La Svizzera, nuovo eldorado del gusto

Pagina creata da Valerio Paolini
 
CONTINUA A LEGGERE
La Svizzera, nuovo eldorado del gusto
Il progetto dei « Grandi Luoghi del Gusto » punta a mettere la gastronomia e il vino al cen-
tro delle politiche turistiche elvetiche. L’assenzio o il sale di Bex, il tartufo o i grandi formaggi :
sono tutti punti forti da valorizzare.

La Svizzera,
nuovo eldorado
del gusto

Testo, Véronique Zbinden — Foto, DR

A
             ndare alla ricerca di tartufi tra i   fuori dal tempo e lontana dalle città, ricca         turistico. Anche Presenza Svizzera gli ha
             boschi settentrionali del terri-      dei suoi saperi tradizionali, amante della           dato il suo supporto morale.
             torio vodese e cucinare utiliz-       buona tavola e festiva ». I ristoranti stellati
             zando il proprio bottino prima        svizzeri sono ormai abbastanza noti, ma non          Vari chef importanti, la cui immagine è ben
di visitare Grandson, uno dei più bei villaggi     si può dire lo stesso dei vini, poco esportati,      nota, daranno il loro contributo. Obiettivo
svizzeri, con il suo castello e la sua chiesa      e soprattutto : « ai prodotti e ai differenti ter-   sono i mercati stranieri, ma anche quelli lo-
romanica. Scendere nelle viscere della terra       ritori svizzeri, all’intero patrimonio alpino,       cali. Non si ha più voglia di passare ore in
per scoprire il paesaggio affascinante delle       deve ancora essere attribuito il posto che           coda se si può fare del turismo slow nella
miniere di sale di Bex, poi lasciarsi sedurre      meritano ». « I paesi del nord dell’Europa           propria regione e scoprire en passant spe-
dai vigneti vallesani, veri e propri gioielli, e   sono un modello di comunicazione in que-             cialità deliziose, sostengono in sostanza i
fare tappa in qualche cantina tipica. Seguire      sto campo », dice ancora Sylvain Gaildraud,          responsabili. Che puntano anche a riunire i
le tracce dei pionieri svizzeri del cioccolato     « hanno saputo fare di zone a priori un po’          produttori intorno a un’idea comune. Il pro-
o assistere alla fabbricazione di un eccezio-      ostili e scarsamente portate all’edonismo,           gramma è stato appena avviato, ma vi par-
nale formaggio d’alpeggio secondo un pro-          delle fondamentali destinazioni gastrono-            tecipano già una mezza dozzina di regioni.
cedimento sempre uguale da secoli…                 miche. Noi vogliamo iscriverci in questa pro-        A lungo termine dovrebbero essere tra venti
                                                   spettiva caratterizzata da grande fierezza e         e trenta. I vini saranno molto presenti, con
Un giorno, senza dubbio molto presto, i tu-        sostenibilità ».                                     varie denominazioni specifiche.
risti desiderosi di scoprire la Svizzera, si ve-
dranno proporre questo genere di avventure         Sostenuto dalla Fondazione per la promo-             L’Italia, la Francia e la Spagna sono da tempo
gastronomiche. I Grandi Luoghi del Gusto           zione del Gusto il progetto ha come princi-          apprezzate destinazioni eno-gastronomi-
intendono proprio valorizzare questo patri-        pali partner l’Ufficio del turismo del cantone       che. La Svizzera ha altrettanto da offrire ?
monio ancora poco esplorato. A spiegarlo è         di Vaud (OTV) e Gastrovaud a cui si aggiun-          Gli iniziatori del progetto ne sono convinti.
Sylvain Gaildraud, a capo del progetto lan-        gono le associazioni mantello nazionali e il
ciato questa primavera e che ha l’obiettivo        sostegno della Confederazione attraverso                 Luoghi del Gusto
di portare alla luce una « Svizzera segreta,       il suo fondo per l’innovazione in ambito                 sites-du-gout.ch

                                                                          80
La Svizzera, nuovo eldorado del gusto
Tre domande a                                                        Tre domande a
Nicolas Bideau                                                       Josef Zisyadis
Ambasciatore, capo di Presenza Svizzera                              Direttore della Fondazione per
                                                                     la promozione del Gusto

SDG      Qual è l’immagine della Svizzera                            SDG      La Francia e l’Italia sono paesi con un
         all’estero dal punto di vista della                                  patrimonio ricchissimo. La Svizzera
         gastronomia ?                                                        può dire altrettanto ?
NB       Il cioccolato e il formaggio sono i due prodotti            JZ       Assolutamente. Il suo patrimonio, annidato
svizzeri più citati nel mondo, poi vengono i paesaggi,               nel cuore delle Alpi, è stato ormai esplorato attraverso
gli orologi e la neutralità. Tutti cliché positivi e ben fon-        varie ricerche ed è solo poco noto. Non dobbiamo cre-
dati, ma che non danno un’idea della varietà del nostro              are nulla, tutto è già là, i grandi siti e le tradizioni esi-
paese pur suscitando l’interesse verso altri aspetti. Per            stono, ma restano segreti, e chiedono solo di essere
esempio, promuovere il formaggio permette di presen-                 valorizzati e connessi tra loro.
tare anche i nostri vini, e dato che questi vini sono allo
stesso tempo buoni e diversi dalle offerte standard, la              SDG      Quali sono i vostri obiettivi e qual è il
sorpresa positiva è garantita : l’emozione è un motore                        pubblico a cui si rivolge il progetto ?
importante che permette di comunicare al meglio le                   JZ       Non siamo organizzatori di viaggi e vogliamo
qualità di un paese e della sua gastronomia.                         soprattutto suscitare l’interesse dei visitatori. Vogliamo
                                                                     convincere il turista che può andare alla scoperta di certe
SDG      Quali sono le attese dei visitatori                         regioni e certi prodotti e poi tornare e scoprirne altri.
         stranieri ?                                                 La nostra ambizione era quella di mettere in evidenza
NB        La gastronomia è un aspetto importante in                  una quindicina di siti da qui al 2021, ma dato che l’o-
tutti gli eventi che organizziamo, nell’ambito di Case e             biettivo è stato già ampiamente superato ora puntiamo
Padiglioni svizzeri ma anche nelle ambasciate. Facciamo              a 25-30. Ci rivolgiamo a un viaggiatore che si prende il
perno su questa immagine per proporre manifestazioni                 tempo di incontrare produttori, artigiani, cuochi e vuole
incentrate sul nostro patrimonio, i diversi territori, il sa-        vivere delle esperienze : un pubblico svizzero, europeo,
voir-faire artigianale e i prodotti. Diamo molta impor-              ma non solo.
tanza al modo di proporli e siamo diventati esperti in
eventi creativi che ruotano intorno alla raclette !                  SDG      In quanto turista, quali sono le sue
                                                                              attese ?
SDG      Si viene in Svizzera per mangiare bene ?                    JZ        Mi piace scoprire produzioni locali e originali
         Quale pubblico bisogna convincere ?                         che hanno una storia e un radicamento nel territorio.
NB       Non penso che la prima motivazione sia ga-                  Anche molto diverse tra loro… La Francia è esemplare
stronomica, ma siamo convinti di avere le potenzialità               da questo punto di vista, ma come l’Italia non ha biso-
per cambiare questa percezione. Numerose iniziative                  gno di fare molto a livello di promozione. Le Alpi, con
eno-gastronomiche lo dimostrano. Siamo molto lieti                   al centro la Svizzera, sono una risorsa notevole per il
che prendano forma progetti come quello dei Grandi                   continente europeo, con il loro patrimonio biologico,
Luoghi del Gusto, lanciati per valorizzare le qualità e              culturale e gastronomico. Nell’area alpina una serie
l’identità della Svizzera, e speriamo di poter collabo-              di fattori concomitanti ha permesso la nascita di spe-
rare in futuro, in occasione di attività delle nostre am-            cifici ingredienti, ecosistemi alimentari (vigneti terraz-
basciate o sulle nostre piattaforme di comunicazione.                zati ecc.), ricette, modalità di conservazione.

                                                                81
La Svizzera, nuovo eldorado del gusto
—
                                                                                IL PROGET TO « I GRANDI LUOGHI
                                                                                DEL GUSTO » INTENDE
                                                                                VALORIZZARE UN PATRIMONIO
                                                                                ANCORA POCO SFRUT TATO.
                                                                                —

    L’esempio dell’assenzio                        l’intera filiera e tutta la zona. Un’attrazione   un’offerta turistica che mette in primo piano
    Dopo aver a lungo conservato gelosa-           turistica e un luogo di memoria dove si ten-      l’assenzio e propone alloggi insoliti e sentieri
mente i suoi segreti, la fata verde ha deciso      gono corsi di cucina e altri interessanti labo-   escursionistici mescolando scoperta, gusto
di farsi conoscere – e riconoscere. Storia         ratori. Ironia della sorte, questo santuario      e cultura, ha lanciato una festa dell’assen-
di un successo che si iscrive tra i Grandi         ha eletto a proprio domicilio la prefettura di    zio e una settimana tematica, ma propone
Luoghi del Gusto.                                  Môtiers, sede un tempo della gendarmeria          anche degustazioni e laboratori culinari,
                                                   e dell’ufficio del giudice che negli anni ha      percorsi di iniziazione, serate Afterwork
Acqua, ghiaccio e un mazzetto di erbe pro-         visto passare numerosi clandestini e traffi-      e recentemente dei Murder Parties... I re-
fumate dai nomi misteriosi : una storia fatta      canti di alcool…                                  sponsabili della Maison de l’Absinthe si di-
di magia e di clandestinità, di artisti affasci-                                                     cono felicissimi di questo riconoscimento e
nanti, di donne dai destini straordinari, di       La regione si è dotata poi anche di una via       si attendono « una visibilità nazionale e in-
alambicchi e volute di fumo…                       dell’assenzio franco-svizzera che attraversa      ternazionale oltre alla possibilità di strin-
                                                   il territorio da Pontarlier alla Val-de-Travers   gere una rete di contatti che renda tutti più
Proibito per oltre un secolo prima di poter ri-    permettendo ai visitatori di scoprire tutti gli   forti », come dice Yann Klauser, il direttore.
nascere e rifiorire, l’assenzio è intimamente      aspetti legati a questa bevanda e alla sua sto-
legato al suo territorio d’origine, la Val-de-     ria sorprendente.                                 I produttori si sono inoltre riuniti intorno alla
Travers. Tanto per rinfrescare la memoria,                                                           loro passione comune per presentare una ri-
il divieto della famosa fata verde, accusata       La Val-de-Travers è una delle prime regioni       chiesta di IGP che dovrebbe andare in porto
di rendere folli, è stato revocato nel 2005, e     a essersi impegnata nel progetto dei Grandi       entro la fine dell’anno. Oggi la Val-de-Travers
la sua regione, per renderle infine giustizia,     Luoghi del Gusto.                                 è un territorio conosciuto e riconosciuto at-
le ha dedicato una casa. Aperta nel 2014, la                                                         traverso il suo prodotto emblematico che ha
Maison de l’Absinthe è allo stesso tempo un        È un esempio di quella « Svizzera creativa,       contribuito a plasmare la sua identità e la
museo, un luogo culturale e storico, dedi-         dinamica e fantasiosa » che il progetto in-       sua cultura, un paesaggio e delle tradizioni.
cato alla conservazione di un pezzo del no-        tende incarnare. Intorno a una storia e a
stro patrimonio, e un’eccezionale vetrina per      un patrimonio comune ha saputo costruire

                                                                         82
Puoi anche leggere