PIANETA=CASA Impariamo a essere sostenibili - Aideco
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Viaggiare a passo sostenibile
La Terra è un patrimonio ine- le peculiarità e l’importanza.
stimabile. L’insieme di piante, La seconda invece entrerà
animali e microrganismi che nelle abitazioni, stanza per
la popola e che noi chiamiamo stanza, dove vivere la quotidia-
biodiversità è fondamentale nità in maniera sostenibile può
per la nostra sopravviven- fare la differenza.
za. Una ricchezza importante E visto che sono le nuove ge-
quanto fragile: ecco perché bi- nerazioni il futuro del Pianeta,
sogna imparare a prenderse- tra le pagine non mancheran-
ne cura. E si può iniziare a farlo no contenuti dedicati a loro,
partendo da questa guida, un per aiutarli a comprendere il
viaggio sostenibile suddiviso valore della sostenibilità: cu-
in due grandi tappe. La prima riosità, semplici laboratori o
ti farà attraversare gli habi- brevi quiz inerenti l’animale
tat del Pianeta, spiegandone simbolo della sezione.
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2 Pianeta = CasaSommario
4 Che cos’è la sostenibilità
I nostri comportamenti sbagliati
Le conseguenze del cambiamento climatico
10 È il nostro Pianeta
Il nostro viaggio comincia nel MARE
Ora siamo sospesi in ARIA
Sempre con i piedi per TERRA
Attraverso le FORESTE
Immersi nell’ACQUA DOLCE
38 È la nostra casa
Partiamo dalla CUCINA
Passando per il BAGNO
Siamo in LAVANDERIA
Uno sguardo a CAMERA e CAMERETTA
Il nostro viaggio termina in SOGGIORNO e BALCONEChe cos’è la sostenibilità Oramai l’importanza della sostenibilità è innegabile per uno stile di vita che rispetti le capacità rigenerative e ricettive dei sistemi naturali. Per parlarne bisogna tenere conto della complessa relazione uomo-ambiente. È infatti ormai chiaro quanto il comportamento collettivo possa incidere sul futuro: il nostro, quelle delle prossime generazioni e quello del Pianeta, così strettamente con- nessi. Il mondo sta cambiando, ed è sotto gli occhi di tutti. Lo possiamo vedere dagli evidenti effetti del cambiamento climatico che già si osservano in ogni latitudine del mondo. Ma quali sono state le cause? Quali saranno le conse- guenze se non agiamo in fretta? Che cosa possiamo fare per cambiare le cose? 4 Pianeta = Casa
I nostri Il cambiamento climatico è inve-
ce l’insieme di tutte le dirette
comportamenti conseguenze che l’aumento del-
sbagliati la temperatura media a livello
globale ha sul clima e su tutto il
Purtroppo siamo noi i responsa- Pianeta, e che purtroppo vediamo
bili dei cambiamenti che stanno crescere di gravità ogni giorno, di
avvenendo sul nostro Pianeta. Le cui leggeremo nel dettaglio più
attività umane, nel tempo, hanno avanti.
infatti alterato il clima: l’elevata
quantità di gas a effetto serra ri- Troppa produzione
lasciati nell’atmosfera, che pro-
di energia
vengono principalmente dall’uso
di combustibili fossili per produr- Le risorse rinnovabili, come il
re energia ma anche dalle attivi- vento, l’acqua o il sole, sono an-
tà umane quali l’agricoltura o cora poco utilizzate; la maggior
l’allevamento del bestiame, ha parte dell’energia che utilizziamo
causato il riscaldamento globale, quotidianamente proviene invece
cioè l’innalzamento della tempe- dalla combustione di carbone,
ratura media della Terra. petrolio o gas che, come abbiamo
L’impronta di carbonio
L’impronta di carbonio, la cosiddetta “carbon footprint”, è un indicatore che
rappresenta l’impatto che le attività umane hanno sul Pianeta in termini di
emissioni di gas serra prodotti dalle attività quotidiane dell’uomo. Generalmente
viene espressa in tonnellate CO2eq. È stato il protocollo di Kyoto (il trattato
internazionale in materia ambientale riguardante il surriscaldamento globale,
pubblicato nel 1997 proprio nella città di Kyoto, in Giappone) a stabilire quali gas
serra prendere in considerazione, per valutare l’impronta di carbonio:
• anidride carbonica (CO2);
• metano (CH4);
• ossido nitroso (N2O);
• idrofluorocarburi (HFC);
• perfluorocarburi (PFC);
• esafloruro di zolfo (SF6).
Pianeta = Casa 5anticipato, producono gas serra Deforestazione
in grado di intrappolare il calore
del Sole, provocando l’innalza- Un ulteriore problema che con-
tribuisce all’aumento in atmo-
mento della temperatura media.
sfera dei gas serra è la defore-
stazione.
Troppo consumo Negli ultimi 30 anni la superficie
di energia forestale si è ridotta di oltre 420
milioni di ettari. In particolare, la
Il fatto che il nostro consumo di deforestazione di aree verdi che
energia sia eccessivo non aiuta. non solo sono fonte di legname
Nelle nostre case ma anche ne- pregiato, ma che sono anche ricche
gli edifici pubblici l’energia che di biodiversità, come le foreste plu-
consumiamo (e sprechiamo!) ogni viali e tropicali, e che sono un im-
giorno contribuisce all’emissione portante elemento capace di cat-
di gas serra. Così come tutto turare la CO2. Ad aggravare la
quello che si fa ogni giorno: man- situazione, oltre alla distruzione
giare e la conseguente quantità causata dall’uomo, si aggiungono
di rifiuti che si genera, il consu- anche le devastazioni causate da
mo eccessivo di capi di abbiglia- disastri naturali come alluvioni,
mento (la cosiddetta “fast tzunami, uragani e incendi, che si
fashion”) o di elettronica, come sono intensificati come conseguen-
gli smartphone, o i trasporti. za del cambiamento climatico.
6 Pianeta = CasaMobilità • la perdita di specie;
non sostenibile • l’aumento della siccità.
Anche l’eccessivo utilizzo dei tra- Ma anche conseguenze dirette sul-
sporti come l’auto, l’aereo e le navi, la popolazione come la mancanza
che si alimentano con combustibili di cibo, la povertà, le migrazioni e
fossili è uno dei maggiori respon- le ingiustizie sociali.
sabili dell’emissione di gas serra.
Basterebbero alcuni semplici ac-
corgimenti quotidiani, come anda- Temperature
re più spesso a piedi, o utilizzare la più elevate
bicicletta per i brevi spostamenti,
L’innalzamento della temperatura
per ridurre sensibilmente la nostra
del Pianeta è la prima grande con-
impronta di carbonio.
seguenza del cambiamento clima-
tico. Più aumentano i gas serra e
Le conseguenze
più aumentano le temperature. Il
nostro Pianeta possiede già un ef-
del cambiamento fetto serra naturale: i raggi solari
climatico attraversano l’atmosfera, in parte
vengono assorbiti dalla terra e dal
Abbiamo capito che le nostre azioni mare, in parte rimbalzano e ven-
quotidiane devono sempre tenere gono “trattenuti” dai gas serra, che
conto, oltre che del nostro benesse- intrappolano il calore del sole. Que-
re, anche di quello del Pianeta che sto fenomeno, se eccessivo, causa
ci ospita: l’azione dell’uomo deve un aumento delle temperature
cercare di essere il meno impattan- medie della superficie terrestre.
te possibile sulle risorse naturali,
così da mantenere un equilibrio, Aumento della siccità
importantissimo, con l’ambiente
e della desertificazione
circostante. Le conseguenze di com-
portamenti non corretti negli anni Le risorse idriche del Pianeta sono
passati sono sotto gli occhi di tutti: sempre più sovrasfruttate, soprat-
tutto nei Paesi che già soffrono per
• l’innalzamento della tempera- la mancanza di acqua. La siccità è
tura che causa lo scioglimento in aumento in Africa ma anche in
dei ghiacciai; Europa, dove le ondate di caldo
• il riscaldamento e l’innalzamen- estremo e le variazioni delle preci-
to degli oceani; pitazioni sono sempre più frequenti.
Pianeta = Casa 7Attività
Sostenibilità: me la spieghi?
Che cosa vuol dire sostenibilità? Significa che bisogna proteggere e rispettare le piante,
gli animali, le acque, i suoli, l’aria, le risorse naturali perché si conservino nel tempo e
possano essere disponibili per le generazioni future. E non bisogna sprecare nulla! Per
questo è importante ridurre le emissioni di CO2, fare sempre la raccolta differenziata,
non lasciare cartacce in giro e nulla nemmeno nel piatto! Pensa che nel 2015 i Paesi
della Terra, riuniti nell’ONU (cioè l’Organizzazione delle Nazioni Unite) hanno dato via
a un progetto per realizzare in 15 anni, quindi entro il 2030, ben 17 obiettivi sostenibili.
Parliamo dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Qui sotto trovi tutti i 17 “Global
Goals” da raggiungere ma… sono tutti da ricostruire! Come negli esempi, prova a
collegare le immagini con le frasi che le descrivono per scoprire quali sono gli obiettivi.
POVERTÀ ZERO
INDUSTRIA, INNOVAZIONE
E INFRASTRUTTURE
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA
ECONOMICA
AGIRE PER IL CLIMA
PARTNERSHIP PER GLI OBIETTIVI
LA VITA SOTT’ACQUA
ISTRUZIONE DI QUALITÀ
FAME ZERO
UGUAGLIANZA DI GENERE
PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI FORTI
CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
ACQUA PULITA E IGIENE
ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
SALUTE E BENESSERE
LA VITA SULLA TERRA
https://progettoipazia.com/2018/03/10/lagenda-2030-spiegata-ai-bambini
8 Pianeta = CasaLe Oasi della Biodiversità
Le Oasi della Biodiversità sono aree protette che hanno lo scopo di preservare il
luogo naturale nella sua interezza, proteggendone l’ambiente e tutte le specie che
vivono al suo interno.
Oggi le Oasi della Biodiversità del WWF sono più di 100, sparse in tutte le Regioni,
tutelano più di 30 mila ettari di territorio e sono l’occasione per conoscere la
varietà e specificità del nostro Paese.
Oltre ad avere un ruolo di valorizzazione e conservazione, le Oasi sono anche un
luogo di aggregazione e di sensibilizzazione grazie ai laboratori didattici, creativi
e di ricerca scientifica che vengono offerti a visitatori grandi e piccoli.
Scioglimento dei teo estreme degli ultimi anni, nuo-
ghiacciai e innalzamento vi parassiti e malattie, specie in-
degli oceani vasive e incendi. Non tutte le
specie sono in grado di migrare in
Il livello delle acque degli oceani zone più favorevoli, dunque alcune
aumenta ogni giorno di più e que- sono destinate a scomparire.
sto è dovuto sia allo scioglimen-
to dei ghiacciai causato proprio
dall’innalzamento delle tempe- Mancanza di cibo e
rature sia al riscaldamento degli aumento della povertà
oceani stessi, che semplicemen- L’alterazione delle condizioni am-
te occupano più spazio. bientali, con eventi meteorologici
e siccità sempre più estremi, ha
La perdita notevoli impatti anche a livello so-
della biodiversità ciale: la salute della popolazione si
aggrava, causando milioni di mor-
Purtroppo tutti questi cambiamen- ti ogni anno.
ti climatici mettono a dura prova Così come la povertà, in Paesi già
la sopravvivenza di molte specie flagellati da guerre e instabilità
sulla Terra, tanto che un milione politiche aumenta la mancanza di
è a rischio di estinzione nel pros- acqua impedendo alle colture di
simo decennio. I fattori legati al crescere e rendendo questi Paesi
cambiamento climatico che deter- non in grado di affrontare le diffi-
minano la perdita di biodiversità coltà legate a un cambiamento
sono molteplici: le condizioni me- climatico estremo.
Pianeta = Casa 9È il nostro Pianeta Cosa possiamo fare? La perdita di biodiversità e il degrado ambientale hanno messo sotto i nostri occhi l’obiettivo più importante: salvaguardare la natura, fermare il cambiamento climatico e modificare gli stili di vita. I danni che stiamo causando alla natura, al nostro Pianeta, hanno effetti che sono in gra- do di trasformare la vita di tutti noi, colpendo ciò che assicura il nostro sosten- tamento come le fonti di cibo, l’acqua e la nostra salute. E più lasciamo pas- sare il tempo, più tali problemi si aggraveranno e sarà più difficile poi contrastarli. Per questo motivo è importante agire subito. Nel nostro piccolo, bastano alcuni semplici accorgimenti per vivere in maniera più sostenibile. 10 Pianeta = Casa
Attività
Un mondo La biodiversità… fuori casa.
di biodiversità
Prendi un taccuino, una penna o una matita.
Il patrimonio naturale della Terra Quindi esci in giardino o in un’area verde fuori
casa e prova a osservare quante specie animali
è inestimabile. E la biodiversità
e piante diverse vedi, poi annotale o disegnale.
presente è frutto di miliardi di anni
Scoprirai quanta biodiversità c’è anche in piccoli
di evoluzione: milioni di specie spazi! Se hai con te una lente di ingrandimento,
differenti che nel corso del tem- sarà ancora più divertente.
po si sono adattate all’ambiente
circostante. E ogni specie ha un
ruolo importantissimo nell’eco-
sistema in cui vive e contribuisce
a mantenerne l’equilibrio.
Gli habitat:
impariamo
a conoscerli
Sono grandi le sfide che dobbia-
mo affrontare a causa della crisi
climatica. In generale dobbiamo
ridurre gli sprechi e usare le
energie rinnovabili. E possiamo
partire imparando a conoscere il
Pianeta che ci ospita. Quali sono
le caratteristiche di ogni ambien-
te? Quali sono le conseguenze del
cambiamento climatico su ogni
singolo territorio e sugli animali
che vi abitano? Mare, aria, terra, la responsabilità di migliorare le
foreste, acqua dolce: tutti ambienti cose, sensibilizzando la collettività
che amiamo e che dovremmo pre- sulle questioni ambientali, in modo
servare al meglio. D’altronde è il che tutto vada per il meglio per
nostro Pianeta, la nostra casa, ma noi e per chi verrà dopo. Iniziamo
non solo: sarà la casa delle genera- quindi il nostro viaggio attraverso
zioni future, verso le quali abbiamo gli habitat della nostra Terra.
Pianeta = Casa 11Il nostro viaggio comincia nel MARE
L’ambiente marino è una risorsa preziosa, un tesoro di biodiversità
da salvaguardare
Il rumore che facciamo
in mare è deleterio per
i Cetacei, animali che
“parlano” e “cantano”: le
balene hanno difficoltà a
comunicare tra loro pro
prio a causa dell’inquina
mento acustico.
Il corallo rosso, chiamato
anche l’oro rosso, è con
siderato un vero e proprio
gioiello. Oggi deve esse
re protetto. Presente nel
Mediterraneo e un tem
po abbondante anche in
Italia, dopo anni di pesca
incontrollata è divenuto
sempre più raro.
12 Pianeta = CasaLe coste italiane sono
prese d’assalto per le
loro spiagge e scogliere
mozzafiato e ospitano
una grande varietà di or
ganismi. Oggi il 51% dei
paesaggi costieri italiani
(circa 3.300 km) è stato
trasformato e degradato
da case, alberghi, palazzi,
porti e industrie.
Il riscaldamento del mare e
l’eccesso di nutrienti stan
no causando un aumento
incontrollato di meduse.
Nel Mar Mediterraneo que Le conchiglie, i coralli o
sti organismi così eleganti la sabbia sono la casa
sono presenti in numeri ele di tantissimi organismi
vati senza precedenti, con come molluschi, cro
ripercussioni sul turismo e stacei e anellidi, inoltre
la pesca. contribuiscono alla for
mazione delle spiagge.
Prenderli e portarli via è
vietato e punito con san
zioni severe.
Pianeta = Casa 13Un mondo paragonabile alla foresta tropica-
le in quanto a biodiversità: stiamo
di acqua salata parlando delle barriere coralline, un
insieme immenso di specie animali,
Circa il 97% dell’acqua del Pianeta vegetali e microorganismi. Basta
si trova negli oceani: è un’acqua sa- pensare che in un solo centimetro
lata. Sebbene spesso mare e oceano di barriera si possono trovare ben
vengano usati come sinonimi, il loro due milioni di alghe unicellulari!
significato è diverso: il mare è una Si trovano nelle zone tropicali, dove
regione geografica di un oceano, l’acqua del mare è piuttosto calda,
che è molto più vasto. Il futuro dei cioè va dai 18 ai 30 °C. Al contrario,
mari e degli oceani è sempre più dove l’acqua è più fredda, il loro
in pericolo: plastica, inquinamento sviluppo è minore.
e sfruttamento intensivo li stanno
infatti distruggendo. E non solo il £ Da che cosa sono formate
mare è in pericolo ma anche gli ani- Gli amanti dello snorkeling e delle
mali che vi abitano: i grandi preda- immersioni subacquee le conosco-
tori stanno rischiando l’estinzione no bene (attenzione a non toccarle,
sempre di più. Il Mediterraneo per però!): le barriere coralline sono
esempio ha perso negli ultimi anni formate da coloratissimi e delica-
il 41% dei mammiferi marini! Un tissimi coralli che appartengono
numero davvero impressionante. alla famiglia dei Celenterati che
Ricordiamoci che il nostro futuro comprende anche:
dipende dalla salute del mare: oltre
150 milioni di persone vivono lungo • coralli molli o arcionari;
le sue coste e tutti beneficiamo dei • le madropore;
servizi ecosistemici che ci dona. Mari • i ventagli di mare;
e oceani sono fondamentali perché • le gorgonie;
producono la gran parte dell’ossi- • i polipi idrioidi;
geno e assorbono CO2, regolano il • le meduse;
clima e il ciclo dell’acqua, sono una • le anemoni di mare.
fonte preziosa di risorse alimentari.
A seconda della specie possono
vivere in gruppo o da soli. Un ramo
L’importanza delle
di corallo è coperto da migliaia di
barriere coralline
piccoli polipi (da non confondere
Sotto questa immensa distesa blu con polpi) formati da un corpo cilin-
si nasconde uno degli ecosistemi drico sormontato da una coroncina
più ricchi di tutto il nostro Pianeta, di tentacoli.
14 Pianeta = Casa£ Quali altri animali ci vivono? £ Lo sbiancamento dei coralli
Intorno ai coralli vivono tantissimi Con l’aumento della temperatura
animali che formano una comples- negli ultimi decenni si è aggravato
sa catena alimentare: troviamo notevolmente un fenomeno chia-
animali detritivori che riciclano il mato bleaching che può portare
materiale che si trova sul fondale, alla morte delle barriere coralline
animali che si nutrono di plancton, e dei loro ecosistemi: si tratta del-
pesci e invertebrati strettamente lo sbiancamento dei coralli come
vegetariani, ma anche carnivori conseguenza della morte dei polipi
come barracuda e squali. e delle loro alghe simbionti. Se l’ac-
Ci sono poi animali che se aumen- qua diventa troppo calda, a causa
tano in maniera eccessiva minac- dei cambiamenti climatici, i coralli
ciano la sopravvivenza dei coralli, iniziano a perdere colore e morire.
come la stella marina corona di
spine (spine acuminate lunghe cir-
Le specie a rischio
ca 6 cm e velenose): un singolo
esemplare che misura in media Gli abitanti delle nostre acque
25-35 cm può divorare ben 5 m2 salate sono a rischio. Prendiamo
di corallo all’anno. come esempio ancora il Mar Medi-
Le creme solari possono essere un rischio
per le barriere coralline?
I cosiddetti “solari” con fattore di protezione (SPF – Sun Protection Factor), se ben
utilizzati, sono i più potenti alleati per prendere il sole con maggiore sicurezza. Il prodotto
solare è un cosmetico che protegge la pelle dalle radiazioni del sole, assorbendole,
disperdendole o riflettendole. L’azione protettiva è resa possibile dalla presenza di
ingredienti ad azione filtrante (filtri veri e propri, noti come “filtri chimici”) e schermante
(schermi veri propri, noti come “filtri fisici”). A oggi sono oltre 30 le sostanze in qualità di
filtro/schermo UV riconosciute e ammesse dalla legge a livello europeo.
Negli ultimi anni però si è diffuso l’allarme sul sospetto che alcune sostanze presenti
nei solari possano essere molto nocive per i coralli: studi recenti hanno affermato
che l’ingrediente Oxybenzone (in etichetta indicato secondo INCI: BENZOPHENONE-3)
possa essere collegato allo sbiancamento dei coralli. Se questo ingrediente fosse
presente in concentrazione troppo alta, ne causerebbe anche la morte. Rischi simili
sembrano legati alla presenza anche di un altro ingrediente, l’Octinoxate (in etichetta
indicato secondo INCI: ETHYLHEXYL METHOXYCINNAMATE), ma le ricerche su questo
ingrediente sono meno conclusive e pertanto saranno necessari ulteriori studi.
Pianeta = Casa 15terraneo, che ospita una diversità cidentali. L’obiettivo dei prossimi
incredibile di fauna e di flora marina, anni è far diventare la pesca più
messe a dura prova dai cambia- sostenibile per evitare il collas-
menti climatici e dall’inquinamento: so di alcuni stock, che avrebbe
metà delle specie di squali e raz- conseguenze disastrose per gli
ze che si trova nel Mediterraneo è ecosistemi, le comunità costiere
classificata a rischio di estinzione. e la nostra economia.
Tra le specie in pericolo ci sono
le balene minacciate dall’inqui-
namento e dalle reti da pesca, le
La plastica nei mari
tartarughe che ingeriscono plasti- È stato stimato che, a livello mon-
ca e hanno difficoltà a nidificare in diale, circa l’80% dei rifiuti marini,
spiagge sempre più disturbate dai cioè il marine litter, proviene da
turisti, gli squali minacciati dalla fonti terrestri (come il deflusso
pesca eccessiva. delle acque e degli scarichi urbani,
le fogne, la gestione inadeguata dei
rifiuti, le attività industriali, l’abra-
L’inquinamento
sione degli pneumatici e gli scarichi
e la sovrapesca
illegali) e il restante 20% da fonti
Gli stock ittici, cioè la varietà e la marine (principalmente dall’indu-
quantità di specie di pesci nel mare, stria della pesca, dalle attività nau-
sono in grave pericolo. Questo a tiche e dall’acquacoltura). L’Italia è
causa della pesca eccessiva, della purtroppo particolarmente esposta
pesca illegale e delle catture ac- al problema dei rifiuti marini per
L’animale simbolo: la balena
La balena appartiene ai Cetacei, mammiferi marini di notevoli dimensioni di cui
fanno parte anche capodogli, delfini e balenottere.
La balenottera comune (il secondo animale più grande del Pianeta, dopo la
balenottera azzurra) popola i nostri mari, soprattutto nel Santuario Pelagos, un’area
marina protetta compresa nel territorio francese, monegasco e italiano. Purtroppo
questo bellissimo animale è minacciato dalle attività antropiche: il traffico navale, il
bycatch, cioè la cattura accidentale e incondizionata di tutti gli organismi durante la
pesca, e le attività petrolifere in mare aperto.
16 Pianeta = Casal’elevato turismo sulle sue coste Anche il turismo deve e ssere
e la posizione al centro del Medi- responsabile: coinvolgere le co
terraneo, un bacino semi-chiuso, munità locali e i consumatori af-
che quindi ha un ridotto scambio di finché vengano adottate soluzioni
acqua con l’oceano Atlantico, con il sostenibili è fondamentale per con-
risultato che i nostri mari tendono tinuare a godere delle risorse che
maggiormente ad accumulare i il mare ci offre e proteggerlo allo
rifiuti. La raccolta differenziata stesso tempo.
a terra è il primo strumento di
prevenzione. COREPLA, Consorzio
Nazionale per la raccolta, il riciclo
e il recupero degli imballaggi in
plastica, sensibilizza istituzioni e
cittadini e le buone pratiche del- Animal Quiz
la raccolta differenziata per far sì
La balena
che gli imballaggi in plastica non
finiscano nei fiumi e nei mari, ma Quanto è lunga una balenottera azzurra?
siano invece correttamente rac- A Può raggiungere i 30 metri di lunghezza
colti, alimentando importanti at- B Un paio di metri
tività industriali, creando posti di C Può arrivare fino a 40 metri
lavoro, e facendo risparmiare alla
Quanti sono in media all’anno i Cetacei del
collettività materie prime, energia
Mediterraneo che non sopravvivono allo scontro
ed emissioni di gas serra.
con una nave?
A 10 all’anno
Che cosa possiamo B 20 all’anno
C 40 all’anno
fare?
Innanzitutto è importante pescare Che cosa mangiano le balene?
A Gli insetti che nuotano a filo dell’acqua
in modo più sostenibile e poten-
B Piccoli crostacei, noti come krill
ziare l’allevamento sostenibile di
C Coralli e alghe
pesce e di frutti di mare per ridurre
l’impatto della pesca. In questo
Come comunicano le balene?
modo si possono anche creare A Attraverso suoni pulsati, usati sia per la
nuove opportunità economiche. localizzazione che per la comunicazione
Anche le catene dei ristoranti B Saltano sulla superficie cercando di essere
devono essere sensibilizzate sul visibili
tema, in modo che possano adotta- C Lasciano una scia sul fondale del mare
re politiche di approvvigionamento
responsabile.
Risposte:A-B-B-A
Pianeta = Casa 17Ora siamo sospesi in ARIA
La qualità della nostra aria è la qualità della nostra vita
I palloncini inquinano
tantissimo. Non libe
riamoli in aria: quando
scoppiano la plastica
ricade in mare o sul ter
reno e possono essere
ingoiati dagli animali.
Le api e gli altri impolli
natori svolgono un ruolo
importantissimo per la
biodiversità: trasportan
do il polline da un fiore
all’altro permettono la
riproduzione delle piante
e la presenza di specie
vegetali diverse fra loro.
Grazie a loro disponiamo
di una grande varietà di
frutta e verdura.Rispetta gli alberi e non
esagerare con la potatu
ra: aiutano a combattere
il riscaldamento climatico
assorbendo anidride car
bonica, grazie ai loro pro Ricorda che le rondini e
cessi di fotosintesi. i loro nidi sono protetti
dalla legge, che ne vieta
l’uccisione o la distruzione
(tra l’altro le rondini con
tribuiscono alla riduzione
di insetti molesti come le
zanzare).
Se utilizzi diffusori, incensi
e candele devono essere
di ingredienti naturali. Ri
cordati di leggere le istru
zioni e di usarli preferibil
mente in luoghi aperti.Che cosa l’effetto serra, cioè il continuo
aumento dei gas a effetto serra
è cambiato nell’atmosfera che trattengono il
calore. Funzionano come un tetto
Purtroppo gli effetti del riscalda- di vetro: consentono alla luce so-
mento globale sono sotto gli occhi lare di raggiungere la Terra ma
di tutti e i fenomeni climatici estre- ne impediscono la rifrazione. La
mi sono sempre più frequenti, concentrazione nell’atmosfera
come le forti ondate di calore. dell’anidride carbonica ha oramai
Così gli anni 2013-2021 si colloca- raggiunto livelli record, pari a 414
no tutti tra i dieci anni più caldi in parti per milione: per questo non
assoluto: nuovi record di tempera- è più possibile attendere, ma bi-
tura sono stati raggiunti in tutto il sogna agire.
mondo e diversi indicatori come il
livello del mare, la temperatura
degli oceani e lo scioglimento del
Le conseguenze
permafrost continuano a registra- Le conseguenze sono tante. Non
re numeri mai visti e preoccupanti. solo ambientali, come la perdita
della biodiversità o l’acidificazio-
ne dei mari, ma anche da un pun-
L’effetto serra to di vista economico e sociale: i
Come abbiamo già avuto modo disastri legati al clima causano
di vedere, la causa principale perdite economiche importanti ed
del surriscaldamento terrestre è espongono milioni di persone a
In Italia
Anche il nostro Paese ha registrato importanti cambiamenti negli ultimi anni: per
esempio un incremento di oltre 1,1 °C della temperatura media annua nel periodo
1981-2010 rispetto al trentennio 1971-2000. Le precipitazioni medie annue inoltre
sono diminuite ma con un incremento di intensità. E quando si verificano precipitazioni
intense dopo periodi di siccità i fenomeni sono ulteriormente distruttivi per la minore
capacità di assorbimento di acqua da parte del terreno. In futuro nel nostro Paese
sono previsti un ulteriore aumento delle temperature superficiali, del livello del
mare, dell’acidificazione delle acque marine e dell’erosione costiera; in agricoltura e
allevamento ci saranno ripercussioni sulla quantità e qualità delle produzioni. Infine,
si prevede che il cambiamento climatico aggraverà ulteriormente il rischio di incendi,
con conseguenti impatti su persone, beni ed ecosistemi nelle aree più vulnerabili.
20 Pianeta = Casauna minore accessibilità al cibo e l’efficienza energetica in modo da
all’acqua, specialmente nei Pae- ridurre le emissioni di CO2 e por-
si in via di sviluppo. La sicurezza tarci verso un totale utilizzo delle
alimentare e la corretta alimen- fonti di energia alternativa.
tazione di milioni di persone sono Occorre quindi sviluppare in modo
in serio pericolo. diffuso l’energia dalle fonti rin-
novabili a basso impatto, soprat-
tutto il fotovoltaico e l’eolico,
Quali strategie? integrati in moderne reti elettri-
che per l’utilizzo intelligente
Per combattere i cambiamenti dell’energia (chiamate smart
climatici dobbiamo cambiare rot- grid). Le nostre città devono es-
ta. E non bisogna agire solo nel sere riprogettate, costruite in
nostro piccolo ma è necessaria simbiosi con la natura, pensate
una precisa strategia globale fat- per promuovere il minor numero
ta di obiettivi e tappe che porti di spostamenti, renderle più vi-
all’azzeramento delle emissioni vibili e meno inquinate. Serve
entro la metà del secolo e che infine una riduzione della quan-
getti le basi per la società del tità dell’energia prodotta e un suo
futuro. È essenziale promuovere uso più efficiente.
Le smart grid sono reti elettriche intelligenti in grado di distribuire
l’energia in maniera sostenibile, minimizzando gli sprechi.
Pianeta = Casa 21L’animale simbolo: la sterna
La crisi ambientale che stiamo vivendo in questi anni coinvolge purtroppo
molte specie di uccelli migratori. Le minacce? La scomparsa dei loro habitat, la
caccia, il bracconaggio ma anche le collisioni con strutture e barriere artificiali.
La sterna comune è una specie protetta perché rischia l’estinzione. Ogni anno torna a
nidificare nell’Oasi WWF di Orbetello in Toscana partendo dall’Africa sub-tropicale e
percorrendo 9.000 km, per poi ripartire alla fine dell’estate dopo essersi riprodotta.
Della stessa famiglia fa parte la sterna artica, l’uccello dalle migrazioni più lunghe di
tutte. Possono infatti percorrere circa 2,4 milioni di km nella propria vita (che sono
pari a tre volte il viaggio di andata e ritorno Terra-Luna)!
L’efficienza energetica da parte della guida, un uso atten-
in città to dei nostri elettrodomestici per-
metterebbe di risparmiare una
È essenziale promuovere l’efficien- grande quantità di energia e quin-
za energetica in modo da ridurre
di di limitare il rilascio di anidride
le emissioni di CO2 e un migliore
carbonica. Avere un corretto com-
utilizzo di energia esclusivamente
portamento non è difficile e limi-
da fonti rinnovabili. Per fare questo,
terebbe gli sprechi quotidiani di
è necessario migliorare le perfor-
tutti noi. Qualche semplice esem-
mance delle reti di approvvigiona-
mento energetico, che sempre più pio? Usare lampadine a basso
devono configurarsi come sistemi consumo, staccare sempre la spi-
intelligenti e resilienti, decentraliz- na degli elettrodomestici che non
zando la produzione energetica si usano, non esagerare con il ri-
attraverso l’utilizzo di piccoli im- scaldamento e il raffrescamento.
pianti di produzione basati su fon-
ti rinnovabili e distribuiti sul terri-
torio in modo da essere più vicini
Azioni sostenibili
agli utenti finali. Per raggiungere gli obiettivi cli-
matici e di sostenibilità ognuno di
noi ha un ruolo importantissimo:
L’efficienza energetica cerchiamo innanzitutto di elimina-
nelle nostre case re l’utilizzo dei combustibili fossi-
Non solo in città ma anche nelle li facendo scelte sostenibili sui
nostre singole abitazioni. Come prodotti che compriamo e come li
vedremo nel dettaglio nella secon- utilizziamo.
22 Pianeta = CasaAnimal Quiz
Preferiamo il più possibile alimen-
ti di stagione e a km 0 e riduciamo La sterna comune
la carne nella nostra dieta, non
Quante uova depone alla volta la sterna
riscaldiamo eccessivamente la
comune?
casa, riduciamo l’utilizzo della
A Una sola alla volta
macchina: insomma, facciamo B Una decina
scelte non solo dettate dalla co- C 2-3 alla volta
modità ma dal senso di responsa-
bilità verso un Pianeta che sta Come è anche chiamata la sterna comune?
soffrendo. A Rondine di mare
B Rondine di terra
C Piccione viaggiatore
Obiettivo 1,5 °C Grazie a cosa la sterna compie manovre
sorprendenti in volo?
+ 1,5 °C (rispetto al periodo prein- A Alla forma particolare della coda
dustriale) è l’aumento massimo di B Alla forma delle piume
temperatura che possiamo rag- C Alle zampe lunghissime
giungere entro il 2030: se supe-
rassimo questa soglia, anche Di quanti chilometri è stata la migrazione più
temporaneamente, le attività uma- lunga documentata della sterna artica?
A 15.000 chilometri
ne, la nostra salute e l’ambiente
B 450.000 chilometri
subirebbero ulteriori danni e alte-
C 96.000 chilometri
razioni, alcuni irreversibili.
Ci saranno rischi minori con un Risposte: C-A-A-C
riscaldamento climatico minore:
migliore qualità dell’aria, del
cibo, delle condizioni ambientali,
sopravvivenza delle barriere diale (WMO), la temperatura media
coralline e delle foreste, riduzione globale ha circa il 40% di possibi-
dei rischi per gli oceani, pesca lità di raggiungere anche solo tem-
ed ecosistemi marini, minore poraneamente i fatidici +1,5 °C
necessità di adattamento. in uno dei prossimi cinque anni.
L’obiettivo di non superare l’au
mento di 1,5 °C è raggiungibile:
Anni decisivi molte delle decisioni vengono di-
Bisogna prendere delle misure ur- scusse nelle Conferenze delle
genti in quanto, secondo il nuovo Nazioni Unite sui cambiamenti
report sul clima pubblicato dall’Or- climatici che si tengono ogni anno
ganizzazione Meteorologica Mon- in un luogo diverso del mondo.
Pianeta = Casa 23Sempre con i piedi per TERRA
La lotta all’inquinamento del suolo è fondamentale
per la sostenibilità ambientale
Se hai un appezzamento
di terreno, non utilizzare
pesticidi: il suolo può con
tenere i loro residui anche
oltre 20 anni.
Cospargi i tuoi terreni con
un po’ di paglia oppure
con i resti di piante sec
che, invece che con i teli
di plastica. Questo aiuta a
ridurre gli effetti collate
rali del dilavamento sen
za rilasciare microplasti
che nell’ambiente.Se stai acquistando una
nuova casa, scegline una
che sia costruita secondo
un’edilizia sostenibile, per
esempio ad alta efficienza
Fai sempre con grande energetica, con materiali
attenzione la raccolta sostenibili e che impatti il
differenziata: l’inquina meno possibile anche a
mento del suolo è dovu livello visivo dal punto di
to principalmente a ma vista paesaggistico.
teriali non biodegradabili
smaltiti nelle discariche.
Gli insetti e i lombrichi
sono molto importati per
la salute del suolo: aiutano
a mantenere gli scambi
gassosi e di nutrienti nel
terreno con effetti positi
vi sulla fertilità del suolo e
sulla crescita delle piante.
Non li scacciare!Un ruolo ne del clima, cattura e conser-
vazione del carbonio, controllo
fondamentale dell’erosione e dei nutrienti, re-
golazione della qualità dell’acqua,
Nel suolo risiede circa un quarto protezione e mitigazione dei fe-
della biodiversità del nostro Pia- nomeni idrologici ecc.);
neta: una manciata di terreno può • servizi di supporto (supporto
contenere anche 10 miliardi di or- fisico per le attività antropiche,
ganismi. Ormai i suoli rimasti inal- decomposizione e mineralizza-
terati dalle attività umane sono zione di materia organica, ha-
pochissimi e la loro salute in ge- bitat, riserva genetica, conser-
nerale è a rischio. Secondo l’Isti- vazione della biodiversità ecc.);
tuto Superiore per la Protezione e • servizi culturali (servizi ricreativi,
la Ricerca Ambientale (ISPRA), un paesaggio, patrimonio naturale
terzo del suolo italiano è degra- e così via).
dato e ogni anno se ne perdono
circa 50 km2 a causa dell’urbaniz-
zazione e dell’agricoltura intensiva.
Le sue funzioni sono molteplici e Anche il suolo
consentono a noi, come a tanti si consuma
altri organismi, di usufruire di
importanti servizi ecosistemici: Purtroppo anche il suolo è minac-
ciato da diversi fattori che negli
• servizi di approvvigionamento ultimi anni lo hanno portato a tra-
(produzione di alimenti e biomas- sformarsi, diventando arido e im-
sa, fornitura di materie prime produttivo. Il suolo sul nostro Pia-
come argilla, ghiaia e sabbia); neta sta diventando un deserto,
• servizi di regolazione (regolazio- un fenomeno dovuto soprattutto,
L’animale simbolo: la salamandra
Le salamandre italiane vivono nel sottobosco umido. Le trasformazioni e la
degradazione di questi habitat stanno determinando il declino di molte specie di
anfibi della nostra penisola che sono a rischio di estinzione. La salamandra pezzata
è riconoscibile dalla sua colorazione piuttosto vistosa, a macchie gialle e nere che
ha come scopo quello di avvertire i predatori: sul dorso sono infatti presenti delle
ghiandole che secernono sostanze tossiche per i nemici.
26 Pianeta = Casaallo sfruttamento intensivo, alla cologia è la scienza che applica i
carenza di acqua e all’inquinamen- concetti e i principi dell’ecologia per
to. Quali sono le cause? progettare e gestire sistemi agro-
alimentari sostenibili. L’agricoltura
ecologica coltiva nel rispetto della
Tutto parte dall’uomo qualità del suolo, dell’acqua e della
La colpa è nostra. Per esempio, lo fauna e flora circostanti, eliminando
sviluppo urbano incontrollato, completamente l’utilizzo di pestici-
le pratiche agricole e industriali di e fertilizzanti chimici per tutelare
non sostenibili rubano suolo alla la biodiversità.
biodiversità e inquinano le acque,
rendendo il suolo un deserto.
Le conseguenze
Animal Quiz
I cambiamenti climatici di cui ab-
biamo già ampiamente parlato in La salamandra
questa guida, oltre che le tempe-
rature, stanno cambiando anche la Che cosa mangia la salamandra?
A Erba
composizione chimica della pioggia,
B Lombrichi e piccoli molluschi
le sue quantità e la sua distribuzio-
C Ghiande
ne. Eccessive precipitazioni, spes-
so molto acide, che avvengono in Qual è il “superpotere” della salamandra?
poco tempo su terreni sempre più A Può rigenerare alcune parti del suo corpo
aridi, creano inondazioni e dilava- B Emette ultrasuoni che si avvertono a
menti estremi che contribuiscono chilometri di distanza
all’erosione del suolo e a creare C Se inseguita dai predatori, raggiunge i 20 km/h
dissesti idrogeologici.
Perché è attiva soprattutto di notte?
A Perché vede solo di notte
L’agroecologia B Perché le sue macchie sono rifrangenti
C Perché ha la pelle molto delicata, non
Agricoltura e ambiente sono intrin-
adatta all’esposizione solare
secamente legati, tanto che l’una
dipende strettamente dall’altro. Quale record detiene la salamandra gigante
Un’agricoltura sostenibile è la chia- (oggi a rischio estinzione)?
ve per produrre alimenti che tenga- A È l’anfibio che mangia di più al mondo
no conto delle esigenze del Pianeta, B È l’anfibio più grande al mondo
mantenendo in buona salute l’eco- C È l’unica salamandra di un unico colore
sistema da cui dipendono. L’agroe- Risposte: B-A-C-B
Pianeta = Casa 27Attraverso le FORESTE
La funzione insostituibile dei polmoni del nostro Pianeta
È importante acquista
re prodotti come carta
e sughero che abbiano
una origine certificata,
come per esempio FSC.
Non staccare la corteccia
degli alberi: ha una fun
zione protettiva e, senza,
la pianta diventa vulnera
bile a malattie.L’elefante di foresta è una
specie in pericolo critico di
estinzione, il più alto livello
di allarme, a causa delle
forti ondate di calore cau
sate del cambiamento cli
matico, dalla perdita di ha
bitat e dal bracconaggio.
Evita di accendere fuochi
all’aperto e di fare barbe
cue in zone non adeguate
e in periodi in cui il pericolo
di incendi è alto.
Fai attenzione e proteggi
anche il sottobosco: è un
habitat fondamentale per
molte specie di animali
che lì trovano riparo e ali
mentazione.Sono la nostra no subito una riduzione del 70%
della loro capacità di assimilazio-
salvezza ne dell’anidride carbonica.
Preservare gli ecosistemi natura-
li come le foreste è importante per
mitigare gli effetti del cambiamen-
La deforestazione
to climatico. Gli alberi hanno la
Il problema della deforestazione
sorprendente capacità di assor-
colpisce molte aree del nostro Pia-
bire CO2, immessa nell’atmosfera
neta: negli ultimi 30 anni abbiamo
a tonnellate dalle attività umane,
visto scomparire oltre 420 milioni
trasformandola in carbonio tra-
mite la fotosintesi. di ettari di superficie forestale.
Il ruolo delle piante è fondamen- Situazione molto grave perché, ol-
tale per riuscire a mantenerci tre al problema ambientale, le fo-
sotto la fatidica soglia da non su- reste ospitano e danno da vivere a
perare di +1,5 °C. Insomma, oltre un milione di persone che
il cambiamento climatico e le fo- popolano i Paesi in via di sviluppo.
reste sono strettamente intercon-
nessi. Inoltre l’innalzamento del- Carne e soia
la temperatura può “stressare” le
foreste, compromettendo seria- Complessivamente, la carne bo-
mente la loro capacità di assorbi- vina causa il 37% della deforesta-
mento. Un esempio: le foreste zione trasformando le foreste, ma
dell’Amazzonia, conosciute anche anche praterie e savane, in pasco-
come il “polmone verde” del nostro li per il bestiame. L’allevamento di
Pianeta, negli ultimi decenni han- bestiame è responsabile di circa
Animale simbolo: il giaguaro
La deforestazione che ha colpito il nostro Pianeta è una delle principali cause della
scomparsa delle biodiversità. In Sud America, una delle zone più colpite, è anche la
casa di uno dei più grandi carnivori ai vertici della catena alimentare: il giaguaro. Oggi
questo grande felino sopravvive solo nel 50% di quello che era il suo territorio naturale.
Il giaguaro è essenziale per l’ambiente in cui vive, perché lo mantiene in equilibrio: la
sua presenza per esempio evita una sovrappopolazione di erbivori e roditori. La sua
assenza potrebbe determinare un ulteriore degradamento e deterioramento delle
nostre foreste.
30 Pianeta = CasaAnimal Quiz
il 70% della deforestazione in Amaz-
zonia. Il responsabile non è solo Il giaguaro
il pascolo, ma anche la coltivazio-
Qual è la tecnica di caccia del giaguaro?
ne della soia, destinata principal-
A Si avvicina di soppiatto alla preda per poi
mente ai mangimi per gli animali
avventarsi con un balzo sulla sua schiena
d’allevamento. Dal 1950 a oggi la B Si mimetizza tra le foglie
produzione di soia è aumentata C Non appena scorge la sua preda inizia a
di 15 volte a causa della crescita correre più velocemente possibile
dei consumi globali di carne e de-
rivati animali. Quanti sono i giaguari rimasti in natura oggi?
A 160.000
B 700.000
Gli incendi C 15.000
La frequenza, l’estensione e l’inten-
La cattura diretta da parte dell’uomo è una
sità degli incendi sono aumentati
delle più grandi minacce per questo animale.
enormemente nell’ultimo secolo. Come si chiama questa pratica?
L’estate, con temperature sempre A Depistaggio
più elevate e con scarsissime pre- B Bracconaggio
cipitazioni, sta diventando una vera C Esplorazione
e propria stagione degli incendi,
purtroppo sempre più estrema e Quale è il “superpotere” del giaguaro?
più lunga: foreste, boschi, steppe, A Vede di notte
B Ha un morso potentissimo e letale
praterie, savane, risentono in ma-
C Ha un mantello con macchie che cambiano
niera significativa di questo feno-
colore
meno causato soprattutto dall’at-
tività criminale dell’uomo. Bisogna Risposte: A-A-B-B
prevenire fornendo ai Paesi equi-
paggiamenti e risorse efficaci per
contrastare queste emergenze e
foreste: per esempio è importante
chiedendo ai governi di adottare
promuovere l’adesione delle impre-
misure di prevenzione adeguate.
se del legname e di tutti gli attori
della filiera ai marchi di sostenibi-
lità come il Forest Stewardship
Le certificazioni Council (FSC). Anche la soia prodot-
ta deve avere una certificazione di
Le certificazioni sull’origine delle coltivazione sostenibile (RTRS, Round
materie prime e come viene gestito Table on Responsible Soy) così come
il loro approvvigionamento sono un l’olio di palma (RSPO, Roundtable
aiuto in più nella salvaguardia delle on Sustainable Palm Oil).
Pianeta = Casa 31Immersi nell’ACQUA DOLCE
Nell’acqua ha avuto inizio la vita: proteggerla e risparmiarla
è essenziale
I fiumi e i laghi garanti
scono il ciclo dell’acqua
e le condizioni di vita a
migliaia di specie viventi.
Sono fondamentali an
che per la nostra vita,
fornendo acqua potabile
ed energia idroelettri
ca. Non è un caso che le
principali civiltà e città
siano nate sulle sponde
di fiumi.
Meglio prediligere l’ac
quisto di pesci alla base
della catena alimentare:
sono più sostenibili.
Le acque di scarico delle
città, delle nostre case,
sono tra le principali fonti
di microplastiche (rila
sciate dai tessuti) nei fiumi
e nei laghi. Per esempio
attraverso il lavaggio dei
capi sintetici, che dai fiu
mi arrivano anche fino al
mare.Quando campeggi in riva
al lago o al fiume fai at
tenzione a non inquinare
l’ambiente: è importante
non usare nessun tipo di
sapone per lavarsi all’in
terno dei bacini d’acqua o
nei fiumi.
L’innalzamento delle tem
perature è un fenome
no che interessa anche
i corsi di acqua dolce e
che, insieme all’eccesso
di nutrienti, produce una
fioritura sovrabbondante
di alghe provocando pro
blemi di ossigenazione e
qualità delle acque.L’importanza sente nella biosfera, con la con-
seguente mitigazione dei cam-
dell’acqua dolce biamenti climatici.
Sono, ovviamente, il luogo ideale
L’acqua dolce comprende una per la riproduzione di pesci e altri
vasta gamma di habitat come animali oltre che aree adatte all’e-
laghi, stagni, paludi, acquitrini, ducazione ambientale, poiché con-
fontanili, sorgenti e torbiere. sentono attività come il birdwatching
La loro funzione è molto impor- e il turismo naturalistico.
tante: ospitano una ricca vege-
tazione e contengono il 10% di
tutti gli animali e il 50% di tutte Cause e minacce
le specie di pesci conosciute. Una Tuttavia sono zone sempre più a
biodiversità importantissima che rischio: basta considerare che
comprende oltre ai pesci anche ben 2/3 delle zone umide d’Eu-
molte specie di uccelli, anfibi, ropa sono scomparse negli ulti-
rettili e invertebrati, di cui dob- mi 50 anni e la siccità e l’inqui-
biamo imparare a prenderci cura. namento minacciano le restanti.
Le cause del sovrasfruttamen-
to delle risorse idriche sono
La conservazione
molteplici, come per esempio lo
La conservazione dei bacini di sviluppo degli insediamenti ur-
acqua dolce è fondamentale per bani, l’agricoltura intensiva,
la difesa del suolo e per la lotta l’inquinamento, le modificazioni
alla crisi dell’acqua potabile. del regime idrogeologico, l’in-
Queste riserve idriche, inoltre, troduzione di specie invasive e,
hanno un ruolo importante per non ultimi, anche i cambiamen-
la fissazione del carbonio pre- ti climatici.
L’animale simbolo: lo storione
Nonostante il consumo di storione sia regolamentato da diversi anni, resta comunque
una specie a rischio. È soprattutto il commercio illegale di caviale (cioè delle uova di
storione) che minaccia questa specie in via di estinzione in tutto il mondo. Il ritmo con
cui vengono pescati è insostenibile e la domanda crescente di caviale “selvatico” (quindi
non di allevamento) di certo non aiuta. Nonostante esista una regolamentazione,
l’etichettatura non è sempre adeguata e in alcuni Paesi inesistente.
34 Pianeta = CasaL’efficienza Gli obiettivi da raggiungere sono
diversi:
idrica
• ridurre in modo significativo gli
Come qualsiasi bene, anche l’acqua, impatti dell’inquinamento;
quando la domanda supera l’of- • diminuire l’eccessiva estrazio-
ferta, può essere a rischio. E la ne di acqua, soprattutto se ille-
crescita costante della popolazio- gale (come avviene in determi-
ne non ha fatto altro che aumen- nate zone d’Europa);
tarne la domanda: l’AEA (Agenzia • garantire una quantità sufficiente
Europea dell’Ambiente) stima che di acqua di buona qualità sia per
circa un terzo del territorio dell’UE l’uso umano che per l’ambiente.
sia esposto a condizioni di stress
idrico, in modo permanente o tem-
poraneo. Per fortuna, le politiche
UE che incoraggiano gli Stati mem-
bri a attuare migliori pratiche di Animal Quiz
gestione delle risorse idriche han-
no portato negli ultimi 30 anni a Lo storione
una diminuzione complessiva
Di 27 specie di storione, quante sono in
dell’estrazione totale di acqua. pericolo di estinzione?
L’efficienza è il fattore chiave, A 16
soprattutto in agricoltura che con- B 9
tinua a essere il più grande con- C 3
sumatore di acqua.
Quanto può vivere uno storione?
A Giusto 5 anni
Economia blu
B Fino a 100 anni
C Non più di 20 anni
Negli ultimi 30 anni, gli Stati mem- Cosa vuol dire che è una specie “diadroma”?
bri dell’Unione Europea hanno A Che è sia maschio che femmina
cercato di compiere progressi per B Che vive sia in acqua dolce che salata
migliorare la qualità dell’acqua C Che fa le uova solo una volta nella vita
dolce: l’uso sostenibile delle ri-
sorse idriche e marine è al cen- Che cosa mangia lo storione?
A Alghe
tro delle nuove iniziative di “eco-
B Plancton
nomia blu” e di “crescita blu” non C Invertebrati, molluschi e pesci
solo dell’UE ma anche delle Na-
zioni Unite.
Risposte: A-B-B-C
Pianeta = Casa 35L’UNIONE FA LA DIFFERENZA AIDECO, Associazione Italiana Altroconsumo nasce nel COREPLA, Consorzio Dermatologia e Cosmetologia, 1973 ed è l’organizzazione Nazionale per la raccolta, nasce nel 2007 allo scopo di dei consumatori più famosa il riciclo e il recupero degli offrire un punto d’incontro in Italia. imballaggi in plastica, è un e di riferimento per tutti gli Conta sul sostegno di 318 ente senza scopo di lucro, specialisti che operano a mila soci: l’indipendenza, la nato nel 1997, che raggruppa vario titolo nella dermo- scientificità, il senso critico le imprese della filiera del cosmetologia moderna, del consumo sono la linfa. packaging. dai medici ai cosmetologi, Informa e supporta i È un consorzio privato ma ai chimici, ai tossicologi, ai consumatori nelle loro con finalità di interesse farmacisti: coloro che studiano scelte di acquisto, ne tutela pubblico, in un’ottica di la Fisiologia cutanea e la e promuove i diritti offrendo responsabilità condivisa Cosmetologia. un’ampia gamma di prodotti tra aziende, Pubblica Nel perseguimento dei suoi e servizi. Amministrazione e cittadini. principi di associazione Lavora per un mercato Sensibilizza istituzioni scientifica, favorisce lo più trasparente, giusto e e cittadini e promuove sviluppo di cosmetici in grado sostenibile nel quale gli la corretta raccolta di salvaguardare l’ambiente. interessi di tutti cittadini, differenziata: solo così gli Favorisce la comprensione imprese e istituzioni siano in imballaggi in plastica non del prodotto cosmetico da continuo dialogo. finiscono nei fiumi o nei mari. parte del consumatore: specie Nel team di Altroconsumo Corepla alimenta importanti negli ultimi anni, lo affianca lavorano oltre 240 attività industriali, creando nel modo più adeguato professionisti tra posti di lavoro e facendo nell’utilizzo consapevole e cui giornalisti, legali, risparmiare alla collettività sostenibile, sia durante la professionisti di marketing, materie prime ed energia, selezione di acquisto che nella del customer care, della oltre che emissioni fase in e post utilizzo. comunicazione digitale. di gas serra. www.aideco.org www.altroconsumo.it www.corepla.it 36 Pianeta = Casa
Rispettiamo
il Pianeta,
perché è la
nostra casa
P&G è tra le più importanti WWF (World Wide Fund for Ci siamo uniti per un unico
aziende al mondo di prodotti Nature) è stato fondato nel progetto: una guida che aiuti i
di largo consumo. Sul mercato 1961 e oggi è la più importante consumatori a comprendere
dal 1837, possiede uno organizzazione per la l’importanza della
dei maggiori portafogli di conservazione della natura. salvaguardia dell’ambiente
marche usate ogni anno da Da oltre 60 anni difende e di uno stile di vita più
5 miliardi di persone. Leader l’ambiente dai pericoli e lo sostenibile. Sicuramente
nell’innovazione, persegue salvaguarda dagli interessi richiede uno sforzo, ma
la missione di migliorare la che lo mettono a rischio. È siamo certi che basti solo un
qualità della vita delle persone presente in oltre 100 Paesi po’ di impegno e attenzione.
oggi e per le generazioni nel mondo dove, grazie al Lo facciamo incoraggiando
future, sviluppando prodotti di sostegno di oltre 5 milioni di buone pratiche sostenibili,
qualità superiore, che ispirano persone, porta avanti progetti come per esempio lo
comportamenti positivi per per la tutela della biodiversità. sviluppo di packaging
la salvaguardia dell’ambiente. È presente in tutte le regioni riciclabili in un’ottica di
Con il programma “P&G per italiane attraverso una rete economia circolare e la
l’Italia” sta realizzando azioni di attivisti, organizzazioni continua ricerca di nuovi
concrete nell’ambito della locali e Guardie volontarie materiali che rispettino
sostenibilità ambientale che gestiscono oltre 100 l’ambiente all’insegna della
e sociale, sostenendo Oasi in tutta Italia. Tantissimi sostenibilità. O ancora
la creazione di spazi verdi progetti sono attualmente promuovendo la trasparenza
nelle scuole, progetti di attivi a protezione di di ingredienti ecosostenibili
rinaturazione, iniziative di animali (soprattutto quelli in o sensibilizzando
educazione ambientale, estinzione), foreste, mari e sull’importanza della
di prevenzione della salute oceani, contro il cambiamento raccolta differenziata
delle donne e di inclusione climatico e a favore della affinché non si inquini più
sociale e lavorativa. sostenibilità. e promuovendo un consumo
responsabile dei prodotti
it.pg.com/pg-per-l-italia www.wwf.it e delle risorse.
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