Macinforma - Movimento Apostolico Ciechi

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macinforma                                                                                         EDIZIONE 2021

                     «Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa.
                     Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e diso-
                     rientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a
                     remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda.
                     Su questa barca… ci siamo tutti. Come quei discepoli, che parlano a una
                     sola voce e nell’angoscia dicono: «Siamo perduti» (v. 38), così anche noi
                     ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo,
                     ma solo insieme.                                          Papa Francesco

                          “Luce e Amore” - Direttore Responsabile Francesco Scelzo - Autorizzazione Tribunale di Roma n. 362 del 19/6/1987
INVIO PROMOZIONALE   Spedizione in a.p. D.L. 353/2003 (conv. in Legge 27/2/2004 n. 46) art. 1, comma 2 - DCB Roma. Finito di stampare il 30.06.2020.
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    ATTIVITÀ    2020
    GENNAIO                            OTTOBRE                          DICEMBRE
     31/1 – 2/2 Palermo                10                               3
     Incontro dei Giovani              Assemblea nazionale              Convegno del Servizio Nazio-
                                       dei Gruppi diocesani             nale CEI per la pastorale delle
                                       25                               persone con disabilità
     FEBBRAIO                          Congresso nazionale della        5
                                       FISH (Federazione Italiana       27a edizione Premio del Vo-
     6 Roma                            per il Superamento dell’Han-     lontariato internazionale pro-
     Consiglio di Presidenza           dicap)                           mosso dalla FOCSIV (Fede-
                                                                        razione Organismi Cristiani
     7 Roma                                                             Servizio Internazionale Volon-
     Convegno del Servizio Na-                                          tario)
     zionale CEI per la pastorale      NOVEMBRE
     delle persone con disabilità                                       5
                                       12                               Incontro dei Gruppi della Si-
                                       Incontro dei Gruppi dell’E-      cilia
                                       milia Romagna, allargato ai
    APRILE                             Gruppi delle Marche e dell’A-    12
                                       bruzzo                           Assemblea nazionale
     23                                                                 dei Gruppi diocesani
     Consiglio di Presidenza           14
                                       Incontro dei Gruppi della
                                       Lombardia, allargato al Grup-
                                       po di Verbania e a simpatiz-
     MAGGIO                            zanti MAC del Piemonte

     30                                17
     Consiglio Nazionale               Incontro dei Gruppi della Pu-
                                       glia

                                       21
                                       Incontro dei Gruppi del Trive-
    SETTEMBRE                          neto
     17                                27
     Consiglio di Presidenza           Incontro dei Gruppi della To-
                                       scana, allargato ai Gruppi
     26                                della Liguria
     Consiglio Nazionale
                                       27
     29                                Consiglio di Presidenza
     Convegno del Servizio Nazio-
     nale CEI per la pastorale delle   28
     persone con disabilità            Consiglio Nazionale
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La forza della comunità
Michelangelo Patané | Presidente Nazionale
       Il 2020 è stato profondamente segnato dal manifestarsi e dal diffondersi dell’e-
mergenza sanitaria causata dal Covid-19. La pandemia ha accentuato la tendenza,
già presente, all’isolamento e all’individualismo. Il timore del contagio ha portato a
considerare gli altri una minaccia, a ritenere il vicino, il collega, l’amico, un possibile “untore”. Ciò, molto più
delle norme sul distanziamento, ha determinato chiusura in se stessi, ripiegamento sulle proprie necessità, poca
propensione a essere solidali.
       Papa Francesco, durante la memorabile preghiera solitaria in piazza San Pietro del 27 marzo 2020, con
grande semplicità ed efficacia, ci ha offerto una chiave di lettura del difficile momento storico e di come uscir-
ne: “Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo impor-
tanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca…
ci siamo tutti. … ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme”.
Sono state parole che hanno contrastato lo stato d’animo del momento, come detto di chiusura e ripiegamento
in se stessi, frasi che hanno rafforzato l’importanza di essere e fare comunità.
       La pandemia, se per un verso ha causato distanziamento, per altro verso ci ha fatto comprendere quanto
siamo legati gli uni agli altri. Indossare le mascherine, mantenere le distanze, evitare gli assembramenti, sono
misure precauzionali da rispettare per tutelare tanto noi quanto gli altri: la salvaguardia della salute del sin-
golo e della collettività vanno di pari passo.
       Occorre dunque essere consapevoli che il singolo non si salva, non cresce, non migliora in solitudine, a
discapito degli altri, senza la comunità, ma solo insieme agli altri e nella comunità.
       Di recente il Presidente Mattarella ci ha ricordato che “Nel distanziamento imposto dalle misure di con-
tenimento della pandemia ci siamo ritrovati più vicini e consapevoli di appartenere a una comunità capace di
risollevarsi dalle avversità e di rinnovarsi”.
       L’appartenenza ad una comunità implica che ciascuno possa dare e ricevere secondo le proprie possibilità
e necessità.
       In Italia è stato straordinario l’esempio di tante persone, in primo luogo medici, infermieri e sacerdoti,
che si sono esposti alla pandemia con coraggio e spirito di fraternità, pagando anche con la propria vita, per
farsi “prossimo” alle persone in difficoltà. Nella comunità internazionale le nazioni più ricche hanno inviato
materiale sanitario e ora anche vaccini ai paesi più poveri. L’Unione europea con il Recovery fund ha messo a
disposizione dei paesi membri ingenti risorse per la ripresa economica e sociale.
       Sono tutti gesti che testimoniano il valore della comunità e dimostrano come la solidarietà sia stata, e sia,
il modo migliore di rispondere alla pandemia.
       Anche per il MAC la forza della comunità è stata determinante per affrontare il difficile periodo storico
che tuttora stiamo vivendo. All’iniziale, comprensibile, disorientamento, è subito seguita la voglia di riprende-
re il cammino associativo. Sono stati sempre vivi il desiderio di relazione e di incontro, lo spirito di fraternità
e condivisione, specie nei confronti delle persone più sole.
       Nel Movimento si è manifestata grande vivacità e creatività. La vita e le attività del MAC si sono adattate
all’evoluzione dell’emergenza pandemica, sviluppandosi in forme e modalità nuove. Particolarmente significa-
tivi, in proposito, sono stati gli incontri in teleconferenza, cioè la possibilità per tutti di collegarsi a distanza,
da remoto, nel modo preferito da ciascuno. Si è così rafforzato il senso di appartenenza al Movimento, ed è
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    cresciuta la capacità di coinvolgimento. È stata infatti favorita la partecipazione agli incontri sia di persone
    che non potevano uscire da casa già prima del Covid-19, sia di Gruppi non sempre presenti alle riunioni na­
    zionali svoltesi in compresenza fisica.
          Il distanziamento fisico ha quindi determinato un avvicinamento associativo.
          Nel momento di difficoltà si è creato un circolo virtuoso: la comunità ha giovato alle persone, ma essa
    stessa si è rafforzata grazie allo spirito associativo e alla solidarietà degli aderenti. L’unità sociale è un valore
    che abbiamo riscoperto, insieme alla consapevolezza che dalle crisi si esce più forti cooperando insieme. Que­
    sto vincolo identitario, questa coscienza di far parte della medesima comunità, sono un patrimonio prezioso
    per il futuro del MAC.
          Il post-pandemia non può essere un ritorno al passato. Non potremo dimenticare quanto accaduto, ma
    dovremo andare avanti più forti. I momenti di crisi fanno crescere, ci formano, ci stimolano a trovare soluzioni
    nuove, ci fanno riconsiderare la nostra vita, il valore reale delle cose e il legame con le persone.
          Solidarietà, responsabilità, senso della comunità, sono i pilastri su cui si fonda un futuro migliore e con­
    diviso; sono i valori su cui costruire un’azione associativa che, coniugando idealità e concretezza, sia sempre
    capace di accogliere e coinvolgere tutti, di promuovere partecipazione ed inclusione, di mettere al centro
    dell’attenzione il riconoscimento della dignità di ogni persona.

    La gioia di camminare insieme
    Don Alfonso Giorgio | Assistente Ecclesiastico Nazionale
           Il 2020 è stato un anno particolare che ci ha visti tutti impegnati a custodire a
    preservare gli altri, specialmente i più deboli tra noi, dal rischio del contagio. Diversi
    nostri aderenti vedenti e non vedenti e qualche sacerdote assistente, inaspettatamente,
    ci hanno lasciato a causa del Covid. Ciononostante la nostra associazione non ha mai rinunciato all’incontro,
    alla formazione e al sostegno dei più fragili. Il MAC è riuscito, anche attraverso un nuovo e rinnovato approc­
    cio alle tecnologie a raggiungere tutti. Anzi, paradossalmente, quegli aderenti e simpatizzanti che in passato
    si sentivano più emarginati, a causa di personali difficoltà, hanno avuto modo di relazionarsi con più facilità
    proprio grazie a questi ausili.
           Tutti abbiamo potuto verificare che la Provvidenza, attraverso la generosità di molti, non ha smesso mai
    di sostenerci e, se pure con qualche difficoltà, ci ha permesso di aiutare soprattutto le nostre sorelle e i nostri
    fratelli più poveri del mondo attraverso le attività di cooperazione internazionale. Le scuole, gli ambulatori e
    i luoghi di formazione per bambini e adulti hanno potuto accogliere e sostenere i più fragili proprio in questo
    delicato tempo di pandemia che nel Sud del mondo è stato ed è ancora vissuto nella precarietà.
           Siamo certi che l’impegno dell’evangelizzazione arricchisce la mente e il cuore, ci apre orizzonti spiritua­
    li, ci rende più sensibili nel riconoscere l’azione dello Spirito. Infatti solo desiderando la felicità degli altri ci
    si sente felici. Ecco perché continuiamo a sostenere anche i nostri catechisti ciechi sparsi nel mondo che già
    vivono la consapevolezza del ministero e fanno tanto bene in quelle povere comunità. Sappiamo che evange­
    lizzano con il cuore e con competenza così come auspica Papa Francesco (cfr. Antiquum ministerium).
           Il cammino compiuto fino a questo momento ci ha resi consapevoli che solo rimanendo uniti e concordi
    negli intenti e nella preghiera è possibile superare queste grandi difficoltà e, come titola il tema dell’anno che
    si sta concludendo, “camminare insieme oltre ogni limite”.
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IL MAC SI RACCONTA

Durante la pandemia
      Il 2020 passerà alla storia come l’anno del Covid-19.
      La difficile situazione venutasi a creare ha interpellato e inter­
pella ogni cristiano, chiamato a essere sempre, anche nelle situazioni
meno facili, costruttore e segno di speranza. In quest’ottica sono state
molto significative le parole e la testimonianza di Papa Francesco,
nonché le numerose iniziative di carità promosse dalla Chiesa italiana.
Da parte sua il MAC, in quanto realtà ecclesiale di persone vedenti e
non vedenti che fanno insieme un cammino di fede, condivisione e
promozione umana, pur con le difficoltà di cui si dirà più avanti, ha
cercato di essere, in Italia e nei Paesi più poveri del mondo, segno di
speranza per persone, famiglie, comunità in presenza della disabilità, in particolare visiva.
      La pandemia e le conseguenti disposizioni che hanno vietato gli assembramenti e limitato gli spostamen­
ti, hanno fortemente condizionato la vita e l’attività associativa. Il MAC è stato costretto ad annullare nume­
rose iniziative nazionali in programma per il 2020. I Gruppi diocesani, da parte loro, hanno dovuto sospendere
le attività sul territorio. Il legame associativo, la vita e le attività del MAC però non sono venuti meno con la
pandemia, ma si sono sviluppati con modalità differenti. Le limitazioni non hanno scalfito, ma anzi incremen­
tato, il desiderio di incontro e di condivisione degli aderenti. Sono state individuate nuove strade da percorrere.
Grande valore hanno avuto gli incontri in teleconferenza, cioè gli incontri a distanza, da remoto.
      Gli incontri associativi in teleconferenza hanno offerto a tutti (vedenti o non vedenti, giovani o anziani,
persone pratiche o no nell’uso dei moderni strumenti tecnologici) la possibilità di collegarsi nella modalità
preferita da ciascuno (video e/o audio, cellulare, tablet, telefono fisso, computer). È intendimento del MAC
continuare ad adottare il sistema di collegamento a distanza come modalità complementare, che si aggiunge
alla compresenza fisica. La compresenza fisica è importante, perché favorisce la relazione e la fraternità fra le
persone. La possibilità di collegarsi a distanza apre però nuove strade che, altrimenti, non verrebbero percorse.
Grazie al collegamento a distanza possono prendere parte agli incontri dei Gruppi persone impossibilitate a
uscire da casa e quanti, pur desiderosi di partecipare alla vita del Movimento, abitano in una diocesi in cui
non esiste ancora un Gruppo MAC. È inoltre facilitata la presenza di dirigenti nazionali e regionali dell’asso­
ciazione, e l’intervento di persone che offrano un contributo professionale o una testimonianza su argomenti
di rilevanza associativa.
      L’incontro a distanza, che, ricordiamolo, nel periodo del lockdown è stato il solo modo possibile per
confrontarsi a livello associativo, ha accresciuto nei partecipanti il senso di appartenenza al MAC, offrendo
l’opportunità di ampliare il raggio di azione del Movimento e di coinvolgere nuove persone nel cammino
associativo. In tal senso la possibilità della teleconferenza rappresenta un modo concreto di attuare i valori
dell’accoglienza, dell’inclusione e della partecipazione, che ispirano e fondano la vita e l’azione del MAC.
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    IL MAC SI RACCONTA

    Attività del 2020
    Incontro giovani a Palermo
          Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020 si è svolto a
    Palermo il week end per Giovani.
          L’esperienza di amicizia e condivisione tra gio-
    vani, l’incontro con realtà significative del territorio
    e l’approfondimento dell’identità associativa han-
    no rappresentato il filo conduttore delle giornate. I
    momenti più importanti sono stati l’incontro con la
    comunità “Missione di Speranza e Carità”, fondata
                                                               2/2/2020 Consegna del Premio Brugnani al Parroco di San Luigi Gon-
    da Fratel Biagio Conte, in cui si sperimenta la condi-     zaga: da sinistra Don Rosario Francolino, il Presidente nazionale Mi-
    visione con le persone più emarginate, e la consegna       chelangelo Patanè e il Consigliere nazionale Dino Giangregorio.
    alla Parrocchia S. Luigi Gonzaga di Palermo del pre-
    mio don Giovanni Brugnani, istituito dal Movimento         famiglie dei ragazzi minorenni che hanno preso parte
    per stimolare e diffondere le buone pratiche di inclu-     al week end. Ciò ha costituito un ulteriore elemento
    sione e partecipazione attiva di persone con disabilità    di arricchimento dell’incontro, al quale hanno parte-
    nelle comunità ecclesiali.                                 cipato, inclusi gli Assistenti e i dirigenti associativi,
          L’iniziativa associativa ha presentato un ele-       35 persone di cui 11 al di sotto dei 30 anni (e 18 al di
    mento di novità rispetto al passato: la presenza delle     sotto dei 36 anni).

    Assemblee nazionali
          Il 10 ottobre 2020 si è svolta, on line, l’Assem-
    blea nazionale del MAC, cui hanno preso parte 39
    Gruppi diocesani per un totale di 97 partecipanti.
          Durante l’incontro è stato presentato dall’As-
    sistente nazionale il sussidio formativo del tema
    dell’anno “Camminare insieme oltre ogni limite”.
          È stato inoltre illustrato il volantino “Insieme
    vediamo meglio” realizzato dal MAC per l’Appello
    dell’ottobre missionario, avente come finalità la re-
    alizzazione di un ambulatorio oculistico a Bassar in
    Togo.
          Sono state infine illustrate le modalità operative
    per lo svolgimento degli incontri in teleconferenza.
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IL MAC SI RACCONTA
     Il 12 dicembre 2020 si è tenuta una nuova as-
semblea dei Gruppi MAC presenti in Italia, trasmes-
sa anche sulla pagina Facebook del Movimento, cui
hanno partecipato 41 Gruppi diocesani per un totale
di 133 partecipanti.
     L’Assistente nazionale Don Alfonso Giorgio ha
ricordato i 70 anni dalla morte della fondatrice del
MAC, Maria Motta. Tale ricorrenza è stata arricchita
dalla testimonianza della nipote Cristina.
     È seguita una riflessione sul Natale di Padre Ma-
rio Audino, Assistente del Gruppo diocesano di Calta-
nissetta. È stato quindi dato spazio a brevi risonanze
dei partecipanti.
     Nella seconda parte dell’Assemblea si è appro-       Salvatore Nocera
fondito un tema che fa parte della specifica missio-
ne associativa del MAC: l’inclusione scolastica delle
persone con disabilità in questo periodo di pandemia.     cap, già Presidente nazionale del MAC, e Vincenzo
L’argomento è stato introdotto da Salvatore Nocera,       Serpico, dirigente scolastico, già dirigente del Movi-
Responsabile dell’Osservatorio della Fish sull’integra-   mento. Si è quindi svolto un dibattito con le domande
zione scolastica degli alunni in situazione di handi-     dei partecipanti.

Assemblee regionali
      Dopo l’incontro nazionale del 10 ottobre si sono    -     21 novembre - Incontro dei Gruppi del Triveneto;
svolti, sempre on line, i seguenti incontri regionali:
                                                          -     27 novembre - Incontro dei Gruppi della Tosca-
-    12 novembre - Incontro dei Gruppi dell’Emilia              na, allargato ai Gruppi della Liguria;
     Romagna, allargato ai Gruppi delle Marche e
                                                          -     5 dicembre - Incontro dei Gruppi della Sicilia.
     dell’Abruzzo;
                                                          In tutti gli incontri vi è stata una prima parte for-
-    14 novembre - Incontro dei Gruppi della Lom-
                                                          mativa, in cui si è preso in esame il tema dell’anno
     bardia, allargato al Gruppo di Verbania e a sim-
                                                          “Camminare insieme oltre ogni limite” e una seconda
     patizzanti MAC residenti in Piemonte;
                                                          parte in cui si sono trattati argomenti inerenti l’atti-
-    17 novembre - Incontro dei Gruppi della Puglia;      vità associativa.
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    PERIODICI E NEWSLETTER
         Luce e Amore                                            ca in occasione della Quaresima, contenenti informa-
         Il periodico associativo trimestrale è stato realiz-    zioni sulle iniziative di maggiore rilevanza del MAC,
    zato in vari formati ed inviato a 822 destinatari (315       sulla vita della Chiesa, sul mondo della disabilità e
    hanno ricevuto la versione a caratteri comuni, 86 la         sull’educazione alla mondialità. Con la newsletter di
    versione in Braille, 390 la versione informatica e 31        Natale 2020 è stato mandato anche il video “Il MAC al
    quella su supporto audio).                                   tempo della pandemia”, realizzato in occasione della
                                                                 Giornata mondiale delle persone con disabilità del 3
          Città Cristiana                                        dicembre.
          Periodico mensile che comprende una rassegna
    di articoli su argomenti di carattere religioso pubbli-
    cati da altre riviste. È realizzato in caratteri Braille e
    su supporto audio. È stato inviato, in abbonamento,
    a 56 persone non vedenti.

         MAC News
         Nel 2020 sono state inviate a 1397 destinatari,
    tra persone ed enti, 12 newsletter mensili e 1 temati-
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ATTIVITÀ DI COOPERAZIONE TRA I POPOLI
      Nel 2020, pur con le limitazioni causate dalla              nel Centro San Raffaele, un generatore di cor-
pandemia, il MAC ha rinnovato il suo impegno per                  rente elettrica in continuità che ha consentito di
la Cooperazione tra i Popoli. Ha confermato la sua                sanare la precarietà energetica che era presente
azione di sostegno, in collaborazione con le Chiese               nella struttura;
locali e con i missionari che operano sul territorio, ai    -     la partecipazione attiva delle persone con di-
Centri con cui sono in corso progetti di cooperazione.            sabilità visiva alla vita delle comunità eccle-
      In Africa le difficoltà determinate dal Coro-               siali; nel 2020 è stato inviato un contributo a
navirus si sono aggiunte alle grosse problematiche                19 catechisti non vedenti che operano in Kenya,
provocate, anche nel recente passato, da altre epi-               Angola, Mozambico, Etiopia, Uganda e Togo;
demie, quali ad esempio la terribile Ebola, e dalla
povertà che affligge molti Paesi. Al manifestarsi del       -     la promozione sociale e l’aiuto a persone con
covid-19, molti governi hanno disposto la chiusura                disabilità e alle loro famiglie in situazione di
delle scuole e il ritorno in famiglia degli allievi ospi-         disagio economico; è proseguito il sostegno del
tati nelle strutture residenziali. Il MAC è intervenu-            Centro S. Maria del Soccorso di Adigrat (Etio-
to per far fronte ai costi fissi di tali strutture e per          pia).
sostenere gli studenti appartenenti alle famiglie più             Sono stati realizzati due appelli:
povere. Le riaperture hanno avuto inizio dal mese di              “Insieme... vediamo meglio!”, in occasione
ottobre.                                                    dell’Ottobre missionario, per sostenere l’avvio delle
      I progetti di cooperazione sostenuti dal MAC si       attività dell’ambulatorio oculistico presso il Centro
attuano in quattro settori che promuovono:                  medico “Difiidi” di Bassar (Togo);
                                                                  “Annunciare la speranza”, a Natale, per pro-
-    la prevenzione della cecità e la cura delle
                                                            muovere e sostenere 19 catechisti non vedenti.
     malattie degli occhi; nel 2020 si è contribui-
                                                                  Ciascuno dei 2 appelli è stato inviato a 6.326
     to all’avvio dell’ambulatorio oculistico di Bas-
                                                            destinatari, fra aderenti e donatori abituali.
     sar (Togo) e alla realizzazione di uno screening
     oculistico nella scuola della diocesi di Mbarara
     (Uganda);
-    l’istruzione e la formazione di bambini e ra-
     gazzi non vedenti; si sono continuate a soste-
     nere le attività delle scuole per ciechi di Gondar
     e Shashemane in Etiopia, di Egoji in Kenya, di
     Okara in Pakistan e del Centro di formazione
     professionale di maglieria per ragazze cieche
     a Munithu in Kenya; qui nel 2020 si è anche
     provveduto a finanziare i lavori di ristruttura-       Gondar (Etiopia): Consegna del gruppo di continuità per la fornitura
     zione del Centro; a Gondar è stato installato,         di energia elettrica al Centro San Raffaele
Macinforma - Movimento Apostolico Ciechi
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     Il “Centro Occhiali per…”                                  NEL 2020 ABBIAMO SOSTENU
           Il Movimento Apostolico Ciechi, nell’ambito del-
     le attività di cooperazione tra i popoli, dispone del      TOGO - Bassar
                                                                Ambulatorio oculistico DIFIIDI
     “Centro Occhiali per...”, con sede a Milano, per la rac-
     colta e la distribuzione di occhiali nuovi ed usati, ma                        € 8.000,00
     in ottimo stato di conservazione, da vista e da sole,
     che riceve dai Gruppi diocesani, da ottici e da offe-
     renti vari. Dopo un’opportuna selezione, gli occhiali
     vengono graduati, disinfettati con l’apposita “lavatri-
     ce ad ultrasuoni”, catalogati, immagazzinati e spediti
     ai Centri missionari dei Paesi del sud del mondo.
           Nel 2020 gli occhiali sono pervenuti da Grup-        UGANDA
     pi MAC, da diverse parrocchie e altre organizzazioni.
                                                                Screening oculistico
     Sono stati spediti a 14 centri missionari oltre 1000                              € 298,00
     occhiali da vista e 250 occhiali da sole.

                                                                AFRICA
                                                                19 catechisti e operatori pa-
                                                                storali non vedenti
     FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani                                        € 5.700,00
     Servizio Internazionale Volontario)
           Dal 2019 il MAC fa parte, come osservatore, del-
     la FOCSIV cui aderiscono organismi cristiani impe-
     gnati nel volontariato per la solidarietà e la coopera-
     zione internazionale, per la costruzione di una società
     rispettosa dei diritti umani, equa e inclusiva.
           Nel 2020 il MAC ha partecipato alle Assemblee        PAKISTAN - Okara                  KENYA - Munithu
                                                                Attività scuola per non vedenti   Centro professionale
     nazionali del 22 aprile, del 12 e 25 settembre.                                              gazze cieche
           Il 5 dicembre il Movimento è stato presente an-                          € 3.000,00
     che alla 27a edizione del Premio del Volontariato in-                                                          €5
     ternazionale promosso dalla FOCSIV.
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UTO...
                                         ETIOPIA - Gondar
                                         Attività scuola per non vedenti

                                                             € 44.000,00

                                         ETIOPIA - Adigrat                    Bassar (Togo): Allestimento
                                         Accoglienza e sostegno a 32          dell’ambulatorio oculistico “Difiidi”
                                         famiglie con persone non ve-
                                         denti, in condizioni di difficoltà
                                         economica

                                                             € 13.000,00

                                         ETIOPIA - Shashemane
                                         Attività scuola per non vedenti

                                                             € 10.000,00
                                                                              Francis Njeraine,
                                                                              catechista a Munithu (Kenya)

           KENYA - Egoji                 KENYA - Munithu
 per ra-   Attività scuola per non ve-   Ristrutturazione centro di for-
           denti                         mazione professionale per ra-
                                         gazze cieche
5.000,00                    € 5.000,00                     € 24.860,00        Gondar (Etiopia): studenti non vedenti
                                                                              della scuola San Raffaele
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     PROMOZIONE DELL’INCLUSIONE                                  Lettera aperta “A Messa i luoghi
     ECCLESIALE                                                  appositi sono discriminatori”
     Partecipazione ad iniziative                                      Il 7 maggio 2020 la CEI e il Governo Italiano
                                                                 hanno stipulato un protocollo per “la ripresa delle ce-
     del Servizio nazionale della CEI per la                     lebrazioni con il popolo”.
     pastorale delle persone con disabilità                            Il MAC ha espresso soddisfazione per il fatto che
                                                                 i fedeli potessero tornare a partecipare alle celebrazio-
           Nel 2020 il MAC ha partecipato ai seguenti in-        ni nelle chiese, in comunione anche fisica nel dovero-
     contri proposti:                                            so rispetto delle misure precauzionali imposte dall’e-
     -     7 febbraio: “indicazioni concrete dal mondo           mergenza sanitaria. Il Movimento, al contempo, ha
           dell’associazionismo sull’apporto sinergico da        stigmatizzato la disposizione contenuta nel punto 1.8
           dare al Settore”. È intervenuto all’incontro il Se-   del protocollo che stabilisce: “Si favorisca, per quanto
           gretario Generale della CEI Mons. Stefano Russo.      possibile, l’accesso delle persone diversamente abili,
     -     29 settembre: “linee di ‘accompagnamento’ per         prevedendo luoghi appositi per la loro partecipazione
           il bene comune”, incontro tenutosi in teleconfe-      alle celebrazioni nel rispetto della normativa vigen-
           renza per programmare, in periodo di pandemia,        te”. Si è osservato che appare discriminatorio parlare
           le attività di Settore.                               di “luoghi appositi” da prevedere per le persone con
     -     3 dicembre, Giornata Mondiale delle Persone con       disabilità. Così, il 12 maggio 2020, il MAC ha invia-
           disabilità, manifestazione in teleconferenza “La      to al Governo Italiano e alla CEI una lettera aperta
           profezia della fraternità”, evento vissuto con le     “A Messa i luoghi appositi sono discriminatori” con
           Conferenze Episcopali di altre Nazioni e diffuso
                                                                 cui ha chiesto l’abrogazione del citato punto 1.8 del
           anche sui canali YouTube e Facebook del MAC.
           Durante la manifestazione, è stato proiettato un      protocollo. La richiesta è stata ulteriormente motivata
           breve video sul MAC.                                  dal MAC il 18/05/2020, dopo che, dalla lettura dei
           Su richiesta del Servizio nazionale per la pasto-     protocolli stipulati il 15/05/2020 dal Governo con le
     rale delle persone con disabilità, la Commissione del       altre comunità di fede presenti in Italia, è emerso che
     Servizio MAC per la Lettura ha valutato l’accessibilità     in nessuno di essi vi è una norma riguardante specifi-
     della sezione on line realizzata dal Servizio nazionale     camente le persone con disabilità.
     in occasione della Quaresima a supporto delle parroc-             Il Ministero dell’Interno, con una lettera di ri-
     chie e dei gruppi catechistici.                             sposta, ha comunicato al MAC: “Preliminarmente,
                                                                 si ringrazia per il qualificato contributo che codesta
                                                                 Associazione ha voluto offrire al dibattito sul tema,
                                                                 assai utile nell’ambito delle riflessioni che porteranno
                                                                 a definire con maggior dettaglio le modalità organiz-
                                                                 zative della ripresa graduale delle attività (cd. “Fase
                                                                 2”), comprese quelle di culto. Nel merito, si fa presente
                                                                 che la previsione in tema di persone con disabilità nel
                                                                 testo del protocollo (punto n. 1.8) è stata orientata
                                                                 non certo a discriminare, ma al contrario a dimostra-
                                                                 re una sensibilità nei loro confronti, prevedendo una
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specifica attenzione per le loro particolari esigenze e      L’attività, rivolta a persone non vedenti plurimino-
promuovendo pari opportunità, inclusione e parteci-          rate, sordo-cieche, con disabilità complessa, alle loro
pazione attiva”.                                             famiglie e agli operatori (insegnanti, educatori, cate-
      Il Consiglio nazionale del MAC, nella seduta del       chisti) dei servizi e delle agenzie educative (scuola,
30 maggio, ha preso atto della precisazione del Mi-          parrocchia, centri di aggregazione, ecc.) si è svolta in
nistero; ha rilevato che non si comprendono i motivi         12 regioni (Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Vene-
per i quali un’analoga “sensibilità” e “specifica atten-     zia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio,
zione” non siano state riservate alle persone con disa-      Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia). Il progetto ha
bilità appartenenti alle altre comunità di fede presenti
                                                             coinvolto 184 nuclei familiari, 118 persone con disa-
in Italia e alle persone anziane o immunodepresse,
                                                             bilità e 290 operatori dei servizi territoriali.
benché queste ultime siano considerate, anche nor-
mativamente, soggetti a rischio in caso di contagio
da Covid-19. Il Consiglio nazionale, all’unanimità,          Appello “Senza anziani non c’è futuro”
ha però deliberato di non compiere ulteriori atti in
ordine alla specifica vicenda tenuto conto che nelle               Il MAC ha aderito all’appello “Senza anziani non
parrocchie non si è verificata alcuna discriminazione;       c’è futuro”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio
ha però ritenuto necessario proseguire e intensificare
                                                             per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizio-
l’opera di sensibilizzazione sia della comunità civile
                                                             ne degli anziani, specie di quelli ricoverati in istitu-
ed ecclesiale, sia delle persone e delle famiglie in cui
                                                             to, molti dei quali sono stati vittime della pandemia.
si vive la realtà della disabilità, perché venga rico-
nosciuta l’uguaglianza di tutti in quanto persone e          Il documento prende nettamente posizione contro la
siano promosse e favorite pari opportunità, inclusione       “sanità selettiva” che, davanti all’esigenza della cura,
e partecipazione attiva delle persone con disabilità in      considera residuale la vita degli anziani. La loro mag-
ogni comunità.                                               giore vulnerabilità, l’avanzare degli anni, le possibili
                                                             altre patologie di cui sono portatori, giustificherebbe-
PROMOZIONE DELL’INCLUSIONE                                   ro una forma di “scelta” in favore dei più giovani e
                                                             dei più sani”.
SOCIALE
                                                                   L’appello proclama con forza “Il valore della vita
Progetto “In casa e… oltre”                                  rimanga uguale per tutti. Chi deprezza quella fragile
                                                             e debole dei più anziani, si prepara a svalutarle tut-
      Nei primi mesi del 2020 è stata completata la rea-     te”, chiede che sia riconosciuto il pieno diritto di ogni
lizzazione del progetto “In casa e… oltre: percorsi edu-     persona alle cure mediche, e si conclude auspicando
cativi e iniziative culturali per la costruzione condivisa   “una rivolta morale perché si cambi direzione nella
di contesti inclusivi in presenza di persone con disabi-     cura degli anziani, perché soprattutto i più vulnerabili
lità visiva o complessa” che si è concluso il 14 aprile.     non siano mai considerati un peso o, peggio, inutili”.
      Il progetto, avviatosi nel giugno 2018, è stato re-          L’adesione all’appello, insieme a tante altre asso-
alizzato dal Movimento Apostolico Ciechi in partena-         ciazioni, ha offerto al MAC l’opportunità di promuo-
riato con l’A.N.FA.MI.V. (Associazione Nazionale delle       vere e condividere una cultura di attenzione verso le
Famiglie dei Minorati Visivi) con il cofinanziamen-          persone anziane, da valorizzare come risorsa preziosa
to del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.       della società.
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     FISH (Federazione Italiana per il                            Servizio MAC per la lettura
     Superamento dell’Handicap)                                        Durante il 2020 si è consolidato il servizio gra-
                                                                  tuito di Lettura agevolata, sorto il 1° settembre del
           Dal 2019 il MAC aderisce alla Federazione Ita-         2019 sulla pagina web del sito del MAC, che consente
     liana per il Superamento dell’Handicap (FISH) che ri-        a persone non vedenti e ipovedenti di poter legge-
     unisce associazioni impegnate, a livello nazionale e         re audiolibri. Il Movimento, in coerenza alla propria
     locale, in politiche mirate all’inclusione sociale delle     missione, ha scelto di mettere a disposizione libri ri-
     persone con differenti disabilità.                           conducibili a tre aree tematiche: spiritualità, disabili-
           Come membro federato alla FISH, il MAC:                tà e mondialità.
           - ha designato i propri rappresentanti nei grup-            I testi a disposizione sono 505 in formato audio
     pi di lavoro “salute, diritto alla vita, abilitazione e      e in formato doc e nel 2020 sono stati 44 i nuovi
     riabilitazione”, “politiche per la vita indipendente e       utenti. A breve sarà incrementato il numero dei libri
     l’inclusione nella società”, “lavoro” e “Donne con di-       a disposizione.
     sabilità”;
           - ha partecipato alle sedute del Consiglio na-
     zionale del 22 febbraio, 23 maggio, 16 ottobre e 19          Biblioteca Braille “Maria Motta”
     dicembre;                                                          La Biblioteca Braille “Maria Motta”, con sede a
           - ha preso parte con i suoi delegati al Congresso      Siracusa, dispone di circa 1.100 opere (3.000 volumi
     nazionale svoltosi il 25 ottobre 2020.                       catalogati). È una risorsa culturale specializzata per i
                                                                  non vedenti di cui si avvalgono numerosi ciechi re-
     I SERVIZI                                                    sidenti sia in provincia di Siracusa, sia nel resto del
                                                                  territorio nazionale. I libri sono concessi in prestito
     Libro Parlato MAC
                                                                  gratuito anche attraverso la spedizione a domicilio.
           Il Libro Parlato MAC, come è ora denominata la         La Biblioteca Maria Motta è registrata nel Sistema Bi-
     “Nastroteca MAC” per decisione del Consiglio nazio-          bliotecario nazionale (SBN).
     nale, ospitato presso l’Istituto per Ciechi di Milano,
     dispone di 9.066 opere su supporto audio disponibili
     per prestiti gratuiti, e conta 992 utenti non vedenti o
     ipovedenti.
           Si è rinnovata, nei limiti consentiti dal rispetto
     delle norme anti covid-19, la collaborazione dei vo-
     lontari e dei detenuti delle carceri di Bollate e di Opera
     di Milano, ed è proseguito il trasferimento delle opere
     dal supporto dell’audiocassetta a quello del CD audio.
     Nel 2020 sono state registrate 37 nuove opere, 4 nu-
     meri della rivista trimestrale Luce e Amore, 9 numeri
     del periodico Città Cristiana e il sussidio con il tema
     dell’anno associativo.
15

LA PRESENZA DEL MAC IN ITALIA NEL 2020
PIEMONTE                                            TRIVENETO
Verbania                                            Belluno
                                                    Padova
                                                    Rovigo-Chioggia
LOMBARDIA                                           Trento
Bergamo                                             Treviso
Brescia                                             Trieste
Como                                                Venezia
Lecco                                               Verona
Lodi                                                Vicenza
Milano                                              Vittorio Veneto
Monza
Varese
                                                    EMILIA
                                                    ROMAGNA
LIGURIA                                             Bologna
Savona                                              Faenza
Ventimiglia                                         Modena
                                                    Parma
                                                    Piacenza
                                                    Ravenna
                                                    Reggio Emilia
TOSCANA
Arezzo
                                                    PUGLIA
Fiesole                  SICILIA                    Bari-Bitonto
Firenze                  Agrigento                  Molfetta
Pisa                     Caltagirone                Taranto
Pistoia                  Caltanissetta
                         Marsala
                         Messina
              CAMPANIA   Noto            MARCHE     ABRUZZO
LAZIO         Nola                       Ancona     Lanciano
                         Palermo
Roma          Salerno                    Macerata
                         Siracusa
Le attività, i servizi e i progetti del MAC vengono rea-
lizzati con l’apporto economico proveniente da dona-
zioni, contributi e finanziamenti di persone e di enti.

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Puoi dare la tua adesione iscrivendoti e versando la quota
di € 30,00 al gruppo diocesano della tua Chiesa locale.

COLLABORARE
Puoi offrire la tua collaborazione partecipando attivamente
alle iniziative e alle attività che i gruppi diocesani promuo-
vono e realizzano sul territorio italiano.

DONARE
Puoi fare la tua donazione al MAC per le sue attività istitu-
zionali in Italia e per la realizzazione dei progetti di svilup-
po nei Paesi del Sud del mondo; puoi disporre, con atto
testamentario, lasciti o eredità in favore del “Movimento
Apostolico Ciechi, via di Porta Angelica, 63 – Roma”.
Si può sostenere il MAC con piccoli, o anche piccolissimi,
importi (come 10 – 20 euro). Le donazioni possono essere
effettuate anche online con carta di credito - www.movi-
mentoapostolicociechi.it

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Puoi mettere la firma sulla tua annuale dichiarazione dei
redditi, riportando il codice fiscale del Movimento Aposto-
lico Ciechi: 80211110582.

Per sostenere le attività in Italia
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    Via di Porta Angelica, 63 - 00193 Roma                         Movimento Apostolico Ciechi
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