MUTUO COSTANTE FOGLIO INFORMATIVO

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FOGLIO INFORMATIVO
                                              MUTUO COSTANTE

La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito www.bancaditalia.it, presso tutte le
filiali della banca e sul sito della banca.
Portabilità del mutuo.
Nel caso in cui il cliente , per rimborsare il mutuo, ottenga un nuovo finanziamento da un’altra banca, non dovrà
sostenere alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri o penali). Il nuovo contratto di finanziamento mantiene
tutti i diritti e le garanzie del vecchio.

                          INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO

                 Denominazione e forma giuridica: Banca di Bologna Credito Cooperativo Società Cooperativa
                                 Sede legale e amministrativa: Piazza Galvani, 4 40124 Bologna
                          Indirizzo telematico: www.bancadibologna.it e-mail: info@bancadibologna.it
                                           Telefono: 051/6571111 Fax: 051/6571100
              Codice ABI: 08883.1 Numero di iscrizione all’Albo delle banche presso la Banca d’Italia: 08883.1
                    Gruppo bancario di appartenenza: Capogruppo del Gruppo Bancario Banca di Bologna
                               Numero di iscrizione all'albo delle società cooperative: A117115
                                 Numero di iscrizione al Registro delle imprese: 00415760370
              Sistemi di garanzia cui la banca aderisce: Fondo di garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo

                                          Offerta Fuori Sede – Soggetto Collocatore

   Banca di Bologna – Nome e Cognome ……………………………………………………                                 Cod. Dipendente   …………..

   Promotore con mandato – Nome e Cognome ………………………………………………                              Nr. Iscrizione Albo …………..

                                              CHE COS'È IL MUTUO
Struttura e funzione economica
Il mutuo è un finanziamento a medio-lungo termine. In genere la sua durata va da un minimo di 5 a un massimo di 30
anni.
Di solito viene richiesto per acquistare, ristrutturare o costruire un immobile. Può servire anche per sostituire o
rifinanziare mutui già ottenuti per le stesse finalità.
Il mutuo può essere garantito da ipoteca su un immobile e in questo caso si chiama “ipotecario”. L’immobile è vincolato
a favore della banca tramite ipoteca, a garanzia del rimborso del finanziamento stesso.
Il cliente rimborsa il mutuo con il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso
che può essere fisso, variabile, misto o di due tipi. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali.
Il mutuatario debitore si impegna a mantenere presso la banca un conto corrente per l’addebito delle rate, sino alla
totale estinzione del mutuo.
In caso di estinzione anticipata o di rimborso parziale del finanziamento può essere richiesto – se previsto in contratto
– un compenso onnicomprensivo, fatto salvo – se ed in quanto applicabile - quanto disposto dagli artt. 7, 8, 8-bis e 13,
commi 8 sexies e seguenti, del D.L. 31 gennaio 2007 n.7, convertito nella Legge n. 40 del 2 aprile 2007, anche in
deroga ad eventuali clausole contrattuali difformi.
Nell'ipotesi di cliente consumatore che stipuli un mutuo garantito da ipoteca avente durata sino a cinque anni, troverà
applicazione la normativa di cui al titolo VI capo II del Testo Unico Bancario (Credito ai consumatori) che prevede,
dopo una fase di informativa precontrattuale, alcune previsioni specifiche, ad esempio il diritto di ripensamento di cui
all'art 125 ter del Testo Unico Bancario: per ogni ulteriore informazione circa diritti ed obblighi bisogna fare riferimento
al modulo informativo denominato " Informazioni europee di base sul credito ai consumatori " disponibile in Filiale

Portabilità del mutuo; surrogazione (Art.8 legge 40/2007)
Possibilità per il debitore di trasferire il proprio finanziamento, per qualsiasi finalità sia acceso presso una nuova banca
che, concedendo un finanziamento nella forma di un mutuo, subentra a quella originaria (viene surrogata) nelle
garanzie che assistevano il finanziamento iniziale, ivi compresa l’ipoteca.
L’istituto di surrogazione può essere in “entrata” e in “uscita”: entrambe le tipologie di operazioni non prevedono
l’applicazione di qualsiasi onere a carico del cliente.
Le concessioni di mutui in ottemperanza alla “portabilità in entrata” sono comunque soggette, da parte della Banca,
alla valutazione del merito creditizio del Cliente.

Il Cliente può collegare al contratto di Mutuo Ipotecario, su base volontaria, una polizza assicurativa a copertura degli
infortuni professionali ed extraprofessionali con le seguenti caratteristiche:

FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 02/01/2015          (ZF/000002632)                                               Pagina 1 di 8
FOGLIO INFORMATIVO
                                                 MUTUO COSTANTE
Caso morte: il saldo di chiusura – creditore e/o debitore – (capitale ed interessi) del conto risultante delle evidenze
contabili del Contraente alle ore 00.00 del giorno in cui si è verificato l’infortunio con il limite di € 130.000;
Caso Invalidità permanente pari o superiore al 65%: al doppio del saldo - creditore e/o debitore – (capitale ed
interessi) risultante della evidenze contabili del Contraente alle ore 00.00 del giorno in cui si è verificato l’infortunio,
con il limite massimo di € 200.000.

I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI
Mutuo a tasso fisso
Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l’importo delle singole rate.
Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato.
Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso,
degli importi delle singole rate, e dell’ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle
variazioni delle condizioni di mercato.
Mutuo a tasso variabile
Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l’andamento di uno o più
parametri di indicizzazione fissati nel contratto.
Il rischio principale è l’aumento imprevedibile e consistente dell’importo.
Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l’andamento del mercato e può sostenere
eventuali aumenti dell’importo delle rate.
I mutui a tasso variabile possono essere indicizzati al tasso Euribor o al tasso BCE.
- Tasso Euribor ( Europe Interbank Offered rate): è il tasso a breve termine (di regola 1 settimana – 12 mesi) del
      mercato interbancario, diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea. I mutui a tasso variabile di
      Banca di Bologna indicizzati all’Euribor prendono come riferimento il tasso Euribor a 3 mesi media mese
      precedente;
- Tasso BCE: tasso sulle operazioni di rifinanziamento principale della Banca Centrale Europea.
Mutuo costante
E’ un tipo di mutuo variabile, caratterizzato dal fatto che le rate, ad importo costante salvo l’ultima a conguaglio, sono comprensive
della quota di capitale e di interesse concordato tra la Banca creditrice e la parte debitrice.
In caso di variazioni del tasso indicato, l’importo della rata resterà comunque costante ed i conseguenti maggiori o minori oneri
economici per il mutuatario si ripercuoteranno unicamente sulla durata del mutuo con le seguenti modalità:
-      in ipotesi di aumento del tasso, il mutuo prevede un periodo di allungamento massimo di 5 anni per poter consentire l’estinzione
       del debito mediante il pagamento di rate costanti; qualora alla scadenza così prorogata residuasse un ulteriore importo a debito,
       lo stesso verrà imputato alla rata finale a conguaglio, che sarà conseguentemente superiore all’importo costante sopra indicato;
-      in ipotesi di diminuzione del tasso, il mutuo prevede un periodo di riduzione massimo di 5 anni.
Il rischio principale è l’aumento imprevedibile e consistente del tasso di interesse di riferimento, a cui segue un allungamento della
durata del mutuo e quindi un aumento del numero di rate da pagare, che resteranno sempre costanti fino alla estinzione del debito
salvo l'ultima rata finale relativa al saldo del debito ed a conguaglio degli interessi, che sarà conseguentemente superiore all’importo
costante sopra indicato.

Mutuo a tasso misto
E’ un tipo di mutuo caratterizzato dal fatto che il tasso di interesse può passare da variabile a fisso ( o viceversa) alle
scadenze, per i periodi e/o alle condizioni stabilite nel contratto. Il passaggio da tasso variabile a fisso (o viceversa)
dipende dalla scelta del cliente di avvalersi o meno di una opzione prevista nel contratto.
Altri rischi legati al contratto di mutuo
- variabilità del tasso di cambio, qualora il mutuo sia espresso in valuta estera (ad esempio, dollari USA);
- impegno irrevocabile del mutuatario ad accendere e mantenere in essere il conto corrente fino all’estinzione totale
     del mutuo (conto corrente collegato per addebito rate);
- il cliente che non paga il mutuo regolarmente sarà tenuto a rimborsare alla Banca tutto quanto dalla stessa speso
     a qualsiasi titolo a tutela del proprio credito, anche stragiudiziale, e per il recupero dello stesso unitamente agli
     interessi al tasso convenuto dal giorno dell’esborso, con diritto di recupero anche sul primo versamento che
     venisse eseguito.

Per saperne di più:
La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito www.bancaditalia.it e presso tutte
le filiali della banca.

                                   PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE

                   QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO IPOTECARIO
                                       Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
Capitale: € 100.000,00                   Durata del finanziamento (anni): 10    T.A.E.G.: 3,59%
Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto e l’iscrizione
dell’ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell’immobile ipotecato.
Importo massimo finanziabile                                non superiore al 80% del valore dell’immobile accertato dal

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                                             MUTUO COSTANTE
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Durata                                                        25 anni massimo

TASSI

                                                              EURIBOR A 3 MESI (360) (Attualmente pari a: 0,081%) +
                                                              3,2 punti perc.
Tasso di interesse, parametro di indicizzazione e spread      Minimo: 3,2%
                                                              Arrotondato per eccesso a 0,05
                                                              Valore effettivo attualmente pari a: 3,3%
                                                              EURIBOR A 3 MESI (360) (Attualmente pari a: 0,081%) +
                                                              3,2 punti perc.
Tasso di interesse di preammortamento                         Minimo: 3,2%
                                                              Arrotondato per eccesso a 0,05
                                                              Valore effettivo attualmente pari a: 3,3%
Tasso di mora                                                 3 punti percentuali

SPESE

Spese per la stipula del contratto
Spese stipula su piazza                                       €     350,00
Spese di istruttoria                                          0,3% Minimo: €        400,00
                                                              €    100,00
SPESE RINNOVO IPOTECA
                                                              Durata maggiore di anni:: 20
DIRITTI D'URGENZA                                             €     200,00
Accollo mutuo                                                 0,3% Minimo: €        400,00
Maggiorazione spese stipula fuori sede                        €     400,00
Recupero spese erogazione                                     €        0,00
Altre spese iniziali
EVENTUALE COMPENSO A CARICO DEL CLIENTE PER Costo sostenuto dal Cliente in base agli accordi con il
MEDIATORI                                                                        mediatore
EVENTUALE COMPENSO A CARICO DELLA BANCA PER € 0,00
MEDIATORI
COMMISSIONI                 PER       CONSEGNA             COPIA          DEL
CONTRATTO
- schema di contratto privo delle condizioni economiche Gratuito
- preventivo contenente le condizioni economiche basateGratuito
      sulle informazioni fornite dal cliente
- copia del contratto idonea per la stipula*                                     - € 150,00
                                                                                 - Gratuita a partire dal momento in cui viene
**per i contratti di cui al D.Lgs. 141/2010 la copia del contratto idonea per la    concordata la data di stipula
stipula è sempre gratuita
DIRITTI DI ISTRUTTORIA OPERAZIONI NON                        3,00 %
PERFEZIONATE                                                 -   Minimo 400 €
SPESE RINNOVO IPOTECA                                        Spese notarili a carico Cliente
VARIAZIONE/RESTRIZIONE/IPOTECA                               € 300,00
CANCELLAZIONE DI IPOTECA (ipotesi diverse da quelle
previste dalla L. 40/2007 come recepita dal D.Lgs. 385/93 in € 300,00
forza del D.Lgs 141/2010)
Spese per la gestione del rapporto
Gestione pratica
                                                              Cassa / SEMESTRALE: €    37,20
Incasso rata                                                  TRIMESTRALE: €     18,60
                                                              MENSILE: €    6,20

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FOGLIO INFORMATIVO
                                              MUTUO COSTANTE
                                                                Presenza rapporto / SEMESTRALE: €               9,00
                                                                TRIMESTRALE: €        4,50
                                                                MENSILE: €       1,55
                                                                RID/SDD / SEMESTRALE: €      31,00
                                                                TRIMESTRALE: € 15,50
                                                                MENSILE: €       5,20
                                                                POSTA: €     1,00
                                                                CASELLARIO POSTALE INTERNO: €      1,00
Trasparenza documentazione periodica
                                                                NON INVIATA: €    1,00
                                                                CASELLARIO ELETTRONICO: €     0,00
SPESE PER PRODUZIONE ALTRA DOCUMENTAZIONE € 5,00
ALLA CLIENTELA (IPOTESI DIVERSE DA QUELLE
PREVISTE DALLA NORMATIVA PSD)
SPESE PER INVIO ALTRA DOCUMENTAZIONE ALLA Secondo tariffa postale in vigore
CLIENTELA
-   CANALE ON-LINE                        € 0,00
Sospensione pagamento rate                                      € 36,00
ALIQUOTA D.P.R. 601                                             0,25%
SPESE INVIO COMUNICAZIONI                                       €       1,00
RECUPERO IMPOSTA DI BOLLO                                       €      32,00
SPESE DECURTAZIONE                                              €       0,00
SPESE EST. ANT. MUTUO                                           €       0,00
PENALE RATA NON PAGATA                                          €      36,00
SPESE PER INVIO SOLLECITO                                       €      36,00
SPESE PER SECONDO SOLLECITO                                     €      72,00
SPESE ISTRUTTORIA ASS. INCEND.                                  €      30,00
POLIZZA DI ASSICURAZIONE SCOPPIO E INCENDIO IMMOBILE (OBBLIGATORIA)
La Polizza di assicurazione scoppio e incendio immobile copre i rischi connessi alla vita di un fabbricato, ed è
obbligatoria sia in caso di mutuo ex-novo che in caso di surroga.
La polizza stipulata con la Banca assicura:
-   l’immobile oggetto del mutuo
-   gli impianti fissi al suo servizio ( idrico, igienico - sanitario, elettrico, di riscaldamento, ascensori, ecc.)
-   le sue pertinenze (box, garage, centrale termica)

mentre sono escluse:
-  e aree adiacenti al fabbricato ( alberi, piante, giochi presenti in parchi e giardini)
-  a pavimentazione del cortile.

La polizza può essere stipulata con la Banca oppure con altro intermediario scelto dal Cliente. In caso sia acquistata
attraverso la Banca e sia erogata da un soggetto terzo, si veda anche la sezione “ALTRE SPESE DA SOSTENERE”.
                                                                €      18,00
                                                                Durata minore di anni: 5
PREMIO ASSICURAZIONE INFORTUNI
                                                                Importo annuale addebitato in una unica soluzione
                                                                all'erogazione
                                                                €     18,00
PREMIO ASSICURAZIONE INFORTUNI                                  Durata maggiore di anni:: 5
                                                                Importo annuale addebitato in via anticipata
POLIZZA ASSICURATIVA A COPERTURA DEGLI INFORTUNI PROFESSIONALI ED EXTRAPROFESSIONALI
(FACOLTATIVA)
Il Cliente può collegare al contratto di Mutuo Ipotecario, su base volontaria, una polizza assicurativa a copertura degli
infortuni professionali ed extraprofessionali con le seguenti caratteristiche:
-     Caso morte: il saldo di chiusura – creditore e/o debitore – (capitale ed interessi) del conto risultante delle evidenze
      contabili del Contraente alle ore 00.00 del giorno in cui si è verificato l’infortunio con il limite di € 130.000;
-     Caso Invalidità permanente pari o superiore al 65%: al doppio del saldo - creditore e/o debitore – (capitale ed
      interessi) risultante della evidenze contabili del Contraente alle ore 00.00 del giorno in cui si è verificato l’infortunio,
      con il limite massimo di € 200.000
RICERCHE D’ARCHIVIO (PER OGNI DOCUMENTO)                         € 51,70
SPESE PER FOTOCOPIE DI DOCUMENTI

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FOGLIO INFORMATIVO
                                                   MUTUO COSTANTE
-  PER OGNI SINGOLO DOCUMENTO                                           € 20,70
RECUPERO SPESE TELEFONICHE                                              € 50,00
SPESE DI ISTRUTTORIA PRATICHE DI SUCCESSIONE                            0,75%
-  MINIMO                                                               € 150,00 + RECUPERO SPESE VIVE
-  MASSIMO                                                              € 500,00
Base di calcolo: La percentuale è calcolata sulla sommatoria non algebrica dei debiti e sui crediti dovuti o vantati dal “de cuius” nei
confronti della Banca compresi i titoli in deposito, con l’esclusione delle quote e dei finanziamenti sociali, risultanti dal saldo contabile
dei rapporti intrattenuti dal defunto alle ore 00:00 del giorno del decesso.

PIANO DI AMMORTAMENTO

Tipo di ammortamento                                                   RATA CONCORDATA
Tipologia di rata
Periodicità delle rate                                                 MENSILE
MODO PAGAMENTO INTERESSI                                               INTERESSI POSTICIPATI
MODO CALCOLO INTERESSI                                                 MATEMATICA
TIPO CALENDARIO                                                        GIORNI COMMERCIALI / 360
PERIODICITA PREAMMORTAMENTO                                            MENSILE
BASE CALCOLO INTERESSI MORA                                            Importo rata

ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO
                                                  Data                             Valore
                                              01.12.2014                          0,081%
                                              01.11.2014                          0,082%
                                              01.10.2014                          0,105%

Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento
personalizzato allegato al documento di sintesi.

CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA
Tasso di       interesse Durata            del Importo della                   rata Se    il   tasso  di Se     il tasso    di
applicato                finanziamento (anni)  mensile     per                  un interesse aumenta del interesse diminuisce
                                               capitale                          di: 2% dopo 2 anni      del 2% dopo 2 anni
                                               €100.000,00
3,3%                     10                    €     979,52                           €      440,08                €      266,67
3,3%                     15                    €     705,10                           €      440,08                €      266,67
3,3%                     20                    €     569,74                           €      440,08                €      266,67
3,3%                     25                    €     489,96                           €      440,08                €      266,67

Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti
di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet (www.bancadibologna.it).

SERVIZI ACCESSORI
POLIZZA DI ASSICURAZIONE  Al contratto di Mutuo Ipotecario è collegata una assicurazione collettiva a premio
COLLETTIVA TEMPORANEA     unico.
CASO MORTE A PREMIO UNICO La polizza garantisce la liquidazione del capitale per l’estinzione del debito residuo
ED A CAPITALE DECRESCENTE (rispetto al capitale assicurato) associato ad un mutuo ipotecario in caso di morte
(FACOLTATIVA)             per qualunque causa del soggetto assicurato.
                          Esempio di calcolo per cliente di anni 36 con mutuo di 155.000 Euro con durata 20
                          anni:                                                                 Euro 3.842,45

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                                              MUTUO COSTANTE

ALTRE SPESE DA SOSTENERE
PERIZIA TECNICA                       Secondo il tariffario perito esterno
ASSICURAZIONE IMMOBILI                E' richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa obbligatoria contro i rischi di
                                      incendio, scoppio, fulmine, etc. La Banca propone al Cliente la polizza descritta alla
                                      voce “SPESE ISTRUTTORIA ASS.INCED.”
                                      Resta salva la facoltà del Cliente di sottoscrivere una polizza presso altra Primaria
                                      Compagnia di Assicurazioni.

TEMPI DI EROGAZIONE

                                                                Il tempo massimo che intercorre tra la presentazione della
Durata dell'istruttoria                                         documentazione e la stipula del contratto è quantificabile in
                                                                90 giorni.
                                                                Il tempo massimo che intercorre tra la stipula del contratto
Disponibilità dell'importo                                      e l’effettiva messa a disposizione delle somme è
                                                                quantificabile in 30 giorni
Altro

ALTRO

                          ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI
Estinzione anticipata da parte del cliente/Chiusura del rapporto
Il cliente può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo in coincidenza con una delle scadenze prestabilite
per le singole rate, versando alla banca il capitale e gli interessi, anche di mora, maturati dalla data dell’ultima rata
corrisposta ma senza dover pagare alcuna penale, compenso od onere aggiuntivo. L’estinzione totale comporta la
chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione del capitale ancora dovuto - tutto insieme - prima della scadenza
del mutuo.

Recesso/Risoluzione del contratto da parte della Banca
Nei casi di mancato pagamento delle rate di cui all’art. 40 del D.L.G.S. 385/93 (PER FONDIARIO) ovvero di una delle
rate di ammortamento (PER NON FONDIARIO) e di inadempimento per parte dei debitori anche di una sola delle
obbligazioni da essi assunte con il contratto di mutuo, la Banca avrà diritto di esigere il suo residuo credito in capitali,
frutti ed accessori, compresi gli interessi di mora.
Il contratto sarà inoltre risolto di diritto ai sensi dell’art. 1456 del c.c. nelle ipotesi di seguito indicate da configurarsi
come inadempimenti e quindi qualora la parte mutuataria e/o datrice di ipoteca:
-     subisca protesti, procedimenti conservativi o esecutivi o ipoteche giudiziali;
-     compia qualsiasi atto che diminuisca la sua consistenza patrimoniale od economica;
-     abbia prodotto documentazione o abbia fatto comunicazioni alla Banca non veritiere;
-     abbia cambiato la condizione giuridica degli immobili, costituito servitù passive, abbia alienato o locato gli stessi
      senza la preventiva autorizzazione scritta della Banca.
Per i contratti di mutuo ipotecario stipulati per finalità diverse dall’acquisto o dalla ristrutturazione di immobili adibiti ad
abitazione o allo svolgimento di attività economica o professionale, il cliente può estinguere anticipatamente in tutto o
in parte il mutuo pagando unicamente un compenso onnicomprensivo stabilito dal contratto, che non potrà essere
superiore alle condizioni economiche dei singoli contratti.
Nell'ipotesi di cliente consumatore che stipuli un mutuo garantito da ipoteca avente durata sino a cinque anni, troverà
applicazione la normativa di cui al titolo VI capo II del Testo Unico Bancario (Credito ai consumatori) : per ogni
ulteriore informazione circa diritti di ripensamento e recesso bisogna fare riferimento al modulo informativo denominato
" Informazioni europee di base sul credito ai consumatori " disponibile in Filiale

Portabilità del mutuo
Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, ottenga un nuovo finanziamento da un’altra banca/intermediario, il cliente non
deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri o penali). Il nuovo
contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio.

Reclami
1.In caso di controversia tra il cliente e la banca in relazione all’interpretazione o all’esecuzione del presente contratto,
il cliente, prima di adire l’Autorità Giudiziaria Ordinaria, ha la possibilità di utilizzare i seguenti strumenti di risoluzione
alternativa delle controversie:

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                                             MUTUO COSTANTE
(i) il cliente può inviare un reclamo scritto all’Ufficio Reclami della Banca, Piazza Galvani n. 4 Bologna, (fax 051
6571100) e-mail (info@bancadibologna.it); l’Ufficio Reclami della banca riscontrerà la contestazione entro 30 (trenta)
giorni dal ricevimento del reclamo;

(ii) se il cliente non è soddisfatto del riscontro della banca (ovvero nel caso di mancato riscontro entro il termine di cui
sopra), prima di ricorrere al giudice il cliente può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come
rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it ovvero chiedere presso le Filiali della
Banca d'Italia, oppure chiedere alla propria filiale della banca; resta comunque ferma la possibilità per il cliente e per la
banca di adire l’Autorità Giudiziaria Ordinaria, previo esperimento del procedimento di mediazione previsto dal D. Lgs.
28 del 4.3.2010 con le modalità ed i termini di cui alla L. 98/2013 che ha convertito con modifiche il D.L. 69/2013,
prima di fare ricorso all'Autorità Giudiziaria.

2. Il tentativo di mediazione sarà esperito, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’articolo 40, comma 6, del D.
Lgs. 5/2003 come modificato dal D. Lgs. 28/2010 e salvo diverso accordo tra le parti, dall’Organismo di conciliazione
bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie,
finanziarie e societarie – ADR iscritto al n. 3 del registro tenuto dal Ministero della Giustizia in quanto Organismo
specializzato nelle controversie bancarie e finanziarie - che dispone di una rete di conciliatori diffusa sul territorio
nazionale. Per sapere come rivolgersi al Conciliatore si può consultare il sito (www.conciliatorebancario.it).

3. Resta ferma, nei casi e limiti previsti dalle rispettive normative, la possibilità di rivolgersi all'Arbitro Bancario
Finanziario (ABF) gestito dalla Banca d'Italia (nel caso di operazioni e servizi bancari e finanziari) oppure alla Camera
di Conciliazione ed Arbitrato istituita presso la Consob (nel caso di servizi di investimento).

                                                      LEGENDA
Accollo                                                  Contratto tra un debitore e una terza persona che si
                                                         impegna a pagare il debito al creditore. Nel caso del
                                                         mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si
                                                         impegna a pagare all’intermediario, cioè “si accolla”, il
                                                         debito residuo.
Imposta sostitutiva                                      Imposta pari allo 0,25% (prima casa) o al 2% (seconda
                                                         casa) della somma erogata in caso di acquisto,
                                                         costruzione, ristrutturazione dell’immobile.
Ipoteca                                                  Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il
                                                         debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può
                                                         ottenere l’espropriazione del bene e farlo vendere.
Istruttoria                                              Pratiche e formalità necessarie all'erogazione del mutuo
Parametro di indicizzazione (per i mutui a tassoParametro di mercato o di politica monetaria preso a
variabile)/ parametro di riferimento (per i mutui a tassoriferimento per determinare il tasso di interesse.
fisso)
Perizia                                                  Relazione di un tecnico che attesta il valore dell’immobile
                                                         da ipotecare.
Piano di ammortamento                                    Piano di rimborso del mutuo con l’indicazione della
                                                         composizione delle singole rate (quota capitale e quota
                                                         interessi), calcolato al tasso definito nel contratto.
Piano di ammortamento “francese”                         Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata
                                                         prevede una quota capitale crescente e una quota
                                                         interessi decrescente. All’inizio si pagano soprattutto
                                                         interessi; a mano a mano che il capitale viene
                                                         restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota
                                                         di capitale aumenta.
Quota capitale                                           Quota della rata costituita dall’importo del finanziamento
                                                         restituito.
Quota interessi                                          Quota della rata costituita dagli interessi maturati.
Preammortamento                                          Periodo iniziale del mutuo nel quale le rate pagate sono
                                                         costituite dalla sola quota interessi
Rata costante                                            La somma tra quota capitale e quota interessi rimane
                                                         uguale per tutta la durata del mutuo.
Rata crescente                                           La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al
                                                         crescere del numero delle rate pagate
Rata decrescente                                         La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce
                                                         al crescere del numero delle rate pagate.
Rimborso in un’unica soluzione                           L’intero capitale viene restituito tutto insieme alla
                                                         scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono
                                                         costituite dai soli interessi.

FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 02/01/2015         (ZF/000002632)                                            Pagina 7 di 8
FOGLIO INFORMATIVO
                                          MUTUO COSTANTE
Spread                                           Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di
                                                 indicizzazione.
Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)             Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è
                                                 espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento
                                                 concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di
                                                 spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di
                                                 riscossione della rata.
                                                 Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle
                                                 notarili.
Tasso di interesse di preammortamento            Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il
                                                 periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla
                                                 data di scadenza della prima rata.
Tasso di interesse nominale annuo                Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra
                                                 l’interesse (quale compenso del capitale prestato) e il
                                                 capitale prestato.
Tasso di mora                                    Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di
                                                 ritardo nel pagamento delle rate
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM)             Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero
                                                 dell’Economia e delle Finanze come previsto dalla legge
                                                 sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è
                                                 usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli
                                                 pubblicati, il TEGM dei mutui, aumentarlo della metà e
                                                 accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario
                                                 non sia superiore
Tasso minimo applicabile                         Il tasso minimo, rilevante per i soli mutui a tasso variabile,
                                                 è il saggio di interesso al di sotto del quale il tasso del
                                                 mutuo non potrà scendere.               Questo tasso è
                                                 predeterminato al momento della sottoscrizione nel
                                                 contratto
Spese assicurazione infortunio annuali           Spese di assicurazione imposte dalla Banca intese ad
                                                 assicurare il rimborsototale o parziale del credito in
                                                 seguito ad infortunio parziale o totale del contraente o del
                                                 legale rappresentante dello stesso
Oneri di registrazione                           Recupero spese di bollatura e registrazione contratti
                                                 presso Ufficio del Registro
Spese per comunicazione relativa alla trasparenzaSpese per invio periodico di documenti di sintesi o di
bancaria                                         comunicazioni per variazione o modifiche condizioni
                                                 economiche/contrattuali

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