PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "G.A. BORGESE - XXVII MAGGIO" llk8

 
PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO "G.A. BORGESE - XXVII MAGGIO" llk8
“G.A. BORGESE - XXVII MAGGIO” llk8
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
         ad Indirizzo Musicale
              PALERMO

        PIANO DELL'OFFERTA
            FORMATIVA

        òòlkj

    ANNO SCOLASTICO 2011-2012
STRUTTURA DEL P.O.F.

   ANALISI             STRUTTURA                  BISOGNI
    DEL                   DELLA                 DELL’UTENZA
 TERRITORIO              SCUOLA

                                                ORIENTATIVA
                                            è   ATTIVA
  OFFERTA FORMATIVA                             AGGREGANTE
                                                INDIVIDUALIZZATA
            si basa su

RISORSE INTERNE       RISORSE MATERIALI E       RISORSE ESTERNE
 DELLA SCUOLA             FINANZIARIE

          CONTRATTO FORMATIVO

                    FINALITA’ E OBIETTIVI

                   SCELTE METODOLOGICHE

              CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI
            OBIETTIVI RAGGIUNTI DAGLI ALUNNI

              AUTOVALUTAZIONE DEL SISTEMA

                                1
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA È
  un documento con cui l’Istituto Scolastico

      ASSUME IMPEGNI E RESPONSABILITA’ NEI
                 CONFRONTI DI
                   • UTENZA
                   • CONTESTO SOCIALE

         RENDE TRASPARENTE IL PROPRIO
           OPERATO E LE MOTIVAZIONI

         SI PRESENTA ALLE ISTITUZIONI DEL
                   TERRITORIO

un documento elaborato dal Collegio dei Docenti

 una guida per

   Consiglio d’Istituto

   Collegio dei Docenti

   Consigli di Classe

   Personale docente e non docente

   Genitori

   Territorio

                          2
PREMESSA
Il Piano dell'Offerta Formativa è "il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e
progettuale delle Istituzioni Scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia."
(D.P.R.275/99 art.3, Regolamento dell'Autonomia didattica ed organizzativa).
Il P.O.F. è quindi lo strumento progettuale attraverso cui la scuola definisce la propria azione educativa,
rappresentando dunque un documento di programmazione delle scelte culturali, organizzative ed
operative, quali sintesi dell'attività educativa e dei valori nei quali Dirigente scolastico, docenti e non
docenti si riconoscono.

                                LA NOSTRA SCUOLA

                                      SEDE CENTRALE
                                     Piazza Contardo Ferrini,13
 PLESSO CERERE                               quartiere                    PLESSO DE GASPERI
      Via Cerere,3                       Villaggio Ruffini                         Via Domino
        quartiere                      SEZ:E-G-H-IF- IIF-IM                          quartiere
   Partanna - Mondello
                                                                                    S. Lorenzo
  SEZ:A-B-C-D-I-Q-I-L
                                                                                      SEZ:N

Ed è così organizzata:

Dirigente scolastico:                            Dott.ssa Simonetta Calafiore
DSGA :                                           Dott.ssa Anna Di Forte
Primo collaboratore:                             Prof.ssa Patrizia Luna
Secondo collaboratore :                          Prof. Salvatore Amata
Fiduciari e vice fiduciari del plesso Cerere Prof.ssa Francesca Miceli         Prof.ssa Elvira Catanese
Fiduciaria del plesso Domino                 Prof.ssa Rosaria Melilli

     UFFICIO RELAZIONI CON IL                                        UFFICIO ALUNNI
             PUBBLICO                                              SIG. S. DI CARMINO
        SIG.RA M. BUTERA

Nella scuola lavorano 4 assistenti amministrativi e 11 collaboratori scolastici.

• Orario di ricevimento uffici: Lunedì e Venerdì 8,30-11,30
                                    Mercoledì       15,15-16,45

• Il Dirigente scolastico riceve per appuntamento.
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ANALISI DEL TERRITORIO

La nostra scuola si trova ad operare in una zona periferica a nord-ovest della città ed è dislocata su tre
plessi: la sede centrale nel quartiere “Pallavicino”, il plesso “ C. Domino” nel quartiere San Lorenzo e il
plesso “Cerere” nel quartiere “ Partanna- Mondello”. In ognuno di questi quartieri agli strati originari
della popolazione costituiti da operai, contadini ed artigiani si è aggiunta una nuova classe medio-
borghese.
 La scuola,situata in un territorio eterogeneo dal punto di vista socio-culturale, ed accogliendo alunni
extracomunitari,disabili e in situazione di svantaggio si trova ad affrontare diversi bisogni formativi.
Pertanto, si è posta come obiettivo quello di educare alla cultura della differenza e non più della
indifferenza offrendo agli alunni le competenze necessarie per conoscere se stessi, saper relazionarsi con
gli altri ,acquisire le competenze -chiave delle discipline e poter quindi operare scelte quanto più possibile
consapevoli.

                                      STRUTTURA DELLA SCUOLA

                                            SEDE CENTRALE

                                     •    12 AULE
                                     •    1 AULA DOCENTI
                                     •    LOCALI DELLA SEGRETERIA
                                     •    PRESIDENZA
                                     •    VICEPRESIDENZA
                                     •    BIBLIOTECA
                                     •    CAMPO SPORTIVO ESTERNO
                                     •    SPAZI VERDI
                                     •    SERVIZI IGIENICI

                PLESSO CERERE                                           PLESSO DE GASPERI

         •   19 AULE                                              •   3 AULE
         •   1 AULA DOCENTI                                       •   AULA MULTIMEDIALE
         •   BIBLIOTECA                                           •   BIBLIOTECA
         •   SPAZIO ESTERNO PER                                   •   PALESTRA
             ATTIVITA' DI SCIENZE                                 •   SERVIZI IGIENICI
             MOTORIE
         •   SERVIZI IGIENICI

                                                 SICUREZZA

I tre plessi, forniti di servizi igienici e abilitati anche alle necessità degli alunni in situazione di handicap,
sono dotati di estintori e uscite di sicurezza secondo le normative vigenti.

Responsabile Prof. Riccardo Puglisi

                                                        4
RISORSE DELLA SCUOLA
Tutta la scuola dispone di un vasto assortimento di:
• testi e guide didattiche per i docenti.
• Supporti didattici multimediali.
• Laboratori Musicali attrezzati con strumenti musicali : cordofoni, aerofoni,membranofoni, idiofoni,
   elettrofoni.
• laboratorio linguistico e scientifico mobile in ciascun plesso,
• materiale didattico e computer per gli alunni diversamente abili,
• numerose LIMa copertura del 30% delle aule
• mezzi di registrazione, di riproduzione, televisori, videoregistratori, lavagne luminose, impianto di
   amplificazione con altoparlante e microfono, proiettore per diapositive, episcopio, videoproiettore,
   registratori con lettore cd ed altro materiale didattico, macchine fotografiche e fotocamera.

Le biblioteche scolastiche per gli alunni comprendono libri di diversa tipologia:
   • classici per ragazzi, enciclopedie, testi specifici per ricerche bibliografiche, dizionari di lingua
        italiana ,inglese, francese e spagnolo.

La videoteca comprende filmati inerenti le varie discipline ed educazioni.

                               BISOGNI DELL’UTENZA
L’individuazione dei bisogni formativi degli alunni e delle loro famiglie è il punto di partenza del Piano
dell’Offerta Formativa.

La scuola diventa :
    • luogo di formazione
    • istruzione
    • educazione
    • centro di aggregazione ed integrazione accogliente ed orientante
    • punto di collegamento con le strutture sociali.

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OBIETTIVI FORMATIVI DEL NOSTRO POF

La nostra scuola intende porsi come luogo, dove ciascun alunno possa sviluppare una dimensione
formativa che unita ad una corretta informazione lo aiuti ad effettuare scelte realistiche, flessibili,
gratificanti e utili alla società attraverso

un’istruzione e un’educazione adeguata per formare i futuri cittadini di comunità nazionali e
sovranazionali composite e complesse come quelle contemporanee.

   •   con lo sviluppo delle competenze comunicative in Lingua italiana,
   •   con l’acquisizione di conoscenze disciplinari di base, di abilità e metodi di studio specifici per
       ogni disciplina.
   •   attraverso linguaggi non verbali.
   •   con l’acquisizione di civili modalità di relazione interpersonale,
   •   con conoscenze specifiche relative alla Costituzione ed alle Istituzioni che regolano la vita politica
       e sociale dello Stato italiano.
   •    con conoscenze relative all’organizzazione politica dei Paesi stranieri, di cui gli alunni studiano la
       lingua ,alle istituzioni dell’Unione europea e dei principali Organismi internazionali,
   •   competenze nelle diverse lingue straniere, anche come occasione di apertura verso culture diverse;

una formazione adeguata per favorire una progressiva e positiva costruzione di sé come persona, con lo
sviluppo delle abilità trasversali, delle potenzialità personali di ogni alunno.

Tutto questo in un clima sociale positivo e sereno che educhi in primo luogo al rispetto delle regole per
una civile convivenza e faccia scaturire il gusto del fare e dell’agire, il piacere di ascoltare e il desiderio
di partecipare, la capacità di accettare l’errore in una logica in cui si realizzi l’integrazione dei linguaggi,
delle competenze e delle diversità.

Inoltre da quest'anno la nostra scuola è diventata ad Indirizzo Musicale e offre, quindi, la
possibilità di imparare l'uso di quattro strumenti musicali: Saxofono, Pianoforte, Chitarra,
Percussioni.

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Scuola che colloca nel mondo ed opera per l'inclusione sociale

                                                                   Scuola dell'identità'

                           Scuola della prevenzione

Scuola della motivazione                       Scuola della cooperazione

Educazione integrale della persona

                                                      Scuola orientativa

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SUPPORTO ALLA GENITORIALITA’

          SUPPORTO ALL’ EDUCAZIONE

                                                                        ISTRUZIONE

                   ISTRUZIONE PERMANENTE

                                 LA NOSTRA SCUOLA
                                      OFFRE

        RAPPORTO CON IL TERRITORIO                                        ORIENTAMENTO

                                                             FORMAZIONE PER TUTTO
                  CONTINUITA’ SCUOLA                           L’ARCO DELLA VITA
                 PRIMARIA E SECONDARIA

                    CORSO ad Indirizzo MUSICALE (CLASSE I C plesso Cerere)

Da quest'anno la nostra scuola offre la possibilità di scegliere una disciplina in più: STRUMENTO
MUSICALE
Questa materia si configura come una grande opportunità formativa che permette una conoscenza più
completa della musica, come patrimonio storico-culturale, e la padronanza di uno strumento musicale
per lo sviluppo di abilità o attitudini espressivo -comunicative spendibili in scelte future .Si svolge nella
classe I C per ulteriori 3 ore d'insegnamento pomeridiane tenute da insegnanti specializzati e nei
prossimi anni proseguirà a completamento del corso .
Gli strumenti insegnati sono : pianoforte, sassofono, chitarra e percussioni.
Per tutti gli alunni , selezionati all’atto dell’iscrizione da un'apposita commissione con prove orientativo -
attitudinali, è prevista l'obbligatorietà della frequenza triennale e una prova pratica di strumento
all’interno del colloquio pluridisciplinare dell’esame di licenza media, con la certificazione delle
competenze raggiunte alla fine del triennio.

                                                      8
L’UTENZA IN CIFRE

Durante l’anno scolastico 2011/12 gli alunni frequentanti sono 772 suddivisi in 34 classi

                                      Sede          Cerere            De Gasperi
                     Totale           291            437                  44

   Nella nostra scuola sono iscritti 28 alunni diversamente abili con patologie più o meno gravi.
            Progetto di integrazione scolastica

 L'inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle classi è finalizzato alla piena integrazione
 di ognuno; la scuola si propone l'obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie
 potenzialità.
 Il nostro Istituto, offrendo agli alunni diversamente abili ogni possibile opportunità formativa, si
 prefigge di trovare un’ampia collaborazione collegiale in grado di ottenere da tutti gli alunni lo
 svolgimento del massimo grado delle loro potenzialità educative e, soprattutto, l’apprendimento
 delle abilità strumentali di base che li ponga in grado di affrontare la vita con sufficiente
 autonomia.
 In ogni caso le attività di integrazione e il conseguente intervento degli operatori riguardano tutta la
 classe o tutto il gruppo in cui è inserito l'alunno con handicap; le attività di tipo individuale sono
 previste nel piano educativo (P.E.I.).
 Nell’Istituto funziona un apposito gruppo di lavoro formato dai docenti di sostegno coinvolti nelle
 attività di integrazione che si riunisce periodicamente sia in seduta plenaria sia in sottogruppi
 tecnici       con        lo       scopo        di        migliorare       l'efficacia      dell'intervento.
 Il gruppo predispone anche progetti di intervento mirati, avvalendosi, per questo scopo, delle
 risorse finanziarie messe a disposizione dall’Istituto stesso o dagli Enti Locali e dal Ministero
 dell’Istruzione nell'ambito della legge n. 104/92.
 Interventi diversificati sono previsti in tutte le realtà ove siano presenti alunni in particolare
 situazione di bisogno.
    Vengono implementate attività curriculari ritenute idonee per attivare un processo di crescita
    personale e sociale .(nuoto,musico-terapia,partecipazione a gare sportive.....).

 Per quanto riguarda i disturbi specifici d'apprendimento(DSA) la nostra scuola ,ottemperando alle
 nuove disposizioni ministeriali,ha individuato un referente nella persona della prof.ssa R. Melilli.
                                             Progetto
                                               DSA
 Il DSA, Disturbo Specifico dell’Apprendimento, è un disturbo che interessa uno specifico
 dominio di abilità (lettura, ortografia, grafia e calcolo) in modo significativo, ma circoscritto
 lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. I DSA, meglio conosciuti con i termini
 di dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia sono, quindi, disturbi che riguardano lo
 sviluppo di abilità specifiche, rappresentano un problema ad alta incidenza nella popolazione
 scolastica (circa il 4%) e originano molti casi di disagio e abbandono scolastico. Per questo è
 estremamente importante identificare il prima possibile tali disturbi, al fine di poter agire sin dalle
 fasi iniziali di acquisizione delle abilità funzionali all’apprendimento. Muoversi tempestivamente
 permette, inoltre, di ridurre il disagio di tipo affettivo e sociale e di prevenire l’insorgenza di
 disturbi comportamentali.

                                                      9
Fin dalla scuola dell’Infanzia occorre saper riconoscere i segnali e, all’occorrenza
effettuare un’indagine approfondita per poi intervenire con metodologie idonee coinvolgendo
l’intero corpo docente in continuità orizzontale con le famiglie e il territorio. Fondamentale è
pertanto l’atteggiamento della scuola e dei suoi operatori, che non devono mai dimenticare che la
consegna educativa affidata alla scuola è proprio quella di non “abbandonare nessuno” e di
conseguenza ricercare soluzioni organizzative e didattiche ritenute funzionali allo scopo.
Il progetto, dunque, si prefigge l’attuazione di momenti di indagine conoscitiva degli
alunni, la somministrazione di verifiche periodiche, la realizzazione di un intervento mirato nei
casi diagnosticati, ma anche su quelli in dubbio. Per gli alunni con diagnosi di DSA i docenti
provvedono a recepire e mettere in atto le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti
dalla L. 170 del 2010, sia durante le attività dell’anno scolastico che nei momenti di valutazione
finale. Inoltre, il progetto è finalizzato alla costruzione di un PDP (Piano Didattico
Personalizzato) per gli alunni DSA, fondamentale nel momento di passaggio degli stessi
alla scuola Secondaria di I grado e modificabile negli anni successivi, in base ai risultati
di ulteriori rivalutazioni e alle esigenze emergenti. Tutto ciò offre la possibilità di garantire
agli alunni un percorso di apprendimento, sereno e, pertanto, significativo. Si prevedono, infine,
spazi di formazione rivolti agli insegnanti e alle famiglie.

                       Integrazione alunni stranieri
Gli inserimenti di bambini provenienti da altre culture sono sempre più frequenti nelle nostre
scuole. La nostra Istituzione si propone di rendere quanto più possibile positivo l’approccio con la
scuola. Poiché nulla è più rassicurante per un nuovo utente che trovare indicazioni chiare in lingua
conosciuta, per il primo incontro con la famiglia si favorirà la presenza di un mediatore linguistico,
meglio se un genitore di alunni già frequentanti. L’alunno viene accolto da un insegnante
facilitatore, che lo affianca durante le prove non verbali per l’accertamento delle abilità, lo segue
durante l’inserimento nella classe e, se necessario, per l’intero anno scolastico. I minori stranieri
soggetti all'obbligo scolastico vengono iscritti alla classe corrispondente all'età anagrafica, salvo
che il collegio dei docenti deliberi l'iscrizione ad una classe diversa tenendo conto:
dell'ordinamento degli studi del paese di provenienza; dell'accertamento di competenze, abilità e
livelli di preparazione; del corso di studi eventualmente seguito dall'alunno nel paese di
provenienza; del titolo di studio eventualmente posseduto.

                                                    10
FUNZIONI STRUMENTALI

AREA          DENOMINAZIONE                         DOCENTI

 1
               Gestione del POF                      ALAGNA
                                                    ARDIZZONE
          e autovalutazione d’istituto
                                                     MELILLI

 2
                                                    SPOTORNO
        Gestione risorse informatiche

 3
          Viaggi e visite d'istruzione              CATANESE

 4
                                                    CLEMENZA
                                                      CONTI
         Attività di relazione genitori-
          docenti-alunni/dispersione
                   scolastica

 5
          Continuità e Orientamento                   COSTA
                                                     VARISCO

 6
                                                    GUARINO
       Coordinamento e sostegno alunni
                diversabili

                                           11
DOCENTI ANNO SCOLASTICO 2011/12
      ITA+STO     APPROF        GEO         MAT        FRA        SPA          ING        TEC       ARTE        MUS           MOTOR         REL                SOST      IND MUS
1A   Leggio      Leggio      Zago        Baldi                  Mannalà     Raimondi    Miceli    Maglia      Mancuso     Clemenza        Catanese
2A   Leggio      Leggio      Leggio      Baldi                  Mannalà     Raimondi    Miceli    Maglia      Mancuso     Clemenza        Catanese   Pasqualini
3A   Lupo        Lupo        Lupo        Baldi                  Mannalà     Raimondi    Miceli    Maglia      Mancuso     Clemenza        Catanese
1B   Lupo        Lupo        Taormina    Piscopo     De Paoli               Raimondi    Miceli    Tomaselli   Mancuso     Clemenza        Catanese
2B   Garaffa     Garaffa     Taormina    Piscopo     De Paoli               Raimondi    Miceli    Tomaselli   Mancuso     Clemenza        Catanese
3B   Garaffa     Garaffa     Garaffa     Piscopo     De Paoli               Raimondi    Miceli    Tomaselli   Mancuso     Clemenza        Catanese   Romano
                                                                                                                                                                         Giordano,
                                                                                                                                                                         Mogavero,
1C Varisco       Varisco     Varisco     Spotorno               Pannitti    Gulino      Puglisi   Tomaselli   Mancuso     Passarelli      Catanese                       Velardi, …
2C Curcio        Curcio      Zago        Spotorno    De Paoli               Gulino      Puglisi   Tomaselli   Mancuso     Passarelli      Catanese   Lombardo
3C Curcio        Curcio      Curcio      Spotorno    De Paoli               Gulino      Puglisi   Tomaselli   Mancuso     Passarelli      Catanese   Viola

1D Bisanti       Bisanti     Taormina    Franzitta              Mannalà     Gulino      Puglisi   Tomaselli   Trovato     Passarelli      Catanese   Pasqualini Romano
2D Varisco       Varisco     Taormina    Franzitta              Mannalà     Gulino      Puglisi   Tomaselli   Trovato     Passarelli      Catanese
3D Bisanti       Bisanti     Bisanti     Franzitta              Mannalà     Gulino      Puglisi   Tomaselli   Trovato     Passarelli      Catanese
1E   Gugliotta   Gugliotta   Zago        Conti       De Paoli               Morales     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Landolina
2E   Enea        Pizzardi    Enea        Conti       De Paoli               Morales     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Landolina
3E   Gugliotta   Gugliotta   Gugliotta   Conti       De Paoli               Morales     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Di Pietra
1F   Toscano     Toscano     Zago        Arnone                 Pannitti    Allegra     Gallina   Longo       Di Prazza   Curcio          Bonasera

2F   Toscano     Toscano     Toscano     Arnone                 Pannitti    Allegra     Gallina   Longo       Di Prazza   Curcio          Bonasera

1G Enea          Cimò        Enea        Costa       De Paoli               Morales     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Landolina/Guarino
2G Pace          Pace        Cimò        Costa       Campo                  Morales     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera
3G Pace          Pace        Pace        Costa       Campo                  Morales     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Di Pietra
1H Vitale        Vitale      Vitale      Alagna                 Pannitti    Allegra     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Guarino
2H Ardizzone     Ardizzone   Cimò        Alagna                 Pannitti    Allegra     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera   Guarino
3H Ardizzone     Ardizzone   Ardizzone   Alagna                 Pannitti    Allegra     Romano    Amata       Luna        Di Bartolomeo   Bonasera
1I   Farfaglio   Farfaglio   Zago        Montoro                Mannalà     Di Giorgi   Miceli    Maglia      Trovato     Passarelli      Catanese
2I   Rosselli    Rosselli    Zago        Montoro                Mannalà     Di Giorgi   Miceli    Maglia      Trovato     Passarelli      Catanese
3I   Farfaglio   Farfaglio   Farfaglio   Montoro                Mannalà     Di Giorgi   Miceli    Maglia      Trovato     Passarelli      Catanese   Romano
1L   Taormina    Taormina    Taormina    Durante                Pannitti    Drago       Gallina   Longo       Trovato     Di Bartolomeo   Bonasera
1M Vitale        Vitale      Zago        Arnone                 Di Prima    Allegra     Gallina   Longo       Di Prazza   Di Bartolomeo   Bonasera   Inglese
1N Pugliesi      Pugliesi    Zago        Melilli                Di Prima    Drago       Gallina   Longo       Di Prazza   Curcio          Bonasera
2N Pugliesi   Pugliesi   Pugliesi   Melilli              Di Prima   Drago       Gallina    Longo    Di Prazza   Curcio     Bonasera
3N Pizzardi   Pizzardi   Pizzardi   Melilli              Di Prima   Drago       Gallina    Longo    Di Prazza   Curcio     Bonasera   Rizzo

                                                                                                                                      Di Piazza, Lombardo
1Q Marineo    Marineo    Zago       Orlando              Pannitti   Di Giorgi   Puglisi    Maglia   Di Prazza   Clemenza   Catanese   Romano Viola
2Q Marineo    Marineo    Marineo    Orlando              Pannitti   Di Giorgi   Puglisi    Maglia   Di Prazza   Clemenza   Catanese   Di Piazza
3Q Rosselli   Rosselli   Rosselli   Orlando   De Paoli              Di Giorgi   Puglisi    Maglia   Di Prazza   Clemenza   Catanese   Di Piazza

                                                                                      13
DOCENTI

         Docenti di lettere                                  19
         Docenti di lingua straniera (francese)               2
         Docenti di lingua straniera (inglese)                6
         Docenti di lingua straniera (spagnolo)               3
         Docenti di religione                                 2
         Docenti arte                                         4
         Docenti scienze motorie                              4
         Docenti musica                                       4
         Docenti tecnologia                                   4
         Docenti di scienze matematiche                      12
         Docenti di sostegno                                 10
         Docenti strumento musicale                           4

                          RISORSE INTERNE

                                         Campo Sportivo Sede Centrale
                                         Campo di pallavolo di Via Cerere
                                         Palestra Plesso De Gasperi

 RISORSE
MATERIALI
                                         Strumenti ordinati e catalogati
                                         Spazi attrezzati :aula multimediale
                                         plesso De Gasperi, aule musicali,
                                         laboratori artistici, linguistici e
                                         scientifici.

                                         Comune (ordinarie e straordinarie
                                         su progetti)

                                         Regione (ordinarie e straordinarie
                                         su progetti P.O.R. ed altro)

                                         Ministero (finanziamento della
                                         scuola, autonomia,
  RISORSE                                sperimentazione, formazione
FINANZIARIE                              progetti P.O.N., PQM,
                                         INNOVADIDATTICA)

                                         Contributo alunni (assicurazione,
                                         libretto giustificazioni, copia del
                                         P.O.F., attività extrascolastiche e
                                         parascolastiche)
RISORSE ESTERNE

                         Assistenti del comune

                       Esperti con contratto d’opera

                        Professionalità universitaria
                             (locali e nazionali)

                        INDIRE – INVALSI - ANSAS
 UMANE
                             Aziende Sanitarie

                               Servizi Sociali

                         Uffici centrali e periferici

                         Parrocchie del territorio

                           Biblioteca Pallavicino

                              Teatro dei Colli

                                 Oratorio

                       Palestra, teatro sc. elementare
MATERIALI                     Via Santocanale

                              Teatro Crystal

                   Aula consiliare VII circoscrizione

                             Piscina Comunale

                  15
CONTRATTO FORMATIVO

                       •     promuovere il processo di formazione
FINALITA'                    dell’alunno sia dal punto di vista umano
                            che cognitivo.
                       •     sviluppare una cultura delle differenze.
                       •     fare acquisire consapevolezza di
                             orientamento
                       •     saper costruire e vivere situazioni
                             favorevoli allo sviluppo del proprio e
                             dell’altrui benessere
                       •     prendere coscienza di sé e dell’altro per
                             la promozione individuale e sociale in
                             termini di solidarietà

OBIETTIVI          •   acquisire la capacità di attivare relazioni
                       positive nei diversi contesti
                   •   acquisire la capacità di sapersi autovalutare
                       prendendo coscienza delle proprie risorse e dei
                       propri limiti
                   •   acquisire la capacità di sviluppare e
                       utilizzare le proprie potenzialità
                   •   conoscere e comprendere modelli e
                       strutture proprie di ciascuna disciplina
                   •   acquisire competenze comunicative
                       mediante la conoscenza di linguaggi anche
                       non verbali
                   •   acquisire conoscenze fondamentali di
                       ciascuna disciplina
                   •   acquisire capacità di rielaborazione critica
                       per un arricchimento culturale

                           16
ORGANIZZAZIONE ORARIA
              Modulo 30 ore settimanali

LUNEDI-VENERDI'            INGRESSO         USCITA
Per tutte le classi ad        8,00           14,00
eccezione della I C
La classe I C il martedì      8,00           17,00
mercoledì e giovedì

SABATO                           LIBERO

 Discipline                          Ore
                                     settimanali
 Italiano + approfondimento          5+1

 Storia                              2
 Geografia                           2
 Matematica                          3
 Scienze                             3
 Inglese                             3
 2° lingua comunitaria               2
 Tecnologia                          2
 Arte e Immagine                     2
 Musica                              2
 Scienze motorie                     2
 Religione                           1
 Strumento musicale (IC)             3
APPROFONDIMENTO LINGUA ITALIANA

CLASSI      TITOLO
1A          "Laboratorio  di letto-scrittura"
2A          "Laboratorio di letto-scrittura"
3A          “La struttura morfosintattica della lingua italiana”
1B          “Rifletto, applico, correggo”
2B          “ Laboratorio di scrittura “
3B          “Laboratorio di lettura,comprensione, scrittura, riflessione linguistica”
1C          "Laboratorio di letto-scrittura"
2C           “Laboratorio di scrittura “
3C          “Laboratorio di lettura,comprensione, scrittura, riflessione linguistica”
1D          "Scrittura creativa"
2D          "Laboratorio di letto-scrittura"
3D          “Laboratorio di riflessione linguistica”
1E          “Leggo e comprendo”
2E          “Leggo e comprendo”
3E          “Leggo e comprendo”
1F          “Leggo e comprendo”
2F          “Leggo e comprendo”
1G          “Leggo e comprendo”
2G          “Leggo e comprendo”
3G          “Leggo e comprendo”
1H          “Leggo e comprendo”
2H          "Laboratorio di comprensione del testo scritto"
3H          “Scrivere per…..”
1I          "Laboratorio di giochi linguistici"
2I          “Laboratorio di scrittura”
3I          "Incontro con il testo e con l'autore"
1L          “Leggere e saper leggere/scrivere e saper scrivere”
1M          “Leggo e comprendo”
1N          “ Il piacere di leggere”
2N          “Laboratorio di scrittura”
3N          “Leggo e comprendo”
1Q
2Q
3Q          Laboratorio di lettura,comprensione, scrittura, riflessione linguistica

                                           18
CRITERI GENERALI PER LA CONDUZIONE DELLE
          ATTIVITÀ' DIDATTICHE

 Sulla base delle finalità fissate, pur nel rispetto della “libertà d’insegnamento” di ogni singolo
 docente, si intendono adottare alcuni criteri generali per la conduzione delle attività didattiche
 in modo da rispondere in maniera funzionale ed efficace ai bisogni educativi dell’utenza.
 Tutte le proposte di lavoro devono essere adeguate alla realtà del preadolescente sia dal punto
 di vista psicologico che intellettuale per cui l’alunno sarà il “soggetto” dell’azione didattica la
 cui impostazione risponderà ai seguenti criteri:

        Coordinamento e coerenza tra i vari insegnamenti             sia nella scelta di
        atteggiamenti e stili educativi comuni, sia nell’organizzazione sinergica degli
        interventi e delle proposte dei contenuti.

        Sistemazione del lavoro didattico che, partendo dall’esame della situazione
        iniziale (definita in base a prove d’ingresso e osservazioni sistematiche), proseguirà
        con la suddivisione della classe in fasce di livello per riorganizzare il “curriculum” e
        gli interventi individualizzati (recupero, consolidamento, potenziamento) .

        Attenzione alla psicologia degli alunni per stimolare curiosità e bisogni e
        promuovere la creatività e l’operosità.

        Personalizzazione dell’insegnamento in base alle caratteristiche ed esigenze degli
        alunni: alle lezioni frontali si alternano attività di gruppo e lezioni dialogate

        Problematizzazione dei contenuti visti non come semplici informazioni ma come
        motivi di conoscenza e di occasioni operative.

        Coinvolgimento attivo di tutti i componenti dell’azione educativa attraverso
        l’esplicitazione e la conoscenza degli obiettivi, dei criteri operativi, dei metodi e degli
        strumenti di valutazione.

                                                  19
CRITERI GENERALI PER LA RILEVAZIONE DEGLI
             APPRENDIMENTI

 Saranno effettuate sia verifiche sommative alla fine di ogni unità di lavoro, sia verifiche
 formative in itinere, che permetteranno di controllare non solo il processo di apprendimento
 degli alunni ma anche la validità delle attività proposte, consentendo eventuali adattamenti
 delle programmazioni.
 In ogni verifica si tenderà a prendere in esame sia l’aspetto cognitivo a livello di conoscenze e
 comprensione, sia quello metodologico attraverso l’uso degli strumenti tipici di ogni disciplina,
 sia quello formativo a livello di assunzione di comportamenti.
 Le varie verifiche saranno articolate su due livelli: il primo, relativo all’acquisizione degli
 obiettivi irrinunciabili, il cui raggiungimento dovrebbe garantire il livello di accettabilità della
 prova e di un secondo, che miri ad approfondire ed elaborare gli argomenti in modo più
 articolato e complesso.

      CRITERI COMUNI PER LA DETERMINAZIONE DEGLI
              STANDARD DI APPRENDIMENTO
    La valutazione verrà effettuata alla fine di ogni quadrimestre e terrà conto dei seguenti
    indicatori:

    1. Socializzazione: se sa stare con gli altri, se si inserisce nel gruppo, collabora o si isola
    2. Partecipazione: se partecipa alle attività con interesse
    3. Impegno:se rispetta le scadenze e porta a termine gli incarichi
    4. Motivazione: se si dimostra attivo, curioso e pronto alla ricerca
    5. Autonomia nel saper fare e nel saper essere (fiducia in sé, capacità di controllo e di
       autonomia nella consegna).
    6. Progresso rispetto alla situazione iniziale
    7. Acquisizione delle conoscenze e delle competenze di ciascuna disciplina
    8. Potenziamento ed arricchimento dei contenuti e delle abilità.

    La valutazione si effettuerà alla fine dei due quadrimestri.
CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
VOTO                                  CRITERI
                                                                                                           NOTE
10       1)L’alunno/a dimostra:
             • Ottima responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di studio ed
                 integrativi
             • Attiva e costruttiva partecipazione al dialogo educativo
             • Frequenza assidua
             • Di essere consapevole e rispettoso/a delle regole di convivenza
                 scolastica e civile
         2) L’alunno non è incorso in nessuna sanzione disciplinare.
9/8      )L’alunno/a dimostra:
             • Buona o più che buona responsabilità nell’affrontare gli impegni
                 scolastici di studio ed integrativi
             • Più che soddisfacente partecipazione al dialogo educativo
             • Frequenza assidua
             • Di essere consapevole e rispettoso/a delle regole di convivenza
                 scolastica e civile
         2) L’alunno non è incorso in nessuna sanzione disciplinare.
7        L’alunno/a dimostra:
             • Discreta responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di studio
                 ed integrativi
             • Adeguata ma discontinua partecipazione al dialogo educativo
             • Frequenza regolare
             • Di essere sufficientemente consapevole e rispettoso/a delle regole di
                 convivenza scolastica e civile
         2) L’alunno è incorso in una sanzione disciplinare di tipo (A) (B)
6        L’alunno/a dimostra:
             • sufficiente responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di studio
                 ed integrativi
             • accettabile partecipazione al dialogo educativo
             • Frequenza non sempre regolare.
             • Di essere generalmente rispettoso/a delle regole di convivenza
                 scolastica e civile
         2) L’alunno :
             • è incorso in una sanzione disciplinare di tipo (A) (B) (C) (D)
             • È recidivo nelle mancanze disciplinari.
             • Ha una o più assenze ingiustificate
5/4      L’alunno/a dimostra:
             • insufficiente responsabilità nell’affrontare gli impegni scolastici di
                 studio ed integrativi
             • alterna partecipazione al dialogo educativo
             • Frequenza non sempre regolare
             • Di essere poco consapevole e rispettoso/a delle regole di convivenza
                 scolastica e civile
         2) L’alunno :
             • è incorso in una sanzione disciplinare di tipo (A)(B)(C)(D)(E)
             • È recidivo nelle mancanze disciplinari.
             • Ha una o più assenza ingiustificate
Legenda :(A) nota scritta (B) comunicazione, anche per le vie brevi ,alla famiglia.(C) Sospensione fino a 15gg (D)
convocazione dei genitori.(E) sospensione per più di 15gg.

                                                             21
VERIFICA                                                       VALUTAZIONE                                                               STANDARD DI APPRENDIMENTO

    Prove soggettive (interrogazioni, conversazioni,              Valutazione iniziale, come individuazione di bisogni formativi e     Livello A
    dibattiti)                                                     possesso dei prerequisiti                                             L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati con piena
    Prove oggettive (test strutturati e semistrutturati)          Valutazione formativa,          come incentivo al perseguimento      padronanza. (10)
    Esercitazioni individuali e collettive     (esercizi di       dell’obiettivo del massimo possibile sviluppo della persona           Livello B
    analisi, classificazione e completamento di tabelle e di       Valutazione sommativa, come confronto tra risultati ottenuti e       L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati in piena
    mappe concettuali; esercizi di distinzione del vero e          risultati previsti in base alla situazione di partenza                autonomia. (9)
    del falso, esercizi di completamento di singoli brani o        Valutazione       comparativa,      valutazione     – misurazione    Livello C
    frasi)                                                         dell’eventuale distanza degli apprendimenti dell’alunno dallo         L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati in modo
    Relazioni                                                     standard di riferimento                                               soddisfacente. (8)
    Prove scritte                                                 Valutazione orientativa, finalizzata all’orientamento delle scelte   Livello D
                                                                   future                                                                L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati
                                                                                                                                         pienamente(7)
                                                                                                                                         Livello E
                                                                                                                                         L’alunno ha raggiunto gli obiettivi indicati in modo
                                                                                                                                         essenziale (6 )
                                                                                                                                         Livello F
                                                                                                                                         L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo
                                                                                                                                         frammentario (5)
                                                                                                                                         Livello G(4)
                                                                                                                                         L’alunno ha raggiunto gli obiettivi in modo molto
                                                                                                                                         lacunoso
                                                                                                                                         Livello H
                                                                                                                                         L’alunno non ha raggiunto gli obiettivi minimi ( 3- 2- 1 )
     PROCEDIMENTI PERSONALIZZATI PER FAVORIRE IL PROCESSO DI APPRENDIMENTO E DI MATURAZIONE
Strategie per il POTENZIAMENTO delle conoscenze e              Strategie per il CONSOLIDAMENTO delle conoscenze e delle           Strategie per il RECUPERO delle conoscenze e delle
delle competenze                                               competenze                                                         competenze
 Approfondimento,               rielaborazione         e       Attività guidate a crescente livello di difficoltà                Unità didattiche individualizzate
    problematizzazione dei contenuti                            Esercitazioni di fissazione      /     automatizzazione delle     Studio assistito in classe (sotto la guida di un tutor)
 Affidamento       di incarichi, impegni e/o di                   conoscenze                                                      Diversificazione / adattamento dei contenuti disciplinari
    coordinamento                                               Inserimento in gruppi motivati di lavoro                          Metodologie e strategie d’insegnamento differenziate
 Valorizzazione degli impegni extrascolastici positivi         Stimolo ai rapporti interpersonali con compagni più ricchi        Allungamento dei tempi di acquisizione dei contenuti
 Ricerche individuali e/o di gruppo                               di interessi                                                       disciplinari
 Impulso allo spirito critico e alla creatività                Assiduo controllo dell’apprendimento, con frequenti               Assiduo controllo dell’apprendimento            con frequenti
 Lettura di testi extrascolastici                                 verifiche e richiami                                               verifiche e richiami
 Corso integrativo di potenziamento                            Valorizzazione delle esperienze extrascolastiche                  Coinvolgimento in attività di gruppo
                                                                Corsi di consolidamento                                           Affidamento di compiti a crescente livello di difficoltà e/o
                                                                                                                                      responsabilità
                                                                                                                                   Corso di recupero
CRITERI DI VALUTAZIONE
                               In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari                                                     LIVELLO DI     VOTO
                                                                                                                                                   PROFITTO

Conoscenze consolidate, complete, organiche, approfondite, ottima capacità di comprensione e di analisi, corretta ed efficace applicazione       ECCELLENTE       10
di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati esaurienti, piena padronanza
del linguaggio specifico appropriato, autonomia di sintesi, di organizzazione e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti
critici originali e creativi, capacità di operare collegamenti tra discipline e di stabilire relazioni.

Conoscenze consolidate, complete, ottima capacità di comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure anche         OTTIMO        9
in situazioni nuove, orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati largamente soddisfacenti, piena
padronanza del linguaggio specifico appropriato, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici
originali, capacità di operare collegamenti tra discipline.

Conoscenze consolidate, buona capacità di comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento           DISTINTO       8
sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati soddisfacenti, piena padronanza del linguaggio specifico appropriato,
autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite, capacità di operare collegamenti tra discipline.

Conoscenze generalmente consolidate, adeguata capacità di comprensione e di analisi, discreta applicazione di concetti, regole e procedure,         BUONO         7
orientamento sicuro nell’analisi e nella soluzione di un problema con risultati largamente sufficienti, buona padronanza del linguaggio
specifico, sufficiente correttezza ortografica e grammaticale, parziale autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite.

Conoscenze semplici e sostanzialmente corrette dei contenuti disciplinari più significativi, elementare ma pertinente capacità di                SUFFICIENTE      6
comprensione e di analisi, accettabile e generalmente corretta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro se guidato
nell’analisi e nella soluzione di un problema, sufficiente padronanza del linguaggio specifico.

Conoscenze frammentarie, limitata capacità di comprensione e di analisi, modesta applicazione di concetti, regole e procedure, incertezza         MEDIOCRE        5
nell’analisi e nella soluzione di un problema, uso della lingua appena accettabile, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze
acquisite.

Conoscenze frammentarie, limitata capacità di comprensione, scarsa applicazione di concetti, regole e procedure, incertezza nell’analisi e       INSUFFICIENTE    4
nella soluzione di un problema, uso della lingua non sempre accettabile, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite

Conoscenze frammentarie e insufficienti dei contenuti basilari disciplinari, scarsa capacità di comprensione e di analisi, scarsa applicazione    GRAVEMENTE     3/2/1
di concetti, regole e procedure, insufficiente padronanza dell’uso della lingua. Insufficiente autonomia di studio.                              INSUFFICIENTE

Le rilevazioni saranno eventualmente accompagnate da una precisazione che solleciti la consapevolezza dell’alunno rispetto alle gravi lacune o a un sia pur
minimo progresso.

                                                                                             23
OSSERVAZIONI SISTEMATICHE SU IDENTITA’ E
AUTONOMIA NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO

              Saper essere
                                                                             Saper imparare
     Capacità di lavorare con gli altri

    LIVELLO A (10)- Partecipa attivamente con           1° LIVELLO A (10) – Sa dare senso e significato a 1°
    motivazione e consapevolezza. È’ autonomo. Si sa          quello che va imparando, condividendo esperienze e
    gestire all’interno della classe con senso di             conoscenze con gli altri. Individua problemi, solleva
    responsabilità anche con incarichi di tutoraggio.         domande e cerca soluzioni anche originali. Conosce e
                                                        2°    applica strategie di apprendimento.                   2°

    LIVELLO B (9-8)- Partecipa attivamente e con 1°           LIVELLO B (9-8) – Valorizza le esperienze maturate 1°
    consapevolezza collaborando anche con i                   ancorandovi nuovi contenuti. È consapevole del
    compagni. Socializza saperi, considerando e               proprio modo di apprendere, riconosce le difficoltà
    rispettando le idee altrui.                               incontrate e individua strategie per superarle.
                                                 2°                                                               2°

    LIVELLO C (7) – Partecipa costantemente con         1° LIVELLO C (7) – È consapevole del proprio modo di 1°
    motivazione e consapevolezza. Lavora in gruppo            apprendere. Prende atto degli errori commessi e ricerca
    stabilendo rapporti positivi con gli altri.               soluzioni per superare gli insuccessi.
                                                        2°                                                              2°

    LIVELLO D (6) – Partecipa alle attività proposte 1°       LIVELLO D (6) – Organizza in modo semplice le 1°
    preferendo il lavoro cooperativo. Interagisce con         proprie conoscenze utilizzando anche la propria
    gli altri apportando semplici contributi.                 esperienza.
                                                      2°                                                      2°

    LIVELLO           E      (5-4)      -      Partecipa 1°   LIVELLO E (5-4) – Non sempre riconosce le 1°
    superficialmente/sporadicamente ed ha bisogno di          difficoltà incontrate ed è in grado di superarle, deve
    continue sollecitazioni per interagire con il gruppo      ancora sviluppare un consapevole metodo di
    classe e sentirsi motivato.                               apprendimento.
                                                         2°                                                          2°

    LIVELLO F (3-2-1) – Ha difficoltà ad inserirsi nel 1°     LIVELLO F (3-2-1) – Raramente comprende le 1°
    dialogo educativo e didattico e nel gruppo.               ragioni di un insuccesso e non è in grado di trovare
    Necessita di continui interventi mirati.                  strategie per superare le difficoltà.
                                                       2°                                                          2°

\
LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA

L’istituto progetta i propri interventi educativi a partire dai seguenti punti di partenza:

                   Riferimenti Normativi del Ministero della Pubblica Istruzione
I riferimenti Normativi Nazionali orientano il lavoro di programmazione delle attività curriculari in
relazione al raggiungimento degli obiettivi generali del processo formativo e degli obiettivi specifici
delle discipline. Tutti i docenti, dunque, si impegnano affinché le attività didattiche permettano a tutti
gli allievi di acquisire conoscenze e competenze adeguate agli standard nazionali.

                   Bisogni formativi specifici dell’utenza
L’utenza del nostro Istituto presenta bisogni formativi peculiari sulla base dei quali si costruisce il
curricolo e gli interventi educativi individualizzati. A partire da tale dato, i pilastri della progettazione
educativa sono: la rimozione degli ostacoli al processo di sviluppo della persona e la costruzione di un
ambiente di apprendimento e di vita sereno e di stili comunicativi non violenti.

                   Utilizzo ottimale delle risorse strutturali e professionali
La progettazione educativa valorizza le risorse strutturali e logistiche in dotazione dell’Istituto ma
soprattutto la professionalità di ogni singolo docente. Competenze disciplinari e umane di ciascuno si
esprimono sia nell’attività curriculare quotidiana sia nella progettazione di attività extracurriculari. Lo
scambio e la condivisione di risorse tra docenti potenzia l’efficacia dell’azione educativa e promuove
la formazione di nuovi percorsi didattici e comunicativi.

Nella progettazione educativa si iscrivono anche progetti e attività che coinvolgeranno non solo gli
alunni ma anche i genitori e gli stessi docenti. Alla base di tale scelta è la convinzione che la
condivisione del processo educativo, tra tutti i soggetti che a vario livello ne sono coinvolti, potenzia
gli effetti e l’efficacia del lavoro svolto e contribuisce alla costruzione di un tessuto sociale coeso e
sano.

Per il curricolo consultare l’appendice

                                                    25
FINALITA’ E OBIETTIVI TRASVERSALI ALLE DISCIPLINE:
promuovere il pieno sviluppo della persona attraverso l’elaborazione delle proprie esperienze, l’acquisizione degli alfabeti di base, l’educazione alla cittadinanza attiva
Elaborare il senso dell’esperienza: capire se stessi, Promuovere l’acquisizione degli alfabeti di base come primo Educare all’esercizio consapevole della cittadinanza
comprendere gli altri, conoscere la realtà                   esercizio dei diritti costituzionali                                attiva, potenziando e ampliando gli apprendimenti

1)   Capire se stessi, imparando a leggere e a gestire emozioni e     12) Favorire una più approfondita padronanza delle discipline e una      16) Sviluppare un’adesione consapevole ai valori condivisi
   sentimenti                                                            articolata organizzazione delle conoscenze, nella prospettiva della      dalla società
2) Essere consapevoli dei propri limiti e potenzialità; porsi degli      elaborazione di un sapere integrato                                   17) Promuovere atteggiamenti cooperativi e collaborativi
   obiettivi e sapere perseguirli                                     13) Saper affrontare temi e problemi attraverso i differenti punti di       necessari alla civile convivenza
3) Sviluppare il senso della responsabilità, portando a termine          vista disciplinari, cogliendo interconnessioni e raccordi             18) Sviluppare la conoscenza delle norme e degli articoli
   il proprio lavoro e avendo cura di se stessi, degli altri e        14) Promuovere competenze trasversali orientate ai valori della             della Costituzione Italiana
   dell’ambiente in cui si vive                                          convivenza civile e del bene comune                                   19) Sviluppare il senso della legalità e l’etica della
4) Imparare a orientarsi, scegliere e agire in modo consapevole,      15) Promuovere l’uso del computer                                           responsabilità
   responsabile e maturo nelle varie situazioni della vita                                                                                     20) Acquisire        la capacità di elaborare soluzioni e
5) Comprendere gli altri, imparando a riflettere sui                                                                                              pianificare azioni per migliorare il proprio contesto di
   comportamenti di gruppo, al fine sia di individuare quegli                                                                                     vita
   atteggiamenti negativi che violano la dignità della persona, sia                                                                            21) Mostrare sensibilità e interesse alle problematiche
   di assumere atteggiamenti positivi fondati sul reciproco                                                                                       ambientali interiorizzando il rapporto scelte-
   rispetto                                                                                                                                       conseguenze per progettare interventi calibrati personali
6) Imparare ad interagire, ascoltando e rispettando gli altri,                                                                                    e collettivi,sull’ambiente stesso
   assumendo atteggiamenti di tolleranza, solidarietà,                                                                                         22) Sentirsi parte integrante dell’ambiente naturale
   collaborazione                                                                                                                                 riconoscendosi responsabile delle modifiche che
7) Conoscere la realtà, leggendone e interpretandone aspetti e                                                                                    avvengono su di esso in seguito ad interventi diretti
   problemi con interesse e curiosità                                                                                                             personali e collettivi
8) Sapere considerare la diversità linguistico culturale un
   occasione per un confronto e una ricerca comune di valori
   unificati
9) Riconoscere il diritto alla diversità etnica, religiosa e
   culturale
10) Favorire lo sviluppo originale della personalità e delle
   attitudini
11) Sostenere gli alunni al fine di giungere al successo formativo
L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO: IMPOSTAZIONI                                                                STRUMENTI
METODOLOGICHE
     Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni ancorandovi i nuovi contenuti                    Libri di testo
     Favorire l’esplorazione, la scoperta, la problematizzazione sviluppando curiosità, riflessione,        Testi di consultazione (dizionari, enciclopedie, ..)
     spirito critico                                                                                         Giornali, riviste specializzate, depliant
     Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, riconoscendo le difficoltà                Attrezzature e sussidi (biblioteca, attrezzi sportivi, strumenti informatici, audiovisivi,
     incontrate e individuando le strategie adeguate per superarle                                           artistici, musicali)
     Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità progettando e realizzando percorsi
     didattici specifici per l’integrazione degli alunni con cittadinanza straniera o disabilità
     Incoraggiare l’apprendimento collaborativo
     Realizzare percorsi in assetto laboratoriale
ATTIVITA’ PROPOSTE DALLA SCUOLA
La scuola Borgese – XXVII Maggio, nell’intento di offrire a tutti gli alunni pari opportunità formative
e libertà di scelta, ha aderito alle seguenti attività e progetti di arricchimento del curriculo:

                                              PROGETTI
In orario curriculare
          Laboratori H: movimento in acqua, informatica e paraolimpiadi (attività individualizzate per
          gli alunni diversamente abili)
          Legalità (Il progetto è un percorso che vuole educare gli alunni al rispetto delle persone e al
          senso di responsabilità coinvolgendo famiglia,scuola, associazione e media)
          Noi giovani volontari - Adozione a distanza (Il progetto già attivo da diversi anni prevede
          anche l’adozione di alcuni bambini della Birmania)
          Educazione alla Salute (Il progetto ha lo scopo di fare acquisire agli alunni le conoscenze
          per ottenere uno stato di benessere generale sia fisico che mentale)
          Educazione Stradale (Il progetto è un percorso che vuol educare gli alunni al rispetto delle
          regole stradali e a conoscere norme e leggi)
          Palermo apre le porte
          Innovadidattica (terza annualità - Alcune classi seguiranno un progetto in cui sarà utilizzata
          una didattica innovativa usando nuove tecnologie: LIM)
          Progetto Pasqua
          Progetto Continuità
          "SO -STARE nel conflitto" -Progetto di mediazione scolastica condotto dagli esperti del
          Settore servizi socio assistenziali del Comune di Palermo.
Sono stati anche avviati dei progetti da svolgere anche/o in orario extrascolastico per gruppi di alunni
delle stesse classi e di classi diverse :
              Progetto Qualità e Merito
              Circolare 24: Una didattica del successo “Antimafia a scuola oggi”
              Coro in rete con la D.D. “Pallavicino” e l’IPSSAR “Borsellino”
               (Il progetto prevede la partecipazione degli alunni dei tre ordini di scuola del territorio
              in attività linguistiche corali e strumentali con lo scopo di diffondere la cultura
              musicale)
              Gruppo sportivo
              Mentoring
              Scuola Amica
              Progetto POR “Salva precari”
              Progetto POR Asse IV Capitale Umano
              per Sostenere Azioni Educative e di Promozione della Legalità e Cittadinanza Attiva
Progetto POR Asse IV Capitale Umano
       per Sostenere il Successo Scolastico degli Studenti Stranieri valorizzando
       l’Interculturalità nelle Scuole
       P.O.N. “Ritroviamoci a scuola insieme” Progettualità 2011/12

           Progetto FSE C-1 : “Un alimento per amico”,
            un laboratorio di 30 ore per 18 unità

           Progetto FSE C-1:“ English at school”,
            un laboratorio di 50 ore per 18 unità

           Progetto FSE C-1: “Giochi di parole n.50 ore per18 alunni.

           Progetto FSE C-1: “Numeri e...altro” , un laboratorio di 30 ore per 18 unità

           Progetto FSE:“Ritroviamoci a scuola insieme”
            Il progetto si articolerà in n.4 Laboratori pomeridiani: 3 per gli alunni e 1 per i
            genitori
                 • 'Ambiente' Musica: laboratorio musicale ambientale di 60 ore per 18 alunni
                     Percorso di Educazione ambientale attraverso attività musicali
                 • Il teatro per l'ambiente laboratorio teatrale di 60 ore per 18 alunni Percorso
                     di Educazione ambientale attraverso la drammatizzazione
                 • Io Robot laboratorio multimediale di 60 ore per 18 alunni Percorso su
                       tematiche di carattere tecnologico, informatico e dell’automazione
                   •  SOSTEGNO AL RUOLO DELLA GENITORIALITÀ , un laboratorio
                      di 60 ore per 20 unità al quale sarà riconosciuto un incentivo orario
              Nei giorni dei laboratori verrà erogato gratuitamente agli alunni il servizio
              mensa presso un ristorante della zona ai genitori il servizio di babysitter a
              scuola per i loro bambini di oltre 3 anni di età

Per maggiori dettagli consultare gli abstract in appendice

                                              28
ATTIVITA’ INTEGRATIVE:

      Partecipazione a manifestazioni/convegni promossi dall’Assessorato P.I., da Associazioni
      di volontariato, da Enti/Istituzioni pubbliche e private su tematiche socio-culturali e
      legalità.

      Viaggio di istruzione per gli alunni delle seconde e terze classi

      Partecipazione a concorsi locali e nazionali

      Partecipaziione ai "Giochi matematici"

      Visite guidate in orario curriculare ed extracurriculare

                                           29
AUTOVALUTAZIONE DEL SISTEMA

Per essere certi che l'offerta formativa sia adeguata agli obiettivi prefissati, occorre periodicamente
verificare e valutare il "sistema scuola "nelle sue varie componenti:

                                       conformità alla struttura progettuale per il mantenimento delle
                                                            soluzioni di gestione.
    PROCESSO
  ORGANIZZATIVO
                                          capacità di innovazione per ricercare soluzioni adeguate
                                                         attraverso strategie mirate.

                                          attività formative, integrative, compensative rispetto alle
                                                         caratteristiche del quartiere.
      SERVIZIO
                                             soddisfazione delle legittime richieste dell’utenza.

                                        valorizzazione degli aspetti motivazionali -deontologici della
                                                               professionalità
     BENESSERE
                                        sviluppo di maggiore senso di responsabilità, di motivazione
                                                           dell’apprendimento

                                        ottimizzazione delle proprie risorse in vista della loro offerta
                                                              sociale (servizio)
      PRODOTTO
                                         identificazione del soggetto negli obiettivi da raggiungere
                                                                (benessere)

                                                 30
PIANO DELLE ATTIVITA' 2011_2012
                             COLLEGIO DOCENTI                                                                CONSIGLI DI CLASSE                                             RICEVIMENTO GENITORI
     Data              Ore                             odg                                  Data                  Ore                        odg                              Data                   Ore

                                                                                                                             programmazione annuale per
                                  inizio a. scol, div a.s., form class, orario,                                              corso; indicazione n.1 alunno            Dicembre ( 5 Sede +
  01-set-11       9.00 - 10.00                                                                                15,30/16,30                                                                       15.30 - 18.30
                                    attivit sett, aree ff.ss.,nomin coll D.S.                                                meritevole di 3^ classe per borsa        Domino - 6 Cerere)
                                                                                                                             di studio
                                                                                  dal 24 al 26 ottobre

                                  calen scol, form class, orario, attivit sett,
                                                                                                                               and did discipl - proget didat -
  05-set-11       9.00 - 10,30      aree ff.ss., nomina comm ff.ss., cors          dal 21 al 25 novembre     15.30 - 18.30                                            novembre, gennaio,        2h mensili (ora
                                                                                                                                       fasce di livello
                                             form, nomin coll D.S.                                                                                                    marzo, maggio prima         buca) per
                                                                                                                                                                            decade              appuntamento
                                                                                                                               and did discipl - proget didat -
  13-set-11       9,00 - 11,00       aree ff.ss.,com ff.ss.,candidat ff.ss.,        dal 24 al 26 gennaio     15.30 - 18.30
                                                                                                                                     viaggi e visite istr

                                                                                                                              and did discipl - fasce di livello,    Aprile ( 23 Cerere - 24
    12-ott        17.00 - 18.30      FF.SS., Commissioni e Referenze                dal 14 al 16 marzo       15.30 - 18.30                                                                      15.30 - 18.30
                                                                                                                                       proget didat -                   Sede + Domino)

                                                                                                                              and did discipl - fasce di livello,
  Novembre        16.00 - 19.00                 POF, Progetti F.I.                   dal 17 al 19 aprile     15.30 - 18.30
                                                                                                                                proget didat - Libri di testo

                                                                                                                              and did discipl - fasce di livello,
   Gennaio        16.00 - 17.30            Viaggio e visite d'istruzione            dal 29 al 31 maggio      15.30 - 18.30
                                                                                                                                        proget didat

    Marzo         16.00 - 17.00        Progetti Regionali e Ministeriali

    Aprile        16.00 - 18,30                    libri di testo                                        VALUTAZIONI QUADRIMESTRALI                                           CONSEGNA SCHEDE

   Giugno         16.00 - 17.00                  ratifica scrutini                          Data                  Ore                                                         Data                   Ore

                                                                                                                15.00 -                                             15/02/2012 Coordinatori e
    30-giu        11.00 - 13.00              verifica annuale finale                dal 6 al 10 febbraio                     Scrutinio 1° Quadrimestre                                          15.30 - 16.30
                                                                                                              19.00/20.00                                                   Segretari

                                                                                                              8.00/13.30 -
                                                                                    dal 12 al 15 giugno                      Scrutinio 2° Quadrimestre
                                                                                                              15.00/20.00

                               COMMISSIONI                                                                                         GRUPPI DISCIPLINARI

     Data              Ore        Orario                                                    Data                  Ore
dal 30.08 al 13
                  9.00 - 12.00    Formazione classi 1^                              6,7 e 12 Settembre       9.00/11.00                   Accoglienza, Programmazione, Proposte attività annuali
  settembre

                                                                                                                              risultati prove INVALSI classe 2^ a.s. 2011/12 - verifica ed aggiustamenti della
    07-set        9.00 - 12.00    Registri                                         Novembre/Dicembre          16,00/17,00
                                                                                                                                                             Programmazione
Verifica e aggiustamenti della Programmazione - Libri di testo - Programmazione
ottobre   16.00 - 17.00   FF.SS.   Aprile    16.00/17.00
                                                                                             esami di stato
                                             TOT ORE       Collegio Docenti n. 17
                                                           Ricevimento Genitori n.14
                                                           Gruppi Disciplinari n.8
                                                           consegna schede n. 1               Totale                     ore 40.00

                                            32
INDICE

STRUTTURA DEL P.O.F. ....................................................................................................................................................... 1
IL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA È ..................................................................................................................... 2
PREMESSA ............................................................................................................................................................................... 3
LA NOSTRA SCUOLA ............................................................................................................................................................ 3
   ANALISI DEL TERRITORIO ............................................................................................................................................. 4
   STRUTTURA DELLA SCUOLA ......................................................................................................................................... 4
   SICUREZZA .......................................................................................................................................................................... 4
RISORSE DELLA SCUOLA ................................................................................................................................................... 5
BISOGNI DELL’UTENZA ...................................................................................................................................................... 5
PROGETTO D'INTEGRAZIONESCOLASTICA.............. ...................................................................................................9
  FUNZIONI STRUMENTALI..............................................................................................................................................11
  DOCENTI ............................................................................................................................................................................ 14
  RISORSE INTERNE ........................................................................................................................................................... 14
  RISORSE ESTERNE .......................................................................................................................................................... 15
CONTRATTO FORMATIVO ............................................................................................................................................... 16
ORGANIZZAZIONE ORARIA ............................................................................................................................................ 17
APPROFONDIMENTO LINGUA ITALIANA .................................................................................................................... 18
CRITERI GENERALI PER LA CONDUZIONE DELLE ATTIVITÀ' DIDATTICHE ................................................. 19
CRITERI GENERALI PER LA RILEVAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI .............................................................. 20
CRITERI COMUNI PER LA DETERMINAZIONE DEGLI STANDARD DI APPRENDIMENTO ........................... 20
   CRITERI DI VALUTAZIONE .......................................................................................................................................... 23
OSSERVAZIONI SISTEMATICHE SU IDENTITA’ E AUTONOMIA NEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO . 24
LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA ................................................................................................................................ 25
ATTIVITA’ PROPOSTE DALLA SCUOLA ....................................................................................................................... 27
   PROGETTI .......................................................................................................................................................................... 27
   ATTIVITA’ INTEGRATIVE ............................................................................................................................................. 29
AUTOVALUTAZIONE DEL SISTEMA .............................................................................................................................. 30
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