PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DI PLESSO - ISTITUTO COMPRENSIVO FOSSANO A - A.S. 2018-2019 - Istituto comprensivo ...

 
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DI PLESSO - ISTITUTO COMPRENSIVO FOSSANO A - A.S. 2018-2019 - Istituto comprensivo ...
ISTITUTO COMPRENSIVO FOSSANO A

 SCUOLA DELL’INFANZIA “L.DOMPE”

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA
          DI PLESSO

          A.S. 2018-2019
PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA DI PLESSO - ISTITUTO COMPRENSIVO FOSSANO A - A.S. 2018-2019 - Istituto comprensivo ...
Scuola dell’Infanzia “L. Dompè” A.S. 2018-19

                                                  INDICE
Premessa                                                                                                                 3
Breve storia della scuola                                                                                              ..4
Presentazione della scuola                                                                          .                   5
Collaborazione con enti esterni                                                                                        ..6
Scelte organizzative e didattiche
       Scansione della giornata scolastica                            .                                                      7
       Attività e progetti                                                                                              ...8
       Il gioco                                                                                                         ..12
       Attività del pomeriggio    .........................................................................................13
       Attività di routine                                                                                              .14
       Scansione delle attività e dei progetti nella settimana                                                          .15
       Momenti comuni                                                                                              .     15
       Documentazione                                                                                                   16
       Spazi comuni                                                                                                    ..17
Accordi di plesso
       Accordi tra docenti                                                                                              ..19
       Accordi tra docenti e collaboratori                                                                                  24
Intese didattico-organizzative
       Intersezione piano inferiore                                                                                     ..25
       Intersezione piano superiore                                                                                    ....27
Allegati                                                                                                           ..... 29

                                                                                                                                 2
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                                    PREMESSA

La nostra programmazione educativa annuale si inserisce nel quadro di riferimento
delineato dal Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.), documento programmatico del Circolo,
frutto della collaborazione e della condivisione di tutte le insegnanti in servizio nel Circolo
stesso aggiornato nel corrente anno scolastico.
        La presente progettazione ne è una traduzione operativa, pertanto si rimanda alla
lettura del P.O.F. per quanto riguarda i seguenti temi psico-pedagogici generali:

                                                                          LE SCELTE
                                                                          EDUCATIVE
      PRINCIPI
     ISPIRATORI
                                    LA VALUTAZIONE
                                          DEI
                                        BAMBINI

   LE SCELTE                                                              LO STILE
METODOLOGICHE                                                          PROFESSIONALE
                                                                      DEGLI INSEGNANTI
                                 LE MODALITA’
                                      DI
                                 ACCOGLIENZA

     LA
FORMAZIONE                                                                 I TRAGUARDI
DEL BAMBINO                                                                 FORMATIVI
                               L’INTEGRAZIONE                              DEI BAMBINI
                                  SCOLASTICA

         LE SCELTE DI ATTIVITA’
         DI CONTINUITA’ CON LA                                     I RAPPORTI CON
        SCUOLA PRIMARIA E CON                                            LE
              L’ASILO NIDO                                            FAMIGLIE

                                                                                             3
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                BREVE STORIA DELLA SCUOLA

In questo quadro di riferimento è opportuno sottolineare l’importanza del percorso di
formazione in servizio cominciato nell’a.s. 2003/2004, proseguito negli anni scolastici
successivi e previsto anche nell’attuale anno scolastico come naturale proseguimento del
cammino iniziale.
       Tale percorso ha condotto il team docente ad un cambiamento metodologico a
partire dalla riflessione su: osservazione, organizzazione, progettazione, documentazione
e valutazione. Ora nella scuola si lavora per sezioni aperte, con due intersezioni (una per
piano) che accolgono i bambini nelle sale predisposte con giochi a tema (attività creative,
giochi di costruzione, gioco simbolico, gioco psicomotorio).
       Poniamo particolare attenzione alla relazione adulti-bambini, confrontandoci
spesso, per evitare che alcuni bambini abbiano difficoltà ad individuare adulti di
riferimento. La titolarità docente è intesa come titolarità di plesso e la suddivisione in
sezioni serve soltanto per facilitare il lavoro della segreteria di Circolo e per riferimenti
burocratici. Ogni insegnante è responsabile dei bambini a lei presenti.

      Come ogni anno, la progettazione annuale prende le mosse dalla verifica dell’anno
scolastico precedente.
      In questo documento si evidenziano, oltre agli aspetti organizzativi della scuola, la
necessità di mantenere tempi più distesi nelle attività e la scelta di curare in particolar
modo la relazione con i bambini, le famiglie e tra colleghi.

       Il team docente si propone di continuare ad approfondire la pratica
dell’osservazione e di utilizzarla sia come confronto prima dei colloqui individuali con le
famiglie, sia ai fini della progettazione e della relazione educativa, utile ad instaurare
approcci mirati e sempre maggiormente consapevoli.

                                                                                           4
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                      PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA
                                                 NUMERO BAMBINI: 117
NUMERO SEZIONI: 5                                45 al piano inferiore (C,D)
2 al piano inferiore ( C,D)                      72 al piano superiore(A,B,E)
3 al piano superiore (A,B,E)

  NUMERO INSEGNANTI: 18                                 NUMERO COLLABORATORI
  11 insegnanti su posto comune                         SCOLASTICI:
  3 insegnanti di sostegno                              -3 a tempo pieno
  1 insegnante di religione                             -1 a tempo parziale
  1 assistente all’autonomia                            -1 aiutante lavapiatti assunto dal
                                                          comune

ORARIO DI FUNZIONAMENTO DELLA SCUOLA
  Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 16.15

Per la prima settimana di scuola è previsto un orario ridotto, dalle 8.15 alle 13.15
(primo giorno di scuola uscita alle ore 11.45 senza servizio mensa).
Per la seconda settimana e parte della terza, all’interno del normale funzionamento
sono previsti turni di orario spezzato delle insegnanti, per favorire una maggiore compresenza.

      so

SERVIZI DI PROLUNGAMENTO
DELL’ORARIO SCOLASTICO

Pre-scuola :7.30-8.10                             TURNI SERVIZIO INSEGNANTI
  (a pagamento, gestito dal Comune, per chi ne    I turni sono studiati per garantire un buon numero
  fa richiesta)                                   di ore di compresenza (cfr. Allegati 1, 2 e 4)
Doposcuola : 16.15-18.15                          Il mercoledì è il giorno delle riunioni di program_
(a pagamento, gestito dall’Ente Dompè, per chi    mazione o impegni collegiali dalle ore 16.15 alle
 ne fa richiesta                                  Ore 18.15.

                                                                                                   5
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               COLLABORATORI ENTI ESTERNI

                         INTERVENTI DELL’A.S.L.

- interventi di recupero, riabilitazione e psicoterapia per bambini con particolari
  problemi
- incontri di consulenza tra operatori socio-sanitari ed insegnanti per i bambini disabili
- osservazione dei bambini disabili, progettazione e realizzazione di percorsi
  individualizzati
- rilascio delle certificazioni ai fini della richiesta di insegnanti di sostegno per gli
  alunni disabili
- interventi a favore di bambini extracomunitari
- screening visivi per l’individuazione precoce di difetti visivi
- corsi di aggiornamento rivolti ai docenti
- controlli periodici di Plesso

                 INIZIATIVE PREVISTE PER L’ANNO IN CORSO

        -   StraFossan
        -   Settimana di “LIBRIAMOCI”
        -   Castagnata
        -   Polentata
        -   Visita agli ospiti della Casa di Riposo in occasione del Natale
        -   Incontri in biblioteca
        -   Mostre nel castello
        -   Gita per i bambini di cinque anni e pic-nic a scuola per i bambini
            di tre e quattro anni
        -   Teatro
        -   Centro Diurno Santa Chiara (Fossano)
        -   Libreria Stella Maris
        -   Visite guidate al castello di Fossano (5 anni)
        -   Concorso natalizio proposto dalla Proloco
        -   Orto in collaborazione con “slow food”

                                                                                             6
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         SCELTE ORGANIZZATIVE E DIDATTICHE
SCANSIONE DELLA GIORNATA SCOLASTICA
8.15-9.00: ingresso.
8.15-9.45: Le insegnanti accolgono i bambini nelle sale a disposizione. Ogni
     sala può contenere un massimo di 25 bambini che giocano liberamente,
     mentre le insegnanti effettuano l’osservazione del gioco spontaneo.
9.45-10.30: attività di routine:
     -   riordino della sezione
     -   intervallo per servizi, frutta
     -   attività collegate al calendario
     -   conversazioni, giochi di gruppo, canti e filastrocche mimate

10.30-11.40: lavoro per progetti in intersezione
11.40-11.55: preparazione per il pranzo
11.45-11.55: prima uscita
12.00-12.45: momento del pranzo
12.45- 13.45: giochi spontanei
13.30-13.45: seconda uscita e ingresso per i bambini che mangiano a casa
13.45-14.00: preparazione per il riposo
14.00-15.45: riposo in dormitorio (bambini di 3 e 4 anni).
14.00-14.30: rilassamento per i bambini di 5 anni sui tappeti (due gruppi di
bambini misti dei due piani): ascoltano una storia e una musica dolce
14.30-15.45: attività per i bimbi grandi di tutto il plesso.
16.00-16.15: uscita

                                                                           7
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     ATTIVITÀ E PROGETTI
Per il corrente anno scolastico sono confermate le seguenti attività:

            “Gruppi di progetto” per i bambini di 4 e 5 anni.
            La scelta metodologica della nostra scuola segue l’idea di un
     “progetto didattico” inteso come una procedura metacognitiva, finalizzata a
     promuovere la scoperta e la costruzione del sapere da parte del bambino
     attraverso esperienze di gioco, esplorazione e ricerca.
            L’insegnante osserva, gioca, interagisce con il bambino e quindi
     innesta la proposta didattica facendo evolvere la situazione educativa e
     documentandola.
            Questa “idea guida” forma lo stile educativo e metodologico del
     nostro lavoro, e si attua in particolare nei momenti chiamati dai bambini
     “gruppi di progetto”.
            Le fasi di questo percorso sono 3:
            - novembre-dicembre: raccolta dei materiali ed osservazione del
     gioco dei bambini (tutti insieme)
            - gennaio-aprile: costituzione dei gruppi di gioco in base agli interessi
     emersi dai bambini e sviluppo della trama gioco
            - maggio: conclusione e documentazione del progetto

            “Rotazione nelle sale” per i bambini di 3 anni.
            I cuccioli, divisi in 3 gruppi (due gruppi dei cavallini, uno degli
     uccellini), da novembre a fine aprile ruoteranno all’interno di 3 sale del
     primo piano, che permetteranno loro di sperimentarsi ed esprimersi
     globalmente:
            - sala rossa: gioco simbolico
            - sala lilla: espressività e manipolazione
            - salone: gioco psicomotorio
            Il lavoro con i bambini di 3 anni e la funzione del docente in questo
     ambito è stato oggetto del percorso di formazione di plesso di due anni fa.

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                             “FCE” per i bambini del secondo anno (divisi in tre
                     gruppi).
                             Il progetto si sviluppa in nove incontri da cinquanta
                     minuti, che si svolgeranno probabilmente il lunedì mattina,
                     a partire dal mese di Marzo tenuti da un’insegnante
                     madrelingua.
                             In particolare, attraverso l’utilizzo di songs, rhymes,
                     act, il progetto si propone di promuovere l’interesse dei
                     bambini nei confronti di una lingua ed un paese diversi,
                     favorire la conoscenza dell’esistenza di un’altra realtà e dei
                     rispettivi modi di esprimersi, sviluppare la capacità di
                     rappresentazione ed astrazione linguistica, acquisire la
                     conoscenza di alcune parole della lingua inglese, ascoltare
                     ed acquisire nuovi suoni propri della lingua inglese,
                     imparare a riprodurre suoni nuovi e riconoscere la
                     corrispondenza della parola con l’immagine. Tale progetto
                     quest’anno verrà attuato in base ai fondi stanziati dalla
                     Fondazione CRF.

        “ENGLISH TIME” per i bambini dell’ultimo anno (divisi
in due gruppi).
        Progetto di qualità promosso dalla Cassa di Risparmio
di Cuneo. Attività di bilinguismo e perciò di potenziamento
della lingua inglese con un’insegnante madrelingua. E’
inserito all’interno di un percorso più ampio di potenziamento
della lingua inglese a partire già dalla fascia di età 0-3.
        Progetto che si sviluppa durante tutto l’anno a partire
dal mese di Ottobre fino ad Aprile. L’insegnante madrelingua
affiancherà l’insegnante di sezione nelle attività.

                                “Amicolibro” inteso come promozione di un
                        atteggiamento positivo nei confronti della lettura, stimolo per
                        l’ascolto e la creazione di immagini mentali. Coinvolge tutti i
                        bambini della scuola in un’ottica di approccio spontaneo alla
                        lettura ed al libro. Il giorno del prestito varia in base al gruppo di
                        età dei bambini. Giorno in cui si faranno letture animate,
                        cantastorie e prestito del libro nella nostra biblioteca di plesso
                        Il martedì è il turno dei grandicelli (4 anni-uccellini), il mercoledì
                        sempre i grandicelli (cavallini) e il venerdì pomeriggio i grandi (5
                        anni.
                        Continua l’esperienza dei messaggi periodici alle famiglie sulla
                        lettura e altri temi dedicati all’infanzia visibili su cartelloni situati
                        su una bacheca sita al primo piano e lungo le pareti delle scale.
                                                                                              9
Scuola dell’Infanzia “L. Dompè” A.S. 2018-19

           “Educazione religiosa” La scuola si avvale di un
   insegnante specifico per l’insegnamento della religione
   cattolica, l'ins. Martina Seggio. Guiderà i bambini, divisi per
   gruppi di età, in un percorso educativo didattico volto
   all'insegnamento dei principi base della religione cattolica.
           Il tema di quest’anno è l’arte. Attraverso l’oggetto di
   mediazione l’insegnante mostra alcuni quadri e dipinti che
   daranno ai bambini l’opportunità di conoscere e scoprire gli
   eventi più significativi della religione cristiana.
           In particolare, i bambini di 3 anni seguiranno il tema
   della Creazione, mentre i 4 e 5 anni seguiranno un percorso
   attraverso i racconti della Bibbia orientati sulle loro domande

                          “Girotondo intorno al mondo” Principalmente
                   pensato per i bambini diversamente abili, per poter offrire
                   uno spazio adeguato ai loro bisogni e una possibilità di
                   sperimentarsi, giocare, provare emozioni ed esprimerle
                   attraverso molteplici linguaggi e canali comunicativi.
                   Per quest’anno scolastico nel plesso Dompè si svolgerà
                   un percorso di psicomotricità rivolto ai bambini di 4 anni.
                   Il plesso non verrà coinvolto nel percorso di globalità
                   persso il plesso “L. Einaudi” in quanto non presenti
                   bambini certificati che effettueranno il passaggio alla
                   Scuola Primaria.
                          Tra le finalità del progetto vi sono: favorire lo star
                   bene a scuola e la socializzazione, valorizzare diverse
                   possibilità comunicative, valorizzare l’identità dei singoli e
                   le diversità di ognuno.

        “Psicomotricità”
        Le sedute di psicomotricità, svolte secondo la
metodologia Aucouturier, si svolgeranno durante le attività del
pomeriggio per i bambini dell’ultimo anno, durante il mattino per
quelli al primo anno.
        Per i bambini del secondo anno di frequenza vedi
GIROTONDO.

                   “Attività di continuità”
                   Si svolgono diversi incontri tra bambini della scuola
            primaria e bambini della nostra scuola; allo stesso modo si
            prevedono attività svolte con i bambini che frequentano il nido.
            (vedi progetto depositato in segreteria)

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                    “Educazione ai valori”
                    La scuola dell'infanzia educa costantemente ai valori
            dell'uomo: il rispetto reciproco, il rispetto per gli ambienti,
            l'attenzione e la cura per il proprio e l'altrui materiale, per
            arrivare a valori più complessi quali l’incontro tra le culture e
            le diverse abilità.
                    L'educatore si pone come facilitatore dei processi di
            avvicinamento del bambino agli elementi fondanti della vita
            di relazione nella pratica educativa quotidiana.

      “Amicosilenzio”
      Il silenzio visto come strumento di crescita interiore
utile ad affinare la capacità di autocontrollo,
concentrazione e benessere. Il richiamo a momenti
speciali dedicati alla concentrazione e al silenzio, avviene
in modo quotidiano e adeguato all’età dei bambini.

          “Parla con me”
          Il progetto è rivolto ai bambini di 4 anni che presentano difficoltà
  linguistiche e che, per la maggior parte, appartengono a culture differenti. Si
  articola in quindici incontri programmati e condotti da due insegnanti del
  plesso (coadiuvati dall’insegnante di sostegno) con la supervisione di una
  logopedista del territorio. Il progetto è gratuito per le famiglie e ha come
  obiettivi quelli di fornire strumenti linguistici essenziali per la partecipazione
  alla vita scolastica di tutti gli alunni e di promuovere l’integrazione e lo star
  bene insieme. L’intento è di promuovere esperienze con il corpo come
  canale comunicativo capace di veicolare nuovi apprendimenti e di
  predisporre un contesto di cura e relazione utile all’apprendimento della
  lingua italiana.

                                                                                       11
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                                          IL GIOCO

Il gioco simbolico è stato oggetto di un incontro di formazione neI precedentI annI
scolasticI. Le insegnanti con l’aiuto della formatrice, si sono confrontate sul suo significato.
Il gioco del “far finta di/” necessita di tempi prolungati e di situazioni di maggior agio; per
potersi manifestare ed arricchire richiede regolarità di svolgimento e stabilità di condizioni.
Deve essere un’attività che renda possibile, di volta in volta, riprendere il filo dei giochi
intrapresi in precedenza ed arricchirne le trame con un gruppo di compagni conosciuti e
fidati;fa totalmente parte della giornata del bambino.
I materiali adatti alla sollecitazione del gioco del “far finta di/” sono innumerevoli.
Caratteristica di questo tipo di gioco è infatti la rifunzionalizzazione degli oggetti quotidiani
operata dai bambini ed il loro venir piegati alle esigenze ludiche. Le prime manifestazioni
di questo tipo di gioco sono favorite dalla presenza di giocattoli “repliche” di oggetti
quotidiani. Successivamente andrà sostenuta la capacità infantile più evoluta di conferire
nuovi significati a oggetti, persone, situazioni, proponendo materiali anche non strutturati.
L’adulto partecipa al gioco dei bambini come co-attore al fine di promuovere lo scambio
ludico tra di loro, sollecitare le capacità ideative dei piccoli, integrare gli spunti di gioco in
una trama condivisa, mantenere memoria e rilanciare i temi della finzione ludica di volta in
volta espressa.

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                          ATTIVITÀ DEL POMERIGGIO

        Per quanto riguarda le attività pomeridiane rivolte ai bambini frequentanti l’ultimo
anno, si lavora con il metodo del lavorare per progetti, già utilizzato al mattino, partendo
dall'esperienza vissuta per rafforzare la Continuità e per promuovere un'esperienza che
stimoli nuovi apprendimenti.
        L'organizzazione prevista per l'anno in corso è:
    • primo periodo osservazione dei gruppi di rilassamento, consolidamento
        dell'appartenenza al gruppo e rielaborazione della visita dei primini
    • secondo periodo gioco della scuola primaria sulla base del metodo Lavorare per
        Progetti
        È stata una scelta frutto del percorso di formazione che è stata fatta nel corso degli
anni dal Centro Risorse su questo argomento, nonché di un costante riferimento alle
Nuove Indicazioni nazionali ed al modello d’indagine di Dewey, secondo cui la scuola deve
partire dall’esperienza.
        L’obiettivo è che i bambini arrivino alla Scuola Primaria non tanto con un bagaglio
preconfezionato di nozioni e competenze, quanto con una predisposizione mentale ed
emotiva fatta di curiosità e desiderio di mettersi in gioco: è infatti scientificamente provato
che l’interesse crea apprendimento.
        Per noi insegnanti questo si traduce in un continuo ed attento lavoro di
osservazione, lettura ed ascolto dei bisogni e degli interessi dei bambini, conciliando le
diverse istanze emergenti dal gruppo, concedendo tempi distesi nel rispetto dei ritmi di
ognuno. Portiamo avanti anche in quest’anno scolastico la scelta di investire nel
potenziare le capacità relazionali di ciascuno, con particolare attenzione ai bimbi che
usiamo chiamare “silenziosi”; l’orizzonte di lavoro dei nostri pomeriggi si può riscontrare
nelle competenze delineate nelle Nuove Indicazioni Nazionali.
        Il tutto avverrà attraverso la formazione di due gruppi misti (Sole, Luna) dei bambini
dei due piani; un’insegnante per turno seguirà il gruppo di progetto in raccordo con
un’insegnante parallela del turno opposto, attraverso un efficace passaggio di consegne
ed un potenziamento quotidiano della comunicazione tra colleghe.
        In comune accordo è stata decisa la presenza di un'insegnante Jolly, che si rende
disponibile a:
    •   fare da supporto ad uno dei due gruppi,
    •   sostituire le colleghe assenti per consentire la prosecuzione del progetto
    •   supporto ai bambini con bisogni speciali.

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             ATTIVITA’ DI ROUTINE

Riteniamo di fondamentale importanza le attività di vita
quotidiana, che danno la possibilità di rafforzare l’autonomia,
favorire la comunicazione e la convivenza democratica.

☺ Le presenze: al momento dell’arrivo a scuola ogni alunno,
aiutato dai genitori, cerca la propria foto magnetica posta
sulla lavagna magnetica nel corridoio e la attacca all’armadio
metallico della sala in cui vuole entrare. Questo piccolo
rituale contiene una forte valenza formativa per il bambino
che, con un semplice gesto, “dichiara” la propria
appartenenza al “gruppo scuola”, aiutato dal genitore a
formalizzare il distacco in modo il più possibile sereno e
consapevole. Posizionando la foto si visualizzano i concetti
di quantità, misura, assenza, presenza, e si approfondisce la
conoscenza dei compagni; per gli stessi motivi educativi si
ripete al momento dell'uscita

☺ Il momento del riordino: tutti i bambini imparano a
riordinare la sala in cui si trovano (in modo particolare i giochi
che hanno utilizzato), per abituarsi al rispetto dello spazio e
del materiale. In particolare i bambini più grandi aiutano i più
piccoli.

☺ Il momento dei servizi igienici: è un momento importante
per lavorare sulla cura della persona (vestirsi, svestirsi,
lavarsi le mani, non bagnarsi gli abiti ), dell’ambiente (non
sporcare lo spazio esterno al water, non schizzare l’acqua
sul pavimento) e degli oggetti personali (tenere in ordine i
propri oggetti, dosare il sapone ).

☺ Il momento del circle time: è il momento in cui ci sediamo
tutti in cerchio, ci salutiamo con calma, facciamo silenzio e
poi filastrocche, canzoncine e balli; è il momento della frutta,
della conversazione, delle attività di calendario

☺ Il momento del pranzo: questo è un momento delicato
anche dal punto di vista affettivo: in questo spazio i bambini
imparano a rispettare le regole per poter vivere bene in
refettorio (sedersi misti per età, parlare sottovoce, fare
silenzio durante il primo piatto) e si rendono autonomi
rispetto al mangiare (assaggiare i cibi nuovi, mangiare da
soli).

☺ Il rilassamento e il riposo pomeridiano: In questo
momento ha estrema importanza la capacità di rilassarsi,
che viene favorita dal racconto di storie, dall’ascolto di
musiche appropriate, da carezze da parte delle insegnanti,

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SCANSIONE DELLE ATTIVITÀ E DEI PROGETTI NELLA
                              SETTIMANA

                           MATTINO                          POMERIGGIO
                      Gruppi di intersezione               Attività del pomeriggio
 LUNEDĺ          F.C.E (4 anni a partire da Marzo)                Sole-Luna

                       ENGLISH TIME (5 anni)
                              I.R.C.4 anni                Attivita’ del pomeriggio
 MARTEDĺ       Prestito 4 anni (uccellini)-“PARLA CON            Sole, Luna
                                   ME”
                                I.R.C. 3 anni
MERCOLEDĺ              Prestito 4 anni (cavallini)
                                                                I.R.C. 5 anni
                                                           Attività del pomeriggio
 GIOVEDĺ               Gruppi di intersezione
                                                                   Sole-Luna
 VENERDĺ               Gruppi di intersezione                   Prestito 5 anni

MOMENTI COMUNI
                                                FESTA DI INIZIO ANNO

                                            FESTA DEL PASSAGGIO

                                      FESTA DEL TUTORAGGIO
        CASTAGNATA
                                                             POLENTATA
                                    FESTA DEI
       FESTA E PRANZO
                                      NONNI
         DI NATALE
                                                 FESTA DI CARNEVALE
      PIC NIC A SCUOLA
   (per i bambini di 3 e 4 anni)                        FESTA DI PASQUA

                                                GITA (per i bambini di 5 anni)
   CONSEGNA DEI DIPLOMI
                                         FESTA DI FINE ANNO

                                                                                     15
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                                 DOCUMENTAZIONE

                                   COS’È?

   È un percorso costruito gradualmente con i bambini
   È una documentazione che i bambini possono leggere                                 PER CHI?
       autonomamente, perché riprende il loro percorso
   Racconta il vissuto del bambino a scuola                                       Per i bambini
   Raccoglie illustrazioni, disegni dei bambini, verbalizzazioni scritte          Per le famiglie
       di conversazioni e dialoghi, fotografie                                    Per i docenti
   Fanno parte della documentazione anche i cartelloni affissi alle
       pareti, i filmati
   È un percorso presentato in ordine cronologico e temporale e
       non deve necessariamente ripercorrere tutto ciò che hanno
       fatto e vissuto i bambini, ma principalmente le tappe salienti

                    PERCHÈ?                                             COME?

    Per sostenere gli apprendimenti                    Raccogliendo disegni, cartelloni,
       .
    Per evidenziare i passaggi e le tappe di             fotografie, filmati, verbalizzazioni
      crescita del bambino                               scritte di conversazioni e dialoghi
    Per creare la memoria storica del                    dei bambini.
      percorso effettuato                              Saranno utilizzati due raccoglitori per
    Per monitorare il proprio lavoro                     archiviare la documentazione ed
      attraverso la “documentazione in                   entrambi verranno consegnati a
      itinere”                                           casa al termine dell’anno scolastico:
    Per “verificare e valutare” il processo di           uno per le attività di progetto e uno
      insegnamento e apprendimento                       per le attività di intersezione. Il
    Per rendersi conto delle difficoltà che              raccoglitore      dei   “progetti”  è
      presentano      alcuni     bambini    e            opportuno che rimanga lo stesso
      programmare interventi mirati                      lungo tutta la frequenza scolastica,
                                                         per documentare l'iter formativo
                                                         dell'intero triennio.

Nota tecnica:         A livello di I.C., per contenere il costo delle cartucce a colori per stampanti e
fotocopiatori, è stato concordato di utilizzare un massimo di 30 foto per bambino da suddividere
tra le diverse attività e progetti. Ogni foto deve avere al massimo la dimensione di un foglio A4
suddiviso in 8 parti.

                                                                                                    16
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SPAZI COMUNI
                                                    DORMITORIO       AL    PIANO
                                             INTERRATO
        REFETTORIO AL PIANO
                                                    Locale utilizzato da tutti i
   INTERRATO
                                             bambini di 3 e 4 anni per il momento
        Locale utilizzato da tutti i
                                             del riposo
   bambini per il pranzo

         BIBLIOTECA       AL  PRIMO                         SALA LILLA
  PIANO                                       Locale utilizzato da tutti i bambini del
         Locale utilizzato da tutti i                          plesso
  bambini del plesso                             per attività varie (espressività e
         per momenti di lettura e                  manipolazione per i cuccioli,
  prestito del libro                           religione) e per ampliare gli spazi a
         + Sala TV                                          disposizione.
                                                    La sala è dotata di una LIM

 SALA PC E SOSTEGNO LINGUISTICO
     Locale a disposizione del corpo
   insegnanti e utilizzato per svolgere           REFETTORIO          AL        PIANO
      l'attività di sostegno linguistico     INTERRATO
                                                  Locale utilizzato da tutti i bambini
                                             per il pranzo
        SPAZI DI DISIMPEGNO
             (scale e corridoi)
       utilizzati per dare massima
        diffusione alle famiglie di              SALETTA DEL CAFFÈ’ (piano
      quanto accade a scuola. Per                           ammezzato)
      motivi di spazio alcune zone            Locale utilizzato come sala insegnanti,
      dei corridoi potranno essere               con fotocopiatore, distributore di
      usate per attività di progetto.              bevande, armadio con libri e
                                                documentazione comune a tutto il
                                                               plesso

              POSTAZIONI INFORMATICHE PER INSEGNANTI
             Sono presenti2 postazioni (1° piano, 2° piano) oltre ad
                               due PC portatili

ORTO IN COLLABORAZIONE                             SPAZI ALL’APERTO
     CON SLOW FOOD                      Cortile adibito al gioco di tutti i bambini del
 Spazio per la coltivazione di          plesso, con piccolo spazio per fiori e orto in
 piantine per il “progetto orto”                    fase di allestimento

                                                                                          17
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                                PER LE ATTIVITA’ DEI
                                CUCCIOLI DI TUTTO IL
                               PLESSO SI UTILIZZANO:

           SALA LILLA
           al primo piano                                          SALONE
per le attività grafiche, pittoriche                              al primo piano per il
          e manipolative                   SALA ROSSA             gioco motorio
                                        al primo piano
                                       per le attività di
                                       lettura e per il
                                       gioco simbolico

                                PER LE ATTIVITA’ DEL
                              POMERIGGIO DI TUTTO IL
                               PLESSO SI UTILIZZANO:

       SALE: VERDE, BLU, FUCSIA
             al secondo piano                                   SALONE
        per non disturbare i bambini                          al primo piano
           presenti in dormitorio                            per le attività di
                                                              psicomotricità

          PER LE ATTIVITA’ DI
     PSICOMOTRICITÀ DI TUTTO IL                             SALONE PRIMO
         PLESSO SI UTILIZZA:                                   PIANO

                                                             TUTTI I LOCALI
         PER LE ATTIVITA’ DI                                     Per offrire
           PROGETTO SI                                        l’opportunità di
           UTILIZZANO:                                      lavorare in piccoli
                                                                   gruppi
                                                                                          18
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                         ACCORDI DI PLESSO

ACCORDI TRA DOCENTI
Riteniamo che sia importante porre, tra tutte le insegnanti, linee educative comuni, quali
modalità indispensabili ed irrinunciabili per trasmettere sicurezza e continuità in tutti i
momenti di vita scolastica e poter lavorare in seguito sull’aspetto cognitivo.

                             Ai bambini chiediamo di :

     •   rispettare le regole;
     •   accettarsi e rispettarsi tra loro;
     •   aiutarsi reciprocamente;
     •   parlare con tono di voce modulato;
     •   rispettare il proprio turno;
     •   rispettare i tempi di silenzio;
     •   rispettare le consegne;
     •   essere sinceri;
     •   risolvere i conflitti con il dialogo;
     •   salutare all’ingresso e all’uscita;
     •   usare i giochi in modo corretto e trattare con cura il materiale;
     •   di non usare a scuola i giochi di casa;
     •   riordinare;
     •   rispettare gli angoli-gioco allestiti nelle diverse sale;
     •   essere autonomi: vestirsi, infilarsi le scarpe, usare i servizi igienici;
     •   cercare di portare a termine il gioco o il lavoro iniziato;
     •   non aver timore a chiedere aiuto.
     •   Impegnarsi nel tutoraggio

                                                                                        19
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                   A livello organizzativo ogni insegnante si impegna a:

 • Rispettare gli orari;
 • Effettuare i cambi-turno solo in caso di necessità e in modo da non interferire con la
   pratica educativa e didattica;
 • Assumersi la responsabilità educativa e civile dei bambini a lei presenti;
 • Comunicare le consegne sia a livello di intersezione, sia al turno successivo;
 • Essere responsabili di tutto il materiale presente nel plesso e aver cura di
   lasciare in ordine gli spazi utilizzati sia all’interno sia all’esterno dell’edificio
   scolastico;
 • Assumere le decisioni più rilevanti a livello collegiale e dare massima diffusione a tutte
   le comunicazioni;
 • Portare a termine gli incarichi senza demandare il lavoro ad altri;
 • Cooperare con insegnanti di sostegno e assistenti all’autonomia per favorire la
   massima integrazione di alunni disabili. Le insegnanti di sostegno comunicano alle
   colleghe ed alle famiglie le date degli incontri di raccordo all’ASL;
 • Disporre i giochi e il materiale in modo facilmente accessibile e riordinabile da tutti;
 • Ruotare all’interno delle sale ogni quindici giorni a partire dal giovedì, giorno in cui si
   modificano i turni di lavoro delle insegnanti;
 • Impegnarsi a turno nella produzione della documentazione comune, dividendosi fra
   tutte già ad inizio anno le pagine da fare (es. primo giorno di scuola, castagnata, festa
   di Natale, ecc.). Anche la correzione e l’aggiornamento della PEP sono un compito
   che va svolto a turno, previa discussione e condivisione in gruppo dei contenuti (non
   esclusivo della Fiduciaria);
 • Verificare e valutare il progetto formativo a metà anno scolastico e al termine dello
   stesso, sulla base della documentazione prodotta e attraverso discussioni di team.
   Tale verifica porterà ad un documento che costituirà la base per la ri-progettazione
   dell’anno successivo;
 • Utilizzare le foto dei bambini come contrassegni per armadietti, casellari, servizi e
   presenze, in modo da renderli maggiormente autonomi nell’individuazione dei propri
   “spazi e materiali personali”;
 • Chiamare i bambini di 3 anni (al primo anno di frequenza) cuccioli, quelli di 4 anni
   grandicelli e quelli dell’ultimo anno grandi;
• Le supplenti sono tenute a documentarsi in merito agli accordi di plesso e alle norme
   sulla sicurezza.
• Condividere le osservazioni durante i due incontri previsti nell'anno.
• Distribuire documentazione varia in accordo tra i due piani.

                                                                                           20
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                        A livello educativo ci prefiggiamo di:

   •   creare condizioni favorevoli affinché il bambino possa esprimersi creativamente ed
       essere stimolato nella ricerca di forme espressive e comunicative personali efficaci;
   •   instaurare rapporti di fiducia e rispetto reciproco tra noi, con i bambini e le famiglie;
   •   educare i bambini al saluto con la stretta di mano in uscita dalla scuola con i grandi;
   •   osservare i bambini nelle varie attività per programmare gli interventi educativi ed
       evitare l’improvvisazione;
   •   modulare le proposte educative secondo le esigenze e i bisogni dei bambini;
   •   ascoltare i bambini;
   •   accostarsi ai bambini tramite la comunicazione non verbale: sorrisi, cenni, contatti;
   •   intervenire con fermezza o con dolcezza nei momenti in cui è necessario;
   •   essere coerenti con ciò che si dice;
   •   parlare con tono di voce modulato;
   •   stimolare e motivare i bambini;
   •   incoraggiarli ad esprimere le loro difficoltà;
   •   aiutarli a vedere i diversi aspetti di un problema e a trovarne le soluzioni nel gioco e
       nelle attività;
   •   aiutarli a vedere errori e difficoltà come occasioni per capire meglio;
   •   sostenerli nelle loro scoperte ed acquisizioni;
       educare i bambini all’importanza del riordino, trasformandolo in gioco (robot che
       riordinano al suono della musica, la gara a chi riordina di più, )

Per quanto riguarda le regole pratiche degli spazi comuni, in ogni spazio sono affisse le
seguenti regole concordate collegialmente.

                                        CORTILE
  Gli insegnanti cercano di stare in posizioni in cui si possano vedere bene i bambini.
  Tutte le aree del giardino devono essere sorvegliate.
  Ogni insegnante è responsabile di tutti i bambini presenti o di passaggio nella zona
     in cui si trova.
  Far utilizzare in modo corretto scivoli (si sale solo dalla scaletta, si scende da
     seduti, non si spinge ) e altalene (si va seduti, non si sosta o si passa vicino
     alle altalene, non si spingono i bambini troppo velocemente ).
  Non lasciare giocare i bambini con la sabbia fuori dalle zone adiacenti le
     sabbionaie: non far portare la sabbia sull’erba e sulle piastrelle marroni in
     gomma.
  Ognuno deve essere responsabile del riordino dei giochi e della chiusura delle
      sabbionaie.
  I bambini utilizzano il bagno dei topolini accompagnati da un ‘insegnante.

                                                                                             21
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                            REFETTORIO
  Ogni insegnante deve farsi carico di un certo numero di tavolini e dare la
  priorità alla tranquillità e allo “star bene a tavola”.
  Chiedere ai bambini di mantenere il silenzio durante la prima portata per
  favorire un ambiente sereno.
  Non obbligare i bambini a mangiare, ma invitarli ad assaggiare.
  Impegnarsi a collaborare tra tutte le insegnanti quando si richiede il silenzio ai
  bambini. Le insegnanti si impegnano a darsi comunicazioni fuori dal refettorio
  per non incrementare il rumore.
  Le insegnanti non si occupano della distribuzione del cibo.
  Segnare in forma scritta le comunicazioni rispetto all'andamento del pasto dei
  bambini (in particolare del piano superiore) almeno per i primi mesi di
  frequenza.
  Incaricare a turno i bambini di 4 anni per la distribuzione del pane e quelli di 5
  anni per la distribuzione dell'acqua.
  Richiedere ai bambini il silenzio all’entrata e all’uscita dal refettorio.
  I bambini del piano dei cavallini mangiano nel refettorio (max 35) e nel
  corridoio. Mentre i bambini del piano degli uccellini mangiano nel secondo
  refettorio (spazio di prolungamento del dormitorio).

                            DORMITORIO
Si riposano in dormitorio solo i bambini di 3 e 4 anni.
Le insegnanti accompagnano i bambini in dormitorio con puntualità (13.50-
14.00).
I bambini entrano in dormitorio senza correre e senza urlare, si tolgono le scarpe
e si sistemano sulla brandina.
Ai bambini è concesso di portare un pupazzetto morbido e non sonoro; non sono
permessi “ciucci”.
Un’insegnante, a turno, legge una storia; poi si mette una musica rilassante.
Si cerca di passare da tutti i bambini a dare una carezza.
I bambini utilizzano i libri al risveglio e non prima di dormire; in tale occasione
ricordare ai bimbi svegli di non disturbare gli altri che ancora dormono.
Quando un bambino non riesce proprio a dormire, non pretendere che stia
un’ora e mezza sdraiato ma proporgli di svolgere un'attività alternativa.
Si svegliano i bambini alle 15.45 con cura, aiutandoli a piegare le coperte e a
mettersi le scarpe.
Per una maggiore igiene il corredo del lettino viene portato a casa ogni 15 giorni.
In dormitorio sono presenti due nonne volontarie iscritte regolarmente alle liste
comunali che collaborano con le insegnanti nel momento del riposo pomeridiano.

                                                                                  22
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Per quanto riguarda l’osservazione e i colloqui con i genitori, nel corso della formazione
degli scorsi anni si è deciso quanto segue:

            Ogni insegnante si impegna ad osservare i bambini.
     Ogni osservazione, anche occasionale, verrà inserita nei quaderni divisi per
     età dei bambini, che sono disponibili a tutte le insegnanti del piano. I quaderni
     vanno aggiornati continuamente e vengono utilizzati anche durante i colloqui
     per annotare eventuali commenti dei genitori.

            Durante la supervisione (lettura in team delle osservazioni), può
     essere utile tenere presente le seguenti domande guida, cercando sempre di
     non uscire dal “qui e ora” e stare nell’ambito del nostro intervento.
            Che cosa ci sta dicendo il bambino con il suo comportamento?
            Di che cosa ha bisogno?
            Come possiamo sostenerlo? Come interveniamo?
            Che cosa possiamo fare come singoli e come team? Quali strategie
     adottare a scuola?
            Quale idea di bambino abbiamo in mente?

     E negli incontri successivi:
           Dopo la riprogettazione dell’intervento fatta in team, ho rilevato dei
     cambiamenti nella situazione? È cambiato qualcosa nella relazione adulto-
     bambino? E tra il bambino e il gruppo dei pari?

      Durante i colloqui con i genitori si segue una traccia comune.

      Per i genitori dei bambini al primo anno di frequenza:
             Iniziare con una domanda aperta: Cosa volete sapere del vostro
      bambino? Cosa ci dite del vostro bambino?
             Riprendere l’organizzazione della scuola per vedere se hanno capito
      (per es. sapete che al mattino il bambino può scegliere la sala?)
             Raccontare un episodio che dica qualcosa del bambino

      Per i genitori dei bambini al secondo e terzo anno di frequenza:
             Iniziare con una domanda aperta: Cosa volete sapere del vostro
      bambino? Vedete cambiato il vostro bambino rispetto all’anno scorso?
             Raccontare un episodio che dica qualcosa del bambino
             Domandare ai genitori: cosa racconta vostro figlio della scuola?
             Dire i problemi se ci sono e chiedere riscontro su cosa avviene a casa
      con tatto, delicatezza, sincerità, comprensione

                                                                                         23
Scuola dell’Infanzia “L. Dompè” A.S. 2018-19

Per quanto riguarda i colloqui finali dei bambini di 5 anni, il colloquio verrà condotto
utilizzando come traccia i descrittori previsti per la compilazione dei profili di passaggio alla
scuola primaria, facendo lettura del profilo.

               ACCORDI TRA DOCENTI E COLLABORATORI

       Noi insegnanti e collaboratori ci impegniamo a cooperare, nel rispetto delle
competenze di ciascuno, per un buon funzionamento dell’organizzazione scolastica e per
la costruzione di un clima sereno e disteso.
       Punto d’incontro fondamentale tra insegnanti e collaboratrici sono i bambini,
pertanto qualsiasi attività (sia didattica che pratica) deve tener conto del benessere e della
crescita degli stessi. Pertanto le attività didattiche hanno la priorità rispetto ai lavori di
pulizia dei locali.
       Tenuto conto di queste importanti premesse, le insegnanti chiedono la disponibilità
delle collaboratrici scolastiche a mettere in pratica tali punti:

       Garantire una presenza accogliente e una vigilanza costante sulla porta d’ingresso.

       Garantire una presenza costante e organizzata dalle ore 13.45 alle ore 13.55 per
aiutare l’insegnante del 1° piano ad accompagnare i bambini in bagno prima di andare a
dormire.

      Comunicare all’addetta della pulizia del locale del refettorio che il corridoio deve
essere lavato dopo le 14, quando i bambini sono già in dormitorio.

       Accompagnare i bambini che usufruiscono del pre-scuola al primo piano e li
affidano alle insegnanti, mentre le insegnanti del secondo piano accompagnano loro
stesse i bambini salendo, dopo le 8.10. Durante il tempo del pre-scuola i bambini devono
stare seduti sulle panchine svolgendo attività tranquille.

       Preparare la frutta (per le ore 10 circa) in modo da poter garantire la presenza sulla
porta d’ingresso finché tutti i genitori siano usciti dai locali scolastici.

       Filtrare le telefonate dei genitori e passare alle insegnanti solo quelle più urgenti.

       Rendersi disponibili per l’assistenza nelle sale quando le insegnanti lo richiedono.

       Garantire la disponibilità di presenza sui piani (circa dalle 10 alle 10.45).

       Attendere la conclusione dell’attività didattica nelle sale prima di iniziare i lavori di
pulizia delle stesse. Allo stesso modo, al pomeriggio attendere l’uscita dei genitori dalla
scuola per non ostacolare il passaggio con attrezzi per la pulizia.

       Collaborare nell’accompagnamento e nell’aiuto dei bambini disabili che necessitano
di assistenza di base. Per quanto possibile si occupano di pulire gli ausili come seggioline,
passeggini quotidianamente.

                                                                                                24
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        Prendersi cura dei bambini nei momenti del cambio e dei pasti evitando eccessiva
fretta e rispettando i momenti di silenzio, fermando quando opportuno anche la
distribuzione del cibo.

       Pulire il carrello della pittura, i pennelli e i vasetti : giovedì al primo piano e venerdì
al secondo piano.

        Collaborare con le insegnanti ogni 15 giorni nel preparare il necessario per la
nanna da dare ai genitori per portare a casa. Portare le sacche dei bambini del
doposcuola all’ingresso e ricordare ai genitori di andare in dormitorio a prendere la sacca
della nanna.

       Accompagnare al piano i bambini che entrano dopo le 9 senza far salire i genitori.

      Accompagnare i bambini al doposcuola dell’intersezione C-D in caso di assenza di
una delle due insegnanti.

      Collaborare nel momento del dopo pranzo quando i bambini sono in giardino e
necessitano di accedere al bagno dei Koala

       PER LE COLLABORATRICI                                  PER LE INSEGNANTI

         INTESE DIDATTICO-ORGANIZZATIVE

INTERSEZIONE PIANO INFERIORE:
                                ACCORDI GENERALI
 - Nei momenti di circle-time con i bambini sul tappeto lasciare la conduzione ad un solo
 insegnante per evitare sovrapposizioni di voci. L’altra insegnante può intervenire
 avvicinandosi al bambino e parlando a voce bassa.
 - Cercare di mantenere un tono di voce il più possibile basso e pacato sia con i
 bambini che con le colleghe.
 - I disegni liberi dei bambini vanno messi nella cartellina personale.
 -      Durante lo svolgimento delle attività didattiche richiedere ai bambini la
 concentrazione e il più possibile il silenzio ( strategie da utilizzare: ascoltare la musica,
 clessidra, )
 - Richiedere ai bambini, al mattino durante l’accoglienza e l’ingresso nelle sale e
 all’uscita da scuola il saluto e la stretta di mano.

                                                                                               25
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                                      SALA ROSSA
   Le forbicine con punta arrotondata vengono lasciate a disposizione dei bambini,
        mentre la colla è fornita dalle insegnanti a richiesta per evitare sprechi.
   Cerchiamo di dividere i teli e gli accessori(borse e cappelli)i in due contenitori
        appositi; i vestiti vanno messi nelle apposite ceste.
   I pupazzi di peluche e le bambole vanno riposti con cura negli appositi spazi.
   Lasciamo la sala in ordine come l’abbiamo trovata, comprese le sedie sotto i tavoli.

                                    SALA GIALLA
        Le forbicine con punta arrotondata sono a disposizione dei bambini, mentre la
colla viene fornita dalle insegnanti a richiesta per evitare sprechi.
        La “pastamatta” viene rifatta ogni qualvolta se ne presenti la necessità; la scelta
del colore e la preparazione stessa della pasta avviene con i bambini.
        Le collaboratrici scolastiche lavano il carrello della pittura ogni giovedì e venerdì
a seconda dei piani, mentre le insegnanti portano in bagno giornalmente gli attrezzi che
ritengono opportuno pulire.
        I vasetti con la pittura pronta sono da richiudere tutti i giorni, per non far seccare
la pittura. Le pitture vengono fatte asciugare sul davanzale e i grembiuli vengono forniti
dalla scuola.
        I giochi in scatola sono suddivisi in due armadi: uno specifico per i 3-4 anni e un
altro per i 5 anni.
        Si richiede particolare cura nel riordino delle costruzioni, dividendone i vari tipi, le
costruzioni da utilizzare sul tappeto sono state classificate in ceste e contenitori nuovi.
        Lasciamo la sala in ordine come l’abbiamo trovata.

                                       SALONE
Per fare i salti dall’arrampicata l’insegnante posizionerà sotto in cuscini e tappeti.
I cerchi, coni e bastoni sono a discrezione dell’insegnante. I bambini li richiedono.
Lasciamo il salone in ordine come l’abbiamo trovato.

                                         BAGNI
       Per i bambini del piano si utilizzano 2 bagni: il bagno dei topolini e il bagno
       dei pesciolini, utilizzati da due gruppi di bambini misti per età.
       Le insegnanti del turno del pomeriggio si turnano nei bagni.
       I bambini grandi a turno diventano incaricati alla distribuzione del sapone.

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Scuola dell’Infanzia “L. Dompè” A.S. 2018-19

INTERSEZIONE PIANO SUPERIORE

                              ACCORDI GENERALI
Ogni insegnante si impegna ad osservare i bambini. Ogni osservazione, anche
occasionale verrà inserita nei quaderni divisi per età dei bambini, che e’ disponibile a
tutte le insegnanti del piano, aggiornato e utilizzato anche durante i colloqui per
annotare eventuali commenti dei genitori.
Le insegnanti del turno del pomeriggio alle 11.40 (puntuali) accompagnano i bambini in
bagno per la preparazione al pranzo, mentre le insegnanti del turno del mattino
seguono i bambini che vanno a casa per il pranzo.
Eventuali libri presi in prestito dalla biblioteca civica di Fossano vanno richiesti alle
insegnanti, utilizzati sotto la loro supervisione e riposti al loro posto.
Le insegnanti del turno del mattino si impegnano a segnare le presenze sui registri di
sezione
L’insegnante che nel gruppo di lavoro segue un bambino disabile partecipa agli incontri
presso il servizio di NPI e ne comunica le date alla famiglia.
Sulla reception è presente un’agenda settimanale per il passaggio delle consegne
Dopo il gioco libero di inizio giornata, iniziamo a riordinare verso le ore 9.50-10, in modo
che l’insegnante del turno del pomeriggio possa iniziare col momento del circe time

                                       SALA BLU
Le forbicine con punta arrotondata, sono a disposizione dei bambini.
La “pastamatta” viene rifatta ogni qualvolta se ne presenti la necessità; la scelta del
colore e la preparazione stessa della pasta avviene con i bambini.
Le collaboratrici scolastiche lavano il carrello della pittura ogni venerdì, mentre le
insegnanti portano in bagno giornalmente gli attrezzi che ritengono opportuno pulire.
I vasetti con la pittura pronta sono da richiudere almeno tutti i venerdì, per non far
seccare la pittura.
Le pitture vengono fatte asciugare su un seccafogli e i grembiuli vengono forniti dalla
scuola.
La farina viene cambiata ogni qualvolta risulti sporca e non più idonea. Tutti i materiali
utilizzati per giocare con la farina vanno riordinati ogni giorno nello scaffale adiacente.
Tra le proposte di gioco da ques'anno abbiamo aggiunto la sabbia cinetica da alternare
al pongo ed alla “pastamatta”.
I materiali contenuti nell’armadio a muro devono essere richiesti agli insegnanti.
I materiali quali bottoni, fili, puzzle con chiodi giganti, devono sempre essere ritirati nella
loro scatola e richiesti agli insegnanti.
Lasciamo la sala in ordine come l’abbiamo trovata, comprese le sedie sotto i tavoli.
Nel giorno di venerdì la sala blu resterà chiusa; in sostituzione verrà utilizzato il salone
(max 18 bambini)

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                                    SALA FUCSIA
   Le forbicine con punta arrotondata vengono fornite dalle insegnanti a richiesta per
                                  evitare pericoli e sprechi.
    I materiali contenuti nell’armadio a muro devono essere richiesti agli insegnanti.
    Il gioco del meccano non va utilizzato sul tappeto, ma esclusivamente a tavolino
   Lasciamo la sala in ordine come l’abbiamo trovata, comprese le sedie sotto i tavoli

                                    SALA VERDE

Le forbicine con punta arrotolata vengono fornite dalle insegnanti a richiesta per evitare
                                      pericoli e sprechi.
      I giochi a tavolino presenti nell’armadio di legno sono utilizzabili a discrezione
dell’insegnante, che cercherà di alternare puzzle e tombole tra quelli a disposizione dei
                                           bambini.
      Si richiede particolare cura nel riordino delle costruzioni dividendone i vari tipi.
  Lasciamo la sala in ordine come l’abbiamo trovata, comprese le sedie sotto i tavoli.

                                       SALONE
        Entriamo nella piscina di palline senza scarpe
        Non possiamo mai salire sul tetto della casa morbida, né sopra il tunnel
        Possiamo utilizzare i cerchi solo col permesso dell’insegnante
        Possiamo prendere la “balena” per fare il trampolino di tuffi nella piscina solo col
permesso dell’insegnante
        Se ci sono troppi bambini in piscina aspettiamo ad entrare
        Non si può disegnare in salone
        I peluches dell’angolo morbido devono essere ritirati nel loro contenitore rosa
appeso vicino ai tappeti.
        Il venerdì mattina il salone apre al posto della sala blu: numero massimo 18
bambini, segnando elenco di chi sceglie il salone, per dare possibilità di scelta anche a
chi arriva più tardi
        Lasciamo il salone in ordine come l’abbiamo trovato
         L'angolo morbido va utilizzato per trascorrere momenti e attività rilassanti

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                                           BAGNI
         Per i bambini del piano si utilizzano 3 bagni, denominati giraffe e tigrotti presenti
 al secondo piano, mentre si utilizza il bagno dei koala del piano interrato per il gruppo
 dei bambini grandicelli
         Le insegnanti si turnano nei bagni.
         I bambini grandi e grandicelli a turno diventano incaricati alla distribuzione del
 sapone
         Se possibile, si richiede a due insegnanti di essere presenti nel bagno delle
 giraffe, visto l’elevato numero di bambini.

  ALLEGATI

ALLEGATO N° 1: Orario per primi giorni di scuola insegnanti scuola comune

ALLEGATO N° 2: Orario spezzato primi giorni di scuola
ALLEGATO N° 3: Orario insegnanti di sostegno e assistente all’autonomia

ALLEGATO N° 4: orario dei turni di servizio per tutto l’anno scolastico

ALLEGATO N° 5: tabelle dei turni e incarichi della settimana per le attività pomeridiane
ALLEGATO N° 6: Progetto continuità scuola dell’infanzia -servizi 0-3/ scuola primaria
(vedi progetto depositato in segreteria)

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Puoi anche leggere
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