chirurgiche servono a proteggere la persona che si ha davanti dalla propria contaminazione. Esempio mascherine chirurgiche Mascherina con filtro FFP2. Deve coprire il naso, la bocca e il mento ed aderire al volto; dotate di doppio elastico, stringinaso con guarnizione di tenuta (con/senza valvola di espirazione). CARATTERISTICHE TECNICHE MINIME: Conformità a Marcatura CE Rispondenza alle norme tecniche di cui UNI EN 14683:2006. UTILIZZO Proteggono dalla contaminazione di naso e bocca e dall’inalazione di particelle di dimensioni inferiori al micron aerodisperse – (es. bacillo di Kock). Elevata efficienza filtrante ai parametri relativi alla classe richiesta: > 94% . Indicate per la protezione dell’operatore nelle attività che possono comportare l’esposizione ad agenti di media tossicità in concentrazione non elevata (circa 10 volte il limite di soglia), utili anche per i lavoratori non in ambito sanitario. Quelle con valvola espiratoria non vanno indossate dal paziente infetto o sospetto tale, ma sono riservate al personale medico. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 10di34
Le mascherine con filtro FFP2 servono a proteggere la persona che si ha davanti dalla propria contaminazione e proteggono in modo discreto chi le indossa dalla contaminazione. Esempio mascherine con filtro tipo FFP2 con valvola di espirazione (mascherine con valvola: da non utilizzarsi) Le mascherine, in particolare quelle chirurgiche, dovrebbero essere monouso, tuttavia, data la difficoltà nel reperirle visto il momento di emergenza, lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare ha emesso delle disposizioni per l’igienizzazione delle mascherine, al fine di consentirne il riutilizzo (disposizioni che al momento sono ad uso interno dello Stabilimento, ma che si riportano di seguito come indicazione di cui tenere conto in caso di estrema necessità). Guanti: i lavoratori dovranno indossare i guanti dopo aver lavato le mani, lasciare un risvolto all’esterno in modo tale da poter togliere il guanto senza venire in contatto con la parte esterna contaminata. Procedura per lo sfilamento dei guanti IGIENIZZANTI E’ raccomandato il frequente lavaggio delle mani mediante gel disinfettanti, ovvero liquidi appositamente studiati per eliminare agenti infettivi ed inquinanti dalle mani o dalle superfici su cui vengono applicati. Gli igienizzanti devono essere a base di alcool e cloro per avere efficacia. E’ favorita la preparazione del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS (https://www.who.int/gpsc/5may/Guide_to_Local_Production.pdf); PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 11di34
CARTELLONISTICA PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 12di34
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CARTELLO INFORMATIVO – COVID-19 Norme igienico-sanitarie indicate in Allegato 41 del DPCM 10/04/2020 PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 22di34
ALLEGATI Allegato 1 - Classificazione luoghi con presenza di operatori sportivi in relazione al rischio specifico. Allegato 2 – Informativa Covid-19 Allegato A - Autodichiarazione Covid 19 Allegato B - Verbale della riunione di cooperazione e coordinamento per l'utilizzo delle palestre in orario extrascolastico PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 23di34
ALLEGATO 1 CLASSIFICAZIONE LUOGHI CON PRESENZA DI OPERATORI SPORTIVI IN RELAZIONE AL RISCHIO SPECIFICO CLASSE NOME DESCRIZIONE ESEMPIO OSSERVAZIONI In determinate Corridoio, Si prevede che le persone condizioni può passare A Transito atrio, transitino senza fermarsi in classe B, sosta parcheggio breve In caso di attesa del Si prevede che le persone proprio turno, può B Sosta breve sostino brevemente, al Hall, servizi igienici passare in classe D, massimo 15 minuti assembramento Si prevede che le persone In caso di necessaria Area di pratica sostino a lungo, comunque compresenza, l’area C Sosta prolungata delle attività oltre 15 minuti, anche molte può passare in classe sportive ore D Si prevede che le persone sostino in numero elevato in Reception, spazi delimitati, al chiuso o area timbratrice, all’aperto. self service, servizi D Assembramento Può essere presente un ristoro, casse dei “gate” di accesso (es. servizi ristoro, bancone reception, porta di servizi igienici ingresso alla zona servizi igienici, cassa) Assembramento Si prevede che le persone senza utilizzo dei Servizi di ristoro, E sostino senza mascherina dispositivi di area pausa solo per mangiare e bere protezione PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 24di34
ALLEGATO 2 INFORMATIVA COVID-19 CARATTERISTICHE DELL’AGENTE VIRALE SARS-CoV-2 I coronavirus (CoV) sono un’ampia famiglia di virus respiratori che possono causare malattie da lievi a moderate. Altri coronavirus umani di originale animale (virus zoonotici) sono stati responsabili nell’ultimo ventennio di epidemie di sindromi respiratorie gravi: la SARS nel 2002/2003 (sindrome respiratoria acuta grave) e la MERS nel 2012 (sindrome respiratoria mediorientale). Sono definiti in tal modo per le punte a forma di corona che sono presenti sulla loro superficie. I coronavirus sono comuni in molte specie animali (domestiche e selvatiche) e possono attraverso passaggi in altre specie animali arrivare ad infettare l’uomo. Nel 2002 si è verificata l’epidemia SARS causata dal virus SARS-CoV-1 e nel 2012 l’epidemia MERS causata dal virus MERS-CoV, entrambi appartenenti alla famiglia Coronaviridae, genere beta. Nel dicembre 2019 viene identificato un nuovo coronavirus umano zoonotico responsabile di gravi patologie infiammatorie polmonari riconducibili a SARS. Nella prima metà del mese di febbraio 2020 l'International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) ha assegnato al nuovo coronavirus il nome definitivo: "Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2" (SARS-CoV-2). L’11 febbraio 2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata Covid-19. MODALITA’ DI TRASMISSIONE Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio caratterizzato da una elevata contagiosità che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro (droplets) espulse dalle persone infette ad esempio tramite: la saliva, tossendo, starnutendo o anche solo parlando; contatti diretti personali; le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate bocca, naso o occhi. Il virus è caratterizzato da una elevata contagiosità. In rari casi il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale. I cd. “droplets”, goccioline pesanti, normalmente riescono a percorrere uno spazio non superiore al metro, prima di cadere a terra; questa è la ragione per cui un distanziamento di un metro è considerato sufficiente a prevenire la trasmissione. Occorre però considerare l’incidenza di fattori ambientali. Lo spostamento d’aria causato dall’atleta e/o il posizionamento in scia, possono facilitare la contaminazione da droplet su distanze maggiori rispetto alla misura canonica di distanziamento sociale. In queste circostanze, più elevato è lo spostamento d’aria, maggiore sarà il distanziamento richiesto per garantire le condizioni di sicurezza. Prime evidenze sono state registrate in merito alla possibilità che esso si possa diffondere anche via aerosol; in ragione di quest’ultima circostanza nel rapporto “Imprese Aperte, Lavoratori Protetti” si è ritenuto riferirsi al distanziamento di circa 2 m. Normalmente le malattie respiratorie non si trasmettono con gli alimenti che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche. Secondo i dati attualmente disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del virus. L’OMS considera non frequente l’infezione da nuovo coronavirus prima che si sviluppino sintomi, seppure sono numerose le osservazioni di trasmissione del contagio avvenuti nei due giorni precedenti la comparsa di sintomi. Il periodo di incubazione varia tra 2 e 12 giorni; 14 giorni rappresentano il limite massimo di precauzione. La via di trasmissione più frequente è quella respiratoria, in seconda analisi quella da superfici contaminate con il tramite delle mani e un successivo contatto con le mucose orali, nasali e con le congiuntive. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 25di34
SINTOMI I sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’uomo includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave (ARDS), insufficienza renale, fino al decesso. I coronavirus umani comuni di solito causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. I sintomi possono includere: rinorrea (naso che cola); cefalea (mal di testa); tosse; faringite (gola infiammata); febbre; sensazione generale di malessere. Come altre malattie respiratorie, l’infezione da nuovo coronavirus può causare sintomi lievi come rinite (raffreddore), faringite (mal di gola), tosse e febbre, oppure sintomi più severi quali polmonite con difficoltà respiratorie anche molto gravi. Di comune riscontro è la presenza di anosmia (diminuzione/perdita dell’olfatto) e ageusia (diminuzione/perdita del gusto), che sembrano caratterizzare molti quadri clinici. In alcuni casi l’infezione può essere fatale. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie preesistenti. Le patologie preesistenti più frequenti nei soggetti deceduti sono malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, diabete mellito di tipo 2 e malattie respiratorie croniche, quali la broncopneumopatia cronica ostruttiva. Dato che i sintomi provocati dal nuovo coronavirus sono aspecifici e simili a quelli del raffreddore comune e del virus dell’influenza, è possibile, in caso di sospetto, effettuare esami di laboratorio per confermare la diagnosi. Allo stato, l’unico esame in grado di determinare la presenza di un’infezione attiva, ove non si ricorra all’isolamento virale mediante coltura, è ad oggi il tampone rinofaringeo con ricerca mediante Real Time-PCR (RT-PCR) dell’acido nucleico virale. I test sierologici, secondo le indicazioni dell’OMS, non possono sostituire il test diagnostico molecolare su tampone, tuttavia possono fornire dati epidemiologici riguardo la circolazione virale nella popolazione anche lavorativa. Circa l’utilizzo dei test sierologici nell’ambito della sorveglianza sanitaria per l’espressione del giudizio di idoneità, allo stato attuale, quelli disponibili non sono caratterizzati da una sufficiente validità per tale finalità. In ragione di ciò, allo stato, non emergono indicazioni al loro utilizzo per finalità sia diagnostiche che prognostiche nei contesti occupazionali, né tantomeno per determinare l’idoneità del singolo lavoratore. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 26di34
ALLEGATO A AUTODICHIARAZIONE COVID 19 Il/la sottoscritto/a (genitore/tutore legale dell’atleta in caso di minore): Cognome Nome Nato/a il Residente Via e n. in Nella sua qualità di (*) (*) specificare : es. Atleta Tecnico, Insegnante, Allenatore, Operatore, Collaboratore. il sottoscritto/ il minore ____________________________________________ (nome e cognome del minore) DICHIARA QUANTO SEGUE: ● non è stato in contatto stretto con persone affette da Covid-19, ● non è stato in contatto stretto con casi sospetti o ad alto rischio, ● non è stato in contatto stretto con familiari di casi sospetti, ● non ha avuto nelle ultime due settimane sintomi riferibili all’infezione da Covid-19 (tra i quali temperatura corporea superiore a 37,5°C, tosse, stanchezza, difficoltà respiratoria, dolori muscolari, diarrea, alterazioni di gusto e olfatto), ● non manifesta attualmente sintomi riferibili all’infezione da Covid-19 (tra i quali temperatura corporea superiore a 37,5°C, tosse, stanchezza, difficoltà respiratoria, dolori muscolari, diarrea, alterazioni di gusto e olfatto). Dichiara inoltre di impegnarsi a comunicare prima di ogni ingresso nel sito sportivo eventuali variazioni di quanto sopra dichiarato, compreso l’insorgenza di sintomi riferibili all’infezione da Covid-19, tra i quali temperatura corporea (che andrà preventivamente rilevata) superiore a 37,5°C, tosse, stanchezza, difficoltà respiratoria, dolori muscolari, diarrea, alterazioni di gusto e olfatto. Il/la sottoscritto/a attesta sotto la propria responsabilità che quanto sopra dichiarato corrisponde al vero consapevole delle conseguenze civili e penali di una falsa dichiarazione, anche in relazione al rischio di contagio all’interno della struttura sportiva ed alla pratica di attività sportive agonistiche (art. 46 D.P.R. n. 445/2000). Autorizza, inoltre (indicare la denominazione dell’associazione/società sportiva) al trattamento dei dati particolari relativi allo stato di salute contenuti in questo modulo ed alla sua conservazione ai sensi del Reg. Eu 2016/679 e della normativa nazionale vigente. PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 27di34
Attesta inoltre la presa visione ed accettazione del documento "Protocollo per l'utilizzo delle palestre comunali". Luogo e data ____________________________________________ Firma dell’atleta o del genitore/tutore legale per minorenni _______________________________________________ PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 28di34
ALLEGATO B VERBALE DELLA RIUNIONE DI COOPERAZIONE E COORDINAMENTO PER L'UTILIZZO DELLE PALESTRE IN ORARIO EXTRASCOLASTICO Ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. Dati generali della Scuola SCUOLA: Istituto Comprensivo ___________________________________________ SEDE: ______________________________________________ DIRIGENTE SCOLASTICO: __________________________________ R.S.P.P.: _______________________________ Recapiti per urgenze (es. Custode): ___________________________________________ Presenza custode: SI NO ENTE PROPRIETARIO COMUNE DI PINEROLO DATORE DI LAVORO: Ing. Marco Quaranta RESPONSABILE DELLA SICUREZZA: Ing. Simona Badino RESPONSABILE ATTIVITA' MANUTENTIVA: Arch. Triberti Fabio RESPONSABILE UFFICIO SPORT: D.ssa Chiara Prompicai SOCIETA' SPORTIVE UTILIZZATRICI 1) Associazione: ___________________________________________ Sede legale: ___________________________________________ Nominativo referente: ___________________________________________ Recapiti per urgenze: ___________________________________________ Attività svolta: ___________________________________________ Periodo di utilizzo: ___________________________________________ Orari di utilizzo: ___________________________________________ Numero: _______ persone della società e utenti normalmente presenti. DITTA INCARICATA dal Comune di Pinerolo per il servizio di apertura, PULIZIA e chiusura delle palestre (in dipedenza degli utilizzi extrascolastici) Ditta: ___________________________________________ Sede: ___________________________________________ Referente: ___________________________________________ Orari indicativi per lo svolgimento dell’attività: ___________________________________________ Recapiti per urgenze. ___________________________________________ PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 29di34
PREMESSA Il presente verbale di riunione di cooperazione e coordinamento ha il compito di evidenziare i rischi specifici presenti all'interno dell'edificio scolastico presso cui si svolge l'attività extrascolastica, come previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. E' inoltre finalizzato ad individuare gli eventuali rischi - anche da interferenza - presenti all'interno del Plesso Scolastico con particolare riferimento alla palestra e locali attigui ed individuare le misure di prevenzione da adottare durante il normale svolgimento delle attività sportive, nonché in caso di emergenza. EVENTUALE TIPOLOGIA DI INTERFERENZE La palestra, in orario extrascolastico (dal giorno __________________al giorno _____________________ dalle ore _____________________alle ore_____________________________), viene utilizzata dalla singola associazione sportiva in possesso di autorizzazione dell’ente proprietario, previo nulla osta da parte del Dirigente Scolastico. Si precisa che: - non ci sono dipendenti comunali presenti durante lo svolgimento dell’attività; - in caso di necessità di effettuare interventi di manutenzione, sono adottate le seguenti misure di prevenzione: svolgimento in orari in cui non è presente alcuna attività, né da parte della scuola né da parte di altri utilizzatori; - sono / non sono presenti dipendenti della scuola: _____________________________ - le operazioni di apertura e chiusura dei locali, per la tipologia di prestazione, non comportano di per sé particolari rischi da interferenza; - il servizio di pulizia viene svolto negli orari in cui non è in corso di svolgimento alcuna attività, né da parte della scuola né per utilizzi extrascolastici. Allo stato attuale, in virtù del fatto che si rende necessario mettere in atto misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 in corso, sono previste le seguenti attività di pulizia: l’impresa incaricata dal Comune di Pinerolo effettuerà la pulizia e la sanificazione quotidiana al mattino, in modo tale da consegnare la palestra pulita prima dell’inizio dell’attività scolastica; ogni associazione sportiva che utilizzerà i locali avrà in carico la sanificazione dei locali prima dell’utilizzo da parte dei propri utenti. - Viste le modalità di svolgimento (orari di svolgimento ed accesso autonomo ai locali), il servizio non comporta interferenze: le operazioni di pulizia devono infatti essere svolte una volta al mattino da parte dell’impresa incaricata dal Comune e prima di ogni utilizzo da parte delle single associazioni sportive. - Non vengono riscontrate possibili interferenze tra l'attività scolastica e quella delle società sportive in quanto l'attività viene svolta al termine delle attività curriculari. - L’accesso alla palestra avviene transitando all'interno/esterno dell'edificio scolastico. AREE, SPOGLIATOI, SERVIZI IGIENICI, RIPOSTIGLI, MAGAZZINI AD USO DELLE SOCIETA' SPORTIVE Numero spogliatoi _________________________ utilizzabili Sì □ No □ Numero servizi igienici _________________________ utilizzabili Sì □ No □ Numero magazzino __________________________ utilizzabili Sì □ No □ PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 30di34
ACCESSO MEZZI E MOVIMENTAZIONE MATERIALE ALL'INTERNO DELL'AREA DI PERTINENZA L'accesso di automezzi all'area della scolastica è consentito esclusivamente a mezzi di soccorso su chiamata delle società sportive. PRESCRIZIONI RIGUARDANTI LE OPERAZIONI DI PULIZIA, L'USO E LA CONSERVAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI Per quanto è possibile, gli interventi di pulizia che necessitano di prodotti chimici o detergenti, devono essere programmati in modo tale da non esporre persone terze al pericolo derivante dal loro utilizzo. La ditta incaricata del servizio di pulizia non deve in alcun modo lasciare prodotti chimici e loro contenitori, anche se vuoti, incustoditi. Per le modalità di svolgimento del servizio di pulizia locale palestra, spogliatoi e servizi igienici si fa riferimento al “Documento Unico di Valutazione Rischi da Interferenze”, allegato al Contratto di Appalto per il servizio di apertura, chiusura e pulizia delle palestre comunali, depositato agli atti dell'ufficio Sport del Comune di Pinerolo e visionabile. ATTREZZATURE SANITARIE La messa a disposizione di materiale di primo soccorso è a cura: □ del Comune □ della Scuola La manutenzione dei defibrillatori viene fatta da ditta esterna su incarico del Comune. L’associazione sportiva dovrà disporre di apposita cassetta di primo soccorso, contenente, tra le altre cose, un paio di mascherine chirurgiche e di tipo FFP2 da utilizzarsi in caso di necessità. La società sportiva deve assicurare sempre la presenza di un addetto al primo soccorso durante le ore di utilizzo della palestra. L’addetto dovrà esser informato e formato anche sulle procedure da attuare nel caso in cui si riscontri la presenza di una persona con sintomi riconducibili a infezione da Covid-19, in particolare: GESTIONE DI UN CASO CON SINTOMI RICONDUCIBILI AL COVID-19 - Qualora venga identificata una persona che presenta sintomi riconducibili a infezione da Covid-19 (assenza di gusto, assenza di olfatto, febbre, difficoltà respiratorie, tosse, congiuntivite, vomito, diarrea, inappetenza) l’operatore incaricato indossa una mascherina FFP2. - L’addetto accompagna, o porta, la persona, dotata di mascherina, in un’area dedicata al fine di porla in isolamento (oppure allontana dalla struttura la persona se di maggiore età). - L’addetto provvede a contattare i genitori (qualora si tratti di un minore), per informarlo del fatto che il minore manifesta sintomi riconducibili a infezione da Covid-19, e per richiedere che si provveda a riaccompagnare a casa il minore il più presto possibile. Verrà interrotta l’attività sportiva e gli allievi verranno allontanati dalla palestra (in attesa di essere ricondotti a casa gli atleti potranno sostare fuori, in caso di maltempo, in attesa di essere allontanato dalla struttura, il PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 31di34
soggetto con sintomi riconducibili al Covid-19 potrà essere posto in isolamento in apposito locale, quale lo spogliatoio). - L’addetto resta in attesa dei genitori e si attiva per provvedere all’igienizzazione della stanza e delle aree in cui è transitato l’utente. - L’addetto riceve i genitori e consegna il minore, spiegando i motivi dell’allontanamento. - L’addetto provvede all’igienizzazione delle mani con acqua e sapone. - L’associazione sportiva effetta una prima pulizia in particolare delle parti a contatto con l’allievo che ha manifestato i sintomi. La ditta incaricata dal Comune verrà avvisata telefonicamente ed effettuerà la sanificazione il giorno seguente. L’associazione sportiva resta in attesa di eventuali comunicazioni da parte dell’ASL locale. La società sportiva provvederà a comunicare immediatamentequanto sopra tramite e-mail al Comune, alla scuola e telefonicamente alla ditta incaricata dal Comune per le pulizie (per la sanificazione che devono effettuare il giorno successivo). L’associazione predispone un cartello da apporre all’ingresso della palestra in modo tale da interdire l’accesso alla palestra, riportante la dicitura: Rilevato caso Covid-19, palestra inagibile fino ad avvenuta sanificazione. MACCHINARI O ATTREZZATURE UTILIZZATE Attrezzature ed impianti non devono intralciare le vie di fuga. Si devono usare conduttori, spine, prese, adattatori e apparecchi elettrici rispondenti alla regola dell'arte ed in buono stato di conservazione. Le attrezzature fisse della palestra sono/non sono concessi in uso. Ogni associazione sportiva si impegna a provvedere alla pulizia e sanificazione di tutte le parti a contatto manuale prima dell’avvio delle proprie attività. Eventuali altre annotazioni: _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ _________________________________________________________________________________________________________________________________ PROCEDURA DI SEGNALAZIONE DI EVENTUALI ANOMALIE/NON CONFORMITA' PRESENTI ALL'INTERNO DELLE AREE UTILIZZATE DALLA SOCIETA' SPORTIVA Le segnalazioni devono essere effettuate per iscritto al Comune di PINEROLO settore LL.PP. (manutenzioni@comune.pinerolo.to.it) e per conoscenza all'ufficio sport (sport@comune.pinerolo.to.it) e alla scuola (indirizzo _____________). ALTRE INDICAZIONI La sottoscrizione del presente verbale da parte delle società sportive ha anche valore di ricevuta informazione circa i contenuti del DVR fornita da parte dell'Istituzione Scolastica: PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 32di34
- il segnale allarme antincendio: ___________________________________________________________ - i presidi di sicurezza antincendio (estintori, idranti, naspi, rilevatori di fumo, ecc.) sono installati e manutenuti da: ________________________________________________________________________ - in caso di emergenza occorre evacuare immediatamente i locali seguendo i percorsi indicati nel piano di evacuazione affisso alle pareti della palestra; - si invitano le società sportive a prendere visione delle uscite di emergenza, delle vie di fuga e del posizionamento degli idranti; - è fatto divieto di: * utilizzare la palestra fuori dagli orari autorizzati; * cedere a terzi le ore autorizzate o utilizzarle per discipline diverse da quelle richieste; * accedere al piano palestra con scarpe non adatte alla pavimentazione esistente; * accedere al piano palestra con animali, cicli e motocicli e consumare generi alimentari all’interno della palestra e degli spogliatoi; * fumare nella palestra, negli spogliatoi e nei servizi igienici, * depositare qualsiasi materiale davanti ad estintori, idranti vie di esodo ed uscite di emergenza, * aprire armadi o quadri elettrici, carter delle apparecchiature, effettuare interventi di qualsiasi genere; eventuali prolunghe e cavi devono essere posati in modo da evitare schiacciamento e inciampi. L’associazione sportive prende visione del presente PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI in merito alle misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19 in ambiente di lavoro e ne recepisce e accetta tutte le prescrizioni. - Per quanto non espressamente riportato si rimanda alle disposizioni di cui al contenuto del documento "Protocollo per l'utilizzo delle palestre comunali in merito alle misure di contenimento dell'epidemia da Covid-19 in ambiente di lavoro" nonché alle indicazioni riportate sull'Autorizzazione rilasciata dal Comune di Pinerolo Ufficio Sport. Resta inteso che quanto elencato nel presente verbale non comprende i rischi specifici delle attività svolte dal concessionario. Pinerolo, _________________________ FIRMA DEI PRESENTI : Per il Comune di Pinerolo (specificare qualifica, cognome e nome) _________________________________________________________ _________________________________________________________ Per la Scuola _________________________________________________________ (specificare qualifica, cognome e nome) _________________________________________________________ _________________________________________________________ Per la ditta incaricata all’apertura, pulizia e chiusura della palestra _________________________________________________________ PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 33di34
(specificare qualifica, cognome e nome) _________________________________________________________ Per le società sportive : _________________________________________________________ _________________________________________________________ _________________________________________________________ Il verbalizzante : Istruttore Tecnico Ufficio Sport _________________________________________________________ PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELLE PALESTRE COMUNALI Pag. 34di34
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