Piano Triennale Offerta Formativa - SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA - Maestre Pie Filippini L ...
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Piano Triennale
Offerta Formativa
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
Triennio 2019/20-2021/22Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della scuola SC.ELEM.PARIF.
MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA è stato elaborato dal collegio dei docenti
nella seduta del ...... sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. ......
del ...... ed è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del ......
con delibera n. ......
Anno scolastico di predisposizione:
2021/22
Periodo di riferimento:
2019/20-2021/22
1Indice PTOF - 2019/20-2021/22
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
INDICE SEZIONI PTOF
1.1. Analisi del contesto e dei bisogni del
territorio
LA SCUOLA E IL SUO 1.2. Caratteristiche principali della scuola
CONTESTO 1.3. Ricognizione attrezzature e
infrastrutture materiali
1.4. Risorse professionali
2.1. Priorità desunte dal RAV
2.2. Obiettivi formativi prioritari (art. 1,
LE SCELTE
comma 7 L. 107/15)
STRATEGICHE 2.3. Piano di miglioramento
2.4. Principali elementi di innovazione
3.1. Traguardi attesi in uscita
3.2. Insegnamenti e quadri orario
3.3. Curricolo di Istituto
3.4. Iniziative di ampliamento curricolare
L'OFFERTA
3.5. Valutazione degli apprendimenti
FORMATIVA 3.6. Azioni della Scuola per l'inclusione
scolastica
3.7. Piano per la didattica digitale
integrata
2Indice PTOF - 2019/20-2021/22
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
4.1. Modello organizzativo
ORGANIZZAZIONE 4.2. Piano di formazione del personale
docente
3LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO
ANALISI DEL CONTESTO E DEI BISOGNI DEL TERRITORIO
La scuola, nel rispetto dei ritmi di crescita delle alunne e degli alunni e delle peculiarità di ogni
ordine di scuola, garantiscano un percorso formativo organico e completo, dai 3 ai 11 anni di
età. La scuola, dotata di ampi spazi, si trova in via XX settembre 30/32 ed è stata ricostruita
totalmente da zero tenendo presente tutti i parametri delle ultime normative sismiche e non
solo e creando all'interno degli spazi ad hoc con dispositivi digitali all'avanguardia per il
mondo della scuola.
Il territorio su cui si colloca la nostra scuola è oggetto di grandi trasformazioni sul piano
economico, sociale e culturale a seguito del sisma del 2009. L’istituzione scolastica svolge un
ruolo di fondamentale importanza impegnandosi a favorire momenti di socializzazione e di
integrazione nei diversi contesti oltre che a rispondere a un sevizio formativo che sia al passo
con i tempi.
L’Istituto accoglie un bacino di utenza elevato, proveniente anche da paesi limitrofi. Questo
dato è prova dell’alto livello di apprezzamento e di credibilità di cui gode e, nello stesso
tempo, impegna la nostra Scuola in un cammino ininterrotto di miglioramento di qualità. La
scuola realizza e partecipa a progetti di vario tipo con gli enti locali e mirati alla conoscenza
del territorio.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA SCUOLA
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA (ISTITUTO PRINCIPALE)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
Codice AQ1E00100E
VIA XX SETTEMBRE 32 L'AQUILA L AQUILA 67100
Indirizzo
L'AQUILA
Telefono 0862292879
4LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
Email filippiniaquila@interfree.it
Pec
Numero Classi 5
Totale Alunni 109
Approfondimento
L’Istituto è presente in L’Aquila dal 1948 quando i P.P. Cistercensi Riformati
(Padri Trappisti) decidono di affidare alle Maestre Pie l’educazione dei bambini
disagiati residenti nella città e nei dintorni.
Dal 1950 fino al 1955, di anno in anno si inseriscono le cinque classi
elementari. Entrambe le scuole, elementare e materna, sono private.
Nel 1960, la scuola elementare ottiene la parifica, mentre la scuola dell’infanzia
rimane autonoma legalmente riconosciuta.
Dal 2000 la Scuola Primaria e la Scuola dell’Infanzia sono paritarie.
Le Maestre Pie Filippini operano in L’Aquila perfettamente inserite fin
dall'inizio nel contesto sociale, apportando ad alunni e famiglie il loro prezioso
supporto educativo ispirato al carisma pedagogico di S. Lucia Filippini.
Dopo il tragico evento sismico del 6 Aprile 2009 la sede della scuola
originariamente sita in Via XX Settembre, 32 , è stata trasferita in Via Madonna
di Pettino, 7/F.
A settembre 2020 la sede è tornata in via XX settembre 30/32 in uno stabile
totalmente ricostruito.
5LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
RICOGNIZIONE ATTREZZATURE E INFRASTRUTTURE MATERIALI
Laboratori Con collegamento ad Internet 7
Disegno 1
Informatica 1
Lingue 1
Multimediale 1
Musica 1
Scienze 1
Biblioteche Classica 1
Aule Teatro 1
Strutture sportive Palestra 1
Servizi Mensa
Attrezzature LIM e SmartTV (dotazioni multimediali)
6
multimediali presenti nei laboratori
PC e Tablet presenti nelle Biblioteche 2
LIM e SmartTV (dotazioni multimediali)
1
presenti nelle Biblioteche
Approfondimento
6LA SCUOLA E IL PTOF - 2019/20-2021/22
SUO CONTESTO SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
Nella scuola è presente anche la sala mensa.
RISORSE PROFESSIONALI
Docenti 7
Approfondimento
La scuola si avvale di uno specialista di educazione musicale esterno, uno specialista
di educazione motoria interno alla scuola e di una figura madre lingua inglese.
7LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
LE SCELTE STRATEGICHE
PRIORITÀ DESUNTE DAL RAV
Aspetti Generali
La mission della scuola sottolinea la necessità di una forte alleanza educativa
tra le due istituzioni sociali a cui è affidato il delicatissimo compito di istruire
e formare le giovani generazioni. Per dare concretezza alla propria
fondamentale missione formativa, la scuola non può sottrarsi al dovere
istituzionale e impone una profonda condivisione dei valori che sostanziano
la convivenza civile e democratica. Pertanto, la scuola dovrà perseguire
costantemente l’obiettivo di costruire un alleanza educativa con i genitori
degli alunni e degli studenti ed i genitori – per parte loro – dovranno
impegnarsi a supportare quotidianamente gli interventi educativi e didattici
dell’istituzione scolastica.
La Scuola si impegna a:
Proporre una Offerta Formativa attenta ai bisogni degli studenti, delle
famiglie e del territorio.
Garantire le migliori condizioni organizzative per strutturare un rapporto
efficacemente collaborativo con le famiglie: calendarizzare gli incontri
periodici sulla valutazione degli apprendimenti; rendere pubblico l’orario di
tutti i docenti per i colloqui individuali con genitori; ecc.
Favorire in ogni modo la costruzione di un ambiente formativo
8LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
caratterizzato dalla serenità del clima educativo e dalla serietà dei percorsi di
insegnamento e di apprendimento.
Promuovere rapporti interpersonali positivi fra studenti, docenti e personale
ausiliario, definendo regole certe e condivise.
Riconoscere, rispettare e valorizzare il ruolo fondamentale della famiglia nel
processo educativo.
Realizzare percorsi didattici capaci di motivare gli studenti allo studio e di
favorire i loro processi di apprendimento.
Porre il rispetto delle regole al centro di ogni azione educativa e didattica,
rispettando essa per
prima le regole e i valori che ne definiscono la missione formativa.
Illustrare, rispettare e far rispettare il Regolamento di Istituto.
Valorizzare i comportamenti positivi degli studenti.
Attribuire ai compiti a casa il valore di un indispensabile supporto allo
sviluppo dei processi di apprendimento.
Distribuire e calibrare i compiti a casa in un arco di tempo ragionevole,
avendo cura di assicurare un raccordo tra i docenti.
Assegnare compiti che gli studenti siano in grado di svolgere, fornendo - se
necessario- ogni utile indicazione.
Verificare costantemente l’esecuzione dei compiti, provvedendo sempre alla
correzione degli stessi ed eventualmente a fornire ogni spiegazione agli
9LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
studenti che mostrano che hanno avuto difficoltà ad eseguirli.
PRIORITÀ E TRAGUARDI
Risultati Scolastici
Priorità
Monitorare la dispersione scolastica e l'andamento didattico nel triennio successivo
in uscita
Traguardi
Elaborazione di questionari e modulistica atta a monitorare il proseguo degli studi
per la scuola secondaria di primo grado.
Competenze Chiave Europee
Priorità
Sviluppare le competenze digitali degli alunni e promuovere un utilizzo efficace delle
TIC.
Traguardi
Integrare efficacemente le TIC nel lavoro d'aula quotidiano, mediante pratiche
didattiche attive.
Risultati A Distanza
Priorità
Monitoraggio dell'andamento scolastico degli alunni al termine del percorso del
ciclo scolastico successivo (scuola secondaria primo grado).
Traguardi
Utilizzo di sistemi di monitoraggio con protocolli formalizzati.
OBIETTIVI FORMATIVI PRIORITARI (ART. 1, COMMA 7 L. 107/15)
OBIETTIVI FORMATIVI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA
10LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
1 ) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche
2 ) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto
della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del
patrimonio e delle attività culturali
3 ) potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati
a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all'alimentazione,
all'educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio
degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
4 ) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e
in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la
comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese
PIANO DI MIGLIORAMENTO
TIC IN CLASSE: LEZIONE DIGITALE.
Descrizione Percorso
Per lavorare in classe con le tecnologie dell’informazione il docente dovrà acquisire le
competenze necessarie a leggere e produrre contenuti digitali. Dovrà inoltre modificare la
prassi comunicativa della classe e il rapporto didattico tra il docente e gli studenti, tra gli
studenti, e potenzialmente lasciando entrare nell’ambiente di apprendimento altri soggetti che
non erano direttamente interessati all'azione pedagogica (si pensi alla rete).
"OBIETTIVI DI PROCESSO COLLEGATI AL PERCORSO"
"OBIETTIVI DI PROCESSO" CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE
"Obiettivo:" Modificare l’ambiente dell’apprendimento e nuovo approccio
comunicativo da parte del docente.
"PRIORITÀ COLLEGATE ALL’OBIETTIVO"
» "Priorità" [Competenze chiave europee]
Sviluppare le competenze digitali degli alunni e promuovere un
utilizzo efficace delle TIC.
11LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
» "Priorità" [Risultati a distanza]
Monitoraggio dell'andamento scolastico degli alunni al termine
del percorso del ciclo scolastico successivo (scuola secondaria
primo grado).
ATTIVITÀ PREVISTA NEL PERCORSO: TIC IN CLASSE: LEZIONE DIGITALE.
Tempistica prevista per la Soggetti Interni/Esterni
Destinatari
conclusione dell'attività Coinvolti
01/05/2020 Docenti Genitori
Studenti Consulenti esterni
Genitori
Responsabile
Stefano Petricola
Risultati Attesi
Dare la possibilità ai ragazzi di “partecipare” direttamente alla produzione dei contenuti. Questo
significa che il docente deve sia produrre dei contenuti digitali progettati per l’interazione in classe
dei ragazzi, sia mettere in condizione i ragazzi di “saper scrivere” utilizzando i diversi linguaggi. I
ragazzi diventano così parte attiva del processo pedagogico.
PRINCIPALI ELEMENTI DI INNOVAZIONE
AREE DI INNOVAZIONE
SVILUPPO PROFESSIONALE
Per realizzare l'integrazione delle TIC in classe è necessario lo sviluppo di un
nuovo insieme di competenze per la gestione della classe. Lo sviluppo e la
12LE SCELTE PTOF - 2019/20-2021/22
STRATEGICHE SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
formazione professionale degli insegnanti sarà quindi una componente
fondamentale del sistema scolastico. Lo standard di competenze TIC per gli
insegnanti interpreta le implicazione che ciascuno dei tre approcci ha sul
miglioramento dell'istruzione in ogni ambito del sistema educativo:
programmazione e metodi di valutazione, azione/pedagogica, utilizzo delle
tecnologie, formazione e aggiornamento dei docenti.
SPAZI E INFRASTRUTTURE
Implementazione in ogni aula dell'istituto di una LIM e acquisizione da parte dei
docenti di un approccio comunicativo efficace.
13L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
L'OFFERTA FORMATIVA
TRAGUARDI ATTESI IN USCITA
PRIMARIA
ISTITUTO/PLESSI CODICE SCUOLA
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI
AQ1E00100E
L AQUILA
Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione:
- Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a
scuola, lo studio
personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di
iniziare ad
affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria
età, riflettendo
ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni.
Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti
di conoscenza
per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse
identità, le tradizioni
culturali e religiose, in un'ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi
simbolici e
culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le
regole condivise,
collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie
personali opinioni
e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme
ad altri.
14L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
Approfondimento
La scuola si propone di operare per:
• responsabilizzare sempre più gli alunni;
• sviluppare tutte le capacità che permettono all'alunno di capire meglio la
realtà che lo circonda;
• offrire agli alunni esperienze e attività significative per la loro crescita
integrale;
• recuperare i valori tesi a rispetto di sé e degli altri (comprensione,
colloquio, buon esempio);
• Comprendere l’importanza dell’igiene personale e dell’alimentazione.
Finalità didattiche
Tra le finalità didattiche la scuola evidenzia le seguenti:
• Acquisire i contenuti delle discipline e il loro linguaggio specifico;
• Costruire un metodo personalizzato e autonomo di apprendimento;
• Stimolare lo sviluppo delle capacità di sintesi per realizzare un
apprendimento interdisciplinare;
• Promuovere la conoscenza del proprio territorio valorizzando e
rispettando le ricchezze artistiche e culturali;
• Educare alla lettura espressiva e approfondita;
• Raggiungere l’uso di linguaggi non verbali;
• Favorire lavori di gruppo.
Obiettivi disciplinari
Formazione
1. religiosa
Si rivolge a tutta la persona e caratterizza l’intera azione formativa.
15L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
Propone:
• La scoperta dei valori morali fondamentali;
• Il recupero di valori umani;
• La ricerca di Dio all'interno dell’esperienza umana.
ambito
2. antropologico
• formazione del senso storico e presa di coscienza della realtà;
• percezione dell’idea spaziale e temporale;
• elaborazione del concetto ambiente come espressione storico naturale;
• fornire mezzi per la costruzione di un’identità storica e culturale;
• educare e valorizzare il tempo libero.
ambito
3. linguistico-espressivo
• curare lo sviluppo del linguaggio come mezzo di comunicazione orale e
scritta;
• consentire l’approccio ad una pluralità di linguaggi (motorio, musicale,
grafico, iconico, gestuale, mimico …);
• avviare il linguaggio multimediale;
• sviluppare il gusto estetico.
ambito
4. logico-scientifico
• acquisire le capacità critiche in funzione costruttiva;
• acquisire gli strumenti per penetrare nell'aspetto logico e matematico
delle realtà;
• acquisire un metodo scientifico (osservazione, anali dei dati,
formulazione di ipotesi, verifica);
potenziare le funzioni mentali dell’osservare, cogliere analogie, generalizzare,
astrarre, simbolizzare.
16L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA AQ1E00100E (ISTITUTO PRINCIPALE)
SCUOLA PRIMARIA
TEMPO SCUOLA
DA 28 A 30 ORE SETTIMANALI
Monte ore previsto per anno di corso per l'insegnamento trasversale di
educazione civica
L'insegnamento dell'educazione civica sarà pari a trentatre ore annuali, pari a un'ora
settimanale.
Approfondimento
17L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
INGRESSO
SCUOLA PRIMARIA ORE 8,20 – 8,30
PAUSA PRANZO ORE 12,30
RIPRESA ATTIVITÀ’ ORE 14,00
TERMINE LEZIONI ORE 16,00
SCUOLA DELL'INFANZIA FINO ALLE ORE 09,30
PAUSA PRANZO ORE 12,00
TERMINE LEZIONI ORE 16,00
CURRICOLO DI ISTITUTO
NOME SCUOLA
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA (ISTITUTO PRINCIPALE)
SCUOLA PRIMARIA
Approfondimento
Nell'istituto è presente anche la scuola dell'infanzia e il centro gioco (dai 18 mesi).
INIZIATIVE DI AMPLIAMENTO CURRICOLARE
18L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
INTRODUZIONE DELL'INSEGNAMENTO TRASVERSALE DELL'EDUCAZIONE CIVICA.
L’educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della
Costituzione italiana e delle istituzioni dell’Unione europea per sostanziare, in
particolare, la condivisione e la promozione dei princìpi di legalità, cittadinanza attiva e
digitale, sostenibilità ambientale, diritto alla salute e al benessere della persona.
Obiettivi formativi e competenze attese
L’educazione civica contribuisce a formare cittadini responsabili e attivi e a
promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale
delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri. Le competenze attese
sono: Contribuisce all’elaborazione e alla sperimentazione di regole più adeguate per
sé e per gli altri nella vita della classe, della scuola e dei gruppi a cui partecipa; rispetta
la segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al
ciclista; Riconosce i meccanismi, i sistemi e le organizzazioni che regolano i rapporti tra
i cittadini (istituzioni statali e civili), a livello locale e nazionale, e i principi che
costituiscono il fondamento etico delle società (equità, libertà, coesione sociale),
sanciti dalla Costituzione, dal diritto nazionale e dalle Carte Internazionali; Riconosce
in fatti e situazioni il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole relative alla
tutela dell’ambiente; È in grado di distinguere i diversi device e di utilizzarli
correttamente, di rispettare i comportamenti nella rete e navigare in modo sicuro.
DESTINATARI RISORSE PROFESSIONALI
Gruppi classe Interno
Risorse Materiali Necessarie:
Laboratori: Con collegamento ad Internet
Disegno
Informatica
Lingue
Multimediale
Musica
Scienze
Biblioteche: Classica
Aule: Teatro
19L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
Strutture sportive: Palestra
Approfondimento
Curriculo verticale dell’educazione civica:
1.Conoscenza della Costituzione italiana
2.Conoscenza delle istituzioni dello Stato italiano
3.Storia della bandiera e dell’inno nazionale
4.Promuovere la conoscenza del pluralismo istituzionale,
disciplinato dalla Carta costituzionale
5.Studio degli statuti delle regioni ad autonomia ordinaria e
speciale
6.Conoscenza delle istituzioni dell’Unione europea e degli
organismi internazionali
7.Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata
dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015
8.Educazione alla cittadinanza digitale
9.Conoscenza di elementi fondamentali di diritto, con particolare
riguardo al diritto del lavoro
10.Avvicinamento responsabile e consapevole degli studenti al
mondo del lavoro
11.Educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del
20L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
patrimonio ambientale, sostenibilità ambientale
12.Tutela del patrimonio delle identità, delle produzioni e delle
eccellenze territoriali e agroalimentari;
13.Educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio
culturale e dei beni pubblici comuni;
14.Educazione alla legalità (condivisione e promozione dei princìpi
di legalità) e al contrasto delle mafie;
15.Educazione alla salute e al benessere
16.Educazione al volontariato e alla cittadinanza attiva
17.Studio dei diritti e degli istituti di partecipazione a livello
statale, regionale e locale
18.Rispetto nei confronti delle persone, degli animali e della
natura
19.Conoscenza e comprensione delle strutture e dei profili sociali,
economici, giuridici, civici e ambientali della società
20.Sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile
21.Sviluppare competenze ispirate ai valori della responsabilità,
della legalità, della partecipazione e della solidarietà
22.Diritto alla salute e al benessere della persona
23.Formazione di base in materia di protezione civile
24.Educazione stradale
25.Competenze civiche
21L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI
ORDINE SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA
NOME SCUOLA:
SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA - AQ1E00100E
Criteri di valutazione comuni:
La scuola valuta l’azione educativa didattica e metodologica per verificare il
raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati e quindi la sua validità e
l’adeguatezza. La valutazione è frutto dell’osservazione puntuale e sistematica
del bambino sotto i diversi profili relativamente agli Obiettivi Specifici di
Apprendimento.
Scuola Primaria
Verranno effettuate periodicamente, ad intervalli regolari, attività di verifica
(questionari, testi, schede, esercizi appropriati) finalizzate a stabilire i livelli di
maturazione globale e di apprendimento conseguiti da ciascun bambino in
ordine agli obiettivi programmati. Sarà possibile, in tal modo, individuare
possibili ritardi e difficoltà ed eventualmente, le cause che li hanno originati e
predisporre idonei interventi di consolidamento e di recupero.
I Docenti concordano di adottare i seguenti criteri di verifica e valutazione:
• Osservazione sistematica dei comportamenti dell'alunno
• Uso di questionari e griglie
• Interpretazione dei dati ottenuti e conseguente formulazione dei giudizi
La verifica sarà:
• Iniziale, per l'accertamento del possesso dei prerequisiti
• Immediata e formativa, al termine di ogni attività didattica
• Intermedia
• Sommativa, a livello di assemblea di classe e di Collegio dei docenti in rapporto
agli obiettivi generali.
I metodi di valutazione derivano direttamente da quelli di verifica per cui,
accertata la presenza dei prerequisiti, sarà:
• Intermedia e formativa, alla fine di ogni quadrimestre;
• Sommativa, alla fine dell'anno scolastico.
Tale verifica e valutazione costituirà lo strumento privilegiato per la continua
regolazione della programmazione, permettendo di introdurre per tempo
22L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
modifiche e integrazioni che risultassero opportune.
Criteri di valutazione del comportamento:
Livelli e dimensioni dell’apprendimento.
I docenti valutano, per ciascun alunno, il livello di acquisizione dei singoli obiettivi
di
apprendimento afferenti a ciascuna disciplina e individuati nella progettazione
annuale, appositamente selezionati come oggetto di valutazione periodica e
finale.
A questo scopo e in coerenza con la certificazione delle competenze per la quinta
classe della scuola primaria, sono individuati quattro livelli di apprendimento:
avanzato;
intermedio;
base;
in via di prima acquisizione.
I livelli sono definiti sulla base di dimensioni che caratterizzano l’apprendimento
e
che permettono di formulare un giudizio descrittivo. È possibile individuare, nella
letteratura pedagogico-didattica e nel confronto fra mondo della ricerca e
mondo
della scuola, quattro dimensioni che sono alla base della definizione dei livelli di
apprendimento.
I criteri di valutazione adottati, utili a definire i livelli dia apprendimento sono i
seguenti:
a) l’autonomia dell’alunno nel mostrare la manifestazione di apprendimento
descritto in uno specifico obiettivo. L’attività dell’alunno si considera
completamente
autonoma quando non è riscontrabile alcun intervento diretto del docente;
b) la tipologia della situazione (nota o non nota) entro la quale l’alunno mostra di
aver raggiunto l’obiettivo. Una situazione (o attività, compito) nota può essere
quella
che è già stata presentata dal docente come esempio o riproposta più volte in
forme
simili per lo svolgimento di esercizi o compiti di tipo esecutivo. Al contrario, una
situazione non nota si presenta all’allievo come nuova, introdotta per la prima
23L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
volta
in quella forma e senza specifiche indicazioni rispetto al tipo di procedura da
seguire;
c) le risorse mobilitate per portare a termine il compito. L’alunno usa risorse
appositamente predisposte dal docente per accompagnare il processo di
apprendimento o, in alternativa, ricorre a risorse reperite spontaneamente nel
contesto di apprendimento o precedentemente acquisite in contesti informali e
formali;
d) la continuità nella manifestazione dell'apprendimento. Vi è continuità quando
un
apprendimento è messo in atto più volte o tutte le volte in cui è necessario
oppure
atteso. In alternativa, non vi è continuità quando l’apprendimento si manifesta
solo
sporadicamente o mai.
I livelli di apprendimento (avanzato, intermedio, base, in via di prima
acquisizione)
sono descritti, tenendo conto della combinazione delle dimensioni (criteri) sopra
definite, anche in questo caso in coerenza con i descrittori adottati nel Modello di
certificazione delle competenze.
Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note,
mobilitando
una varietà di risorse sia fornite dal docente sia reperite altrove, in modo
autonomo
e con continuità.
Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo
autonomo e
continuo; risolve compiti in situazioni non note utilizzando le risorse fornite dal
docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto
autonomo.
Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le
risorse
fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non
autonomo, ma con continuità.
In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni
note
24L'OFFERTA PTOF - 2019/20-2021/22
FORMATIVA SC.ELEM.PARIF. MAESTRE PIE FILIPPINI L AQUILA
e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.
Per gli obiettivi non ancora raggiunti o per gli apprendimenti in via di prima
acquisizione, i docenti struttureranno percorsi educativo-didattici tesi al
raggiungimento degli obiettivi, coordinandosi con le famiglie nell’individuazione
di
eventuali problematiche legate all’apprendimento, mettendo in atto strategie di
individualizzazione e personalizzazione. Per gli alunni con disabilità, gli obiettivi di
apprendimento saranno definiti in coerenza con il Piano Educativo
Individualizzato.
AZIONI DELLA SCUOLA PER L'INCLUSIONE SCOLASTICA
ANALISI DEL CONTESTO PER REALIZZARE L'INCLUSIONE SCOLASTICA
Partendo dal potenziale conoscitivo del bambino, si cercherà di creare un approccio per
conoscenze, con apprendimento attivo e motivato, dando un senso a ciò che si apprende. La
costruzione e l'attribuzione di senso generano la motivazione ad apprendere grazie all'uso di
tecnologie di informazione per fini educativi, e alle concezioni della psicologia di matrice
costruttivista. L'approccio per competenze permette alle attività scolastiche di avere una finalità
ed un uso percettibili agli studenti in generale, ciò permette di sviluppare un quadro inclusivo.
Tutto ciò in un contesto di relazione tra i vari elementi in cui è sottolineata la dimensione
comunitaria dell'apprendimento e viene ribadita l'importanza di caratterizzare la vita di classe
con relazioni significative. Si parla di "aiuto reciproco",di "apprendimento nel gruppo
cooperativo", di "apprendimento tra pari": tutte modalità di lavoro che comportano interazione
e collaborazione che a sua volta mirano a l'inclusione.
L'attività da svolgere in classe sarà improntata per creare un ambiente di apprendimento che
porrà l'attenzione al soggetto che apprende, alle sue esperienze e ai suoi bisogni; l'attenzione
alla sua dimensione sociale.
La pratica didattica sarà volta a valorizzare l'esperienza e le conoscenze dell'alunno, per ancorati
nuovi contenuti, attuare interventi adeguati nei riguardi della diversità, per fare in modo che
non diventi disuguaglianza, incoraggiare l'apprendimento collaborativi, favorire l'esplorazione e
la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze e realizzare
percorsi in forma di laboratorio , per favorire l'operatività e allo stesso tempo il dialogo e la
riflessione su quello che si fa.
Assumendo come principio irrinunciabile che l'integrazione scolastica ha come obiettivo lo
sviluppo delle potenzialità della persona l'apprendimento , nella comunicazione, nelle relazioni e
nella socializzazione, e che disuguaglianza è portatrice di novità e risorse per il cammino di tutti
e nella sua azione quotidiana mira alla costruzione di un ambiente educativo che considera la
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diversità, l'integrazione delle competenze e delle risorse, il rispetto dell'identità e la
valorizzazione dei percorsi personalizzati.
Prevedere la durata di ciascuna sessione di lavoro, prolungandola progressivamente.
Le attività di intervento seguiranno il principio della gradualità con rinforzi positivi per ogni
obiettivo raggiunto.
Si utilizzerà materiale strutturato e Non, conversazioni libere e guidate, fotocopie, libri di testo,
schede operative ecc.
I tempi saranno commisurati ai ritmi e alle capacità di apprendimento relativi alle condizioni
psicologiche dell' alunno.
Dirigente scolastico
Composizione del gruppo di lavoro Docenti curricolari
per l'inclusione (GLI): Specialisti ASL
Famiglie
DEFINIZIONE DEI PROGETTI INDIVIDUALI
Processo di definizione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI):
L’intervento didattico-educativo programmato, si prefigge il miglioramento
dell’approccio socio-relazionale, il rafforzamento del livello di attenzione e
concentrazione, l’acquisizione di una più efficace metodologia di studio e il
potenziamento dell’autonomia sociale. Rientra ancora, tra gli obiettivi principali favorire
gli apprendimenti dell’alunno nelle varie discipline. In funzione degli obiettivi previsti in
ciascuna disciplina si cercherà di individuare quali siano le reali difficoltà dell’alunno ed
in relazione ai contenuti principali da apprendere, si focalizzeranno gli interventi. Gli
interventi terranno conto del ritmo di apprendimento, della ricettività e dell’effettiva
fruibilità da parte dell’alunno. Per consentire all'alunno di conseguire gli obiettivi
didattici ed educativi prefissati, tenuto conto dei suoi ritmi di apprendimento, delle
necessità momentanee dell’alunno e dell’esigenza di garantire all'alunno una didattica
individualizzata più efficace, si affiancheranno ad interventi didattici nel contesto
classe, interventi individuali, o in piccoli gruppi, in spazi diversi rispetto alla classe
(biblioteca, laboratori).
Soggetti coinvolti nella definizione dei PEI:
Insegnanti curriculari, famiglia e servizi socia-sanitari.
MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE
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Ruolo della famiglia:
La famiglia è chiamata a: • Collaborare alla redazione del PEI (DPR 24/2/94)
congiuntamente (responsabilità condivisa in tutte le sue fasi) alla Scuola e ai Servizi
socio-sanitari che hanno in carico l’alunno. • Proseguire in ambito familiare l'azione
educativa e didattica intrapresa a scuola. • Partecipare agli incontri scuola famiglia
periodici di verifica dell'intervento didattico.
Modalità di rapporto Coinvolgimento in progetti di inclusione
scuola-famiglia:
Coinvolgimento in attività di promozione della comunità
educante
VALUTAZIONE, CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO
Criteri e modalità per la valutazione
Le verifiche, effettuate nei tempi previsti per la classe, mireranno a monitorare il
processo di apprendimento e maturazione dell’alunno. Si potrà far ricorso, ove
necessario, a “prove equipollenti”, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Per le verifiche scritte si potranno adottare modalità diverse, presentare un numero
inferiore di quesiti o prevedere un tempo maggiore di esecuzione. La valutazione terrà
conto: del raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti nelle singole programmazioni
disciplinari; del grado di autonomia, partecipazione attiva e organizzazione del lavoro;
della buona volontà e dell’impegno dimostrati. Per quanto riguarda l’apprendimento
curricolare, si mirerà al raggiungimento degli obiettivi minimi riconducibili ai
programmi ministeriali.
PIANO PER LA DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA
La scuola ha provveduto ad implementare piattaforme come G-SUITE e
ZOOM per la didattica digitale integrata. Ha inoltre adottato il registro
elettronico a partire dall'anno 2020.
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In base alle Linee Guida per la didattica a distanza emanate dal MIUR, la
scuola in caso di chiusura attiverà lezioni a distanza nel seguente orario:
Classe I: dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle 12.30;
Classe II: dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30;
Classe III: dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30;
Classe IV: dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30;
Classe V: dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30.
Per quanto riguarda la scuola dell’Infanzia, invece, sarà osservato il
seguente orario:
dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 11.00.
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ORGANIZZAZIONE
MODELLO ORGANIZZATIVO
PERIODO DIDATTICO: Quadrimestri
MODALITÀ DI UTILIZZO ORGANICO DELL'AUTONOMIA
Scuola primaria -
Attività realizzata N. unità attive
Classe di concorso
Lo svolgimento delle attività segue la
programmazione annuale redatta dagli
insegnanti.
Impiegato in attività di:
Docente primaria 7
• Insegnamento
• Organizzazione
• Progettazione
PIANO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE
USO DIDATTICO DELLA LIM
Componenti hardware e software del sistema LIM - Interfaccia e strumenti della LIM - Risorse
digitali e strategie per la creazione di lezioni interattive - La LIM per la didattica inclusiva
Collegamento con le
Competenze digitali e nuovi ambienti di apprendimento
priorità del PNF docenti
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Modalità di lavoro • Laboratori
EIPASS 7 MODULES USER
I fondamenti dell'ICT, sicurezza informatica, navigare e cercare informazioni sul Web,
comunicazioni in rete, elaboratori di testi, foglio di calcolo, presentazioni multimediali.
COMPETENZE DI LINGUA STRANIERA INGLESE C1
Competenze di lingua straniera inglese C1
A PICCOLI PASSI NELL'AMBITO ILLUSTRATIVO
Introduzione del mezzo illustrativo nell'acquisizione di competenze chiave.
Collegamento con le Didattica per competenze, innovazione metodologica e
priorità del PNF docenti competenze di base
Destinatari Docenti neo-assunti
Modalità di lavoro • Laboratori
LET'S CODE
Corso di formazione sul coding.
Destinatari Docenti impegnati nella realizzazione delle innovazioni
Modalità di lavoro • Laboratori
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Formazione di Scuola/Rete Attività proposta dalla singola scuola
CAMBRIDGE SPEAKING EXAMINER
Esaminatore Cambridge
Destinatari Docenti neo-assunti
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