L'E-COMMERCE IN ITALIA: LE NUOVE ABITUDINI D'ACQUISTO ONLINE

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L’E-COMMERCE
IN ITALIA:

LE NUOVE
ABITUDINI
D‘ACQUISTO
ONLINE

1
INTRODUZIONE

idealo ha analizzato il comportamento
d’acquisto degli italiani in rete e la
trasformazione tecnologica e sociale innescata
dall’e-commerce nel contesto italiano. I dati
messi a disposizione comprendono statistiche
sui prodotti più acquistati online – dall’hi-tech
alla moda – e interessanti indicazioni sulle
differenze tra uomini e donne in materia di
abitudini d’acquisto digitali.

Siamo tutti e-consumer!

Quali sono le principali esigenze che guidano
le pratiche d’acquisto digitali degli italiani?
Quali sono le motivazioni che spingono il
consumatore ad acquistare on-line piuttosto
che in negozio?

Sono alcuni degli interrogativi ai quali ha
provato a fornire una risposta idealo un
sondaggio sul mondo dei consumi online
in Italia nato dalla collaborazione tra idealo
- la piattaforma di shopping comparativo
dedicata al risparmio digitale in Italia - e
Survey Sampling International (SSI) – uno
dei principali fornitori mondiali di soluzioni
il campionamento e le ricerche di mercato.
L’indagine demografica ha coinvolto oltre
1.000 acquirenti digitali italiani. Il campione è
rappresentativo unicamente della popolazione
attiva sul web - gli italiani digitalizzati
sono oltre 39milioni, ovvero il 63,2% della
popolazione - ed è stratificato in base alle
variabili demografiche: età, genere, livello di
istruzione e regione.

2
INDICE

L‘81% degli e-shopper acquista almeno una volta al mese.......................................................................... 4

Diffusione degli acquisti online in Italia.......................................................................................................... 5

I prezzi migliori costituiscono la principale motivazione per chi acquista online...................................... 6

Libri, abbigliamento e elettronica sono i settori trainanti online................................................................ 8

Un consumatore su quattro usa dispositivi mobili per lo shopping online............................................. 10

PayPal e Bartolini, metodo di pagamento e corriere preferiti in Italia...................................................... 11

I consumatori combinano l‘online e l‘offline per cercare e comprare prodotti....................................... 13

I consumatori dicono di cercare sigilli di garanza, ma ne conoscono pochissimi................................... 14

I consumatori Italiani molto sensibili al fattore prezzo............................................................................... 15

I comparatori vengono usati per reperire informazioni sulla situazione del mercato........................... 16

I consumatori scoprono nuovi prodotti/servizi attraverso motori di ricerca........................................... 17

Recensioni positive convincono i consumatori ad acquistare per la prima volta presso uno shop..... 18

I consumatori cercano rassicurazione tramite test e recensioni durante lo shopping online.............. 19

Conclusione...................................................................................................................................................... 20

Nota................................................................................................................................................................... 21

3
L‘81% DEGLI E-SHOPPER
ACQUISTA ALMENO UNA
VOLTA AL MESE
Frequenza d‘acquisto leggermente
superiore a quella riscontrabile nel
                                                                                                       17 milioni
mercato digitale britannico (76%)
                                                                                                      di e-shopper
                                       0,33

                                                            0,23
                                 0,2          0,21   0,2
                          0,17
                   0,14
                                                                   0,13 0,12
            0,11

                                                                                                     0,06
                                                                                0,04
                                                                                       0,03   0,02

                                                                               Una volta
                                                                               ogni           Sporadicamente
                                                                               semestre
                                                                   Una o due
           Più volte
                                                                   volte a
           alla
                                                                   trimestre
           settimana      Una
                          volta alla                 Una
                          settimana                  volta al
                                                     mese
                                       Una volta
                                       ogni due
                                       settimane                                         Italia             UK

Frequenza d’acquisto in rete                               e-consumer italiani acquista online almeno
                                                           3 volte al mese. Interessanti anche i dettagli
 L’81% degli acquirenti digitali italiani effettua         relativi ai segmenti demografici: la quota di
in media almeno un acquisto al mese on-line                uomini che acquistano online una o più volte
– un valore leggermente superiore a quello                 alla settimana (31,1%) è superiore a quella
evidenziatosi nel contesto di un sondaggio                 delle donne (24,9%). Per quanto riguarda
analogo commissionato da idealo nel Regno                  la distribuzione geografica, gli e-consumer
Unito (76%). Secondo i dati provenienti dal                che acquistano intensivamente tendono
survey, è possibile stimare l’entità della                 a concentrarsi nei grandi centri urbani:
trasformazione tecnologica e sociale del                   al crescere della dimensione del centro
consumo a colpi di clic sulla base della                   di residenza cresce la concentrazione di
frequenza degli acquisti elettronici effettuati:           acquirenti online che comprano on-line una
intensivi (28,6%) assidui (51,4%), abituali                o più volte alla settimana. Nei piccoli centri
(33,5%), sporadici (4,2%). Tale segmentazione              (meno di 10mila abitanti) si concentra invece
mostra come il mercato digitale italiano                   la quota più elevata di acquirenti occasionali
sia dominato da acquirenti assidui: 1 su 2                 (meno di due acquisti digitali all’anno).

4
DIFFUSIONE DEGLI ACQUISTI
ONLINE IN ITALIA
Intensivi, assidui, abituali e sporadici

         Totale

        Donne

        Uomini

    55-64 anni

    45-54 anni

    35-44 anni

    25-34 anni

    18-24 anni

                  0%             20%                 40%            60%            80%         100%

                        >1 x settimana              1 x settimana         2/3 x mese       1 x mese
                        1/2 x 3 mesi                1 x 6 mesi            sporadicamente

Il ritratto del consumatore digitale italiano

Il sondaggio contribuisce anche a delineare
un profilo anagrafico di chi acquista online
in Italia. L’età degli e-consumer italiani indica
una maggiore propensione all’acquisto
in rete nelle fasce comprese tra i 35-44
anni e tra i 45-54 anni, con una maggiore
accentuazione nel segmento degli acquirenti
intensivi (rispettivamente il 26% e 29% della
popolazione esaminata è compresa in queste
due fasce d’età). Gli acquirenti sporadici
sono più numerosi nei segmenti demografici
estremi, tra i 18-24 anni e dai 55 anni e oltre.

5
I PREZZI MIGLIORI
COSTITUISCONO
LA PRINCIPALE
MOTIVAZIONE PER CHI
ACQUISTA ONLINE
Situazione analoga a quella degli
altri Paesi europei

    Risparmio di tempo                                                                          0,32

        Nessun orario
        di apertura                                                              0,25

    Shopping secondo i
          propri tempi                                              0,19

Maggiori informazioni
          sui prodotti                                           0,18

          Recensioni di
        esperti e utenti                                     0,16

        Nessun viaggio                                  0,14
                                                                                        63% Prezzo

            Provare la
                                     0,05
                                                                                        37% Scelta
          merce a casa

                  Altro       0,01                                                      34% Comparazione

Perché si sceglie l’online?                          Altro fattore rilevante per la scelta del web è la
                                                     possibilità di reperire migliori informazioni sui
I prezzi più convenienti sono la motivazione         prodotti (18%) e recensioni/raccomandazioni
principale per la scelta del canale d’acquisto       di esperti e utenti (16%). Il fattore comodità
online per il 63% degli intervistati, seguito        è anche alla base dell’opzione digitale in
dall’ampiezza della scelta (37%) e dalla             fatto di acquisti per chi non vuole affrontare
possibilità di confrontare prezzi e prodotti sul     lunghi tragitti in auto o con mezzi di trasporto
web (34%). Altre vantaggi attribuiti al canale       pubblici per raggiungere le aree dello
digitale sono il risparmio di tempo (32%), la        shopping (14%) e per chi desidera provare la
possibilità di acquistare full time senza orari di   merce a casa (5%).
apertura (25%) e in base ai propri tempi (19%).

6
Il fattore prezzi

 I consumatori italiani sono estremamente
sensibili al tema dei prezzi e scelgono spesso
il canale digitale proprio perché convinti
che offra i maggiori margini di risparmio. Il
94% degli acquirenti dichiara di confrontare
frequentemente i prezzi online e offline. Su
Internet, le piattaforme più utilizzate per
la comparazione dei prezzi sono i grandi
marketplace come Amazon (66%), i siti
e-commerce (63%) e i comparatori (44%).
Il 35% del campione dichiara, invece, di
confrontare prezzi alla vecchia maniera,
ovvero nei negozi fisici locali. A rendere
però più fluidi i confini tra online e offline,
anche nel caso dell’operazione di confronto
prezzi, ci pensano gli smartphone: il 32%
degli intervistati, infatti, ha affermato di
usare spesso applicazioni per la lettura
del codice a barre e QR code in negozio
per confrontare i prezzi su internet da
smartphone. Il dato è in linea con un studio
recente del gruppo Gfk, colosso mondiale
delle ricerche di mercato, secondo il quale
circa il 40 per cento dei consumatori di tutto
il mondo usa lo smartphone in negozio per
confrontare i prezzi. Inoltre, circa un terzo
dei consumatori - secondo lo studio Gfk -
scatta in-store foto del prodotto desiderato
per inviarle a parenti e amici e chiedere il
loro parere sull’acquisto.

Altro trend evidenziato dall’indagine
riguarda l’uso di codici sconto e voucher.
Il 54% degli intervistati ha infatti usato
recentemente un voucher per effettuare un
acquisto online.

7
LIBRI, ABBIGLIAMENTO
E ELETTRONICA SONO I
SETTORI TRAINANTI ONLINE
Il confronto prezzi riveste un ruolo importante
per l‘hi-tech, ma anche per la moda

    Libri e                                                                   0,71
    audiovisivi                                                0,45

    Moda &                                                                   0,68
    calzature                                                         0,58

    Computer &                                                               0,68
    elettronica                                                              0,69

    Cosmetici &                                                0,44
    fragranze                                          0,32

                                                              0,42
    Sport
                                                      0,30

    Giocattoli                                              0,39
    & gaming                                         0,28

    Casa &                                                  0,38
    giardino                                     0,24

                                                        0,33
    Valigeria
                                                     0,26

    Orologi &                                          0,32
    gioielli                                    0,22

                                                     0,28
    Arredamento
                                                 0,25

                                                0,22
    Alimentari
                                              0,16

    Articoli per                                0,21
    animali                                   0,16

                                       0,04
    Altro                                                             Shopping online
                                       0,02                           Confronto prezzi online

8
I beni più acquistati in rete dagli italiani

Libri, abbigliamento ed elettronica sono gli
articoli di consumo più acquistati dagli Italiani
nei siti e-commerce. I comparti legati alla
cultura e all’intrattenimento (71%), alla moda
(68%) e all’elettronica (68%) sono quelli per
i quali gli Italiani spendono con maggiore
frequenza. Seguono il settore cosmetici
(44%), articoli sportivi (42%), giochi e giocattoli
(39%), casa e giardino (38%), valigeria (33%),
cronografi e preziosi (32%), arredamento
(28%), alimentari (22%) e articoli per animali
(21%). Si diffondono, inoltre, sempre più
anche in Italia le strategie volte a contenere le
spese confrontando i prezzi e le offerte online,
una prassi ormai consolidata per gli italiani
digitalizzati. Nel panorama e-commerce,
tuttavia, i comparatori assumono un ruolo
differente a seconda del settore analizzato. Il
confronto prezzi si rivela, infatti, una pratica
particolarmente rilevante per tecnologia
(69%) e abbigliamento (58%). Meno attenti a
confrontare i prezzi online sono gli utenti che
acquistano libri e audiovisivi e prodotti per
casa e giardino.

9
UN CONSUMATORE
SU QUATTRO USA
DISPOSITIVI MOBILI PER
LO SHOPPING ONLINE
Più di un consumatore su tre ricerca
prodotti e prezzi su dispositivi mobili

           24%  Acquista
           abitualmente

               6%Acquista                        Fa ricerche                          24%
                  spesso                         19%                                       Acquista
                                                                                      abitualmente

                                                                                          5%
                                                                                           Acquista
                                                                                            spesso        Fa ricerche
                                                                                                          37%

                  96%                       89%
                        Acquista                     Acquista
                   abitualmente                       spesso

                                                                          Fa ricerche
                                                                          88%

Acquisti da dispositivi mobili e via App                ancora il PC (96%), ma un buon 24% realizza
                                                        le transazioni direttamente dal proprio
Un consumatore su quattro in Italia utilizza            smartphone (24%) o dal proprio tablet (24%).
dispositivi mobili per lo shopping online.              Anche la ricerca di informazioni su prodotti
Mentre un consumatore su tre usa tablet o               e prezzi si distribuisce in maniera differente
smartphone per cercare prodotti e informarsi            tra i vari dispositivi: Pc (88%), tablet (37%),
sui prezzi. Più in dettaglio: il dispositivo            smartphone (19%).
privilegiato per finalizzare l’acquisto digitale è

10
PAYPAL E BARTOLINI, METODO
DI PAGAMENTO E CORRIERE
PREFERITI IN ITALIA

                                                                                                            0,38
                                            0,6                                                             BRT
                                            PayPal

                                                             0,19
                                                               SDA ‑
  0,14                                               Express Courier
postepay
                                                                                                      0,17
                                      0,13                                                            DHL
                                      MasterCard
                                                                  0,12
        0,05                                                           GLS
           Visa                         0,04
                                        In contrassegno
                                                                                                 0,07
                  0,02
                                                                       0,05                      Posteitaliane
                  CartaSi
                                         0,02                           TNT
                                         Bonifico
                      0,01
                        Altri                                                 0,03
                                                                               Altri

Metodi di pagamento                                  online solo dal 20% del campione. Il metodo di
                                                     pagamento preferito in Italia è PayPal (60%),
 Sono ancora relativamente numerosi i                seguito dalle carte prepagate Postepay (14%),
consumatori digitali diffidenti nei confronti dei    dai pagamenti in contrassegno (4%) e tramite
pagamenti online con carta di credito - usata        bonifico bancario (2%).

11
Logistica e metodi di consegna

 L’ultimo miglio della logistica, ovvero il tratto
di strada che le merci acquistate online
devono percorrere per giungere nelle case dei
consumatori, è diventato piuttosto affollato
in Italia. Ad inizio dicembre la notizia ufficiale
dell’acquisizione di una quota del 20% del
gruppo Brt da parte del colosso francese
della logistica Geopost-Dpd, il servizio
di corriere espresso di La Poste France.
L’azienda italiana, definita recentemente
come “l’ultimo dei Mohicani dei corrieri
espresso nazionali”, è una delle poche realtà
europee a non essere stata ancora fagocitata
dai big player internazionali della logistica
come Dhl, Gls o Fedex-Tnt. Bartolini resta,
anche nelle preferenze dei consumatori
intervistati, il principale corriere espresso
della Penisola, con una quota di mercato pari
al 38% del campione esaminato – nel settore
delle consegne degli ordini effettuati sulle
piattaforme online. Le quote di mercato degli
altri operatori si distribuiscono secondo le
geografie seguenti: le italiane SDA (19%) e
Poste Italiane (7%), l’americana Fedex-Tnt (6%)
e le tedesche Dhl (17%) e Gls (12%).

Quanto influisce poi sull’acquisto online la
possibilità di scegliere tra la consegna a casa
ed il ritiro di persona presso un rivenditore
autorizzato? Secondo il sondaggio effettuato
da idealo, la consegna presso i punti di ritiro,
generalmente considerata anche l’opzione
meno costosa, condiziona favorevolmente
il 63% degli intervistati – più invogliati ad
acquistare una merce online in presenza
dell’opzione “click & collect”.

12
I CONSUMATORI COMBINANO
L‘ONLINE E L‘OFFLINE PER CERCARE
E COMPRARE PRODOTTI

                    Showrooming                          Webrooming

                                                 vs.

                    0,17                       Sempre                    0,14

                    0,23                       Molto                     0,26

                    0,30                       Spesso                    0,31

                    0,24                  Raramente                      0,24

                    0,07                        Mai                      0,05

Showrooming e webrooming                          e-commerce per consultare recensioni e
                                                  informarsi, ma poi preferiscono il negozio
 Le modalità di interazione con i retailer        fisico per l’acquisto finale. E qui sono le
nell’epoca dell’e-commerce e, soprattutto,        piattaforme e-commerce a trasformarsi in
del mobile commerce presentano un                 una sorta di vetrina digitale (“webroom”),
elevato livello di integrazione multicanale.      visitate da un numero crescente di utenti
Assistiamo ad una crescente moltiplicazione       in cerca di informazioni sui prodotti (97%
dei touchpoint (online e offline) che genera      del campione intervistato) e di recensioni e
comportamenti d’acquisto apparentemente           opinioni di altri utenti (94% del campione).
destrutturati: alcuni visitano un negozio         Il sondaggio di idealo mette in evidenza una
fisico per vedere/toccare un prodotto,            generale propensione verso una pratica
ma poi preferiscono acquistare su una             d’acquisto “phygital”: i consumatori digitali
piattaforma online, spinti dai prezzi spesso      combinano infatti sempre più i canali online e
inferiori proposti dai rivenditori digitali.      offline. La quota di consumatori propensi ad
Il punto vendita fisico si trasforma così         adottare spesso strategie di showrooming e/o
progressivamente in uno spazio espositivo         di webrooming sono infatti identiche: 30% e
(“showroom”) per acquirenti digitali online.      31%. Anche dal punto di vista delle specifiche
E poi ci sono coloro che manifestano un           di genere, sia gli uomini che le donne
comportamento d’acquisto diametralmente           intervistati presentano schemi d’acquisto del
opposto: usano il web e le piattaforme            tutto simili.

13
I CONSUMATORI DICONO
DI CERCARE SIGILLI
DI GARANZA, MA NE
CONOSCONO POCHISSIMI
Affidabilità e consapevolezza del marchio
non coincidono

                                                     0,19     79% Trust

                                                     0,16     78% Trust

                                                     0,16     69% Trust

                                                     0,12     77% Trust

                                                     0,09     74% Trust

                            Non ne conosce nessuno   0,55

Trust signals e certificazioni

Secondo i dati emersi dal sondaggio, l’82%                  82%   degli e-consumer
                                                                  cerca sigilli di
dei consumatori dichiara di verificare spesso                     garanzia prima
la presenza di sigilli, contrassegni e certificati
di qualità prima di acquistare presso un                          di usare un
negozio online, ma meno della metà conosce                        e-commerce per la
davvero le varie certificazioni esistenti nel                     prima volta
settore e-commerce. I contrassegni più
noti tra i consumatori italiani sono: Trusted
Shops (19%), Trustpilot (16%), Netcomm
(16%), Feedaty (12%) e eKomi (9%). Il 55%
degli intervistati, tuttavia, non era in grado di
identificare alcuno dei sigilli.
Molto importante sottolineare che uno dei
segnali di fiducia più efficaci sono le recensioni
positive. Recensioni positive su un negozio
sono in grado di convincere i consumatori ad
effettuare acquisti presso un negozio per la
prima volta nel 54% dei casi.

14
I CONSUMATORI ITALIANI
MOLTO SENSIBILI AL
FATTORE PREZZO

                       dei consumatori
         94%           confronta regolarmente
                       i prezzi (offline e online)
                                                                           32% dei consumatori
                                                                           usa spesso app per
                       dei consumatori ha usato                            scannerizzare il codice a
                       un voucher per uno degli                            barre per confrontare i
          54%          acquisti recenti                                    prezzi in-store con quelli
                                                                           su internet

     Per confrontare i prezzi i consumatori usano

        0,66		           0,63             0,44          0,35

     Marketplace     Negozi online     Comparatori   Negozi fisici

Il fattore prezzi                                confrontare prezzi alla vecchia maniera,
                                                 ovvero nei negozi fisici locali. A rendere però
 I consumatori italiani sono estremamente        più fluidi i confini tra online e offline, anche
sensibili al tema dei prezzi e scelgono spesso   nel caso dell’operazione di confronto prezzi,
il canale digitale proprio perché convinti       ci pensano gli smartphone: il 32% degli
che offra i maggiori margini di risparmio. Il    intervistati, infatti, ha affermato di usare
94% degli acquirenti dichiara di confrontare     spesso applicazioni per la lettura del codice a
frequentemente i prezzi online e offline. Su     barre e QR code in negozio per confrontare
Internet, le piattaforme più utilizzate per      i prezzi su internet da smartphone. Altro
la comparazione dei prezzi sono i grandi         trend evidenziato dall’indagine riguarda
marketplace come Amazon (66%), i siti            l’uso di codici sconto e voucher. Il 54% degli
e-commerce (63%) e i comparatori (44%).          intervistati ha infatti usato recentemente un
Il 35% del campione dichiara, invece, di         voucher per effettuare un acquisto online.

15
I COMPARATORI VENGONO USATI
PER REPERIRE INFORMAZIONI
SULLA SITUAZIONE DEL MERCATO

                   Confronta prezzi                           0,7

                 Confronta prodotti                    0,31

               Legge opinioni utenti                   0,3

                   Legge recensioni                  0,26

           Si informa sugli shop che                 0,26
     vendono uno specifico prodotto

                 Cerca informazioni                  0,26
            su un prodotto specifico

              Si informa sui prodotti          0,21
           in una specifica categoria

          Confronta flyer e volantini          0,2
              di punti vendita locali

                          Legge test    0,15

16
I CONSUMATORI SCOPRONO NUOVI
PRODOTTI/SERVIZI ATTRAVERSO
MOTORI DI RICERCA

     Risultati motori di ricerca                                                                          0,57

Per caso navigando sul web                                                                             0,48

         Pubblicità su internet                                                                 0,36

                                                                                          0,07
                                                                 0,24           0,1       Snapchat
                                                                 Twitter        Pinterest    0,06
                                          0,96           0,29               0,23             Tumblr
                                          Facebook       Instagram          Google+            0,01
                                                                                               Altro

                 Social media                                                                 0,33

 Raccomandazioni di amici                                                               0,3

               Pubblicità in TV                                                        0,29

       Pubblicità o articoli su                                      0,17
          magazine/giornali

                                                          0,11
        Cartelloni pubblicitari

          Pubblicità per radio                           0,1

                          Altro    0,01
                                                     una piattaforma social (96% su Facebook, 29%
                                                     su Instagram, 24% su Twitter, 23% su Google+,
                                                     10% su Pinterest, 7% su Snapchat, 6% su
Altra tendenza emersa è che i consumatori            Tumblr).
vengono a conoscenza di nuovi prodotti
e/o servizi attraverso i risultati proposti dai      Al di fuori del web è ancora possibile scoprire
motori di ricerca (57%) o per caso navigando         qualcosa di nuovo? Ebbene sì! Il 30% del
sul web (48%). Il 36% degli intervistati, inoltre,   campione ha affermato di aver scoperto
ha ammesso di aver scoperto o esser venuto           nuovi prodotti tramite suggerimenti di amici,
a conoscenza di novità sul mercato tramite           mentre un 29% ha confessato di esser venuto
la pubblicità su Internet. I social media            a conoscenza di novità attraverso la pubblicità
contribuiscono anche in maniera discreta alla        in televisione. La pubblicità sulla carta
fase di “discovery”: il 33% del campione ha          stampata e alla radio si suddividono, invece,
infatti dichiarato di aver appreso dell’esistenza    quote risicate dell’attenzione dell’audience
di un nuovo prodotto o servizio all’interno di       digitale, rispettivamente il 17% e il 10%.

17
RECENSIONI POSITIVE
CONVINCONO I CONSUMATORI AD
ACQUISTARE PER LA PRIMA VOLTA
PRESSO UNO SHOP

  Recensioni
  positive                                                                                  0,56

  Differenti
  metodi di pagamento                                                                       0,35

  Raccomandazioni
  di amici                                                                                  0,32

  In catalogo le marche più note                                                            0,25

  Intuitivamente affidabile                                                                 0,23

  Assistenza clienti                                                                        0,22

  Sigilli di garanzia                                                                       0,22

  Pubblicità affidabile                                                                     0,16

  Design professionale de sito web                                                          0,15

  L‘affidabilità non è una
  preoccupazione                                                                            0,06

  Altro                                                                                     0,02

E-commerce a prima vista: la prima volta, la     conoscenti (32%), alla presenza in catalogo
persuasione e l’intuito                          delle marche più note (25%), alle informazioni
                                                 di contatto con il servizio clienti (22%), alla
 Quando si compra per la prima volta             presenza di certificati di qualità (22%), al
presso un negozio online che ancora non          design professionale del sito web (15%).
conosciamo, cosa ci convince dell‘affidabilità   Il 22% degli intervistati, inoltre, si affida al
del sito? Dal sondaggio emerge che buone         proprio intuito per valutare l’opportunità di
recensioni giocano un ruolo dirimente per il     comprare su un sito e-commerce, percepito
54% del campione, ma sono numerosi anche         come “intuitivamente affidabile”. Una frazione
gli altri elementi di persuasione. Si va dalla   del campione, il 6%, ha poi dichiarato di non
pluralità di metodi di pagamento offerti sul     preoccuparsi generalmente dell‘affidabilità di
sito (35%), alle raccomandazioni di amici e      un negozio online.

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I CONSUMATORI CERCANO
RASSICURAZIONE TRAMITE
TEST E RECENSIONI DURANTE
LO SHOPPING ONLINE
Consigliabile presentare sul sito recensioni di
esperti e opinioni di altri utenti

 97 %
 legge spesso test o guide
                                    94 %
                                    legge spesso recensioni e
 all‘acquisto                       opinioni di altri utenti

 76 %
 è disponibile ad acquistare
                                    63 %
                                    è più propenso ad
 presso un negozio meno             acquistare un prodotto se
 noto se si risparmia               disponibile la consegna
                                    presso punti di ritiro

19
CONCLUSIONE

Acquistare tramite il web è diventata anche in
Italia una pratica diffusa. Un trend misurabile
in un 18% di crescita del fenomeno rispetto
al 2015, secondo lo scenario delineato
dall’Osservatorio eCommerce B2c (School
of Management del Politecnico di Milano
e Netcomm). A differenza di molti Paesi
europei, tuttavia, l’e-commerce italiano stenta
ad intercettare un mercato più vasto. Come
emerso nel Rapporto sull’e-commerce 2016
pubblicato a dicembre da BEM Research,
la quota del commercio online B2C in Italia
(21miliardi di euro) si aggira intorno al 3,6%, a
fronte di un valore complessivo degli acquisti
effettuati dalle famiglie italiane pari al 12% del
mercato europeo.

Il nostro sondaggio raccoglie numerosi
elementi per un’analisi dei fattori che
ostacolano la diffusione del commercio
elettronico in Italia, fornendo dati concreti sui
fattori chiave e sulle barriere che, nel punto
vendita virtuale, condizionano il processo
di acquisto. I dati demoscopici presenti nel
sondaggio consentono, inoltre, di orientare in
maniera altrettanto concreta anche le scelte
delle aziende per migliorare la customer
experience di un pubblico digitale più
disinibito sul canale web.

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NOTA

Tutti i dati, salvo diversa indicazione, sono
stati rilevati da idealo internet GmbH
nell’ambito di un sondaggio somministrato
tra il 04/10 e il 24/10/2016 ad un campione
rappresentativo di 1.038 persone, intervistate
dall’Istituto di ricerche di mercato SSI – Survey
Sampling International. I risultati si riferiscono
a persone che hanno dichiarato di effettuare
acquisti online almeno 1 volta all’anno. La
distribuzione per sesso e fasce d’età del
campione selezionato è sovrapponibile a
quella della popolazione di riferimento in
Italia.

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