IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa

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IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO
         IV LEZIONE
      1 DICEMBRE 2020
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
COMUNICAZIONI | USCITA DI REPORTAGE

USCITA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI
   in ottemperanza agli ultimi DPCM
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
COMUNICAZIONI | MOSTRA “STORIA VERA”

         REVISIONE: 18/01/2020
       SCADENZA INVIO: 25/01/2020

Inviare i progetti tramite wetransfer o email
    NB: Inserire titolo e numerare le foto
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO

Elementi del Reportage
Tipologie di Reportage
Spunti tecnici
Costruire un reportage: dall’idea alla realizzazione
L’esperienza di Monica Parisi
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
FOTOGRAFIA DI REPORTAGE

«Il termine francese reportage indica un genere fotografico che
fornisce informazioni e si occupa di indagare e documentare vari
aspetti della realtà, sostituendo alla parola scritta la sola forza
comunicativa delle immagini, in genere collegate secondo
un'organizzazione di idee espressiva di una visione personale
dell'autore sull'argomento trattato, sia esso un fatto di cronaca o una
ricerca a più ampio respiro su un tema qualunque.»

                                                        Fonte: Treccani
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
ELEMENTI DEL REPORTAGE

✓ Indagine e documentazione della realtà
✓ Concatenazione di immagini, assemblate tra di loro al fine di
  costruire un discorso unitario e sintetico
✓ Processo comunicativo con regole grammaticali proprie, pari al
  linguaggio scritto o parlato
✓ Destinazione d’uso del reportage che condiziona il linguaggio
  adottato

                                                   Fonte: Treccani
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
QUANDO NASCE IL REPORTAGE?

Il Reportage nasce parallelamente alla fotografia (singola instantanea).
                             Metà ‘800.
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
IL REPORTAGE FOTOGRAFICO - TECNICHE AVANZATE DI FOTOGRAFIA IV LEZIONE 1 DICEMBRE 2020 - Corsi Fotografia Pisa
“Per vedere la vita, per vedere il mondo, essere testimoni dei grandi
avvenimenti, osservare il viso dei poveri e i gesti dei superbi; per vedere
cose strane: macchine, eserciti, moltitudini, ombre nella giungla; per
vedere cose lontane migliaia di chilometri; nascoste dietro muri e
all'interno delle stanze, cose che diventeranno pericolose, donne amate
dagli uomini, e tanti bambini; per vedere e avere il piacere di vedere,
vedere e stupirsi, vedere e istruirsi"
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TIPOLOGIE DI REPORTAGE

- Argomento
I. ARGOMENTO

Umanistico, guerra, naturalistico, inchiesta, vita quotidiana
                     (matrimoni, ecc)
HENRY CARTIER BRESSON | REPORTAGE UMANISTA
JAMES NACHTWEY | REPORTAGE DI GUERRA
ANUP SHAH | REPORTAGE NATURALISTICO
GIANNI BERENGO GARDIN | REPORTAGE DI INCHIESTA
MONICA PARISI | REPORTAGE DI MATRIMONIO

                                          @costruiamostorie
TIPOLOGIE DI REPORTAGE

- Argomento
- Tempo
II. TEMPO

                     BREVE O LUNGO TERMINE

Non è detto che il vostro lavoro debba essere concluso in un giorno,
                     una settimana o in un anno!
INDIA | STEVE McCURRY

   1983          1993   1996   2012
TIPOLOGIE DI REPORTAGE

- Argomento
- Tempo
- Stile
III. STILE

OGNI REPORTAGE E OGNI FOTOREPORTER
  Hanno uno stile narrativo proprio!
MARTIN PARR
MARTIN PARR
ELLIOT ERWITT
ELLIOT ERWITT
WILLIAM KLEIN
WILLIAM KLEIN
TIPOLOGIE DI REPORTAGE

- Argomento
- Tempo
- Stile
- Colore / BN
IV. COLORE O BIANCO E NERO?

Il bianco e nero nella fotografia documentaria è la strada più seguita,
             ma non è necessariamente quella più giusta.

             DIPENDE DAL FINE DEL VOSTRO REPORTAGE
COLORE O BIANCO E NERO?
«A cosa serve una grande profondità di campo se non c'è
        un'adeguata profondità di sentimento?»
                      W. E. Smith
SPUNTI TECNICI
MATERIALI:
- Fotocamera: Reflex vs Mirrorless

  1. PESO E DIMENSIONE: meglio una fotocamera più piccola e leggera.
  Oltre ad essere più maneggevole si è più “invisibili”.
  2. RUMORE: l’assenza dello specchio elimina il rumore di scatto. Ciò è
  un vantaggio se non vogliamo esser sentiti mentre catturiamo una
  scena.
  3. MIRINO: osservare la scena attraverso il mirino ci isola da ciò che
  accade intorno a noi, che potrebbe essere fonte di distrazione.
SPUNTI TECNICI

- Obiettivo: 24mm / 35mm / 50 mm o tuttofare (24-70FF e 17-55Apsc)

  1. FOCALE CORTA: Meglio una focale corta, ciò ci costringe ad
  avvicinarci ed immergerci nella scena che stiamo fotografando.
  Esistono tuttavia reportage in cui il teleobiettivo può rivelarsi migliore
  (es. effetto schiacciamento dei piani, per un reportage sull’affollamento
  delle piazze/spiagge ecc)
  2. FOCALE UNICA: una focale unica rende un progetto più omogeneo!
SPUNTI TECNICI

- Altri accessori (flash, specchi, cavalletto, etc)
  Esistono accessori di svariato genere che possono diventare un tratto
  distintivo dei vostri reportage, oltre a svolgere funzioni meramente utili.
SPUNTI TECNICI

PERSONE E COMPOSIZIONE:
- Rispettate il soggetto
- Prestate molta attenzione ai dettagli del vostro racconto
- Non sempre una foto tecnicamente ben realizzata è una buona foto
DALLA TEORIA ALLA PRATICA | Monica Parisi

              “Cosa mi piace delle tue foto?
           Tu fotografi come io guardo le cose”
   https://monicucciaparisi.wixsite.com/narrastoriecreativa
LE FASI DEL REPORTAGE
1. IDEA

Ci sono davvero infinite possibilità per trovare degli spunti da cui partire per realizzare
un racconto fotografico. L’idea di solito viene inconsciamente suggerita dai propri
interessi.
Il problema non è fare le fotografie o farle più o meno bene.
Essere autori significa avere qualcosa da dire.

2. PREPARAZIONE/PIANIFICAZIONE

La fase di realizzazione dello scatto, contempla la scrittura, il disegno, anche se
stilizzato, del luogo e delle scene, considera l'orario ipotetico in cui pensi di scattare e
recati sul posto per analizzare la luce e gli elementi ambientali.
Scrivi tutto (idee, parole, sensazioni) una mappa concettuale ti aiuta sicuramente.
Questa fase può durare da pochi giorni a diversi mesi, addirittura anni.
3. SCATTO

Valuta la tua attrezzatura e sfrutta al meglio quello che hai, per supportare una
buona idea, a volte basta anche un banale smartphone.

4. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Se non hai un editor confrontati con un amico, riguarda il progetto dopo del tempo,
sii spietato, se dopo tempo il progetto ti convince ancora c’è qualcosa di buono.
COSA, COME, PERCHÉ
Chiediti COSA
Il reportage deve avere un tema centrale attorno a cui costruire le foto e/
o approfondire un argomento di interesse.
Chiediti COME
Quali sono i tuoi mezzi, quali le informazioni che hai, impara a
selezionare. Imparare a selezionare vuol dire anche imparare a scegliere
e avere anche il coraggio di escludere “la foto più bella” se questa non è
coerente con l’insieme.
Chiediti PERCHÉ
Davanti ad un evento, una situazione, un’emozione o uno stato d’animo
che decido di raccontare devo chiedermi: Perché fare questo lavoro
fotografico?
Con le immagini dobbiamo creare un discorso logico e coerente e
focalizzarci soprattutto sulla risposta alla domanda: perché desidero
trasmettere questo messaggio?
1. IDEA
Da dove arrivano le idee per un progetto fotografico?

• LIBRI
• VIDEO
• POESIE
• CANZONI
• FILM
• PARLARE CON LE PERSONE, GUARDARSI ATTORNO, FARE DOMANDE, ESSERE
   CURIOSI

              Le idee nascono dalla “necessità” di dire delle cose.
2. PREPARAZIONE
Studiate il progetto per il tempo utile. Se è necessario accantonatelo finché non
siete sicuri di volerlo portare avanti.

Tempo di preparazione (giorni, mesi, anni) >> tempo di scatto (idem).
Scrivete e raccontate quello che la vostra testa vi suggerisce; anche se vi
sembrano sciocchezze, serve a fare esercizio, serve a rivalutare l’idea iniziale,
scavare in profondità per arrivare al fulcro di quello che volete “dire”. Iniziate a
focalizzarvi anche sul come volete chiamare il vostro lavoro (il titolo), spesso è
suggerito dalla sinossi

Visitate il luogo più volte e raccogliete informazioni dettagliate.

Aggiungete altro materiale, se necessario, oltre alle foto per chiarire il “perché”
al lettore.
3. SCATTO
Rispettate il soggetto: non valicate il limite tra l'essere partecipe e l’essere
“invadente”

Utilizzate la tecnica appresa a vostro favore, ma non date per scontato che
una foto tecnicamente perfetta sia una buona foto all’interno del vostro
lavoro.

Prestate molta attenzione ai dettagli del vostro racconto.

La scelta dell’ottica (soggettiva)

Ad ognuno il suo stile: il reportage diventa personale nel momento in cui
nel progetto si mette la propria firma, personalità, emozioni.
In quel momento che si diventa “riconoscibili”.
4. PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
Raccontare con le immagini non è nulla di particolarmente complesso.
Si tratta di una raccolta di foto, con un “linguaggio fotografico” coerente e legate tra loro al
fine di raggiungere uno scopo, che potrebbe essere:

RACCONTARE UNA STORIA
DOCUMENTARE UNA SITUAZIONE
SEGUIRE L’EVOLUZIONE DI UNA REALTÀ CHE VI STA A CUORE
MOSTRARE LE PECULIARITÀ DI UN POSTO
Le immagini dovranno dare a chi guarda delle risposte, ma devono anche porre delle
domande.

Basta avere capacità , occhio e sensibilità .

COSA-COME-PERCHE
Cosa = soggetti delle singole foto
Come e dove = accostamenti delle immagini e sequenza
Perché = significato o idea centrale del lavoro
LABORATORIO DI STORYTELLING
ALCUNI ESEMPI
IL MIO QUARTIERE:
Chiara Cunzolo
> https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10220999247961173&set=pb.1541187037.-2207520000..&type=3

Gianluca Morini
> A long journey through nothing new http://concorso.fotoclubfollonica.com/risultati.php?s=403&c=2019

Francesco Levy
> La giusta distanza http://www.fotoconfronti.it/talent-scout/

Daniele Zampieri
> In luce artificiale http://www.fotoconfronti.it/talent-scout/

Fabio Moscatelli
> Qui vive Jeeg https://www.fabiomoscatelli.com/projects/qui-vive-jeeg/

LA MIA GIORNATA:
Daniele Ferretti
> Welcome Home http://concorso.fotoclubfollonica.com/risultati.php?s=403&c=2019

Bruno Madeddu
> La famiglia di Claudio http://concorso.fotoclubfollonica.com/risultati.php?s=403&c=2018

Brooke Didonato
> Una casa non e’ una casa http://www.brookedidonato.com/ahouseisnotahome

Uliana Piro
> Upnea https://www.facebook.com/fiaf.net/photos/pcb.685553812178187/685552728844962/
ESERCIZI PER CASA

  Pubblicare su “Palestra Fotografica”
        un racconto fotografico di
            MIN 3 - MAX 6 FOTO
con titolo e giustificando scelta stilistica.

 TEMA: la mia giornata / il mio quartiere
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